RIDATECI LE NOSTRE EMOZIONI

 Scritto da il 14 luglio 2015 alle 18:38
Lug 142015
 

elefante

In questo percorso terreno la cui durata non ci è data conoscere che affrontiamo ogni giorno convinti di essere immortali finchè giovani e poi quasi rassegnati quando i capelli si tingono di altro colore e le forze e gli acciacchi ci mettono alla prova, oltre a ciò che costruiamo ed otteniamo per noi stessi, per i figli o per chi verrà dopo, ci accompagnano dei sentimenti che noi, a seconda della tipologia, racchiudiamo in vocaboli dal linguaggio comune come amore, dolore, rabbia, ma che rientrano tutti in quel canovaccio di spinte propulsive e possono essere inserite, di certo, in un termine più ampio, quello delle emozioni. Proprio queste ci spingono a cambiare marcia, a fraternizzare, ad evitare di chiuderci nel nostro guscio di solitudine, a caricarci di adrenalina o scaricarla su qualcosa e qualcuno. Per molti di noi, per quelli come me che hanno, sin da piccoli, avuto a cuore le vicende legate alla maglia rossazzurra, che aspettavano trepidanti la giornata della domenica prima e del sabato poi per vivere, ciascuno alla propria maniera, con i propri riti, silenzi, pensieri, la partita e che seguivano incollati ai siti specifici, carta stampata o programmi tv in questo periodo le notizie di calciomercato, spiando, perché no, anche ciò che avveniva nella porta accanto dell’odiato vicino, il tempo si è fermato a quella fatidica mattina del 23 giugno quando le televisioni portarono nelle case di tutti la notizia dell’arresto del presidente Pulvirenti, l’uomo che era riuscito a riportare il Catania nella massima serie facendoci sognare, gioire, soffrire…… emozionare. Quell’uomo da noi osannato, che consideravamo uno di noi per come viveva la partita a bordo campo, che, da comune mortale aveva a detta dei più commesso qualche errore affidando la sua creatura a persone che non stavano ottenendo i risultati sperati e che negli ultimi tempi si era chiuso a guscio come avviene a quegli esseri quando attaccati dall’esterno, aveva, a detta del Procuratore Della Repubblica di Catania, comprato addirittura cinque partite per evitare al Catania la retrocessione. Da quel momento, il tifoso catanese, si è sentito in cuor suo messo alla gogna, additato come il peggior delinquente senza aver fatto nulla e senza poter far nulla per evitarlo. In tutta fretta, numerosi, non solo i gruppi di tifosi organizzati, ma tutti i cittadini, sono scesi in piazza dopo appena quattro giorni dall’avvenuto nefasto evento per gridare al mondo intero la loro estraneità e il rigetto a quei fatti contestati e la voglia di dimostrare che la Catania oramai dai media certificata come città dello scandalo, non è quella, la nostra Catania è quella dei profumi che sprigionano gli agrumeti, della gente inarrestabile che si impegna giorno per giorno tra mille difficoltà, della tenacia, della battuta pronta, dei salotti improvvisati nella splendida via Etnea, del vociare dei bambini tra i vicoli, della buona tavola , del mare azzurro che si infrange sugli scogli e del candore ammantato di neve del nostro vulcano che erutta da sempre lava infuocata, nemico e amico di tante generazioni. E la rabbia cresceva quando tornavano a mente, come filmati amarcord, le immagini di quelle partite contestate, vinte si, ma con sofferenza, con il sudore di cui erano intrise le maglie dei calciatori che si battevano sul verde dei campi accompagnati spiritualmente sugli spalti ed a casa da una moltitudine di cuori in fermento. E il tormento aumentava sciorinando i nomi dei calciatori del Catania, professionisti di primo piano, additati dagli addetti ai lavori come i più probabili frequentatori del palcoscenico della serie A della stagione a venire. Ed adesso, che i ripescaggi sono alle porte con altre candidate già retrocesse che si imbellettano per il ritorno nella categoria che avevano abbandonato, a scapito del Catania oramai dai più condannato alla severa punizione sportiva, ancor prima del pronunciamento delle sentenze sportiva e penale, quale capro espiatorio di un sistema malato con basi e radici consolidate sui quattrini anziché sulla leale sfida sportiva, noi, tifosi marca liotru doc, nell’interrogarci su cosa ci riserba il futuro ormai prossimo, ci sentiamo svuotati delle nostre emozioni, come se la nostra linfa vitale si sia prosciugata in quei nefasti giorni di giugno. Cosa più leggere in questi giorni? Di che parlare? D’accordo, ci sono altri temi economici e politici mondiali che richiedono la nostra attenzione, ma riguardo al calcio, a questo mondo di cui più o meno noi siamo succubi, persino le nostre mogli figli e compagne, costrette a sopportarci, siamo stati svuotati e diventati lontani spettatori di un mondo che non ci vuole. Questi giorni di calma apparente, come quella di un condannato alla sedia elettrica che aspetta la data dell’esecuzione, non sono per noi, non ci appartengono ma ne siamo vittime. Che venga allora questa maledetta sentenza, che ci indichi quale girone ci aspetta . Ci potremo organizzare, i nuovi vertici societari studieranno il da farsi, il nostro sindaco con la sua consumata abilità politica sta cercando di coinvolgere la Catania che conta per la costruzione di un nuovo progetto che riporti la nostra squadra sui palcoscenici che le competono, e noi saremo al loro fianco, con la tenacia di un popolo che ha nella sofferenza sempre trovato la via maestra per risorgere. Ridateci nuovamente le nostre emozioni.

 

  88 Commenti per “RIDATECI LE NOSTRE EMOZIONI”

  1. Ip Address: 95.250.99.240

    Giusto ridateci l’emozioni, che siano di un acquisto di una partita di un’intervista ormai che non abbiamo da tempo siamo in attesa e sappiamo che ancora dobbiamo aspettare,coloro che vogliono rilevare il Catania stanno temporeggiando per sapere dove giocherà il Catania,chiamali fessi però cosi facendo noi ci logoriamo e poi cosa resterà in giro di giocatori? sento delle voci di un possibile arrivo di Perinetti magari….
    ciao a tutti

  2. Ip Address: 2.226.180.6

    Che nasca subito la cordata senza se e senza ma. Grazie per il tuo lungo e ben strutturato post. Noi ci saremo sempre. Fozza Liotru e basta.

  3. Ip Address: 141.0.14.178

    Gran bell’articolo Raggio libero, rispecchia veramente la realtà che stiamo attraversando, bravo….

  4. Ip Address: 151.44.67.29

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. E dopo un articolo cosi’ bello c’e’ ancora qualcuno che ha davvero voglia di comprare uno pseudogiornale sportivo?
    Rispetto non solo per i tifosi ma anche per il Calcio Catania.Perche’ la sitauzione odierna non si fossilizzi in questa dimensione sportiva. Nessun segno di resa, al massimo una presa di coscienza. Basta, non si puo’ continuare a prendere delle ‘palate’. Magari, oggi come oggi ben pochi imprenditori, hanno voglia di buttare via soldi in questa specie di business che possa portare la nostra squadra agli onori del mondo,allo stesso tempo sono sicuro che in Italia nessuno possa ottenere un risultato sportivo di un certo livello che non passi dall’organizzazione simil mafiosa che e’ la FGCI. A parita’ di utopia allora credo alla serie A tra 2 anni.
    Comunque non mi importa se il Catania giochi a Torino,Milano o Roma.. Prima di tutto mi importa la sua esistenza.
    Sera Giorgione! non ce l’ho fatta a scrivere ieri..e stasera scrivo con mia moglie che mi da’ delle palate..in testa..Volevo chiederti..esistono dei paracojones? Mi sa che adesso girero’ con quelli.. 😉

  5. Ip Address: 79.47.204.62

    Complimenti per il bell’articolo. Buona nottata a tutti

  6. Ip Address: 82.145.219.161

    Ciao Sandrone, parole Sante le tue……
    Filippo hai visto il mio invito???? Nella vecchia pagina???

