Smaltire la sbornia

 Scritto da il 10 gennaio 2013 alle 15:00
Gen 102013
 

Tim-Lazio-Catania

Sbornia è un termine utilizzato come sinonimo di sbronza, cioè un’ubriacatura  pesante che fa male e che produce effetti estremamente pericolosi.

Riprendersi in fretta dalla sbornia è importante non solo per sentirsi fisicamente meglio, ma per evitare che gli altri mutino su di noi un giudizio positivo.

Ebbene, dopo la vittoria casalinga contro la Sampdoria per 3-1 che bissava la bella vittoria di Siena, ottenuta sempre con lo stesso punteggio, una consistente fetta di tifosi del Catania, con la squadra solitaria all’ottavo posto, si era “ubriacata” pensando alla salvezza già archiviata e a possibili scenari europei.

È arrivata l’orribile sconfitta di Pescara e lo 0-0 casalingo contro il Torino, soprattutto è arrivata la pesante sconfitta in «Coppa Italia» contro la Lazio a ribadire che il Catania ancora non è adeguatamente attrezzato per raggiungere certi traguardi.

Non è il caso di fare drammi, magari, alla fine, non sarà settimo né ottavo posto, ma con quest’organico il Catania non dovrebbe avere difficoltà a lasciarsi dietro le spalle dieci squadre.

Non dimentichiamo che fin adesso la squadra complessivamente ha fatto bene, ha concluso il girone d’andata con ben 26 punti, pertanto non pensiamoci più, pensiamo a smaltire più in fretta possibile la sbornia e riprendiamo a fare punti.

Il Massimino (ex Cibali) è un campo indigesto per tante squadre, compreso per la Roma che vi ha vinto soltanto una volta (l’altra vittoria giallorossa si è verificata in campo neutro a Lecce e a porte chiuse in seguito al triste caso dell’Ispettore Raciti) perso tre e pareggiato nove volte.

Era il 20 dicembre 1970, un pomeriggio buio, quando ragazzino, “stipato” nei gradoni gremiti, vedevo lo spagnolo Luis Del Sol trafiggere, con due staffillate da oltre trenta metri, il nostro portiere Rino Rado e il cuore di tanti tifosi.

Era morto l’indimenticato Luciano Limena e la squadra era ancora scossa, Piero Baisi aveva promesso una rete per l’amico scomparso e dopo una ventina di minuti aveva mantenuto la promessa.

Verso la mezz’ora, però, Del Sol aveva tentato la botta dalla lunga distanza, il buon Rado (un vero gatto fra i pali) aveva qualche problema di vista e soffriva i tiri da lontano, così il pallone clamorosamente era finito in rete.

A metà ripresa Del Sol, sempre da circa trentacinque metri, ci aveva riprovato e Rado, a causa dello stesso problema acuito dall’oscurità, aveva consegnato la vittoria alla Roma.

A fine stagione il Catania, pur disputando un campionato dignitoso, era stato costretto a salutare la serie A.

Ormai è passata una vita, il  Catania da diverse stagioni è una realtà consolidata del calcio italiano e, così come l’anno scorso, il problema salvezza non è un problema che lo riguarda.

A quota 26 si respira bene, tuttavia 10 punti di vantaggio sulla terz’ultima, in questa fase del campionato, consigliano di stare ancora con gli occhi ben aperti.

Insomma, prima li facciamo questi punti e meglio è, a partire da domenica, visto che il Catania contro la Roma potenzialmente è in grado anche di vincere.

Ormai è iniziato il girone di ritorno e i margini per recuperare col passare delle giornate diventano sempre più sottili.

Si sono cacciati in un mare di guai, oltre al già noto Siena per causa della penalizzazione, il Palermo e il Cagliari.

È triste pensare a un Palermo in serie B, intanto i rosaneri sono attesi da una trasferta proibitiva a Napoli contro la vera seconda forza del campionato, e non me ne vogliano i tifosi della Lazio, ma la realtà è sotto gli occhi di tutti.

Questo Palermo, per non perdere con questo Napoli, avrebbe bisogno di un  vero miracolo. Verosimilmente domenica sera la posizione dei rosanero in classifica sarà ancor più pesante.

Il Cagliari, dopo sei sconfitte consecutive (avete visto che non mi sono sbagliato quando parlavo di robusta dose di fortuna dopo le quattro vittorie consecutive dei rossoblù di Pulga) ha l’occasione per rispedire al terz’ultimo posto il Genoa di Del Neri, rinfrancato dalla vittoria sul mediocre Bologna.

Se il Cagliari non dovesse vincere Cellino potrebbe prendere sul serio l’ipotesi di una retrocessione.

Il Bologna cerca contro il Chievo Verona la vittoria che farebbe aumentare la quota salvezza (attualmente molto bassa e ferma a 36 – 37 punti), mentre il Torino, falcidiato dalle squalifiche, cerca i tre punti contro il fanalino Siena, ma il Torino visto a Catania è poca cosa e non mi sorprenderebbe più di tanto se il Siena facesse risultato.

