Perseguitati dalla sfortuna

 Scritto da il 26 marzo 2014 alle 23:57
Mar 262014
 

Catania-Napoli

La squadra ha dato tutto in campo ha sfiorato il gol in diversi occasioni e partita bene, Keko ha fatto un lavoro straordinario sulla fascia sinistra ma è palese la mancanza di un vero attaccante per mettere la palla dentro.
Un primo tempo a testa bassa, contro un Napoli con maggior qualità, che alla prima occasione passa in vantaggio con Zapata, il Catania non ci sta e risponde rabbiosamente,  ma nonostante le sfuriate rossazzurri il Napoli raddoppia con Callejon, confezionato da Legrottaglie e Andujar, con il portiere che rinvia di pugno sul corpo del difensore.
Al terzo gol, ci pensa Henrique,  ma non è finita qui perchè a poco arriva il poker con zapata.

Nel secondo tempo il Catania, ferito, trova la rete con Monzon e combatte col coltello tra i denti, la retroguardia del Napoli rimane passiva davanti un Catania che si proietta spesso in avanti, e cosi arriva anche il raddoppio con Gyomber di testa.  Ma i rossazzurri, a onor del vero anche parecchio sfortunati, si rendono pericolosi in più occasioni, ma in difesa è un disastro imbarazzante.

Fischio finale 4 a 2 per il Napoli, il Catania con un sussulto d’orgoglio, che non serve a nulla in termini di classifica, terzo k.o. consecutivo,  quinta sconfitta (più un pareggio) nelle ultime sei gare. La salvezza, distante comunque solo sei punti, è sempre più un’impresa.
Termina la partita tra i fischi e la contestazione dei tifosi e con una squadra,  distrutta…..

Nessuna intervista, il Catania in silenzio stampa, ha deciso di non rilasciare alcuna dichiarazione.

  27 Commenti per “Perseguitati dalla sfortuna”

  1. Ip Address: 87.18.66.134

    Mi piange il cuore dirlo, io che sono stato sempre ottimista….
    siamo con un piede e mezzo in serie b 😳 😳 😳 😥 😥 😥

  2. Ip Address: 82.51.76.214

    IO STAVO CON ETTORE. Ricordo quando ai miei tempi a scuola si studiava l’epica. Nell’Illiade di Omero si raccontano le gesta di Achille durante la guerra di Troia e, a differenza dei miei compagni, io tifavo per Ettore che, sebbene meno forte di Achille e non assistito da nessun Dio o Dea, non si rifiuto’ di scendere in campo aperto ad affrontare il più’ valoroso avversario, ben sapendo di come sarebbe andata a finire. Dopo lo scontro, le sue spoglie furono trascinate dal vittorioso Achille fin sotto le mura dei troiani che in silenzio assistettero alla fine del loro condottiero. Questa, scusatemi, mi sembra la parodia giusta della partita col Napoli. A dire il vero, in quella occasione, almeno i troiani, dalle torri del castello “tifavano” per il loro campione. Ma al Massimino, purtroppo, il tifo era ieri tutto per Achille, per il nemico. In sintesi, una squadra partita sconfitta gia ‘ prima del calcio di inizio. Scusate, capisco la contestazione alla fine dell’incontro…….ma prima di iniziare io, almeno, non ci sto. IO STO CON ETTORE.penso che ci sarà’ tempo per le recriminazioni, vedo che siamo ancora a sei punti dalla possibile salvezza, le squadre più titolate le abbiamo affrontate. Questa contestazione mi è parsa una resa del tifoso. Noi penso che dovremmo essere gli ultimi a mollare, ed imparare dal pubblico di Sassuolo o di Castellammare di Stabia, che ancora si danna sugli spalti per appoggiare i giocatori in campo.

  3. Ip Address: 79.19.42.57

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro i conti si devono fare alla fine io ci credo solo catania tutto il resto e noia 😉 😉

  4. Ip Address: 151.54.101.210

    Ciao A tutti gli addolorati come me
    Ammutolito ieri sera, senza parole.
    Ma era prevedibile, anche se onestamente ci si aspettava qualcosa di più in tema di risultato e di dignità, ma così non è stato.

