Solo il gol è l’essenza del calcio

 Scritto da il 20 gennaio 2016 alle 08:38
Gen 202016
 

goal

Sin da quel pomeriggio del 26 dicembre 1860 durante il quale le leggende calcistiche ritengono che abbia avuto luogo il primo incontro ufficiale della storia del calcio moderno che vedeva contrapposte la squadra dello Sheffield a quella dello Hallam vittoriosa su quest’ultima per 2 a 0, ci si rese conto che solo il fare un gol più dell’avversario determinava la vittoria, cosi come accadeva nel cricket, gioco dal quale trasse ispirazione il calcio moderno.

Stesso principio vige nei campetti di periferia o cortili condominiali dove orde di ragazzini si ritrovano al termine delle ore scolastiche per sfidarsi in interminabili partitelle magari non a tempo ma legate al raggiungimento di un numero di gol prefissato. In tutti i campi, in tutte le categorie, vince chi fa almeno un gol più dell’avversario, concedendo al massimo allo sconfitto l’onore di una pacca sulla spalla ma che non serve a modificare il risultato finale.

Si può raccontare quello che si vuole durante le conferenze stampa, cercando di mettersi in pace con la propria coscienza e sperando nella comprensione di chi ascolta, chiamare in causa la Dea fortuna, il campo pesante, il sole in faccia, il freddo gelido o il caldo torrido, la bravura del portiere avversario, la cecità degli arbitri, l’infortunio di turno, la zolla ribelle ma, alla fine, il discorso non cambia: il risultato è sempre quello ed anche stavolta è andata così: si è pareggiato un incontro che sulla carta si doveva vincere.

Parole inconcludenti, vacue, inutili. Il campo, il rettangolo verde o presunto tale è sovrano e unico giudice e testimone oculare dell’operato di quel complesso umano che dovrebbe muoversi sul terreno di gioco ed agire all’unisono mediante movimenti collaudati, ripetuti ed affinati in lunghe giornate al riparo da occhi indiscreti che hanno inizio con i raduni estivi. Lì si forgia il gruppo diretto da quello che dovrebbe essere lo stratega, psicologo e padre di quei ragazzi talvolta viziati, giovani in erba di belle speranze o esperti veterani di tante battaglie militate con casacche diverse. Ciascuno col suo carattere, ognuno col suo percorso, ma tutti da amalgamare a seconda del ruolo ricoperto per formare la squadra che settimana dopo settimana è chiamata a riempire la classifica periodica con mattoncini pesanti per costruire quel percorso che sublimerà col raggiungimento del risultato finale sperato ad inizio di stagione. Ma i mattoni non si comprano al supermercato, si costruiscono in campo segnando gol in numero maggiore rispetto all’avversario.

Tra l’altro, le regole attuali, quelle dei tre punti in caso di successo rispetto a quelle del recente passato ferme a due, premiano maggiormente la vittoria rispetto al pareggio. Pertanto, se decenni fa il punteggio pari poteva essere letto come una mezza vittoria, adesso, in questo calcio sempre più frenetico e spezzettato inghiottito dai media e dalle scommesse, il pareggio è inteso come mezza sconfitta. In tale clima il giocare bene non porta frutti se non si perviene alla vittoria piena e questa si concretizza soltanto facendo entrare la palla nella rete avversa una volta in più di quanto fatto dalla squadra rivale. Solo il gol fa classifica, solo la vittoria fa morale, solo il gol scatena i tifosi in tribuna.

Questa l’essenza del calcio: il gol , quando non arriva, specialmente quando la fortuna ti sembra finalmente arridere perché un rigore ti viene concesso, lo sbagliarlo diventa una macchia indelebile che, stranamente, potrebbe tagliare anche le gambe a chi ha commesso l’errore e rinverdire di nuove energie chi è riuscito a salvarsi dalla capitolazione. Siamo d’accordo che i rigori si possono sbagliare, ma ai rigori, abbiamo visto a nostre spese, si possono vincere o perdere anche i mondiali. La storia arride solo a chi vince, essendo questa poco propensa a ricordare la disperazione di Baggio o le imprecazioni dei Galletti in quell’estate del 2006.

Ecco perché da tifoso rossazzurro sono oramai stanco di ascoltare discorsi ripetuti dopo le partite col Cosenza, Akragas, e Monopoli in casa, con Stabia, Messina, Melfi e Andria fuori, come sono stanco di vedere la nostra squadra soccombere sotto i colpi della Casertana, del Benevento e per l’entità dell’ottimo gioco espresso del Foggia stesso, malgrado la nostra rosa non sia inferiore a quelle.

Ma, come su riportato, quel che conta nel gioco del calcio è il gol, tutto il resto aria fritta.