Inter e Fiorentina si scambiano gli avversari ed entrambe cercheranno di smaltire la sbornia. L’Inter bastonata ad Udine, ospita il Pescara, la Fiorentina battuta clamorosamente in casa dal Pescara si reca ad Udine.

Credo nel pronto riscatto dell’Inter molto meno in quello della Fiorentina.

Anche la capolista Juventus deve uscire dall’ubriacatura cercando di violare il Tardino, unico campo inviolato della serie A.

Il Parma in casa ha ottenuto 6 vittorie e 3 pareggi e non sarà facile.

Vorranno continuare il loro periodo felice la Sampdoria che dopo aver battuto la Juventus ospita il Milan e la Lazio che ospita l’Atalanta.

Nel turno precedente Lazio e Milan hanno vinto, ma le loro vittorie, soprattutto quella della Lazio, non sono state del tutto limpide, anzi per farla breve, quella della Lazio è stata macchiata da un clamoroso errore arbitrale.

La giornata di errori arbitrali clamorosi ne ha fatto registrare 7 portando il totale alla fine del girone d’andata a 152.

Non considero errori, perché opinabili, le decisioni prese in Milan – Siena, ma non è possibile ignorare che:

In chiusura di Lazio – Cagliari Klose, lanciato da Mauri, si presentava davanti al portiere del Cagliari Agazzi e lo superava, senza essere disturbato, con un pallonetto. Nello slancio Klose travolgeva Agazzi e non viceversa, in ogni caso, al momento dell’impatto il pallone stava scavalcando la traversa.

In TV qualche ex arbitro non ha esitato a definire l’errore di Orsato da Schio gravissimo.

Lo scorso campionato, arbitro Peruzzo da Schio, sempre in Lazio – Cagliari il cagliaritano Ibarbo è stato travolto dal portiere biancoazzurro in uscita in maniera molto più voluta e vistosa, ma l’arbitro non ha decretato il rigore.

Si vede che a Schio su episodi analoghi la pensano in modo diverso e che in quel paese del vicentino Lotito gode di parecchie simpatie.

Io, per quel che vale, non posso fare a meno nella classifica virtuale di togliere 2 punti alla Lazio e assegnarne 1 al Cagliari, concludendo che la Lazio ha nella classifica reale ben 7 punti in più, dico 7 grazie ai gravi errori arbitrali.

Secondo errore grave in Juventus – Sampdoria.

L’impresa dei liguri resta, ma alla Juventus manca un rigore grosso come una casa per una chiara trattenuta di Costa su Matri.

L’episodio è determinante ai fini del risultato, pertanto nella classifica virtuale devo (almeno) assegnare 1 punto alla Juventus e toglierne 2 alla Sampdoria.

Non hanno stravolto il risultato gli altri gravi errori: Fiorentina- Pescara, arbitro il sempre più disastroso Giacomelli: come si fa a non dare il secondo giallo per quell’entrata “assassina” di Jonathas su Pizarro (costretto a lasciare il campo)?

Col Pescara in dieci chissà… ma non mi sento di togliere punti ai ragazzi di Bergodi. Quarto errore al Genoa manca un rigore per un chiaro fallo di Krinn su Immobile, quinto errore al Chievo manca un rigore per un netto fallo in area dell’atalantino Radanovic.

Sesto errore, in chiaro fuorigioco il gol del momentaneo pari del palermitano Budan (si vedeva ad occhio nudo), ma il Palermo ha perso lo stesso.

Infine settimo errore Giannoccaro (quello che non ha visto lo scorso anno la rete di Barrientos a Firenze con il pallone un metro dentro) sullo 0-0 anziché concedere all’Inter un possibile rigore ammonisce Palacio per un’inesistente simulazione. Comunque la vittoria dell’Udinese è stata netta.

Questa la classifica aggiornata dei gravi errori a favore dopo la 19 giornata:

Chievo Verona e Juventus 15; Atalanta 12; Lazio e Napoli 10; Milan e Udinese 9; Cagliari e Parma 8; Inter 7; Bologna, Fiorentina, Genoa, Palermo e Sampdoria 6; Catania 5; Pescara, Roma e Siena 4, Torino 2

Nella classifica dei gravi errori contro in testa ancora la Roma:

Roma 15; Catania, Palermo e Sampdoria 10; Cagliari e Inter 9; Udinese 8; Atalanta, Bologna, Chievo Verona, Fiorentina, Genoa, Milan, Parma e Torino 7; Juventus e Pescara 6; Napoli e Siena 5, Lazio 3

Questa la classifica virtuale senza gravi errori arbitrali:

Juventus 41; Roma 38; Napoli (-2 di penalizzazione) e Fiorentina 35; Inter 33; Lazio 32; Catania, Milan e Parma 30; Udinese 29; Torino 23; Palermo e Sampdoria 20; Chievo Verona 19; Atalanta, Bologna e Pescara 18; Genoa 15; Siena 13;  e Cagliari 12

Domenica si affronteranno al Massimino le due squadre più penalizzate dagli arbitri, proprio contro la Roma (rete di Marchese in fuorigioco) il Catania ha avuto uno dei pochi “favori” arbitrali di questo torneo.

