Spaccata in due

 Scritto da il 15 gennaio 2013 alle 18:07
Gen 152013
 

Lodi-Brgessio

Il Catania ha spaccato in due la classifica.

La Roma, pur priva di Totti, Osvaldo, Pjanic e (per scelta tecnica) De Rossi, per quarantacinque minuti, ha mostrato un gioco altamente spettacolare, costruendo almeno cinque limpidissime palle gol, ma le ha sciupate clamorosamente tutte, e con un copione già visto, nella ripresa ha incassato l’ottava sconfitta stagionale.

Gran merito al Catania che nella ripresa, passato in vantaggio, è stato in grado di cambiare marcia e di cancellare quasi del tutto i giallorossi dal campo, lasciando loro soltanto nel finale la palla del pareggio che, puntualmente, con Dodo, l’hanno nuovamente sprecata.

Alla fine il Catania ha conquistato una prestigiosa vittoria contro una squadra che ha dimostrato di avere grandi potenzialità, le quali continuano a rimanere molte volte inespresse.

Fin adesso delle undici squadre viste al Massimino la Roma (specialmente quella ammirata nel primo tempo) è stata quella che ha impressionato di più e preferiamo non immaginare quello che sarebbe successo nel primo tempo con Totti in campo e con Osvaldo al posto dello “sciagurato” Destro.

Ma il Catania, fin adesso, in casa ha conquistato più punti persino della capolista Juventus (23 gli etnei e 22 i bianconeri), soltanto la Lazio, con 28, la quale però ha beneficiato di enormi favori arbitrali (ultimo il gol irregolare di Floccari) e il Napoli con 26 hanno fatto meglio, pertanto anche la Roma si  è dovuta inchinare al Catania versione casalinga.

Ad eccezione della vittoria del Catania, prevista ma non scontata poiché alla vigilia sembrava più probabile un pareggio, si sono verificati tutti risultati ampiamente pronosticati.

La classifica è nettamente spaccata in due: da una parte le prime dieci squadre più forti, dall’altra, nettamente separate, quelle vistosamente più deboli.

Fra il Catania, ultimo “delle grandi” e il Chievo Verona, primo delle squadre “piccole” ci sono ben cinque punti di differenza, mai come quest’anno, alla ventesima giornata di campionato, si era verificata una divisione così netta.

 

Lo stesso Catania, avendo “strapazzato” in casa la Lazio rifilandole 4 reti e avendo battuto di misura la Roma, non può essere considerato una squadra “ammazza grandi” per il semplice motivo che, tutto sommato, non ha fatto altro che vincere contro due squadre dello stesso gruppo.

Se ricorriamo alla statistica su quanto fin ora è accaduto ci sarà facile scorgere che tutte le squadre appartenenti al primo gruppo hanno fatto molti più punti contro quelle del secondo gruppo rispetto a quanto abbiano fatto nei confronti diretti contro le squadre del loro stesso gruppo.

Facciamo due esempi per chiarire meglio le idee: la Juventus dei 45 punti che ha in classifica ne ha conquistati 18 nelle dieci partite disputate contro le squadre che occupano le prime dieci posizioni e ben 27 contro le squadre del secondo gruppo.

Il Catania dei 29 punti in classifica ne ha conquistati 10 nelle dieci partite disputate contro le squadre che occupano le prime dieci posizioni e 19 nelle dieci partite disputate contro le squadre della seconda parte della classifica.

E così via, tutte le squadre cosi, unica eccezione il Bologna che dei 21 punti in classifica è riuscito a farne ben 11 nelle nove partite contro le grandi e soltanto 9 nelle undici partite disputate con le squadre dello stesso suo livello.

 

Classifica, dunque, spaccata in due a guidare è sempre la Juventus che è stata costretta al prevedibilissimo pareggio dal Parma, ma al Tardini fin adesso non è passata nessuna delle dieci squadre ospitate dagli emiliani di Donadoni.

Al secondo posto la Lazio, egregiamente guidata da Petkovic, ammirevole per forza di gruppo, tenacia e spirito di sacrificio, che alla fine ha raddoppiato e legittimato la vittoria anche nella classifica virtuale, ma che ha disputato per oltre 70 minuti una pessima partita contro l’Atalanta, prima di avere la strada spianata dall’ennesimo clamoroso favore arbitrale.

Gli errori pro Lazio sono diventati troppi e troppi vistosi e qualcuno “maliziosamente” comincia a pensare che non siano casuali.

Non voglio assolutamente pensare a niente di simile fatto sta che, in attesa di un’improbabile compensazione, la Lazio nella classifica reale ha ben 7 punti in più rispetto alla classifica virtuale.

Come da pronostico non ha avuto scampo il Palermo contro il Napoli che, in attesa del ricorso per i punti di penalizzazione, si è confermato la vera seconda forza del campionato e l’unica rivale “seria” della Juventus.

Un gradino più sotto l’Inter che è tornata alla vittoria contro il Pescara ma che sembra ormai fuori gioco per lo scudetto.

 

Si è momentaneamente “sgonfiata” la Fiorentina di Montella, al secondo stop consecutivo, che, tutt’al più, potrebbe lottare per un posto in Europa, magari cercando la finale di «Coppa Italia», visto che la Lega con una decisione assurda ha invertito il campo della semifinale con la Roma.

Sebbene battuta a Catania, potenzialmente reputo meglio della Fiorentina proprio la Roma, la quale cercherà di difendere il sesto posto dagli assalti di Milan, Udinese, Parma e Catania.

Il Milan, versione giovanile, ha fatto 0-0 a Genova contro la Sampdoria, rinvigorita dalla cura di Delio Rossi, mentre l’Udinese, grazie al solito immenso Di Natale, dopo l’Inter ha battuto nettamente anche la Fiorentina.

Francamente, però, credo che alla fine del campionato i friulani non possano andare oltre quell’ottavo posto che occupano e che si disputeranno con Parma e Catania.

Il Catania fin adesso complessivamente ha fatto molto bene, ma ha dimostrato di avere un vistoso limite che gli ha impedito di inserirsi definitivamente fra le grandi: le gare esterne.

Fuori casa i rossazzurri di Maran hanno conquistato solo 6 punti e solamente il Siena con 5 e il Palermo con 3 hanno fatto peggio. Media da Europa in casa, da retrocessione in trasferta, ma alla fine va bene così.

 

Dopo venti giornate mi sento di azzardare un pronostico: la composizione dei due gruppi alla fine del torneo sarà la stessa e non cambiare più, nel senso che le squadre che adesso occupano i primi 10 posti finiranno nelle prime dieci e quelle attualmente che occupano la parte destra della classifica resteranno dove sono. Il problema, semmai, sarà costituito dalla posizione che occuperanno all’interno dei due gruppi.

 

In questo momento, oltre al Siena, al quale già in estate non avevo assegnato speranze, è difficile capire chi potrebbe retrocedere.

Rifacendomi ai miei pronostici estivi dovrei dire Cagliari e Pescara, ma la posizione del Palermo e del Genoa si è molto appesantita.

Il Genoa con Del Neri in panchina ha totalizzato soltanto 8 punti in 12 partite, un punto in meno di quelli fatti con De Canio in otto partite.

Anche a Cagliari il Genoa ha perso la gara per evidenti errori tattici, la scelta operata da Preziosi, come era prevedibile, si è rivelata un fallimento, ma è difficile pensare che possa retrocedere una squadra che ha in organico giocatori come Borriello, Immobile, Vargas e Frey.

Classifica alla mano anche la scelta di Gasperini di sostituire Sannino con Gasperini si è rivelata sbagliata.

Col nuovo allenatore il Palermo ha totalizzato la miseria di 14 punti in 17 partite con la media di 0,823 a partita, il che significa come proiezione finale 30 punti e retrocessione sicura.

Gasperini ha cercato di giustificare la mancanza di risultati dicendo di non aver una rosa all’altezza, il che è vero soltanto in parte perché in organico ci sono giocatori come Miccoli, Ilicic, Brienza e Barreto.

Semplicemente è meglio dire che fin adesso lui non è stato in grado di raddrizzare una stagione nata male.

 

Il Cagliari, dopo sei sconfitte consecutive ha colto contro il Genoa quella vittoria che gli consente di portarsi momentaneamente in salvo, mentre il Bologna ha travolto il Chievo Verona e, sebbene carente in diversi reparti, con Gilardino, Diamanti, Kone e Gabbiadini non dovrebbe avere grossi problemi a raggiungere la salvezza.

Infine, il Torino, sebbene in formazione rimaneggiata, ha colto una vittoria determinante contro il Siena che con l’ex Rosina ha sciupato al 90’ il rigore del pareggio.

 

La quota salvezza attualmente si mantiene molto bassa e 38 punti dovrebbero bastare, ma per Palermo, Genoa, Cagliari e Pescara arrivarci non sarà facile.

Il prossimo turno sarà di un’importanza fondamentale: il Genoa ospiterà il Catania e il Palermo la Lazio. Per il Genoa non vincere significherebbe                                                                                    sprofondare, per il Palermo non fare punti significherebbe il dramma totale.

Per entrambe le due pericolanti non sarà facile poiché ospitano due squadre che appartengono al primo gruppo di una classifica spaccata in due.

 

  37 Commenti per “Spaccata in due”

  1. Ip Address: 79.13.112.156

    buonasera a tutti fratelli dal cuore :catania: ottimo commento prof A metà strada e senza meta
    E adesso? E’ la domanda, la prima, che viene in mente quando ci si trova come il Catania: a metà strada. Tra tutto quel che è stato e tutto quello che potrebbe essere, che non è mai stato, che potrebbe anche non essere. Senza meta certa: tra la ricerca di nuove emozioni, ancora forse irraggiungibili e la nostalgia delle passate, che mai avremmo pensato…

  2. Ip Address: 79.13.112.156

    di poter rimpiangere. Almeno non prima di adesso, prima di arrivare fin qua. A metà strada, a metà classifica, senza sapere a che meta potrebbe condurci l’altra metà della strada, senza sapere che meta chiedere a noi stessi.

    Non sono più i nostri limiti. Adesso è l’incertezza, a fermarci. A fermare squadra e tifosi. A metà, in attesa di qualcosa o qualcuno, che sia o faccia un cenno, anche fraintendibile, verso una meta chiara, una linea da rincorrere, che ci riporti l’emozione del viaggio, che porti ovunque ma non qui, ancora qui: a metà tra soddisfazione e rimpianto. Stanchi, fisicamente e moralmente, di rincorrere l’orizzonte per ritrovarci ancora, sempre, fermi, qui, a metà strada, e senza una meta vicina o lontana più di un’altra. Incerti, ancora una volta, nuovamente, in attesa.

    E’ un’esperienza nuova. E siamo la prima generazione a viverla. A Catania, sette anni consecutivi di serie A, nessuno sapeva cosa potessero significare, né un tempo, all’epoca dei valori, né oggi, all’epoca del consumismo globalizzato. L’incertezza che nasce, è una normale controindicazione, l’incertezza che perdura è conseguenza dei nostri tempi. Eppure, esser arrivati dove mai prima, dovrebbe indur fiducia e fugar ogni incertezza che questa strada, questi sforzi, ci possano condurre dove ancor mai prima. Dovrebbero, a chi non ha l’ossessione del quando.

    Ma chi, della nostra generazione, non ce l’ha, adesso, l’ossessione del quando? L’ossessione del tempo e, è l’incertezza del domani.

    E non può non averla il giocatore. Che a metà campionato, a metà classifica, si vede fermo, a metà strada tra quel che non è e quel che potrebbe essere la sua carriera, già ma quando? Il tempo che gli resta, per raggiunger la sua meta, qualunque essa sia, è molto meno di una vita. Ed a metà strada, restano fermi, in cerca di un gesto, un cenno che li spinga a credere di poterla raggiungere prima ma altrove, che li liberi dall’incertezza di poterla raggiungerla, forse, un giorno, lungo questa strada. Perciò non restano, qui, e vanno via.

    Può non averla il tifoso. Che a metà classifica, resta a metà strada, tra la poltrona e lo stadio. Non troppo lontano dalla soddisfazione, non troppo vicino alla possibile delusione. In attesa, anch’esso, di un cenno, di un gesto che non li faccia smettere di credere nella meta sognata. Perché l’anima del tifoso muore se non vive dei propri sogni. Traguardi grandi o piccoli, spendidi o sgualciti, ugualmente emozionanti. Il quando importa, ma importa ancor più il dove a chi aspetterebbe una vita intera, a metà tra sogno e realtà, fermo, nella convinzione che il proprio proprio qui, a Catania, si realizzerà il suo sogno. Perciò resta, qui, anche se sembra andato via.

    Non deve averla la società. Che a metà classifica, a metà strada, sa quello che ha fatto, crede in quello fa, e vede quel che farà. Perciò fa ampi cenni, gesti concreti per convicere i propri tifosi a credere nei loro sogni, ed i propri giocatori a concentrarsi per realizzarli, perché è possibile realizzarli, anche qui, già adesso. Sarà difficile, come lo è rincorrere l’orizzonte tre punti alla volta, come lo è credere in qualcuno, in qualcosa oltre che a sé stessi, ma lo sarà meno se tutti lo crederanno possibile, dentro e fuori dal campo, sostenendosi l’un l’altro, allo stadio, andando tutti verso un’unica direzione, in campo.

    Adesso si decide quel che saremo, quale sarà la nostra meta. Ed è questo l’unico modo per dar un senso a questo cammino, l’unico modo per ingannare l’attesa: credere nei sogni, viverli insieme, divertirsi nel realizzarli. Senza chiedersi, e dopo?

