Più che squadra una riga

 Scritto da il 26 gennaio 2016 alle 11:44
Gen 262016
 

cosenza-catania

Il pareggio conquistato in 10 ad appena otto minuti dal triplice fischio finale, mitiga enormemente i giudizi che questo Catania ha rischiato di ricevere al termine della partita al San Vito. Malgrado l’assenza del cursore Russotto il mister ha ritenuto affidarsi nuovamente al suo oramai consolidato schema 4-3-3 con Calil spostato a sinistra per far posto a centro area alla colonna Plasmati, schierando a centrocampo Agazzi, Musacci e Di Cecco con esterno di destra Falcone. Difesa a quattro con gli esterni Garufo e Nunzella e i centrali Pelagatti e Bergamelli, in porta il confermatissimo Liverani, oramai pupillo dei tifosi rossazzurri.

Il freddo pungente figlio dello zero gradi centigradi al Marulla invitava dai primi minuti i rossoblu alla corsa, in particolare Statella cercava di superare l’attento Garufo e si dimostrava essere il giocatore più in palla fino al momento della sua sostituzione. Lo scettro di migliore in campo per parte cosentina, veniva cosi consegnato al bulgaro Vutov che nel freddo serale offriva spunti di ottima tecnica personale abbinata a corsa e visione di gioco.

Proprio lui, al sessantesimo, dopo un primo tempo di attesa per entrambe le contendenti, si faceva atterrare da Pelagatti in area e dal dischetto fulminava un attento Liverani, anche in questa partita apprezzato per interventi difficili ed impegnativi sugli avanti calabresi.

Ridotti in dieci e sotto di un gol, i nostri, approfittando del naturale calo di tensione degli avversari, cominciavano a prodigarsi in avanti, ma le idee risultavano quasi bloccate dal freddo e la volontà di pervenire al pareggio spingeva i muscoli più del cervello a gettare il pallone verso le due punte al centro dell’area avversaria, con la speranza almeno di riequilibrare l’incontro. Non solo la fortuna, ma anche l’insistenza premia gli audaci ed in particolar modo Plasmati che, agguantato il pallone dal limite dell’area avversaria, lo scaraventava con forza in rete. Come contro l’Akragas, anche stavolta il suo tiro vincente consentiva al Catania di agguantare un pari a pochi minuti dalla fine e a Pancaro di ritenersi soddisfatto della prestazione della squadra.

Ma è tutto oro ciò che luccica? Possiamo ritenerci soddisfatti in materia di gioco e prestazione? Squadra, recita il dizionario è un “insieme coordinato di persone per il raggiungimento di uno scopo comune”. Coordinazione o, più semplicemente trattandosi di una partita, gioco. Questo manca, latita, si nasconde sotto le incursioni singole dei vari Nunzella, Russotto e Falcone, ma senza armoniche trame studiate a tavolino e perfezionate nel corso degli allenamenti quotidiani.

Questa parola che esalta il pubblico sugli spalti ed è quasi sempre necessaria per dominare gli avversari durante il corso di una stagione, risulta assente e cancellata da un segno rosso tracciato biro in mano, con l’ausilio di una riga. E’ pur vero che questa riga ci servirebbe. Quante cose da cancellare ci sarebbero in squadra e società, iniziando da quest’ultima oramai ritengo agonizzante nelle sabbie mobili che ha preferito attraversare affidandosi al suo fiuto da esploratore anziché al buon senso che invitava a costeggiarle sebbene si sarebbe dovuto impiegare più tempo.

Altra linea rossa vorrei tracciare su questa stagione, oramai andata che ci ha visti penalizzati di dieci punti, sebbene la speranza che ancora attanaglia i nostri cuori avvolti di smisurata passione non ci abbandona e talvolta ha il sopravvento sulla triste realtà.

Continuerei a cassare anche la parola “prestito” dal curriculum di Nunzella e Liverani, risultati essere giocatori determinanti ed insostituibili nello scacchiere rossazzurro, e traccerei una profonda linea rossa sulla parola assuefazione sostituendola con fantasia. Questa manca anche al Catania, negli schemi, nel gioco, nello spirito. Unita ad un gioco più propositivo, veloce ed esaltato da inserimenti guizzanti dei centrocampisti, potrebbe far alzare notevolmente il livello attuale di questa rosa, portandola ad essere la vera squadra che stiamo ancora aspettando.

 

  64 Commenti per “Più che squadra una riga”

  1. Ip Address: 95.239.107.53

    Buongiorno raga!

    Ennesimo scandalo! 😡

    Copia e incolla da ita………..press

    OPERAZIONE FUORIGIOCO, tutti i nomi dei personaggi coinvolti nell’inchiesta di Napoli
    Ecco l’elenco completo dei dirigenti, calciatori e procuratori sportivi per i quali è stato emesso il provvedimento di sequestro nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli:
    di Andrea Carlino, @acarlino85 26 gennaio 2016, 11:28

    Ecco l’elenco completo dei dirigenti, calciatori e procuratori sportivi per i quali è stato emesso il provvedimento di sequestro nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli:
    DIRIGENTI Antonio e Luca Percassi, Claudio Garzelli, Giorgio Perinetti, Luigi Corioni, Gianluca Nani, Sergio Gasparin, Pietro Lo Monaco, Igor Campedelli, Maurizio Zamparini, Rino Foschi, Daniele Sebastiani, Andrea Della Valle, Pantaleo Corvino, Alessandro Zarbano, Enrico Preziosi, Luciano Cafaro, Jean Claude Blanc, Alessio Secco, Claudio Lotito, Marco Moschini, Renato Cipollini, Aldo Spinelli, Adriano Galliani, Aurelio De Laurentiis, Tommaso Ghirardi, Pietro Leonardi, Pasquale Foti, Edoardo Garrone, Umberto Marino, Massimo Mezzaroma, Roberto Zanzi, Giovanni Lombardi Stronati, Francesco Zadotti, Sergio Cassingena, Massimo Masolo e Dario Cassingena.

    CALCIATORI Gustavo German Denis, Juan Fernando Quintero, Adrian Mutu, Ciro Immobile, Matteo Paro, Hernan Crespo, Pasquale Foggia, Antonio Nocerino, Marek Jankulovski, Cristian Gabriel Chavez, Ignacio David Fideleff, Ivan Ezequiel Lavezzi, Gabriel Paletta, Emanuele Calaiò, Cristian Molinaro, Rios Pabon, Diego Alberto Milito

    PROCURATORI Alessandro Moggi, Marco Sommella, Vincenzo Leonardi, Riccardo Calleri, Umberto Calaiò, Leonardo Adrian Rodriguez, Fernando Osvaldo Hidalgo, Ives Alejandro Mazzoni, Edoardo Luis Rossetto

    Buon appetito a tutti!

  2. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao Giorgio47

    Perché scandalo?? Oramai é un abitudine in Italia.

    Vedrai che non succederà niente. André a finire come sempre.

    L’unico c….e che si é fatto prendere con le mani nel sacco é il nostro funambolico presidente…………..

    Ciao Giorgio e compagnia bella

  3. Ip Address: 90.60.236.125

    ITA Sport Press

    Ecco un altro sito Gazzanet Blogs

    CALCIO 

    OPERAZIONE FUORIGIOCO, cosa rischiano società e tesserati

    Ai microfoni di ‘Radio Marte’, Eduardo Chiacchio, avvocato, esperto di diritto sportivo, si è espresso riguardo l’inchiesta della Procura di Napoli.

    di  Redazione ITASportPress, 26 gennaio 2016, 15:23

    10

    Ai microfoni di ‘Radio Marte’, Eduardo Chiacchio, avvocato, esperto di diritto sportivo, si è espresso riguardo l’inchiesta della Procura di Napoli. Ecco quanto riporta ‘Mediagol’: “Credo che le indagini termineranno tra vari mesi, il campionato in corso sarà ampiamente finito. Non dovrebbero esserci penalizzazioni per il campionato in corso e credo nemmeno per i prossimi. I documenti andranno poi passati alla Procura Federale che dovrebbe riscontrare degli illeciti sportivi. Il doping amministrativo è connesso alle penalizzazioni solo per l’iscrizione ai campionati, non è da prendere in considerazione per questo caso. Credo ci sia invece un’infrazione nelle norme nei rapporti con gli agenti, che ha provocato anche delle violazioni delle vigenti norme fiscali. Per questo tipo di violazione, comunque, non è mai stata punita alcuna società con punti di penalizzazione in classifica. Ci sono stati in passato tanti deferimenti per infrazioni nei rapporti con gli agenti. L’attività sanzionatoria in questi casi si determina in un’ammenda generalmente patteggiata dai soggetti riferiti, si può stare ultra-tranquilli dal punto di vista sportivo”.

