Senza titolo

 Scritto da il 4 marzo 2013 alle 16:31
Mar 042013
 

Catania-Inter

Questo  Articolo è ripreso da una rubrica dal titolo “I dubbi dell’anima”, curata da Don Leonardo Zega per il settimanale Oggi, di qualche anno  addietro. Un certo Sig. Wildo B. di Varese, pone questo quesito al “Don”:

“Ho imparato da Norberto Bobbio che “ lo scopo del dialogo non è dimostrare che sei più bravo, ma raggiungere un accordo, o per lo meno chiarirsi reciprocamente le idee” anch’io come lui “ non amo avere nemici perché ho già troppo da fare per risolvere i conflitti interiori”. E siccome la mia anima è piena di dubbi, ho deciso di porle qualche domanda.

Il mio problema è quello di riuscire a comunicare con il mio prossimo, essendo un fautore del dialogo. Purtroppo mi sono reso conto che al giorno d’oggi si comunica soltanto per telefono,telefonini, e fax perche si è persa la bella abitudine di scrivere lettere agli amici e anche di rispondere alle loro missive).Questo mio forte bisogno di scrivere potrebbe essere un sintomo di quel male che affligge gli uomini della nostra epoca, e che la grande anima di San Francesco considerava “più terribile della lebbra”, e cioè, “la solitudine”.

Ho tentato di dialogare  anche con qualche prete( un frate,  forse un po’ troppo anziano, e un giovane sacerdote) ma i miei tentativi sono risultati vani. Ricordo una “ nonnina”  che si lamentava con lei perché certi sacerdoti della sua parrocchia non avevano tempo per ascoltarla e alla quale lei aveva risposto: “Vorrebbe un po’ più di ascolto, mi sembra una risposta legittima”. Anch’io lo vorrei , ma oggi vanno tutti di fretta, anche i preti.  Risposta del “Don”:

Il dialogo di cui il lettore sente uno struggente bisogno  non è quello strumento –  civilissimo tra tutti – che serve per affrontare e risolvere positivamente i  gravi  problemi sociali. Quando opinioni e interessi inconciliabili ci dividono è forte l’inclinazione ad usare la forza per piegare l’avversario e far valere il nostro punto di vista. Il dialogo è il rimedio per questa “patologia dell’immaturità” che colpisce tutti gli individui e Stati. Invece delle guerre, delle ritorsioni, delle azioni legali, si può arrivare ad appianare i dissidi parlandosi:è il mezzo più economico e assicura risultati di più lunga durata.

Più facile che a dirsi, che a farsi, naturalmente la terra sarebbe un paradiso e metà degli uomini che vivono sui dissensi,dagli avvocati ai sindacalisti, sarebbero disoccupati…Provarci e non arroccarsi nell’odio è comunque un bel passo avanti sulla via della civile convivenza .Un po’ più difficile  è il dialogo che sta a cuore al nostro amico. Esso equivale all’incontro tra esseri umani. Momento privilegiato in cui si scopre un rapporto di reciprocità senza ombre e sottointesi: ci si sente capiti, accettati, incoraggiati a essere quello che si è, e si invia all’altro lo stesso messaggio.

Per questo stato di grazia, come per l’amore vero, le parole sono utili ma non indispensabili. Di questo dialogo abbiamo bisogno come del pane e dell’aria, perché la sua assenza si chiama solitudine, uno stato di desolazione profonda che può coniugarsi, purtroppo, con una vita sociale spumeggiante, rapporti di lavoro soddisfacenti, successo negli affari, persino nel matrimonio.

SAPER ASCOLATE E’ DONO DI VIRTU’. Ci sono persone che ascoltano per vocazione, come i sacerdoti, i confessori(le eccezioni non sono la regola); altre lo fanno per professione, come psicologi, psicanalisti.. Ma l’ascolto vero è quello che mette in comunicazione le coscienze, è un momento privilegiato in cui si scopre un momento di reciprocità: è un vero stato di grazia: la si può invocare ma non è possibile disporne a piacimento.

P.S. Scusate se vi ho annoiato, ma personalmente, ho dato tanta importanza al valore della Comunicazione tanto che, nel corso della mia attività di volontariato, unitamente al gruppo di lavoro di appartenenza,abbiamo sviluppato Il tema della Comunicazione,all’interno di  un progetto dal titolo: “Io costruttore di pace”. Abbiamo coinvolto le scuole di un singolo quartiere della città di Catania e la parrocchia  di appartenenza, all’interno della quale veniva ospitati studenti ed insegnanti per dibattere il tema: “La Comunicazione in Famiglia a Scuola e nella Società “.