    E vero, io è qualche altro abbiamo criticato in tempi non sospetti il modo di gestire la società da parte di Pulvirenti, l’assetto societario variopinto e unico in Italia, assetto dove è stato dato credito a un esordiente alle prime armi che ha giocato a misurarsi in un mondo di vecchi lupi e marpioni come il mercato italiano e straniero, le scelte tecniche azzardate e soprattutto i proclami e la spacconeria manifestata senza ne testa ne coda, in base a cosa lo sapevano solo loro, spacconeria che anche un paio di settimane fa è venuta prepotentemente ancora a galla con affermazioni pubbliche pittoresche e che sembravano dettate chissà da quale angolo di visione occulto.
    Frasi del tipo…..come che si è lavorato bene…..frasi come…..gli acquisti di gennaio hanno tappato le falle che dovevano essere chiuse; evidentemente ci si considera stolti e ciechi, tutti noi vediamo altre partite, giusto prenderci in giro, mah.

    Ma dicevo a chiusura delle mie affermazioni che mi sarei augurato di essere smentito pubblicamente e che altrettanto pubblicamente avrei fatto ammenda a salvezza acquisita.
    Come avrei voluto dire apertamente che mi ero sbagliato e che non ne capisco nulla di calcio…..volevo fare qui, su Forzacatania46, la mia proclamazione a vero e proprio incompetente…..lo avrei fatto volentieri.

    Le mie analisi scaturivano dalla dismissione dell’abito del tifoso, dell’innamorato pazzo della mia squadra, da analisi fredde e asettiche; inutile girarci attorno, la squadra fu smantellata in maniera scellerata e questo si preannunciava e questo e accaduto, il cuore duole.

    La formazione di ieri sera con Pitu e Keko in avanti mi ricorda quelle che facevano al XXXI maggio nel campetto dietro il Viale, quando tra ragazzi ci si spacciava attaccanti per mettere qualcuno li davanti a fare la punta, avendo in mente le gesta degli idoli di allora, Ciceri, Malaman e io ricordo Labellarte…, insomma ci si riciclava punte, come ieri sera in serie A.
    Vergogna non avere comprato due attaccanti a gennaio, vergogna ribadire che non ce n’era bisogno, vergogna difendere chi ha comprato bidoni, Freire, Leto, Guarente, Monzon, Taxxidis, mantenuto gente come Legrottaglie ( finito ormai come accade a tutti ) Almiron, tolto gente come Gomez, Lodi, Llama Biagianti Paglialunga non aver sostituito Lopez etc etc. Che pena!

    E basta per favore a gettarci fumo negli occhi con lo stadio nuovo, chissenefrega per ora, a chi frega che si è comprato un terreno per fare lo stadio, o meglio, non è il momento di distrarsi con queste operazioni di facciata e di marketing, si doveva mantenere la A ad ogni costo.
    L’argentino doveva portarci campioni a prezzi di realizzo, di outlet, dove sono???

    Basta, scusate lo sfogo, cose già dette e ribadite da tempo, non se ne può più.
    Faccio mie le parole dette in tempi non sospetti da Llama quando disse che il Catania sarebbe precipitato per colpa di Cosentino, che finché c’era questo Signore a dettare legge in società non ci sarebbe stato lustro, così è stato, sob.

    Rimpiango Lomonaco, che ho sempre criticato per via di alcune sparate e uscite fin troppo plateali, rimpiango quel signore di Gasparin, moderato fino all’inverosimile, ma tutta gente che ci ha fatto capire che senza una figura come la loro una squadra di calcio non può restare in serie A diventando ridicola, cosa che onestamente siamo stati noi sui campi di tuta Italia troppo spesso.

    Grazie Spcieta, lo abbiamo capito benissimo, lo avevamo capito già a agosto, solo noi però, in società chissà per quale oscuro motivo, si è perpetuato a questo scempio, si è fatto peggio a gennaio di quanto fatto a luglio, dimostrando la pochezza tecnica e la povera di intenti.
    Avranno in società, i loro motivi per distorcere palesemente la realtà, quella frase detta dieci giorni fa…..Cosentino ha lavorato bene…suona come un insulto e una ulteriore presa in giro.
    Grazie di cuore.

  5. Ip Address: 151.54.101.210

    Sfortuna si, ma molta di più e la goffaggine…… Andujar, Legrottaglie disarmanti.

    I gol vengono da difensori, Monzon, Gyomber, contro la Lazio da Spolli , Peruzzi un centrocampista, Izco.