Speriamo tutti che nessuna delle due squadre alla fine debba lamentarsi della direzione arbitrale e di assistere ad una bella gara visto che entrambe le squadre sono in grado di giocare bene.

  32 Commenti per “Smaltire la sbornia”

  1. Ip Address: 79.51.178.160

    buonasera a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao prof ottima disamina come sempre sicuramente il siena fara risultato visto quanti squalificati a il torino ma torniamo a noi Castro: “Giocare di più, segnare di più..”
    Lucas Castro risponde alle domande di cronisti e tifosi: “Rispetto ha la gara di andata conosco di più il calcio italiano, sono più sereno. Sono soddisfatto di quel che ho fatto finora ma so di poter far ancora meglio. Il mio obiettivo è far più goal di quelli segnati in questo girone d’andata. Contro la Roma..”
    :sciarpa: :sciarpa:

  2. Ip Address: 79.51.178.160

    MASCALUCIA (CT) – E’ in predicato di partire dall’inizio contro la Roma, lui che nella partita di andata, subentrando nel secondo tempo, aveva messo la propria firma sull’azione dell’1-2 e sulla traversa, a tempo scaduto, per possibile 2-3. Lucas Castro, nella settimana di avvicinamento all’incontro coi giallorossi, risponde alle domande di cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda ..”

    In pratica ti abbiamo visto in tantissimi ruoli con ottimi risultati: Attaccante esterno o centrale, interno di centrocampo al posto di Almiron, largo al posto di Izco etc. Sei mai stato provato nella posizione di Lodi?
    (domanda suggerita da Marco ed Orazio)
    “Vedremo cosa deciderà il mister. Sono a disposizione del mister. Gioco meglio da esterno offensivo ma anche come terzo di centrocampo. Come centravanti ho meno confidenza.

    In Coppa Italia?
    “Potevamo fare qualcosa in più. Potevamo vincere ma giocare contro la Lazio è stato difficile. La squadra dà sempre il massimo quando entra in campo. Ogni tanto non riusciamo a trasformare il nostro gioco in goal.

    Rispetto alla gara d’andata, del tuo esordio, cosa è cambiato?
    “Adesso sono più esperto. Conosco di più il calcio italiano. Il mio esordio con la Roma ero un po’ nervoso, adesso sto meglio, sono più sereno. La squadra che finora mi ha impressionato di più è stata la Juventus, credo siano i più bravi.

    “Parliamo dei nostri obiettivi ma non ci lamentiamo di quanto abbiamo raccolto finora. Abbiamo perso alcuni punti contro l’Udinese, Pescara, Roma. Sono punti che ci mancano. Potremmo star più in alto.

    “Vogliamo vincere, in casa siamo più forti che fuori. Aspettiamo la Roma, domenica. La Roma è una squadra molto offensiva. Avremo spazi. Secondo me sarà una bella partita. Conosco a Lamela, ha giocato in argentina. E’ un bravo giocatore e lo sta dimostrando.

    “Posso dare di più, lavoro di più e aumentando il numero di minuti in campo posso migliorare. Sono contento di quel che ho ottenuto in questi primi sei mesi. Era difficile vista a priori. Ho superato molte difficoltà che immaginavo avrei incontrato. Il mio obiettivo è giocare di più. E segnare. Superare quanti

    In che squadra del campionato argentino ti piacerebbe giocare?
    (domanda suggerita da Yaam Acade)
    “Sono cresciuto nel Gymnasia e mi piacerebbe tornare lì, un giorno.

  3. Ip Address: 79.51.178.160

    inShare
    digg
    ROMA – Di seguito le designazioni per la 1^ giornata di ritorno di serie A

    Domenica 13 gennaio ore 15.00

    BOLOGNA – CHIEVO Sabato 12/01 h. 18.00
    MASSA
    DE PINTO – GALLONI
    IV: FAVERANI
    ADD1: BERGONZI
    ADD2: GAVILLUCCI