    Commenti tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  3. Ip Address: 79.13.112.156

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    MASCALUCIA (CT) – Sorride poco alle telecamere, parla poco, quel che ha da dire preferisce sia il campo a riferirlo a quanti interessati. Ma a giro, è un supplizio che tocca a tutti: la sala stampa. Questo martedì è il turno di Gonzalo Bergessio rispondere alle domande di cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”

    “Genova? Andiamo col medesimo spirito visto contro Torino e Roma. Dobbiamo continuare lungo questa strada. Troviamo una squadra che lotta per la salvezza. Sarà complicato affrontarla. Deve far punti per forza. Noi dobbiamo far punti per arrivare alla salvezza. Dobbiamo sforzarci per arrivare il prima possibile a questo traguardo. Dopo speriamo di far il meglio fino alla fine. Nelle prossime quattro partite possiamo arrivare a qualcosa di importante e bisogna vincere fuori casa. Stiamo lavorando per arrivare a qualcosa di importante. Non possiamo dire cosa accadrà.

    “Non mi sono reso conto che Marquinho fosse fuori. E’ stato un lancio di Andujar, io l’ho presa ed ho servito Gomez, bravissimo a concludere in rete. Lui mi ha fatto fare qualche goal anche in Argentina. Ho un gran ricordo del San Lorenzo. La tifoseria ci vuole bene ancora a me, Barrientos e Gomez.

    Col Genoa hai una buona tradizione..
    (domanda suggerita da Marco)
    “Sto un po’ meglio, anche se il piede non è del tutto guarito. Gioco con le infiltrazioni. Mi manca ancora la perfetta condizione. Sono solo due anni più vecchio da quel mio primo goal al Genoa, il mio primo in Italia.

    “Castro mi piace molto, ha un futuro importantissimo. E’ arrivato da poco ma sarà un giocatrore importante. A giugno vedremo anche il mio futuro, per ora sono un giocatore del Catania e do tutto per la causa.

    “De Bellis lavora benissimo. Si vede nei secondi tempi, facciamo la differenza. E’ un grande professionista, è stato in grandi squadre anche prima di venir qui a Catania.

    “Non giochiamo solo sulle ripartenze. Tutte le partite in casa siamo noi che andiamo avanti a far la partita. E’ un pensiero di Zeman che non condivido.

    Ti manca un po’ la competizione con un attaccante?
    (domanda suggerita da Cristian Di Bella)
    “E’ buono avere compagni di grande livello. La squadra migliorerà. Faccio sempre il mio lavoro. Con Lopez e Suazo è andata così. Giocavo sereno. Non mi cambia molto.

    Il mancato saluto sotto la curva?
    “Non sapevo. A volte lo facciamo, a volte no. Nessun problema. Siamo contenti della nostra tifoseria.

    :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

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    CATANIA – Il Presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, parla al Corriere dello Sport oggi in edicola sulla richiesta avanzata dalle squadre milanesi per Francesco Lodi.

    “Fiato sprecato, tempo perso. Non esiste una sola possibilità che il Catania modifichi in corsa il progetto tecnico avviato questa estate. Qualunque offerta è stata rispedita al mittente. Lodi non ha prezzo, come tutti i suoi compagni di squadra. Perché non sono in vendita. Ne riparliamo il prossimo Luglio”.

    😆 😆 :ciao: :ciao:

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    CATANIA – Il Presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, parla al Corriere dello Sport oggi in edicola sul momento dei rossazzurri.

    “Siamo a tre punti dalla Zona Europa. E’ un dato sotto gli occhi di tutti, che certifica la bontà del nostro lavoro. Ed alla nostra classifica qualche punto manca. Nessuno intende farsi prendere da capogiri da queste parti. Per noi la salvezza resta sempre l’obiettivo più importante e non staremo tranquilli. In sette anni che il mio Catania è in serie A questo è il torneo più duro, il più livellato”. :catania: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

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    E i rossoneri scatenano la sfida anti-clausola: quattro dispetti all’Inter (La Gazzetta dello Sport)

    “Schelotto, Lodi, Bellomo e ora anche Jorginho: si allunga la lista dei comuni obiettivi di mercato delle milanesi

    “Il Catania non vuole cedere il regista prima di giugno: Milano lo aspetta

    Mercato (La Gazzetta dello Sport)

    Al di là delle ricorrenze e dei riconoscimenti, occorre badare alla sopravvivenza. Obiettivo primario della società è reperire in tempi brevi 1,7 milioni di euro, per coprire le scadenze di febbraio. In tal senso, l’ancora di salvezza è la cessione di Nicola Bellomo. «È il più corteggiato — sottolinea Garzelli —. Speriamo di ottenere quel che vogliamo, mantenendo il ragazzo con noi fino a giugno». Una strategia confermata da Guido Angelozzi: «Non si può dire che ci sia un’asta—precisa il d.s. —, ma è reale l’interesse di club importanti (Inter e Milan, ndr). Stiamo valutando ogni sviluppo, cerchiamo un club che ce lo lasci fino a giugno. Fedato? Col Catania, comproprietario del cartellino, abbiamo deciso di discutere a fine campionato per l’altra metà»

    Mercato fermo, in vista movimenti in uscita (La Sicilia)

    “Probabile, invece, che tra Augustyn, Keko e Potenza, mai utilizzati in stagione, Capuano e lo stesso Ricchiuti, che pure ha fatto bene ultimamente, qualcuno trovi sistemazione in B o in Lega Pro. In tema di arrivi, è noto che si cerca una punta: sfumati l’argentino Caraglio (è andato al Pescara) e il venezuelano Aristigueta (ha firmato per il Nantes), non è esclusa una soluzione a sorpresa. Nell’attesa, Doukara resta in organico.

    LA DIFESA (Tuttosport)

    “Confermate le voci su Jorginho che potrebbe arrivare a gennaio se le condizioni di Muntari e di Ambrosini facessero capire che serve subito un regista, il Milan non ha perso la speranza di arrivare a Lodi del Catania.

    Ora Seymour torna di moda Rigoni in stallo (Tuttosport)

    “Il braccio di ferro per Almiron che coinvolge direttamente anche il destino del viola Olivera potrebbe innescare un effetto domino tra Genoa e Torino. In questo contesto tutto può succedere, a maggior ragione considerando che il Catania non ha alcuna fretta di vendere il suo centrocampista titolare. Tant’è, nel rimescolamento delle carte ritorna di moda un nome già rimbalzato in svariate occasioni durante il mercato estivo. Un arrivo al Genoa di Almiron oppure Olivera, entrambi obiettivi sensibili dei granata, inserirebbe nell’elenco dei partenti Felipe Seymour, centrocampista dal piede educato per il quale il Torino aveva intavolato discorsi con i rossoblù fin da luglio. Il cileno non stuzzica però più di tanto la dirigenza granata che in questo momento ha in testa altre soluzioni ritenute maggiormente prioritarie. La strada che porta a Seymour potrà scaldarsi negli ultimi giorni di trattative, qualora il Torino vedesse tramontare le soluzioni principali: durante l’estate il cileno era raggiungibile anche attraverso la soluzione del prestito, adesso il Genoa potrebbe non essere particolarmente propenso ad agevolare una diretta concorrente per la salvezza.