  4. Ip Address: 151.44.146.222

    Grazie Vale per averci tranquillizzati ! Non parliamo di scandali che ci hanno davvero stancati,e consentitemi,carissimi amici,rilassandoci un po,di esprimere un pensiero,che ,credo ,sia ormai maturo, per essere scritto. Mi sono inserito in questo sito da soli quattro mesi,quando voi lo eravate da tempo. Quindi,da neofita, e dopo aver osservato,e brevemente seguito altri siti della nostra squadra,posso esprimere un giudizio,secondo me,più completo. Senza dubbio,cercando di non offendere nessuno, per me è il miglior sito del Catania.Sotto la intelligente ed equilibrata regia della Redazione,mi sono reso conto dell ‘ armonia che regna tra i tifosi commentatori. Certo, i caratteri non possono non essere diversi. Quello più focoso l’ altro più tranquillo ,l’ altro più passionale ed infine quello più pacato. Però, debbo dire,a mio parere che tutti amano il calcio ne capiscono molto, sono capaci di esprimere giudizi equilibrati , aspri talora ed a ragione,ironici, salaci,ma sempre corretti. Insomma, tutto, nasce dal ‘ amore incommensurabile per il nostro Catania. Per questo l’ altro giorno ho scritto che il sito è composto da una grande squadra di amici appassionati che, senza alcun dubbio,avrebbe il sacrosanto diritto di non essere,spesso, mortificata ,dai responsabili che guidano ed amministrano la Società. Buona serata ,amici,sperando di non avervi annoiato!

  5. Ip Address: 87.10.21.221

    Ciao Armando, come sempre condivido pienamente il tuo commento. Ci conosciamo da tanti anni. Effettivamente noi del sito siamo una bella squadra compatta con un centrocampo (Redazione) impeccabile. Continua a giocare così, non ci stai annoiando affatto.Un abbraccio a tutti a cominciare da Giorgio.

  6. Ip Address: 95.239.107.53

    Buonasera raga!

    Cari fratelli di maglia rossazzurri! 😉

    E’ vero jamajama ormai la “fan tutti”! 😡

    Negli USA se non si pagano le tasse oppure si fanno brogli si va in galera mentre in Italia si danno i domiciliari.

    Comunque dal post di vale si capisce che per il nostro povero Catania, bastonato dai vertici federali e non, non ci saranno punti di penalizzazione.

    Buona serata a tutti!

  7. Ip Address: 95.239.107.53

    Di nuovo io raga!

    Parziale articolo “Operazione Fuorigioco” dal Corriere della Sera.

    Squadre coinvolte
    Ecco di seguito tutte le squadre coinvolte e i trasferimenti di calciatori finiti nel mirino della Procura di Napoli:

    Atalanta per il trasferimento del giocatore Guglielmo Stendardo; Bari per il trasferimento di Matteo Paro;

    Brescia per il trasferimento di Michele Arcari ;

    Catania per il trasferimento di Nicola Legrottaglie;

    Cesena per il trasferimento di Erjon Bogdani;

    Palermo per il trasferimento di Fabio Liverani; Pescara per il trasferimento di Juan Quintero;

    Fiorentina per il trasferimento di Adrian Mutu;

    Genoa per il trasferimento di Ciro Immobile;

    Grosseto per il trasferimento di Ferdinando Sforzini;

    Juventus per il trasferimento di Nicola Legrottaglie;

    Lazio per il trasferimento di Pasquale Foggia;

    Lecce per il trasferimento di Massimo Oddo;

    Livorno per il trasferimento di Francesco Tavano;

    Milan per il trasferimento di Antonio Nocerino, e di Marek Jankulovsky;

    Napoli per il trasferimento di Emanuele Calaiò, Morgan De Sanctis, Cristian Chavez, Ignacio Fideleff, Ezequiel Lavezzi e German Denis;

    Parma per il trasferimento di Gabriel Paletta e per il trasferimento di Dorian Pabon Rios;

    Portogruaro per il trasferimento in prestito di Nicolas Amodio al Napoli;

    Reggina per il trasferimento di Domenico Danti;

    Sampdoria per il trasferimento di Pasquale Foggia;

    Siena per il trasferimento di Emanuele Calaio’, e di Cristian Molinaro dalla Juventus al Siena;

    Ternana per il trasferimento di Domenico Danti;

    Vicenza per il trasferimento di Matteo Paro;

    Inter per il trasferimento di Hernan Crespo e di Diego Milito.

  8. Ip Address: 95.246.110.160

    Pagherà solo il Catania? Finirà così.

  9. Ip Address: 95.239.107.53

    Sempre io sono! :mrgreen:

    Ciao paoloilcaldoct, eccoti la risposta.

    Copia e incolla parziale articolo da La Repubblica.

    26 gennaio 2016

    Inchiesta Gdf, doping amministrativo: in tante rischiano la penalizzazione

    Il nuovo caso nel mondo del calcio rischia di avere effetti pesanti 35 società di serie A e B coinvolte.

    A livello sportivo la vicenda è nelle mani del procuratore federale Palazzi: in caso di accertamento di responsabilità, potrebbero essere tolti dei punti in classifica, ma non in questo campionato. I giocatori invece al massimo potrebbero incorrere in un’ammenda
    di FULVIO BIANCHI E MATTEO PINCI

    Porca la miseraccia, vabbe’ ci tocca l’anno prossimo! 😡

  10. Ip Address: 95.239.107.53

    La GEA?

    Quante volte l’abbiamo detto e scritto che la GEA di Moggi e suo figlio non ci piaceva?

    Avevamo ragione raga!

    Eccovi cosa combinava la GEA!

    Copia e incolla parziale articolo da La Repubblica

    I PROTAGONISTI,

    LA GEA, GLI ARGENTINI – Il presidente federale Carlo Tavecchio si mostra cauto: “Ho letto come voi, ma non posso fare commenti su ciò che non conosco”, dice. Eppure i nomi coinvolti sono quelli di chi agita abitualmente le cronache sportive: il provvedimento di sequestro è stato notificato, a dirigenti stranoti che rappresentano o hanno rappresentato l’eccellenza del calcio italiano: Lotito, Galliani, De Laurentiis, Della Valle, Campedelli, Zamparini, Spinelli, Ghirardi, Garrone, Mezzaroma, Foti, Percassi, Corvino, Lo Monaco, l’ex juventino Blanc, Leonardi.

    Ma anche a tanti agenti.
    Particolarmente rappresentata la ex Gea: non solo Alessandro Moggi e il socio Marco Sommella, tra gli uomini che facevano parte della società di procuratori fondata dal figlio di Big Luciano, sono finiti nell’indagine della guardia di finanza anche Umberto Calaiò e Riccardo Calleri.
    Oltre a loro, alcune eminenze del mondo degli agenti sudamericani. Come Fernando Hidalgo, burattinaio del calcio argentino negli anni Novanta: nella sua scuderia tantissimi nomi, tra cui la star laziale Veron.
    I più recenti invece, Milito e Crespo, sono tra i 17 calciatori per cui è stato disposto il sequestro.
    Altro fuoriclasse nella rete è Lavezzi, ovviamente insieme al suo agente, Mazzoni, altro guru del calcio argentino.
    Tra i calciatori il provvedimento riguarda invece Immobile, Nocerino, Denis, Quintero, Mutu, Paro, Chavez, Paletta, Fideleff, Molinaro, Calaiò, Rios, oltre a Foggia e Jankulovski che si sono ritirati.

