Rinaudo al Catania

 Scritto da il 20 luglio 2014 alle 17:07
Lug 202014
 

rinaudo

Ritorna ad indossare la casacca rossazzurra. Rinaudo dormirà a Torre del Grifo e si metterà subito a lavoro con i compagni in ritiro in vista della prossima stagione. I siciliani riscattano a titolo definitivo il suo cartellino per una cifra vicina ai 3 milioni di euro. Rinaudo firmerà un contratto fino al 2017.

La notizia dell’arrivo di Fabian Rinaudo a Catania ha suscitato il grande entusiasmo dei tifosi, che fin dalle prime ore del pomeriggio hanno espresso gioia per il ritorno in città del centrocampista argentino, e le attenzioni della stampa. All’aeroporto Vincenzo Bellini, accoglienza calorosa e dichiarazioni del “Fito”

Rinaudo:  Non mi aspettavo un’accoglienza del genere. Sono felicissimo. Spero di contribuire a riportare il Catania in Serie A. I tifosi mi hanno sempre dimostrato affetto. Al momento di prendere una decisione sentirsi a casa è importante. Volevo tornare a casa fortemente. Ora lavoro, mentalità. Io sono cresciuto con questi valori, per me non c’è nulla di sconosciuto, e nemmeno per i miei compagni.

Una promessa ai tifosi? Non prometto solo risultati, ma anche sacrificio, lavoro e serietà.

  81 Commenti per “Rinaudo al Catania”

  1. Ip Address: 91.253.121.234

    Grande colpo di mercato , complimenti alla società che sta dimostranto a tutti quanti quali sono le proprie ambizioni perché Rinaudo in B e un lusso

  2. Ip Address: 79.4.15.37

    Buon pomeriggio,
    Grande colpo, basta che gioca calmo e senza commettere falli inutili 😉 😉
    Mi sta piacendo sto Cosentino, Peccato, si è svegliato un po’ tardi, se faceva questi acquisti un anno fa, non eravamo in questa situazione….
    Comunque, bravo lo stesso. ma vogliamo Babacar….

  3. Ip Address: 79.36.41.69

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rossazzurro bentornato rinaudo 😀 😀

  4. Ip Address: 82.49.37.234

    Condivido in pieno quanto scritto da Joe e Mexxican. Mexxican, non te la prendere per l’infiltrato che scrive: forse sul loro sito i rosanero non lo vogliono e si sfoga qui . Martedì ci sarà il sorteggio Tim cup, e che voglia di incrociare i Rosella. parliamo di cose serie: L’Arsenal spinge per per Peruzzi. Staremo a vedere. Certo e’ che se va via lui, a parte Gyomberg adattato in quel ruolo, siamo scoperti. La Dirigenza saprà cosa fare. Oggi è il compleanno di Bergessio. Tanti auguri Toro.

  5. Ip Address: 91.252.7.211

    Ciao catanese a Napoli sicuramente hai ragione tu , meglio ignorarlo perché sarà un povero emarginato

  6. Ip Address: 79.13.45.57

    Francesco Fedato, attaccante in comproprietà tra Sampdoria e Catania, ha iniziato la stagione con la maglia dei blucerchiati e si augura di poter rimanere alla corte di Mihajlovic.

    “Mihajlovic e il gruppo mi hanno fatto sentire partecipe fin da subito – ha dichiarato ai microfoni di ‘Samp Tv’ – , mi impegnerò al massimo e spero di poter restare qui”.

    Fedato ha giocato in piazze calde come Catania e Bari, ma la Samp è un’altra cosa: “La Sampdoria è una piazza importante, vengo da piazze calde come Catania e Bari ma alla Samp il tifo è tutta un’altra cosa”.

    “Sono un giocatore arrivato alla Sampdoria in punta di piedi – conclude Fedato – , che si vuole mettere al servizio della squadra e imparare dal mister.

    St’autru cexxu!!

  7. Ip Address: 79.13.45.57

    Joe, sono d’accordo con te…….doveva svegliarsi già a gennaio, nel mercato di riparazione…….

    Mi chiedo perché non l’abbia fatto!

  8. Ip Address: 79.13.45.57

    Auguroni a Bergessio!

  9. Ip Address: 91.253.136.244

    London calling. Londra chiama e Gino Peruzzi potrebbe rispondere. Secondo Gianluca Di Marzio infatti i Gunners sarebbero interessati al laterale argentino e martedì l’ad Cosentino è atteso a Londra per trattare.

    Un interesse che pare concreto anche se, a detta dello stesso amministratore delegato, il difensore partirà solo di fronte ad un’offerta importante.

    Le squadre inglesi solitamente non hanno però difficoltà a mettere sul piatto cifre importanti.

  10. Ip Address: 91.253.136.244

    Notte a tutti

  11. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Bentornato a Rinaudo, però per uno che arriva ci sono segnali di partenza per altri.
    Peruzzi è fortemente corteggiato dall’Arsenal. Da Genova ho notizie che la Samp dovrebbe formalizzare a presto l’acquisto di Bergessio e Frison. Anche Lodi potrebbe andare via, quindi occorrono ancora nuovi rinforzi in tutti i settori.

  12. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga’!

    Ciao angelo, Mongibello, joe, Catanese a Napoli e Roma, Mexxican, matteocifalotu e alberto scusatemi se mi dimentico di qualcuno! 😉

    Stamattina in cielo qualcuno e’ incazzato nero! :mrgreen:
    Pioggia con forte vento e tuoni e fulmini a go go, la temperatura e’ fresca.

    Sono d’accordo con voi tutti su Rinaudo e’ stato un bel acquisto, spero pero che faccia meno falli possibili.

    Abbiamo ancora una formazione provvisoria visto che si parla e si scrive su Peruzzi che andra’ via , di Frison, benedetto ragazzo perche’ non rimani con noi, di Bergessio e di Lodi.

    Buona giornata a tutti!

  13. Ip Address: 91.253.54.65

    Buongiorno a tutti , dopo gli ottimi acquisti , purtroppo ci saranno le cessioni da Peruzzi a Bergessio da Lodi a Bellucci e frison ?? forse qualcun’altra cessione ,che darà un po’ di ossigeno per le casse della società stimate intorno hai (18 / 20 mln euro ) .

  14. Ip Address: 2.224.160.29

    Salve raga’!

    Copia e incolla da La Sicilia.

    IL MERCATO DEL CLUB ROSSAZZURRO. Conclusa la trattativa con lo Sporting Lisbona: il centrocampista è arrivato ieri sera

    Il ruolo ideale? Centrale in mediana,
    ma posso spostarmi anche sulle fasce,
    se sarà necessario. Adesso è importante
    lavorare con rabbia e con la voglia
    di ritornare immediatamente in Serie A

    La scheda

    Fabian Rinaudo è
    nato ad Armstrong,
    in Argentina, il 15
    maggio 1987.
    Gimnasia La Plata,
    Sporting Lisbona e
    Catania sono le
    squadre in cui ha
    militato. Dello
    Sporting era il
    capitano (36 gare
    dal 2011 al 2014), in
    rossazzurro nella
    stagione passata
    aveva disputato 17
    partite in
    campionato. In
    Nazionale maggiore
    conta 4 presenze,
    partecipando anche
    agli allenamenti
    prima del Mondiale

    Rinaudo, il gran colpo del Catania
    «Sono felice, sto tornando a casa»

    Al village l’abbraccio con Pellegrino: mai un calciatore era stato accolto così

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    Scusate il ritardo. Fabian Rinaudo torna a Catania,
    alle 23, con due ore di ritardo rispetto
    alla tabella di marcia prevista. Ci sono cento
    tifosi che l’attendono dalle 20.30 di un sabato
    sera speciale. Al diavolo cene, discoteca,
    passeggiate sul lungomare. Arriva il faticatore
    del centrocampo e si scatena l’entusiasmo.
    Un entusiasmo che mai si era verificato per un
    rossazzurro. Accolto come un eroe, come un
    calciatore del «pueblo», del popolo.
    Fabian fa capolino nella zona arrivi e l’aeroporto
    si ferma. Diventa uno stadio illuminato
    e che scoppia d’entusiasmo. È confuso, sorpreso,
    emozionatissimo Fabian. Parla a stento.
    Molte pause, il sorriso che mai sparisce dalla
    sua faccia stanca ma, adesso sì, appagata.
    I tifosi l’abbracciano, lo soffocano. Lui si fa
    travolgere dall’entusiasmo, preludio di una
    stagione che vuole affrontare a tutta velocità.
    Non promette, Fabian, vuole lavorare: «Sono
    tornato a casa. Si può dire? Non è ufficiale, devo
    ancora parlare con il presidente e con il direttore
    Cosentino. Ma sì, scrivetelo pure. Sono
    a Catania, sarò del Catania. Torno a casa, nella
    città in cui ho vissuto per appena sei mesi.
    Una città che mi è subito entrata nel cuore».
    Rinaudo si guarda attorno e pensa: ma stavate
    aspettando tutti quanti me? E rilancia:
    «Non prometto la Serie A, anche se è quello
    l’obiettivo. Prometto lavoro e fatica. Prometto
    sacrificio e lotta sul campo».
    Lo scortiamo, facendoci largo tra una selva
    di telecamere, di tifosi, di colleghi, fino al parcheggio
    in cui c’è ad attenderlo il dirigente
    Pippo Franchina. Lo accompagna l’addetto
    stampa Angelo Scaltriti, che ha dialogato fitto
    fitto con i messaggi, con il mediano: «Torno a
    casa, non mi sembra vero», aveva scritto prima
    di partire da Lisbona e fare scalo a Roma.
    L’abbraccio finisce, Rinaudo sale in auto e ci
    rilascia dichiarazioni esclusive, mentre l’auto
    s’inerpica sui tornanti vicino l’Etna, fino a Torre
    del Grifo: «Te lo giuro, non mi aspettavo un
    entusiasmo così, sono emozionato». E lo ripete.
    Si discute di quel che non ha funzionato
    nella scorsa stagione, ma Fabian pensa positivo
    e ci guida per mano al top vissuto prima
    della delusione profonda: «Ricordi la partita
    con la Roma, quella vittoria pazzesca? Era il
    vero Catania. Per settimane ho pensato a quella
    partita e sono sicuro che riviveremo quei
    momenti. Lo faremo per noi, per la società che
    ci ha creduto, per il pubblico che mai ha smesso
    di incitare la squadra del cuore».
    Si parla di schemi, del centrocampo che
    verrà. Rinaudo ricorda: «Contro la Roma ho
    giocato da centrale, quello è il ruolo in cui mi
    trovo comodo». Ma se dovesse restare Lodi,
    se l’allenatore dovesse chiedere altre soluzioni?
    Fabian non batte ciglio: «Ho coperto più
    posizioni, posso continuare a farlo senza
    problemi».
    Ancora sensazioni rossazzurre. Ma perché
    un calciatore richiestissimo, con un mercato
    aperto a qualsiasi soluzione, ha accettato la B
    di Catania? Rinaudo ti guarda fisso negli occhi.
    Ha la risposta pronta, la risposta del cuore:
    «Sono entrato nei trenta convocati per il pre-
    Mondiale. Non avevo dubbi neanche in quei
    giorni di speranza e di lavoro per arrivare in
    Brasile. Catania era la soluzione che desideravo
    ». A Lisbona, ci informano i colleghi, aveva
    anche minacciato di lasciare il calcio, se non
    l’avessero mollato per consentirgli di tornare
    in rossazzurro: «Ho sentito i compagni ogni
    giorno. Ogni santo giorno. Ho sentito il presidente,
    Cosentino, ripetendo il mio proposito
    unico».
    Adesso, Rinaudo, che cosa prevale? «Prevale
    la rabbia per una salvezza che avremmo potuto
    e dovuto conquistare. Ci rifaremo. Ripeto:
    lavoro e sacrificio. Lotta e vittorie da conquistare.
    Non penso ad altro».
    Su internet, Fabian ha cominciato a studia
    re la Serie B: «So il nome di tutte le squadre,
    qualcuna la conosco già. Le retrocesse, per
    esempio. Altre sono precedute dalla storia
    che hanno scritto. Sarà un campionato lungo,
    durissimo. Non ho paura. Ho rabbia che si
    trasformerà in grinta».
    A mezzanotte, varchiamo il cancello di Torre
    del Grifo. Non c’è buio, s’accendono le luci
    dell’albergo che ospita i calciatori. Sono tutti
    a nanna, i rossazzurri. Oggi è un altro giorno e
    c’è l’allenamento da affrontare. Rinaudo si dirige
    in camera. Gli hanno preparato una singola:
    «Ci sono i bagagli da disfare, non voglio
    disturbare nessuno». Solo, Fabian? No, ecco
    un’ultima sorpresa. Sbuca da un angolo Maurizio
    Pellegrino. Il tecnico è rimasto sveglio,
    aspettando il rinforzo di lusso per il suo centrocampo.
    «Bentornato». Una sola parola, una stretta
    di mano per ricominciare. Rinaudo spalanca
    gli occhi: «Mi ha aspettato, mister? ». E con
    Pellegrino, per un mese e mezzo, ha atteso
    tutta la tifoseria. Con la sciarpa ancora al collo,
    regalo dei tifosi, Fabian alza la mano. Siamo
    al commiato. Il sabato più lungo ha dato
    all’argentino le emozioni più forti di sempre.
    Oggi, Rinaudo vivrà il primo impatto con la
    nuova stagione. Il saluto ai compagni e il colloquio
    con i dirigenti e i tecnici. Poi, l’annuncio
    ufficiale, più in avanti i primi allenamenti
    della stagione. La casa del Catania si stringe
    attorno a un uomo chiave. La città continua
    la vita notturna. Tra i tavoli dei bar, dei locali,
    si parla solo di lui. Di Rinaudo che torna
    piu’ forte di prima.

  15. Ip Address: 2.224.160.29

    Nessun indugio. Alla fine
    della scorsa stagione poche
    ma significative parole:
    «Catania ce l’ho nel cuore.
    Voglio tornare a giocare qui»

    Trattativa da spy story
    Determinante è stata
    la volontà del ragazzo
    Fabian ha risposto alla convocazione dello Sporting
    poi la voglia di mollare Lisbona a costo di restare fermo
    Con Lodi (richiesto, ma vuole restare) mediana grandi firme

    La scelta di schierare Fabian Rinaudo nel finale di
    stagione a centrocampo, accanto a Francesco
    Lodi, sembrava una sentenza. Maurizio Pellegrino,
    il tecnico che ha addolcito la drammatica caduta
    lavorava già per la stagione successiva. Il Catania
    si dotava di un centrale rude, non rozzo attenzione,
    ma deciso su ogni contrasto, anche a
    costo di sacrificare fantasia e traiettoria mirabolanti
    sui calci piazzati.
    Adesso il Catania, se dovesse respingere gli assalti
    di Samp, Parma e compagnia, rispettando la
    volontà di Lodi (che da qui non vuole muoversi)
    si doterebbe di muscoli e colpi a effetto: muso
    duro e inventiva. Sai che pacchia…
    I retroscena dell’ultimo mese, vissuto da Fabian
    allo Sportin Lisbona, non sono un mistero.
    La trattativa, tessuta in prima persona dal presidente
    Pulvirenti e dall’ad Cosentino, è partita con
    un colloquio con i dirigenti portoghesi. La richiesta
    del riscatto, fissata a cinque milione di euro,
    è stata messa in ghiacciaia dal Catania. Una pista
    non abbandonata, ma curata con oculatezza e in
    modo tale che il prezzo dell’affare scendesse fino
    a sfiorare i tre milioni.
    Intanto, Rinaudo, che era entrato nei trenta
    preconvocati dell’Argentina per il Mondiale,
    sembrava essere volato via, diretto verso altri lidi,
    soprattutto verso formazioni di Serie A.
    E qui, invece, entra prepotentemente in scena
    proprio il calciatore, anzi l’uomo. «Catania ce
    l’ho nel cuore», ha sempre detto a connazionali
    e compagni di squadra. Il «voglio tornare a Catania
    », al di là della categoria e del progetto, è un
    atto di amore gridato ai quattro venti.
    E, quando Fabian, scartato dalla lista del Mondiale,
    è stato chiamato dallo Sporting, accettando
    di cominciare il ritiro, ecco l’accelerazione del
    Catania. Colloqui continui, quasi quotidiani, con
    la società.
    Tre giorni fa ecco il colpo di scena: Rinaudo
    chiede di andare via, anche a costo di non allenarsi,
    di lasciare il ritiro. Viene… accontentato, in
    un certo qual modo. Arriva lo stop per gli allenamenti
    con la prima squadra: a quel punto si capisce
    che qualcosa sta cambiando. Rinaudo prepara
    i bagagli, Cosentino raggiunge un accordo
    con lo Sporting. Si arriva a una trattativa che vive
    il momento più importante all’ora di cena di
    due giorni fa. In società, a Torre del Grifo, preparano
    il biglietto aereo, destinazione Catania. Solo
    andata.
    Rinaudo s’imbarca e vola per un paio di ore,
    pensando alla stagione che verrà. Una stagione
    diversa dalla precedente, giocata ad alto ritmo,
    personalmente, anche quando la squadra affondava
    per un erroraccio, per sfortuna o per demeriti.
    Con Rinaudo il Catania completa il centrocampo,
    ma dovrà prendere una decisione tattica
    per schierare Rinaudo da laterale, accanto a
    Lodi, o consegnargli le chiavi del settore centrale.
    G. FIN.

  16. Ip Address: 37.182.218.6

    Buongiorno, ragazzi, bentornato Giorgio, appena arrivato hai trovato il brutto tempo. Penso che sinora l’A.D. Stia lavorando bene. Mi associo con chi ha scritto “ci poteva pensare prima”. Adesso, con i pieni poteri, ci sta mettendo la faccia e i risultati si stanno vedendo. Purtroppo, arriveranno le cessioni, sono inevitabili, anche se, in fatto di mancati contratti ai vari Alvarez, Barrientos, lopez, lelgrottaglie, e i ridimensionamenti agli altri, si recupera in conto uscite. Il primo a lasciare la casacca rossazzurra (peccato!) e’ il toro Bergessio, più sponda viola magari con un buon cash e con un rinforzo tipo babacar, anche se della valle lo vuole ancora in squadra e Bernardeschi, altra pedina importante, sembra abbia convinto Montella. Altra uscita Lodi che interessa ancora al Parma, ma lui non vuol lasciare Catania. Io direi, a questo punto, che potrebbe far comodo in serie B, magari in certe partite dove dovremo curare più ‘la fase offensiva rispetto a quella difensiva. La corsa gli manca, ma a quello dovrebbero pensarci Rosina, Martinho e company. Altro papabile a svestire la casacca del Catania e’ Peruzzi, al quale L’Arsenal sta facendo la corte. Domani l’incontro con la Dirigenza inglese e si vedrà. Di certo che Cosentino non lo svenderà, e come da lui detto in conferenza stampa, finora sta mantenendo duro. Nodo portiere: purtroppo Frison vuole lasciare Catania. avere un portiere che rimane malvolentieri, meglio perderlo. L’alternativa sembra Gillet, uomo in più al Torino, visto l’acquisto di Abramov. Portiere esperto ma anziano, già nel mirino del Catania qualche anno fa. Ma l’assenza lunga dai campi avrà influito negativamente? Qual’ è lo spirito? Le qualità li ha tutte, almeno qualche anno fa, ma adesso? Starà alla Dirigenza valutare e verificare. Saluti a tutti.

  17. Ip Address: 2.224.160.29

    Ciao Catanese a Napoli, grazie! 😉

    Il centrocampo del Catania ha Izco, Lodi, Chrapek, Almiron piu’ Rinaudo, a me sembra un numero perfetto perche’ abbiamo un doppione per ogni ruolo.

    Lodi vuole solo il Catania, se lo vende la societa’ gli fara’ un brutto scherzo, vedere come ha giocato nel Genoa.

  18. Ip Address: 79.13.45.57

    Buongiorno a tutti!
    Ciao Angelo, Giorgio (da qualunque parte del mondo :mrgreen: ), joe, Catanese a Napoli e Roma, Mexxican, Matteocifalotu , Alberto e ……..tutti gli altri che scrivono e che scriveranno!

    Pazienza se partiranno Frison, Peruzzi e Lodi, pazienza se partirà Bergessio, ognuno di loro merita altri palcoscenici…..Lodi vorrebbe rimanere e credo anche Bergessio, gli altri se vogliono andare via, è meglio che vadano. Rimanere controvoglia non farebbe bene a nessuno, men che meno al Catania.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

    Forza Cataniaaaaaaaaa!!!

  19. Ip Address: 79.13.45.57

    Parliamoci chiaro, in casa Catania l’offerta della Sampdoria per Bergessio non convince. Cosentino guarda non solo al fattore monetario ma anche alla stuzzicante opportunità di far cassa e ingaggiare rinforzi. Così ecco la Fiorentina sempre all’orizzonte per Bergessio con soldi più contropartite tecniche sul tavolo come Babacar e Piccini soprattutto se Peruzzi dovesse partire verso L’Arsenal. In più c’è la volontà del giocatore di riabbracciare Montella, ma attenzione all’ipotesi inglese firmata West Browinch. Cosentino sarà a Londra per discutere con l’Arsenal di Peruzzi ma non è escluso che possa chiudere invece l’affare Bergessio proprio nella patria del calcio…………….chissà!!

  20. Ip Address: 2.224.160.29

    Ciao Mongibello! 😉

    Sicuramente Cosentino non fara’ gli stessi errori del campionato scorso.

    Ci servono sempre per ogni ruolo dei doppioni, Izco non puo fare sempre da tappabuchi.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

    Buon appetito a tutti!

  21. Ip Address: 212.14.141.175

    Per Bergessio, come dice Mongibello è migliore l’offerta della Fiorentina, inoltre l’offerta della Samp per Frison (1 milione euro) mi sembra poca cosa.
    Comunque i problemi per il mister da risolvere già sono parecchi.
    Portiere: ormai è certo che Frison vuole andare via . Gillet ha una certa età è inoltre è più di un anno che non gioca. Occorre anche un vice visto che anche Terraciano è stato ceduto o lo sarà.
    In difesa Gyomber-Spolli-Rolin-Monzon-Capuano danno un affidamento. Però se vanno via Peruzzi e Bellusci occorrono subito rinforzi anche vista l’età Capuano.
    Centrocampo: Almiron- Lodi- Izco-Chrapek-Rinaudo. Anche qui rimane da sciogliere il nodo Lodi (rimane o va via)
    Attacco: per ora sembra il la parte più sistemata. Gli arrivi di Calaiò e Rosina assicurano un attacco super. Poi c’è Leto e le due mezzepunte Castro e Marceliho.
    Ci sono poi i tre giovani Argentini trattati da Cosentino.Però mi sembra che ancora non ci sia nessuna ufficialità.

  22. Ip Address: 82.145.218.177

    Buongiorno a tutti pari…..
    Alberto, hai dimenticato Martinho a centrocampo!!

  23. Ip Address: 2.224.160.29

    Buonasera raga’! 😉

    Ciao matteocifalotu, Martinho lo danno attaccante.

    Auguro a questi giovani di studiare e capire meglio che vogliono fare da grandi.