Il dibattito veniva svolto in maniera innovativa, nel senso che da un lato stavano una coppia di coniugi, in rappresentanza della famiglia, un Dirigente Scolastico, in rappresentanza della scuola ed un Operatore di pace scelto tra i rappresentanti della Società Civile. (In una occasione, diede la sua disponibilità  Rita Borsellino). Dall’altra, gli alunni,opportunamente preparati sulla tematica da  dibattere, avevano sviluppato, singolarmente o per gruppo, la domanda da rivolgere ai diversi rappresentanti, a seconda del tipo di difficoltà a comunicare nell’ambito dei tre ambienti oggetto del dibattito, ai quali ponevano i loro quesiti per riceverne opportunamente risposta.

 

  24 Commenti per “Senza titolo”

  1. Ip Address: 79.2.101.87

    Caro Saretto ho apprezzatp molto il tuo articolo e sento il dovere di anticiparti uno stralcio del mio nuovo articolo (forse l’ultimo) in cui scrivo: Il mio dolore non è legato agli infamanti post che sono stati scritti nei miei confronti, nonostante i miei inviti a ragionare, e le mie immediate spiegazioni, il mio dolore è legato ad altre cose.
    Ho capito che ancor oggi che la società civile è ben distante da risolvere determinati problemi.

    Pier Aldo Rovatti in un piccolo libro intitolato La follia, ci dice in modo molto semplice che la follia è la diversità e la paura della diversità.

    Tutto ciò che non condividiamo, o perché non appartiene al nostro modo pensare o perché è diverso da noi ci fa paura, talvolta per esorcizzare questa ingiustificata paura, nel cervello di alcuni individui si avviano particolari meccanismi che determinano atteggiamenti altamente discriminatori o persecutori nei confronti di coloro che sono considerati “diversi”.
    Questi possono essere identificati negli omosessuali, negli immigrati, negli stranieri, o semplicemente in coloro che esprimono un semplice giudizio, storico, politico o sportivo diverso dal nostro.

    Siamo ancora molto distanti dal capire che ciò che è diverso da noi è una ricchezza e non un limite.
    . Non so ancora darmi una spiegazione logica su quanto è accaduto ieri sera il tuo «senza titolo» dice più di mille parole, io, purtroppo sono troppo stanco e addolorato per trovare le parole giuste per esprimere ciò che ho provato e che sto continuando a provare.
    Con affetto Tino.

  2. Ip Address: 79.2.101.87

    Val, i libri lo capisco, nessuno ci obbliga, ma i post almeno prima di rispondere andrebbero letti.
    Mi è stato chiesto di fare il nome di alcuni ex calciatori del Catania che conosco e semplicemente li ho fatti.
    Non ho detto che Nunzio Papale era un portiere forte. Io l’ho conosciuto quando giocava con l’Interclub e nella sua categorie c’erano portieri ancora più forti, come ad esempio Condorelli che giocava con il Misterbianco.
    Quella partita che citi la ricordo benissimo,
    Io non ho mai fatto nè detto nulla contro di te, non capisco perchè continui ad attaccarmi in questo modo.
    Comunque una cosa l ho capita ed è quella che in questo sito non sono gradito.

  3. Ip Address: 212.195.241.127

    Ma ancora insisti ad offendere, io faro’ errori di sintassi di verbi e quant’altro, ma a sto punto Lei ,continua a martoriare la lingua Italiana, a meno ché non voglia scientificamente offendere.

    Cito

    infamanti post 🙄 🙄

    Non sono stato io a dire di essere Juventino, e se fosse un gioco o scherzo, da un Prof attempato e serio, non me lo sarei mai aspettato.

    Tutto ciò che non condividiamo, o perché non appartiene al nostro modo pensare o perché è diverso da noi ci fa paura, talvolta per esorcizzare questa ingiustificata paura, nel cervello di alcuni individui si avviano particolari meccanismi che determinano atteggiamenti altamente discriminatori o persecutori nei confronti di coloro che sono considerati “diversi”.

    Guarda che come tifoso della Juve non mi fai nessuna paura, anzi e nel mio semplice cervello si è avviato un semplice meccanismo, “ha scritto per più di un anno in questo sito affermando di essere un tifoso del Catania”,io ho scoperto che non è vero, bene fino a quando, e non a chiacchiere saro’ convinto di questo non cambiero’ idea.

    Ps Io ho moltissimi amici veri Omosessuali Immigrati e ultimamente uno Zingaro pittore 😉 😉 e non ho assolutamente un atteggiamento discriminatorio, anzi direi il contrario.