    Squadra senza attacco,squadra che perde perché non segna.
    Semplice quanto prevedibile.
    Nessun mistero quindi.
    Meglio il silenzio stampa, non ci sono argomenti perché si dovrebbe parlare?

  6. Ip Address: 87.10.155.108

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo, joe, Catanese a Napoli e perplesso!!! 😉

    Notte insonne per me ai piedi del letto!!! 🙁

    Qui Napoli e dintorni, il cielo piange come noi tifosi rosso e azzurro!!! 😥

    Giusto Perplesso il tuo commento, senza attacco non si va da nessuna parte!!! 😐

    Buona giornata a tutti!!!

  7. Ip Address: 94.167.135.32

    Buongiorno a tutti !!!!
    Per perplesso il tuo post non fa una piega !!!!!
    Quando dall interno della dirigenza si capisce che un ciclo e finito .
    Sai che fa ????
    la rivoluzione ,ossia smantella la squadra.
    I risultati possono essere 2
    Al 15% si ha la botta di culo di continuare a fare bene,all 85 % di fare deprimere squadra e sostenitori. Se analizzate bene ,la stessa cosa e’successo a Palermo.
    Vi auguro da tifoso vero in un miracolo
    Vi immaginate una Sicilia con tre squadre in A
    Un saluto a tutti i tifosi veri

  8. Ip Address: 37.228.104.89

    Buongiorno a tutti pari…..
    Quoto al mille x mille perplesso
    Il tifoso a diritto a contestare sia la squadra e sia e soprattutto la società che a fatto ridere soprattutto i polli!!!!!
    Il mio personale pensiero dice; come mai si è andato a comprare in fretta e furia, con la situazione tragica in classifica della squadra, un terreno (tralalto da bonificare) per costruire lo stadio?????
    Lega serie b ha la legge sugli stadi con aiuti e agevolazioni, cosa che aiuterebbe società soprattutto scarse a livello di finanza!!!!!
    Se si fanno 2 conti, paracadute per la società che retrocede con minimo 5 anni di permanenza nella massima serie+proventi tv, ci sono pure arretrati+indennizzo e mutuo agevolato per la costruzione del nuovo stadio, cosa che era già stata pianificata??????

    Ora si dice che cosentino e pieno di soldi, c’è in mente o già pianificato l’acquisto della società da parte di cosentino????
    Queste sono domande che mi sorgono spontanee…….. Qualcuno spontaneamente sa rispondere??????!

  9. Ip Address: 151.54.101.210

    Rosanero ciao. Grazie.
    Spero ardentemente in un mea culpa dirigenziale, non pubblico, ci mancherebbe, meglio il silenzio come fanno ora, siamo stanchi di predicozzi e direttive beffarde; un mea culpa interno e una presa di coscienza seria e obiettiva con effetto immediato ovvero un campionato di vertice se serie B sarà (!!!) come sta facendo bontà sua il Palermo.

    Non bisogna sprecare quanto di buono, quel poco di buono che ancora c’è in società e in organico anche se quest’anno per cercarlo bisogna prendere la lente di ingrandimento.

    Se si dovesse scendere in B ci sarà un repulisti e una fuga globale peraltro ovvia.
    Speriamo che il presidente rinsavisca e lasci fare la squadra a chi ha competenza, magari ne assuma uno esperto di Categoria ( qualunque questa sia 🙁 ) e faccia esclusivamente il presidente cosa che sa fare con estrema bravura.
    Altro NON deve fare men che meno di occuparsi di questione tecniche, ha già dato abbondantemente lui e il suo compare argentino, con risultati alla portata di tutti.

  10. Ip Address: 151.54.101.210

    Catanese a Napoli ciao.
    La contestazione nasce oltre dalle vicende e dalla lettura della classifica anche dalla lettura della formazione.
    Si deve vincere contro la squadra di vertice, il Napoli, e si schiera una squadra senza attaccanti di ruolo.
    Non è colpa di Maran, ma di qualcuno che ha detto che la squadra è piena zeppa di attaccanti e non era necessario acquistarne altri.
    Ti pare normale?

