Potevamo anche vincere

 Scritto da il 23 settembre 2012 alle 21:51
Set 232012
 

 

Cè rammarico per una vittoria sfiorata che avrebbe avuto del clamoroso al Cibali, ma il punto strappato al Napoli con un uomo in meno è già un impresa.

Maran comincia a convincermi ha preparato bene la partita, ma dopo 1 minuto è stato costretto a cambiare l’assetto della squadra per colpa di quel…..Alvarez commettendo un fallo da espulsione su Cavani dopo un passaggio sbagliato, non è nuovo a queste imprese e cosi ha condannato la squadra a soffrire per 90 minuti….

Ci ha voluto un grande coraggio, sacrificio e lucidità per tener testa a una capolista come il Napoli che non ha mai impensierito il Catania, merito di una difesa Rossazzurra ben messa nel campo che ha chiuso tutti i varchi.

Questa volta il nostro tecnico ha azzeccato tutti i cambi, tempi e uomini, ha fatto entrare Bellusci,  Izco e Castro che hanno riequilibrato difesa e centrocampo, con questa mossa il Catania sul finale ha anche sfiorato il gol per diverse volte.

Complimenti a tutto il Catania oggi ha compiuto un impresa storica.

Forza Catania…..

 

Maran: “Mai è calata la concentrazione – dice Maran – poteva succedere di disunirci contro l’assetto ultraoffensivo del Napoli, ma il nostro merito è stato quello di ribattere colpo su colpo. E senza il miracolo di De Sanctis su Gomez ed il palo scheggiato nel finale, a quest’ora staremmo parlando di un altro risultato. Ma questo pareggio vale quanto una vittoria. Mercoledì abbiamo l’opportunità di dare continuità a questa prestazione, l’Atalanta è avversario temibile, specie quando gioca fuori casa. Mi aspetto grande intensità da parte di tutto l’ambiente, quando il Massimino entra in partita fa venire i brividi”.

 

Francesco Lodi: ha parlato dello 0-0 nel suo personale derby del cuore tra Catania e Napoli: “Grande prestazione in 10 uomini. Alla fine con un pò di fortuna si poteva anche vincere. Ora prepariamoci per mercoledì sera”.

 

Legrottaglie:  ha commentato a Sky Sport il pareggio raccolto col Napoli: “E’ stata una sofferenza. Questa partita ne vale trenta, abbiamo limitato i danni contro una squadra fortissima e con un uomo in meno dall’inizio. Complimenti al Napoli che ha giocatori fantastici, pure chi è entrato è fortissimo, ha superato l’uomo sempre, ma complimenti anche a noi che abbiamo fatto grandi cose. Scudetto? Il Napoli può essere l’antagonista alla Juventus che però credo sia nettamente superiore a tutti”.

 

Gasparin: “Questo risultato vale molto più di una vittoria, per come venuto, per la difficoltà intrinseca della gara, perché il Napoli è una delle serie candidate alla conquista dello scudetto e noi lo abbiamo affrontato in dieci uomini restando equilibrati e rischiando di vincere nel finale. Significa che la squadra ha tenuto in campo con grande maturità e accortezza tattica. I ragazzi sono stati straordinari. Punti guadagnati o persi? Guardo la prestazione, che mi soddisfa pienamente. Mercoledì affronteremo l’Atalanta, squadra in salute che ha battuto recentemente il Milan a Milano, quindi sarà difficile. Oggi abbiamo speso tantissimo, però se i tifosi ci daranno la stessa mano di oggi potremmo vincere. Ora dobbiamo recuperare energie contro un avversario temibile. Campagna abbonamenti deludente? Ci aspettavamo qualcosa in più perché abbiamo fatto di tutto e di più per andare incontro alla gente, però è innegabile che attraversiamo un momento di crisi ovunque. Bisogna tenerne conto. Ringrazio gli oltre 8.600 che hanno sottoscritto l’abbonamento, mi auguro che lo stadio si riempia staccando i biglietti d’ingresso. Speriamo che questa crisi che attanagli il Paese passi, riuscendo a recuperare gli abbonamenti che quest’anno abbiamo perso”.

 

Bellusci: “Grande prova di forza e determinazione, nei momenti di difficoltà come sempre il Catania viene fuori alla grande. Purtroppo per bravura di De Sanctis e sfortuna non abbiamo portato a casa i tre punti, comunque ottima prestazione. Io sono un centrale ma ho dato tutto come terzino. Il mister sceglierà chi schierare al centro della difesa mercoledì, magari qualcuno riposerà. Credo di aver fatto una buona gara. Il Napoli è una squadra che ha bisogno di spazi per sfruttare le velocità di Pandev, la tecnica di Cavani, Hamsik e Pandev. Noi non gliene abbiamo concessi e ha fatto fatica. Contro l’Atalanta dovremo giocare come oggi e fare risultato. Con un uomo in più possiamo sfruttare meglio i nostri punti di forza, il possesso e il palleggio. Abbinandoli al carattere visto contro il Napoli potremo toglierci parecchie soddisfazioni. Infortunio al ginocchio? Ho dato una ginocchiata in testa a Zuniga e mi sono fatto male”.

 

Pulvirenti: “Se Alvarez non si fosse fatto buttare fuori avremmo disputato un’altra gara, peccato ma avremmo comunque potuto vincere nonostante l’inferiorità numerica. Alvarez però non va condannato, ha sbagliato e ci può stare. Non si aspettava il passaggio del compagno. Finora ha fatto molto bene, si è integrato in termini soddisfacenti nel gruppo. Se il Napoli non ha perso deve dire grazie al palo e al migliore in campo, l’estremo difensore De Sanctis. Sicuramente il Napoli aveva il pallino del gioco potendo sfruttare la superiorità, il Catania però ha costruito le occasioni da gol più importanti nell’economia della gara. Siamo ripartite bene dopo la sconfitta di Firenze, giocando con gli attributi, ma penso che in generale ci voglia maggiore equilibrio da parte degli organi d’informazione nel commentare le prestazioni. Non dimentichiamoci che puntiamo alla salvezza. Maran? Ha interpretato perfettamente la gara, davvero non poteva fare di più. Perfettamente azzeccato l’inserimento di Castro al posto di Almiron. Un bilancio? E’ presto per farne, dopo dieci giornate vedremo. Il campionato è equilibrato, allo stato attuale chiunque può fare punti o perdere. Ora pensiamo all’Atalanta, ci sarà un po’ di stanchezza ma lo stesso vale per i bergamaschi. Abbiamo le risorse per affrontare la formazione nerazzurra in buone condizioni. Capitolo abbonamenti? Abbiamo chiuso in negativo la campagna, colpa della crisi e dello stadio obsoleto. La gente preferisce seguire le partite dalla tv. La nostra società ha fatto il possibile per venire incontro ai tifosi”.

 

  27 Commenti per “Potevamo anche vincere”

  1. Ip Address: 82.61.71.10

    buonasera a tutti…..

    che partita ragazzi, bella in tutti i sensi, se non fosse quel pollo di Alvarez la vittoria era nostra,,,,, :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    peccato ma bravi tutti 😉 😉 😉 😉 Maran si è riscattato….

  2. Ip Address: 82.51.92.95

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno e temperatura mite!!!
    Ciao joe!!!
    joe complimenti per la sintesi della partita di Catania-Napoli commentata da Raffaele Auriemma noto tifoso del Napoli che ieri sera era sul nostro sito e che stamattina non c’e’ piu’.
    Da Auriemma, non di parte nostra, ho apprezzato la partita che hanno fatto i Nostri ragazzi con intelligenza, cuore e grinta.
    Adesso mercoledi c’e’ l’Atalanta e dobbiamo noi comandare la partita spero che i Nostri ragazzi siano intelligenti e sappiano aspettare il momento giusto per infilarli.

    Buona giornata a tutti e forza sempre Catania!!!

  3. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Giorgio, da sta mattina il video non è più disponibile, allora ho dovuto mettere un altro….
    grande Catania, penso che mercoledì avremo una novità nella formazione secondo me finalmente giocherà Rolin e Castro dall’inizio 😉 😉

  4. Ip Address: 86.214.97.111

    Buongiorno a tutti pari
    Ieri alla fine possiamo dire che quello che temevo del Napoli, contropiede,grazie all’espulsione di Alvarez non si è avverato, dicevo sempre ieri che il Catania doveva giocare a specchio con Izco e Marchese alle ali ,con Bellusci in campo e se ci fate caso avevo tolto Barrientos, ed alla fine sempre grazie all’espulsione di Alvarez, Maran ha dovuto gioco forza fare questo e se avessimo avuto , senza l’espulsione di Alvarez , insieme a Bergessio un Doukara , non so come sarebbe finita!!
    Penso che Maran si debba togliere dalla testa che il Catania debba giocare per forza col 4-3-3 oggi io , ma è semplicemente una mia idea, possa giocare anche con il 4-2-2 tanto caro a Maran, e penso che contro l’Atalanta vedremo qualcosa di simile;
    Capitolo a parte Bergessio, amato anche da me per il suo impegno e la sua disponibilità al servizio della squadra, ma il Catania ha bisogno di uno che la butta dentro, uno che al contrario di Bergessio non si sacrifica per la squadra, ma la squadra per lui, per 10 minuti ho visto giocare Doukarà io mercoledi lo proverei con questa formazione

    ———-Andujar :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Rolin—Bellusci—Spolli—Marchese
    Izco—Castro—-Lodi—Gomez
    —–Bergessio–Doukara o Barrientos

  5. Ip Address: 87.13.145.62

    Buon pomeriggio a tutti,ai sempre presenti Giorgio e Angelo 😆 😉 e a Mongibello che nei saluti si ricorda di tutti 😉 😆

    Ragazzi,che dire,nel peggio,è uscito il meglio,spero che lo stesso carattere lo si possa vedere contro l’Atalanta. :mrgreen: :mrgreen:

    Ciao Tino,condivido il tuo post N. 17 della pagina precedente 😉

    Joeeeeeeeeee,a quanto un’altro pomeriggio party?????? :mrgreen: 😆 :mrgreen: 😆

    Angelo,mercoledì durante il primo tempo,verrò a vedere quante volte avrai postato gooooooooooooooooooool,alla faccia di Colantuno :mrgreen: :mrgreen:
    Sportivamente parlando.

