Pomeriggio di lavoro a Torre del Grifo

 Scritto da il 6 novembre 2013 alle 22:01
Nov 062013
 

allenamento

Un’ora e trentacinque minuti di fatica sotto i riflettori, a Torre del Grifo, per il Catania: qualità e quantità dell’allenamento restituiscono sensazioni positive ed incrementano la fiducia del gruppo, che attinge preziose risorse dalle proprie capacità di lavoro per prepararsi al meglio in vista della gara contro l’Udinese. Conclusa la fase di riscaldamento, i rossazzurri si sono dedicati oggi ad esercitazioni tattiche in fase di non possesso, seguite da una sessione di conclusioni a rete indirizzate alternativamente verso tre porte allineate sul fondo. Infine, sfida in famiglia su metà campo: successo dei bianchi a spese dei blu, 4-3 il punteggio finale di un match vibrante e ricco di positive indicazioni. Per la formazione vittoriosa, a segno Guarente, Lopez, Keko e Petkovic; tripletta di Leto per gli avversari.

 

  17 Commenti per “Pomeriggio di lavoro a Torre del Grifo”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Ma Leto continua a segnare a raffica durante le partitelle di allenamento 😉
    Ma in campionato NISBA come mai….. Speriamo che si sblocca presto Il Catania ha bisogno di te.

  2. Ip Address: 80.181.204.26

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao joe ( ma dove e’ finito l’omino con la manina che salutava e quello che con i nostri colori saltellava?) e Angelo che verra’ dopo!!!
    Su Leto , sono convinto che e’ bravo, spero che giochi almeno un tempo contro l’Udinese e che abbiamo bisogno “assoluto” di vincere.

    Buona giornata a tutti!! :sciarpa: :sciarpa:

  3. Ip Address: 79.19.41.223

    angelo
    7 novembre 2013 alle 08:06
    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro Catania bivio bianconero: lo conferma anche la storia (Messaggero Veneto)

    Dopo la vittoria nella 9ª giornata l’Udinese si confermò prima assieme al Napoli. Nel 2012 fu Champions, lo scorso anno al Cibali l’ultimo ko prima delle 8 vittorie

    “Catania-Udinese non è mai stata una partita normale. Spesso la sfida al Massimino è risultata una sorta di bivio per la storia del campionato dei bianconeri e, classifica alla mano, un capitolo importante lo avrà sicuramente anche quella di sabato. I bianconeri hanno 13 punti e vanno nella tana dei siciliani penultimi a quota sei. L’importante è non perdere anche se il segno “x” non è quasi mai uscito sulla ruota di Catania. Prima. Il 29 ottobre del 2008 l’Udinese vincendo 2-0 con i gol di Sanchez e Quagliarella si arrampicò in testa alla classifica a quota 20 punti assieme al Napoli. Era il nono turno di campionato e si giocò di mercoledì. Partita tirata, con i siciliani a lungo vicini al pareggio ma poi colpiti in maniera mortifera in contropiede. Nel turno successivo l’Udinese fu bloccata al Friuli dal Genoa (2-2) poi con la sconfitta di San Siro con l’Inter cominciò la serie nera con 13 partite senza vittorie. Nervi tesi. Il 10 novembre del 2010 l’Udinese non è ancora quella travolgente del girone di ritorno e cade al massimino per mano di Maxi Lopez. La gara, peraltro, è condizionata dagli errori dell’arbitro De Marco che nel primo tempo non concede un paio di rigori ai bianconeri per un tocco di mano di Alvares e un fallo su Denis. Di Natale non c’è e la sua assenza si fa sentire. Guidolin viene espulso, stesso destino per Pasquale seduto in panchina. Champions. A Catania resterà legato il secondo miglior piazzamento di sempre della staoria dell’Udinese, quel terzo posto già conquistato con Zaccheroni nella stagione ’97-’98. Guidolin compie un miracolo arrivando davanti a Napoli, Lazio, Inter, Roma e Fiorentina.

