Per sognare ad occhi aperti

 Scritto da il 21 dicembre 2012 alle 07:23
Dic 212012
 

Catania-46

Per gli arbitri italiani la 17^ giornata di campionato è stata da incubo.

Record stagionale di errori di questi ben 12 che sono stati gravissimi e imperdonabili.

In maniera molto scherzosa mi sto cominciando a chiedere: ma chi protegge il Chievo Verona? Posso capire la Juventus, ma gli errori vistosi a favore dei clivensi, che hanno raggiunto in testa nella speciale classifica i bianconeri, sono diventati davvero troppi.

Al contrario hanno toccato un livello di insopportabilità i gravi errori contro la Roma.

Certo che se io fossi un tifoso giallorosso sarei “incavolato” al massimo per l’incredibile serie di torti subiti.

Andiamo subito ad esaminare i 12 gravissimi errori della giornata che portano il totale annuo a 137, decisamente più alto rispetto alla scorsa stagione:

Udinese- Palermo: disastroso Peruzzo che meriterebbe qualche giornata di riposo.

Al 29’, con il Palermo in vantaggio per 1-0, il direttore di gare compie un doppio clamoroso errore negando a Ilicic, sgambettato in area da Danilo, il chiaro rigore e ammonendo ingiustamente il palermitano.

Nella classifica virtuale devo togliere 1 punto all’Udinese e assegnarne 2 al Palermo.

Lazio – Inter: ben sei errori opinabili di Mazzoleni, ma alla fine ciò che è grave e non opinabile è il calcio di rigore negato in chiusura a Ranocchia che si vede tirare in area vistosamente la maglietta dal laziale Cani.

Dopo Inter – Cagliari per Ranocchia un altro rigore netto negato.

Per la Lazio, al di là dei due clamorosi pali colpiti dall’Inter, un’altra vittoria immeritata.

Non posso fare a meno di togliere 2 punti alla Lazio e darne 1 all’Inter.

Andiamo a Chievo Verona – Roma dove Bergonzi, uno dei peggiori arbitri in circolazione, almeno secondo le classifiche di rendimento dei diversi quotidiani sportivi, ne ha combinato di tutti i colori.

Per prima cosa: perché non ha sospeso l’incontro quando non si vedeva più un tubo?

Per molto meno Varese – Grosseto è stata sospesa a 7 minuti dalla fine sul 3-0 per il lombardi, nonostante le preghiere dei calciatori maremmani che volevano evitare di compiere un altro viaggio per giocare una manciata di minuti inutili.

Tre i gravissimi errori di Bergonzi e, tanto per cambiare, tutti a sfavore della Roma: al 50’ Totti viene scalciato in area da Dianelli, era rigore anche per chi ha difetti di vista, non è così per il disastroso Bergonzi.

Poco dopo Guana falcia in area Balzaretti ma l’arbitro non fischia il giusto rigore e nel prosieguo dell’azione Pellissier scatta in fuorigioco di almeno un metro e segna la rete della vittoria.

In verità, mentre per il fuorigioco c’è bisogno del ferma immagine, i due rigori, viste e riviste le immagini, mi sembrano nettissimi.

Stavolta faccio un’eccezione non assegno alla Roma i tre punti, dico che in vantaggio magari si sarebbe fatta raggiungere sul pareggio, ma per onestà intellettuale almeno devo togliere 2 punti  al Chievo e darne 1 ai maltrattati giallorossi.

Ben quattro gli errori gravi di Ostinelli in Parma – Cagliari: Parolo, già ammonito, andava ammonito per chiara simulazione, quindi espulso, invece l’arbitro concede l’inesistente calcio di rigore e ammonisce il portiere cagliaritano Agazzi.

Nel finale sul 4-1 negato al Cagliari un rigore per un fallo di mani di Lucarelli su cross di Thiago Ribeiro.

Comunque la vittoria del Parma è stata netta, ma senza errori sarebbe finita 3-2 e questo risultato di 4-1 alla fine dell’anno potrebbe risultare determinante perché il Cagliari, teoricamente, potrebbe anche retrocedere per la sola differenza reti.

Errore n. 11 e n.12 in Napoli – Bologna dove viene annullato il regolare raddoppio a Gilardino e non viene concesso un rigore agli ospiti per un fallo in area di Gamberini su Gabbiadini.

Errori non influenti perché il Bologna ha segnato due incredibili reti nel finale e ha vinto lo stesso ( ma come hanno fatto?).

Questa la classifica dei gravi errori arbitrali a favore aggiornata dopo la 17^ giornata:

Chievo Verona e Juventus 14; Napoli 10; Atalanta, Lazio e Milan 9; Parma e Udinese 8; Inter 7; Cagliari e Genoa 6; Bologna, Catania, Fiorentina, Palermo e Parma 5; Roma e Siena 4; Pescara e Torino 2.

Nella classifica dei gravi errori contro la Roma appare quasi irraggiungibile:

Roma 15; Sampdoria 10; Catania e Palermo 9; Inter 8; Atalanta, Bologna, Cagliari e Milan 7; Chievo Verona,  Fiorentina, Genoa, Parma, Pescara, Torino e Udinese 6; Napoli e Siena 5; Juventus e Lazio 3.

La classifica virtuale, senza gravi errori arbitrali mette in rilievo la mostruosa differenza fra i punti virtuali e quelli reali di Chievo Verona, Lazio, Palermo e Roma:

Juventus 37; Roma 35; Fiorentina e Inter 32; Napoli 31; Catania e Lazio 28; Milan 27, Parma 24; Udinese 23; Palermo 20; Sampdoria e Torino 19; Atalanta e Bologna 18; Chievo Verona 16; Pescara 14; Siena 13; Cagliari e Genoa 11.

La classifica virtuale ci dice che la Lazio, sonoramente bastonata dal Catania al Massimino per 4-0, è sesta con 28 alla pari dei rossazzurri, la classifica reale, invece vede la squadra di Lotito (chissà se si lamenta ancora) ben otto punti avanti dal Catania.

Si tratta di un enorme divario per il gioco espresso fin qui dalle due squadre.

Ma fin adesso la Lazio è stata avvantaggiata dagli errori arbitrali, mentre il Catania è stato danneggiato, mi auguro che con il tempo la situazione, se non proprio bilanciarsi, diventi meno vistosa.

Senza errori arbitrali il Catania sarebbe un punto avanti dal Milan il quale, beneficiando nelle ultime partite di alcune decisioni arbitrali favorevoli, è riuscito a mettersi alla pari fra punti conquistati sul campo e punti virtuali senza errori arbitrali.

L’ultima giornata di campionato prima della sosta natalizia si chiuderà col posticipo fra Roma e Milan.

Da sportivo onesto e da tifoso catanese mi auguro che la Roma non venga ulteriormente penalizzata e il Milan ulteriormente favorito.

In verità i punti in classifica della Roma sono un’ingiustizia calcistica per il gioco svolto dai giallorossi, che avranno pure le loro colpe ma di punti per errori arbitrali ne hanno persi davvero troppi.

Con un arbitraggio imparziale, non come quello di Roma – Fiorentina in cui sul 3-2 è stata annullata una rete validissima a Marquinhos o quelli scandalosi di Roma – Udinese e Chievo Verona – Roma, con un arbitraggio imparziale e onesto la Roma all’Olimpico potrebbe battere il Milan, certo non sarà facile, ma una sconfitta del Milan abbinata dalla vittoria del Catania a Pescara riporterebbe i rossazzurri al settimo posto regalando a tutti i tifosi un Natale da sogno.

Tanto per sognare ad occhi aperti, consapevoli che anche se ciò avvenisse, prima o poi ci sarebbe il nuovo sorpasso dei rossoneri.

Sarà proprio Pescara – Catania ad aprire la 18^ giornata di campionato.

Secondo il mio parere ( che può non essere condiviso) dopo l’allontanamento dalla panchina di Stroppa le possibilità di salvezza del Pescara sono vicinissime allo zero.

La squadra abruzzese ha buone individualità come Caprari , ( che Bergodi stranamente non fa giocare mai) Quintero e Weiss, ma è ingenua e sfortunata.

Il Pescara con 34 reti subite ha la peggiore difesa della serie A, la penultima è il Cagliari con 30 e la terz’ultima il Genoa con 29 e inoltre i suoi attaccanti, Abbruscato e Jonathas  domenica hanno segnato entrambi, ma nella porta sbagliata e con sole 13 reti realizzate il Pescara ha il peggiore attacco della serie A, penultimi alla pari Cagliari e Palermo con 15.

L’organico del Catania rispetto a quello del Pescara è di un altro pianeta.

I biancoazzurri hanno vinto solo quattro partite con Cagliari, Palermo, Genoa e Parma, avversari, eccezion fatta per il Parma, che non valgono certamente il Catania.

Pescara, secondo il mio parere destinato a far compagnia al Siena in serie B, a meno di clamorosi colpi a gennaio ( uno potrebbe essere il ritorno di Immobile), ma bisognoso di punti e da affrontare con il dovuto rispetto.

La terza squadra a retrocedere, dopo Siena e Pescara, potrebbe essere proprio il Genoa se Preziosi non ammetterà di aver sbagliato a licenziare De Canio e ad assumere Del Neri.

Per il tecnico friulano impegnato a San Siro contro l’Inter si prospetta l’ottava sconfitta in dieci partite.

Comunque il finale di Napoli –Bologna ci ha insegnato che nel calcio non c’è nulla di scontato.

Il Bologna alla terza di campionato, per oltre un’ora era stato dominato da cima a fondo dalla Roma, salvato dallo 0-3 dai miracoli di Agliardi, al 27’ della ripresa perdeva per 2-0 e clamorosamente poi ha vinto per 3-2.

Domenica sera, pur con ben altra prestazione rispetto a quella fornita all’Olimpico, la storia si è ripetuta. I rossoblù a due minuti dalla fine, pur giocando molto bene, erano sotto per 2-1 all’improvviso hanno vinto ancora per 3-2.

Hanno rifilato 4 reti al Catania, hanno un allenatore bravo, serio e preparato come Pioli, a questo punto ammetto di essermi sbagliato, oltre Diamanti e Gilardino, evidentemente, hanno qualche altra buona individualità e valgono di più di quel che pensassi.

Nel prossimo turno il Bologna ospiterà il Parma e vincendo il derby si potrà avvicinare a una tranquilla salvezza.

Tira aria di pareggio in Atalanta – Udinese, mentre il Cagliari cercherà il “miracolo” di un punto contro la capolista Juventus, ma il divario tecnico fra le due squadre è enorme.

Sul Cagliari non mi sono sbagliato e non mi sono fatto condizionare più di quel tanto dalle quattro vittorie consecutive, se Preziosi dovesse richiamare De Canio il Genoa potrebbe risollevarsi e per il Cagliari potrebbero essere davvero guai.