    Sono 38 i giovani svincolati dal Catania ai sensi dell’art. 107 comma 2 delle NOIF (svincolo per rinuncia).

    Ecco infine la lista completa dei giocatori svincolati dal Catania, suddivisa per ruolo e classe, impegnati durante la scorsa stagione nei campionati Primavera, Allievi e Giovanissimi, o in prestito presso altre squadre.

    PORTIERI

    SAITTA Salvatore – 1996 (Manch.Cup 2011/Primavera 13-14)
    GORI Bruno – 1998
    LO GUZZO Gabriele – 1998
    DOVARA Daniele – 1999

    DIFENSORI

    AIELLO Giuseppe – 1996 (Manchester Cup 2011)
    ALETTA Gaetano – 1996 (Manchester Cup 2011)
    BONGIORNO Sebastiano – 1996
    CAPUANO Alfredo – 1996 (Primavera 13-14)
    GALLUCCI Martyn – 1996 (Manchester Cup 2011)
    MARINO Gaetano – 1996 (Manchester Cup 2011)
    PROVINI Riccardo – 1996 (Manch.Cup 2011/Primavera 13-14)
    ALOSI Andrea – 1997
    MILIZIA Simone – 1997
    MOSCA Antonio – 1997
    NAPOLI Simone F. – 1997 (Manchester Cup 2011)
    SANTAMARIA Alfredo – 1997
    CHIGLIEN Gaetano – 1998
    LONGO Alessio – 1998
    AIELLO Francesco – 1999
    NAPOLI Damiano – 1999

    CENTROCAMPISTI

    D’ISANTO Gennaro – 1996
    NAPOLI Agatino – 1996 (Manchester Cup 2011)
    VACCARO Raoul – 1996 (Primavera 13-14)
    CERRA Francesco – 1997
    LIUZZO SCORPO Sebastiano – 1997
    LONGO Cristian – 1998
    ROCCELLA Angelo – 1999

    ATTACCANTI

    BUDA Angelo – 1996 (Manchester Cup 2011)
    GRASSO Pietro – 1996 (Manchester Cup 2011)
    LEANZA Antonio – 1996 (Manchester Cup 2011)
    MUSUMECI Salvatore – 1997
    TARALLO Andrea – 1997
    CIANCIO Gianluca – 1998
    FURNO’ Andrea – 1998
    VELARDI Michele – 1998
    MORALES Alessio – 1999
    SANTAPAOLA Giordano – 1999
    VACCARELLO Enzo – 1999

  24. Ip Address: 2.224.160.29

    Raga’ attualmente la nostra formazione sarebbe questa:

    Portieri
    Frison, ?

    Difesa:
    Gyomber-Spolli-Rolin-Monzon-Capuano-Peruzzi (?)-Bellusci (?)

    Centrocampisti:
    Almiron- Lodi (?)- Izco-Chrapek-Rinaudo.

    Attaccanti:
    Calaiò-Rosina- Leto- Castro-Marceliho-Martinho

    Riserve:
    Odjer, Escalante Piermateri e Marcelinho, Barisic

    Comunque non ne sono sicuro di questa formazione, sara’ ancora lungo il calciomercato.

    Notte a tutti!

  25. Ip Address: 94.161.97.15

    ORE 18.20

    Le agenzie di scommesse cominciano a dare la possibilità di scommettere sul prossimo vincitore del campionato di Serie B. Concordi con la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori, segnalano il Catania come il principale favorito per la vittoria finale con un 2.25. Nettamente staccate Livorno e Bologna, bancate 5.50. In prima fascia anche Pescara e Bari a quota 7.00. Più staccate Spezia e Modena (entrambe a 15.00); Latina, Crotone, Perugia e Brescia (26.00); Lanciano, Trapani, Avellino (34.00). (TuttoCalcioCatania)

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  26. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Ma Escalante e Piermateri sono stati ufficializzati dalla Società?
    Risultano ancora da piazzare credo Moretti-Sciacca e Cani

  27. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga’!

    Ciao alberto! 😉

    Manca l’ufficialita’ per Escalante e Piermateri da parte del Catania.

    Stamattina ci sono le nuvole con un po’ d’azzurro e vento, la temperatura e’ fresca.

    Buona giornata a tutti.

  28. Ip Address: 2.224.160.29

    Salve raga.

    Avete dei campioni in altri sport e ci manca solo un campione nel calcio.

    Complimenti alla campionessa nella scherma e a tutti i catanesi.

    SCHERMA. Meravigliosa impresa della catanese Rossella Fiamingo.

  29. Ip Address: 2.224.160.29

    Copia e incolla da La Sicilia del 21 Luglio 2014

    MERCATO ROSSAZZURRO

    PERUZZI RICHIESTO
    DALL’ARSENAL
    Mercato chiuso? Scherziamo?
    Siamo nel pieno delle trattative e
    il Catania, che ha scosso il
    mercato italiano (anche quello di
    Serie A) con il ritorno di Rinaudo
    non si ferma.
    Certo, l’operazione Rinaudo era
    prevista a metà agosto e con un
    mese di anticipo l’ad Cosentino
    ha risolto una situazione
    ingarbugliata.
    Adesso la società dovrà decidere
    se vendere Lodi o meno. A quanto
    pare il dado è tratto: Ciccio
    fantasia è sul mercato. Ha
    richieste, ha pretendenti di Serie
    A. La Samp, ma nono solo. C’è
    anche il Parma. Il ragazzo da
    Catania ha detto più volte che
    non vuole muoversi. Si vedrà
    nelle prossime ore. La Samp
    insiste per averlo, in compagnia
    di Frison e di Bergessio. Sette
    milioni la base, più un giocatore
    in parziale contropartita è la
    richiesta del Catania.
    La bomba del giorno è
    l’interessamento dell’Arsenal per
    Gino Peruzzi, terzino destro che,
    però, la dirigenza ha dichiarato
    incedibile. La reazione del Catania
    è stata il silenzio, in realtà il
    manager inglese Wanger ha
    chiamato il dg Cosentino. Si
    vedrà anche qui nelle prossime
    ore perché domani proprio
    Cosentino dovrebbe volare in
    Inghilterra. Dipende non solo
    dalla cifra offerta al Catania, ma
    dal progetto che, oggi come
    oggi, prevede la presenza di
    Gino tra i possibili titolari del
    Catania.
    In entrata, c’è sempre un
    portiere, forse due, e un terzino
    destro giovane. I nomi sono i
    soliti: Gillet se dovesse andare
    via Frison. Sul vice si discute di
    Terracciano, attualmente in
    ritiro con la prima squadra dopo
    l’esperienza vissuta ad Avellino,
    proprio in B. Un esperto e un
    giovane, ecco una soluzione che
    potrebbe diventare equilibrata,
    ma Terracciano ha anche
    richieste, potrebbe giocare da
    titolare altrove. I dirigenti
    riflettono.
    Sul terzino destro, i dubbi non ci
    sono mai stati: Mattiello
    (Juventus) è una sorta di
    promessa che dovrebbe
    concretarsi a giorni. Ci sarà da
    piazzare sempre Cani, Petkovic,
    Sciacca e Moretti che hanno
    richieste in B.
    G. FIN.

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    Copia e incolla da La Sicilia del 21 Luglio 2014

    INTERVISTA ESCLUSIVA. Abbiamo incontrato, nel ritiro di Torre del Grifo, l’esterno brasiliano

    RAPHAEL MARTINHO

    «Catania in A
    Ecco la ricetta
    per riemergere»

    «L’affetto dei tifosi rossazzurri? Mai l’ho dimenticato
    Sono pronto a rimettermi in gioco con umiltà e fiducia»

    QUEL DOLCE RICORDO

    Martinho, classe
    1988, giocava in D
    in Brasile. Lì fu
    notato dal Catania
    e acquistato
    L’esordio in Serie A,
    con i rossazzurri, a
    Genova nel 2010:
    una sorpresa
    maturata all’ultimo
    istante. Se ci ripenso
    mi emoziono
    ancora oggi

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    TORRE DELGRIFO. «Difficile spiegare perché, in appena
    undici partite, non sempre disputate per
    intero, Catania mi ha voluto così bene». A distanza
    di quattro anni, cioè quelli trascorsi lontano
    dalla Sicilia, Raphael Martinho non sa spiegarselo.
    Il velocista che il Catania ha preteso e ha riportato
    alla base si racconta in una intervista esclusiva
    e inedita. Un’ora e mezza di colloquio nella
    sala riunioni del ritiro rossazzurro basta per capire
    e riscoprire colui che sarà un personaggio
    chiave del gruppo.
    E dire che il Catania s’era mosso, con l’allora dg
    Lo Monaco, piombando in Brasile non certo per
    seguire lei.
    «Giocavo con il Paulista, nella D brasiliana. Lo
    Monaco puntava Diego Sousa che, all’ultima di
    campionato giocava con il Palmeiras. Vide questo
    ragazzo… carino, veloce. Mi bloccò subito».
    E lei accettò Catania a scatola chiusa.
    «Era un sogno, ma anche un salto nel buio. Non
    conoscevo la città e neanche una parola d’italiano
    ».
    Però…
    «Sapevo che era un treno che non sarebbe più
    passato dalle mie parti. Mi ritengo un privilegiato.
    Lo pensavo anche allora».
    Arrivò, sì, Rapha, prima del suo transfer.
    «Passarono settimane e tremavo al solo pensiero.
    Il tecnico Marco Giampaolo mi parlava ogni
    giorno, rassicurandomi».
    Fino alla vigilia di una partita che lei s’era rassegnato,
    ancora una volta, a osservare dalla tribuna.
    «La squadra stava per partire, destinazione Genova,
    era il 23 ottobre. L’ok era arrivato il giovedì.
    Mi ero dato una risposta da solo: resto a casa per
    allenarmi».
    Invece eccola subito nella lista dei convocati.
    «Giampaolo mi disse: preparati. Giochi titolare».
    Lei?
    «Mi sembrava uno scherzo. Avevo sostenuto una
    sola amichevole con i compagni. Invece andai in
    campo e corsi a più non posso».
    Martinho forever, dicevamo i tifosi. Ma gli imprevisti
    sono spesso dietro l’angolo.
    «Contro il Napoli mi feci male, tornando in tempo
    per l’ultima di campionato contro l’Inter».
    Così la società decise di cederla senza perdere il
    diritto di riscatto.
    «Cesena è stata un’esperienza importante per
    me. Siamo retrocessi, ma ho trovato continuità di
    rendimento in Serie A. Poi è arrivato in Verona».
    E la gloria.
    «A Verona mi sono… presentato davvero. L’Hellas
    mancava dalla Serie A da undici anni. Ho capito
    quanto contasse, per i tifosi, vincere il campionato.
    Ho cercato di trasformare in agonismo
    e in gioco concreto tutto l’affetto che ricevevo
    ogni santo giorno».
    Dieci gol, quattro assist, una duttilità in campo
    da fare invidia al più esperto concorrente.
    «Ho giocato a centrocampo, quando Hallfredsson
    era convocato in Nazionale prendevo il suo
    posto in difesa. Sempre a sinistra, anche in attacco
    perché in avanti sono stato spostato da metà
    stagione in poi. Io a sinistra, sì, Cacia centrale,
    Gomez a destra».
    Il gol più bello: lo descriva.
    «Prima le racconto il più utile, quello in casa
    contro il Livorno era uno spareggio promozione.
    Siamo andati in sotto di un gol, ho pareggiato
    sfruttando un’azione di Gomez che ha rubato
    palla, offrendola ad Hallfredsson. Ho portato
    palla per una decina di metri, puntando un uomo
    verso sinistra: poi il rasoterra sul primo palo
    ».
    Eccoci all’altro.
    «Il più bello contro l’Inter, a Sans Siro, nella stagione
    scorsa. Avevamo conquistato la A. Stop di
    petto e palla a incrociare. Toni aveva attirato su
    di sé due avversari».
    Perché ha deciso di tornare al Catania?
    «Perché qui sto bene. Non mi spiego perché i tifosi
    mi vogliano bene, ma l’affetto, quella festa
    che mi facevano anche quando tornavo da avversario,
    mai l’ho dimenticata».
    In questi giorni di ritiro che ambiente ha trovato?
    «Un gruppo concentrato, forte. Molto forte. C’è
    voglia di riscatto. Rifarsi dopo una retrocessione
    ti fa scattare una molla. Difficile riassumerlo a
    parole. Sono cose che devi sentire dentro».
    Come si vince un campionato di B? Lei ha recentemente
    festeggiato.
    «Abbiamo evitato pressioni eccessive e negative.
    Sì, il campionato a Verona l’abbiamo gestito
    giorno per giorno, dimenticando sempre la partita
    precedente. Che si fosse vinta o meno non
    importava molto».
    Occorrerà equilibrio in tutti i sensi.
    «Umiltà e sacrificio. Le sfide non si vincono con
    le promesse».
    Lei agirà a centrocampo.
    «Posso fare tutto a sinistra. Ci provo. Più che la
    posizione, conterà la mentalità».
    Negli ultimi quattro anni è maturato. Nel Catania
    edizione 2010 era un bambino o quasi.
    «Ora ho più confidenza con il campo. Posso migliorare
    i pregi e accorciare la distanza con i difetti.
    Lavoro su questo».
    A livello personale arriva con un anello al dito.
    «Ho sposato Gabriella due anni fa. Aspettiamo
    un ninho, un bimbo. Nascerà a Catania».
    Gabriella…
    «E’ una fisioterapista. L’ho conosciuta quando ero
    un ragazzino che, in Brasile, calcava i campi della
    serie D. Ci siamo incontrati all’università Jundiaì,
    vicino a San Paolo. E’ stato amore a prima vista
    ».
    Qui a Catania ritrova una pattugli di ex compagni.
    «Izco, Spolli, Bellusci, Almiron lo conosco dai
    tempi di Verona, e Terracciano».
    Lei era l’unico brasiliano, allora. Stava in mezzo
    a un gruppo compatto di argentini.
    «Si scherza su una rivalità che non c’è mai stata.
    Tranne che ai mondiali».
    E lì avete perso tutti e due i gruppi.
    «Ho sofferto per il 7-1 con la Germania. Mi sono
    detto, l’Argentina non può vincere il titolo a casa
    nostra. Va bene il secondo posto».
    I compagni leggeranno e non gliela perdoneranno.
    «Non importa, è quello che penso (ride, ndr) ci
    penso io a difendermi. Dovranno stare zitti dopo
    aver perso al Maracanà».
    Non sarà solo in questo duello continuo post allenamento.
    «Ho accolto Marcelinho. Ora è mio compagno di
    stanza. Mi rivedo in lui quattro anni fa. Allora ero
    da solo, oggi lui ha un amico, una guida, un consigliere
    al fianco».