  7. Ip Address: 87.16.3.131

    Buonasera rag’!

    Ciao Filippo46!

    Non mi scappare un’altra volta! 😉

    Ciao avvilito ma non sconfitto, paoloilcaldoct, Matteocifalotu e sandrone! 😉

    sandrone caro, para cojones (e’ spagnolo) e’ una specie di infisso per il legno!

    No! E no caro! Sei un guerriero, che va su e giu’ per il lavoro e per questo che combatti!
    La moglie, caro, devi tenerla buona perche’ ti fa molte cose
    Ti coccola, ti fa da mangiare, ti lava i panni, ti pulisce la casa e poi………..come a tutti noi.
    Se ti da delle “palate” significa che ti vuole vicino a lei, occhio sandrone se no sono “azzi acidi”! Capisci a me!

    Bravo Raggio Libero, bellissimo articolo! 🙂

    Raga’ sulla cordata per il Calcio Catania come dice Lotito : pagare moneta, vedere cammello!

    Giornata faticosa per me e non lavoro perche’ sono pensionato! 🙁

    Notte a tutti i pazzoidi per il Catania!

  8. Ip Address: 5.90.111.217

    Buongiorno ragazzi. Bene, che arrivi questa maledetta sentenza. Oseranno forse cacciarci in eccellenza? Avranno il coraggio di Mortificare così una città’ ? Qua siamo, ma che si sbrighino.

  9. Ip Address: 2.226.144.69

    Buongiorno, bell’articolo….

    Non so cosa altro aggiungere….stronzo di un Pulviremti!! Massa di idioti ed incompetenti….

    Che amarezza……

  10. Ip Address: 79.47.7.151

    Buongiorno raga’!

    Ciao Catanese a Napoli , Mexxican che verra’ dopo! 😉

    Chi lo sa oggi che giornata ci aspetta! 🙁

    Buona giornata a tutti!

  11. Ip Address: 79.47.7.151

    Ciao Simone Belgio!

  12. Ip Address: 82.145.211.85

    Buongiorno a tutti pari!!!
    Oggi punta a destra, fa cauruuu Ahahah Ahahah Ahahah……

  13. Ip Address: 82.145.211.85

    CATANIA, riunione del CdA per decidere il futuro. Si muove
    anche il sindaco Bianco
    15.07.2015 07:31 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85
    Sono giorni ‘caldi’ per il Catania per la definizione del futuro
    dell’assetto societario.
    Oggi ci sarà una riunione per delineare il nuovo CdA dato
    che il mandato dell’amministratore unico, Carmelo Milazzo
    è scaduto. Si potrebbe arrivare ad una proroga dell’incarico,
    ma anche ad una nuova figura che possa traghettare verso
    la nuova stagione (che scatterà domenica prossima a Torre
    del Grifo). L’ok della Covisoc è il primo tassello per la
    ricostruzione che sarà lunga e non priva di ostacoli.
    Per la parte economica sarà importante cedere quasi tutti i
    giocatori con ricchi ingaggi da Calaiò (con quasi 500mila
    euro) passando per Rosina, Spolli, Lodi e Rinaudo (a
    450mila euro) fino a Terracciano che, fresco di rinnovo, ne
    guadagna 200 mila). A preoccupare, così come segnala ‘La
    Gazzetta dello Sport’, anche i pesanti ingaggi dei giocatori
    di ritorno dai prestiti ed eredità della Serie A: Leto
    guadagna quasi 800mila euro, Monzon 400mila).
    Bisognerà anche capire il futuro di Torre del Grifo legato al
    Catania, ma giuridicamente parte del gruppo Finaria di
    Pulvirenti e per il quale si sta pagando un mutuo oneroso.
    Per la parte sportiva si fa insistente il nome di Davide
    Baiocco che potrebbe essere il nuovo responsabile dell’area
    tecnica. Si dovrà cercare la figura di un tecnico.
    Attualmente sotto contratto ci sono Maurizio Pellegrino e
    Pino Irrera , ma è possibile che l’attuale proprietà possa
    cercare un profilo giovane e dallo stipendio limitato ( Andrea
    Sottil? )
    Attualmente il club è in mano a Nino Pulvirenti, coinvolto
    nell’inchiesta ‘I treni del gol’ e in attesa del processo
    sportivo. Il futuro potrebbe anche avere una connotazione
    diversa rispetto ad oggi.
    Il sindaco Enzo Bianco si sta adoperando incontrando
    imprenditori (fra quelli sondati ci sono D’Addio, Torrisi,
    Sciacca, Ontario e Bartolini , con la supervisione del numero
    uno di Confindustria Catania, Domenico Bonaccorsi di
    Reburdone )
    Nella nota diramata dal Comune, Bianco parla di una
    possibilità di portare a compimento un’operazione uguale a
    quella fatta a Parma, con il 40% delle azioni diffuse in modo
    capillare tra i tifosi e un 60% della società rilevato da una
    cordata di imprenditori che potrebbe gestirla.
    “A quanto pare c’è una buona disponibilità da parte di
    questi imprenditori – aggiunge Bianco e abbiamo deciso di
    procedere nominando un gruppo di lavoro. Il gruppo
    affiancato dall’assessore Giuseppe Girlando, prenderà
    contatti con l’attuale proprietà della società rossazzurra
    per capire se ci sono le condizioni per voltare pagina e per
    guardare al futuro del Calcio Catania con un atteggiamento
    più ottimistico”.

  14. Ip Address: 91.252.42.85

    Buongiorno a tutti pari , come di consueto tutto tace

  15. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Ormai ritengo VERGOGNOSO che a tutt’oggi il Catania sia l’unica squadra a non sapere dove giocherà in prossimo anno. Siamo bloccati in tutti i sensi e spero poi che diano il tempo per poter fare una decente campagna di mercato.
    Mi chiedo anche quale notizia abbia il Teramo visto che molto probalbilmente sarà retrocesso come il Catania ma che sta svolgendo una campagna di mercato per la serie B.
    Inoltre la cosa che ora penso faccia rabbia a tutti e che senza la ca***ta di Pulvirenti anche se retrocessi forse potevamo essere ripescati.

  16. Ip Address: 79.47.7.151

    Salve raga’!

    Ciao Matteocefalotu, Mexxican ………. (pulvirenti dimettiti) e Alberto! 😉

    Vagliasindi – Catania, ritiro a Torre del Grifo dal 25 Luglio! 😳

    La Sicilia – Ecco gli ingaggi della rosa rossazzurra

    Nell’edizione odierna de “La Sicilia” vengono mostrati gli ingaggi attuali della rosa rossazzurra. Aspetto molto importante per il futuro mercato degli etnei viste le sentenze che potrebbero colpire la squadra.