    Crisi Udinese: attacco… spuntato Verso l’anticipo del Massimino (La Sicilia 06.11.2013)

    “Guidolin sta curando l’assetto difensivo scegliando i tre centrali titolari. Confermati Danilo e Domizzi, non è da escludere una linea a quattro

    “Cambiamenti in vista nell’Udinese che prepara il match con il Catania, al Massimino, nell’anticipo di sabato con inizio alle 18. Gli accorgimenti nella testa di Guidolin per invertire il trend negativo potrebbero interessare la difesa che è andata in evidente sofferenza contro l’Inter e in queste scorcio di campionato al di sotto delle aspettative. Difesa a tre con i confermati Danilo e Domizzi e Naldo che andrebbe in panchina dopo le ultime deludenti prestazioni per fare posto a Heurtaux. Oppure una linea a quattro con Naldo che Heurtaux che sarebbero sacrificati per puntare su Domizzi e Danilo centrali difensivi. Spazio sull’esterno di destra al vivace Gabriel Silva che garantisce corsa e profondità. Alla ripresa della preparazione da valutare le condizioni di Basta che appare sulla via del recupero. Altrimenti è in allerta Widmer, dopo l’esordio di domenica con l’Inter, che avrebbe le caratteristiche per essere impiegato nel centrocampo a cinque. Niente da fare per Di Natale e Maicosuel. Per il centrocampista brasiliano si prospettano tempi di recupero molto lunghi mentre il bomber e capitano il ko è dovuto ad un problema muscolare. L’attaccante ha infatti riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Niente da fare quindi per la trasferta del Massimino. E quella di Catania è una gara delicata per l’Udinese dopo la sconfitta casalinga per 3-0 con l’Inter ed un ruolino esterno che ha visto i bianconeri soccombere sempre, ad eccezione di Sassuolo.

    Udinese, differenziato per Di Natale (Calcio News 24)

    “Continua il lavoro dell’Udinese in vista del prossimo impegno di campionato della formazione friulana. La squadra allenata da Guidolin sabato prossimo farà visita al Catania e cercherà di dare un seguito alla vittoriosa trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, la prima gioia lontano dalle mura amiche. DI NATALE A PARTE – Come si legge sul sito ufficiale dell’Udinese, doppio seduta per la prima squadra di mister Guidolin: gli elementi della rosa bianconera hanno sostenuto un primo allenamento mattutino tra campo e palestra fatto di esercitazioni sulla forza e navette. Nel pomeriggio, invece, il gruppo è sceso sul manto erboso del centro sportivo “Bruseschi” per svolgere delle partitelle. Di Natale, Domizzi, Maicosuel, Heurtaux e Ranegie hanno svolto una seduta di lavoro personalizzato finalizzata al ritorno all’attività in gruppo.solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  4. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Giorgio,
    l’ho notato solo adesso, ma ieri il plugin si è aggiornato e alcuni faccine non ci sono più….
    vedrò cosa posso fare.

  5. Ip Address: 79.19.41.223

    angelo
    7 novembre 2013 alle 08:11
    MASCALUCIA (CT) – E’ il compleanno di Freire. Festeggiamenti per il giocatore più misterioso, finora, dell’intera squadra. Una fugace apparizione estiva, in amichevole: quanto basta per aver addosso la curiosità dei tifosi. Se il desiderio soffiato sulle candeline s’avvererà, magari sabato potrebbe arrivare l’esordio, al Massimino. Intanto la squadra, di altri impegni affaccendata, continua ad allenarsi in serale. La seduta odierna, basata su tattica e velocità di esecuzione, si è conclusa con la consueta, sostenuta amichevole in famiglia. A metà campo. Brilla Leto, autore di una tripletta. Non basta tuttavia la vena realizzativa dell’argentino (ancora mai titolare con De Canio) per la vittoria. Sull’altro fronte, vanno a segno ‘i biondi’, Keko, Lopez e Guarente, con la gentile collaborazione di Petkovic. Gara decisa, appuntamento a giovedì. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:CIAO GIORGIO E JOE ERO VENUTO PRIMA SOLO CHE ERO NELLA SECONDA PAGINA 😆 😆 😆 :salve: :salve:

  6. Ip Address: 79.19.41.223

    Stampa: Fiducia in Lopez, speranza Spolli ma quale modulo?
    E’ tanta la fiducia su Maxi Lopez, tanta quante sono le aspettative sull’attaccante. La prova offerta contro il Napoli incoraggia, sabato contro l’Udinese, oltre ai segnali il pubblico chiede anche le segnature. Potrebbe recuperare Spolli, ed essere affiancato da Gyomber o non solo in caso di 3-5-2. De Canio continua a provare anche la difesa a quattro.

