QUATTRO AMICI AL BAR DELLO SPORT PRIMA PUNTATA

 Scritto da il 25 maggio 2011 alle 11:14
Mag 252011
 

QUATTRO AMICI AL BAR…..DELLO SPORT.

Giovanni, tifoso del Catania, 57 anni circa, con un passato da calciatore dilettante e tifoso accanito del Catania fin da bambino. Un uomo dalla statura di 180 cm. circa, nonostante non più giovanissimo, mantiene uno stato fisico abbastanza asciutto, capelli castani, occhi sul verde scuro, che bene s’integra in un viso ovale con i tratti di chi la vita l’ha vissuta ma che sprigiona ottimismo e affabilità. Di media cultura e buon autodidatta, non ha mai disdegnato la compagnia degli amici. Con addosso abbigliamento estivo, jeans blu slavati, mocassini blu ai piedi e polo azzurra a completare la mise, si avvia ad uscire di casa.

Giovanni: “Oggi non avendo gran che da fare, mi decido di intraprendere una passeggiata in centro città, è da tanto tempo che non lo faccio, mi sposterò a piedi dalla zona lungo mare e approfitterò magari per mangiare una granita in un bar di via etnea. La giornata, assolata, promette bene, il cielo azzurro con qualche sparuta nuvoletta bianca a disegnare i soliti personaggi che, ognuno di noi, quando, stando un po’ di tempo con gli occhi all’insù, a fissare i cirri nel firmamento celeste s’immagina, queste nuvole, ormai sono divenuti ai miei occhi, un gatto, un carretto, o altri personaggi vari della mia fantasia.”

“Ritorno in me e mi avvio alla meta che mi ero prestabilito, strada facendo, penso se sia il caso di rintracciare qualche amico, che libero da impegni, potrebbe condividere assieme a me il progetto della mattinata, granita, brioche, tanto tempo da perdere e magari, discutere del più e del meno, soprattutto di calcio. Senza neanche accorgermene e assorto nei miei pensieri, che vagano anch’essi liberi nella mia mente, attirato da vocii e grida a me familiari, mi accorgo che sono già arrivato a piazza Stesicoro, mi trovo tra l’incrocio di Corso Sicilia e l’ingresso che porta dentro a “fera o luni”.

Il mercato, circonda piazza Carlo Alberto e dintorni, si intravedono le prime bancarelle cariche di merce varia, dai vestiti agli utensili per la casa e tutto quello che può offrire il mercato, che ormai ha superato da tempo il mezzo secolo di esistenza, è diventato parte integrante della storia di Catania, la gente va avanti e indietro mischiandosi ai venditori e tra le bancarelle, se ci si immerge col pensiero col fissare la moltitudine di persone, sembrano tante formiche che, entrano ed escono dal formicaio.

“Mi arresto davanti al negozio di dolciumi, che in linea d’aria si trova alle spalle della statua del grande musicista e compositore catanese, Vincenzo Bellini, il monumento è situato in bella mostra proprio al centro della piazza. La bottega che vende caramelle, liquirizie e cioccolatini di ogni tipo, emana un profumo di zuccheri e aromi alla fragola, all’arancia e di tanti altri gusti deliziosi, trattengo la mia golosità e prendo il telefonino in mano, scorro la rubrica e trovo il numero di Carmelo, un mio caro amico, ci conosciamo da quando eravamo ragazzi, abbiamo condiviso molte cose assieme, soprattutto la fede per il Catania, ancora oggi ci frequentiamo, anche se non con la stessa frequenza del passato, ci siamo visti domenica in occasione della partita, ahh…lui si, altro che accanito tifoso del Catania, è propriu pessu, adesso lo chiamo, se è libero da impegni, non c’è migliore occasione per passare piacevolmente una mezza giornata assieme, parlando della nostra squadra del cuore.”

“Faccio il numero, uno….due squilli, ti pareva che non mi rispondesse la signorina dell’utenza telefonica….il cliente non è raggiungibile e bla..bla… va bene ci riproverò fra pochi minuti. Nel frattempo, indeciso se entrare nella caotica fiera, o scorazzare per la via etnea, squilla il mio telefonino, era appena passato qualche minuto dalla mia telefonata. Già so chi è, ce l’ho nel display….pronto, …ciao Carmelo, si…ti avevo chiamato io, ….che impegni hai stamattina….sei libero? Ok…allora vediamoci, mi trovo a piazza Stesicoro, vieni, mangiamo una granita assieme, allora va bene, ti aspetto, vicino la statua”.

“Chiusa la telefonata, mi accingo verso il centro della piazza, mi sento chiamare, Giovanni….Giovanni,…mi giro e chi ti vedo, Alfio, detto “Iaffiu u cuttu”. Purtroppo per lui, l’altezza del suo corpo non và oltre i 150 cm. Oggi la sua età è sui quarantotto anni, un po’ stempiato e quei pochi capelli che gli sono rimasti, ormai si sono imbiancati come neve d’inverno, è un bianco strano quello che gli è spuntato in testa, come se fosse un albino. Anche lui veste un po’ sbarazzino, Jeans, scarpe da tennis, maglietta giro collo color prugna, e occhiali da sole alzati sulla fronte”.

“Una cosa che si evidenzia della sua persona è il rotolino di “ciccia” attorno ai fianchi, è sempre stato una buona forchetta, ma di attività fisica neanche a parlarne, però questo non gli ha impedito di mantenere quel suo passo svelto e veloce che l’ha sempre contraddistinto. In passato, noi ragazzi, quando eravamo in gruppo, durante alcune passeggiate nella nostra via etnea con lo scopo di attirare le ragazze, lui era sempre venti metri avanti, non riusciva a tenere il ritmo più lento del resto della comitiva. Siamo quasi uno di fronte all’altro, mi avvicino e ci salutiamo, come si usa di questi tempi, con due baci sulle gote.

Giovanni: “Ciao Alfio, come stai?”. (con lui non ci vedevamo da qualche tempo).

Alfio: “Ciao Giovanni, io sto bene e tu, ma non dovevi andare in pensione?”

Giovanni: “Sì..ci sono andato due mesi fa, e adesso mi godo il tempo libero e tu, stai lavorando?”

Alfio: “Si faccio il guardiano notturno in un deposito di legnami, la mattina vado un po’ in giro a sbrigare delle faccende e poi il pomeriggio mi riposo fino all’ora di cena, subito dopo vado a lavoro”.

Giovanni: “Sai, sto aspettando Carmelo, so che ogni tanto voi vi vedete, perché non resti, mangiamo una granita assieme e così abbiamo anche modo di raccontarci un po’”.

Alfio: “con piacere, ….a proposito ma domenica sei andato allo stadio?”

Giovanni: “Certo, ero in tribuna “B”, ci siamo visti anche con Carmelo, anzi mentre ci gusteremo la granita, possiamo parlare del Catania, – ma hai visto il centro sportivo? È una favola, comunque, abbiamo una grande società e la squadra sta continuando a crescere, anche quest’anno abbiamo raggiunto un altro record di punti, hai visto?”.

Alfio: “ Io sono contentissimo della squadra e della società, però, Lo Monaco… (ecco, che arriva la critica)’si ogni tantu, sapissi, parrari ‘cche tifusi….. e appoi, su ‘cci calassi i prezzi de biglietti, fussi megghiu!!!

Giovanni: “Sai Alfio, penso che per la piazza di Catania, ci voglia uno con il carattere di Lo Monaco, lui e Pulvirenti si compensano, sono la coppia perfetta, sai e come nei film, ci sono il poliziotto buono e quello cattivo, in questo caso sappiamo già chi è quello buono e quello cattivo.”

Stavamo per intraprendere un discorso abbastanza intrigante, ma..ecco che arriva Carmelo!

Giovanni: “Alfio, c’è Carmelo, ora possiamo andare a sederci al bar e mentre ci gustiamo una bella granita…. ni passamu ‘npocu di tempu ‘ie parramu ‘do Catania”.

Giovanni: Ciau cammileddu….

(anche con lui il saluto è con due baci sulla guancia, stessa cosa fanno Alfio e Carmelo).

Carmelo: “ciao Giovanni, ciao Alfio, (poi rivolgendosi a quest’ultimo in tono scherzoso) e ‘cchi iè, nonn’ai sonnu, riferendosi al lavoro notturno di Alfio.”

Alfio: Appoi mu sparu tuttu ‘dì pomeriggiu.”

Giovanni: “Stavamo aspettandoti per andare a fare colazione.

Carmelo: “Potevate iniziare, magari pagando la mia granita e la brioche.”

Risponde con tono divertito Carmelo a Giovanni. Nel frattempo i tre amici, si avviano verso il bar di via Etnea, quello sta di fronte alla villa Bellini, il bar Savia. Si siedono a un tavolo nell’attesa che arrivi il cameriere, Giovanni riprende il discorso che prima aveva intrapreso con Alfio, coinvolgendo anche Carmelo.

-Carmelo-, detto vampata (fiammata di fuoco), perché facile ad andare in escandescenza, se solo gli si parla male del Catania diventa una furia. Carmelo è un omaccione robusto, alto e con fisico abbondante, potrebbe fare il bodyguard, faccia rotonda da buontempone ma alcuni tratti somatici del viso evidenziano anche una certa durezza espressiva, capelli sul castano e un po’ ondulati, adesso va sui 55 di età, però sono portati bene, è abbigliato un tantino più serioso rispetto a me e Alfio, pantaloni scuri color vinaccio, camicia blu con maniche girate sui polsi e scarpe color testa di moro.

Lui vive la sua passione per la squadra rossazzurra nella sua totalità, senza filtri, spesso durante le partite, per le forti emozioni, è stato colto da piccoli malori, l’ultimo che potrei citare, dopo il pareggio di Martinez, nei minuti finali contro la Roma al Massimino, che stabili l’1-1 e diede la salvezza ai rossazzurri. Si è dovuto ricorrere agli aiuti dei sanitari, perché è svenuto dalla forte emozione. Potrei raccontarne un’infinità di queste peripezie che lo vedono coinvolto in prima persona, causa la sua incommensurabile fede per il Catania ma sarà meglio sorvolare. La discussione tra i tre amici sta per avere inizio, però manca ancora una quarta persona, che in appresso si aggiungerà ai tre amici al bar.

Questo però lo scopriremo la prossima puntata!!!!

  36 Commenti per “QUATTRO AMICI AL BAR DELLO SPORT PRIMA PUNTATA”

  1. Ip Address: 95.247.125.152

    BARRIENTOS

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    Scritto da Redazione Mercoledì 25 Maggio 2011 08:43
    =LA PLATA (ARG) – Tornerà al Catania una volta scaduto il termine del prestito che per sei mesi l’ha riportato in patria, all’Estudiantes. Pablo Barrientos, fantasista ingaggiato due anni orsono dal Catania, mai è riuscito a trovar continuità in rossazzurro a seguito dei postumi d’un infortunio ai legamenti che l’ha tenuto fuori dai campi di calcio, a conti fatti, più d’un anno. Dirottato al “Pincha” nel tentativo di metter nuovamente minuti sulle gambe, “Pitu” ha segnato poco e giocato poco, eppure si prepara con fiducia al rientro a Catania:

    “Sono pronto a tornare – dice Barrientos a “Fútbol Viejo Nomás” – a Catania non ho potuto ancora dimostrare il mio valore a causa di infortuni e contrattempi che me l’hanno impedito. Sono approdato all’Estudiantes proprio in cerca di riscatto, e continuità. Ho avuto alcune chance, alcune sono andate bene, altre sono andate male. Quel che mi dispiace è tornare in Italia con la sensazione di non esser riuscito a contraccambiare pienamente, dando tutto quel che potevo dare sul campo, quelle persone che sono state gentili con me e che in ogni momento della mia permanenza all’Estudiantes hanno sempre cercato di aiutarmi.

    “Non so se Simeone resterà a Catania, non mi sono sentito con lui quindi non ho potuto chiederglielo – se arriva un allenatore russo però sarebbe cosa diversa chiede l’intervistatore – Tutto può succedere, ma quel che mi rincuora è aver la piena fiducia dell’addì Lo Monaco. Ha sempre creduto in me, ed ho sempre avuto il suo appoggio. Credetemi, per un giocatore è importantissimo sentire il sostegno della società, specie in momenti difficili.

    Salve raga’!!!
    Marcello!!! 😉 😉 😉
    Ti rispondero’ in giornata perche’ sono pieno di impegni “casalinghi”!!!
    Bello il tuo articolo Giuseppe!!! 😉 😉 😉

    Vieni a Catania Pablo, ti faremo rinascere!!! 😀 😀 😀

  2. Ip Address: 88.66.0.146

    entro per un saluto a tutti
    e per controllare la bandiera :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  3. Ip Address: 88.66.0.146

    idda iè

  4. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Lux la bandiera è esatta 😉 😉 😉

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    Giuseppe, bella iniziativa “i quattro amici al bar”
    ma dove l’hai trovato a Iaffiu u cuttu mi sembra che prima scriveva qualcosa su questo sito 😉 😉 😉
    aspetto con ansia la seconda puntata…..

  6. Ip Address: 212.195.241.127

    Io voglio la bandiera della Trinacria, capito mi hai!!!!! 😈 😈 😈
    Lux ma unni a statu!! come stai in salute ❓
    scrivi se stai bene di più, Ciao

  7. Ip Address: 85.41.235.41

    grazie anche a te Marcello hai dato un bel contributo a questo sito, ma non sparire per tutta l’estate…..

  8. Ip Address: 85.41.235.41

    Chiarezza, la bandiera della Trinacria non c’è…. ma che devo fare con te :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  9. Ip Address: 95.247.125.152

    Caro Marcello. 😉 😉 😉

    In questo tuo post di commiato, per vacanze, mi fai veramente commuovere perche’ scritto da una bella persona che sei,mi fa’ e ci fa’ onore.
    Con tre “penne”come la tua, di Mario e Giuseppe ci fate vivere momenti di felicita’ per la Nostra squadra.
    Avevo fatto i copia e incolla dei tuoi post precedenti nell’altro e questo sito ma sfortunatamente dimenticavo di masterizzarli e rotto l’Hard Disk me li son persi tutti.
    Vero Marcello, ormai sono parecchi anni che ci conosciamo virtualmente e battaglie nell’altro sito ne abbiamo fatto parecchi e anche con Mario. Attacchi a me da pseudo tifosi scrivevano essendo napoletano non potevo tifare per il Catania, cose assurde.
    Anch’io ringrazio sempre joe che mi ha fatto conoscere questo sito e organizzarlo nei modi migliori con gente che ama la Nostra squadra anche se le discussioni’ sono aspre ma c’e’ sempre rispetto per gli altri.
    Buona vacanza Marcello e torna presto!!!

  10. Ip Address: 88.66.0.146

    Ciao Chiarezza 😀

  11. Ip Address: 94.37.35.87

    Joe, tranquillo non sparisco.
    Devo dire che per fortuna il periodo estivo coincide con quello del calcio mercato che, per mia convinzione, è il meno interessante ed il più ricco di menzogne e smentite pilotate da abili procuratori che rappresentano la parte più sgradevole del nostro calcio.
    Per questo, a meno che non venga meravigliato da chissà quali straordinari acquisti farà la “coppia perfetta”, difficilmente ne rimarrò emotivamente coinvolto.
    Difficilmente comunque vedremo colpi da capogiro ed acquisti cha vadano oltre il trend imposto dai nostri dirigenti; in fondo è giusto così…

  12. Ip Address: 212.195.241.127

    Come non c’è accattala , :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Tu compri tutto jucaturi allenaturi é per una bandiera della trinacria mi rici ca nun c’é? bene allura mettimi chinna ra Tunisia 😯 😯 😯

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, Lo Monaco taglia tre giocatori dalla sua lista
    24.05.2011 21.00 di Andrea Lolli Fonte: Itasportpress.it

    E’ piena di nomi e caratteristiche tecniche di giocatori l’agenda dell’ad del Catania Pietro Lo Monaco in giro per il Sudamerica. Intanto, secondo quanto raccolto in Argentina da Itasportpress, il plenipotenziario dirigente etneo ha cominciato a depennare i primi nomi dal suo elenco. Per motivi strettamente economici Lo Monaco ha deciso di non trattare i seguenti giocatori: il difensore centrale dell’Independiente di Avellaneda, Leonel Galeano (20); l’attaccante del Tigre, Denis Stracqualursi (23) e il centrocampista del Lanus, Guido Pizarro (21).

    gia incominciamo a tagliare !!!!! Lotirchio 😯 😯 😯

  14. Ip Address: 151.54.59.47

    Complimenti Peppe … 😆 😆 😆

    Ti ringrazio di cuore Caro Marcello, sappiamo bene tutti che nella vita non si vive di solo pane, mentirei a me stesso se non ti dicessi che le parole da te usate nei miei confronti mi hanno riempito di orgoglio; allo stesso modo quelle di Peppe. Sai che la stima che ho nei tuoi riguardi e’ grande anche se personalmente non ci siamo mai conosciuti – credo però sia una cosa alla quale si può tranquillamente ovviare -.
    Peppe l’ho conosciuto ed e’ una bella persona veramente.
    In qualche modo il mio carattere può essere accostato a quello del Carmelo protagonista della pagina scritta da Peppe: “ma non chiamatemi vampata ppì carità” … 😀 😀 😀 col tempo le mie vampate si stanno progressivamente spegnendo – a meno che non mi si tiri dai capelli – ti posso assicurare che il “refuso” capitato una volta non capiterà più … 😉 😉 😉 Ben e’ una brava persona oltre che un grande amico!
    Mi unisco anch’io alle lodi a Giorgio e saluto con un bentornato l’amico Lux : “eeeehhh Gia’!” … :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Forza Catania!

  15. Ip Address: 95.247.125.152

    Salve raga’!!!
    Grazie Mario!!! 😉 😉 😉
    Ne abbiamo fatto di battaglie nell’altro sito e tu mi difendevi, queste sono cose che non dimentico facilmente.

    Ciao Lux!!! Bentornato!!! 😉 😉 😉
    Come va la vita lassu’!!!

    Se ritorna Barrientos come disse Adrian se sta’ bene e’ una spanna sopra gli altri. Vero come dice lui non ha giocato alla grande nell’Estudiantes ma credo molto in lui.

    Ledesma che nelle ultime partite e’ quasi resuscitato, secondo me, non va via.

    Buonaserata a tutti!!! 😀 😀 😀

  16. Ip Address: 195.66.9.194

    L’avete letta questa?

    25.05.2011 11.58 di Giuseppe Castro
    Fonte: itasportpress.it

    Ospite d’eccezione questa mattina a “Torre del Grifo Village”, nuovo centro sportivo appena inaugurato del Catania. Marcello Lippi, ex commissario tecnico della Nazionale italiana, si è presentato alle ore 10.45 circa nella casa rossazzurra per fare un giro nei 130 mila mq di struttura alle porte di Mascalucia. Il Presidente Pulvirenti nelle vesti di “Cicerone” ha accolto l’ospite d’eccezione. Lippi ha rilasciato alcune dichiarazioni raccolte da Itasportpress.it. “E’ un impianto favoloso questo del Catania -ha esordito Lippi-. Con questa struttura la squadra etnea si è garantita almeno 10 punti in più in classifica e se quest’anno ne ha fatti 46, la prossima stagione ne avrà 56 e andrà in Europa League…”.

  17. Ip Address: 151.54.59.47

    Ha l’occhio lungo Lippi; Proprio come la coppia perfetta! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  18. Ip Address: 95.247.125.152

    Catania, Ledesma possibile futuro al Palermo?
    25.05.2011 16:13 di Salvo Taormina

    La notizia è di quelle da prendere con le molle, ma se venisse confermata sarebbe un vero colpo di scena. Secondo gli ultimi ‘rumors’di mercato, il centrocampista argentino in forza al Catania, Pablo Ledesma potrebbe vestire la casacca del Palermo già nella prossima stagione. L’argentino era stato accostato alla squadra del capoluogo siciliano già nelle passate stagioni, prima che arrivasse a Catania e poi con l’avvento di Zenga sulla panchina rosanero. Con la qualificazione in Europa league, la squadra del presidente Zamparini sarebbe alla ricerca di rinforzi soprattutto a centrocampo e in difesa; Ledesma sarebbe il giocatore ideale grazie alla sua duttilità nel ricoprire diversi ruoli nella linea mediana del campo. Il giocatore dopo le incomprensioni con i tifosi rossazzurri potrebbe valutare molto attentamente le proposte dei ‘cugini’ palermitani.

    Minchia!!! E ne ho parlato bene!!!
    In una intervista su un giornale aveva detto che aveva ancora un’altro anno di contratto e non voleva andare via. Poi c’era scritto anche che ritornava in Argentina sabato prossimo cioe’ il 28!!!
    Spero che sia una cazzata!!! 💡 💡 💡

  19. Ip Address: 94.37.35.87

    …e siamo solo all’inizio… 🙄
    ..da qui a giugno…. 😯 😕 😡 😳 😥 ❓ 💡 ❗ :mrgreen:

  20. Ip Address: 212.195.241.127

    Lippi al Catania scansatini :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Lo Monaco al Palermo Scansatini :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Joe detto Ben nel mirino del Manchester ma City :mrgreen: :mrgreen: Catanista tratta il suo passaggio, é vero e cosi sia
    citare la fonte se no querelo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  21. buonasera rossazzurri ciao peppe58 ti ringrazio x questa romanza che ai scritto mi sono sentito come se fossi io stesso ha catania forza catania sempre 😀 😀

  22. Ip Address: 85.41.235.41

    Chiarezza ho un contratto con Catanista per altri 2 anni 😯 😯 😯

    solo che l’ingaggio è poco Lotirchio non molla 👿 👿 👿

    ledesma al Palermo e perchè non ci va ….. aria

    ma in cambio Zampalesta ci da Pastore….

    fonte certa…

  23. Ip Address: 85.41.235.41

    ESCLUSIVA – Silvestre, accordo di massima con il Catania
    PUBBLICATO ALLE ORE 15,42
    25.05.2011 16:25 di Francesco Ponticiello Fonte: Francesco Ponticiello – Lalaziosiamonoi.it

    Oltre alla famosa punta di peso, la Lazio è sempre alla ricerca di un difensore centrale che vada a rinforzare il reparto arretrato. In cima alla lista di Lotito e Tare c’è sicuramente Matias Silvestre, 26enne difensore argentino che quest’anno con la maglia del Catania ha disputato una grande stagione realizzando anche sei reti. Lotito la scorsa settimana era presente a Catania per l’inaugurazione del centro sportivo Torre del Grifo Village, e ne ha approfittato per parlare sia con l’ad Pietro Lo Monaco, che con l’agente di Silvestre Jorge Cyterzspiller, presente anche lui alla cerimonia. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, tra le parti sarebbe stato raggiunto già una accordo di massima, adesso si aspetta solo una decisione finale del giocatore che sta valutando le diverse offerte che gli sono arrivate anche dalla Spagna e dall’Inghilterra.

  24. Ip Address: 79.9.100.16

    Buona sera a tutti,grazie Mario,forse l’ho già detto,la stessa cosa penso di te, 😆 😆 grazie anche a Angelo e Giorgio,per i complimenti.Adesso voglio svelarvi una piccola cosa per quanto ruguarda le notizie di mercato che di giorno in giorno, tanti giocatori, o allenatori vengono associati a questa squadra o a quell’alltra e come tutto può essere smentito un’ora dopo,oppure come la notizia può essere costruita ad arte.Circa un mese fà,ho postato la notizia,che il portiere del Bari Gillet,era stato contattato dal Catania,notizia appresa da un sito da me inventato e che, grazie all’amicizia tra il dirigente del Catania Orazio Russo e il D.S. della squadra pugliese Angelozzi(speriamo non mi querelino 🙁 🙁 ),l’accordo era quasi fatto.Questa notizia l’indomani l’ho trovata su altri due siti,non li cito,perchè,visto la notizia falsa,ci può essere il rischio querela.Adesso,finito il campionato,il primo nome che è venuto alla ribalta per l’eventuale sostituzione di Anduiar,è quello di Gillet,anche se sono stati fatti altri nomi.Perciò,come dite tutti voi,al momento è tutta roba da giornalaio. :mrgreen: :mrgreen:

  25. Ip Address: 82.59.1.112

    Ciao Peppe,

    la notizia che il Catania sta trattando Gillet l’ho letta quasi un mesetto fa , non mi ricordo dove….
    comunque per me è un portiere valido. visto che Andujar di sicuro vuol andare via….

  26. Ip Address: 82.59.1.112

    parli del diavolo e spuntano le corna

    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS: Gillet, l’agente: “Bari e Catania in contatto, ma dipende da Andujar”.
    25.05.2011 20:29 di Valentina Tomarchio

    Non è ancora chiaro il futuro di Jean Francois Gillet, portiere e capitano del Bari. La retrocessione dei “galletti” in B probabilmente costringerà il calciatore belga a lasciare la Puglia dopo più di dieci anni. Questo sembra al momento l’unico dato certo. Come anticipato nei giorni scorsi da Itasportpress, Gillet è seguito dal Catania. Ma ci sono alla finestra anche Bologna, Siena e Palermo. Oscar Damiani, agente di Gillet raggiunto dai microfoni di itasportpress dichiara: ” In questo momento sono tante le chiacchere che girano attorno al ragazzo, di concreto nulla. Le voci di mercato su un possibile ingaggio del Catania? “Io personalmente non sono stato chiamato. Sò però che c’è stato un contatto fra le società. Molto dipende anche dal futuro di Andujiar”. Il belga ha un contratto col Bari che sfiora i 500 mila euro e i pugliesi lo valutano 1,5 mln di euro. Il contratto con i “galletti” scadrà nel 2014

  27. Ip Address: 79.35.157.208

    «Tre anni favolosi, ora lascio questa squadra al top»
    Carboni al Cibali con i suoi tre figli che l´hanno sempre seguito, allo stadio
    Giovanni Finocchiaro
    Arrivederci, «Vikingo». Ti ricorderemo come preferiresti tu: con l’elastico tra i capelli, il baricentro basso, le gambe che cercano di sradicare il pallone agli avversari, chiunque essi siano.
    Stamane, in aeroporto, reparto partenze internazionali, Ezequiel Carboni si presenterà di buon mattino. Lascia Catania, forse non l’Italia. Il suo contratto è a scadenza, ma non sarà rinnovato. C’è un’ultima speranza: un incontro che è programmato in Argentina tra il direttore Lo Monaco, il diesse Bonanno, l’agente di Eze e lo stesso mediano. Se non dovessero emergere novità, dopo tre stagioni, la parentesi si chiuderà. Anzi, s’è già chiusa, visto che il campionato è terminato in gloria anche per lui.
    Ezequiel, siamo ai saluti.
    «Mi spiace farli, ma ci tengo a ringraziare i catanesi tutti».
    Sta partendo da lontano.
    «Dico la verità. Siamo arrivati in Sicilia, io con la mia famiglia, e ci siamo adattati all’istante. Siamo stati accolti bene, coccolati. Non ho sentito, quasi, la nostalgia di casa».
    Grazie ai catanesi e…
    «A dirigenti, tecnici, compagni, tifosi. Ripeto: sono stati tre anni indimenticabili».
    Se ne va senza rimpianti?
    «Ovvio, perché i rapporti, nel calcio, nascono e si chiudono. Io chiudo il momento con il sorriso, con la soddisfazione di aver contribuito alla permanenza del Catania in Serie A».
    Era entrato nel cuore dei tifosi. E adesso?
    «Li saluto con affetto, spero di essere stato apprezzato per l’impegno e per la lealtà di uomo che penso di avere mostrato».
    Riassumendo in un flash: la partita più intensa dei tre anni?
    «L’ultima vittoria, quella con la Roma. Per com’è arrivata, per il record di punti stabilito. Poi, battere la Roma ti regala sensazioni pazzesche».
    E i derby con il Palermo?
    «Fuori concorso. Ne abbiamo parlato spesso».
    Rinfreschiamoci la memoria.
    «Il 4-0 al Barbera, nell’anno di Zenga. Il 4-0 qui, con il Cholo in panca. Il derby è il derby, vissuto da noi, dai tifosi in un solo modo: con una carica pazzesca».
    Al di là delle sue esperienze calcistiche, quale ricordo sta portando, con sé, in Argentina?
    «La nascita di Cristiano, il mio terzo figlio. È nato a Catania il 4 maggio di due anni fa. Una gioia immensa per la mia famiglia».
    Cosa le mancherà di Catania?
    «Il mare, la bellezza della città. Non gli amici, perché con alcuni continueremo a frequentarci. Io tornerò in città, loro mi raggiungeranno in Argentina».
    Ne citi qualcuno.
    «Su tutti la famiglia Iuculano, specie Giovanni, che mi ha guidato con affetto nei tre anni di vita sotto il Vulcano».
    Non solo Catania. Lei, nei momenti liberi, ha visitato altre zone siciliane.
    «Mi piace, la vostra isola. È stata un po’ anche mia e, nel cuore, resteranno le immagini di sport e di vita: Siracusa vissuta d’estate, le zone di Ragusa che ha spiagge splendide…»
    Dove andrà, adesso, Ezequiel?
    «A Buenos Aires. Qualche giorno di vacanza, poi deciderò».
    Ma è vero che potrebbe restare in Italia?
    «Non lo so, ci sono un paio di opportunità».
    Italiane?
    «Argentine sicuramente».
    Si è parlato dell’Independiente.
    «Può darsi, ma per ora penso a riposare».
    Certo che l’ultima partita, vissuta da capitano…
    «È stata una bella emozione, a San Siro».
    Argentina, Austria, Italia. Che bella carriera ha vissuto…
    «In Austria sono state tre stagioni intense. Ho anche vinto uno scudetto (il Trap era in panchina, ndr) ma Catania ha superato ogni mia aspettativa. Infatti tornerò qui presto».
    Per quanti anni ancora la vedremo in mischia?
    «Vorrei disputare almeno altre due stagioni a buon livello».
    Carboni giocatore è questo e molto altro ancora. Carboni privato è un’altra storia. Tutta da raccontare. Ma non c’è tempo, oggi l’aereo partirà presto. Accenniamo soltanto alla correttezza di un ragazzo che ha saputo vivere la sua notorietà, mai ha alzato la voce contro qualcuno, difficilmente ha litigato con avversari, cronisti, persone che vivono il mondo del Catania. Il valore umano di una persona si misura captando piccoli gesti, quelli che Ezequiel ha compiuto lontano dalle telecamere, mettendosi a disposizione di chi soffriva in una città in cui non ci sono solo pallone e vittorie, ma albergano crisi e disperazione. Eze va via a testa alta. Su quel volo intercontinentale lungo mezza giornata ripenserà a trionfi, sconfitte, rimonte. L’ultima frase prima del fraterno abbraccio dice tutto: «Lascio il Catania in Serie A. Ed è quel che conta più di ogni altra cosa. I giocatori cambiano, la maglia resta».

    25/05/2011

    Salve raga’!!!
    Ciao angelo da modena!!! 😉 😉 😉
    Di Carboni non avevo dubbi, uomo vero. Buone vacanze “vichingo”!!!

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    Buongiorno a tutti gli amici,Joe,la notizia di Gillet,di qualche mese fà,l’ho postata io,ancora nessuno ne parlava,se vai a rivedere indietro nei post pubblicati,lo troverai.Comunque,a me piace molto Gillet.Giorgio47,hai ragione,il vichingo prima di essere un gran bel giocatore,ha dimostrato a Catania,di essere un grande uomo.Un saluto a dopo.

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    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- Schelotto: “Dispiace lasciare Catania ma rientro all’Atalanta”
    26.05.2011 11:55 di Manuela Puglisi

    Arrivato a gennaio a Catania con la formula del prestito secco, l’esterno Matias Schelotto è stato uno dei protagonisti della salvezza della squadra di Diego Simeone in serie A. Il suo cartellino è di proprietà dell’Atalanta che sembra deciso a tenerselo stretto per la prossima stagione. L’italo-argentino, rintracciato telefonicamente prima della partenza per Buenos Aires, parla in esclusiva ai microfoni di Itasportpress delle voci di mercato e della sua esperienza a Catania.

    Matias campionato in archivio ma sai già quale sarà il tuo destino?

    “Posso dirti di essere contento del fatto che sono arrivato in una grande società come il Catania, una città che mi ha accolto bene sin dall’inizio. Sono contento di aver finito bene un campionato così difficile, abbiamo passato dei momenti non facili ma alla fine abbiamo conquistato l’obbiettivo che era quello della salvezza. Per quanto riguarda il futuro, ancora non so nulla, ho sentito molte voci sul mercato ma in questo momento non mi interessa, ho un procuratore e se qualcuno vuole sapere qualcosa del mio destino è lui la persona a cui fare queste domande. Ho una società dietro come l’Atalanta, si diranno tante cose in questo momento del mercato, per quanto mi riguarda penso solo a riposarmi, di stare un pò con la mia famiglia, del mercato ne riparleremo più avanti”.

    Pensi di servire più all’Atalanta o al Catania per la prossima stagione?

    “Ho un contratto con l’Atalanta di 5 anni che ho firmato a luglio prima che cominciasse il campionato, è un contratto che devo rispettare e loro mi stanno aspettando al ritorno dalle vacanze, dopo non saprei perché a Catania mi sono trovato bene dal momento in cui sono arrivato,molta gente mi chiede quale sarà il mio futuro, se rimango o no, e mi dispiace non poter rispondere a queste domande. Di certo c’è che torno all’Atalanta visto che devo rispettare un contratto che ho con la società nerazzurra e se nessuna squadra si fa avanti alla fine devo ritornare a Bergamo”.

    Se non dovessi più indossare la maglia rossazzurra, cosa ti rimarrà di questa esperienza?

    “Aver giocato per il Catania è stata un’esperienza bellissima sin dall’inizio, Simeone e il suo staff tecnico e anche la società mi hanno dato una grande mano, mi hanno aiutato sempre, mi hanno insegnato tante cose come anche tutti i miei compagni. Sono orgoglioso di aver indossato questa maglia e spero di poterla indossare in un futuro o anche per l’anno prossimo ma non voglio fare confusione con nessuna squadra anche perché il mio cartellino come già detto è dell’Atalanta”.

    C’è qualcuno dei tuoi compagni con cui hai legato di più e che ti dispiacerebbe lasciare?

    “Ho avuto un rapporto bellissimo con tutti, mi hanno dato sempre una mano e io ho dato una mano a loro, sicuramente continueremo a sentirci anche adesso che andremo in vacanza per quanto mi riguarda non ho trovato solo dei compagni di spogliatoio ma anche degli amici”.

    Cosa speri per il tuo futuro?

    “Tutti i giorni ringrazio la mia famiglia che mi insegna sempre cose nuove, di stare con gli occhi aperti e di fare sempre le cose con umiltà, ho fatto tanti sacrifici da quando sono arrivato qui in Italia, ho avuto dei momenti tristi come dei momenti belli ma ho sempre cercato di fare del mio meglio ogni volta che giocavo una partita sia con il Cesena che con il Catania, le cose sicuramente arriveranno pian piano, spero di arrivare lontano e di avere un futuro importante”.

    Simeone va via da Catania

    “E’ un’ allenatore che personalmente mi ha dato tanto, mi ha fatto giocare tante partite e mi ha aiutato sia nell’aspetto tecnico-tattico ma anche come uomo, spero che rimanga perché è un ’allenatore che può dare una mano grande al Catania, è un’ uomo con molta esperienza calcistica sicuramente saprà decidere il meglio per lui”.

    Salve raga’!!! Se e’ solo un semplice prestito non tornera’ piu a Catania. Meno uno!!! Dispiace e’ ancora giovane.
    Buona giornata a tutti!!!

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    Ciao peppe58!!! 😉 😉 😉

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    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- Catania, adios Bergessio. Scaduti i termini per il riscatto dal S. Etienne
    26.05.2011 12:18 di Redazione ITA Sport Press

    L’attaccante Gonzalo Bergessio (27) dopo l’esperienza in Italia con la maglia del Catania, è ritornato di proprietà del Saint Etienne. Il club rossazzurro infatti aveva tempo fino al 15 maggio per esercitare il diritto di riscatto. Operazione che non è avvenuta secondo quanto appreso da Itasportpress.it in Francia. La cifra che il Catania avrebbe dovuto versare nelle casse del club francese entro il suddetto termine era di 4 milioni di euro. Costo ritenuto eccessivo dalla dirigenza rossazzurra anche se Bergessio a suon di gol (5) ha mostrato tutto il suo valore in serie A nelle 13 partite in cui è stato impiegato. C’è una speranza, seppur piccola, per il Catania di riprendersi il giocatore, ma in questo caso bisognerebbe rivedere l’operazione dal punto di vista contrattuale con il Saint Etienne che però sembra non gradire la cessione della metà del cartellino o il rinnovo del prestito. La volontà di Bergessio è quella di giocare a Catania ma di mezzo ci sono adesso problemi di natura finanziaria da risolvere.

    Salve raga’!!!
    Minchia raga’!!! Spero che sia una s……a perche’ puntare sempre sui soliti “saranno famosi” e’ deleterio.
    Forse meno due!!! 😐 😐 😐

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    26-05-2011 Morimoto: “Catania addio, voglio giocare”

    ORE 12.30 – Autore: Redazione tuttocalciocatania.com

    Anche Takayuki Morimoto è vicino all’addio. L’attaccante nipponico lascerà il Catania, come da lui stesso confermato alla stampa giapponese. “E’ stata una stagione molto pesante, ho avuto pochissimo spazio – ha detto – Per questo ho già informato sia il mio agente sia il club di voler trovare presto un’altra squadra. Lottare per un posto da titolare resta la mia priorità, però a questo punto preferirei andare in una squadra in cui ho maggiori chance di trovare spazio fin dall’inizio”. Secondo gli ultimi rumors, Sampdoria, Parma e Chievo sarebbero pronte ad accontentare le richieste del giocatore. (TuttoCalcioCatania.com)

    Raga’ ma oggi e’ proprio una tragedi!!! 😐 😐 😐
    Ha ragione Mori ma in prestito deve andare via. 😥 😥 😥

  33. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    siamo ancora a Maggio 😯 😯 😯
    speriamo di resistere fino ad Agosto 🙄 🙄 🙄 alle chiacchiere dei giornalai…..

  34. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti

    Una chiacchiera ve la do io.
    Bergessio al Napoli Sosa al Saint-Etienne, offerta ufficiale da parte del Napoli!!

    Occhio presidente

    Se Simeone va via incomincio a preoccuparmi, perché non riscattare per 4 milioni Bergessio quando stai per vendere Lopez e Morimoto, ci serviranno tre attaccanti ed a meno che non prendi tre promesse………………costeranno e non voglio sentir parlare di Bianchi il Torino vuole minimo 7 milioni!! 😐 😐 😐

  35. Ip Address: 83.103.74.19

    Ciao a tutti!

    Gente, quanti addii! Quando leggo certi articoli mi commuovo! Loro vanno….. io domenica sarò a Catania!

    Un abbraccio a tutti i catanisti. 😛

  36. buonasera ha tutti i catanisti ha parte le chiacchere da giornalaio e vero che se ne vanno sempre i migliori ho non vengono riscattati comunque come dice l’amico joe e ancora presto x parlare forza catania sempre 😀 😀

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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