    CAGLIARI – GENOA
    ROCCHI
    STEFANI – MANGANELLI
    IV: NICCOLAI
    ADD1: RIZZOLI
    ADD2: CANDUSSIO

    CATANIA – ROMA
    DAMATO
    GRILLI – LA ROCCA
    IV: GIACHERO
    ADD1: MAZZOLENI
    ADD2: BARACANI

    INTER – PESCARA Sabato 12/01 h. 20.45
    RUSSO
    PETRELLA – CRISPO
    IV: DOBOSZ
    ADD1: CELI
    ADD2: TOMMASI

    LAZIO – ATALANTA
    PERUZZO
    PASSERI – IANNELLO
    IV: GIORDANO
    ADD1: GIACOMELLI
    ADD2: FABBRI

    NAPOLI – PALERMO
    GERVASONI
    BARBIRATI – MAGGIANI
    IV: DE LUCA
    ADD1: DOVERI
    ADD2: PINZANI

    PARMA – JUVENTUS
    DE MARCO
    TONOLINI – DI LIBERATORE
    IV: MARZALONI
    ADD1: TAGLIAVENTO
    ADD2: GIANNOCCARO

    SAMPDORIA – MILAN h. 20.45
    GUIDA
    PAGANESSI – BIANCHI
    IV: DI FIORE
    ADD1: VALERI
    ADD2: CALVARESE

    TORINO – SIENA h. 12.30
    DI BELLO
    ROSI – CARIOLATO
    IV: PRETI
    ADD1: ORSATO
    ADD2: BORRIELLO

    UDINESE – FIORENTINA
    ROMEO
    PADOVAN – MUSOLINO
    IV: POSADO
    ADD1: BANTI
    ADD2: MARIANI

  4. Ip Address: 79.51.178.160

    La rassegna dei quotidiani in edicola: C’è la Roma da affrontare domenica, un avversario complicato ma non insormontabile, eppure il Catania visto con la Lazio è appannato, come le sue stelle. Ed allora Maran, che dovrà sopperire all’assenza di Lodi, potrebbe decidere di mandare in campo anche Castro oltre a Salifu.

  5. Ip Address: 79.51.178.160

    Le stelle del Catania? Ora sono appannate (La Gazzetta dello Sport)

    “Gomez, Lodi, Bergessio e Barrientos vanno a passo ridotto Maran pensa di inserire Castro sacrificando uno del tridente

    “Ma per riuscire nell’impresa dovrà rispolverare le sue stelle un po’ appannate nell’ultimo periodo. Contro la Lazio i quattro uomini più importanti, Lodi, Bergessio, Barrientos e Gomez, hanno fornito un contributo relativo. Il regista domenica non ci sarà perché squalificato dopo il gestaccio di sabato scorso contro il Torino. Ma gli altri ci saranno, a meno che Maran non voglia fare spazio a Castro, sacrificando uno del tridente offensivo, possibilmente sugli esterni che è la posizione più gradita all’ultimo degli argentini approdati a Torre del Grifo. Sia chiaro, nessuno mette in dubbio l’importanza e la qualità di questi giocatori che hanno recitato un ruolo importante nella crescita del Catania e continuano a farlo. Ma ogni tanto anche i grandi han bisogno di tirare il respiro.

    Sarà Bergessio il gran colpo del Catania (Tuttosport)

    “Il recupero dell’attaccante consente ai siciliani di guardare con ottimismo alla sfida con i giallorossi. Partito Morimoto, ora si stringerà per Caraglio che piace anche a Siena e Pescara

    “Svanito il sogno di conquistare un posto in semifinale di Coppa Italia, il Catania si concentra sul prossimo impegno di campionato. Dopo la Lazio, affrontata martedì sera all’Olimpico, domenica pomeriggio al Massimino toccherà alla Roma. Maran non potrà contare a centrocampo su Lodi, squalificato per tre turni, dopo l’espulsione rimediata sabato scorso con il Torino, ma potrebbe recuperare Salifu , che era reduce da una contrattura. Per questo motivo Maran lo ha risparmiato in Coppa Italia. Migliorano Alvarez , Biagianti e Sciacca , mentre Morimoto è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto al club di Walter Zenga , l’Al Nasr di Dubai, dove ritrova Peppe Mascara , già suo compagno di squadra a Catania

    Maranalle prese conil caso Lodi (Il Giornale di Sicilia)

    “Sestii giallorossidiZeman,domenicaal«Massimino».Ladifferenzafra leduesquadrenonsembraenorme

    Archiviata la Coppa, il Catania «geneticamente modificato» alle prese con lanonsemplice sostituzione del regista, squalificato per tre turni

    “Forse si poteva fare di più. Forse no. Tra conferme e turnover Maran all’Olimpico ha schierato una formazione “geneticamente modificata”:nonla migliore, certamente, ma neanche troppo indebolita. E’ andata così, alla fine, con un 3-0 che potrebbe essere troppo pesante, rispetto ai meriti o ai demeritidei rossazzurri. E’ andatacosì e basta. Maran non è riuscito a uguagliare Zenga che nella sua seconda stagione a Catania aveva portato il Catania in semifinale contro la Roma e da questa eliminataconil risultato di 1-0 all’Olimpico e 1-1 al Massimino. E proprio la Roma verrà nello stadio catanese, domenica pomeriggio, per la prima giornata del girone di ritorno. La squadra giallorossa all’andata scampò solo nei minuti di recupero ad una clamorosa sconfitta: il Catania era riuscitoa recuperare eribaltare il risultato. Poi un’ingenuità nel finale, purtroppo ripetuta più volte nel corso del girone d’andata, e i tre punti svanirono.