    Poi alla fine se la butti sul cuore infranto , si rilassi in fondo a me del tifoso Juventino non me ne frega niente, quello che non sopporto e solo una cosa , visto che tutti parlano di etica o altro “MAI HO SOPPORTATO LE CAMALEONTICITA”

  4. Ip Address: 212.195.241.127

    Scusami Saretto e scusatemi tutti pari che saluto, con questo ho chiuso e non parlero’ più di questo caso, fino a ché non scopriro’ il contrario, qualche amico c’è lo ancora a Catania, e come dicevo in un post precedente e se mi sono sbagliato e non credo , chiedero’ scusa ,anche se lo trovo uno scherzo da …..non so come definire diciamo da perdere tempo?

    A proposito e voglio sdrammatizzare, perché non so di cosa parli,

    Il libro del prof per chi lo voglia comprare s’intitola Sale e il pepe , anche li sfortunato, sale (Bianco) pepe (Nero) ma giuro’ che e solo una battuta :ciao: :ciao:

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti….

    Multato Pulvirenti per frasi su Agnelli

    Ventimila euro al presidente del Catania. La Disciplinare ha inflitto anche cinque mesi di squalifica all’ex atalantino Doni
    Multato Pulvirenti per frasi su Agnelli
    ROMA – Squalifica di 5 mesi per l’ex calciatore dell’Atalanta Cristiano Doni e una multa di 20mila euro al presidente del Catania, Antonino Pulvirenti: queste le principali decisioni adottate oggi dalla Commissione Disciplinare della Figc. L’ex calciatore dell’Atalanta Doni è stato sanzionato per aver intrattenuto “rapporti con alcuni esponenti della tifoseria ultrà locale, alcuni dei quali sottoposti a provvedimenti giudiziari o amministrativi”. Inflitta inoltre un’ammenda di 28.000 euro all’Atalanta, che aveva depositato istanza di patteggiamento, per responsabilità oggettiva. Pulvirenti è stato invece multato in relazione alle dichiarazioni rese in un’intervista televisiva lesive della reputazione del Presidente della Juventus Andrea Agnelli, (definito “una zitella isterica in crisi di astinenza”): da qui l’ammenda di 20.000 euro al presidente etneo e di altri 20.000 euro per la società siciliana. L’ex ds della Fiorentina, Pantaleo Corvino, all’epoca rappresentante della società, ha avuto un mese di inibizione e 15mila euro di ammenda per questioni inerenti il tesseramento del calciatore Alessio Fatticcioni. Per la stessa vicenda la Fiorentina dovrà pagare 15mila euro di multa e il Campobasso 3.000 euro.

  6. Ip Address: 79.2.101.87

    Ciao Vittorio, come vedi io cocntinuo a darti il tu perchè ho sempre la speranza che prima o poi mi possa capire. Non credo di averti mai offeso volutamente,, ho cercato solo di difendermi da accuse ingiuste.
    Lo credo bene che da un prof attempato e serio come mi definisci non te lo saresti mai aspettato perchè ignori il fine ultimo.
    I post che ho definiti burla erano sì uno scherzo, ma avevano uno scopo ben preciso perchè fanno parte di una ricerca sociologica volta a tregistrare le reazioni dei tifosi, Quando e se, verrai a Catania avrò il piacere di fatti vedere i dati raccolti.
    Se è per questo sono entrato per leggere e registrare le reazioni dei tifosi nei siti di Inter, Milan, Roma, Albinoleffe e tanti altri.
    Lo scherzo fatto nel sito della Juventus è durato lo spazio di alcune ore e ha compreso solo alcuni post.
    Apprendo con piacere che a Catania hai ancora degli amici, ti prendo in parola e aspetto pazientemente, perchè una volta tanto hai sbagliato.
    Hai promesso di offrirmi una cena, stavolta nion mi andrà di traverso come…ieri sera, chissà se una volta chiarito tutto e avrai appurato la mia verità quando ci saremo conosciuti di persona non possiamo diventare veramente amici.
    Complimenti un mio libro si chiama proprio così ma il titolo allude al sale e al pepe della vita, anzi all’interno cìè una poesia che si chiama “allo stadio dedicata al Catania”
    Io sento che sei una persona onesta, anche se un po’ impulsiva quindi aspetto con fiducia le …tue indagini.
    E smettila con il lei che non l’ho mai preteso da nessuno

  7. Ip Address: 79.2.101.87

    Credo che si capisca che il cìè dipende dalla tastiera c’è se non si spinge bene il tasto rimane ciè. Onde evitare che qualcuno mi possa accusare di vilentare la lingua italiana.
    A tutti una buona serata.

  8. Ip Address: 93.46.30.25

    Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi… emozioni. :salve: 😉 :catania: :sciarpa:

  9. Ip Address: 79.49.158.225

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Spero che Vittorio e Tino continuano a commentare e dialogare fra loro. 😆 😆 😆

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  10. Ip Address: 79.49.158.225

    Scusa Saretto, buon commento e grande Lucio Battisti!!!