  31. Ip Address: 2.224.160.29

    Salve raga’!
    Dal Mirrir del 20 Luglio 2014
    http://www.mirror.co.uk/sport/football/news/who-gino-peruzzi-arsenal-transfer-3886746

    Traduzione in italiano da Google

    • Arsenal transfer news
    Who is Gino Peruzzi? The Arsenal transfer target has the attributes to be a defensive great

    Chi è Gino Peruzzi? L’obiettivo di trasferimento Arsenal ha gli attributi per essere un grande difensiva

    I Gunners stanno guardando una mossa per la star di Catania, ma che cosa avrebbe portare negli Emirati? Ed Malyon ci dà la verità

    «Se lo prendo dopo, io lo spezzo in due!”
    Molti difensori lasciati con il sangue contorta da Neymar avevano sentito la stessa, ma pochi sarebbero venuti fuori e avvertirlo pre-partita come avrebbero risposto se il brasiliano ha provato la sua serie umiliante di trucchi.
    Ancora meno a soli 19 anni.
    Eppure Gino Peruzzi, un giovane terzino destro al Velez Sarsfield, era sicuro di agganciamento più brillanti giovani talenti del continente nei quarti di finale dei 2012 Copa Libertadores – equivalente del Sud America della Champions League.
    “So che Neymar non ha idea di chi io sia, ma egli vi conoscermi abbastanza presto,” Peruzzi aveva riso in un’intervista in vista della prima tappa.
    “Digli di guardare la sua schiena. Sono un giocatore che colpisce duro e che ha un sacco di carattere. Do tutto in campo.”
    Più di 180 minuti, Gino Peruzzi avrebbe sparato alla ribalta.
    Il difensore adolescente ha trascorso due gambe in giro con solo inconfondibile attaccare mohican di Neymar dalla tasca, sottomettere completamente la stellina Santos e facendo un nome per se stesso in tutto il continente. La notizia della sua mostra anche diffuso in Spagna, dove con due superclub chiedono a gran voce per la firma del brasiliano, Marca ha chiesto: “Chi è questo anti-Neymar?”
    «Se lo prendo dopo, io lo spezzo in due!”
    Molti difensori lasciati con il sangue contorta da Neymar avevano sentito la stessa, ma pochi sarebbero venuti fuori e avvertirlo pre-partita come avrebbero risposto se il brasiliano ha provato la sua serie umiliante di trucchi.
    Ancora meno a soli 19 anni.
    Eppure Gino Peruzzi, un giovane terzino destro al Velez Sarsfield, era sicuro di agganciamento più brillanti giovani talenti del continente nei quarti di finale dei 2012 Copa Libertadores – equivalente del Sud America della Champions League.
    “So che Neymar non ha idea di chi io sia, ma egli vi conoscermi abbastanza presto,” Peruzzi aveva riso in un’intervista in vista della prima tappa.
    “Digli di guardare la sua schiena. Sono un giocatore che colpisce duro e che ha un sacco di carattere. Do tutto in campo.”
    Più di 180 minuti, Gino Peruzzi avrebbe sparato alla ribalta.
    Il difensore adolescente ha trascorso due gambe in giro con solo inconfondibile attaccare mohican di Neymar dalla tasca, sottomettere completamente la stellina Santos e facendo un nome per se stesso in tutto il continente. La notizia della sua mostra anche diffuso in Spagna, dove con due superclub chiedono a gran voce per la firma del brasiliano, Marca ha chiesto: “Chi è questo anti-Neymar?”

    Ora è tifosi dell’Arsenal chiede la stessa domanda , con il difensore argentino legato ai Gunners in quanto perseguono opzioni nel posto di terzino destro.
    Con Mathieu Debuchy sostituzione Bacary Sagna come prima scelta del club, vi è ancora la necessità di backup con Carl Jenkinson set per una mossa prestito di distanza dallo Stadio Emirates. E con l’Atletico Madrid che sollecita obiettivo alternativo Javi Manquillo intorno ad altri club, i rapporti in Italia hanno collegato l’Arsenal a Peruzzi.
    Come spesso accade, esploratori di Arsene Wenger sono stati consapevoli del giovane per qualche tempo. Ha iniziato la sua carriera a Velez Sarsfield in Argentina, dove nel 2011 i rappresentanti Arsenal erano regolarmente presenti a guardare Ricky Alvarez, e ci fu un gran parlare di un giovane difensore proveniente attraverso i ranghi.
    Peruzzi non avrebbe fatto il suo debutto Velez fino a novembre dello stesso anno, ma ben presto il ragazzo sarebbe spostare club preferito Fabian Cubero come prima scelta.
    Nel giro di un anno, che il legame con il Santos e un paio di titoli nazionali hanno contribuito a spingere Peruzzi nel quadro internazionale, con Alejandro Sabella scegliere l’uomo Velez nella sua squadra Argentina.
    Non è stato particolarmente nel make-up di Sabella per lanciare giovani giocatori nella sua prima squadra, preferendo attivisti esperti e affidabili. Ma nonostante la sua natura intrinsecamente prudente, el pachorra non poteva fare a meno di essere colpito dalla presenza rassicurante del difensore sulla palla, e un’aria di autorità ben oltre i suoi anni.
    Peruzzi, ora 22, vanta anche la lettura del gioco e senso della posizione per compensare la mancanza di accelerazione. Mentre ugualmente in grado di giocare sulla destra di centrocampo, è il suo placcaggio esuberante e la rottura di attacchi che rimangono i suoi punti di forza, e quindi il suo ruolo migliore è come difesa o come terzino.
    Ma la sua disciplina è qualcosa che può essere lavorato – anche per sua stessa ammissione – e l’anno scorso ha raccolto otto cartellini gialli e uno rosso in soli 20 Serie A inizia. La sua già citata mancanza di ritmo è anche qualcosa che ha il potenziale per trattenerlo al livello più alto, ma come ha dimostrato contro Neymar, gioco difensivo intelligente, buon posizionamento e la grande grinta spesso può collaborare per compensare.
    Peruzzi era sul punto di firmare per il Sunderland scorsa estate fino a quando un infortunio al ginocchio lo ha visto fallire le visite mediche con la squadra di Paolo Di Canio. Lui invece si ritrovò a entrare nell’enclave argentino a Catania in Italia, e si affermò come prima scelta terzino destro del club.
    Sulla scena internazionale era considerato sfortunato a perdere la squadra di Coppa del Mondo 2014, ma arriverà il suo tempo con l’Albiceleste.
    Ora è nei piani dell’Arsenal, però, e che il tempo di fare il passo successivo a livello di club sia su di lui. Se Wenger non va per lui, allora uno dei giganti Serie A a volonta’.

  32. Ip Address: 2.224.160.29

    Salve raga’!

    Alejandro Gomez e’ nei cavoli amari ed ha ragione!

    ORE 14.31

    Vuole lasciare il Metalist. Su questo non ha dubbi l’ex rossoazzurro Alejandro Gomez che, al momento si trova in Argentina spiegando le ragioni che lo portano a desiderare il trasferimento dall’Ucraina: “Inutile rimanere in Ucraina. Avevo scelto il Metalist per fare un salto dal punto di vista economico ma non è un Paese bellissimo e la lingua non è facile da apprendere. La situazione politica che sta vivendo l’Ucraina con gente che viene uccisa per strada non ha senso. Si vive una situazione d’angoscia, molto instabile, triste, entriamo nel panico. Ho deciso di tornare a Buenos Aires fino a quando le cose non si risolvono, finché non ci danno garanzie perché non posso esporre la mia famiglia a rischi. Sono responsabile di mio figlio, mia moglie. Non voglio tornare e spero che il club non ci ostacoli, cedendomi anche in prestito. Il Metalist deve capire che noi argentini non siamo abituati a questi tipi di conflitti, spero che anche la FIFA ci venga incontro”.

  33. Ip Address: 212.14.141.175

    Ultime calciomercato: Petkovic quasi fatta per il passaggio in prestito al Lanciano.
    Antenucci al Bologna, ma non c’è accordo tra Catania e Ternana (possessori del cartellino).

  34. Ip Address: 2.224.160.29

    Ciao alberto! 😉

    COPPA ITALIA: sorteggiato il tabellone 2014-15.

    SECONDO TURNO
    2° turno: sabato 16 e domenica 17 agosto.

    Catania-Sudtirol o Teramo

  35. Ip Address: 2.224.160.29

    Buon per noi tifosi rossoazzurri!