    IL CATANIA, DOMENICA AVVERSARIO DEI GIALLOROSSI (Il Corriere dello Sport)

    «Niente aste per Caraglio»

    “«Repetita juvant» , avrebbero detto i latini. E, per questo motivo, a poche ore dalla sconfitta in Coppa Italia con la Lazio, l’amministratore delegato rossazzurro, Sergio Gasparin, non si fa pregare e torna a spiegare che, a dispetto delle voci di mercato, da Catania non andrà via nessuno dei big in questo mercato di riparazione: «Sui giornali, nei siti, alla televisione – sorride – si leggono e si dicono tante cose, la verità è che per i nostri big non sono arrivate offerte e qualora ne fossero arrivate, beh, le avremmo rispedite senza problemi al mittente, nell’ottica di chi vuol portare avanti con convinzione e determinazione il proprio progetto».

    Salifu “Catania ci penso io” (La Sicilia)

    “«Nella Fiorentina giocavo al centro alternandomi spesso con Montolivo»

    “«Posso aiutare i compagni sia che agisca al centro, sia che si giochi a quattro, al fianco di Almiron. Mi sento più partecipe perché recentemente sono stato utilizzato in gare importanti». Il problema fisico, a causa del quale Amidou ha saltato la Coppa, è stato superato

    “A Firenze, prima della rivoluzione di Montella, Amidou Salifu, era un jolly. Giovane, silenzioso, efficace. Una formica operaia, insomma: «Giocavo – racconta durante il nostro incontro in esclusiva – da centrale, poi a volte veniva schierato Montolivo in quella posizione. Così lui dirigeva, io mi spostavo sulle corsie interne del centrocampo. Abbiamo giocato a tre, anche a quattro». L’altro mediano era… «Quasi sempre toccava a Berhami. Avevamo una buona intesa, spesso ci scambiavamo i campiti. Dipendeva dalle situazioni di gioco vissute sul momento». Dunque l’assenza di Lodi – che sconta la prima giornata di squalifica dopo l’espulsione di Torino – impone una scelta precisa, strategica, anche tenendo conto del gioco veloce, di ripartenza, applicato dalla Roma e dal maestro Zeman. Ci sono due possibilità: il centrocampo a quattro, con l’arretramento di una punta (Barrientos) oppure il 4-3-3 potrebbe restare classico, con lei a dirigere le operazioni. «Sono a disposizione, posso aiutare la squadra sia che giochi al centro, sia che agisca con Almiron al fianco e due esterni. Abbiamo provato di tutto, io mi sento più partecipe di un paio di mesi fa, perché ho anche giocato partite importanti». Nei meccanismi da sviluppare nelle due posizioni di centrocampo, che cosa cambia? «Al centro toccherei più palloni, nelle due fasi, da laterale bisognerebbe correre di più. Due compiti, comunque, importanti»

    Commenti tutto il resto e noia forza :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  6. Ip Address: 79.51.178.160

    GASPARIN: “Arbitri, speriamo vada meglio. Roma grande squadra, Cirigliano può interessarci”

    10-01-2013

    ORE 16.02 – Autore: Livio Giannotta

    Arbitri, calciomercato e Catania-Roma. Questi gli argomenti toccati dall’a.d. rossoazzurro Sergio Gasparin, ai microfoni di TeleRadioStereo. “Si parla giustamente di mercato di riparazione perché serve alle squadre che hanno bisogno di riprendersi dopo un girone negativo – dice – Non è il caso del Catania, che semmai si limiterà a fare operazioni di contorno, ma non intaccherà la rosa. Dico in via definitiva che a gennaio nessuno dei nostri giocatori migliori partirà. Né Lodi, né gli altri big. Se arriverà Ezequiel Cirigliano? Abbiamo da sempre un grande feeling con i calciatori sudamericani, ma proprio perché sappiamo come ci si deve muovere su quei mercati, non vogliamo seguire strade difficilmente battibili. La frammentazione dei cartellini può starci, ma serve chiarezza. Nel caso di Cirigliano, ma anche di altri giocatori di quel continente, può esserci un interessamento ma non deve portarci a trattare con troppe figure professionali, che si presentano vantando quote all’atto delle negoziazioni”.

    “Arbitraggi hanno influito negativamente sul Catania? Non è stato per noi un girone di andata favorevole nel rapporto con gli arbitri. In casa con la Juventus, a Pescara e a Milano con l’Inter, abbiamo subito torti figli di errori di direttori di gara. Come stiamo? Sereni. Dicono sempre che alla fine i torti si compensano, speriamo che le cose vadano meglio. Il Catania non vuole essere favorito. Vorrebbe soltanto che a fine partita non si debba parlare di arbitri ma di calcio, che è la materia per la quale ci pagano. Catania-Roma? La Roma è figlia del suo allenatore per struttura di gioco. Verticalizzazioni, attacco di primissimo livello, è una grande squadra che va affrontata con la massima cautela. Chi sostituirà lo squalificato Lodi? Abbiamo costruito un Catania mantenendo come base un equilibrio che ci permette di fare calcio anche in assenza di elementi di spicco. Almiron centrale è una soluzione, ma saprà Maran cosa fare per una partita delicata”. ( :catania: :sciarpa: 😆 .)