Alla fine devono retrocedere in tre ed escludo categoricamente che una delle tre si chiami Palermo, anzi ritengo che gli uomini di Gasperini siano in condizione di fare “il botto di Natale” battendo la lanciatissima Fiorentina.

Potrebbe ritornare in un mare di guai la Sampdoria in caso di sconfitta casalinga contro la lanciatissima Lazio.

La squadra del bravissimo Petkovic si chiude e non lascia spazi agli avversari in attesa del colpo di classe di Klose.

Beneficiati da alcuni gravi errori arbitrali e da una robusta dose di buona sorte i biancoazzurri sono terzi in classifica con ben 33 punti, una classifica davvero incredibile per il gioco che hanno espresso.

Nella squadra, giustamente, è subentrata una certa convinzione, la Sampdoria ha giocato malissimo contro l’Udinese e non ha brillato a Catania, ma il nervoso Ciro Ferrara è stato sostituito con un allenatore esperto come Delio Rossi, pertanto ritengo che la Sampdoria non perderà.

Il Napoli cercherà di riscattarsi a Siena, ma la squadra disturbata dalla vicenda calcio scommesse sembra ormai irrimediabilmente tagliata fuori dalla lotta per lo scudetto, meglio non fidarsi perché potrebbe scapparci la “sorpresa”.

In Torino- Chievo Verona i granata cercano i tre punti contro la squadra più beneficiata in assoluto degli errori arbitrali.

Il Chievo Verona fra classifica virtuale senza errori e classifica reale ha ben cinque, proprio cinque punti in più. Vuol dire che lassù è amata da qualcuno ( naturalmente scritto piccolo).

Allora è quasi impossibile pensare che il Chievo possa retrocedere, staremo a vedere chi alla fine cadrà giù.

Comunque dopo tre vittorie consecutive il Chievo a Torino dovrebbe perdere: uno secco.

Noi del Catania non abbiamo nulla contro il Pescara, ma è la legge dello sport e visto che il Pescara è lo stesso una probabile retrocessa vorremmo vincere, non per condannarli prima, ma per sognare ad occhi aperti in attesa di vedere come finirà Roma – Milan.

  40 Commenti per “Per sognare ad occhi aperti”

  1. Ip Address: 88.53.188.210

    Buongiorno a tutti :salve:

    Vittorio,sposo in pieno il tuo post N.26,in linea di massima abbiamo lo stesso pensiero anche su Maran,nel senso che,tu hai stilato una classifica di meriti che,rispecchia quello che ho espresso io :yes: Maran ci metterà sicuramente del suo nell’ottimo cammino del Catania,ma grazie anche ai meriti degli altri soggetti che tu hai citato.

    Quando io dico non non mi stimola molto il suo operato,va ricercato nel saper trasferire alla squadra il giusto approccio e determinazione con certe squadre(come dici tu,a Pescara senza umiltà,si rischia parecchio) e poi,non avere il coraggio di uscire da certi schemi.Continuare a utilizzare Morimoto e Doukarà in assenza di Bergessio e non cercare alternative diverse,è desolante,noi tutti,da semplici tifosi,stiamo “fornendo” con le nostre probabili formazioni,soluzioni che nonm sfigurerebbero di sicuro,o quanto meno,ci hai provato.
    La stessa cosa,continuare a mettere Capuano in campo,facendo continuare a subire gol dalla sua zona.
    Comunque,mi piacciono un pò tutte le vostre formazioni,Vittorio,la tua formazione,togliendo Morimoto e Capuano,è ottima. :good:

    Buona giornata a tutti. :salve: :heart: :good: :bye:

  2. Ip Address: 95.245.225.97

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Peppe58!!! :salve: :salve: :salve:
    Stasera verso le 18 a Pescara si prevede pioggia!!!
    Cerchiamo di pescare nel mar Adriatico davanti a Pescara due o tre delfini!!! :good: :good: :good:
    Dobbiamo solo stare attenti alle motivazioni pescaresi.

    Buona giornata a tutti!!! :salve: :salve: :salve: :bye: :bye: :bye:

    Forza Cataniaaaaaaa!!! :catania: :catania: :catania:

  3. Ip Address: 88.66.46.107

    Buondì a tutti voi :salve:
    oggi vedremo di che pasta e fatto questo Catania
    io personalmente mi aspetto un catania deciso a fare risultato a pescara
    ma le troppe disattese speranze nel passato mi fanno stare sul chi vive
    speriamo bene
    poi onestamente mi sento di dire che se scendi in campo con la mentalità giusta
    anche un Capuano o un aspirante samurai possono fare bene e tutta una questione di testa ne più ne meno
    Forza Catania sempre :catania: :catania:

  4. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti :salve: :salve: :salve:

    Ogni partita è dura, difficile da giocare, ha sempre la sua storia…..
    Ma penso che oggi vinciamo male che vada si pareggia ed è un buon risultato.
    noi siamo senza Bergessio ma anche il pescara è messo male ha tanti infortunati:
    Cosic, Romagnoli, Cascione, Blasi e Vukusic…..
    quindi forza Catania facci stu regalo di Natale :catania: :catania: :catania:

  5. Ip Address: 87.10.103.134

    Penso che l’inizio della gara sarà come al solito incerto ,il pescara fin dall’inizio prenderà il sopravvento e noi ,dobbiamo controllare con molta attenzione gli errori più banali che riusciamo spesso a fare, dobbiamo esaltarci delle nostre capacità e non pensare alle disgrazie altrui tanto di noi se ne fregano tutti. Se vogliamo vincere dobbiamo crederci.