    Genoa su Almiron. E il Toro? (Tuttosport)

    “Preziosi ha offerto 1,5 milioni al Catania: sorpasso su Cairo

    “L’offerta di Preziosi è appena pervenuta in Sicilia: 1,5 milioni per l’acquisto a titolo definitivo, una proposta ritenuta non sufficiente dalla dirigenza catanese che da tempo definisce il giocatore «incedibile». La richiesta è di 3 milioni, anche se forse ne possono bastare 2 per sedersi almeno al tavolo. Preziosi non si fermerà qui, a maggior ragione avendo avanzato un’offerta importante al centrocampista sotto diversi aspetti. Quello economico prima di tutto: un contratto da 800 mila euro netti a stagione fino al giugno 2015. Lo stesso prolungamento lo ha proposto il Catania ad Almiron, però a cifre più contenute. Dunque l’argentino può essere attratto dalla possibilità di andare al Genoa e il Catania, di fronte all’occasione di monetizzare, non sarebbe del tutto indifferente. Anche perché l’attuale mancanza di accordo con il mediano per l’allungamento del contratto (il calciatore avendo diverse pretendenti può comprensibilmente giocare al rialzo) spingerebbe il club siciliano a non scartare del tutto l’ipotesi di cessione, nonostante l’importanza del giocatore nel sistema di Maran . E non è casuale che il Catania abbia chiesto informazioni su Alejandro Faurlin del Queens Park Rangers: un centrocampista con caratteristiche simili a quelle di Almiron.

    A CATANIA C’E’ BELLUSCI (Tuttosport)

    “Riaprire il dialogo con il Catania diventa dunque una priorità per il Torino considerando per di più che l’argentino non sarà l’unico argomento di discussione. Ai granata interessa pure Giuseppe Bellusci , difensore già accostato in passato al club di Cairo: un innesto strategico per la retroguardia, potendo disimpegnarsi da centrale e da terzino. Operazione in ogni caso non prioritaria in questo momento.

    Il Catania ha individuato il sostituto di Almiron in Faurlin del Qpr (Tuttosport)

    “sondato il centrale dei bianconeri, ma come semplice alternativa allo scandinavo). Preziosi si aspetta colpi anche a centrocampo: riprende quota l’interesse per Almiron e non a caso il Catania sta pensando al mediano argentino Alejandro Faurlin (Queens Park Rangers), gradito pure al Palermo.

    IN SICILIA (Tuttosport)

    “Un altro giocatore richiesto in serie A è Galano, sul quale si è concentrato l’interesse del Catania. Il club etneo vanta buoni rapporti con il Bari. Le due società sono proprietarie al 50 per cento del cartellino di un altro ragazzo, arrivato dall’Eccellenza, Fedato, il quale recentemente si è messo in luce nell’Under 21 di serie B ma è seguito anche dal ct Mangia, insieme con Bellomo, Sabelli e Galano. «A giugno – precisa il ds Angelozzi – vedremo chi tra noi e il Catania si aggiudicherà il cartellino del ragazzo». Da tempo nel mirino del Genoa c’è il difensore Ceppitelli, ma anche l’altro difensore Sabelli, di proprietà della Roma, è seguito con molta attenzione dal tecnico giallorosso, Zeman.

    Nocerina-Ricchiuti: quasi fatta (Tuttosport)

    “pronto ad annunciare Adrian Ricchiuti in arrivo dal Catania. Siamo ai dettagli per lo scambio tra le Cremonese e il Benevento fra attaccanti: Alessandro Marotta ai campani; Cristian Altinier ai lombardi,

    SPEZIA E LE ALTRE (Tuttosport)

    “Lo Spezia stringe per Potenza , difensore in scadenza col Catania (ieri sondato dal Modena) […] Il Crotone segue l’esterno Doukara (Catania) […] il Sassuolo non molla Frascatore , così si ritenta la pista Capuano (Catania, ma è dura).

    INNESTI OBBLIGATI (Il Corriere dello Sport) ”Se non sarà SuperMario, Berlusconi vuole comunque che il Milan si rinforzi. «Speriamo che arrivi qualcuno subito – rivela – Avendo individuato possibili acquisti, sto tormentando Galliani affinché li perfezioni entro fine mese. Nomi? Non li posso fare, è lo stesso Galliani a impedirmelo». Beh, in verità, le esigenze della squadra rossonera sono evidenti: un centrocampista, anche perché dopo aver perso De Jong per il resto della stagione e senza alcuna certezza sui tempi di recupero di Muntari, si è bloccato pure Ambrosini, e un difensore. Finora il Milan ha sondato il terreno per Lodi, ma il Catania ha detto no, mentre potrebbero essere migliori i margini di manovra sui vari Kucka, Poli e Astori. Non è da escludere però che Galliani stia lavorando sotto traccia anche su altri fronti.

    :ciao: :ciao: :sciarpa:

  7. Ip Address: 79.13.112.156

    Il punto di forza (La Gazzetta dello Sport)

    “La panchina lunga ecco l’arma in più del Maran Catania

    “Da Castro a Bellusci, da Salifu a Paglialunga e Ricchiuti: chi entra riesce a dare il massimo

    Il successo contro la Roma dimostra come le seconde linee possano fare molto comodo

    “È la vittoria di tutti, specie degli ultimi. Il Catania che sopperisce ad assenze pesanti (Lodi squalificato, Alvarez infortunato), che cambia in corsa un secondo regista (Almiron, infortunato) e batte la Romamerita una citazione globale. Però chi è rimasto nelle retrovie si è fatto trovare pronto. L’esempio lampante è Mario Paglialunga: prima messo in naftalina per una stagione, adesso l’ampliamento delle rose che si possono portare in panchina permette anche ripescaggi del genere. «Spero di restare a Catania, anche se lo spazio a centrocampo non è che sia così tanto. Non mollo».

    Affermazione progressiva di un modello vincente (La Sicilia)

    “Tre punti elevati alla massima potenza, per una tonnellata di ottimi motivi. Perché arrivati dopo due evidenti delusioni, sì. Perché arrivati battendo un’avversaria particolarmente antipatica, sì. Ma perché arrivati anche con un’altra prova che è stata sintesi di quel che il Catania è, di quel sa fare, del suo potenziale, di qualche suo limite che c’è, ed è normale che ci sia, se no staremmo qua a parlare di una squadra che dovrebbe stare tra il terzo e il sesto posto, di diritto. Invece è una squadra che può stare a pieno titolo appena appena dietro quelle che hanno allestito le squadre per vincere quel che c’è da vincere, per centrare obiettivi prestigiosi, per inseguire quel che i quattrini spesi, i blasoni, le tensioni nei loro ambienti impongono. Qui no, qui il bello è che avere consolidato la posizione in A è servito, innanzitutto, a far maturare l’ambiente. E’ cosa di cui ormai si parla poco, perché a tutto si fa l’abitudine da queste parti, talvolta anche alla serenità, alla normalità.