  11. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…..
    la squadra non è più quella di prima, non per la mancanza di Papu Gpmez e marchese, ma i giocatori non hanno più quella resa di una volta per questioni di eta e ingaggio.
    Dfesa :
    Legrottaglie è l’ombra di se stesso, idem anche per Spolli, Bellusci, Andujar un annata negativa in tutti i sensi, Alvarez sparito…..
    Centrocampo:
    Izco, non ce la fa più, Almiron infortunato perenne, Lodi tic e toc in mediana, non supera mai la meta campo, punizioni, tiri in porta nisba.
    Attacco:
    Il solo Bergessio, si un combattente per creare spazio ma non è mai stato un goleador. Castro e Barrientos non ho parole….
    Il mio rammarico è che la società non si è mai accorta ??? o faceva finta, o voleva ……

  12. Ip Address: 188.102.16.85

    Perplesso, come sempre disamina perfetta. Forse persino chi prima cercava vaccareddi adesso ha dovuto aprire gli occhi e capire che la storiella della serie A è drammaticamente finita e che chi criticava lo faceva a fin di bene, sperando di spronare chi di dovere a salvare il salvabile . Adesso la speranza che ho per la prossima stagione è che anche Pulvirenti capisca e ammetta i propri errori e si programmi bene per una pronta risalita, come ha fatto il palermo. Viste le premesse però dubito che il presidente si sia reso conto della realtà. O forse come dice matteo, c’è qualcos’altro sotto. Rosanero a vita, spero che il tuo augurio si possa avverare fra qualche anno e la Sicilia possa tornare ad avere tre squadre in A Magari a scapito di una città inutile come verona che non si capisce perché ne debba avere due.
    Forza Catania sempre

  13. Ip Address: 79.19.42.57

    Duole a chi non si è arreso ancora, a chi si è ridestato troppo tardi. Sono adesso sei i punti che separano il Catania dal Bologna, dalla quartultima, contro cui ci sarà da giocare lo scontro diretto al Dall’Ara. Comunque andrà, da adesso in poi, ad ogni singola componente potrà esser rimproverata una piccola o grande responsabilità che, a torto od a ragione, sommata al totale, darà il risultato finale della stagione di cui tutti saranno responsabili e nessuno esclusivamente né colpevole né innocente.

  14. Ip Address: 79.19.42.57

    CATANIA, contro il Napoli toccato il fondo. Scenari tra passato e futuro
    27.03.2014 09:07 di Marco Carmanello Twitter: @marcocarmanello

    Disastrosa. Aggettivo migliore non esiste per descrivere la stagione del Catania. La formazione etnea è lontana parente da quella vista lo scorso anno, quella dei record che macinava punti su punti fino a conquistare un ottavo posto più che meritato attraverso la forza di volontà e il bel gioco, caratteristiche che il tecnico Maran era riuscito a tirare fuori.

    CONTESTAZIONE – La sconfitta di ieri ha fatto toccare il fondo. Prestazione pessima di quasi tutti i giocatori e netta frattura con il pubblico che per la prima volta in questa stagione ha manifestato il proprio dissenso contestando squadra e presidente Pulvirenti. Purtroppo a poche giornate dalla fine del campionato è tardi per cambiare le carte in tavola alzando la voce. Sembra come sparare sulla Croce rossa ma è pur vero che vedere un Catania così allo sbando contro tutti gli avversari fa veramente male ai tifosi che pagano il biglietto e fanno sacrifici enormi per prendere posto in uno stadio angusto e scomodo come quello del “Massimino”. Ieri però è stato toccato il punto più basso della storia del Catania in Serie A e la presa di posizione del popolo rossazzurro può essere anche giustificata.

    GENNAIO – A gennaio Itasportpress.it ha preso una posizione ben precisa per cercare di salvare il Catania. Abbiamo cercato di ricomporre quella coppia che ha fatto le fortune del Catania visto che c’era la disponibilità di uno dei due a rimettersi in gioco tanto che aveva anche gli acquisti pronti. Ormai però è tardi e non si può tornare indietro e non ha senso più criticare o attaccare squadra e dirigenza a poche giornate dalla fine del campionato. Pulvirenti ha scelto un’altra strada che rispettiamo e a maggio capiremo se è stata quella giusta, come ci auspichiamo, perchè vogliamo il bene del Catania e non il male.

    FUTURO – Giungono voci in redazione di novità importanti in arrivo a livello dirigenziale. La fonte è serissima e autorevole e nei prossimi giorni dopo averla verificata per bene vi aggiorneremo senza censurare nulla come è nel nostro stile.