    Bye bye!!!

  11. Ip Address: 2.224.195.250

    Prof mi hai travisato …non ti attacco assolutamente …
    citavo Papale perkè mi ha ricordato una giornata che sembrava splendida e che si è conclusa in modo nefasto in tutti i sensi …

    invece quando parli di immigrati , di stranieri ….
    personalmente non ho assolutamente niente contro chi di loro si è inserito e lavora onestamente ..ma riguardo a molti altri invece ……il mio pensiero è forte e non da tutti condivisibile…
    ma penso non sia questo lo spazio dove approfondire tali discussioni

  12. Ip Address: 72.226.121.41

    Il CATANIA ha perso molti punti negli ultimissimi minuti con tante squadre.Vittorie che sembravano gia’ certe[a Roma e Udine],si sono trasformate in pareggi e sappiamo bene la differenxa tra un solo punto e tre punti].Abbondanti pareggi[Pescara e Inter]si isono trasformati in brucianti sconfitte.Mi chiedo quale sia la causa di tanto accaduto e non credo che sia una questione di carattere fisico[abbiamo lodato in questo stesso sito la perfetta preparazione dei nostri giocatori e il fatto che alla fine degli incontri,erano piu’ pimpanti di prima…….Tutto,secondo me,si deve addebitare a mancanza di concentrazione e al non voler buttare fuori la palla quando sarebbe necessario per spezzare l’azione degli avversari.In ogni caso,quello che e’ successo in quese partite,non ci deve far scordare quello che i nostri giocatori hanno saputo costruire quest’anno.Anche le grandi squadre[vedi per esempio ,la juve con la samp]hanno subito dei rovesci clamorosi ma sono rinate dalle loro battute d’arresto,piu’ forti di prima.E’ quello che chiedamo ora ai rossoazzurri perche’ sappiamo che ne sono capaci.SEMPRE FORZA CATANIA

  13. Ip Address: 88.53.188.210

    Buongiorno a tutti gli amici del sito,purtroppo non posso essere molto presente e mi dispiace,lasciatemi fare un saluto particolare a mio fratello Mario a mbare Angelo e Giorgio,che privatamente(avendone loro la possibilità 😉 ) mi cercano soprattutto quando mi assento dal sito.

    Dico a Lux che quando viene a Catania per ferie,avrei altrettanto piacere di prendere un caffè con lui,ma se altri vorrebbero fare la stessa cosa quando i tempi e gli impegni ce lo permettono,sarebbe a me gradito.

    Saretto,scusami se al momento salto il commento sul tuo ottimo articolo,ma vorrei esprimere un mio pensiero velato sulla diatriba tra Tino,Vittorio e Lux.

    In passato anch’io ho avuto qualche disguido,ma a prescindere dal momento di “foga” che ha potuto prevalere,sulla nostra lucidità,devo dire di avere riscontrato una veracità forte ma sincera in Lux.

    Di Vittorio,ho imparato piano piano a conoscere la sua coerenza e conoscenza nel e di calcio,e con il tempo,abbiamo iniziato a rispettare le diverse opinione senza scendere su personalismi (tranne a mò di battuta o scherzo :incavolato: ) e anzi,almeno per me,ho cercato di attingere dalle conoscenze altrui,perchè,spesso le esperienze individuali possono sembrare conoscenza di tanti che,di fatto sono solo personali.

    A Tino,lo conosco solo virtualmente(come quasi tutti di fatto),perciò,posso esprimermi solo per ciò che ho letto su questo sito,non ho strumenti tali per giudicare se quesi post del sito rubentino siano a mo di scherzo o veri.
    Spero e mi auguro che al più presto venga chiarito il tutto e che si possa portare il tutto(come si dice a Catania) ‘a cafè!!!!!

    Un saluto affettuoso a tutti.

  14. Ip Address: 82.55.101.132

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Peppe58, Salvatore che dorme a quest’ora!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura freddina!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  15. Ip Address: 79.46.14.128

    buon giorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio e m’bare peppe se non se non sbaglio la rubentus deve giocare prima di incontrare noi speriamo che si stanchino: Catania c’è ancora speranza.. e qualche fantasma
    La rassegna delle notizie riguardanti il Catania: La sconfitta contro l’Inter può esser lo spartiacque della stagione, i rossazzurri devono provare a risorgere subito per restare comunque il lizza per un posto in Europa League, ne hanno la possibilità ma dovranno anzitutto scacciare i fantasmi delle passate stagioni che hanno registrato un calo importante nella parte finale del torneo.