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    Catania, Maxi fiducia 2.0 (Blog Sicilia)

    “Fiducia a Maxi Lopez. L’argentino rientrato dal primo minuto in occasione della trasferta di sabato scorso a Napoli ha incassato la fiducia dell’ambiente e soprattutto dei suoi compagni di squadra. Ieri Lucas Castro, nel consueto incontro pomeridiano con la stampa, ha rimarcato le qualità dell’attaccante sudamericano: “Ho visto bene Maxi – dice – tutti conosciamo la sua classe. La scorsa settimana ha ripreso un buon stato di forma e lo ha dimostrato contro il Napoli”. La fiducia è quasi una scelta obbligata per De Canio che, senza l’infortunato Bergessio, deve puntare necessariamente sul bomber biondo che sabato ha fatto vedere dei sensibili miglioramenti rispetto alla fase iniziale del campionato. Che Maxi Lopez sia un calciatore di qualità lo dicono i suoi numeri, ma l’esperienza italiana del bomber argentino è stata quanto mai altalenante. Se al suo arrivo, nel 2010, ha trascinato il Catania in una salvezza che sembrava una missione impossibile, le stagioni successive con Milan e Sampdoria (complice anche l’infortunio) non sono state all’altezza delle aspettative.

    De Canio, prove di formazione Lopez-Castro o 4-3-3 con Keko (La Sicilia 06.11.2013)

    Corsa a tre per le maglie di centrale difensivo. Gyomber, Legrottaglie e lo stesso Spolli i candidati

    “De Canio deve spiegare movimenti e caratteristiche dell’Udinese. Poi avvia l’allenamento pomeridiano, quello delle 17 (e sarà così anche oggi) per fare abituare il Catania al clima del match pre-serale. Il tecnico rossazzurro ha qualche giocatore in più per studiare e battere l’Udinese con un gruppo che, giorno dopo giorno, diventa più nutrito numericamente. Così, rientrato Guarente dalla squalifica (potrebbe accomodarsi in panchina), a disposizione Peruzzi e sopratutto Spolli, il Catania potrebbe schierarsi a specchio contro l’Udinese: un 3-5-2 per sfruttare l’ampiezza del campo. Andujar; Gyomber, Legrottaglie, Spolli in difesa. A centrocampo verrebbero avanzati Alvarez e Biraghi sulle fasce, con Izco, Tachtsidis e Almiron mediani. Attacco con Lopez e Castro (o Keko). Ipotesi valida anche il 4-3-3 i laterali più bassi, uno tra Gyomber, Spolli e Legrottaglie fuori (dipenderà dalle condizioni di Nicolas) e il tridente Castro, Lopez, Keko schierato dal primo istante per dare maggior velocità alla fase di possesso e per mettere Maxi nelle condizioni di giocare più vicino ad altri due compagni di reparto, incaricati di saltare l’uomo e servire i cross al sostituto di Bergessio che sarà allo stadio per assistere alla partita, la prima che vedrà dalla tribuna dopo l’infortunio dell’altro giorno.

    Catania vede la luce Spolli a grandi passi verso il recupero (La Sicilia 06.11.2013)