  6. Ip Address: 79.32.84.79

    Ragazzi il pescara sarà agguerrito ma é pur sempre il pescara! Facciamo 3 punti e festeggiamo il natale!

  7. Ip Address: 79.10.2.123

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Vincere sarebbe bellissimo, ma alla fine è importante non perdere e fare punti, quindi anche il pareggio servirebbe a mantenere in classifica l’ottima posizione.
    Secondo me con l’avvento di Bergodi in panchina il Pescara è peggiorato, tuttavia è ancora in lotta per non retrocedere e bisognerà stare con gli occhi ben aperti.
    Nonostante il Pescara abbia il peggior attacco della serie A mi aspetto una partita ricca di reti, poi magari finirà 0-0.
    A tutti una buona partita.

  8. Ip Address: 79.3.105.201

    Buon pomeriggio a tutti :salve: :bye: ciao Giorgio 😉

    Ragazzi,anche se penso che il maggior pericolo per il Catania,è lo stesso Catania,non prenderei troppo sottogamba gli abruzzesi che,a Milano contro il Milan,non fosse stato per i due autogol,non mi erano dispiaciuti.

    Comunque,umiltà,e approccio alla gara,sono le armi migliori per cercare di portare i tre punti a casa.Forza Catania :catania: :catania: :catania:

  9. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Beppe se vedi il mio post successivo ho corretto Capuano con Marchese 🙂 🙂
    Riguardo Morimoto, se il Pescara attacca per disperazione di punti, la sua velocità in contropiede potrebbe essere determinante
    Alle 18 con i miei tifosi Francesi vedremo

  10. Ip Address: 79.23.101.210

    Scusate se vado fuori argomento e forse faccio anche una piccola gaffe, ma questo sito è il nuovo “Catania46.net”? Perché ho notato che quello non è più raggiungibile.. Grazie!

  11. Ip Address: 95.245.225.97

    Buonasera raga’!!!

    Ciao Peppe58, Lux, Prof., joe, Chiarezza, Angelo (che verra’ dopo) e ai tre nuovi ospiti francescoct, Iaffiu e RickY!!! :salve: :salve: :salve:

    Richy, non e’ quello che cercavi. :good: :good: :good:

    Un po’ di apprensione c’e’ lo per la partita contro il Pescara, dopo festeggiamenti vari e la “fame” appagata si perde un po’ di “spirito guerriero”.
    Male che vada ci basta anche un pareggio.

    Forza Catania!!! :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  12. Ip Address: 82.57.88.212

    :salve: :salve: fratelli dal :heart: :catania: ottima disamina prof Pulvirenti: “Pescara è una tappa fondamentale”
    Il presidente Antonino Pulvirenti a margine della cena societaria: “Pescara è una tappa fondamentale nel nostro cammino. Mancherà Bergessio, speriamo di recuperarlo per la sfida contro il Torino. Abbonamenti? I risultati parlano per noi, vedremo cosa riusciremo a raccogliere. Paglialunga la sorpresa che conferma la compattezza del gruppo”.
    :good: :good: :good:

  13. Ip Address: 82.57.88.212

    MASCALUCIA (CT) – Il presidente Pulvirenti parla nel prologo alla cena societaria svoltasi lunedì sera nei locali del Polifunzionale di Torre del Grifo, il centro sportivo inaugurato poco meno di due anni fa, da allora casa del Catania.

    “Vogliamo dare continuità a tutto il campionato. Abbiamo sbagliato una o due gare. In altre siamo stati vittime di macroscopici errori arbitrali. Abbiamo sempre fatto il nostro dovere. Pescara è una tappa fondamentale. La stiamo già iniziando a preparare. Siamo andati vicino alla vittoria in trasferta sia a Roma che ad Udine, l’abbiamo centrata a Siena. Questa squadra ha dimostrato di sapersi esprimere bene anche in trasferta. Siamo fiduciosi ma dobbiamo tenere sempre a mente che ogni gara nasconde delle insidie.

    Campagna abbonamenti
    “Vedremo cosa riusciremo a raccogliere. Spero che la gente ci giudichi per quel che abbiamo fatto, considerando che abbiamo fatto davvero il massimo nella situazione economica globale.

    Il goal di Paglialunga
    “Una sorpresa che dimostra la compattezza del gruppo. Accade spesso che qualcuno manchi nel corso del campionato. Noi abbiamo giocatori seri che si fanno sempre trovare pronti. Auspicavamo un salto di qualità nell’atteggiamento della squadra. Credo che i risultati ottenuti testimonino siano testimonianza di ciò.

    Bergessio..
    “Salterà la gara di Pescara. Confido che torni disponibile per quella contro il Torino.

    Un augurio alla sua squadra ed ai suoi tifosi
    “Sereno Natale. Cerchiamo di passare un Natale sereno e costruire un bel 2013 in tutti i settori, non solo nel calcio.