  16. Ip Address: 79.46.14.128

    Catania risorgi! Domenica c’è la Juve (Live Sicilia)

    ” La beffa per i rossoazzurri si è materializzata al minuto 92 di una partita che si era messa sui binari di un Eurostar che portava a lambire i confini del continente. Il risultato non deve e non può sminuire, tuttavia, un cammino sinora estasiante per gli etnei. La prestazione del primo tempo rimane da incorniciare; quella della ripresa, può servire da stimolo (in relazione alla gestione della partita) per l’immediato futuro. A partire già dal match di domenica prossima con il Catania di scena nella tana della capoclassifica Juventus.

    Catania, quota quaranta punti: salvezza o… vacanza? (calciomercato.it)

    Trend negativo costante per la formazione siciliana negli ultimi campionati

    “”Prima arriviamo a quaranta punti, poi…”: la frase è spesso usata dalle squadre di media classifica che puntano al raggiungimento della quota salvezza per poi, eventualmente, dare l’assalto alle zone europee. Non fa eccezione il Catania, vera sorpresa del campionato in corso: i siciliani hanno raggiunto i famigerati quaranta punti in netto anticipo rispetto alla fine di campionato, come già accaduto lo scorso anno (26esima e 28esima giornata). Un traguardo però che per gli etnei spesso è seguito da un decadimento dei risultati, trend confermato dalla sconfitta di ieri contro l’Inter: nello scorso campionato, ad esempio, dopo aver raggiunto quota quaranta, i rossoazzurri hanno collezionato solo otto punti in dieci giornate, frutto di una sola vittoria. Peggio ancora è accaduto nel 2008/2009: dopo aver toccato quota quaranta alla 32esima, la formazione siciliana è incappata in cinque sconfitte e una sola vittoria nelle ultime sei giornate.

    Frenata Catania Europa più lontana (La Gazzetta dello Sport)

    “Ma Pulvirenti rilancia: «La corsa non finisce qui»

    “Riprendendo insomma il refrein del «Ma non finisce qui» come hanno detto in coro i rossazzurri nel dopopartita di domenica, a cominciare dall’amministratore delegato etneo, Sergio Gasparin che proprio ieri ha compiuto 61 anni. E a lui vanno quindi i nostri auguri anche se, inutile dirlo, avrebbe preferito festeggiare dall’alto dei 45 punti in classifica che il Catania ha accarezzato per oltre un’ora, dal 7’ del primo tempo al 25’ della ripresa (compresi i 2 minuti di recupero). Rilancio Brusco risveglio all’ottavo posto in classifica per effetto della vittoria nel posticipo serale della Roma sul Genoa. Una posizione di tutto rispetto, nessuno può negarlo, ma che fa storcere il naso dopo avere cullato altri sogni e altri scenari. Ma questo è il calcio, dice Pulvirenti. E la rimonta nerazzurra (che in un passato recente era stata una specialità del Catania) non può certo offuscare la stagione gioiosa del Catania. E domenica c’è già la trasferta di Torino contro la Juventus delle mille polemiche. Il Catania avrebbe da «vendicare » l’immeritata sconfitta dell’andata (gol ingiustamente annullato a Bergessio, rete irregolare convalidata ai bianconeri) e fare risultato sarebbe il miglior modo di rilanciarsi nella corsa europea

    E per l’Europa League occhio al Catania… (La Gazzetta dello Sport)

    “Il digiuno di Cavani, le magie di Palacio, le «creste rossonere », l’intramontabile Totti, l’inquieto Jo-Jo e il talentuoso Hernanes sono il pepe della volata Champions. I loro gol e le loro invenzioni lasceranno sicuramente il segno. Ma in questo strano campionato anche gli «architetti» della panchina stanno recitando un ruolo importante. La vittoria dell’Inter al Cibali, tanto per restare alla stretta attualità, è figlia delle invenzioni di Strama. Uno che divide perché convive a fatica con due etichette: geniale e inesperto. E allora mettiamo gli allenatori in copertina. Le loro scelte tattiche e il loro modo di gestire campioni e spogliatoio (vero Cassano?) avranno un peso decisivo in questo sprint che vede sei formazioni in lotta per la Champions e una settima, il Catania, che cercherà di agganciare l’Europa League. Comunque una vetrina nobile.