    “De Canio lo potrebbe schierare contro l’Udinese

    “L’aspetto positivo di un uomo è il suo sorriso anche quando soffre. Si tiene tutto dentro e presenta al mondo il meglio possibile. Nicolas Spolli si bloccò il giorno prima di Catania-Chievo. Era il 28 settembre, il giorno prima della partita del Massimino. Il dolore, i controlli, l’esito temuto: stiramento al gemello mediale. Non avrà riso tutto il tempo, Spolli, ma è entrato nell’ordine di idee che è meglio recuperare con una mentalità propositiva, invece di incupirsi, di deprimersi. Per farla breve. Dal 28 settembre al traguardo del 9 novembre, sabato. Un mese e mezzo, quasi, per tornare in pista. Meglio: al centro della difesa. Spolli sta recuperando per mettersi a disposizione del nuovo allenatore, con nuovi compagni che hanno trovato e meritato la ribalta.Certo, le cose vanno maluccio, nelle ultime due partite, il Catania ha beccato sei gol, ne ha segnato uno. Serve l’esperienza di Spolli per far rifiatare Legrottaglie o per fare riposare Gyomber, catapultato in campo quasi senza preavviso? Deciderà De Canio, ma già la presenza di uno dei simboli della difesa della stagione passata, il recupero di uno dei tre giocatori (Peruzzi e Monzon sono quelli più vicini al rettangolo verde, ma c’è anche Guarente, reduce dalla squalifica) induce ai pensieri positivi […] Rientrato lunedì in gruppo, Spolli sta lavorando con entusiasmo, e questo c’era da aspettarselo, dopo un mese e mezzo di stop, e con i giusti tempi per rientrare anche da titolare. Con Gyomber o con Legrottaglie, adesso, potrebbe fare coppia al centro della difesa e rafforzare un reparto che, in tempi di magra (inteso come disponibilità fisica di giocatori) ha dovuto fare miracoli per presentarsi in campo con un assetto decente.

    Catania, tre gol di Leto nel test in famiglia (La Gazzetta dello Sport)

    Con Spolli, Peruzzi, Monzon e con Guarente che ha scontato la squalifica, De Canio ha scelte in più per comporre il mosaico Catania, tenendo conto delle assenze di Bergessio, Plasil, Bellusci, Barrientos. E’ comunque possibile che Spolli, pur convocato per la gara con l’Udinese, venga collocato inizialmente in panchina per precauzione. Scelta che l’allenatore ufficializzerà a ridosso del fischio d’inizio, sabato pomeriggio. La squadra continua a provare due soluzioni: difesa a quattro e 3-5-2, modulo che in corsa potrebbe comunque cambiare a seconda di esigenze tattiche e risultato e tenendo anche conto dell’assenza certa del capitano friulano Di Natale. Nel pomeriggio i rossazzurri hanno dato vita a una sfida in famiglia. Sette i gol segnati. Per la formazione che ha vinto sono andati in gol Guarente, Lopez, Keko e Petkovic; tripletta di Leto per gli altri. :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  8. Ip Address: 72.226.121.41

    L’assenza di Di Natale costituira’ certo un vantaggio per la nostra squadra.Il giocatore napoletano e’ stato spesso decisivo contro i rossoazzurri ma i friulani hanno altre punte che possono fare male e la prima di tutte e’ sicuramente Muriel.In ogni caso,non importa chi giochi perche’ il nostro traguardo e’ solo uno e abbiamo le possibillita’ di risalire la corrente.Per quanto riguarda Lopez che e’ diventato adesso una pedina essenziale nello scacchiere catanese,mi auguro che pensi a giocare e dimentichi il passato[anche se non sara’ facile……] SEMPRE FORZA CATANIA

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    L’attacco del Catania del suo 4-3-3, nella scorsa stagione era quasi sempre scontato: Gomez, Bergessio, Barrientos con Castro che subentrava nella ripresa al posto di uno degli esterni. Un trio sudamericano che brillava per imprevedibilità tanto da sorprendere sempre gli avversari con rapide azioni offensiva con tagli e movimenti sincronizzati. Quest’anno invece il Catania ha utilizzato in attacco già 7 elementi e sta davanti a tutti in serie A in questa speciale classifica. Finora solo 7 reti fatte di cui tre di Barrientos, due di Castro e una di Bergessio e Plasil. Due le marcature realizzate col piede destro, 4 col sinistro e una di testa. Zero assoluto per i gol su calcio piazzato. :salve: :salve: :salve:

  10. Ip Address: 79.19.41.223

    “Hasta acá llego mi amor” (trad. “E qui finisce il mio amore”). Con questo tweet la bellissima modella Wanda Nara annuncia la fine della lunga relazione con Maxi Lopez, centravanti del Catania. La showgirl argentina lascia l’attaccante rossazzurro dopo sei anni di matrimonio e tre figli avuti. La conferma è arrivata dopo alcune indiscrezioni rimbalzate in Argentina. Maxi Lopez resterà a Catania per continuare la sua avventura con la maglia rossazzurra, mentre Wanda Nara farà ritorno a Buenos Aires dove continuerà la sua professione di modella.

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    Ecco i tre ”ingredienti” da usare nella sfida con i friuliani

    Catania: cuore, polmoni e testa per battere l’Udinese – Ecco i tre ”ingredienti” da usare nella sfida con i friuliani
    Il Catania vuole dimenticare in fretta le sconfitte esterne sui campi di due ”big” del campionato italiano come Juventus e Napoli, squadre che sulla carta sono destinate a giocare per altri obbiettivi, per proiettarsi esclusivamente sul match in programma questo sabato contro l’Udinese. Con la nostra lavagna andiamo a vedere le possibili soluzioni che De Canio potrebbe adottare sabato al Massimino e quale sarà la risposta ”tattica” del collega Francesco Guidolin.

    MOMENTO I rossazzurri sono penultimi in classifica con sei punti (le dirette concorrenti per la lotta salvezza distano di tre lunghezze), e stanno vivendo un momento particolarmente delicato. Dunque dall’insidioso impegno con i friuliani passano buona parte delle speranze di rilancio in grande stile per gli uomini di Gigi De Canio, che sanno di poter dare una svolta ad una stagione, fin qui avara di soddisfazioni, con una vittoria ai danni dei bianconeri. I risultati importanti si ottengono però attraverso il duro lavoro sul campo e l’utilizzo di schemi tattici studiati nel corso degli allenamenti.

    LAVORO Dallo scorso lunedì si suda e si lavora duramente in quel di Torre del Grifo. Lo staff tecnico ha messo a punto un fittissimo calendario di allenamenti che il gruppo sta rispettando con impegno e grande professionalità. Il tutto sta avvenendo rigorosamente a porte chiuse per permettere ai giocatori di isolarsi dall’ambiente circostante e allenarsi con profitto. Il lavoro prevede innanzitutto una corposa fase di riscaldamento per potenziare ed elasticizzare la muscolatura. Si deve fare i conti con numerose assenze per motivi fisici, alcuni dei quali per problemi muscolari, e quindi si sta cercando di evitare ulteriori infortuni curando molto l’aspetto atletico. Martedì i reparti hanno lavorato separatamente approfondendo fasi di gioco differenti, i movimenti in linea (che in partita dovrà essere garantita dal leader del reparto Nicola Legrottaglie) per i difensori, la costruzione della manovra per i centrocampisti e la finalizzazione per gli attaccanti. Ieri pomeriggio De Canio ha iniziato a tirare le somme dopo diverse sedute e sembra che abbia ricevuto dalla squadra le risposte che lui attendeva, come testimonia la vivacità e i ritmi alti che hanno caratterizzato il test in famiglia tra i componenti della rosa.

    SOLUZIONI I giocatori sono consapevoli di giocarsi una grande chance per rilanciare la stagione e uscire al più presto dal tunnel. Per fare questo però serve l’unione di tutte le componenti e il sostegno del pubblico allo stadio, come ha spiegato martedì in conferenza stampa Lucas Castro. Scelte quasi obbligate per quanto riguarda la formazione da schierare al Massimino. Il modulo di partenza dovrebbe essere il 4-4-1-1, con Keko che supporterà Maxi Lopez in attacco e Castro che giostrerà largo sulla sinistra. Biraghi dopo aver disputato un’ottima partita da esterno sinistro di centrocampo retrocede in difesa e dovrà essere abile nel bloccare le scorribande di Roberto Pereira, l’esterno destro su cui Guidolin punta per vivacizzare il gioco nelle zone laterali del campo. De Canio pare sia intenzionato a proporre un’atteggiamento propositivo in linea con il buon primo tempo visto a Napoli sabato scorso.

    L’AVVERSARIO Dopo aver ”digerito” il mal di trasferta con la vittoria sul campo del Sassuolo, l’Udinese deve però iniziare a registrare i primi passi falsi tra le mura amiche. I friuliani infatti hanno dovuto cedere contro Roma e Inter nelle ultime due partite giocate al Friuli e prima della sosta ha l’opportunità per conquistare punti preziosi in casa del ”malandato” Catania. Guidolin non si discosterà dal collaudato modulo 3-5-1-1, che in fase di non possesso diventerà un 5-3-2 con l’arretramento in difesa dei due esterni di centrocampo e il pressing costante due attaccanti Muriel e Maicosuel (Di Natale ha riportato un infortunio domenica scorsa e non prenderà parte al match) sui portatori di palla avversari. In mediana Allan dovrà garantire il solito lavoro ”sporco” d’interdizione e collaborare con il reparto difensivo guidato da un giocatore d’esperienza come Domizzi.

    LA CHIAVE TATTICA L’Udinese è una formazione ostica da affrontare per qualsiasi allenatore poiché punta a far partecipare alle due fasi di gioco quanti più giocatori possibili. Per questo motivo il Catania dovrà mantenere alto per tutto l’arco dei novanta minuti l’asticella dell’attenzione. Più che un giropalla da circensi servirà tanto cuore, grandi polmoni e bravura in fase di non possesso palla perché i giocatori dell’Udinese sono molto abili nel muoversi indisturbati tra le linee avversarie e colpire al momento giusto.
    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

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    07-11-2013

    07-11-2013

    ORE 13.29 – Autore: Livio Giannotta

    Secondo indiscrezioni meteorologiche, sabato allo stadio Angelo Massimino, nel corso della partita Catania-Udinese, valida per la dodicesima giornata di Serie A, si prevedono nubi sparse ma nessuna pioggia. I venti dovrebbero essere di debole intensità con una temperatura massima percepita di circa 22 gradi (picco di 25 intorno alle ore 13.00, la notte si abbasserà di 6-7 gradi). (TuttoCalcioCatania.net)

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    Al Massimino arbitra De MarcoDesignazioni: Catania-Udinese affidata al direttore di gara di Chiavari, che incrocia gli etnei per la ventunesima volta – See more at: http://sport.lasiciliaweb.it/index.php?id=107788/seriea/al-massimino-arbitra-de-marco&template=sport#sthash.ti0E7q52.dpuf

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    Pubblicato: 06/11/2013Invia link per e-mail Gattuso in tackle su ZampariniL’ex tecnico rosanero contro il presidente del Palermo: “E’ ipocrita e cattivo. Mi chiamava in piena notte per rifare la formazione, ma non capisce niente di calcio” – See more at: http://sport.lasiciliaweb.it/index.php?id=107745/palermo/zamparini-incompetente-e-cattivo&template=sport#sthash.Z6IF5ru8.dpuf 😆 😆 😆 😆

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    “Siamo un aereo in fase di decollo. Serve l’aiuto della città”
    Nicola Legrottaglie in sala stampa: “SIamo un aereo pronto al decollo. Contro l’Udinese potrà essere la gara della svolta. De Canio ha portato nuovi metodi, dobbiamo seguirlo. Gyomber ha davanti una grande carriera. Keko è un esempio per giovani e meno giovani, raccoglie quel che ha seminato. Crediamo molto in Maxi Lopez. Sabato servirà la partecipazione della città. Da questa situazione possiamo uscirne solo assieme. :salve: :salve: :sciarpa:

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    MASCALUCIA (CT) – Nicola Legrottaglie in sala stampa. Il difensore del Catania parla in prospettiva Udinese

    “Siamo un aereo che sta decollando. Sono fiducioso. Credo molto in quel che sto vedendo giorno dopo giorno. Presto arriveranno i risultati che tutti ci aspettiamo e meritiamo. Le difficoltà ci sono state. Adesso siamo nuovamente consapevoli dell’importanza dei punti in palio ad ogni partita. Servono per rimanere attaccati alle altre. Non siamo cambiati. Si è spezzato qualcosa. Siamo convinti che si possa ricucire col sacrificio. Siamo consapevoli della nostra forza. Stiamo ritrovando la condizione. Nella difficoltà, sono venuti fuori giocatori che non avremmo altrimenti conosciuto.

    “La serenità viene dal vincere. La scorsa stagione cavalcavamo l’onda della serenità. Serve una vittoria che dia serenità e forze. Manca solo quello. L’aspettiamo noi ed i tifosi. Ce lo chiediamo, vogliamo arriva presto e siamo fiducioso. Contro l’Udinese non sarà una gara decisiva ma può segnare la svolta. Facendo tre punti, sarà difficile, sabato potrebbe esser la svolta che porti ad un filotto di vittorie per ritornare in una posizione di classifica attinente le nostre potenzialità.

    “Di Natale è un grande campionato. Da avversario meglio non averlo contro. Ma non scordiamoci di Muriel. Guidolin gioca molto sulle squadre avversarie e farà di tutto per metterci in difficoltà. Da parte nostra stiamo facendo di tutto per evidenziare le difficoltà dell’Udinese col nostro gioco.

    “Gyomber? Mi ero già sbilanciato quando in pochi l’avevano visto all’opera. Nei primi giorni di ritiro avevo detto di puntar gli occhi su di lui, Keko e Cabalceta. Oltre a dire che Gyomber è una scoperta, deve ancora migliorare ma già ha una predisposizione a diventare forte: è serio, forte, disciplinato. Ha davanti una grande carriera. Voglio sottolineare la storia di Keko. E’ l’esempio che porteri a tutti i giovani se un giorno farò l’allenatore. Si è sempre allenato con professionalità credendo sempre in sé stesso. Il primo e l’ultimo ad uscire dallo spogliatoio. Per me è un esempio, ed ho 37 anni. Lo è ancora di più per i giovani. Sta raccogliendo quel che ha seminato. Sono contento, voglio fargli i miei complimenti. Ad oggi è un giocatore sul quale far affidamento. Siamo contenti che sia del gruppo.

    “Ho già avuto De Canio come mister. L’ho visto ancor più completo e pronto. I metodi sono diversi rispetto a prima. Ci sta dando la sua impronta. Adesso sta a noi seguirlo in quel che ci vuole trasmettere.

    “Lopez? Purtroppo si è fatto male Bergessio. Ho subito detto a Maxi ‘l’hai fatto una volta, lo farai nuovamente’. L’ho voluto stimolare per fargli capire quanto abbiamo bisogno di lui. Sono convinto che ci darà una grande mano. Non ha mai creato problemi anche quando ha avuto problemi. Credo nelle sue capacità forse più di quanto non riesca lui stesso. Ci aspettiamo molto da lui. Anche altri senatori, pian piano, dobbiamo dar qualcosa in più anche se l’età è avanzata.

    “Duecentocinquanta partite in serie A. Ho iniziato a 25 anni. E’ il 12° anno in serie A. Potevo farne di più. Tra problemi fisici e situazioni particolari in alcune squadre. Sono contento di questo traguardo e devo dire grazie al Catania. Cercherò di chiudere quest’annata a Catania in maniera positiva, dando il massimo. A volte ci riesco, alcune altre sbaglio. Capita, quando sbagliamo non lo facciamo apposta. Lo dico ai tifosi. La preoccupazione non porterà risultati, né la vostra né la nostra. I risultati vengono quando si crede in quel che si fa. Capisco le reazioni, ma domando ai veri tifosi di starci vicino, per compattarci. Quando le cose vanno bene tutti salgono sul carro dei vincitori. Possiamo fare un passo in avanti come città e squadra, dar testimonianza a tutto l’ambiente del calcio, che nonostante le difficoltà il pubblico si possa unire alla squadra per aiutarla a venir fuori. Se Sabato saremo tutti partecipi ne verremo fuori. Vogliamo che si dica ‘la città di Catania ha vinto, ha dato un grande segnale di difficoltà’. Sarebbe un grande segnale in Italia. Lo vediamo spesso negli altri campionati. Facciamo qualcosa di diverso rispetto alla consuetudine. Lo consiglio ai tifosi ed alla città senza presunzione, con tanta umiltà e rispetto. :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  17. Ip Address: 151.46.84.24

    :salve: :salve: :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :salve:
    FORZA CATANIAAAAAAAA :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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