    Gino Peruzzi all’Arsenal? Nient’affatto scontato. Anzi a giudicare dalle parole di Arsene Wenger, tecnico dei Gunners, la società inglese cerca altro in sede di calciomercato. Wenger ha ammesso che l’Arsenal potrebbe reperire un nuovo difensore, specificando però che si tratterebbe di un innesto per la zona centrale del reparto arretrato. Trova conferma, quindi, quanto anticipato da TuttoCalcioCatania in merito al fatto che il settore destro difensivo biancorosso è, allo stato attuale, al completo con il neo acquisto Debuchy e Jenkinson. Solo se quest’ultimo partisse l’Arsenal potrebbe concretizzare l’interesse per Peruzzi.

  36. Ip Address: 2.224.160.29

    Non so se e’ vero.

    Futbol de Ascenso Ec
    ‏@futbolascensoec
    Willian Vargas defensa de la Académia Alfaro Moreno se va a prueba al Catania italiano via @aamrrpp

  37. Ip Address: 109.115.95.109

    Caro Mexxican, la profezia nel post del 20 luglio si è materializzata: in Tim cup, superato lo scoglio del Teramo o feralpisalo’, ci misureremo con il Cagliari e , stringendo i denti e superando il turno, ci misureremo con il Palermo, sempre ammesso che riesca a superare il modena o monza. Sara’ un derby diverso, ma vuoi mettere in 90 minuti spegnere i sogni di gloria dei rivali di sempre? In attesa di notizie pesanti da Londra, cari saluti a tutti.

  38. Ip Address: 79.51.209.38

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao mongibello giorgio joe alberto catanese a napoli e roma e tuttu u restu da cumacca Coppa Italia, Derby col Palermo (possibile) a Dicembre
    Derby di Sicilia (al Barbera) possibile agli ottavi di finali, ma solo vincendo contro il Cagliari ed ancor prima, all’esordio ufficiale della stagione sportiva, contro la vincente tra Teramo e Sud Tirol, formazioni di serie V che si incontreranno il 10 Agosto. Questo il tabellone della Coppa Italia stilato quest’oggi.
    😉 😉 😉

  39. Ip Address: 79.51.209.38

    MILANO – Sorteggiato nel pomeriggio il tabellone della Coppa Italia TIM! 2014/14. Il Catania, a differenza dello scorso anno (in cui era testa di serie, essendo arrivata tra le prime otto formazioni della classifica di serie A) scenderà in campo già al secondo turno, previsto per il 17 Agosto (salvo anticipi e posticipi che verranno comunicati dalla Lega Serie A). La gara, che sarà la prima stagionale per il Catania come confronto ufficiale, si giocherà al Massimino (se verrà questo ritenuto idoneo dal CONI a seguito dei lavori di ripristino del manto erboso effettuati in estate).

    Avversaria sarà la vincente del confronto tra SudTirol e Teramo, formazioni partecipanti al prossimo campionato di Lega Pro. L’esito si conoscerà entro il 10 Agosto. Se il Catania riuscisse a sconfiggere il primo avversario, scenderebbe in campo in casa del Cagliari, sette giorni dopo circa. Il derby delle isole, primo possibile confronto con una squadra di serie A, potrebbe precedere al derby di Sicilia. La sentenza arriverà prima dell’inizio del campionato di serie B. Battendo i rossoblu, ed in caso di successo del Palermo nel proprio ramo di girone, al quarto turno, dicembre 2014, sarebbe Palermo-Catania (in ragione del sorteggio, Catania 26° Palermo 18°).

    Tutte le gare indicate finora s’intendono in gara unica. In caso di exploit, ai rossazzurri toccherebbe la prima testa di serie, il Parma. Quindi, nel cammino, dovrebbe vedersela con la vincente del ramo di tabellone con leader la Juventus. Nella metà di tabellone del Catania anche Roma e Fiorentina (teste di serie) come il Trapani. Messina e Akragas, prime siciliane a scendere in campo nella manifestazione, si trovano invece nella metà sinistra.

  40. Ip Address: 79.51.209.38

    CATANIA – Intervistato in esclusiva per il quotidiano ‘La Sicilia’, Raphael Martinho parla del suo futuro in rossazzurro:

    «A Catania sto bene. Non mi spiego perché i tifosi mi vogliano bene, ma l’affetto, quella festa che mi facevano anche quando tornavo da avversario, mai l’ho dimenticata. Ho trovato un gruppo concentrato, forte. Molto forte. C’è voglia di riscatto. Rifarsi dopo una retrocessione ti fa scattare una molla. Difficile riassumerlo a parole. Sono cose che devi sentire dentro. A Verona il campionato di B l’abbiamo vinto gestendolo giorno per giorno, dimenticando sempre la partita precedente. Che si fosse vinta o meno non importava molto. Umiltà e sacrificio. Le sfide non si vincono con le promesse».

    😉 😉

  41. Ip Address: 37.227.115.221

    Buonasera a tutti , catanese a Napoli certo il derby eh arrivera

  42. Ip Address: 151.74.162.249

    Buonasera a tutti, ben ritrovati amici.
    Un plauso sincero ( dopo tante critiche) a Cosentino che sta dimostrando di sapere cosa vuole , impegno, competenza e decisione , finalmente.
    Poi le cose possono andare in un verso o in un altro ma fino a oggi grande azione, mirata e strategie oculate.
    Cosentino sta allestendo una squadra davvero competitiva.
    Complimenti sinceri.

  43. Ip Address: 2.224.160.29

    Buonasera raga’!

    Ciao angelo, Mexxican, Catanese a Napoli e Perplesso! 😉

    Notte a tutti.

  44. Ip Address: 2.224.160.29

    Scusatemi raga’. 😯

    Non e’ nostro al 100% Rinaudo?

    CATANIA – Lo Sporting Lisbona ha ufficializzato quest’oggi la cessione di Fabian Rinaudo a titolo definitivo. Si legge sul sito ufficiale del club portoghese:

    “Lo Sporting SAD annuncia di aver raggiunto un accordo con il Catania per il trasferimento del giocatore Fito Rinaudo, vendendo il 50% dei diritti economici del calciatore per un importo che può arrivar massimo a 2,5 milioni di euro. Lo Sporting SAD ringrazia il giocatore per il tempo in cui ha rappresentato lo Sporting e vuole augurare a Fito Rinaudo il più grande successo e felicità personale e sportiva”.

  45. Ip Address: 151.74.128.182

    Ma rosina quando firma ufficialmente?

  46. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Rinaudo è del Catania. Ha firmato un contratto triennale.
    Nulla di fatto per Peruzzi all’Arsenal. Gli inglesi ritengono troppo alta la richiesta di 10 milioni di euro. Altro incontro ci sarà oggi.

  47. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga’!

    Ciao alberto! 😉

    Stamattina cielo grigio con un po’ d’azzurro e la temperatura e’ fresca.

    Buona giornata a tutti!

  48. Ip Address: 2.224.160.29

    Copia e incolla da La Sicilia del 22 Luglio 2014.

    Per Peruzzi aria di Londra
    in arrivo Mattiello e Gillet
    Si tratta con l’Arsenal e si stringe per lo juventino e per il portiere

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    TORRE DELGRIFO. Più uscite che ingressi.
    La porta del Catania, alla voce entrate,
    rimane comunque socchiusa. Ci
    sono da piazzare gli ultimi colpi dopo
    le conferme e gli arrivi d’eccellenza. E,
    così, in attesa di Gillet e di Mattiello,
    l’amministratore delegato Pablo Cosentino
    oggi dovrebbe presentarsi
    nella sede dell’Arsenal per discutere
    con dirigenti e manager. Argomento
    unico, Gino Peruzzi. Sì, la conferma
    del Catania c’è. Anche la volontà del
    giocatore è una e una sola: restare alla
    base con i connazionali e con gli italiani
    per vincere il campionato.
    Ma l’Arsenal chiama (e paga, dovrà
    pagare se vuole concedersi questo
    lusso, perché per i rossazzurri Peruzzi
    è un lusso) il Catania deve comunque
    sedersi attorno a un tavolo per
    decidere. Se Peruzzi dovesse andare
    via, dipende da offerta e formula dell’affare,
    il mercato rossazzurro si riaprirebbe
    forse neanche tanto a sorpresa,
    perché Peruzzi era stato considerato
    un uomo mercato, poi un partente
    sicuro, poi un confermato che
    dovrebbe conquistare, anzi riconquistare,
    la nazionale vincendo il più possibile
    in Serie B. Missione non certo
    proibita pure per Rinudo che nei 30
    del premondiale era anche entrato.
    Ma in questi giorni convulsi tutto
    cambia nel giro di poche ore. Non si
    farà trovare impreparato, Cosentino.
    Intanto ha bloccato Mattiello della Juventus
    per metterlo tra gli under come
    terzino destro. Gyomber e Rolin
    possono anche coprire il ruolo in piena
    emergenza. Ma servirebbe, ovviamente,
    un calciatore che funga da presunto
    titolare.
    Questione portiere. La partenza di
    Frison è legata, non in maniera strettissima,
    al destino di Lodi e di Bergessio.
    L’intero pacchetto fa gola alla
    Samp di Mihajlovic. Lodi vuole restare
    e farà di tutto per non andarsene,
    anche a costo di giocarsi il posto con
    Rinaudo o con chi per lui. Bergessio è
    richiesto anche dalla Fiorentina. Sarà
    una trattativa che Cosentino intavolerà
    non appena sarà rientrato dall’Inghilterra.
    Con l’addio a Frison, che ogni giorno
    sembra sempre più probabile, il
    Catania dovrà pensare non solo a Gillet,
    ma anche a un altro portiere, il vice.
    Ha Terracciano in rosa e se non dovesse
    cederlo, se dovesse riscuotere il
    favore dello staff tecnico e del preparatore
    Biato, che lo conosce di già, potrebbe
    restare come alternativa all’esperto
    ex calciatore del Bari, due stagioni
    fa al Toro. Altrimenti si andrebbe
    su un altro calciatore, magari più
    esperto. Terracciano ha un profilo
    ideale: giovane, reduce da un campionato
    di B giocato anche bene, conosce
    Catania, ha già esordito in Serie A, ha
    ottime potenzialità, ha fame di successo,
    ha un ingaggio che non è altissimo.
    Il prototipo del calciatore che in
    B può anche starci e volare alto.
    Alla voce uscite ecco i soliti noti. I
    centrocampisti Sciacca e Moretti devono
    trovare collocazione. Lanciano,
    Entella, Avellino sono le società che
    hanno bisogno di rinforzi. Non solo
    quelle. Anche l’attaccante Cani, che
    era stato accostato al Lanciano, è sulla
    rampa di partenza, al pari del giovane
    Petkovic che dovrà trovarsi una sistemazione
    al più presto. Per ora i
    giovani Garufi e Aveni restano ancorati
    alla prima squadra. Stanno lavorando
    bene, ma attenzione al mercato e
    alle richieste che arrivano dalla B o
    dalla Terza Serie. Ma sono discorsi, si
    ha questa impressione, che il Catania
    dovrà valutare e portare a termine
    senza accestiva fretta, dopo gli affari
    principali che serviranno per completare
    la rosa.

  49. Ip Address: 212.14.141.175

    Ultime notizie calciomercato:
    Finalmente la Società ha ufficializzato l’arrivo di Rosina.
    Notizie giuntami da Genova parlano sempre di un interesse della Samp per Bergessio- l’arrivo di Frison è legato alla cessione di Romero. Ormai sembra tramontata la pista Lodi.
    Su tuttomercatoweb si accenna a un interessamento del Genoa per Bellusci, visto che Antonini non ha convinto nelle visite mediche fatte.