    CATANIA, PULVIRENTI: “L’INTER È STATA PIÙ BRAVA” (Sport Mediaset)

    Il presidente degli etnei all’indomani della sfida contro i nerazzurri: “Non siamo ancora abituati a sfide di vertice”

    “E’ un Antonino Pulvirenti realista quello che commenta il verdetto del campo all’indomani di Catania-Inter. “Mi spiace per come è finita – le parole del numero uno etneo all’ingresso in Lega Calcio – ma sapevamo che l’Inter era una grande squadra: complimenti a loro, accettiamo il risultato. Rimane il rammarico perché ad inizio secondo tempo avremmo addirittura potuto segnare il terzo gol, ma sappiamo che le partite durano novanta minuti e nei novanta minuti l’Inter è stata più brava di noi e ha vinto”. Pulvirenti analizza poi i limiti della sua creatura: “Probabilmente non siamo ancora abituati a giocare sfide ai vertici come quella di ieri – ha spiegato -. Ad un certo punto mi ero illuso di poter pareggiare la partita, poi è arrivato il goal del tre a due; ma ad essere onesti bisogna ammettere che l’Inter aveva avuto altre occasioni per vincere. Per noi è già un successo poter disputare questo tipo di partite e lottare per un posto in Europa: magari non ci riusciremo, ma è bello poter giocare partite così”.

    Di clamoroso stavolta c’è solo il risultato (Goal.com)

    “Clamoroso ko interno dei rossazzurri, al cospetto di un’Inter cinica e fortunata nella ripresa. Il sogno europeo rimane tale, adesso bisogna concentrarsi sulle ultime giornate.

    TOP E FLOP – Analizzando le due fasi di gioco i top e i flop vengono sostanzialmente dalla media: il primo tempo vede sul podio Bergessio, autentica mina vagante dell’attacco etneo, sui gradini più bassi troviamo Spolli e Gomez. Da rivedere la prestazione di Rolin, autore di alcune decisioni che sono poi risultate decisive, in maniera alquanto negativa. Sufficienza per Marchese, Alvarez e Lodi, nel contesto una gara senza infamia nè lode per loro. CONSIGLI PER IL MISTER – Prestazione double-face per gli etnei, indicazioni contrastanti per mister Maran, che dovrà cercare di ripartire da quanto di buono fatto dai suoi nella prima frazione. FUTURO – Le sfide problematiche per gli etnei non finiscono qui, nella prossima giornata il Catania è atteso dalla difficile quanto affascinante sfida allo Juventus Stadium, proprio contro i campioni d’Italia in carica. Serve nuovamente il miglior Elefante, sicuramente non quello “ammirato” nel secondo tempo contro i nerazzurri, dove di clamoroso stavolta, lasciatecelo dire, c’è stato solo il risultato.

    Commenti sapete come la penso io tutto il resto e noia io ci credo :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve:

  17. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Giorgio, tu mi conosci abbastanza per sapere che cerco di essere sempre chiaro e limpido più che possibile, e se mi sono sbagliato o meglio se mi hanno indotto a sbagliarmi, sai benissimo che lo faro’ e volentieri, vero Beppe che vorrei leggere più spesso, con te in alcune cose, lo fatto, specialmente riconoscendoti l’onesta delle tue affermazioni. :ciao: :ciao:

    Ma qualcuno si puo’ chiedere, perché se da molto tempo lo sapevi non lo hai detto prima? 🙄 🙄 🙄 primo per Ben so quando gli costa (fatica) a mantenere questo circolo d’amici appassionati del CATANIA e poi rispetto a tutti voi. e anche pensavo, bene alla fine posso anche capire una persona che tifa Juve più che Inter o Milan, per esempio io , ho tifato e seguivo tutte le partite del Brescia o del Bologna quando il Catania veleggiava nell’anonimato delle serie inferiori, solo perché ci giocava Baggio, poi ho seguito Cassano e Balotelli nelle loro rispettive squadre, come si è capito sempre io tifo per i giocatori , sono stato felice quando il Napoli ha vinto gli scudetti per Maradona e sono felice quando una zebrata a parte la Juve, vince in Europa, faccio un esempio ho visto quasi tutte le partite del Manchester City quando Balotelli ci giocava, da quando è partito, non so’ più i risultati.

    Ma tornando a noi, ultimamente i post di Tino , con la storia delle statistiche o con quel suo modo di mettere paletti al Ns. Catania, se vince e normale se perde e colpa di Maran, e per ultimo i paragoni con Montella e Guidolin (l’allenatore più cacasotto del panorama calcistico Italiano) affermando che loro quella partita non l’avrebbero mai persa, e sopratutto che con Fiorentina e Roma abbiamo vinto per FORTUNA, mi hanno fatto scattare una molla nel cervello e alla Cassano 😆 😆 Scattiai 😆 😆

    Nel calcio sono solo 3 + 1 le vere componenti che mandano a mare qualsiesi logica numerica
    1) I soldi di una società e se non ci sono a sufficienza l’ingegno della stessa società nel gestire la seconda fase
    2 ) I giocatori se la società li sa comprare a giusto prezzo e rivenderli dopo averli lanciati e popolarizzati si mantiene se no affossa vedi ultimo Palermo, ma per fare tutto questo serve la terza componente,
    3) l’allenatore , ora io vedo l’allenatore come una figura minore, in quanto la sua figura non influisce nei risultati e mi spiego, se Mourinho vincitore del triplete fosse stato a non dico al Catania ma al Napoli avrebbe fatto altrettanto? e se il Catania di oggi avesse Cavani non sarebbe al posto del Napoli? io dico di si,
    l’allenatore bravo deve creare il GRUPPO e Montella non lo ha fatto, Maran si
    per finire “debbo scappare” tornando alla partita con l’Inter , leggo da più parti che Maran ha sbagliato, OK ma dove? a far entrare Almiron un minuto dopo che Stramaccioni, (ora per i giornalai di parte è un genio, omettendosi o scordandosi volutamente che se Bergessio avesse messo dentro quella palle a quest’ora l’Inter era nella kakka più assoluta,) dicevo un minuto dopo che esce Guarin ed entra (quel maledetto) di Cambiasso, sempre lui) questo lo ha fatto per 2 motivi 1° voglio vincere 2°
    il pareggio non ci serve a niente, per me ho apprezzato Maran è qui nel primo tempo i cronisti strabuzzavano gli occhi nell’ammirare il gioco del Catania :ciao: :ciao:

  18. Ip Address: 212.195.241.127

    Dimendicavo una cosa per me importante
    Mbari Lux ti conosco abbastanza per pensare che sei ancora inkazzato, 😆 😆 bene t’invito a scrivere , non facendolo faresti un torto a Ben e tutti quelli che ti apprezzano propio per il tuo carattere, per buttarla in scerzo, diciamo che noi due siamo io Cassano e tu se non ti “offendi” Balotelli, due che quando sanno o “credono” di aver ragione, di certo non li mandano a dire :ciao: :ciao: :ciao:

  19. Ip Address: 212.195.241.127

    e ti ricordo anche se tutti lo hanno dimendicato, che non è stato Prandelli a fare arrivare la Nazionale in finale agli Europei ma proprio Cassano e Balotelli e solo grazie al loro estro e sopratutto carattere. Forse che sono stato presuntuoso a fare simile paragone? 😆 😆 😆

  20. Ip Address: 79.46.14.128

    ciao chiarezza tu sei sempre chiaro nelle tue scritture e nei tuoi pensieri ciao m’bre lux torna a scrivere unico torto che do a tino e di non aver detto subito di questa storia rubentiana del resto siamo umani tutti possiamo sbagliare e come dico sempre tutto il resto e noia :incavolato: :incavolato: forza catania :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  21. Ip Address: 79.46.14.128

    LAZIO: KLOSE PRONTO AL RIENTRO COL CATANIA (Sport Mediaset)
    Mauri dovrebbe tornare in campo per la gara con lo Stoccarda

    “Miroslav Klose dovrebbe tornare arruolabile il 30 marzo per la gara di campionato contro il Catania: a dirlo è il medico sociale della Lazio, Stefano Salvatori che ai microfoni di Lazio Style Radio si è detto fiducioso per quanto riguarda il rientro del tedesco, fermatosi per una lesione al legamento collaterale del ginocchio destro. “Ho sentito Klose, gli esami strumentali sono andati molto bene – ha aggiunto Salvatori riferendosi agli esami ai quali si è sottoposto l’attaccante a Monaco di Baviera -. Attorno al 18 marzo il ragazzo dovrebbe effettuare un altro controllo. Siamo ancora in fase di riabilitazione, ma il programma sta andando come abbiamo previsto: inizialmente si era parlato di una tempistica di otto settimane, poi di sette settimane. La data del rientro cadrebbe quindi attorno al 24 marzo, quando però il campionato sarà in sosta”.

    Catania, Maran aspetta il recupero di Barrientos (Il Corriere dello Sport)

    “Il tecnico valuterà nei prossimi allenamenti le condizioni dell’esterno che potrebbe rivelarsi molto utile per la sua velocità in casa della Juventus

    “L’obiettivo catanese è tornare a sognare dopo l’incubo vissuto ieri al Massimino, da 2-0 a 2-3 con l’Inter, a dimostrazione di quanto sia difficile giocare per traguardi ambiziosi quando non si ha l’abitudine a farlo. I rossazzurri, comunque, non escono ridimensionati dal match, mister Maran allo Juventus Stadium nel prossimo turno di campionato dovrebbe ritrovare a centrocampo dall’inizio Almiron, ieri non al meglio ed entrato a gara in corso, mentre sono da valutare le condizioni di Barrientos, assente contro i nerazzurri. Il suo estro e la sua imprevedibilità potrebbero risultare preziosi nel reparto avanzato per mettere in difficoltà la capolista.

    «Agnelli zitella isterica» Ventimila euro di multa a Pulvirenti e al Catania (La Gazzetta dello Sport)

    “Tutto nasce il 20 gennaio al termine dell’assemblea della Lega di Serie A che portò all’elezione di Maurizio Beretta alla presidenza e lo stesso Pulvirenti in Consiglio federale con Lotito. Ironicamente Agnelli aveva commentato: «Un esordio importante visto che manca da 10 anni in Lega». La replica del presidente etneo fu immediata. «È stato il suo atteggiamento durante l’assemblea a risultare strano. Si è comportato come una zitella isterica». Il patteggiamento Nonostante all’indomani del deferimento Pulvirenti abbia dichiarato: «Sarò costretto a difendermi e dirò che cosa è successo davvero in assemblea.Malo farò solamente davanti a un giudice, se costretto a svelare quello che dovrebbe rimanere fra le mura della Lega». Ma in udienza ha preferito patteggiare.

    :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

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    Io spero che ritorni nel Catania di oggi avrebbe già + di 15 gol senza nulla togliere a Bergessio anzi, ma se tutte le volte che non ha giocato o è stato sostituito, invece che altri c’era lui nel nostro attacco………..e poi se torna e a Zero cioè abbiamo incassato già con i prestiti credo 4 ml la somma spesa per il suo acquisto e se il prossimo anno si valorizza, perché oggi nessuno lo comprerebbe per 6 milioni, il Catania …………

    ESCLUSIVA – MAXI LOPEZ, l’agente: “Ipotesi riscatto Sampdoria ancora incerta”
    04.03.2013 18.37 di Redazione ITA Sport Press per itasportpress.it articolo letto 469 volte
    L’attaccante Maxi Lopez, di proprietà del Catania che lo ha ceduto lo scorso mese di agosto alla Sampdoria con la formula del prestito oneroso (2,5 mil) con diritto di riscatto, fissato a 6 milioni di euro, dopo il suo infortunio gioca poco. Finora 11 presenze e 3 gol. L’inattesa esplosione di Icardi ha tolto dalla scena Maxi Lopez che fa più panchina che altro e ieri è rimasto in seduto per 90′ minuti nel match vinto dai blucerchiati per 1-0 con gol proprio di Icardi. A poche giornate dalla fine del torneo sembra quasi impossibile che l’attaccante si riscatti e faccia cambiare idea alla dirigenza ligure di rilevare l’intero cartellino sborsando 6 milioni di euro. Andrea D’ Amico intanto tiene una porta aperta e in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it sul futuro di Maxi Lopez risponde: “Bisogna aspettare la fine del campionato per capire le mosse della Sampdoria. Non mi sento di escludere nulla al momento, spero solo che Maxi Lopez in queste 11 giornate che rimangano possa dimostrare il suo valore. Se torna a Catania o resta alla Samp lo capiremo presto, attualmente non ho in agenda appuntamenti con la dirigenza blucerchiata”.

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    Salve raga’!!!
    Ciao Chiarezza, certo che a “pelle” ti conosco bene e sei anche bravo e competente
    nello spiegare tattiche calcistiche e altro, ti seguo molto in questo.
    Con Tino spero con gli “estremi” (conoscenze persone) che ti ha dato iniziate di nuovo a commentare e a discutere su questo sito per Ben che veramente ci unisce con la realizzazione di questo sito.
    Vado a “pappare”!!!

    Buon appetito e pomeriggio a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    Buon pomeriggio a tutti.

    Ho ancora scorie d’arrabbiatura pregressa nelle vene… a freddo potrebbe essere più facile commentare una sconfitta come quella di Domenica ma, non voglio addentrarmi in elucubrazioni tattiche o di natura psicologica e mi rifaccio a quello che ha dichiarato il nostro grande presidente: “in questo momento abbiamo pagato la mancata abitudine a lottare per certi obbiettivi e ne abbiamo pagato il caro prezzo”… Comunque, ancora nulla ci è precluso!

    Passiamo avanti.

    Cari Vittorio e Lux, per la grande stima che ho di voi credo che abbiate un tantino esagerato verso il Prof che, onestamente, mi ha fatto una grande tenerezza quando cercava in tutti i modo di farvi capire che lui di Rubentino non ha proprio nulla… non posso permettermi di giudicare una persona che non conosco ma debbo dire in tutta onestà che Tino mi sembra a prescindere da tutto, una persona estremamente educata e preparata.
    Non ho motivo di dubitare che lui non sia un sostenitore della nostra amata squadra (a meno di prove contrarie), così come non ho alcun dubbio sulla vostra onestà intellettuale.
    credo che alla fine prenderà il sopravvento la vostra maturità di persone aduse a ben altri comportamenti scorretti avuti nella vita.

    Con affetto e stima Mario Leotta.

    A SOSTEGNO DI UNA FEDE: “FORZA CATANIA!”

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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