    MIRACOLO – Solo con il coraggio e la forza di volontà è possibile fare il miracolo quando la quartultima sta a 6 punti. Anche il più inguaribile degli ottimisti non riuscirebbe a vedere un Catania in Serie A l’anno prossimo. L’ultimo posto in classifica con soli 20 punti totalizzati fin’ora condanna i rossazzurri ad una retrocessione che sembra ormai inevitabile, specie se l’atteggiamento dei giocatori è molle e passivo, come quello del primo tempo contro il Napoli. La prima frazione di gioco della gara con i partenopei non è altro che la fotografia della stagione. Squadra senza attacco, sfiduciata e scollata. Delle lacune tecniche e tattiche abbiamo scritto fiumi di parole quindi è inutile tornarci ancora. Intanto, al di là del Chievo che sta provando a uscire dalla zona calda, Bologna, Livorno e Sassuolo sono li a fare compagnia al Catania e non se la passano tanto meglio. Rimangono ancora 8 giornate (24 punti in palio) e la salvezza dista 6 punti: l’aritmetica tiene in vita i rossazzurri ma non si può più perdere tempo. Già dalla trasferta con l’Udinese (squadra già battuta all’andata) bisogna fare bottino pieno anche se i tre punti lontano dal “Massimino” mancano addirittura dalla scorsa stagione.

  15. Ip Address: 151.27.227.172

    Questo articolo qui postato non mi piace proprio per niente.
    LA frase che non mi piace, anzi mi fa un po’ inc…re è questa: “Abbiamo cercato di ricomporre quella coppia che ha fatto le fortune del Catania visto che c’era la disponibilità di uno dei due a rimettersi in gioco tanto che aveva anche gli acquisti pronti. ”
    Perchè questa cosa o non è vera (facile dire “ho gli acquisti pronti”) e in ogni caso la rottura tra i due è sata forte, LM è andato versando fango per mesi, c’è anche una causa di mezzo, non è che non ci si possa rappacificare anche dopo essersi infilati le dita negli occhi, ma allora uno de due deve fare un gesto pubblico, non far scrivere mezze frasi ai giornalisti amici.
    MA se invece fosse vero, allora comincio a fare retroscena anche io e a notare che buona parte della squadra, anzi i veterani che quest’anno hanno completamente mancato le attese sono stati tutit scelti da LM e probabilmente potrebbero anche essere rimasti legati a lui……

  16. Ip Address: 79.19.42.57

    ORE 23.51 – Autore: Livio Giannotta

    Partita da dimenticare. Il Catania orgoglioso e determinato apprezzato contro la Juventus ha lasciato spazio alla rassegnazione al cospetto di un Napoli impostosi al Massimino con il minimo sforzo. Sin dalle battute iniziali del match i rossoazzurri hanno dimostrato di essere molli sulle gambe, poco reattivi, adeguandosi al ritmo blando degli avversari. Soltanto a sprazzi il Napoli ha schiacciato il piede sull’acceleratore, quel tanto che bastava per impensierire un Catania decisamente rinunciatario e distratto, che solo in alcuni frangenti si è reso pericoloso sprecando buone opportunità. Al 16’ Zapata porta in vantaggio i partenopei, poi Callejon, Henrique (gol eccezionale) e Zapata portano a quattro le marcature nel primo tempo mettendo a nudo le gravi pecche della retroguardia catanese. Dopo l’intervallo il Catania manovra con un po’ più di vivacità beneficiando dell’ingresso in campo di Plasil che garantisce maggiore ordine a centrocampo. Maran si gioca anche la carta Petkovic, ma il centravanti non fa molto per impensierire la difesa napoletana.

    La rete di Monzon, confermato nel 3-5-2. al 52’ premia la generosità dell’argentino che prova a dare la scossa ai compagni, ma sono francamente in pochi i rossoazzurri a credere nella rimonta e sudare per la maglia. Nel quarto d’ora finale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lo slovacco Gyomber realizza il suo primo gol in Italia, ormai però è troppo tardi per cambiare le cose. Nel finale fischi a volontà dagli spalti, tutti meritati all’indirizzo di un Catania che ha offerto uno spettacolo penoso sul rettangolo di gioco in quella che doveva essere la gara del rilancio. La matematica tiene ancora in vita la squadra dell’Elefante, ma molti calciatori hanno dato l’impressione di tirare i remi in barca. Se si vuole davvero salvare la categoria o, quantomeno, salutarla con dignità, urge prendere provvedimenti dando un senso ad una stagione scellerata nel rispetto dei tifosi, che fanno anche sacrifici pur di seguire e sostenere il Catania. (TuttoCalcioCatania)