  7. Ip Address: 95.234.192.19

    Salve raga’!!! :salve:
    Ciao joe!!! 😆
    Gli omini mi piacciono, e’ definitivo? Grazie per tutto quello che fai per noi!!! 😆
    Buon commento Prof.!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! 😛

    Buona serata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  8. Ip Address: 79.51.178.160

    mi associo a giorgio che saluto per i ringraziamenti a joe joe ne approfitto per dirti ma come e finita per la foto ❓

  9. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Giorgio,
    Angelo ce l’ho conservata devo creare lo spazio nella sidebar per mettere le foto dei tifosi, ma non adesso 😀 😀

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Tino altro che sbronza, questi giocatori hanno mal di pancia, sa cosa si credono di essere, pensano solo ai soldi, come aumentare l’ingaggio :mrgreen: :mrgreen:
    Ma in campo passeggiano, ci voleva un Delio Rossi a prenderli a calci nel sedere….
    Meglio che non dico più nulla, sono incavolato a più non posso :mrgreen: :mrgreen:

  11. Ip Address: 93.46.26.156

    Forse una doccia di serena umiltà potrebbe essere la cosa migliore per ritrovare lo smalto perso per strada. Il Catania non è squadra che deve accettare passivamente il ritmo ed il gioco imposto dagli altri. Deve fare semplicemente il proprio e giocarsi la partita sensa fare sfoggio di inutili personalismi(Gomez e Barrientos) e intorni alla metà del secondo tempo, quando qualcuno esaurisce le batterie, cosa normale perchè il gioco del Catania prevede un grande dispendio di energie, va sostituito. Saluti, Saretto :salve: :sciarpa:

  12. Ip Address: 79.51.178.160

    joe ti ringrazio per la risposta riguardo le sostituzioni mi associo con saretto che saluto forza :catania: :sciarpa:

  13. Ip Address: 87.3.103.178

    Un caro saluto a Joe, Angelo, Giorgio, Saretto e tutto il resto degli amici tifosi.
    Saretto condivido in pieno ciò che dici: a venti minuti dalla fine, quando finiscono le enrgie, i calciatori devono essere sostituiti.
    Nessun calciatore si sente di uscire dal campo, spetta all’allenatore il compito di capire chi sostituire ed operare i cambi al momento giusto.
    Diciamo che Maran non sempre indovina i momenti e i cambi adeguati. :diavolo:

  14. Ip Address: 95.234.192.19

    Buonasera raga’!!!

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  15. Ip Address: 93.46.45.151

    Avete sentito l’ultima ? Il Milan per bocca di Galliani vorrà avere con se LODI da giugno. :ciao: :salve: :sciarpa:

  16. Ip Address: 87.3.103.178

    Il tanto chiaccherato Caraglio ha firmato per il Pescara e domani sosterrà le visite mediche.
    Adesso, non forse altro per una questione numerica, ceduto Morimoto, serve un altro attaccante, senza il quale può sorgere qualche problema.
    Per far segnare Doukara in serie A mi sa che dovrebbero utilizzare le porte mobili e spostarle in base a dove è indirizzato il pallone da lui calciato.
    A tutti buonanotte.

  17. Ip Address: 2.224.195.250

    slt. a tutti i f.lli di maglia

    giusto per chiarire con Chiarezza :

    -se poi anche dici che mai hai parlato di salvezza……-

    ho sempre parlato di salvezza e mai parlato di Europa…

    – principalmente quanto parli male di Andujar e quando Andujar gioca bene non una parola da parte tua di complimenti –

    di Andujar ho sempre parlato male per le sue prestazioni e ne sono sempre convinto .
    Ho anche detto che lo stimo come uomo perchè è stato in passato l’unico in grado di “confrontarsi” a muso duro con l’ex AD pagando con l’esilio forzato, ma calcisticamente parlando non lo ritengo adeguato al Catania , in cui in passato abbiamo sempre avuto un ottima tradizione nei portieri.

    Per me il nostro futuro è il giovane Frison (che ha bisogno di giocare in maniera definitiva) così come fà il Pescara con Perin .

    Fiducioso per la prossima stagione ormai….

    Speriamo anche che Caraglio sia stato un depistaggio per poi presentare ai tifosi il nuovo attaccante …ecco anche perchè critico quel programma locale solito del lunedi’ sera dove davano ormai per scontato l’arrivo di Caraglio

    – rilassati –

    dopo prestazioni di quel tipo è una parola troppo forte per me , ho bisogno di alcuni giorni per smaltire la rabbia e raffreddare il sangue caldo

    slt. a tutti e

    per la maglia , solo per la maglia :sciarpa:

  18. Ip Address: 93.46.41.83

    Tanti saluti a Joe,Val, Lux, Chiarezza, Angelo,Professore,Giorgio, Peppe58 e quanti altri ci confortiamo amichevolmente, con passione, sulle vicende della nostra squadra. A Catania, ore 08,21 splende il sole e al” rosso” del calar del sole della sera, segue l'”Azzurro” del cielo. Considerato che il Prato del Massimino è “verde” e su quel prato nascevano le speranze dei “ragazzi” di Gianni Morandi, speriamo che il tutto sia vero e che domenica non si aggiunga a cotanta romantica mattinata qualche sfumatura di “giallo”. Scusatemi,ma non so neanchio cosa mi è preso.Con affetto, Saretto :ciao: :salve: :catania: :sciarpa:

