Sforzo, Tecnica, Aggressività

 Scritto da il 19 gennaio 2011 alle 22:19
Gen 192011
 

“Lo sforzo non si negozia”  è lo slogan scelto da Diego Pablo Simeone per illustrare un principio cardine della sua gestione tecnica, che esige il massimo in termini di abnegazione e spirito di sacrificio, per far risaltare le doti tecniche ed agonistiche. Conferenza di presentazione aperta dal Presidente Pulvirenti: “Ringraziamo anzitutto mister Giampaolo per il contributo offerto alla causa e per il lavoro svolto, quindi passiamo ad un caloroso in bocca al lupo a mister Simeone, un tecnico bravo e giovane che ha già ottenuto successi prestigiosi in carriera. Siamo fiduciosi e sereni, andiamo avanti”. L’amministratore delegato Pietro Lo Monaco ha aggiunto: “Ventidue punti in classifica rappresentano un bottino comunque lusinghiero, sia chiaro, ma i matrimoni possono finire. Quest’organico può ambire a risultati importanti, non vogliamo che ci sia spazio per assuefazione ed appiattimento, vogliamo ritrovare giocatori più forti e motivati, la parola chiave dev’essere fierezza”. Mister Simeone ha risposto prontamente e con disinvoltura alle domande dei numerosi giornalisti presenti: “Da giocatore è più facile, devi pensare al tuo rendimento; da allenatore è diverso, il tecnico deve pensare a tutti e mettere insieme le esigenze di tutti, dalla squadra alla società, dal Presidente al magazziniere, facendo in modo che tutti siano una cosa sola. Ringrazio la dirigenza per avermi riportato in Italia, questa è una nuova sfida e voglio vincerla. Al di là degli argentini e del fatto che la loro presenza massiccia possa essere un vantaggio, in questa squadra ci sono anche tanti giocatori italiani di grande valore: dobbiamo migliorare, quindi. Ci siamo allenati per la prima volta in un Centro Sportivo meraviglioso: ora il Catania ce l’ha, deve sfruttarlo. Il primo contatto con la squadra è stato positivo, domani sosterremo un allenamento completo e poi andremo in ritiro per preparare al meglio la difficile trasferta di Parma. Il calcio italiano? Ha una peculiarità: tutte le partite sono diverse, imprevedibili, in quello spagnolo non è così, sono quasi tutte uguali. Vero, quando allenavo in Argentina dicevano spesso che le mie squadre giocano all’italiana: tante cose tattiche imparate qui fanno parte del mio bagaglio di conoscenze, ormai. Sforzo, tecnica ed aggressività: queste sono le caratteristiche ideali per fare bene. Gomez? Può giocare in tre posizioni sulla trequarti, esplode meglio sulla fascia ma anche da una posizione centrale può inserirsi bene. Quand’era al San Lorenzo gli dicevo sempre che doveva abituarsi a giocare da esterno perchè in Europa avrebbe fatto questo. Lopez? Maxi va assistito, è un finalizzatore. Alvarez a destra o a sinistra? Entrambe le collocazioni lo trovano pronto. Tutti i giocatori sono importanti”. A chi evidenzia analogie con Mihajlovic, Simeone replica: “Certamente potrei sentire Sinisa, perchè no, salutarlo e parlare un po’ con lui della sua esperienza qui”, per poi tornare a fissare obiettivi categorici: “Il modulo può variare, penso al 4-2-3-1 ed al 4-3-1-2 ma non escludo nulla, in realtà è essenziale che la squadra sia sempre corta, per farlo deve portare un pressing alto e stare bene fisicamente”.  

DIEGO PABLO SIMEONE – IL PROFILO
Diego Pablo Simeone nasce a Buenos Aires il 28 aprile 1970. Soprannominato “el Cholo” (termine di riferimento etnico, derivato dall’azteco Xoloitzcuintli), da calciatore si è fatto apprezzare su scala mondiale da una parte per le doti tecniche, rivelandosi centrocampista dotato di grande senso tattico e qualità nell’inserimento offensivo, dall’altra per la professionalità e per il temperamento, fino a divenire emblema di grinta e costante capacità di massimo rendimento.


Ha giocato in Argentina, in Italia ed in Spagna: Velez Sarsfield, Pisa, Siviglia, Atletico Madrid (vincendo Liga e Coppa di Spagna nel 1995-96), Inter (la sua impronta sulla conquista della Coppa Uefa 1997-98), Lazio (Supercoppa europea 1999, straordinaria “doppietta” sommando scudetto e Coppa Italia nel 1999-2000, Supercoppa italiana 2000) , ritorno all’Atletico Madrid e Racing Avellaneda, le tappe della sua luminosa carriera, che si è sviluppata dal 1987 al non lontano 2005.
Per la Nazionale argentina, l’atleta Simeone è un simbolo, dall’alto del suo terzo posto nella speciale graduatoria dei pluripresenti con la “camiseta albiceleste”. Con la “Selecciòn”, Simeone ha vinto due edizioni della Coppa America (1991 e 1993) e la Confederations Cup 1992, conquistando inoltre l’argento olimpico nel 1996.

La carriera da allenatore del nuovo tecnico del Catania inizia nel Racing Avellaneda. Nel 2006, superando il Boca Juniors, “el Cholo” conduce l’Estudiantes alla vittoria del torneo Apertura. Nel 2008, conquista il titolo Clausura alla guida del River Plate. In entrambi i casi, si tratta di successi attesi a lungo dalle blasonate realtà del calcio sudamericano: l’energia, la qualità e l’entusiasmo del tecnico scuotono l’ambiente.

Giunge a Catania dopo l’ulteriore esperienza con il San Lorenzo de Almagro: è il tecnico più giovane della Serie A ma i suoi trascorsi consentono di definirlo a tutti gli effetti un veterano del pallone tricolore.

 

  10 Commenti per “Sforzo, Tecnica, Aggressività”

  1. Ip Address: 82.54.219.206

    IL PRIMO ALLENAMENTO – Nel nuovo centro sportivo di Torre del Grifo, a mascalcia, Simeone, insieme al vice German Burgos e ai preparatori atletico, Oscar Ortega, e quello dei portieri, Marco Onorati, ha diretto per la prima volta i suoi giocatori. Il programma di lavoro è iniziato con il classico riscaldamento, è proseguito con esercizi di rapidità e coordinazione, quindi spazio alla tattica tra possesso palla e tiri in porta. Del gruppo hanno fatto parte i rientranti Carboni, Pesce e Lopez. Lavoro differenziato, invece, per Biagianti e Alvarez: quest’ultimo potrebbe tornare a lavorare con i compagni già da domani. Impegno differenziato per Izco, terapie e palestra per Potenza. Domani allenamento pomeridiano a porte chiuse, Simeone comincerà a provare uomini e schemi da fare giocare nell’anticipo pomeridiano di sabato prossimo al Tardini con il Parma.

    SUBITO IN RITIRO – Il nuovo tecnico rossoazzurro ha poi annunciato che la squadra andrà subito in ritiro perché “così potrò conoscere meglio i ragazzi e preparare la sfida di sabato nel modo più accurato”

  2. Ip Address: 82.54.219.206

    il cesena ha perso contro l’inter 3-2 ha giocato bene poteva anche pareggiare….
    bella squadra.

  3. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno,

    Scusate per la prolungata assenza, ma non potevo non venire sul mio sito sportivo preferito a commentare tale Notizia!!!

    Sono rimasto sconcertato su come Joe è riuscito ad azzeccare il nome di Simeone prima di tutti….

    Bene adesso si dovrebbe cambiare marcia, onestamente l’ultima partita del ct non è stato un bello spettacolo, non ho mai smesso di guardare una partita del ct prima che l’arbitro non fischiasse 3 volte.
    Ma contro il Chievo dopo 10 min dell’inizio del 2ndo tempo non ce l’ho fatta.

    Grande prova di maturità da parte della società, Lo Monaco , ma credo soprattutto il presidente hanno voluto cambiare pagina, non avendo piu’ alibi, i tifosi hanno iniziato a rispondere, la squadra anche ha inciso molto, nessuno stava piu’ con Giampaolo.

    Sono contento perchè sono convinto che adesso la squadra giocherà per come è stata concepita, ovvero puro spettacolo e gioco offensivo, modulo piu’ spregiudicato, anche se per come ha giocato Giampaolo anche un 5-4-1 sembrava spregiudicato….
    É il gioco che ogni tifoso del Catania vuole vedere…..

    Andiamo avanti con piu’ fiducia.

    Un saluto a tutti.

    a Presto.

  4. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Simone,
    l’idea del tecnico Simeone non era mia ma rubata all’autore Chiarezza e condivisa…

    adesso prima di fare voli pindarici come diceva un vecchio amico…. vediamo come imposta la formazione a Parma e che risultato avrà.

    auguriamoci un risultato positivo.

    ———————————————FORZA CATANIA———————————

  5. Ip Address: 88.66.54.153

    Simeone portaci in coppa uefa
    intanto per sabato mi gioco 20 euro sulla vittoria del catania

  6. Ip Address: 193.235.106.72

    Ciao Joe,

    D’accordo comunque la notizia l’ho letta per prima su questo sito, quindi complimenti a chiarezza….

    Sono curiosissimo di sapere a quali comportamenti all’interno dello spogliatoio hanno indotto il presidente e lomonaco a prendere questa decisione…. e in campo a cosa si riferisce a cio’ che è avvenuto con Terlizzi? Mascara?

    non voglio mettere il dito nella piaga, Giampaolo adesso è il passato, e bisogna guardare a vanti, ma voglio solamente soddisfare la mia curiosità….

    so che tra di voi c’è sicuramente qualcuno che sa…

  7. Ip Address: 85.41.235.41

    eccoti servito

    Sembrava una giornata interlocutoria e invece il botto è arrivato in prima serata: Marco Giampaolo e il suo staff lasciano il Catania. Questione di incomprensioni con la dirigenza, ma anche con i giocatori (pare ci sia stato un litigio con Giuseppe Mascara e anche Maxi Lopez avrebbe espresso il suo disappunto)
    dopo un inizio d’anno piuttosto negativo: un punto e tre sconfitte sul groppone tra campionato e coppa Italia.
    sembra che Lo Monaco voleva inserire un uomo della società nello staff di Giampaolo il quale ha rifiutato e da li è nato il diverbio tra allenatore e società, botta e risposta. Di conseguenza la conclusione la sappiamo tutti:
    Il Catania ha deciso di rescindere, con il consenso dell’allenatore, il contratto.

  8. Ip Address: 88.66.54.153

    Joe vai su itasportperss e vedi il burgos preparatore atletico di Simeone
    chistu ho primu de iucaturi cca sbagghia ci scippa a testa pocu ma sicuru

  9. Ip Address: 85.41.235.41

    lux, l’abbiamo gia sul sito vai a commentare è forte… 😆 😆

  10. Ip Address: 88.66.54.153

    anzi no ho primu cca sbaggia ci fa abballari u rok and roll:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu