Presentazione ufficiale di Sebastián Eduardo Leto

 Scritto da il 7 giugno 2013 alle 18:06
Giu 072013
 

leto
Anticipo, chiarezza e necessità di lavorare costantemente per sfruttare ogni occasione di miglioramento; il Presidente Pulvirenti conferma con sobrietà la linea di sempre ed accoglie così i giornalisti in Sala Congressi, a Torre del Grifo, in occasione della presentazione di Sebastiàn Leto: “Siamo i primi a presentare un giocatore in vista della prossima stagione, una circostanza che la dice lunga sulle nostre intenzioni: migliorare sempre. Diamo il benvenuto a Leto: è un grande acquisto e darà un grosso contributo alla squadra. Ringrazio Pablo e Pippo (il Vice Presidente Cosentino ed il Responsabile Area Tecnica Bonanno, ndr), così come il giocatore che ha accettato la nostra proposta con entusiasmo”. La consueta parola-chiave, in casa Catania.

11 Sebastián Eduardo Leto profilo:
Sebastián Eduardo Leto è un centrocampista offensivo mancino in grado di giocare con naturalezza anche di destro, è alto 188 centimetri ed è dotato di una notevole progressione e di un eccellente controllo in corsa. “Nasce” esterno di sinistra in una linea mediana a 4 e diviene poi formidabile laterale d’attacco nel 4-3-3, giostrando all’occorrenza e con ottimi risultati anche da prima o seconda punta. Inizia la sua carriera nel Club Alejandro Korn ad appena 6 anni, successivamente passa al Club Atlético Lanús: il primo “intermediario” è l’amico Hauche, che ad appena 9 anni va in “pressing” sui genitori di Sebastián per convincerli ad autorizzare il trasferimento. Nel Lanús, Leto compie per sette stagioni la trafila nel settore giovanile; dal 2005 al 2007 colleziona nella Primera División argentina 63 presenze e 9 gol. In patria, giungono anche le convocazioni nelle Nazionali Under 17 prima ed Under 23 poi. Le straordinarie qualità di Leto stimolano l’attenzione e l’interesse di uno dei club più importanti del mondo, il Liverpool, che acquisisce il diritto alle prestazioni sportive del “Flaco” nell’agosto del 2007, per una cifra importantissima. Gli inglesi, dopo la vittoria in Champions League del 2005 e la finale continentale persa pochi mesi prima d’ingaggiare Leto, sono al top nel mondo e puntano con convinzione sulle qualità di Sebastián ma il destino è avverso: ragioni burocratiche impediscono infatti l’impiego del calciatore dopo i promettenti esordi, due gare in Champions (una nei preliminari contro il Tolosa e l’altra nella fase a gironi contro il Marsiglia) ed altrettante in Coppa di Lega. Il prestigioso tecnico dei “Reds” Rafa Benitez, notevolmente contrariato in mancanza del permesso di soggiorno per Leto, dovrà accettare a malincuore la successiva inevitabile cessione di un calciatore forte e potenzialmente molto utile. Prova della stima dell’allenatore spagnolo, le dichiarazioni rilasciate in seguito, che suonano da autorevolissima investitura: <>. Nel 2008 Benitez autorizza la partenza di Sebastián a condizione che si tratti di “prestito secco”: l’Olympiacos coglie l’attimo fuggente, Leto vince il Campionato, laureandosi miglior giocatore del torneo, e la Coppa di Grecia. L’argentino incanta gli appassionati ellenici con giocate di qualità e si distingue anche in ambito europeo (a segno in Coppa Uefa sul campo del Nordsjaelland).
Nell’estate del 2009 matura il trasferimento dal Liverpool al Panathinaikos, stavolta a titolo definitivo: nel 2009/10 Leto concede un superbo bis, dimostrando di essere l’ago della bilancia: vince nuovamente “scudetto” e Coppa nazionale, realizzando l’unico pesantissimo gol nella finale di questa competizione contro l’Aris Salonicco. Diviene così l’unico giocatore nella storia del calcio greco capace di realizzare il “double” di successi con due squadre differenti. Sebastián firma anche un gol contro l’Atletico Madrid in Champions League. Nel 2010/11 un’altra buona annata, nel 2011/12 la stagione dell’esplosione: Leto è incontenibile, va a segno nei preliminari di Champions contro l’Odense e firma 15 gol nelle sue prime 15 partite in campionato, mantenendo saldamente il comando della classifica cannonieri dopo 17 turni. L’infortunio al ginocchio impedisce però il completamento di un percorso trionfale. Nello scorso mese di gennaio, la risoluzione consensuale del contratto con il Panathinaikos, che ringrazia così l’atleta argentino: <>. Su Twitter, Leto ha recentemente affermato: <>, ringraziando medici e personale dell’Isokinetic di Bologna, in particolare Antonio Temisari, fisioterapista già tra i principali artefici di uno dei recuperi di Roby Baggio. Nel gruppo di estimatori di Leto figurano altri tecnici di spicco sulla scena internazionale, che hanno allenato in Grecia il forte centrocampista argentino: lo spagnolo Ernesto Valverde, in carriera al timone di club importanti come Athletic Bilbao, Villarreal e Valencia; l’olandese Henk ten Cate, già alla guida dell’Ajax ed allenatore in seconda di Barcellona e Chelsea, oggi sulla panchina dello Sparta Rotterdam; il portoghese Jesualdo Ferreira, pluridecorato alla guida del Porto.

  160 Commenti per “Presentazione ufficiale di Sebastián Eduardo Leto”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Benarrivato Leto e speriamo che sei migliore da come ti descrivono :sciarpa: e che dai un bel contributo al ns. Catania….

  2. Ip Address: 79.53.87.192

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Rinnovo il benvenuto ad Angelo!!! 😆 😛 😀 🙂

    Notte a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    MASCALUCIA (CT) -Estratti dalla conferenza stampa di presentazione dei Sebastian Leto. Parla il presidente Antonino Pulvirenti.

    “Martinho non dovrebbe rientrare, credo che il Verona lo riscatterà. Paglialunga rientra ma credo andrà a giocare all’estero. Di quelli che rientreranno non so se qualcuno resterà. Lopez e Morimoto sono i casi più importanti. Non so se Lopez risolverà i problemi familiari e se l’Al Nasr riscatterà Morimoto adesso che non ‘è più l’allenatore che l’ha voluto, anche se ha fatto bene.

  3. Ip Address: 87.21.141.169

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo splendido e temperatura buona.
    Ciao Angelo, spesa un po’ lunga stamattina!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  4. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari,

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: Bentornato Angelo, ora spero che ti rimetti in forma per il prossimo campionato, i tuoi post mi sono mancati :catania: :catania: :catania:

    Riguardo il Catania niente da dire, aspettiamo.

    La Nazionale, stendiamo un velo pietoso, ma credo che Prandelli ora si è messo a disposizione di Juve e Milan, se non mette dietro Balotelli qualcuno (Cassano) che lo manda in rete è tempo perso……

  5. Ip Address: 87.21.141.169

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Indovini sempre, ma come fai?
    Ma Balotelli che ha al posto del cervello!!! Gli servirebbe una bella cura di “fosforo”.
    Ho detto a mio figlio, ieri sera, che Balotelli non finiva la partita ed infatti!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    Buon prosieguo di giornata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  6. Ip Address: 79.35.46.72

    rinnovo il mio buongiorno ciao joe giorgio chiarezza peppe58 mongibello e tuttu u restu da cumacca chiarezza cerchero di fare del mio meglio anche i vostri post mi sono mancati per adesso ballo :catania: :catania: :catania: con un piede ma cerchero di migliorare ogni giorno un caloroso saluto rossoazzurro tutto il resto e noia 😆 buon proseguo di giornata forza :catania: :catania: :sciarpa: :ciao: :salve:

  7. Ip Address: 79.35.46.72

    complimenti alla redazione ottimo commento sul giocatore buona giornata a tutti :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  8. Ip Address: 87.21.141.169

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Copia e incolla da La Repubblica.

    Catania, Pulvirenti e il mercato: ”Gomez via, gli altri big restano”.

    Il presidente del club etneo fa il punto sulle trattative e annuncia l’ingresso nel club di Caniggia come responsabile degli osservatori
    di ALESSANDRO VAGLIASINDI

    APPROFONDIMENTI
    Catania, è il giorno di Leto: “Questo club mi ha conquistato”

    catania calcio, serie A, antonino pulvirenti
    CATANIA – Ha appena presentato al calcio italiano il primo colpo stagionale, Sebastian Leto, ma a distanza di poche ore Nino Pulvirenti ufficializza un altro volto nuovo del Catania che verrà. “Diego Caniggia è il nostro nuovo responsabile degli osservatori – dice il Presidente del club rossazzurro – con la sua professionalità siamo convinti di migliorare un’area, che in futuro potrebbe dare risultati ancora più importanti di quelli che abbiamo sin qui raggiunto. Caniggia non lo scopro di certo io, ha lavorato con Liverpool, Tottenham e Juventus, scoprendo prima tutti talenti come Camoranesi, Milito, Lavezzi, Lamela e Funes Mori. Sento parlare di Rodrigo De Paul, centrocampista argentino classe ’94 del Racing, ma già costa troppo: 10 milioni. Ecco la bravura del Catania deve consistere nello scovare il futuro De Paul, prima che il costo del cartellino diventi proibitivo. Oltre Caniggia l’area scouting potrebbe essere potenziata dall’ingresso di altri professionisti del settore”.

    Un altro pezzo di Argentina che va ad aggiungersi al mosaico che Pulvirenti sta completando. “Sono sempre vigile ed attento alle esigenze del club – aggiunge il numero uno del Catania – e mi fa piacere constatare con quanto entusiasmo si sia tuffato in questa nuova avventura Pablo Cosentino”. Di ora in ora le voci di mercato si rincorrono, ma secondo Pulvirenti non è questo il momento in cui vanno in porto le trattative. “Ci sono squadre ancora senza allenatore – dice l’imprenditore di Belpasso – ed affari conclusi ufficialmente se ne contano pochissimi. Adesso l’obiettivo prioritario di tutti i club è la risoluzione delle comproprietà, poi, gradualmente, il mercato entrerà nel vivo. Gomez? Posso confermare che l’interesse dell’Atletico Madrid e dell’Inter è reale e concreto, ma non posso dire che in corso ci sia una vera e propria trattativa. Può darsi che se ne riparlerà più avanti. Il prezzo di un giocatore è la risultante di domanda ed offerta, ed il valore di Gomez lo deciderà la combinazione di questi fattori. Smentisco seccamente che ci siano pervenute offerte per Barrientos, Bergessio, Spolli e Lodi “.

    Pochi movimenti in uscita, mentre in entrata il massimo dirigente del Catania non esita nel fare chiarezza sui molti nomi accostati al suo club. “Smentisco qualsiasi trattativa o sondaggio per l’acquisto di Ardemagni ed Elizari – aggiunge Pulvirenti – mentre il centrocampista Calello non è male, ma non lo prendiamo. Bellomo è un giovane molto interessante che abbiamo seguito ma non rientra nei nostri parametri. Il paraguayano Benitez ci piace ma non se ne farà niente, perché è extracomunitario è avanti con gli anni e costa troppo. Lo stesso dicasi per Scocco, ottimo attaccante inseguito da tante squadre, ma viaggia verso i 29 anni. Smentisco inoltre le voci su possibili acquisizioni di club all’estero, come pure di collaborazioni tecniche con Trapani ed Ischia”.

    Nelle parole del Presidente rossazzurro potrebbe celarsi anche la soluzione dell’enigma legato al terzino sinistro, ruolo rimasto scoperto dopo l’addio di Marchese: “Non prenderemo il terzino – dice sorridendo Pulvirenti – abbiamo deciso di cambiare modulo. L’anno prossimo ci schiereremo col 3-5-2, visto che va di moda. E sulla sinistra siamo ben coperti, in quella posizione possono infatti giocare Leto, Capuano e lo stesso Alvarez. Senza considerare il rientro alla base di Llama. Smentisco quindi tutti i nomi di terzini circolati in questi giorni”. Una dichiarazione che sa tanto di bluff per depistare l’attenzione mediatica dai veri obiettivi, in Italia ed all’Estero. La sensazione è che sul nuovo rinforzo difensivo si sia gradualmente ristretto il cerchio su due o tre nomi, e che la decisione verrà presa all’esito di una riunione tecnica con Maran, prevista per la prossima settimana. L’intento è comunque quello di ripetere quanto di buono fatto nell’ultima stagione, magari potendo contare su un maggior sostegno da parte dei tifosi. “Nei prossimi giorni lanceremo la campagna abbonamenti – dice il massimo dirigente rossazzurro – ed ovviamente il mio sogno è quello di poter vedere il Massimino interamente gremito da nostri abbonati. Ma mi rendo conto della crisi economica che attanaglia tante famiglie, e non sarà semplice riuscirci. Abbiamo comunque previsto prezzi più bassi e tante agevolazioni per chi vorrà schierarsi al nostro fianco”.

    Notte a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    La convocazione nella nazionale azzurra Under 19 del rossazzurro Fabio Aveni riempie d’orgoglio il Presidente del Catania. “Ecco, questa è la notizia più importante dell’anno per tutto il nostro settore giovanile – conclude Pulvirenti – più della stessa qualificazione alla final eight della Primavera. Significa che il nostro movimento adesso è in grado di produrre giocatori per la prima squadra, e se riusciremo a sfoltire la rosa dai giocatori in esubero due o tre Primavera si aggregheranno da subito al gruppo di Maran. Il ritiro si svolgerà a Torre del Grifo, con l’intervallo di una settimana in cui la squadra lavorerà al Nord, probabilmente in Trentino. Stiamo mettendo a punto un calendario di amichevoli di alto livello”.
    (08 giugno 2013)

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: benvenuto caniggia forza catania sempre CATANIA – Impressioni e considerazioni all’indomani della presentazione di Sebastian Eduardo Leto. Nuovo attaccante del Catania. Centravanti od esterno?

    Leto non passa inosservato
    Leto non è un giocatore che passa inosservato. Lo ha fatto intendere Benitez. Lo ha chiarito Youtube. Infine ci ha pensato Leto stesso, nel giorno della sua presentazione. Arriva a Torre del Grifo dentro un’Audi R8 GT bianca, naturalmente ultimo modello: vetri oscurati, fanaleria accesa anche di giorno, motore rombante. Un’auto, insomma, che non può passare inosservata. Né tra le utilitarie, né tra le sportive. E’ una di quelle automobili “di prima fascia”, di quelle “fuori dalla portata” di molti. E visto che l’auto è un po’ “una figlia”, ed una figlia un po’ del padre prende sempre, non sorprende che Leto, in sede di conferenza, venga poi definito giocatore di “prima fascia”, certamente “fuori dalla portata del Catania” in situazioni (reduce da un infortunio) diverse. Insomma, una “fuori serie” appena ritirata dall’officina Isokinetic e pronta per il rodaggio sul cui esito nulla possono dire le poche decine di metri percorse a velocità ridotta nell’affollato parcheggio di Torre del Grifo. Tuttavia, almeno a prima impressione, il rombo ascoltato ispira fiducia ed ottimismo in vista dei primi giri di campo e delle prime corse insieme ai compagni.

    Numero 11
    Si è parlato di auto, come metafora. Allora potremmo anche ricordare che l’ultima fuoriserie, proprio bianca, l’ha portata e guidata per Catania un certo Maxi Lopez. Perché questo accostamento? Perché Maxi Lopez era argentino? Non solo. Più perché Maxi Lopez è stato l’ultimo giocatore a vestire la numero 11, affidata adesso a Leto insieme, forse, anche al parcheggio della Ferrari del “biondo” ex giocatore del Barcellona. Ma c’è di più. Oltre a strizzare entrambi l’occhio a ciò che va per la maggiore in ambito di moda & affini, hanno entrambi trascorsi “ingloriosi” (ma per ragioni diverse) in un grande club europeo. Per Lopez il Barcellona, per Leto il Liverpool. Esperienze alla quali hanno fatto seguito, per entrambi, trasferimenti in campionati minori ma comunque parecchio remunerativi. Lopez andò in Russia, Leto in Grecia. E poi, hanno entrambi conosciuto i riflettori delle coppe Europee, ed anche per questo sono entrambi abituati a stare al centro dell’attenzione. Unico dato discordante? Lopez è stato al centro, anche in attacco. Leto, partirà di lato. Perchè?

    Domanda
    Leto arriva a Catania come esterno, ma prende la maglia d’un centravanti per riprendere a giocare a distanza di un anno e mezzo dalla stagione che, come centravanti, al Panathinaikos, l’ha visto segnare 15 reti in campionato (più 1 nelle qualificazioni alla Champions League), e che ha visto il prezzo del suo cartellino decollare oltre gli 8 milioni di euro. Ogni scelta sulla futura posizione in campo del giocatore sarà legittima (come e chi non potrebbe definirla tale?), ma la domanda sorge spontanea: Se un esterno, sul mercato, costa meno di un centravanti, a pari livello, è più un rischio tecnico od un’opportunità tecnica quanto anche economica ritrovarsi già in casa non un’alternativa ma un contendente al ruolo di Bergessio, quello che dalla partenza proprio di Maxi Lopez il Catania non ha più avuto, né in campo né in panchina, e del quale in certe partite ha duramente pagato l’assenza? Il presidente, in conferenza, sorridendo, alleggerisce l’argomento con una battuta (?) : “Bergessio non sarebbe molto d’accordo”.

    Premessa
    Ecco centrato il nocciolo, duro, di questa dolce primizia di mercato. La convivenza Lopez-Bergessio, ricorderete, non ha dato grandi frutti, almeno non in campo. Due giocatori, stesso ruolo, potenziale lungi dall’esser raddoppiato almeno col 4-3-3 (Genoa-Catania del 2011/12 docet). Bergessio 13 reti quest’anno, 12 totali nell’anno e mezzo precedente; Lopez 11 nei primi 4 mesi a Catania, 11 nel successivo anno e mezzo. Leto e Bergessio, ruoli diversi, per ottenere risultati diversi è opportuno dirlo, ed è opportuno presentar così il giocatore almeno finché la parola non passerà a Maran, almeno finché la questione Lopez non venga definitivamente chiarita. Almeno fino a quando a parlare non sarà il campo.

    Certezze
    All’8 di Giugno, al di là delle premesse e delle promesse, tre sono i punti fermi che instradano la risposta: Leto ha bisogno di trovare spazio in campo, da subito, per riprendere il ritmo partita (che non coincide con la condizione atletica) dopo un anno e mezzo di stop; Bergessio non potrà mai giocare al fianco di Leto come esterno nel 4-3-3 mentre Leto potrebbe sempre giocare al fianco di Bergessio come al suo posto, da centravanti, in caso di indisponibilità; Bergessio ha segnato 15 reti nell’ultima stagione, in Italia, 66 nelle precedenti, Leto 16 nella sua ultima stagione Grecia, ed altri 16 nel resto della sua carriera.

    Conclusione
    Insomma, all’8 Giugno 2013, Bergessio è il centravanti e Leto l’esterno. Nel futuro, già da domani, il calciomercato, le risultanze dal campo di allenamento, le opportunità, il modulo, ed altre possibili novità potrebbero cambiare promesse, premesse e certezze e di conseguenza tutto il resto, risposte e soluzioni comprese: come spesso può accadere in un club dinamico, aggressivo, pronto a cogliere ogni opportunità, precorrere ogni progresso, in un club simile a quello che Catania ha intenzione e possibilità di divenire. Come? Magari partendo proprio di lato per concludere, ancora una volta, al centro dell’attenzione. Forse non una scelta, ma l’unica soluzione.

    Commenti tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  10. Ip Address: 87.18.9.254

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura buona.

    Buona domenica a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  11. Ip Address: 87.18.9.254

    Salve raga’!!! 😀 😀 😀

    Copia e incolla da La Sicilia.

    Da Dubai, l’ex attaccante rossazzurro risponde ai complimenti di Pulvirenti

    «Maran, faro del Catania»
    Mascara torna da dirigente
    «La prossima stagione giocherò ancora, poi se il presidente mi chiama…»

    I rossazzurri meritano un
    posto in Europa. Morimoto?
    Dovrebbe rientrare alla base,
    con l’Al Nasr ha giocato
    davvero bene.

    GIOVANNI FINOCCHIARO

    Mascara nuovo dirigente del Catania? Per ora è fantamercato,
    ma domani, chissà.
    Da Dubai, dopo uno scambio esilarante di sms, arriva
    forte e chiara la voce di «Peppino» Mascara che
    ha studiato inglese, laggiù, ma che per fortuna non
    ha perso il suo inconfondibile accento siculo e, anche,
    la sua voglia di smorzare ogni discorso con le
    sue battute.
    Il presidente Pulvirenti ripete: quando Mascara
    smetterà di giocare a pallone, sarà un dirigente del
    Catania.
    «Ne sono onorato e ringrazio il presidente per queste
    parole. Mi sono state riferite. Per favore, abbracciatemelo
    forte. Ci siamo anche sentiti, tempo
    fa. Lo ricordo con grande affetto».
    Ma che, fa, allora: smette di giocare e indossa la
    giacca con lo stemma rossazzurro.
    «Nella stagione ventura no, vorrei ancora continuare
    a fare il calciatore».
    Resterà a Dubai?
    «Ho un altro anno di contratto. Hanno cambiato l’allenatore,
    nell’Al Nasr, è andato via Zenga. Non lo so
    ancora».
    Ha parlato con gli sceicchi?
    «Mica facile. A Catania se cercavo il presidente, riuscivo
    a trovarlo subito. Qui è meno semplice, ma
    credo che a giorni sarà definito il mio futuro».
    Estate a Dubai?
    «Bellissimo posto, lo sapete un po’ tutti. Ma l’aria di
    casa mi manca».
    Dunque?
    «Arrivo tra qualche giorno: Benevento a casa dei parenti
    di mia moglie, Comiso, poi a Catania, casa
    mia».
    Catania casa sua. Qualcuno l’ha dimenticato.
    «Io no. Perché non ho ripudiato, come pensa qualcuno
    quegli anni. Catania è, per me, come una famiglia.
    Ho vinto partite importanti, sono stato coccolato
    e compreso. Penso anche di aver dato il mio
    contributo».
    A Dubai, nell’Al Nasr, lei ha segnato 16 gol.
    «Sul piano personale sono soddisfatto, ma ci siamo
    piazzati sesti e non va bene. Avremmo potuto fare di
    più».
    E il Catania? Che campionato ha visto, da laggiù?
    «Ho seguito tutto, ma proprio tutto. Il Catania è
    una squadra che cresce ogni anno che passa. Mi sento
    spesso con alcuni dei miei amici rossazzurri e faccio
    loro i complimenti. Maran ha lavorato benissimo
    ».
    Morimoto che fine farà?
    «So che dovrebbe rientrare in rossazzurro. Taka qui
    ha, comunque, fatto bene al di là dei suoi 10 gol».
    Ci sarà, per il Catania, la possibilità di lottare al più
    presto per l’Europa?
    «Lo spero, anche se non è semplice arrivare a disputare
    le Coppe. Il pubblico etneo, la dirigenza, la
    squadra lo meritano».
    Sul mercato chi potrà agganciare la società rossazzurra?
    «Chiunque. Dice bene, il presidente Pulvirenti: Catania
    è una squadra ambita, non più un punto di
    passaggio».
    Insomma, buone vacanze e a arrivederci sulla spiaggia
    della Plaia.
    «Mi farà piacere abbracciare gli amici che ho lasciato
    in Sicilia. Mi spiace non aver preso parte alla
    partita di beneficenza organizzata da Spinesi e da
    Biagianti, ma idealmente ero con loro e con il progetto
    dei bimbi che soffrono».
    A proposito della partita di beneficenza dell’altro
    giorno: l’incasso per l’Onlus che opera accanto ai
    medici del Policlinico è di 10794 euro. Un gruzzoletto
    che sara’ speso bene.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  12. Ip Address: 87.18.9.254

    Notte a tutti raga’!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  13. Ip Address: 79.35.46.72

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: CATANIA – Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.

    Pulvirenti scommette (La Gazzetta dello Sport)

    “«Leto è un grande Catania per il bis»

    “Il presidente: «Qui da noi si potrà rilanciare e ci farà divertire Dopo una stagione super azzeriamo tutto e ripartiamo bene»

    “A tutto campo, pensando al mercato ma non solo. Antonino Pulvirenti parla di possibili trattative con naturalezza e smentisce tutti i nomi possibili. Lo fa cosciente dell’organico attuale che ha il Catania e del tempo che giocherà a favore del proprio club. Il primo “no” è diretto a Calello, ultima stagione al servizio del Siena, centrocampista argentino che negli ultimi giorni era stato addirittura considerato prossimo alla firma con i rossazzurri. Nella di tutto questo. Il presidente, sentenzia: «Non l’abbiamo trattato, non ci interessa, abbiamo altre soluzioni più che praticabili». In sostanza, il Catania deve prima capire chi, in quel settore, resterà saldamente ancorato al progetto e chi invece sarà ceduto. DaAlvarez adAlmironUna cosa è certa: «Chi non ama il progetto, chi non è disposto a soffrire ancora per il Catania se ne potrà andare serenamente – ha aggiunto il numero uno rossazzurro – a noi serve gente che si ritenga onorata di lavorare qui. Catania non è più un punto di passaggio. Ci sono giocatori desiderosi di arrivare qui. I rinnovi di contratto, in questo caso, sono da interpretare così: parleremo con chi entra a scadenza nel 2014 e se dovessimo riscontrare volontà e attaccamento, procederemo». Discorso dedicato ad Alvarez, Almiron, Bellusci, Biagianti, Keko tra gli altri. Lodi resta o no? La questione legata alla cessione di Lodi o alla conferma, non irrita il presidente. La questione è chiara: «Lodi? Nessuna richiesta per il centrocampista. Solo voci, e non vorrei che potessero illudere il ragazzo». Per il momento, il Catania non pensa prioritariamente a Lodi, ma alla cessione di Gomez. Ma il procuratore del centrocampista di Frattamaggiore si sta muovendo perché il gradimento della Fiorentina sembra una realtà che nella città toscana confermano accostando le cifre: 6 milioni la base d’asta. Le dichiarazioni rilasciate da Leto e riportate dalla Gazzetta nella giornata di sabato (“Catania in Europa? Perché no?”) hanno da un lato fatto saltare dalla sedia Pulvirenti che ha guardato tra il sorpreso e l’ironico Leto (“non ho capito bene, traducete alla lettera”)

    Tante voci ma zero trattative, Pulvirenti rassicura Catania: “Lodi? Nessuno ce lo ha chiesto” (Goal.com)

    “Il presidente etneo smentisce qualsiasi trattativa in corso per la cessione del regista, il vice Cosentino conferma: “Nessuno ci ha chiesto informazioni”. Tutti lo vogliono ma nessuno se lo piglia. Questo il destino di Francesco Lodi, corteggiato durante il mercato invernale da Inter e Milan, ma rimasto in quel di Catania per volere del presidente Pulvirenti. Pulvirenti che adesso nega i contatti con la Fiorentina, alla ricerca di un regista in grado di sostituire il partente Pizarro. “Posso assicurarvi che non ho ricevuto un’offerta che sia una per il ragazzo e che, quindi, il Catania va avanti per la propria strada anche per quel che riguarda questo argomento” – ha spiegato il presidente rossazzurro al ‘Corriere dello Sport’.

    Pulvirenti: “Gomez è richiesto, ma potrebbe restare” (TMW)

    “Intervistato da Sky Sport, il presidente del Catania Antonino Pulvirenti ha commentato l’ingaggio di Sebastian Leto in occasione della presentazione del centrocampista argentino: “Si trratta di un’operazione molto importante. L’abbiamo portata avanti in tempi non sospetti, per chiuderla è stato fondamentale muoverci d’anticipo. E’ arrivato qui solo a causa dell’infortunio, altrimenti non era un giocatore alla nostra portata”. Sul futuro di Alejandro Gomez: “E’ un giocatore richiesto, ma – conclude – non c’è scritto da nessuna parte che vada via”.

    Commenti tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  14. Ip Address: 79.35.46.72

    CATANIA – Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.

    Avellino, è il momento delle scelte (La Gazzetta dello Sport)

    Un’associazione di tifosi per la proprietà del logo, i rebus della società, la caccia ai rinforzi

    “De Vito ha già trovato verbalmente gli accordi con il portiere Pietro Terracciano, classe ’90,di proprietà del Catania e cresciuto proprio in Irpinia nel settore giovanile, e con il difensore Andrea De Vito, classe ’91, proveniente dal Cittadella ma di proprietà del Milan. Allacciati i contatti anche con il centrocampista brasiliano Eugenio Romolo Togni, in uscita dal Pescara, e si prospetta una collaborazione con l’Udinese.

    Catania: Frison vuole giocare, sarà ceduto (Il Corriere dello Sport)

    “I rossazzurri devono risolvere la comproprietà del portiere col Vicenza, poi si deciderà la nuova destinazione

    “I rossazzurri sono la prima società ad aver annunciato un giocatore (Leto) per la prossima stagione ma la società è vigile anche sul capitolo cessioni. Chi andrà via da Catania è Alberto Frison che non ha più voglia di fare il dodicesimo ma punta ad un ruolo di primo piano, andrà risolta la comproprietà col Vicenza poi su di lui ci sono alcuni club: in primis il Bologna e il neopromosso Sassuolo. :catania: :catania: :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa:

  15. Ip Address: 95.251.25.43

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  16. Ip Address: 95.251.25.43

    Salve raga’!!!

    Speriamo che non sia vero!!! :piangere: :piangere: :piangere:

    Vabbe’ per Gomez ma per Barrientos spero di no!!! :piangere: :incavolato: :incavolato: :incavolato: 😐 😕 🙁

    Copia e incolla dalla Kakketta dello Spork

    Mercato Inter, Branca: “Gomez e Barrientos.
    Tutto in 10 giorni”

    Milano, 10 giugno 2013

    L’uomo-mercato nerazzurro ospite dell’hotel di proprietà del presidente degli etnei: “Ho parlato con il Catania, sono giocatori straordinari”

    “Gomez e Barrientos? Se novità ci saranno potrebbero arrivare tra una settimana o forse anche tra 10 giorni”: è deciso il direttore dell’area tecnica dell’Inter, Marco Branca, che da sabato scorso si trova in vacanza a Taormina. Il dirigente nerazzurro è stato ospite del Mazzarò Sea Palace, l’hotel di proprietà del presidente del Calcio Catania, Nino Pulvirenti. L’altroieri sera Branca ha cenato con il vicepresidente Pablo Cosentino.

    Perché Gomez e Barrientos Un po’ vacanza e un po’ mercato, il blitz in Sicilia di Marco Branca. Vero è che Papu Gomez è molto attratto dall’Atletico Madrid (ma lo vogliono anche Fiorentina e Napoli), ma è altrettanto serio il discorso (evidenziato da tempo) che Barrientos piace a Mazzarri e che di conseguenza potrebbe diventare una pedina utile in caso di cessione di Guarin (la Juve lo vuole, l’Inter fa muro) oppure di Ricky Alvarez, certamente meno rapido del connazionale attualmente al Catania. Uno dei due (se non entrambi?) potrebbe essere ceduto, e pare che il nuovo tecnico interista apprezzi molto lo spirito di sacrificio oltre alle qualità tecniche di Barrientos. “Ma quello che mi piacerebbe evidenziare – afferma l’uomo di mercato, assieme a Piero Ausilio, di Massimo Moratti – è che con il club etneo i rapporti sono davvero ottimi e questo è quel che conta di più. Certamente Gomez e Barrientos sono due giocatori straordinari e non passano inosservati. Con i dirigenti del Catania stiamo dialogando e a breve saprete”…

    L’ARTICOLO COMPLETO DI MATTEO DALLA VITE E SARO LAGANA’ NELL’EDIZIONE ODIERNA DELLA GAZZETTA DELLO SPORT

    Gasport

  17. Ip Address: 95.251.25.43

    Commenti interisti!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Dalla Kakketta dello Spork

    melanzanametropolitanaChe branca non sia un genio lo sappiamo tutti, ma che si metta a dire ai 4 venti che c’è l’interesse per due buoni (non di più) giocatori mi pare assurdo, così facendo si mette nelle condizioni peggiori per un acquirente, il venditore conosce l’interesse ed ha buon gioco nel fissare un prezzo alto. Gomez e Barrientos non assicureranno certo un salto di qualità all’Inter, squadra in cui due giocatori del genere DOVREBBERO essere solo delle riserve

    fracasciLe concorrenti trattano tevez, higuain,jovetic,gomez(del bayern)…noi giocatori per salvarsi…sempre peggio….

    kremasternon e cambiato niente! con tutto il rispetto per questi giocatori, ma veramente non sono da inter. questi servono solo per il clan dell assado e niente altro… 🙁

    polyccioma no ma no ma no ma no MA NOOOO!!! :'( come si fa come si faaa!!! daiii…davvero vogliamo prendere questi due qui??? giocatori buoni solo a catania!! per favoree non si puo’ fare mercato cosi’!!! ci sono giocatori in giro per l’europa che valgono milioni di volte questi due!!! Markovic ad esempio dove e’ finito?? perche’ non lo si punta piu’ e si passa su questi due?? abbiamo giocatori nel nostro stesso vivaio che potenzialmente valgono 1000 volte Gomez e Barrientos!!! soprattutto il secondo va per i 29 non ha nemmeno margini di crescita come si faa!!! non si possono buttare milioni cosi’!!! facciamo giocare Bessa a questo punto che lo abbiamo in casa e spendiamo altrove!!!! non si puo’ prendere questi due veramente non si puo’!!!

    Cuore NeroAzzurroSiamo davvero sicuri che interessino a Mazzarri questi due? Io non credo, inoltre in quel ruolo siamo già abbastanza coperti con Ruben Botta (quando arriverà) Kovacic e, all’occorrenza, Guarin…non ci servono altri trequartisti, perché di questo si tratta, non vorrete farmi credere che Barrientos e Gomez sono gli esterni che vuole Mazzarri…

    Sallent89No! Pulvirenti no ti prego! Barrientos e Gomez devono restare! Almeno uno dei 2! Oppure dateci 20 milioni, così possiamo rimpiazzarli degnamente.

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    Commenti interisti!!!

    Dalla Kakketta dello Spork

    melanzanametropolitanaChe branca non sia un genio lo sappiamo tutti, ma che si metta a dire ai 4 venti che c’è l’interesse per due buoni (non di più) giocatori mi pare assurdo, così facendo si mette nelle condizioni peggiori per un acquirente, il venditore conosce l’interesse ed ha buon gioco nel fissare un prezzo alto. Gomez e Barrientos non assicureranno certo un salto di qualità all’Inter, squadra in cui due giocatori del genere DOVREBBERO essere solo delle riserve

    fracasciLe concorrenti trattano tevez, higuain,jovetic,gomez(del bayern)…noi giocatori per salvarsi…sempre peggio….

    kremasternon e cambiato niente! con tutto il rispetto per questi giocatori, ma veramente non sono da inter. questi servono solo per il clan dell assado e niente altro…

    polyccioma no ma no ma no ma no MA NOOOO!!! :’( come si fa come si faaa!!! daiii…davvero vogliamo prendere questi due qui??? giocatori buoni solo a catania!! per favoree non si puo’ fare mercato cosi’!!! ci sono giocatori in giro per l’europa che valgono milioni di volte questi due!!! Markovic ad esempio dove e’ finito?? perche’ non lo si punta piu’ e si passa su questi due?? abbiamo giocatori nel nostro stesso vivaio che potenzialmente valgono 1000 volte Gomez e Barrientos!!! soprattutto il secondo va per i 29 non ha nemmeno margini di crescita come si faa!!! non si possono buttare milioni cosi’!!! facciamo giocare Bessa a questo punto che lo abbiamo in casa e spendiamo altrove!!!! non si puo’ prendere questi due veramente non si puo’!!!

    Cuore NeroAzzurroSiamo davvero sicuri che interessino a Mazzarri questi due? Io non credo, inoltre in quel ruolo siamo già abbastanza coperti con Ruben Botta (quando arriverà) Kovacic e, all’occorrenza, Guarin…non ci servono altri trequartisti, perché di questo si tratta, non vorrete farmi credere che Barrientos e Gomez sono gli esterni che vuole Mazzarri…

    Sallent89No! Pulvirenti no ti prego! Barrientos e Gomez devono restare! Almeno uno dei 2! Oppure dateci 20 milioni, così possiamo rimpiazzarli degnamente.

  19. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Giorgio non c’è nulla di vero in questa notizia portata dalla kakketta dello sport 😉 😉 Branca si trova a Taormina in vacanze nello stesso hotel dove sta alloggiando il ns. Cosentino, hanno avuto una cena assieme e parlato del più e del meno….
    Quindi Barrientos è incedibile…. solo se c’è un offerta che non si può rifiutare :sciarpa:

  20. Ip Address: 79.52.41.115

    buonasera ragazzi sono in sintonia con te joe al 100×100 forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :ciao:

  21. Ip Address: 95.251.25.43

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao joe e Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Spero che hai ragione joe.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  22. Ip Address: 79.17.13.66

    Ciao Angelo e Giorgio,

    Catania, due nomi per la fascia: piacciono Vangioni e Monzón
    10.06.2013 23.54 di Marco Frattino
    Fonte: Sky

    Il Catania cerca un esterno mancino in vista della prossima stagione per sostituire il partente Marchese. Il mercato degli etnei guarda al Sudamerica, dove – rivela l’esperto Gianluca Di Marzio – la società siciliana ha puntato Leonel Vangioni (26) del River Plate e Fabián Monzón (26), calciatore di proprietà dell’Olympique Lione in prestito fino al prossimo 31 dicembre alla Fluminense. Il Catania ha presentato un’offerta per acquistare Monzon a titolo definitivo, ma ad ostacolare la trattativa è stato il club brasiliano che non vuole liberare il calciatore: in questi caso l’interesse etneo si sposterebbe interamente su Vangioni.

  23. Ip Address: 79.52.41.115

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: Leto il primo passo, ne seguiranno altri
    Le conferenze tra la dirigenza e la stampa stanno diventando appuntamento dopo appuntamento, portatrici sane di messaggi subliminali che, pur restando interpretazione personale e non comunicato ufficiale, trovano corrispondenze e scoprono passaggi che rimandano alla nuova filosofia di gestione che la proprietà ha inteso indispensabile per il ra…

  24. Ip Address: 79.52.41.115

    Le conferenze tra la dirigenza e la stampa stanno diventando appuntamento dopo appuntamento, portatrici sane di messaggi subliminali che, pur restando interpretazione personale e non comunicato ufficiale, trovano corrispondenze e scoprono passaggi che rimandano alla nuova filosofia di gestione che la proprietà ha inteso indispensabile per il raggiungimento di nuovi obiettivi. Nuovi come potrebbe essere la riconferma a certi livelli, nuovi come potrebbe essere quel qualcosa in più che, in questa conferenza stampa non è stato riferito perentoriamente alla salvezza.

    Posizione
    Il presidente un po’ ride, un po’ parlotta col suo vice presidente che deve tradurre gli intendimenti espressi da Leto, per altro già chiarissimi ai giornalisti italiani che negli anni hanno appreso i rudimenti dello spagnolo come i giocatori argentini quelli dell’italiano. Non bastasse questo, “Europa” è una parola chiara, comune ad ambo gli idiomi, che proferita da Leto non è diversamente traducibile dal vice presidente Cosentino. Il presidente arrossisce ma non smentisce. A differenza del passato. E poi, senza nulla aggiungere, dice anche di più. Quando, parlando delle ambizioni future, potrebbe ma non utilizza il ritornello salvezza. Cambia la musica: “Vedremo”. In base a cosa? “In base ai movimenti di calciomercato delle altre squadre, che cercheranno di presentarsi rafforzate all’inizio della nuova stagione”. Cosa? “In quale posizione potrà pensare di collocarsi il Catania”. Insomma, senza palla di vetro non si parla di Europa ma nemmeno più di salvezza.

    Precorrere i tempi
    Se non i tempi non vanno precorsi quando le variabili che ne sono funzione restano di pertinenza delle concorrenti, il Catania “aggressivo” che deve anticipare le mosse delle concorrenti, sottolinea come “Siamo la prima squadra della serie A che presenta un nuovo acquisto per la prossima stagione che inauguriamo quest’oggi per l’ambito tecnico ma che già settimane fa avevamo inaugurato per quel che riguardava il comparto societario”. Arrivare prima, in ambito tecnico e societario, per arrivare prima anche sul campo, ed in classifica. Questa è l’ambizione, questo è il filo che pare leghi le dichiarazioni del presidente all’operato della dirigenza tutta in questi primi mesi di collaborazione. Una regola che dovrà esser trasmessa e recepita anche dai giocatori. A cominciare da Leto che, ed è già un dato confortante, inizierà prima dei compagni la fase di preparazione atletica, proprio a Torre del Grifo, presupposto per ambientarsi prima e rientrare il prima possibile nella forma necessaria per sostenere un incontro agonistico nel massimo campionato italiano.

    Altri come Leto, nessuno come Marchese
    La strada per migliorare è stata tracciata. Leto rappresenta il primo passo. Metafora del dinamismo, dell’aggressività e delle ambizioni di cui la società è esempio e che progetta siano interpreti i propri giocatori. Ma altri passi saranno necessari per portarla a compimento. Difatti “E’ un acquisto di prima fascia e credo ne seguirà qualche altro”. Lo afferma il presidente, con la stessa chiarezza che lascia trasparire il malcontento per la passata gestione del calciomercato e, nella strategia che fa di questo comparto il volano per lo sviluppo del progetto, la conseguente assegnazione a Pablo Cosentino dei compiti di pianificazione strategica e programmazione: “Non terremo più giocatori a scadenza. Non si ripeteranno casi come quello Marchese. Avessimo trovato un terzino lo scorso Gennaio, Marchese sarebbe andato via”.

    Migliorarsi
    Nessun passo indietro, avviso a Bellusci, Almiron ed Alvarez. Il Catania farà solo altri passi avanti, volti a migliorare la squadra, per migliorare la propria quota tecnica. E per questo sfrutterà ogni occasione, stavolta è il vice-presidente Cosentino che citiamo: “Leto rappresenta un valore aggiunto per il nostro organico. Dietro al suo arrivo non c’è alcuna cessione già pianificata. Si è presentata un’occasione unica per portare a Catania un giocatore che in un altro momento sarebbe stato fuori dalla portata di questo club. L’abbiamo colta”. Miglioramenti, tuttavia, che non si può sostenere, adesso, a campionato fermo e calciomercato non ancora iniziato, se comporteranno un effettivo miglioramento in termini di punti e/o classifica. Questo dipenderà dagli avversari, dalla fortuna, e da tanti fattori alcuni indipendenti, altri dipendenti dalle forze e dalla capacità della società. Fattori, questi ultimi, sui quali il nuovo assetto dirigenziale sta dando prova di impegnarsi a fondo per curarli, tutti, al meglio, con dinamismo, aggressività ed ambizione.

    L’ultima parola, l’unica che avrà senso e pertanto sarà ricordata, spetterà come sempre al campo, ed alla matematica. Intanto l’alunno studia, e si applica sin dai primi giorni di scuola, sottratti alle vacanze che i “compagnetti” stanno ancora godendosi. Ciò pone le premesse per guardare con ottimismo alla prima verifica, ma è ancora davvero troppo presto, e la prima verifica ancora troppo lontana per pensare di aver fatto ed appreso tutto quel che si potrà fare ed apprendere ancora..

    Commenti tutto il resto e noia solo catania :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  25. Ip Address: 79.52.41.115

    Sul blog de “Il Sole 24 Ore”, il giornalista Marco Bellinazzo tratta del Catania per la rubrica Calcio & Business

    “Il Catania punta su marketing, pubblicità e attività commerciali. Per incrementare le entrate legate a queste voci di bilancio il club presieduto da Antonino Pulvirenti che ha appena presentato il primo acquisto della stagione, Sebastian Leto, centrocampista offensivo argentino, classe 1986, che arriva dal Panathinaikos, ha siglato un accordo quadriennale con Gsport. La collaborazione con l’azienda bresciana, una delle principali concessionarie pubblicitarie per lo sport in Italia, prevede la definizione e la pianificazione di campagne di brand e di promozione degli sponsor, la gestione dei servizi marketing del club siciliano, con particolare attenzione alle attività relazionali delle aziende legate alla società, attraverso la realizzazione, la cura e il coordinamento degli spazi per l’hospitality dello stadio Angelo Massimino […] Il Catania, che ha fatto dell’equilibrio dei conti un fiore all’occhiello chiudendo gli ultimi sei bilanci in utile e registrando profitti complessivi per circa 30 milioni di euro, ha incassato nelle stagioni 2011 e 2012 poco meno di 7 milioni di euro all’anno dal settore commerciale. In particolare, nel bilancio al 30 giugno 2012, dalle sponsorizzazioni sono arrivati 3,4 milioni (1,1 dallo sponsor tecnico, 0,9 dallo sponsor ufficiale, e 1,3 dallo sponsor istituzionale della lega), 2,9 milioni dalla cartellonistica e 0,6 dalle royalties. :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  26. Ip Address: 79.9.144.52

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente nuvoloso e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  27. Ip Address: 79.9.144.52

    Copia e incolla da La Sicilia.

    GIUSEPPE BELLUSCI
    «Stagione magnifica
    Soffro per le critiche
    ma so anche reagire»

    Il difensore centrale rossazzurro sarebbe felice di rinnovare l’accordo
    «Con Udinese e Roma le gare migliori: abbiamo mostrato chi siamo»

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    A muso duro, ma soprattutto con una
    sincerità davvero rara nel mondo del
    calcio. Giuseppe Bellusci, adesso in
    vacanza, giudica il campionato del Catania.
    Il super campionato, diremmo.
    E lo fa senza molti giri di parole, ma
    con la schiettezza che è, conoscendo
    la sua persona, un pregio.
    Bellusci, durante l’anno, ha parlato
    poco e ha giocato molto. È stato accusato
    per via di alcuni errori commessi
    (il rigore causato all’Olimpico contro
    la Lazio, per esempio) ma, quando ha
    fatto bene, in molti hanno detto: normale
    che sia così. In effetti, è normale,
    da un punto di vista. Dall’altro, si consideri
    l’età del giocatore e i margini
    che ha. A Maran, Bellusci piace molto
    e c’è da starne certi. Sarà uno dei protagonisti
    del campionato che verrà.
    Più maturo, perché farà tesoro delle
    26 partite disputate nel corso della
    stagione.
    Che stagione è stata per lei e per il Catania?
    «Per il Catania magnifica. Avremmo
    anche potuto fare qualche punto in
    più, ma il bilancio è… storico, come il
    record di punti».
    E il suo rendimento?
    «Sono soddisfatto della mia stagione.
    Ho commesso errori, ho fatto cose
    buone. Come tutti, del resto».
    Anche se, entriamo subito nell’argomento,
    qualcuno del pubblico non
    le perdona gli errori.
    «Me ne sono accorto, ma sono rimasto
    concentrato sul lavoro».
    Ma, adesso che il campionato è finito,
    con il pareggio di Torino, che cosa ne
    pensa?
    «Guardi, io sono un tipo che tiene le
    cose positive e negative dentro di sé».
    perche’?
    «Perché sono fatto così. Sembro scontroso,
    in realtà soffro dentro di me. Le
    critiche fanno male a tutti, si sa. E io ho
    sofferto per questo. L’ho fatto senza
    dare modo a nessuno di notarlo».
    Acqua passata.
    «Basta tornare in campo e cercare di
    fare il massimo e tutto passa. Io, in
    questo senso, sono a posto con la
    squadra, con il tecnico e con me stesso.
    Ho fatto il mio dovere, non ho mollato
    per un solo attimo».
    Fra l’altro, quella che ha completato
    è la sua quarta stagione e…
    «Non me lo ripeta sempre. Sì, sono
    nato nel 1989 e ho molto da imparare
    ».
    Questa stagione, vissuta ad alto regime
    di giri, ha avuto momenti importanti.
    Quali sono stati secondo lei?
    «La partita quasi perfetta è stata quella
    vinta in casa contro l’Udinese per 3-
    1. Ci ha permesso di conquistare tre
    punti importanti, ai danni di un avversario
    davvero forte».
    E non solo.
    «Ci sono molte altre partite. Dico subito
    il 2-2 di Roma, all’esordio in campionato
    ».
    Ma è una mancata vittoria.
    «Certo, ma siamo subito partiti forte.
    Ci hanno pareggiato la partita al 92’.
    Era la prima della Roma all’Olimpico,
    la prima di Zeman, che tornava a Roma
    dopo anni. Lo stadio pieno, il Catania
    non ha avuto paura».
    E ha rischiato di vincere.
    «Avremmo meritato il 2-1. Pazienza.
    Ma a chi ci considerava una squadretta,
    abbiamo dato risposte immediate,
    anche alle grandi».
    Rimpianti?
    «No, perché abbiamo lavorato bene e
    non ci siamo risparmiati».
    Lei sembrava chiuso da Spolli e da
    Legrottaglie. Invece ha giocato 26
    partite: una in meno rispetto a Legrottaglie
    e due in meno rispetto a
    Spolli.
    «Guardi, nel Catania c’è posto per
    tutti. La concorrenza stimola a fare
    sempre meglio, a correggere gli errori,
    a esprimersi al top, grazie alla presenza
    di un impianto stellare come
    quello di Torre del Grifo».
    E la stagione che verrà? Bellusci, ha
    già deciso che cosa fare?
    «Io vorrei restare. Catania è casa mia
    da quattro stagioni e mi sono trovato
    bene. Ho voglia di dimostrare ancora
    moltissimo».
    In linea, dunque, con i desideri del
    presidente Pulvirenti, che vuole calciatori
    motivati.
    «Ah, guardi, io lo sono dal primo giorno
    ».
    Ci lascia con un
    sorriso, Giuseppe.
    Che ascolta musica lirica,
    va a teatro e gioca alla
    play. Che calcia forte e
    non ha paura di critiche e
    contrasti. Sbaglia, ma si rialza, non
    s’abbatte. Per un giovane di 24 anni è
    già molto.
    Con Alvarez, Biagianti e con altri calciatori
    rossazzurri, Bellusci entra nella
    stagione in cui il contratto scade. Il
    presidente Antonino Pulvirenti ha assicurato
    che ci sono i margini per un
    discorso sereno, che possa portare al
    rinnovo. D’altra parte, Giuseppe Bellusci,
    specie nelle ultime settimane
    di campionato, si è avvicinato
    ancor più al progetto. Se non
    dovessero subentrare novità di
    rilievo, il quadro d’insieme
    non verrà… sconvolto. E
    dall’11 luglio potranno arrivare
    notizie di rinnovi,
    anche se, nello scorso
    mese di gennaio, la
    Sampdoria aveva
    bussato alla porta,
    ma il Catania
    non aveva aperto,
    tenendola
    ben chiusa.

  28. Ip Address: 79.9.144.52

    Salve raga’!!!

    Copia e incolla dal sito del Calcio Catania

    Comunicati Stampa martedì 11 giugno 2013

    Risolta la compartecipazione con il Vicenza Calcio: Frison è del Catania a titolo esclusivo

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo esclusivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alberto Frison, risolvendo a proprio favore la compartecipazione con il Vicenza Calcio.

  29. Ip Address: 79.4.15.37

    Buonasera a tutti….
    un saluto a Giorgio e Angelo
    Bravo il ns. Catania a riscattare Frison 😉 😉 si merita…..

  30. Ip Address: 79.9.144.52

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  31. Ip Address: 87.18.143.131

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, giornata splendida e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  32. Ip Address: 79.52.41.115

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: CIAO GIORGIO E JOE SONO CONTENTO PER FRISON BUON PROSEGUO DI GIORNATA FORZA CATANIA SEMPRE :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  33. Ip Address: 79.52.41.115

    Stampa: Lopez decide da solo, mentre il Catania pensa a tutti gli altri
    Maxi Lopez tiene a ribadire come non sarà sua moglie a decidere se tornare o meno a Catania. Intanto, al centro dell’odierna rassegna stampa, tutti i movimenti ed i sussurri di calciomercato che riguardano i rossazzurri, impegnati a scrutare non solo alternative lungo la corsia sinistra.
    :catania: :sciarpa: :salve:

  34. Ip Address: 79.52.41.115

    Barrientos e Gomez l’Inter in pressing? (La Sicilia 11.06.2013)

    Branca è ripartito, se ne riparlerà più in là

    Casuale? Poteva essere, magari. Taormina, e non soltanto adesso che l’estate irrompe, è meta che richiama, specie chi può permettersi di fare spallucce alla crisi. Poteva essere casuale, insomma, il passaggio estivo di Marco Branca per i suggestivi itinerari della perla dell’Jonio se non fosse stato per il fatto che, tra il direttore dell’area tecnica dell’Inter e il Catania, le strade, negli ultimi tempi, si sono spesso incrociate (una voce, mai formalmente smentita, riguardò una sua capatina a Torre del Grifo, a campionato ancora in corso) e che a Taormina è di stanza, e non soltanto in estate, il presidente del Catania, Nino Pulvirenti, che vi possiede un albergo tra i più prestigiosi, teatro abituale di incontri di lavoro, in chiave mercato, particolarmente. Dunque, l’ipotesi che Branca a Taormina sia venuto soltanto a fare il turista non sembra reggere più di tanto, anche perché l’interessato, stando a quanto dichiarato al nostro giornale, ha in qualche modo ammesso che i contatti tra l’Inter e il Catania ci sono da tempo, e che non è escluso che preludano all’avvio di una vera e propria trattativa per il passaggio alla corte di Walter Mazzarri di uno o più giocatori rossazzurri («con i vertici del Catania stiamo dialogando – sono proprio parole del braccio destro di Moratti – ma se novità ci saranno potrebbero arrivare tra una settimana o forse anche tra dieci giorni»). Gomez? Non è certo una novità che il Papu sia da tempo nel mirino della società nerazzurra, che gli andò vicina pure l’estate scorsa e che dall’estate scorsa (la trattativa allora non si aprì, o comunque non si crearono le occasioni per un’intesa che soddisfacesse le parti in causa) e che dall’estate scorsa non ha smesso di seguirlo. L’arrivo di Mazzarri? Abbiamo già chiarito le ragioni per le quali l’ex San Lorenzo, appetito pure dall’Atletico Madrid (Pulvirenti, qualche tempo addietro, parlò addirittura di trattativa prossima a concludersi) possa anche trovare collocazione nel modulo tattico di Mazzarri che non ha fatto del 3-5-2 il tuo totem e che, negli ultimi tempi, non di rado ha praticato proprio quel 4-2-3-1 che è stato l’abito tattico del miglior Catania di Rolando Maran. E questo a prescindere del fatto che il nuovo allenatore nerazzurro è sempre stato un estimatore di Gomez, e particolarmente dal momento in cui il Napoli, salutato Lavezzi, cominciò a porsi il problema della sua sostituzione. A proposito di Lavezzi. Chi ricorda i trascorsi del fantasista del Paris Saint Germain, non può non fare caso alla grande intesa che ha avuto, in un passato non molto lontano, con un altro dei gioielli del Catania che in orbitano attorno alla Beneamata ovverosia a Pablo Barrientos che di Lavezzi è grandissimo amico per non dire che di Lavezzi era stato considerato l’erede naturale prima che un malaugurato infortunio ne mettesse addirittura a rischio la carriera. Il Pitu, adesso, sta bene, ha firmato con il Catania due stagioni fantastiche, naturale che solleciti certi appetiti, Atletico Madrid o Inter, o lo stesso Napoli di Rafa Benitez, o magari la Fiorentina di Vincenzino Montella, uno degli artefici della sua rinascita, sarebbero disposti a mettersi in fila per assicurarsene le prestazioni.

    Catania, il sostituto di Marchese si cerca in Sudamerica (Europa Calcio)

    “Il Catania cerca in Sudamerica il sostituto di Giovanni Marchese, ormai prossimo all’ufficialità con il Genoa. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il Catania ha fatto un’offerta per Monzon, difensore del Lione in prestito al Flamengo fino a Dicembre; i brasiliani sembrano però restii al placet per il ritorno in Francia del giocatore classe 87. L’alternativa a Monzon è Vangioni, argentino anch’egli classe 87, del River Plate.

    Catania, quanti nomi per il dopo Marchese! (Serie A Calcio)

    “Marchese se ne andrà: tanti giocatori in lizza per sostituirlo Il Catania dopo una grande stagione punta ad incassare quanto più è possibile. Via, dunque, alcuni pezzi pregiati e dentro semi-sconosciuti che potrebbero rivelarsi talentuosi. In porta c’è un’asta su Frison. Se lo contendono infatti il Cagliari e le tre neopromosse, Sassuolo, Verona e Livorno. I siciliani potrebbero cederlo e promuovere Messina. A destra l’obiettivo è Piccini della Fiorentina. Il giocatore è seguito anche dal Chievo. Al centro Spolli è seguito dal Rubin Kazan ma dovrebbe restare. L’eventuale sostituto sarebbe Vergini, ex Hellas Verona. A sinistra via Marchese, al suo posto non basta Tito: in lizza, infatti, anche Marcos Rojo dello Sporting Lisbona, ex obiettivo di Roma e Lazio Avelar del Cagliari, che interessa al Milan, Vitale del Napoli, Monzon del Lione, che è attualmente in prestito al Fluminense, Vangioni del River Plate, Biraghi dell’Inter e Rubin e Grillo del Siena. A centrocampo Lodi potrebbe rimanere. Piacciono Calello del Siena e Pulzetti del Bologna. Su Almiron ci sono Torino e proprio Bologna. Gomez va sempre più verso l’addio: Atletico Madrid nettamente in pole. A sostituirlo sarà l’argentino Leto, sedotto e abbandonato dal Liverpool qualche anno fa. In avanti potrebbe arrivare un rinforzo da Bergamo: De Luca ed Ardemagni nel mirino. Occhi anche su Altidore dell’AZ.

    A tu per tu con.. Maxi Lopez (TMW)

    “Samp, volevo restare. Mia moglie non parla di calcio: mai detto che non vogliamo restare a Catania. Inter, Icardi è pronto. Torino grande piazza, il Milan il mio rimpianto”.

    “Disposto a restare al Catania? “Non lo so. Devo parlare con il Catania e con il mio agente per capire cosa devo fare. Non voglio fare ancora valutazioni, è presto. Il mio cartellino è del Catania, il mio futuro lo deciderò con la società”. Sua moglie ha detto che non volete restare al Catania. “Mia moglie non si pronuncia sul calcio. Sicuramente qualcuno le avrà messo in bocca delle parole, che non penso abbia detto” Perché va via dalla Samp? “Dopo l’infortunio ho giocato poco, ma mi porto dietro tante cose. Nel secondo semestre ho giocato contro il Catania e ho fatto una grande partita. Mi sarebbe piaciuto giocare di più, ma sono cose che succedono”.

    Ecco perché tutti i riflettori son puntati sul tridente etneo (La Sicilia 11.06.2013

    “Un tridente “vulcanico”, da prima fascia. Il Catania è stato protagonista del campionato grazie anche una delle prime linee più prolifiche e pericolose della serie A. Il trio tutto argentino Gomez-Bergessio-Barrientos (un trio molto ambito anche sul mercato, ma che la dirigenza rossazzurra non vuole giustamente smembrare) ha fatto saltare molte difese avversarie e segnato gol spesso letali che hanno lanciato in orbita la formazione di Maran. I numeri evidenziano la forza dell’attacco etneo: 26 gol messi a segno complessivamente dalle tre stelle del Catania. Quasi le stesse reti realizzate dagli attaccanti della Fiorentina e in davanti al reparto d’attacco di Inter, Lazio e Milan. Il Catania è preceduto in questa speciale classifica da squadre “europee” come Napoli ed Udinese che hanno fatto sfraceli grazie a bomber di razza come Cavani (29 gol) e Di Natale (27) e dall’attacco mitraglia della Roma con Osvaldo (16), Lamela (15) e Totti (12). Il tridente del Catania però non è stato da meno. Anzi quasi un poker d’attacco quello della squadra siciliana con Lucas Castro attaccante di scorta che a conti fatti si è ritagliato grande spazio come alternativa di lusso nel trio d’attacco sia come scelta tecniche che per sopperire a squalificati ed infortuni. Il legame di “sangue”, tutti uniti dall’Argentina, ha rappresenta un fattore in più oltre unitamente alle qualità tecniche e realizzative.

    Commenti SOLO CATANIA TUTTO IL RESTO E NOIA 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

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    Tra presente e futuro (La Gazzetta dello Sport)

    “Frison tutto del Catania «E ne sono orgoglioso»

    “Il club ha acquistato dal Vicenza l’intero cartellino del portiere «Momento di grande gioia per me, e venerdì sposo Alice…»

    “Si muove a fari spenti ma bene il tandem CosentinoBonanno. Dopo l’arrivo dell’argentino Leto in attacco, secondo movimento in entrata. È stata infatti risolta in favore del Catania, che ha sborsato una cifra vicina ai 900 mila euro, la comproprietà con il Vicenza per Alberto Frison, giovabe portiere corteggiato da mezza Serie A. Da ieri sera, quindi, chi vorrà trattare Frison, per la prossima stagione, ha un solo indirizzo da cercare; la sede del club di Nino Pulvirenti a Torre del Grifo, che detterà condizioni e cifre per l’ingaggio del promettente numero uno veneto. Frison potrebbe essere girato in prestito per giocare da titolare oppure rimanere […] Nell’ambiente rossazzurro bocche cucite e telefonini spenti, magari se ne saprà qualcosa di più oggi. Di certo Alberto Frison, 25 anni, per gli amici «Spiderman», per le sue qualità plastiche, protagonista nel finale di torneo con la maglia da titolare, non ha certamente fatto rimpiangere Andujar. E ieri sera si è detto soddisfatto per la conclusione della vicenda: «Sono molto contento che il Catania abbia riscattato il mio cartellino. Ma per il momento, penso solo al mio matrimonio con Alice, che si celebrerà venerdì prossimo, poi penserò al mio futuro calcistico».

    Il Catania ha riscattato Frison dal Vicenza: il portiere è ora tutto degli etnei (Goal.com)

    isolta positivamente la compartecipazione con il Vicenza. Ora il cartellino del promettente estremo difensore è al 100 per cento del club rossazzurro. Alberto Frison è ora al 100 per cento un giocatore del Catania. Gli etnei hanno infatti riscattato la compartecipazione del portiere dal Vicenza, club che deteneva metà del suo cartellino. All’esordio in Serie A nell’ultima stagione, Frison si è rivelato uno dei migliori portieri italiani emergenti, e per questo il club rossazzurro ha deciso di puntare su di lui. Nella sua prima stagione in Serie A in maglia rossazzurra, Frison, classe 1988, ha giocato 4 partite, subendo complessivamente 7 reti.

    Catania, viene riscattata la comproprietà di Frison (Il Corriere dello Sport)

    “I siciliani acquisiscono l’intero cartellino del portiere, trovato l’accordo con il Vicenza

    “I rosazzurri hanno definito una comproprietà importante. Infatti il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo esclusivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alberto Frison, risolvendo a proprio favore la compartecipazione con il Vicenza Calcio. L’estremo difensore ha Andujar davanti e non resterà in Sicilia, Pulvirenti gli troverà una sistemazione che accontenti tutte le parti, le richieste non mancano.

    Frison è tutto del Catania (La Sicilia Web)

    La società rossazzurra ha risolto a proprio favore la compartecipazione con il Vicenza: ora il portiere potrebbe essere girato in prestito per fargli acquisire esperienza

    “Il cartellino di Alberto Frison è tutto del Catania. La società rossazzurra ha risolto a proprio favore la compartecipazione con il Vicenza. Un’operazione preventivata che consente alla società etnea di pianificare in piena autonomia il futuro del portiere ingaggiato lo scorso anno e vincolato con un contratto sino al 2017. Considerato il recente prolungamento del titolare Andujar, per Frison resta in piedi l’ipotesi di una cessione in prestito: il giovane portiere, classe ’88, 7 presenze nella scorsa annata tra campionato (4) e Coppa Italia (3), è tenuto in massima considerazione dalla dirigenza etnea, che nella prossima stagione potrebbe girarlo ad una delle società che hanno manifestato interesse per il giocatore (in testa il Cagliari) per consentirgli di acquisire esperienza prima di farlo ritornare in Sicilia e assegnargli una maglia da titolare.

    Catania, trovato l’accordo col Vicenza per Frison (Tuttosport)

    “I rossazzurri risolvono a proprio favore la comproprietà del portiere che comunque lascerà la Sicilia

    ” siciliani si sono messi d’accordo con i veneti senza ricorrere alle buste. Infatti il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo esclusivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alberto Frison, risolvendo a proprio favore la compartecipazione con il Vicenza Calcio. Trattativa portata a termine senza problemi, ora i rossazzurri lasceranno partire il portiere che quest’anno ha avuto poco spazio con Andujar davanti. I dirigenti catanesi stanno lavorando per trovargli una sistemazione gradita, molti club sulle sue tracce.FORZA CATANIA :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :ciao:

  36. Ip Address: 72.226.121.41

    Ieri sera sera abbiamo assistito a un’altra penosa prova della nostra nazionale.Credevo che con la Repubblica ceca avessimo toccato il fondo e che quindi non era possibile fare peggio e invece siamo riusciti a subire due gol nei minuti finali e questo e’ senza dubbio segno evidente di mancanza di concentrazione da parte dei nostri giocatori.Mi auguro solo che nelle prossime partire riusciamo a salvare la faccia perche’ le premesse non sono per niente positive..Per quanto riguarda il nostro CATANIA,non leggo le notizie del calcio mercato perche’ ancora il calcio mercato non e’ ufficialmente iniziato e quindi tutte le indiscrezioni,piu’ o meno attendibili,,sono frutto della fantasia dei giornalisti che debbono per forza di cose,riempire i giornali in questo periodo di stanca per il calcio giocato.SEMPRE FORZA CATANIA

  37. Ip Address: 95.252.128.55

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Salvatore, un’Italia penosa contro Haiti!!!
    Figurati che non hanno soldi manco per scrivere i propri cognomi dietro le maglie.
    C’hai ragione Salvatore!!!

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  38. Ip Address: 79.52.41.115

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: non vale la pena commentare la partita dell’italia Approfondimento: Lotta salvezza, c’era una volta il Catania
    Analizzando la crescita progressiva e costante del Catania, e l’evoluzione della classifica del massimo campionato italiano, risalta il livellamento drastico che delimita la zona retrocessione alle sole neo-promosse e, solo raramente, come nel caso del Palermo, a fronte di eventi eccezionali, il coinvolgimento di formazioni radicate. La quota salvezza si abbassa ben sotto i 40 punti, ed il Catania è sempre più lontano. :sciarpa: :sciarpa: :salve: :catania:

  39. Ip Address: 79.52.41.115

    CATANIA – Le previsioni sono divenute realtà. Lo raccontano i numeri, le classifiche Negli ultimi sette anni, l’incremento dei diritti televisivi verso la serie A, e la loro ridistribuzione, oltre che la sconnessione delle due leghe professionistiche, con minor gettito di denaro verso la cadetteria, ha determinato un divario sempre più netto tra neopromosse e veterane oltre che una divaricazione sempre più netta nella stessa serie A che vede e vuole sempre più forti le più forti e sempre più deboli le squadre già deboli. Così si spiega la lotta a numero chiuso per l’Europa ed il consolidamento, a debita distanza tanto dalla zona Coppe che da quella retrocessione, di gran parte delle formazioni di ex medio bassa classifica. Tanto che ormai, la questione retrocessione, non riguarda più di quattro squadre sui tre posti che decretano la retrocessione e da parecchi anni si decide già con un turno di anticipo sulla chiusura della stagione.

    In questa prima parte approfondiamo lo scenario della zona retrocessione.

    Salvezza
    Il numero da tenere a mente è 36.4: la media aritmetica dei punti necessari per salvare la serie A, estrapolata dai dati registrati finora dal 2006/07, anno del ritorno in massima categoria dei rossazzurri. Strumentale parlare ancora di 40 punti. Solo nel primo degli ultimi 7 anni in esame è stato necessario traguardare questa soglia per conservare il posto. Il calo è stato progressivo fino a toccare il fondo nel campionato appena scorso. Solo 33 punti sarebbero bastati a salvarsi, il Palermo, terzultimo, si è fermato a 32. Evidente il ridimensionamento della competitività nella zona di bassa classifica, nel tempo sempre più circoscritta ad una manciata di squadre. Facciamo seguire i dati. In tre degli ultimi quattro campionati le retrocessioni sono state decise con una giornata d’anticipo. Negli ultimi sei campionati sono sempre retrocesse le tre formazioni già in coda alla 37^. Solo nel primo degli ultimi 7 campionati in esame la lotta retrocessione ha riguardato ben 8 squadre fino all’ultima giornata, vedendo come terza retrocessa una formazione al di fuori del trittico retrocessione descritto dalla classifica alla penultima (Chievo). Negli ultimi sei campionati, la media di formazioni in lizza per la salvezza fino all’ultima giornata è stata di 1,16, ovvero quasi uno scontro diretto a distanza.

    Catania
    Veniamo quindi al Catania. I rossazzurri, ad eccezione del secondo dei sette anni trascorsi in A, hanno sempre aumentato il margine di sicurezza sulla zona retrocessione. Se nelle prime due stagioni rinviarono la certezza matematica all’ultima, soffertissima sfida, già al terzo anno videro il margine sulla zona salvezza (punti terzultima +1) da 0 a 8. Si passa a +9 con la gestione Atzori-Mihajlovic e Giampolo-Simeone. Quindi, +11 con Montella, fino al rimarchevole +23 di quest’anno (+53%), nonostante gli etnei chiudano “solo” a +8 dal record stabilito l’anno precedente (+13%). I meriti del Catania giustificherebbero un ulteriore distacco, ma solo il crollo di competitività delle contendenti alla salvezza ne determina un’ingenza tale e sorprendente visti i dati storici.

    Scenario
    Solo quattro neopromosse, negli ultimi sette anni, non sono più ridiscese in serie B: Napoli, Genoa, Juventus e Bologna. Delle due neopromosse in serie A col Catania (Atalanta e Torino), solo i rossazzurri sono riusciti a non ritornare in cadetteria negli anni seguenti stabilendo così il record di permanenza nel massimo campionato da sette anni ad oggi per una neopromossa. Il periodo di massima permanenza consecutiva delle altre neopromosse, poi retrocesse, è stato di quattro anni (Atalanta). Delle neopromosse: Pescara, Novara e Brescia sono retrocesse dopo una sola stagione, Bari, Cesena e Lecce dopo due. Ascoli e Messina, uscite di scena sette anni fa, non so più tornate in serie A. Lo stesso dicasi per la Reggina (retrocessa nel 2008/2009) e per l’Empoli (retrocesso nel 2007/08). Solo Atalanta, Parma, Sampdoria e Chievo sono riuscite a risalire immediatamente in A e rimanervi finora. Fa eccezione il Siena, appena retrocesso. Il Torino ci ha impiegato tre anni per risalire. Il Livorno, dopo l’immediata promozione è di nuovo precipitato in B, e solo nella prossima stagione, dopo tre anni, ritornerà in A. E’ la squadra col più frenetico saliscendi del periodo esaminato. Quindi, escludendo le eccezioni Atalanta, Parma, Sampdoria e Chievo, sulle 30 squadre partecipanti alla serie A negli ultimi 7 campionati, e quindi sui 21 posti retrocessione assegnati, 17 con le eccezioni, le uniche “big” spodestate dalla serie A ed ancora in B sono state Reggina e Palermo, mentre quasi tutti gli altri posti sono andati a neopromosse od ex neopromosse mai riuscite a trovare una continuità perpetuata nel tempo.

    Commenti tutto il resto e noia solo catania :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

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    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Qui Napoli e dintorni, cielo splendido con qualche nuvoletta, temperatura buona con un po’ di vento.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    ciao giorgio Stampa: Maxi Lopez e tutti gli altri nodi da risolvere
    Tanti gli affari in cui il Catania deve cimentarsi entro il 20 Giugno per risolvere le comproprietà e gli affari sui giocatori in esubero. Terracciano in partenza, come Frison. In bilico i destini di Moretti, Catellani, Morimoto e dei tanti giocatori in giro per le categorie minori e non.
    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  42. Ip Address: 79.52.41.115

    Catania, situazione esuberi: non c’è spazio per quattro (Virgilio.it)

    “Il Catania, come molti altri club, deve cercare di fare qualche taglia alla rosa cercando di piazzare i giocatori considerati in esubero. Come riportato da TuttoSport, gli attaccanti Maxi Lopez, Takayuki Morimoto e Mirco Antenucci torneranno tutti alla base ma difficilmente saranno a disposizione agli ordini di Rolando Maran. Discorso analogo per il centrocampista Martinho, che potrebbe restare un’altra stagione (stavolta in A) al Verona.

    Frison è tutto del Catania (La Sicilia 12.03.2013)

    Ora le altre comproprietà Da risolvere le posizioni di Catellani, Antenucci, Maxi Lopez, Moretti e Martinho

    “La questione delle comproprietà (proprio ieri la società ha risolto a proprio favore quella relativa al portiere Frison del quale adesso possiede a titolo esclusivo il diritto alle prestazioni sportive) ma anche il problema della sostituzione in organico di Marchese, sono queste le priorità che il Catania è chiamato a considerare prima che il mercato si metta ufficialmente in moto (la lunga kermesse si aprirà il 1 di luglio e si concluderà alle ore 23 del 2 settembre). Riguardo al giocatore destinato a prendere il posto dell’esterno nisseno, i nomi si rincorrono e s’intrecciano, come le voci di quest’avvio di mercato che vive di ipotesi non sempre credibili se non proprio di suggestioni. La lista dei possibili eredi del terzino di Delia, aperta dal varesino Grillo, s’è parecchio infoltita, strada facendo, con i nomi dei vari Vitale, Biraghi, D’Ambrosio, Rubin e Morleo, e dopo l’intervento chiarificatore di Pulvirenti («Il nuovo terzino sinistro sarà straniero») è arrivata a comprendere pure i nomi di Funes Mori, classe ’91 e di Lionel Vangioni, classe ’87, entrambi del River Plate, e di Fabian Monzon, classe ’87 pure lui, in forza al Lione, ma vincolato contrattualmente con la Fluminense. Che tra i tanti nomi circolati negli ultimi giorni possa esserci l’erede di Marchese non è certo scontato, la soluzione a sorpresa è sempre possibile e non ci meraviglieremmo se il Catania, come è già successo in passato, alla fine si orientasse diversamente. Martinho? E’ in prestito al Verona ma la società scaligera sembra intenzionata ad esercitare il diritto di riscatto della metà, nel qual caso è probabile che il ragazzo brasiliano rimanga per un’altra stagione in riva all’Adige. Una cosa è certa: Martinho ha tutte le caratteristiche per colmare il vuoto creato dalla partenza di Marchese, i riscontri della sua stagione, in tal senso, sono sicuramente positivi. Comproprietà. Il Catania ha comunicato di avere «acquisito a titolo esclusivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alberto Frison, risolvendo a proprio favore la compartecipazione con il Vicenza Calcio». Non è dato sapere se la società rossazzurra, che già vantava la titolarità del tesseramento per il venticinquenne estremo difensore veneto (con un’opzione verbale, secondo il Giornale di Vicenza, da fare valere entro il 15 giugno), manterrà in organico un ragazzo nel quale sicuramente crede e sul quale ha deciso di investire (sempre stando al maggiore quotidiano della città del Palladio, l’intesa sarebbe stata raggiunta sulla base di una somma leggermente superiore a quella pagata in precedenza) o se, per soddisfarne le attese (Frison ha manifestato negli ultimi tempi il desiderio, più che legittimo, di tornare ad essere protagonista in campo), proverà a trovargli una sistemazione nella massima Serie (Sampdoria, Cagliari, Verona?). Discorsi aperti con il Bari per Fedato e con la Nocerina per Terracciano, eventuali intese (nel calderone ci sono pure Negro, Cuomo, Provenzano e Strumbo per i quali la società di Pulvirenti dispone del diritto di partecipazione) vanno perfezionate entro le 19 del 20 giugno.

    Maxi sì, Maxi no «Catania parliamo» (La Gazzetta dello Sport)

    L’attaccante non sembra entusiasta di tornare «Ma non decide mia moglie, forse andrò in Russia»

    “Maxi Lopez è tornato a far sentire la sua voce. Il centravanti argentino, che a Catania ha lasciato impronte importanti, deve ancora decidere del suo futuro. Il presidente Pulvirenti in più occasioni ha dichiarato che le porte del club di Torre del Grifo saranno sempre aperte per il ventinovenne attaccante di Buenos Aires. Il quale ieri a Tutto mercato web ha dichiarato di non sapere ancora «se continuerò in Italia o se andrò all’estero, devo sentire anche il Catania per capire cosa fare». L’attaccante di proprietà della società rossazzurra e in prestito alla Sampdoria, a tal proposito non intende sbilanciarsi, lasciando comunque trapelare di non essere del tutto allettato dalla prospettiva di un ritorno in Sicilia: «Non lo so. Devo parlare con il Catania e con il mio agente per capire cosa fare. Non voglio azzardare ancora valutazioni, è presto. Il mio cartellino è del Catania, il mio futuro lo deciderò con la società etnea». Sceglie la moglie E quando gli rammentano che era stata sua moglie ad aver detto di non voler rimanere a Catania, Maxi smentisce: «Mia moglie non si pronuncia sul calcio. Sicuramente qualcuno le avrà messo in bocca delle parole che non penso abbia detto». L’unica certezza è che andrà via dalla Samp: «Dopo l’infortunio ho giocato poco, ma mi porto dietro tante cose. Nel secondo semestre ho affrontato il Catania e ho fatto una grande partita. Mi sarebbe piaciuto giocare di più, ma sono cose che succedono. Non mi sarebbe dispiaciuto restare, Genova è un bel posto e ho legato anche con i compagni. Ma il calcio è così e io cerco la continuità».

    C’è concorrenza per Terracciano e Nocchi (Otto pagine)

    “Al fixing biancoverde sono in discesa le quotazioni di Pietro Terracciano, da ben due settimane nei radar dell’Avellino, al punto da essere considerato il primo tassello per la nuova avventura in B. La mancata chiusura dell’accordo, a buon punto sulla parola, ha permesso che nella trattativa si inserissero altri club. Due in particolare, nelle ultime ore, hanno sondato il portiere del Catania: Cittadella e Juve Stabia hanno verificato la possibilità di aprire una trattativa per l’estremo difensore, sul quale resta, ovviamente, anche l’interesse dell’Avellino, che, però, rispetto a un paio di settimane fa è in concorrenza con altre due società

    Commenti tutto il resto u sapiti 😆 😆 :sciarpa: :catania: :salve:

  43. Ip Address: 87.19.154.69

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con qualche nuvola e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  44. Ip Address: 79.52.41.115

    ciao giorgione forza catania :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  45. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….

    Catania, nuovi contatti per Alan Ruiz
    Articolo pubblicato venerdì 14 giugno 2013 alle 13:35 – Calciomercato, Catania.

    Il Catania non molla un obiettivo. Alan Ruiz piace da tempo, ma la pista si era raffreddata. Nelle ultime ore però ci sono stati nuovi contatti, si può riaprire la trattativa. Alan Ruiz, classe ’93 del San Lorenzo, è un giocatore offensivo, che può prendere il posto di Gomez o Barrientos. Un altro argentino per il Catania: contatti in corso, le parti stanno parlando. I suoi agenti potrebbero arrivare presto in Italia, il Catania ci prova.

  46. Ip Address: 79.4.15.37

    Catania: un parametro zero da dieci e lode? Calello
    L’ex della Dinamo Zagabria ha dichiarato di gradire molto il trasferimento in maglia rossazzurra trovando in squadra molti suoi connazionali

    CATANIA – Per Adrian Calello, centrocampista che ha chiuso la stagione a Siena, è diventato un assolo del Catania. La società del presidente Pulvirenti coadiuvato dal vice presidente Pablo Cosentino, da tempo è interessata all’argentino che si è svincolato da poco dalla Robur avendo anche una clasola ad hoc sul contratto. Il club siciliano sempra in vantaggio, l’ex della Dinamo Zagabria ha dichiarato
    di gradire molto il trasferimento in maglia rossazzurra trovando in squadra molti suoi connazionali.

  47. Ip Address: 79.52.41.115

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rossoazzurro ciao joe e giorgio il resto sono in vacanzaDopo un anno.. chi voleva andare ora vuol restare
    Nella parole del procuratore di Amidu Salifu, tutta la considerazione acquistata in un solo anno, a livello nazionale, dal club di via Magenta. Da punto di passaggio per tornare alla Fiorentina, il Catania diventa, in tempo di diritto di riscatto, l’obiettivo a cui mirare per restare. Un riscontro obiettivo e concreto della progressiva crescita del club lungo il percorso tracciato dal presidente.

  48. Ip Address: 79.52.41.115

    CATANIA – Della mutata dimensione del Catania, rispetto agli anni passati ed in particolar modo dall’anno passato, si ha contezza più affidabile di quella che potrebbe esser ascritta al campanile locale quando le stesse voci del passato, voci straniere, mutano tono e spargono riverenza nei sostantivi e negli aggettivi che, nei loro discorsi, corredano la parola Catania declinandola con interesse mutato, addirittura capovolto in alcuni casi. Come ad esempio. il caso del Sig. Massimo Briaschi, conosciuto al secolo come procuratore di Amidu Salifu: centrocampista ghanese sul quale, prima del suo arrivo a Catania, appunto lo scorso anno, tanto si disse e si discusse. Nello specifico, tanto si discusse su quel che disse proprio il suo procuratore.

    Commentando l’ormai prossimo arrivo del suo assistito in rossazzurro, collegato “virtualmente” al passaggio di Montella sulla panchina viola, disse: “Il ragazzo non è deluso, assolutamente, perché la soluzione Catania riteniamo che possa essere quella giusta per crescere ancora. Non nascondiamo una certa sorpresa, ma l’obiettivo è senza dubbio quello di fare bene in Sicilia per riconquistare la Fiorentina”.

    Catania quindi, meta di passaggio. Almeno fino all’anno scorso. Passa il tempo, muta la classifica, muta la percezione delle dimensioni e delle ambizioni del club, muta di conseguenza la considerazione che si ha o comunque quella che si deve tributare ad un club che ha sempre mancato di far proclami per impegnarsi a far fatti, e lasciare a questi le parole per descriverlo al di fuori di esso, al di fuori della propria isola. E così, ad un anno da quelle parole, dopo un anno di fatti, cambiano le parole, il loro senso e tutto il resto.

    Col cartellino del giocatore sotto diritto di riscatto del Catania e contro-diritto di riscatto della Fiorentina, al bivio di una destinazione definitiva, il procuratore di Salifu, lo stesso di un anno fa: “Ci siamo dati un’altra settimana di tempo per capire quale sarà la decisione delle due società. Con il Catania ci siamo sentiti, mentre con la Fiorentina non abbiamo avuto contatti. Catania per Amidu sarebbe la scelta ideale per continuare a crescere nonostante in questa stagione non abbia trovato molto spazio”.

    Catania non più un punto di passaggio, sempre più meta (come da volontà, dichiarata con orgoglio dal presidente Pulvirenti). Anche per chi ha avuto meno spazio ma resta saldo nella sua volontà di crescere. Sapendo che a Catania, l’ambiente è ideale per riuscire nell’intento. C’è chi la scoperto adesso, qui a Catania lo avevamo intuito da tempo.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  49. Ip Address: 79.52.41.115

    Stampa: Sudamerica, il Catania cerca terzini, registi e fantasisti

    Grandi movimenti in terra argentina. Il Catania alla ricerca di talenti in quasi tutti i settori del campo. L’arrivo di Cosentino ha riportato i riflettori sul calcio sudamericano. Ruiz vicino all’accordo, ma sono tanti i nomi di terzini in circolo. Nella rassegna stampa odierna, vivo anche l’interesse per Cirigliano. :salve: :sciarpa:

  50. Ip Address: 87.19.154.69

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo e joe!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  51. Ip Address: 79.9.142.231

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con qualche nuvoletta qua’ e la’, temperatura buona.
    Ciao Angelo e joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Angelo spesa ridotta stamattina!!! 😆 😆 😆

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  52. Ip Address: 79.52.41.115

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgione non facciamo altro che stringere la cinghia ormai abbiamo toccato il fondo ma comunque buona giornata forza catania :sciarpa: :catania: :salve:

  53. Ip Address: 79.52.41.115

    un caro saluto a joe e tuttu u restu da cumacca forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  54. Ip Address: 79.9.142.231

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  55. Ip Address: 72.226.121.41

    Ho visto la partita della nostra under 21 e debbo ammettere che l’olanda ci e’ stata superiore e che sicuramente la vittoria e’ stata immeritata ma nel calcio quello che conta e’ mettere il pallone nel sacco e noi ci sIamo riusciti e gli arancioni no…..Comunqie e’ una bella soddisfazione raggiungere la finale e anche se martedi’ sara dura,,la speranza e’ l’ultima a morire.SEMPRE FORZA CATANIA

  56. Ip Address: 95.245.219.227

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Ciao Angelo e joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Ciao Salvatore, sono d’accordo con te che meritava piu’ l’Olanda che noi ma come hai scritto vince chi segna i gol. :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con qualche nuvoletta e temperatura buona.

    Buona domenica a tutti!!!
    Copia e incolla dal sito ufficiale del Calcio Catania.

    Una gioia immensa da condividere con il mio club, con la mia famiglia e con i miei compagni. L’Italia parte con entusiasmo”
    Il bomber della Primavera del Catania Fabio Aveni vola con l’Italia ai Giochi del Mediterraneo.

    L’Allenatore Federale Luigi di Biagio ha selezionato 18 giocatori per l’Italia in vista della diciassettesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno in Turchia dal 19 al 27 giugno. Nel gruppo Under 19 c’è anche l’attaccante della Primavera del Catania Fabio Aveni, siciliano doc: per il giovane “bomber” e per il nostro club si tratta di un riconoscimento importante, che rispecchia la qualità del singolo ma anche e soprattutto del lavoro svolto da un gruppo attento alla crescita, individuale e collettiva. Gli “azzurrini” affronteranno nel gruppo B della manifestazione la Tunisia (mercoledì 19), la Libia (venerdì 21) e la Macedonia (domenica 23): le prime due classificate di altrettanti gironi accederanno alle semifinali, fissate per martedì 25. Finali in calendario giovedì 27.

  57. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Angelo come va la riabilitazione? ma quale vacanza, ho passato per lavoro una settimana in Belgio e Germania, ma leggo che alla luce del sole ancora non c’è niente di niente e questo per me è positivo….vuol dire che tutti sono confermati 😀 😀 ma alla fine sicuramente qualcuno partirà, stiamo a vedere e fiducia alla società.

    Riguardo l’Italia , dico solamente che Guardiola con il suo calcio tic e tac ha rovinato mezza Europa tutti giocano per il possesso palla , ieri l’Olanda alla fine ne ha fatto il 60% di cui più della metà nella propria metà campo, ma poi raramente pericolosa, ma lo vogliono capire gli allenatori che il Barcelona ha Messi e loro no? senza Messi il Barcelona è si un ottima squadra ma non avrebbe mai vinto quello che ha vinto, e nell’ultima champion’s si è visto e non parlo solo del Bayern ma anche del Paris Saint Germain dove lo hanno fatto entrare anche mezzo infortunato, ma tornando all’Italia under 21 ieri hanno vinto con merito e vorrei che contro la Spagna si aggiudicassero il titolo e ne hanno le possibilità bravo Mangia
    L’Italia maggiore stasera vedremo ma per me senza un fantasista alle soalle di Balotelli e dura, diciamo che più di Giaccherini o Giovinco vedrei Diamante o far giocare Gilardino di punta e Balotelli dietro……buona partita.

  58. Ip Address: 72.226.121.41

    Una volta tanto dobbiamo riconoscere che Zamparini aveva avuto ragione a promuovere Mangia ,amche se [come al solito] non ha avuto poi la pazienza di aspettarlo e di avere fiducia in lui nei momenti difficili.Mangia ha dimostrato di essere sopratutto un grande comunicatore e di riuscire ad ottenere dai suoi giocatori la massima applicazione e sacrificio.Sono certo che dopo l’esperienza con gli under 21,l’allenatore sopracitato potra’ allenare nella serie maggiore e magari al comando di una grande squadra perche’ ha dimostrato di meritare questa possibilita’.Per quanto riguarda la nazionale maggiore,resto dubbioso perche’ se avevamo problemi a relizzare delle reti con due punte,non vedo come potremo migliorare con il solo Balo in avanti……SEMPRE FORZA CATANIA

  59. Ip Address: 95.232.24.46

    Buongiorno a tutti pari :salve: :salve:

    Ciao Angelo, mi fa piacere vederti scrivere sul sito… Ti auguro una buona guarigione. 😉

    Saluti a Joe, Giorgio, Salvatore, Catanista, Chiarezza, e, insomma….. a tutti pari! 😆

    Dopo l’acquisto di Leto, aspettiamo qualche cessione e nuovi acquisti di sostanza….

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare….. :catania:

  60. Ip Address: 79.51.209.207

    BUONPOMERIGGIO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: E CON PIACERE CHE VI SALUTO CHIAREZZA ANCORA E PRESTO PER LA RIABILITAZIONE IN QUANTO O SUBITO TRE INTERVENTI GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI PER GLI AUGURI DI UNA PRONTA GUARIGIONE FORZA CATANIA SEMPRE :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: :catania:

  61. Ip Address: 95.245.219.227

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo, Salvatore (di nuovo), Chiarezza e Mongibello!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Buona partita Italia-Messico.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  62. Ip Address: 72.226.121.41

    Mentre guardavo la partita dell’italia[proprio una bella partitar quella degli azzurri]e vedendo che i nostri non riuscivano a segnare,ho pensato che si potesse ripetere quello che era successo la sera precedente…..Una squadra che dominava e una che subiva e alla fine vinse quella che subiva.Fortunatamente siamo riusciti a vincere e abbiamo meritato la vittoria.Non bisogna pero’ montarsi la testa perche’ il messico si e’ rivelato un avversario mediocre e ha segnato solo per un madornale errore di Barzagli ma vincere fa sempre bene perche’ accresce l’autostima.Aspettiamo avversari piu’ forti per conoscere la nostra reale consistenza.SEMPRE FORZA CATANIA

  63. Ip Address: 79.56.192.211

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con qualche nuvoletta, temperatura buona.

    Ciao Salvatore, certo che la palla non voleva entrare ieri sera nella porta del Messico.
    Ho visto una buona Italia e spero che Balotelli rimanga sempre attento e non faccia cazzate.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  64. Ip Address: 79.51.209.207

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: UN CALOROSO SALUTO A CHIAREZZA JOE GIORGIO PEPPE58 CATANISTA SALVATORE GRASSO MONGIBELLO E TUTTU U RESTU DA CUMACCA VIl 19enne trequartista del San Lorenzo pronto a prendere il posto di Barrientos o Gomez

    Nello spogliatoio del Catania si continuerà a parlare lo spagnolo.Non soltanto perché la formazione del tecnico Rolando Maran è già tra le società più argentine d’Europa, bensì perché i contatti con i club sudamericani sono sempre più costanti e stretti. Vangioni, Monzon e, nelle ultime ore, sembrano salire vertiginosamente le quotazioni di Ruiz. Il diretto interessato dall’Argentina fa sapere: «Venire a giocare a Catania? Ci spero, non è ancora definito l’eventuale passaggio, ma questo è il club più sicuro, tra quelli che finora mi hanno cercato». Sette polmoni Quest’ultima operazione di mercato, avrebbe doppia valenza. La prima farebbe pensare ad una cessione imminente, con tanti zeri ed euro, di Gomez o Barrientos, quindi, la necessità di rimpiazzare, ridisegnandolo, il centrocampo orfano di uno dei due, oppure tutti e due i playmaker rossazzurri. Sebbene i telefonini siano spenti e di Peppe Bonanno e del vice presidente Pablo Cosentino a Torre del Grifo si siano perse le tracce, il Catania sembra aver «riacceso» la casella che porta ad Alan Ruiz con il San Lorenzo, proprietaria del cartellino. Il giocatore, cresciuto nelle giovanili del Gimnasia La Plata, fa il suo esordio in prima squadra nel 2011. Gli agenti del giocatore, nato a La Plata il 19 agosto 1993, secondo alcune voci ben informate, presto potrebbero arrivare in Italia per incontrarsi con la dirigenza etnea. Il trequartista, 19 anni, tecnica raffinata e autentico sette polmoni per la sua corsa, può adattarsi anche da interno di centrocampo e, nella sola ipotesi che si liberi un posto sulla mediana, potrebbe essere un valido sostituto di Barrientos o Gomez, ormai autentici uomini simbolo del mercato rossazzurro.

    Catania, vicino l’acquisto di Ruiz dal San Lorenzo (Il Corriere dello Sport)

    “Cosentino ha intensificato i contatti con gli argentini che hanno già individuato il sostituto, Elizari: trattativa in dirittura d’arrivo

    ” Il Catania è vicina all’acquisto del 19enne Alan Nahuel Ruiz. Si sono intensificati i contatti tra il management del calciatore e Pablo Cosentino, nuovo vice presidente del club etneo. In Argentina aggiungono che il San Lorenzo, società proprietaria del cartellino, abbia già individuato il suo sostituto, quel Fernando Elizari accostato in passato ai rossazzurri e in scadenza con il Quilmes. A breve ogni tassello dovrebbe andare al suo posto.

    Catania: per Ruiz del San Lorenzo è quasi fatta (Tuttosport)

    “L’argentino ha caratteristiche tattiche che lo avvicinano a Barrientos, segnale che quest’ultimo potrebbe essere ceduto

    ” Il Catania è più vicino al trequartista del San Lorenzo, Alain Ruiz. Il club di Buenos Aires ha trovato il sostituto che sarà Elizari del Quilmes e di conseguenza darà il via libera a Ruiz che potrà imbarcarsi per Catania. Tra l’altro il management del San Lorenzo è molto vicino al vice presidente etneo Pablo Cosentino. Caratteristiche tattiche che lo avvicinano a Barrientos, segnale che quest’ultimo potrebbe essere ceduto.

    Catania, Vangioni e Ruiz nel mirino Kurtic obiettivo per il centrocampo (Il Corriere del Mezzogiorno)

    Chiesto Longo all’Inter, in stand-by l’affare Calello

    “Pablo Cosentino, il nuovo vicepresidente esecutivo del Catania, sta imprimendo un’accelerata al mercato degli etnei. Si lavora su tutti i reparti. L’ultima tentazione è il giovanissimo Alan Nahuel Ruiz, 19 anni, esterno di centrocampo, che sta per lasciare il San Lorenzo. I buoni uffici dell’ex agente argentino, Cosentino, stanno facendo la differenza in Sud America, dove vari mezzi di informazione danno per fatto l’arrivo di Ruiz in rossazzurro.

    Catania: C’è Ruiz (Tuttosport)

    IL CATANIA non cambia le buone abitudini e pesca in Argentina. La società siciliana pare aver infatti accelerato per il trequartista Alan Ruiz , classe 1993, del San Lorenzo. Caratteristiche tattiche che lo avvicinano a Pablo Barrientos , segnale che quest’ultimo potrebbe essere ceduto, Di lui, oltre che di Alejandro Gomez , hanno infatti parlato Marco Branca e Pablo Cosentino per preparare un futuro nerazzurro dei due argentini. Ruiz, leader dell’Under 20, è un giocatore di Vicino il fantasista del San Lorenzo: con lui Calello talento che piace a diverse squadre. A gennaio l’Udinese aveva offerto 3.5 milioni di euro, ma il San Lorenzo (che ha pagato poco più di 500.000 euro per averne l’80% dal Gimnasia) ne vuole 6.

    Commenti TUTTO IL RESTO E NOIA SOLO CATANIA :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: :salve:

  65. Ip Address: 79.51.209.207

    CATANIA – Così il direttore dell’area tecnica del Catania, Giuseppe Bonanno, si riferisce alle tante indiscrezioni che danno per avviate trattative volte alla cessione di due pezzi pregiati dell’organico di Maran: Gomez e Barrientos.

    “Il Papu è un giocatore che piaceva a tante prima e che continua a piacere adesso, ma dire che andrà via è azzardato. Per Barrientos, invece, non ci sono ancora i margini per parlare di una cessione”. SOLO CATANIA 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  66. Ip Address: 92.135.212.35

    Buongiorno a tutti pari
    Penso che salutare a Angelo e Giorgio sia un dovere per il servizio che rendono a questo sito, bravi per la vostra abnegazione e fedeltà, io un po’ meno è richiamo alcuni amici ad essere più presenti!!!
    Detto questo parlo della confederetion cup, ieri un Italia in 9 uomini, perchè che chè ne dicono i giornalai sia Giaccherini che Marchisio non hanno giocato ha vinto solo grazie ad un UOMO Balotelli, pazzo fin che si vuole, ma autentico campione, e li mi chiedo ma Prandelli lo è o ci fà, come si puo’ lasciare in panchina Diamante per Giaccherini?????? senza trascurare Cassano a casa?
    Ma per quello che c’interessa di più il ns. Catania nulla di nuovo aspettiamo!!!!

  67. Ip Address: 79.56.192.211

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo e Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Grazie Chiarezza per il complimento. Diciamo che Angelo e’ piu’ profilico di me ed io per non pubblicare le stesse notizie cerco quelle “nuove” su altri siti.
    Certo di questi tempi con il calciomercato che fanno piu’ fumo che arrosto c’e’ da aspettare parecchio per i nuovi arrivi e partenze.
    Diciamo sui rinnovi sono fiducioso , se i pennivendoli hanno scritto il vero, Bellusci e Biagianti dovrebbero rinnovare.
    Mentre su Almiron non mi pronuncio perche’ manca una sua dichiarazione da tempo.
    Sull’Italia ne capisci piu’ tu che io ma diciamo che ho visto una buona Italia rispetto ad Haiti e Repubblica Ceca.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  68. Ip Address: 95.232.24.46

    Buonanotte a tutti …. fratelli dal cuore metà rosso e metà azzurro!! :salve:

    Forza Catania.. :sciarpa:

  69. Ip Address: 79.51.209.207

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: grazie chiarezza troppo buono Una moglie
    Non sarà la moglie a decidere il futuro calcistico di Lopez. Il giocatore ha ribadito che ne parlerà presto e solo col suo nuovo agente.. Wanda Nara.

    Lavoro e famiglia
    Ai club di calcio il diritto di riscatto. Alle mogli il diritto di ricatto.

    Sposi
    Frison sposo. Finalmente il posto da titolare! (Auguri Alberto!)

    Circensi
    Gattuso al Palermo? Zamparini, forse stufo di far il presidente, muove i primi passi come domatore di leoni.

    Amaro
    E’ durata pochissimo la cena tra Cosentino e Branca. Giusto il tempo di un Fernet..

    Sirene
    Per Pitu e Papu le sirene dell’Inter. Visti i precedenti farebbero bene a fare come Ulisse..

    Controsenso
    Pulvirenti, un giorno, disse che gli sarebbe piaciuto portare Mazzarri al Catania. Non il Catania a Mazzarri..

    Di punto in Bianco
    Bianco ritorna sindaco di Catania. Dopo 20 anni ritrova poche cose cambiate, tutte le altre peggiorate ed una sola cosa migliorata, il Calcio Catania.

    Marchese
    Catania alla ricerca del futuro Marchese. Visto il numero di candidati più che una trattativa sembra un talent show.

    Secondi
    Giaccherini mette a segno il goal più veloce nella storia della nazionale. Appena 19”, gli stessi giocati in maglia bianconera questa stagione e valsi la convocazione.

    Modulo
    Leto non è arrivato in previsione di una partenza. L’anno prossimo il Catania ha intenzione di cambiare modulo e passarre al 2-3-5.

    Andujar
    Andujar rinnova col Catania. Nel nuovo contratto un bonus per ogni rigore parato ed ogni avversario messo KO.

    Nazionale
    Il vero obiettivo di Andujar non è la maglia da titolare nel mondiale, ma la maglia da titolare nella sfida contro il Paraguay di Barreto. Secondo round..

    Stadio nuovo
    Con l’avvicendamento Stancanelli-Bianco il nuovo stadio del Catania si farà sempre a Librino od a Lentini?

    Silvestre?
    Per cui l’Inter vorrebbe ritornarci Silvestre.. ma chi, quello con la palermite?

    Serie B
    Tutte le strade portano a Roma. Tranne quelle di Palermo, che portano a Latina..

    Lunga la via
    Per il Palermo la risalita in serie A passerà anche da una bella sCARPInata..

    Pesca d’altura
    Il Catania pesca nel mercato sudamericano.. a strascico.

    Proposte
    I tifosi propongono incentivi per sostenere la campagna abbonamenti: “Costo del parcheggiatore abusivo compreso nella tessera”.

    Seconda proposta
    Per ovviare al riverbero delle 14.59: “Cappellino con visiera parasole in regalo per gli abbonati di tribuna B”.

    Terza proposta
    Per ovviare al problema dell’impianto audio: “Cornetto auricolare per tutti gli abbonati non di tribuna A, tappi per le orecchie per tutti gli abbonati tribuna A ed Elite”.

    Main
    Il nome del main sponsor per la prossima stagione ancora sconosciuto. Il Catania continua a cercare fiducioso del proverbio: “Meglio tardi che main”.

    Secondo i giornali
    Ma quando arriveranno i primi acquisti dall’Argentina? Secondo i giornali quando il Catania riuscirà a riempire di giocatori argentini il primo Boeing, mancano pochi posti, sempre secondo i giornali.

    Maledizione!
    Perciò il Catania non sarebbe un club abbastanza ricco e prestigioso per Vangioni… l’allenatore del River Plate non sa che maledizione si è inflitto!

    Commenti ogni tanto qualche risata non fa male solo catania 😆 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  70. Ip Address: 79.51.209.207

    CATANIA – Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.

    La difesa rossazzurra simbolo di personalità (La Sicilia 17.06.2013)

    Un gol in più subìto rispetto alle gestioni Baldini-Zenga e Mihajlovic

    “In assoluto il miglior rendimento difensivo del Catania nei campionati del terzo millennio fu quello dei 45 gol al passivo del 2007-08 (sesto) quando in panchina si alternarono Zenga e Silvio Baldini e nel 2009-10 (ottavo) allorchè alla guida dei rossazzurri Mihajlovic rilevò lo sfortunato Atzori, oggi novello sposo della Reggina.  EQUILIBRIO E PERSONALITÀ. In realtà il rendimento veramente ottimale degli equilibri di squadra è stato quello evidenziato dal settimo posto di quest’anno perchè ad un comportamento davvero encomiabile della fase difensiva il Catania ha contrapposto in largo attivo quello degli ultimi sette tornei sul piano del rendimento offensivo (ben 50 gol segnati). A favore di Maran, quindi, va il compendio finale di una squadra decisamente equibrata, compatta, omogenea, nella quale ha trionfato il collettivo nel senso più pieno del termine. Traducendo il ragionamento in concetti ulteriormente più precisi siamo di fronte ad una formazione che ha giocato con maggior disinvoltura alternando sostanzialmente cinque protagonisti, portieri esclusi: Alvarez a destra, Marchese a sinistra, mentre al centro Legrottaglie e Spolli spesso si sono alternati con Bellusci, che non è un titolare aggiunto, ma uno dei tre che ha tirato la carretta con impegno encomiabile al di là di prestazioni eccellenti ed errori incredibili.  RISULTATI E FUTURO. Il gran lavoro di Maran è stato questo e su questo il Catania del prossimo futuro potrà costruire nuovi e più esaltanti risultati. Ha lavorato, Maran, sulla fase difensiva anche a costo di rischiare, perché ha tenuto alta la linea a quattro della retrogurdia, spesso trasformata in formula tre, con uno degli esterni (spesso Marchese) libero di avanzare fino alla linea mediana. D’altra parte ci sono i risultati finali a parlar chiaro. Mai come quest’anno i rossazzurri nel passato erano giunti tanto in alto migliorando quanto ottenuto una stagione fa da Montella ed avendo potuto persino permettersi di sopravanzare l’Inter, nella classifica finale, come dire che è stato avviato un sovvertimento tangibile ed evidente nel contesto delle gerarchie del calcio nazionale. Il settimo posto ottenuto dalla difesa sul piano del rendimento complessivo, poi, ha esaltato in quella rossazzurra un’organizzazione arretrata ottimale, magari distante assai dalla juventina (24 gol incassati), ma abbastanza vicina al rendimento del Milan (39) e a ridosso di Lazio, Fiorentina ed Udinese che sono di pochi gol avanti. Solo la sopra ricordata difesa della stagione 2007-08 aveva raggiunto una posizione tanto eccellente mentre quella di Montella, pur nel contesto di un campionato positivo e memorabile, non era riuscita ad inserirsi nei primi dieci reparti arretrati del campionato

    «Bravo Maran! Giusto ripartire con un progetto da consolidare» (La Sicilia 17.06.2013)

    Evitare rivoluzioni, ma provare a mantenere l’ossatura che ha consentito di conquistare l’8º posto Per un traguardo più importante servirà una rosa che offra più ricambi e fare punti anche lontano dal Massimino

    “Cosa manca al Catania per fare il salto di qualità? In quale riparto intervenire per alcuni “ritocchi”? A quale traguardo può aspirare nella prossima stagione? Interrogativi che abbiamo girato ad un ex allenatore di serie A, Domenico Di Carlo, e all’ex tecnico Eugenio Fascetti, uno dei veterani della panchina in veste di opinionista. «Il Catania deve confermare il progetto ripartendo dall’allenatore, dalla squadra e da un’ambiente che lo ha sostenuto dal suo ritorno in Serie A – spiega l’ex tecnico del Chievo – non deve fare rivoluzioni, ma il più possibile provare a mantenere l’ossatura che gli ha consentito di essere una delle protagoniste nella stagione conclusa con l’ottavo posto. L’obiettivo deve essere dare continuità al gruppo che ha fatto del bel gioco una sua prerogativa, una delle poche ad abbinare una qualità del gioco ai risultati». «Il Catania ha fatto benissimo, una squadra che attacca sempre con quattro-cinque giocatori, difficile da affrontare – dice invece Fascetti – per la prossima stagione può continuare su questa strada se l’undici base non sarà snaturato. La conferma di Maran, che è riuscito a dare continuità al lavoro di Montella, è un importante punto per ripartire». Anche per Di Carlo le scelte di mercato saranno uno spartiacque: «E’ chiaro che ci sono almeno cinque-sei giocatori che saranno al centro del prossimo calciomercato come Gomez, Bergessio e Barrientos ma anche Lodi ed Almiron, oltre a difensori come Marchese e Spolli. Al di là di offerte irrinunciabili non riuscire a cederli sarebbe il più grande colpo di mercato. Penso che molti alla fine resteranno, credo che tra i calciatori del Catania ci sia la consapevolezza di essere in una società importante, con le idee chiare e voglia di fare bene. La squadra etnea non è più una matricola, ma una realtà della Serie A. E’ normale che chi resta a Catania deve avere le motivazioni giuste. Il Catania attuale non avrebbe bisogno di grandi rinforzi. Si parla giustamente dell’attacco, ma anche la difesa è stata più continua e tante vittorie sono state merito degli equilibri che Maran è riuscito a dare alla squadra. Mi pare che siano stati determinanti anche alcuni elementi che hanno giocato meno ed è stato indovinato l’acquisto di Castro che è riuscito a ritagliarsi il suo spazio pur avendo la concorrenza di tre attaccanti molto forti. Forse potrebbe servire un centrocampista che posso giocare insieme ad Almiron e Lodi»

    Catania, il gioiello Aveni parte con l’Italia U19 (La Gazzetta dello Sport)

    Postando foto su Facebook, Fabio Aveni, attaccante del Catania ha comunicato al mondo la sua felicità per la partenza con la nazionale azzurra juniores under 19 ai Giochi del Mediterraneo. Sul sito ufficiale, Aveni si è detto felice e pronto a vivere un’emozione inedita. Convocato da Di Biagio, Aveni sarà in Turchia fino al 27 giugno. Gli “azzurrini” affronteranno nel gruppo B della manifestazione la Tunisia (mercoledì 19), la Libia (venerdì 21) e la Macedonia (domenica 23): le prime due classificate di altrettanti gironi accederanno alle semifinali, fissate per martedì 25. Finali in calendario giovedì 27. Aveni con la Primavera ha partecipato alla finale a otto per lo scudetto e nella stagione regolare ha segnato 16 reti, vice capocannoniere del girone Sud.

    Commenti tutto il resto e noia 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  71. Ip Address: 79.51.209.207

    Il Catania guarda al futuro: piace il giovane Chiricò (Calcio News 24)

    Sfumata la promozione con il Lecce, potrebbe giocare presto in Serie A

    “E’ passato agli onori della cronaca per un gol strepitoso, ora il Catania vorrebbe credere il lui per il futuro. Cosimo Chiricò, attaccante esterno del Lecce, classe 1991, nonostante la sfortunata stagione del club salentino, reduce dall’amara delusione per la mancata promozione in B, è riuscito ad ammaliare gli addetti ai lavori per le sue prestazioni. La “gemma” viene partorita dal suo piede contro il Treviso, realizzando una rete spettacolare da quasi 50 metri, battendo un esterrefatto Campironi, portiere del club biancoceleste. Nel campionato appena terminato, il giovane calciatore di Brindisi ha collezionato 29 presenze (di cui una in Coppa Italia) e 5 reti. Il Chievo lo aveva già adocchiato a gennaio, ma il Catania potrebbe avere la meglio. Secondo indiscrezioni, il Lecce avrebbe rifiutato già un’offerta ad inizio anno per la comproprietà. Chiricò, a giugno 2014, si svincolerà dal Lecce, ma la dirigenza etnea potrebbe puntare forte ed aggiudicarsi subito il cartellino del calciatore il cui valore è intorno ai 600-700 mila euro.forza catania sempre :catania: :catania: :salve:

  72. Ip Address: 87.18.140.190

    Buongiorno raga!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo e Mongibello!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Qui Napoli e dintorni, cielo leggermente nuvoloso e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  73. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…..

    Il Verona ha riscatto la metà del cartellino di Raphael Martinho. L’esterno sinistro brasiliano resterà, dunque, alla corte di Mandorlini dopo l’ottima stagione disputata. Il Catania mantiene il restante 50% del giocatore. L’anno prossimo le due società decideranno come risolvere la compartecipazione.

  74. Ip Address: 72.226.121.41

    Tra poche ore l’under 21 giochera’ la finale contro la spagna.Si tratta sulla carta di una partita da mission impossible perche’ le furie rosse che gia’ dominano a livello mondiale con la squadra maggiore,si presentano piu’ che favoriti ma non si sa mai….Si dice sempre che la palla e’ rotonda e tutto puo’ accadere e quindi speriamo in bene.In ogni caso,plaudiamo a questa formazione che gia’ cj ha regalato delle soddisfazioni inattese e che presenta nel proprio organico parecchi elementi che sicuramente faranno parte della nazionake maggiore.SEMPRE FORZA CATANIA..

  75. Ip Address: 87.18.140.190

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao joe e Salvatore!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Quel tic e toc della Spagna Under 21 hanno castigati la nostra nazionale.
    Significa che sono piu’ bravi loro.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  76. Ip Address: 79.53.87.4

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con qualche nuvoletta, temperatura calda!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  77. Ip Address: 79.51.209.207

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio Stampa: Barrientos intoccabile, Alvarez in stand-by, ma se arriva Longo..
    C’è un gran fermento attorno al Catania. Il calderone delle trattative ribolle. Dai giocatori in uscita a quelli in entrata, a quelli giudicati incedibili a quelli per cui è doveroso trovare una sistemazione. Al centro della rassegna stampa odierna, i possibili movimenti, strettamente connessi alle cessione ed alle opportunità che potrebbe riservare il mercato. solo catania tutto il resto e noia 😆 :salve: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania:

  78. Ip Address: 79.51.209.207

    vL’Inter «piomba» su Rojo per offrirlo poi al Catania (La Sicilia 18.06.2013)

    “Il terzino dello Sporting Lisbona potrebbe diventare rossazzurro insieme a Longo, ma la trattativa per il Papu è ancora allo stato embrionale. Il Torino insiste per Maxi Lopez e Almiron

    “Barrientos e Bergessio incedibili, resta incerto anche il futuro di Lodi: Montella lo porterà alla Fiorentina se i viola dovessero cedere Pizarro in Premier League. Voci per Chiricò del Lecce.

    “Barrientos non si tocca. Chi è che non vorrebbe Barrientos? Le ultime due stagioni, con Montella e Maran in panchina, hanno fatto sì che il Pitu diventasse l’oggetto del desiderio di molte squadre, anche di primo livello. Barrientos piace all’Inter (Mazzarri lo avrebbe già voluto al Napoli) e piace soprattutto alla Fiorentina tanto che Montella, che lo inseguì inutilmente l’estate scorsa, avrebbe sollecitato i suoi dirigenti a sondare il terreno per verificare la disponibilità o meno del Catania a trattare. Possibili sviluppi? No. Barrientos, come peraltro Bergessio, dicono al Catania, fa parte della lista degli incedibili, E’ Lodi l’uomo-mercato. Un tantino diverso il discorso che riguarda Lodi, per il quale il Catania, a quanto dichiarato dal suo agente Alessandro Moggi, sarebbe disposto a trattare. Il play rossazzurro, dicono, è uno dei primi obiettivi della Fiorentina che, nel caso in cui Pizarroconfermasse la sua intenzione di tornare a giocare in Premier League, non esiterebbe a puntare su di lui anche se i segnali che si sono scambiati, nelle ultime ore, Montella e l’ex milanista Ambrosini potrebbero modificare la situazione. Almiron e Lopez, futuro in granata? Giampiero Ventura, tecnico torinista, continua a premere per avere a sua disposzione Sergio Almiron e il presidente Cairo sembra disposto ad accontentare il suo tecnico (lo era, per la verità, anche nel gennaio scorso), ma tutto dipenderà dalla volontà del giocatore che, nei prossimi giorni, al rientro dalle vacanze, dovrebbe discutere con il Catania il rinnovo del suo contratto. Diverso il discorso che riguarda Maxi Lopez, la proposta del Torino, per come è rimbalzata sui giornali (la stessa che formulò, l’anno scorso, la Samp, ma a quotazione dimezzata), difficilmente potrebbe soddisfare le richieste del Catania. E questo a prescindere dal fatto che la società rossazzurra attende ancora di sapere la Sampdoria eserciterà o meno il diritto di riscatto (fissato a sei milioni, con vincolo fino al 2016 per la gallina bionda) che vanta sul prestito oneroso del giocatore.

    Catania, ipotesi Longo se parte uno dei big (Live Sicilia)

    “Marcos Rojo per la difesa e, se parte Gomez, si valuta il giovane attaccante neroazzurro.

    “Per l’attacco, il nome “caldo” è sempre quello del giovanissimo attaccante dell’Inter, Samuele Longo (21 anni) che stuzzica… l’appetito di molte altre squadre, italiane e straniere. Il suo eventuale trasferimento a Catania sembra, però, inevitabilmente vincolato alla cessione di Gomez o Barrientos (o tutti e due!) alla società nerazzurra. Per il momento, però, tutto tace in tal senso e non è escluso che la trattativa stia andando avanti sottotraccia. Per il momento, si resta solo nel campo delle ipotesi e dei “si dice” confezionati da un’ipotetica radiomercato. Tra qualche settimana si alzerà ufficialmente il sipario sul calciomercato estivo 2013 (dal 1° luglio al 2 settembre prossimi) e le varie squadre inizieranno ufficialmente la stagione in occasione dei ritiri precampionato: solo allora, forse, avremo qualche certezza in più e qualche smentita in meno!

    Catania-Alvarez, trattativa per il rinnovo in stand-by (TMW)

    “Discorso prematuro. Le ultime indiscrezioni di mercato vogliono prossimo un incontro in casa Catania per rinnovare il contratto di Pablo Alvarez (29), esterno destro argentino che indossa la maglia etnea dal 2008 con due parentesi al Rosario Central e al Real Saragozza. Tuttavia, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Tuttomercatoweb.com, le trattative per rinnovare l’accordo in scadenza nel 2014 dell’ex Boca Juniors non sono ancora partite: il Catania vuole estendere il contratto per il calciatore che ha fatto benissimo con mister Maran nell’ultima stagione, ma si tratta di un discorso che verrà trattato in futuro.

    Speciale Calciomercato (Mondopallone)

    Il Catania ha sempre dimostrato, in questi anni di calciomercato, di essere una squadra attenta e capace. Una squadra che quando vende ha già pronto il colpo per la sostituzione del partente. E potrebbe essere così anche quest’estate, vista la possibile partenza di due pedine cardini come Lodi — richiesto soprattutto da Montella per la sua Fiorentina — e di uno tra Gomez e Barrientos. Ma se per il primo il sostituto potrebbe essere l’argentino classe ’92 del River Plate Cirigliano, di cui si dice un gran bene, per l’attacco in questi giorni è uscito a sorpresa il nome di Samuele Longo, altro classe 1992 scuola Inter, che i nerazzurri girerebbero agli etnei in cambio del Papu Gomez, gradito a Mazzarri.forza catania :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  79. Ip Address: 79.51.209.207

    CATANIA – A circa due settimane dall’inizio del mercato estivo, scriviamo un articolo per capire le trattative che interessano al Catania, almeno secondo i giornali, gli esperti del settore e gli addetti ai lavori. Andando ad ascoltare tutte le voci echeggiate in queste settimane di “non mercato”, il nuovo Catania di Maran dovrebbe giocare con 8 elementi nuovi titolari da affiancare a Legrottaglie, Izco e Andujar, dei quali non si hanno avute notizie, almeno fino ad ora, in merito a trasferimenti, interessi o cen di lavoro.

    Dopo il rinnovo del contratto sono cessate le voci che volevano il Bologna interessato al portiere argentino. Per tutti gli altri rossazzurri, invece, i corteggiatori non mancano né sono mancati. Marchese andrà via, e questo sarà assodato al 30 Giugno. Alvarez, Bellusci ed Almiron hanno in ballo il rinnovo, senza il quale sarà cessione. Spolli ha pretendenti italiane e straniere. Lodi è stato accostato a Milan, Inter, Juventus e Fiorentina. Per Gomez c’è un’offerta dell’Atletico Madrid oltre che dell’Inter, interessata a Barrientos come il Benfica. Infine Bergessio, proposto come vice-Milito tanto quanto come vice-Pazzini.

    Comunque vada, chiunque vada, il presidente Pulvirenti ha chiaramente indicato ai suo collaboratori di muoversi per realizzare una squadra più competitiva rispetto a quella precedente. Quindi anche più completa. Dopo aver riscattato Frison, classe ’88, si pensa subito alla difesa. Il nome più caldo è quello di Luigi Vitale, 27enne di proprietà del Napoli in prestito nella scorsa stagione al Ternana, richiesto però anche dai cugini rosanero e dal Toro di Ventura. In questi giorni, si è parlato inoltre di un (im)possibile ritorno di Matias Silvestre alle pendici rossoazzurre anche se quello che ferma l’argentino è il suo ingaggio, ammontato a circa due milioni di euro. Per il ruolo di terzino, tanti nomi corrisponderebbero a quello di “alto profilo” con cui, il ds Bonanno, ha anticipato d’esser in contatto. Tra tutti, Vangioni, il cui tecnico però disistima il Catania come piazza e come conto in banca.

    A centrocampo come in attacco si farà mercato solo a fronte di cessioni importanti. Resta da definire il futuro di Salifu, ma è giudicabile come operazione minore. Ad interessare maggiornamente sono gli intrecci col Torino per Lopez ed Almiron, come quelli con la Fiorentina per Lodi, Barrientos e Gomez, col “Papu”, come detto il “più ricercato” dei ricercati. Chi potrebbero essere gli eredi? Nomi a bizzeffe: da Calello al posto di Lodi, a Ruiz al posto di Barrientos, come il rosanero Kurtic per Almiron.

    Il primo colpo è stato già sferrato, preso Sebastian Leto dal Panathinaikos, mentre Martinho è stato riscattato dal Verona. In attacco due sono stati i nomi più gettonati per affiancare Bergessio: l’atalantino Matteo Ardemagni, in cerca di riscatto dopo il primo flop in serie A, ed il giovanissimo Samuele Longo. Mentre per il secondo,come ha dichiarato il suo agente, prima di Luglio non se ne saprà niente, per il primo l’approdo al Catania è sempre particolarmente complicato, vista sia la richiesta della squadra bergamasca per Nicolas Spolli, dichiarato incedibile, sia visto il pressing esercitato dal Palermo, che potrebbe garantirgli un posto da titolare. Da non sottovalutare l’ipotesi Petkovic tanto che, prima di un esborso importante in attacco, il Catania potrebbe attendere le prime risposte dal ritiro, e da Bruno Petkovic.

    buonagiornata a tutti :sciarpa: :sciarpa: :salve: :catania: :ciao: :ciao:

  80. Ip Address: 79.51.209.207

    Il Catania balla il tango (Blog Sicilia)

    “In casa Catania si continua a ballare il tango argentino e per sostituire Marchese che è andato via a parametro zero, gli etnei avrebbero individuato due terzini sinistri argentini, uno è Monzon della Fluminense e l’altro è Vangioni, del River Plate. A centrocampo piace Adrian Calello, centrocampista del Siena. In uscita Raphael Martinho è stato riscattato dal Verona mentre si accende il duello tra Milan e Fiorentina per aggiudicarsi le prestazioni di Francesco Lodi. :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆 :ciao:

  81. Ip Address: 79.53.87.4

    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Copia e incolla dal sito ufficiale del Calcio Catania.

    Comunicati Stampa mercoledì 19 giugno 2013

    Alla società Hellas Verona F.C. metà del “cartellino” di Martinho

    La società Hellas Verona F.C. ha esercitato il diritto di riscatto della metà del “cartellino” del calciatore Raphael Alves de Lima Martinho, che rimane quindi in compartecipazione con il nostro club.

    Comunque la meta’ e’ sempre nostro!!!

  82. Ip Address: 79.53.87.4

    ATA EXECUTIVE MILANO- scattata la due giorni delle comproprietà. I casi più complicati

    Ancora poco più di 24 ore per tentare di trovare gli accordi sulla risoluzione o sul rinnovo degli accordi di partecipazione. Il mercato è in fermento e in giornata il lavoro dei direttori sportivi sarà ancora più massiccio per evitare il rischio buste.

    Da discutere (giocatori del Catania)

    Cuomo Marco (Melfi-Catania)

    Fedato Francesco (Bari-Catania)

    Negro Maikol Francesco (Nocerina-Catania)

    Provenzano Alessandro (Martina Franca-Catania)

    Strumbo Gerardo (Milazzo-Catania)

    Terracciano Pietro (Catania-Nocerina)

  83. Ip Address: 79.53.87.4

    NOCERINA, riscattato Negro dal Catania
    19.06.2013 13:17 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Attraverso il sito della Lega di Serie A arriva l’ufficialità della risoluzione a favore della Nocerina della comproprietà fra la società rossonera e il Catania per Maikol Negro.

    Meno uno.

    Da discutere (giocatori del Catania)

    Cuomo Marco (Melfi-Catania)

    Fedato Francesco (Bari-Catania)

    Provenzano Alessandro (Martina Franca-Catania)

    Strumbo Gerardo (Milazzo-Catania)

    Terracciano Pietro (Catania-Nocerina)

  84. Ip Address: 72.226.121.41

    Alle volte ammettere la superiorita’ degli avversari,non e’ segno necessariamente di debolezza se si e’ fatto tutto quanto era nelle proprie possibilita’.E’ questo il caso della nostra nazionale under 21 che sicuramente ha incontrato un avversario decisamente superiore ma che non si e’ mai arresa e fino all’ultimo ha cercato di stare in partita.Evidentemente ,il gap che esiste tra noi e gli spagnoli e’ ancora evidente ma sono certo che puo’ essere colmato.Passando alla nazionale maggiore,trovo ridicole le affermazioni di Buffon che prima dichiara che sarebbe gia’ positivo finire tra le prime 4 [come se fossimo ai mondiali……] e poi dice di voler vincere tutto…..Io penso che anche nelle affermazioni,si dovrebbe essere costanti……..SEMPRE FORZA CATANIA

  85. Ip Address: 79.53.87.4

    Ciao Salvatore!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Comunicati Stampa mercoledì 19 giugno 2013

    Risolte le compartecipazioni con l’ASG Nocerina: Terracciano è del Catania, Negro del club campano

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver risolto le due compartecipazioni con l’A.S.G. Nocerina: il nostro club acquisisce a titolo esclusivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Pietro Terracciano; la società campana acquisisce a titolo esclusivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Maikol Francesco Negro.

    Bene per Terracciano!!! 😆 😆 😆

  86. Ip Address: 79.53.87.4

    Comunicati Stampa mercoledì 19 giugno 2013

    Fedato, rinnovo della compartecipazione: al Bari il tesseramento, al Catania la partecipazione

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver definito il rinnovo della compartecipazione relativa alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Fedato con l’A.S. Bari.

    Almeno l’avrei provato negli allenamenti del ritiro.

  87. Ip Address: 79.53.87.4

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  88. Ip Address: 72.226.121.41

    La partita col Giappone ha dimostrato ancora una volta che la nostra nazionale non merita assolutamente l’ottavo posto nella classifica internazionale e che invece merita il primo nella classifica delle squadre piu’ fortunate.Il Giappone cj e’ stato suoeriore per tutto l’arco dell’incontro e avrebbe meritato di vincere..Certo ogni partita fa storia a se’ e col Brasile forse sara’ un’;altra IItalia,ma stasera la squadra e’ apparsa stanca e alcuni suoi uomini guida[Pirlo,Barzagli tra gli altri] irriconoscibili.E dire che contro il Messico non eravamo andati male…..SEMPRE FORZA CATANIA…

  89. Ip Address: 79.33.167.244

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao salvatore grasso e giorgio che vieni dopo E fu così che “Rojo” divenne un “giallo”

    E’ ad un passo dal Catania, od invece è sfumata la trattativa? Il Catania ha superato l’Inter, o l’Inter vuole prenderlo per girarlo in prestito al Catania? E’ un vero obiettivo o solo un depistaggio? La trattativa per Marcos Rojo, 23enne dello Sporting Lisbona, assume i connotati del “giallo”. Tante voci, tutte discordanti, come da classico copione di calciomercato.solo catania :catania: :catania: :sciarpa: :salve:

  90. Ip Address: 79.33.167.244

    Se ne è parlato tanto le scorse settimane, e tanto se ne parlerà. Se ne è parlato tanto e, parlandone tanto, si poteva utilizzare tanto un termine quanto un altro. Rivoluzione od evoluzione: termini simili, all’udito, profondamente diversi nel significato. Se la desinenza è la stessa, come l’effetto all’apparenza, la radice, ovvero la ragione che connota e determina l’effetto, nella sua essenza, è diversa in tutto e per tutto.

    Rivoluzione è il termine sensazionalistico, che ha come effetto il cambiamento, ma come? Prendendo tutto quel che si è fatto e buttandolo via, distruggendolo, bruciandolo, epurandolo; significa ricominciare da capo, punto e basta. Implicita ammissione di un errore grande quanto il tempo dedicatogli che fa tanta “sensazione” quanto più rumore fa quel che si butta.

    Evoluzione invece ha sì lo stesso effetto, il cambiamento, ma non sulla base di quel che si è distrutto quanto su ciò che si è costruito. Andare avanti, continuare a crescere dando spazio a quel che, cresciuto, e che si riconosce meriti maggior spazio di quel che occupa, quanto gli è ormai indispensabile per andare avanti, continuare a crescere. Significa progresso, e meriterebbe un approfondimento.

    Non si è mai parlato di rivoluzione, ad esempio, quando in una squadra di pallone si osserva l’evoluzione di un ragazzo delle giovanili che cresce, progredisce, diviene un giocatore della Primavera, continua a crescere, a migliorarsi, fino a meritare la convocazione in prima squadra, poi una panchina, poi l’esordio, e crescendo ancora: un contratto da professionista, la maglia da titolare, la fascia da capitano, e perché no? La nazionale!

    Ricordarlo fa bene: bravi giocatori, allenatori, collaboratori e/o dirigenti non lo si nasce, lo si diventa giorno dopo giorno sul campo, sul proprio campo. Lo si diventa grazie ai bravi maestri, che più dell’amor proprio nutrono un tale amore verso ciò che hanno creato, o cresciuto, da non aver remore, solo sprone, a far degli allievi dei successori all’altezza di occuparsi di quanto creato o cresciuto, e di esser a loro volta futuri maestri.

    Un circolo continuo che non ruota attorno ad una persona ma in cui le persone che ruotano attorno all’azienda sostengono i propri successori determinando così la propulsione verso il miglioramento, la rigenerazione che porta all’autosufficienza mediante la “selezione naturale” basata sulla competenza, perno di ogni evoluzione, anche quella aziendale. Che c’è di rivoluzionario? Che c’è di destabilizzante?

    Rivoluzionario è forse che un professionista nato e cresciuto in un’azienda italiana, da un’azienda italiana, ancor più se siciliana, trovi nella stessa azienda lo spazio che solo altrove, se non all’estero, s’immaginava potesse trovare? Destabilizzante è forse osservare la progressiva evoluzione delle capacità in dote a qualsiasi professionista bravo e motivato (sia questo un giocatore, un allenatore, un collaboratore od un dirigente)?

    Destabilizzante è semmai la scelta di un’impresa di non dare spazio alla crescita, ma di tagliarla, mutilandosi. E non è certo il caso del Catania. E rivoluzionaria può esserlo l’impresa che rinunci al proprio futuro, alla propria evoluzione condannandosi così per “progetto” all’estinzione, ovvero a ripartire da zero (vedi definzione sopra). E neanche questo è il caso del Catania. Non lo è per chi conosce approfonditamente il contesto da non travisare ne far travisare l’evoluzione con la rivoluzione.

    Non c’è nessuna rivoluzione in atto, niente di rivoluzionario in quel che accadrà e nessun motivo per cui l’ambiente debba preoccuparsi quando verranno ridistribuiti spazi e competenze. Domani come in futuro. Perché com’è accaduto, accadrà, e non sarà né presto né tardi, ma a tempo debito, secondo la naturale evoluzione del progetto in cui i maestri crescono allievi all’altezza di succeder loro in tutto e per tutto. A carico del presidente, oneri ed onori di comprendere i tempi, dettarli, forte di una conoscenza che nessun altro osservatore, pur beninformato, può vantare quindi giudicare senza anteporre ipotesi che pur ragionevoli non avrebbero comunque il presupposto della verità che rende notizia un semplice commento.

    Evoluzione. Accadrà con i giocatori, con gli allenatori, con i collaboratori, dirigenti e persino col presidente. Bisogna saperlo, sin d’ora, e comprendere come al di là dell’affettività che lega il Catania ai singoli ed i singoli al Catania, sia l’evoluzione il percorso indispensabile perché il Catania sopravviva ai singoli: la testimonianza più nobile di un progetto costruito sui valori e non sugli uomini, che si tramanderà di generazione in generazione almeno finché certi valori troveranno spazio nella coscienza di giocherà, allenerà, collaborerà col Catania, come in quella di chi lo dirigerà, amministrerà e presiederà.. quando sarà.

    Ogni essere vivente (ed il Catania, lo ha detto proprio il presidente, lo è) che si opponga all’evoluzione è destinato all’estinzione. Non è una profezia, è storia, è scienza, è il nostro passato. E sentirsi destabilizzati da questa “sensazionale rivoluzione”, oggi, con le conoscenze di oggi, con tutta la storia e la scienza che ci ha portato ad esser quel che siamo oggi, sarebbe in tutto e per tutto ritornare a vivere e ragionare come faceva l’uomo prima della sua evoluzione. “Bisogna uscire da questo piccolo modo di ragionare.. o non ne usciamo più”. Per quanto difficile sia, emotivamente, “purtroppo” ha proprio ragione il presidente..

    E’ un rischio, certo, ma è anche l’unico modo di stare al mondo (del calcio, e non solo) senza far dipendere la propria sopravvivenza da altri se non da sé stessi. E’ l’unico modo di sopravvivere senza l’affanno di esistere ma con la speranza di evolvere. Così, se tra venti, trenta o quarant’anni riusciremo ancora a parlare di questo Catania, e non della solo memoria di questo Catania (come avvenuto finora, sempre, in passato) sarà ragione solo di questa scelta e merito delle professionalità che nel tempo, questa realtà riuscirà a produrre e che nel tempo si succederanno rigenerandone il ciclo vitale fino a renderlo più che longevo, immortale? E’ una sfida che si giocherà giorno per giorno, e che è già stata lanciata.

    Commenti tutto il resto e noia :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  91. Ip Address: 79.33.167.244

    CATANIA – Secondo quanto riportato sulle pagine ufficiali del portale della Lega serie A, il Catania ha risolto a proprio favore la compartecipazione con la Nocerina per il portiere Pietro Terracciano. Al club campano va l’attaccante Maikol Negro, anch’esso in compartecipazione col Catania, adesso totalmente di proprietà. :salve: :sciarpa:

  92. Ip Address: 79.33.167.244

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver definito il rinnovo della compartecipazione relativa alle prestazioni sportive del calciatore Francesco Fedato con l’A.S. Bari.

    (fonte: calciocatania.it)

    In ragione di quanto concordato tra le società, il giocatore resterà quindi a Bari almeno fino alla risoluzione della compartecipazione. Decisione rimandata, quindi. I giovane talento, già nel giro dell’U21, continuerà a crescere e valorizzarsi in terra barese. solo catania :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  93. Ip Address: 82.57.97.148

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo e Salvatore!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Salvatore, mio figlio ha visto la partita mentre io dormivo e mi ha raccontato tutto!!!
    Diciamo che e’ stata una bella partita, a detta di mio figlio, l’Italia non meritava di vincere e come al solito chi fa gol vince.

    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con foschia e temperatura calda.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  94. Ip Address: 92.139.112.3

    Buongiorno a tutti pari,
    Ciao Giorgio,
    Posso essere d’accordo con tuo figlio, ma faccio notare che l’Italia non puo’ mai e poi mai schierare Giaccherini anche se nell’azione dell’autogol e merito suo o Giovinco solo due volte a toccato la palla nel primo tempo ZERO , anche se ha segnato!!!!!
    Ora con un Balotelli cosi stratosferico, mi dici quanti assist ha riczvuto per segnare? ZERO, se contro il Brasile Prandelli continua con i vari Giaccherini e Giovinco ne prendiamo 4, ed il Brasile non è che sia un fulmine di guerra!!!!
    Per il Ns. Catania niente da segnalare, solo che ancora abbiamo un ottima squadra!!

  95. Ip Address: 82.57.97.148

    Ciao Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Sono d’accordo con te anche se non ho visto la partita.
    Giovinco viene spennacchiato continuamente dai sui stessi tifosi e Giaccherini non l’ho mai visto emergere. Pero’ ti ricordo il nostro Izco, spennacchiato dai nostri tifosi e che tutti i nostri allenatori l’hanno fatto sempre giocare.
    Si vede che a Prandelli, Giacherini gli serve.
    Notizie sul Catania molto fumo e niente arrosto.
    Giusto dire abbiamo ancora una squadra forte ma lo sai meglio di me che dal calciomercato ci possiamo aspettare di tutto e spero in meglio.

  96. Ip Address: 92.139.112.3

    Ciao Giorgio,
    Come avrai letto io non ho parlato di un settepolmoni tipo Izco che col tempo e volontà è arrivato ad essere insostituibile, ma dell’attacco della NAZIONALE ITALIANA vice campione d’Europa e vedere che Giaccherini o Giovinco ne fanno parte mi fa specie, se poi penso che Pirlo a 36 anni è insostituibile…………….;;;ma la cosa comica è che in qualche giornale indicano Giaccherini migliore in campo, motivazione? corre sempre e difende, per me i 4 gol presi dalla Spagna nella finale Europea ha distrutto mentalmente Prandelli, e ora tra qualche giorno ci sarà il bis, e se mantiene la stessa formazione, ne prendiamo altri 4 🙄 🙄 🙄 🙄

  97. Ip Address: 92.139.112.3

    Come si dice in Francia

    Acqua ravanti e ventu d’arreri, sarebbe un bel compo per il Catania a 7 milioni

    La fidanzata di Lodi: ‘Sarei contenta di vivere a Firenze’

    20 giugno alle 17:25
    A proposito dell’ipotesi di un trasferimento di Francesco Lodi alla Fiorentina, l’emittente Lady Radio ha intervistato la fidanzata del centrocampista del Catania, Lea Maiolino. ‘Sarei molto contenta di vivere a Firenze insieme a lui – afferma la donna -, sarebbe un motivo in più per conoscere gente nuova e un posto che non ho mai avuto l’occasione di visitare, anche se so che è una delle città più belle del mondo. Montella è un bravissimo allenatore, e poi è napoletano come Francesco: tra di loro c’è feeling da sempre’..

    Ps insieme alla signora Naro (Maxi Lopez)

  98. Ip Address: 82.57.97.148

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Penso che Giaccherini sia un tre e mezzo di polmoni di Izco.
    Sulla “fidanzata” di Lodi sono perplesso perche’ lui baciava continuamente l’anello matrimoniale.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  99. Ip Address: 79.55.41.154

    buongiorno a chiarezza giorgio joe peppe58 ti potresti far sentire piu spesso nel sito mongibello salvatore grasso e tutti gli assenti
    Risolte le comproprietà più importanti, quindi definite più complicate (restano ancora irrisolte quelle di Cuomo, Provenzano e Strumbo). Il Catania non demanda alla lotteria delle buste alcun affare di primo piano. Accordi trovati, con tutte le società partecipi dell proprietà dei giocatori in ballo. La chiusura per le ultime trattative resta fissata alle 19.00 odierne. Riassumiamo, con la chiusura di questa prima frazione di mercato, tutti i movimenti compiuti finora dai rossazzurri.

    Il riscatto di Maks Barisic, anzitutto. E’ stato il primo passo. Il giovane attaccante sloveno, classe 1995, messosi in mostra con la Primavera ma già ben noto agli esperti per la sua militanza nella nazionale giovanile locale, viene riscattato poco prima dell’inizio delle Finali scudetto, in cui non offrirà poi una gran prova nella prima ed unica (poiché ad eliminazione diretta) gara, quella contro il Milan. Per il classe 1994, 15 reti in campionato, quasi tante quante il bomber Aveni (15+1 misconosciuta), convocato dal tecnico dell’U19 azzurra Di Biagio prima per lo stage poi, ufficialmente, superato il provino, per i Giochi del Mediterraneo che inizieranno a breve. Prestigiosissima vetrina del calcio giovanile ed ottimo viatico per la riconsiderazione del giocatore in ambito prima squadra.

    Quindi il riscatto di Alberto Frison. Messo in dubbio dalle parole del procuratore e da una mossa precedente: il prolungamento del contratto con Mariano Andujar, finora titolare della porta rossazzurra. Ed invece, il portiere ex Vicenza viene riscattato interamente dal club di Via Magenta che adesso tratterà come esclusivista un’eventuale cessione in prestito qualora decidesse, anche per il prossimo anno, di puntare su Andujar come prima guardia della porta. Un’eventualità suggerita anche da ragioni d’opportunità, viste le concrete possibilità del ragazzo di ambire alla prima guardia nella nazionale argentina visti gli scricchiolii delle titolarità di Romero, rimessa in discussione dall’ultima, deludente stagione con la Sampdoria, e potenzialmente compromessa in caso, non trovando una squadra, non trovasse lo spazio e la continuità necessarie per avvalorare la scelta del tecnico Bielsa, che andrebbe a preferire un portiere attivo, come Andujar, rispetto ad uno inattivo. Possibilità che, in previsione del prossimo mondiale, e dei pronostici che accompagnano l’Argentina di Messi, divengono ghiotte in termini di valutazione sul mercato di un portiere titolare nella più importante manifestazione calcistica al mondo.

    Risolta anche la doppia comproprietà Negro-Terracciano. Il giovane portiere, di cui il Milazzo aveva ceduto la propria metà al Catania, era rimasto in sospeso per due stagioni. Per portarlo alle pendici dell’Etna, il club rossazzurro aveva girato alla Nocerina, proprietaria dell’altra metà del cartellino, la metà dell’attaccante Maikol Negro. La risoluzione della comproprietà ha visto l’accordo per il passaggio della totalità del cartellino di Terracciano al Catania e di Negro alla Nocerina. Un’altro anno in A per Terracciano? Non è da escludere, come la cessione. Ma qualcuno, il secondo di Andujar, dovrà anche farlo. E sarebbe ben diverso che fare il terzo, almeno nella considerazione della piazza.

    Infine Francesco Fedato, il giovane esterno offensivo esploso al Bari più di quanto non ci si aspettasse. Una scalata formidabile, ed irrefrenabile. Posto in prima squadra, goal, nazionale di categoria, quindi l’amichevole contro l’U21, il goal e la convocazione per uno stage con gli azzurrini di Mangia. Piccola grande delusione, l’esclusione dal gruppo che ha partecipato e conquistato il secondo posto agli Europei da poco conclusi. Le incertezze sulla panchina di Mangia valgono tanto ottimismo quanta incertezza per il gruppo che farà seguito a quello che pare abbia così concluso un ciclo. Intanto, Bari e Catania hanno rinnovato la comproprietà con i medesimi termini sanciti dall’accordo che ne ha visto il passaggio in biancorosso la scorsa stagione. Il ragazzo continuerà quindi, a meno di nuovi ma possibili risvolti di mercato, ad esser organico del Bari anche la prossima stagione, al di là delle incertezze che ammantano il futuro dirigenziale del club biancorosso (e quindi anche tecnico). La metà del cartellino del ragazzo, prelevato a parametro zero dagli etnei, è già stimata sopra il milione e mezzo di euro ed è destinata a crescere se, con la stagione ventura, dovesse arrivare la conferma a certi livelli ma non più da gregario, quanto invece da titolare.

    La permanenza a Bari, o comunque in serie B, è probabilmente la soluzione che meglio concilia le esigenze del ragazzo con quelle economiche del club che, pur correndo il rischio di metter in vetrina il giovane, e quindi suscitare l’appetito dei grandi club, vede meno profittevole produrre un investimento importante per riscattarlo senza però potergli garantire la progressività né la certezza della crescita, non in maglia rossazzurra almeno, vista la strenua concorrenza che si profila nel settore offensivo etneo per la prossima stagione. Nella gestione del cartellino e del futuro del ragazzo dovrà notarsi la differenza tra le gestioni passate e quella presente, anche in relazione all’appetibilità del giocatore in questione. Finora nessun giovane calciatore mandato in prestito in squadre di serie B, di proprietà del Catania, aveva suscitato tanto interesse e mostrato numeri da futura prima scelta in una grande squadra.

    Grande squadra che il Catania ha intenzione di diventare e, se ci riuscirà, molto dipenderà anche da come Leto riuscirà ad inserirsi nel gruppo. Non la prima ma la seconda primizia del calciomercato. Il Catania l’ha bloccato ad Aprile, ancor prima aveva sottoscritto l’accordo con il difensore Gyomber, classe 1992, slovacco, lasciato a crescere al Dukla, suo club di appartenenza ma che dovrebbe iniziare il ritiro 2013 con i rossazzurri anche se, non è ancora stato presentato alla stampa né è più stato nominato da alcun dirigente etneo nel corso degli ultimi incontri avuti con i giornalisti.

    Per il Catania è già adesso calciomercato, ma bisognerà aspettare l’apertura delle buste riguardanti gli altri club perché si demarchi la linea tra chi avrà bisogno di vendere e chi di comprare. Insomma, gli equilibri del mercato. Nell’attesa, i prossimi giorni vedranno in agenda il riscatto di Morimoto e Lopez, esercitabile da Al Nasr e Sampdoria (ma che non viene accreditata come ipotesi concreta), quello di Catellani, esercitabile dal Sassuolo, quello di Antenucci, esercitabile dallo Spezia, quello di Salifu esercitabile dal Catania e di controriscatto esercitabile dalla Fiorentina. Quindi i rinnovi di Alvarez, Almiron e Bellusci. Martinho è stato riscattato dall’Hellas e lì resterà, ritrovando il Catania come avversario.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania:

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    Catania, occhio allo Zenit: Longo nel mirino russo (Il Corriere dello Sport)

    “Il giovane attaccante dell’Inter piace molto al club di Spalletti ma i rossazzurri non hanno perso la speranza

    “l Catania non perde di vista il mercato degli attaccanti. In particolare è seguito il giovane talento interista Samuele Longo, quest’anno a Barcellona nell’Espanyol, ma dalla Russia scrivono che lo Zenit di Spalletti è interessata alla punta. Negli incontri tra il vice presidente etneo Pablo Cosentino e il direttore tecnico nerazzurro Marco Branca si sono impostate le basi del discorso ma i rossazzurri devono fare in fretta.

    Sfida a tre per l’ala del Boca Juniors: Cagliari, Catania e Genoa su Colazo (Goal.com)

    “Tre squadre di Serie A hanno chiesto informazioni per il classe 1990 argentino: c’è da battere anche la concorrenza spagnola rappresentata dal Betis Siviglia.

    Hanno in comune i colori sociali, chi più accesi, chi più tenui. Rosso e blu. Tre squadre della Serie A si danno battaglia per un obiettivo comune proveniente dal campionato argentino, da una delle squadra più gloriose del paese sudamericano. Cagliari, Catania e Genoa, infatti, hanno chiesto informazioni per portare in Serie A Nicolàs Colazo, ala del Boca Junios. Classe 1990, 1.79 di altezza e una vita passata completamente in maglia Xeneizes, il giocatore è appetito anche dal Betis Siviglia […] Potrebbe arrivare in Italia per una cifra intorno al milione di euro, ora sta alle dirigenze di sardi, siciliani e liguri muoversi con decisione per strappare sì del giocatore e della squadra di Buenos Aires, pronta a vendere il proprio esterno.

    😆 :salve: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania:

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    Gomez per il nuovo ciclo (tuttocalciomercato)

    “L’inter mentre cerca di inseguire l’Europa lavora sono per la squadra per il prossimo anno. Nel nuovo ciclo neroazzurro Moratti vorrebbe includere un vecchio pallino: Gomez del Catania. Il giocatore argentino di 25 anni è nel mirino dell’Inter da anni ma il Catania non ha mai lasciato lusingarsi dalle offerte di Branca. Difficile che il club siciliano riesca a trattenere ancora il suo attaccante che sembra pronto per il grande salto in un top club. La trattativa parte da una base di almeno 12 milioni e sicuramente potranno essere coinvolti dei giovani nello scambio.

    C’è Alvarez verso il rinnovo Maxi Lopez resta un rebus (La Sicilia 20.06.2013)

    “Dopo che il Verona ha riscattato la metà di Martinho, anche Fedato resta al Bari per un’altra stagione. Negro alla Nocerina, il portiere Terracciano invece è tutto rossazzurro

    “Senza attendere l’ultimo momento (il termine per la risoluzione delle comproprietà e per la definizione degli accordi di partecipazione scade alle 19 di stasera) il Catania, dopo essersi assicurato Frisone ceduto al Verona la metà del cartellino di Martinho, ha prima risolto le due compartecipazioni con la Nocerina, assicurandosi il diritto esclusivo alle prestazioni sportive del portiere Terraccianoe lasciando che analogo diritto acquisisse la società campana per l’attaccante Negro, e ha poi definito con il Bari il rinnovo della compartecipazione del giovane Fedato. Lodi verso Firenze. Il play rossazzurro è sempre in orbita-Fiorentina. L’arrivo di Ambrosini (firmerà nei prossimi giorni un contratto annuale) non gli sbarra certo le porte considerato che, di fatto, l’ex milanista viene a prendere il posto di Migliaccio e che, in casa viola, resta sempre aperto il caso-Pizarro. Il procuratore del centrocampista cileno attende di incontrare il diesse Pradè per prospettare le esigenze del ragazzo che è allettato dall’offerta del Tottenham, formazione della Premier League inglese. Non v’è dubbio che l’eventuale partenza di Pizarro favorirebbe l’arrivo di Lodi, un giocatore che gode della stima di Montella e che rappresenta, a giudizio unanime, l’elemento giusto per garantire tempi e qualità alla manovra della formazione gigliata. Almiron, tentazione granata. Il Torino rimane vigile, Almiron è un obiettivo reale, Ventura ha fatto chiaramente capire che nel centrocampista argentino, che gli anni di Catania hanno riproposto ai livelli più alti, crede tantissimo e che su di lui vuole fondare il nuovo progetto della squadra granata. Possibili sviluppi? Il Catania proverà a convincere Almiron ad accettare la proposta di rinnovo contrattuale, in caso di risposta negativa non potrà fare a meno di prendere in considerazione l’ipotesi della cessione, tenendo conto del fatto che Almiron ha già compiuto trentratrè anni e che a tenerlo in forza fino alla scadenza si esporrebbe al rischio di perdere la titolarità del suo cartellino senza ritorno alcuno.

    Catania, torna Antenucci (La Gazzetta dello Sport)

    “Mirko Antenucci, in comproprietà fra Catania e Spezia, ritornerà fra le fila etnee. Il centravanti probabilmente verrà girato in prestito.

    Comproprietà senza sorprese E intanto spunta Freire (Live Sicilia)

    “Alberto Frison, era a metà col Vicenza: adesso è a pieno titolo un calciatore del Catania. Stesso discorso per Pietro Terraciano che, dalla comproprietà con la Nocerina, diventa totalmente etneo. Percorso inverso per Maikol Francesco Negro che dal Catania passa alla società campana. Nelle ultime ventiquatt’ore era, invece, giunto il rinnovo della compartecipazione relativa al calciatore Francesco Fedato con l’A.S. Bari e, allo stesso tempo, il Verona aveva già esercitato il diritto di riscatto assicurandosi la metà del cartellino del laterale d’attacco brasiliano Raphael Martinho, di proprietà del Catania.

    :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

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    L’Italia Under 19 esordisce con un pari per 2-2 contro la Tunisia Under 20 nella 1a Giornata del Gruppo B dei XVII Giochi del Mediterraneo in scena a Mersin (Turchia). Scesi in campo alle 21,45 locali (20,45 in Italia) al Mersin Olympic Stadium, gli “azzurrini” chiudono la prima frazione sulla situazione di 0-0. Dopo 5 minuti dall’inizio della ripresa, i tunisini passano in vantaggio grazie alla rete dall’attaccante Idriss Mhirsi. Ma non scorrono più di 2 minuti quando Fabio Aveni confeziona un perfetto assist per Guido Gomez che riporta il match in parità grazie ad un gran colpo di testa, siglando la sua prima rete “azzurra”. Al 64′ poi gli atleti di mister Di Biagio passano in vantaggio grazie alla rete di Danilo Cataldi con un gran tiro da fuori ma, a pochi minuti dalla fine dela partita, su un piccolo infortunio della difesa viene concesso il rigore alla Tunisia che pareggia grazie al solito Mhirsi che realizza la sua doppietta personale e sancisce il definitivo 2-2. Smaltita in pochi minuti l’emozione per l’esordio ufficiale in una competizione internazionale, ottimo approccio alla partita per il nostro Fabio Aveni, che fornisce l’assist per il pareggio a Gomez, e prova anche il tiro da posizione defilata ma il portiere in uscita devia la palla in angolo, negandogli la gioia del gol personale. Fabio scende in campo dal primo minuto con la maglia n.11, giocando a sinistra nel 4-2-3-1. La partita degli azzurrini, condotta con grande perizia tattica e tecnica, è stata spesso frenata dal gioco più fisico e duro dei tunisini, abituati già ai palcoscenici dei campionati delle prime squadre. Oggi nella prima Giornata del Gruppo B si è giocata anche Macedonia Under 20 – Libia Under 20 terminata con lo stesso risultato di 2-2. Pertanto la classifica vede tutte e quattro le nazioni appaiate con un punto a testa. Prossimo turno, venerdì 21 giugno, che vedrà la disputa di Italia Under 19 – Libia Under 20.

    ITALIA U19 (4-2-3-1) : Fulignati; Ferretti (st Somma), Celiento, Iotti, Minarini; Palma G., Cataldi; Sanseverino (st Castelletto), Bollino, Aveni (25′ st Canotto); Gomez.
    A disposizione: Citti, Biraschi, Monteleone, Battaglia. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: 😆 😆 😆 :salve: :salve:

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    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con nuvolette e temperatura calda!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    Copia e incolla da La Sicilia

    Pubblicato: 21/06/2013 “Maxi resta, Gomez parte”di Alberto CigaliniPulvirenti: “Lopez l’anno prossimo sarà con noi. C’è un’offerta seria per il Papu, la prossima settimana andrà via. Entro sette giorni arriverà il nuovo laterale sinistro. Vangioni? Mai trattato. Già bloccato un altro giocatore, lo annunceremo a luglio. Stiamo valutando se prendere un terzino destro. Lodi? Troppe chiacchiere su di lui. Morimoto rientra. Faremo una grande squadra”

    “Faremo una grande squadra”. La frase più forte è proprio l’ultima. In chiusura della conferenza stampa tenuta per la presentazione della campagna abbonamenti, Nino Pulvirenti congeda giornalisti e tifosi con parole dal suono dolcemente promettente. “Ho la sensazione che tra dodici mesi mesi vedremo ai mondiali qualcuno dei nostri giocatori non italiani”.

    A Torre del Grifo, il presidente del Catania non si sottrae a una sessione di domande sul mercato. “Ho poco da dire, leggo quello che scrivete”, dice sorridendo il numero uno del club etneo, ma poi le risposte significative non mancano. A cominciare dalla replica alla immancabile domanda su Maxi Lopez: “E’ un giocatore del Catania a tutti gli effetti. Lo aspettiamo a braccia aperte l’undici luglio per il raduno, lo avremo con noi anche l’anno prossimo”.

    La cessione ormai alle porte è quella di Gomez: “Esiste una trattativa molto seria. Probabilmente – conferma Pulvirenti – la prossima settimana il ragazzo andrà via. All’Atletico Madrid? Non so. Altre partenze? L’unica richiesta che abbiamo ricevuto riguarda il Papu, il resto sono solo chiacchiere”.

    Quanto al laterale mancino da ingaggiare al posto di Marchese, Pulvirenti è rassicurante: “Entro la prossima settimana il Catania avrà il nuovo terzino sinistro. E’ la nostra priorità. Non chiedetemi il nome, nè la nazionalità. Vangioni? Mai trattato”.

    “In generale – continua il presidente rossazzurro – non abbiamo grandi necessità di comprare. Vi ricordo che sinora non ci sono state cessioni di rilievo e che è arrivato Leto. Inoltre, a luglio annunceremo un altro acquisto già perfezionato. Nomi? Non ne faccio. Ruolo? E’ un giocatore (sorride, ndr). Stiamo muovendoci per cercare eventuali opzioni per il ruolo di terzino destro, siamo un po’ scoperti ma non è detto che prenderemo qualcuno visto che a Maran è piaciuto molto Izco in quella posizione”.

    “Lodi alla Fiorentina? Per noi è un elemento difficilmente sostituibile. Mi spiace molto che il ragazzo venga continuamente tirato in ballo. Nello scorso gennaio qualche interessamento c’è stato, ora non c’è nulla. E lasciamo da parte il gossip che qualcuno ha fatto circolare, certe cose non mi piacciono”.

    “Con Alvarez e Bellusci stiamo discutendo il rinnovo. Abbiamo riscattato Frison e Terracciano, uno dei due verrà ceduto in prestito: tenerli entrambi non avrebbe senso. Non sono arrivati segnali dagli Emirati per Morimoto, penso che tornerà qui. Cani ha ricevuto richieste dalla B, ma non credo che lui voglia andare in cadetteria. Fedato resta a Bari per scelta tecnica: ha bisogno di giocare per crescere. Salifu torna alla Fiorentina. Gyomber è un ragazzo promettente e verrà con noi in ritiro. E’ bravo, contiamo su di lui. Nel corso della preparazione estiva valuteremo se tenerlo in organico per il campionato”.

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    Barrientos Leto Lopez Bergessio e non dimendichiamoci di Llama poi 2 giovani in attacco ? siamo esplosivi

    ci manca solo un terzino sinistro ed abbiamo uno squadrone e come dice Angelo che saluto, tutto il resto è noia :ciao: :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

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    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Chiarezza :ciao: :ciao: :ciao:
    Di Lopez aspettiamo ancora, di Lama mi ricordo che prima dell’infortunio di Cagliari era per me bravissimo. Dopo l’acquisto del terzino sx ci rimane scoperto il lato dx come sostituto di Alvarez.
    Se provano come detto dal Presidente Izco stiamo a posto ma scoperto in mediana.
    Dobbiamo ancora vedere se rinnova Almiron.

    Buon pomeriggio a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

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    Salve’ raga’!!!

    Spero quest’anno ci siano molti abbonati, peccato che mi trovo lontano da Catania, managgia!!! :piangere: :piangere: :piangere:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio occhio alla spesa un caro saluto a chiarezza peppe58 joe salvatore grasso mongibello certo che come stanno le cose questo anno abbiamo uno squadrone e non ce ne per nessuno forza catania sempre e tutto il resto e noia 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao:

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    PLV : “Prezzi più bassi possibile, la vostra presenza è vitale per noi”

    MASCALUCIA (CT) – L’intervento integrale del presidente Antonino Pulvirenti nella conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti 2013/14
    “Abbiamo voluto invitare anche gli abbonati stavolta, ma non sarà un caso episodico, capiterà sempre da adesso in avanti – il pubblico applaude – è la conf…

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    conferenza stampa più importante. Presentiamo ai nostri abbonati ed ai nostri tifosi un atto di fede. Una partita si può fare solo se ci sono due cose, l’arbitro ed una palla. Ma una società esiste solo se ci sono i tifosi e gli abbonati. Senza questo il Catania non esisterebbe”.

    “La società è sempre cresciuta in questi anni, in risultati e struttura. Dimentichiamoci tutto quel che abbiamo fatto e peniamo che il prossimo campionato sarà difficilissimo. Il nostro primo obiettivo sarà la salvezza, anche se ci stiamo preparando al meglio e speriamo di continuare a migliorare la classifica come abbiamo sempre fatto. Voglio essere chiaro, per questo metto avanti i nostri programmi. Niente illusioni, piedi per terra.

    “Si potrà fare l’abbonamento on-line. Da casa, seduti sulla propria scrivania si può rinnovare o sottoscrivere l’abbonamento. Poi ci sarà il mese rossazzurro. Nel periodo della prelazione, circa un mese, possono anche abbonarsi nuovi tifosi usufruendo di uno sconto del 15%.

    “I prezzi, non potevamo abbassarli di più. Abbiamo fatto del nostro meglio. I prezzi di curva hanno subito uno sconto minore ma se li rapportiamo al prezzo della singola partita siamo a 7 euro a gara. Vi invito a rinnovare la tessera, per noi è un gesto importante ed uno stimolo a far meglio.

    Guardando le nuove ricevitorie Ticketone, il presidente Pulvirenti afferma: “Vedo che ci siamo allargati anche in altri territori”, in effetti sono presenti anche numerose biglietterie a Palermo. Il pubblico sorride ed applaude.

    “Samo passati da 16.000 a 9.000 nonostante gli anni in serie A. Le ragioni sono lo stadio anzitutto, non è una struttura adeguata, L’entusiasmo della promozione è andato scemando. Se non partiamo dallo stadio difficilmente invertiremo questo trend. Andare al Massimino è un’impresa, chi ci va andrebbe premiato. Siamo speranzosi di poter invertire il trend.

    “Capisco chi non vuole sottoscrivere la tessera, e rispetto questa decisione. Ma mi auguro che nel tempo questa cosa si possa sbloccare. Se potremo fare delle agevolazioni a questi tifosi le faremo, ma vedremo.

    “Siamo la società con i prezzi più bassi, insieme al Livorno, non mi illudo sul risultato della campagna abbonamenti ma spero.. Speriamo presto di discutere con nuovo organico. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :salve: :salve:

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    CATANIA – Amidu Salifu tornerà alla Fiorentina. Il Catania non riscatterà il cartellino del giocatore prelevato lo scorso anno dalla Fiorentina, pertanto il centrocampista tornerà a Firenze. Ad annunciarlo lo stesso presidente del Catania, Antonino Pulvirenti.

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    Antonino Pulvirenti (Presidente Catania): “Abbiamo voluto invitare anche gli abbonati stavolta, ma non sarà un caso episodico, capiterà sempre da adesso in avanti – il pubblico applaude – è la conferenza stampa più importante. Presentiamo ai nostri abbonati ed ai nostri tifosi un atto di fede. Una partita si può fare solo se ci sono due cose, l’arbitro ed una palla. Ma una società esiste solo se ci sono i tifosi e gli abbonati. Senza questo il Catania non esisterebbe”.

    Commenti bravo presidente tifoso n.1 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: :sciarpa:

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    CATANIA – Mercoledì 26 Giugno saranno presentate le nuove maglie del Catania per la stagione 2013/2014. All’evento potranno presenziare anche i tifosi, mediante il canale di prenotazione che sarà attivato sul sito ufficiale. Sponsor tecnico sarà anche per quest’anno Givova con cui il Catania ha rinnovato il contratto. :catania: :catania: :salve: :salve: 😆

  114. Ip Address: 95.245.182.232

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo (managgia questo terremoto!!!)!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Stamattina spesa lunga, managgia!!! :piangere: :piangere: :piangere:

    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro e un po’ di foschia, temperatura calda.

    Buona giornata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  115. Ip Address: 95.245.182.232

    Notte raga’!!! :catania: :catania: :catania:
    2 a 1 per il Brasile!!!

  116. Ip Address: 95.245.219.144

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso con pioggia e temperatura un po’ freddina.

    Visto l’Italia ieri sera, buona la nostra partita contro il Brasile.
    Mi e’ piaciuto Balotelli che se non sbaglio fa il centravanti vero terrore della difesa brasiliana. Il Brasile altro che tic e toc anche se lenti trattano il pallone con grande maestria noi abbiamo delle carenze sui tocchi di palla anche se siamo piu’ veloci.
    Secondo me c’e’ da rivedere il centrocampo che non protegge bene la difesa, sfruttare meglio le fasce perche’ i brasiliani andavano il tilt.

    Buona domenica a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio e tutta a cumacca non presente italia si italia no a tratti bene a tratti male e questa l’italia buona domenica a tutti forza catania sempre :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

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    Stampa: Gomez in uscita per sbloccare il mercato in entrata
    L’imminente cessione di Alejandro Gomez apre al mercato in entrata. Con gli introiti derivanti dall’addio del Papu il Catania metterà a segno i primi colpi per rafforzare la squadra del prossimo anno. Al centro dell’odierna rassegna stampa, le trattative giudicate più plausibili e possibili di buon esito. Tra tutte quelle che portano a Freire ed Izequerdoz.
    :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

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    Fascino Argentina, otto «gioielli» in vetrina Gli affari possibili della società rossazzurra (La Sicilia 22.06.2013)

    “Il Catania ha riaperto il supermercato Argentina. Negli ultimi anni il club del patron Pulvirenti ha fatto affari d’oro tra Buenos Aires e dintorni. I dirigenti rossoazzurri sono decisi più che mai a puntare sul made in Argentina. Molti i nomi rimbalzati in questi giorni. Tra i papabili piace il laterale sinistro Leonel Vangioni, classe 1987, cresciuto nel Newell’s Old Boys ma consacratosi con la maglia del River Plate allenato da Ramon Diaz (23 presenze e 3 gol). Le sue credenziali parlano chiaro, per la stampa platense è il miglior laterale argentino, anche se “sacrificato” dal ct Sabella e dal suo credo tattico. Il suo piede naturale è il sinistro con il quale calcia molto bene cross e punizioni. Quasi 3 mila followers su Twitter, Vangioni potrebbe essere l’alternativa al partente Marchese. Sempre in Argentina si sonda il terreno per Raul Iberbia dell’Estudiantes, 23 anni, esterno mancino di fascia sinistra soprannominato la “rana” per il suo scatto fulmineo. Sul taccuino dei dirigenti rossazzurri è segnato anche Fabian Monzon (classe 1987) in forza al Fluminense. Stessa età di Vangioni, ma con una carriera che comprende due stagioni nel Boca Juniors (42 partite e 2 gol) ed esperienze europee al Betis Siviglia e al Nizza prima di approdare a Lione, dove però non si è mai ambientato nel grande club transalpino mettendo piede in campo solo cinque volte. Dall’Europa è volato in Brasile dove è diventato un punto fermo del club di Rio de Janeiro. Di lui parla molto bene l’ex tecnico etneo Pablo Simeone. Il suo cartellino è di proprietà del Lione. Un nuovo obiettivo proveniente dal Portogallo è Marcos Rojo, 23 anni, diifensore dello Sporting Lisbona e della Nazionale albiceleste. Un centrale difensivo con molta “garra”, grintoso e duttile. Sul sito del club portoghese si evidenziano tra i suoi numeri migliori la quantità di palloni recuperati e la precisione negli appoggi. Un campionato di Clausura vinto, nel 2010 con l’Estudiantes, e una parentesi allo Spartak Mosca. Tra gli indiziati c’è Ezequiel Cirigliano, 21 anni, centrocampista di qualità e quantità, per molti il nuovo Mascherano. Un acquisto reddittizio per il suo rendimento e la volontà del River Plate di cederlo. Un’operazione che potrebbe diventare low cost (si parla di un milione e mezzo per il cartellino del talentuoso centrocampista dei Millionarios). Cresciuto nelle giovanili del River con Matías Almeyda sulla panchina si è ritaglia un ruolo da titolare ed è uno dei big della nazionale Under 20. Già nel mirino a gennaio è tornato in ballo anche il centrale difensivo Matias Cahais (25 anni) del Racing Avellaneda.

    Qui Catania (La Gazzetta dello Sport)

    “Il Catania invece è sempre in pressing sul terzino Marcos Rojo (Sp. Lisbona). La società rossoazzurra segue sia Pucino (Varese, arriva per Doukara?) sia il centrocampista argentino Freire (Velez) e ha chiesto all’Inter due giocatori: il terzino Under21 Biraghi, nell’ultima stagione al Cittadella, e l’argentino Botta, neoacquisto che potrebbe saltare la prima parte della stagione per un infortunio. L’Inter per Biraghi ha detto no al prestito, quindi si ragiona sulla comproprietà.

    Catania: c’è l’interesse reale per Freire del Velez (Tuttosport)

    “Centrocampista offensivo mancino classe ’90 del Velez Sarsfield, è un giocatore dotato di passaporto spagnolo, è in scadenza con il club fortinero

    “Interessamento del Catania per Federico Freire, centrocampista offensivo mancino classe ’90 del Velez Sarsfield. Freire è un giocatore dotato di passaporto spagnolo, andrà in scadenza con il club fortinero in questo mese e la conferma di colloqui con il Catania del diretto interessato durante uno scambio di battute rivelato in un tweet, unitamente al mancato rinnovo con la società di Liniers, aprirebbero le porte di Torre del Grifo ad un nuovo argentino.

    Catania, occhi su Freire (Calcio News 24)

    E’ un laterale sinistro in forza al Velez

    “Il Catania è su Federico Freire, giovane laterale sinistro del Velez Sarsfield. Lo riporta il sito ufficiale di Gianluca Di Marzio, secondo il quale i catanesi avrebbero pensato nuovamente ad un argentino per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. Ricordiamo che i rossoazzurri devono sopperire alla partenza di Giovanni Marchese, destinato al Genoa, e quindi devono trovare un nuovo terzino sinistro. Classe 1990, Freire ha corsa e anche qualità nelle giocate, poi per un terzino quello è un cognome importante, se andasse veloce come l’omonimo ciclista il Catania sarebbe a cavallo… Scherzi a parte, poresguono anche le trattative per Rojo e nelle ultime ore si è inserito nella lista dei possibili acquisti anche Pucino.

    Gomez sblocca le operazioni (Calciomercato.it)

    Il ‘Papu’ si trasferira’ presto all’Atletico Madrid. La sua cessione dara’ il via libera agli acquisti

    “La cessione di Alejandro Gomez (questione di giorni) all’Atletico Madrid sbloccherà il mercato del Catania. Secondo il ‘Corriere dello Sport’, la societa’ rossazzurra ha già messo gli occhi su due difensori argentini: Ruiz (San Lorenzo) e Izquierdoz (Lanus).

    Catania, idee argentine: piacciono Ruiz-Izquierdoz (Il Corriere dello Sport)

    “Rossazzurri a caccia dell’esterno del San Lorenzo e del difensore centrale del Lanus

    “Il Catania è alla ricerca di difensori, sia per la fascia che per la zona centrale. Come esterno non si perde di vista Alan Ruiz del San Lorenzo. Il 19enne argentino prenderebbe la casella di extracomunitario che lascerà libera Gomez, sempre nella terra del tango prende quota il nome di Carlos Izquierdoz del Lanus, un 24 enne di prospettiva, buon piede destro e senso della posizione.

    Gomez ai saluti: si sblocca il mercato (Il Corriere dello Sport)

    “Il giocatore è vicino all’Atletico Madrid: si libererà una casella da extracomunitario, trattative in fermento

    “Il mercato catanese si sta per sbloccare. Come ammesso dallo stesso Pulvirenti, è ormai prossima la cessione dell’argentino Gomez, che tra pochi giorni dovrebbe passare all’Atletico Madrid chiamato dal connazionale Simeone, per buona pace delle altre pretendenti, Inter in primis. Il Papu libererà una casella da extracomunitario e consentirà ai rossazzurri di puntare giocatori al momento tenuti in stand-by

    Commenti tutto il resto e noia buona domenica a tutti :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  120. Ip Address: 95.245.219.144

    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Vero che anche la difesa italiana su palle inattive fa errori clamorosi di piazzamento.
    Aspetto un parere piu’ tecnico da Chiarezza et company.

    Buon prosieguo di giornata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  121. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Giorgio c’è poco da dire, anzi lo avevo detto prima della partita, l’Italia con quel modulo ne becca 4, Prandelli non ci capisce più niente è fa solo confusione, ieri l’Italia ha perso contro un modesto Brasile che tolto Neymar è una squadra abbordabilissima…..ora contro un fragile Brasile (difesa) lui schiera un centrocampo con Aquilani Montolivo , Candreva Diamante cioè molto tecnico, questo perchè si fida della difesa a 4 dove pero’ giocano centrali due che giocano normalmente in una difesa a 3 Chiellini e Bonucci e se hai visto moltii gol che abbiamo preso anche contro Giappone e Messico, sono dovuti ad errori di posizionamento difensivo, ma anche a palle perse a centrocampo, ora anche con una squadra cosi sballata abbiamo messo in difficoltà il Brasile e non meritavamo di perdere, errore dell’arbitro nel primo gol del Brasile e sfortuna traversa di Maggio, questo dimostra che se l’Italia avesse affrontato a viso aperto la partita poteva anche vincere, ma Prandelli lascia alla mercé di 4 difensori Balotelli mentre Neymar aveva accanto a se 4 brasiliani………………..
    E se non cambia contro la Spagna ne prende ancora 4 o più :ciao: :ciao: :ciao:

  122. Ip Address: 212.195.241.127

    Ps Dimenticavo Buffon…..
    Grazie per tutto, ma oramai vorrei Marchetti o Sirigu cosi tanto per vedere………

  123. Ip Address: 95.245.219.144

    Ciao Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Grande Buffon, ma come scrivi bisogna cercare un sostituto e farlo giocare almeno in queste partite se no quando?
    Anche a me non e’ piaciuto il centrocampo, saltato spesso dai brasiliani, come dici molto tecnico e Diamante lo visto piu’ al centro che sul lato dx.

    Buon appetito a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  124. Ip Address: 80.183.33.37

    buongiorno a chiarezza giorgio joe peppe58 salvatore grasso catanista angelo e tutti gli assenti… :salve:

    Aspettiamo buone nuove dall’Argentina!! Soni sicuero che questo benedetto aereo si riempirà… :catania: :sciarpa:

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!!!! :sciarpa:

  125. Ip Address: 95.245.219.144

    Ciao Mongibello!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Ultima settimana di attesa e dal 1 Luglio sapremo meglio chi sono questi acquisti.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  126. Ip Address: 80.183.33.37

    Ciao Giorgio… 😉

    Il presidente ha detto che farà un’ottima squadra!

    Io ci credo! :sciarpa:

  127. Ip Address: 80.183.33.37

    Da Itasportpress

    LUNEDI’ 24 GIUGNO: INCONTRO CON IL VARESE PER RAFFAELE PUCINO

    MARTEDI’ 25 GIUGNO: APPUNTAMENTO CON FEDERICO FREIRE DEL VELEZ, POI INTER A MILANO PER BIRAGHI E BOTTA

    MERCOLEDI’ 26 GIUGNO: PRESENTAZIONE NUOVE MAGLIE LA MATTINA POI SIENA PER RUBIN

    GIOVEDI’ 27 GIUGNO: APPUNTAMENTO CON IL PESCARA PER CATELLANI

    VENERDI’ 28 GIUGNO: APPUNTAMENTO CON ATL. MADRID PER GOMEZ

    SABATO 29 GIUGNO: INCONTRO CON LA REGGINA PER SCIACCA. ARRIVA IN ITALIA PRES. RIVER PLATE PER VANGIONI

    DOMENICA 30 GIUGNO SOLE E MARE

    Direi un bel po’ di impegni….. :catania:

  128. Ip Address: 72.226.121.41

    Una volta era la difesa il punto forte della nostra nazionale ma ora tutto e’ cambiato e ci affidiamo alla parte offensiva per sopperire agli errori,a volte marchiani dei nostri difensori.Si dice che la migliore difesa e’ l’attacco e puo’ essere vero ma fino ad un certo punto.In ogni caso,.col Brasile abbiamo giocato decisamente meglio che con i nipponici ma non credo proprio che i brasiliani siano dei fulmini di guerra.Certo sia adesso che ai prossimi mondiali giocheranno in casa ma una difesa attenta li puo’ fermare.Ora giocheremo con le furie rosse e avremo un vantaggio evidente e cioe’ quello di non aver nulla da perdere perche’ tutti ci danno battuti prima ancora di giocare.Secondo il mio parere,saranno decisivi i primi 20 minuti e se riusciremo a mantenere la rete inviolata dopo quel lasso di tempo,,allora si che ce la potremo giocare.SEMPRE FORZA CATANIA

  129. Ip Address: 79.55.41.154

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao chiarezza giorgio mongibello joe peppe58 e tutti gli assentiTerlizzi :”Per l’Europa serve un’alternativa a Bergessio”

    In esclusiva per Mondocatania.com nel post partita di beneficenza organizzata da Biagianti e Spinesi, Christian Terlizzi ai nostri microfoni: “Ho lasciato un bel ricordo nei cuori dei tifosi rossazzurri. Ero in scadenza di contratto e sono andato via senza rimpianti. Maran ottimo allenatore. Bergessio fondamentale in attacco. Bellusci diventerà un ottimo difensore. Catania ottavo sorpresa per tutti? Per me no perchè ha espresso un ottimo calcio.
    :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  130. Ip Address: 79.55.41.154

    Roma, il Catania su un vecchio obiettivo giallorosso (calciomercato.it)

    La societa’ rossazzurra lavora all’acquisto di Adryan del Flamengo, considerato ‘Il Nuovo Zico

    Il Catania pesca (ancora) in Sud America: secondo il ‘Corriere dello Sport’, la società rossazzurra è al lavoro per l’acquisto di Adryan del Flamengo (considerato ‘il nuovo Zico’ e già nel mirino della Roma). Una prima proposta per la cessione della metà del cartellino è stata rifiutata, ma si continua a trattare.

    Nel mirino anche il ‘nuovo Zico’ (Goal.com)

    “I rossazzurri hanno chiesto in prestito il giovane difensore ed il talento argentino, che dovrà riprendersi dal brutto infortunio al ginocchio. Piace Tavares, il ‘nuovo Zico’. L’affare Gomez non si farà (il Papu è destinato all’Atletico Madrid), ma Inter e Catania sono rimaste comunque in ottimi rapporti. Gli etnei hanno infatti bussato alla porta nerazzurra, chiedendo il prestito di Biraghi e del nuovo acquisto argentino Ruben Botta. […] Questione rinnovi. A breve ariverà la firma sul nuovo contratto di Bellusci ed Alvarez, più complicata la situazione Almiron. Pulvirenti è stato chiaro: “Nel nostro progetto vogliamo solo giocatori motivati. Non è difficile convincere qualcuno a venire qui ma voglio constatare quali sono le sue reali intenzioni”. Insomma Almiron può partire, vista anche la conferma di Lodi che dovrebbe restare a Catania a meno di offerte clamorose. La suggestione del calciomercato rossazzurro è Adryan Oliveira Tavares, gioiello del Flamengo, considerato in patria il ‘nuovo Zico’. Il vice presidente del Catania, Pablo Cosentino, sta lavorando sul giocatore a fari spenti e pare che il club brasiliano abbia già rifiutato una proposta di comproprietà. Sul ragazzino ci sono infatti anche club di primissima fascia: Roma, Juventus, Inter, Manchester United e Real Madrid.

    Il Catania sul nuovo Zico: è Adryan del Flamengo (Il Corriere dello Sport)

    “Il vice presidente rossazzurro Pablo Cosentino sta lavorando sotto traccia per assicurarsi l’estroso brasiliano: pare sia già stata rifiutata una proposta di cessione della metà del cartellino

    “Il Catania vuole sfruttare il tesoretto che ricaverà dalla cessione di Gomez e coltiva un sogno che porta in Brasile. I rossazzurri sono sulle tracce del “nuovo Zico”: il vice presidente Pablo Cosentino sta lavorando sotto traccia per assicurarsi l’estroso brasiliano Adryan Oliveira Tavares del Flamengo che pare abbia rifiutato la proposta di cessione della metà del cartellino. Sul trequartista ci sono diversi top club: Roma, Juventus, Inter, Manchester United e Real Madrid, ma i siciliani ci proveranno ancora.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao:

  131. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti,
    Un saluto a tutti gli amici Rossazurri
    A proposito di nazionale mi sembra che la causa è Buffon, non è più il portiere di una volta se vogliamo vincere qualcosa bisogna cambiarlo “vecchiaia, riflessi zero”

    Sul fronte mercato nulla di nuovo…..

  132. Ip Address: 82.59.109.18

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Salvatore, Angelo e joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Vero che in tre partite abbiamo preso 8 gol e non so se tutta la colpa sia di Buffon.
    Contro la Spagna manchera’ Balotelli, spero sempre che non facciamo una brutta figura.

    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto e temperatura fresca.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  133. Ip Address: 2.193.98.97

    Buongiorno a tutti pari 🙂

  134. Ip Address: 87.17.37.151

    Ciao Mongibello!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  135. Ip Address: 79.37.238.113

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: Stampa: Il futuro di Lodi, si vedrà, chissà, forse, non si sa mai..
    Intercettato in vacanza, Francesco Lodi, “non parla” del suo futuro, pensa a godersi le vacanze. Al centro dell’odierna rassegna stampa, le dichiarazioni del centrocampista del Catania diviso tra la maglia rossazzurra e la possibilità di vestire quella viola della Fiorentina. Molto diplomatiche le parole del mediano che lascia aperta ogni possibilità. :sciarpa: :salve: :catania: :ciao:

  136. Ip Address: 79.37.238.113

    Lodi per adesso non pensa al proprio futuro: “L’interesse della Fiorentina? Ci penserò dopo le vacanze” (Goal.com)

    “”Ora tutti si aspettano un Catania da primi posti – dice – per noi è uno stimolo. Quando sono arrivato la squadra andava male, ora c’è un rapporto splendido con città e società”. Appena l’agente di David Pizarro ha annunciato al mondo la volontà del giocatore di lasciare la Fiorentina, i dirigenti della società viola hanno pensato a due cose: tentare in tutti i modi di far cambiare idea al centrocampista cileno e cercare un sostituto all’altezza nel caso questi si mostrasse irremovibile. Per quanto riguarda la seconda ipotesi, uno dei primi nomi è stato subito quello di Francesco Lodi, che Vincenzo Montella ha allenato a Catania. Ma il centrocampista rossazzurro non sa esattamente quale sarà il proprio futuro: “Adesso sono in vacanza in crociera, al mio ritorno vedremo cosa potrà accadere” dice a ‘Sky Sport’.

    «Bene al Catania Ma non si sa mai» (La Gazzetta dello Sport)

    Lodi «Voglio farmi trovare pronto per l’inizio del ritiro. Però può ancora accadere di tutto»

    “Per i tifosi rossazzurri, vedere Ciccio Lodi che bacia il suo braccio destro, vuol dire gol. E di questi momenti, ne sognano tanti altri come lo stesso diretto interessato. Radio mercato lo ha accostato spesso alla Fiorentina di Vincenzo Montella, ma anche Milan ed altre grandi di serieA, si sono interessati al napoletano, assai noto, anche per i suoi calci piazzati, tanto da guadagnarsi una zona del campo tutta sua, la «zona Lodi». Il Catania vuol tenerselo stretto, così come ha tenuto a precisare il presidente Nino Pulvirenti durante la presentazione della campagna abbonamenti. Al tempo stesso, però, il primo dirigente etneo ha sottolineato che se dovesse arrivare una offerta importante, il centrocampista potrebbe essere ceduto. Le lusinghe per il regista non mancano, così come le offerte con tanti zeri. Intanto Lodi sta godendosi le sue vacanze aspettando alla finestra l’evolversi della situazione di calcio mercato. Feeling «Sono orgoglioso di essere un riferimento per i tifosi del Catania dichiara il centrocampista , il feeling con la tifoseria etnea è scattata da subito dopo il mio arrivo in Sicilia. In questo momento sto abbastanza bene, voglio farmi trovare pronto per l’inizio del ritiro. Proprio per questo motivo, continuerò ad allenarmi anche in vacanza, perché è mia intenzione continuare a giocare ad alti livelli»

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :salve: :salve:

  137. Ip Address: 79.37.238.113

    Torino-Maxi Lopez: fase di stallo col Catania (Calciomercato.com)

    “Sembrava l’operazione dell’estate e soprattutto sembrava un’operazione già conclusa: invece tra Torino e Catania sono sorti alcuni problemi per definire il trasferimento di Maxi Lopez in granata. Il costo del cartellino dell’argentino si è svalutato e non poco dopo l’ultima stagione alla Sampdoria, ma Pulvirenti non accetta questo giudizio e continua a chiedere quasi sei milioni per la punta. Dal canto suo, Cairo non intende spendere una cifra simile per un attaccante che, al di là del proprio valore, ha avuto qualche problema di troppo durante la stagione appena conclusa: con questi presupposti, il Torino non percorrerà questa strada e punterà su altri attaccanti.

    l Catania che verrà 40 atleti in organico ora cura «dimagrante» (La Sicilia 24.06.2013)

    Specie in attacco la «scrematura» è davvero necessaria dodici elementi sono troppi. Il vero nodo è Maxi Lopez

    “In crescendo, nei numeri e nella considerazione. Tanto da pensare che l’ultima stagione, quella dei record, non possa essere un punto d’arrivo. Legittimo sognare, allora? È vero che a ridosso dell’ottavo posto, che ha nobilitato il percorso di una società e di una squadra che sono cresciute tantissimo negli ultimi anni, c’è la zona-Europa, ed è quasi naturale che orgoglio legittimo e un pizzico di insaziabilità ti spingano a guardare proprio lì, con il rischio magari di perdere il senso della misura e non fare più caso all’eccezionalità del percorso di crescita, che è stato compiuto. Giusto, così, il monito di Pulvirenti («illusioni zero, piedi a terra, non promettiamo niente»), giusto il richiamo alla realtà di un torneo in cui – per l’ottava volta di fila – il Catania è giusto, invece, che corra con la stessa mentalità e con lo stesso atteggiamento che l’hanno fin qui sostenuto, e facendo leva sulla stessa sinergia di risorse – ricordate le cinque componenti? – che l’ha fatto grande. Pronti a partire. Da qui all’11 luglio, quando la squadra si ritroverà in sede per l’avvio della preparazione, e comunque fino a quando il mercato sarà aperto (2 settembre), la società sarà chiamata nella selezione delle risorse da impegnare a sostegno del progetto (una quarantina le unità in organico, compresi i ragazzi che rientrano dalle Serie minori), non senza trascurare la possibilità di incrementarle, in cifra e in campionatura, magari attingendo a quel ricco serbatoio ch’è diventata la Primavera.  PORTA SBARRATA. La qualità e l’esperienza di Andujar, protagonista di una grande stagione, la migliore nei suoi passaggi in Italia tra Palermo e Catania, le potenzialità non ancora pienamente esplorate di Frison, ma anche la voglia di crescere di Terracciano e la freschezza del giovane Messina soddisfano i requisiti di affidabilità. Punto fermo, Andujar, il Catania dovrà, però, scegliere tra Frison e Terracciano chi dovrà momentaneamente lasciare la compagnia e magari provare a investire sul primavera Messina, gia nell’area della prima squadra.  CRITICITÀ. Discorrendo di mercato nei giorni scorsi, Pulvirenti non ha esitato a riconoscere che qualche criticità ci sia nel reparto difensivo. Così, all’urgenza di trovare un erede a Marchese, s’è sovrapposta l’esigenza di intervenire pure sulla fascia opposta dove, tolto Alvarez, peraltro in scadenza come lo stesso Bellusci, non c’è chi abbia piena dimestichezza con il ruolo: Bellusci s’adatta e fa del sul meglio, Izco, quelle volte in cui Maran e, prima di lui, Montella, l’hanno proposto da esterno basso, ha risposto alla grande: ma serve togliere Marianito al centrocampo? Al centro, punti fermi Spolli, che ha comunque mercato, e Legrottaglie, s’attende che emergano le grandi doti di Rolin: superato non senza difficoltà il periodo di ambientamento, il difensore uruguaiano deve dare prova delle sue grandi potenzialità. Nel reparto, che registra il ritorno di Calapai, la novità è Gyomber, nazionale slovacco Under 20, un giovanottone di 190 cm d’altezza su cui il Catania giura di credere.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve: :catania: :salve:

  138. Ip Address: 79.3.100.37

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente coperto e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: :catania:

  139. Ip Address: 79.37.238.113

    MONTERREY – In merito alla notizia di un imminente trasferimento al Catania del difensore argentino con passaporto Messicano, José Maria Basanta, è intervenuto nella giornata scorsa il presidente del club a cui il giocatore appartiene, il Monterrey, e con cui ha sottoscritto un contratto fino al 2015.

    Luis Miguel Salvador ha tenuto a precisare alla stampa locale: “La verità è che non c’è niente da dire in merito. Sono solo speculazioni. Non abbiamo alcuna informazione in merito a questa trattativa, come neanche il giocatore né il suo rappresentate. E’ una notizia priva di fondamento, come tale la trattiamo ed andrebbe trattata da tutti”.

    Commenti mo pensa te

  140. Ip Address: 79.37.238.113

    CATANIA – Battuta all’asta su Ebay per 52,00€ la maglia di “Papu” Gomez. Il ricavato della maglia, donata dal Catania, andrà a «Io tifo positivo», progetto dedicato ai bambini e ai ragazzi della «Comunità Nuova» di don Rigoldi, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano. «Io tifo positivo» nasce anni fa per l’esigenza di insegnare ai bambini i valori del tifo corretto, a favore della propria squadra e non contro. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  141. Ip Address: 79.37.238.113

    I contenuti di una conferenza stampa, un appuntamento tradizionale che rappresenta un nuovo inizio all’insegna dell’entusiasmo e l’allegria di un grande evento: il Catania offre di più ed in vista della festa di presentazione delle nuove maglie, in programma mercoledì 26 giugno alle 10.30, torna ad invitare gli abbonati. L’autore dell’inno ufficiale del nostro club, Giuseppe Castiglia, conferma la sua partecipazione: “Ho ricevuto l’invito del Presidente e sono lieto di accoglierlo. Ammireremo insieme le nuove maglie e sono sicuro che le osserveremo con particolare attenzione – sorride l’artista catanese – Sarà una bella mattinata di festa per tutti gli amici rossazzurri”. Per l’occasione, il Calcio Catania si avvarrà della collaborazione dell’agenzia Luca Napoli Management. Gli abbonati potranno prenotare un posto in Sala Congressi inoltrando una richiesta via e-mail all’indirizzo [email protected], specificando nome e cognome ed allegando copia della Tessera del Tifoso “Cuore Rossazzurro” e del segnaposto. Gli stessi documenti dovranno essere esibiti all’ingresso principale del Centro Sportivo “Torre del Grifo Village”. :catania: :catania: :salve: :salve:

  142. Ip Address: 79.3.100.37

    Finanza- Controlli in sedi di club serie A!!!! 😯 😯 😯 😯 8) 8) 8) :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    CATANIA – Nell’ambito dei risvolti dell’inchiesta sul caso-Napoli, la Guardia di Finanza ha visitato quest’oggi numerose sedi di club di serie A, B e campionati minori per acquisire la documentazione in merito ai contratti dei calciatori. Le società controllare sono state: Parma, Pescara,Palermo, Atalanta, Juve Stabia, Benevento, Genoa, Catania, Spezia, Piacenza, Livorno, Bari, Vicenza, Siena, Reggina, Chievo, Cesena, Grosseto, Gubbio, Lecce, Ternana, Sampdoria, Triestina, Fiorentina, Portogruaro, Brescia, Mantova, Torino e Albinoleffe, Inter, Roma e Udinese.

  143. Ip Address: 79.3.100.37

    Copia e incolla dal Corriere della Sera

    INCHIESTA NATA UN ANNO FA A NAPOLI
    La Finanza nelle sedi di 41 squadre
    Coinvolte Juve, Milan, Napoli e Lazio
    Indagine su i contratti tra procuratori, calciatori e club. I reati: dal riciclaggio all’associazione per delinquere

    LE SQUADRE – Sono 41 le squadre di calcio di serie A, B e serie minori interessate dal blitz della Guardia di Finanza, coordinata dalla procura di Napoli. Diciotto i club di serie A (alcuni dei quali retrocessi alla fine della stagione scorsa): Chievo, Milan, Inter, Siena, Roma, Fiorentina, Atalanta, Pescara, Genoa, Juventus, Torino, Parma, Lazio, Napoli, Udinese, Sampdoria, Palermo e Catania. Undici le società di serie B: Cesena, Bari, Livorno, Brescia, Reggina, Crotone, Juve Stabia, Spezia, Ternana, Grosseto e Vicenza. Gli altri dodici club coinvolti sono: Gubbio, Benevento, Portogruaro, Andria Bat, Lecce e Albinoleffe (Lega Pro – prima divisione); Mantova e Lecco (Lega Pro – seconda divisione); Foggia (terza categoria); Cosenza (serie D, in fallimento); Piacenza e Triestina (radiate dalla Federcalcio). L’inchiesta riguarda anche alcune società straniere di cui non sono stati resi noti i nomi.

  144. Ip Address: 79.3.100.37

    Copia e incolla dal Corriere della Sera.

    L’elenco dei calciatori e dei procuratori
    coinvolti nell’inchiesta «Calcio malato»
    Ezequiel Lavezzi,
    Adrian Mutu,
    Jesùs Datolo,
    Alessandro Pellicori,
    Alessio Tacchinardi,
    Antonio Nocerino,
    Brayan Perea,
    Ciro Immobile,
    Cristian Molinaro,
    Cristian Stellini,
    Franceschini,
    Davis Curiale,
    Domenico Danti,
    Riccardo Innocenti,
    Emanuele Calaiò,
    Erjon Bogdani,
    Fabio Liverani,
    Federico Fernandez,
    Ferdinando Sforzini,
    Francesco Cozza,
    Francesco De Rose,
    Francesco Tavano,
    Cristian Chavez,
    Gabriel Paletta,
    Gaetano D’Agostino,
    Gennaro Scarlato,
    Germàn Denis,
    Giuseppe Sculli,
    Giuseppe Statella,
    Guglielmo Stendardo,
    Guido Davì,
    Joel Acosta,
    Ignacio Fideleff,
    Aldo Paniagua,
    Marco Cassetti,
    Marek Jankulovski,
    Marius Stankevicius,
    Massimo Oddo,
    Matteo Contini,
    Matteo Paro,
    Mattia Graffiedi,
    Dorlan Pabòn,
    Bruno Arcari,
    Nicolàs Bianchi Arce,
    Nicola Legrottaglie,
    Bruno Mora,
    Nicolàs Amodio,
    Pablo Fontanello,
    Pasquale Foggia,
    Bryan,
    Battaglia,
    Rubén Botta,
    Salvatore Aronica,
    Tomàs Guzman,
    Hugo Campagnaro.

    In qualità di agenti sono coinvolti: Mazzoni, Moggi, Hidalgo, Battistini, Rodriguez, Guastadisegno, Rodella, Gallo, Calleri, Vilariño, Calaiò e Leonardi.

    25 giugno 2013 | 13:02

  145. Ip Address: 72.226.121.41

    Non e’ possibile trascorrere serenamente le vacanze ….Penso che sia una nostra caratteristica perche’ finito il campionato,si deve pur riempire il tempo che rimane fino all’inizio del prossimo e percio’ sono uscite adesso le perquisizioni della finanza.Sono assolutamente confidente nell’operato dei nostri dirigenti e quindi [almeno per il CATANIA]si trattera’ solo di un sempice controllo.Per quanto riguarda il calcio giocato,ancora si deve concludere l’inutile Confederation cup[inutile perche’ si gioca in estate e tutti i giocatori[specie i nostri] desiderano andare in vacanza. e tutto finira’ alla fine del mese con la quasi certa vittoria del Brasile.Penso infatti che gli spagnoli non ne faranno un dramma per un’eventuale sconfitta perche’ per loro l’importante sara’ vincere l’anno prossimo.SEMPRE FORZA CATANIA

  146. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….

    Ci risiamo con un altra inchiesta !!!!! tanto qualcosa devono trovare….

    Questi, i contratti dei calciatori che verrebbero messi sotto la lente d’ingrandimento da parte degli inquirenti: Mutu, Datolo, Pellicori, Tacchinardi, Perea, Molinaro, Stellini, Franceschini, Curiale, Danti, Innocenti, Calaiò, Bogdani, Liverani, Fernandez, Sforzini, Cozza, De Rose, Tavano, Chavez, Paletta, D’Agostino, Scarlato, Denis, Statella, Stendardo, Davì, Acosta, Fideleff, Paniagua, Cassetti, Jankulovski, Stankevicius, Oddo, Contini, Paro, Graffiedi, Dorlan, Arcari, Arce, Legrottaglie, Mora, Amodio, Fontanello, Foggia, Bryan, Battaglia, Botta, Aronica, Guzman e Campagnaro.

  147. Ip Address: 79.4.15.37

    Accostato da alcuni organi d’informazione al Catania, Julio Buffarini del San Lorenzo, è un elemento conosciuto dal Catania. Tuttavia il Catania non ha mai formulato offerte per Buffarini, come confermato dall’allenatore Juan Antonio Pizzi:
    “Per quanto riguarda contrattazioni e cessioni, posso dire che non c’è nulla di concreto. Ad esempio ho letto da qualche parte che Buffarini avrebbe firmato col Catania, ma non è così. Niente di vero”.

  148. Ip Address: 79.3.100.37

    Ciao joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Notte a tutti raga’!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  149. Ip Address: 92.135.86.74

    buon giorno a tutti pari

    Come sempre la stampadice sempre inesattezze, mettere il Catania nella lista ? Schifosi!!!

    Ecco la verità su Legrottaglie

    Passiamo alle torinesi. Per quanto riguarda la Juventus, i giocatori coinvolti sono: «Nicola Legrottaglie, rinnovo del contratto e trasferimento al Milan; Antonio Nocerino, trasferimento al Palermo; Thomas Guzman, trasferimento allo Spezia; Matteo Paro, trasferimento al Genoa; Adrian Mutu, trasferimento alla Fiorentina; Giuseppe Sculli, trasferimento al Genoa; Cristian Molinaro, acquisizione del 50 per cento dal Siena; Alessio Tacchinardi, trasferimento in prestito al Brescia».

  150. Ip Address: 95.235.31.48

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Chiarezza!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Che ci vuoi fare, coinvolgere il Catania con gli intrallazzi di altre societa’ e’ il mestiere dei “pennivendoli”!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  151. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti,
    Ciao Giorgio, Angelo e Chiarezza….

    (ANSA) – CATANIA, 26 GIU – ‘Entro la settimana avremo il nuovo laterale sinistro’. Le voci provenienti dalla Francia e riguardanti il pressing del Catania sull’argentino Fabian Monzon, argentino del Lione, paiono trovare conferma nelle parole del presidente Pulvirenti, che ha confermato l’interessamento per Pucino, difensore del Varese, e per il brasiliano Adryan, trequartista del Flamengo: Infine, un messaggio ad Almiron. ‘Per noi e’ importante ma se vuole restare deve rinnovare il contratto in scadenza nel 2014′.

  152. Ip Address: 79.37.238.113

    buon pomeriggio a tutti fratelli dal cuore :catania: ottima notizia joe C’è Catellani in attesa «Catania, che vuoi fare?» (La Gazzetta dello Sport)

    L’esterno: «Dopo la promozione col Sassuolo, vorrei la A Spero di iniziare il ritiro in rossazzurro. Sennò Pescara ok»

    Aspetta di conoscere il suo destino. Se il Catania gli darà un’altra chance portandolo in ritiro, oppure se per l’ennesima volta deciderà di dirottarlo altrove. Andrea Catellani, promosso in A con il Sassuolo, sarebbe ben lieto di continuare a giocare nella massima serie con i rossazzurri. Non solo perché il Catania è una squadra ambita per i risultati ottenuti, ma anche «Perché è la piazza che mi ha fatto esordire in A – commenta Catellani –». C’è il Pescara Il mio nuovo procuratore Manuel Montipò, mi ha anche detto che ci sono alcune trattative, ma finchè queste non saranno concrete, non voglio sapere nulla. Ancora devo capire cosa voglia fare il Catania di me. Dopo l’ottimo campionato col Sassuolo, mi aspetto qualcosa di importante, ecco perché penso sempre al Catania. Mi piacerebbe continuare a giocare in A, ma ripeto non ho avuto nessun contatto con le società, nè Catania, tantomeno con il Pescara. Ovviamente, Pescara è una piazza importante, ha chiamato Marino per vincere il campionato di serie B, quindi, se non dovessi restare al Catania, sarei contento ugualmente di vestire il biancazzurro. Per ora, mi godo le vacanze a Reggio Emilia, sono tornato dalle Mauritius».

    Catellani-Pescara, si può fare (Il Centro)

    La punta del Catania: «So dell’interesse e sono lusingato»

    ” «Ho saputo dell’interesse del Pescara tramite il mio procuratore, ma sinceramente non so se la trattativa è già iniziata. Di certo, posso dire che sono lusingato della cosa perchè il club biancazzurro è davvero blasonato». Parole di Andrea Catellani, attaccante, classe 1988, che piace tanto al Delfino. L’esterno offensivo sta trascorrendo le ultime settimana di vacanza prima di iniziare la preparazione estiva con il Catania, società che detiene il cartellino. Catellani l’anno scorso era in prestito al Sassuolo. «Ho vinto un campionato di serie B e mi piacerebbe far parte di un progetto in serie A con il Catania, ma se non sarà possibile valuterò altre soluzioni. Quella pescarese è una opzione che valuterei con grande attenzione. Sono stati presi giocatori molto validi, come i miei ex compagni di squadra Pigliacelli e Frascatore, che erano con me a Sassuolo, e so che c’è un progetto importante». Il contatto con il Catania c’è stato, ma bisognerà smaltire qualche giocatore in esubero prima di poter chiudere per Catellani.

    Pescara, si cerca il doppio colpo in attacco (Serie B News)

    “Il Pescara studia un doppio colpo in attacco. Secondo la ‘Gazzetta dello Sport’, gli abruzzesi stanno preparando l’assalto non solo per Aniello Cutolo ma anche per Andrea Catellani, tornato al Catania dopo aver conquistato la promozione col Sassuolo. Per il primo, però, il Padova vorrebbe aspettare e cercare di inserire nella trattativa Emmanuel Cascione.

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    CATANIA – Intervista post conferenza al presidente Pulvirenti

    “Finanza? Ci sono indagini e vanno rispettate. Non pensiamo al complotto. Abbiamo dato i documenti che riguardano Legrottaglie ma siamo abbastanza sicuri della condotta del ragazzo. :catania: :catania: :catania: :salve: :salve:

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    CATANIA – Intervista post conferenza al presidente Pulvirenti

    “Siamo realmente interessati a Pucino. Abbiamo proposto uno scambio di giocatori col Varese. A destra Maran vuol provare Izco, ed abbiamo anche Alvarez. Lanzafame credo abbiamo qualche problema da risolvere prima di pensare a quello di dove giocare.

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania:
    CATANIA – Come di consueto proponiamo a tutti i lettori rossazzurri la rassegna stampa con le notizie più importanti presenti oggi nelle edicole nazionali e non. Gli articoli riportati sono stralci degli originali, non volti a sostituirsi a questi, pertanto invitiamo ad approfondire i contenuti presenti acquistando i giornali in rassegna.

    Dopo un anno il Torino ci riprova per Maxi Lopez! (Europa Calcio)

    “Dopo un anno, il Torino ci riprova per Maxi Lopez. Un anno fa i granata vennero battuti dalla Sampdoria che versò, per un prestito oneroso, 2,5 milioni di euro nelle casse del Catania con la promessa di riscatto fissato a 6 milioni. Dopo un’annata piuttosto deludente con la maglia blucerchiata, per Lopez il Torino potrebbe iniziare le contrattazioni sulla base di 4 milioni di euro. Tuttavia i granata proveranno prima un disperato tentativo per arrivare a Marco Borriello della Roma.

    Torino su Maxi Lopez: il Catania frena, ma l’intesa è possibile (Calciomercato.com)

    “Il Toro torna alla carica per Almiron e Maxi Lopez. Il sogno Borriello non svanisce, ma la dirigenza granata sa che non sarà facile arrivare all’attaccante della Roma e allora si butta ancora una volta sulla punta argentina del Catania. L’ormai ex giocatore della Sampdoria è un vecchio ‘pallino’ di Ventura, che lo vedrebbe come uomo ideale per il suo modo di intendere il calcio. Dal canto suo però, il Catania non vuole svendere l’attaccante, nonostante una brutta stagione in blucerchiato (in prestito). MAXI ‘PALLINO’ – Già l’estate scorsa il presidente Cairo era stato ad un passo dalla conclusione dell’affare Maxi Lopez. Col Catania l’editore alessandrino aveva voluto limare ancora qualche dettaglio, al punto che la Sampdoria aveva poi avuto la meglio, pagando ai siciliani 2.5 milioni di euro con la promessa di riscatto fissata a sei milioni. Una cifra che il Toro non aveva alcuna intenzione di pagare, nemmeno in tre anni (rateizzazione proposta dal presidente del Catania, Pulvirenti). Oggi lo scenario è cambiato: al di là di quanto possano dire dalla Sicilia, il valore di Maxi Lopez è sicuramente calato dopo l’esperienza genovese del biondo attaccante argentino. La punta sudamericana resta un primario obiettivo del Toro, che comunque farà un tentativo (forse disperato, ma lo farà) per Borriello e la Roma. Difficilmente, dunque, la dirigenza granata tornerà a trattare sulla base di quei sei milioni di euro richiesti un anno fa da Pulvirenti. Senza contropartite tecniche, il Toro inizierebbe a ragionare col Catania sui 4 milioni di euro, circa, per l’intero cartellino e con varie ipotesi sulle modalità e i tempi di pagamento dell’operazione.

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: italia si italia no mma Primavera, è rivoluzione (La Sicilia Web)

    Il consiglio della Lega di A propone un campionato giovanile riservato alle sole società della massima serie e strutturato in due gironi da dieci squadre divise su base geografica

    “Un campionato Primavera composto dalle sole venti squadre di Serie A, divise in due gironi su base geografica: è un ritorno al passato il format proposto dal Consiglio della Lega di Serie A, che deve ancora essere definito nei dettagli ed essere recepito dal Consiglio della Federcalcio attraverso una modifica dell’art.58 delle Noif. Abortita l’idea del campionato delle seconde squadre nelle serie inferiori, tre anni dopo la scissione dalla Lega di Serie B, i club di Serie A hanno optato per questa soluzione, simile a quella adottata nelle prime sette edizioni del campionato Primavera (fino al 1969), prima che il torneo fosse allargato alle società di Serie B. “Io volevo un campionato Primavera parallelo alla Serie A e invece ci saranno due gironi da dieci – ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis all’uscita da via Rosellini -. Siamo dei morti di fame, la coperta è un po’ corta, quindi per risparmiare abbiamo raggruppato le squadre del Nord e del Sud”.

    PROGETTO SCUOLA CALCIO (La Sicilia 27.06.2013)

    “Catania e Givova hanno illustrato il progetto Scuola calcio che consentirà a coloro che credono nelle loro potenzialità di essere monitorati dagli osservatori del Calcio Catania che individueranno nei piccoli calciatori in erba i campioni del futuro. Un programma di affiliazione per quelle società che decideranno di fregiarsi del logo del Calcio Catania. “PULVIRENTI RIMARRA”. «Giovanni Pulvirenti rimarrà sulla panchina della Primavera, annunceremo successivamente anche delle novità nel settore giovanile e nell’organizzazione del lavoro». Il presidente del Catania, Nino Pulvirenti, annuncia la riconferma del tecnico della Primavera che ha guidato la squadra in questa stagione per la prima volta nella storia nella Final Eight. Proprio domani sera a Ischia il tecnico rossazzurro riceverà il premio Calcio 4D, conferito a un allenatore del settore giovanile che si è messo in evidenza a livello nazionale. Il riconoscimento sarà consegnato da Adriano Bacconi (che ha ideato il riconoscimento con Baggio) «per aver infuso nei suoi ragazzi qualità rare come spirito di sacrificio e identità di gruppo».

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    Pulvirenti, al Catania un ”numero uno” in tutti i sensi (Vavel)

    “Avere in mano le chiavi di una squadra comporta un lavoro gestionale importante, ma questo può non dare i frutti sperati senza un’adeguata pianificazione di idee e, soprattutto, una partecipazione emotiva che si rifletta a cascata su tutti coloro che occupano i gradini inferiori della piramide. Le fortune attuali del Catania sono da ricondurre anche alla sua guida societaria…

    “Dopo la campagna abbonamenti, la presentazione delle nuove maglie. Il Calcio Catania non si gode sotto l’ombrellone della Playa una tra le migliori stagioni a livello di numeri e risultati della propria storia, nonché probabilmente la più esaltante per percorso intrapreso e tasso tecnico della squadra, ma prepara già a 360° la stagione 2013-14. L’ottavo posto messo a referto un mese fa rappresenta per molti addetti ai lavori un boom che andrà confermato, ma in via Magenta la parola d’ordine quanto all’obiettivo primario è una e una sola: salvezza. A pronunciarla a più riprese, sin dalla conferenza stampa tenuta dopo il pareggio interno col Cagliari dello scorso aprile, accolto da molti con amarezza perché significava la fine dei sogni europei, il primo tifoso del club etneo: Antonino Pulvirenti. Potevamo indicarlo con la sua posizione in società, quella di presidente, ma la locuzione “primo tifoso”, molto spesso cucita addosso appunto a chi guida una squadra, è decisamente congrua alla sua figura e al suo contributo per la causa prima ancora che al suo modo di manifestarlo. Doveroso sgombrare il campo da ogni affermazione che rimandi all’immagine di un imprenditore tutto cuore e che investa senza tenere presente l’aspetto del tornaconto personale a livello economico e di prestigio, pretesa utopica in una disciplina pervasa da fattori emozionali e affettivi ma basata sempre e comunque sulla logica del business. Del resto, il presidente di una società di calcio è di solito il suo “primo tifoso” avendone a cuore le sorti innanzitutto per le conseguenze sul portafoglio, sulla propria credibilità e popolarità, e in molti casi ci si ferma a questo paletto. Una squadra è però anche una creatura da curare e far crescere giorno dopo giorno, minuto per minuto, e da accompagnare sempre, spesso stringendola idealmente mano nella mano, tanto nei suoi momenti più gratificanti quanto nelle prove più difficili. Lungi dal passare in rassegna i comportamenti dei vari presidenti in Italia e mettere eventualmente in discussione i loro modi di gestire i rispettivi club, ma pochi sanno “andare oltre” come Pulvirenti.

    Ecco un leader (La Gazzetta dello Sport)

    “Fedeltà Bergessio «Catania nel cuore»

    “Rinviato il ritorno in Argentina dove lo aspettano «Sogno pure una big, ma qui mi fanno sentire un re»

    “È un Bergessio a tutto campo quello che si appresta a vivere un’altra stagione in rossazzurro. La società del presidente Pulvirenti vuol tenerselo stretto, ma il giocatore ha molte richieste. L’attaccante, in vacanza in Argentina, nell’ultima stagione dei record a Catania ben 36 presenze e 15 reti, parla a cuore aperto, cominciando dalla città che negli ultimi due campionati è stata la sua terra: «A Catania mi trovo molto bene sia dal punto di vista professionale che da quello umano. Arrivai chiamato dal Cholo Simeone quando il Catania si trovava a due lunghezze dalla retrocessione. Riuscimmo subito a tirar su la squadra in classifica. In quel gruppo c’erano più argentini che italiani in campo, così come oggi. Finito quell’anno, dopo una trattativa complicata, mi comprarono i francesi del SaintEtienne, per poi rientrare in rossazzurro. Quest’ultimo torneo di Serie A con il Catania è stato un grande anno per me. Ho segnato molto, più che negli anni precedenti, merito di tutta la squadra e del tecnico”.

    :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

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    Monzon (La Gazzetta dello Sport)

    “Fabian Monzon obiettivo di mercato del Catania: il 26enne difensore, approdato la scorsa estate al Lione e prestato al Fluminense a gennaio, piace al club siciliano. Lo scrive L’Equipe, parlando di un incontro avvenuto ieri tra i dirigenti etnei e il manager del giocatore a Lione. Monzon avrebbe già espresso il proprio gradimento per Catania.

    Catania a Lione, trattativa per acquistare Monzon (Il Corriere dello Sport)

    “Ha disputato sei gare nel campionato Ligue 1 prima di essere ceduto nel mese di gennaio in prestito in Brasile al Fluminense

    ” Il club del presidente Pulvirenti sarebbe sulle tracce di Fabian Monzon, difensore del Lione, terzino sinistro argentino classe 1987. Monzon è stato vicino all’Udinese nell’estate 2010. Ha disputato sei gare nel campionato Ligue 1 prima di essere ceduto nel mese di gennaio in prestito in Brasile al Fluminense. Ed ora rientrato in Francia è sulla lista dei partenti. Per il momento non è ancora stato trovato l’accordo economico tra le parti.

    Catania a Lione per Monzon, ma la trattativa non è chiusa (Tuttosport)

    “Il difensore argentino, ex Fluminense, interessa ai siciliani: c’è già stato un incontro

    ” Il Catania è molto interessato a Fabian Monzon, difensore del Lione che ha giocato appena 6 partite in Ligue 1 prima di essere spedito in prestito in Brasile al Fluminense. Secondo i francesi dell’Equipe, martedì c’è stato un incontro tra il club siciliano, l’agente dell’argentino e i dirigenti francesi del Lione. Monzon andrebbe di corsa a Catania per infoltire la vasta colonia albiceleste. Per il momento non è ancora stato trovato l’accordo economico tra le parti.

    L’EQUIPE CONFERMA CATANISTA SU MONZON (Catanista)

    “Arrivano conferme francesi sulle indiscrezioni di Catanista, che già da molto tempo aveva anticipato tutti sull’affare. Infatti secondo quanto riporta oggi il sito francese L’Equipe, il Catania sarebbe in forte pressing sul terzino argentino Fabian Monzon. La fonte francese informa di un incontro tra la dirigenza etnea e l’agente del giocatore a Lione nella giornata di Martedì. Dunque per la mancina difensiva è ballottaggio tra Rojo e Monzon, non un italiano come scrivevano altre fonti, con il secondo adesso favorito anche grazie alla sua volontà di vestire rossoazzurro la prossima stagione. Cosentino sta sondando entrambe le piste, dopo aver incontrato lo Sporting Lisbona in settimana scorsa per Rojo, pare adesso aver dato un accelerata per Monzon.

    Catania, nel mirino Monzon del Lione (Calcio News 24)

    Il difensore andrebbe a rinforzare la già estesa colonia argentina

    Il Catania ha messo nel mirino il difensore argentino del Lione Fabian Monzon. A rivelarlo è ‘L’Equipe’, secondo cui la trattativa sarebbe già in fase avanzata, visto che nella giornata di ieri è avvenuto un incontro a Lione tra i dirigenti etnei e il manager del calciatore. Monzon, classe ’87, prodotto del settore giovanile del Boca Juniors, è approdato al club francese nel 2012, dopo un’esprienza convincente al Nizza, ma con il club di Aulas non ha convinto: soltano 5 presenze in stagione, prima di essere ceduto in prestito al Fluminense. I rossoazzurri hanno fiutato l’affare: un altro argentino è pronto a rinforzare la colonia ‘siciliana’.

    Monzon, pressing rossazzurro (La Sicilia Web)

    “In Francia, il quotidiano l’Equipe scrive di un incontro tra i dirigenti del Catania e il manager del laterale sinistro argentino a Lione. Il giocatore avrebbe già espresso il proprio gradimento

    “Fabian Monzon nel mirino del Catania. Tra i numerosi nomi fatti per individuare il sostituto del partente Marchese sulla fascia sinistra, prende corpo la strada che porta al 26enne difensore, approdato la scorsa estate al Lione e prestato al Fluminense a gennaio. A garantirlo è il quotidiano francese “L’Equipe” parlando di un incontro avvenuto ieri tra i dirigenti etnei e il manager del giocatore a Lione. Monzon avrebbe già espresso il proprio gradimento per Catania. Classe ’87, Monzon si è fatto conoscere in patria nel Boca Juniors, dove è tornato dopo un’esperienza in Spagna al Betis Siviglia. Nel 2011-2012 ha disputato un ottimo campionato a Nizza, in Francia (39 presenze e 10 reti), guadagnandosi l’ingaggio di una big come il Lione, che dopo averlo scelto per rimpiazzare Cissokho facendogli firmare un contratto quadriennale nella scorsa stagione lo ha girato in prestito ai brasiliani del Fluminense.

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    ISCHIA- Due splendidi eventi in un solo giorno per Giovanni Pulvirenti. Il tecnico della Primavera, storicamente qualificatasi alle Final Eight (eliminata dal Milan al primo turno, ndr), ha ricevuto in mattinata la riconferma a guida tecnica della formazione allenata quest’anno ed, in serata, il “Premio Calcio 4D”, riconoscimento riservato alla categoria dei mister dei giovani calciatori.

    Nello scenario del “Grand Hotel Re Ferdinando di Ischia”. a premiare mister Pulvirenti, Adriano Bacconi (ex collaboratore tattico, esperto di tattica e statistiche oltre che volto noto Rai). Motivazione: “Per essersi particolarmente distinto per aver valorizzato molti giovani del suo gruppo tra cui bomber Fabio Aveni, il gol anche ieri con l’Italia nell’incontro contro la Macedonia ai Giochi del Mediterraneo”. :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  160. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Angelo, sei rimasto sulla vecchia pagina 😀 😀 😀
    Cambia…..

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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