  50. Ip Address: 2.224.160.29

    Ciao alberto! 😉

    Comunicati Stampa mercoledì 23 luglio 2014

    Rosina: “Noi favoriti? Non preoccupazione ma attenzione ed orgoglio in campo”
    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Rosina. Il centrocampista offensivo, classe 1984, nella scorsa stagione ha realizzato 13 reti in 40 partite con la maglia del Siena, segnalandosi tra i migliori giocatori del torneo cadetto e confermando straordinarie potenzialità già affermate ad inizio carriera con le maglie del Parma, del Torino (con i granata all’attivo una promozione in A nel 2005-06) e dello Zenit San Pietroburgo: in Russia, Rosina ha vinto due campionati ed una Coppa nazionale, sommando preziose esperienze in Champions ed in Europa League. Prima di approdare al Siena, ha militato anche nel Cesena. Nel 2004, si è laureato Campione d’Europa con l’Italia Under 21. Ha esordito in Nazionale maggiore il 17 ottobre 2007, in occasione dell’amichevole Italia-Sudafrica 2-0. Alessandro illustra presupposti ed obiettivi della sua nuova avventura, in esclusiva, a calciocatania.it: “Ringrazio l’Amministratore Delegato ed il Presidente: già da un mese mi cercavano ed hanno sempre fatto emergere la volontà di portare a termine l’operazione. Sono sicuro di poter ripagare la fiducia – spiega il forte fantasista – ed estendo i miei ringraziamenti al mister perché so che ha spinto per questa soluzione che mi rende molto contento: Pellegrino è un tecnico propositivo e disponibile, già l’anno scorso ha mostrato la sua qualità nel finale di stagione, purtroppo sfortunato ma caratterizzato da una fase di ripresa sul piano dei risultati e dell’identità. Consentitemi anche di rivolgere un pensiero ai tifosi ed in particolare a quelli che mi hanno accolto con entusiasmo, sul mio profilo twitter specialmente: spero di poter ricambiare con gol e prestazioni utili a centrare l’unico obiettivo, il ritorno in Serie A. Affrontiamo il campionato sapendo che non sarà semplice, la B nasconde molte insidie ma l’ambiente è positivo, ho notato subito forza di gruppo e consapevolezza di squadra, doti che ci serviranno molto. Siamo favoriti dal pronostico? Nessuna preoccupazione ma tanto orgoglio da portare in campo. Ho ritrovato Calaiò, un ex compagno, Lodi, che conosco bene, e Terracciano, scherzando un po’ sui tre gol che riuscii a segnare contro di lui l’anno scorso. Dovrò farmi perdonare dai tifosi rossazzurri – prosegue Rosina “rompendo il ghiaccio” – qualche gol realizzato contro la mia nuova squadra: tra questi ricordo il primo nel 2006 in Torino-Catania 2-1, su rigore decisivo allo scadere, e l’unica rete del match giocato l’anno dopo in Piemonte; fu invece ininfluente il gol del vantaggio bianconero che realizzai in Siena-Catania 1-3 del dicembre 2012. Da avversario, ho sempre percepito la sensazione di un ambiente rossazzurro gioioso ed il calore della gente nei confronti della squadra, anche al Nord”.

  51. Ip Address: 2.224.160.29

    Salve raga’!

    Dal Calcio Catania

    mercoledì 23 luglio 2014

    Test match a porte aperte: accesso consentito, in considerazione della capienza omologata della tribuna, fino ad esaurimento dei 1392 posti disponibili
    Sabato 26 luglio alle 17.00, a Torre del Grifo, prima amichevole: Catania-ASD Città di Mascalucia
    Sabato 26 luglio alle 17.00, a Torre del Grifo, prima amichevole: Catania-ASD Città di Mascalucia
    Sabato 26 luglio, alle 17.00, primo collaudo per il nuovo Catania: a Torre del Grifo Village, i rossazzurri giocheranno la prima amichevole del pre-campionato 2014/15 contro l’A.S.D. Città di Mascalucia, società di Prima Categoria recentemente affiliata al Calcio Catania nell’ambito del nuovo programma di collaborazione che lega il Settore Giovanile del nostro club alle realtà dilettantistiche locali, progetto incentrato sulla valorizzazione del miglior concetto di formazione calcistica. In occasione del primo test stagionale della prima squadra, il Catania apre le porte ai tifosi: #ripartiAmo insieme. Sabato pomeriggio ingresso consentito dalle 16.00 e fino ad esaurimento dei 1392 posti disponibili, in considerazione della capienza omologata della tribuna.

  52. Ip Address: 2.224.160.29

    Meglio per noi raga’! 😆

    ESCLUSIVA- CATANIA, fumata nera per Peruzzi. Offerta Arsenal inadeguata
    23.07.2014 12:17 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Per il momento Gino Peruzzi (22) resta a Catania e non va all’Arsenal. Come anticipato ieri dalla nostra redazione, tra offerta e richiesta la forbice è rimasta sempre molto ampia. L’Arsenal non ha fatto un’offerta adeguata al valore del difensore argentino che oltre ad essere giovane, è anche nel giro della Nazionale. Secondo quanto appreso da Itasportpress.it, l’Arsenal ha offerto 5 milioni più bonus mentre il Catania ne ha chiesti 10. Parti molto distanti e trattativa saltata nella notte di ieri. L’ad Cosentino ha lasciato Londra in mattina ed ha fatto ritorno in Italia per avviare altre trattative in uscita. Previsti incontri con i dirigenti della Fiorentina per Bergessio e poi con quelli della Sampdoria per Frison e Lodi.

  53. Ip Address: 37.227.22.129

    Buongiorno a tutti pari

  54. Ip Address: 2.224.160.29

    Ciao Mexxican! 😉

    GENOA, Bellusci nel mirino
    23.07.2014 13:45 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    C’è il difensore del Catania Giuseppe Bellusci nel mirino del Genoa. Tutto parte dal futuro incerto per Luca Antonini. L’edizione odierna de Il Secolo XIX evidenzia che ieri è stata la giornata dei controlli al ginocchio per il difensore: le visite non hanno chiarito del tutto la situazione e sono in corso valutazioni per questo fastidio alla cartilagine. Dalle condizioni del giocatore dipende anche il mercato: nell’eventualità c’è Bellusci del Catania.

  55. Ip Address: 212.14.141.175

    Sempre da Genova come ho già detto sembra tramontata la pista Lodi per la Samp che ha preso per il centrocampo Duncan e poi l’Under 21 spagnolo Josè Angel Gomez Campana l’anno scorso in forza al Cristal Palace (tra l’altro la Samp per il centrocampo ha già Obiang – Palombo- Krsticic- Soriano-Renan)

  56. Ip Address: 79.51.209.160

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rossazzurro 😉 😉 Rolin: “Gruppo unito e forte, c’è voglia di riscatto”
    German Alexis Rolin, centrale uruguayano, risponde in sala stampa alle domande dei cronisti: “Siamo un gruppo unito e forte. Sono stato operato alla spalla spero di rientrare prima dell’inizio del campionato. Mentalmente stiamo bene e vogliamo riscattarci dalla retrocessione. L’aspetto mentale è stato il nostro punto debole l’anno scorso. Nazionale? Forse un giorno il mio dro lavoro mi porterà a realizzare questo sogno”.

  57. Ip Address: 79.51.209.160

    In collaborazione col nostro inviato, Marco Zappalà

    MASCALUCIA (CT) – German Alexis Rolin torna a parlare davanti alle telecamere. Il difensore centrale del Catania, portato in rossazzurro dall’allora direttore generale Sergio Gasparin, risponde alle domande dei cronisti giunti per l’occasione.

    Terza stagione in serie A per l’uruguayano, già nel giro della nazionale olimpica, ha collezionato 36 presenze in maglia rossazzura senza realizzare alcuna rete.

    Mercato
    “Mi trovo molto bene a Catania e penso che il club mi ha dato tanto e la stagione scorsa ho giocato più o meno come volevo. Siamo retrocessi ma spero che possiamo salire prima possibile in Serie A. Mi devo allenare al massimo per fare bene ed impressionare il mister.

    Difesa
    “Abbiamo gli stessi elementi dell’anno scorso e mi sento a mio agio a giocare con loro. Sono forti e molto bravi. Abbiamo un’ottima difesa. I nuovi compagni si sono integrati bene, sono quasi tutti sudamericani.

    Ritiro
    “Sto bene adesso, ho avuto un piccolo intervento alla spalla dopo l’ultima partita del campionato. Mancano 2 mesi ma sto lavorando per guarire presto. Il gruppo è un gruppo unito e forte. Stiamo lavorando bene tutti. Sarà un campionato lungo e duro, dobbiamo lavorare sull’aspetto mentale perchè non tutte le partite andranno bene sopratutto all’inizio in quanto è un campionato diverso da quello di serie A. L’anno scorso è stato forse il punto debole della squadra, sappiamo che abbiamo fallito anche dal punto di vista mentale ma adesso è un altro campionato. Sono stato con la mia famiglia e a Bologna ad operarmi durante questi giorni prima del ritiro.

    Pubblico
    Il supporto del pubblico è molto importante, ho sempre chiesto di cercare di sostenere la squadra sopratutto nei momenti difficili, penso che siamo stati tutti male per questa retrocessione ma dobbiamo andare avanti. E’ l’unica strada giusta.

    Scorso campionato
    “Ricorderò tanto la gara contro il Verona, Iturbe è stato l’avversario più difficile ed ero stato ammonito. Devo lavorare per migliorare.

    Mondiali
    “Costarica la sorpresa, è stata una gara dura contro l’Italia, Suarez ha fatto una cosa sbagliata e lo abbiamo visto tutti e lo ha detto lui stesso. Mi piacerebbe molto vestire la maglia della nazionale, ma non dipende solo da me, io darò sempre il massimo. Il lavoro fatto bene paga.

    Ramos
    “Penso che è un ottimo giocatore, a me piace ma dipende come si adatta. Gli auguro il meglio

  58. Ip Address: 79.51.209.160

    CATANIA – Le prime dichiarazioni di Alessandro Rosina quale giocatore del Catania vengono raccolte dal sito ufficiale del club rossazzurro. L’attaccante, ex Siena e Torino, afferma:

    “ Siamo favoriti dal pronostico? Nessuna preoccupazione ma tanto orgoglio da portare in campo. Ho ritrovato Calaiò, un ex compagno, Lodi, che conosco bene, e Terracciano, scherzando un po’ sui tre gol che riuscii a segnare contro di lui l’anno scorso. Dovrò farmi perdonare dai tifosi rossazzurri qualche gol realizzato contro la mia nuova squadra: tra questi ricordo il primo nel 2006 in Torino-Catania 2-1, su rigore decisivo allo scadere, e l’unica rete del match giocato l’anno dopo in Piemonte; fu invece ininfluente il gol del vantaggio bianconero che realizzai in Siena-Catania 1-3 del dicembre 2012. Da avversario, ho sempre percepito la sensazione di un ambiente rossazzurro gioioso ed il calore della gente nei confronti della squadra, anche al Nord”.

  59. Ip Address: 2.156.49.50

    Si okk che siamo ad inizio stagione e i giocatori sono tutti carichi di lavoro e di entusiasmo chi pronti al riscatto i ( vecchi) e chi affascinati dal dall’ambiente rossazzurro i ( nuovi) . Speriamo che non rimangano solo le parole , e il fatto di essere i favoriti mi preoccupa un po’

  60. Ip Address: 2.224.160.29

    Buonasera raga’!

    Ciao angelo Mexxican! 😉

    Vero Mexxican, ogni partita e’ un “film” diverso dagli altri.
    Spero che i giocatori abbiano capito l’errore del campionato scorso.

    Notte a tutti!

  61. Ip Address: 79.42.138.24

    Condivido. Il campionato i B e’ durissimo, stanca e sfianca e, per avere meno problemi, si deve correre subito in cima alla classifica e non mollar la. Quest’anno, la B sarà difficile in quanto il latina ha fatto acquisti importanti,a cominciare dall’allenatore, così come il Modena, Spezia, Avellino, Bari poi le altre due ex serie A dello scoro anno, poi ci saranno sempre le autsider. Vedremo, il campo, sovrano, darà i suoi giudizi. Veniamo alla nostra rosa: ancora in uscita Bergessio, Frison, Lodi mentre, almeno per ora, Peruzzi resta in rossazzurro. Ottimo. L’affare Lodi sta diventando un giallo, con da una parte la promessa incondizionata d’amore alla causa rossazzurra e dall’altra la pretesa di un adeguamento contrattuale. Strana la cosa! Verità o bufale dei giornalisti? Per me e’ un controsenso. Quello che so, e’ che nel 2012 guadagnava 400.000 euro per poi raddoppiare passando al Genoa. Sicuramente uno stipendio di 800.000 euro può sognarselo e rimanere col tetto dei 400.000 mi sembra equo se non eccessivo, in relazione anche all’età ed ai risultati conseguiti lo scorso anno sia sponda Genoa che Catania. Ma quali sono gli stipendi spuntati da Calaio’ e Rosina? Ancora nulla trapela. Per adesso, in attesa della prima amichevole con i mascalucioti, (ma ripercorriamo il sentiero dello scorso anno con le amichevoli?) buona notte a tutti.

  62. Ip Address: 109.113.47.143

    Altre notizie raccolte, fissano il contratto di Lodi col Catania lo scorso anno a 600.000 euro. E adesso si parla di adeguamento? Ma forse al ribasso , penso!

  63. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga’!

    Stamattina cielo grigio, la temperatura e’ fresca.

    Ciao Catanese a Napoli! 😉

    Chiaramente Lodi ci perde restando a Catania in serie…………..non lo voglio manco nominare questo campionato.

    Buona giornata a tutti.

  64. Ip Address: 2.224.160.29

    Copia e incolla da La Sicilia del 23 Luglio 2014.

    IL PERSONAGGIO. I dirigenti rossazzurri hanno confermato il terzino sinistro criticato dal pubblico la scorsa stagione

    FABIAN MONZON
    «Sì, ho sbagliato
    ma ora ho voglia
    di rifarmi subito»
    «Grande delusione? No, grinta
    Catania, cambieremo il passo»

    L’AUTOCRITICA
    Nell’ultimo campionato le
    prestazioni fornite nella
    prima parte non sono state
    positive. Poi ho cercato
    di scuotermi: sono
    cresciuto e penso di avere
    dimostrato chi sono

    “ LA PROMESSA
    Il Catania in B è visto come
    un avversario scomodo.
    Sta a noi reagire con il
    giusto atteggiamento.
    Non prendiamo in
    considerazione le
    sensazioni del momento

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    TORRE DEL GRIFO. Era stato un arrivo
    roboante. Un acquisto di primo livello.
    Poi, la Serie A ha spinto più in basso
    il Catania e sono emersi tutti i difetti
    di questo mondo. Fabian Monzon
    da velocista capace di arare la
    fascia sinistra si è trasformato in un
    oggetto misterioso. Qualche lampo
    improvviso, poi di nuovo
    eccolo in depressione agonistica.
    S’era detto che avrebbe
    dovuto lasciare subito il
    Catania per vivere altre e
    più gratificante esperienze.
    Invece, rieccolo. Lui, come
    molti altri (non tutti) a
    provare a costruire la rivincita.
    Passo dopo passo.
    Molti silenzi, moltissimo
    lavoro.
    Monzon terzino sinistro?
    Si può fare secondo la dirigenza
    e secondo Pellegrino. Lui, Fabian,
    deve rispondere sul campo. Il suo
    sarà un compito delicatissimo perché
    molti occhi saranno posati sulla sua
    persona. Movimenti, scatti, fase di
    non possesso. Riuscirà Monzon a fare
    ricredere il pubblico del Massimino
    cambiando il corso della sua carriera
    che, nella stagione passata, ha
    vissuto momenti terribilmente negativi
    (e non sono stati solo i suoi, ovvio)?
    L’argentino ha fatto una promessa
    a sé stesso e al Catania: «Quello che è
    successo nella stagione scorsa ha lasciato
    in me una delusione acuta. Sono
    dispiaciuto, ma ho una voglia di riscatto
    che cercherò di trasformare in
    energia positiva».
    C’è rabbia e dalle parole che pronuncia
    e dal modo in cui argomenta
    ogni discorso, tutto questo si nota.
    L’impatto è rude: «Sì, c’è rabbia. Ma
    adesso dobbiamo trasformarla in
    successi. Servirà lavorare, e anche
    molto. Non ci accontenteremo, non
    dovremo mai essere stanchi di migliorare
    ».
    Monzon ha ricominciato con il piglio
    giusto. Alterna sedute di recupero
    fisico ad allenamenti particolareggiati,
    quelli preparati dal prof. Ventrone
    per tutto il gruppo, anche per
    quelli che non hanno i dolorini e sono
    in forma (quasi) campionato.
    Fabian dovrà reggere il peso di una
    responsabilità non indifferente, perché
    chi sta a sinistra deve spingere e
    non creare buchi, deve avanzare,
    crossare, se possibile anche tentare la
    conclusione in porta. Monzon ha segnato
    due reti, nel corso della scorsa
    stagione: Quello contro il Napoli (ricordate?
    Subito 4-0 per gli azzurri,
    poi nel finale le reti dell’argentino e di
    Gyomber) servì per addolcire, ma
    non troppo, l’esito di una partita che
    fece arrabbiare e non poco i tifosi e
    non solo il pubblico. A Bologna, nel
    giorno della retrocessione dei rossazzurri
    e dei padroni di casa, Monzon
    segnò una rete spettacolare: un
    calcio di punizione potente. Traiettoria
    secca, portiere che guarda e si rassegna.
    Se fosse stata la giornata, giusta,
    quella marcatura avrebbe potuto
    essere la copertina di una rimonta
    salvezza clamorosa. Invece la punizione
    bomba non fece altro che acuire
    i rimpianti. Acqua passata, ormai.
    Lo stesso calciatore ha ribadito, nei
    giorni scorsi, facendo un’apprezzabile
    autocritica: «Nella prima parte del
    campionato scorso, le mie prestazioni
    non sono state positive. Poi, però,
    ho cercato di scuotermi, penso di
    avere messo in mostra miglioramenti
    individuali. Ripartirò da questo particolare,
    tenendo conto che la Serie B
    sarà un altro campionato. In Italia si
    lavora sodo, ogni partita è difficile,
    non importa in quale liga giochi, non
    si può abbassare la soglia di attenzione
    ».
    Come Peruzzi e Rinaudo, anche
    Monzon è uno degli argentini che fa
    corsa sulla Nazionale del suo Paese.
    Nell’ottica di un prevedibile rinnovamento,
    dopo i Mondiali, il terzino sinistro
    porta in dote le sue 7 presenze,
    alcune delle quali sotto la gestione
    del ct Sabella che l’aveva chiamato
    per le qualificazioni ai Mondiali 2014.
    A sinistra, comunque, il Catania
    non ha una sola soluzione. Ne ha due
    di… ruolo. Martinho, in posizione arretrata
    non è da considerare un ripiego,
    bensì una scelta tattica apprezzabile
    specie quando di sarà da ripartire,
    tenendo alti gli avversari che insistono
    sulla stessa fascia.
    Il tecnico Pellegrino tiene in considerazione
    pure la soluzione Capuano,
    rimasto alla base per dare esperienza
    e sostegno morale al gruppo. Da centrale,
    il tecnico rossazzurro sembra
    essere maggiormente stuzzicato dall’idea
    di consegnare a Capuano un
    ruolo altrettanto strategico. Che sia
    per 90 minuti o nei finali di partita,
    non importa. Conta soltanto vincere
    e null’altro.
    Ci sono, infine, le soluzioni d’emergenza.
    Rolin e Gyomber si sono… esibiti
    sulla sinistra, sia con la difesa
    schierata a tre (soprattutto l’uruguaiano)
    che con la linea a quattro. In
    questo momento il mercato dei difensori,
    in casa Catania, è completo.
    Manca un terzino destro (aspettando
    il destino di Peruzzi) e semmai l’aggiunta
    di un quarto centrale di ruolo
    da affiancare a Spolli, Gyomber, Rolin.
    Monzon non conosce il ritmo della
    Serie B italiana, non l’ha mai vissuto:
    «Il Catania sarà visto come un avversario
    scomodo, da battere. Sta a
    noi reagire con la testa giusta, creare
    i presupposti per non beccare gol e
    per segnarne il più possibile. Ci concentriamo
    sul lavoro e non sulle impressioni
    del momento».
    Detto da un calciatore esperto (27
    anni) e non certo anziano, questa frase
    ha un suo perché. Ricordiamolo,
    Monzon ha vissuto esperienze al Boca
    Junior, che considera la casa madre,
    al Betis, in Francia – girovagando
    tra Nizza e Lione – alla Fluminense
    prima del suo arrivo in rossazzurro.
    Le 22 presenze (e due gol) fanno
    parte di un rodaggio che, adesso, deve
    essere semplicemente completato.
    Fabian lo sa bene: il pubblico, dopo
    le delusioni dell’anno passato, non
    farà sconti ai protagonisti del tonfo.
    Ma se dovesse arrivare il giorno del
    riscatto, quello di una vittoria netta in
    Serie B, i brocchi tornerebbero eroi.
    C’è chi vuole (e può) lavare una macchia
    che, altrimenti, resterebbe indelebile.
    Monzon, sì, è stato… nominato.
    Può restare e lottare come vuole
    e come probabilmente non ha saputo
    dimostrare nei mesi scorsi.
    Aspettiamo un segno.

  65. Ip Address: 2.224.160.29

    IL MERCATO DEI ROSSAZZURRI
    Bergessio vicino alla Fiorentina. Peruzzi vale 10 milioni

    NOSTRO INVIATO
    TORRE DEL GRIFO. Bergessio e la Fiorentina vicini
    vicini. Montella riabbraccia il «Toro»? Il proposito
    dell’Aeroplanino è chiaro: dotarsi di un vice
    Gomez che possa lottare da metà campo in su,
    con caratteristiche differenti, rispetto al titolare.
    Il Catania aspetta offerte e intanto valuta anche
    l’ipotesi Samp (pacchetto intero con Frison e
    Lodi) e quelle di club esteri.
    Su Frison in pole c’è sempre la Samp, ma deve
    disfarsi di Romero.
    Capitolo Lodi. Il giocatore nelle ultime ore ha
    ribadito al procuratore l’intenzione di rimanere.
    Si è abbassato il prezzo d’ingaggio per arrivare a
    Catania in un momento di estrema difficoltà,
    gennaio scorso. Non giocava a Genova, ma ha rinunciato
    a una parte dei soldi che beccava in Liguria.
    Non ha chiesto aumenti esagerati, pur di
    restare in B, adesso sembra proprio che, contro
    la sua volontà, sia arrivato il momento dei saluti.
    Lodi ha mercato. Oltre alla Samp, nelle ultime
    ore, è diventato fortissimo l’interessamento del
    Parma nei suoi confronti. Ci sarà un confronto
    entro il fine settimana, poi decideranno Catania
    e, ovviamente, Lodi, ammesso che voglia staccarsi
    dalla maglia rossazzurra che sarà di Rinaudo.
    Ieri, proprio ieri, l’argentino è stato ufficializzato:
    contratto di tre anni, ma era una pura formalità.
    L’amministratore delegato, Pablo Cosentino,
    continua a tenere d’occhio la situazione Peruzzi.
    Lo ha chiesto l’Arsenal, ma il Catania è disposto
    a disfarsi del laterale destro se dovesse ricevere
    una cifra che ondeggia tra gli 8 e i 10 milioni
    di euro. Come dire: sembra impossibile
    che Peruzzi possa andarsene, ma di fronte a una
    offerta (in) decente tutto si potrebbe mettere in
    discussione.
    Al di là della trattativa con gli inglesi, la società
    di via Magenta monitora sempre Mattiello della
    Juve. L’impressione è che si possa chiudere entro
    48 ore. Stesso discorso per Gillet, atteso per
    il fine settimana in Sicilia, ma soltanto se il Torino
    dovesse abbassare le pretese economiche e se
    Frison se ne dovesse andare dalla Sicilia. L’affare
    sembra complicato, ma lo era di più quello di
    Rinaudo. Il punto è uno e uno solo: se il Catania
    ha voglia di chiudere l’affare, non ci sono ostacoli
    che tengano. E il discorso vale anche per il ruolo
    del numero uno.
    Ieri, tra l’altro, i dirigenti hanno chiuso due affari
    in uscita. Altri due giovani sono stati piazzati.
    L’attaccante Bruno Petkovic giocherà a Lanciano,
    mentre uno dei ragazzi della Primavera, Simone
    Caruso, che ha esordito in Serie A alla fine
    del campionato scorso, ieri è stato girato alla
    Reggiana.
    G. FIN.

  66. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Bergessio: Il Corriere Mercantile di Genova riporta in data odierna questa notizia:
    affare Bergessio in stallo anche se già definito col Catania.
    Invece, considerato che già il 17 agosto c’è la partita di Coppa Italia sarebbe opportuno risolvere il caso Frison, non si può aspettare ancora a lungo per stabilire chi sarà il portiere del Catania nella prossima stagione.Inoltre se Terraciano verrà ceduto occorre anche un vice.

  67. Ip Address: 2.224.160.29

    Salve raga’!

    L’aria di casa fa bene a Pablo.

    Esordio con assist per Barrientos nel San Lorenzo

    By Andrea Aidala on 24/07/2014
    Tweet Pin It barrientos sanlorenzo.com.ar
    Subito una firma per Pablo Cesar Barrientos con la maglia del San Lorenzo. All’esordio con il club argentino in Copa Libertadores il Pitu, subentrato al 61′ minuto, ha marchiato il 5-0 finale contro il Bolivar con un assist su punizione per l’inzuccata di Emanuel Màs, autore dell’ultima rete della partita. Alla vigilia la sfida era però parecchio temuta da Barrientos e compagni, sopratutto per le insidie derivanti dal giocare a La Paz, città boliviana nella quale si è tenuto l’incontro, nota per la proverbiale altura.

    Dopo la lunga militanza al Catania, dunque, si compie il sogno del fantasista argentino di tornare a giocare per la squadra del cuore, per di più in Coppa, e da favoriti.

    Fonte foto: sanlorenzo.com.ar

  68. Ip Address: 212.14.141.175

    Maicon Da Silva ,difensore l’anno scorso alla Reggina e di cui si era parlato per un interesse del Catania e stato preso dal Livorno.
    Lanzafame, svincolato dal Catania potrebbe accasarsi col Perugia.

  69. Ip Address: 91.253.151.220

    Buongiorno a tutti , pare che la campagna abbonamenti vada a gonfie vele sono state sottoscritto oltre 4000 tessere ,ottimo direi se consideriamo che manca ancora un mese all’inizio del campionato si può tentare nell’impresa ad avere un Massimino pieno . Come i vecchi tempi

  70. Ip Address: 79.27.193.187

    saludos a todos…….. :mrgreen:

  71. Ip Address: 2.224.160.29

    Buonasera raga’!

    Ciao angelo, Mongibello, alberto e Mexxican! 😉

    Notte a tutti!

  72. Ip Address: 79.55.140.48

    Buona serata a tutti, ciao Giorgio, Mexxican, Mongibello,Alberto, Angelo . Zzzzzzzzzz silenzio in tema d i calciomercato a Catania. Il latina ufficializza viviani ed Angelo. BuoneNotizie in campo abbonamenti, on il superamento della soglia dei 4.ooo, ancora comunque pochi i. Certo che le partite alle ore 15.00 del sabato, allontanano quantomeno coloro i quali lavorano nel commercio. Domani in conferenza stampa ci sarà Peruzzi. Vedremo cosa ci dirà in merito alla sua permanenza al Catania.

  73. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Ultime notizie calciomercato: Moretti potrebbe finire al Lanciano, ma sono interessate anche LIvorno e Latina.

  74. Ip Address: 212.14.141.175

    Notizie da Genova: Romero sta per passare dalla Samp. al Benfica, quindi la Samp ha bisogno di un portire Frison in pole ma si fanno i nomi anche di Viviano-Consigli e Marchetti.

  75. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga’!

    Ciao alberto! 😉

    Stamattina cielo nuvoloso con sprazzi d’azzurro e la temperatura e’ fresca.

    Spero tanto che rimanga Frison.

    Buona giornata a tutti!

  76. Ip Address: 2.224.160.29

    Copia e incolla da La Sicilia di Giovedi 24 Luglio.

    IL MERCATO. Il punto sulle trattative reali e sulle indiscrezioni in entrata e in uscita
    Gillet si avvicina ai rossazzurri
    Barrientos, ora è proprio addio

    E’ stato il giorno delle ufficializzazioni. Il
    Catania ha messo nero su bianco con
    Alessandro Rosina, attaccante che arriva
    a titolo definitivo, anche se era già a Torre
    del Grifo da giorni. In uscita, sono state
    ratificate le cessioni di Pablo Barrientos
    al San Lorenzo (era già in Argentina, non
    è più tornato a Torre del Grifo, allenandosi
    con la squadra tanto cara a Papa Francesco)
    e di Erik Cabalceta al Club Sport Cartaginés
    a titolo temporaneo.
    Decisioni non certo inattese, si aspettava
    soltanto il comunicato ufficiale per
    metterle in archivio. C’è da aggiungere il
    passaggio dell’ex portiere della Primavera,
    Giuseppe Messina, alla Reggiana che
    già aveva annunciato il centrocampista
    offensivo Caruso.
    Si guarda oltre. In partenza ci sono altri
    calciatori e l’amministratore delegato Pablo
    Cosentino sta lavorando in questo
    senso. Bergessio-Fiorentina e Frison-
    Samp sembrano gli accoppiamenti più
    probabili. Diverso il discorso che coinvolge
    Lodi. Il Parma continua a sperare in
    un sì (non trascuriamo anche una soluzione
    esotica: Dubai perché lì è il suo
    procuratore, Alessandro Moggi, in questo
    momento. Vacanze? In questa fase del
    mercato forse più lavoro che relax), ma il
    fantasista non vuole saperne di lasciare la
    città in questo modo, dopo essersi ridotto
    l’ingaggio. Ma l’arrivo di Rinaudo, un ritorno
    in realtà, è la certificazione di come
    verrà organizzato il centrocampo, almeno
    inizialmente: con l’argentino nel ruolo
    di centrale, con Izco e Martinho laterali.
    Bellusci è un altro calciatore in uscita e
    c’è sempre un discorso aperto con il Genoa,
    tutto da approfondire, però. Alla fine
    questa è la soluzione italiana più semplice,
    a meno che non si voglia virare sulle
    possibilità estere.
    Come avevamo anticipato, la cessione
    di Peruzzi all’Arsenal si fa sempre più difficile.
    Il club che vorrebbe il terzino destro
    argentino offre la metà dei 10 milioni richiesti
    dall’ad Cosentino. Così, visto che
    l’intenzione del Catania era di confermarlo,
    Peruzzi per un altro anno agonistico,
    resterà alla base. A meno di improvvisi
    rilanci da parte degli inglesi.
    E gli acquisti? Ne restano tre o quattro
    da ufficializzare. Servono due portieri,
    un centrale difensivo e forse una punta.
    Il portiere sarà Gillet, che il Torino – acquistato
    Avramov – tenterà di piazzare
    altrove a prezzi convenienti. Il Catania
    considera la richiesta eccessiva e sta
    mediando. Mattiello è una pista che
    mai si è chiusa e potrebbe essere ufficializzata
    entro domani.
    G. FIN

  77. Ip Address: 91.253.101.26

    Buongiorno a tutti

  78. Ip Address: 83.103.74.19

    Ciao a Tutti

    vorrei sapere perchè la società pur non credendo nelle prestazioni di Moretti, non lo cede a titolo definitivo. Ogni anno è sempre la stessa solfa…

  79. Ip Address: 2.224.160.29

    Buonasera raga’!

    Ciao Mexxican e Catanese a Roma! 😉

    Arrivederci a lunedi prossimo! 😀

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    buonpomeriggio a tutti fratelli dal cuore rossazzurro MASCALUCIA (CT) – E’ sfumato il passaggio all’Arsenal, e non all’Arsenal di Sarandì (squadra argentina) ma l’Arsenal quello dei ‘Gunners’, Londra, Premier League. Il Catania non ha accettato i 5mln di euro offerti dal club londinese per Gino Peruzzi, terzino destro classe 1992 portato in rossazzurro dall’addì Pablo Cosentino nella scorsa sessione estiva del calciomercato. La stima del Catania sul valore del calciatore – dopo la stagione d’esordio nel calcio europeo – è ben più alta.

    Peruzzi resta così a Catania, resta in serie B, lui che, come Rinaudo, era entrato nelle grazie dell’ex c.t. argentino Sabella nonostante le difficoltà mostrate dalla squadra etnea. Nel giro della nazionale, Peruzzi è candidato già adesso per il ruolo da titolare nell’Argentina che darà battaglia ai mondiali programmati in Russia nel 2018. Intanto, l’obiettivo intermedio sarà riportare in serie A il Catania.

    In sala stampa – atto che sancisce ufficiosamente la riconferma in rossazzurro – il giocatore risponde così alle domande dei cronisti.

    Arsenal, vai o resti?

    “Ho sentito dell’interesse dell’Arsenal. Ma sto bene qui. Resto qui. E’ stato un anno difficile quello scorso. Adesso ricominciamo con grande volontà per ritornare grandi. La serie B non è un problema per me. Mi sto allenando bene sin dapprincipio. Adesso sto bene, non sono al meglio ma ho iniziato insieme ai compagni la fase di ritiro.

    Ruolo

    “Mi sento un terzino destro. Il mio ruolo è quello. La mia testa per adesso è nel far bene al Catania

  81. Ip Address: 79.33.47.214

    per arrivare bene alla prima partita del campionato. Dei mondiali futuri e della nazionale ci sarà tempo per parlare. L’argentina ha fatto davvero bene in Brasile, meritavamo di vincere. C’è poco da dire e tanto da fare. Bisogna dar il massimo per tornare in serie A.

    Il gruppo

    “I nuovi si sono integrati bene, sono giocatori forti. C’è un bel gruppo

    Impressioni sul campionato

    “Il campionato italiano è molto tattico. I difensori devono esser molto concentrati. E devono alternare la fase difensiva a quella offensiva. Devo migliorare in marcatura.

    Peruzzi tifoso

    “Sono tifoso del Velez, ho trascorso sei anni lì, come giocatore. Ricordo quando abbiamo vinto lo scudetto. E’ stato un anno bellissimo.

    Tempo libero

    “Con gli argentini ci divertiamo a giocare alla play-station. Prendiamo il mate insieme. Passiamo così le giornata di tempo libero.

    Ritiro e prima amichevole

    “Ventrone ci fa correre tanto. Ma è per il bene della squadra. La partita di domani è certamente importante per prender confidenza, approcciare il clima partita, ma la più importante sarà il 30 Agosto, all’inizio del campionato.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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