  19. Ip Address: 87.11.152.111

    Buongiorno raga’!!!
    Questo calcio mercato speriamo che non ci rovini :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto e ogni tanto dei raggi di sole.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  20. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Saretto è l’ansia per la partita…
    Dobbiamo vincere a tutti i costi, ma in campo c’è la Roma e non una squadra qualunque.
    Se i giocatori mettono l’anima e la grinta non c’è n’è per nessuno , ma se giocano tanto per fare la partita e allora saranno guai per tutti.
    Spero in un tranquillo pomeriggio domenicale :ciao:

  21. Ip Address: 87.11.152.111

    Ciao Saretto e joe!!! :salve: :salve: :salve:

    Calcioscommesse- Lanzafame ex Bari: “Presi 6 o 7 mila euro per la combine
    11.01.2013 09:12 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    A me furono corrisposti 6 o 7mila euro, per gli altri credo che la cifra fosse piu’ o meno questa, non posso dire quanto i ‘senatori’ si siano trattenuti per loro”. Lo ha rivelato lo scorso agosto agli inquirenti della Procura della Figc, l’ex calciatore del Bari, Davide Lanzafame, in merito alla presunta combine di Treviso-Bari (0-1, il risultato) del maggio 2008. Secondo il centrocampista oggi al Grosseto, nei giorni precedenti al match ”la notizia di possibili alternazioni del risultato di tale gara era di dominio pubblico” ”tanto che il ds Perinetti ebbe la necessita’ di fare un discorso collettivo per ammonirci a non farci avvicinare da nessuno per evitare proposte per combinare il risultato”. ”Il giorno della gara il mister Antonio Conte – ha aggiunto Lanzafame – ci parlo’ uno per uno per ammonirci a comportarci onestamente e per avvisarci che se si fosse accorto di comportamenti anomali, sicuramente in riferimento alle voci che circolavano, avrebbe provveduto ad opportune sostituzioni”.(repubblica.it)

  22. Ip Address: 87.3.103.178

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Con questo calcio scommesse non ne posso più.
    Da due anni a questa parte per quel poco che gioco settimanalmente non ho più inserito partite del Bari (avevamo capito quasi tutti che qualcosa col Bari non funzionava) e nemmeno partite di Lega prof.
    Ad ogni risultato strano ho sempre il sospetto che qualche vigliacco abbia combinato la partita.
    Occorre la linea dura. in presenza di prove certe i calciatori devono essere squalificati a vita e radiati da ogni incarico federale.

  23. Ip Address: 79.51.178.160

    buonasera a tutti fratelli di maglia e dal cuore :catania:

    MASCALUCIA (CT) – In gruppo, anche oggi, Pablo Alvarez fa registrare miglioramenti costanti. Il difensore potrebbe già figurare nella lista dei convocati per la prossima partita anche se, il titolare, sulla fascia destra, dovrebbe restare Bellusci. Indisponibili Lodi, Biagianti e Sciacca. Dopo un’approfondimento tattico in sala video, esercitazioni su cross e conclusioni in porta. Domani seduta mattutina di rifinitura. :salve: :salve: :sciarpa:

  24. Ip Address: 79.51.178.160

    mi associo al post n.20 di joe che saluto forza :catania: :catania:

  25. Ip Address: 79.51.178.160

    Catania: Roma contro, andata e ritorno

    La brutta sconfitta di coppa con la Lazio obbliga il Catania a puntare a un solo obiettivo, sarà quindi importante ripartire bene domenica contro la Roma che viaggia al sesto posto a +6 sui rossazzurri che dovranno approfittare dello scontro diretto in casa per potersi avvicinare di più a un obiettivo che anche se non dichiarato sembra fattibile, anche per i tanti punti che dividono gli etnei dalla zone retrocessione.

  26. Ip Address: 79.51.178.160

    CATANIA – Dopo la sconfitta in coppa Italia contro la Lazio a Roma, il Catania dovrà puntare tutto in campionato e ripartire da domenica in casa contro l’altra squadra della capitale nella prima giornata di ritorno del campionato.

    Gli etnei che hanno affrontato i biancocelesti nei quarti di coppa, sono scesi in campo più fiacchi di quanto ci si attendeva. L’undici mandato in campo da Maran, formato da molti titolari, ha deluso, non mettendo in campo la giusta cattiveria agonistica che si era vista in altri frangenti e la Lazio non ha avuto alcun problema a passare il turno anche senza l’utilizzo di Klose.

    Domenica al Massimino si affronteranno due squadre ferite, un Catania che arriva con un pareggio in casa contro il Torino e l’appena citata sconfitta di coppa. La Roma invece, dopo aver terminato alla grande il 2012 ha aperto il 2013 con una brutta sconfitta a Napoli.

    Maran avrà il problema di sostituire Lodi, sempre impiegato fino ad oggi nelle partite disputate dai rossazzurri. Salifu è il sostituto più accreditato del numero 10 napoletano, con il dubbio di chi dovrà giocare centralmente fra il ghanese e Almiron che ha agito in quel ruolo per diversi anni della sua carriera.

    Se l’allenatore etneo è in pensiero per chi schierare al posto di Lodi, Zeman sembrerebbe sicuro su chi mettere al posto dello squalificato Pjanic e sarà molto probabilmente Florenzi. L’altro problema per il Boemo è la condizione precaria di Osvaldo che è in forte dubbio per la trasferta di Catania, nel caso in cui non dovesse farcela, subentrerà Mattia Destro a fare compagnia a Totti e Lamela nel tridente d’attacco del 4-3-3 offensivamente Zemaniano.

    La Roma che ha perso le ultime due trasferte, andrà a Catania con l’obiettivo di restare più attaccata è possibile alla zona Europa, distaccando il Catania che momentaneamente di trova a -6.

    Se i capitolini vorrebbero distaccare i rossazzurri, i secondi vorranno sfruttare il fattore campo portandosi a -3 e puntare così con più decisione al sesto posto che potrebbe dire Europa, dato che la sconfitta di martedì a ridimensionato l’obiettivo.

    Della partita dell’andata potrebbero mancare tutti e due i marcatori della Roma, Osvaldo e Lopez invece per i rossazzurri saranno stabilmente in campo i marcatori della prima giornata, Gomez e Marchese che sembra aver problemi per il rinnovo del contratto.

    Commenti tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  27. Ip Address: 87.3.103.178

    A tutti un buon fine giornata.
    Osvaldo non sarà della partita e questo è un grosso problema in meno, il tutto però dipende da come giocherà il Catania. :sciarpa:

  28. Ip Address: 93.46.22.21

    Certo che in assenza di Lodi, il Catania potrà schierare un centro campo più muscoloso, magari accentrando Izco e spostando a destra Castro, o impiegando Castro al posto di Lodi.Proposta: perchè non tentare la Carta Ricchiuti sin dall’inizio? Lasciamolo a Catania e proviamo ad impiegarlo, magari a mezzo servizio, nelle giornate in cui non è presente Lodi ? Ricordo che l’ultima proposta indecente che ho fatto è stata tenuta a battesimo, cioè Castro al centro dell’attacco al posto di bBergessio infortunato. Chissa… Buona notte a tutti con sincero affetto, Saretto Direte :bizzarro: 💡 :catania: :salve: :sciarpa:

  29. Ip Address: 87.11.152.111

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo, Prof. e Saretto!!! :salve: :salve: :salve:

    Contro la Roma dobbiamo noi avere il pallino del gioco guai se loro!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  30. Ip Address: 79.51.178.160

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: vi auguro una buona giornata a tutti giorgio a te come sempre ti auguro di fare buona spesa stamattina mi sono alzato e siccome conservo alcuni giornali o visto questo articolo del 2008 e dice il catania a vinto l’amichevole di ieri disputata a bucarest.sul campo dell’ex nacionale oggi la prosegul per tre a due .la squadra di walter zenga per lui un ritorno applaudito in terra romena contro una delle sue ex squadre s”e mossa bene dominando il primo tempo senza pero segnare nella ripresa invece silvestre a sbloccato il risultato subito dopo i romeni hanno pareggiato quindi hanno segnato antenucci e plasmati nel giro di quatro minuti a tre minuti dalla fine la seconda rete dei romeni grande festa per dica beniamino dei tifosi romeni che lo hanno preso d’assalto per gli autografi forza :catania: :catania: sempre :ciao: :ciao:

  31. Ip Address: 95.238.23.10

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo!!! :salve: :salve: :salve:
    Stamattina l’elenco della spesa e’ cortoooooooooo!!! 😀 😀 😀
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno e temperatura fredda.
    Angelo, anch’io conservo i giornali sportivi con le vittorie del Catania ma solo quelle del campionato di Serie A.

    Forza Cataniaaaaaaa!!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Buona giornata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  32. Ip Address: 79.51.178.160

    Articolo del: 12 gennaio 2013, a cura di: Redazione

    primavera
    MASCALUCIA (CT) – Prima partita dell’anno, prima apparizione per il classe 94 Patkovic, arrivato in estate ma ancora troppo giovane per esser tesserato e giocare. Il croato, nonostante non giocasse una gara da oltre 5 mesi ha messo a segno la doppietta fondamentale per il successo dei rossazzurri a Castellammare di Stabia. Ottimo esordio in rossazzurro. In rete, per il 2-4 finale anche Barisic e Garufi. In attesa del risultato di Lazio, a pari punti fino alla scorsa giornata, il Catania raggiunge la capolista Napoli, che deve ancora giocare. Un ottimo inizio anno.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu