Questo matrimonio non s’ha da fare

 Scritto da il 13 novembre 2015 alle 17:37
Nov 132015
 

tifosi

Le ultime notizie circa il perdurare del diniego ai supporter rossazzurri di poter seguire e tifare per i propri colori negli stadi esterni di lega pro che il campionato assegna ogni quindici giorni, mi invita a ripensare a quella famosa frase del Manzoni che il buon Don Abbondio si sentì rivolgere al rientro a casa dalla passeggiata da due individui mandati da Don Rodrigo e con la quale ho inteso dare il nome a questo scritto. Infatti, il signorotto, conscio del suo potere, invaghitosi di Lucia ed accortosi dell’amore profondo venutosi a creare tra lei e Renzo ed appreso che sarebbero convolati a nozze, cercò in tutti i modi di rompere quell’idillio interponendo a quello la forza e le minacce.

Sappiamo tutti di come il tifoso rossazzurro ami in maniera viscerale la propria maglia dedicandole attenzioni, lacrime, palpiti incessanti del suo cuore, respiri affannosi e urli liberatori.

Sappiamo come batte il suo cuore quando, al termine dell’incontro, i giocatori, ancora mantidi di sudore, si recano sotto le curve per ricevere l’abbraccio finale. Quel sudore che per lui è più inebriante del più classico dei profumi, perché esprime la sofferenza gettata in campo e il risultato delle forze sprigionate dai muscoli su ogni pallone.

Abbiamo assistito, con profondo dolore, ai fatti di quelle cronache di inizio estate ed il tifoso era li, a piangere come un amante tradito, consapevole, tuttavia, che gli uomini coinvolti nello scandalo non lo rappresentavano più non essendo loro tutti il suo Catania. Il Catania è qualcosa di più grande, di immenso, che va oltre i singoli personaggi che singolarmente nel bene e nel male sono parte stessa di ciò che rappresentano, ma non ne sono l’essenza stessa, come un minuto vissuto non può assurgere a rappresentare la vita di un individuo, la sua storia, il suo percorso, il suo ricordo.

Il tifoso catanese va oltre, forse è atipico in questo, si innamora della maglia più che dei giocatori, di ciò che essa stessa rappresenta e che ha rappresentato per i suoi progenitori più della categoria nella quale si trova a competere in quel momento. E questo è un amore viscerale che in molte occasioni rende gelose  le mogli e le compagne qualora non si ritrovano contagiate anch’esse spingendoli a fermarsi da qualsiasi attività nel periodo della partita per vivere intensamente quei momenti.

Assistiamo cosi, impotenti come il Don Abbondio manzoniano, anche per questa settimana, alle decisioni che addetti ai lavori giudicando questo amore forte e passionale per la maglia che i rossazzurri nutrono pericoloso, privano i sostenitori ospiti della gioia di poter esprimerlo e viverlo in trasparenza agli occhi di tutti. Come talvolta accade in famiglia quando i genitori, giudicando un amore di un proprio figlio verso un altro non idoneo proibiscono al proprio congiunto di poterlo perseguire, cosi questo Comitato ha ritenuto necessario intervenire per evitare il peggio.

E’ la decisione giusta o potrebbe innescarsi da essa una spirale tale da rendere questo amore più forte e disperato? La storia insegna che nelle difficoltà l’amore anziché venir meno si consolida e cresce e talvolta chi lo ha avversato col tempo se ne rammarica. Inoltre con molta umiltà e con l’inesperienza del non addetto ai lavori, mi chiedo come le decisioni assunte spesso non siano univoche come occorso in occasione del divieto per i supporter catanesi di poter seguire la trasferta agrigentina quando, la settimana dopo, puntuali risultavano presenti al Massimino nel settore ospiti i tifosi biancazzurri.

Quale il motivo? Dissidi tra Agrigentini e Catanesi durante le guerre puniche? Metri di valutazione differenti dei giudicanti? Oppure inadeguatezza delle strutture agrigentine in quanto prive di tornelli? Difficoltà per la sicurezza di contenere i tifosi nella struttura del settore ospite? Mancanza degli steward per i limiti del portafoglio di casa? Se queste sono le motivazioni e non me lo auguro, a mio parere si crea una spirale perversa che potrebbe di fatto favorire quelle società che non si siano adeguate ai parametri di sicurezza che dovrebbero essere previsti ed uguali per tutti in relazione al campionato che si affronta.

Certo sarebbe inspiegabile se, nel girone di ritorno, a Catania fossero ammessi sugli spalti ospiti i tifosi giallorossi o quelli dello Stabia e come sarebbe poi difficile sostenere le tesi sull’utilità della tessera del tifoso quando, anche con essa in tasca, il tifoso dopo averla comprata e non avuta in regalo, non può comunque assistere ad uno spettacolo libero e lecito.

  17 Commenti per “Questo matrimonio non s’ha da fare”

  1. Ip Address: 151.46.202.94

    Sono totalmente d accordo su quanto ha scritto Raggio Libero,Mi sembra,che al di là di quello che accaduto in questi ultimi anni,è evidente che ci sia sempre un giudizio estremamente negativo nei confronti del tifoso rossoazzurro . Mi sembra che sia arrivato il momento che si valuti il comportamento delle altre tifoserie Un tifoso ,come me che segue la squadra da tanti tanti anni può testimoniare quante e quante volte i nostri tifosi sono tornati a casa malmenati . Francamente dico BASTA a queste discriminazioni a senso unico!!!

  2. Ip Address: 82.55.202.93

    Complimenti a Raggio Libero per l’articolo. Ciao Armando e buona nottata a tutti.

  3. Ip Address: 5.168.96.90

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri.
    Sarebbe bello se la pletorica rosa della FIGC
    facesse un bel viaggio a Londra e imparasse una volta per tutte il significato del giuoco del calcio. Anche Germania e Spagna lo sanno già.
    Intanto domenica si avvicina..

  4. Ip Address: 95.245.222.73

    Buonasera raga!

    Bravissimo Raggio Libero! 😉

    Aggiungo:

    l CASMS ovvero “Comitato di Analisi per la Sicurezza delle manifestazioni sportive”.

    Il questore di Messina vieta ai tifosi del Catania di assistere alla partita in casa del Messina.

    Il motivo: l’altissimo profilo di rischio della competizione”, considerata, tra l’altro, “l’acerrima rivalità da tempo esistente tra le opposte tifoserie, sfociata in scontri anche con le forze dell’ordine”.
    Un gravissimo episodio avvenuto a Messina il 17 giugno 2001, durante il quale è morto un tifoso messinese (Antonino Curro, ndr) a seguito dell’esplosione di una bomba carta lanciata da un ultrà del Catania che occupava il settore ospiti.

    Febbraio 2007
    Derby Catania-Palermo
    Incidenti e feriti con la morte di Raciti, data vinta al Palermo con una lunghissima squalifica del Massimino fino alla fine del campionato.
    Spareggio a Bologna contro il Chievo per rimanere in Serie A. Vinta da noi con un bel 2 a 0.

    Derby Palermo-Catania 14 Novembre 2010
    Dopo tre anni e mezzo dagli incidenti del Febbraio 2007 i tifosi del Catania possono assistere alla partita alla Favorita contro il Palermo.

    La Tessera del Tifoso e’ obbligatoria dal 1 Gennaio 2010.

    Domenica 15 Novembre 2015 alle ore 14,30 ci sara’ il Derby Messina-Catania senza i tifosi catanesi.

    Sono passati 14 anni e una generazione e mezza da quell’incidente della morte del ragazzo messinese.
    C’e’ una Tessera del Tifoso adesso con esclusione (Daspo) di quelli che hanno commesso reati negli Stadi.

    Vantaggi:

    Permette di “costituire” la categoria degli spettatori “ufficiali”
    Garantisce più sicurezza, perché esclude i soggetti sottoposti a Daspo o a condanne per reati da stadio
    Nel tempo determinerà la costituzione dei così detti “dipartimenti dei tifosi”, applicazione già apprezzata in altri paesi europei.
    Vi si può caricare direttamente l’abbonamento allo stadio.

    Dico io a che serve la Tessera del Tifoso?

    Il CASMS di Palermo e’ diverso da quello di Messina?

    I Comitati fatta da gente che prende soldi e non fa niente per non avere grane giuridiche.
    Le motivazioni del Questore di Messina sono ridicole.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  5. Ip Address: 5.168.96.90

    E proprio x questa domenica desidererei uno stopper vero e pronto, Russotto e Calderini non imitino Didi Vava Pelé, se no torniamo col sacco di mangiafuoco.

  6. Ip Address: 79.49.90.156

    Buongiorno raga!

    Estrema mattanza a Parigi dei nuovi barbari!

    Perdonami joe ma dovevo scrivere.

    Che riposino in pace.

  7. Ip Address: 151.19.219.159

    Anche io ,se me lo consentite ,anche a nome ,di tutta la tifoseria rossoazzurra esprimo il cordoglio più profondo per tutti gli innocenti che sono stati massacrati Siamo in epoca barbarica!!!!

  8. Ip Address: 5.168.124.246

    Buongiorno a tutti i tifosi rossoazzurri.
    O.T. Parigi. “Credo” che l’ isis abbia commesso un errore politico e strategico che accelererà i tempi della sua sconfitta non solo militare.. Adesso, dopo quasi 12 ore vado ad assaporare piatti cucinati nel rispetto della tradizione italiana , senza alcun riguardo per i precetti dell’antico testamento o di altri testi religiosi.
    Chiedo scusa alla Gent. Redazione.
    Forza Catania!

  9. Ip Address: 151.47.157.228

    Due bambini, un maschio e una femmina, abitano nello stesso palazzo e frequentano la stessa classe, i due crescono insieme fino a quando s’innamorano e si sposano. Lei però, pur essendo una bella donna, si trascura, ed è solo per l’amore infinito che il suo compagno prova per lei che i due non si lasciano. Un giorno lei si reca in un centro di bellezza ed esce come una modella, niente peli superflui, né alito fognante e quant’altro. Il marito a quel punto impazzisce ancora di più, e passano un periodo di felicità come non mai, fino a quando lei decide di lasciarsi andare come prima e anche peggio. Il pover’uomo, sempre innamorato perso, rimane al suo fianco, ma che fatica dopo averla vista profumata e radiosa, ritrovarsela puzzolente e derisa dagli altri.

  10. Ip Address: 87.19.66.178

    Buon pomeriggio a tutti…..
    Condanno nei termini più duri senza remore questo atto vile barbaro di terrorismo, avvenuto a Parigi, porgo le mie condoglianze a tutte le famiglie coinvolte.
    Dico ad alta voce a questi animali che Allah e clemente e misericordioso, questi fanatici ammazzano la gente innocente nel nome di dio, ma di quale dio stanno parlando ??? Vergogna….
    Viva la libertà e la democrazia.

  11. Ip Address: 79.36.12.5

    Mi associo al disgusto collettivo per i vili attentati compiuti contro gente innocente. Oggi non si può proprio Parlare di calcio. Una preghiera per le anime salite in cielo e per le loro famiglie.

  12. Ip Address: 87.10.34.200

    Buongiorno raga!

    Stamattina, dopo tre giorni che non si vedeva, il sole e’ finalmente uscito, la temperatura e’ freddina.

    Forza Catania sempreeeeeeeeeee!

    Buona domenica a tutti!

  13. Ip Address: 151.46.138.137

    Oggi ,durante la partita calciatori e tifosi di tutte due le squadre saranno più che mai vicini alle famiglie delle povere vittime . Sempre Forza Catania Ciao Filippo46

  14. Ip Address: 91.253.220.247

    Buona denica a tutti

  15. Ip Address: 90.60.110.81

    O-0…….che dire….veramente …..un match di lega pro…..che rabbia

  16. Ip Address: 45.47.206.120

    Un derby senza sostenitori di ambedue le squadre , non puo’essere un vero derby.In ogni caso,il Catania non ha demeritato ma ha mostrato una preoccupante stelerilita’offensiva.Mi sa proprio che per quest’anno dovremo mettere da parte I sogni di gloria e accontentarci di mantenere la categoria.S3MPRE FORZA CATANIA.

  17. Ip Address: 91.252.31.116

    CATANIA, Pancaro: “Prestazione positiva. Russotto? Lo perdiamo per tanto tempo”
    15.11.2015 17:11 di Andrea Carlino
    articolo letto 242 volte

    Il tecnico del Catania, Giuseppe Pancaro, analizza così il match pareggiato contro il Messina. Queste le sue parole a ‘Telecolor’: “Soddisfatto? Si, guardo la prestazione, molto positiva. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione, ma non ci siamo riusciti. Secondo me meritavamo di vincere la gara. Abbiamo provato a vincerla fino alla fine, ma niente di fatto. Russotto? E’ un problema, lo perdiamo per tanto tempo. Già dopo Falcone, è una brutta botta. Plasmati ha fatto bene finchè ha potuto. Calil, invece, mi ha soddisfatto perchè può fare tutti i ruoli dell’attacco”.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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