    E Castro si conferma re dei «subentranti» (La Sicilia)

    “La mano di Maran per la compattezza e la gestione del gruppo

    “Il Catania spazza via la Roma, secondo tradizione, aggiunge tre punti alla sua classifica e, diciamo, rimette le cose a posto. Nel senso che la squadra di Rolando Maran, con la Roma, spazza via pure i dubbi e le perplessità che, da qualche parte, erano stati sollevati dopo la sconfitta di Pescara, il pari interno con il Torino e lo scivolone dell’Olimpico nei quarti di Coppa e che erano arrivati ad indispettire persino un uomo equilibrato come il tecnico di Trento che, nell’ultima conferenza stampa, non le ha certo mandate a dire a quanti s’erano spinti a ipotizzare, alla vigilia del faccia a faccia con la Roma, un Catania in chiave di riscatto. «Non c’è nulla da riscattare», aveva obiettato il tecnico asserendo, e non certo a torto, che sul campo la squadra il suo dovere l’aveva sempre fatto e che semmai l’unica esigenza avvertita in seno al gruppo era quella di tornare a vincere. Il tutto senza senza fare, della partita con i giallorossi di Zeman, il crocevia fondamentale per il prosieguo di stagione. «Ma quello – ha confessato Maran nel dopopartita di domenica scorsa – era un bluff: era importante, eccome, la partita con la Roma».

    Gomez ci ha preso gusto «Voglio arrivare a 10 gol» (Tuttosport)

    “Il Catania si conferma irresistibile tra le mura amiche, dove ha conquistato 23 dei suoi attuali 29 punti. Il rendimento interno vale il terzo posto assoluto, in coabitazione con la Fiorentina. Meglio hanno fatto solo Lazio (28) e Napoli (26), peggio la Juve e il Parma con 22 punti. Il Catania in casa ha ottenuto 7 vittorie, 2 pareggi e altrettante sconfitte. I successi sono arrivati sempre in undici contro undici, mentre pareggi e sconfitte quando i rossazzurri hanno giocato in inferiorità numerica. Mettendo da parte i freddi numeri, con la Roma è arrivata la prima vittoria del 2013, una vittoria che – per dirla con le parole di Sergio Gasparin – vale 6 punti perché conquistata contro una squadra che ha saputo mettere in difficoltà i siciliani. Alla fine la differenza l’ha fatta lo spunto del Papu Gomez, alla quinta rete stagionale. «Cinque gol non li avevo mai realizzati in Italia – ha raccontato l’attaccante argentino -. Ma io sono felice, soprattutto, per la vittoria che non è la mia, ma del gruppo». E di quei 5, ben quattro li ha segnati contro le romane…

    A GOMEZ LA ROMA PORTA BENE (Il Corriere dello Sport)

    «I miei gol ai giallorossi? Soltanto una coincidenza Ma ora voglio continuare»

    ““Habemus Papu”. La battuta, irriverente quanto volete, spiega la verve in fase realizzativa di Alejandro Dario Gomez, detto “Papu”, ventiquattrenne attaccante argentino del Catania che quando si trova di fronte la Roma vede, evidentemente, solo rosso. Gomez aveva segnato alla Roma due stagioni fa, con Diego Simeone sulla panca rossazzurra e un tal Vincenzo Montella su quella giallorossa, nell’ultima giornata di campionato: i capitolini si giocavano una qualificazione europea e in zona Cesarini subirono la rete beffa dello sgusciante sudamericano. Quest’anno altre due botte. La prima nella gara d’andata, quando mise a segno la rete del 2-1 poi pareggiata in pieno recupero da Nico Lopez; la seconda appena domenica, nel match vinto dagli etnei col minimo scarto: «Curiosa coincidenza – scherza lui – ma giuro che non lo faccio apposta. La verità è che questa è una di quelle partite che ti dà tanti stimoli e tu non vedi l’ora di giocarla. Fra l’altro – prosegue – la Roma ha dimostrato di essere una squadra fortissima. Siamo stati bravi noi a tenere duro quando l’oro acceleravano all’impazzata, poi abbiamo colpito».

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  8. Ip Address: 95.235.32.66

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Buon commento Prof.!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Notte rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  9. Ip Address: 87.3.103.178

    Ah questi impegni di lavoro!
    A tutti gli amici tifosi una buonaserata.
    Ciao Angelo, è vero siamo a metà strada, ma è meglio essere dalla parte delle grandi che da quella delle pericolanti.
    Se il Palermo non batte la Lazio, e favorita com’è la squadra di Lotito non sarà impresa facile, temo che il derby di Sicilia il prossimo anno possa scomparire.
    A tutti buonanottte.

  10. Ip Address: 95.246.40.178

    Buonasera a tutta la rossazzuranza.

    Scusatemi per l’assenza….. troppi impegni.

    Ottima disamina Prof.! Come sempre attenta e precisa. 😉

    Bella la vittoria contro la Roma. Qualche tifoso romanista mi ha chiesto “”come mai sembra che l’abbiate con noi?”” Gli ho detto che non dimentichiamo ancora l’umiliazione del 7 – 0.

    Notte e sogni colorati di rossazzurro a tutti Voi!! :sciarpa:

  11. Ip Address: 2.224.195.250

    Ciao Joe e f.lli di maglia

    per domenica speriamo non nevichi e nel caso andrò (andremo) in treno

    questa mattina alle 6 fioccava anche a Verona dopo poco meno di un mese dalla precedente nevicata ,
    poi tutto si è risolto ma è prevista ancora neve per domani o al massimo Giovedì

    a Genova ci sono anche amici rossoblù da rivedere

    non tesserato per scelta , trasfertista perenne

    per la maglia solo per la maglia :sciarpa:

    http://www.youtube.com/watch?v=nvlTJrNJ5lA

  12. Ip Address: 95.245.10.208

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e pieno di pioggia, temperatura freddissima!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  13. Ip Address: 93.46.45.222

    Un caro saluto a tutti. Angelo, un sincero ed affettuoso grazie per la disamina sulle incertezze ed i sogni. E’ lo specchio della vita. Lodi è l’oggetto delle nostre considerazioni. E’ quanto mai difficile mettere assieme le incertezze ed i sogni del giocatore in quanto uomo, marito e genitore. con le sue responsabilità e le certezze che sta costruendo oggi il Presidente di un’Azienda che si occupa di calcio, per inseguire la realizzazione di un sogno costruito anno dopo anno e che ha la responsabilità di rendere i suoi effetti duraturi nel tempo. Personalmente, credo che è sempre meglio, nel bene o nel male, prendere una decisione ed essere sempre consapevoli degli effetti che questa può produrre senza piangersi addosso o accendere la miccia delle recriminazioni. Il tutto, in un clima di rispetto per tutti. Saluti

  14. Ip Address: 93.65.230.124

    Buonasera a tutti! Belli e brutti!!
    Premetto sottolineando con stima l’amico val ed il link da lui suggeito, Tom Petty And The Heartbreakers ed il loro pezzo mi fanno ancora venire i brividi dopo oltre vent’anni.
    Potrebbe essere grazioso o quantomeno da approfondire il tema musicale magari legando una rubrica apposita o lanciando una iniziativa del tipo:
    Quale brano musicale contemporaneo e non accomunerest alla bella cavalcata del nostro Catania? Ovvero, quale brano musicale rappresenta meglio la nostra squadra?
    Lancio il mio: (o almeno il primo che mi viene in mente…)
    http://www.youtube.com/watch?v=BFaT69CyyKU
    Detto ciò, la differenza fra chi sta dalla parte sinistra e chi giace nella parte destra della graduatoria è l’esatta rappresentazione di chi crede in progetti seri e chi invece arranca cercando di mantenere vivo il giocattolo ma è consapevole di non poter più raccogliere lauti guadagni come un tempo; mi riferisco in modo particolare a Preziosi e Zamparini.
    Non c’è più trippa per gatti, il denaro che gira è sempre meno e gli introiti ricavati dai colpi di mercato come Cavani e Pastore chissà dove sono ormai finiti; cari cugini rosanero è proprio questo che dovreste chiedere al vostro presidente, sono sicuro che Lo Monaco con quei milioni ci avrebbe costruito una squadra da primissimi posti e strutture all’altezza. Ma tant’è e la cosa mi dispiace fino ad un certo punto.
    Preziosi e Cairo invece sembrano degli abili giocatori di fantacalcio, partono con una squadra a giugno e disfano tutto con allegria a gennaio. Purtroppo però anch’essi devono far i conti con la spending review e mi sa che risalire la china senza aver programmato per tempo sarà davvero impresa ardua.
    Che dire, guardo con curiosità e simpatia le notizie del mercato di gennaio che mi auguro trascorra il più in fretta possibile (accussì c’à finemu…) e vedo i commenti di tanti che come i peloritani buddaci ammuccano ad ogni nomignolo tirato fuori da questo o da quel procuratore.
    Gente che viene dal Cile o dal Venezuela, il nuovo Riquelme ed il futuro Ronaldo, il campione in erba che farà le fortune di tutti e mi chiedo: ma veramente ci credete? :ciao:
    Sono convinto che nessuno dei nostri campioni sarà dato adesso ad altre compagini, mi riferisco ai nostri campioni, non certo ai Paglialunga o Doukara, con tutto il rispetto ovviamente. Se qualcuno ariverà fosse anche sul filo di lana del mercato sono convinto che farà al caso del Catania nell’immediato ma soprattutto in prospettiva grazie ad un progetto ambizioso cui il nostro presidente ci sta ormai abituando.
    FORZA CATANIA SEMPRE!!SQUADRA E CITTA’!!

  15. Ip Address: 2.224.195.250

    :salve: Marcello

    era da un po che non li sentivo …

    allora sei un altro rockettaro incallito come me …

    quando la nostra squadra sa farsi rispettare il buon umore mi porta alla ricerca di vecchie emozioni

    :sciarpa:

  16. Ip Address: 93.65.230.124

    Mi nutro di musica sin da piccino con parecchi anni di radio alle spalle!! 😉

  17. Ip Address: 2.224.195.250

    Marc. questa la ascoltavo domenica sera col volume a palla …

    http://www.youtube.com/watch?v=uCy8Xtp2P20

    qualche anno fa li ho visti dal vivo in Arena con la loro helmet cam …

    sono incredibili !

    il nostro Catania ed il buon rock riescono a scatenare in me emozioni forti !

    :sciarpa:

  18. Ip Address: 79.13.112.156

    buonasera a tutti fratelli dal cuore :catania: Il Catania fa tanto con poco
    Interessante approfondimento quello andato in oggi questa mattina su Sky Sport 24. Tema, costi e rendimenti della serie A. Investimenti, pecuniari e profitti sportivi in termini di classifica e quindi, dal rapporto, costo monetario per singolo punto. Catania primo per differenza classifica costi/campionato. Secondo dietro al Pescara per costo del singolo punto.
    :ciao:

  19. Ip Address: 79.13.112.156

    Il costo della manodopera per le squadre di serie A è come sempre monito dell’importanza del club e sempre più sconnesso dall’effettiva consistenza mostrata in campo e quindi nella classifica del campionato. In particolare spiccano il 14°, 15° e 17° posto del Catania, commutato in termini di punti, sul campo, in 8^, 9^ e 10^ piazza. Negativo il confronto per il Palermo, 11° club per monte ingaggi, penultimo in classifica, ultimo in rendimento valutando i 7 punti sottratti ai meriti sportivi del Siena, in coda alla graduatoria. Ancora peggio fa il Genoa, 8° per monte ingaggi, terzultimo n campionato.

    Classifica monte stipedi: Juventus 49.9; Milan 47.9, Inter 47.5, Roma 34.68, Lazio 31.1, Napoli 26.6, Fiorentina 19.279, Genoa 14.819, Sampdoria 14.804, Bologna 13.563, Palermo 11.731, Atalanta 11.553, Torino 10.962, Udinese 10.554, Parma 10.503, Siena 9.104, Catania 8.744, Chievo 8.115, Cagliari 7.954, Pescara 5.421.

    Va in particolare sottolineato il differenziale proprio del Catania, di +7 posizioni tra punti di spesa e di rendimento. Il più alto dell’intera serie A col Chievo. Seguito appunto dal +6 di Parma ed Udinese. Lazio e Napoli sono invece le prime formazioni con differenziale positivo in cima alla classifica, dominata dalla Juventus, in pareggio.

    Questa la classifica differenziale: Genoa -10, Palermo -8, Sampdoria -6, Milan -5, Siena, Bologna -4, Roma -2, Torino, Atalanta, Inter -1, Juventus 0, Cagliari, Fiorentina +2, Lazio +3, Napoli +3, Pescara +4, Udinese, Parma +6, Catania, Chievo +7,

    Costo del singolo punto: Pescara 0.271, Catania 0.302, Chievo 0.338, Parma 0.350, Udinese 0.352, Cagliari 0.419, Torino 0.477, Atalanta 0.525, Fiorentina 0.551, Bologna 0.646, Napoli 0.655, Sampdoria 0.705, Lazio 0.740, Palermo 0.782, Siena 0.828, Genoa 0.872, Roma 1.084, Juventus 1.109, Inter 1.250, Milan 1.545,

    Per la società rossazzurra, valutando i meriti di classifica, il miglior rapporto investimento/rendimento. :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  20. Ip Address: 79.13.112.156

    ALTRE TRATTATIVE (Il Corriere dello Sport)

    “Il Torino torna su Fernando Tissone (26), che ha il contratto in scadenza e che è stato puntato in Germania dall’Augsburg, società legatissima al Bayern, dato dietro all’operazione. Ruben Olivera (29) deve firmare con il Genoa, ma questo ultimo atto vive un altro rinvio, devono sistemare i dettagli le società: il club ligure ha effettuato un sondaggio con il Catania per Sergio Almiron (32). In alternativa c’è anche Marco Biagianti (28).

    Becali: «Chiriches promesso a Moratti» (Tuttosport)

    “Dopo giorni in cui il Milan si è inserito su diversi giocatori che interessavano all’Inter, è arrivata la risposta dei nerazzurri. Prima il club di via Turati ha acquistato dall’Empoli il giovane attaccante Saponara, corteggiato da Marco Branca per diversi mesi, poi ha sondato il terreno per Bellomo del Bari, Lodi del Catania, Jorginho del Verona e Schelotto dell’Atalanta.

    Maresca per Sansone! Paura Gillet: c’è Ujkani (Tuttosport)

    “Ma ancora più clamoroso è quello che emerso in tarda serata: Torino e Sampdoria avrebbero parlato di un possibile scambio di prestiti che porterebbe Sansone in blucerchiato e in granata il centrocampista Enzo Maresca . Un’idea favorita dalle difficoltà enormi che esistono per arrivare ad Almiron del Catania, per il quale bisognerebbe aprire sensibilmente il portafogli. Ecco allora che il Torino può ragionare sul 32enne mediano che nella partita di andata fece un figurone davanti a Ventura

    RICCHIUTI DICE NO (Tuttosport)

    “L’attaccante argentino Adrian Ricchiuti non intende muoversi dal Catania e malgrado i ripetuti assalti dalle Nocerina non scende in Prima Divisione.

    Spezia greco: Gekas (Tuttosport)

    “Novità in casa Spezia, fermo restando che Potenza (Catania) e Daprelà (Brescia) sono vicini: piacciono Kevin Garcia Martinez , terzino sinistro del Maiorca, e il nazionale greco Theofanis Gekas , 32 anni, che ha rescisso col Levante, capocannoniere alle ultime qualificazioni mondiali con 10 gol.

    Il Secolo XIX

    “La trattativa perl’uruguaianoèperilmomentoin standbymasubitodopolapartitariprenderannoicontatti. Restadatrovare un’intesa definitiva con il club viola, quella con il giocatore già c’è. Nelcasoincuil’accordonondovesse arrivare, Olivera andrebbe al Siena. AlternativaalPolloinmezzoalcampo è rappresentata da Sergio Almiron, per il qualeègià stata presentata un’offerta al Catania nelle scorse settimane. Respinto il primo tentativo, Grifone sempre vigile anche perché l’argentino ha il contratto in scadenza nel giugno 2014

    Repubblica GE

    Delneri aspetta rinforzi, ma nessuna new entry è prevista per la partita di domenica. Anche l’acquisto di Olivera è stato bloccato, tanto che l’uruguaiano figura nella lista dei convocati della Fiorentina per la partita di Coppa Italia con la Roma.A volere “el Pollo” è il presidente Preziosi, forse anche perché gli ricorda i bei momenti del quarto posto e della qualificazione in Europa League. Ma il d. s. Foschi è convinto che ci sianoancora margini di manovra per arrivare ad Almiron. Il Genoa così continua ad avere un organico incompleto. A mancare sono soprattutto gli esterni che per il 4-4-2 di Delneri sono fondamentali. Ne servono almeno un paio, anche perché Vargas, che su 20 partite ha collezionato 9 presenze per complessivi 602 minuti.

    Altre trattative (La Gazzetta dello Sport)

    “Il Parma a sinistra non molla la pista Renzetti (Padova) e riprende il difensore Traore dal Crotone. Il Torino ha chiesto Maresca alla Samp e ha buone speranze, e in difesa pensa a Bellusci (Catania) con Di Cesare che potrebbe andare in Sicilia.

    Commenti tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao:

  21. Ip Address: 93.65.230.124

    ………….come non emozionarsi……… e se mi stuzzichi….

    http://www.youtube.com/watch?v=U_qHU_6Ofc0

    mi raccomando il finale a palla!!

  22. Ip Address: 79.13.112.156

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    MASCALUCIA (CT) – Arriva la notizia preventivata dopo l’uscita dal campo nella sfida contro la Roma. Sergio Almiron non sarà a disposizione della squadra per la delicata trasferta di Genova. Per l’argentino lesione di primo grado all’adduttore della coscia sinistra e stop per almeno 10 giorni, questi i tempi che sovente intercorrono per la guarigione che certo andrà seguita e ponderata in base alle risposte del singolo giocatore in questione. Annullata la seduta pomeridiana. Il tecnico Maran ha disposto un supplemento mattutino al programma stabilito. Goal di Mariano Izco in partitella. Sciacca ha svolto lavoro differenziato. Domani allenamento pomeridiano a porte chiuse.

  23. Ip Address: 2.224.195.250

    il mio volume è sempre a palla …

    anche il pc e’ collegato con le casse dello stereo

    riprenderemo il discorso…

    oggi ho energie da rilasciare alla Virgin Active

    :ciao: Marc

    e buona serata a tutti voi

  24. Ip Address: 87.3.103.178

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ciao Marcello e Vai come non emozionarsi con la musica se la musica è vita?
    Ovviamente non tutta bisogna operare una selezione.
    Per quanto concerne i dati sul Catania e sulle altre società il tutto si può sintetizzare dicendo che quella della società di Pulvirenti è un’ottima gestione. :sciarpa:

  25. Ip Address: 95.245.10.208

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Saretto, Angelo, grande Marcello, Val e Prof.!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    La musica come la si sente e si vede e’ sempre bella!!! 😆 😆 😆

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  26. Ip Address: 93.65.230.124

    Ciao Prof!
    Mi auguro che almeno i nostri link siano stati di tuo gradimento.
    Sai, in tutta la musica, a parer mio, c’è sempre qualcosa di interessante da trarne; è vero una selezione andrebbe fatta, il napoletano quello finto fatto in Sicilia o in Calabria ed il rock satanico alla Marilyn Manson sinceramente non trovano il mio personale apprezzamento, ma la sana e buona musica rock dagli anni 60 agli ottanta (R.E.M. e U2 per chiosare) quelli mi fanno sobbalzare dalla sedia…per dirla alla Lo Monaco… 😆

  27. Ip Address: 93.65.230.124

    Ciao grande Giorgione!!

