Più della pioggia la sfortuna

 Scritto da il 26 settembre 2016 alle 09:13
Set 262016
 

akragas

Che non sarebbe stata una partita facile si era capito alzando le tapparelle di casa appena aperti gli occhi domenica mattina. Un cielo che non presagiva nulla di buono si accingeva ad accogliere l’incontro che doveva essere da cornice a quello sugli spalti per festeggiare i 70 anni del calcio Catania. Si sarebbe giocato? Il Massimino avrebbe retto? Dalle prime ore mentre la pioggia continuava a tempestare i tetti e le strade della città cominciavano a pervenire notizie circa il mancato ricorso ai teloni di copertura del manto erboso e quelle che mancavano al fischio d’inizio si trasformavano così in un crescendo d’ansia al fine di evitare un altro rinvio a data da destinarsi di quella partita che tutti aspettavamo per ritrovarci in questa giornata da amarcord e per cancellare di colpo la immeritata penalizzazione subita. Agnello sacrificale per la circostanza, l’Akragas di mister Di Napoli, già battuto in coppa in precampionato con le reti di Calil e Paolucci e squadra ampiamente alla portata dei rossazzurri già contagiati dalla singolarità della giornata e caricati a puntino per regalare una giornata di festa al popolo etneo. Anche il manto erboso dello stadio sembrava voglioso di partecipare a questo evento, lui che dal novembre del 1937 è stato sempre puntuale e presente, testimone silenzioso di tutte le gioie e dolori di una realtà che ha sempre dimostrato di avere sette vite come i gatti, assicurando un drenaggio che per l’acqua caduta ha dell’incredibile dimostrando almeno lui, se ce ne fosse bisogno, di essere già pronto a spiccare il salto verso categorie più prestigiose. L’undici di Rigoli vedeva i debutti contemporanei in formazione di Bergamelli e Parisi, quest’ultimo schierato a sorpresa al posto di Nava e con Bastrini avviato a sinistra a sopperire l’assente Djordjevic. In difesa anche Gil, mentre Fornito veniva ancora preferito al brasiliano Da Silva a fianco dei punti fermi Scoppa e Biagianti. In avanti fiducia a  Di Grazia e a  Calil e Paolucci il compito di raccogliere i palloni da destinare nella porta avversaria. Il fischio di inizio mostrava un Catania arrembante voglioso di raccogliere tutta la posta portando insidie sempre maggiori specialmente sulla destra grazie allo scatenato Di Grazia accompagnato da Parisi, entrambi ex giocatori biancazzurri che parevano inarrestabili e pronti a schiacciare la retroguardia avversaria. Anche Calil e Paolucci sembravano in partita ma più passavano i minuti e più ci si rendeva conto che quella era una partita difficile. Stessa considerazione faceva l’Akragas che non riusciva a superare la metà campo e cominciava a barcollare cercando di perdere secondi preziosi per dar tempo alla sua difesa di respirare. Il duplice fischio consegnava le due squadre agli spogliatoi per un riordino delle idee tra un sorso di tè e un cambio di magliette inzuppate dell’acqua che copiosa scendeva da un cielo scuro. La ripresa diventava un assolo di nervi e volontà tirati fuori dagli etnei  per pervenire ad un gol che premiasse gli sforzi dei padroni di casa ma che invece esaltava le qualità del portiere Pane mai apparso in altri incontri così lucido e determinante. Nulla poteva al sessantasettesimo su tiro di Calil ma il segnalinee riteneva esserci un fuorigioco che segnalava all’arbitro lesto ad annullare. Più con la rabbia che con la lucidità il Catania tornava ad attaccare a testa bassa e forse mancava quella pure in panchina perché due minuti prima dell’azione del gol annullato veniva richiamato il migliore in campo Di Grazia per Russotto