    COSA RISCHIANO – A livello sportivo gli sviluppi sono nelle mani del procuratore federale Palazzi. Aprire subito un’indagine sportiva servirà a fermare la prescrizione, che nel caso specifico è di 6 anni. Molti fatti sono del 2012 e dunque tempo ce n’è, altri però sono antecedenti. L’ipotesi di reato sportivo potrebbe essere quella di illecito amministrativo, o doping amministrativo: una responsabilità che, se accertata, può portare anche a una penalizzazione per le squadre. Ovviamente impossibile che accada in questo campionato, considerati i tempi indispensabili per un procedimento simile. Gli agenti possono incorrere (è già accaduto 4 anni fa) in una sospensione della licenza, anche per 36 mesi. Per i calciatori invece difficile andare oltre un’ammenda.

    IL SISTEMA – Già, ma come funzionava il sistema? In realtà in modo molto semplice. Secondo l’indagine della finanza, i procuratori fatturavano in maniera fittizia alle sole società simulando che l’ intermediazione fosse solo nell’interesse del club. Di fatto i calciatori beneficiavano di un benefit, risparmiando l’intermediazione. In pratica poteva capitare che il costo dell’intermediazione fosse persino superiore allo stipendio del calciatore. In questo caso sono stati isolati casi specifici – il contratto di Nocerino è uno

    di questi – su cui i pm De Simone, Capuano e Ranieri, coordinati dall’aggiunto Piscitelli, indagano.
    Un sistema che rimanda al deferimento di Lotito e della Lazio per i casi Zarate e Cruz:
    il club biancoceleste in quel caso dichiarava meno di 4 milioni di euro lordi di stipendi per i due argentini (e su quelli pagava le tasse), mentre in realtà per ogni anno di contratto versava altri 4 mln sotto forma di commissioni versate all’estero a due società offshore.

  11. Ip Address: 95.239.107.53

    Sogni rosso e azzurri a tutti! 😉

  12. Ip Address: 5.87.12.253

    Notte a tutti

  13. Ip Address: 79.51.220.68

    Cari amici,un saluto a tutti in particolare per Armando, mi fà piacere che esso si trova bene a leggere e commentare in questo sito,vuol dire che abbiamo seminato bene.Per quanto riguarda il calcio è una mortificazione hanno ragione le nostre donne quando dicono che è tempo perso,che ci prendono in giro,ma come noi tutti sappiamo il nostro amore per il colori rossoazzurri del nostro Calcio Catania non si discutono,saluti a Giorgio47 a Paoloilcaldoct a Jamajama a Filippo46 a mexxican a vale alla direzione a chi legge sempre e scrive come me ogni tanto,saluti a tutti coloro che vivono come me questi momenti non esaltanti per il calcio Catania notte a tutti

  14. Ip Address: 109.115.226.130

    BUondi’ ragazzi dal cuore Rossazzurro. Anche per me un piacere leggervi su questo sito. Come ha Gia’ scritto qualcuno questo nuovo scandalo per me scoppiera’ come una bolla Di sapone all’aria aperta. Troppe le societa’ coinvolte, troppi Gli interessi in gioco. Del resto, oramai ci siamo abituati in Italia, terra dei furbetti di turno, ma anche delle tasse piu’ esose e dei balzelli piu’ peasanti Che dalle altre parti del mondo, dove anche le Banche speculano Sui poveri ignari clienti. Cl saranno al massimo multe e sanzioni economiche, per la soddisfazione dei signore del fisco e per il sollievo delle casse erariali. Tornando a noi, ho paura per le assenze contemporanee dei due centrali per domenica. Speriamo bene e Che l’urlo del Massimino spinga finalmente I nostri alla Vittoria.

  15. Ip Address: 151.18.211.148

    Buon giorno a tutti! Innanzi ,ad ogni cosa, un pensiero di riflessione per il GIORNO DELLA MEMORIA! Poi volevo ringraziare Perplesso per il gentile benvenuto nel sito. Poi ,parlando, dell’ ultimo scandalo di natura finanziario (l’ ennesimo ) ,poichè ,ci sono in ballo grossi nomi e importanti società , tutto finirà , come , al solito, per me nel ‘ espressione,molto significativa : a tarallucci e vino! D’ altra parte, il numero 1 dello Sport italiano ,ha tranquillizzato tutti dicendo che ” era sicuro che dal’ inchiesta non sarebbero usciti colpevoli “! Piuttosto, e qui mi rivolgo all’ amico Giorgio ,come e quando ,andrà a finire ,quel deferimento alla Procura Federale di quelle squadre ,quasi tutte di Lega Pro? Dicevano che le eventuali penalizzazioni si dovevano scontare in questo campionato .Infine,con amarezza,ricordo a chi ha la memoria buona ,che i corrotti dei famosi treni ,mai inquisiti,resteranno impuniti! Così va il Mondo! Per ultimo , vorrei dire agli amici che , una volta che ,finalmente le faccende della nostra squadra saranno notevolmente migliorate, sarebbe simpatico ,singolare ,e bello poterci incontrare ,conoscerci al di là della corrispondenza.Un’idea espressa e ,pienamente,condivisa, dal’ amico Filippo! Tutto è ovvio ,se l’idea piace, con l’ approvazione e la regia della Redazione. Vi saluto amici, A PR

  16. Ip Address: 80.183.90.66

    Salve raga’!

    Caro Armando, il Giorno della Memoria e’ da riflettere, ricordare e commentare,

    Copia e incolla da ita…..press

    Operazione Fuorigioco: Lo Monaco, Gasparin e il trasferimento di Legrottaglie
    By Stefano Auteri
    Pubblicato: 14:48 – 26 gennaio, 2016

    L’Operazione fuorigioco, portata avanti dalla Procura di Napoli dopo le indagini effettuate dalla Guardia di Finanza, ha incluso tra gli indagati anche due dirigenti che in passato hanno fatto parte dell’organigramma del Catania: Pietro Lo Monaco e Sergio Gasparin. La loro posizione sarebbe associata al trasferimento di Legrottaglie. Ecco quanto riportato dall’Ansa circa il trasferimento dell’ex difensore di Milan e Juventus:
    – Nicola Legrottaglie dalla Juventus al Milan (indagati i procuratori Vincenzo Leonardi e Moggi, i dirigenti dell’epoca della Juve Jean Claude Blanc e Alessio Secco, l’ad del Milan Adriano Galliani. Per il successivo trasferimento dal Milan al Catania sono indagati Alessandro Moggi e i dirigenti del Catania Sergio Gasparin e Pietro Lo Monaco.

    Copia e incolla da ita……press

    SIENA, in prestito dal Catania c’è in arrivo Scarsella
    Sta per lasciare Catania Fabio Scarsella. Il giocatore, infatti, è finito nel mirino della Robur Siena.
    di Andrea Carlino, @acarlino85 27 gennaio 2016, 12:03

    Potrebbe lasciare Catania il centrocampista Fabio Scarsella. Il giocatore, infatti, è finito nel mirino della Robur Siena. Dopo un avvio promettente a suon di gol, il calciatore ha avuto un momento di appannamento e adesso la decisione di cambiare aria potrebbe essere appropriata. Secondo quanto appreso da Itasportpress.it, il Catania lo cederà in prestito.

    Buon appetito a tutti!

  17. Ip Address: 95.246.110.160

    La rabbia è al massimo. Ma mi mangerei per primo chi non ha capito che con l’amore per la propria squadra non si scherza. Sono contento di rileggervi. Tutti sono tornati, o quasi a scrivere. Bello leggervi. Anch’io mi associo al giorno della memoria: mai più!!!!!

  18. Ip Address: 93.44.84.128

    Ci vuole un esterno offensivo a sinistra come il pane

  19. Ip Address: 151.57.122.126

    Caro Mangusta, mi hai tolto le parole dalla bocca! Questa cosa la vado ripetendo da giorni! Francamente ,ho la netta sensazione che la ,così detta,campagna del mercato di riparazione della nostra amata ,ma sfortunata squadra ,che non è mai,seriamente cominciata,è già chiusa . Vorrei tanto commettere uno sbaglio di valutazione, però ne riparleremo i primo febbraio. Buona serata a tutti!

  20. Ip Address: 79.46.35.202

    Buonasera raga!

    Copia e incolla da gianlucadimarzio.com

    Gianluca Di Marzio27-01-2016 14:48

    Rinforzi ma non solo, il Catania al momento pensa anche a sfoltire la rosa. Diversi i giocatori che a breve potrebbero fare le valigie, tra loro anche Fabio Scarsella: il centrocampista classe 1989 è in trattativa con la Robur Siena, contatti sempre più fitti nelle ultime ore. Altro giocatore che a breve potrebbe salutare il Catania è Maks Barisic (attaccante esterno classe 1995): trattativa con il Messina già avviata da tempo, nei prossimi giorni potrebbe arrivare la chiusura dell’affare. Chi invece, al momento, ha rifiutato sia le offerte di Messina che quelle di Robur Siena e Pistoiese è Giuseppe Russo, centrocampista classe 1983, che non sembra intenzionato a lasciare la formazione di Pancaro. Priorità alle cessioni, mercato del Catania sempre molto attivo.

    Brevi:

    Lanús, il presidente Russo esclude il ritorno di Leto
    Dopo la notizia del possibile addio anticipato di Rolin al Boca, dunque, nuova grana per il Catania?

    Rolin, il Boca Juniors vuole terminare il prestito: altra grana per il Catania?

    Buona serata a tutti!

  21. Ip Address: 151.35.24.132

    Buon giorno a tutti! Questa volta, se me lo consente il caro Giorgio, vorrei dare una notizia ( forse la sapete già?). L’ inchiesta ” Dirty Soccer sta andando avanti più rapidamente di quando io pensassi. Lunedì ,quasi certamente,verranno emesse le sentenze. Le penalizzazioni , dicono, verranno scontate nel campionato in corso,Sono interessate il Livorno e squadre di Lega Pro e dilettanti . Non è interessata la nostra squadra! Un evento straordinario per noi! Quasi da crederci! Amici buona giornata!
    I

  22. Ip Address: 151.35.24.132

    MI correggo, la dizione esatta è : da non crederci !

  23. Ip Address: 79.49.91.6

    Buongiorno raga!

    Caro Armando, straordinariamente verissimo che questa volta non ci toccano! :mrgreen:

    Buona giornata a tutti!

  24. Ip Address: 151.47.197.86

    Cari tifosi rosso azzurri ,il breve commento ,che , secondo me è d’ obbligo ,dovrebbe essere questo : Il tifoso catanese ,ancora tramortito dalle disgrazie proprie,anche se non. sarà molto sportivo, è costretto ,amaramente,a ad essere meno dispiaciuto e a riflettere. sulle disgrazie altrui

  25. Ip Address: 93.44.84.128

    Vuoi vedere che ci ritroviamo in testa ………..

  26. Ip Address: 80.116.200.132

    Buonasera raga!

    Copia e incolla dal sito ufficiale del Calcio Catania

    giovedì 28 gennaio 2016

    Alfonso Sessa all’Aversa Normanna: cessione a titolo temporaneo
    Francesco Felleca dall’Aversa Normanna al Catania, a titolo temporaneo con opzione per il riscatto

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito dalla società San Felice Aversa Normanna, a titolo temporaneo con opzione per il riscatto, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Felleca, classe 1998. Il Catania cede inoltre al club campano, a titolo temporaneo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alfonso Sessa.

    Buona serata a tutti!

  27. Ip Address: 80.116.200.132

    Di nuovo io raga!

    Copia e incolla da ita……press

    Non c’e’ ancora l’ufficialita’ :

    CATANIA, è fatta per Bombagi. Presto l’ufficialità

    Il Catania piazza il terzo colpo di mercato, dopo Di Cecco e Pessina. Ecco Bombagi dalla Juve Stabia.
    di Andrea Carlino, @acarlino85 28 gennaio 2016, 18:58

    E’ quello che ci fece gol negli ultimi minuti di Juve Stabia-Catania 2 a 1.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  28. Ip Address: 87.16.18.59

    Buonasera ragazzi. Sento un clima disteso: l’arrivo prossimo di bombaci ci soddisfa? Assistere alle sentenze sportive per questa volta da spettatori ci rilassa? La posizione attuale del Catania ci permette di vivere questa stagione senza patimenti vari o vane speranze di promozione? La mia speranza più che sul campo da gioco è’ quella di vedere a breve un cambio societario. Mi basterebbe questo per essere felice, come se il Catania avesse riconquistato la massima serie. Un caro saluto a tutti

  29. Ip Address: 151.18.37.158

    Buon giorno agli amici, secondo il mio parere,non mi sembra che sia molta distensione! Perché mai ? Due,tre acquisti,francamente ,mediocri, la difesa tartassata che Pancaro si deve inventare per la prossima durissima partita con il Matera ? Attenzione a questa squadra ! Specializzata per gli incontri estern,è reduce da vittorie ,proprio ,fuori casa, Una partita di una difficoltà estrema per un Catania con i cerotti ,e che ,se ,non. sfodera unghie e grande carattere rischia di rimanere al palo. Poi un altro concetto. I punti di penalizzazioni che riceveranno le squadre coinvolte nel Dirty Soccer saranno,e ne sono convintissimo,saranno pochini ,e ,la classifica rimarrà quasi immutata! Vorrei essere tanto ottimista come Catanese a Napoli! E.,non lo posso essere anche per un altro motivo fondamentale. Mi preoccupa parecchio il fatto che la cessione del Catania è lontana anni luci,Il proprietario,responsabile di tanti guai resta,e credetemi ,amici,finché la situazione non cambierà non ci potrà essere alcuna distensione e la nostra squadra ne risentirà in maniera disastrosa.Io spero che voi condividiate ,se volete il bene della nostra squadra, questi miei concetti! Ognuno ,naturalmente ( e ci mancherebbe ,! ) ha la libertà del pensiero e della parola. Scusatemi lo sfogo e chi ama il Catania ,come me,lo comprenderà maggiormente.
    ,

  30. Ip Address: 79.47.7.147

    Buongiorno raga!

    Un’altra bomba contro di noi per colpa del delinquente.

    Copia e incolla dal Corriere della Sra.

    Fallimento Wind Jet: arrestato Pulvirenti, patron del Catania Calcio

    L’imprenditore, in manette insieme a Stefano Rentuccio, aveva fondato la compagnia aerea nel 2004 ma secondo gli inquirenti già l’anno successivo sarebbero cominciate le operazioni «sospette» che avrebbero portato poi alla bancarotta
    di Fiorenza Sarzanini

    Sono Antonino Pulvirenti e Stefano Rantuccio le due persone arrestate all’alba per ordine del giudice di Catania che indaga sul fallimento della compagnia aerea Wind Jet. Al termine delle indagini condotte dal comando provinciale di Catania e dal Nucleo di polizia Valutaria, la Procura ha chiesto e ottenuto le due ordinanze di custodia ai domiciliari, il sequestro di oltre cinque milioni di euro, e ha iscritto nel registro degli indagati una ventina di persone.
    Le indagini
    Il coinvolgimento nell’indagine del patron della squadra di calcio cittadina, che aveva fondato la Compagnia aerea nel 2004, risale al luglio scorso quando fu formulata l’accusa di bancarotta fraudolenta dopo la scoperta di un passivo di oltre 238 milioni di euro. Secondo i dati acquisiti dai finanzieri le operazioni dolose sarebbero cominciate già nel 2005 tanto che già un anno dopo l’inizio dell’attività aveva perdite così ingenti da non poter operare sul mercato. Tra le operazioni finite sotto osservazione, la valorizzazione del marchio Wind jet, ceduto alla Meridi, società di gestione di supermercati dell’imprenditore, per un importo pari a 10 milioni di euro: una cessione che i magistrati ritengono però fittizia e anche per questo hanno chiesto e ottenuto la cattura.
    29 gennaio 2016 | 07:11

  31. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Era ora, con la Wind Jet siamo stati tutti truffati.

  32. Ip Address: 79.47.7.147

    Giorno joe!

    Siamo proprio alla fine oppure mi sbaglio?

  33. Ip Address: 79.47.7.147

    copia e incolla da il velino

    Sicilia
    Cronaca, GDF Catania su Operazione «Icaro»: arrestati Pulvirenti e Rantuccio per bancarotta Wind Jet
    Il provvedimento sulla base di un’ordinanza emessa dal G.I.P. catanese per il Presidente e Amministratore delegato di Wind Jet S.p.a.

    di Ettore Mastai 0820 un’ora fa

    Questa mattina gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, sulla base di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania, hanno tratto in arresto Antonino Pulvirenti e Stefano Rantuccio – rispettivamente Presidente e Amministratore delegato di “Wind Jet S.p.a.” – per il reato di bancarotta fraudolenta. I particolari dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10,00, presso i locali della Procura della Repubblica di Catania alla presenza del Procuratore Capo, Dott. Michelangelo Patané.

  34. Ip Address: 79.4.15.37

    Purtroppo il Calcio Catania è stato manovrato da un truffatore, questo individuo non rappresenta più la città calcistica, deve cedere tutto e andare via alla svelta… 👿 👿

  35. Ip Address: 79.47.7.147

    ciao joe!

    Sembra che Pulvirenti dica”muoia Sansone con tutti i Filistei”!

    E’ gnurant! Imbecille! Idiota!

    Copia e incolla da La Sicilia:

    Pubblicato: 29/01/2016

    Crac Wind Jet, arrestato Pulvirenti
    L’ex presidente del Catania e Stefano Rantuccio, ad della compagnia aerea, sono stati fermati dalla Guardia di finanza per bancarotta fraudolenta. Sequestrati diversi milioni di euro su conti esteri, misure interdittive nei confronti di Angelo Vitaliti, Vincenzo Patti e Paola SantagatiPulvirenti

    CATANIA – L’ex presidente del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti, è stato arrestato da militari del comando provinciale della Guardia di finanza del capoluogo etneo nell’ambito dell’inchiesta per bancarotta fraudolenta della compagnia aerea Wind Jet, di cui era presidente. Un analogo provvedimento del gip è stato eseguito nei confronti di Stefano Rantuccio, amministratore delegato della società.

    La Guardia di finanza di Catania ha eseguito anche misure interdittive e sequestro di beni. Il divieto temporaneo di esercitare attività professionali e imprenditoriali è stato emesso dal gip nei confronti di Angelo Agatino Vitaliti, componente del consiglio di amministrazione di Wind Jet, di Vincenzo Patti e Paola Santagati, rispettivamente residente nel collegio sindacale e commercialista della compagnia aerea. In esecuzione dello stesso provvedimento i militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Catania stanno eseguendo il sequestro preventivo per diversi milioni di euro nei confronti dei principali indagati dell’inchiesta Icaro anche su conti individuati in Svizzera attraverso rogatorie internazionali.

    Secondo l’accusa nel bilancio della Wind Jet sarebbero state realizzate “artificiose sopravvalutazioni operate con il contributo di società estere che, attraverso perizie di comodo, hanno gonfiato il valore delle rimanenze di magazzino per oltre 30 milioni di euro”. In questo contesto, secondo la procura di Catania, si inquadra la sopravvalutazione operata da due imprenditori stranieri, Matko Dadic e Karl Rickard, attraverso proprie società estere, la Dale Aviation e la Poverget Aviation Service, dei rottami dell’aereo incidentato nel 2010 durante l’atterraggio all’aeroporto di Palermo che sono stati stimati in oltre 21 milioni di euro a fronte, ritiene la Guardia di Finanza, di un valore riconosciuto dalla società assicuratrice di poco superiore ai 600 mila euro.

    La procura di Catania sta valutando anche eventuali responsabilità della società di revisione, la Bompani Audit, che, sostiene l’accusa, avrebbe concordato e retrodatato le relazioni di revisione da allegare ai bilanci relativi agli anni che vanno dal 2008 al 2011, sulla scorta di indicazioni fornite dal commercialista della Wind Jet, Paola Santagati, per nascondere la situazione di reale dissesto della società.

  36. Ip Address: 62.2.176.13

    Salve a tutti

    Credo che il Catania ormai sia morto. Non lo vuole nessuno.
    PULVIRENTI finalmente ci sei riuscito!
    E questo era il primo Tifoso…………

    Ragazzi non so più che dire e che pensare.

  37. Ip Address: 151.18.141.165

    Sono pienamente d’ accordo con Joe . Questo limpido Signore si deve definitivamente, levarsi di mezzo! Una sciagura per la città di Catania e per la Società! Quando finirà questo tormento! Ancora una vergogna per la città,! Tutti gli ex Presidenti ,alcuni amatissimi e grandissimi ,come Massimino, si rivolteranno nelle loro tombe e non avrebbero mai potuto pensare che qualcuno dei loro successori si sarebbero comportati in maniera così vergognosa e disonesta ! Basta gettare fango sulla città! Che la prossima festività della nostra Santa Patrona porti un po di requie e serenità alla Città ,ai ,sempre più depressi cittadini ed ai tifosi etnei! Coraggio,amici, il peggio è sempre più brutto!

  38. Ip Address: 79.47.7.147

    Salve raga!

    Copia e incolla da cat………net

    Pitino: “dovremo cedere qualche giocatore che ha contribuito ai risultati del Catania”

    29/01/2016

    Il direttore sportivo del Catania Marcello Pitino ha fatto il punto sul mercato del club rossazzurro ai microfoni di tuttomercatoweb.

    Le battute iniziali vengono dedicate alla trattativa poi sfumata per Giannone: “Per problemi strettamente personali ha preferito non venire a Catania. – ha affermato il dirigente etneo – La scelta è stata dettata da ragioni familiari e personali”.

    Capitolo mercato: “Qualora ci fosse l’opportunità di migliorarci ulteriormente lo faremmo. Per problemi di lista ci toccherà cedere qualche giocatore che ha contribuito ai risultati del Catania. Siamo vigili, sappiamo cosa fare. Il Direttore Bonanno, io e Ferrigno abbiamo le idee chiare”.

    Tra i nomi segnalati in uscita c’è anche quello di Fabio Scarsella: “Insieme a tanti altri nostri calciatori ha parecchie richieste. Valutiamo se sia il caso di darlo via oppure no“.

    E Biagianti? “Era stata una mezza opportunità dei primi giorni di mercato. Con De Cecco siamo coperti“.

  39. Ip Address: 79.47.7.147

    Copia e incolla parziale articolo da Super News

    Gen 29 2016 – 10:32am

    Caso Wind Jet, in custodia domiciliare Pulvirenti ex patron del Catania Calcio

    Precisato doverosamente che le accuse formulate non riguardano l’attività calcistica, Antonino Pulvirenti è famoso nel mondo dello sport per essere stato presidente del Catania Calcio per un decennio. Alla fine della stagione 2003-2004 Antonino Pulvirenti rilevò la società sportiva dai Gaucci. Alla prima stagione il Catania si comportò bene navigando a metà classifica di serie B, mentre alla conclusione della successiva stagione 2005-2006 il Catania conquistò meritatamente la promozione in Serie A, grazie ad un campionato disputato ai vertici. Dalla stagione 2006-2007 a quella del 2013-2014, il Catania di Pulvirenti è riuscito a mantenere la massima categoria calcistica, battendo il record di permanenza in serie A della società. La successiva retrocessione della squadra in Serie B, segna anche l’ultimo anno da presidente per Antonino Pulvirenti che lascia nel corso del 2015. Il miglior piazzamento in Serie A durante l’era Pulvirenti è stato l’ottavo posto del 2013 che ha eguagliato i migliori risultati ottenuti dal Catania negli anni 1961, 1964 e 1965. In questo periodo il Catania può vantare, inoltre, una semifinale nella Coppa Italia edizione 2007-2008, forse il miglior risultato in un torneo calcistico; il Catania, infatti, si qualificò dopo aver eliminato con vittorie in trasferta la Triestina, il Milan (2-3 complessivo negli ottavi), e dopo aver superato l’Udinese nei Quarti. Un 2-1 complessivo da parte della Roma, impedì al Catania l’accesso ad una storica finale, poi vinta proprio dalla Roma di Totti.

  40. Ip Address: 79.47.7.147

    Questa e’ una buona notizia!

    Copia e incolla da ca……net

    29/01/2016

    Operazione Icaro: Ecco i nomi degli indagati. I beni sequestrati non riguardano Finaria

    Si è conclusa da pochi istanti la conferenza stampa della Procura della Repubblica di Catania in merito all’ormai nota “Operazione Icaro” inerente il crac della compagnia aerea Windjet.

    Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania stamani hanno tratto in arresto Antonino Pulvirenti e Stefano Rantuccio, rispettivamente Presidente e Amministratore delegato di Windjet SpA. Nel corso della conferenza stampa sono state illustrate le varie tappe dell’inchiesta, partita nel 2012. Oltre al passivo di circa 230 milioni di euro, gli inquirenti avrebbero accertato debiti verso l’erario di circa 43 milioni.

    Il sequestro preventivo di beni, sia in Italia che all’estero, tuttavia, non riguarda Finaria e l’inchiesta non coinvolge in alcun modo il Calcio Catania o Torre del Grifo.

    Ecco i nomi, resi noti dalla Procura, degli indagati nell’ambito della bancarotta di Windjet:

    1. PULVIRENTI Antonino, quale Presidente del Consiglio di Amministrazione di “WIND JET S.p.a”: – applicazione delle misure cautelari degli arresti domiciliari; – divieto temporaneo di esercitare attività professionali e/o imprenditoriali; – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    2. RANTUCCIO Stefano quale Amministratore Delegato di “WIND JET S.p.a.”: – applicazione delle misure cautelari degli arresti domiciliari; – divieto temporaneo di esercitare attività professionali e/o imprenditoriali; – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    3. VITALITI Angelo, quale componente del Consiglio di Amministrazione di “WIND JET S.p.a.”: – divieto temporaneo di esercitare attività professionali e/o imprenditoriali; – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    4. PATTI Vincenzo quale Presidente del Collegio Sindacale di “WIND JET S.p.a.”: – divieto temporaneo di esercitare attività professionali e/o imprenditoriali
    5. SANTAGATI Paola, quale commercialista di “WIND JET S.p.a.”: – divieto temporaneo di esercitare attività professionali e/o imprenditoriali
    6. COMINU Gianni, quale Maintenence PH di “WIND JET S.p.a.”: – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputato
    7. D’AMICO Giuseppe, quale Engineering Manager di “WIND JET S.p.a.”: – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    8. RANTUCCIO Biagio, fratello di Stefano, quale destinatario di somme di denaro sul proprio conto corrente; – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    9. DADIC Matko, quale Managing Director di “Dale Aviation Ltd” (UK); – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    10. LEBIGOT Gregoire, quale Administrator della “Jmv Aviation S.a.r.l.” (LU): – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    11. RICKARD Karl, quale Vice President della “Jmv Aviation S.a.r.l.” (LU). – sequestro preventivo di somme unitamente ad altri coimputati
    12. PATTI Sarah quale componente del collegio sindacale di “WIND JET S.p.a.”; – indagata a piede libero
    13. ABBADESSA Gianmarco quale componente del collegio sindacale di “WIND JET S.p.a.”: – indagato a piede libero
    14. DI FAZIO Luciano, Senior Partner di “Emintad Italy S.r.l.”, società di consulenza strategica; – indagato a piede libero
    15. CEDRO Gianluca, Senior Partner di “Emintad Italy S.r.l.”, società di consulenza strategica: – indagato a piede libero
    16. MARCHETTI Giulio, quale Associate Partner della società di revisione “Bompani Audit S.r.l.”: – indagato a piede libero
    17. SIMONETTI Remo, quale Amministratore della società di revisione “Bompani Audit S.r.l.”; – indagato a piede libero

  41. Ip Address: 79.43.105.84

    Cari amici sostenitori del Calcio Catania ,adesso ci sarà una acceleratà o una frenata per la cessione del calcio Catania ? Certamente più buio non poteva fare e pensare che a me sembrava come penso ad altre persone una persona pacata tifosissimo del Catania ed invece!!! Era anche diventato consigliere di lega calcio.
    Che pena che vergogna,ma! Caro Giorgio 47 capisco che si parla di WIND JET,ma tutta Italia riderà del Catania.
    Sono D’accordo con Joe,con Armando e altri finalmente si sta togliendo di mezzo o dovrà scomparire dal Calcio Catania
    Saluti Rosso Azzurri a tutti….

  42. Ip Address: 79.42.158.13

    Salve raga!

    Caro avvilito ma non sconfitto, rideranno gli altri mentre noi tifosi piangiamo per colpa di quel delinquente.

    Al delinquente gli e’ stato vietato di svolgere mansioni professionali quindi l’incontro con Avelar che si doveva svolgere stamattina e’ saltato e il prossimo chi sa se si fara’.piu’!

    Copia e incolla da ca……..net

    Il crollo di Pulvirenti, tappa dopo tappa

    By Simone Vicino on 29/01/2016

    Le vicende giudiziarie dell’ex presidente e attuale proprietario del Catania Antonino Pulvirenti si sono oggi arricchite di un nuovo capitolo. Pulvirenti è stato infatti arrestato questa mattina, dai militari della Guardia di Finanza, nell’ambito del caso Wind Jet.
    Ripercorriamo, tappa dopo tappa, gli ultimi sette mesi di Pulvirenti, a partire dal fatidico 23 giugno scorso.

    23 giugno 2015 – È l’inizio della fine, il giorno dell’inchiesta “I treni del gol”. Pulvirenti viene accusato di aver alterato il risultato di alcune partite del campionato di Serie B

    2014/2015 e di aver effettuato delle scommesse sulle stesse. Nei suoi confronti viene emessa un’ordinanza di custodia cautelare.

    25 giugno 2015 – A seguito dell’esplosione dello scandalo, Pulvirenti si dimette dalla carica di presidente del Catania. Resterà, comunque, il proprietario del club.

    29 giugno 2015 – Interrogato dal Gip, Pulvirenti ammette di aver tentato di alterare i risultati di cinque partite del Catania. Dichiara, al contempo, di non essere certo che le combine fossero effettivamente riuscite.

    2 luglio 2015 – Interrogato dal pm Sorrentino, Pulvirenti conferma quanto sostenuto davanti al Gip.

    3 luglio 2015 – Il Gip accoglie la richiesta di revoca degli arresti domiciliari avanzata da Pulvirenti, disponendo nei suoi confronti l’obbligo di firma.

    15 luglio 2015 – Non solo calcio. Pulvirenti riceve un avviso di garanzia relativo alla vicenda Wind Jet.

    20 luglio 2015 – Nel corso di una conferenza stampa a Torre del Grifo, Pulvirenti annuncia la sua volontà di cedere il Catania.

    27 luglio 2015 – Pulvirenti viene ascoltato, negli uffici della FIGC, dal procuratore federale Stefano Palazzi. “Ho proseguito nella mia collaborazione”, dichiarerà alla stampa.

    29 luglio 2015 – Pulvirenti viene deferito al Tribunale Federale Nazionale. Comincia il suo processo sportivo.

    11 agosto 2015 – Palazzi chiede 5 anni di inibizione per Pulvirenti. Il Questore di Catania, nel frattempo, sottopone l’ex presidente del Catania ad un Daspo di 5 anni.

    20 agosto 2015 – Il Tribunale Federale sanziona Pulvirenti con una inibizione di cinque anni, più un’ammenda di 300.000 euro.

    13 ottobre 2015 – Il Tar rigetta la richiesta di sospensione del Daspo avanzata da Pulvirenti.

    24 novembre 2015 – La Procura di Catania chiede il rinvio a giudizio per Pulvirenti nell’ambito dell’inchiesta “I treni del gol”
    .
    28 gennaio 2016 – Rinviata al 3 marzo, per un difetto di notifica, l’udienza preliminare riguardante l’inchiesta “I treni del gol”. Pulvirenti non è presente in aula.

    29 gennaio 2016 – Pulvirenti viene arrestato nell’ambito dell’operazione “Icaro”, con l’accusa di bancarotta fraudolenta per la vicenda Wind Jet. Nei suoi confronti, viene anche condotto il sequestro preventivo di alcuni beni.

  43. Ip Address: 95.238.99.192

    Grande Giorgio ! E ora ???????

  44. Ip Address: 79.42.158.13

    Di nuovo caro avvilito ma non sconfitto 😉

    Non so come andremo a finire, perche’ Finaria sembra che non ci sia dentro pero’ e’ la capofila di Windjet, Calcio Catania e TdG quindi prima o poi se li mangeranno.

    Faccio un appello a chi scrive in questo sito, se capisce di queste cose giudiziarie e ci dica se sara’ l’anno zero per il Nostro povero Catania!

    Copia e incolla da ita…..press.

    15:35 Lupo (ds Monopoli): “Lunedì arriva Bacchetti” by Andrea Carlino

    Si delinea una cessione in casa Catania. Infatti la società rossazzurra sta per cedere al Monopoli il difensore Loris Bacchetti (classe 1993): “Si, ci siamo quasi. Aspettiamo le gare del week-end, ma non ci dovrebbero essere problemi. Lunedì arriverà la fumata bianca. Bacchetti arriva a titolo definitivo dato che è in scadenza di contratto a giugno. Poi potremmo anche decidere di prolungare per un altro anno”. Così il direttore sportivo del club pugliese ai microfoni di Ita……..press

  45. Ip Address: 94.164.164.168

    lo dissi anni fa che il vero responsabile della disfatta del catania era lui peggio di cosi non poteva andare..e se si scava ancora chissa cosa ce’ sotto….ma in italia le cose vanno cosi fra un paio di gioerni lui esce fuori e se la godra’ ..tanto i soldi all’estero li puo’ ancora prendere e godersi la vita.

  46. Ip Address: 151.68.128.120

    A questo punto,amici,bisogna assolutamente ,non perdere la calma,! Ascoltate uno che ,da tifoso del Catania,ne ha visto di tutti l colori,! Tar di Catania, azzeramento della squadra, giocare in campi polverosi ,a Milazzo, a Gangi,con la squadra dei penitenziari,! Adesso il problema grosso , mi chiedo, diventa questo: come fa una squadra a giocare serena in questa atmosfera ammorbata da ruberie , delinquenza, bancarottieri ? Una squadra,che già ha molti problemi ,saprà reagire.? Io,mi auguro ,che,domenica prossima,i tifosi catanesi si stringano attorno ai giocatori che hanno un unico torto : quello di giocare in una Società afflitta perennemente. Grazie di cuore a Giorgio 47 ,che così bene ci ha aggiornati e che ha ricordato ( Io non mai dimenticato)’,i periodi d’ oro della nostra squadra! Malgrado tutto,buona serata e buona notte a tutti i tifosi rosso azzurri ( sognando solo i momenti meno brutti della squadra etnea )
    ,

  47. Ip Address: 79.42.158.13

    Buonasera raga!

    Caro Armando, ho la possibilita’ di fare un giro sul web, sicuramente alcuni di voi siete al lavoro oppure non avete tempo a disposizione come c’e’ lo io.

    Questo giocatore, che mi ha deluso tantissimo, deve essere regalato a qualche societa’ calcistica se no rimane sul groppone del Catania con un ingaggio spaventoso per la Lega Pro! 😡

    UFFICIALE: Leto non torna al Lanus
    Di Redazione – 29 gennaio 2016 0 31
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    Sebastian Leto

    Sfuma definitivamente la possibilità di un ritorno al Lanus da parte di Sebastian Leto che non ha risolto alcune questioni economiche con il Catania, determinanti ai fini della permanenza in casacca granata. L’attaccante argentino avrebbe voluto proseguire l’avventura con il Lanus, che lo ha atteso invano nella sede del ritiro. Non ci sono margini per intavolare una nuova trattativa con la società argentina, pertanto il Catania sta cercando di trovare una nuova soluzione per il ragazzo, il quale percepisce uno stipendio decisamente oneroso per le casse societarie etnee.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  48. Ip Address: 87.16.18.59

    Buondì ragazzi sebbene le vicende più giudiziarie che sportive che sebbene non direttamente ronzano attorno al Catania non ci regalano sorrisi. Però mi insegnate che dopo una tempesta, placati venti e acque e restituito il sereno, si ricostruisce un’altra volta e, nello soecifico, noi catanesi siamo abituati a ciò, vivendo alle falde della nostra montagna. Spero che questa sia la spallata definitiva che potrebbe portare ad un cambio societario. Un compratore è’ alle porte ed un suo acquisto farebbe comodo anche alle società coinvolte nel crack perché porterebbe denaro fresco per il ripianamento delle perdite, e penso che un eventuale curatore fallimentare non si farebbe scappare questa occasione, garantendo al calcio Catania parco giocatori, categoria e titolo sportivo e alla città di ripartire con nuovi stimoli e ambizioni.

  49. Ip Address: 95.235.135.180

    Sono un fisico nato a Catania, specializzato in Informatica e tifoso del Calcio Catania.

    Si parla di tanti fatti episodici non decisivi nell’arco di un campionato, mentre la
    proprietà della squadra lo è. Per il Catania lo è stata per la uscita dalla serie B e
    lo sarà l’anno prossimo per il ritorno nella serie cadetta.

    Per il bene del Catania PULVIRENTI DEVE CEDERNE LA PROPRIETÀ .

    In un prossimo commento tenterò di spiegare in termini semplici come mai l’importanza
    di questa questione va ben al di là del fatto calcistico.

  50. Ip Address: 87.18.249.10

    Buongiorno raga!

    Grazie Alberto per la risposta all’appello che ho fatto per quando riguarda la questione giudiziaria del Nostro Catania.

    Io ancora devo riprendermi e sono tre anni dalle persone negligente come Pulvirenti. Certamente Pulvi deve andarsene e alla svelta questo ho capito.

    Buona giornata a tutti!

  51. Ip Address: 87.18.249.10

    Salve raga!

    Copia e incolla da ca………..eu

    By Antonio Torrisi Pubblicato: 09:23 – 30 gennaio, 2016

    Driiiiiiin! La sveglia è suonata e ha buttato giù dal letto tutti, quasi come un fulmine a ciel sereno che, però, in molti attendevano. Perché inutile nascondersi: non c’è occasione migliore di quella attuale per comprare il Catania. Anzi, imperativo categorico: adesso bisogna comprare il Catania.
    E ora che Windjet ha lasciato “a terra” Pulvirenti, la trattativa per la cessione societaria non può che “prendere il volo”. L’ennesimo caso intorno al proprietario della società rossazzurra non fa altro che aprire non uno spiraglio, ma una vera e propria autostrada pronta ad essere percorsa. Giù la maschera, verrebbe da aggiungere: gli interessati si facciano avanti, perché un’occasione simile non si riproporrà, come si augurano tutti, in futuro: ed è una sorta di “prova del nove”, se ci pensate bene, per chi nelle scorse settimane ha dichiarato apertamente di voler puntare al pacchetto Catania-Torre del Grifo. Siete interessati? Bene: qual miglior momento?
    Inoltre, il boomerang causato dall’operazione Icaro sarà dei più negativi mai visti in questa piazza, e la partita al Massimino contro il Matera, con ogni probabilità, ne sarà la conferma. La figura di Pulvirenti, già protagonista di cori e contestazioni durante tutti (ma proprio tutti) i match di questa stagione, non è più tollerata né dalla tifoseria, né dalla città, che sembra sempre più disillusa e indifferente di fronte a lui. Bene: non è forse un punto a favore per chi vuole prelevare la società? Cogliere la palla al balzo per dire a tutti: “Salve, siamo qui per comprare il Catania e per farlo rinascere”. Già, rinascere. Senza dimenticare il senso di responsabilità che deve guidare lo stesso Pulvirenti: così come in seguito alla frittata dell’inchiesta “I treni del gol” ha preso in mano la situazione con l’aumento di capitale da parte di Finaria, che ha reso possibile l’iscrizione della società rossazzurra a questo campionato, salvando la matricola, adesso, dopo l’ennesimo evento nefasto, deve ammettere che la sua era si è chiusa.
    Perché poi, si sa, in casi del genere anche le logiche del prezzo possono andare a favore degli interessati: perché Pulvirenti, per la piazza, non può più rimanere. E dovrà pur vendere. E di conseguenza cade anche la possibilità di un futuro con l’ex presidente come proprietario. D’altra parte, la rosa stessa potrebbe risentire di questo stato di confusione: e gran parte della programmazione futura dipende dall’attuale ambiente rossazzurro. Dirigenza compresa. Quindi: se Villar o altri sono interessati, che si mostrino. Catania e il Catania non possono continuare a vivere su basi incerte dopo tutto ciò che è successo. E’ giunto il momento che lo “zio d’America” presenti il suo progetto, sia dal punto di vista economico, sia da quello imprenditoriale: sperando, poi, che non si riveli uno “zio” con le tasche bucate. La cosa certa è che adesso qualsiasi tipo di gioco di carte, coperte o scoperte, con credenziali o trattative sotto traccia, deve uscire fuori e mostrarsi: è il momento giusto, quasi irripetibile. Un “treno” da prendere “al volo”: direzione futuro, senza mai guardare indietro.

  52. Ip Address: 151.19.95.247

    Amici cari,innanzi tutto ,auguro il ben venuto,in questo sito,al nuovo arrivato Alberto! Poi anche io,e lo sto dicendo da settimane, PULViRENTI DEVE LASCiARE, ANZI SCAPPARE. Paradossalmente, il nuovo scandalo potrebbe favorire la cessione della Società L ‘ eventuale nuovo proprietario ,che deve essere dotato di grande coraggio ,potrebbe trovare meno difficoltoso l’acquisto! In fondo , il costo potrebbe essere minore,e poi, si tratta sempre di rilevare una Società ,adesso in difficoltà ,ma pur sempre una ,dal passato importante! Speriamo bene tifosi cari, ed anche,se la partita di domani si presenta molto difficile ,cerchiamo di avere fiducia in un risultato positivo.

  53. Ip Address: 80.183.91.83

    Sono sempre io!

    Caro Armando, come scrivi Pulvirenti deve lasciare subitooooooooo! Senza se e senza ma!

  54. Ip Address: 80.183.91.83

    Copia e incolla da ita….press.

    CATANIA, Bonanno: “La vicenda Wind Jet non cambia il nostro lavoro a livello dirigenziale e amministrativo”.

    Prende la parola Giuseppe Bonanno, direttore generale del Catania, in conferenza stampa sui temi legati alla Wind Jet
    di Marco Carmanello, 30 gennaio 2016, 12:42

    “In merito alle vicende sulla Wind Jet, ci teniamo a togliere all’allenatore, Giuseppe Pancaro, l’incombenza di rispondere ad eventuali domande a riguardo. Noi, come Calcio Catania, sia dal punto di vista dirigenziale che amministrativo continueremo a lavorare come sempre.
    A breve vi daremo novità”. Così Giuseppe Bonanno, direttore generale del Catania, interviene in conferenza stampa sui temi legati alla Wind Jet, prima che prenda la parola l’allenatore Giuseppe Pancaro, alla vigilia della sfida contro il Matera.

  55. Ip Address: 80.183.91.83

    Copia e incolla dal sito ufficiale del Calcio Catania:

    sabato 30 gennaio 2016

    Verso Catania-Matera: 20 rossazzurri a disposizione di mister Pancaro

    Questi gli atleti a disposizione di mister Pancaro:

    Portieri
    Bastianoni, Ficara, Liverani.
    Difensori
    Bacchetti, Bastrini, Bergamelli, Ferrario, Garufo, Nunzella.
    Centrocampisti
    Agazzi, Di Cecco, Musacci, Pessina, Scarsella.
    Attaccanti
    Barisic, Calderini, Calil, Falcone, Plasmati, Rossetti.

    Il Matera squadra tosta ma i Nostri giocatori devono darci un segnale forte e cioe’ bisogna solo vincere!

  56. Ip Address: 79.42.109.230

    Amici cari,quel pulvirenti e altre sporche persone che stanno dietro devono scappare da Catania è giunta l’ora di fuggire hanno già rovinato tutto. Saluti a tutti i super tifosi avviliti come me.

  57. Ip Address: 178.39.222.79

    Caro Bonanno

    Grazie per le tue parole! Ma senza soldi dove vuoi andare?

    Ragazzi siamo la barzelletta di tutta l’italia!!

    E domani…….

    Saluti a tutti

  58. Ip Address: 79.46.0.208

    Buonasera raga!

    Speriamo bene, nessuno ancora non e’ ufficiale.
    Eccovi i possibili arrivi e partenze:

    Copia e incolla da ita……press

    CATANIA, le ultimissime di mercato
    Ecco le ultimissime di mercato a poche ore dalla chiusura della campagna trasferimenti (lunedì 1 febbraio alle 23).
    30 gennaio 2016, 19:08

    PORTIERE – Salgono, e di tanto, le probabilità che si resti così, ovvero che Bastianoni non parta e faccia il vice a Liverani. La dirigenza ha fatto qualche sondaggio per un estremo difensore ma non si spingerà oltre.

    TERZINO – Caduta la pista Crialese della Cremonese, visto che il mancino piace a club di B e addirittura di A con Giampaolo che lo rivuole a disposizione ad Empoli, ecco che la triade di mercato etneo, ha chiuso una importante operazione con il Trapani. Secondo quanto appreso da Itasportpress.it, al Catania arriverà il terzino sinistro Andrea Pastore (nella foto) e ai granata andrà Juan Ramos. Il Catania in questo modo alleggerirà il monte ingaggi visto che l’uruguaiano, portato alle pendici dell’Etna dall’ex ad Pablo Cosentino, guadagnava uno stipendio importante per la Lega Pro che supera le 100 mila euro. Di converso invece Pastore ha un ingaggio onesto di categoria.

    FERRARIO – Il difensore Ferrario non trova spazio e potrebbe andare al Lanciano che insiste per averlo. Operazione al 90% fattibile e la dirigenza etnea lunedì prossimo definirà la cessione dell’ex Lecce al club abruzzese.

    SCARSELLA – Lunedì decisivo anche per Scarsella che potrebbe andare a giocare altrove. Ci sono club interessati ma ancora nulla di concreto. Il Catania in questo caso rispetterà la volontà del calciatore.

    PESTRIN – Si è scritto che il giocatore della Salernitana, Manolo Pestrin interessa al Catania e che potrebbe essere inserito in un ipotetico scambio con Scarsella. La redazione di Itasportpress.it, non ha trovato conferme sia a Salerno che a Catania. Pista inesistente.

    MESSINA – In terra peloritana andranno due calciatori del Catania: il centrocampista Russo e l’attaccante Barisic. Accordo fatto e lunedì arriverà la fumata bianca.

    DE ROSSI – Come anticipato questa notte dalla nostra redazione, il difensore del Catania, Andrea De Rossi è già un calciatore dell’Akragas. Affare concluso, si attendono solo i comunicati ufficiali.

    BACCHETTI – Il Catania ha ceduto al Monopoli il centrale difensivo, Loris Bacchetti. Accordo anche in questo caso definito, adesso si attende solo il comunicato.

    CASTIGLIA – Per il centrocampista del Catania, Ivan Castiglia non ci sono richieste al momento. Si è scritto di qualche società interessata ma la nostra redazione non ha trovato conferme.

    BOMBAGI – E’ già tutto fatto per l’esterno classe ’89 della Juve Stabia, Francesco Bombagi. La dirigenza etnea lo annuncerà nelle prossime ore.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  59. Ip Address: 79.46.0.208

    Pardon raga!

    Speriamo bene, nessuno ancora e’ ufficiale.

    Notte notte!

  60. Ip Address: 151.44.185.135

    Buon giorno Amici, con i pochi soldi che ci sono ,non si potevano fare grandi cose Bonanno fa quel poco che può ,con buona volontà e bisogna ringraziarlo davvero. Noi tutti tifosi ,avviliti e depressi,non possiamo fare altro che ,devotamente,due grazie alla nostra Santa : La salute e che il più catastrofico dei Presidenti ,che abbia mai avuto il Catania PULViRENTI finisca la sua avventura ,al più presto ! Per il BENE della città e della squadra.A ben risentirci!

  61. Ip Address: 151.44.185.135

    Mi correggo : che devotamente chiedere

  62. Ip Address: 82.57.97.112

    Buongiorno raga!

    Sulla vicenda di Castiglia pochi ne parlano eppure all’inizio del campionato, giocava bene e sembrava insostituibile e adesso non piu’.
    Il mio pensiero e che Pancaro non e’ che si e’ fissato con un’altro giocatore escludendo Castiglia!
    Sembra la storia di Bastianone con Liverani.

    Buona domenica a tutti!

  63. Ip Address: 87.18.67.23

    Che bella squadra che abbiamo, ma questi giocatori sono degni di rappresentare il Catania….
    Tutti al rogo, il primo Pancaro.

  64. Ip Address: 90.60.236.125

    e vai 2-1……..forse suona male ……… ma da quando sono usciti Musacci e Plasmati hanno corso di piu’!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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