    Un buon proseguimento e un buon pomeriggio a tutti.

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Chiarezza,
    Mi piace la tua formazione….
    in difesa penso che giocherà Rolin al posto dello sciagurato Alvarez.
    anche in centrocampo castro al posto di Almiron 😉 😉 😉
    ma in attacco sarà dura vedere il Doukara con Bergessio ……

  7. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Peppe, scrivavamo in contemporanea …

  8. Ip Address: 85.41.235.41

    Il giudice sportivo ha dato la vittoria a tavolino per la rometta 3-0 alla faccia della giustizia sportiva :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Con il Comunicato Ufficiale numero 51, il Giudice Sportivo ha reso noti i provvedimenti successivi alle gare della quarta giornata di campionato. Un turno di squalifica per Pablo Alvarez, espulso al secondo minuto della sfida con il Napoli; seconda ammonizione per Bergessio, prima sanzione per Almiron e Legrottaglie. Ammenda di 5000 euro alla società per avere suoi sostenitori fatto esplodere alcuni petardi e acceso alcuni fumogeni; entità della sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza. Inoltre, in merito al rinvio della gara Cagliari-Roma, il Giudice Sportivo ha deliberato di sanzionare il Cagliari con la perdita della gara con il punteggio di 0-3.

  9. Ip Address: 79.33.41.95

    buonasera fratelli dal cuore rosso e azzurro un cordiale saluto a chiarezza peppe58 joe giorgio prof mongibello catanista e lux e anche gli assenti complimenti redazione ottima disamina peppe alla fine del primo tempo cerchero di postare il piu possibile la parola magica cioe gollllllllllllllllllllll forza catania 😈 😈 😈

  10. Ip Address: 79.33.41.95

    Noi con la voce.. “Un pari da elogiare, ma vorrei un Catania più spregiudicato”
    E’ Donato Russo a rispondere e commentare l’esito di Catania – Napoli: “Anche senza l’uomo in meno l’atteggiamento non sarebbe cambiato, attenzione e ripartenze veloci. Invece di Barrientos avrei tolto Biagianti. Giusti gli elogi, abbiamo fermato una grande squadra. Contro l’Atalanta l’obiettivo deve esser la vittoria, per questo vorrei un Catania più spregiudicato, con Castro in campo”.

  11. Ip Address: 79.33.41.95

    Catania, porta inviolata. Finalmente bene anche in 10. Fermata una macchina da goal

    Tante le curiosità post Catania – Napoli. Gli azzurri continuano a non vincere in A al Massimino. Il Catania spezza la statistica che lo voleva prender sempre reti se sotto di un uomo. Alvarez record di rossi. Biagianti non gioca 90′ da anni. Maran, primo punto interno contro il Napoli. La porta del Catania inviolata nella gara più complicata, nei precedenti sempre due reti subite.

  12. Ip Address: 79.56.100.103

    Un caro saluto a tutti gli amici del sito.
    Ciao Joe ho inviato il mio articolo nel quale dico che la vittoria a tavolino per la rometta sarebbe stata inevitabile.
    Se il Giudice Sportivo non avesse dato la vittoria alla Roma avrebbe commesoo una grave ingiustizia, esistono i regolamenti e vanno rispettati.
    Ciò che ha fatto Cellino è gravissimo e il Cagliari oltre la partita a tavolino poteva anche essere penalizzato, lo 0-3 è un atto logico qualunque fosse stata la squadra a subirlo, compreso il nostro Catania.

  13. Ip Address: 79.33.41.95

    La rassegna dei quotidiani in edicola: L’impresa del Catania, che pareggia in 10 uomini contro il Napoli merita la prima pagine de “La Gazzetta dello Sport” che definisce “un grande Catania” quello visto ieri al Massimino. Complimenti ad ampio spettro e da ogni testata, locale e nazionale. Mazzarri furioso ma onesto. “Il Catania ha raschiato il fondo della propria anima e l’ha buttata in campo” così il “Corriere dello Sport” o “il Catania fa diventare eroica la partita dopo il rosso di Alvarez” per “La Sicilia”.

  14. Ip Address: 79.33.41.95

    Juve sola: Napoli stop, Lazio ko Cagliari-Roma va verso lo 0-3 (La Gazzetta dello Sport – Prima pagina)

    “Mazzarri fermato da un grande Catania. All’Olimpico impresaGenoa: decisivo Borriello Il giudice sportivo oggi darà partita persa ai sardi. Che rischiano pure una penalizzazione

    Catania, 90’ in 10 Ma per il Napoli il Cibali è stregato (La Gazzetta dello Sport)

    “Alvarez espulso al 2’, però Cavani & C. non riescono a colpire e nel finale rischiano il k.o.

    “Aunminuto dal novantesimo il perfido diagonale scoccato da Alejandro Gomez, detto Papu, scavalca la mano protesa in tuffo di De Sanctis e si avvia nell’angolino trovando però il palo invece che la rete: la sorte si accanisce invece di premiare un Catania rimasto in dieci dopo appena due minuti al cospetto del lanciatissimo Napoli di Cavani. Gli uomini di Maran a quel punto non avrebbero di certo scippato gli avversari visto che pochi minuti prima lo stesso Gomez aveva obbligato il portiere del Napoli a una parata tanto difficile quanto provvidenziale: due tiri in tutto nella partita di un Catania costretto a una strenua difesa, ma avvelenati. Delusione azzurra Se il successo sarebbe stato un exploit memorabile, il pareggio colto in queste condizioni di inferiorità numerica, resta comunque un’impresa. Altro che elefanti, questi sono leoni! E così Catania continua a rimanere inviolata dal Napoli. Agli elogi incondizionati per la prestazione di grandissimo cuore e sacrificio degli uomini di Maran, va però aggiunta subito la delusione dei tifosi napoletani, che hanno visto all’opera una formazione incapace di capitalizzare il vantaggio acquisito in partenza per una doppia leggerezza di Alvarez: impappinatosi in un agevole disimpegno, era costretto ad abbattere Cavani che se la sarebbe filata indisturbato verso la porta. L’attaccante azzurro ci avrebbe provato in altre due occasioni, trovando però un attento Andujar sulla sua strada. Ma nessun altro compagno sarebbe riuscito a creare pericoli alla porta catanese.

    Juve corre troppo per Napoli e Lazio Manon è già finita (La Gazzetta dello Sport)

    “Il Napoli ha avuto l’opportunita di giocare quasi tutta la partita con unuomoin piu (per l’espulsione di Alvarez) e non e riuscito a sfruttare il vantaggio, sul piano del gioco e del risultato. Ci vuole un buon De Sanctis, nel finale, per congelare almeno il pari sul campo del Catania. Apparentemente inattaccabile e indistruttibile—alla vigilia— il Napoli si arena davanti a uno dei suoi tabu: non ha mai vinto con Mazzarri sul campo dei siciliani.

    Furia Mazzarri: “Napoli così non va” (Corriere dello Sport – Prima pagina)

    “Solo 0-0 contro un Catania in 10 dal 2′

    Eroico Catania (La Sicilia – Prima pagina)

    “Pari senza reti nel derby dei vulcani. Già dopodomani si torna in campo al Massimino contro l’Atalanta

    “In 10 dal secondo minuto per l’espulsione di Alvarez frena e spaventa il Napoli

    Catania tutto cuore (La Sicilia)

    “Alvarez espulso dopo solo 1’ i rossazzurri reggono la forza d’urto del Napoli e al 90’ sfiorano il colpaccio

    “Prova generosa degli etnei che già dopodomani tornano in campo al Massimino contro l’Atalanta

    UN CATANIA CORAGGIOSO PRENDE UNO MA… VALE TRE (La Sicilia)

    “L’aver resistito alla corazzata partenopea in queste condizioni deve essere il punto di partenza per credere ancor di più in sè stessi. E’ piaciuto il modo in cui Sergio Almiron, Nicola Legrottaglie e Ciccio Lodi hanno preso per mano la squadra e l’hanno «chiusa» opportunamente. E’ piaciuto il gran lavoro di Bergessio, Gomez e Marchese, così come l’agonismo di Izco e Bellusci e Spolli è servito a compattare più che mai la squadra. Bene anche Castro quando è entrato e s’è trovato a riunire le linee rossazzurre e gli fosse uno degli assist che ha tentato per la difesa del Napoli sarebbero stati guai. Il tutto comunque è stato condito da alcuni pregevoli interventi di Andujar, ma pure qualche peccato veniale. Insomma in un caldo pomeriggio di primo autunno ne è uscita una partita stoica, di quelle che non si dimenticano facilmente. Ma è anche una partita da archiviare subito visto che mercoledì si torna in campo per la sfida con l’Atalanta dell’ex Colantuono al Cibali.

    Impresa sfiorata (La Sicilia)

    “Il Catania fa diventare eroica la partita dopo il cartellino rosso di Alvarez

    “L’espulsione più veloce degli ultimi vent’anni crea affanno, isterismo collettivo in tribuna, ma non sul campo. Cambia il volto a una partita che il Catania, con sacrificio, impegno, coraggio, fa diventare eroica. Di più: se qualcuno deve recriminare per la mancata vittoria, questi è la squadra di Rolando Maran, per due volte vicina, vicinissima al gol della vittoria. Il Napoli alza gli occhi al cielo e ringrazia San Gennaro e un De Sanctis che diventa il migliore degli azzurri. Non dimentichiamo che gli uomini dell’agitatissimo (e fischiato) Mazzarri perdono i primi due punti della stagione, Coppa compresa. Non a caso a Catania, al cospetto di un pubblico che ha difeso e incitato i propri beniamini, spingendoli a un quasi successo. Quel palo di Gomez… Lo ricorderemo a lungo, ma senza molti rimpianti, perché consegna agli occhi della Serie A una squadra che si difende per 89 minuti in inferiorità e invece di terminare la partita senza fiato, accelera e accarezza un’impresa titanica. FULMINE ROSSO. Il cartellino rosso ad Alvarez (intervento da ultimo uomo su Cavani dopo un retropassaggio errato) potrebbe suonare come un triplice fischio, così non è. I rossazzurri si difendono senza sbagliare. Maran cambia con metodo e genialità per non farsi schiacciare e condannare, per ripartire di slancio. Commentiamo un pareggio che sa di vittoria morale.

    Impeccabile Maran strategie e cambi tutti azzeccati (La Sicilia)

    “Vale come una vittoria il pareggio del Catania che non solo ha resistito in dieci per oltre novanta minuti ma ha costruito le più limpide occasioni da gol in un finale palpitante. Sul podio tutti i rossazzurri ma va sottolineato come, dalla panchina, un impeccabile Maran abbia gestito l’emergenza attraverso cambi intelligenti e strategie tattiche che hanno imbrigliato il Napoli. Poteva pesare come un macigno l’espulsione di Pablo Alvarez sull’andamento della partita. La difesa rossazzurra era troppo alta e l’argentino si è fatto cogliere totalmente impreparato dopo appena ottantotto secondi dal fischio d’inizio di Bergonzi. Cambiava, gioco forza, l’atteggiamento tattico delle due squadre. Rolando Maran, coraggiosamente, ha provato a resistere tenendo in campo i tre attaccanti e facendo arretrare Marco Biagianti nel ruolo di esterno basso e bisogna dire che il capitano non se l’era cavata così male. Poi hanno prevalso saggezza e razionalità e il tecnico del Catania ha optato per la giusta, anche se dolorosa, sostituzione di Barrientos a favore di un difensore come Bellusci. 4-4-1, dunque, per il Catania, con grande sacrificio del «Papu» Gomez, che si abbassava a fare il quarto di sinistra a centrocampo e, soprattutto, di Bergessio che, in non possesso palla, andava in pressing alto sui portatori di palla napoletani. I rossazzurri si schieravano molto compatti e stretti, raddoppiando gli sforzi e triplicando la concentrazione per resistere alla ovvia pressione, pur non non asfissiante, del Napoli.

    Napoli in bianco Mazzarri suona subito l’allarme (Il Corriere della Sera)

    “Il tecnico: «Parlerò ai giocatori»

    “Poi, come sempre, c’è il merito dell’avversario. L’harakiri dopo 1’30’’ del duo Legrottaglie- Alvarez, con quest’ultimo che stende Cavani lanciato a rete e viene giustamente espulso, non ha confuso Maran. Il tecnico — che sfrutta al meglio il fatto di avere una squadra collaudata negli anni e capace di giocare a memoria — ha apparecchiato un 4-4-1 fatto di grande applicazione, sacrificio e coscienza tattica. In un quadro generalemolto buono hanno brillato Andujar, il lucido Almiron, l’intelligente Bergessio e il veloce Gomez il quale, fra l’87’ e l’89’, ha illuso due volte (paratona diDe Sanctis e palo) la gente del Cibali, che alla fine ha applaudito comunque grata. Qui, in undici sfide di serie A, il Napoli non aveva mai vinto. Non poteva essere questa spenta e dimenticabile dodicesima l’occasione buona per interrompere la cattiva tradizione

    «Pensavamo fosse facile alla fine è andata bene…» (La Gazzetta dello Sport)

    “Napoli bloccato sullo 0-0 a Catania perde la vetta della classifica Cannavaro «Anche in 11 contro 10 stavamo rischiando di perdere»

    “Andrà archiviato questo pareggio senza recriminazioni. Anzi, valutando le opportunità create dal Catania, è andata fin troppo bene al Napoli di Mazzarri. Nei minuti finali, primala grande parata di De Sanctis sul diagonale ravvicinato di Gomez e poi il palo colpito dallo stesso attaccante argentino, hanno fatto tremare l’intera panchina napoletana. Il rischio di perdere la partita è stato altissimo, dunque. Non sono stati sufficienti alcune sostituzioni fatte da Walter Mazzarri per approfittare della superiorità numerica determinata dall’espulsione di Alvarez, dopo appena un minuto e mezzo. Si sarebbe aspettato un maggiore apporto dai suoi uomini di talento, l’allenatore. Ed invece i vari Hamsik, Pandev, Insigne, Vargas, Inler hanno giocato al di sotto delle rispettive qualità, provocandone il malcontento.

    DE SANCTIS, MIRACOLO A CATANIA (Il Corriere dello Sport)

    “La prodezza compiuta su Gomez conferma le qualità intatte del portiere napoletano

    “Ma come ha fatto? Eh già: non lo sa Mazzarri, che s’è messo le mani nei capelli, per una istantanea nella quale c’è un filino di disperazione; e non lo sa neanche Campagnaro, che arrivando in diagonale, ha visto passare quella palla affilata come una lama calciata da Gomez e l’ha immaginata nell’angolo lontano. Però lo sa bene Morgan De Sanctis, 35 anni e una eterna giovinezza che non è sottolineata soltanto dal Napoli ma pure da Prandelli, dal quale riceve sempre incarichi. Sì che lo sa bene De Sanctis come si costruisce un capolavoro, standosene inoperoso per novanta minuti: e non ditegli che è esperienza, perché sarebbe come fargli un gran bel torto.

    Catania in dieci dal 1 ma il Napoli non ne approfitta (Il Corriere dello Sport)

    “Il confine che separa il tormento dall’estasi è racchiuso in un pomeriggio d’un giorno da cani e quell’ora e mezza che rappresenta lo spartiacque d’uno stato d’animo è la sintesi tra la gioia e lo sconcerto: Catania 0, Napoli 0, in una sfida infarcita di contraddizioni, novanta minuti che pesano come un macigno nel testone ciondolante di Mazzarri e un pieno d’autostima che ingrossa l’orgoglio di Maran, accomodatosi con i suoi «eroicamente» sulle proprie barricate erette per necessità, al primo minuto, per l’espulsione di Alvarez, e poi difese con le unghie, con i denti, con il cuore, perché un punto così è d’oro […] Napoli. L’inferiorità numerica per una gara intera è evento rarissimo, da andare a scavare negli archivi, e quel ch’emerge del braccio di ferro dieci contro undici è la rabbia agonistica, la ferocia, la disciplina (rigorosamente difensiva) del Catania che non avendo mezzi tecnici per fronteggiare un’avversaria di spessore, raschia il fondo della propria anima, la butta in campo, va a raddoppiare ovunque, a uomo nelle zone, e non concede mai un filo d’erba […] Ma volete mettere quanto valga quel punto per il Catania e quanto per il Napoli? Non c’è partita, non essendoci stata neanche prima.

    Mazzarri furioso: “Noi, presuntuosi” (Tuttosport)

    “«Napoli, ti sei montato la testa: cresci»

    Bocciato. Senza attenuanti generiche. Quello di Catania è stato un Napoli troppo brutto per essere vero. Una prova che ha ricordato il tracollo di Bologna (6 maggio, 2-0, ko che è costato la Champions), in cui la squadra è stata incapace di venire a capo di un match giocato per 92 in superiorità numerica grazie allespulsione di Alvarez e dove, nel finale, è stato invece il Catania per ben due volte a sfiorare il golpe con Gomez (sul primo tiro, De Sanctis ha compiuto un miracolo, sul secondo ci ha pensato il palo a salvare il Napoli). Resiste così lultimo tabù dellera De Laurentiis (il Napoli non ha mai vinto a Catania in A) e affiora la convinzione che difficilmente questa squadra possa reggere il passo della Juventus, nonostante in Europa League il turnover applicato da Mazzarri sia stato totale (unico superstite della gara di giovedì in campo era Aronica ). Impossibile incolpare il caldo (31° al Massimino) per labulico ruminare del Napoli, considerato che quello cera pure per gli avversari che, difendendosi molto bassi??, hanno messo in evidenza le mancanze di una squadra che fa fatica ad attaccare gli spazi intasati.

    Napoli, occasione buttata rischia col Catania in 10 (Repubblica)

    “Il Napoli sa essere irresistibile con le sue ripartenze. Ma quando deve comandare il gioco non è ancora pronto a recitare da grande squadra e tanto meno da anti-Juve. È un limite che Mazzarri si trascina dalle scorse stagioni. S’è visto pure ieri dopo l’espulsione di Alvarez, che sembrava il lasciapassare per un facile successo a Catania, dove in serie A gli azzurri non sono mai riusciti ad imporsi. Invece il tabù ha resistito e Cavani e compagni hanno fatto una brutta figura, andando a sbattere per un’ora e mezza contro il muro alzato da Maran, costretto sulla difensiva dall’inferiorità numerica. Ai siciliani, più tonici e combattivi, è bastato chiudere tutti i varchi per limitare i pericoli.

    Pareggio-flop, Mazzarri accusa la squadra (Repubblica – NA – Prima pagina)

    “Il Napoli oggi sotto processo: solo 0-0 a Catania pur giocando per 92 minuti in superiorità numerica. Frecciate dell’allenatore anche ad Hamsik

    “PER 92 minuti il Napoli ha giocato in superiorità numerica a Catania: 11 contro 10, per l’espulsione di Alvarez. Ma non è riuscito a vincere (0-0 il risultato), perdendo i contatti con la Juventus. Ha ora due punti in meno. Hanno deluso Pandev, Hamsik e Inler. Il flop ha indispettito Mazzarri che metterà oggi la squadra sotto processo.

    Pandev non va, c’è un caso Insigne (Repubblica – Na – Prima pagina)

    “IL NAPOLI ha rischiato di perdere la partita più facile da vincere. Per 92 minuti ha giocato con una squadra quotata oltre cento milioni e in superiorità numerica, 11 contro dieci, senza battere il Catania che al mercato vale meno di un quinto. Alla quarta, ha già perso i contatti con la Juve. C’è di peggio: su tifosi avviliti precipitano tonnellate di parole. Dov’è la verità?

    Mazzarri, processo alla squadra (Repubblica – NA)

    “Abbiamo rischiato di perdere, ora serve una reazione”

    “Macché festa: la centesima partita di Edinson Cavani con la maglia azzurra si è conclusa con un deludente pareggio senza gol e le insolite accuse di Mazzarri alla sua squadra. «Sono molto arrabbiato e voglio parlarne con i miei giocatori: gare come questa bisogna vincerle, non rischiare di perderle come è capitato a noi nel finale», ha tuonato al 90’ il tecnico, dopo la clamorosa occasione gettata al vento ieri pomeriggio a Catania. Il Napoli, in superiorità numerica per quasi tutta la sfida per l’espulsione di Alvarez dopo appena 2’ (fallo da ultimo uomo sul Matador), non è riuscito a fare suoi i tre punti e a infrangere il tabù dello stadio Massimino: mai espugnato finora in serie A. Pessima la prova di Hamsik e compagni, che per poco non sono tornati a casa con un’incredibile beffa. I siciliani, in dieci, hanno avuto infatti per due volte il match ball con lo scatenato attaccante argentino “Papu” Gomez: fermato da una grande parata di De Sanctis (42’ st) e poi dal palo esterno (44’ st). Sarebbe stato un autentico suicidio. Gli azzurri, invece, sono almeno riusciti a rimanere imbattuti e a prendere un punto, che però non cancella il rimpianto per la vittoria mancata.

  15. Ip Address: 79.56.100.103

    Ciao Vittrorio, la formazione che proponi tu è un apparente 4-4-2 ma mi sembra sbilanciata, io metterei solo uno fra Castro e Gomez e non rinuncerei ad Almiron.
    Rispetto il tuo parere su Doukara, ma un conto è l’allenamento un conto è la partita, non mi priverei mai di Barrientos per tutto l’oro del mondo.

  16. Ip Address: 79.56.100.103

    Ciao Angelo, un bel resoconto il tuo, ma l’impresa del Catania prenderà sostanza se batteremo l’Atalanta, altrimenti, pur se di valore quello conquistato contro il Napoli, con un pareggio saranno solo due punti in due partite casalinghe e due punti in tre partite mettendoci la sconfitta di Firenze.
    Non ci sono alternative ci serve la vittoria.

  17. Ip Address: 79.33.41.95

    giusta osservazione la tua prof ci serve proprio una vittoria forza catania se giocano come anno giocato domenica vittoria sara 😈 😈

  18. Ip Address: 95.252.133.150

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe, Chiarezza, Peppe58, Angelo e Prof.!!! 😉 😉 😉
    joe, ho apprezzato il tuo video e sentire Auriemma kagarsi addosso nei due tiri di Gomez. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Chiarezza, sono d’accordo con te sui cambi e sui moduli di gioco anche se gli allenatori dicono sempre che sono solo numeri.

    Ciao Peppe58, i miei kiwi sono scesi a terra quando ho letto di Alvarez espulso. 😯 😯 😯
    Prof. e’ stata fortunata la Roma. Cellino e’ un cretino contro gli “squali politici” bisogna usare l’intelligenza e non fare come Don Chisciotte di Miguel Cervantes.
    Angelo, buoni i post!!! 😉 😉 😉

    Io Bergessio lo visto a Napoli e’ un grande giocatore ma abbiamo bisogno di uno che la tiri dentro.
    Giocare con vari moduli non penso che sia un delitto e poi abbiamo dopo l’Atalanta in casa il Bologna fuori casa, due squadre rognose e che abbiamo “quasi” sempre perso.
    Il turn-over lo farei salvando l’equilibrio di squadra e cioe’ mettere Rolin in difesa e far riposare qualcuno a centrocampo e in attacco.

    Sogni rosso e azzurro a tutti, forza Catania sempre!!!

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    CATANIA, Maran a Itasportpress: “Meritavamo di vincere. Con l’Atalanta turn over”
    23.09.2012 20:08 di Redazione ITA Sport Press

    Rolando Maran è soddisfatto della prova della sua squadra oggi contro il Napoli. Il tecnico del Catania ha rilasciato ai microfoni di Itasportpress.it altre dichiarazioni, nella mixed zone del Massimino, dove è uscito fuori un profondo rammarico per aver gettato al vento due punti. “La nostra è stata una prova di coraggio e sacrificio. Alla fine usciamo dal campo con qualche rammarico per come è finita la partita visto che abbiamo sfiorato il vantaggio con Gomez. Abbiamo messo in campo determinazione e ordine tattico e con queste qualità abbiamo fermato il Napoli. Resta il rammarico per non essere stati premiati alla fine e credo che meritavamo questa vittoria. Più merito Catania che demerito Napoli? Noi non abbiamo fatto giocare il Napoli come sa fare dunque meriti nostri. Turn over con l’Atalanta? Domani in allenamento valuteremo la situazione e chi ha speso di più oggi potrebbe riposare mercoledì con l’Atalanta”.

  20. Ip Address: 79.33.41.95

    grazie giorgio sogni rossoazzurri anche a te 😉 😉

  21. Ip Address: 86.214.97.111

    Ciao Prof

    Giochiamo in casa e contro l’Atalante se non ci sbilanciamo adesso quando? Barrientos lo messo perchè seguento i campionati Francese ed Inglese mi accorgo che i giovani giocano titolari a 19 anni ti faccio due esempi lampanti, Verratti psg e Sinclair Liverpol mi dici se giocavano in Italia se sarebbero titolari? NO!! Ora non dico che Doukara sia un campione, ma uno tra Bergessio troppo dispendioso, e Barrientos troppo evanescente, li lascerei in panchina, per me Maran ha fatto bene a togliere Barrientos è fare quel 4-4-1 ha imbrigliato il centrocampo del Napoli ed impedito i suoi micidiali contropiedi!!! la mossa di Bellusci era una logica consequenza…………niente di più!!! Per Alpiron io continuo a dire che fino a quando il Catania Giocherà con Lodi ed Almiron vicini perde un 30% del suo potenziale ed ora che abbiamo Castro fa bene l’allenatore a farlo respirare e poi giochiamo questa settimana tre partite!!

  22. Ip Address: 95.252.133.150

    Scusatemi raga’!!!
    Questo Paparesta per non scrivere Pappa’ stato uno dei piu’ scarsi arbitri italiani mai visti!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: 😈 😈 😈 👿 👿 👿

    24-09-2012

    ORE 17.20 – Redazione Tutto……………

    L’ex arbitro Gianluca Paparesta critica la direzione di gara del Sig. Bergonzi nonostante abbia riconosciuto la giustezza dell’espulsione di Alvarez. “Aver rivolto ad Aronica un ‘vergognati’ dopo l’ammonizione inflittagli, non rappresenta un atteggiamento rispettoso. Inoltre ritengo inopportuna l’aggressività nei confronti di Vargas, reo di avere simulato – dice Paparesta ai microfoni di Premium Calcio – Gli arbitri designati per Catania-Napoli non erano sereni. L’assistente Gervasoni non ha visto il nettissimo fallo commesso da Marchese su Campagnaro proprio sotto i suoi occhi, in generale mi trovo a commentare episodi ingiustificabili. Forse assistenti e Bergonzi si sono fatti prendere dal clima particolarmente infuocato della partita o sono stati abbagliati dal sole di Catania”. (Tutto…………)

  23. Ip Address: 88.66.45.184

    bravo chiarezza mi trovi d’accordo
    via proviamo a mettere un po di gioventu in squadra
    a scusate buona sera a tutti naturalmente

  24. Ip Address: 79.33.41.95

    ORE 20.04 – Livio Giannotta

    Provi a sfondare per vie centrali e trovi l’inossidabile duo Spolli-Legrottaglie che non ti lascia tregua, nemmeno dalle parti di Marchese si gode di eccessiva libertà, nella corsia opposta ancora peggio con Bellusci di guardia. Tutto chiuso per il Napoli ma è proprio sul giocatore di Trebisacce, tra i difensori del Catania, che mi piace focalizzare l’attenzione. Entrare a gara in corso non è mai facile, Bellusci ha sempre detto di non essere un terzino, eppure ha dato il meglio di sé affrontando senza timore il temibile Insigne, che insieme a Pandev, Cavani e Vargas ha tentato in tutti i modi di trovare i giusti inserimenti in area per centrare lo specchio della porta. Bellusci non si è mai fatto sorprendere, intervenendo con tempestività e puntualità su ogni pallone, con una buona dose di personalità e cattiveria agonistica. Il difensore rossoazzurro ha dimostrato con le unghie e con i denti di volere a tutti i costi riconquistare una maglia da titolare. Immaginiamo che Maran terrà conto della sua brillante prestazione in vista di Catania-Atalanta, partita in cui Bellusci potrebbe fare rifiatare Legrottaglie e Rolin sostituirebbe lo squalificato Alvarez.

  25. Ip Address: 79.33.41.95

    Terzo ‘7’ della stagione attribuito al Catania dai tifosi rossoazzurri. La maggioranza degli utenti di TuttoCalcioCatania.net ha premiato con questo voto la squadra di Maran per la prestazione evidenziata ieri pomeriggio contro il Napoli allo stadio Angelo Massimino. Finora l’unica valutazione al di sotto della sufficienza riguarda Fiorentina-Catania, partita in cui agli etnei è stato attribuito un ‘5’. .

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    Una buona notte a tutti. Vittorio hai perfettamente ragione in Italia, ad eccezione di pochissimi allenatori hanno tutti paura di far giocare i giovani, il risultato conta più dello spettacolo.

  27. Ip Address: 95.247.43.18

    Buonanotte a tutti. :mrgreen:
    Ciao Peppe, è sempre bello poter salutare tutti.
    Complimenti a tutta la squadra del Catania, si sono impegnati 8) e concentrati al massimo. Alvarez è stato un pollo prima, ma un genio dopo. Comunque ero molto giù di morale dopo la sconfitta con i gigliati, ma dopo la prestazione di ieri mi sono notevolmente rincuorato. Forza Catania!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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