seguiti anche da Fornito e Calil per Piscitella e Anastasi che non sortivano gli effetti sperati. L’assalto finale all’arma bianca portava ad una ripartenza agrigentina all’ultimo minuto di recupero col l’affondo di Zanini, il migliore dei suoi che in veste di jolly e non adeguatamente contrastato calciava dalla distanza riuscendo a trovare  l’angolino alla sinistra di un incredulo Pisseri. Questa beffa consegna a mercoledì una formazione rossazzurra su cui si dovrà lavorare molto anche sul piano psicologico perché è grave uscire sconfitti dopo una prova tutta cuore e volontà sebbene qualche approfondimento tattico è necessario affrontare alla luce degli incontri sinora disputati nei quali l’attacco non ha mai reso a sufficienza, prova le quattro reti sinora siglate, tre in una unica partita, con la porta avversaria graziata oltre che oggi anche ad Andria e Matera. Si segna con difficoltà e questo un segnale preoccupante se si osserva che il Catania dispone di due attaccanti di prestigio per la categoria oltre che di due esterni come Russotto e Di Grazia e di rincalzi di peso quali Piscitella, Basiric e Anastasi aiutati anche da un fisico importante. A mio modo di vedere Paolucci non può rendere impiegato da centravanti boa ma rapido sullo stretto necessita di palloni filtranti o partire sul filo del fuorigioco alla Inzaghi maniera. Calil stesso discorso, fisico più prestante ma da buon brasiliano soffre le marcature robuste della lega pro fatte più di fisico e scaltrezza che di tecnica e non può dare il massimo. I centrocampisti, dovendo assicurare anche la fase di copertura non riescono a fornire colpi dalla distanza ed essere incisivi sugli appoggi filtranti alle punte spesso isolate in avanti e abbandonate nelle maglie delle retroguardie avversarie al loro destino. Qualcosa dovrà uscire necessariamente dalla testa di mister Rigoli che si è addossato le responsabilità della sconfitta e a cui la piazza ha rimproverato la sostituzione dell’uomo più in forma per un Russotto ieri subito apparso opaco, come Piscitella e Anastasi che freschi di energie avrebbero dovuto dare di più in quei minuti di bolgia finale. Ultima considerazione sempre con a mente le trasferte di Matera e Reggio e quella interna di ieri, i cali di attenzione finali della nostra difesa. Le ultime trasferte ci hanno visto concedere tanto nei minuti finali nei quali momenti di disattenzione si sono mostrati decisivi per gli avversari come il gol subito su disattenzione contro la Reggina che ci ha privati di una vittoria già in tasca o come il fallo di Pisseri resosi necessario per una sbavatura del nostro pacchetto arretrato. Ultimo e ben più grave aver permesso ieri la discesa a Zanini senza che Parisi o chi per lui provvedesse anche con un fallo, perché no, anche da espulsione, mancando 20 secondi alla fine dell’ultimo minuto di recupero, a fermarlo. Anche su questo dovrà lavorare e tanto mister Rigoli bravo ad azzeccare le mosse di Di Grazia e Parisi dal primo minuto ma meno in occasione dei cambi. Adesso occorre resettare il computer e farlo ripartire magari con nuovi programmi perché ritengo che anche il Fondi ripeterà la partita giocata dalla squadra agrigentina sfruttando le ripartenze veloci per tutto l’incontro. Sappiamo che dobbiamo soffrire ed il blasone è un mantello pesante che con la pioggia si inzuppa di più impedendoci i movimenti. Lasciamolo da parte, quindi, e lanciamoci avanti con l’umiltà che ci deve sostenere perché la classifica detta le posizioni e noi continuiamo ad essere immeritatamente e per il menefreghismo e inadeguatezza delle precedenti gestioni,  gli ultimi di questo girone.