  28. Ip Address: 79.13.112.156

    che partita sara al marassi granita ho gelato ❓ staremo a vedere forza :catania: sempre :sciarpa: :ciao: :ciao:

  29. Ip Address: 87.3.103.178

    Ciao Marcello concordo perfettamente con te per quanto riguarda il napoletano finto e per il rock satanico ritengo orribili entrambi i generi. Ecco perchè parlavo di selezione.
    Stessa inebriante sensazione per quanto concerne il rock di alta qualità, inoltre mi piacciono anche alcuni pezzi di musica classica es. Bolero di Ravel o la Primavera di Vivaldi.
    Una buona serata

  30. Ip Address: 87.16.33.113

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura rigida!!! 😐 😐 😐

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  31. Ip Address: 93.46.46.201

    Giorgio, Marcello, Prof. Angelo,Joe,Peppe58, Val, Lux, Mongibello, un saluto personale a tutti voi e un augurio di buona giornata. Angelo, complimenti per il contenuto del tuo post. Ci chiarisce, ancora una volta, come il Catania Società non ha bisogno di fare salti di qualità perchè si colloca già ai livelli più alti di rendimento. L’essere collocati in classifica, alle spalle delle squadre più titolate ma prime tra le rimanenti, come rileva Tino nel suo apprezzabilissimo intervento, non è frutto di casualità e nasconde la speranza recondita di diventare “convoglio” del primo treno di squadre. Marcello, la musica è una porzione di quel sale dal quale trae sapore la nostra vita. Sai qual’è il primo regalo che abbiamo fatto alla nostra nipotina di sei mesi ? Una piccola pianola, per abituarla a percepire ed apprezzare i “suoni” e non i rumori della nostra esistenza. I gusti musicali, poi sono legati alla nostra sensibilità nel percepirli. :salve: :sciarpa: :ciao:

  32. Ip Address: 79.13.112.156

    buonaserata a saretto giorgio prof joe mongibello peppe58 e tutti quelli che vengono dopo fratelli dal cuore :catania: :catania: Andujar: “Serve un risultato importante. Prima la salvezza..”
    Marano Andujar risponde alle domande di cronisti e tifosi: “Biato sta lavorando molto bene con noi portieri. Frison ha dimostrato il suo valore in Coppa. Resto, con la società valuteremo insieme il mio futuro. Il mercato non deve distrarre, noi giocatori dobbiamo pensare solo al campo. A Genova servono punti importanti per la nostra salvezza”.
    :sciarpa: :sciarpa: :ciao:

  33. Ip Address: 79.13.112.156

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    MASCALUCIA (CT) – Un netto miglioramento rispetto alle passate stagioni, certo due errori contro la Roma ma anche la parata salvifica a fine partita. Mariano Andujar è in cerca di equilibrio, ciò che sembra stia riuscendo a trasmettergli il nuovo preparatore dei portieri, Enzo Biato. Su questo ed anche su altri argomenti, posti da cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..” risponde il portiere del Catania, oggi in conferenza stampa.

    Sei nettamente migliorato nelle uscite e nella padronanza dell’area di rigore uscendo spesso anche di testa…merito del nuovo preparatore o solo casualità?
    (domanda suggerita da Gianfranco Corsello e Giovanni Milia)
    “Io non posso che ringraziare il preparatore.

    Il Genoa potrebbe schierare Immobile e Borriello chi temi di più?
    “Temere nessuno, sono un’ottima squadra, ma messi male in classifica. Noi andiamo a Genova con una squadra forte senza paura e senza pensieri, ma con la voglia di portare a casa un risultato positivo.

    “Porta imbattutta? Un giorno finirà. Per me è una carica importante. L’intervento su Dodò? Un tiro abbastanza ravvicinato. Per me non è stata la migliore parata.

    “Quanto è stato importante battere la Roma? Importante tornare alla vittoria, sull’aspetto del gioco. Adesso è importante un risultato positivo un trasferta importante. Il contratto? Vediamo che ne pensa la società. Manca molto ancora voglio fare bene qui e poi decidono loro.

    “Mercato porta distrazione? Penso che l’unica maniera di poter farsi valere è giocare per la propria squadra nella migliore maniera e pensare alla squadra e non al mercato. Per quello ci sono i procuratori.

    Sei il secondo dell’Argentina: come te la cavi in allenamento con Messi? Che ne pensa del Catania?
    (domanda suggerita da Filippo Fiorenza)
    “Messi? Bene è un ragazzo è umile in allenamento è più forte perchè è rilassato.

    “Paglialunga? Noi lo conoscevamo già da tempo. Non è una sorpresa per noi. Lui può continuare a fare tanto. Ci sarà tanta concorrenza. A me piace giocare sempre, sapevo di fare il campionato e non la coppa italia ma io vado sempre volentieri ad aiutarli, per me Frison ha fatto vedere il suo valore.

    “A Genoa penalizzati per le assenze? Un po’ ci dispiace che loro non ci sono ma abbiamo dietro loro ragazzi che possono far benissimo. Siamo tutti in condizione di giocare in serie A.

    “Questo Catania come si sta mostrando in campionato punta alla salvezza? Dobbiamo guardare i traguardi vicini, quota salvezza prima e poi se siamo in grado di fare di più cerceremo di farlo. Il calcio è strano.

    Commenti tutto il resto e noia :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  34. Ip Address: 79.13.112.156

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    CATANIA – Sarà il Sig. Nicola Rizzoli della sez. di Bologna a dirigere Genoa-Catania. L’arbitro, molto stimato da Pulvirenti, è stato tra gli accusati dello “Scandaloso al Cibali”. In Catania-Juventus, termina 0-1 per gli errori dell’ormai celebre assistente Maggiani, svolgeva il compito di addizionale di porta nell’area in cui il Catania mise a segno, con Bergessio, il regolarissimo goal dell’1-0. Maggiani, in quell’occasione, su indicazione dei giocatori juventini chiese a Rizzoli lumi su di un tocco di Lodi, confermato dallo stesso, che portò all’annullamento della rete. Annullamento ingiustificato poiché nonostante il tocco del mediano, la posizione di Bergessio permaneva regolare. Venne attaccato dai giornali ma difeso dal Presidente Pulvirenti che, del trittico “Maggiani, Gervasoni, Rizzoli” fece salvo solo il fischietto bolognese: “Stimo Rizzoli, è un ottimo arbitro e non credo abbia mai potuto suggerire, da addizionale, una posizione di fuorigioco all’assistente”.

    Lo stesso Rizzoli, mesi dopo, parlerà alla stampa in uno dei pochi spazi concessi dall’Aia, chiarendo quanto accaduto: “”Sarebbe pazzesco pensare che l’addizionale possa intervenire sul fuorigioco. L’assistente ha dovuto valutare una situazione estremamente difficile, in questo caso ci sono state informazioni che ci si danno e purtroppo è stata presa una decisione sbagliata. E’ la situazione più difficile nella quale possa trovarsi un assistente. Mi spiace per il Catania e per i tifosi, è stata presa una decisione sbagliata ma era davvero difficile” :ciao: :ciao:

  35. Ip Address: 93.46.44.170

    La buona serata a tutti. Fa piacere sapere che Andujar ha buoni progetti futuri con il Catania. Quest’anno sta dimostrando di essere sulla buona strada per dare sicurezza al reparto difensivo del Catania. Le sue parole sono …musica…per le nostre orecchie. Affettuosamente, :salve: :ciao: :catania: :sciarpa: Saretto

  36. Ip Address: 87.3.103.178

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ho poco tempo libero, ma sono riuscito a leggere i vostri interessanti commenti.
    A tutti un affettuoso saluto. :sciarpa:

  37. Ip Address: 87.16.33.113

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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