  18 Commenti per “Solo il gol è l’essenza del calcio”

  1. Ip Address: 151.46.35.247

    Concordo pienamente con la Redazione . Il gioco del calcio non esiste senza il gol! Ancora di più ,da quando si è stabilito che la vittoria vale i tre punti! È qui entra in gioco l’ attuale momento del Catania ed i commenti triti e ritriti ,ad ogni partita di Pancaro e dei vari giocatori. Cosa conta dire che si doveva vincere ,che si meritava di più di uno squallido 0-0 ,che si è soddisfatti di come si è giocato? IL pallone deve essere messo nella rete! Questo conta. E se non si approfitta del fatto che,a dieci minuti dalla fine ti danno un calcio di rigore e lo sbagli in maniera dilettantesca ,non ci sono scuse che tengono.E pensare,non vorrei sbagliare ,che era il secondo rigore che ci veniva concesso, E concludo,amaramente,che ,in questo periodo ,spero breve che se il gol viene ritenuto l’essenza del calcio ilCatania svolge un’ altro gioco ma non quello di cui parliamo Buona giornata a tutti gli amici,anche se siamo intirizziti dal freddo!

  2. Ip Address: 87.10.14.76

    Buongiorno ragazzi ancora con il magone per le occasioni sprecate e sbagliate domenica pomeriggio. Dal dizionario Garzanti “sprecare” : comportarsi in modo meschino rispetto alle proprie possibilità e circostanze; “sbagliare”: compiere una azione in maniera scorretta o inesatta . Se qualcuno in conferenza stampa si accorgesse dei termini che usa, più di una difesa capirebbe che con quei termini peggiora la situazione . Guardare questa squadra che non riesce a fare dei tiri decenti in porta, che dalla distanza quando tira, il pallone si perde a lato o va alle stelle è delittuoso e lo è’ di più l’ostinazione nel perseverare nello schieramento tattico senza trovare utili accorgimenti. La squadra deve essere impostata sulla base dell’avversario affrontato, delle caratteristiche dei singoli elementi, delle condizioni fisiche del momento, senza dare per scontato che lo stesso schema possa essere valido per tutte le occasioni e partite. Bene ha scritto in precedenza Giorgio sulle ostinazioni di Pancaro che sta continuando su quella falsariga del suo recente passato. Lo abbiamo vissuto anche noi con la ferma ostinazione su Bastianoni, lo stiamo vivendo con la sua rigida impostazione del modulo che fa diventare per gli avversari la partita scritta ancor prima di giocarla. Comunque sono del parere che questa stagione è’ oramai destinata alla acquisizione di una salvezza ancora in ballo. Tuttavia per nutrire soeranze su possibili risalite future, dovrà essere avviato un piano programmatico esclusivamente a cura di una nuova società perché la vecchia oramai con le sue radici oramai in metastasi non troverà contadini nelle leghe maggiori disposte ad accoglierla sui loro terreni.

  3. Ip Address: 79.46.195.136

    Complimenti a Raggio Libero per il suo commento come sempre lucido ed equilibrato.Ciao Armando anche qui fa molto freddo, buon pomeriggio a tutti.

  4. Ip Address: 94.167.99.37

    Ottimo l’articolo di raggio libero; per il resto silenzio assoluto , il mercato? Peggio di peggio

  5. Ip Address: 94.167.99.37

    Notte a tutti

  6. Ip Address: 95.250.14.248

    Buongiorno raga!

    Stamattina giornata uggiosa con il freddo.

    Condivido il bel commento di Raggio Libero.

    Raga che dire buona giornata a tutti!

  7. Ip Address: 79.22.86.69

    Buongiorno a tutti.

    Mi associo a quanto scritto da Raggio Libero ……

    Rimane la mia amarezza per aver sempre sperato ad una svolta positiva…

    Dopo l’ultima partita sono rassegnato e spero soltanto in una salvezza…

  8. Ip Address: 93.44.84.128

    Mi ripeto ..personalmente quello che mi da più fastidio sono le dichiarazioni di questo allenatore, pazzesco parlare dopo uno 0 a 0 in casa con il Monopoli , di grande prestazioni…ma che partite vede…ma che pensa che a Catania la gente non capisce di calcio, l’unica cosa che posso pensare al limite e quella che vuole difendere la squadra…ma cos’ì facendo la difende?. Bla Bla parla sempre di possesso palla, con un piccolo problema arrivati nella 3/4 avversari si spegne la luce, nessuno si smarca, nessuno fa dei tagli per ricevere il pallone…e allora invece di fare bla bla grandi prestazioni dopo uno zero a zero …lavori con onesta e non prenda in giro nessuno che non lo meritiamo

