Punti persi

 Scritto da il 8 marzo 2014 alle 23:59
Mar 082014
 

gol-di-bergessio

Un Cagliari ben organizzato in dieci dal 72′ per l’espulsione di Avelar, impone il pareggio ad un Catania lento e con poco mordente, oggi ci voleva una vittoria piena di fiducia per lasciare il penultimo posto in classifica.
A Maran non è servito a nulla il cambio degli esterni d’attacco e manco i legni di Biraghi e Rolin. Era una partita delicata in chiave salvezza, andava vinta a tutti i costi, non c’erano alternative. Un annata allucinante  e un campionato deludente. Ci vorrebbe solo un miracolo per salvarci.

Maran: Abbiamo creato tante occasioni da gol e sono felice per la rete di Bergessio. Purtroppo è un momento che non segniamo anche per questioni di centimetri. Guardiamo con fiducia al futuro tenendoci la buona  prestazione laddove ci è mancata la buona sorte. Adesso dobbiamo tirare fuori il carattere per fare l’impresa magari provando a conquistare dei punti in trasferta. Barrientos? Ci ha dato una mano ma non stava bene.
In questo momento anche l’episodio non ci gira a favore, abbiamo provato di tutto a vincere questa partita. Con un briciolo di fortuna la vinci questa partita, noi ci crediamo, ci teniamo la prestazione e la dice lunga la reazione dopo il gol. Gol di Bergessio o di Lodi? “Nello spogliatoio dicevano di Lodi, ma non l’ho rivisto. Le difficoltà delle gare sono sempre diverse e ogni gara ha delle difficoltà. Stiamo cercando di fare l’impresa, oggi non siamo stati premiati come meritavamo. Come a Parma, come a Milano. Momento difficile? E’ così, ci sono dei momenti in cui riusciamo ad andare in esaltazione e fare il meglio, altri in cui siamo più contratti. Dobbiamo migliorare, ma creare così tanto in una partita di Serie A non è facile, prima o poi questo ci dovrà ripagare. Squadra in salute, ma pochi punti fuori? “Mi fa piacere che notiate questo. Il Cagliari è stato pericoloso con le ripartenze nel primo tempo ma vedere l’intensità e l’animosità con cui abbiamo affrontato questa gara ci fa ben sperare. Riguardo i punti fuori casa da quando sono tornato ne abbiamo fatti uno a Parma ed uno a Milano, dove meritavamo di più”. Poco recupero? “Sì, mi è sembrato poco visto l’infortunio del loro portiere in cui si è perso molto

Bergessio: Abbiamo fatto il massimo. Meritavamo di vincere. Adesso dobbiamo guardare avanti e alla partita contro il Sassuolo.  È la stagione più dura. Dobbiamo lottare, ma penso che possiamo salvarci. Dobbiamo fare risultato fuori casa. Contro il Sassuolo non sarà ultima occasione, ma bisogna fare risultato. I fischi dei tifosi? Noi capiamo la gente, ma alcuni giocatori giocano infortunati e danno il massimo.

Lodi: Peccato per la partita di oggi. Dopo lo schiaffo del goal, abbiamo cercato di recuperare subito e ci siamo riusciti. Contro il Sassuolo è più che uno spareggio. Riposiamoci questo giorno e mezzo. In casa purtroppo non bisogna sbagliare partite.

  18 Commenti per “Punti persi”

  1. Ip Address: 67.242.203.211

    Se prima dell’inizio della partita di oggi,esisteva un po’ di ottimismo,cio’ era derivato dal fatto che avevamo 7 partite in case e 5 fuori.Sfruttando il fattore campo,avremmo potuto fare un passo forse decisivo per conquistare la salvezza.Si,in casa dovremo giocare con le prime 3 della classe ma i rimanenti 4 incontri DOVEVANO essere assolutamente vinti stante anche la nostra incapacita’ esterma.E invece,abbiamo inziato questo ciclo di partite nel peggiore dei modi e contro un Cagliari non certo trascendentale abbiamo rischiato di perdere.La prestazione della nostra squadra e’ stata incolore e non abbiamo giocato come una squadra che si deve salvare,specialmente nel primo tempo.Ancora una volta si e’ avvertita la nostra incapacita’ in attacco e abbiamo raggiunto il pareggio in maniera poco ortodossa.Come sempre,adesso si pensa alla prossima partita e i propositi sono quelli di sempre cioe’ lodevoli ma qurl che manca e’ la sostanza……..Personalmente sono assai dispiaciuto perche’ questo ennesimo e forse decisivo passo falso,ha gia’ rovinato le mie vacanze[partiro’ per la Florida lunedi’ e ritornero’ i; 26 di questo mese] Nonostante tutto,SEMPRE FORZA CATANIA……….

  2. Ip Address: 151.74.146.26

    Ormai un miracolo potrebbe farci restare i serie A.
    Basta recriminazioni, abbiamo già sviscerato tutto noi tifosi, non ne abbiamo quasi più lacrime per piangere, tute occasioni mancate, Livorno, Chievo, Genoa, Cagliari…. La verità é che abbiamo fallito sempre, sfortuna, scarsezza, infortuni, altro….ma cosa importa?
    Siamo sempre li, cercare un colpevole non ha alcun senso, chiunque esso sia, ammesso che esista uno o più colpevoli oppure che il tutto faccia parte dell’ordine naturale delle cose.
    Guardiamo la classifica, solo quella fa testo.
    Squallida come la nostra speranza…..ormai viva solo per contratto e perché la matematica non ci condanna ancora 🙁

  3. Ip Address: 37.182.207.223

    Si, la sfortuna. Questa stagione e’ di casa. Gli infortuni fisici ci hanno penalizzato, ma una squadra di serie A li dovrebbe prevedere, ingaggiando delle alternative; purtroppo il calciocatania in questo e’ stato a mio parere molto superficiale, così’ come non aver cercato di portare attaccanti in maglia rossazzurra a gennaio. Ricordo la dichiarazione di amore verso il Catania da parte di Paolucci al termine di quella disfatta in coppa Italia, ma ci si è’ ostinati a cercare giannetti e non siamo riusciti a portare a casa belfodil, ardemagni, sforzini, mari lungo (mica messi o Tevez). Inoltre infortuni sportivi quasi ogni settimana tipo le grotta glie a Torino e col Genoa , per non parlare dii quello di Spolli domenica oppure quello a Livorno e le vaie papere di andujcar E Frison con la Roma. Il brutto che vedo in b oggi squadre più’ attrezzate di noi che siamo sterili come non mai in attacco.(il Siena lo ha dimostrato sul campo). Pensare che le palle in area avversaria arrivano continuamente ma che non ci sia quella prima punta tanto agognata mi fa soffrire profondamente. Affrontare squadre di serie A con una sola punta di ruolo (sperando che stia sempre bene!) e’ mortificante e sconcertante al tempo stesso se si pensava di fare i gol con fedato, boateng e petkovic , giovani di belle speranze ma non sufficientemente maturi per vivere questo momento. La fede verso i nostri colori ci sostiene in questo difficile momento e lottare sino alla fine col coltello tra i denti sarà’ compito di chi scenderà’ in campo, cosa che abbiamo visto anche ieri, malgrado tutto.

  4. Ip Address: 151.74.146.26

    In fondo la squadra è la stessa dello scorso anno, tolti Gomez e Almiron e Marchese.
    Ma mai un giocatore e stato determinante per le fortune e sfortune di un team.
    Magari é finito un ciclo, l’apice lo scorso anno e poi il naturale tracollo.
    Forse anche il tremendo girone di andata ha creato sconforto e incertezza psicologica, detta volgarmente paura, e’ tutto diventa difficile, chissà.
    Non si capisce perché questa involuzione.
    I volti ad inizio partita sono da brivido.
    Troppa tensione.
    Questa storia che ogni partita e una finale, sta facendo peggio sulla psicologia già segnata della squadra.
    Oppure sono proprio sul viale del tramonto alcuni big e trascinano con se tutta la squadra.
    Non se ne viene a capo.

  5. Ip Address: 79.27.20.246

    buonagiornata a tutti anche se non lo e si doveva vincere ma un punto meglio che niente

    07:10 Catania, altra occasione sciupata: ora bisogna vincere a Reggio Emilia
    Daily Network
    ©2014
    CATANIA NEWS
    CATANIA, Maran: “Sono incaz…nero, ma siamo vivi, ce la giochiamo”
    09.03.2014 00:30 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    La parità tra Catania e Cagliari non può essere accolto di buon grado in casa rossazzurra. In conferenza stampa dopo la partita, Rolando Maran lo conferma senza giri di parole: ”Sono incazzato nero”. Poi spiega: ”Non è andata come volevamo – dice – e abbiamo molti motivi per recriminare. Abbiamo subito gol al primo tiro in porta del Cagliari, che si è chiuso bene mantenendo con attenzione le distanze tra i reparti, e siamo riusciti a creare sette-otto occasioni da gol. Purtroppo non abbiamo raccolto in proporzione”. ”Stiamo cercando di dare tutto quel che abbiamo. Quanto a generosità e volume di gioco c’è poco da dire – continua Maran – strameritavamo la vittoria. Novantanove volte su cento un tiro come quello di Biraghi dopo aver colpito la traversa finisce dentro e invece stavolta è andato fuori. La salvezza? Siamo vivi, ce la giochiamo. L’appuntamento è per maggio, per l’ultima giornata di campionato. Sappiamo che è difficile, ma lo era anche prima”.

  6. Ip Address: 5.87.125.18

    Gli assetti societari,che non si sono mai visti cosentino???? Ma esistono?? A gennaio si e mancata una occasione vitale ,quella di mettere gente capace e tagliare le difese,e invece si tira la cinghia,e questo paga dazio, in A non puoi permetterti, di risparmiare questo e il campionato piu’ duro del mondo, io non darei la colpa agli infortuni eterni, ma ce’ gente che ormai a finito un ciclo, e che sono bolliti da un pezzo senza fare nomi, il girone di andata doveva insegnare che bisognava rafforzare la squadra i invece il presidente a preso solo fedato come se fosse il salvatore della patria, certo lodevole il suo impegno, ma per restare in A ,ci vuole altro. Solo un miracolo ci puo’ evitare la B , abbiamo vinto fino ad adesso 3 partite ,fuori casa neanche a parlarne e una eterna maledizione che solo il mago merlino sfatera’.

  7. Ip Address: 79.27.20.246

    Partita assolutamente da vincere. Questo si era detto alla vigilia di Catania-Cagliari. Il responso dei 90 minuti, invece, ha decretato l’1-1. Risultato che va tutto sommato bene alla compagine sarda mentre i rossoazzurri avanzano a piccoli passi. Tanto rammarico in casa etnea perché, nell’economia della gara, avrebbero meritato di portare a casa l’intera posta. Soprattutto per la reazione avuta dopo il gol preso al 53’, con Vecino pronto a castigare la difesa del Catania, non impeccabilmente disposta. Il pareggio è stato quasi immediato, sugli sviluppi di un calcio di punizione ottimamente battuto da Lodi con Bergessio che forse ha sfiorato la palla prima di trafiggere Avramov, grande protagonista dell’incontro. Da questo momento in poi i padroni di casa hanno attaccato a testa bassa, il mister ha provato a giocarsi le carte Leto e Fedato, subentrati a Keko e Barrientos, vivacizzando una manovra offensiva poco efficace nei minuti precedenti. L’espulsione di Avelar per somma di cartellini gialli ha costretto gli ospiti alla difensiva, graziati anche dai pali ma capaci di stringere i denti fino al triplice fischio di Rizzoli. Dare fondo alle proprie energie fisiche e mentali non è bastato al Catania, sceso in campo con grinta, determinazione e cuore, come suggerito da Maran nei giorni scorsi. Purtroppo però il risultato è quello che conta, ed i rossoazzurri non hanno racimolato i tre punti. Obiettivo che, a questo punto, va centrato al Mapei Stadium contro il Sassuolo per alimentare le speranze salvezza prima del delicatissimo doppio turno casalingo con Juventus e Napoli. ( )

  8. Ip Address: 88.66.5.93

    Chiarezza a differenza tua io la partita lo vista
    e poi nesci i conna ca venni u papa 👿
    ma ma ri na cosa a ieri sira quanto vinu ti calasti :mrgreen: ni stamu capennu 👿

  9. Ip Address: 82.145.217.135

    Buongiorno a tutti pari!! Ma dove dobbiamo andare con sta squadra?????
    Ormai non c’è più speranza, gli errori si pagano a caro prezzo!!!
    In superiorità se non si schiaccia l’avversario non si vincerà mai!!!!!!
    La vedo durissima………….

  10. Ip Address: 88.66.5.93

    rici
    ratti na cammata ni stamu capennu 👿

  11. Ip Address: 88.66.5.93

    ma poi buttigghia ri cristallu i pattiti mancu vi viriti
    però a fari commenti demenziali in prima fila
    e maia fari macari inzuttari
    ma o runa n’de scianchi

  12. Ip Address: 91.252.19.174

    Buongiorno a tutti ,purtroppo risveglio con l’amaro in bocca non so più cosa pensare o scrivere ormai aspettiamo B il verdetto finale forse già segnato in questa maledetta stagione dove tutto è andato in senso opposto alle nostre aspettative forse ciclo finito ??

  13. Ip Address: 151.54.149.217

    purtroppo la retrocessione in b si avvicina ulteriormente.

  14. Ip Address: 79.27.20.246

    Due legni fermano il Catania. Tanta rabbia per una gara alla quale il Catania chiedeva tanto ed ha ottenuto poco, meno di quanto meritasse. Deprimersi davanti all’ennesima occasione mancata non serve. Bisogna rilanciare con coraggio, bisogna pensare, convincersi di poter vincere contro il Sassuolo, e vincere.

  15. Ip Address: 79.27.20.246

    “Non basta il ciuffo di Bergessio per regalare gli agognati tre punti interni al Catania, che contro il Cagliari ottiene solo il raggiungimento della quota a 20, col quartultimo posto che si avvicina ma solo in attesa delle gare di oggi di Livorno e Chievo Verona. La banda rosazzurra interrompe la serie negativa di sconfitte ma fallisce il ritorno alla vittoria in uno degli scontri diretti che il calendario etneo prevede in questo finale di stagione. Anche tanta sfortuna nel mancato successo contro l’ostico avversario sardo, visto nel finale di gara Biraghi e Rolin si vedono respinti dai legni due conclusioni a botta sicura. Si ripete il copione di Parma, quando sempre palo e traversa fermarono la sete di punti del Catania. Servirà più fortuna e qualche conclusione più precisa quando i rosazzurri torneranno in Emilia, stavolta a Reggio, per sfidare il Sassuolo. I neroverdi si giocheranno le residue speranze di salvezza tra oggi e la prossima domenica, affrontando due rivali dirette per la permanenza in massima serie come Bologna e appunto Catania, dopo aver perso di seguito con Verona, Inter, Napoli, Lazio e Parma, tutte squadre che navigano in ben altre zone della classifica. Sarà decisivo dunque il derby di oggi contro i felsinei e ancor più la prova d’appello contro la squadra di Maran della prossima domenica: chi vince ritrova linfa vitale e lancia lo sprint salvezza, per chi perde sarà davvero difficile rialzarsi.

  16. Ip Address: 91.252.19.174

    Ciao Angelo il tuo ottimismo non può che fare bene in questa grigia domenica , ma tu credi ancora che riusciamo a far punti a Reggio Emilia ? E poi ci aspettano 2 partite contro Juve e Napoli , io non so ,più cosa pensare oltre che a scrivere e in più la dove anche la fortuna ci ha girato le spalle .Saluti

  17. Ip Address: 92.135.87.142

    Ciao mbari lux
    Io la partita lo vista in HD alla tv francese, e qui dicevano che il gol era di Lodi, cosa che oggi su molti giornali dicono la stessa cosa, ma non è questo il problema, ho detto cu segna segna basta ca si segna!!
    Riguardo i “vaccareddi” mai mi sarei permesso di rivolgerli alla tua persona e mi dispiace che solamente tu lo abbia solo pensato!! non aggiungo altro!!
    Poi visto che ho visto la partita e bene, ho detto che è stata la partita simbolo del ns. campionato, e non parlo dei pali etc etc, ma Lodi solo di testa come fa a mandarla sopra la traversa? e Bergessio cosa aspettano a metterlo in panchina? e che ieri Leto a detta non mia ma dei cronisti Francesi e anche Italiani è stata la mossa vincente nel secondo tempo Punizione di Lodi, Espulsione di Avelar e tante altre giocate su Peruzzi che dopo crossava, per………chi? .ed è li il problema!! Biraghi crossava anche lui e per chi? ed è li il problema, ma vedi bene la colpa lo data principalmente a Maran come mi lascia in panchina in 11 contro 10 Plasil e mi fa entrare Monzon con Izco ieri brutta copia di se stesso e mette fuori a Keko che fino ad allora era stato il migliore?

  18. Ip Address: 151.74.146.26

    In attacco non siamo nessuno, in casa, contro il Cagliari, partita che si deve vincere, creiamo poco e finalizziamo ancora meno. Non abbiamo gente cecchina in area; i pericoli casuali da due difensori, Biraghi e Rolin. Il resto caos e approssimazione. Contro la Lazio, Izco, Spolli e Peruzzi.
    Purtroppo non aver pensato a rimpinguare la squadra di attaccanti ha portato a questa debacle.
    E ora?

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