  17. Ip Address: 79.19.42.57

    27-03-2014

    Segui @ttcalciocatania

    ORE 13.43

    Dando un’occhiata alla situazione disciplinare del Catania ci accorgiamo che sale a sei il numero di calciatori rossoazzurri diffidati e, quindi, a rischio squalifica in caso di nuovo cartellino giallo rimediato. A Legrottaglie, Castro, Biraghi, Rinaudo e Peruzzi si aggiunge lo spagnolo Sergio Keko, che ieri sera nella gara persa malamente contro il Napoli ha beccato il terzo cartellino giallo. (TuttoCalcioCatania)

  18. Ip Address: 74.70.35.249

    Quella di ieri sera,e’ stata una partita ,per certi versi,unica perche’ sono accadute tante cose che[ in altre occasioni],avrebbero cambiato il risultato.Per prima cosa,il CATANIA ha segnato almeno 2 reti cosa che le e’ riuscita solo poche volte e solo una volta non ha vinto[col Livorno],e’ stato poi perseguitato dalla sfortuna[poteva facilmente segnare subito dopo la prima rete degli avversari] ma evidentemente questa e’ un.annata storta in tutti i sensi.A differenza,infatti ,delle altre partite,abbiamo avuto le nostre occasioni e a discapito del risultato,abbiamo sempre cercato di rientrare in partita.Purtroppo la nostra difesa ha fatto acqua da tutte le parti e alcuni componenti della stessa se non tutti,hanno offerto una prova pietosa.Zapata che credo non aveva mai segnato in campionato perche’ non aveva mai giocato ,e’ riuscito a seganre due reti..Nom c’e’ che dire,riusciamo a far risuscitare anche i morti…..Comica e’ stata la seconda rete ma ho ammirato lo spirtito della squadra che malgrado[e giustamente ] fosse costretta a combattere oltre che con l’avversario,anche col pubblico,ha cercato[nei limiti del possibile’ di lottare fino alla fine.Non voglio parlare dei singoli,perche’ quando le cose vanno male,la colpa e’ di tutti ma auspico solo che possiamo riuscire a chiudere il campionato con dignita’ Il mitico Dalla[uno dei miei cantanti preferiti] diceva giustamente che BISOGNA SAPER PERDERE,NON SEMPRE SI PUO’ VINCERE………Cerchiamo quindi di dare tutto nelle rimanenti partite e questo anche per la regolarita’ del campionato..SEMPRE FORZA CATANIA

  19. Ip Address: 212.14.141.175

    Come sfortuna KEKO dovrebbe farsi benedire. Non so quest’anno quanti pali e traverse ha colpito, se metà di questi fossero andate in rete avremmo almeno quattro cinque punti in più.

  20. Ip Address: 79.3.92.58

    L’OCCHIO DEL GABBIANO – G. SPINESI: “Catania, sbagliato atteggiamento tattico col Napoli. A Udine senza i 3 punti è B”
    27.03.2014 12:15 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    L’ex calciatore del Catania, Gionatha Spinesi, prosegue la sua collaborazione con Itasportpress.it curando la rubrica “L’occhio del Gabbiano”.

    “Dispiace che la partita con il Napoli sia durata solo 30 minuti. Il Catania poteva far male alla squadra di Benitez che senza fare sfracelli si è portata a casa una vittoria importante. I rossazzurri però non hanno interpretato bene la gara giocando contro i quotati avversari a viso aperto. E’ stato un grave errore tattico pagato a caro prezzo. E’ mancata la fortuna alla squadra di Maran che nonostante le mille difficoltà avute ieri, ha provato a creare pericoli a Reina. Purtroppo gli azzurri hanno sfruttato alcune debolezze del sistema di gioco etneo che in modo incredibile sono andati sotto di 4 reti ripetendo la prestazione di Firenze. Purtroppo me lo sentivo che questo Napoli, che come Roma e Fiorentina è bravo nelle ripartenze, avrebbe creato tanti problemi al Catania ma sinceramente non con queste proporzioni. E’ mancato il gol nel primo tempo anche se Keko e Peruzzi ci sono andati vicino. Peccato perché accorciare le distanze subito avrebbe spostato gli equilibri. Nella ripresa mi è piaciuto il Napoli che ha saputo leggere la gara non forzando e aspettando i rossazzurri. La testa dei partenopei era già alla prossima partita con la Juve e hanno concesso al Catania almeno due gol per “ammorbidire” la sconfitta. I tifosi si sono sentiti umiliati e ieri prima del fischio finale molti mi hanno contattato per avere una parola di conforto. Adesso la situazione si è complicata e la partita di Udine è la gara che può dare qualche chance di speranza al Catania in caso di successo. Il pareggio o la sconfitta con una concomitante vittoria del Bologna condannerebbero il Catania alla B al 90%. Il campionato non è chiuso e se dal Friuli arrivano buone notizie sarà possibile credere al miracolo”.

    Un abbraccio

    Gionatha

  21. Ip Address: 151.54.101.210

    Matteo ciao, non voglio parlare di cose che sconosco, non so di contributi di conti e di strategie economiche, non so e personalmente non mi interessa piu di tanto; qualcosa sotto ci sarà pure, non siamo nati ieri e tra noi catanesi ci si capisce già nelle intenzioni.
    Strana uscita questa del terreno in un momento delicato della stagione, un motivo ci sarà senz’altro, non siamo nati ieri e siamo “antichi” .
    Staremo a vedere, il tempo ci sarà indicazioni a riguardo.

    Di importanti modificazioni della struttura societaria che a breve si dovrebbero avverare ne ho sentito parlare anche io, in città le voci girano e proprio il fatto che il diretto interessato le neghi con forza rafforzano più il sospetto che esse ci saranno, anche qui aspettiamo e staremo a vedere.

    A noi tifosi interessava la A e la permanenza nel massimo campionato, questo non ci è stato concesso, le colpe sappiamo di chi sono, si può giostrare sulle percentuali di colpevolezza, chi ne ha più chi meno, ma i responsabili ci sono, hanno un nome, vanno dal presidente all’ultimo dei preparatori atletici, ma ci sono, eccome….

    Gli unici che certamente non abbiamo colpe e che abbiamo sopportato tutto in silenzio operoso siamo proprio noi tifosi anche se una parte della stampa ha stigmatizzato le proteste di ieri sera allo stadio, peraltro civilissime come è giusto che siano, mai deve soffiare in violenza, è solo un gioco.

    Abbiamo fatto ridere anche ieri sera, con un paio di gollonzi da primo posto in classifica, non si può recriminare soltanto contro la sfortuna, mi pare eccessivo, siamo ultimi perché abbiamo giocato sempre da ultimi della classe e abbiamo in numeri peggiori di tutti.
    Questo deve bastare, questo ci ha avvilito per tutta la stagione.

    Adesso finalmente Maran può provare questi giovanotti che gli hanno dato come campioni e provare se qualcuno merita di restare l’anno prossimo per dare il contributo per l’auspicata immediata risalita. Bisogna terminare con onore, quello che ieri sera al primo tempo non c’è stato., l’onore .
    Non si possono beccare tre gol così, primo secondo e quarto.

  22. Ip Address: 94.165.205.101

    concordo con Peplesso Pulvirenti a gennaio sapeva bene che mancava almeno due attaccanti di razza e invece nulla adesso paga dazio e non serve il ritiro o silenzio stampa ormai e la fine e a udine ci pensa Di natale e poi siamo fuori casa ce’ la maledizione.E finita ormai nel peggiore dei modi e il colpevole o i colpevoli si sanno gia’ chi sono

  23. Ip Address: 79.27.149.106

    Ciao Perplesso, condivido appieno la tua disamina in tema di mancanza di punte in alternativa a Bergessio. Infatti, ho detto scritto e ripetuto già’ dallo scorso anno sulla importanza di acquistare almeno una prima punta di peso da affiancare abergessio che, col tema tattico che lo vede uomo deputato a far salire la squadra, non puo da solo sobbarcarsi tutto il peso dell’attacco. inoltre,s i doveva pensare ad eventuali infortuni squalifiche o altro. E’ vero che la dirigenza contava sui gol di leto impiegato in quel ruolo o sul ritorno in casa del figliuol prodigo lopez. Questo, ovviamente, a settembre. L’errore vero e’ stato di non prendere seri provvedimenti in attacco a gennaio, e ripiegare all’ultima giornata di calciomercato invernale su fedato che, come da copione, non è’ una prima punta ma doppione di keko. Ritengo o spero che la società ci abbia provato con i vari belfodil, mari lungo, ardemagni o floccari, ma si sono accasati in altre società, financo preferendo la serie b al Catania. Se così fosse, c’è’ da chiedersi come mai? Cosa c’è’ sotto? Carpi o Sassuolo e’ preferibile al Catania? Finanche Paolucci, dopo la pietosa apparizione in coppa Italia, fece atto di fede ai nostri colori intervistato in diretta dopo il gol, ma non è stato cercato. Come mai? Tuttavia, queste sono riflessioni che, a mente tranquilla, a campionato finito, vanno fatte e per le quali si spera di avere delle risposte serie, ma a mio parere, le colpe della attuale situazione, sONO limitatamente attribuibili al parco giocatori o a Maran. Molti infortuni di gioco ci sono stati che hanno consentito agli avversari di vincere on facilità’ o pareggiare partite perse ( vedi Livorno, Genoa, Torino, Cagliari, ecc., ) ma questi sono anche figli di tensioni accumulate che i fischi acuiscono in maniera esponenziale. Allora si fischiano i giocatori per fischiare la societa’ ? Aspettiamo allora la fine dei giochi Per farlo.Per questo fischiare dal primo minuto mi pare eccessivo. Il cuore ce lo hanno messo a mio parere e ho visto un sincero impegno in campo, malgrado i valori tra le due compagini siano diversi.

  24. Ip Address: 151.54.101.210

    Alla lettura della formazione si sapeva che avremmo perso.
    La sfortuna, i pali le azioni da gol in area, non vengono finalizzate bene, almeno in parte perché nessuno ha la verve dell’uomo d’area; se metti i gol, entrambi sono stati fatti da difensori, l’azione più pericolosa del primo tempo da Monzon e Peruzzi, Keko ha colpito un palo con un bel tiro.
    Ma un uomo d’area, un finalizzatore, il Catania non lo ha ne lo ha voluto a gennaio, gettando via Lopez senza contropartita, doveva farsi dare Pozzi altrimenti nulla, Lopez restava qui, aveva un contratto che ha firmato volontariamente , nessuno lo ha costretto, lo doveva rispettare.
    Ma sono discorsi andati ormai.

    Quindi razionalmente hai ragione, ma il tifoso non ne può più da tempo, il Massimino era una roccaforte adesso un terreno di conquista.
    E il tifoso ha reagito così, come condannarlo? Ripeto, a mio modestissimo parere i tifosi sono le,uniche vittime dell’andazzo pietoso di questo anno terribile.

  25. Ip Address: 151.54.127.79

    per il Catania Terza Sconfitta di fila 0 punti su 9 nelle ultime 3 partite, 0 punti e doppia Sconfitta nelle Ultime 2 partite Casalinghe di fila per il Catania che ha perso 0-1 in casa con la Juventus e per 2-4 in casa con il Napoli, sono 5 le Sconfitte nelle Ultime 6 partite con 1 solo pareggio per il Catania. 1 punto nelle ultime 6 partite. per il Catania nel girone di ritorno solo 7 punti in 11 partite giocate , solo 7 punti ottenuti su 33 punti in questo Girone di Ritorno. 1 Solo Successo per il Catania in questo Girone di ritorno. 8 le partite rimanenti da giocare in questa Serie A 2013-2014,Diventano 4 le Sconfitte subite dal Catania in Serie A allo Stadio Massimino in Questa Serie A 2013-2014, non vedo l ora che questo Campionato da Incubo per il Catania finisca presto e sarebbe buono iniziare con una precisa programmazione per la Seria B . Per il Catania ultimo e ventesimo posto con il Record Negativo del Minor Numero di Successi appena 4 in questo campionato di Serie A 2013-2014 , il peggior Attacco della Serie A appena 23 gol realizzati, la Terzultima difesa del Campionato con 55 gol subiti, la peggior differenza reti per il Catania con il – 32. Catania Ultimo posto solitario con 4 Successi , 8 pareggi , 18 le Sconfitte in 31 partite disputate.

  26. Ip Address: 151.54.127.79

    la serie b a un passo.

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    Buonanotte a tutti

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