  29 Commenti per “Più della pioggia la sfortuna”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Ma di quale sfortuna stiamo parlando ????
    La verità è che siamo scarsi, il Foggia ha fatto 18 punti in 6 partite, noi 6 punti in 5 partite, ma di cosa stiamo parlando, pioggia, sfortuna, arbitri…
    Per adesso siamo al livello di squadre come: Fondi, reggina, Messina, Andria che hanno fatto 7 punti addirittura 1 in più di noi.
    La squadra allestita è per un campionato di serie B, ci vuole ben altro per la C, corsa e fisico.

  2. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Ok allora joe siamo solo scarsi ieri l’akragas ha strameritato di vincere e gli arbitri ci hanno solo favoriti dall’inizio del campionato,avessimo avuto solo un millesimo della fortuna dell’akragas e arbitri all’altezza avremmo 50 punti anche noi,non mi sembra che ieri la squadra non abbia provato a vincere,non mi sembra che abbia giocato cosi male,certo è più facile criticare che incoraggiare ovviamente

  3. Ip Address: 151.19.19.254

    Sono del parere di Joe! Ancora ,come l’ anno passato ,il Catania non è entrato nella mentalità della categoria nella quale gioca ! Due caratteristiche che sono indispensabili per fare bella figura in Lega Pro : velocità e fisicità ! Bisogna,cari amici,metterci in testa che stiamo con squadre come il Fondi,Reggina ,Andria che lottano,che non ti permettono di fare i giochini ,che i nostri dotati,forse,di migliore tecnica , cercano di fare! Solita è la storia ! Grinta ,cattiveria calcistica ,e velocità ! Con queste armi si possono vincere partite come quella di ieri! Poi ,naturalmente ,ci vuole un pizzico di fortuna ! Poi se tiri in porta tredici ,quattordici volte,trovi ,anche il portiere avversario che para tutto,tela devi prendere solo con te stesso. Insomma ,ancora una volta,piove sul bagnato! Ed attenzione ,mercoledì si rischia davvero ,perché si credeva ,a torto ,che il Fondi fosse una squadra tipo i castelli Romani ,dello scorso campionato . Invece,amici ,la squadra pontina si è dimostrata,fino adesso ,una squadra tosta ,che fatto un punto di più di noi ,e con un punto di penalizzazione! Mercoledì sarà ben altro che una passeggiata!

  4. Ip Address: 62.2.176.13

    Cari amici

    Vero la sfortuna ci assiste. Ma noi non é che siamo bravi. Tutt altro!

    Paolucci, Calil e Scoppa dovrebbero essere il lusso della categoria a me non sembra proprio. Dovrebbero essere i giocatori che trascinano la squadra, che mettono classe invece non é cosi. Paolucci non tiene un pallone in 90 minuti, non riesce a fare salire la squadra e Calil la stessa Cosa non riesce mai a fare la differenza. Scoppa e un centrocampista mediocre che in lega Pro ci sono a dozzine. Non credo che si doveva andare in Argentina per trovare uno cosi scarso. Se é lui che deve fare girare la squadra la vedo dura dura.

    Dopo Rigoli ci mette sicuro anche del suo togliendo l’unico che salta l’uomo. L’unica nota buona oggi, la squdra ha mostrato voglia. Ma come detto prima e altre volte siamo una squadra mediocre.

    Sperando che in futuro abbiamo anche la qualità di segnare vi saluto.

    P.S il peggiore in campo e stato senza dubbio l’arbitro e i suoi collaboratori. Ma siamo in Serie C e questi sono l’arbitri……

  5. Ip Address: 79.4.15.37

    Si ci sono stati tiri in porta più di 15, ma erano tutti fuori solo una traversa presa da Di Grazia, il resto sono TIRI SBAGLIATI.
    Caro Gaetano, mi vuoi dire cosa ha fatto il Catania durante il primo tempo per vincere ???
    Te lo dico io con stima, non ha fatto niente di niente.

  6. Ip Address: 79.4.15.37

    6 punti in 5 partite è un pò poco questa è una media da retrocessione altro che ammazza campionato o play off.
    ForzaCatania Sempre.

