Pulvirenti durante la trasmissione Salastampa

 Scritto da il 2 dicembre 2013 alle 11:21
Dic 022013
 

Nino

Considerando solo la classifica è normale che i tifosi possano scoraggiarsi, diventare pessimisti. E’ un’annata disgraziata, in cui è capitato di dover far a meno di tantissimi giocatori.

Contro il Milan, non meritavamo la sconfitta. In dieci la squadra ha dimostrato di aver il carattere anche per pareggiare. Abbiamo messo in difficoltà il Milan e non meritavano di perdere.Capisco la delusione dei tifosi per i risultati ma chiedo alla gente che ci sta intorno e che ci ha sempre voluto bene di continuare a sostenerci.Capisco la delusione dei tifosi, ma chiedo alla gente che ci sta intorno e che ci ha sempre voluto bene di continuare a sostenerci.In questi momenti la formula per superare le difficoltà è restare uniti.

Vedo lavorare questo gruppo con qualità e dedizione lungo la settimana.I ragazzi sono dispiaciuti ma hanno anche la consapevolezza di potersi risollevare. Il campionato non è finito e ci risolleveremo. Noi però, andiamo avanti per la nostra strada.

De Canio sta facendo un grande lavoro per quello che è la situazione della squadra in questo momento. Sta portando avanti un progetto, nonostante le complessità del momento dovute ai tanti infortunati ed alla condizione fisica non perfetta. Ho visto una squadra che corre e lotta fino al termine della partita. Sono soddisfatto del lavoro che sta svolgendo De Canio.

 

  20 Commenti per “Pulvirenti durante la trasmissione Salastampa”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Da tifoso Vi chiedo almeno di darci un segnale chiaro, un cambio di rotta, un gioco convincente, un VIA DE CANIO :incavolato: :incavolato:

  2. Ip Address: 92.139.112.57

    Buongiorno a tutti pari
    Bene a quello che ha detto il Presidente non credo che ci sia altro d’aggiungere, avanti con De Canio che sta lavorando molto bene 🙄 🙄 🙄 🙄 e visto che domenica abbiamo perso spero che De Canio a Genova faccia rientrare di corsa Capuano e Legrottaglie in difesa e mi è piaciuta molto la mosssa di Alvarez a centrocampo e spero che DIO C’E la mandi (a De Canio e Pulvirenti buona) :diavolo: :diavolo: :diavolo: :diavolo:

  3. Ip Address: 92.139.112.57

    Anche Spinesi rema contro ma ie pazzu rici ca mannari Maran fu un errore 😆 😆

    L’OCCHIO DEL GABBIANO – G. SPINESI: “De Canio non ha dato al Catania identità e idee. Che errore cacciare Maran. Mercato necessario ma società disposta a spendere?”
    01.12.2013 20.35 di Redazione ITA Sport Press per itasportpress.it articolo letto 653 volte
    L’ex calciatore del Catania, Gionatha Spinesi, prosegue la sua collaborazione con Itasportpress.it curando la rubrica “L’occhio del Gabbiano”.
    La sconfitta di oggi è sufficiente per farmi esprimere un pensiero chiaro e categorico sul Catania: De Canio non è riuscito a dare alla squadra idee e identità. La scossa non è arrivata e allora penso che la società ha sbagliato ad esonerare Maran che comunque non stava facendo risultati ma aveva una squadra in difficoltà di condizione fisica. Dopo due mesi sotto la gestione del nuovo allenatore invece ho visto una involuzione di gioco. Oggi i ragazzi in campo hanno dato quello che potevano. Hanno combattuto e cercato di stare in partita ma al primo errore vanno in tilt e si spengono. Serviva un tecnico come Mihajlovic che in due giornate ha cambiato la Sampdoria. Il serbo a Catania ha fatto vedere le sue capacità salvando una squadra in difficoltà e la scelta fu azzeccata. Purtroppo non sempre puoi fare “tredici” al Totocalcio…
    Atteggiamento – Per come hanno interpretato oggi la fase difensiva nel primo tempo c’è da applaudirli. Sono anche passati in vantaggio con una bella azione ma dopo il fuoco si è spento per riaccendersi per pochi minuti dopo il 2-1 di Balotelli. E’ stata una reazione nervosa allo svantaggio perché poi sono usciti dal match. Questa squadra non mi dà l’impressione di avere la giusta consapevolezza per lottare per salvarsi.
    Migliori- Mi è piaciuto molto Spolli oggi che ha annullato Balotelli. Il suo ritorno è importante.
    Mercato – Bisogna intervenire a gennaio ma la società è disposta a spendere visto che sarà difficile piazzare i giocatori attualmente in rosa? In Italia è difficile che comprino calciatori come quelli del Catania che hanno anche ingaggi importanti e vengono da un periodo negativo.
    Pubblico – Ho ammirato i tifosi del Catania che nonostante la mancanza di risultati continuano a sostenere la squadra senza lasciarsi andare a proteste e contestazioni. Mi ricordo che anni fa alla prima sconfitta il popolo rossazzurro rumoreggiava.
    Un abbraccio
    Gionatha

  4. Ip Address: 79.4.15.37

    Alle 21.00 su Telecolor, in onda “Corner”: ospite in studio il Presidente.

    http://www.lasiciliaweb.it/template/lasiciliaweb/tcilive3.html

  5. Ip Address: 87.6.110.176

    chissà se ci sarà un clamoroso(ma non tanto)ritorno di Maran….

  6. Ip Address: 79.44.37.4

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rossazzurro La partita resta inaspettatamente in equilibrio. La lecita convinzione del Catania di poter raggiunger il pareggio ha come controindicazione la rete di Kakà, che pone virtualmente fine alla partita. Ma al di là del terzo gol subito – rischio accettabile sull’ 1-2 in dieci uomini – da un lato va evidenziata la reazione della squadra in inferiorità numerica e dall’altro gli errori che hanno portato alla rimonta. In considerazione della squalifica che verrà affibbiata a Tachtsidis, l’esperimento Guarente ‘metodista’ – come contro il Milan – non sarebbe più ardito di Monzon terzo di centrocampo. Anzi, potrebbe esser l’occasione buona per risolvere due problemi con una sola mossa.solo catania tutto il resto e noia

  7. Ip Address: 79.44.37.4

    La classifica piange ancora. Il Catania sperava di avere dato la svolta al suo campionato battendo l’Udinese, invece si ritrova a fare i conti con una situazione deficitaria. Di positivo c’è che l’infermeria, pian pianino, si sta svuotando anche se ancora mancano alcune pedine fondamentali per lo scacchiere tattico rossoazzurro. Contro il Milan serviva, in primis, una risposta sul piano dell’atteggiamento in campo ed è arrivata: non abbiamo assistito ad una squadra morta e anche dopo il 2-1 di Balotelli ha cercato di reagire creando presupposti di pericolo. La sensazione ricavata è che questo Catania non potesse fare di più ieri. Motivo da ricercare anzitutto nelle qualità di un avversario rigeneratosi dopo la netta vittoria di Glasgow e che risalirà in fretta la classifica per le preziose risorse di cui dispone. Si sapeva che, obiettivamente, sarebbe stato difficile per gli etnei portare a casa punti contro il Milan. A questo aggiungiamo alcuni episodi arbitrali che hanno compromesso il risultato, in particolare l’espulsione di Tachtsidis che il Sig. Rizzoli si sarebbe potuta benissimo risparmiare.

    Eppure, nonostante l’inferiorità numerica, il Catania non si è perso d’animo provando ad aggredire il Milan. Poi, inevitabilmente, riversandosi in avanti i rossoneri hanno sfruttato gli spazi lasciati dalla squadra di De Canio chiudendo la partita sull’1-3. Ma cos’è mancato al Catania per fare meglio? L’aspetto psicologico influisce negativamente su un gruppo che non è sereno, ma credo che si presentino delle mancanze strutturali. L’inventiva di Barrientos è importante ma il centrocampo fa poco filtro, in cabina di regia manca un geometra e le sponde di Maxi Lopez si rivelano poco efficaci se nessun centrocampista accompagna l’azione offensiva. Lo stesso Plasil, apprezzabile per grinta, generosità, esperienza e doti tecniche indiscusse, a mio avviso dovrebbe entrare maggiormente nel vivo dell’azione, con più continuità nell’arco dei 90 minuti. Aspettiamo il ritorno del migliore Almiron, di Izco, fondamentale per gli equilibri della squadra, in attesa d’interventi mirati nel mercato di gennaio, senza inutili stravolgimenti. L’auspicio è che, con una mentalità propositiva ed “operaia”, i risultati prima o poi arriveranno. A cominciare da Genova. (TuttoCalcioCatania.net)

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    La classifica piange ancora. Il Catania sperava di avere dato la svolta al suo campionato battendo l’Udinese, invece si ritrova a fare i conti con una situazione deficitaria. Di positivo c’è che l’infermeria, pian pianino, si sta svuotando anche se ancora mancano alcune pedine fondamentali per lo scacchiere tattico rossoazzurro. Contro il Milan serviva, in primis, una risposta sul piano dell’atteggiamento in campo ed è arrivata: non abbiamo assistito ad una squadra morta e anche dopo il 2-1 di Balotelli ha cercato di reagire creando presupposti di pericolo. La sensazione ricavata è che questo Catania non potesse fare di più ieri. Motivo da ricercare anzitutto nelle qualità di un avversario rigeneratosi dopo la netta vittoria di Glasgow e che risalirà in fretta la classifica per le preziose risorse di cui dispone. Si sapeva che, obiettivamente, sarebbe stato difficile per gli etnei portare a casa punti contro il Milan. A questo aggiungiamo alcuni episodi arbitrali che hanno compromesso il risultato, in particolare l’espulsione di Tachtsidis che il Sig. Rizzoli si sarebbe potuta benissimo risparmiare.

    Eppure, nonostante l’inferiorità numerica, il Catania non si è perso d’animo provando ad aggredire il Milan. Poi, inevitabilmente, riversandosi in avanti i rossoneri hanno sfruttato gli spazi lasciati dalla squadra di De Canio chiudendo la partita sull’1-3. Ma cos’è mancato al Catania per fare meglio? L’aspetto psicologico influisce negativamente su un gruppo che non è sereno, ma credo che si presentino delle mancanze strutturali. L’inventiva di Barrientos è importante ma il centrocampo fa poco filtro, in cabina di regia manca un geometra e le sponde di Maxi Lopez si rivelano poco efficaci se nessun centrocampista accompagna l’azione offensiva. Lo stesso Plasil, apprezzabile per grinta, generosità, esperienza e doti tecniche indiscusse, a mio avviso dovrebbe entrare maggiormente nel vivo dell’azione, con più continuità nell’arco dei 90 minuti. Aspettiamo il ritorno del migliore Almiron, di Izco, fondamentale per gli equilibri della squadra, in attesa d’interventi mirati nel mercato di gennaio, senza inutili stravolgimenti. L’auspicio è che, con una mentalità propositiva ed “operaia”, i risultati prima o poi arriveranno. A cominciare da Genova. (TuttoCalcioCatania.net)

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    Eppure, nonostante l’inferiorità numerica, il Catania non si è perso d’animo provando ad aggredire il Milan. Poi, inevitabilmente, riversandosi in avanti i rossoneri hanno sfruttato gli spazi lasciati dalla squadra di De Canio chiudendo la partita sull’1-3. Ma cos’è mancato al Catania per fare meglio? L’aspetto psicologico influisce negativamente su un gruppo che non è sereno, ma credo che si presentino delle mancanze strutturali. L’inventiva di Barrientos è importante ma il centrocampo fa poco filtro, in cabina di regia manca un geometra e le sponde di Maxi Lopez si rivelano poco efficaci se nessun centrocampista accompagna l’azione offensiva. Lo stesso Plasil, apprezzabile per grinta, generosità, esperienza e doti tecniche indiscusse, a mio avviso dovrebbe entrare maggiormente nel vivo dell’azione, con più continuità nell’arco dei 90 minuti. Aspettiamo il ritorno del migliore Almiron, di Izco, fondamentale per gli equilibri della squadra, in attesa d’interventi mirati nel mercato di gennaio, senza inutili stravolgimenti. L’auspicio è che, con una mentalità propositiva ed “operaia”, i risultati prima o poi arriveranno. A cominciare da Genova. .

  8. Ip Address: 79.44.37.4

    Zero punti, per l’ennesima volta. Il Catania si fa superare anche dal Milan e rimane ultimo in classifica in solitario. C’è poco da salvare nel match disputato dagli etnei che, oltre a giocar male, sono inopinatamente entrati in bambola a causa dell’ennesima rivoluzione tattica operata da mister De Canio. Ma andiamo con ordine.

    Andujar non è parso irresistibile su nessuno dei tre gol rossoneri, in particolare sulla punizione di Balotelli. In difesa, se Spolli e Rolin hanno provato a mettere una pezza fin quando hanno potuto, non si può dire lo stesso dei due terzini, Biraghi e Peruzzi, disastrosi in fase di ripiegamento e mai utili in fase di spinta.

    A centrocampo si salva soltanto Plasil; Tachtsidis è evanescente e ha il demerito di lasciare la sua squadra in inferiorità numerica per rosso diretto (un po’ esagerato, a dir la verità). Monzon viene schierato fuori ruolo, entra poche volte nel vivo dell’azione e, ancora una volta, delude: poco propositivo, sbaglia anche il più facile dei passaggi.

    In attacco, Barrientos funziona a sprazzi, Castro disputa un ottimo primo tempo, spingendo e aiutando in difesa. Nella ripresa, però, scompare dai radar. Maxi Lopez si danna l’anima, ma isolato e privo di rifornimenti, non riesce a lasciare il segno nella gara degli etnei.

    Come già detto, l’ennesima rivoluzione di De Canio non ha portato a un cambio di risultato: il Catania giocava male già prima del suo arrivo, ma adesso la squadra è in uno stato confusionale. E, anche ieri, le sostituzioni in corso d’opera hanno lasciato perplessi: che senso ha inserire Leto a tre minuti dal fischio finale?

    Adesso, per i rossazzurri, una settimana per rimettersi in carreggiata e, poi, di scena a Genova contro la Sampdoria del coriaceo ex tecnico rossazzurro, Sinisa Mihajlovic.

  9. Ip Address: 87.6.110.176

    buona sera a tutti fratelli rossoazzurri….ho ascoltato in televisione le parole di criscitiello e,se posso dire la mia,ha ragione su tutto….se vogliamo salvarci,abbiamo bisogno di una figura importante fra spogliatoio e società,quali lo erano gasparin e lo monaco……de canio se ne può andare,e al suo posto maran deve tornare……solo così c’è la potremo fare…..scrivete cosa ne pensate su quanto detto….. 😉

    buona serata a tutti 😀

  10. Ip Address: 79.44.37.4

    ciao elefante rossoazzurro effettivamente cosa abbiamo guadagnato con de canio nulla anzi peggio buonaserata a tutti 😉 😉

  11. Ip Address: 151.54.79.5

    Sarà meglio che richiamino quel signore che si e dimostrato Maran,e che a Gennaio rispediscono al mittente Tacksidis,e si riprendono di corsa Ciccio Lodi,Marchese bene o male è stato rimpiazzato con Biraghi che non sta demeritando quando viene chiamato in causa,ma il Papu Gomez con chi lo hanno rimpiazzato? con Leto che gioca sempre gli ultimi 5-10-minuti senza incidere? o forse con Keko?che non è in grado mai di superare l’uomo e creare superiorità numerica li d’avanti,ebbene Papu Gomez lo faceva benissimo l’anno scorso,quindi morale della favola,siamo senza un regista un metodista come lo volete chiamare che prenda la squadra per mano,che detta i tempi di gioco,che sventagli lanci illuminanti,che faccia ripartire la squadra,che tiene palla e più ne vuoi più ne metti,tutto questo si chiama CICCIO LODI,caro Pulvirenti se non vuoi fare la fine di Zamparini l’anno scorso,e meglio che metti mano al portafoglio e a gennaio prendi almeno 2 uomini che possano fare fare il salto a questa squadra,un’esterno sinistro alto che sostituisca come si deve PAPU GOMEZ,e un regista se non vuoi più CICCIO LODI,se no la B ci aspetta.

  12. Ip Address: 79.3.100.15

    Notte a tutti raga’!!! :piangere:

  13. Ip Address: 94.165.231.11

    deve andare via Andujar ,e un colabrodo,abbiamo frison un portierone e lo lascia in panca per far posto a questo pseudoportiere… ma cosa ci vedono in costui…era andato via e lo hanno accasato incredibile.

  14. Ip Address: 91.255.50.221

    A ragione il nostro presidente ,stiamo tutti uniti

  15. Ip Address: 80.116.153.231

    Presidente, ma cosa stai dicendo…. la squadra è forte, le pagelle non vanno bene,
    ma che partita ti sei visto :incavolato: :incavolato:
    Vogliamo la verità

  16. Ip Address: 92.139.112.57

    Ciao Joe
    anch’io ho seguito corner che solitamente non vedo, ma stasera volevo sentire Pulvirenti è a parte un poco d’arroganza iniziale , concordo con lui su tutto, mi conferma principalmente 2 cose che noi non potevamo sapere, 1) la preparazione atletica specialmente di Peruzzi, Plasil e Leto , e la seconda molto più importante lo sentita alla fine cioè che se De Canio perde a Genova si po fari i valigi, difenderlo come ha fatto lui stasera è da incompetente e lui non lo è ed alla specifdica domanda di Patanè ( domanda che io gli l’avrei fatta dall’inizio) sulla partita di Torino e specificatamente su Legrottaglie, Pulvirenti ha risposto tra le righe che se De Canio perde a Genova verrà esonerato, ora visto anche gli errori di Maran possiamo incominciare a fare il toto allenatore, anche se spero a questo punto di vincere a Genova e che De Canio resti 😉 😉

  17. Ip Address: 80.116.153.231

    Addirittura ha detto che si è pentito di non aver mandato prima Maran 😉 😉
    Chiarezza contro la Samp non voglio perdere…. Mai.
    Castro sostituto di Gomez, ma quando mai ….

  18. Ip Address: 178.5.179.223

    Joe, mettiti l’animo in pace perché se abbiamo perso in casa contro un milan mediocre e rimaneggiato, pensa pensa a Genova con una smapdoria rilanciatissima (lei sì) da quel grandissimo allenatore che è Mihailovic (ce ne vorrebbe un altro come lui a Catania).
    Io quando tutti furono felicissimi che arrivó de canio sono stato fra l’unico a dire che questo allenatore era esperto solo di esoneri,, anzi scrissi su repubblica “non ci nn’erunu scecchi a fera?” Ora tutti vogliono il ritorno di Maran, carusi ancora n’ata caputu ca ci vuole un allenatore serio, che abbia esperienza di A, una visione di gioco seria e ca cc’azzicca iscappi ndo culu e jucaturi, altro che Maran.
    Purtroppo non credo che ce ne siano disponibili al momento. Ed ecco perché credo che questa discesa non finirá più.
    L’unica cosa che dovrebbe fare De Cantro visto che gli piace sperimentare, dovrebbe essere ri abbjari fora a andujar ca sta fitennu a carogna e promuovere titolare Frison. Così andujar capisce che significa non avere il posto fisso nella squadra per grazia ricevuta ma doverselo sudare. Ma anche in questo caso credo che la dirigenza non sarebbe d’accordo…
    Semu pessi.
    Buonanotte a tutti

  19. Ip Address: 91.252.139.172

    Troppo pessimismo ,non si fa così soprattutto in questi momenti .Buona giornata a tutti

  20. Ip Address: 95.245.183.212

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo e Mexxican!!! 🙁
    Considerazioni sul Presidente.
    Voglio credere al Nostro Presidente perche’ innanzitutto e’ un tifoso catanese e per noi e’ il nostro occhio all’interno della societa’, non c’e’ ne sono altri.

    Chi sapeva di Lodi?
    Chi di Peruzzi che si e’ fatto male un’altra volta?
    Chi di Plasil che ha giocato soffrendo?

    Su Maran e la preparazione sbagliata.
    Tutti abbiamo visto come giocava prima del cambio allenatore il Catania e dopo con De Canio cioe’ poca autonomia atletica.
    Quindi essendo il Mister responsabile, Maran, De Bellis segue sempre le indicazioni di costui la colpa se la deve prendere l’allenatore.

    Su Mihajlovic, lo scritto molte volte e qualche tifoso l’ha dimenticato, non volle rimanere a Catania perche’ aveva la famiglia a Roma, quindi che qualcuno pensi che abbia rifiutato il Catania e’ una barzelletta.

    Lodi, come ho scritto altre volte e lo ribadisce il Presidente voleva andarsene da Catania, capito mi avete?
    Certamente ci ha fatto vincere con le sue punizioni da fermo, ma anche i tiri taglienti per i suoli compagni e i rigori.

    Ribadisco e lo ripeto la partenza di Gomez e’ stata la piu’ devastante per la Nostra squadra.

    Su De Canio sono come la pensate “voi non mi fido”, ma se il Presidente dice che sta’ lavorando bene ebbene devo credere a lui.

    Buona giornata a tutti!!! :piangere:

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