Presentazione Biraghi, Guarente e Peruzzi

 Scritto da il 4 settembre 2013 alle 19:19
Set 042013
 

Rossazzurri
Bonanno: Abbiamo raggiunto gli obiettivi. Abbiamo fatto 35 operazioni in uscita, 14 entrate ed 11 compartecipazioni. La rosa è omogenea. Biraghi? E’ un’ operazione che parte da lontano. Abbiamo trattato Gomez con l’Inter e avevamo scelto lui come pedina di scambio. Siamo completi in quel reparto. Si è conclusa alla fine perchè volevamo fare una buona operazione: prestito con diritto di riscatto. Il grosso del gruppo è rimasto e l’inserimento dei nuovi non dovrebbe essere traumatico.

Cosentino: Tutto quello che avevamo in mente, lo abbiamo fatto. Continua ad essere una squadra competitiva, inoltre abbiamo ringiovanito la rosa. Peruzzi? E’ un calciatore che appartiene al 100% al Catania. E’ stata un’operazione normale, senza fondi, etc…. Come siamo riusciti a battere Sunderland e City? Non posso dirlo, però per noi è stata una prima scelta. Quando abbiamo visto che c’era una possibilità ci siamo subito buttati sul giocatore. Lui ha dato una mano perchè voleva questa situazione. Maxi Lopez-Okaka? Mai nata un’operazione del genere. Barrientos? La clausola è stata messa perchè lui era un giocatore in scadenza. La clausola, comunque, ha un valore relativo. Non cambia molto. Barrientos è un giocatore importante per noi. Plasil? Si, martedì giocherà contro l’Italia a Torino contro la Repubblica Ceca. Lo vedremo all’opera. Operazione molto sottovalutata.

Guarente: Sono felice di essere qui. Sono in una società in crescita ed in una città fantastica. Un gruppo solido, una società sana, una struttura d’allenamento fantastica. Io spero di far bene. Io non segno tanti gol. Il tiro da fuori può essere una mia caratteristica. Abbiamo trovato un gruppo fantastico sia dal punto di vista umano che calcistico. 4-2-3-1 o 4-3-2-1? Mi trovo bene sia in un centrocampo a due o a tre, ma sarà il mister a darmi la giusta collocazione. L’unica squadra che mi ha cercato veramente è stato il Catania.

Biraghi: Sono contento di essere qui. Sono arrivato solo stamattina, già ho conosciuto i dirigenti. Hanno molte ambizioni. Catania? L’interessamento più concreto è stato quello dei rossazzurri. C’era un progetto su di me. Ho creduto subito a questo progetto. Sono alla prima esperienza in Serie A. Tutti mi hanno parlato bene di questa società. Un centro sportivo incredibile. Nazionale?  Ho visto un gruppo sano che non hanno problemi a far ambientare i nuovi. Spero di dare il massimo.

Peruzzi: Sono felice di stare al Catania. Una struttura di lavoro importante. Un gruppo pieno di argentini, che mi piace. L’adattamento sarà più semplice. Farò di tutto per il bene dei rossazzurri. Mondiale? Si, spero di essere qui. Non è un infortunio grave. Spero in un mese di essere a disposizione e di puntare a giugno prossimo per l’ appuntamento con il Mondiale. Un giocatore che mi piace di più della rosa? Tutta la squadra è molto forte, se scelgo uno dico il Pitu Barrientos che gioca in modo fantastico.

 

  112 Commenti per “Presentazione Biraghi, Guarente e Peruzzi”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    ForzaCatania e grazie per quel che avete fatto :sciarpa: :sciarpa:

    Squadra secondo me molto competitiva :catania:

  2. Ip Address: 87.12.237.82

    ciao joe condivido con te in toto forza catania sempre :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: sogni rossazzurri :ciao: :ciao:

  3. Ip Address: 87.12.237.82

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: Guarente: “Porte aperte. Ci integreremo presto”

    Le parole di Tiberio Guarente alla presentazione come nuovo calciatore del Catania. Cosentino: “Quando Biagianti va via servono due giocatori pronti, quindi arrivano Guarente e Plasil”. Il giocatore: “Tutto qui è il meglio che possa trovare un giocatore. Far bene dipende da noi. C’è un grande gruppo che ci ha subito aperto le porte”.

  4. Ip Address: 87.12.237.82

    Biraghi: “Questa esperienza varrà più di quella con l’Inter”

    Le parole di Cristiano Biraghi alla presentazione come nuovo calciatore del Catania. Bonanno svela. “Operazione nata quando con l’Inter parlavamo del trasferimento di Gomez”. Il giocatore: “Qui a Catania per imparare. Se tornassi in U21 sarei ancora più contento. L’obiettivo è far il meglio, qui il contesto è fantastico”.
    :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :catania:

  5. Ip Address: 87.12.237.82

    Peruzzi: “Fanno piacere la parole di Zanetti. A Catania? Che forte Barrientos..”

    Le parole di Gino Peruzzi alla presentazione come nuovo calciatore del Catania. Cosentino: “Difficile convincere il Velez. C’era la concorrenza di grandi squadra. Siamo stati bravi ad inserirci al momento giusto con le condizioni giuste. Appartiene al Catania, nessun fondo è interessato”. Il giocatore: “Al Catania c’è un grande gruppo, mi sono subito sentito a mio agio. Barrientos è molto forte..”solo catania tutto il resto non conta :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :catania: :catania: :ciao: :ciao: 😆 😆

  6. Ip Address: 87.12.237.82

    “Jaroslav Plašil è sicuramente un usato sicuro: il suo bagaglio d’esperienza è a dir poco impressionante visto le 492 partite ufficiali giocate in carriera. La sua avventura nel mondo del calcio iniza nel lontanto 1998 dove gioca con Hradec Králové nella seconda divisione ceca. Nel 2000 viene notato dagli osservatori del Monaco che lo comprano facendolo diventari uno dei perni del centrocampo della squadra vice campione d’europa nel 2003/2004. Nel 2007 si trasferisce all’Osasuna mentre due anni più tardi fa il suo ritorno in Ligue 1 ma questa volta con la maglia del Bordeaux fino al passaggio di pochi giorni fa al Catania. Con la nazionale della Repubblica Ceca ha all’attivo ben 85 presenze con tre Europei e un Mondiale giocato. Lo compriamo per il nostro fantacalcio? È sicuramente un centrocampista a cui si può fare affidamento. Non affidategli un posto di primo piano nella vostra squadra ma come riserva sarà eccezionale. La costanza del suo rendimento lo rende ottimale come 5-6 centrocampista nella vostra rosa.

    Jaroslav Plasil il suo curriculum è già una garanzia (La Sicilia 04.08.2013)

    “E il Catania sta lavorando perché non resti soltanto sei mesi

    “Per due giorni, i tifosi – evidentemente rinfrancati dalla fine della campagna acquisti e dal ritorno di Barrientos – hanno «giocato» con il nome di Plasil, accostandolo a un noto farmaco che serve quando… Vabbè, la liscia catanese contagerà anche il capitano della nazionale ceca che prepara l’assalto all’Italia di martedì prossimo. Va subito detto che il ragazzo, lasciando il Bordeaux da capitano, ha salutato con messaggi postati sulla pagina di un social network, che è poi è quella ufficiale della società. «Vi ringrazio per il sostegno, ho vissuto momenti eccezionali, tra quali la partecipazione alla Coppa di Francia nel maggio scorso. Comincio una nuova avventura con il Catania, Grazie a tutti». Un messaggio che sa di addio, almeno ai nostri occhi, eppure Plasil è stato ceduto in prestito secco al Catania. A fine stagione, se non dovessero subentrare altre novità, il centrocampista rientrerà alla base. Ma, ecco la strategia rossazzurra, la società di via Magenta sta anche lavorando per non lasciare che Plasil sia un calciatore di passaggio, in Sicilia. Non è nello stile di mercato rossazzurro, dunque… :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆 :ciao: :ciao:

  7. Ip Address: 87.12.237.82

    MASCALUCIA (CT) – Le parole del vice presidente Pablo Cosentino alla presentazione dei tre nuovi acquisti del calcio Catania

    “Parlo del calciomercato. Siamo riusciti a far tutto quel che ci eravamo prefissati. Siamo una squadra più competitiva e più giovane dell’anno scorso. Forse siamo semplicemente bravi visto che siamo riusciti a portare tutti questi giocatori importanti. Non bisogna cercare tanto una spiegazione. Il calciomercato col campionato in corso è una follia.

    Maxi-Okaka
    Maxi Lopez – Okaka? Mai stata un’operazione del genere. Mai pensato.

    La clausola di Barrientos
    La clausola è stata messa nel contratto di Barrientos perché era stato messo a scadenza. Il mercato è sempre aperto con o senza clausola. Se un giocatore vuol andar via non cambia molto. Per noi Barrientos è un giocatore importante. Abbiamo deciso insieme che sarebbe rimasto.

    Plasil
    Plasil giocherà contro l’Italia a Torino. L’operazione Plasil è stata molto sottovalutata. Se il presidente ha detto che c’è la possibilità di parlare con Plasil perché continui in rossazzurro, c’è un motivo.

    Peruzzi
    L’operazione Peruzzi? Non appartiene ad alcun fondo. Appartiene al Catania. Abbiamo parlato direttamente col Velez. Come siamo riusciti ad inserirci? Non posso dirlo ma abbiamo avuto il vantaggio di aver un posto da extracomunitario libero. Lo volevano squadra importanti ma in Inghilterra non è facile, bisogna aver parecchi requisiti per chiedere il permesso di lavoro. Poi anche l’infortunio leggero ha fermato il trasferimento al Sunderland. Quando abbiamo intuito la possibilità di inserirci abbiamo fatto di tutto. Il calciatore ha influito parecchio, era convinto di venire qui. E’ stato difficile convincere il Velez che sperava nell’offerta di una grande squadra inglese.

    Guarente
    I calciatori giovani non si trovano per caso. C’è un lavoro di scout. Nel momento in cui va Biagianti, prendiamo due centrocampisti esperti. Il ringiovanimento della rosa non si persegue solo nel mercato estivo ma anche in quello di Gennaio.

    solo la maglia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: 😆 😆

  8. Ip Address: 87.12.237.82

    Biraghi: “Qui crescerò di più rispetto che all’Inter” (Europa Calcio)

    Le parole del nuovo arrivato nella presentazione odierna

    “Presentato quest’oggi in conferenza stampa, il 21enne difensore Cristiano Biraghi, in prestito al Catania ma in comproprietà tra Cittadella ed Inter, ha rilasciato le prime dichiarazioni da rossoazzurro ai giornalisti presenti in sala: “Avevo tante proposte, ma ho scelto Catania perché è la destinazione che sicuramente mi permetterà di crescere come desidero, ovvero al fianco di tanti grandi giocatori con esperienza da vendere. Non sono rimasto all’Inter perché le porte della prima squadra per me non erano aperte, cosa che qui invece avviene, quindi preferisco al momento essere al Catania. Spero di giocare al meglio delle mie possibilità in modo da mettermi mostra, magari anche in ottica Nazionale”.

  9. Ip Address: 87.12.237.82

    Il Catania lancia la sfida Ripartire da Livorno (Live Sicilia)

    “Rossoazzurri al lavoro: la chiusura del mercato ha ridato serenità all’ambiente. La sosta servirà a recuperare. Soprattutto mentalmente.

    “Cinque anticipi per il Catania nel breve volgere di due mesi! I rossazzurri, infatti, giocheranno a Cagliari sabato 19 ottobre alle ore 18,00, sabato 2 novembre alle 20,45 a Napoli e poi tre volte in casa rispettivamente sabato 9 novembre alle 18,00 contro l’Udinese, domenica 1° dicembre alle ore 12,30 contro il Milan e sabato 14 dicembre alle 18,00 contro il Verona. Intanto, finito, finalmente (!) il mercato, per le squadre di calcio del massimo campionato è adesso tempo di fare il punto e studiare le strategie più opportune per il prosieguo della stagione. Il Catania dovrà risalire in fretta la china, evitando di restare pericolosamente invischiato nelle sabbie mobili del fondo classifica. Zero punti in due partite (sia pure contro Fiorentina ed Inter), un solo gol segnato a fronte dei cinque incassati, sono un bottino magrissimo per una squadra dalla quale è lecito aspettarsi molto di più. Ma con le chiacchiere non si va da nessuna parte e bisognerà rimboccarsi le maniche cominciando a far punti a partire dalla prossima, difficile sfida sul campo del Livorno prevista subito dopo la sosta. La squadra rossoazzurra è uscita praticamente indenne dalle ultime ore di mercato considerato che, oltre all’acquisto del quotato centrocampista Plasil e del promettente “esterno” Biraghi (quest’ultimo sarà presentato ufficialmente oggi pomeriggio insieme con Guarente e Peruzzi) i dirigenti rossazzurri sono riusciti soprattutto ad evitare la partenza di Barrientos (che sembrava destinato al Quatar) e le cessioni di Spolli e Bergessio. Questi ultimi sono stati corteggiati insistentemente sino all’ultimo: il difensore dagli inglesi del Tottenham ed il centravanti da Genoa, Roma e Lazio. In più, il club di via Magenta ha ceduto Doukara alla Juve Stabia oltre ad altri movimenti minori. Un segnale importante, dunque, è stato lanciato ai tifosi e –soprattutto- ai soliti disfattisti che già paventavano una sorta di smobilitazione propedeutica ad un campionato di sofferenza. Adesso, dunque, smaltiti i “mal di pancia” causati in buona parte dal mercato da poco concluso, ci si dovrà concentrare sul campionato e su un’immediata rimonta da compiere al più presto.

    Atalanta per la salvezza Neopromosse più a rischio (L’Eco di Bergamo)

    “Ci giocheremo la salvezza, noi e almeno altre otto squadre. Nove in tutto, Atalanta compresa, per evitare gli ultimi tre posti il prossimo 18 maggio, cioè la retrocessione in B. E la sensazione che tre squadre complessivamente meno convincenti dell’Atalanta per ora ci sono: Verona, Sassuolo e Livorno. Le tre neopromosse. I giudizi di fine mercato sono sempre rischiosi, ma almeno si possono dare a bocce ferme. Le squadre resteranno quelle attuali sino a inizio gennaio, per 17 giornate di campionato. Per metterle in ordine le abbiamo divise in cinque fasce di merito: scudetto (due squadre, anzi di fatto una sola…), zona Champions ed Europa League (cinque squadre per tre posti), le outsider (quattro), la zona salvezza (sei, Atalanta compresa), le squadre più a rischio (tre per tre retrocessioni). A parte la zona salvezza, all’interno di ogni fascia vi proponiamo le squadre in quello che noi consideriamo un ordine di classifica […] Poi le outsider, che non sembrano all’altezza delle grandi, ma da considerare un passo sopra la zona retrocessione. L’Udinese che da anni alla fine precede tante grandi, il Parma che ha potenzialità da metà classifica, Catania e Cagliari che sono solide, fisiche, competitive.

    :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: :salve: 😆 😆 :ciao:

  10. Ip Address: 79.47.8.217

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con temperatura fresca.

    Leggendo qua’ e la’ sui vari giornali sportivi e non, in on-line.
    Quasi tutti ci danno per retrocessi, in primis Criscitiello di Sportitalia. :incavolato:

    Nelle prime 8 squadre una volta ci mettono il Bologna e una volta il Genoa, Insomma non ci kakano proprio!!! :incavolato:

    Poi per la campagna acquisti ci danno un voto insufficiente sarebbe un bel 5,5!!! :incavolato:
    L’unico che ci difende e’ Jose Alberti, agente Fifa e opinionista in varie testata giornalistiche

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa:

  11. Ip Address: 87.12.237.82

    Bonanno: “Soddisfatti. Fatto tutto quel che volevamo. Da Gennaio il miglior Catania”

    Le parole del direttore dell’area tecnica, Pippo Bonanno alla presentazione dei tre nuovi acquisti del calcio Catania: “Siamo contenti di quel che abbiamo fatto sul mercato ma abbiamo pagato il protrarsi delle trattative a campionato in corso. L’esempio con l’Inter è stato palese. Biraghi è un arrivo di prospettiva. Serviranno meno di sei mesi perché tutti i nuovi si ambientino al top”.
    ciao giorgio :ciao: :ciao: :ciao: :ciao: 😆 😆 :catania: :catania:

  12. Ip Address: 87.12.237.82

    MASCALUCIA (CT) – Le parole del direttore dell’area tecnica, Pippo Bonanno alla presentazione dei tre nuovi acquisti del calcio Catania

    “Siamo qui per la presentazione di tre dei cinque nuovi acquisti. Mancano i due nazionali, Boateng e Plasil. Facciamo il punto alla chiusura del mercato. Siamo contenti di come è formata la squadra. Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. Abbiamo concluso 35 operazioni in uscita, 11 compartecipazioni e 14 entrate. La rosa è omogenea. Siamo contenti così

    “La squadra è rimasta simile a quella dell’anno scorso. Non ci saranno grandi problemi per l’inserimento di tutti per mettersi alla pari degli altri. Diamo circa sei mesi, ma anche meno per averli tutti al massimo della condizione, pienamente ambientati. Diciamo quattro. Abbiamo pagato questo calciomercato protratto fino a campionato in corso ci ha danneggiato. E nella partita con l’Inter si è visto.

    Biraghi
    L’operazione Biraghi parte dall’ipotesi di cedere Gomez all’Inter e di ottenere Biraghi come contropartita. Parlavamo col suo procuratore da tempo. Si è chiusa alla fine perché c’erano le condizioni migliori alla fine. Come ruolo, con Monzon, credo sia una garanzia assoluta. Biraghi sembra una forzatura vista la completezza dell’organico ma non lo è. Abbiamo fatto una buona operazione. E’ un arrivo di prospettiva

  13. Ip Address: 87.12.237.82

    Cosentino: «Futuro Barrientos? Dipende da lui» (Calcionews24)

    “E’ tempo di bilanci in casa Catania. Il vicepresidente etneo prova a fare il punto sul mercato appena concluso commentando anche le voci di un possibile addio di Barrientos il quale sembrava in procinto di trasferirsi in Qatar. PUNTO SUL MERCATO – «L’obiettivo ad inizio mercato era quello di ringiovanire la rosa e alla fine ci siamo riusciti. Non c’è stato nessun discorso con il Parma per intavolare lo scambio Okaka-Maxi Lopez. Barrientos? E’ stata inserita una clausola rescissoria perchè il vincolo era in scadenza, altrove il mercato è ancora aperto, ma tutto dipenderà dalla volontà del giocatore. Per noi Barrientos è molto importante. Plasil? L’abbiamo portato a Catania perchè siamo bravi nel nostro lavoro».

  14. Ip Address: 87.12.237.82

    TERNANA – Continua il momento sfortunato del centrocampista catanese Fabio Sciacca. Passato recentemente in prestito alla Ternana, messosi in mostra con uno splendido goal in precampionato, un nuovo infortunio ha fermato il giovane classe 1989 rendendo necessario il ricorso ad un intervento chirurgico eseguito ieri presso la clinica Villa Stuart dal prof.Mariani. La revisione del legamento crociato del ginocchio destro, già operato nella passata stagione, è stata ultimata con successo. Tra pochi giorni il nuovo percorso riabilitativo che auguriamo al giocatore possa esser quanto più breve e profittevole possibile.auguri sciacca

  15. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Ciao Angelo, ma Sciacca questo bravo ragazzo è veramente sfortunato 😯 😯

  16. Ip Address: 72.226.121.41

    Non c’e’ nessuno che crede di aver operato male durante il calcio mercato e questo e’ comprensibile.Il CATANIA ha compiuto molte operazioni e il risultato ,adesso, lo dira’ il campo.Mi sorprende,,poi,che si parla di Peruzzi in campo prima del previsto.Non vorrei che si affrettasse iroppo il suo rientro col rischio di averlo fuori squadra per un’ altro considerevole lasso di tempo.La cosa piu’ importante,secondo me,e’ per la nostra squadra,ritrovare quella condizione fisica che era la caratteristica principale dei rossoazzurri nella passata stagione e cio’ si ottiene con i giocatori in perfette condizioni.SEMPRE FORZA CATANIA.

  17. Ip Address: 87.12.237.82

    Anche a Catania c’è “spazio” per i sogni
    Se non rappresentasse qualcosa, se non la rappresentasse ai massimi livelli, quegli stessi di eccellenza che un astronauta rappresenta per l’aeronautica militare, lassù, la maglia del Catania, nello spazio, non ci sarebbe arrivata mai! Un esempio per tutti noi..

  18. Ip Address: 87.12.237.82

    Se non rappresentasse qualcosa, se non la rappresentasse ai massimi livelli, quegli stessi di eccellenza che un astronauta rappresenta per l’aeronautica militare, lassù, la maglia del Catania, nello spazio, non ci sarebbe arrivata mai! Non ci sarebbe mai arrivata senza il Calcio Catania, non ci sarebbe mai arrivata senza Luca Parmitano. Non ci sarebbe mai arrivata senza il percorso, fatto di vocazione, diligenza, investimenti, convinzione, correttezza, sudore, difficoltà, testardaggine, successi, ammirazione che hanno portato entrambi così in alto e non, infine, senza l’umiltà di chi nonostante possa, nonostante possa esser visto da tutti solo dal basso verso l’alto, continui a non guardar nessuno dall’alto verso il basso.

    E’ un esempio. L’esempio di come solo collaborando, uniti dall’amore per la propria terra, riconoscendo reciprocamente il proprio valore e potenziale senza manie di sopraffazione, si possa davvero realizzare ogni sogno, anche a Catania: facendo onore a sé stessi, del bene alla propria terra, divenendo l’orgoglio dei propri cari, l’esempio per tanti e saggi e ragion d’invidia per pochi e stolti. Deve essere un esempio per Catania, che per certi aspetti pare proprio non faccia parte di questo mondo; può esserlo, un esempio, davvero per tutto il mondo. Quel mondo che non smette di guardare in alto, cercando un’ispirazione.

    Perché gli esempi vanno messi dove più in alto non si può, così da esser guardati da quante più persone al mondo. Perché quante più persone al mondo possano seguire la loro luce, che sulla ISS si muove come una stella. Per riuscirci, basterebbe trovare, in sé stessi, la coscienza del saper che due strade può percorre un uomo per realizzare i propri sogni: aspettare che cada una stella; o credere così tanto in sé stesso, nelle proprie capacità, nei propri valori e nei propri sogni, da vincere la forza di gravità che li tiene a terra e trasformarli, trasformare sé stesso in una stella.

    Quando scrivi, quando leggi, come quando segui una stella, non sai mai dove andrà a finire il tuo sguardo, non sai mai dove questa lo porterà. Certo, lungo il viaggio puoi sentire la stanchezza, puoi sprecare le tue forze a lanciarle contro i sassi trovati sul cammino, a cercare di buttarla giù così che nessun vincitore possa farti sentir un vinto. O puoi impiegare quelle forze per seguirla fino all’alba, ritrovarti sulla terra, ritrovare la tua terra e capire che anche lì, unendo le forze, collaborando, sia possibile per tutti trovare uno “spazio” in cui realizzare i propri sogni, perché sono i sogni come i nostri, che agli occhi di chi ci vede dallo spazio, fan brillare la terra come fosse una stella.

    Commenti solo chi ama questi colori :catania: puo capire gioe e dolori 😆 😆 :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa:

  19. Ip Address: 79.47.8.217

    Buona sera raga!!! :salve: :salve:
    Dispiace per Sciacca, giocatore sfortunato.

    Articolo parzialmente ridotto da la La Kakketta dello Spork

    Magic Cup
    Tutti i nuovi stranieri della serie A: da Anderson a Yakovenko

    CATANIA — Luciano Fabián Monzón (1987 – Argentina) – Solito rinforzo tutto argentino per il Catania che per coprire il vuoto lasciato a sinistra da Marchese ha scelto di pescare dal Lione il terzino mancino cresciuto nelle giovanili del Boca Juniors, club con cui esordì da professionista in patria nel 2007-2008. Alto 179 cm x 75 kg di peso, Monzón è un sinistro naturale, rapido e veloce, in possesso di un buon tiro da fuori. Abile anche sulle palle inattive, calcia bene sia le punizioni che i rigori (nella sua esperienza al Nizza era il tiratore ufficiale) e può ricoprire anche il ruolo di esterno di centrocampo. Costo dell’operazione circa tre milioni e mezzo di euro, più bonus.

    Sebastian Leto (1986 – Argentina) – E’ la scommessa per il campionato 2013-14 del Catania del presidente Pulvirenti, esterno di centrocampo classe ’86 molto valido tecnicamente ma reduce da un infortunio piuttosto grave come la rottura del ginocchio, che di fatto gli ha fatto saltare tutta l’ultima stagione e gli è costata la rescissione del contratto. L’occasione è stata colta al volo dalla società etnea che gli ha offerto un contratto di quattro anni per quella che potrebbe essere un’ottima intuizione visti i passati del giocatore, che nel 2007 era stato acquistato dal Liverpool (non ha mai potuto vestire la maglia dei Reds a causa di alcuni problemi legati al permesso di lavoro) e che nell’ultima sua avventura, in Grecia con la maglia del Panathinaikos (con cui ha vinto campionato e supercoppa), ha collezionato 94 presenze e segnato 27 gol fino all’infortunio che ha complicato la crescita calcistica dell’atleta argentino. Nello scacchiere tattico di Maran dovrebbe occupare il posto lasciato vacante dal Papu Gomez come esterno offensivo sulla fascia sinistra, ma durante il precampionato è stato provato anche come punta centrale.

    Jaroslav Plašil (1982 – Repubblica Ceca) – Ultimo rinforzo in ordine di tempo per il Catania che in extremis ha ingaggiato in prestito con diritto di riscatto il centrocampista ex Bordeaux. Giocatore di grande esperienza internazionale, Plašil è un classico mediano, destro naturale, alto 183 cm x 73 kg di peso. Tipico giocatore di rottura, non disdegna anche qualche inserimento in area avversaria essendo un buon colpitore di testa. In carriera ha militato prevalentemente in Francia giocando otto stagioni nel Monaco e per quattro nel Bordeaux. Vanta anche un’esperienza di due stagioni nella Liga con la maglia dell’Osasuna, oltre che numerose apparizioni internazionali con la maglia della rappresentativa ceca con cui ha giocato tre Europei ed un Mondiale fra il 2004 e il 2012.

    Gino Peruzzi (1992 – Argentina) – Paragonato da molti come caratteristiche tecniche e fisiche a Javier Zanetti, Peruzzi è un terzino destro, capace sia di difendere che di offendere, dotato di un’ottima intelligenza tattica e di abilità notevoli in fase di marcatura. Accostato nello scorso gennaio all’Inter, il giocatore è sbarcato in Italia solo nell’ultima sessione grazie all’intermediazione di Pablo Cosentino, braccio destro di Pulvirenti, che lo ha portato a Catania per circa 3 milioni e mezzo di euro e ha creduto nelle sue potenzialità nonostante un infortunio (lesione del legamento collaterale del ginocchio) che non gli ha permesso di scendere in campo da aprile in poi. In Argentina ha giocato quasi esclusivamente con il Velez (41 presenze e 2 gol), con cui ha fatto tutta la trafila delle giovanili e ha esordito nel Dicembre 2011; le sue ottime prestazioni gli sono valse nel 2012 la convocazione da parte della rappresentativa nazionale allenata da Sabella, con cui ha collezionato 4 presenze.

    Federico Freire (1990 – Argentina) – Argentino dal passaporto spagnolo, arrivato a Catania a costo zero dal Velez. La folta colonia argentina in maglia rossazzurra si arricchisce con un jolly di centrocampo, capace di giocare come mediano, mezzala o anche esterno di sinistra. Paragonato dai media per caratteristiche e duttilità al suo nuovo compagno di squadra Izco, Freire aggiunge al centrocampo catanese dinamismo ed un mancino sensibilissimo. Talento in cerca di spazio, chiuso da Gago ed Insua al Velez e costretto ad emigrare in punta di piedi: attenzione a questo ragazzo, perché l’Argentina raramente tradisce in quel di Catania.

    Notte a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  20. Ip Address: 87.12.237.82

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania:
    MASCALUCIA (CT) – Buone notizie per la fascia destra. Con Peruzzi non ancora arruolabile, la seconda seduta in gruppo per Pablo Alvarez (uscito malandato, anzitempo, dalla sfida con l’Inter) lascia tirar un sospiro di sollievo all’allenatore. La settimana s’avvia a svoltare e, dietro l’angolo ci sarà la gara col Livorno alla quale presentarsi al meglio considerando gli zero punti in classifica che rendono necessario un risultato positivo, che sia anche incoraggiante. Nell’allenamento odierno, pomeridiano, a Torre del Grifo il gruppo si è dedicato al “torello” e successivamente a temi tattici in disparità numerica, mini-partite 3vs2 per chiudere con una sgambata su metà campo. Nessuna nuova sulle condizioni di Izco e Bellusci. Venerdì alle 15.00 allenamento a porte chiuse.

    Commenti ciao giorgio che vieni dopo di me 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  21. Ip Address: 87.12.237.82

    RIETI – Pesante sconfitta per gli azzurrini di Di Biagio nel cammino di qualificazione agli Europei. Non uno dei migliori inizi, non quello sperato dal commissario tecnico che ha preso recentemente il posto di Devis Mangia. Una U21 (si spera) ancora sperimentale cede ai pari età del Belgio nella ripresa. Alla rete di Battocchio, nel primo tempo, seguono nel secondo le tre belga di Hazaard, Malanda e Ferreira a tempo già scaduto. Nonostante la convocazione, non sono stati chiamati in causa né Francesco Fedato né Kingsley Boateng. solo chi ama questi colori :catania: puo capire gioe e dolori buona giornata a tutti :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  22. Ip Address: 87.12.237.82

    Trattativa in fase di stallo. Il Catania non ha ancora raggiunto l’accordo con Pablo Alvarez per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2014. “Ne stiamo discutendo – ha detto ai microfoni di tuttomercatoweb.com il suo agente Juan Oller – ma non abbiamo raggiunto l’accordo”.

    Di che contratto si sta discutendo?
    “Stiamo discutendo di un contratto in scadenza nel 2015. Un anno in più rispetto a quello attuale”.

    Nel suo ruolo è arrivato Gino Peruzzi. E’ preoccupato?
    “No, Alvarez è tranquillo. Conosce Peruzzi, è argentino come lui e sa delle sue potenzialità, ma non è preoccupato”.

  23. Ip Address: 95.239.107.217

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:
    Stamattina il PC ha fatto il “cretino”! :incavolato:
    Le icone sul desktop erano scomparsi ed io non sapevo che pesci pigliare! :piangere:
    Con un po’ di fortuna ho fatto tornare le icone e mi appresto a darvi il buongiorno.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  24. Ip Address: 87.12.237.82

    Peruzzi: «Lavoro per recuperare, il Mondiale…» (Calcio News 24)

    “Gino Peruzzi è uno dei volti nuovi, arrivati in casa Catania nei giorni scorsi e presentato alla stampa ieri, presso il centro sportivo di Torre del Grifo. Il terzino destro argentino, arrivato dal Velez sotto grandi aspettative ma ancora fermo per un infortunio, ha fatto capire che vuole tornare entro la fine di settembre per dare il massimo per il Catania, e anche per coltivare il sogno di indossare la maglia dell’Argentina durante il Mondiale in programma in Brasile: «Sono contento di essere qui, la città di Catania è molto bella e i tanti argentini presenti in squadra mi aiuteranno ad ambientarmi più velocemente. Darò tutto per recuperare: il mio infortunio non è grave, spero di essere a disposizione del mister entro il prossimo mese. Il Mondiale? Sì, sarebbe bello andarci e spero di conquistare la convocazione attraverso le prestazioni con il Catania.»

    Peruzzi: “Torno tra un mese”. Intanto gioca Alvarez (Fantagazzetta)

    “Non è cominciata nel migliore dei modi la stagione del Catania, forse distratta anche dalle mille voci di mercato che hanno tormentato il club etneo fino all’ultimo secondo della sessione estiva. Prima Barrientos, poi i malumori di Spolli e Bergessio che hanno poi rinnovato il loro contratto. Tra la colonia di argentini, oltre a Monzon, Maran potrà puntare fra un mese su un giovane di belle speranze, Gino Peruzzi. L’esterno destro, in conferenza stampa, ha annunciato che è quasi pronto per scendere in campo: “Sono contento, la città è molto bella e gli argentini mi aiuteranno ad ambientarmi. Darò tutto per recuperare: l’infortunio non è grave, spero di essere a disposizione del mister entro un mese. Il Mondiale? Sì, sarebbe bello andare e spero di conquistare la convocazione”.

    Peruzzi: “Darò il massimo. Il più forte? Barrientos” (Europa Calcio)

    Le parole dell’argentino nel corso della presentazione

    “Prime parole da calciatore del Catania per Gino Peruzzi, argentino classe ’92 che i siciliani hanno prelevato dal Velez. Il neo arrivato ha parlato nel corso della conferenza stampa di presentazioe, ecco quanto evidenziato da EuropaCalcio: “Molto contento di essere al Catania, per la qualità delle strutture, per la grande società nella quale mi trovo, e perché i tanti argentini presenti in rosa mi stanno facilitando di molto l’ambientamento. Mondiali? Sarebbe un sogno giocarli, ma devo fare ancora tanta strada, il Catania è la scelta giusta. L’infortunio? Va sempre migliorando, in un mesetto dovrei essere grado di scendere in campo. Fa piacere ricevere i complimenti da un mostro sacro come Javier Zanetti, osannato in tutto il mondo. Il calciatore più forte del Catania? Mi ha impressionato Barrientos, un giocatore formidabile. Nel complesso comunque tutta la squadra è forte, possiamo toglierci parecchie soddisfazioni”.

    Catania, Peruzzi: “Sarò pronto in un mese” (La Gazzetta dello Sport)

    Ancora lavoro a porte chiuse per il Catania che deve recuperare alcuni acciaccati in vista della ripresa di domenica 15 sul campo del Livorno. Assenti i cinque nazionali (Andujar, Boateng, Tachtsidis, Plasil, Gyomber) il tecnico Maran ha lavorato con i calciatori a disposizione. Notizie confortanti dal terzino destro Gino Peruzzi: “Entro un mese – ha affermato il nuovo acquisto – sarò a disposizione, penso che i tempi di recupero si siano accorciati”. Il Catania ha, comunque, un titolare in buona forma come Alvarez, dunque nessuna emergenza. Così come a centrocampo, gli inserimenti di Guarente e Plasil, per metteranno all’allenatore di variare modulo e uomini.

    solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

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    Bellusci e Izco ancora ai box (La Sicilia Web)

    “Il difensore (distrazione muscolare) e il centrocampista (distorsione alla caviglia destra) restano tra gli indisponibili, ma Maran, al quale il mercato ha portato più di un’alternativa, può recuperarli senza forzare Giuseppe Bellusci e Mariano Izco restano ai box. I due rossazzurri restano per il momento tra gli indisponibili in vista della trasferta di Livorno. Il difensore centrale, costretto a saltare in extremis la sfida con l’Inter a causa di una distrazione muscolare, e il centrocampista argentino, uscito nel finale del primo tempo del confronto con i nerazzurri per una distorsione alla caviglia destra, non hanno preso parte alla seduta di allenamento pomeridiana a Torre del Grifo. La sosta di campionato potrebbe agevolarne un recupero in tempo utile per l’impegno in Toscana, ma nessuno in casa etnea ha intenzione di forzare, anche perchè il mercato ha allungato la panchina di Maran, che dispone di più di un’alternativa in tutti i reparti. Le condizioni dei due giocatori, in ogni caso, verranno valutate nuovamente nei prossimi giorni. Regolarmente in gruppo Alvarez, giunto al secondo giorno di lavoro a pieno regime, così come i nuovi acquisti Biraghi e Guarente, che stanno sfruttando lo stop in Serie A per inserirsi al meglio.

    Catania: Alvarez migliora. Maran ora può contarci (Il Coriere dello Sport)

    “Seduta pomeridiana per i rossazzurri: ancora il campo il giocatore, ormai tornato a disposizione del tecnico

    “Il Catania ha svolto oggi solo un allenamento nel pomeriggio a Torre del Grifo. Mister Maran ha fatto svolgere il seguente programma: attivazione, torello, lavoro tattico sviluppato in disparità numerica e disputando mini-partite 3 contro 2. La sessione si è chiusa con la consueta partitella su metà campo, la bella notizia per i tifosi rossazzurri arriva da Alvarez. Seconda seduta consecutiva in gruppo per il giocatore, ormai tornato a disposizione dell’allenatore. Domani appuntamento alle 15:00, per un allenamento a porte chiuse.

    Maran sorride: Alvarez è recuperato (Tuttosport)

    “I rossazzurri in campo a Torre del Grifo nel pomeriggio: c’era anche il difensore, tornato abile ed arruolabile

    “Catania in campo nel pomeriggio a Torre del Grifo. Maran ha fissato una sola seduta in giornata, facendo svolgere il seguente programma alla squadra: attivazione, torello, lavoro tattico sviluppato in disparità numerica e mini-partite 3 contro 2. L’allenamento è terminato con la classica partitella su metà campo, il tecnico ha potuto apprezzare i continui miglioramenti di Alvarez che si è allenato insieme ai compagni senza accusare problemi: ormai è prossimo il suo rientro. Domani i rossazzurri sosterranno una sola seduta, a porte chiuse: inizio alle ore 15:00

    :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania:

  26. Ip Address: 87.12.237.82

    CATANIA – Nicola Legrottaglie parla al quotidiano “La Gazzetta dello Sport” quest’oggi in edicola. Tra gli argomenti trattati, anche l’inizio in salita, fatto di due sconfitte capaci di far mugugnare il pubblico

    “Difficile dire esattamente come si perdono 2 gare. Ci sono state una serie di cause: il calcio mercato, l’inserimento dei neo arrivati soprattutto gli stranieri che non avevano mai giocato in Italia: fino a 2 giorni fa abbiamo conosciuto nuovi compagni e altri dobbiamo ancora conoscerne perché impegnati in nazionale. E poi le partenze di giocatori che hanno fatto la storia del Catania visto che negli ultimi 2 anni abbiamo inanellato un record dietro l’altro. Chi arriva ha un compito impegnativo stimolante e sono convinto che i nuovi non faranno rimpiangere chi non c’è più.

  27. Ip Address: 87.12.237.82

    CATANIA – Nicola Legrottaglie parla al quotidiano “La Gazzetta dello Sport” quest’oggi in edicola. Tra gli argomenti trattati, anche l’inizio in salita, che fa della gara contro il Livorno, domenica prossima, un appuntamento più importante del previsto.

    “Noi tutti sappiamo l’importanza di questa partita che a livello psicologico può essere determinante. Se entriamo in un tunnel di scoraggiamento poi diventa ancora più difficile, quindi per noi è importante prendere subito punti. Meglio se saranno 3″

  28. Ip Address: 87.12.237.82

    CATANIA – Nicola Legrottaglie parla al quotidiano “La Gazzetta dello Sport” quest’oggi in edicola. Tra gli argomenti trattati, anche l’inizio in salita, che per motivi diversi hanno portato all’attenzione collettiva due rossazzurri: Monzon e Barrientos.

    “Nel Monzon di adesso rivedo me stesso: quando arrivai alla Juve dopo 9 vittorie consecutive perdemmo 2 gare di fila finì io sul banco degli imputati e lo stesso ora è capitato a Fabian ma dobbiamo dargli il tempo di ambientarsi nel nostro campionato […] Stimo molto il Pitu che ha qualità incredibili . Lui sa che tutti lo apprezziamo ma qui nessuno è indispensabile perché la grande forza del Catania è il gruppo”

    :sciarpa: :catania: :sciarpa: :catania: :salve: :salve: :salve:

  29. Ip Address: 72.226.121.41

    Tra poche ore la nostra ITALIA scendera’ in campo contro la Bulgaria per la qualificazione al mondiale.E’ inutile dire che qui in America e’ grandissima l’attesa.Io personalmente sono catanese al 100 per cento ma non mi scordo che sono anche italiano,E’ inconcepibile pensare a un mondiale senza i nostri azzurri e quindi ci auguriamo che Palermo sappia incitare la nostra squadra nel conseguimento di una bella vittoria,Purtroppo l’assenza di Mario,di Osvaldo e di Montoolivo pesa come un macigno ma siamo tutti confidenti che i sostituti non faranno rimpiangere i titolari.In ogni caso,in queste qualificazioni,ci sara’ anche un po’ di rossoazzurro perche’ martedi’ il nostro Plasil giochera’ con la sua nazionale contro la nostra Italia..Ci auguriamo,come sempre in queste circostanze che il nostro giocatore sia il migliore in campo ma che la nostra squadra conseguisca la vittoria.SEMPRE FORZA CATANIA

  30. Ip Address: 79.56.44.171

    Il Calcio Catania S.p.A. è lieto di comunicare che mercoledì 11 settembre alle 11.00, in sala stampa, il Responsabile Area Tecnica Giuseppe Bonanno illustrerà ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione il nuovo assetto del Settore Giovanile, presentando i professionisti al lavoro nell’area direttiva e di coordinamento del “vivaio”: il nuovo Responsabile Marcello Pitino, il Coordinatore dei Tecnici Maurizio Pellegrino, il Coordinatore dei Preparatori Atletici professor Giovanni Petralia ed il Coordinatore dei Preparatori dei Portieri Emanuele Manitta. Il Calcio Catania rivolge un sincero ringraziamento a Dario Scozzari per il proficuo lavoro completato nella scorsa stagione: dopo avere svolto egregiamente le mansioni di Responsabile del Settore Giovanile, ponendo le basi della nuova struttura e garantendo continuità al lavoro precedentemente avviato, Scozzari svolgerà nuovamente per il nostro club, così come in passato, il ruolo di osservatore per l’estero. In occasione della conferenza di mercoledì 11 settembre, inoltre, sarà ufficializzato l’accordo con l’Istituto Scolastico Paritario “I. Newton” di Tremestieri Etneo, che offrirà il necessario sostegno e la più ampia collaborazione al Settore Giovanile del Calcio Catania, assicurando nell’ambito degli studi dei giovani calciatori un’offerta completa ed una supervisione attenta.

    :salve: :salve: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  31. Ip Address: 79.56.44.171

    Un’opportunità in più per tutti i tifosi rossazzurri e per tutti gli iscritti ai corsi ed alle attività del Centro Sportivo “Torre del Grifo Village”: fin dall’apertura della prevendita dei tagliandi validi per assistere al match Catania-Parma, infatti, i servizi di biglietteria Ticket One saranno disponibili anche al Catania Point di Torre del Grifo.

  32. Ip Address: 90.96.71.142

    Buona sera a tutti pari

    Tra + di 2 ore l’Italia gioca questa è la formazione che danno in giro
    ITALIA (4-3-2-1): Buffon,;Abate, Barzagli, Chiellini, Antonelli; De Rossi, Pirlo, Aquilani; Candreva, Giaccherini; Gilardino. All. Prandelli

    Cioè, ma scherziamo……… 😳 😳 😳 Antonelli? Aquilani? Giaccherini? Gilardino? ora al Sig. Prandelli che senza Cassano e Balotelli all’Europeo non so come gli finiva gli faccio notare che questi giocatori sopracitati sono solo scarti di società che che ne se dica…. e gli Italiani devono solo sperare che Balotelli segni o allora siamo nella merda, come ieri l’Under 21, poi in porta ancora Buffon con quei due mostri di Marchetti e Sirigu in panchina ci mancava che chiamava De Sanctis, tralasciando ndu scarparu di Chiellini e meno male che non c’è l’attaccabrighe di Bonucci, e contro i cechi già sapete per chi tifo PLASIL. :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

  33. Ip Address: 79.56.44.171

    ciao chiarezza a me non me ne puo fregar di meno di questa italia di prandelli perche tifo solo catania ma una cosa la condivido con te plasil 😆 😆 forza catania sempre :catania: :catania: solo chi ama questi colori puo capire gioe e dolori :ciao: :ciao: :ciao:

  34. Ip Address: 90.96.71.142

    Ciao Angileddu
    Ho appena visto il primo tempo di Cecoslovacchia Armenia 0-1 io già lo conoscevo ma quanto è forte Plasil, nenti chi viriri cu Lodi o anche con Tachtdisis, praticamente destro e sinistro, batte tutte le punizioni e calci d’angolo, il gioco passa sempre attraverso i suoi piedi, insomma alla Pirlo ma ca P maiuscola, penso che con i suoi calci d’angolo quest’anno facciamo una marea di gol, sempre se d’avanti c’è un Lopez motivato ed INCORAGGIATO :catania: :catania: :catania: :catania: e solo Catania

  35. Ip Address: 79.56.44.171

    SORRENTO – Marcello Pitino, nuovo responsabile del settore giovanile rossazzurro, sarà presto presentato alla stampa insieme ai collaboratori che lo affiancheranno in questa nuova esperienza dirigenziale. Originario di Ragusa, lascia dopo soli due mesi l’incarico di direttore sportivo del Sorrento, club della seconda divisione Lega Pro. Il suo ultimo atto da ds dei campani è stato cedere proprio al Catania un giovane centrocampista. Trattasi del classe 1996 Massimiliano De Angelis,chiamato a rafforzare il settore giovanile che lo stesso Pitino andrà a dirigere. Operazione ufficializzata il 2 Settembre alle 19. Nessun sospetto né ombra sulla condotta dell’ex d.s. neanche col senno del poi, tanto più che la società campana ha più volte lodato l’operato di Pitino in ambito calciomercato, anche al momento del commiato.

  36. Ip Address: 79.56.44.171

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio occhio alla spesa perche e tutto aumentato
    ARGENTINA – Nell’odierna seduta di allenamento svolta dall’Argentina in previsione della sfida di giorno 10 in Parguay, Mariano Andujar ha svolto lavoro differenziato in ragione di una sofferenza muscolare al quadricipite della gamba sinistra. Nessun patema per il portiere del Catania che già domani sarà a disposizione del tecnico per riprendere gli allenamenti in gruppo e la corsa alla titolarità della porta, contesa con Romero che, negli ultimi due giorni, in ragione di questo contrattempo muscolare, ha ripreso ad allenarsi con l’undici titolare.solo chi ama questi colori puo capire gioe e dolori :catania: solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  37. Ip Address: 95.234.192.222

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo che stamattina mi hai fregato per aprire la bottega! 😆 :ciao:
    Angelo per la prima volta, oggi sabato, spesa ridotta perche’ in casa siamo soli io e mio figlio!!! 😀
    Ieri l’Italia calcistica ha avuto un c…..o grande e grazie a Buffon. Anche un pareggio andava bene a l’Italia mentre la Bulgaria era piu’ motivata a strapparci qualche punto.

    Taxi, con la Grecia, ha giocato cosi e cosi ed e’ stato anche sostituito, comunque gli fara’ bene giocare, mentre Plasil con la Repubblica Ceca ha giocato bene ma ha perso con l’Armenia.
    Mercoledi lo vedremo in diretta da Torino contro l’Italia sulla Rai.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  38. Ip Address: 90.96.70.187

    Buongiorno a tutti pari
    Come volevasi dimostrare, prima della fine del primo tempo mi ero addormentato cosi non ho visto il gol, nel secondo tempo ho visto un grande Buffon e poi nulla, e giocavano con la Bulgaria……………ma lasciamo perdere, Prandelli pessi a bussola e come ha detto lui stesso è meglio che per il Mondiale tenga sotto osservazione Totti Di Natale e Cassano.

    Plasil ieri mi ha entusiasmato gran giocatore. :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

  39. Ip Address: 72.226.121.41

    Parecchi intenditori davano Buffon ormai per finito e auspicavano altre soluzioni per la difesa della nostra porta….Personalmente anche se pensavo che non era piu’ il portiere dei mondiali,ho sempre creduto nelle sue capacita;Mi ricordo di Zoff su cui Bearzot scommetteva a occhi chiusi anche quando il grande Dino sfiorava i 40 anni e che si ritiro’ dal calcio giocato mentre ancora vestiva la maglia azzurra.Ebbene,sono sicuro che il nostro Buffon giochera’ ancora tante partite e sara’ determinante in tante occasioni,come lo e’ stato ieri sera.Non dimentichiamoci che il portiere e’un ruolo essenziale e che gli errori sono possibili da parte di tutti.Convengo,d’altronde che la prestazione della nostra nazionale ha lasciato a desiderare e che la fortuna [per una volta] ci e’ stata amica.SEMPRE FORZA CATANIA ma anche SEMPRE FORZA ITALIA

  40. Ip Address: 79.56.44.171

    CATANIA – Ascoltato da eurofotbal.cz Jaroslav Plasil tratta per la prima volta del suo passaggio dal Bordeaux al Catania

    “I dirigenti del Bordeaux sapevano bene come stavano le cose e non si sono opposti alla possibilità di una mia partenza. Il Catania ha avanzato una proposta vantaggiosa tanto per me che per il club, e tutto si è concretizzato senza ostacoli. D’altronde il calcio francese non attraversa un buon momento economico ed il Bordeaux ha colto la possibilità di sgravarsi dal peso del mio ingaggio. Per quel che mi riguarda, dopo quattro anni con i girondini sentivo il bisogno di cambiare, cercare altrove stimoli che mi dessero nuovo slancio per il futuro. Il Catania ha accontentato tanto le esigenze della società che le mie”.

  41. Ip Address: 95.234.192.222

    Salve raga’!!!
    Ciao Chiarezza, Salvatore e di nuovo Angelo!!! :ciao:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  42. Ip Address: 79.56.44.171

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: Stampa: Maran disegna un nuovo Catania, i conti.. alla fine

    Un Catania diverso, con maggiori possibilità. Il calciomercato consegna a Rolando Maran una organico più variegato e competitivo. Nell’odierna rassegna stampa, l’analisi delle possibilità che si aprono al tecnico già per le sfide successive alla sosta per nazionali, in corso. Da Plasil a Biraghi, senza dimenticare Barrientos. :salve: :salve: :catania: :catania:

  43. Ip Address: 95.245.183.146

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:
    Domenica di riposo per le nostre coronarie!!! :incavolato:

    Buona domenica a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  44. Ip Address: 79.13.45.4

    Rolando Maran si ricarica e disegna il ‘nuovo’ Catania (Blog Sicilia)

    “Seduta pomeridiana sotto il diluvio per il Catania che anche questo venerdì, pur in assenza di un impegno ufficiale nel week-end, si allenerà a porte chiuse. E’ una importante settimana di lavoro e sudore quella che si avvia a concludere per la squadra rossazzurra. L’inizio di campionato contro Fiorentina e Inter si è rivelato più ostico di quanto messo in preventivo e dal campo non sono arrivati né i risultati attesi, né punti, ma solo due sconfitte. Le buone nuove sono giunte, invece, dal rush finale, al cardio-palma, della sessione di calcio mercato che ha portato altri due rinforzi, Plašil e Biraghi, non prima di aver fatto paventare la cessione-choc di Barrientos. Incassata la delusione, specie per il tonfo casalingo con l’Inter, archiviate le partenze e accolti i nuovi arrivi, il Catania si è tuffato nel lavoro con in testa un solo obiettivo. Dimenticare la falsa partenza in campionato, smaltire rabbia e tossine e ripartire dalla non facile trasferta di Livorno. Privo dei cinque nazionali (Andujar, Boateng, Gyomber, Plašil e Tachtsidis), ancora impegnati con le rispettive selezioni, Maran ha registrato l’ingresso nel gruppo l’esterno destro Cristiano Biraghi, l’ultimo in ordine cronologico degli acquisti. L’ex Cittadella, si è aggregato a metà settimana, così come Alvarez che ha smaltito l’infortunio rimediato contro l’Inter. La pausa del campionato imposta dagli impegni delle nazionali è fondamentale anche per quei calciatori che non avendo potuto sostenere al meglio la preparazione pre-campionato hanno necessità di allinearsi dal punto di vista atletico, Monzon su tutti, al resto della squadra. Il Catania esce dal calcio mercato – almeno sulla carta – rinnovato e rinforzato. Maran ha disposizione almeno due giocatori per ruolo, circostanza che gli consente di avere più alternative e, potenzialmente, di provare anche altre soluzioni tattiche. L’allenatore nativo di Rovereto, ha dimostrato nello scorso campionato, ed anche prima di approdare a Catania, un’ ampia duttilità nell’applicazione dei moduli. Un’elasticità che sarà fondamentale per sfruttare al massimo il capitale tecnico, specie a centrocampo ed in attacco, messo a disposizione dalla società. In tal senso i rebus non mancano. Il principale riguarda indubbiamente la contemporanea presenza di Bergessio e Maxi Lopez in attacco. In passato la simultanea presenza dei due centravanti non ha sortito grandi risultati. Maran proverà a riproporli insieme dall’inizio? O prediligerà la soluzione con una punta centrale? O deciderà di volta in volta? Da questa scelta dipenderà in gran parte la conferma, o meno, dei moduli prevalentemente utilizzati dal tecnico rossazzurro (4-3-3 e 4-2-3-1) o il passaggio a schieramenti che prevedano le due punte. Da escludere, salvo casi estremi e rari, l’ipotesi di un arretramento di Bergessio sulla linea dei trequartisti.

    Cataniamania: troppo mercato? I conti si fanno alla fine (Calciomercato.com)

    “[…] Alla fine però, pur trovandoci in un mondo come quello del calcio in cui tutto può avvenire, è arrivata la lieta notizia: Barrientos ha incontrato il Presidente Pulvirenti, ha parlato con lui, si è sfogato e forse anche scontrato, ma poi è arrivato l’abbraccio, una manifestazione d’affetto e di gratitudine per l’opportunità che gli è stata data dopo il lungo calvario vissuto e la decisione di rimanere a Catania. C’è stata quindi la classica eccezione che conferma la regola, perché se da un lato nel calcio non si può mai dare nulla per scontato dall’altro in qualche caso è prevalso un pessimismo forse eccessivo per l’eventuale addio del Pitu. È vero, dai suoi piedi quest’anno partiranno probabilmente le azioni più significative di ogni gara che giocherà, e questo lo si è visto anche nel match d’esordio contro la Fiorentina, dove oltre a segnare è stato il protagonista assoluto in fase d’impostazione. D’altra parte però, anche se fosse partito, di certo la campagna acquisti del Catania non sarebbe stata fallimentare perché sono arrivati dei colpi che magari non sono stati recepiti bene. Peruzzi è stato cercato persino dal Manchester City e solo perché veniva da un infortunio rivelatosi poi meno grave del previsto non è andato a giocare in un club che già disputa le Coppe Europee. Il Catania però ci ha creduto e probabilmente ha fatto bene, perché il terzino ex Velez dovrebbe già tornare in campo tra meno di due mesi, senza ricorrere ad alcun intervento chirurgico. Passino le sacrosante critiche tattiche indirizzate a Monzon, che comunque non può essere quello visto nelle prime due giornate di campionato e che in ogni caso adesso avrà tutto il tempo di ambientarsi e trovare la condizione ideale grazie all’arrivo di Biraghi. In linea mediana poi il colpo è senz’altro quello che ha portato il Catania a prendere Plasil, senza dimenticare che un centrocampo composto da Izco, Almiron, Tachtsidis, Freire e Guarente può garantire a Maran sia una certa duttilità tattica che la possibilità di dare sempre un volto nuovo alla fase nevralgica del gioco. Che dire poi dell’attacco, chi può permettersi una fase offensiva composta da Leto, Castro, Barrientos, Bergessio e all’occorrenza Maxi Lopez? Di sicuro dopo le classiche sette sorelle è quasi impossibile trovare una squadra che abbia tanta quantità accostata ad altrettanta qualità e anche se fosse partito Barrientos a giudizio di chi vi scrive non sarebbe stato un dramma incalcolabile. Sarebbe stata una pesante perdita, quello si, ma da qui ad immaginare già la retrocessione in serie B dopo due sole giornate e (d’accordo) altrettante sconfitte con due squadre considerate sicuramente da alta classifica ce ne passa. Nessuno vuole fare la morale, per carità, ma se vogliamo il bene di questa squadra forse è meglio attendere un pò prima di dare giudizi affrettati. E’ bene forse porsi innanzitutto qualche domanda, partendo dalla valutazione del mercato del Catania, che malgrado le partenze di Marchese, Lodi e Gomez è davvero difficile da considerare insufficiente per i colpi di mercato messi a segno.

    Nasce il nuovo Catania (La Sicilia Web)

    “Ventotto giocatori in organico e un progetto tecnico finalmente sviluppabile a bocce ferme. Ecco soluzioni, alternative e gerarchie nel gruppo di Maran

    “Ventotto giocatori e un progetto tecnico da sviluppare a bocce finalmente ferme. Lasciatosi alle spalle un interminabile e logorante calciomercato, il Catania può dedicarsi al calcio giocato. Tocca a Rolando Maran trovare la quadratura del cerchio più funzionale ai giocatori in organico. Scopriamo, reparto per reparto, di quali soluzioni dispone l’allenatore rossazzurro.

    PORTIERE (Andujar, Frison, Ficara). Marian Andujar è il titolare. Pur subendo tre gol, contro l’Inter è stato il migliore dei rossazzurri. Nella stagione del mondiale, le motivazioni dell’estremo difensore argentino, in lotta per una maglia da titolare nella Selecciòn, sono decisamente forti. Alle sue spalle Frison, che come lo scorso anno verrà utilizzato in Coppa Italia. Ficara è il giovane chiamato a fare esperienza con la prima squadra. DIFESA (Alvarez, Bellusci, Biraghi, Cabalceta, Capuano, Gyomber, Legrottaglie, Monzon, Peruzzi, Rolin, Spolli). E’ il reparto numericamente più munito. Almeno due soluzioni per ogni ruolo, come vuole la società. A destra Peruzzi, quando recupererà dall’infortunio (lo si attende a disposizione per novembre), si candida a rilevare Alvarez. In mezzo il primo riferimento è Spolli, accanto a lui Bellusci e Legrottaglie si contendono l’altro posto, da assegnare in base alle condizioni di forma dei due e alle caratteristiche dell’avversario.[…] CENTROCAMPO (Almiron, Castro, Freire, Guarente, Izco, Plasil, Tachtsidis). Molto dipenderà dal modulo sul quale Maran deciderà di puntare: il 4-3-3 classico, il 4-2-3-1 provato in estate o il 3-5-2 talvolta rispolverato in campionato, dall’inizio o in corso d’opera. Il Catania ha scommesso su Tachtsidis per rimpiazzare Lodi, ma il greco dovrà darsi da fare perchè la maglia non è assicurata:[…] ATTACCO (Barrientos, Bergessio, Boateng, Keko, Leto, Lopez, Petkovic). Barrientos è rimasto ed è l’uomo chiave. In caso di 4-3-3 tradizionale il tridente verrebbe completato da Leto e Bergessio con Castro primo cambio. Schierando il Pitu in posizione più accentrata, come fatto più volte durante i test svolti in ritiro, Maran potrebbe puntare sul 4-2-3-1 con due mediani dinamici davanti alla difesa e trovando così uno spazio dal 1′ al Pata sulla trequarti.

    Rilancio Catania É Barrientos il rinforzo in più (La Gazzetta dello Sport)

    Niente Qatar, Pulvirenti alla fine lo ha bloccato. E Maran ora ha più soluzioni tattiche

    “L’acquisto in più, se si può definire tale, è stato Pablo Barrientos. Un ritorno di fiamma inatteso, ma così eclatante da aver fatto passare in secondo piano la pur robusta campagna acquisti degli ultimi giorni di mercato. L’antefatto Barrientos era stato dato per partente, in Qatar, al prezzo di 10 milioni di euro, prezzo chiavi in mano, compresa una clausola rescissoria di circa 5 milioni che era stata inserita nel contratto al momento del recente rinnovo, ufficializzato la stagione scorsa. Il fantasista argentino non ha giocato la partita contro l’Inter, il Catania ha perso e il giorno dopo – a mente più serena – è intervenuto il presidente Pulvirenti in prima persona per riportare il Pitu sulla rotta giusta. Barrientos resta alla base, i tifosi del Catania hanno accolto la notizia come una vittoria ottenuta sul campo. Il presidente: «Il caso è chiuso, pensiamo al campionato e a correggere le lacune, recuperando gli infortunati che hanno anche compromesso la partita con l’Inter». Il vice presidente Cosentino, è ancora più diretto: «E’ stata data troppa importanza alla clausola rescissoria, Barrientos resta al Catania che, anche se è stato sottovalutato, ha condotto un grande mercato».

    Ora è Catania «double face» per le nuove scelte di Maran (La Sicilia 06.08.2013)

    Possibilità tattiche interscambiabili e ruoli ricoperti con doppio giocatore. Ovvio che ci sarà da attendere qualcuno che deve recuperare sul piano fisico, ma una «rosa» completa con il salto di qualità arrivato questa estate, ma anche il poter contare su un gruppo ben consolidato

    Gino Peruzzi ma non soltanto. L’ingaggio dell’esterno argentino, che sembrava destinato a restare, con quello di Leto, l’intervento più significativo dell’azione di mercato del Catania, non ha mancato di avere un seguito, importa poco se nell’ambito di un preciso disegno programmatico (la cessione di Biagianti) o in risposta a certe problematiche insorte dopo i primi riscontri ufficiali e, particolarmente, dopo l’esordio in campionato nel quale non è parso si siano rispecchiate del tutto le attese della società oltre che del grande seguito che s’é guadagnato (parliamo degli abbonati) ben oltre il limite delle ultime stagioni, e con tendenza a crescere ancora, grazie anche all’ottimo piazzamento della scorsa stagione con il record assoluto di punti nella massima serie. Dopo il nazionale del Velez, strappato alla concorrenza, nientedimeno, di Manchester City e Sunderland, in rossazzurrro sono infatti arrivati l’attaccante Kingsley Boateng, giovane under 21 di scuola Milan, i centrocampisti Tiberio Guarente e Jaroslav Plasiv, rispettivamente dal Siviglia e dal Bordeaux, e l’esterno basso di sinistra Cristiano Biraghi, cartellino a metà tra Inter e Cittadella, nomi, tutti, di buon profilo, e qualcuno (Plasil), addirittura, eclatante, quanto ci voleva per ribadire, qualora se ne sentisse il bisogno, l’impegno e la determinazione a portare avanti il progetto-Catania, e secondo una prospettiva, forte, di sviluppo. Preso atto di un bilancio che è sicuramente positivo, al di là delle cifre che Peppe Bonanno, nell’insolita veste di chairman, ha consegnato ieri l’altro alla stampa convocata per la presentazione di tre degli ultimi cinque arrivi (Boateng e Plasil sulla passerella ci saliranno dopo gli impegni internazionali che li attendono e, verosimilmente, dopo la trasferta di Livorno), viene da chiedersi, però, se e fino al qual punto i movimenti registrati in entrata, proprio sulla dirittura d’arrivo del mercato, siano in grado di riflettersi sulle scelte operate da Rolando Maran nelle partite giocate contro Fiorentina e Inter, e tali, comunque, da determinarne il ripensamento. Nei dettagli, reparto per reparto. Se in prima linea la conferma di Maxi Lopez (fino a gennaio o più in là si vedrà, a meno di fatti clamorosi che intervengano da qui alla fine del mese, dovrebbe essere un giocatore del Catania) e l’inserimento di Boateng possono essere interpretate in termini d’incremento di valore assoluto del reparto ancora prima di una sua crescita in termini quantitativi (s’invocò parecchio, la stagione scorsa, l’ingaggio di un’altra punta, una volta sperimentate le difficoltà di Doukara ad adeguarsi ai livelli della categoria), gli arrivi, in terza linea, di Peruzzi e Biraghi non v’è dubbio rappresentino una buona risposta a problematiche sia pregresse (di criticità sulla fascia destra, lo stesso presidente Pulvirenti ha più volte parlato, in passato, non fosse altro in termini di carenza di alternative ad Alvarez) sia contingenti, ovvero in riferimento alle incontestabili difficoltà alle quali si è ritrovato esposto, suo malgrado, Monzon, per aver saltato – è questa, l’ipotesi – tutta o quasi la lunga fase della preparazione. E se Peruzzi, le cui caratteristiche favoriranno nel tempo un impiego su un campo particolarmente ampio (gioca da difensore basso sulla fascia destra, ma è bravo ad agire pure da mediano e da ala o addirittura da centrale difensivo), non sarà disponibile prima della fine del mese, Biraghi è risorsa immediatamente spendibile oltre che, come ha giustamente voluto sottolineare il vicepresidente Pablo Cosentino, da considerare in prospettiva futura.

    Commenti solo chi ama questi :catania: colori puo capire gioe e dolori solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: 😆 😆 :salve: :salve:

  45. Ip Address: 79.13.45.4

    MASCALUCIA (CT) – Sabato di lavoro per i rossazzurri, ancora privi dei nazionali, in missione. Nel pomeriggio amichevole dai ritmi sostenuti contro la Primavera che osserva anch’essa un turno di stop dopo l’inizio campionato opposto a quello della prima squadra (due vittorie). Quattro le reti messe a segno nei due tempi da 30′: Bergessio, Keko e doppietta di Maxi Lopez. Gli allenamenti riprenderanno martedì alle 14.30, porte chiuse. Ancora nessuna nuova su Izco e Bellusci. Ormai perfettamente reintegrato in gruppo Alvarez. :salve: :salve: :catania: :catania: 😆 😆

  46. Ip Address: 90.96.31.29

    Buongiorno a tutti pari

    Una rondine non fa primavera, per interterci chiaramente……… 😆 😆

    Ora vorrei sapere come giocava il Catania di Simeone, forse che non aveva Lopez (salvatore della patri) punta e Bergessio di spalla………? forse che non è stato il miglior (se non sbaglio) girone di ritorno dei vari campionati del Catania? forse che con Simeone il Catania con quei due davanti da ultimo o penultimo in classifica non si salvo grazie a Lopez e Bergessio di spalla allo stesso Lopez? ed allora non capisco quelli che scrivono che i due sono incompatibili. 😆 😆 😆

    Ora Maran a secondo l’avversario puo’ fare questo si diversi moduli ma fondamentali saranno (per me ) 4 giocatori Andujar, Spolli, Plasil e Lopez se a questi quattro esplode definitivamente Barrientos cioè sarà più continuo, il Catania va ancora nelle prime otto con rischio Europa. :ciao: :ciao:

  47. Ip Address: 80.116.233.144

    Ciao Chiarezza!!! :ciao:
    Anche questa volta ti do ragione, spero anche sul campo, unico giudice.

    Buona serata a tutti!!!

  48. Ip Address: 80.116.233.144

    Sogni rosso e azzurro a tutti!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  49. Ip Address: 72.226.121.41

    Al di la’ delle rivalita’ campanilistiche,fa piacere notare la prima vittoria del Palermo e per di piu’ fuori casa.Anche la neo promossa Trapani ha conquistato un bel punto fuori casa.Da buon siciliano,mi auguro che almeno una delle siciliane di B, conquisti la promozione nella massima serie.Abbiamo bisogno dei derby e abbiamo bisogno sopratutto di dimostrare che la nostra regione e’ in grado di avee piu’ di una squadra in serie A.Passando al cicismo,fa piacere constatare che il messinese Nibali e’ in testa al giro di spagna e salvo infortuni o crisi improvvise aggiungera’ alla maglia rosa conquistata al Giro,anche quella rossa di primo in classifica della corsa spagnola.Possiamo quindi ben dire che la nostra Sicilia si fa onore nel campo dello sport in genere.SEMPRE FORZA CATANIA

  50. Ip Address: 79.53.87.194

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Salvatore e Angelo che verra’ dopo!!! :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura fresca.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  51. Ip Address: 88.66.26.194

    Buongiorno a tutti
    e si sono ancora io il discolo del gruppo il cattivone quello che non si sa adeguare e che scrive quello che pensa
    allora il nostro caro catania con la difesa ridicola che si ritrova e con degli attacanti
    altretanto ridicoli che nessuno nel mercato estivo a voluto comprare
    finirá in serie b su questo ho trovato molti che la pensano come me a catania dove ho passato 2 settimane di ferie ( per modo di dire ferie )
    a proposito di catania ormai manca poco e si autodistrugera una decadenza impressionante incredibile come questa città invece di progredire regredisca
    e parlando con la gente si nota come la maggior parte di loro viva fuori dalla realtà
    sognando di essere chissa chi e non vedono che li stanno trasformando in africani ( senza offesa per gli africani )
    ma non c’è niente di meglio che essere malati e credere di stare bene
    e con questo scritto di catanese deluso e tifoso deluso vi lascio alle vostre illusioni
    di copette uefa e quant#altro
    ciao a tutti

  52. Ip Address: 2.2.228.152

    Buongiorno a tutti pari
    Mbari Lux dei unico, prima di tutto concordo con te sull’essere malati e credere di stare bene, qualcuno diceva che l’essere più felice è il cretino in quando non capisce ed allora gode, e Catania lo dicevo a Beppe prima delle votazioni il catanese si merita quello che effettivamente vuole, cioè niente, se penso che ancora viene eletto Bianco dopo 30 anni che sta nella politica e per Catania non ha mai fatto niente, visti i risultati attuali.
    Ma ora passiamo alle cose serie cioè il Ns. Catania e ti faccio 2 domande, 1)la difesa ridicola non è quella dell’anno scorso? in più Peruzzi e Monzon Gli attaccanti sai che io per bergessio non stravedo ma l’anno scorso ha fatto 13 gol e due annullati ingiustamente, alla Juve uno e l’altro non lo ricordo, e poi quest’anno abbiamo in più perso Gomez Leto e Lopez che farà minimo 15 gol o qui o altrove dopo gennaio, ed il centrocampo cosa ne pensi? Fidati del tuo amico Vittorio Plasil ne vale dieci di Lodi e Tachtdisis si farà valere alla distanza. allora in conclusione, se il Catania arriva nelle prime Otto alla fine tu vieni a trovarmi la prossima estate e brinderemo insieme, se invece retrocediamo andiamo in vacanza assieme a Catania cosi la debacle sarà completa :ciao: :ciao: :ciao:

  53. Ip Address: 79.13.45.4

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio chiarezza lux approvo al cento per cento quello che scrivi su catania citta’e ti stimo per la tua schiettezza capisco il tuo rammarico nel vedere il degrado in cui sta affondando la nostra citta’purtroppo la realta dei fatti e questa e nessuno mettera mai un dito per migliorare lux mi a fatto piacere legerti scrivi piu spesso per quando riguarda il nostro catania non dire gatto se non e nel sacco da buon intenditore poche parole un abbraccio rossazzurro e solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: 😆 😆 :catania: :catania: :salve: :salve:

  54. Ip Address: 79.13.45.4

    Corner
    Il popolo è inferocito per la possibile cessione di Barrientos. Pulvirenti va in televisione e si salva… in “Corner”.

    La gente vuole sapere..
    Se per comprare Plasil ci sia stato o meno bisogno della ricetta.

    Patti chiari
    E’ bastato stabilire le regole “d’ingaggio” perché cessasse la disputa tra Barrientos ed il Catania.

    Cronaca
    Contro l’Inter il Catania è durato in campo meno della sintesi di 90°minuto.

    Viaggio
    La famiglia Lopez torna a Catania. Finito il tempo dei “baratti” è arrivato quello di “baratte e barattelli”.

    Sinistri
    Dopo Firenze, l’Inter.. sulla corsia mancina Monzon è già uno specialista, in sinistri.

    Plasil
    Che il Catania abbia comprato Plasil per curare i mal di pancia?

    Biraghi
    Troppo facile dirlo: “Ci sta come il cacio sui maccheroni”.

    Applausi
    La proclamazione in video della permanenza di Barrientos a Catania ha ricevuto più applausi del film vincitore del Festival di Venezia.

    Spolli
    Nove milioni di euro per Spolli. C’è chi dice Balle, c’è chi dice Bale.

    Sorriso
    Alla fine Maxi è rimasto a Catania, felice: con lo stesso sorriso sincero.. formato tessera.

    Look
    Il Massimino si rifà il look, allo shampoo ha pensato l’Inter.

    Umore amaro
    Il calciomercato è fatto di momenti. Un momento sei soddisfatto, l’altro si vogliono portar via Barrientos.

    FantaMercato
    Quattro milioni per Barrientos? Sdegno del mondo del calcio e di chi al Fantacalcio l’ha pagato 15.

    Italia-Bulgaria
    Al Barbera vince la squadra di casa. E naturalmente non si tratta del Palermo*.
    *(freddura scongelata da facebook)

    😆 😆 😆 😆 😆 😆 :catania: :catania: :catania:

  55. Ip Address: 79.13.45.4

    Ingaggi: Catania (22.1mln)15°, 2°in rendimento, Maxi il più pagato
    Inchiesta de “La Gazzetta dello Sport”. Il Catania 14° per monte ingaggi. Spende meno del Verona ed è secondo per rendimento solo all’Udinese. Il rossazzurro più pagato è Lopez. Ecco quanto prendono dal Genoa Lodi e Marchese. Netto il divario di spesa tra i club con “grandi” ambizioni e quelli di metà classifica. Significati gli scostamenti spese-risultati ottenute a confronto col dato Catania.

  56. Ip Address: 79.13.45.4

    CATANIA – Un’inchiesta pubblicata su “Gazzetta dello Sport” analizza le spese che i club di serie A affrontano per finanziare il proprio parco giocatori. Sul podio dei più pagati, per ingaggio fisso percepito comprensivo di bonus (dati in mln di euro annui), il primo classificato non è, a sorpresa, un attaccante: Daniele De Rossi (6.5, Roma), Gonzalo Higuain (5.5, Napoli), Diego Milito (5, Inter). Solo una delle squadre che accompagnano questi giocatori al podio ha conquistato la partecipazione ad una coppa europea la passata stagione. Cifre comunque ben lontane da quelle associate ai “grandi campioni” europei: 14 mln per Ibrahimovic e Falcao, 13 per Messi.

    Venendo al Catania, il giocatore più pagato secondo “Gazzetta dello Sport” è Maxi Lopez (0.8), seguito da Leto, Bergessio e Plasil (0.6). Due dei nuovi acquisti si trovano nelle zone di vertice. Se Plasil è il mediano più pagato, Legrottaglie e Spolli sono i difensori meglio retribuiti (0.5), lo stesso compenso di Almiron e Tachtsidis. Nella classifica seguono Andujar, Alvarez, Capuano, Monzon e Peruzzi (0.4). Secondo questa classifica, il giovane Biraghi percepirebbe lo stesso stipendio di Bellusci, del capitano Izco, come di Guarente e Castro (0.3). In coda alla classifica Rolin (0.25), poi Frison e Boateng (0.2), quindi i giovanissimi Freire e Keko (0.15) ed a chiudere gli ex Primavera Cabalceta, Petkovic insieme a Gyomber ed al portiere della Primavera Ficara (0.1). Barrientos non pervenuto.

    Come stipendio top, sono quattordici i club di serie A che ne pagano di più remunerativi, almeno ad un giocatore in rosa a confronto degli 0.8 mln che il Catania garantisce a Maxi Lopez, che fa pari con quelli percepiti da Ziegler e Floro Flores, nuovi acquisti e stipendi top del Sassuolo, e con Cerci ed Immobile (Torino). Bisogna sottolineare come, ad esempio, secondo i dati riportati dal quotidiano, il Verona paghi 1mln ad Iturbe, 0.9 a Donadel. Gastaldello percepisce, come Pozzi, 1 mln di euro dalla Sampdoria, Totti 4.5 dalla Roma, Cassano 1.1 dal Parma, Balotelli come Kakà e Mexes 4 dal Milan, Llorente 3.5 dalla Juventus, Diamanti 1.5 dal Bologna, Cambiasso 4.5 dall’Inter (quasi il doppio di Palacio), Paloschi 0.7 dal Chievo, poco meno del doppio rispetto al secondo stipendio più oneroso dei clivensi, 0.38 riconosciuti a Cesar. Un occhio anche agli ex rossazzurri: Al Genoa Lodi percepisce 0.8 e Marchese 0.7, dal Livorno Biagianti prende 0.35. Bizzarri 0.5 dal Genoa, Vargas 1.5 dalla Fiorentina. Martinho 0.25 dal Verona.

    Secondo la graduatoria complessiva del monte ingaggi, i club più “tirchi” o “meno spendaccioni” che si voglia dire, rispondo a Livorno (14.5), Cagliari (17.4), Chievo (17.6). Fa effetto la quarta posizione dell’Udinese, con “appena” 20.5 valsi l’ingresso in Europa League. Cifra che se rapportata a quelle delle “grandi deluse” porta a più d’una riflessione. Quindi Sassuolo 21 e Catania, settimo club per monte ingaggi più contenuto con 22.1 mln, che ne fanno anche il secondo per ottimizzazione punti ottenuti-soldi spesi. Una neopromossa spende più del Catania, il Verona (22.6). In sequenza ascendente: Atalanta 24.7, Torino 27.1, Sampdoria 27.5, Parma 29.5, Bologna 29.8, Genoa 33.6. Quindi il salto doppio che mostra lo stacco tra i club di media fascia e quelli con ambizioni internazionali. Il divario è netto, si passa ai 60.5 mln spesi dalla Fiorentina, Lazio 62, Napoli 74.1, per arrivare a Roma 92.5. Infine il podio: Inter 95, Milan 105, prima la Juventus con 115 milioni di euro di monte ingaggi.

    Numeri ragguardevoli, che sommati fanno il totale di 912. Dato che inserito nello storico determina una flessione, per i secondo anno consecutivo, che riporta il monte ingaggi al di sotto della quota del 2008/09 (915). Ciò nonostante la serie A “riaccolga” i campioni, come da presentazione del campionato in corso che ha visto il ritorno di Kakà, gli arrivi di Tevez, Llorente, Gomez etc..

    Significativo osservare il divario economico tra il Catania e club arrivati alle spalle dei rossazzurri la scorsa stagione, coerenti solo i dati di Cagliari e Chievo. Mentre delle sette squadre arrivate davanti ai rossazzurri, solo l’Udinese ha fatto meglio nel rendimento spesa-risultati.

  57. Ip Address: 79.53.87.194

    Salve raga’!!!
    Ciao Lux, Chiarezza e di nuovo Angelo!!! :ciao:
    Lux, brutto pensiero sulla squadra del Catania.
    Eppure, sulla, carta, siamo piu’ forti dell’anno scorso.
    Lux, sulla citta’ di Catania non mi esprimo perche’ non la vedo da anni.
    Ti dico su Napoli, da anni non e’ piu’ la stessa insomma peggiora anno per anno.

    Ho cucinato riso e patate al nipotino ed anche per me, buon appetito a tutti!!!

  58. Ip Address: 88.66.26.194

    Chiarezza :salve: Angelo :salve:
    allora ritorniamo o Catania
    donqui pè mmè i iucaturi di sti tempi rununu troppe
    interviste tutti pari a diri ca su troppu fotti
    ma no frattempu i stannu pidennu tutti i pattiti senza cuntari ca a mmia stu maran non mi sta simpaticu e pensu ca e bonu pa b ma mai e poi mai pa serie a
    ma lassamu peddiri picchì macari mi staiu sbagghiannu
    haiu l’impressioni ca a sti iucaturi nostri manca chiddu ca i metti sull`attendi
    vadda mancu u vulissi scriviri ma appiddaveru quasi quasi mi manca Lo Monacu
    e se u scrivu iu ca ciaiu avutu sempri quacchecosa contro il personaggio vi lassu immagginari , però speramu ca i cosi s’abbessunu e giá di ruminica prossima minni fannu pentiri di chiddu ca staiu scrivennu oggi
    cmunqui sempri fozza catania e un ciau a tutti pari

    vi salutu e alla prossima

  59. Ip Address: 88.66.26.194

    Giorgio :salve:
    ho visto il tuo post solo adesso
    e si Giorgio e triste vedere come si sono ridotti a Catania
    e mi fa tanta rabbia pensa che alle striscie pedonali mi fermavo per fare passare i pedoni e vedevo come la gente mi quardava strano ora proviamo a immagginare pecchè ma queste sono solo piccolezze e tutto peggiorato la qualità del cibo della nostra pasticceria tavola calda anche il pesce non e più lo stesso prezzi esaggerati su tutto , per quattro crispelle con acciughe e due crispelle con la ricotta al porto di riposto mi hanno fatto pagare 5 euro cioe la gente sono tutte impazzite
    e non ti dico i prezzi che ti fanno per una casa e da rimanere sbalorditi sono completamente fuori dalla realtà sono talmente alti che neanche un cretino compra a sti prezzi solo un cretino e parlo di un cretino ma anche rincoglionito pagherebbe mai i prezzi che fanno sti pazzi
    e poi segnaletiche di strade inesistenti strade alla deriva scassate a piu non posso
    e bastato che piovesse per 10 minuti che mi sono ritrovato a percorrere un fiume anzichè una strada
    e ci sarebbe da scrivere ancora e ancora ma la smetto qua
    ciao alla prossima

  60. Ip Address: 79.13.45.4

    “Test match con la Primavera ed ora quarantotto ore di giorni di riposo. I rossoazzurri preparano l’assalto al Livorno: è da qui che si deve ripartire.

    “li impegni della Nazionale azzurra concedono un pizzico di riposo alle squadre di serie A dopo le prime due giornate di andata che hanno confermato le ambizioni di Juventus, Napoli, Inter e Roma mortificando –viceversa – le velleità di altre squadre e tra queste il Catania. Il meritatissimo 8° posto della scorsa primavera aveva alimentato giustificate speranze da parte dei tifosi rossazzurri che, invece, ritrovano adesso la squadra del cuore relegata in fondo alla classifica a zero punti. Un fatto che non accadeva da tantissimo tempo, addirittura mai da quando il Catania è tornato nella massima serie sotto la gestione Pulvirenti. Niente drammi, ci mancherebbe, ma bisogna fare in fretta per recuperare il terreno perduto ed evitare di rimanere pericolosamente invischiati nelle sabbie mobili della zona retrocessione malgrado il potenziale tecnico di cui si dispone. Ed il calendario, in tal senso, non da certo una mano ai rossazzurri che ripartiranno domenica prossima dalla trasferta in quel di Livorno. La formazione toscana, tornata in serie A dopo qualche anno di Purgatorio tra i Cadetti, è reduce dalla bella affermazione sul campo del Sassuolo grazie alla quale gli uomini di Davide Nicola hanno riscattato il tonfo casalingo maturato all’esordio contro la Roma. E poi, l’ “Ardensa” è notoriamente un rettangolo di gioco ostico per i colori rossazzurri, senza contare i torti arbitrali “storici” subiti in terra toscana ai tempi della serie B. Ma i dati statistici servono solo a fare sterile dietrologia: la realtà dei fatti consiste nell’esigenza, per la formazione di Rolando Maran, di far punti e cominciare a muovere la classifica in maniera concreta. La pausa del campionato, quindi, dovrà risultare utilissima ai calciatori rossazzurri per consolidare l’intesa in campo e migliorare la tenuta atletica dei singoli e del collettivo. Il resto lo faranno i nuovi innesti – soprattutto a centrocampo – dettati dai recentissimi acquisti effettuati prima che calasse il sipario sulla sessione estiva del calciomercato.

    Catania aspetta Plasil Maxi se ne va in barca (La Gazzetta dello Sport)

    “Approfittando della pausa del campionato per il doppio impegno della Nazionale, il Catania ha goduto di un paio di giorni di riposo. La squadra si ritroverà domani pomeriggio a Torre del Grifo per riprendere gli allenamenti in vista della terza giornata di campionato, che vedrà la squadra di Maran impegnata nella delicata trasferta di Livorno. Ci sono stati modi differenti di usufruire della breve vacanza. Su tutti naturalmente ha spiccato il matrimonio bis di Nicola Legrottaglie, che si era già sposato i primi di luglio in riva al lago di Como, vicino casa della sposa Erika, e replicato ieri in Puglia, terra natale del difensore. Ma il fine settimana del Catania è stato anche all’insegna di Maxi Lopez, a lungo in bilico e invece ora destinato a restare. Dopo che nell’ultimo giorno di mercato sembrava stesse andando in porto lo scambio fra Maxi e Okaka (saltato sembra per il rifiuto dell’attaccante del Parma), Maxi, dopo le esperienze al Milan (8 presenze e un gol) e alla Samp (17 partite e 4 reti), ricomincia dal Cibali e dallo spezzone giocato nella brutta partita con l’Inter. Il ventinovenne biondo centravanti argentino vorrebbe fare di tutto per raddrizzare la rotta, come si è visto nel test di sabato con la Primavera, quando ha realizzato una doppietta. Ieri invece Maxi ha cambiato panorama: dal verde del prato al blu del mare siciliano, immortalato in compagnia della moglie Wanda Nara in barca.

    Un Catania da rispettare è prontissimo a ripartire (La Sicilia 08.09.2013)

    La logica suggerisce per il Catania una stagione in cui si potrebbero inseguire ancora mete prestigiose e record storici, ma non soverchie illusioni, se non quelle che il calcio lascia lì aperte, giocabili, appetibili, non impossibili di fatto, ma difficilmente realizzabili nella sostanza

    “Pausa. Di riflessione, di ripensamento, di analisi. Di rasserenamento e di assestamento. Dopo la falsa partenza, dopo due prove con identico risultato negativo, ma con valutazioni certamente differenti per qualità di gioco espresso, per continuità, per concentrazione, per competitività. Il Catania si è fermato con il campionato, ma le ultime ore di mercato hanno confermato l’attivismo della società, il decisionismo e la tendenza seguita, la voglia di non lasciare nulla in sospeso e, eventualmente, anche nulla di intentato. Nel senso che la squadra che viene fuori dalle operazioni estive sul mercato è una squadra che può candidarsi per essere una delle protagoniste di questa stagione in quella che possiamo definire la fascia 2 di un campionato diviso, ancora una volta e sempre di più, a griglie. Non tante, per la verità, ma almeno tre griglie che dividono nettamente i gruppetto di squadre che sono destinate a lottare sino in fondo per i traguardi più prestigiosi, quelle capaci di restare attaccate immediatamente dietro questo lotto di primissimo piano e un terzo gruppo che, salvo sorprese, dovrebbe giocare a resistere per non farsi trascinare ed abbandonare nelle zone più basse. Guardando il Catania che, ripetiamo, esce dall’estate di mercato, lo collochiamo in quella seconda fascia, dove è già stato protagonista nella scorsa stagione. Ci sta e ci resta di diritto, anche se contando le squadre, come detto, che potrebbero filare con una velocità superiore, si direbbe che margini per immaginare oggi di migliorare quello straordinario risultato di un anno fa ce ne sono davvero pochi. Insomma la logica suggerisce per il Catania una stagione in cui si potrebbero replicare cose belle, ed anche bellissime, inseguire ancora mete prestigiose e record storici, ma non soverchie illusioni, se non quelle che il calcio lascia lì aperte, giocabili, appetibili, non impossibili di fatto, ma difficilmente realizzabili nella sostanza. Tutto questo non sarà sfuggito alla società del presidente Pulvirenti che, nonostante si muova sul mercato con intelligenza e con attenzione per portare avanti quel progetto che prevede un gruppo sempre con un’età media bassa, con giovani che possono e devono crescere, con alcuni punti di riferimento essenziali per garantire tenuta e risultati, ha avuto il coraggio di condurre una campagna acquisti e vendite che, alla fine, non si può che definire di resistenza. Avere resistito alle offerte per Bergessio, per Spolli, per Barrientos (e non tanto quella un po’ balzana degli arabi, diciamo, ma quelle vere dell’estate), non deve essere stato semplice per chi si muove in uno scenario in cui le società di calcio, anche le più ricche, fanno finta di muoversi, ma in effetti annaspano nei debiti. Bilanci opachi, uscite elevatissime, conti in rosso: il calcio italiano procede a tentoni dentro questo percorso ad ostacoli, non solo per le società che sperano di vincere qualcosa per incassare premi, benefit, quattrini dagli sponsor, ma anche per società di quella seconda o, addirittura, terza fascia, che sono gestite in maniera improvvisata, che sopravvivono più altro e oscillano paurosamente sull’orlo del baratro dove le hanno accompagnate e lasciate i loro proprietari. Capricciosi, spesso, incompetenti ma estremamente presuntuosi, alle prese più con sfide personali, che con logiche di amministrazione lineare, logica, lucida. Il Catania, basta guardare come ha operato sul mercato appunto, resta straordinariamente fuori da queste logiche deviate e un po’ perverse. Ha ceduto quei giocatori che non potevano più restare, per motivazioni diverse, a Catania, ma più che per fare cassa, francamente, lo ha fatto per rigenerare il gruppo di giocatori, per creare anche quei movimenti in uscita che confermano l’importanza e la forze dei contatti nazionali ed internazionali che la società ha oggi.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  61. Ip Address: 79.53.87.194

    Ciao Lux!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Purtroppo, parlando delle nostre due citta’ cioe’ Catania e Napoli, tu che vieni da lontano e torni nella tua citta’ di tanto in tanto, pensa noi che ci viviamo tutto l’anno questo decadimento almeno io lo vedo e ne soffro.

    Buona serata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  62. Ip Address: 79.53.87.194

    sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  63. Ip Address: 95.245.225.36

    BUongiorno raga’!!!

    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura fresca.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  64. Ip Address: 95.245.225.36

    Saluto Angelo che verra’ dopo la terapia!!! 😆

  65. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti……

    Oggi vediamo come gioca Plasil 😉

    Forza Catania :sciarpa:

  66. Ip Address: 95.245.225.36

    Ciao joe!!!
    Ore 20.45 di stasera vediamo chi e’ Plasil.

    Copia e incolla da La Sicilia.

    LA SICILIA
    il CALCIO. SERIE A
    LUNEDÌ 9 SETTEMBRE 2013

    INTERVISTA ESCLUSIVA
    Incontro con il centrale argentino
    NICOLAS SPOLLI
    «Il Catania a vita
    qui mi sento a casa
    E a Biagianti dico…»

    «Al presidente avevo parlato in estate. L’intenzione era di restare
    Marco è un mio grande amico, ma domenica dovrò batterlo»

    Mi piace il rapporto con i
    tifosi, sono andato a
    trovarli nei quartieri di
    Picanello, S. Cristoforo e
    Librino. Mi piace
    soprattutto questo
    rapporto con la città

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    TORRE DELGRIFO. Un giorno in piscina
    per rilassarsi. Perché, poi, il
    campionato fino a Natale prevederà
    poche soste. Nicolas Spolli
    avrebbe voluto immergersi nel
    mare della Plaia: «Ma c’era “schifiu”,
    c’era casino, ho preferito una
    soluzione più soft».
    Soft, con Bellusci?
    «Beh, soft è una parola grossa. Peppe
    è un grande amico, diciamo che
    ti movimenta le giornate».
    Ne valeva la pena, visto che su Catania
    splende il sole.
    «Questa è una città bellissima.
    Quando c’è la possibilità di staccare
    due ore, il mare e l’Etna sono
    due privilegi assoluti per noi».
    E non solo.
    «Sì, mi piace girare per i quartieri».
    Specie quelli popolari.
    «Lì trovo il tifo genuino: Librino,
    San Cristoforo, Angeli Custodi, Picanello.
    Il pubblico mi accoglie bene,
    con simpatia, con semplicità. Lo
    capisci da quel che ti dice».
    Cinque anni a Catania. Un’eternità.
    «Ho vissuto emozioni bellissime».
    Ma c’è una frase che ricorda con
    simpatia, visto che con il pubblico
    lei si ferma a parlare spesso?
    «Le racconto questa. Ricorda la vigilia
    di Catania-Juve, quella che abbiamo
    perso immeritatamente,
    quando hanno annullato il gol a
    Bergessio? ».
    E come si può dimenticare?
    «Bene, un tifoso mi incontra prima
    della partita e mi dice, in dialetto
    strettissimo: c’ama fari, vincemu?
    E, poi, quel vincemu lo sentivo ogni
    trenta secondi nel dopopartita e
    alla vigilia di altri match. È rimasto
    qui, nella mia mente».
    «Ama vinciri». La frase torna attuale
    alla vigilia del match di Livorno.
    «Senza dubbio. Con umiltà, determinazione,
    con la consapevolezza
    che siamo il Catania e possiamo
    farcela, stiamo preparando la partita
    con tutte le buone intenzioni».
    Ma il Livorno è la squadra che ha
    passeggiato a Sassuolo?
    «Parola al campo, perché il vero
    Catania – rispondo io – non è la
    squadra che ha disputato il secondo
    tempo contro l’Inter. Troppo
    lunghi. Non eravamo noi. E, allora,
    riprendiamo con lo slancio di sempre
    ».
    E con giocatori nuovi.
    «Plasil lo vedrò in tv, contro gli azzurri.
    Mi hanno parlato benissimo
    ».
    Peruzzi?
    «L’avevo visto in tv, durante il campionato
    argentino. È forte».
    Biraghi?
    «Un paio di allenamenti con lui a
    Torre del Grifo mi hanno dato conferma
    di quanto sia ordinato. Ha
    una bella gamba, ci aiuterà molto».
    Lei, Spolli, ha agganciato Guarente
    e lo ha anche rimproverato.
    «Amichevolmente, adesso. Visto
    che ha fatto gol al Catania, anche
    l’anno scorso e non solo, gli ho detto:
    adesso falli per noi, rimedi e ci
    aiuti a vincere».
    La sua risposta?
    «Ridendo, ha accettato il cazziatone
    e si è impegnato a provarci».
    Nuovi acquisti… È rimasto Pitu.
    «Ed è una gradevolissima conferma.
    Per noi, lo sapete, è un giocatore
    importante».
    È importante che sia rimasto anche…
    Spolli.
    «Vi spiego tutto, anche in questo
    caso: alla fine della stagione scorsa
    ho incontrato il presidente Pulvirenti,
    con il quale ho un rapporto
    sincero, al di là dei ruoli. Visto che
    di mercato non si parlava ancora,
    ho espresso la mia volontà».
    Cioé?
    «Gli ho detto: se lei è d’accordo,
    presidente, io vorrei restare al Catania.
    Se arriveranno o meno voci,
    sa il mio vero pensiero. Così, se
    qualcosa è nata, la società sapeva,
    anche senza interpellarmi, il mio
    desiderio».
    Bel gesto anche il suo, rinnovare
    proprio il giorno in cui, in casa Tottenham,
    si sperava.
    «Non è una novità sorta in quell’occasione.
    Ora sapete come sono andate
    le cose. Si parte, dunque, ben
    lontani dal momento in cui impazzava
    il mercato».
    In difesa, tra conferme e nuovi arrivi,
    siete davvero in molti. Anche
    più di due giocatori per ogni ruolo.
    «Questo particolare fa crescere la
    qualità dell’allenamento e noi come
    atleti dobbiamo cercare di metterci
    in mostra e dare il massimo.
    Sempre, sempre. Il Catania ha una
    rosa importante, quest’anno il
    gruppo è forte. I risultati arriveranno
    ».
    Ma quando smetterà di giocare,
    resterà in Italia oppure tornerà in
    Argentina?
    «Penso, almeno per un paio di anni,
    di tornare in Patria. Ho radici lì.
    Poi, non si sa mai, magari torno qui
    per lavorare. Non ho ancora pensato
    alla soluzione finale».
    In Argentina c’è anche il suo cane.
    «Sambu, un golden retriever. Mi
    manca, ma ho tatuata l’impronta
    della sua zampa. Lui “cammina”
    sempre con me».
    Ricordiamo una sua amicizia vera
    con Biagianti, il capitano del Catania
    ceduto al Livorno. Vi siete sentiti
    di recente?
    «Non si fa mai, prima dello scontro
    diretto. Ma quand’è andato via dallo
    spogliatoio, gli ho lanciato una
    battuta».
    Cioé?
    «Tranquillo, Marco. Noi ci rivediamo
    tra una decina di giorni».
    E sarà un avversario.
    «La frase gliela completo sul campo
    ».
    Ce la anticipi.
    «Marco, fai il bravo. Fatti da parte.
    Senza offesa…».

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    Copia e incolla da La Sicilia

    INCONTRO IN REDAZIONE CON IL NUOVO TERZINO
    Biraghi esalta il Pitu: «Barrientos? Un fuoriclasse»
    Non una cresta, ma un ciuffone alla Elvis fa
    capolino in redazione, alle nove della sera. Ritroviamo
    Cristiano Biraghi, terzino scuola Inter,
    arrivato dal Cittadella, ospite d’onore di
    Salastampa, la trasmissione condotta da Umberto
    Teghini su Antenna Sicilia.
    Accompagnato dall’addetto stampa Angelo
    Scaltriti, il giovane nazionale under 21 ha
    commentato i suoi giorni di lavoro in Sicilia,
    coincisi con la pausa di campionato che, giustamente,
    a dire del ragazzo è capitata a puntino,
    per fare inserire i nuovi nei meccanismi
    di Maran.
    Le prime impressioni sulla sua nuova vita catanese?
    «Il gruppo è forte, l’allenatore molto preparato.
    Gli allenamenti scivolano via senza che te
    ne accorgi. Segno che si lavora bene».
    Ha preso casa in periferia accanto ad alcuni
    suoi compagni.
    «Ho legato subito con Bellusci. Abita sopra il
    mio appartamento. Barrientos ce l’ho a due
    passi».
    E, lei ha detto, si tratta del calciatore più forte
    del Catania.
    «Quello che ammiravo di più prima di arrivare
    qui. In effetti, è un fuoriclasse».
    Lei, nell’Inter, ha giocato in Champions.
    «Esordio con il Twente e bis con il Werder
    Brema. Momenti indimenticabili».
    Le partite più importanti della sua carriera?
    «Per ora sì. Non ho dubbi».
    Anche la Nazionale under 21 passa in secondo
    piano?
    «La Champions non ha eguali, anche se il secondo
    posto agli Europei pesa. Non è un primo
    posto perso, perché la Spagna era fortissima
    ».
    Nell’Inter si è allenato con un modello ben
    preciso da imitare o, quanto meno, al quale
    rubare il mestiere.
    «Maicon era una forza della natura. Ma non
    devo dirlo io».
    Il Catania cerca la rincorsa per i primi punti. A
    Livorno sarà possibile?
    «Ho subito visto che questo gruppo ha una
    grande forza interiore, oltre che tecnica. Possiamo
    lottare con decisione contro tutti».
    Ci sarà anche lei, in mischia.
    «Sono qui per imparare. Spero di dare il mio
    aiuto».
    Spolli ci ha detto che lei è un giovane calciatore
    che potrà servire alla causa
    «Ha detto così? Lusingato, intanto lo ringrazio
    di cuore».
    G. FIN.

  68. Ip Address: 79.49.45.55

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao joe giorgio Catania, equilibri e prospettive di una squadra in (ri)costruzione
    Chiusa la prima parte di campionato a zero punti, il Catania di Maran riparte da Livorno con un organico più competitivo ed alla ricerca degli equilibri necessari dopo il ringiovanimento della rosa e le compravendite di calciomercato. Guarente e Plasil rafforzano la mediana. Ruolo per ruolo, l’analisi delle possibilità aperte a Maran.

  69. Ip Address: 79.49.45.55

    Con tanti elementi da integrare, adattare, aspettare, non è stato e difficilmente sarebbe potuto esser un inizio di campionato simile a quello dello scorso anno. Stagione, la scorsa, in cui Maran ricevette i primi complimenti per l’umiltà mostrata nell’aver cambiato solo progressivamente il Catania già rodato tanto in giocatori che in ruoli. Per quel Catania, considerando l’età media e gli anni di comune militanza, attendersi tutto e subito era l’unico risultato programmabile. Per questo nuovo Catania, volutamente ringiovanito, il migliorarsi è un traguardo che va cercato senza l’angoscia dell’immediato né l’eredità del passato.

    Duttilità di modulo
    “Per non essere prevedibili, per sorprendere l’avversario, per aver più soluzioni anche a partita in corso”. In fase di ritiro Maran ha insistito tanto sul 4-2-3-1 già sperimentato con successo ma non con costanza quando in panchina mancavano i giusti ricambi per garantir continuità. Quindi, nelle ultime amichevoli estive è tornato al 4-3-3 utilizzato contro l’Inter mentre nella prima fase dell’esordio al Franchi in campo è andato il 4-2-3-1.

    Difesa
    Non si ripeterà un caso Marchese: è chiaro. Alvarez avrà pertanto il posto assicurato, almeno fino a Gennaio. Posto sì, da titolare non è detto, anche se prevedibile. Peruzzi è ancora acciaccato e sarà poi, per quanto bravo, pur sempre un esordiente. L’arrivo di due giovani terzini costipa gli spazi sulle corsie aumentando la competizione al centro della difesa. Spolli ne è fulcro, attorno a lui Bellusci, Gyomber, Cabalceta e Rolin si contenderanno l’altro posto da titolare in uno schieramento abbondante anche per un difesa a tre. Particolare invece, il ruolo di Legrottaglie. Nel reparto più giovane del Catania, sarà il “maestro” che farà crescere gli allievi più giovani, come Gyomber e Cabalceta, ed all’occorrenza scenderà in campo garantendo l’affidabilità di sempre. Osservando le scelte iniziali, ed il rapporto creato con Spolli, il Catania di quest’anno punta forte su Bellusci, prossimo al rinnovo. Sovrabbondanza anche a sinistra. La permanenza imprevista di Capuano non ha impedito l’arrivo di Biraghi nella stagione che, in prospettiva mondiale, dovrà vedere il miglioramento progressivo ed esponenziale di Monzon.

    Centrocampo
    E’ il reparto in cui si decidono le partite. Ed è il reparto in cui Maran è chiamato a trovare un equilibrio chiaro e duraturo. La partenza di Lodi e l’assenza di un giocatore con medesime caratteristiche impone riflessione e contromisure. Izco non si tocca, tanto più con la fascia da capitano. Tachtsidis ha bisogno di giocare per affinare l’intesa con i compagni e la condizione fisica che, per un atleta di stazza è il punto forte quando c’è, e di debolezza quando ritarda. Fino ad allora, è indispensabile un supporto che possa fungere anche da ricambio. Almiron è una garanzia, come lo fu per Lodi, ma non lo è in continuità. Ecco spiegato l’arrivo contemporaneo di Guarente e Plasil: due titolari nei club di provenienza, due giocatori “pronti”, abili tanto nella fase di contenimento che di costruzione, il secondo più del primo impiegabile come punto di riferimento nel 4-2-3-1.

    Attacco
    Determinante la posizione di Barrientos. E’ il giocatore che nel 4-2-3-1 senza regista viene chiamato ad arretrare per impostare il secondo passaggio, dopo quello “d’uscita”. L’alternativa “fuori ruolo” a Tachtsidis. Più centrocampista prestato all’attacco che non il contrario. Ibrido è invece per natura il ruolo di Castro, che più che esterno vuoi di centrocampo vuoi d’attacco, ha tutto per esser il perfetto vertice alto del rombo di centrocampo. Il giocatore chiave, quello che aiuta la mediana in fase di ripiegamento grazie alla sua corsa, palla al piede è in grado di creare superiorità con il suo dribbling, e quando il pallone è tra i piedi di Barrientos, va a decentrarsi sulla corsia libera per offrire lo scambio o cercare il fondo. Quel che manca in questo quadretto è un esterno che sia d’attacco, quello che era Gomez e non è ancora Leto, quel che è Keko ed ancor più Boateng: un giocatore nato seconda punta e defilato con successo. E’ quel che anche Maran ha provato a far, senza risultato, spostando Bergessio e ponendo Lopez al centro. Serve un giocatore dotato di corsa, che punti l’area ed abbia spiccate capacità di tiro oltre l’istinto del goal. Qualità che Leto ha, tutte, ma con un’autonomia di 30′. Solo che Leto, come Tachtsidis, per struttura fisica o verrà lasciato giocare sempre o non giocherà mai. Difficile trovare un esterno offensivo con la sua stessa struttura fisica unita alle stesse qualità. Proprio per questo, Leto, si pone come attaccante totale, capace di svolgere tutti i ruoli offensivi con profitto. Ciò lo agevolerà lungo il cammino di recupero della miglior condizione, quella che gli servirà per dimostrare di essere bravo in tutti i ruoli, ma devastante come prima punta, nel regno che è di Bergessio, alle spalle del quale il Catania ha fatto piazza pulita e spianato la strada. Un lavoro che andrà a vantaggio di Maxi Lopez almeno fino a Gennaio, quando si spera Leto abbia nuovamente i 90′ sulle gambe.solo catania tutto il resto e noia solo chi ama questi colori :catania: puo capire gioe e dolori 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  70. Ip Address: 79.47.8.176

    Buongiorno raga’!!!

    Ciao Angelo che verrai dopo!!! :ciao:
    Ieri Plasil mi e’ piaciuto, crossa benissimo, duro nei contrasti, batte le punizioni, a volte sembra che non stia giocando ma quando gli passano la palla sa dove indirizzarla.
    Taxi non a giocato con la sua Grecia.

    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio (ieri sera ha piovuto moltissimo e le strade erano impraticabili per le auto) e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  71. Ip Address: 90.96.165.122

    Buongiorno a tutti pari,
    Ciao Giorgio, ancora una volta come volevasi dimostrare, un Italia arruffona con un allenatore che non ci capisce più niente e fa tutto ed il contrario di tutto e contro i modesti Cechi a parte Cech Plasil e Rosinsky stava riuscendo a farsi battere, perchè se fosse entrato il 2 a 0 volevo vedere come finiva……..dopo Cassano la luce si è spenta e se noti solo quando in squdra c’era Baggio (a furor di popolo) perchè quell’altro genio di Sacchi lo teneva fuori o Totti o Cassano l’Italia a fatto bene e iri , ora Balotelli si puo’ criticare per i suoi errori, ma lui comunque c’era all’appuntamento e la partita la vinta solo lui. Mentre Prandelli ancora IN CASA con Giaccherini, inizia col 3_5_2 e poi dopo 15 minuti cambia poi poi poi poi………nu ci capisci na mazza 😆 😆 😆
    Ma veniamo a Plasil anche a me è piaciuto ma non è una novità lo visto giocare molte volte, ripeto ne vale 10 di Lodi e poi hai visto come calcia o crossa sia di destro che sinistro senza nessuna differenza, se Maran gli affida la squadra e io lo spero e credo faremo un salto di qualità impressionante. :catania: :catania: :catania:

  72. Ip Address: 72.226.121.41

    E’inurile che ci facciamo illusioni perche; l’Italia e’ quella che e’ e difficilmente potra’ far strada nel mondiale anche se,alle volte,gli azzurri riescono ad esprimersi meglio quando tutti i pronostici sono sfavorevoli.E’giusto esultare perche’ si e’ raggiunta la qualificazione ma effettivamente gli avversari erano poca cosa e siamo noi che li abbiamo fatti diventare migliori e piu; pericolosi di quanto erano.Abbiamo una difesa da.spavento che si e’ fatta infilare in modo irrisorio in occasione del gol ceco e abbiamo commesso moltissimi errori a centrocampo dimostrando solo tanta sufficienza e poca concetrazione.Fortunamente non abbiamo subito la seconda rete a pochi secondi dalla fine del primo tempo,rete che molto probabilmente sarebbe stata decisiva.Abbiamo cambiato modulo piu’ volte e questo ad evidente dimostrazione che ancora non abbiamo un gioco nostro,un gioco da imporre agli avversari.Plasil ha giocato da capitano e da autentico leader.Tutti noi ci auguriamo che possa inserirsi rapidamente nel nostro gioco.Le qualita’ non gli mancano.SEMPRE FORZA CATANIA

  73. Ip Address: 79.47.8.176

    Ciao Chiarezza!!! :ciao:
    Ho espresso il mio parere su Plasil prima di leggere i giornali e mi dai ragione.
    I giornali nazionali gli danno il 6 cioe’ senza infamia e senza lode.
    A noi non c’e’ frega una “sega” di quello che scrivono i giornali, visto da me e te Plasil va bene per il Nostro Catania.
    Lo visto giocare a volte sia a dx che a sx contro l’Italia.
    Pero’, correggimi se sbaglio, Plasil e’ un mediano di dx non sembra il sostituto di Taxi.
    Quindi il sostituto di Taxi dovrebbe essere Freire?

  74. Ip Address: 79.47.8.176

    Ciao Salvatore!!! :ciao:
    Comunque volevo dire che l’Italia ha giocato una buona partita, a parte la difesa che non e’ buona, ma anche la Repubblica Ceca e’ una bella squadra.
    Se i cechi segnavano il secondo gol, come scrive Chiarezza, era difficile per l’Italia vincere.
    Balotteli ha un tiro potentissimo e se coordinasse meglio… farebbe una caterva di gol.

  75. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….. :salve:

    Anche a me, mi è piaciuto Plasil come visione di gioco con cross precisi e qualità nei tocchi, dribbling difesa del pallone….
    Con noi farà bene di sicuro, ma non dimentichiamo Guarente che anche lui non è da meno.
    Vedo già un centrocampo a tre con Izco, Plasil, Guarente :sciarpa:

  76. Ip Address: 79.4.15.37

    CATANIA, positiva la prestazione di Plasil contro l’Italia
    10.09.2013 23:00 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    C’era un motivo d’interesse ulteriore per i tifosi del Catania nel guardare la partita dell’Italia contro la Repubblica Ceca. Oltre a tifare per gli azzurri, i sostenitori rossazzurri hanno potuto osservare da vicino il neo acquisto Jaroslav Plasil. La prestazione del mediano rossazzurro (che ha giocato inizialmente piazzato come secondo mediano nel 4-2-3-1 accanto a Darida) è stata sostanzialmente positiva: molto bravo in fase di interdizione (diversi palloni recuperati e tackles provati per togliere il possesso agli avversari, cinque per la precisione), il giocatore dimostra grande personalità derivata anche dall’indubbia esperienza calcistica (tre Europei ed un Mondiale giocati con la casacca ceca, oltre ad una finale di Champions League con il Monaco). Buona anche la fase di rilancio dell’azione. Secondo le statistiche del sito inglese Whoscored.com, Plasil è stato addirittura il migliore dei suoi: 74% dei passaggi riusciti (39 passaggi effettuati), il 50% dei duelli aerei vinti, 58 tocchi di palla e 8 lanci lunghi effettuati per le punte. Sarà un rinforzo che sicuramente farà sentire la sua esperienza in mezzo al campo che necessita di una guida autorevole dopo l’addio di Lodi (anche se il giocatore, a dir la verità, ha caratteristiche diverse rispetto al centrocampista del Genoa e si avvicina, come qualità, al mediano greco Tachtisidis).

  77. Ip Address: 79.49.45.55

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: joe giorgio chiarezza e tuttu u restu da cumacca Stampa: Il nuovo campionato riparte da Bergessio

    A Livorno inizia un nuovo campionato per il Catania. La squadra è cosciente di dover ripartire bene e subito dopo le due sconfitte che l’hanno fatta rimanere al palo in classifica, insieme ad altre due squadre. L’odierna rassegna stampa è dominata dalla figura di Bergessio, centravanti di riferimento che sprona la squadra alla riscossa.solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  78. Ip Address: 90.96.165.122

    Ciao Giorgio
    Plasil puo’ giocare in tutti i ruoli di centrocampo ma io visto anche l’età lo farei giocare davanti la difesa e mi permetto di consigliare a Maran visto i suoi giocatori a disposizione di abbandonare il 4-3-3 senza Gomez è inutile e fare in casa il 4-1-4-1 ma no come Giampaolo che poverino non aveva nemmeno i giocatori adatti, e fuori Il 4-3-2-1

    Cioè

    ——– Andujar
    Alvarez Bellusci Spolli Monzon
    ————Plasil
    Izco—Barrientos–Almiron–Leto
    ———–Bergessio

    o
    ——– Andujar
    Alvarez Bellusci Spolli Monzon
    —–Izco—Plasil—Almiron
    ——–Barrientos–Leto
    ———-Bergessio

    a questi si alternano i vari Lopez Guarente Tachdisis Castro e perchè no le sorprese Biraghi Gyomberg Calabaceta e petkovic senza dimenticare Keko

  79. Ip Address: 79.49.45.55

    La giostra dei goleador (La Gazzetta dello Sport)

    “Bergessio è il re Poi un poker doc

    La fantasia di Barrientos e Castro. La potenza diMaxi Lopez e Leto: ecco le armi del Catania

    “Al centro di tutto c’è Bergessio. Che resta l’attaccante principe del Catania, colui che segna, fa segnare e difende il pallone. Alle sue spalle o al suo fianco si muoveranno una serie di calciatori di primo livello, tutti quanti in concorrenza tra loro per completare il tridente offensivo o per formare il 4231 che darebbe fantasia alla manovra. Laterali Barrientos, che è rimasto confermato a furor di popolo dopo le voci di mercato che hanno guastato la vigilia del match con l’Inter, Leto, Castro, Boateng sono i laterali d’attacco che corrono per un posto da titolare. E lo fanno coscienti che questa concorrenza si rinnoverà settimana dopo settimana: «Ho un organico di livello – ripete spesso il tecnico Maran – far giocare tutti sarà un piacevole problema, ma durante il campionato ci sarà bisogno di ognuno di loro». Insomma, titolari fissi non ce ne sono, perché il Catania, al di là del centravanti, metterà tutti sullo stesso piano. Unica eccezione potrebbe essere proprio Barrientos, che ha un modo di agire sul campo differente rispetto a quello dei compagni: che parta defilato, che si collochi, nel 4231 dietro il centravanti poco importa. Dai suoi lanci partono le azioni più pericolose.

    Bergessio pretende una svolta (Libero)

    L’attaccante del Catania vuole lasciarsi alle spalle le sconfitte nelle prime due di campionato.

    “Certamente l’avvio di campionato del Catania non è stato dei più abbordabili, con la trasferta contro la Fiorentina e la sfida casalinga con l’Inter. Il “sulla carta” questa volta si è tradotto nella realtà con le due squadre più quotate che hanno costretto il Catania all’ultimo posto in classifica a zero punti. Gonzalo Bergessio, attaccante titolare da 3 anni a questa parte tra i rossazzurri, vuole cambiare rotta a partire dalla prossima gara: “Domenica per noi comincia un nuovo campionato – ha dichiarato al Corriere dello Sport -. Dovremo darci dentro e ritrovare il Catania dell’anno scorso: una squadra che non mollava mai e che cercava il risultato positivo quasi con bramosia. Dovremo tornare ad essere quelli di qualche mese fa. Magari aiutati dai nuovi arrivati, che rapidamente si stanno ambientando a questa nuova realtà. Se è vero che siamo più forti dobbiamo dimostrarlo sul campo”. Grandissima onestà da parte del Toro di Cordoba nell’analisi della partita contro la Beneamata: “Noi sappiamo di avere grandi potenzialità, ma se non le esprimiamo non potremo dimostrare che quel che si dice è realmente vero. Prendete la gara con l’Inter, ad esempio: è stata forse la nostra prestazione più brutta di sempre. Una di quelle gare che non abbiamo mai fatto. Ecco, premuriamoci di cambiare atteggiamento, di tornare ad essere quelli di sempre: il resto verrà da sé”.

    Catania, i siciliani ripartono da Bergessio (Calciomercato.it)

    I rossoblu vogliono cancellare le prime due giornate di campionato

    “”Per il Catania domenica comincia un nuovo campionato”. Ad affermarlo è l’attaccante Gonzalo Bergessio. I siciliani dopo la brutta partenza, due sconfitte in due partite, sono pronti a ripartire: “Dovremo darci dentro e ritrovare il Catania dell’anno scorso – afferma l’argentino al ‘Corriere dello Sport’ -, una squadra che non mollava mai e che cercava il risultato positivo quasi con bramosia. I nuovi arrivati devono darci una mano”. RECORD – “Al record di gol di Mascara ci penso e l’augurio è quello di cominciare a ridurre le distanze da subito (mancano sei gol, ndr). Magari da domenica in casa del Livorno”.

    Commenti solo chi ama questi colori :catania: puo capire gioe e dolori forza catania sempre :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆

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    Bonanno: “Faremo tutto per portare i giovani catanesi in serie A”

    Le parole del responsabile dell’area tecnica, Pippo Bonanno, alla conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma del settore giovanile: “Lavoreremo sul territorio con i protocolli che utilizzano i grandi settori giovanili come Barcellona e Bayern Monaco. Il cerchio sarà chiuso a breve con l’introduzione della scuola calcio Catania”.

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    MASCALUCIA (CT) – Le parole del responsabile dell’area tecnica, Pippo Bonanno, alla conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma del settore giovanile.

    “Siamo contenti della vostra presenza. Significa che il settore giovanile del Catania si è posto bene e vuol porsi in maniera migliore e più organizzata. Prima dell’avvento del centro sportivo giravamo per campi e strutture non all’altezza. L’obiettivo non poteva esser che portare risultati a casa con ogni mezzo e poche risorse. Ci siamo riusciti benissimo. Il lavoro degli anni scorsi è stato un ottimo lavoro ma non ha portato i frutti che doveva portare in termini di apporto alla prima squadra. Da quest’anno in poi vogliamo fare altro. Un grande ringraziamento va fatto a Dario Scozzari, che ha preso il ruolo del responsabile del settore giovanile. Ha gestito l’emergenza in maniera impeccabile. Adesso tornerà ad esser sempre dei nostri come osservatore per l’estero. Ci stiamo strutturando in maniera diversa. Il centro sportivo prevede un’organizzazione importante,che valorizzi l’intero settore giovanile. Abbiamo scelto degli incaricati per ogni settore: tecnico, atletico, dei portieri e dirigenziale con Pitino che coordinerà tutto. Dall’anno prossimo il cerchio dovrebbe esser chiuso con delle scuole calcio, per attingere e creare la “Scuola Calcio Catania” che svolgerà attività agonistica nei campionati di pertinenza.

    “Non rinneghiamo il lavoro fatto in passato. Non ci basta più il risultato sul campo. Dobbiamo costruire un nuovo settore che porti giocatori in prima squadra. Stiamo creando un protocollo di lavoro che permetta ai tecnici di seguire un modello di crescita. E’ il modello che segue il Barcellona come il Bayern Monaco. Ne parlano tutti, non siamo fenomeni in questo. Ma una cosa è spiegarlo, un’altra è metterlo in pratica. Stiamo mettendo in pratica quello che tutti pensano. Il settore è formato da persone legate a Catania che associno uno spessore professionale importante. Ci manca un piccolo tassello, quello delle scuole calcio, che pensiamo di colmare presto. Guardiamo al Viareggio con occhio interessato. Un anno abbiamo partecipato e, forse non era il Catania di adesso, ma siamo stati trattati molto male. Abbiamo giocato in campi incredibili, senza alcuna visibilità. Ci hanno fatto sentire come se fossimo lì solo per pagare l’iscrizione. Per questo non abbiamo accettato più.

    “I procuratori? Influiscono poco sui ragazzi, almeno nella fase iniziale. Purtroppo per prender la procura devono dire spesso delle fesserie e millantare conoscenze. Si danno aspettative sballate ai ragazzi. In questo senso non abbiamo riferimenti come procuratori. Chiunque lavora a Catania deve lavorare con noi. Il procuratore può far solo danni all’inizio, può subentrare solo poi, quando un ragazzo è formato il grande procuratore porta via al piccolo procuratore il ragazzo.

    “Il catanese difficilmente emerge, per statistiche. Riesce meglio il palermitano, sembra non abbia nel DNA le componenti per riuscire. Noi cercheremo di svilupparle sin dalle scuole calcio, fino alla primavera. Starà al catanese credere nelle sue potenzialità come ci crediamo noi. Se poi il Petkovic, il Cabalceta, il Barisic dobbiamo prenderlo da fuori, faremo il nostro lavoro ma l’obiettivo futuro dovrà essere formare i giocatori, non prenderli quasi pronti da fuori.

    “La scelta di Pitino? Ce n’erano parecchi in lista, onorati di venire al Catania. Lui rispecchia a livello professionale e pratico quello che aveva tutte le caratteristiche per far questo. Copre l’aspetto organizzativo e tecnico grazie alle sue esperienze, poi è anche siciliano, quindi sente il territorio. Abbiamo giocato insieme nel Giarre ma ero piccolo, avevo 17 anni. Poi non ci siamo più visti se non in sede di calciomercato.

    “Il calciomercato ha un po’ spostato l’attenzione dei nostri ragazzi altrove. Adesso che tutto si normalizza dobbiamo cercare di essere il Catania di sempre. C’è la volontà e la forza, il mister è quello dell’anno scorso. I presupposti ci sono tutti. Plasil ha fatto una buona partita, l’avevamo già apprezzato, pensiamo ci possa tornar utile. A Livorno dobbiamo rimetter insieme tutte le componenti che ci hanno reso forti negli anni scorsi. :salve: :salve: :salve:

  82. Ip Address: 79.32.47.94

    Buon pomeriggio a tutti. :salve:

    Mi scuso per l’assenza ma ho fatto qualche giorno di vacanza a Mykonos dove ho portato la sciarpa del mio Catania …..come dalle foto che ho messo su facebook! :sciarpa: :sciarpa:

    Peggio di così non potevamo iniziare…. a questo punto, per non far mancare il sostegno alla squadra sto valutando di seguirla a Livorno…

    Sempre Forza Catania…

  83. Ip Address: 79.47.8.176

    Ciao Mongibello, buon rientro!!! :ciao:
    Anche se difficile il campo del Livorno, i Nostri giocatori devono tirate fuori i cossidetti “attributi”!!! :incavolato:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  84. Ip Address: 95.235.33.90

    Buongiorno raga’!!!

    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Ciao anche a te Chiarezza che ti devo una risposta!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Come si evince da una lettura de La Sicilia, sembra che Plasil puo’ giocare anche al centro della mediana e cioe’ al posto di Taxi.
    Nella tua formazione di ieri avevi messo Izco che per adesso e’ leggermente infortunato quindi dammi un’altro nome.

    Qui Napoli e dintorni, cielo leggermente nuvoloso e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  85. Ip Address: 79.49.45.55

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgiooooooo mongibello joe chiarezza peppe58 e tuttu u restu da cumpagnia Manitta: “Dai giovani portieri ad Andujar, passando per Livorno”
    La conferenza stampa di presentazione del nuovo organigramma del settore giovanile è stata occasione per ascoltare Emanuele Manitta, coordinatore dei portieri nonché ex del Livorno: “Stiamo lavorando per formare i giocatori del domani. Ficara sta già mostrando buone cose. Per emergere serve mentalità, sia per i giocatori che per i loro padri. Livorno? E’ un campo caldo. Al Catania servono punti”:

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao: :salve: :salve:

  86. Ip Address: 79.49.45.55

    MASCALUCIA (CT) – E’ ormai da un anno il coordinatore dei portieri del settore giovanile del Catania, tanto tempo addietro è stato anche portiere del Livorno. Parliamo della serie A 2006/07, parliamo di Emanuele Manitta, otto presenze in quel campionato di cui una anche nel 4-1 sul Catania, alla 30^giornata. Quella fu per Manitta la partita del ritorno alla continuità dopo un campionato trascorso in panchina. Una gara convincente, purtroppo per il Catania che avanti con Sottil, si fece riprendere dalla tripletta di Lucarelli (festeggiò il suo 100° goal). Il tempo ha cambiato ruoli e fazioni. Così, la conferenza stampa di presentazione del nuovo direttivo del settore giovanile rossazzurro, è l’occasione per parlare con Emanuele Manitta di quel che più gli sta a cuore, i suoi giovani portieri rossazzurri, e di tanto altro di cui il suo carattere schivo ai microfoni lo porta a sorvolare.

    Parliamo del settore giovanile e del nuovo assetto..
    “Facevo già parte della famiglia Calcio Catania l’anno scorso, quindi per quel che compete il mio lavoro, questo riassetto cambierà davvero poco. Sono state integrate delle figure che ogni settore giovanile dovrebbe avere. Adesso possiamo dirci completi. I protocolli di lavoro non cambiano. Attraverso l’utilizzo di queste metodologie cerchiamo di trasferire ai ragazzi gli insegnamenti tecnici e fisici necessari per migliorare ed appropriati alla loro età. Lavoriamo in dinamica, ovvero monitorandoli costantemente per comprendere quando un protocollo diventa obsoleto, quando è stato ben assorbito dall’atleta, così da passare al successivo che integra altri insegnamenti oltre ai precedenti.

    Messina, lo scorso anno portiere della Primavera, è titolare nella Pro-Patria. Non è una soddisfazione?
    Sono molto contento per il ragazzo. Ma l’ho allenato solo un anno. Chi lo ha allenato prima di me, ed ha compiuto la gran parte del lavoro che ha portato a questi frutti, ha svolto ottimamente il compito che gli era stato assegnato. I successi piccoli o grandi di un qualsiasi ragazzo siciliano mi rendono felice. Quest’anno abbiamo un altro ragazzo che sta facendo abbastanza bene, Ficara (terzo portiere in prima squadra, portiere titolare nella Primavera )cerchiamo di continuare su questa scia. Purtroppo al momento il materiale umano che abbiamo a disposizione è carente. Per questo, come detto in conferenza stampa, abbiamo volontà e bisogno di guardare il territorio anzitutto alla ricerca del prodotto locale, ed in caso estendere la ricerca al territorio nazionale.

    Il portiere attinge più a tecnica e disciplina che non alla fantasia. Servono anche prospettive per invogliare i ragazzi?
    “La costruzione del portiere è più complessa ed articolare del giocatore di calcio. Oltre ad aver i presupposti di base prima e la coordinazione del giocatore poi, deve avere ed acquisire anche quelle del portiere. Non dobbiamo piangerci addosso come catanese. Dobbiamo cambiare i nostri tratti genetici, che fino adesso ci hanno contraddistinto in negativo, parlo di mancanza di sacrificio, mancanza di volontà, l’incapacità di sapersi mettere in discussione, l’incapacità di crescere tecnicamente e professionalmente. Il calcio, tra i professionisti è un lavoro. Niente ti è dovuto, devi conquistare tutto. Nella mia esperienza ho visto tanti ragazzi mollare alla prima difficoltà, scaricando ad altri le proprie responsabilità. Dobbiamo invertire questa tendenza.

    Emanuele Manitta per tutto questo è un esempio allora..
    “Io spero di esser un esempio. Con tutti i miei limiti, cresciuto anche in un posto decentrato, ho compiuto tanti sacrifici e posso dire di avercela fatta. Mi è stata data la possibilità e l’ho saputa sfruttare. Perché giocare a calcio è una possibilità: si vien visti, tutelati. Ed in questo mi rivolgo ai padri dicendo che se il proprio figlio non diventa un giocatore non è colpa di nessuno, altrimenti tutti farebbero i calciatori. Bisogna dar loro i migliori tecnici per dar loro la possibilità migliore di crescere, poi è anche la componente soggettiva a far la differenza.

    Sei anche un ex del Livorno, che ambiente troveranno i rossazzurri domenica?
    “L’ambiente di Livorno? Un giocatore in trasferta non ha poi molto tempo per conoscere o girare la città, si arriva e ci si chiude in ritiro. Per quel che riguarda lo stadio è un campo caldo come può esserlo quello di Catania, Messina o Palermo ma il giocatore pensa solo al suo obiettivo, a far bene il suo lavoro.

    Il Catania ha bisogno di punti..
    “In questo momento, guardando dall’esterno, per il Catania c’è la necessità di raccogliere punti. Perché non sono arrivati finora non tocca a me dirlo.

    Chiudiamo con Andujar. Sabella lo lascia in panchina, eppure sembra pronto anche per la porta della Nazionale.
    “A mio modestissimo parere penso sia pronto a difendere una porta importante come quella dell’Argentina ai mondiali. Lo ha dimostrato, ed anche recentemente quando è sceso in campo contro l’Italia.

    Ringraziamo Emanuele Manitta per la disponibilità.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :salve: :salve: solo chi ama questi colori :catania: puo capire gioe e dolori :salve: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  87. Ip Address: 79.49.45.55

    Giunto a metà settimana in vista dell’impegno di domenica contro il Livorno, il Catania ha lavorato in mattinata in palestra; nel pomeriggio, il gruppo ha svolto dapprima esercitazioni offensive e cross, quindi possesso palla in inferiorità numerica, infine partitelle a pressione. A disposizione Boateng, Gyomber e Plašil, di ritorno a Torre del Grifo dopo le trasferte con le rispettive Nazionali. Andujar e Tachtsidis si aggregheranno invece ai compagni domani pomeriggio. In progresso i tre calciatori non ancora rientrati in gruppo: Izco in piscina, differenziato per Bellusci, seduta individualizzata per Peruzzi. Giovedì alle 14.30, in sala stampa, Tiberio Guarente risponderà alle domande dei giornalisti. Alle 15.00, allenamento a porte chiuse. :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: :salve: :salve:

  88. Ip Address: 79.49.45.55

    Izco in dubbio per il Livorno (Calciomercato.it)

    Se l’argentino non dovesse recuperare, Maran si affidera’ all’esordiente Plasil

    “Mariano Izco rimane in dubbio per la sfida casalinga di domenica contro il Livorno. Il centrocampista del Catania si è allenato ancora a parte quest’oggi dopo l’infortunio alla caviglia rimediato nell’ultimo match contro l’Inter: in preallarme ci sarebbe Plasil per partire dal primo minuto. :salve: :salve: :catania: :catania:

  89. Ip Address: 82.54.161.120

    Ciao Angelo e Giorgio…..saluti anche agli altri che verranno! :salve:

    Giorgio sono d’accordo, a Livorno dovranno tirare fuori gli attributi…adesso è ore di fare punti…… 😡

  90. Ip Address: 79.56.44.138

    ROMA – Sarà il Sig. Andrea Gervasoni di Mantova a dirigere Livorno-Catania.

    Sono 11 i precedenti del Catania con l’arbitro mantovano, che torna a dirigere i rossazzurri dopo il clamoroso 0-1 contro la Juventus in cui si rese protagonista di uno degli arbitraggi più discutibili degli ultimi anni di serie A post “Ronaldo-Iuliano”. Tanto scandalo suscitò l’assegnazione del goal in fuorigioco a Vidal quanto più l’annullamento dopo lungo conciliabolo col suo guardalinee (Maggiani) di quello precedentemente messo a segno da Bergessio che in sala stampa si parlò dell’arbitraggio più discutibile dopo quello di “Bayron Moreno” in Italia-Corea, e nei giornali del giorno dopo i titoli furono del tenore “Bandierina Bianconera”, “Scandaloso al Cibali”. L’arbitro mantovano non diresse per circa un mese, poi pur sempre alla larga dal Catania, continuò a dirigere in serie A.

    Prima di quel precedente, il 2-2 del San Paolo ottenuto in rimonta nella stagione 2011/2012. Sotto di due reti, dapprima il colpo di testa di Spolli, quindi la prima ed unica rete di Lanzafame, allo scadere, entrami su calcio piazzato, sancirono la rabbia di Mazzarri ed il pareggio per gli etnei. Diresse tre volte il Catania in quella stagione. All’andata diresse Milan – Catania 4-0 (Ibrahimovic, Robinho, aut. Lodi, Zambrotta), la peggior prestazione degli etnei in questo campionato. Sempre in questa stagione, 2011/2012, diresse Catania – Cesena 1-0, prima vittoria dei rossazzurri grazie al rigore trasformato da Maxi Lopez.

    Nel 2009/2010 Catania – Fiorentina terminò 1-0, rete di Mascara. Gara in cui gli etnei sfatarono il tabù viola, vincendo la prima gara contro gli uomini allora allenati da Prandelli. Il precedente più vicino nel tempo risale alla scorsa stagione, quando gli fu affidata la sfida tra Catania e Cesena di scena al Manuzzi. Terminò in pareggio (1-1). Alla rete di Lopez rispose Jimenez, tutto nel primo tempo.

    Nella stagione 2009/2010, altro successo interno, 3-0 sul Parma, con reti di Mascara, Martinez e Morimoto. Ancoa un’altra gara diretta al Massimino, il Catania vinse 3-2 contro il Torino, stagione 2008/2009. Fu la giornata d’oro per Mascara, che siglò una tripletta.

    Gli atri 3 precedenti, tutti in trasferta, videro il Catania sconfitto a Lecce, rete di Martinez per il 2-1 finale, ed a Milano (1-0, Kakà) per quel che riguarda la stagione 2008/09. Primo precedente storico, sempre a Milano, il pareggio 1-1 del 2007/08, a Martinez rispose Kakà su rigore.

    Negli 11 precedenti: 5 vittorie su 6 gare dirette in casa, 3 pareggi e 4 sconfitte, tre nei sei precedenti esterni.

    Commenti con gervasoni tutto puo succedere speriamo bene forza catania :catania: :catania: :catania: :salve: :salve:

  91. Ip Address: 95.235.33.90

    Notte a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  92. Ip Address: 79.56.44.138

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio stamattina ti o fregato 😆 😆 Tunnel: Monzon, l’apparenza inganna
    Tunnel è il nome dell’approfondimento attraverso il quale, Renato Maisani, caporedattore Goal.com, cercherà settimanalmente di far luce su di un argomento dell’attualità rossazzurra”. L’esordio è con Fabian Monzon, giocatore ben lontano da quello osservato nelle prime due uscite di campionato. Talento da dover aspettare ed al quale dar comunque spazio.

  93. Ip Address: 79.56.44.138

    Ricordate i primi mesi di Davids con addosso la maglia rossonera del Milan? O lo spaesato Zidane delle prime apparizioni con la casacca numero 21 della Juventus sulle spalle? Entrambi, col passare dei mesi, hanno dimostrato il loro eccezionale talento e superato le difficoltà iniziali dovute alle insidie del calcio italiano.

    Le due storie, però, nascondono una sostanziale differenza. Se la Juventus, infatti, ebbe pazienza e diede a ‘Zizou’ la chance di dimostrare tutto il proprio valore, il Milan non fu altrettanto lungimirante e si sbarazzò a cuor leggero dell’olandese, reso poi grande – ironia della sorte – proprio dalla Juventus. Insomma, i giudizi affrettati sono vivamente sconsigliati.

    Quelli appena citati sono soltanto due dei mille esempi che potrebbero essere offerti. Il calcio italiano, qualunque sia il suo livello tecnico, è sempre stato il calcio dei tatticismi, delle pressioni, delle partite che durano una settimana, dei tifosi che esasperano vittorie e sconfitte: in poche parole, è un calcio diverso. E difficile.

    Per questa ragione è ingeneroso, e soprattutto controproducente, aspettarsi sin da subito fuoco e fiamme da Fabian Monzòn. Se è vero che in occasione delle prime uscite il laterale argentino non ha certo ben figurato, è altrettanto innegabile che il 26enne arrivato dal Lione abbia pagato il ritardo di preparazione e le prestazioni non esaltanti del resto della squadra.

    Il vero Monzon non è quello visto in affanno al cospetto di Cuadrado (il miglior laterale del campionato, non dimentichiamolo) nè quello ‘asfaltato’ da Jonathan in occasione del goal di Palacio al ‘Massimino’. Sia chiaro: Monzon non sarà mai una scheggia, ma l’esperienza maturata su importanti palcoscenici e la sua indiscussa tecnica lo rendono uno dei terzini mancini più forti del campionato. Senza dimenticare che, partito Lodi, il mancino di Monzon sui calci piazzati è una risorsa da non sottovalutare, utile per offrire ulteriori ed importanti soluzioni offensive alla squadra di Maran.

    Non avrà la classe di Zidane o la tempra di Edgar Davids, ma Fabian Monzon ha ciò che serve per conquistare gli applausi dei tifosi del ‘Massimino’. Mai farsi ingannare dalle apparenze…

    Commenti solo chi ama questi colori puo capire gioe e dolori :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  94. Ip Address: 79.56.44.138

    MASCALUCIA (CT) – Schemi tattici in previsione della sfida contro il Livorno. La possibilità di provarli viene data dall’amichevole sostenuta quest’oggi con la Primavera. Circa 70 minuti di gioco in cui provare movimenti, trasferimenti palla e soluzioni offensive su calci piazzati. Sette le reti messe a segno. In evidenza Sebastian Leto, autore di due gol; a segno anche Almiron, Bergessio, Boateng, Freire e Plasil. In gruppo anche Andujar e Tachtsidis, rientrati dagli impegni con le nazionali. Nessuna nuova sulle condizioni di Izco e Bellusci, non ancora aggregati alla squadra. Venerdì pomeriggio porte chiuse per la penultima seduta settimanale.solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  95. Ip Address: 95.238.195.98

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo, minkia fregato mi hai stamattina!!! 😆 😆 😆

    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  96. Ip Address: 90.96.5.18

    Buongiorno a tutti pari

    Sulla carta Domenica non c’è partita a patto prima di tutto che si sia ricreato IL GRUPPO, secondo che Maran alla fine scelga il modulo giusto, voglio dire che lui è arrivato con il 4-3-3 ed intelligentemente all’inizio non ha cambiato ma aveva Gomez cosi che poteva fare anche il 4-2-3-1 oggi la sua rosa è cambiata e se si rifà all’anno scorso avrà, penso, delle difficolta contro l’Inter sia l’assenza di Barrientos che di Gomez si sono fatte sentire sia uno che l’altro davano una mano alla difesa specialmente Gomez teneva impegnato anche il difensore avversario e credo che con lui in campo Jonathan dell’Inter tutte le sue avanzate certamente non le avrebbe fatto…ma questo é il passato ed è inutile ritornarci, oggi abbiamo un fortissimo Portiere, un ottima difesa un fortissimo centrocampo ed attacco completo in tutti i ruoli di almeno 2 giocatori all’altezza della serie A, ed allora io che dico sempre che l’allenatore bravo è quello che sbaglia meno, spero che Maran sappia scegliere la formazione giusta, e quest’anno se manca Izco non è che ci si debba mettere le mani ai capelli ci sarà qualcuno che saprà degnamente sostituirlo. :catania: :catania: :catania: :catania:

  97. Ip Address: 79.56.44.138

    MILANO – Fuori dalla sede della Lega Serie A il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, parla con la stampa

    “C’è stata una falsa partenza ma contiamo di rifarci. Sinceramente siamo convinti di essere riusciti a migliorare la rosa a disposizione di Maran durante l’ultima sessione di mercato. Mi sembra azzardato fare certe valutazioni dopo due sole giornate di campionato. Il mister è saldo in panchina, non dobbiamo neanche parlarne”. :salve: :salve: :salve: :catania: :catania:

  98. Ip Address: 79.56.44.138

    CATANIA – Secondo quanto redatto da Goal.com, nelle previsioni che accompagnano l’inizio del campionato 2013/14, il Catania viene accreditato della posizione numero 11 in quanto a competitività ed attese di classifica. Rispetto alla passata stagione, il portale calcistico vede il sorpasso di Inter, Sampdoria e Parma a scapito dei rossazzurri, seguiti da Torino e Cagliari. Ultime tre piazze per Livorno, Chievo Verona e Sassuolo con l’Hellas attesa come migliore neo promossa al 15° posto. In cima alla classifica si conferma l’attesa per la Juventus, seguita dal Napoli, dal Milan e dalla Fiorentina. :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania:

  99. Ip Address: 79.56.44.138

    Twitter: @ItaSportPress

    Si spengono le luci artificiali per il Catania che dopo aver giocato le prime due giornate di campionato in serata, a Livorno giocherà alle 15 con la luce naturale. Si spera che ad accendere la luce sia anche la squadra etnea che dopo due sconfitte contro Fiorentina e Inter, deve necessariamente riscattarsi nel campo dei labronici. Il Catania ha tutto per superare la squadra di Nicola che dalla sua ha solo l’entusiasmo di una vittoria in trasferta col Sassuolo ma non dispone della qualità tecnica dei rossazzurri. Non c’è paragone fra le due squadre visto che i rossazzurri vincono qualsiasi duello personale da Bardi-Andujar a Bergessio-Emeghara. La squadra di Maran contro la Viola e poi al Massimino contro l’Inter ha palesato qualche problema difensivo di troppo ma va detto che gli etnei hanno giocato anche momenti di buon calcio con Leto degno sostituto del Papu Gomez che fino a quando ha avuto energia nelle gambe è stato l’uomo in più. La sosta è servita al Catania per riordinare le idee e per far ritrovare la giusta condizione fisica ai nuovi arrivati specie a quelli sudamericani. In mezzo al campo l’arrivo di Plasil è una garanzia visto che il ceco ha classe e idee. L’assenza probabile di Izco non dovrebbe essere pesante per il Catania che ritrova Barrientos. :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  100. Ip Address: 95.238.195.98

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    D’accordo per quello che scrivi e speriamo anche sul campo.
    Come giocatori siamo superiori al Livorno ma come sai i nomi non contano.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  101. Ip Address: 79.56.44.138

    Arriva una nuova rubrica, lo spazio settimanale in cui vi racconteremo in anticipo “come è andata a finire” la prossima partita che il Catania sarà chiamato a giocare. Com’è possibile? Nessuna combine, nessun lavoro per le procure federali o sportive, calma! Ma anche in questo caso, le scommesse hanno un ruolo centrale. Se tutto ciò è possibile, è infatti grazie alle quote dei bookmakers delle agenzie di scommesse, che raccontano la partita “che sarà” fin nei minimi particolari, tanto da far pensare si sia davvero già giocata, magari dentro la ”sfera di cristallo” di un mago. Lo spirito della rubrica è chiaramente ironico, visto che tutti i pronostici, anche i più sofisticati e conclamati, sono spesso e prontamente ribaltati dal campo quasi per puntiglio del destino.

    Nell’ultima gara di campionato i bookmakers sono andati ben distanti dalla realtà e la neo Inter di Mazzarri, lanciata e galvanizzata dal neo tecnico e dall’inizio convincente, ha avuto vita facile su un Catania apparso davvero poca cosa e distratto dalle eccessive voci di mercato.

    Oggi invece vi racconto…. Livorno Catania, partita che speriamo segni finalmente l’inizio del campionato dei rossazzurri. Dopo due settimane di sosta e la chiusura del calciomercato il Catania ha potuto lavorare serenamente e prepararsi ad affrontare al Picchi una neopromossa reduce dall’onda positiva della sonante vittoria esterna contro il Sassuolo che ha portato i primi tre punti stagionali. L’ultimo precedente risale al 2009/2010, quando il 25 aprile, un Catania ormai salvo e reduce dalla splendida cavalcata del girone di ritorno con alla guida Mihailovic, cedette ad un Livorno molto più motivato, che comunque non riuscì ad evitare la retrocessione. Il match finì 3-1, risultato quotato a 22 nelle quote per la gara di domenica.

    Atmosfera piacevole al Picchi con il pubblico di casa soddisfatto del mercato condotto dalla squadra del patron Spinelli, che si è sulla carta ben rinforzata soprattutto dalla cintola in su con l’ex Biagianti ed Emeghara su tutti. Rossazzurri che invece hanno l’obiettivo primario di muovere la classifica ed eliminare la casella ferma a zero punti.

    Si prevede una partita combattuta, le quote danno infatti nell’1×2 finale vede la squadra di casa in leggerissimo vantaggio rispetto al Catania, mentre il pareggio ha una quota più alta perché ad inizio torneo è difficile pensare a squadre che possano ad un certo punto della gara, preferire il risultato di pareggio invece di provare ad ottenere bottino pieno.

    E’ il Catania sin da subito a fare la partita mentre il Livorno sta molto attento a non scoprirsi con un 3-5-2 che diventa a trazione posteriore un 5-3-2. La squadra di Maran prova a sfruttare soprattutto le corsie esterne con le coppie Barrientos/Alvarez e Leto / Monzon e si rende pericolosa in più di un’occasione. Tanto possesso palla e pieno controllo del match, ma nonostante ciò a passare in vantaggio è la squadra amaranto, che sfrutta la prima vera occasione da rete ed è il brasiliano Paulinho su calcio di rigore a sbloccare il match (quota 1.90 segna primo gol Livorno, quota 6.00 primo marcatore Paulinho, quota 3.00 calcio di rigore sì).

    Risultato ingiusto rispetto a quanto visto sino a quel momento e Catania che non si scompone ma riprende a macinare gioco ed occasioni con un Livorno che arretra ancora di più il baricentro. All’intervallo quindi le due squadre vanno sull’ 1-0 (vittoria Livorno fine primo tempo quota 3.15, risultato esatto 1-0 fine primo tempo quota 4.25). La ripresa si apre con lo stesso copione e la supremazia rossazzurra si concretizza grazie al pareggio di Bergessio che ad inizio ripresa ristabilisce il risultato sul punteggio di parità. La squadra di Nicola inizia a sbilanciarsi maggiormente provando a raggiungere la prima vittoria interna e va vicina al nuovo vantaggio.

    Il Catania ribatte colpo su colpo ed a pochi minuti dalla fine trova il gol vittoria con Barrientos che conclude una bella azione solitaria e batte il giovane Bardi. L’assalto finale del Livorno costringe Andujar ad un grande intervento che conserva il risultato finale permettendo ai rossazzurri di trovare i primi tre punti stagionali ai rossazzurri, dopo una gara davvero positiva e ben giocata. La squadra di Maran si riscatta così dopo le prime due sconfitte stagionali e ritorna a sorridere per la prima volta nella nuova stagione. Per il Livorno neopromosso un passo falso che potrà sicuramente esser da sprone nell’affrontare questo campionato di serie A con tutte le sue insidie. Ha avuto la meglio la maggior esperienza dei rossazzurri, la voglia di riscatto ed una maggior intesa di squadra rispetto ad un Livorno molto rinnovato dal mercato estivo e che ha bisogno ancora di tempo per creare un’identità di squadra

    La quota per il risultato esatto finale di 1-2 è 10.00; ma vengono azzeccati anche il 2 finale a 2.85 e soprattutto il parziale finale 1 / 2 che paga ben 30 volte la posta. “Scontata” anche la quota del goal a 1,75; mentre l’Over 2.5 permette di raddoppiare la quota puntata.

    Non resta che attendere la disputa della vera partita, parola al campo, la speranza è che questa volta i pronostici ci abbiano preso; la partita è molto importante per entrambe le squadre soprattutto per il Catania che non vede l’ora di zittire critiche “facili” e “non costruttive” provenienti dai media nazionali e di iniziare una striscia positiva.

    N.B. Le quote fanno riferimento a quelle emesse dalle principali agenzie di scommesse italiane

    buonanotte a tutti sogni rossoazzurri :catania: :catania: :salve: :salve:

  102. Ip Address: 79.56.44.138

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio buona spesa 😆 per scaramanzia non faccio pronostici anche perche come arbitro abiamo a quel gervasoni spriamo che arbitri con coerenza buona giornata a tutti forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  103. Ip Address: 79.56.44.138

    speriamo 😳 😳 😆 😆 😆

  104. Ip Address: 95.247.10.106

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:
    Angelo, a mezzogiorno arriva mia moglie da Modena e la spesa la faccio in ritardo.

    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente nuvoloso e temperatura buona.

    Alle 15,30 ricordo a tutti che Sportitalia trasmettera’ la partita Lazio-Catania della primavera.
    Spero che contro il Livorno ci vada bene e che Gervasoni si ricordi quello che ha combinato il campionato scorso.

    Forza Cataniaaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

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    Stampa: La ricetta e gli uomini giusti per ritornare a vincere
    E’ grande l’attesa tra i pubblico rossazzurro per la gara di domenica al picchi. Il Catania è chiamato al riscatto che ha il solo nome di vittoria, impresa mai agevole in trasferta, specie per la compagine etnea. Maran avrà solo problemi di abbondanza ma dovrà anche far valutazioni sull’opportunità di mandar subito in campo i nuovi arrivati. Nell’odierna rassegna stampa, occhio alle scelte del tecnico.

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    Cataniamania: gli ingredienti per la vittoria (Calciomercato.com)

    “Le prime due giornate di campionato sono ormai alle spalle e da adesso non ci sarà più tempo per pensare a quello che si poteva o si doveva fare. E’ chiaro che in casa Catania le sconfitte contro Fiorentina ed Inter bruciano ancora per diversi motivi, ma chi vi scrive non si dimentica di aver già ribadito che perdere contro due top club ci può stare. Quello che non è piaciuto è stato l’atteggiamento della squadra in certi momenti delle partite affrontate, ma di sicuro Maran sa bene quali tasti premere per porre i giusti rimedi. In quest’ottica il match di Livorno diventa sicuramente importante soprattutto perchè ci si attende non soltanto un riscatto in termini di risultato, ma anche un vero e proprio segnale di reazione alle difficoltà incontrate nelle prime uscite ufficiali, ma nessuno identifichi già questa partita come un crocevia per la stagione. Il Catania giocherà per l’intera posta in palio, anche perchè non si può scendere in campo pensando di dividere la torta con il proprio avversario. Se poi dal Picchi dovesse venir fuori un pareggio allora si accetterà il verdetto, ma i rossazzurri hanno tutti gli ingredienti necessari per costruire la prima vittoria in campionato. Bisognerà innanzitutto prendere coscienza dei propri mezzi e capire che l’assortimento della rosa a disposizione di Maran non è mai stato così ricco e variegato. Basti pensare che, pur essendo privi di Peruzzi e con Bellusci e Izco in dubbio, il Catania ha comunque una rosa più che competitiva e soprattutto nella zona mediana del campo può addirittura pensare di mettere in ballottaggio tre o quattro uomini anche in assenza del suo capitano. Mariano resta assolutamente fondamentale, questo sia chiaro, ma quando si dovrà fare di necessità virtù i rossazzurri saranno comunque adeguatamente attrezzati. Gli ingredienti per vincere, ‘dicevamo’, il Catania li ha davvero tutti ed è arrivato il momento di metterli sul tavolo. Ci vorrà sicuramente anche quell’intensità che in casa rossazzurra ha sempre rappresentato un punto fermo e che ha mostrato una squadra battagliera e imprevedibile dal primo all’ultimo secondo, soprattutto nelle ultime due stagioni.

    Livorno-Catania, dubbio Izco, Guarente scalpita (Catania Today)

    “Il Catania ritrova l’ex Biagianti nella sfida dell’”Armando Picchi”. Torna Barrientos: Maran avrà a disposizione tutti, tranne il capitano. Pronto a sostituirlo il centrocampista pisano, mentre Plasil potrebbe restare in panchina“

    “L’ultimo Livorno-Catania risale al 2010. Finì 3-1 per gli amaranto, ma i 3 punti non servirono a scongiurare la serie B per la squadra Toscana. Quest’anno la sfida ha un sapore decisamente diverso. Siamo infatti all’inizio del campionato. Il Catania esce rinforzato dal mercato estivo e mostra le unghie, nonostante le prime due giornate, grazie ai nuovi rinforzi a centrocampo. Il Livorno, invece, esce rinvigorito dalla vittoria nel derby contro il Sassuolo e con qualche certezza in più. Il presidente Pulvirenti ha caricato intanto l’ambiente rossazzurro e riposto massima fiducia nell’operato di Maran. Serve adesso una prestazione maiuscola per invertire la rotta […]Izco rischia di dare forfait. Guarente pronto a vestire la maglia da titolare. Stesso discorso per Plasil, anche se potrebbe andare in panchina. Capuano è intanto tornato in gruppo, ma il suo impiego al posto di Monzon è improbabile. In attacco con il ritorno di Barrientos Maran deve scegliere se optare per il 4-2-3-1 o per il classico 4-3-3. L’ultima soluzione sembra la più plausibile: uno tra Castro e Leto dovrebbe quindi andare in panchina.“

    Calcio, il Catania in trasferta a Livorno (I Giornali di Sicilia)

    “Nulla da fare per Bellusci e Izco alle prese con i rispettivi infortuni. Legrottaglie dunque giocherà al “Picchi”ancora una volta titolare accanto a Spolli mentre a centrocampo ci sono più soluzioni. Il tecnico trentino darà spazio dal primo minuto ad uno tra Guarente e Plasil ma non è escluso, nell’ambito del modulo 4-3-3, che alla fine possano giocare entrambi sacrificando Tachtsidis o Almiron. Plasil e lo stesso Almiron invece sarebbero i favoriti in caso di schieramento del modulo con due mediani davanti alla difesa. Sicuri del posto Leto, Barrientos e Bergessio. Due i dubbi per il tecnico del Livorno Davide Nicola: ballottaggio in retroguardia tra Valentini e Ceccherini e sulla corsia sinistra di centrocampo tra Duncan e Gemiti. In campo ci saranno regolarmente i neoacquisti Coda, Emeghara e soprattutto l’ex rossazzurro Biagianti. Ad arbitrare l’incontro sarà Andrea Gervasoni di Mantova che diresse l’anno scorso la contestata partita del Massimino contro la Juventus.

    La novità e l’ex Fa venire i brividi LivornoCatania (La Gazzetta dello Sport)

    Tifosi curiosi di vedere in azione il ceco Plasil Biagianti coi toscani, la prima volta contro

    Il vecchio e il nuovo a confronto. Sarà un caso, sarà che il calendario, subito dopo la fine del mercato era «curioso » in tal senso. Fatto sta che in LivornoCatania, domenica al Picchi, si incroceranno Jaroslav Plasil, una delle novità paventate e un po’ annunciate dopo il ritorno del nazionale ceco dagli impegni oltre Stretto, e Marco Biagianti, ex rossazzurro, nelle ultime due stagioni capitano del Catania. La novità Plasil, dunque, al centro del progetto. Contro gli azzurri ha agito da interno destro, ma può anche giocare da centrale e da laterale sinistro, sia che il centrocampo sia a tre, che si attui in 4231. Maran lo sa e sta provando più soluzioni per far quadrare i conti, tenendo presente che uno degli uomini cardine, Izco, sarà assente per un infortunio. Plasil è la novità che tanto piace ai tifosi. Marco Biagianti, di contro, sarà il carissimo nemico del Catania. Un amore, quello sbocciato sette anni fa, che ha permesso ai rossazzurri di crescere diventando una splendida realtà della Serie A, e al centrocampista di trasformarsi da pivellino arrivato dalla C a capitano di una squadra importante. Biagianti si è riavvicinato a casa dieci giorni fa. Ma nelle ultime ore non ha voluto rilasciare dichiarazioni su questo suo primissimo incontro dai toni forti. Prima aveva detto: «Qui, a Catania, lascio un pezzo del mio cuore, della mia vita personale e professionale che mai dimenticherò ». E tanto basta.

    Catania: seduta tattica. Bellusci, i primi test (Il Corriere dello Sport)

    “Maran attento sulle questioni tattiche, si è rivisto il giocatore, mentre Izco continua con il programma differenziato

    “Il Catania nel pomeriggio a Torre del Grifo ha svolto l’ultimo allenamento settimanale prima della rifinitura di domani mattina che sarà rigorosamente a porte chiuse. Mister Maran prima della seduta ha riunito la squadra in sala video, focalizzando l’attenzione sui temi tattici e sulle più recenti innovazioni regolamentari. Dopo il gruppo in campo ha lavorato sulle due fasi principali di gioco e si è esercitato sui cross e in zona tiro, all’opera anche gli specialisti dei calci piazzati. Primi test per Bellusci, differenziato per Izco e programma individualizzato per Peruzzi.

    Catania, per Maran dubbi a centrocampo (La Gazzetta dello Sport)

    “Fiducia, se ce ne fosse bisogno, a Maran. Arrivano dal presidente del Catania, Antonino Pulvirenti le parole che ribadiscono il pieno e incondizionato appoggio al tecnico rossazzurro: “L’allenatore resta saldo in panchina, non sarebbe neanche il caso di parlarne. La rosa è stata rafforzata al termine del mercato estivo, abbiamo perso due partite ma contiamo di rifarci”. In Lega, a Milano, il numero uno etneo ha ribadito le posizioni della società. Maran, che parlerà domani alle 12 dopo la rifinitura, continua a lavorare sul gruppo, cosciente dei mancati recuperi di Izco e di Bellusci, tra centrocampo e difesa, e dell’indisponibilità di Peruzzi, terzino destro che rientrerà tra un mese. Guarente o Plasil giocheranno a centrocampo, ma potrebbero anche partire titolari, e in questo caso il sacrificato sarebbe Almiron.

    Commenti solo chi ama questi colori puo capire gioe e dolori solo catania tutto il resto e noia :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆 :ciao: :ciao:

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    La Grande ammucchiata (Il Tempo)

    La tregua estiva è finita, l’infinita battaglia in Lega riparte. Questa mattina a Milano l’Assemblea delle venti società di serie A torna a riunirsi e i toni, come sempre, saranno piuttosto accesi. Oggetto del contendere: le modalità di vendita dei diritti televisivi per il triennio 2015-18. Un tema dietro il quale si cela però uno scontro a 360 gradi, una vera e propria battaglia di potere. Gli schieramenti sono noti sin dallo scorso 18 gennaio, data della rielezione del presidente Maurizio Beretta alla guida della Lega. Da una parte ci sono la Lazio del presidente Lotito e il Milan dell’amministratore delegato Galliani sostenute da una folta schiera di club medio-piccoli; dall’altra le corazzate Juventus, Inter, Roma e Fiorentina, estromesse dal governo della nuova Lega dopo il fallimento del candidato Andrea Abodi e ora appoggiate nella «ribellione» da Sampdoria, Sassuolo e Verona. I sette club «dissidenti» hanno espresso il proprio disappunto in una lettera inviata alla Lega due settimane fa. I motivi della protesta sono semplici: le nuove sette sorelle non sono affatto soddisfatte del lavoro svolto da Infront, advisor incaricato della cessione dei diritti televisivi e già legato per interessi commerciali ad alcune società «conservatrici» (Milan, Lazio, Cagliari, Catania e Genoa in serie A). Nel triennio 2012-15, attraverso il lavoro svolto da Infront, la Lega di A ha incassato circa 3 miliardi di euro, somma costituita per oltre l’80 per cento dai ricavi ottenuti sul mercato italiano: una cifra importante se paragonata agli altri grandi campionati europei (solo la Premier League fa meglio), ma sicuramente migliorabile per i club firmatari della missiva, magari «intraprendendo un processo di sviluppo innovativo».

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    La probabile formazione del Livorno: 1 Bardi, 33 Valentini, 23 Emerson, 85 Coda, 28 Schiattarella, 27 Biagianti, 19 Greco, 10 Luci, 3 Gemiti, 20 Emeghara, 9 Paulinho. (22 Anania, 37 Aldegani, 17 Ceccherini, 77 Rinaudo, 11 Lambrughi, 2 Piccini, 41 Duncan, 5 Decarli, 15 Mbaye, 7 Belingheri, 24 Benassi, 14 Mosquera, 32 Biasci, 26 Siligardi). All.: Nicola. Squalificati: De Lucia. Diffidati: nessuno. Indisponibili: nessuno.

    La probabile formazione del Catania (4-3-3): 21 Andujar, 22 Alvarez, 6 Legrottaglie, 3 Spolli, 18 Monzon, 17 Guarente, 7 Tachtsidis, 4 Almiron, 28 Barrientos, 9 Bergessio, 11 Leto. (1 Frison, 35 Ficara, 5 Rolin, 34 Biraghi, 24 Gyomber, 20 Freire, 8 Plasil, 23 Boateng, 26 Keko, 19 Castro, 10 Maxi Lopez, 32 Petkovic). All.: Maran. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Bellusci, Izco, Peruzzi.

    Yahoo

    LIVORNO (3-5-2): Bardi; Valentini, Emerson, Coda; Schiattarella, Luci, Duncan, Biagianti, Greco; Paulinho, Emeghara. Indisponibili: Siligardi. Squalificato: De Lucia

    CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Monzon; Tachtsidis, Guarente, Plasil; Barrientos, Bergessio, Leto. Indisponibili: Izco, Bellusci, Peruzzi

    Libero

    LIVORNO (3-5-2): Bardi; Valentini, Emerson, Coda; Schiattarella, Luci, Duncan, Biagianti, Greco; Emeghara, Paulinho. A disp.: Mazzoni, Anania, Gemiti, De Carli, Ceccherini, Piccini, Lambrughi, Mbaye, Belingheri, Benassi, Mosquera All: Nicola

    CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Bellusci, Spolli, Monzon; Izco, Tachtsidis, Almiron; Barrientos, Bergessio, Castro. A disp.: Frison, Legrottaglie, Rolin, Cabalceta, Biraghi, Freire, Capuano, Plasil, K.Boateng, Petkovic, Maxi Lopez, Leto. All: Maran

    La Gazzetta dello Sport

    LIVORNO (3-4-1-2): Bardi; Valentini, Emerson, Coda; Schiattarella, Luci, Biagianti, Gemiti; Greco; Emeghara, Paulinho. A disp.: Mazzoni, Anania, Gemiti, De Carli, Ceccherini, Piccini, Lambrughi, Mbaye, Belingheri, Benassi, Mosquera All: Nicola

    PANCHINA 22 Anania,17 Ceccherini, 77 Rinaudo, 5 Decarli, 15 Mbaye, 41 Duncan, 11 Lambrughi, 2 Piccini, 7 Belingheri, 24 Benassi, 14 Mosquera, 32 Biasci, 26 Siligardi. ALLENATORE Nicola. BALLOTTAGGI GemitiDuncan 8020%, CodaCeccherini 6040%.

    CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Monzon; Plasil, Tachtsidis, Almiron; Barrientos, Bergessio, Leto. All.Maran.

    PANCHINA 22 Anania,17 Ceccherini, 77 Rinaudo, 5 Decarli, 15 Mbaye, 41 Duncan, 11 Lambrughi, 2 Piccini, 7 Belingheri, 24 Benassi, 14 Mosquera, 32 Biasci, 26 Siligardi. ALLENATORE Nicola. BALLOTTAGGI GemitiDuncan 8020%, CodaCeccherini 6040%.

    :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :ciao:

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    chi a scritto questo articolo alla fine a combinato un pasticcio nella panchina del catania a messo i giocatori del livorno 😆 😆 😆 😆

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    Buongiorno a tutti pari,
    Riporto un articolo che condivido al 100% 😆 😆
    13 settembre alle 19:14
    Le prime due giornate di campionato sono ormai alle spalle e da adesso non ci sarà più tempo per pensare a quello che si poteva o si doveva fare. E’ chiaro che in casa Catania le sconfitte contro Fiorentina ed Inter bruciano ancora per diversi motivi, ma chi vi scrive non si dimentica di aver già ribadito che perdere contro due top club ci può stare. Quello che non è piaciuto è stato l’atteggiamento della squadra in certi momenti delle partite affrontate, ma di sicuro Maran sa bene quali tasti premere per porre i giusti rimedi. In quest’ottica il match di Livorno diventa sicuramente importante soprattutto perchè ci si attende non soltanto un riscatto in termini di risultato, ma anche un vero e proprio segnale di reazione alle difficoltà incontrate nelle prime uscite ufficiali, ma nessuno identifichi già questa partita come un crocevia per la stagione. Il Catania giocherà per l’intera posta in palio, anche perchè non si può scendere in campo pensando di dividere la torta con il proprio avversario.

    Se poi dal Picchi dovesse venir fuori un pareggio allora si accetterà il verdetto, ma i rossazzurri hanno tutti gli ingredienti necessari per costruire la prima vittoria in campionato. Bisognerà innanzitutto prendere coscienza dei propri mezzi e capire che l’assortimento della rosa a disposizione di Maran non è mai stato così ricco e variegato. Basti pensare che, pur essendo privi di Peruzzi e con Bellusci e Izco in dubbio, il Catania ha comunque una rosa più che competitiva e soprattutto nella zona mediana del campo può addirittura pensare di mettere in ballottaggio tre o quattro uomini anche in assenza del suo capitano. Mariano resta assolutamente fondamentale, questo sia chiaro, ma quando si dovrà fare di necessità virtù i rossazzurri saranno comunque adeguatamente attrezzati. Gli ingredienti per vincere, ‘dicevamo’, il Catania li ha davvero tutti ed è arrivato il momento di metterli sul tavolo. Ci vorrà sicuramente anche quell’intensità che in casa rossazzurra ha sempre rappresentato un punto fermo e che ha mostrato una squadra battagliera e imprevedibile dal primo all’ultimo secondo, soprattutto nelle ultime due stagioni.

    Non si dovrà perdere la testa se qualcosa andrà storto, nè ci si dovrà incaponire sulle giocate complicate com’è avvenuto nel primo quarto d’ora contro l’Inter. Le qualità del reparto avanzato sono indiscutibili, quindi prima o poi la palla buona per sfondare la rete capiterà, anzi ce ne saranno sicuramente più di una. Molto dipenderà dal gruppo, ma è inutile negare che in determinati momenti della gara peseranno tanto anche le individualità. Il Livorno si è rafforzato parecchio e va temuto e rispettato, perchè nel calcio non vince sempre il più forte e anche se questa sembra una frase scontata vale la pena di ricordarlo sempre. Però…vuoi mettere le giocate del miglior Barrientos, l’imprevedibilità di Leto e Castro, la rapidità di Bergessio e l’esperienza di Plasil e Almiron? Dai su, non scherziamo, questa squadra può mettere in difficoltà chiunque e quando se ne renderà conto a tutti gli effetti ci sarà da divertirsi. Serviranno i risultati, sono quelli che fanno morale, e speriamo che la prima nota lieta arrivi già a Livorno per guardare con ulteriore carica al successivo match casalingo contro il Parma. :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  111. Ip Address: 79.3.141.196

    Buongiorno a tutti. :salve:

    Beh…che dire adesso..””abbattiamo il Livorno!!!”” :catania: :catania:

    Io ci credo!

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare. :sciarpa:

  112. Ip Address: 79.3.185.143

    i ragazzi della primavera sconfitti per 1 a 0 dalla lazio errore della difesa ciao mongibello forza catania adesso tocca alla prima squadra di far vedere il suo valore :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆

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