Pulvirenti in sala stampa

 Scritto da il 20 luglio 2015 alle 18:45
Lug 202015
 

conferenza-pulvirenti

Volevo comunicare che la società è ufficialmente in vendita. Le eventuali trattative verranno trasmesse in diretta streaming così la gente potrà capire tutto, giovedì ci sarà un incontro per la cessione del club,  ma per adesso c’è silenzio assoluto.  Nessuno ha tentato di comprare il Catania neanche l’ombra.  Io mi auguro che il passaggio ci sia.
Anche se la cessione dovesse andare per le lunghe non sarebbe un problema.  C’è già un amministratore unico, un direttore sportivo e un allenatore.

Il lavoro mio e di  Cosentino è stato fallimentare,  ma La responsabilità è solo mia,  perché non l’ho messo nelle condizioni di lavorare bene.

Se non ci fossero state queste intercettazioni,  non avrei mai lasciato il Catania.  Avevo altri progetti.  Io non sono un investigatore,  non so queste cose. Non sapevo di essere intercettato.
Sono stato troppo innamorato di questa squadra e a volta questo è stato un errore. Dovevo essere più imprenditore e meno tifoso.

Non so se sia possibile scindere la cessione da  Torre del Grifo. Il Catania ha un patrimonio netto di 30 milioni  incluso il centro sportivo.  Torre del Grifo è tutto in regola, tutte le rate sono pagate.

Ho tentato di cambiare i risultati ma sono stato truffato. Il mio unico interlocutore era Daniele Delli Carri, non so cosa è successo dopo.

Le partite pagate sono solo due,  quelle con Varese e Trapani. Però, ho dei fortissimi dubbi.  perchè il Catania non ha avuto vantaggi dal mio tentativo di corrompere i calciatori.

Devo chiedere scusa a tante persone, ho scritto una pagina nera nella storia del Calcio Catania,  io sono una persona incensurata ma prima vedremo come finiranno i processi.

Il Calcio Catania non centra nulla con il fallimento della Wind Jet. Sono due cose diverse. Il campionato della B è costato circa 45 milioni di euro. Tra l’altro ancora non abbiamo preso i soldi della cessione di Gomez e il Boca Juniors ci deve ancora dei soldi ma nonostante questo siamo stati sempre in regola, nessuno mi ha mai aiutato economicamente.

Smentisco contatto con Lo Monaco. Nessun sceicco si è interessato alle sorti del Catania, ripeto silenzio assoluto, è previsto solo l’incontro di giovedì con l’assessore Girlando.

  76 Commenti per “Pulvirenti in sala stampa”

  1. Ip Address: 212.35.19.138

    Tutto qui?

  2. Ip Address: 82.57.27.99

    Antonino Pulvirenti su presente e futuro del Catania, pronto a farsi da parte consapevole di avere agito sempre per il bene dei colori rossoazzurri Antonino Pulvirenti torna a parlare pubblicamente dopo ben dieci mesi di assenza. Lo fa rilasciando importanti dichiarazioni sul futuro societario e, ovviamente, non mancano i riferimenti all’inchiesta ‘I treni del gol’ che lo vede coinvolto. Un Pulvirenti molto disponibili con i giornalisti accreditati presenti, che ammette le proprie responsabilità ritenendo, però, di essere stato truffato e giudica fallimentare l’operato di Pablo Cosentino ai piedi dell’Etna. Riportiamo di seguito le parti salienti della conferenza stampa fiume dell’ormai ex Presidente del Catania:

    “Ufficialmente la società da oggi è in vendita. Chiunque vuole trattare il Catania può farlo. E’ l’annuncio che do dopo undici anni. Potete domandarvi di tutto, su alcune vicende non potrò rispondere ma cercherò di soddisfare ogni vostra domanda. C’è soltanto un interesse al momento. L’assessore Girlando voleva un appuntamento con me, inizialmente lo avevo fissato per oggi pomeriggio ma, a causa della conferenza stampa odierna, si è optato per giovedì. So che ci sono persone a rappresentare una cordata di 15 imprenditori. Giovedì li riceverò e l’incontro sarà trasmesso in streaming perché riguarda tutta la città. Giusto che la città assista. Potrebbero esserci, comunque, anche altre trattative. Lo Monaco? Nessun contatto con lui. Smentisco categoricamente un interesse da parte sua ad acquistare la società. Io dico sempre la verità”.

    “I treni del gol? Premesso che dobbiamo vedere cosa è realmente accaduto. Io ero e sono stato pesantemente minacciato di morte, ho denunciato i fatti alla questura, ho ricevuto proiettili e lettere molto pesanti per me e la mia famiglia. In queste condizioni, con un clima particolare, diventa difficile essere sereni e fare la scelta giusta. Io ho sbagliato, lo so, perché non ero sereno. Ho detto le cose come stavano. Mi sono trovato in una situazione complicata. La Digos ha messo sotto controllo i miei telefoni, la minaccia era presa molto ma molto sul serio. In queste situazioni non è facile fare le cose per bene. Dovevo essere più forte ma non ce l’ho fatta. Io denuncio fatti da ottobre-novembre. Non sono stati tifosi a minacciarmi di morte. Ho denunciato personaggi facendo nomi e cognomi. Fin da settembre dello scorso anno ci sono personaggi che cercano di ostacolare la vita di questa società. I proiettili rappresentano il culmine. Sono episodi ascrivibili a singole persone”.

    “Del gruppo di persone menzionato nell’inchiesta conosco solo Delli Carri. Gli altri non li ho mai visti ed è possibile che Cosentino non ne sapesse nulla. Non so cosa sia successo. Impellizzeri? Non centra nulla con il Calcio Catania. Lo conoscevo da tempo, da quando militava tra le fila del Belpasso. in questo momento mi pare eccessivo parlare di lui essendo agli arresti domiciliari. Due partite sono state pagate, quella di Varese ed il derby con il Trapani, ma finora non ho avuto riscontri su giocatori delle due squadre coinvolti. Ternana e Latina sono sicuramente oggetto di truffa, lo si intuisce anche dalle intercettazioni. Sono stati intercettati sette-otto giocatori delle altre squadre con esito negativo. Magari ci saranno riscontri su altri, non lo so. Aspetto la fine del processo, chiederò scusa a tante persone se verrò ritenuto colpevole. Leggendo le carte i dubbi sono aumentati. Nel bene o nel male la responsabilità è sempre la mia. Oggi scrivo una pagina nera della storia del Catania”.

    “Le telefonate? In quel momento di difficoltà avevo vicino a me Delli Carri, non si riusciva a trovare una via d’uscita. Mi venne proposto che con una somma di denaro ci fosse la possibilità di ottenere qualche risultato, ma sono molto dubbioso sul fatto che sia andata realmente così. Tra l’altro dalle intercettazioni si evince chiaramente che in due partite io sia stato truffato. Ad oggi non ho visto una sola partita in cui il Catania ha beneficiato di un aiuto da queste situazioni. Ci sono solo riscontri di partite attraverso le quali io vengo truffato. Io non so se poi effettivamente le partite siano state aggiustate. Leggendo le carte non figura alcun giocatore coinvolto. La classifica del Catania è veritiera ma la squadra rischia una sanzione disciplinare, sarebbe una beffa”.

    “Cosa mi aspetto dalla giustizia sportiva? Io non ho nascosto nulla, ho spiegato la situazione davanti al giudice come sto facendo adesso. Non so cosa farà la giustizia. Immagino che io sarò punito, non so cosa accadrà al Catania. La radiazione per me? Ci può stare, anche se mi sembrerebbe una punizione eccessiva. L’eccesivo amore mi ha portato a sbagliare. Sono stato troppi innamorato di questa maglia. Attraverso questi sentimenti pensavo di fare il bene, invece ho commesso errori. Ho sbagliato per eccesso di amore, su questo non ci piove”.

    “Quale messaggio da inviare ai tifosi? Io sono la persona meno indicata per rispondere. Mi tiro indietro, lascio spazio ad altri per affrontare quest’avventura. Resterò in ogni caso fuori dal Catania Calcio. Inchiesta Windjet con ripercussioni sul Catania? Non mi risulta. Io ho messo soldi prima, durate e dopo. Ho fatto solo il bene dei siciliani, non ho preso un euro. E’ dimostrabile la nostra serenità nella vicenda. Il Catania non ha mai dato possibilità di pensare questo perché è sempre stato in regola con i pagamenti”.

    “Esperienza di Cosentino? Con me fallimentare. Bisogna guardare i risultati, parlano chiaramente. Non mi piace, però, scaricare la colpa sugli altri. Se ho scelto lui e non è stato all’altezza della situazione la responsabilità è mia, che non l’ho messo nelle condizioni di lavorare bene. Magari altrove potrà riscattarsi. Cosentino è stata una non risorsa ma, secondo me, ha delle qualità che non ha saputo esprimere al meglio o forse non l’ho messo nelle condizioni di esprimersi bene. I risultati sono stati fallimentari, bisogna prenderne atto. Io lo ritengo un dirigente valido”.

    “Ingenuo nel farmi intercettare avendo il telefono sotto controllo? Io non sono un investigatore, è andata così. Queste sono cose che vanno al di là della conoscenza di ognuno di noi. A me non ha detto nessuno di avere messo il telefono sotto controllo. Se non ci fossero state le intercettazioni non avrei lasciato la società. Io avevo ben altri progetti per questo club”.

    “Vendita del Catania con Torre del Grifo Village incluso? Ad oggi io sono una persona incensurata, poi vedremo i processi. Allo stato attuale il Catania ha un patrimonio netto di 30 milioni di euro. Questa è la realtà. Non è vero che ci sono ancora pesanti rate da pagare. E’ tutto in regola, tutto è stato pagato”.

    “Il Catania non può stare fermo, deve avviare la stagione sportiva e già l’ha fatto. Giorno 8 inizia la Coppa Italia e noi dovremo essere in campo. Penso che nel fine settimana inizierà il ritiro. Bisogna lavorare al buio, però tutti devono essere nelle condizioni di lavorare nel migliore dei modi per ripartire. E’ successo anche ad altre squadre in passato una situazione di questo tipo. Un minimo di programmazione la società attuale lo ha fatto, in attesa di avere riscontri positivi sulla cessione della società. Il Catania ha un Amministratore Unico (confermato Carmelo Milazzo), un direttore sportivo (Giuseppe Bonanno), un allenatore (Giuseppe Pancaro). La società andrà avanti ugualmente”.

    “Se dovesse rimanere questa proprietà verranno azzerate le strutture tecniche e societarie. Si andrà a rifondare totalmente il gruppo dei giocatori. Sarà un Catania rinnovato nelle persone. Le persone che erano ad ostacolo nel rapporto con la tifoseria, cioè io e Pablo, non ci sono più. Solo chi ha fatto bene in questi anni verrà riconfermato, puntando sui giovani come base per risalire. Dobbiamo ritrovare la strada dei successi e delle vittorie, ma è ancora presto per parlarne”.

    “Cosa mi porto dentro? L’ottavo posto, la semifinale di Coppa Italia, la vittoria contro l’Inter di Mourinho, lo 0-4 di Palermo. Tante cose importanti che fanno parte del passato. Abbiamo vissuto anche momenti difficili, ma sono stati sempre superati. Io penso che il Catania si rispecchi nel concetto di “Melior de Cinere Surgo”, lo striscione esposto in Curva Sud. Io sono convinto che anche questa bufera verrà superata. Questo club ha passato tante difficoltà ai tempi di Massimino e Marcoccio, adesso anche questa”.

    “Io mi auguro che si concretizzi il passaggio di proprietà. I cicli si chiudono ma è bello sapere che qualcuno sia disponibile ad acquistare il Catania. Mi fa dubitare, però, la mancanza di entusiasmo. E’ importante questo nel calcio. Io quando acquistai il Catania da Gaucci lo feci al buio, senza guardare i numeri. Non so se ci sono persone con la mia stessa passione, me lo auguro. Ribadisco che avuto attaccamento alla maglia nonostante abbia sbagliato. Consegnare le chiavi della città? Se io ho fatto un errore e verrà confermato dal punto di vista processuale, non ho alcun problema”.
    saluti a tutti voi e forza catania

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    Finalmente l’uomo Pulvirenti, finalmente.
    Ha probabilmente aperto gli occhi solo ora, ha riepilogato ciò che la tifoseria gli urla dietro da anni.
    Finirà come finirà ma oggi ha avuto il merito e il coraggio di parlare, probabilmente perché consigliato da gente esperta e giudiziosa ( i suoi avvocati?);
    Unico neo , addossarsi le colpe anche del fallimento di Cosentino, vero incapace come dirigente.
    È stata l’unione di due stolti a determinare tutto ciò

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    Durante la conferenza stampa tenuta presso il Centro Congressi di Torre del Grifo, Antonino Pulvirenti ha anche parlato del nuovo stadio così come era stato immaginato dall’attuale proprietà.

    Un progetto che sarà messo a disposizione della nuova proprietà che sarà anche libera di cestinarlo per realizzarne un altro. L’impianto dovrebbe sorgere a Librino con 28.122 posti a sedere. Lo stadio in legno lamellare più grande del mondo (circa 14mila mq) con 1 mixed zone, 4 sale stampe, 2 sale conferenza, 4 suite elitè con visione panoramica sullo stadio, nursery e baby parking, 8 bar e 4 ristoranti.

  5. Ip Address: 82.57.27.99

    dello stadio vi è pure l’immagine che domani uscirà sul giornale,saluti a tutti
    vi sto annoiando?

  6. Ip Address: 151.54.62.208

    Annoiando ???? Perché mai; anzi grazie.
    Lo stadio nuovo? Per far cosa? Per far giocare chi?
    Restiamo coi piedi per terra e pensiamo al futuro prossimo piuttosto nero, buio direi.
    I sogni li ha spenti tutti, grazie ex presidente, la dignità poi è andata sotto terra, mi pare eccessivo parlare di progetti utopistici e irrealizzabili.
    Non mettiamo altra carne sul fuoco, è già spenta la brace, e ancora la Giustizia Sportiva deve gettarci acqua……

  7. Ip Address: 5.90.131.11

    …ma ancora a Catania è costui???

  8. Ip Address: 5.169.208.204

    La proprietà Pulvirenti non si coniuga col futuro. Tutto qui, non credoci sia altro da aggiungere.

  9. Ip Address: 94.9.18.88

    Pulvirenti, taci.

  10. Ip Address: 2.226.180.6

    Pulvirenti ha parlato. Dignitosamente direi, senza false lacrime. Ma si vedeva un uomo distrutto. Anche lui è un tifoso. Ha sbagliato lo ha ammesso. Cosa deve fare di più. Era quello che volevamo sentire. Ha ragione sui possibili acquirenti. Non c’è nessuno, solo osservatori che aspettano la svendita. Io sono cresciuto come tifoso con lui. Undici nanni di tifo bello e rilassante. Adesso è diventato angosciante. Caro Perplesso nel primo post sei stato impeccabile, il secondo è uno sfogo. Ma desso dobbiamo ricominciare a ragionare. Abbiamo comenpunto di partenza le parole dell’ex chiare e crudeli certo ma questa è la realtà. Habsbagliato per troppo amore. Analizzato psicologicamente è un sentimento primordiale e presente nella psiche umana di tutti noi. E’ un sentimento che porta a gesti inconsulti e folli. L’avete presente la madre che arriva ad uccidere il proprio figlio? E’ l’estremo terribile risultato di un troppo, ossessivo e patologico amore del tipo io ti ho creato io ti distruggo. Fortunatamente siamo nel gioco, in un ambito ludico, dove però lo stesso sentimento del “troppo amore” può portare a quello cui è arrivato pulvis. Troppo amore. Lui non è Zamparini che esplicitamente se ne sbatte di Palermo e dei Palermitani, e raggiunge i risultati. Quando le cose andranno male saluterà (forse) e se ne andrà. Per pulvirenti è diverso perché è catanese innamorato. Basta forse ho esagerato a fare il prof. Ma cosa si può dire oltre quello che da anni gli hanno detto i tifosi? Non voglio giustificarlo. Solo mi preme sottolineare che nelle sue parole si rileva uno stato di confusione associato a panico per essere passato improvvisamente dalle stelle alle stalle. Non tutti abbiamo l’umiltà di ammettere gli errori commessi e non ammetterli ci porta ad avvitarci sempre più negli errori. Su Cosentino non capisco perché si ostini a coprirlo, probabilmente per fatti loro, che noi solo intuiamo. Ma ha detto che la loro era è finita. Buonaserata a tutti e domani è un altro giorno. La cosa dello stadio se la poteva evitare.

  11. Ip Address: 82.145.211.48

    Buonasera a tutti pari….
    Mha……
    Se posso dire qualcosa dico che non bisogna farsi abbindolare dal suo perseverare!!!!
    Domando a chi è più competente di me, ma dove li prende i soldi per creare una rosa competitiva per risalire dalla serie in Cui ancora non si sa da dove partiremo???? Dove li prende i soldini per l’affitto dello stadio con annessa licenza????? Dove prende i soldini per fare disputare le trasferte quindi pagare gli alberghi i voli e tutto il resto??? Vorrei proprio sapere dove li prende i soldini per costruire sto caspita di stadio che è 6 anni che dicono ma non fanno???? Ma che fa li c.a.c.a i soldi visto che ha tutti i conti bloccati????? Cioè fatemi capire sugnu pazzu iu o iddu???? Io so solo una cosa che deve fare, se ne deve andare da Catania!!!!! Se non semu pessi……

  12. Ip Address: 109.53.22.166

    Paolo io non lo giustifico affatto, tutt’altro; è un antisportivo per eccellenza, tutto l’opposto del tifoso innamorato pazzo della propria squadra, abito del quale oggi vuol fregiarsi per giustificare le malefatte .
    È scorretto e antisportivo, ricordate.
    Non deve e non può parlare più di calcio giocato, non ne ha diritto.
    Non conta il fatto che è dubbio se la combine ci sia stata o meno, sta di fatto che lui ha aderito a questa pratica, si è venduto a ciò; magari per troppa paura di scendere in lega pro, ha preferito……vincere facile (!)
    Deve andare via, se la vendita andrà il porto bene, altrimenti con lui proprietario il Catania Calcio di fatto è un fantasma che deambula nel buio…..di fatto, scomparso.
    È inutile saranno i cori di fede di tutti noi, di fatto con lui al timone fittizio, la credibilità del Catania è zero.

  13. Ip Address: 79.37.111.110

    Hai ragione Perplesso stadio per cosa? per quale categoria ci vuole ammaliare con il progetto stadio (vedi Tuttocalciocatania )ma !!!!
    Speriamo che giovedi vi siano belle notizie sul fronte cessione.
    un salutone a tutti quanti e forza Catania sempre ciao

  14. Ip Address: 79.23.143.50

    Leggo con interesse i vostri interventi. Perplesso ed anche paoloilcaldo sono stati colpiti dal riconoscimento degli errori da parte di pulvirenti e memori dei bei periodi trascorsi, spezzano una lancia in suo favore guardando più all’attuale uomo che all’ex presidente. Matteo, invece, sprigiona rabbia da tutti i pori e cerca di non farsi abbindolare dai proclami di facciata. Pur non avendo avuto la possibilità di vedere la conferenza in diretta causa sopravvenuti (sic!) ” inconvenienti tecnici” ( e che vuol di ?) che una Signora società dovrebbe risolvere visto che nel 2015 anche un telefonino permette di collegarsi, mi sono fatto un idea sul perché di questa sceneggiata della quale personalmente, poteva farne a meno. Mi ero illuso che la conferenza avrebbe annunciato una prossima vendita, un addio ai tifosi presentando magari la nuova proprietà, ma secondo me gli e’ servita per apparire agli occhi dei più come un anima in pena (e forse lo sarà pure), per giustificare i suoi atti fatti per il troppo amore (non era meglio comprare una buona punta o un regista coi fiocchi?), per far emergere la debolezza umana in un mondo tritatutto. Adesso, persa la corona, qualcuno lo sente più vicino e il ritorno alla quotidianità persa la regalità lo fa apparire più umano. Io, francamente,con posso perdonarlo. L’ho giustificato prima, difeso altre volte, ma da quando ha scelto il muro del silenzio e condiviso gli atteggiamenti arroganti ed indisponenti della risorsa che Lui giudicava tale salvo solo adesso rinnegare quanto asserito, da quando ha confessato di aver organizzato da primo responsabile della società tentativi di combine per “salvare il Catania dalla retrocessione” , da quando ha affermato che il Catania e’ in vendita conscio che sia per prezzo stabilito che per i noti avvenimenti trovare un acquirente e’ difficile, per me non è’ più giustificabile. Confessare di non aver avuto ancora i soldi dal metalist per la vendita del papu, di aver lasciato partire a gratis quei campioni argentini, di aver speso 45 milioni per la serie B del Catania, con i risultati che sappiamo, ne fa a mio parere una persona che non merita la fiducia dei sostenitori della squadra. Come fanno i Campitelli, i Pozzo, gli squinzi, perché no, anche gli Zamparini a gestire bene una società e a sopravvivere? Bravi? Forse, ma anche abili nell’affidarsi sole persone giuste. Facile e comodo ammettere gli errori, quegli stessi errori prima inascoltati. No, non lo giustifico, non posso mentire a me stesso.

  15. Ip Address: 79.37.111.110

    la credibilità in tutti gli stadi sarà nulla,ci fiscieranno ovunque,meglio che ceda e và via

  16. Ip Address: 5.169.137.72

    Un anno di silenzio, due anni di impodizione di Cosentino contro tuttoe tutti, una retrocessione evitabile, in anno disgraziato dove ha compiuto il reato di (tentata) frode sportiva, è indagato di bancarotta fraudolenta insieme al collegio di revisori dei conti identico al quello della spa calcio catania. Questo è Pulvirenti. Caro Paolo, deve andare via senza se e ma, non va seguito sulla valutazione abnorme del catania, deve svendere e scomparire, lui ha creato un danno di immagine enorme. La etica ed il rispetto delle regole sono le precondizioni per iniziare un dialogo credibile, Pulvirenti non ha i requisiti morali e neppure piùle potenzialità economiche, e qui, il riferimento a lLigresti andrebbe aprofondito. La fede rimane perplesso. caro, la mia lotta, nel mio piccolo continua in nome del catania, non mollo, lui deve mollare, non noi. Oltre Pulvirenti il fatalismo è sempre il nostro primo nemico. A sostegno, sempre, buona notte.

  17. Ip Address: 141.0.15.94

    Ragazzi questo commento è molto interessante!!!! E buona notte!!!

    Un amico mi ha riferito che a pag. 146 di televideo è riportata l’assoluzione di Ligresti. Ho notato come le vicende di questi e quelle di Pulvirenti sembrano, ribadisco sembrano collegate. Infatti arrestano Ligresti e gli sequestrano tutti i beni, il Catania sprofonda; Pulvirenti confessa il tentatvio di combine e nello stesso giorno il figlio latitante di Ligresti si costituisce; Pulvirenti dopo un “secolo” indice una conferenza stampa, rinvia l’incontro con la cordata di Bianco, e Ligresti viene assolto. Sono tutte coincidenze? ai posteri l’ardua sentenza!!!!!

  18. Ip Address: 141.0.15.94

    Letto su Facebook…… Notte a tutti

  19. Ip Address: 79.18.40.220

    Sì ma 30 milioni sono eccessivi. ..così facendo se qualcuno fosse realmente interessato scappa!

  20. Ip Address: 151.46.134.7

    A prescindere Ligresti o no Pulvirenti ha sbagliato deve sparire dal calcio catania.
    Mi pare pero che ci sia stato un timore subdolo nei riguardi di Cosentino lo ha troppo difeso.
    Le persone che a quantopare l’ avessero con lui, con la societa e le famiglia rappresentano
    Un fatto grave…ed e’ una mina vagante anche per chi compra.
    Pulvirenti tu vuoi Catania bene adesso devi farti da parte anche
    se comprare a 30 milioni non e facile per nessuno.
    Forza ricompattiamoci

  21. Ip Address: 5.97.48.29

    Buongiorno a tutti pari , tanto oramai nessuno lo crede più , può dire quello che vuole ma non deve fare altro che sparire

  22. Ip Address: 151.54.62.208

    Quando doveva e poteva parlare taceva…….perseverando in un silenzio assordante e incomprensibile dettato probabilmente dalla poca voglia di fare conto delle proprie azioni e quelle del suo vice compare.

    Adesso che forse sarebbe stato meglio tacere, invece ha parlato mostrando in parte alcune sue naturali debolezze e addossandosi la maggior parte delle colpe; è giusto che si sia assunto pubblicamente le proprie responsabilità chiedendo quasi scusa.

    Ma mi pare irrealistico che miri a disfarsi della società a prezzo scontato, ci sono troppi soldi in ballo e la passione, la tifoseria, la serie B o Lega Pro vanno a farsi benedire.
    Adesso, come cambio di rotta , ci fa sapere tutto e addirittura assistere alle trattative della vendita della società.

    Dal nulla assoluto degli ultimi due anni alla partecipazione attiva anche alle trattative per la cessione del Catania; non vie di mezzo ma sempre azioni estreme.

  23. Ip Address: 5.168.88.213

    Buongiorno a tutti, compleanno di Simone belgio, uno di noi. Auguri simo, di cuore!!

  24. Ip Address: 141.0.14.95

    CALAIÒ, l’agente: “Non resta a Catania se sarà Lega Pro”
    21.07.2015 08:13 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @
    ItaSportPress
    Umberto Calaiò, fratello e agente dell’attaccante del
    Catania, Emanuele, ha detto la sua sul futuro del calciatore:
    “Chiaro, in caso di Lega Pro, prenderebbe altre strade. Lui
    come altri calciatori, visto l’ingaggio e anche,
    eventualmente, la categoria inferiore. Meglio così, però, per
    il Catania, che può ripartire da una proprietà e da un
    ambiente diverso. Si può creare un Catania 2.0”.

  25. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao ragazzi

    in un punto ha ragione. Nessuno vuole comprare il Catania in scatola chiusa! (vogliono vederci chiaro.)

    Lui veramente ha comprato il Catania in scatola chusa?

    Parla di minacce di morte! Ed ha fatto anche i nomi e cognomi di queste persone.

    Ma siamo nel film il padrino?

    Come sempre non ci capisco più niente.

  26. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…

    Auguri a Simone belgio.

  27. Ip Address: 5.168.88.213

    Le cordate…. ricordo la cordata che rilevo’il catania da Angelo Massimino, cacciato a furor di popolo, poi invocato a furor di popolo come il messia per salvarci dal disastro. Massimino non è ne era Pulvirenti, ovviamente, però la cordata puzza… Dobbiamo costringere Pulvirenti a cedere con una protesta energica vibrante e civile, ma urgono imprenditori seri veri che senza l’aiuto del sindaco, vogliano per capacità passione ed intraprendenza puntare su di noi, sul catania. Oppure andiamo a funghi in autunno. Io non voglio Pulvirenti ne andrò allo stadio, ma o catania crea una alternativa seria, la cordata non pare esserlo, o davvero ci attendono mesi di non calcio, di rabbia, o magari di rassegnazione.

  28. Ip Address: 82.145.218.142

    Pietro Lo Monaco ai microfoni di Tirreno Sat

    L’ex Amministratore Delegato del Catania Pietro Lo Monaco commenta le parole espresse da Antonino Pulvirenti in conferenza stampa, attraverso le quali ha smentito l’esistenza di contatti con lo stesso Lo Monaco nell’ottica di cedere la proprietà rossoazzurra. Il dirigente di Torre Annunziata parla anche dei trascorsi ai piedi dell’Etna, del futuro proprio e del Catania.

    “Avevamo preso una squadra in B con tanti debiti senza settore giovanile né giocatori di proprietà. Penso che in due anni abbiamo ottenuto la promozione in Serie A diventando una macchina da guerra temuta e rispettata da tutti chiudendo sempre i bilanci in attivo. Inoltre abbiamo costruito un Centro Sportivo con 60 milioni di euro investiti per lo più tramite i proventi delle plusvalenze”.

    “Nel 2012 ho lasciato una società in condizioni floride. Mi fa piacere che Pulvirenti abbia tante certezze, vuol dire che deve crescere. E’ ancora giovane. Il motivo del divorzio lo conosco io, lo conosce lui e non lo svelo adesso. Se uno rifiuta squadre importantissime pur di rimanere a Catania, significa che quando andai via ci fu un motivo ben chiaro alla base”.

    “Con me i bilanci del Catania erano immacolati e li curavo io in prima persona. Pensavo di restare fermo un anno dopo l’addio. Poi ricordo curiosamente che il Torino si fece avanti per primo, convocandomi per potermi parlare. Cairo, con cui ho un ottimo rapporto, mi parlava di miracoli economici fatti a Catania. Ho preso giocatori ad un piatto di lenticchie e rivenduti con buone plusvalenze, ma non solo ai piedi dell’Etna”.

    “Cosa rischia la squadra rossoazzurra? Bisogna attendere il responso della giustizia sportiva. Oggi mi sembra che, più che altro, ci si debba preoccupare di non fare fallire il Catania. I tifosi etnei hanno dato una grande risposta con oltre 10.000 abbonati, loro sono fortemente legati. Ovunque seguiranno la squadra numerosi. Se comprerei il Catania? Ho bisogno di tirare il fiato in questo momento di apnea, stando a guardare un po’ le cose. Poi tra qualche mese vedremo, non escludo niente”.

  29. Ip Address: 82.145.218.142

    Intanto le cordate si sono ritirate!!!!
    Io mi sono fatto un pensiero sulla vicenda con in mezzo Ligresti…….. Ma me lo tengo per me…..

  30. Ip Address: 151.54.62.208

    mi pare chiaro che nessuno tratta faccende di acquisti con milioni di euro effettuate in streaming.
    Mi pare che ci sia dietro una semplice volontà, la disponibilità solo a parole di vendere la società ma che nei fatti non può avvenire così allo scoperto.
    perche non ci collegava in streaming quando erano faccende sportive che potevano interessare la tifoseria?
    L’ennesima presa in giro.

  31. Ip Address: 79.23.100.72

    Prima non parlava,muto ora fà la vittima e difende ancora cosentino,ora parla vuole vendere ,però a modo suo con il centro sportivo dentro,così il prezzo sale,poi tutto alla luce del sole poverino adesso vuol vederci chiaro.Fà lievitare il prezzo così in diretta ci fà vedere che lui vende ,mache non vi è nessuno che compra.Speriamo al contrario.Perchè non parlava con la stampa, con i tifosi,cacciava a chi doveva e ascoltava i consigli di chi più di lui ne capisce di calcio?…Ci vuole comprare esponendo il nuovo progetto stadio,bello ma per chi con quale proprietà? Per noi tifosi ormai Pulvirenti è finito deve andare via,ha fatto una cosa buona iscrivendo la squadra il minimo ora smamma via…saluti a tutti i pazzoidi del calcio Catania.Lui è furbo capisce che vendendo è finito,è fallito,perchè eventuale ricavato dalla cessione sarebbe confiscato per pagare i debiti che ha con la wind jet e ex impiegati.

  32. Ip Address: 79.23.143.50

    Bravo Avvilito, le ultime tue parole racchiudono secondo me il nocciolo della faccenda. Che vende a fare se appena piglia i soldi glieli tolgono in quanto servono per pagare i debiti delle altre società?meglio che rimanga lui il proprietario così può dirottare in maniera più semplice i soldi incamerati delle vendite,non trovate?

  33. Ip Address: 151.18.159.48

    Ora il rischio piu grosso e’ forse che se devossimo restare in B a gennaio si parla di fallimento.
    Meglio lega pro e ripartire.
    Avete ragione lui non vuole vendere ha fatto la conferenza in modo tale da sparare una ipotetica cifra, guarda caso in concomitanza dell’incontro con i possibili compratori.
    Siamo messi male partendo dalla pro arrivrtemo in B tra due o tre anni se non falliamo.
    Cisentino

  34. Ip Address: 2.226.180.6

    Io non lo giustifico. Ha fatto degli errori davvero imperdonabili. Guardo in faccia la realtà. Solo questo. La storia delle minacce è vera. Non ne parlo perché è roba delicata. C’e’ un mondo di mezzo che si muove dove ci sono soldi.
    Lui deve farsi da parte e lo ha fatto. Cosentino è andato via. Bene . e ora? Tutti parlano, ma ammettono che ogni soluzione passa per Pulvis. E’ la realtà. Il prezzo è alto? Ma cosa si vuole comprare per quattro soldi? Impossibile. Io andrò allo stadio sempre e cmq fa parte della mia vita. Non mollo.

  35. Ip Address: 82.145.208.243

    CATANIA, in Coppa Italia al secondo turno contro la vincente di Spal-Rende
    21.07.2015 16:13 di Andrea Carlino
    articolo letto 604 volte

    Sorteggiato a Milano il tabellone della TIM CUP 2015-2016. Il Catania entrerà di scena al secondo turno, previsto per domenica 9 agosto, sfidando la vincente del match tra Spal e Rende (in programma domenica 2 agosto). Al terzo turno (in programma a Ferragosto) eventuale sfida tra la vincente del match tra Cesena e vincente dell’altro match di secondo turno tra Lecce e Catanzaro. All’orizzonte un eventuale quarto turno preliminare a dicembre, presumibilmente contro il Torino che affronterà il Cagliari il prossimo 15 agosto, per poi giocarsi un eventuale quarto turno contro una tra Sassuolo, Modena, Benevento e Tuttocuoio. Agli ottavi, per chi emerge da questa parte tabellone, ci sarà la Juventus, la squadra detentrice del titolo.

  36. Ip Address: 5.170.50.45

    Come volevasi dimostrare gli imprenditori catanesi si sono tirati sempre indietro quando si tratta del calcio Catania

  37. Ip Address: 37.227.224.178

    Ma con quale squadra o con quali giocatori il CATANIA dovrà scendere in campo?

  38. Ip Address: 5.170.145.48

    Anzitutto, smontiamo la questione della “pressione”.
    Sotto stress si commettono stupidaggini, è vero, ma gli errori di Pulvirenti durano da due anni e le ultime vicende ne rappresentano il coronamento. Due anni sotto pressione non è credibile.
    Aver sbagliato per troppo amore è una frase fatta: la realtà è una catastrofe.
    Dalle sue parole mi pare che non ci sia nessuna volontà di vendere.
    In fondo, Preziosi fu trovato con una valigia piena di soldi che gli servivano per una combine, fu squalificato mi pare per tre anni, ha tenuto il Genoa e poi è rientrato come nulla fosse.
    In questo non mi scandalizzerei più di tanto se lui restasse proprietario del Catania, anche se ho aderito all’iniziativa e resto dell’idea che deve restituire le chiavi della città.
    Il problema è che Preziosi guadagna da altra attività, mentre ho paura che PLV voglia tenere il Catania nella speranza di rilanciarlo e rilanciarsi economicamente.
    Senza il Catania che fa? il proprietario di supermercati e di qualche albergo, di che campare bene ma non certo di che rifarsi. È probabile che veda nello stadio un possibile nuovo business per lui, ma la cui fortuna è comunque legata ai risultati sportivi della squadra.
    E allora L’unica domanda che non gli ho sentito rivolgere, e che gli andav fatta, è: ce li hai i soldi?
    Vuoi rilanciarti con Milazzo e Bonanno?

    Io sono molto timoroso e per nulla fiducioso nelle capacità di PLV di tornare in alto.
    Un atto di umiltà per ricominciare veramente da zero sarebbe spiegarci, almeno di massima, le ragioni dei divorzi da Lo Monaco e Gasperin. Dopo anni di silenzi e prese per i fondelli, le parole di ieri a me non bastano.

  39. Ip Address: 5.169.178.189

    Bravo morra e Barlassina, lucido ed efficace commento che condivido. No, niente stadio per me, io soffrivo, come tutti, lui frodava le partite…. no, non c’è futuro alcuno con Pulvirenti. Ha perso ogni diritto, per me, il catania gli andrebbe espropriato se avessimo una legge adatta. Non mi interessa che non vi sono acquirenti, lui è una metastasi dello sport, va estirpato. Io tifo catania, vivo di calcio catania, ma trattero’la mia anima tra i denti, non baratto i miei valori, niente stadio, solo protesta, non ho creato il problema, non devo risolverlo, Pulvirenti deve andare via, punto. Di non ritorno.

  40. Ip Address: 151.54.62.208

    La verità è che tutto è in alto mare, siamo senza squadra, senza dirigenza, un manipolo di riciclati non può chiamarsi tale, senza società, senza che sappiamo in quale serie giocheremo e chi eventualmente giocherà.
    Tutto questo significa al mio paese: fallimento.

    Ora tra noi ci sarà colui che continuerà a sperare, chi si illude alle belle parole, chi si indigna, chi lo vede come un poveruomo che ha sbagliato per troppo amore, chi comunque vada andrà allo stadio, chi ha rimosso lo sport “Calcio” dalla propria domenica nella prossima stagione, insomma ognuno la vede diversamente e affronterà la situazione nel proprio modo, ma la sostanza, amici miei , non cambia, non illudetevi.

    Già l’illusione l’abbiamo avuta lo scorso anno, l’esperienza paga, non dobbiamo ricascarci, chi ci guida ha dimostrato di essere inaffidabile, dare nuovo credito è masochismo e , perdonate il termine forte, stupidità.

    Pulvirenti ci ha portato nella cacca , lentamente in due anni ci ha fatto scivolare in questo pozzo pieno di escrementi e, piaccia o non piaccia, è qui che annaspiamo ognuno armato con un diverso atteggiamento in proiezione futura, ma la sostanza ripeto, è che siamo imbrattati dalla testa ai piedi di questa roba e non si vede via di uscita anche perché nessuno pare sia disposto a darci una mano.

    Poi escono come “funci” coloro che vengono riesumati dopo anni di silenzio, solo per poter dire la loro; tra questi anche quelli che farebbero bene a starsi zitti e meditare sui proprio errori commessi tra l’altro in tempi abbastanza recenti. Costoro hanno perso l’occasione di starsi zitti.

    Ma il marcio non è solo il Catania, il pesce fete dalla testa , è l’esempio Blatter è tutta la sua combriccola ne è un palese esempio; il problema è grande, immenso, avrebbe bisogno di un ipotetico quanto mai irrealizzabile, RESET.
    Io personalmente non mi meraviglierò di nulla, qualunque decisione arriverà, sono certo che questa sarà frutto di manovre politiche di palazzo che di un attenta lettura profonda delle carte; tradotto in parole povere…..hanno già deciso e prendono tempo per dare una parvenza di serietà e professionalità.
    Scusate….

  41. Ip Address: 2.226.180.6

    Pongo l’accento sulla classe imprenditoriale locale: ma esiste un’imprenditorialità locale (catanese)? No, non c’è perché del Catania Calcio se ne sbattono, vedono solo la carcassa da spolpare e basta. Ma certo che io condivido quanto scivete su Pulvis(non so se è chiaro). Ma mi chiedo e vi chiedo: quali sono le alternative? Chi ha una somma tanto alta per comprare il CT? Se qualcuno ha dei nomi me lo dica e io ne prendo atto. Ci sono degli sciacalletti pronti a impadronirsene. E forse le lettere minatorie sono un segnale. Non ne voglio parlare nello specifico perché è vicenda di eccezionale delicatezza. Se all’orizzonte non c’è nulla, con le scadenze che incombono che facciamo? Lasciamo la squadra in balia del nulla? Ragioniamo ragazzi.
    Per me si deve andare avanti e risalire il baratro. Come? Partendo per ora dalla ricostituita dirigenza. C’è un allenatore, nuovi dirigenti ecc. Vediamo cosa propongono. Io non vedo nessuna alternativa.

  42. Ip Address: 151.47.151.204

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. Auguri a Simone Belgio.
    Un bel piatto di ‘pesci freddi’, ecco cosa ne e’ rimasto di Pulvirenti, Campera’ sicuramente lo stesso..cosa che dubito per qualche suo dipendente, di questi tempi tremendamente balordi..Vedo che lei Sig. Pulvirenti ha mutuato da qualcuno,che probabilmente le fa da portavoce,simili argomenti di volgarissima e squallida levatura.Le dico una cosa:ma si rende conto di quel che dice??Si rende conto? Lo ha fatto per troppo amore?? Come se un padre di famiglia dopo aver lavorato va a fare una rapina,perche’ credeva di non riuscire a mantenere il pesce rosso! Mi fermo alle vicende calcistiche perche’ quelle extra non le ritengo commentabili in questo sito,primo;secondo, non le conosco,(vicenda minacce,forse non solo calcio).
    Sono sempre stato tendenzialmente filogovernativo,forse,solo perche’ so cosa vuol dire mandare avanti un’attivita’.E’ gia’ difficile nel piccolo.figuriamoci nel grande..Pero’ fare dichiarazioni come queste potrebbe stare zitto.Un qualunque consulente potrebbe correggere la sua comunicazione,tra tanti collaboratori questo sarebbe forse quello piu’ necessario.Che poi rimanere in A non significava dover vincere a tutti i costi lo scudetto,io me ne sarei stato a fare il gironcino per salvarmi..
    Se avessi dato un pugno a Tyson,non avrei mai potuto credere che continuando a combattere lo avrei anche steso…Mi spiace Sig. Presidente,non riesco a darle un minimo di giustizia,anzi,come dal celebre film di Fantozzi, ‘Per me la Corazzata Potemkin’ e’ una ca..ta pazzesca!..92 min. di applausi…
    Tanto e’ inizia la partita della vita.. Cedere il Calcio Catania in mani d’oro..

  43. Ip Address: 151.54.62.208

    Paolo, i grandi imprenditori catanesi non ci sono più;
    la nostra classe imprenditoriale è terminata da un pezzo; i Rendo, Costanzo, Parasiliti etc etc non ci sono più; anche i Massimino non esistono più; l’unico che ancora avrebbe la possibilità forse è Virlinzi; ma perché mai dovrebbe? me lo chiedo …..anzi, io al suo posto, non lo farei nemmeno il tentativo.
    Il Catania ora come ora è un affare? Come può ritenersi tale una società prossima allo sfaldamento; e se perdesse tutto il suo patrimonio giocatori? ma chi è questo folle che impatta trattative per comprare a scatola chiusa?

    Il tutto è specchio della nostra società catanese in ovvia decadenza; anche io conosco e talvolta frequento diversi ambienti della Catania che oggi è rimasta ancora legata ai sapori, alle vecchie tradizioni, agli ambienti altolocati, ma sentendo i discorsi non mi pare ci sia interesse a questa vicenda, tutt’altro; il catania non fa gola, anzi.

    Se ci metti che dall’altro lato non è che ci sia la ferma volontà di vendere, il risultato è quello che ci appare oggi: la dirigenza e la proprietà attuale difficilmente saranno avvicendati;
    il Catania conviene solo a lui…..solo a Pulvirenti; rilancerà statene certi; la sua permanenza sarà anche un ulteriore ostacolo alla rinascita.

  44. Ip Address: 5.168.93.7

    Paolo e Perplesso, una premessa e d’obbligo per me, vi stimo molto per ciò che esprimete e per il modo in cui lo esprimete. I vostri post attraversano i miei stati d’animo e vi confesso che come un innamorato trafitto ed umiliato sono combattuto e contrastato. Riflettero’a lungo, lo prometto a me stesso, ed anche a voi,persone di valore e di valori.

  45. Ip Address: 37.227.224.178

    Ma scusate dello sceicco quello della perla jonica non se parlato più ………

  46. Ip Address: 5.168.178.89

    Giorno a tutti, oggi, un altro utente del sito, amico di tutti noi, compie gli anni, augurissimi catanese a roma.

  47. Ip Address: 109.113.24.215

    farabuttopoli continua a Torre del Grifo…

  48. Ip Address: 141.0.14.76

    Buongiorno a tutti pari……
    Tanti auguri di buon compleanno a Catanese a Roma!!!

  49. Ip Address: 141.0.14.76

    Ciao Giuseppe, dire cacca e poco!!!

    CALCIOSCOMMESSE, la Procura Federale chiude le indagini e individua responsabilità diretta per Catania e altre sette squadre
    22.07.2015 07:32 di Andrea Carlino
    articolo letto 1455 volte

    La Procura Federale chiude le indagini sul calcioscommesse e si prepara ai deferimenti (attesi per la prossima settimana). 36 società coinvolte a vario titolo (8 per responsabilità diretta, quindi a rischio retrocessione), oltre 100 deferimenti in arrivo per illecito sportivo, associazione finalizzata all’illecito e divieto di scommesse.

    Processo di primo grado entro Ferragosto, secondo grado entro la fine di agosto. Non solo Savona e Teramo come ItaSportPress aveva scritto ieri (clicca qui), ma anche per il Catania c’è responsabilità diretta.

    Così come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ l’atto di chiusura delle indagini riguarda l’ex presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, l’ex a.d. Pablo Cosentino, l’ex d.s. Daniele Delli Carri, il procuratore Fernando Arbotti, il dirigente Piero Di Luzio e Gianluca Impellizzeri. Le partite per cui viene chiesta la responsabilità diretta a carico del Catania sono quelle contro Avellino, Varese, Trapani, Latina, Ternana e Livorno.

    Le combine sono avvenute con il concorso di persone non indentificate o per le quali sono in corso accertamenti. Alle squadre coinvolte contestata solo la responsabilità oggettiva. Per Messina-Ischia è accusato di slealtà sportiva e di omessa denuncia soltanto Gianluca Impellizzeri. Dunque, almeno per il procedimento sportivo, non è coinvolto il patron del Messina, Pietro Lo Monaco.

  50. Ip Address: 95.247.96.205

    Cari tifosi colleghi di tante battagliee di speranza,che futuro vi sarà per il nostro Catania??? Che delusione pensavo che si potesse avere una nuova dirigenza ed invece….Con le parole vende ma con i fatti ……..Sono incavolato possibile che a nessuno interessa il Calcio Catania,oppure vogliono sapere in che categoria saremo messi prima di intavolare qualsiasi trttativa…Ma aspettare non è bello e si perde tanto tempo si perdono giocatori si perde tutto…..Saluti a tutti voi e buon bagno e buona granita

  51. Ip Address: 91.252.9.127

    Buon pomeriggio a tutti

  52. Ip Address: 141.0.14.192

    Catania, individuata responsabilità diretta: presto il via al processo sportivo
    Gianluca Virgillito 22/07/15 scandalocatania, Sport
    In città clima di grande tensione: la tifoseria chiede un confronto con Pulvirenti. La gente non vuole che la proprietà del club sia ancora nelle mani dell’ex presidente.

    di Gianluca Virgillito

    Teramo, Savona, Barletta, Brindisi, Torres, Vigor Lamezia e Catania rischiano la retrocessione. La Procura Federale ha infatti chiuso le indagini, delineando il quadro generale. Per le sette squadre sopra citate sarebbe stata individuata responsabilità diretta nell’illecito. Ci si prepara ai deferimenti, che saranno più di 100 per 36 società coinvolte per illecito sportivo, associazione finalizzata all’illecito e divieto di scommesse. La macchina organizzativa della Procura sportiva lavora per chiudere in tempi brevi e arrivare all’inizio dei campionati con le sentenze già in archivio. Processo di primo grado entro Ferragosto, secondo grado entro la fine del mese.

    Per quanto riguarda il Catania i personaggi coinvolti nel processo saranno Pulvirenti, Cosentino, Delli Carri, Arbotti, Impellizzeri e Di Luzio. Le gare incriminate quelle contro Avellino, Varese, Trapani, Latina, Ternana e Livorno. Si specifica che i tentativi di combine sono avvenuti con il concorso di persone non ancora identificate con certezza, per cui le indagini sono in questo caso ancora in corso.

    SITUAZIONE CATANIA. Che sarebbe stata un’estate rovente, piena di colpi di scena e terremoti che avrebbero destabilizzato la città lo si è capito dal 23 giugno, data in cui per i catanesi è cominciato l’incubo. Lo spettro della Lega Pro è sempre in agguato e la chiusura delle indagini della Procura Federale con tanto di individuazione di responsabilità diretta per il sodalizio etneo non fa altro che avvalorare l’ipotesi che il Catania riparta dalla terza divisione.

    Delineare adesso un percorso mirato al futuro risulta praticamente impossibile, ma anche a bocce ferme e sentenze in archivio, l’impressione è che l’attuale proprietà non possa andare a lungo avanti. Come dichiarato nella discussa conferenza stampa di Nino Pulvirenti dallo stesso ex presidente “il Catania è anche una cosa pubblica, per cui è giusto che i tifosi assistano ad eventuali trattative e offerte per rilevare le quote di maggioranza”. Non è assolutamente da sottovalutare allora il fatto che la gente non abbia nessuna intenzione di vedere ancora legato al Catania il nome di Pulvirenti, sia egli parte della società o meno. Difficile immaginare che 10.000 tifosi mettano mani al portafogli per abbonarsi sapendo dove i soldi andranno a finire. Che il rapporto tra la proprietà e la tifoseria sia distrutto e probabilmente non ricostruibile è ormai evidente, anche se attraverso un post sulla pagina Facebook “Quando saremo tutti nella Nord” una nutrita rappresentanza chiede un confronto face to face per parlare degli ultimi due anni e del futuro. Una situazione che fa male soprattutto al club. “Siamo rimasti colpiti dalla voglia di trasparenza di Pulvirenti, che voleva incontrare i presunti acquirenti in diretta streaming. La condividiamo.
    Perciò gli facciamo una proposta, che per lui sarà anche l’opportunità di praticare questo istinto alla trasparenza – non sia mai che lui vuole esserlo e non gliene si dà la possibilità -.
    CONVOCHI UN INCONTRO, DOVE E QUANDO VUOLE LUI, CON I TIFOSI. E IN DIRETTA STREAMING PARLIAMO DI COSA È SUCCESSO IN QUESTI DUE ANNI”. Pulvirenti risponderà all’invito rivoltogli dai tifosi o rimarrà in silenzio davanti al loro appello come è successo in altre occasioni?

    La speranza di tutte le componenti in gioco è comunque quella che un importante investitore si faccia avanti per trattare con Pulvirenti. Le pretese saranno elevate, questo lo si è capito chiaramente lunedì pomeriggio quando è stato illustrato il progetto per il nuovo stadio. Le mosse dell’imprenditore catanese hanno acceso una nuova miccia di una bomba che potrebbe a breve esplodere. La cordata messa in piedi dal sindaco Bianco che a nome del comune avrebbe dovuto trattare con Pulvirenti secondo una comunicazione ufficiale si sarebbe ritirata ancor prima di sedersi faccia a faccia e discutere di prezzi e possibilità reale di cessione del pacchetto di maggioranza. Sarà che il sindaco si sia realmente indispettito per le dichiarazioni di Pulvirenti, sarà che realmente le pretese di quest’ultimo siano eccessive, ciò che fa più rumore è che il futuro del club sia appeso ad un filo.

    Dal punto di vista societario, con il nuovo organigramma in fase di redazione e con un progetto tecnico ancora tutto da delineare la fa ancora da protagonista il mercato in uscita. La risoluzione di Spolli non ha fatto che alimentare il malcontento della gente. Per quale motivo risolvere il rapporto con un giocatore richiesto sul mercato? Tra pochi giorni gli attuali tesserati del Catania si incontreranno a Torre del Grifo sotto la guida di mister Pancaro. La sensazione è che il nuovo tecnico dovrà lavorare con calciatori che non faranno parte dell’organico della prossima stagione, anche se è probabile che molti giovani della Primavera e che qualche elemento che nella scorsa stagione è stato spesso promosso in prima squadra vedano la definitiva consacrazione

  53. Ip Address: 141.0.14.192

    Uno holding con sede in svizzera, di cui non si sa il nome, ha chiesto un incontro per intavolare un probabile acquisto della società calcio Catania!!!
    Sarà la svolta???? Io ho pensato chi potrebbe essere a capo di tutto……..

  54. Ip Address: 2.226.180.6

    Perplesso, Giuseppe, Matteo cari amici tutti del sito leggervi mi fa ragionare. E’ quello che chiedevo. Ragionare, e voi avete risposto da par vostro. Vi stimo.
    Sentite (è la parola giusta) questi versi di Dante:
    “Ahi serva Italia di dolore ostello
    Nave senza nocchiero in gran tempesta
    Non donna di province ma bordello!”
    Nave senza nocchiero in gran tempesta, questo è il nostro Catania in questo momento. Ci vuole un nuovo capitano. Ma in questo momento sono tutti dei mozzi inesperti.
    E ora ragioniamo. Non c’è un solo giocatore deferito. Significherà qualcosa?

  55. Ip Address: 94.37.249.61

    Ringrazio tutti per gli auguri, peccato che come regalo ho avuto oggi la notizia che certamente partiremo dall lega Pro, perchè the show must go on e non c’è tenpo da perdere, il Catania è stato già condannato mediaticamente, senza carte alla mano e senza un giusto processo, almeno sino ad oggi.

  56. Ip Address: 151.44.214.208

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. Auguri a Catanese a Roma (come sempre in ritardo ma forse in anticipo sull’ultimo). Ciao Matteo,il povero Manfredi direbbe “Fussi che fussi la volta bbona?” Perche’ un altro disegno pulvicosentiniano o solo pulvirentiniano,stavolta davvero ci schiacciano tutti come formiche…
    Salutoni a Giorgione, in questo momento poco invidiabile….. 😉

  57. Ip Address: 95.250.103.207

    Mi associo per gli auguri a Catanese a Roma,che situazione,non riesco più a ragionare a scrivere saluti a voi tutti.

  58. Ip Address: 79.23.143.50

    Buona serata a tutti. L’unica notizia buona che merita di essere festeggiata e’ il compleanno del nostro amico catanese a Roma. Il resto carta straccia e ancora sofferenza. io personalmente non mi aspetto niente di buono, in quanto col fatto di aver scelto la permanenza indiretta da ex presidente della serie, non ci sono ma ci sono, la mano del giudice sportivo, anzi il pugno, sarà duro e forte. Noi lo subiremo e sarà un agosto caldo, caldissimo, come quello del 93

  59. Ip Address: 2.226.180.6

    Motto dei Cavalleggeri di Alessandria: in periculo surgo. Buonanotte.

  60. Ip Address: 86.89.228.21

    http://www.itasportpress.it/catania-news/calcioscommesse-mano-pesante-di-palazzi-catania-a-forte-rischio-retrocessione-193561

    La sensazione è quella che vi dico da giorni, hanno già deciso tutto, Palazzi è un ratificatore di decisioni prese da altri, da coloro che manipolano tutto.
    Già parlano di mani pesanti; perché?
    Perché vuoi o non vuoi le fughe di notizie avvengono sempre e qualcuno ha già dato la soffiata alla stampa.
    È semplicemente vergognoso che tutto passi da una persona sola, non indipendente (!) che ha delle scadenze ben precise derivante dal fatto di non mettere bastoni tra le ruote a un carrozzone di milioni e milioni di euro.
    Se la giustizia ordinaria fosse uguale alla giustizia sportiva, nei tempi processuali, saremmo senza arretrati ma con tanti innocenti condannati e tanti colpevoli assolti.
    Lo dica subito, emetta subito la sentenza, tanto è già scritta all’indomani dello scoppio dello scandalo.
    Infatti, come dico da giorni, le squadre retrocesse avranno il processo sommario subito e velocemente.
    Le squadre a cui appartenevano i giocatori macchiati da combine, avranno penalizzazione durante il campionato prossimo;
    Ci vuole tanto a capirlo, che senso ha mettere una figura come procuratore federale, anche un bambino capirebbe il meccanismo.
    Che immensa presa per il c….o!
    È ancora c’è chi si ostina a credere a questa istituzione come qualcosa di supremo e di serio.
    Mah

  61. Ip Address: 79.23.143.50

    Serio? Perplesso, mi stupisco detto da te. Pensavi veramente che il calcio e tutto quello che ci sia intorno fosse serio, pulito, intonso? No, caro mio, dove girano i denari non può essere serio o pulito nulla. Solo i tifosi, con la sola colpa della loro passione cieca mascherano le malefatte di un mondo marcio. Poi quando si prende il pollo di turno, tutti a dimostrarsi giudici dalle mani pulite. Si giustizia il piccolo, si sta attenti col grosso, si interpretano i fatti, in una maniera o nell’altra e si agisce di conseguenza. Vedrai, il Catania la sua sentenza l’ha già avuta e pesante. Se ne accorgono anche i calciatori che stanno cercando di liberarsi dai contratti firmati a suo tempo. Ieri il turno di Martinho, prima quello di Spolli, domani……..la porta aperta, venghino, signori venghino, siamo qui non per vendere bensì per regalare frombolieri, calciatori, trapezzisti, lanciatori di bottigliette, fachiri argentini , bufale cosentiniane: firmato il circo Catania da piazza Spedini.

  62. Ip Address: 82.145.218.196

    Buongiorno a tutti pari!!!
    Si sapeva già che la mano sarebbe stata pesante!!!!!!! Ragazzi io non mollo, sempre e comunque na soprattutto dovunque e finché morirò io sosterro il calcio Catania!!!!

  63. Ip Address: 86.89.228.21

    Diciamo la stessa cosa, Catanese a Na, c’è qualcuno che ancora da credito di serietà a questo sport ma soprattutto a chi ne regge le sorti.
    Matteo, mi sono disgustato di tutto….. Ce la farebbero pagare comunque.

  64. Ip Address: 2.226.180.6

    Comunque sia il 30 luglio la squadra si riunisce per la preparazione e il 9 agosto giocherà per la Tim cup. Sembrerà paradossale ma è così. Poi credo il 15 agosto e sempre al Massimino. Io ci voglio essere e ci sarò comunque e dovunque.

  65. Ip Address: 94.34.45.182

    Buonasera a tutti gli amici del sito

    I segnali non sono buoni sia quelli provenienti dall’interno della societa’ sia quelli dell’ambiente degli addetti ai lavori, e mettiamoci pure qualche opera di sciacallaggio. Ringrazierei i vari Stovini, Spinesi e forse anche Baiocco, ma in lega pro, perche’ a quella categoria siamo destinati, serve gente fesca atleticamente e giovane che si mangia il campo correndo, per cui spazio alla primavera, e meno male che qualcuno di valido c’e’, e qualche innesto mirato. Scordiamoci per qualche anno il calcio che conta perche’ stiamo tornando all’anno zero, del resto abbiamo invocato in questo sito , ed io per primo , di spingere il tasto Reset, l’unica cosa che mi dispiace e’ che a spingerlo e’ stata l’onda mediatica di un processo finito prima di iniziare.

    Carusi arrivau l’acqua macari a Roma

  66. Ip Address: 82.145.218.119

    CATANIA, licenziati 10 dipendenti
    23.07.2015 16:25 di Andrea Carlino
    articolo letto 2062 volte

    Lo ‘tsunami giudiziario’ che ha investito il Catania rischia di aver pesanti ripercussioni non solo sul futuro sportivo della squadra, ma anche sul futuro stesso della società con pesanti ricadute per i dipendenti. 

    Infatti il sodalizio rossazzurro – così come riporta l’Ansa – ha annunciato il licenziamento di 10 dipendenti (tra amministrativi, addetti alla contabilità, magazzinieri, commesse, giardinieri, manutentori) su un totale di 15 assunti, considerato l’andamento negativo del bilancio provvisorio allo scorso 30 giugno, 

    Si tratta dei lavoratori del centro sportivo Torre del Grifo e dei punti vendita “Catania Point” di Catania e Mascalucia, che non risulterebbero più redditizi e che pertanto verranno chiusi. 

    “Ancora una volta sono i lavoratori che pagano per primi il prezzo di una mancata capacità imprenditoriale, e in questo caso, anche di una scarsa lungimiranza – afferma il segretario generale della Slc Cgil, Davide Foti – insieme alle altre sigle, vogliamo garantire il nostro impegno ai lavoratori indipendentemente dalle rappresentanze sindacali in azienda. Tenteremo ancora di salvare il salvabile – ha concluso Foti –  affinchè il declino di una società non venga pagato in prima persona da incolpevoli cittadini lavoratori”.

  67. Ip Address: 151.18.69.20

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. Al Catania sono rimasti i tifosi,quindi, si puo’ andare di reload con le lacrime agli occhi? Purtroppo visto dalla mia angolazione sembra un ‘Armiamoci e partite’,pero’, mi aggrego, a chi Il Catania lo seguira’ anche all”inferno’ se no mi fossilizzo al reo confesso e i suoi seguaci..

  68. Ip Address: 91.253.246.67

    Buonanotte a tutti

  69. Ip Address: 2.226.180.6

    Scontri fra tifosi dello Spezia e Bologna. Fosse successo a Catania ci avrebbero messi sotto accusa. Il tifoso catanese è il più civile d’Italia. Pur avendone tutti i motivi le nostre curve hanno sempre dato prova di civiltà e buon senso. Potevano fare come hanno più volte fatto altre tifoserie, invece la contestazione è stata sempre condotta a slogan e verbale. E così deve essere sempre. Hanno sempre sostenuto la squadra. Li osservavo dalla mia postazione allo stadio: uno spettacolo. E poi quei bomboni … Mi manca tutto questo, il colore, il calore i suoni gli odori dello stadio colmo di tifosi, con quei cori e quelle strofe che ho imparato; alé alé alé vulcano … Basta è subentrata l’emozione. Buonanotte.

  70. Ip Address: 86.89.228.21

    Bellissima descrizione Paolo……..e un solo individuo ha rovinato tutto ciò , ha umiliato tutti e tutto il Calcio a Catania, uno solo, uno solo sta permettendo la punizione severissima verso un’intera città che non ha alcuna colpa ne responsabilità se non quella di essere stata civile.
    A pensarci è una cosa assurda, ma tristemente è così.
    La punizione sa di poi di beffa poiché ci vengono inflitte da un sistema che appare altrettanto marcio e corrotto al pari se non peggio di colui che ci ha trascinato in fondo.
    No, io non voglio più seguire nulla, non mi rappresenta più questa società e questo modo di agire.

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    Perplesso, capisco il tuo sfogo, ma il calcio Catania non deve morire. Stai tranquillo, ci possono piegare ma non spezzare. Risaliremo, resettando tutto. La piazza è’ importante, i tifosi unici, la grinta non ci manca. Ci sarà da soffrire, come e’ giusto che sia, ma per chi come me ama la maglia rossazzurra, ci sarà sempre, e vorrei che anche tu sia dei nostri. Un pulvirenti qualsiasi non può far venire meno la passione che nutro per la mia squadra. Grazie Sandrone e paoloilcsldo di contribuire con i bistri post a dar voce a tutta la schiera di coloro che sono ………….avviliti ma non sconfitti, come un amico del sito si scrive. Buonanotte a tutti pari e sogni a striscia rossazzurre a tutti

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    Buongiorno ragazzi, in assenza di notizie fresche ne approfitto per augurare a tutti buona giornata e per ribadire ancora una volta il mio attaccamento ai colori rossazzurri accada quel che accada. Comunque vada la sentenza si infrangerà come un onda sugli scogli dei nostri petti. Arriverà, ci bagnerà ma poi sarà assorbita dal mare della nostra storia passata e futura.

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    Buongiorno a tutti pari!!!
    Ieri purtroppo ho sentito le dichiarazioni del ex presidente della federazione gioco calcio e a quanto pare saremo puniti pesantemente, già il verdetto lo hanno scritto!!!!! Ciao perplesso, io ho grande stima in te, non ti devi abbattere così, tu sei forte c’è l’elefante dentro di te come lo è dentro a tutti noi!!!! Sono sicuro che è colpa del momento e la situazione che è critica, ma il Catania non morirà mai e parte di noi e non lo molleremo mai!!!!!! Sempre in alto le proboscidi!!!! Catania REGNA!!!!!!

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    CALCIOSCOMMESSE, ‘combine’ anche per Catania-Avellino. Nei prossimi giorni nuovi indagati
    24.07.2015 07:39 di Andrea Carlino
    articolo letto 848 volte

    La vicenda calcioscommesse rischia di allargarsi. Nuovi sviluppi potrebbero esserci nei prossimi giorni. Così come scrive ‘La Gazzetta dello Sport’ anche Catania-Avellino entra tra le partite considerate ‘combinate’. Nei prossimi giorni potrebbero esserci nuovi indagati soprattutto tra i calciatori.

    Chi è stato indagato dalla Procura di Catania nella prima parte dell’inchiesta resta nel mirino dei magistrati e proseguono gli accertamenti (il discorso vale per Terlizzi, Daì e Pagliarulo del Trapani, Fiamozzi e Barberis del Varese, Bruscagin del Latina, Bernardini e Moscati del Livorno, Janse della Ternana).  Il mancato deferimento al processo sportivo è da ascrivere – riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ – solo al parziale accertamento di responsabilità a livello penale.

    Rimane fuori Brescia-Catania, almeno sotto la lente di ingrandimento di Palazzi, ma non sotto l’aspetto penale. Potrebbero parlare nei prossimi giorni sia Arbotti che Di Luzio a cui è stata respinta la richiesta di revoca degli arresti domiciliari. I legali dell’ex direttore sportivo del Catania, Delli Carri, invece, hanno ritirato la richiesta e potrebbero decidere di far parlare il proprio assistito nei prossimi giorni.

    Gli inquirenti, sulle dichiarazioni di Nino Pulvirenti in conferenza stampa di lunedì scorso, affermano che ciò rientra perfettamente all’interno di una strategia difensiva e che a marzo fu ascoltato in Procura per le minacce subite (ammise di aver ricevuto una busta con proiettile peraltro risalente a qualche mese prima) senza però parlare di altre minacce.

    Cosa rischia, al momento, il Catania? Dovrà rispondere di responsabilità diretta. La retrocessione è certa, ma è da vedere se in Lega Pro (con punti di penalizzazione) o in un’altra categoria.

  75. Ip Address: 79.47.41.136

    Voglio scriverlo da qui,col vecchio Nick name,un post cheforse non lleggerà nessuno.Tifo catania,il mio amore per il calcio inizia e finisce col catania.lo seguirò con la amarezza lo stupore la rabbia e le lacrime di questi giorni,ma ci sarò, se sarà serie d,ci sarò come se fosse la a,non ti lascio liotro,amore mio immenso,finché morte non ci separi.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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