    Commenti tutto il resto e :scratch: :scratch:

  14. Ip Address: 82.57.88.212

    Chi masculu, chi masculu …dedicato a tutti i nonni :catania: :catania: :heart: ::
    stanotti mi nasciu
    beddu pari un San Paulu
    stu nicareddu miu.
    Vinni pi ralligrarici
    la casa a so papà
    oh quantu è beddu sentiri
    lu ‘nguì, lu nguì e lu ‘nguà.
    La casa senza niciuli
    è chiesa senza santi
    passa la vita ‘nzipita
    magari s’è rignanti.
    Nun c’è na vuci angelica
    ca ti chiama papà.
    Nun c’è na donna amabili
    nun c’è , lu nguì, lu ‘nguà.
    L’omu ‘nta la vicchiaia
    cci accrisci lu sturtigghiu
    disia magari l’alitu
    d’un figghiu o d’una figghia.
    Mentri iu filicissimu
    quannu agghicu a dd’età
    tra figghi, nori e jennari
    c’è sempri lu ‘nguì e lu ‘nguà. :rose: :rose: :rose: :salve: :salve: :salve:

  15. Ip Address: 92.135.74.14

    Ciao Angilennu a to poesia ro nonnu mi ha emozionato 🙂 🙂 🙂 🙂

    Giorgio il pareggio non serve a niente, entrare in campo con la giusta personalità e poi si vede 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  16. Ip Address: 95.245.225.97

    Ciao Chiarezza!!! :bye: :bye: :bye:
    Dalla formazione ufficiale contro il Pescara mi sa che il Catania e’ quella che pensi tu Chiarezza!!! :yahoo: :yahoo: :yahoo:
    Dispiace che piove e per i Nostri “piccoli” sara’ dura!!!

    Formazioni Ufficiali

    Pescara 4-3-1-2:Perin, Balzano, Capuano, Terlizzi, Modesto, Nielsen, Togni, Bjarnason, Weiss, Abbruscato, Celik. All. Bergodi (a disp. Pelizzoli, Zanon, Crescenzi, Bocchetti, Colucci, Brugman, Quintero, Caprari, Soddimo).

    Catania 4-3-3:Andujar, Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese, Izco, Lodi, Almiron, Castro, Gomez, Barrientos. All. Maran (a disp. Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Capuano, Spolli, Rolin, Keko, Ricchiuti, Paglialunga, Morimoto, Doukara).

    Forza Cataniaaaaaaaaa!!! :catania: :catania: :catania:

  17. Ip Address: 93.46.36.26

    Cettu ca semu na bedda cumpagnia. Chi pensati ca chiu taddu facemu tombola? Fussi troppu bella a quinta vittoria consecutiva proprio sutta Natali. Fossi e megghiu ca naggattamu ccu 28 e facemu bellu pareggiu ? Ma sulu pirchi magari po Pescara e Natali. Saluti affettuosi da Saretto :heart: :catania: :whistle: :salve:

  18. Ip Address: 95.245.225.97

    Managgia, ai vari siti on-line che danno le formazioni sbagliate!!! :wacko: :wacko: :wacko:

    Spolli al posto di Bellusci!!!

    Catania 4-3-3:Andujar, Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Almiron, Castro, Gomez, Barrientos. All. Maran (a disp. Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Capuano, Bellusci, Rolin, Keko, Ricchiuti, Paglialunga, Morimoto, Doukara).

  19. Ip Address: 82.57.88.212

    :yahoo: :yahoo: :yahoo: :yahoo: :yahoo: :yahoo: :yahoo: :yahoo: :yahoo:

  20. Ip Address: 82.57.88.212

    potevamo chiudere la partita al primo tempo tre occasioni da gol :wacko: :wacko:

  21. Ip Address: 93.46.36.26

    Avete visto che Maran ha accettato la “proposta indecente” di utilizzare Castro al posto di Bergessio ? Uno a Uno fine primo tempo con Barrientos che segna con un sinistro d’autore. :whistle: :catania: :salve:

  22. Ip Address: 82.57.88.212

    gol annullato e beffati nel recupero :negative: :negative:

  23. Ip Address: 79.3.105.201

    Rosario,io la domanda l’ho posta a Maran e mi ha pure risposto,ma di questo parleremo in seguito.Per oggi,dico solo VERGOGNA ALMIRON,VERGOGNA PERCHè NON HA SUDATO NEANCHE LA MAGLIA.Per il resto,niente da dire a Maran,una squadra che gioca tutta la gara con quattro e poi cinque uomini in meno(ALMIRON-GOMEZ-IZCO-LODI,MORIMOTO),non vedo cosa possa fare l’allenatore.
    Buona sera a tutti. :salve:

    🙁 🙁 🙁

  24. Ip Address: 178.19.175.117

    Andujar da terza categoria

  25. Ip Address: 79.6.235.215

    Ma che sognare a occhi aperti, qui assistiamo giorno dopo giorno a partitacce fuori casa davvero inspiegabili del Catania. Forse non ci siamo capiti: quest’anno salvezza a 5-6 giornate dalla fine e niente più. Spero solo che in Coppa Italia facciamo un miracolo, perchè onestamente in campionato a veder ste partite qui c’è da rabbrividire sul serio. Perdere col Pescara è veramente un’umiliazione. Maran deve svegliare i giocatori perchè fanno troppi errori.

  26. Ip Address: 88.66.46.107

    almiron non aveva nessun bisogno di fare fallo
    cmq onore al pescara meritavano di perdere ma ci hanno creduto fino alla fine
    noi siamo stati sfortunati e anche l’arbitro non era in buona giornata
    magari era pure in mala fede bo chi lo sa
    urge un buon attaccante oggi praticamente giocavamo senza
    e per una squadra che aspira a giocare costantemente nella parte sinistra della classifica è un po poco
    buona serata a tutti nonostante l’immeritata sconfitta

  27. Ip Address: 93.46.36.26

    😥 😥 😥 Una lezione di mancata umiltà e dedizione in campo. Acquisita la certezza della propria superiorità tecnico tattica, il Catania si è piaciuto troppo ed il comportamento lezioso e scolastico è stato punito nella forma e nella maniera più amara possibile da una squadra che deifinire inconsistente è già troppo. 😥 😥 😥

  28. Ip Address: 95.245.225.97

    Buonasera raga’!!! :wacko: :wacko: :wacko:
    Niente da fare, perdiamo sempre con le ultime roba da pazzi!!! 🙁 🙁 🙁
    Ogni partita e’ una storia.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😥 😥 😥

    Forza Catania sempreee!!! :catania: :catania: :catania:

  29. Ip Address: 88.66.46.107

    le vostre critiche hai giocatori mi lasciano di stucco
    io ho visto che hanno cercato in tutti i modi di vincere
    e agonisticamente hanno dato tutto
    ho ci siamo dimenticati dei 120 minuti di coppa
    dopo partita di campionato e di venerdi di nuovo campionato contro un avversario che ha giocato con il coltello tra i denti e insomma non e che tra le nostre file ci siano dei campioni super pagati sono dei buoni giocatori ma niente di più
    ho mi sbaglio ci sta che non abbiano potuto esprimersi al meglio dopo le ultime fatiche ragazzi calma obbiettivo primario è la salvezza siamo a un buon punto contentiamoci per il momento poi vediamo cosa combina la società nel mercato di gennaio sanno benissimo dove mettere mano
    di nuovo buona serata

  30. Ip Address: 79.3.105.201

    Prima di andare a mangiare(‘ccà ‘mi ‘fà ‘vilenu),sto leggendo qualche vostro post e ripettanto le opinioni di tutti,sposo in pieno il post N. 27 di Rosario.Vado và…più leggo e più ‘marrusicu ‘l’ossa….. :wacko: :wacko:

  31. Ip Address: 151.74.1.145

    Ci siamo meritati la sconfitta.Ha vinto la squadra piu’ umile.Mi ha fatto piacere anche perche’ abbiamo giocato con troppa presunzione.Non mi e’ piaciuto oggi l’atteggiamento della squadra.

  32. Ip Address: 82.57.88.212

    Errore, punizione.. errore!
    Errore di Almiron, punizione di Togni, errore di Andujar. Il Catania lascia scappar via la vittoria che avrebbe meritato per gioco ed occasioni inanellate fin quasi al termine della gara. Dopo il vantaggio locale, pari di Barrientos. Nel secondo tempo annullato goal a Marchese in posizione regolare. Ma nella ripresa etnei meno cattivi e più stanchi. Il Pescara ci crede fino al 95° e fa sua la partita, senza meritarlo.

  33. Ip Address: 82.57.88.212

    PESCARA – La pioggia inaugura e chiude Pescara-Catania, ultimo impegno dei rossazzurri prima della pausa natalizia. Lo chiude sbattendo la porta in faccia ai Maya e al Catania che incassa una sconfitta amara. Merita di vincere per 75 minuti, poi si sgonfia nel finale, concedendo all’avversario 3 punti-ossigeno.

    Per l’anticipo della 17sima giornata, Bergodi e Maran hanno in comune la necessità di rinunciare ai terminali offensivi: Vukusic e Bergessio. Gioca Celik per i biancazzurri supportato da Weiss e Abbruscato, mentre in difesa c’è l’ex Terlizzi. Gli etnei per giocarla sulle rime, rispondono da pigmei. In avanti il piccoletto Gomez e nessun centravanti di riferimento. A supportarlo Pitu e Pata. Dietro rientra Spolli al fianco di Legrottaglie. Piove, appunto, anzi no, diluvia. Maglia rossa da trasferta per l’undici di Maran. I padroni di casa in casacca a strisce. Il pallone scivola velocemente e nelle prime battute è uno scambio palla a terra tra il Pitu e il Papu che porta al tiro il secondo. Lo spunto è apprezzabile ma la palla sfortunatamente si perde di poco alta sulla traversa di Perin. È il centrocampo a fare bene filtro con Almiron e Lodi che recuperano palloni che trasformano in ripartenze. Il Pescara contiene e si affida almeno inizialmente a lanci lunghi.

    Partenza arrembante
    La partita è veloce ma sono tanti gli errori in fase di impostazione da un lato e dall’altro, frutto soprattutto dell’aggressività delle due formazioni. I rossazzurri ci provano più sull’asse destro Marchese-Gomez. Al 12′ un’indecisione di Terlizzi lancia Castro a tu per tu con Perin. La sua posizione è defilata a sinistra ma l’argentino ci prova. Il suo rasoterra è così preciso che si stampa sul palo. L’inerzia in questa fase è tutta per i rossazzurri, nei seguenti tre minuti, il tridente argentino semina il panico nell’area avversaria ma prima Pitu, servito da Gomez, e poi Izco non trovano il modo di battere a rete. Il pressing del Catania è alto, noncurante del potenziale rischio di esporsi al contropiede avversario. Anche Lodi rischia qualcosina in fase di impostazione ma per sua fortuna gli va bene. Per mentalità sembra il Catania a giocare tra le mura amiche.

    Giù e ritorno
    Nel migliore momento dei rossazzurri arriva la solita doccia fredda. Weiss fa buon gioco sulla fascia portando fuori Legrottaglie. Dal fondo rientra e scarica dietro dove solissimo è Celik a battere un lento rasoterra che Andujar vede all’ultimo e non intercetta. Le colpe della difesa rossazzurra sono in parte su Spolli, colpevole di lasciar spazio all’attaccante svedese. L’1 a 0 del 23′ è immeritato e il Catania deve, come ultimamente consueto, rincorrere. Ci mette 7 minuti a riprendersi dallo shock con una fiammata: Alvarez si inserisce, va sul fondo e crossa per Castro che riesce in qualche modo a indirizzare verso Gomez, murato a due passi dalla porta. È il preludio al pareggio. Ancora Alvarez recupera un pallone a centrocampo, passa a Lodi che pesca Izco sulla fascia destra, abile a saltare Bjarnason, entrare in area e appoggiare dietro per il Pitu che scocca un fendente dai sedici metri che si insacca imparabilmente. Importante pareggiare presto prima di subire psicologicamente il peso delle occasioni perse. Prima dell’intervallo ennesimo cambio forzato per Maran, ormai habitué degli infortuni in corsa. Alvarez, probabile guaio muscolare, lascia per Bellusci al 41′. Resta il tempo per la dubbia ammonizione di Izco (in precedenza stessa sorte per Pitu, giallo di protesta) e dopo un solo minuto le squadre vanno al riposo.

    Stanchezza e tracollo
    Dopo una leggera pressione catanese, il primo tiro della ripresa è ad opera degli abruzzesi. È ancora Celik: il suo tiro al minuto 51 trova prontissimo Andujar che si distende e mette in angolo. Capovolgimento di fronte e Lodi dopo una incursione del solito Izco trova la deviazione che frutta un corner. È il 55′ quando Spolli dopo una ribattuta obbliga Perin al miracolo; sulla respinta Marchese stoppa e ribadisce in rete ma l’urlo si spezza in gola perchè il guardalinee alza la bandierina. Il replay lo smentisce: ennesimo errore stagionale a sfavore dei rossazzurri. Il Catania è più lento del primo tempo ma prova a crederci lo stesso. Il Pescara fa buona guardia. Le fiammate iniziali si spengono e lentamente si giunge verso la metà del secondo tempo. Si segnala Celik con un giallo ricevuto per fallo su Bellusci.

    Gomez e Almiron appaiono stanchi e fuori fase. Tra gli etnei i più ispirati sono Castro e Barrientos. Due corner sono il risultato della pressione. Sul secondo Almiron impatta di testa ma la schiena di un biancoazzurro salva Perin. Che non sia la giornata del Papu si comprende quando, ad una accelerazione con caduta, l’argentino si ferma a terra colpito dai crampi. Passa un minuto e il giapponese Morimoto prende il suo posto. Sarà abulico.

    L’ultimo quarto d’ora segna il predominio territoriale della squadra di casa. Qualche palla messa in mezzo procura piccoli brividi da entrambe le parti ma ne Weiss nè Lodi trovano il passaggio determinante. Bellusci prova la cavalcata vincente al 85′ ma al momento del tiro prima Terlizzi e poi Perin gli negano la gioia del gol. Le coronarie rischiano di saltare prima del recupero. Abbruscato va sul fondo e mette un lento cross rasoterra. La dormita di Bellusci e Legrottaglie permette a Caprari di trovarsi a tu per tu con Andujar il quale lo anticipa di un soffio e evita il gol. Si chiude con la beffa più amara. All’ultimo minuto di recupero, il quarto, Almiron regala una punizione dai 30 metri. Alla battuta si presenta Togni che scocca un tiro a giro, lento per la verità. Andujar perde il tempo e non ci arriva.

    Il Pescara all’ultimo respiro batte un Catania in vistoso calo fisico. I rossazzurri non passano l’esame di maturità su un campo e in un pomeriggio nei quali avrebbe potuto vincere. Perde invece, confermandosi poco cinico e sfortunato con gli arbitri. Il 2012 va in archivio sotto la pioggia e con una delusione. Cocente.

    Commenti tutto il resto :scratch: :scratch: :scratch:

  34. Ip Address: 79.10.2.123

    A tutti un caro saluto.
    Allucinante abbiamo perso una partita al 94′ scaduto da 12 secondi per una punizione che si poteva evitare.
    Non sono d’accordo con tifoso ct, il Catania non ha meritato la sconfitta per come si è svolta la partita avrebbe meritato almeno il pari.
    Ciao Peppe, l’allenatore deve leggere la partita e la sostituzione di Gomez con Morimoto è stata da principianti.
    La gara ormai era finita occorreva inserire un centrocampista e controllarla cercando di sfruttare nel finale il maggior tasso tecnico, invece Maran ha deciso di giocare gli ultimi 12 minuti praticamente in 10.
    Almiron non era in grande serata e anche lui a un quarto d’ora dalla fine andava sostituito.
    Mi dispiace ma a mio modo di vedere, oltre l’enorme sfortuna, il punto l’ha buttato Maran

  35. Ip Address: 2.44.33.255

    Buonasera a tutti…..
    Io non ho visto la partita convinto che si giocava alle 20:45 peccato, leggo dai vs. commenti che abbiamo perso 2-1
    pazienza ci rifaremo con il torino in casa 😥 😥 😥 😥

  36. Ip Address: 79.10.2.123

    Chissà,, f :yahoo: orse sarebbe stato meglio: se Andujar non avesse fatto quella prodezza su Caprari il Catania avrebbe probabilmente raggiunto il 2-2.
    Fra le due squadre c’è un abisso dal punto di vista tecnico e la sconfitta è solo frutto del caso.
    A tutti una buona serata.

  37. Ip Address: 79.33.97.145

    Sono riusciti ha perdere contro “NESSUNO”:Sono veramente schifato!Si sono montati la testa! Forse “qualcuno” gli deve spiegare che devono lottare ,come se fossero all’ultimo posto in classifica ! Vergogna!!

  38. Ip Address: 82.57.88.212

    io dico una cosa quando perde il catania in questo sito entra gente che non scrive mai quando vince non si fanno sentire 🙁 🙁 🙁 🙁 🙁 forza :catania: :catania: :catania:

  39. Ip Address: 82.57.88.212

    Andujar 6. Autore di ottimi interventi, nonostante la punizione beffarda di Togni allo scadere. Al 51^ salva su Celik, mentre al 88^ si ripete sul neoentrato Caprari prima di capitolare, all’ultimo secondo di gioco, con la punizione di Togni su cui non è impeccabile.

    Pablo Alvarez sv. Ingiudicabile la sua prestazione, visto che ha dovuto abbandonare la contesa dopo quaranta minuti a causa di un infortunio. Nei minuti in cui è stato in campo, comunque, si notava che le sue condizioni non erano al 100% e il terreno di gioco scivoloso non ha sicuramente facilitato le cose per lui.

    Legrottaglie 6. Prestazione sufficiente per il leader del reparto difensivo rossazzurro, nonostante lui e Spolli soffrano le iniziative degli uomini più ispirati del Pescara: Bjarnason, Celik e Caprari.

    Spolli 6. Dato tra i panchinari prima della consegna delle distinte, viene gettato nella mischia da Maran assieme al compagno di tante battaglie Legrottaglie. Tiene bene il campo al rientro dalla squalifica e deve arrendersi assieme alla squadra solo al fotofinish.

    Marchese 6. Il Catania questa sera si propone in avanti in maniera insolita rispetto alla consuetudine. Il terzino di Delia si adegua e non sale spesso, rischiando di rimanere schiacciato dalle iniziative avversarie. Nella ripresa si propone più spesso e segna pure un gol, che però viene annullato ingiustamente dall’arbitro.

    Lodi 6.5. Solita partita fatta di geometrie e lanci al bacio per il numero dieci di Frattamaggiore. E’ l’uomo in più del Catania non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello emotivo.

    Izco 6. Se solo avesse un briciolo di tecnica in più sarebbe davvero un giocatore completo. Ci “accontentiamo” della sua corsa e della sua tanta generosità. In occasione del gol di Barrientos è stata ottima la sua discesa sulla fascia e la giocata a scavalcare il laterale Modesto.

    Almiron 5,5. Sembrava essersi ripreso nelle ultime gare ma quest’oggi torna ad essere il “brutto anatroccolo” di inizio stagione. Poco incisivo nelle chiusure e in fase di appoggio commette troppi errori.

    Barrientos 6,5. Inizialmente poco ispirato, smentisce tutti al 35^ del primo tempo, quando insacca il gol dell’uno a uno con una conclusione dal limite dell’area. Conoscendo le sue qualità avrebbe sicuramente potuto dare di più e rendersi autore del salto di qualità che il Catania oggi non ha compiuto.

    Gomez 6,5. Viene schierato a sopresa da Maran, poichè Morimoto era dato sino all’ultimo nell’undici titolare. Nonostante le non perfette condizioni fisiche gioca un’ora di buon livello, sfiorando anche il gol (al 2′ minuto su invito di Castro). Viene messo ko dai crampi per cui è costretto a uscire al 75^ al posto di Morimoto.

    Castro 6,5. La sua posizione in campo e i suoi movimenti lo rendono la “chiave” del Catania dal punto di vista tattico. Ottimo nel primo tempo, meno nel secondo, quando abbassa il suo raggio d’azione, specialmente dopo l’uscita di scena di Gomez

    Bellusci 6. Inizialmente previsto tra i titolari, fa comunque la sua parte grazie all’avvicendamento con Alvarez. Gioca una partita importante che testimonia la sua voglia di giocarsi il posto in squadra visto “l’affollamento” nel reparto difensivo (Spolli, Legrottaglie, Rolin)

    Morimoto sv

    All. Maran 6. Lo schieramento della sua squadra da non pochi grattacapi al Pescara di Bergodi. Presta attenzione al gioco offensivo della squadra avversaria ma talvolta alcuni uomini come Celik non sono fermati a dovere. Negli ultimi quindici minuti l’ingresso di un giocatore che tiene palla (Ricchiuti?), avrebbe consentito alla squadra di rifiatare e tentare il colpaccio da tre punti, che invece sono stati appannaggio dei pescaresi in maniera abbastanza beffarda e fortuita.

    :salve: :salve: :salve:

  40. Ip Address: 92.135.213.253

    Come volevasi dimostrare, SUPPONENZA e poi quello che dico da sempre, il 1 gol solo al limite e Almiron a pascolare il secondo Almiron fallo, ma io questa volta non do’ la colpa a nessuno dei giocatori ma a Maran , caro Maran i cambi? perchè Paglialunga in panchina? dopo la buona prova di domenica scorsa? il Catania fuori casa non si puo’ permettere un centrocampo come se giocasse in casa non lo fà nemmeno la Juve, fuori i coglioni Maran non ti fare influenzare da nessuno, fuori chi non s’impegna e alla fine sono contento per il Pescara

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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