Quando è gallo canta

 Scritto da il 21 settembre 2012 alle 18:56
Set 212012
 

 

Sembrerebbero la stessa cosa, invece ci sono profonde differenze. Un conto è dire gallo, un conto è dire pollo.

Il significato di alcune espressioni verbali ce lo conferma in pieno: si dice fare il “galletto” quando si sta in mezzo a tante donne, mica si dice fare il pollo.

E poi si dice “sei un pollo”, oppure “ci sei cascato come un pollo”, e non come un gallo.

Le persone molto anziane, quando l’esito di una cosa è incerto o le possibilità di un individuo sono messe in discussione, spesso liquidano la faccenda ricorrendo al motto:

«Quando è gallo canta».

Il tutto perché il gallo è vivo, mentre il pollo è lo stesso identico pennuto, ma da morto.

Il prossimo turno di serie A chiarirà meglio se il nostro Catania appartiene ai galli o ai polli, perché se è gallo sicuramente canterà.

L’avversario è di quelli tosti, si tratta di una delle quattro squadre che hanno vinto tutte tre le partite iniziali, una di quelle squadre che fanno paura.

Procediamo con ordine: il Napoli rispetto allo scorso campionato si è molto rinforzato, non tanto nell’undici di base, che forte era e forte è rimasto, ma nell’intero organico.

È vero i partenopei hanno un Lavezzi in meno, ma hanno un Insigne in più un Pandev a tempo pieno e tanti ottimi calciatori in panchina, validissimi anche per la prima squadra.

Il Catania ha quasi lo stesso organico della passata stagione con in più Castro e Rolin.

Lo scorso anno i rossazzurri pareggiarono a Firenze per 2-2 facendo un figurone e quest’anno hanno perso nettamente facendo una brutta figura.

E va bene direte, era un’altra Fiorentina, ma lo scorso torneo, grazie alle reti di Marchese e Bergessio, hanno battuto il Napoli in rimonta e stavolta non ci sono attenuanti di organico: le due squadre hanno la stessa squadra base.

Sta a vedere fra Catania e Napoli quest’anno chi è più «gallo» e chi riesce a cantare meglio.

Comunque è cosa rarissima nel campionato di calcio italiano di serie A riscontrare alla quarta giornata di campionato quattro squadre a punteggio pieno, ragion per cui è quasi da escludere che vincano tutte quattro.

Il Napoli gioca al Massimino e appare la maggiore indiziata a perdere punti.

In questo momento il risultato più logico sembrerebbe il pareggio per 1-1 che consentirebbe ai ragazzi di Maran di ritornare a far punti e al Napoli di rimanere nelle primissime posizioni, il tutto in attesa del turno infrasettimanale.

Difficilmente la Juventus mancherà l’appuntamento con la vittoria contro il Chievo: attualmente i campioni d’Italia in carica sono in un  ottimo periodo, sia mentale che di forma fisica, e come valori tecnici il Chievo Verona non è in grado di impensierirli.

Domenica sera la Juventus potrebbe rimanere da sola al comando della classifica.

La Lazio ospita il Genoa e la faticosa partita di giovedì potrebbe influire sulle gambe dei giocatori del presidente Lotito.

Il Genoa è un’ ottima squadra e per i biancazzurri non sarà facile fare il poker di vittorie.

Anche il compito della Sampdoria, altra squadra a punteggio pieno penalizzazione a parte, è molto più difficile di quanto a prima vista possa sembrare. I liguri hanno vinto tre partite consecutive, ma a parte l’impresa di Milano, dove hanno incontrato una squadra attualmente “morta” ( in questo momento polli e non galli), hanno battuto in casa il Siena per 2-1 e il Pescara all’Adriatico per 3-2 grazie a una serie incredibile di circostanze favorevoli e in questo momento Siena e Pescara sono le due squadre principali indiziate per la retrocessione.

Col Torino che si chiude molto bene, anche se punge poco, non sarà facile.

Pertanto, delle quattro squadre a punteggio pieno potrebbe vincere solo la Juventus e le altre tre pareggiare. Sì, lo so con i tre punti il pareggio è risultato raro, fin adesso se ne sono verificati solo cinque su trenta gare disputate, ma io personalmente escludo il poker delle quattro squadre a punteggio pieno, e poi solo l’idea di una sconfitta del Catania al cospetto del Napoli mi fa stare male.

Per quanto riguarda le restanti partite il Palermo rischia grosso a Bergamo: l’organico dell’Atalanta è superiore, ciò che poteva accadere (Atalanta a – 1 alla terza e in difficoltà psicologica fino alla fine del campionato) non è accaduto. L’Atalanta ha annullato la penalizzazione e dovrebbe avere meno difficoltà di quelle previste per salvarsi.

Il Palermo potrebbe perdere, e se perde va in tilt.

La squadra di Zamparini ha buttato via i tre punti con il Cagliari e rischia seriamente di rimanere invischiata nella lotta per non retrocedere.

Il Bologna, dopo l’assurda vittoria dell’Olimpico, ospita il Pescara. Sembrerebbe da 1 fisso, ma la dea bendata del calcio potrebbe togliere al Bologna ciò che gli ha donato contro la Roma e restituire al Pescara ciò che gli ha tolto contro la Sampdoria.

Proprio la “pazza” Roma gioca a campo neutro e a porte chiuse contro il Cagliari, salvo altre clamorose sorprese dovrebbe tornare alla vittoria.

Un’altra squadra “pazza” è l’Inter che in questa stagione stenta in casa, stavolta non dovrebbe fallire i tre punti e al Siena non resterebbe altro che piangere sul – 4 dopo la quarta giornata di campionato. Restano da analizzare Udinese – Milan e  Parma-Fiorentina.

Il Milan attuale è troppo brutto per essere vero, ma ad Udine potrebbe finire l’avventura del fin troppo valutato Allegri sulla panchina rossonera.

L’anno scorso i rossoneri furono salvati ad Udine da un super Max Lopez, determinante per ribaltare il risultato, ma Allegri non l’ha ritenuto idoneo per la causa milanista, come non ha ritenuto adatto Pirlo, e proprio ad Udine ne potrebbe piangere le conseguenze.

L’anticipo fra Parma e Fiorentina ci chiarirà molte cose: i limiti delle due squadre e di un certo allenatore che si chiama Vincenzino Montella.

Non ci resta che aspettare, in attesa che canti il gallo, nella speranze che le sue penne sia colorate di rosso e di azzurro.

 

  35 Commenti per “Quando è gallo canta”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti…..

    Spero e mi auguro che il Catania mi faccia passare una bella domenica 😉 😉 😉
    Con le grandi ci esaltiamo. … forza ragazzi……

  2. Ip Address: 79.56.100.103

    Tutti ci associamo all’augurio di Joe.
    Una buona serata a tutti gli amici tifosi.

  3. Ip Address: 95.250.26.105

    Buonasera raga’!!!
    Buon commento Prof.!!! 😉 😉 😉
    Ciao joe e Angelo!!! 😉 😉 😉

    Lotta in famiglia a casa mia.
    Due figli miei piu’ meta’ del nipotino tifosi del Napoli.
    L’altra meta’ del nipotino piu’ io tifosi del Catania.
    Il pronostico del nipotino e’ un pareggio per Catania-Napoli.

    Sogni di colore rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  4. Ip Address: 79.33.41.95

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro ottima disamina prof ciao giorgio ti auguro una buona spesa e una buona giornata 😉 😉

  5. Ip Address: 79.33.41.95

    Ciao ragazzi! Volevo iniziare quest’articolo ringraziando chi sta seguendo tutte le settimane questa rubrica di curiosità e ricordi sul Catania e anche chi magari mi sta leggendo per la prima volta.

    Domenica si ritorna al Massimino dopo l’ennesima sconfitta in quel di Firenze, ma non ci pensiamo, ci rifaremo l’anno prossimo contro i viola, concentriamoci invece sul prossimo match e che match! Domenica infatti assisteremo ad una delle più belle e significative sfide della stagione, ospiteremo il Napoli, e ogni volta che giochiamo con gli azzurri sia sotto l’ombra dell’Etna sia sotto quella del Vesuvio è sempre una grande festa a prescindere dal risultato.

    Catania e Napoli sono due città molto simili sia come morfologia del territorio sia per la mentalità e il modo di vivere dei proprio abitanti ed è soprattutto per questo motivo che negli anni è nata una grande simpatia e amicizia tra le due tifoserie, rafforzata dall’antipatia di entrambe verso i tifosi della Roma. Non ho usato la parola gemellaggio perché i gruppi organizzati del Catania, per mentalità, non sono gemellati ufficialmente con sostenitori di altre squadre, se mi sbaglio però potete correggermi magari con un commento (trovate il form sotto l’articolo..)

    Comunque quest’amicizia è stata resa nota un po’ a tutti la scorsa stagione quando in Curva Nord durante Catania-Milan apparve una meravigliosa bandiera del Napoli (#31#, “anonimo”) che fu sventolata per tutto l’arco dei 90′ minuti insieme ai vessilli rossazzurri. In precedenza, sia a Napoli che a Catania, tanti striscioni di reciproca stima.

    Proprio in fede all’amicizia che lega le due tifoserie, nell’ottobre del 2010, invitai in Curva Nord due miei colleghi e grandi tifosi del Napoli, uno di questi un vero e proprio fratello per me, ho diviso con lui la camera di una caserma e, tra l’altro, tante sere sono stato “costretto” a seguire con lui le partite del Napoli col commento del telecronista supertifoso Luigi Auriemma.. ahimè anche un Napoli – Catania!

    Il giorno che “ospitai” il grande “Gennariello” (non si poteva che chiamare così!) si giocava la 7^ giornata della Stagione 2010/2011, sulla panchina rossazzurra sedeva Mister Giampaolo, che una decina di giornate dopo sarebbe stato sostituito dal “Cholo” Simeone. Il cammino fino a quel momento non era stato negativo a livello di risultati, tra l’altro avevamo anche pareggiato alla grande a San Siro contro il Milan grazie ad una bellissima staffilata di Capuano, tuttavia non mancavano le critiche all’allenatore che tanto bene aveva fatto le stagioni precedenti, a Siena, causa mancanza di spettacolo e il gioco troppo difensivista soprattutto fuori casa.

    Il Catania iniziò benissimo quella partita, schiacciando i forti partenopei nella loro metà campo e obbligò il portiere De Sanctis a eseguire tre meravigliose parate, una su splendida conclusione alla distanza di Peppe Mascara, che proprio al termine di quella stagione sarebbe diventato un giocatore del Napoli e due su dei colpi di testa ravvicinati di Silvestre. Ma come accade spesso nel calcio nel momento più propizio per l’uno arrivò con l’unico tiro in porta degli altri, gli azzurri, la rete del solito Edinson Cavani che insieme a Lavezzi e Hamsik, regolarmente presenti in campo quel giorno, formava uno dei più forti tridenti d’attacco di tutta la Serie A. Tra l’altro per uno scherzo del destino il gol dell’uruguayano fu causato da un marchiano errore dell’unico difensore napoletano presente tra le fila rossazzurre, Ciro Capuano.

    L’intervallo si chiuse sullo 0-1. Cercai di evitare di parlare con Gennaro, perché non volevo esser scortese nei suoi confronti..era pur sempre un ospite!

    Il secondo tempo iniziò con lo stesso copione del primo, il Catania difatti continuò ad attaccare ed a sprecare occasioni, ma finalmente dopo l’ennesimo miracolo non di “San Gennaro” ma di De Sanctis (su colpo di testa di Spolli) riuscimmo al minuto 69 a pareggiare col Papu Gomez. Prima rete in rossazzurro. Un goal spettacolare per esecuzione. Cross di Ricchiuti, rasoterra al volo del Papu. Non sarebbe servito nulla di meno per battere l’impenetrabile portiere azzurro quel giorno. La curva esplose di gioia e io potei tornare a rivolgere la parola al mio amico!

    Negli ultimi minuti corremmo però un brivido quando Cavani sparò incredibilmente alto un pallone facile facile davanti ad Andujar. La partita finì 1-1, meritavamo i 3 punti, ma un pareggio contro una grande squadra come quella partenopea ci può sempre stare.

    Dal ritorno in massima serie a oggi il Catania ha ospitato il Napoli 5 volte, e il bilancio è di 3 vittorie per gli etnei e 2 pareggi, incrociando le dita speriamo che perduri questa tradizione che ci vuole imbattuti in casa contro i partenopei!
    La settimana che ci aspetta sarà fantastica per chi come me ha la fortuna di poter seguire le partite al Massimino, ci troveremo allo stadio due volte in quattro giorni grazie alla combinazione turno infrasettimanale e doppio turno casalingo! Che bellooo!

    Voi cosa ricordate dei Catania – Napoli al Massimino? A quale siete più legati? (scrivetelo nel form commenti).

    Ci becchiamo presto sempre qui! E sempre forza Catania!

  6. Ip Address: 95.245.182.9

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno e temperatura freddina.

    Forza Catania sempre!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  7. Ip Address: 79.33.41.95

    ORE 20.10 – Redazione TuttoCalcioCatania.net

    L’ex allenatore del Catania Gianni Di Marzio torna sulla partita di domenica, dopo aver rilasciato alcune dichiarazioni nei giorni scorsi in proposito. Queste le parole di Di Marzio a Radio Gol: “Ricordi indelebili, ho avuto la fortuna di vincere un campionato di B e Catania non tornava in serie A da 25 anni: è una piazza calda, che non ti lascia neanche quando le cose vanno male. La squadra di Maran gioca con un 4-3-3: Barrientos alto, e largo, a destra e Gomez a sinistra, largo, e Bergessio che scarica dietro, centrale; Biagianti e Almiron hanno quantità e qualità ai lati di Lodi che ha un sinistro magico; il Napoli dovrà fare attenzione anche a Castro che è un talento molto interessante; Marchese gioca bene, Alvarez sale poco, Spolli e Legrottaglie sono invalicabili sulle palle alte. Gomez si allarga tantissimo, ecco perché Campagnaro dovrà andare a fare il terzino “. (TuttoCalcioCatania.net)

  8. Ip Address: 79.33.41.95

    22-09-2012

    ORE 12.01 – Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Keko, Augustyn, Terracciano e ancora una volta Potenza non convocati per il prossimo match di campionato. Torna a disposizione di Maran, invece, il giapponese Morimoto. Ecco la lista dei convocati al termine di un’intensa seduta di allenamento, a porte chiuse, a Torre del Grifo:

    Portieri – 21 Andujar, 1 Frison, 34 Messina
    Difensori – 22 Alvarez, 14 Bellusci, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 5 Rolín, 3 Spolli
    Centrocampisti – 4 Almiron, 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 24 Ricchiuti, 30 Salifu, 8 Sciacca
    Attaccanti – 9 Bergessio, 35 Doukara, 17 Gomez, 15 Morimoto

  9. Ip Address: 79.33.41.95

    21-09-2012

    ORE 20.53 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    SERGIO ALMIRON

    GOKHAN INLER
    3 Partite giocate 3
    78 Passaggi 115
    75.6 % passaggi riusciti 83.5
    68.5 % passaggi riusciti metà campo avversario 77.3
    0 Tiri dentro 0
    4 Tiri fuori 1
    10 Palle recuperate 14
    0 Assist 0
    189 Minuti giocati 180
    0 Gol 0
    0 Gol su rigore 0
    15 Contrasti vinti 13
    8 Contrasti perduti 16
    2 Contrasti aerei vinti 1
    0 Contrasti aerei persi 1
    0 Occasioni create 0
    0 Fuorigioco 0
    0 Ammonizioni 1
    0 Espulsioni 0

  10. Ip Address: 79.33.41.95

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    12:18 Catania, si lavoro al rinnovo di Almiron
    12:17 LIVE TMW – Roma, Zeman: “Piris? Non voglio rinforzi in difesa”
    12:09 Juventus, concorrenza del Tottenham per Mbokani
    12:00 ESCLUSIVA TMW – Pagliuca: “Samp non sottovalutare il Toro”
    11:51 Catania, i convocati per la gara con il Napoli
    11:42 Palermo, Zamparini: “Se penso a quanto ho speso in allenatori mi sparo”
    11:33 Inter, idea Sagna per la difesa
    11:24 Chievo, Campedelli: “Contro la Juve il massimo impegno”
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    11:03 Milan, concorrenza dello Zenit per Strootman
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    CATANIA NEWS
    CATANIA, Maran: “Serve coraggio per battere il Napoli, ho visto i giocatori concentrati. Castro dall’inizio è solo un’ipotesi”
    22.09.2012 12:08 di Claudio Salvia

    Si avvicina sempre più l’avvincente sfida di campionato tra il Catania di Rolando Maran ed il Napoli di Walter Mazzarri. Alla vigilia del match, in programma domani al Massimino alle ore 15, a Torre del Grifo si è presentato in sala stampa proprio il tecnico degli etnei, voglioso di ricattare il passo falso di Firenze. Tanti i temi della conferenza pre-gara: dall’analisi della battuta d’arresto con la Fiorentina a quella della partita che verrà contro i partenopei, attualmente in vetta alla classifica di serie A. Queste le dichiarazioni di Rolando Maran raccolte da Itasportpress.it: “Domani mi aspetto di andare in campo ed uscire a testa alta, senza rimproverarci nulla. Abbiamo iniziato bene il campionato, una sconfitta ci può anche stare, la strada comunque è quella giusta. Qualsiasi giocatore andrà in campo sa come fermare Cavani e tutti gli altri attaccanti, ogni giocare può dare il suo apporto. Dopo la batosta di Firenze dobbiamo tornare a fare punti, purtroppo quella partita si è incanalata in un modo un po’ strano ed è stato difficile reagire. Il Napoli è una grandissima squadra, il loro entusiasmo è alle stelle. Per batterli serve una prestazione perfetta, sappiamo tutti quanto sia difficile affrontare gli azzurri in questo momento. Tuttavia, sono convinto che faremo una bella gara, non deve assolutamente mancare il coraggio per portare a casa punti importanti. Noi cerchiamo sempre di preparare al meglio la partita, senza mai snaturare il nostro gioco e la nostra identità. Ho visto tutti i giocatori molto concentrati in vista di questo match così complicato. Di sicuro non vedrete un Catania attendista ma ripeto che bisogna avere coraggio nel proporre gioco. L’importante è che il Catania vada in campo con la grinta che lo contraddistingue. Rolin? Sta entrando in condizione, può giocare anche da terzino, si è adattato bene ai nuovi schemi. Turnover? Abbiamo tre partite ravvicinate e presto penserò se cambiare qualcuno o meno, Izco e Biagianti potrebbero alternarsi, sono dei buoni giocatori. Castro come quarto di centrocampo? Potrebbe essere un’idea per avere un centrocampo più tecnico ma è necessario valutare tanti aspetti. Non dobbiamo fare calcoli, dobbiamo pensare a giocare da Catania e arrivare più in alto possibile”.

    😉 😉 😉 😈 😈 😈

  11. Ip Address: 79.33.41.95

    MARAN: «Consapevoli delle nostre potenzialità»

    «Anche col Napoli mantenere la nostra identità»

    Queste le dichiarazioni di Rolando Maran nella conferenza stampa pre-Napoli a Torre del Grifo:

    NAPOLI «Finora ha sempre vinto, e se vinci sempre vuol dire che hai il morale alle stelle e vanti un’ottima struttura tecnica. Sappiamo quanto sia difficile affrontare il Napoli in questo momento, ma non dobbiamo farci condizionare da nulla e affrontare questa contesa con consapevolezza. Dovremo scendere in campo sapendo di dover correre e di essere pronti a sacrificarsi, senza paura di sbagliare».

    SCELTE «Izco e Biagianti sono due ottimi giocatori con caratteristiche diverse. Quando si sceglie l’uno rispetto all’altro non significa che sia più forte. Sia Spolli che Bellusci si sono allenati e stanno bene, ma il dover fare delle scelte fa parte del mio lavoro. Castro dal 1’? Possibile».

    TATTICA «Per ogni gara cerco sempre di apportare degli accorgimenti che non snaturino la squadra. Al di là delle varie scelte, dobbiamo sempre essere bravi a mantenere la nostra identità a fronte delle caratteristiche sempre diverse dei vari avversari. Partendo da questo, posso non preoccuparmi delle altre cose. A Firenze abbiamo sbagliato molto nella fase di non possesso, qui dovremo cercare di essere più bravi. Un centrocampo più tecnico? E’ una cosa bella a vedersi, ma bisogna lavorarci molto prima di introdurlo».

  12. Ip Address: 95.247.43.156

    Buongiorno a tutti.

    Giorgio, spero che la spuntiate tu e la metà del nipotino che tifa rossazzurro! :mrgreen:

    Bell’articolo, Prof.
    Ciao Joe, vieni a Bologna a fine mese?

    Ciao Angelo, Chiarezza, Mario, Beppe, Lux, Simone, Matteo, Marcello, e….. tutti gli altri. 😉

  13. Ip Address: 95.245.182.9

    Buonasera raga!!!
    Ciao Mongibello e Angelo!!! 😉 😉 😉
    Hihihihihihi!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Mongibello, lo spero anche io!!! 😆 😆 😆
    Sogni colorati di rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  14. Ip Address: 79.33.41.95

    buongiorno fratelli dal cuore rosso e azzurro qui modena e dintorni temperatura un po freddina cielo un po nuvolo auguro una buona partita a tutti forza cataniaaaaaaaaaaaaaa 😉 😉 😉 Servirà il “Grande Catania” contro il “meglio Napoli”
    Tante le complessità della sfida. Il Catania affronta la capolista del torneo, lanciata in Europa League ed in piena ascesa d’entusiasmo. Maran e la squadra devono far dimenticare Firenze ma il compito è più che arduo. Dopo aver riposato nel corso della settimana, il “miglior Napoli” è pronto a scendere a Catania indenne dalle fatiche di Europa League. Ad aspettarlo la formazione vista a Firenze o quella contro il Genoa? Probabili formazioni e presentazione della sfida..

  15. Ip Address: 79.33.41.95

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    CATANIA – Presentazione e formazioni di Catania – Napoli.

    Qui Napoli: jammo jà

    Entusiasmo alle stelle in quel di Napoli , causa un inizio di stagione davvero strepitoso. Tre vittorie di fila in campionato, primo posto con Juventus e Lazio, 4 gol recapitati ai modesti svedesi dell’Aik, e, tornando più indietro, una supercoppa italiana da assoluta protagonista nonostante l’esito finale negativo. Mazzarri è esaltato neanche fosse Mourinho, Vargas, Pandev e il gioiellino Insigne hanno già fatto dimenticare il parigino Lavezzi, e gli altri nuovi acquisti si sono inseriti alla perfezione. E in tutto questo la sfida contro il Catania dove sta? Niente, mero, ma fastidioso, contorno.

    I conti in tasca: Mazzarri

    Sarà pure antipatico, presuntuoso e “piagnone” ma non si può dire che il tecnico ex Acireale non abbia creato qualcosa di importante sotto il Vesuvio. L’allenatore toscano proporrà anche domenica il suo consueto 3-4-1-2 con l’inamovibile Morgan De Sanctis tra i pali; in difesa Campagnaro, Cannavaro e Aronica proveranno a rintuzzare gli attacchi del tridente catanese; gli esterni di centrocampo dovrebbero essere Maggio e uno tra Dossena e Zuniga, col colmbiano favorito, per il resto Inler e Dzemaili saranno i centrali; sulla trequarti agirà Pandev; punte l’estroso Cavani e Pandev, con Insigne in panca.

    Attenzione a… (+ sguardo a media-voto)

    Insigne: Ha già dimostrato di non far rimpiangere la partenza di Lavezzi nelle prime tre giornate di campionato e la recente esplosione di Vargas non dovrebbe minare il suo percorso verso la gloria. Certo, se non ci fosse anche un certo Pandev…

    Cannavaro: Capitano e autentica bandiera della difesa napoletana, toccherà a lui reggere gli attacchi di Gonzalo Bergessio. Se girerà bene lui, allora tutti gli ingranaggi partenopei andranno per il verso giusto.

    Maggio: Un po’ in ombra in questo inizio di stagione, ma essenzialmente ancora fondamentale per le trame di Mazzarri. Considerato gli esiti non certo lusinghieri delle prestazioni dei due esterni del Catania nelle prime giornate, le volate di Maggio potrebbero davvero rappresentare una spinosa minaccia.

    Media voto effettiva: 1) Hamsik 6,83. 2) Maggio 6,67. 3) Dzemaili 6,50

    Qui Catania: Firenze, Chi?

    Massima concentrazione in casa Catania. La partita di Firenze oramai sembra totalmente essere stata dimenticata in chissà quali cassetti, e, con coraggio, i rossoazzurri stanno preparando al meglio la sfida contro i partenopei. Ne vedremo delle belle?

    Rossoazzurri alla riscossa (+ sguardo a media-voto):

    Salifu: Con un Biagianti decisamente in ombra, potrebbe toccare al centrocampista ex Vicenza prendere le redini del centrocampo rossoazzurro. Ha forza e gambe, proprio quello che si aspettano i tifosi catanesi da un centrocampista.

    Lodi: La partita contro il Napoli per lui, campano di origini, è sempre una sfida speciale. E poi ha da togliersi quella scomoda etichetta di “tanto bravo dai calci da fermo, quanto normale a palla in movimento”. Ci riuscirà?

    Andujar: Sarà praticamente l’ultimo appello per il portiere argentino. Alle sue spalle fremono per togliergli la maglia numero 1 sia Terracciano che, soprattutto, Frison. Servirà sfoderare una prestazione diversa da quella di Firenze.

    Media voto effettiva: 1) Bergessio 6,67. 2) Almiron 6,50. 3) Andujar 6,33

    Le probabili formazioni di questa sfida:

    Catania 4-3-3: Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Salifu, Almiron, Lodi; Barrientos, Bergessio, Gomez.

    Napoli 3-5-2: De Sanctis; Aronica, Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Inler, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.

    “Mister, posso entrare?”:

    Catania: Ecco la tripletta di Mondocatania.com: Izco, Morimoto, Castro. Izco, anche se finora è stato visto poco da mister Maran, è pur sempre il giocatore dell’attuale rosa con più presenze in maglia rosso azzurra, e ci tiene molto a riconquistare il posto da titolare. Morimoto, apparso in netta crescita in settimana, potrebbe entrare al posto di Gomez o Bergessio. Castro, infine, è un habitué della lavagnetta a bordo campo.

    Napoli: Questa la tripletta partenopea: Insigne, Vargas, El Kaddouri. Insigne potrebbe essere utilizzato per far rifiatare Pandev e dare quel tocco di imprevedibilità in più alla squadra napoletana. Vargas è reduce da una tripletta e dunque è altamente gasato. El Kaddouri è praticamente l’ultimo arrivato e Mazzarri freme per testarlo in partite che contano.

    Assenti certi:

    Keko, Potenza per il Catania; Britos per il Napoli.

  16. Ip Address: 79.33.41.95

    Stampa: Maran non cambia. Che settimana per Lodi!

    La rassegna dei quotidiani in edicola: Domenica sarà sfida nella sfida, non solo tra i due vulcani, anche e soprattutto tra i giocatori in campo, tanti i sudamericani. Lodi conclude giocando contro la propria squadra del cuore una settimana che l’ha visto protagonista su più fronti. Maran non cambia il proprio undici titolare.

  17. Ip Address: 79.56.100.103

    Una buona domenica a tutti gli amici tifosi.
    Certo che ieri pomeriggio Jovetic tirando con superficilalità il rigore ha fatto un brutto scherzo a Montella: dal 2-0 sono andati all’1-1 senza capirci più niente.
    Il calcio è fatto così.
    Comunque, mettendo da parte le rivalse personali nei confronti di Montella, da sportivi si deve ammettere che la Fiorentina ha una bella squadra e il Parma non vale assolutamente la Fiorentina.
    Meglio per il Catania, vuol dire che la sconfitta a Firenze ci può stare.

  18. Ip Address: 86.214.97.111

    Buongiorno a tutti pari,
    Toccata e fuga :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Quanti tiri in porta ha fatto la Fiorentina? FRONZOLI e se Jovetic segnava vincevano immeritatamente,:mrgreen: :mrgreen: poi sono d’accordo che hanno una squadra più forte del Parma, ma con un allenatore scarso, ed ancora non avete visto niente………………i Fiorentini non sono come noi :mrgreen: :mrgreen:
    Ma venendo al Ns. Catania oggi sarà dura, ma confido in Maran e qualche sorpresa nella formazione!!

  19. Ip Address: 95.251.24.60

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno e temperatura mite.
    Ciao Angelo, Prof. e Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Chiarezza, ti aspetti che giochi Rolin?
    Io spero anche in Castro!!!

    Se giochiamo con intelligenza, cuore e grinta non ce ne per nessuno!!! :mrgreen: :mrgreen:
    Forza Cataniaaaaaaaaaaa!!!

    Buona domenica a tutti!!!

  20. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Giorgio
    Non tanto Rolin in una partita come questa, penso che la difesa non la tocchi almeno credo, mi aspetto questa formazione almeno spero, Il Napoli gioca prevalentemente in contropiede, ed allora io giocherei a specchio, cioè anche noi con il 5-3-2 ma ci vuole coraggio a farlo, questa sarebbe la mia formazione

    ————-Andujar
    —–Bellusci—–Legrottaglie- Spolli
    Izco—-Biagianti–Lodi—Almiron—Gomez
    —-Bergessio—-Doukarà o Barrientos

  21. Ip Address: 79.56.100.103

    Ciao Vittorio, in una partita come questa io Doukarà non lo prenderei in considerazione, Barrientos non si può toccare,
    Ciao Giorgio, Rolin, sì, potrebbe sostituire Bellusci.
    Io spero con tutto il cuore che vinca il Catania, ma il mio pronostico è pareggio (e alla fine potrebbe andarci anche bene).
    Una buona domencia.

  22. Ip Address: 79.33.41.95

    ciao prof giusto il pareggio puo anche andarci bene ma una vittoria non sarebbe male forza catania ciao chiarezza e giorgio e tuttu u restu da cumacca 😉 😉 😉

  23. Ip Address: 79.33.41.95

    alvarez alvarez

  24. Ip Address: 79.33.41.95

    con uno in meno abbiamo preso un buon punto forza catania 😉 😉

  25. Ip Address: 86.214.97.111

    Ancora tremo
    Il pareggio in primis grazie al “sacrificio” di Alvarez :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    se non l’avesse fermato? e faceva gol? :mrgreen: :mrgreen:

    Habemus GALLO e potevamo anche vincere, ma questa partita mi ha dimostrato che abbiamo una SQUADRA e un ALLENATORE bravo MARAN!!!!

    un ultima cosa IZCO sempre in campo!!!

  26. Ip Address: 79.55.152.222

    Salve raga’!!!
    Come di consueti leggo su un sito la webcronaca e appena ho letto che era stato espulso Alvare al 2′ minuto(PVL dice che e’ giusto mentre in TV dicono che era stato una decisione un po’ affrettata) mi sono scesi i kiwi!!! 😐 😐 😐
    Comunque il mio nipotino Dario ha indovinato!!! 😀 😀 😀
    Mercoledi c’e’ l’anticipo di campionato contro l’Atalanta alle 20.45, avversario duro.

    Forza sempre Catania!!!

  27. Ip Address: 88.66.12.91

    ottimo pareggio sopratutto perchè ottenuto in 10 contro 11
    grande anduyar nelle uscite sbaglia pochissimo
    ciao a tutti

  28. Ip Address: 79.33.41.95

    Catania-Napoli 0-0
    Un Catania inossidabile sfodera una grande prestazione in inferiorità numerica (espulsione di Alvarez al 1′), sfiorando nel finale la vittoria contro un Napoli imbrigliato e poco lucido. ] 😈 😈 😈

  29. Ip Address: 79.56.100.103

    Il Catania “ha cantato”, ma credetemi, abbiamo un ottimo organico e non avevo dubbi.
    Impossibile, come avevo pronosticato, la vitoria di tutte e quattro squadre a punteggio pieno.
    Se non fosse stato per la sconcertante sconfitta dell’Inter i miei pronostici sarebbero stati perfetti, compreso 1-1 di Bologna-Pescara.
    Una buona serata a tutti.

  30. Ip Address: 79.33.41.95

    Inferiorità numerica, superiorità caratteriale
    Nonostante l’inferiorità numerica al 1° minuto, il Catania si riordina riuscendo a fermare la capolista a punteggio pieno e rischiando persino di vincere, solo un difetto di fortuna, sul palo di Gomez, e di bravura di De Sanctis, sulla conclusione dello stesso argentino, negano allo scadere la doppia possibilità di vincere, meritando. Elogi per (quasi) tutti, soprattutto per Maran.
    😆 😆 😆

  31. Ip Address: 79.33.41.95

    CATANIA – Il derby dei vulcani, Etna contro Vesuvio, o delle due Sicilie, l’una contro l’altra. Od a scelta: Bergessio contro Cavani, i due bomber, Pulvirenti contro Mazzarri, presidente contro ex allenatore. Dalla rincorsa del Napoli allo scudetto, che si chiama Juventus, a quella del Catania verso il riscatto, che si chiama Napoli, i temi sono tanti e tutti caldi sotto il sole bruciante d’un insolito Settembre. Qualunque si scelga, l’obiettivo non cambia, al Massimino, Catania e Napoli vogliono la vittoria, su tutti i fronti. Impossibile accontentare entrambe, ed è quindi sfida intesa, dal primo minuto.

    Tutto prevedibile già dall’antefatto. Mazzarri snobba la Coppa Europa, strategia per aver i “titolarissimi” al top, snobba anche la conferenza stampa della vigilia, scaramanzia per sfatare il tabù sconfitta per il suo Napoli, mai vittorioso al Massimino. Dentro Inler ed Aronica, recuperati, Pandev confermato in attacco, nonostante la tripletta di Vargas contro l’AIK, insieme a Cavani, che nella sua dichiarata rincorsa a Maradona fa 100 in serie A con la maglia azzurra. All’entusiasmo ed ai “titolarissimi” azzurri, Maran vuole opporre corsa, attenzione e coraggio, quanto mancato a Firenze. Per far ciò, perché possa chiamarsi riscatto, in campo scende immutato l’undici visto e biasimato sette giorni fa, contro la Fiorentina, contro il 3-5-2 adottato anche dal Napoli.

    Pronti, via.. partita segnata dal folle gesto di Alvarez. Incurante dell’orologio, che non ha ancora completato un giro, l’argentino falcia Cavani da ultimo uomo. Espulsione, il pubblico la imputa all’arbitro. Bergonzi usa solo il regolamento, non il buonsenso, vero ma al contrario le critiche sarebbero piovute, comunque, dall’altra sponda. Superato il senso di persecuzione dei primi minuti, e la conseguente rabbia, il Catania incomincia a giocare, con ordine. Biagianti arretra a destra, gli attaccanti sono così più soli, è il tentativo di mantenere equilibrio senza rinunciare al gioco. Il Napoli prova a manovrare, sfruttare gli spazi, il Catania prova a pungere in ripartenza. L’esperimento dura 20′, fuori Barrientos per Bellusci che riporta Biagianti a centrocampo, rilevandone i compiti sulla fascia destra. Inevitabilmente è proprio il gioco ad esser sacrificato. I rossazzurri adesso si coprono a riccio ma il Napoli può avanzare il baricentro oltre la propria metà campo. Soffre Biagianti, errori e fischi, al 36° il capitano del Catania rischia persino di mandare in rete Hamisk, perdendo palla nel provare un’incomprensibile veronica al limite della propria area. Reagisce Bergessio, corsa e lotta. Nonostante le difficoltà al 37° Almiron riesce a liberare il primo tiro verso la porta, mentre al 39° Spolli rischia persino di andar a segno deviando di testa, in solitaria, dall’area piccola, un angolo conquistato da Bergessio, palla sul fondo dove Lodi, in spaccata, non arriva.

    L’intervallo arriva dopo una serie di calci d’angolo a ripetizioni calciati, senza esito, dai partenopei, e la conclusione centrale di Cavani sulla quale Andujar si oppone coi pugni. Si rientra in campo con Izco ed Insigne al posto di Biagianti ed Inler. Mazzarri gioca “tutti in avanti”, Maran cerca così di metter più benzina nelle ripartenze. Al 51° Cavani pericoloso, Andujar si oppone col corpo per chiudere la conclusione defilata indirizzata sul primo palo. Al 19° Mazzarri si gioca la carta Vargas, passando al 4-2-4. Maran risponde con la difesa a tre. Restringe le maglie a costo di far avanzare gli azzurri, ma risparmi la forze che saranno utili sul finale. Al 28°st, dopo aver rischiato il secondo giallo, un esausto Almiron fa spazio a Castro. Al 33° conclusione di Vargas, di testa, Spolli devia in angolo.

    Al 35° troppo lungo il suggerimento di Castro per Bergessio, involatosi in area. Nonostante l’inferiorità numerica il Catania appare più fresco adesso. La strategia di Maran funziona. Al 38° Mazzarri porta Zuniga a sinistra e sostituisce Maggio con Dossena. Al 86° clamoroso spunto di Gomez, resiste alla carica di Cannavaro, si invola in porta, miracolosa opposizione del portiere azzurro sul diagonale versoi il secondo palo. Il Napoli cede di schianto sul piano fisico. All’88° palo di Gomez su ripartenza e suggerimento di Bergessio. Il Massimino si porta le mani ai capelli, a Mazzarri quasi rotola di bocca la gomma da masticare. Non c’è più tempo per un Catania volitivo, il Napoli aspetta la campanella con ansia.

    Si chiude tra speranza e sollievo, tanto per il Catania che per il Napoli. Il pareggio, il risultato meno auspicabile alla vigilia, premia e frustra il coraggio del Catania, premia oltremodo la prosopopea d’un Napoli convinto, sin dal primo minuto (non dall’inizio) che in superiorità numerica, la partita, in qualche modo o maniera sarebbe riuscito a farla propria. Tra il dire ed il fare, s’è messo in mezzo il grande C.. del Catania, grande cuore, corsa, carattere, coraggio..

    😈 😈

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    CATANIA, Pulvirenti: “In 11 contro 11 sarebbe stata un’altra gara ma meritavamo comunque di vincere”
    23.09.2012 17:17 di Antonino Bulla

    Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, ha commentato in sala stampa il prezioso pareggio conquistato dai rossazzurri al Massimino contro il Napoli di Mazzarri. Queste le dichiarazioni del numero uno del club etneo raccolte da Itasportpress.it: “L’espulsione di Alvarez c’era e non abbiamo potuto giocare per come avevamo preparato la gara – ha detto Pulvirenti – Resta il rammarico perchè in dieci uomini avremmo visto un Catania diverso. Oggi credo che il campo ha sancito come migliore in campo della partita il portiere del Napoli. Le occasioni più pericolose le abbiamo avute noi, una nel primo tempo e due nella ripresa. Dopo la partita di Firenze ho avvertito un pessimismo esagerato. E’ stata una sconfitta contro una squadra importante come la Fiorentina e probabilmente non sarà l’unica sconfitta della stagione. La squadra oggi ha dato la controprova di avere gli attributi pareggiando una partita che si era messa in salita. Maran ha azzeccato tutto anche la sostituzione di Almiron con Castro. Ha letto la partita molto bene e gran merito del risultato va al mister. Il campionato di quest’anno è molto equilibrato. Si può vincere e perdere con chiunque. Ancora siamo alla quarta di campionato e se non prima si arriva alla decima giornata difficilmente si può fare un analisi. Alvarez? Non si aspettava il passaggio del compagno e ha dovuto fare fallo su un campione come Cavani. Poteva accadere al novantesimo ma ha fatto quello che andava fatto. Non si può giudicare un giocatore in una singola partita. Io sono pienamente soddisfatto di Alvarez. Se prenderei Mazzarri in futuro? Stiamo bene così come siamo ma con sincerità dico che in un futuro prossimo lo riprenderei dopo l’esperienza vissuta insieme ad Acireale. La gara con l’Atalanta? Siamo all’inizio e non penso che possano esserci cali da un punto di vista fisico. Giochiamo dentro casa e puntiamo a vincere. La campagna abbonamenti? Abbiamo fatto circa 500 tessere in meno dello scorso anno. E’ spiegabile solamente con il problema stadio. Bisogna rifare gli stadi perchè la gente preferisce stare comodamente a casa a seguire la partita dalla tv”.

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    Gran bel punto, ma ora dobbiamo battere l’Atalanta e non sarà facile.
    A tutti una buon fine serata.

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    Ciao Lux
    Hai visto cosa ti eri perso? 😉 😉 😉
    Ciao Prof
    Se giocano da Catania e io ci credo!!!!! 3=0 oggi contro un derelitto palermo hanno sdendato……….
    Ma la cosa più importante della giornata di oggi è stato Maran, ma ne riparlero’ nei prossimi giorni!!!!
    Buonanotte a tutti pari

  35. Ip Address: 86.214.97.111

    Sdentato :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: non è male, ma stentato è meglio :mrgreen: :mrgreen:

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