  7. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Io ho semplicemente detto che se avessimo avuto la fortuna dell’akragas avremmo 50 punti,poi la squadra è nuova Rigoli probabilmente ci ha capito poco ma paragonare questa squadra a quelle da te citate non sono per nulla d’accordo,poi in Italia si sa conta il risultato,io personalmente sono rimasto indignato dalla prestazione contro il matera che quella contro l’akragas e partite come quelle di ieri su 1000 ne perdi una,poi scommetto quello che vuoi che se ci fosse stato concesso il gol segnato regolarmente e avessimo vinto i tuoi giudizi sarebbero stati molto diversi,in ogni caso io preferisco fare 0 punti ma non giocare come l’akragas,sarò autolesionista ma alla fine del campionato ne riparleremo

  8. Ip Address: 79.42.106.206

    La gestione della gara da parte di Rigoli è stata ridicola.
    Ha tolto nel momento migliore del Catania il miglior giocatore della partita(Di Grazia, sfasciando il giocattolo);
    Non ha sostituito Paolucci, lento e prevedibile;
    Non ha sostituito Scoppa lento,greve e non propositivo;
    Non ha sostituito Bastrini che negli ultimi venti minuti era alla frutta;
    Non ha fatto giocare Nava, preferendogli Parisi che è solo capace di fare il compitino e di passare la palla indietro,quando non sbaglia;
    E cosa più grave, in sei partite ha fatto giocare solo pochi minuti a Di Grazia che è certamente il miglior giocatore del Catania , sempre veloce scattante e propositivo.

  9. Ip Address: 79.42.137.249

    Ragazzi capisco il momento di sconforto ma sapete meglio di me che nel calcio succede a volte che tu attacchi per 94 minuti e poi agli ultimi secondi ti fanno gol gli avversari. Purtroppo il calcio è’ anche questo è non è’ il rugby dove quasi sempre vince la squadra più forte. Non mi va di dare addosso ne’ ai ragazzi che hanno dato l’anima ne’ a Rigoli che che ha schierato la formazione ritenuta migliore sebbene nei cambia abbia qualche dubbio. Parisi mi è’ piaciuto salvo nell’occasione del gol perché si è’ perso l’avversario dal suo lato. Abbiamo perso una ghiotta occasione in una serata che doveva essere di festa . Peccato. Per fortuna che mercoledì si giochi di nuovo così ci auguriamo che ci sia subito il riscatto. Dobbiamo fare qualcosa per la penuria di gol e per bloccare le squadre avversarie che salvo Lecce e Foggia verranno al Massimino a schierarsi come L’Akragas. Sono fiducioso: non può girare la ruota sempre storta, prima o poi cambierà . Strano che Lo Monaco non abbia esterni auto alcune lamentele ma sono sicuro che si sarà fatto sentire in lega lontano dalle telecamere. Ci manca un rigore e un gol fatto regolarmente. Sono 5 punti perché col gol di ieri il Catania si sarebbe chiuso e difeso lasciando poco margine ai biancazzurri .

  10. Ip Address: 93.37.184.254

    Lo ripeto attuiamo la desistenza. A comu va va il portiere in attacco, il centravanti tra i pali i terzini attaccanti i raccattapalle jolly della situazione. Ma non vedete come ci trattano. Un tintu guardalinee si permette di annullare un gol sacrosanto, a Foggia non lo avrebbero fatto uscire. Poi il sig. Napoli ha calato l’asso: a Catania temo – ha detto sabato – la parzialità dell’arbitro, imtimorito dal Massimino. Intimorito da chi.? Da gente per bene che dignitosamente si è calato anche questi sette punti di penalizzazione. Sciacquati la bocca prima di parlare di Catania. Insomma capiamoci noi siamo quelli da additare ad esempio dalla lega che ragiona così: se sbaglia il Catania dategli addosso così la gente capisce che i grossi club non devono avere vita facile il lega pro. Arrabbiatissimo e triste. Un abbraccio. Scusate il linguaggio qualunquista. Non sono un violento. Amo il calcio. Adoro Catania e il Catania. Per questo a comu va va …