  9. Ip Address: 151.18.174.27

    Amici carissimi,buon giorno! Leggendo gli ultimi commenti ,mi è stato facile capire in quale stato di depressione sono, ormai da giorni,caduti tutti i nostri tifosi! Vi è una sfiducia totale nei confronti dell’ allenatore reo di parlare troppo a vuoto e di parlare di un gioco della squadra che,francamente ,lui solo vede. Non vede la realtà ! E ,adesso,se non cambia,rapidamente,e non modifichi le ,così dette,certezze che soltanto lui ha ,domani sera andremo incontro ad un’ altra brutta serata. Non voglio fare il gufo ,però di fronte ad una signora squadra come il Cosenza,il Catania degli ultimi tempi rischia davvero tanto! Lo diciamo,da tanto,vogliamo vedere una squadra cattiva,rinchiosa. ,più veloce,mai doma! Se non si gioca davvero con il cuore forse si possono nascondere le lacune ,che tutti i tifosi hanno visto e che soltanto il tecnico continua a negare, Però sempre Forza Catania ed ciao ,di cuore a Fiippo ,Giorgio , Catanese a N, e tutti gli altri.

  10. Ip Address: 151.18.174.27

    Mi correggo : la frase giusta :se si gioca con il cuore……………Mi scuso

  11. Ip Address: 79.56.192.197

    Buongiorno raga!

    Grande Armando!

    Ricambio il saluto Armando di cuore! 😉

    Copia e incolla dal sito ufficiale del Calcio Catania.

    giovedì 21 gennaio 2016

    Fabián Monzon all’Universidad de Chile
    Si conclude l’esperienza di Luciano Fabián Monzon in maglia rossazzurra: il Club Universidad de Chile ha acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore argentino.

    Buona giornata a tutti!

  12. Ip Address: 79.56.192.197

    Salve taga!

    Copia e incolla dal sito ufficiale del Calcio Catania

    venerdì 22 gennaio 2016

    Prima convocazione per Matteo Pessina
    Verso Cosenza-Catania: 22 rossazzurri a disposizione di mister Pancaro

    Questi gli atleti a disposizione di mister Pancaro:

    Portieri
    Bastianoni, Ficara, Liverani.
    Difensori
    Bacchetti, Bastrini, Bergamelli, Ferrario, Garufo, Nunzella, Pelagatti.
    Centrocampisti
    Agazzi, Castiglia, Di Cecco, Musacci, Pessina, Scarsella.
    Attaccanti
    Barisic, Calderini, Calil, Falcone, Plasmati, Rossetti.

  13. Ip Address: 93.44.84.128

    Vorrei ringraziare i dirigenti della squadra che ha preso Monzon ( spero non in prestito ma definitivamente) per essersi accollati sa malacappata, che terzino non era, centrocampista non era, esterno offensivo non era, ma evidentemente era solo un amico degli amici….forza ora sotto con quell’altro fenomeno di Leto ..qui sbarazzarsene la vedo ancora molto più dura.

  14. Ip Address: 80.116.200.199

    Buongiorno raga!

    Ciao Mangusta, e’ definitivo e’ il trasferimento di Monzon all’Universidad de Chile.

    Copia e incolla da cat……..net

    22/01/2016

    Vagliasindi: Giannone vicinissimo al Catania

    Secondo il collega Alessandro Vagliasindi infatti il Catania è vicinissimo a chiudere per Luca Giannone della Reggiana.

    Il tweet di Vagliasindi è arrivato pochi minuti fa. Dunque domani potrebbe essere già la giornata decisiva.

    Dirigenza che avrebbe accelerato dopo l’infortunio di Russotto.

    Buona giornata a tutti!

  15. Ip Address: 87.10.14.76

    buongiorno a tutti con il cupo grigiore dei nostri cuori rossazzurri sui quali alberga questa fitta nube di smog che solo un cambio dirigenziale potrebbe allontanare definitivamente. Non do per scontato che stasera si giocherà. Le previsioni meteo parlano di due gradi a Cosenza con lo stadio travolto nei giorni scorsi da quintali di neve. Se si giocherà sarà sicuramente un campo pesante con possibilità per i giocatori di subire infortuni. Ci vuole coraggio ed estremo raziocinio nel far disputare questa gara alle 20,30, ma forse è’ solo figlia di qualche zero in geografia guadagnato alle scuole medie.

  16. Ip Address: 87.18.67.23

    Non riesco a capire questo gioco, arriviamo in porta e torniamo con il pallone indietro….

  17. Ip Address: 86.222.250.162

    Nel finale avremmo anche potuto vincere….ma credo che sarebbe stato troppo ! !!!

  18. Ip Address: 86.222.250.162

    Una nota molto positiva su Liverani…….l’avessimo avuto 2 anni fa al posto del broccolo argentino ! !!!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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