    Si tratta di ingaggi importanti anche per la B, alcuni improponibili per le categorie inferiori. Si va dagli 800mila di Leto (in prestito in Argentina) ai 500mila di Calaiò, dai 450mila di Rosina, Martinho, Spolli, Gillet, Rinaudo e Lodi ai 50mila di Parisi e Odjer. Ecco la lista:

    800mila Leto

    500mila Calaiò

    450mila Rosina, Martinho, Spolli, Gillet, Rinaudo, Lodi

    400mila Monzon

    350mila Maniero, Rolin

    300mila Gyomber, Sciaudone

    250mila Frison, Schiavi, Ceccarelli, Del Prete, Coppola

    200mila Belmonte

    180mila Terracciano

    150mila Cani, Petkovic, Chrapek, Moretti

    100mila Escalante

    50mila Ficara, Cabalceta, Ramos, Parisi, Odjer, Piermarteri, Garufi, Rossetti, Barisic

  17. Ip Address: 79.47.7.151

    Una bomba raga’!

    Mamma mia Ninoooooooo!

    Siamo nella kakka! 😡

    WINDJET, nuovi guai per Pulvirenti. Indagato per bancarotta fraudolenta
    15.07.2015 11:15 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    Nuovi guai per l’ex presidente del Catania, Antonino Pulvirenti. Infatti la Procura di Catania indaga per bancarotta fraudolenta per il fallimento della compagnia aerea Wind Jet.

    Ecco la nota stampa della Procura:

    La Procura della Repubblica di Catania – gruppo per i “reati contro la criminalità economica” – ha emesso inviti a presentarsi per l’interrogatorio nei confronti di 14 persone sottoposte ad indagini nell’ambito del p.p. 16040/12 R.G.N.R. per reati di bancarotta fraudolenta ai sensi dell’art. 223 R.D. 267/1942 in relazione al dissesto della Wind jet s.p.a. Tra questi, anche il patron del Calcio Catania,Antonino Pulvirenti, in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione di WIND JET S.p.a, Amministratore Delegato e, dal 24.12.2009, Presidente del Consiglio di Amministrazione di MERIDI S.r.l. nonché quale Amministratore Unico di FINARIA S.p.a., titolare del 99,22% delle azioni di WIND JET S.p.a. e del 97,36% delle quote di MERIDI S.r.l..

    A maggio 2013, la Wind jet s.p.a. – società già operante nel settore del trasporto aereo low cost, è stata ammessa alla procedura di concordato preventivo con un passivo di oltre 238 milioni di Euro.

    L’attività investigativa eseguita dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Catania, in stretta collaborazione con i consulenti tecnici nominati dall’autorità giudiziaria, ha consentito di ricostruire le vicende societarie che hanno condotto all’aggravamento dello stato di dissesto della Wind Jet s.p.a. per oltre 160 milioni di euro per effetto di operazioni dolose compiute a partire dal 2005.

    All’esito di accertamenti bancari, acquisizioni documentali e rogatorie internazionali svolte in Lussemburgo, Francia e Regno Unito è emerso che la Wind Jet s.p.a., già dal 2005, aveva riportato ingenti perdite che non le consentivano più di operare sul mercato in mancanza di immissione di capitali (essendo insufficienti le ricapitalizzazioni effettuate).

    In base agli elementi investigativi raccolti, tali perdite sarebbero state occultate nel bilancio 2005 con un’artificiosa operazione di valorizzazione del marchio WJ, consistita nella cessione (e retrocessione dopo pochi anni) del marchio Wind Jet in favore della Meridi s.p.a. (società di gestione di supermercati facente parte del medesimo gruppo imprenditoriale) per un importo pari a 10 milioni di euro.

    Tale anomalia di bilancio è stata rilevata anche dal commissario giudiziale avv. prof. Libertini nominato dal Tribunale fallimentare nell’ambito della procedura di concordato preventivo.

    Negli anni successivi, queste le operazioni di fittizia sopravvalutazione di bilancio sono continuate e gli organi societari si sono avvalsi del contributo di società estere che hanno predisposto perizie di stima “di comodo” del magazzino e di beni strumentali di wind jet s.p.a. rappresentando valori sovrastimati per oltre 40 milioni di euro.

    Secondo quando emerso dalle indagini, le fittizie rilevazioni dell’attivo nelle poste di bilancio sarebbero state eseguite d’intesa con i componenti dell’organo sindacale – che, invece, avrebbero dovuto svolgere funzioni di controllo – e d’accordo con i responsabili della società di revisione.

    La Wind jet s.p.a avrebbe dunque intrapreso la trattativa svolta con Alitalia, nella prima metà del 2012, mentre versava in una grave condizione di dissesto occultata dalle fittizie sopravvalutazioni dei dati di bilancio.

    Nel corso delle indagini sono emerse anche indebite appropriazioni di somme di Wind jet s.p.a. da parte di Rantuccio Stefano e Rantuccio Stefano Biagio per importi pari a circa 270.000 mediante complessi trasferimenti di danaro dall’Italia al Lussemburgo e Regno Unito e successive retrocessioni verso l’Italia.

    Trattandosi di reato commesso in più di uno Stato, è stata contestata l’aggravante della transnazionalità.

    Allo stato, risultano destinatari di informazione di garanzia e invito per rendere interrogatorio le seguenti persone di nazionalità italiana:

    ABBADESSA Gianmarco quale componente del collegio sindacale di WIND JET S.p.a.;

    COMINU Gianni quale Maintenence PH di WIND JET S.p.a.;

    D’AMICO Giuseppe quale Engineering Manager di WIND JET S.p.a.;

    DI FAZIO Luciano Senior Partner di EMINTAD, società di consulenza strategica advisor di WIND JET S.p.a. dal 14 gennaio 2011 con l’incarico di supportare la compagnia aerea in un piano di sviluppo;

    CEDRO Gianluca Senior Partner di EMINTAD, società di consulenza strategica advisor di WIND JET S.p.a. dal 14 gennaio 2011 con l’incarico di supportare la compagnia aerea in un piano di sviluppo;

    MARCHETTI Giulio quale Associate Partner della BOMPANI AUDIT S.r.l.;

    PATTI Sarah quale componente del collegio sindacale di WIND JET S.p.a.;

    PATTI Vincenzo quale Presidente del Collegio Sindacale di WIND JET S.p.a.;

    PULVIRENTI Antonino quale Presidente del Consiglio di Amministrazione di WIND JET S.p.a, quale Amministratore Delegato e, dal 24.12.2009, Presidente del Consiglio di Amministrazione di MERIDI S.r.l. nonché quale Amministratore Unico di FINARIA S.p.a., titolare del 99,22% delle azioni di WIND JET S.p.a. e del 97,36% delle quote di MERIDI S.r.l.;

    RANTUCCIO Biagio quale destinatario di somme di denaro sul proprio conto corrente;

    RANTUCCIO Stefano quale Amministratore Delegato di WIND JET S.p.a.;

    SANTAGATI Paola quale commercialista di WIND JET S.p.a.;

    SIMONETTI Remo quale Amministratore della BOMPANI AUDIT S.r.l., società di revisione contabile iscritta all’albo CONSOB, incaricata dall’Assemblea dei Soci dell’11 luglio 2006 di svolgere l’incarico del controllo contabile di WIND JET S.p.a., incarico rinnovato per il triennio 2009-2011;

    VITALITI Angelo, quale componente del Consiglio di Amministrazione di WIND JET S.p.a. nonché Amministratore Delegato di MERIDI S.r.l. dal 24.12.2009.

  18. Ip Address: 141.0.14.149

    Ma non si capiu chiu nenti!!!! Io sapevo che Vitaliti era il proprietario di Meridi Srl adesso risultato solo consigliere??? E Santo Pulvirenti il presidente???!! Boo…… Poi cu stu cauru sta notizia…..

  19. Ip Address: 62.18.76.141

    Pulvirenti sprofonda. Quanto prima slegare le sue sorti da quelle del catania, quanto prima, se no finisce tutto davvero, maledizione.

  20. Ip Address: 141.0.14.149

    Esatto Giuseppe, altro che penalizzazione!!!
    Rischiamo mooolto, deve subito vendere…

  21. Ip Address: 79.47.7.151

    Salve raga’!

    Ciao Matteocifalotu, Giuseppe!

    Qui veramente rischiamo di scomparire, Pulvi ha ingarbugliato tutto!

    Speriamo che la coscienza di Pulvi bussa alla sua porta e svenda il Calcio Catania! 😡

    Giuseppe ma se Pulvi ha debiti in tutte le sue aziende possono sequestrare per debiti TdG e il Calcio Catania?

    Che giornata di Kakka! 😡

  22. Ip Address: 82.145.209.186

    Giorgio non penso sequestrino torre del Grifo, c’è un prestito sportivo quindi un mutuo, se lo prenderà La figc…..

  23. Ip Address: 82.145.209.186

    Si sta murennu do cauru……

  24. Ip Address: 62.18.71.194

    Si, giorgio, si rischia, non solo il sequestro, ma con il crollo finanziario di Pulvirenti, la spa calcio catania rischia, pure tanto, la dichiarazione di fallimento, inutile che ci giriamo intorno.

  25. Ip Address: 212.14.141.175

    Io non credo che il calcio Catania rischi il fallimento. Il problema è che finchè non si sa dove giocheremo nessuna cordata si prende l’onere di comprare. Per quanto riguarda poi gli stipendi dei giocatori penso che gli argentini non torneranno, saranno ceduti o prestati di nuovo. Lo stesso vale per Rinaudo. Gillet è stato dato già in prestito in Belgio e Spolli all’Empoli. Garufi mi risulta che da tempo ha rescisso il contratto. Molti altri hanno richieste sia dalla A che dalla B ma si aspetta la famosa decisione della procura e della lega.

  26. Ip Address: 82.145.208.219

    Alberto, anche Vitaliti se hai visto e sotto inchiesta!!!! Se il Catania non vende rischia veramente il fallimento!!!! Soldi non c’è ne più i conti sono tutti bloccati!!!!!

  27. Ip Address: 82.145.208.219

    CALCIOSCOMMESSE, Catania e Teramo subito a processo.
    Primo grado entro il 10 agosto?
    15.07.2015 13:46 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85
    Il procuratore Figc, Stefano Palazzi, lavora alacremente con
    il proprio staff per preparare i vari processi sportivi che
    rischiano di sconvolgere la Serie B e la Lega Pro.
    Secondo quanto riporta ‘La Repubblica’ entro il 10 agosto
    dovrebbero concludersi i processi sportivi, almeno con il
    primo grado. Catania e Teramo rischiano la serie B (pronti
    Entella e Ascoli ad essere ripescati).
    Solo più avanti ci saranno i processi per la nuova inchista
    di Cremona: in ballo Atalanta (il Cagliari spera di essere
    ripescato), Chievo e Lazio. Se i deferimenti dovessero
    arrivare a campionato di serie A ormai iniziato, le eventuali
    penalizzazioni sarebbero scontate nella prossima stagione
    e in questo caso il Cagliari non avrebbe speranze di poter
    tornare in serie A.
    Inoltre c’è l’inchiesta di Catanzaro, da cui è stato stralciato
    il caso Teramo: anche qui rischiano molti club (dalla B alla
    serie D) e decine di tesserati.

  28. Ip Address: 62.18.50.37

    Molto sommessamente Alberto, e senza alcun piacere anzi…, la spa calcio catania rischia in quanto il proprietario rischia la dichiarazione di fallimento.

  29. Ip Address: 2.226.180.6

    Il Cagliari, ma mi faccia il favore! Vi ricordate la partita Cagliari Chievo? Se non fu una combine quella! Per il resto lo ripeto: ci vuole un imprenditore non cordate, che rischiano di diventare corde p’affucari. L’azionariato popolare: si può fare a Parma città ricca, ma non credo qui da noi. Raggiungere il 40% non è facile. Allora si sbrighino coi processi. Per la 2. Odissea di Pulvis non mi importa. Il presidente del Milan e ex del Consiglio ne aveva di più accuse di natura finanziaria, ma quello sapete come agì. Aspettiamo. Intanto ho rivisto per la terza volta le partite incriminate. Ho osservato Pulvirenti al rallentatore: non aveva l’aspetto di uno che avesse il risultato in tasca. Ho rivisto Bologna Catania: uno scandalo! Tutto a sfavore del Catania, anche l’impianto di iiluminazione saltato per mezz’ora. Quella partita andava rigiocata. Poi la sfortuna totale. Ma queste cose ce le diciamo tra noi, tanto per.
    Veniamo al nocciolo : il giudice sportivo non valuterà le aziende di Pulvis ma il suo (presunto) reato. Dovrà valutare anche se effettivamente ci fu corruzione e dire con nome e cognome i corrotti: giocatori, tecnici, allenatori ecc. Allora si che ci sarà da ridere oltre che piangere.

  30. Ip Address: 62.18.50.37

    Un imprenditore indagato per bancarotta fraudolenta travolge tutte le sue aziende, nessuna esclusa. La proprietà Pulvirenti deve cambiare immediatamente senza altre perdite di tempo.

  31. Ip Address: 5.90.111.217

    Ragazzi, si sapeva che quando si toglie il coperchio dalla pentola, si vedono dentro tutti gli ingredienti messi a bollire. Concordo con Giuseppe in qusnto, purtroppo, il Calcio Catania è’ una società del gruppo e, qualsiasi procedura fallimentare avviata in una società del gruppo, investe le altre e i curatori e periti potrebbero bloccare tutte le operazioni delle società coinvolte per difendere gli interessi dei creditori. Pertanto, a mio modesto parere,pure vendere in questa situazione, se non impossibile è’ sicuramente difficile. Sicuramente se i compratori vi sono , aspetteranno gli esiti dei controlli e delle definizioni dei processi penali e definizioni economico-finanziarie. Pertanto, a questo punto, non voglio crederci, ma forse la decisione sportiva di Tavecchio e company sarà ininfluente per come ci stanno mettendo le cose in casa Catania. Teniamo duro, solo wuesta per ora possiamo fare.

  32. Ip Address: 87.20.104.132

    Che fatica aspettare,ogni giorno notizie non incoraggianti,oggi si doveva riunire il consiglio del CdA,ancora silenzio…..a noi tifosi è rimasto questo sito con il quale discutere,buttare li delle sensazioni positive o negative,e aspettare…..
    un saluto a tutti voi che come me siamo in trepidazione.

  33. Ip Address: 82.145.208.171

    Concordo con Catanese a Napoli, teniamo duro ma non molliamo!!!

  34. Ip Address: 79.47.7.151

    Buonaseras raga’!

    Ci va tutto male! 😥

    Avevo pensato bene (male per noi) allora Giuseppe e Catanese a Napoli!

    Stiamo come il Parma anzi peggio perche’ gli introiti della vendita dei giocatori andranno ai creditori.

    Porca miseraccia! 😥 😥 😥

  35. Ip Address: 78.13.252.182

    come Giuseppe, anche io ho sensazioni molto negative…..ahimè

  36. Ip Address: 79.47.7.151

    Pulvi ci ha uccisi a noi tifosi!

    Ci butteranno nel gabinetto raga’! 🙁

  37. Ip Address: 82.145.208.171

    Semu pessi, speriamo di non perdere tutto……

  38. Ip Address: 82.145.208.171

    Comunque non molliamo ragazzi….

  39. Ip Address: 82.145.208.171

    LEGA PRO, quale futuro? Caos tra fallimenti e retrocessioni. Il punto
    15.07.2015 17:48 di Andrea Carlino
    articolo letto 587 volte

    La Lega Pro del prossimo anno sarà un vero rebus.

    Il campionato ha già perso otto squadre: Barletta, Grosseto, Monza, Venezia, Real Vicenza, Reggina la neo-promossa Castiglione e la retrocessa dalla B Varese. Sicuro di partecipare alla Lega Pro, di chi è sceso nella terza serie, è solo il Cittadella visto che il Brescia salirà in B al posto del Parma e, se sarà confermata la responsabilità diretta del Catania nell’inchiesta ‘I Treni del Gol’, anche la Virtus Entella.

    Gli etnei scenderebbero così in Lega Pro, in uno slot che sarebbe comunque coperto.

    Nel focus realizzato da TMW, si evidenzia che nel Girone A sono fallite tre squadre, che lasciano dunque posti vuoti: Real Vicenza, Monza, Venezia. Nel B solo il Grosseto, nel C invece Barletta e Reggina mentre è ancora da capire quale sarà il futuro del Teramo in cadetteria con l’Ascoli che attende news a riguardo. 

    Al contempo, in Lega Pro, devono ancora entrare nel vivo le inchieste sul calcioscommesse (Dirty Soccer) e da valutare saranno le posizioni di alcuni club. 

    Chi ha presentanto la documentazione incompleta o in ritardo sarà probabilmente penalizzato (e nella lista ci sono Paganese, Vigor Lamezia, Benevento, Pisa, Martina Franca, Savona, Ischia, Melfi e la neopromossa Lupa Castelli Romani).

    Tra chi è retrocesso in D (Pordenone, Messina, Forlì, San Marino, Albinoleffe, Gubbio, Aversa Normanna, Pro Patria e Savoia), solo quest’ultima non si è iscritta alla quarta serie italiana. E per i ripescaggi? Oltre alle retrocesse, è noto il ranking dalla D, arrivato dopo i play-off di categoria, con Sestri Levante, Monopoli, Fano, Taranto ai primi tre posti. Per la Lega Pro, però, dovrà esserci un deposito a fondo perduto di 500mila euro più il pagamento della licenza nazionale.

    La Figc deciderà sui ripescaggi ad agosto. Formalmente, non verranno modificati i format dei campionati: A a 20, B a 22, Lega Pro a 60. Per cambiarli, serve una maggioranza qualificata. Tavecchio ha dato tempo entro il 14 agosto per trovare in extremis l’accordo su una riforma che comunque partirebbe dalla prossima stagione e produrrebbe i primi effetti dal 2017/2018.

    Ecco un riepilogo (fonte TMW)

    Possibile retrocessione in Lega Pro se confermata responsabilità diretta nell’inchiesta I Treni Del Gol Catania.

    Possibile retrocessione in Lega Pro in caso di responsabilità diretta nell’inchiesta Dirty Soccer Teramo.

    Retrocessa in Lega Pro Cittadella.

    Possibili ripescaggi in B dopo retrocessione Brescia, Virtus Entella.

    Possibile ripescaggio in B Ascoli.

    Squadre rimaste in Lega Pro Girone A Bassano Virtus, Pavia, Alessandria, Torres, Feralpi Salò, Cremonese, Arezzo, Sudtirol, Mantova, Giana Erminio, Renate, Lumezzane.

    Squadre rimaste in Lega Pro Girone B Reggiana, Spal, Pisa, Ancona, Tuttocuoio, L’Aquila, Pontedera, Lucchese, Carrarese, Santarcangelo, Prato, Pistoiese, Pro Piacenza, Savona.

    Squadre rimaste in Lega Pro Girone C Benevento, Juve Stabia, Matera, Casertana, Lecce, Foggia, Catanzaro, Melfi, Cosenza, Lupa Roma, Martina Franca, Paganese, Ischia, Vigor Lamezia.

    Squadre promosse dalla Serie D Cuneo, Padova, Rimini, Siena, Maceratese, Lupa Castelli Romani, Fidelis Andria, Akragas.

    Fallita dopo la retrocessione dalla B Varese.

    Fallite nel Girone A Real Vicenza, Monza, Venezia.

    Fallita nel Girone B Grosseto.

    Fallite nel Girone C Barletta, Reggina.

    Fallita dopo promozione in Lega Pro Castiglione.

    Retrocesse in Serie D Pordenone, Messina, Forlì, San Marino, Albinoleffe, Gubbio, Aversa Normanna, Pro Patria.

  40. Ip Address: 62.18.50.37

    Situazione molto complessa ed altrettanto preoccupante, colpisce il silenzio della società che rasenta la irresponsabilità più completa, purtroppo da un reo confesso c’è poco di buono da aspettarsi.

  41. Ip Address: 82.145.208.171

    Esatto Giuseppe il silenzio continua……..

  42. Ip Address: 5.97.48.29

    CALCIOSCOMMESSE, entro 10 giorni deferimenti per Teramo e Catania
    15.07.2015 19:51 di Andrea Carlino
    articolo letto 111 volte

    Il lavoro della Procura federale prosegue alacremente. Secondo quanto si apprende l’attenzione degli inquirenti è su Savona-Teramo, match del Girone B di Lega Pro del 2 maggio scorso che ha visto gli abruzzesi vincere per 2-0 in terra ligure e ottenere con un turno di anticipo la storica promozione in Serie B.

    In base alla riduzione dei termini approntata dalla Federcalcio, il pm federale Palazzi potrà provvedere subito ai deferimenti e salvo clamorosi colpi di scena i rinvii a giudizio dovrebbero arrivare entro 7-10 giorni, con il primo grado previsto tra la fine di luglio e i primi di agosto (max 10 agosto).

    In parallelo si procederà anche per l’inchiesta di Catania, priorità ai casi che per ora bloccano i calendari di Serie B e Lega Pro. Poi spazio all’inchiesta di Cremona.

    Per quanto riguarda il Teramo, “le indagini – spiegano gli inquirenti – hanno portato alla luce come la dirigenza del Teramo abbia raggiunto tanto risultato dando mandato all’esperto di frodi sportive, Ercole Di Nicola, direttore sportivo dell’Aquila, e già indagato nell’operazione ‘Dirty Soccer’ affinche combinasse il risultato dell’incontro procurando la vittoria del Teramo”.

    Secondo l’accusa, “ci sarebbe stato un corrispettivo di 30mila euro, con l’attuale calciatore del San Paolo Padova, Davide Matteini, che avrebbe tentato invano di corrompere due calciatori del Savona (Cabeccia e Marchetti) e dopo il tentativo fallito, il Teramo e Di Nicola sarebbero arrivati fino al consulente di mercato del Savona, Marco Barghigiani, incontrato a Fabro (Umbria) il 30 aprile, due giorni prima del match e ad Albisola il giorno del match2

    Il Teramo rischia seriamente di compromettere la promozione in Serie B qualora fosse accertato l’illecito.

    Oggi, come riporta l’Ansa, la Procura federale ha ascoltato i calciatori Fabio Eguelfi, Jacopo Galimberti, Alessandro Marchetti e Marco Cabeccia (unico calciatore ancora tesserato per il Savona), oltre all’ex consulente del Savona, Enrico Ceniccola. Le audizioni sono durate tutte circa un’ora e mezzo, all’uscita bocche cucite da parte di tutti.

    Per domani era prevista l’audizione dello stesso Di Nicola, il quale, secondo gli inquirenti, sarebbe stato il macchinatore della presunta combine.

  43. Ip Address: 82.145.217.246

    Mi viri qualcuno

  44. Ip Address: 217.200.203.126

    Mi Viriti??????????

  45. Ip Address: 141.0.15.160

    Ciao

  46. Ip Address: 79.47.7.151

    Buonasera raga’!

    Ti vedo e ti leggo!

    Notte a tutti i pazzoidi per il Catania! 😥 😥 😥

  47. Ip Address: 78.13.252.182

    Matteo ti sbloccanu….

  48. Ip Address: 79.23.143.50

    Si va a dormire con tanti dubbi in fondo al cuore. Oltre alla probabile penalizzazione che ci infliggerà la FGCI, ci sono dubbi atroci legati ai problemi finanziari del Calcio Catania. Non ci resta che attendere, sperare e soffrire. Buona notte a tutti (si fa per dire!)

  49. Ip Address: 141.0.14.54

    So sbloccau finalmente!!!! Sono Libero adesso…..

  50. Ip Address: 151.74.187.81

    Mmmmm,…..quando dicono “caso Catania”, badate bene, dicono che già ce la sentenza.
    È il “Caso Catania” che blocca i campionati, perché il calendario sarà fatto senza il Catania……
    Altrimenti Dovrebbero dire “Caso Catania, Varese, Trapani, Ternana etc”….
    Perché se illecito ci fu, è chiaro che per vendere ci vuole un acquirente, io non posso acquistare una vittoria se la controparte non è disposta a vendere.
    Perché chi compra commette un reato più grave di colei che è una disposta a vendere?
    Quindi Palazzi e il clan della Lega hanno già deciso, devono ratificare soltanto, d’altronde come farebbe a spulciare le carte e giudicare in serenità una marea di carte? Quest’uomo è un semplice ratificatore di sentenze scritte da chi sta sopra di lui.

    Quindi Caso Catania, perché è solo il Catania che blocca i calendari; tradotto in cifre Catania retrocesso, dove non si sa, le altre restano in B con delle penalizzazioni che poi in appello saranno riviste al ribasso.

    Lazio, Atalanta etc…..processo si farà dopo, solo per definire i punti di penalizzazione, non si tratta di retrocessione, quindi calendari fattibili.

    Caso società Catania Calcio.
    Ritengo che solo un folle o una cordata di folli potrebbe decidere in questo momento e con questi chiari di luna recenti , di investire soldi nella società.
    Di folli a Catania io non ne conosco, credo che questi appelli resteranno ahimè nel vuoto.
    A meno che chi vende, non voglia disfarsi ormai di tutto in maniera scontata, ma credo sia irrealistico.

    Mi associo al coro di chi la vede nera, probabilmente continueremo a non vedere calcio nemmeno quest’anno, la legge che colpisce una città intera intera per la stupidaggine di uno solo è infima ma purtroppo è questa, non c’è nulla da fare.
    Poi, quando di mezzo c’è il Catania, escono tutti quelli che invocano sanzioni esemplari.
    Le altre vendono, comprano come Pulvirenti ma vengono coperti e difesi, come Mr Agghiacciante, reo di una combine al pari delle nostre ma difeso a spada tratta.
    Solo una parola accomuna tutto il calcio italiano: VERGOGNA.

  51. Ip Address: 79.23.143.50

    Buongiorno a tutti. Si Perplesso, giusto quello che dici, ma la differenza è’ che per il Catania chi ha organizzato il tutto ed è’ stato scoperto come un bambino che tenta di prendere il barattolo di marmellata dal mobile della cucina facendo rumore spostando la sedia, è’ stato il Presidente, per giunta reo confesso, non un giocatore qualunque. Purtroppo questa è’ la differenza. inoltre le notizie accadute ieri, su altra benzina gettata dal fuoco dovuta ai problemi della Wind jet non fa che alimentare un quadro poco rassicurante. Dobbiamo sperare solo nella “clemenza della corte” che non voglia colpire una intera città per il danno grave di immagine che ci ha investiti come “un treno”, e nella abilità del sindaco, dei nuovi manager societari ed imprenditoriali che prendano in mano la situazione

  52. Ip Address: 95.245.182.154

    Buongiorno raga’!

    Ciao Perplesso,

    Concordo con te! 😥

    Ormai siamo in balia di chiunque, In segno di lutto ho messo la bandierina del Calcio Catania a mezz’asta! 😥

    Buona giornata a tutti!

  53. Ip Address: 62.18.58.153

    Giorno a tutti, assolutamente da condividere il pensiero di perplesso e di ct a napoli, non c’è chiarezza se l’illecito sia stato o meno consumato, anche per il diritto sportivo, come chiarito dal tnas sul caso matera la sanzione è diversa, basti pensare che nel caso di illecito solo tentato sarebbe possibile patteggiare la pena, così come gli affari della wind yet società, bene ricordarlo, consorella del catania perché entrambe facenti capo a finaria, finiscono per rendere complicato e drammatico il momento. Certo l’idea di prendere aria e di staccare da sta melma stagnante causata da Pulvirenti è sempre più forte, anche qui, perplesso non credo proprio si sbagli più di tanto, purtroppo.

  54. Ip Address: 141.0.14.107

    Buongiorno a tutti pari!! Concordo anch’io!!! Dobbiamo essere consapevoli che non ci faranno sconti e che con questa situazione si rischia la fine del Parma se non peggio!!!!! Ma io vi chiedo una cosa, teniamo duro e non molliamo niente del nostro amato Catania E una parte di noi !!!!

  55. Ip Address: 141.0.14.107

    Gran bel post Perplesso, pure questo da incorniciare, ti voglio fare un regalo, lo vedrai……..

    Catanese a Napoli anche tu e Giuseppe non scherzate Ahhh!!!

  56. Ip Address: 37.227.168.125

    Buongiorno a tutti

  57. Ip Address: 37.227.168.125

    CATANIA, Maniero: “Ci sono stati contatti con la Salernitana, ma…”
    16.07.2015 08:12 di Andrea Carlino
    articolo letto 154 volte

    L’attaccante del Catania, Riccardo Maniero si sta allenando con l’AIC Equipe Campania a Qualiano (Na). Ai microfoni di ‘TuttoSalernitana’ parla della sua esperienza a Catania e del suo futuro: “I primi sei mesi sono stati strepitosi, il Pescara poi ha continuato a fare bene fino alla finale play-off persa con tanta sfortuna. Andare a Catania è stata una scelta difficile, ma sono comunque soddisfatto. In Sicilia ho vissuto mesi difficili ma alla fine siamo riusciti a salvarci. Futuro? Ho un contratto fino al 2018 e voglio restare a Catania. Se poi la società prenderà decisioni differenti, allora mi guarderò intorno. Salernitana? “Non posso negare che qualcosa c’è stato, ma la mia priorità è il Catania”.

  58. Ip Address: 151.74.187.81

    Un ultima puntualizzazione.
    Leggendo le date e le scadenze imposte dall’ufficio inchieste, viene solo da chiedersi: ma il tempo per leggerle tutte e dare la possibilità agli accusati di difendersi come può essere concentrato in pochi giorni?
    L’impressione sempre più realistica è quella che i soldi in ballo ( (sky in primis ) sono troppi, non si può indagare come sia giusto fare, rapida lettura, sentenza esemplare della serie …..come siamo seri e inflessibili…. ma appare tutto come una pura formalità; figuriamoci se la faccenda Catania possa fermare un carrozzone da miliardi euro. Molto più facile far scomparire Catania e la sua squadra dal panorama calcistico nazionale.

    Colpiranno l’unico reo confesso, l’unico babbo, l’unico che si è fatto beccare con le mani nel sacco; come mai nessuno si è scandalizzato della facilità con cui questa gente corruttrice si muoveva nel mondo del calcio senza essere isolata o denunziata? Perché questo è segno tangibile di pratiche fin troppo frequenti e di normale uso, tradotto in soldoni, chissà quanti casi simili ci sono ma eseguiti da furbetti…..

  59. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Ormai il calcio sta diventando non più uno sport ma una macchina per far soldi soggetto alle televisioni e altre cose che nulla hanno a vedere con lo sport. Ormai noi tifosi mi sembra che contiamo sempre di meno anche se la FEDE NELLA NOSTRA SQUADRA RIMANE IMMUTATA.

  60. Ip Address: 95.245.182.154

    Salve raga’!

    Ciao Giuseppe, Matteocifalotu, Mexxican ………. (pulvirenti dimettiti), Alberto e ri-ciao Perplesso! 😉

    Catania, futuro nelle mani di Pippo Pancaro!

    Il futuro è alle porte. Il Catania si muove, lavora sotto traccia e pone le basi per la prossima stagione. Le scelte sono chiare e non è difficile comprendere come in casa rossazzurra si è già capito che si disputerà il campionato di Lega Pro. Finalmente si muove qualcosa dal punto di vista tecnico: la panchina, infatti, dovrebbe essere affidata a Pippo Pancaro. L’ex difensore del Milan dal 2012 ha intrapreso la carriera di allenatore, prima come vice e, poi, come tecnico. Modena e Juve Stabia nella sua breve carriera: ironia della sorte vuole che nella sua esperienza a Modena è stato vice proprio di Dario Marcolin che, attualmente, è l’allenatore del Catania. Dopo l’esperienza in Emilia, chiusa con l’esonero di Marcolin, un anno fermo prima della chiamata della Juve Stabia. Anche questa esperienza, però, si è conclusa con un esonero, quando la squadra si trovava al terzo posto in classifica. Un esonero che ha lasciato di stucco addetti ai lavori e semplici tifosi. L’identikit è quello solito degli allenatori scelti dal Catania: giovane e ambizioso. Pancaro è stato scelto in prima persona da Pippo Bonanno, consigliato dall’amico ed ex compagno Pasquale Logiudice, attuale direttore sportivo proprio della Juve Stabia. Carattere mite, anche se anche lui, quando viene provocato, perde le staffe. E’ successo in sala stampa al termine della gara vinta dalla sua Juve Stabia contro l’Aversa Normanna quando, un giornalista ha prima provocato Pancaro sull’arbitraggio, per poi mandarlo ‘affan…’ in seguito al suo rifiuto di esprimersi sull’operato del fischietto. Immediata la reazione dell’ex difensore di Lazio, Milan e Fiorentina che, preso atto della risposta, si è alzato e ha lasciato la conferenza. Nei campi di Lega Pro, non di rado, si assiste anche a questo.

    La prima mossa della nuova stagione, dunque, dovrebbe essere annunciata nei prossimi giorni, prima andrà rescisso il contratto di Dario Marcolin che, ufficialmente, è ancora l’allenatore del Catania. Bonanno e Pancaro, poi, si tufferanno nel mercato: i giocatori della passata stagione andranno via praticamente tutti, ma se Alessandro Rosina confermerà la volontà di fermarsi in rossazzurro anche il Lega Pro, sarà da lui che ripartirà il Catania in quella che si prospetta come una delle stagioni più travagliate della storia del club di Via Magenta.

  61. Ip Address: 62.18.71.109

    Vedo che sei informato giorgio caro, matteo ed io non ne sapevamo nulla…..

  62. Ip Address: 95.245.182.154

    Ciao Giuseppe! 😉

    La notizia e’ uscita su FB e dopo su itas…….!

  63. Ip Address: 79.23.143.50

    Apprendo queste notizie fresche che fanno morale, ma occorre prima vedere cammello, cioè la categoria che ci manderanno a partecipare.

  64. Ip Address: 95.245.182.154

    Carissimo Gius, non posso fare il Presidente perche’ non ho i “piccioli”! li chiamati cosi i soldi?

  65. Ip Address: 141.0.15.233

    Primo passo??? Attendiamo sviluppi per il resto….

  66. Ip Address: 93.46.122.3

    Ciao a tutti, Coraggio non disperatevi e siate positivi.
    Visto la situazione, che diventa giorno dopo giorno sempre più ingarbugliata, perché non prendete in SERIA considerazione la soluzione dell’Azionariato Popolare ?. come il Futbol Club Barcelona.
    Dareste vita ad una società di soli e veri tifosi, capaci di fare solo gli interessi del Catania calcio e non gli interessi dei singoli.
    E’ chiaro che sarebbe una strada tutta in salita perché partireste dal basso ma ogni traguardo raggiunto sarebbe una doppia vittoria.
    Considerato che i siciliani sono in tutto il mondo e con i mezzi di oggi sarebbe più facile raccogliere le adesioni da tutto il mondo per la creazione di una nuova società che non avrebbe niente a che fare con i personaggi del passato.
    Nel tempo, giorno dopo giorno, il seme gettato metterebbe radici ed incomincerebbe a crescere per diventare nel giro di qualche anno un grande albero, raggiungendo dei traguardi che oggi sono utopia.
    Se veramente avete amore per i vostri colori (e di questo ne sono certo) iniziate questa nuova avventura di cui andarne fieri ed orgogliosi perché i tifosi saranno i veri proprietari della squadra.
    Sinceri Saluti.

  67. Ip Address: 141.0.14.17

    Ciao cuore rosanero, ti ringrazio del tuo consiglio, il problema è che a Catania purtroppo come a Palermo, il giro di moneta e lavoro e fiacco, la gente tende solo a campare.
    Io sono d’accordo con il tuo discorso è il passo avanti lo deve fare anche la società che deve assolutamente vendere perché se no sono cavolacci amari visto la situazione che si è creata!!!! Nessuno vuole comprare una società che, chi la gestisce, ancora è indagata per bancarotta fraudolenta, un pacchetto che potrebbe nascondere tante sorprese, come l’uovo kinder, però prima o poi si scioglie con sto caldo e verranno fuori le sorprese…….

  68. Ip Address: 93.46.122.3

    Per questo consigliavo una NUOVA società calcio che non ha niente da dividere con il passato.
    Inoltre, è vero che in Sicilia si “tira a campare” ma la raccolta andrebbe fatta a livello mondiale e credimi ci sono molti tifosi che darebbero un contributo per la propria squadra e nello stesso tempo investire dei soldi e diventare azionisti.

  69. Ip Address: 212.14.141.175

    Come ho già scritto in precedenza ormai sembra che il calcio da sport si sta tramutando in macchina da soldi.
    Diverse società stanno rinunciando al ripescaggio in lega Pro per non versare 500.000 euro a fondo perduto.

  70. Ip Address: 2.226.180.6

    Fa piacere leggere cuore rosanero. Grazie. La scorsa settimana sono andato a mangiare al Rosanero: divino, ma quanto rosanero! Faceva un certo effetto. Tutta gente per bene, grandi tifosi. Nessuno slogan contro il ns CT. Le colliri non si ferrmano leggendo cosa ha detto Tutino a Crocetta: al confronto il caso Catania, come lo chiamano, è nulla.
    Voglio ripetere un concetto su cui ci si attarda ogni tanto: il caso windjet non c’entra col fatto sportivo giudiziario. Non può non deve influenzare. La società ha un altro presidente, altri responsabili. Dunque non mescoliamo cose che non c’entrano. Altro fatto incontrovertibile: più sotto della Pro non si può andare. Sta nei fatti. Altrimenti si innescherebbero reazioni a catena. Il sindaco Bianco più che perdere tempo a cercare cordate deve lavorare sulla “politica sportiva”: fare i giusti passi presso i capi della federcalcio e C. Deve far capire che lo stato della città e tifoseria è preoccupante e che una decisione troppo dura innescherebbe reazioni incontrollabili. Non so se sono chiaro. Sono azioni diplomatiche che i polici conoscono, e che salvano una collettività. Io confido cheBianco sia uomo di raffinati modi diplomatici, ed è politico molto ascoltato. Basterà? Penso di sì. Perciò prepariamoci alla Pro e che sia una pro-tifosi. Sempre più scattiati peril Liotru. Vorrei fare il nome di tutti gli amici del sito, anche se non li cito sappiano che ogni loro contributo mi arricchisce e mi dà coraggio.

  71. Ip Address: 82.145.219.8

    Ciao Paolo, ti devo contraddire sulla questione Wind Jet presidente, mi spiego meglio, Finaria e una Spa che controllava Wind Jet e tuttora ancora controlla il calcio Catania come dici tu adesso con Vitaliti!!! Quindi di cosa stiamo parlando?????
    Vitaliti come Pulvirenti hanno avuto avvisi di garanzia per bancarotta fraudolenta per la gestione e falso in bilancio proprio di Finaria Spa!!!!! Qui si rischia il fallimento e di ripartire dalla serie d assieme il Parma………. Mi vengono i brividi…….

  72. Ip Address: 212.14.141.175

    non capisco di cose finanziarie però Pulvirenti risulta ( se non sono cambiatr le cose) proprietario di circa 80 discount- alcuni alberghi a Taormina poi cè Torre del Grifo e il valore del Calcio Catania

  73. Ip Address: 151.82.183.161

    A cuore rosanero consiglio di leggere ‘la fattoria degli animali’.
    Saluti a tutti.

  74. Ip Address: 79.46.98.130

    Un saluto a tutti.
    Vagliasindi a detto che per quanto riguarda la wind jet,e il calcio Catania sono due cose diverse e fra l’altro lui ne capisce di leggi.Ha detto che non dobbiamo assolutamente preoccuparci. Finalmente si parla di allenatore,già è qualcosa no?

  75. Ip Address: 79.42.158.102

    ILLECITO SPORTIVO: il caso della Reggina, responsabilità diretta ma non retrocessa
    Redazione – 16 luglio 2015

    Interessante menzione di un illecito sportivo che vide protagonista la Reggina

    In tema d’illecito sportivo, vale la pena ricordare quanto accaduto in passato alla Reggina in Serie A. A seguito dello scandalo di Calciopoli, il 7 agosto 2006 la Reggina venne deferita per violazione degli articoli 1 e 6 del regolamento federale (illecito sportivo), essendo accusata per responsabilità diretta del Presidente Lillo Foti: secondo l’inchiesta, aveva usufruito di illeciti vantaggi di classifica nella stagione 2004-2005, attraverso il controllo delle designazioni arbitrali.

    A processo concluso, la Reggina venne penalizzata di quindici punti, da scontare nel campionato di Serie A 2006-2007. Il Presidente Foti venne squalificato per due anni e sei mesi, poi ridotti ad un anno e un mese. Il 12 dicembre 2006 arrivò una riduzione di 4 punti, portando così a 11 i punti di penalizzazione.

    La Reggina riuscì nell’impresa di conquistare la salvezza ottenendo sul campo 51 punti in 38 giornate di campionato (40 punti considerando la penalizzazione), frutto di 12 vittorie, 15 pareggi e 11 sconfitte. Al termine della stagione, l’allenatore e tutti giocatori furono insigniti della cittadinanza onoraria di Reggio Calabria.

  76. Ip Address: 79.46.98.130

    cari amici, ho sentito adesso su Telecolor (emittente Catanese) per chi non vive a Catania, che Giuseppe Pancaro è il nuovo allenatore del Catania.La società ancora in frantumi tace.

  77. Ip Address: 79.46.98.130

    Pazzoidi del calcio Catania46,anche il sito ufficiale del Calcio Catania conferma,G.Pancaro già è a torre del grifo,è il nuovo allenatore saluti a tutti 🙂

  78. Ip Address: 79.46.98.130

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver affidato al signor Giuseppe Pancaro l’incarico di allenatore della prima squadra. Il nuovo tecnico rossazzurro, accolto oggi a Torre del Grifo dall’Amministratore Unico Carmelo Milazzo, verrà presentato ufficialmente ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione in occasione dell’avvio della preparazione pre-campionato.

  79. Ip Address: 62.18.48.203

    Ripeto, pancaro o un altro è uguale, Pulvirenti deve andare via e basta. Niente chiacchiere, niente alibi, lui con il catania ha chiuso, e per sempre. Sia chiaro, a tutti.

  80. Ip Address: 79.23.143.50

    Un tassello di speranza e’ arrivato. Ragazzi, se c’è’ stata la volontà di scegliere un allenatore, vuol dire che c’è la voglia di ricominciare. Il seme e’ stato gettato e la piantina prende corpo. Iniziare il raduno credo previsto per il 25, correggetemi se sbaglio, senza allenatore, sarebbe stato deleterio. Giuseppe, Pulvirenti sparirà, dovrà sparire, perché volente o nolente si beccherà una lunga squalifica. In tale contesto, il cambio societario si impone e ci sarà di dritta o di storta. Un passo alla volta, in attesa delle decisioni del giudice sportivo. Attendiamo trepidanti e fiduciosi. Il calciocatania non morirà, ne sono convinto.

  81. Ip Address: 82.145.217.94

    Giusto Giuseppe, si na scappari Appidaveruuu…..

  82. Ip Address: 62.18.78.74

    Caro catanese, giusto ciò che scrivi, un segnale di normalità dopo lo schifo che questo ignobile ci ha fatto vivere e ci fa vivere… I silenzi, la tratocotanza, lo snobbare i tifosi, tdg chiusa negli allenamenti, niente dichiarazioni pubbliche… Poi scoprire il fango di tentare da idiota di truccare le partite… Vada via, ora e subito, via dal catania e da catania, via da noi innamorati rossazzurri che lui vigliaccamente ha pugnalato alle spalle.

  83. Ip Address: 82.145.217.94

    Catanese a Napoli ci sarà da lavorare duramente per avere una rosa di giocatori validi per la categoria che ancora non si sa quale sarà!!!!!! La società deve fare un passo avanti e vendere,e non tirarsi indietro alle offerte che presenteranno!!!

  84. Ip Address: 62.18.78.74

    Si matteo sinnaghiri davanti ai nostri occhi,hai ragione.

  85. Ip Address: 82.145.217.94

    Parole sante Giuseppe…..

  86. Ip Address: 82.145.211.219

    La rete ha abbandonato a Giorgio 47 e mi ha chiesto di salute tutti pari…………

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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