  11. Ip Address: 151.35.98.132

    Ti capisco molto ,caro Paolo! Sono anni che ingoiamo rospi ,sempre però ringraziando i passati dirigenti che ne hanno combinati di tutti i colori ! Il tifoso rosso azzurro ,ormai si è quasi fatto santo per la pazienza! C ‘è però lo sdegno per le continue insinuazioni, per i ripetuti discorsi di cattivo gusto,che gente che non sa neppure cosa è l’educazione e non sa che cosa è la sportività ,rivolge abitualmente alla città di Catania ed ai suoi tifosi! La cosa che spaventa di più e’ che il tifoso etneo ,stanco si è rassegnato ! Non abbiamo più alcuno che alzi un dito per far finire questo scempio ed il povero ,e purtroppo solo,Lo Monaco ,non credo che possa fare molto! Non si tratta di vittimismo a tutti i costi,ma siamo stufi ,di arbitri che sbagliano continuamente,di organi sportivi che ,allegramente impongono spostamenti delle nostre partite, ed orari sballati! La nostra squadra è stata già troppo penalizzata e sarebbe davvero l’ora di finirla! La decenza l’impone!

  12. Ip Address: 151.57.146.249

    di tutto questo marasma chi e veramente responsabile e nella persona di pulvirenti che ancora aleggia pesantemente sembra che il suo fantasma non esce dal massimino…..le responsabilita’ e colpe che il catania sta pagando….pesano come montagne ….macigni difficili da stirpare…certo ci vuole un coraggio da leoni e una caparbieta e cattivaria…per risalire come quella che ebbe il palermo due anni fa quando venne in a….ma di questo catania nutro forti dubbi di consistenza tecnica..e di un allenatore…confusionario….ovviamente lo monaco non fa miracoli…in seria a c ‘era un certo maran compianto allenatore che sta facendo bene al chievo e si vede…ma qui al catania..si sta facendo chiara la distanza e la forza per risalire di squadre come il lecce e juve stabia foggia..che gia sono irrangiugibili…lo monaco spera nei play off–forse a sbagliato i conti play out.e piu onesto.

  13. Ip Address: 62.18.129.188

    Ragazzi vediamo il bicchiere almeno un quarto pieno. Senza lo Monaco sarebbe stato fallimento . Abbiamo una squadra che lotta, stipendi pagati, situazioni calde come Rinaudo, Castro e Rosina risolte. Stiamo pagando l’ultimo scotto di 7 punti e non so se quest’anno si salirà sebbene sarà difficile perché di promozione diretta non se ne parla . Forse disputeremo i play off se arriveremo tra le prime dieci ed io ci credo. Non penso che faremo i play out in quanto siamo superiori a paganese, Melfi, suracusa, fondi, Akragas Monopoli vibonese e Catanzaro. Se ci ridanno i 6 punti risaliremo in classifica e se la ruota comincia a girare avanzeremo di posizione partita dopo partita. Una cosa credo sia certa: l’anno prossimo comunque vada inizieremo senza palla del piede e dalla stessa linea di partenza.

  14. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao ragazzi

    Perché ci potrebbero ridare i 6 punti? E cambiato qualcosa? Saremmo a 6 punti 14°. un po meglio di adesso 😆

  15. Ip Address: 151.68.141.180

    Cari amici, mi tocca fare sempre la parte dello smorzatore della fiamma della speranza, Non si tratta di vedere il bicchiere per tre quarti vuoto,ma si tratta di essere realisti ! E quando si parla e si tratta del Catania bisogna proprio esserlo ! Non vi illudete troppo! Al Catania non ha mai concesso uno sconto! Sarebbe un miracolo in senso contrario! Piuttosto sono in deferimento per inadempienze le squadre Casertana,Messina ,Aktagas e sicuramente avranno qualche punto di penalizzazione ! Comunque e sempre spiacevole contare anche sull’uomo disgrazie degli altri! Speriamo ,piuttosto che le nostre adempienze economiche siano sempre puntuali!

  16. Ip Address: 62.18.129.188

    Capisco la delusione di Armanfo e Jamajama, ma quest’anno esserci, per come si erano messe le cose, equivale a aver vinto la lega pro. Se non fosse arrivato Lo Monaco oltre i sette punti ci sarebbe stato il problema Rinaudo e l’impossibilità di pagare il nodo Rosina e gli stipendi a quei giocatori che ancora sarebbero rimasti. Il Catania era in una situazione disperata, catastrofica senza la proprietà a dare un sorso d’acqua alla sua creatura dopo averla ridotta pelle e ossa. Il carisma di lo Monaco ha avvicinato buoni giocatori e hanno avuto il merito e per noi il privilegio di indossare la nostra maglia giocando a tutto cuore e polmoni. Pure Calil ho visto impegnarsi di più . Il Lecce e Foggia a mio parere sono squadre già mature per il salto di qualità e se la giocheranno ad armi pari fino alla fine. Per le altre 9 del girone i play off dove il posizionamento finale conterà solo per la parità del risultato al termine dei supplementari. Ancora questa stagione non l’abbiamo vissuta appieno e vedremo se continueranno gli errori arbitrali s nostro sfavore. Paghiamo anche quelli, figli di una proprietà scellerata che ha sperperato quanto di buono fatto . Ci siamo salvati dal fallimento e risaliremo in classifica perché la squadra della distanza è’ meglio attrezzata di altre e potremmo sperare di play off fortuna , arbitri e attaccanti permettendo. Restiamo uniti e forza Catania sempre.

  17. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Sono perfettamente d’accordo con te cataneseanapoli,che quest’anno non saremmo state tra le protagoniste,tra begne societarie da risolvere e ricostruzione totale di una società allo sfascio,esserci comunque è un successo con una squadra costruita alla belle e meglio,tenendo occhio al bilancio deficitario,considerando anche l’ennesima inizio del campionato con l’handicap dei 7 punti,pretendere di più era impossibile,credo che avremmo nonostante la qualità di gioco non brillante meritato qualche punto di più in classifica e sono anche convinto che la squadra crescerà e il sogno dei playoff penso che sia alla portata della nostra squadra,forza catania sempre

  18. Ip Address: 95.234.100.148

    Tempi duri per il nostro club,ma anche se non vi è ottimismo dobbiamo sempre avere fiducia all’unica persona che ci resta e che ci da speranze Lo Monaco,e come diciamo tutti senza di lui già il Catania 46 sarebbe scomparso.
    Certo che l’ha combinata grossa il pulvi cosen…Adesso gli arbitri e con essa la federazione.!!!
    Verranno tempi migliori anche i giocatori ci sono rimasti di merd….Mi scuso con tutti se non sono sempre presente ma….non mi è possibile ma vi seguo con affetto uno di voi

  19. Ip Address: 93.37.184.254

    Lo Monaco lo ha detto chiaro e netto: ci hanno rubato la partita. In sé non vuol dire nulla perché si dice da chiunque perde e cerca attenuanti. per il Catania è diverso: partire con meno 7 dopo un anno di sofferenze, dopo una doppia retrocessione dopo tutto quello che abbiamo passato, ogni minima disattenzione degli arbitri, dei guardiacoste e di tutta quella gente che guarda altrove e non vede la trave negli occhi ma la pagliuzza del Catania, è una colpa, grave colpa contro una città educata, civile, amabile se non amurusa (ma non fessa). Io stravedo per questa nostra città, dove vivo ormai poco essendo confinato in terra straniera (Palermo, ma lo dico sorridendo). Ho vissuto 8 anni di serie A che mi sono sembrati il paradiso in terra. Aspettavo con ansia la domenica per andare allo stadio e vedere un Catania combattivo, tenace, lottatore vincitore e a volte sconfitto. E’ tutto finito e non so se ritorneranno quei tempi e se ci campamu. Per ora teniamoci questa sofferenza e facciamola fruttare in positivo: il calcio è una ruota oggi a noi domani a chi si senti spertu. Ciao a tutti.

  20. Ip Address: 151.82.169.133

    Condivido,pienamente tutto quello che hai scritto ,caro Paolo! Io sono nato a Catania poi le vicende professionali dei miei genitori e poi le mie ,mi hanno portato in giro per l’ Italia. Ma le mie radici sono rimaste ben ferme a Catania e per la squadra ho sofferto e gioito in maniera particolare Condivido con te il pensiero che mi ha sempre assillato . Ogni cosa che per gli altri erano cose banali , per noi diventavano colpe imperdonabili,quelle che ti chiami ,evangelicamente,travi ! Vedi ,io ho sempre fatto una grande distinzione tra il tifoso di qualsiasi squadra ed il nostro tifoso! Quello catanese è quello vero,il prototipo del tifoso super,ad oltranza. Perché ? Facile capirlo! Quale tifoso ha potuto e può sopportare quello che passato e passa il tifoso catanese? Eppure ,quello verace rimane fermo nella convinzione ferrea che non può abbandonare la sua squadra,! Maledice dirigenti in competenti ,in malafede ,arbitri incapaci ma l’ amore per il Catania rimane l’ unica cosa incrollabile sulla quale non si discute e sulla quale ci si rimane sempre di più attaccati , Forza Paolo tu sei uno di quei tifosi!

  21. Ip Address: 95.233.140.209

    Buongiorno a tutti. Speriamo che questa giornata sia bella sino alla fine e ci regali tre punti. Sembra che il tempo anche oggi a Catania non è dei migliori mentre in tutta Italia pare bello. Speriamo che la fatica di domenica su di un campo pesantissimo non si faccia sentire molto e che i nostri trovino presto la via del gol e che si esulti alla fine.

  22. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao ragazzi

    Non condivido il giudizio sugli arbitri! Sono di media o bassa caratura come la LegaPro in toto! Dunque cosa ci aspettiamo? Giocatori mediocri squadre mediocri e arbitri super? Non proprio. Io non ho vissuto mai a Catania dunque non posso parlare. Ho quasi tutta la famiglia ad Adrano e Bronte e qualche Zio a Catania proprio vicino allo Stadio…………..Quello che posso dire che una persona che ci ha portato in paradiso (Pulvirenti) ci ha portato anche qui dove siamo adesso. LoMonaco fa di tutto per tenerci a galla e di questo lo dobbiamo solo ringraziare. Ma da lontano non vedo nessuna collaborazione di nessuno a Catania dei catanesi con i soldi nessuna traccia. Nessuno che dia una mano al Catania. Ma io sono lontano. Dunque sento e vedo poco o niente. Vedo solo che aiuto dai Catanesi con i soldi non ne viene e Pulvirenti dopo tutto quello che ha fatto e ancora il PADRONE del Catania.

    ma una cosa é certa il Catania é sempre il Catania

  23. Ip Address: 5.86.120.27

    Buonpomeriggio a tutti

  24. Ip Address: 5.86.120.27

    Bravo jamaiama !!!! Per la partita di stasera mi auguro che non sia di nuovo l’arbitro ad essere il protagonista

  25. Ip Address: 188.9.26.30

    Buona serata a tutti. Rimaniamo fiduciosi, anche se la partita di domenica ci ha lasciato molto amareggiati. Il campionato è ancora lungo e non dovremmo avere grosse difficoltà ad arrivare tra i primi dieci, poi ce la giochiamo……..

  26. Ip Address: 178.39.222.16

    ragazzi dopo il primo tempo devo dire che squadra squallida. mamma mia quando siamo scarsi. facciamo ridere anche i polli.
    speriamo nel secondo tempo………….
    da voi come si vede sportube? da me fa schifo come la partita!

  27. Ip Address: 178.39.222.16

    paolucci e calil giocatoir inutili
    Scoppa ma chi é questo?

  28. Ip Address: 178.39.222.16

    ragazzi buonanotte

  29. Ip Address: 151.34.252.66

    Cari amici,con questa squadra si lotterà per la salvezza! Siamo patetici! Facciamo fare bella figura a tutte le squadre con le quale giochiamo!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu