Tanti soldi e poco sport

 Scritto da il 13 marzo 2012 alle 19:21
Mar 132012
 

La nozione di contratto, pur subendo variazioni nei diversi ordinamenti giuridici, ha come elemento comune, presente in tutte le definizioni, l’accordo tra due o più soggetti per produrre effetti giuridici. Tutti gli ordinamenti richiedono per la conclusione e la validità del contratto che ci sia l’accordo  libero tra le parti, ossia la piena coincidenza tra le dichiarazioni di volontà di ciascuna. Insomma, quando un contraente sottoscrive quest’accordo è libero, nessuno gli “punta la pistola addosso”. Almeno così dovrebbe essere in tutti i Paesi civili. Il mondo del calcio è forse un mondo a parte, gode di privilegi e immunità particolari, così si apprende che in questo particolare mondo “ i contratti valgono quanto la carta straccia ”, e che “ i contratti sono fatti per essere prolungati o anche rescissi ”. Giustissimo, si può fare, sempre che ci sia la reciproca volontà delle due parti, altrimenti i contratti vanno rispettati. Pertanto sarebbe ora che dirigenti e calciatori la smettessero di parlarne molto tempo prima della loro scadenza.

Lo sappiamo, ormai non si illude più nessuno, il denaro ha frantumato tutte le illusioni, lo sport non è sport, è solo interesse. Lo sappiamo, ma noi siamo “tifosi”, siamo innamorati dello sport e quando si è innamorati si finge di non vedere i difetti di chi si ama. Noi amiamo il calcio e vogliamo essere ingannati, vogliamo ancora credere che chi bacia la maglia stia gratificando la nostra città, il nostro modo di essere, le nostre radici.

Troppi soldi, troppi interessi attorno a uno sport che ultimamente produce più isterismi che spettacolo, più intrallazzi che emozioni, più classifiche con varie penalizzazioni che classifiche “pure”. Pazienza, ormai è così.

Alla ricerca delle vere emozioni, quelle che dovrebbe fornire sempre il calcio, prendiamo in esame il prossimo turno di serie A che vedrà il Catania ospitare la Lazio.

Dopo la sofferta vittoria al Massimino ai danni della Fiorentina i rossazzurri hanno toccato in classifica quota 38, una quota, alla 27^ giornata di campionato, mai raggiunta dal Catania in questi ultimi sei campionati di serie A, ma che è ben poca cosa al confronto del Catania della stagione 1960-61, la più esaltante di sempre. Da matricola, i rossazzurri si disputarono con l’Inter il titolo di campione d’inverno perdendo in malo modo il confronto diretto all’ultima giornata d’andata, poi, nella prima di ritorno, batterono il Milan per 4-3 e riconquistarono ai danni dei rossoneri il secondo posto. Nonostante un deludente finale di stagione, con tanti punti regalati a squadre “bisognose”, il Catania ottenne in 34 partite ben 15 vittorie 6 pareggi e 13 sconfitte che, col conteggio attuale porterebbero a ben 51 punti in soli 34 incontri. Ebbene quel Catania raggiunse (sempre col conteggio attuale ) i 38 punti cinque giornate prima di adesso, appena alla 22^ giornata, con 11 vittorie, 5 pareggi e sole 6 sconfitte.

Quindi ottimo risultato quello attuale del Catania di Montella, migliorabile da qua alla fine del campionato, ma non esaltiamoci più di tanto.

Mancano alla fine del campionato 11 giornate, ovvero ne sono state disputate 27 che equivale al 71% delle 38 gare in programma, per essere più chiari, più o meno la stessa percentuale si raggiunge quando le giornate disputate sono state 24 su 34 col campionato a 18 squadre oppure 21 su 30 col torneo a 16 squadre.

Negli ultimi 60 campionati di serie A è successo soltanto una volta che dopo il 71% delle gare disputate la squadra in quel momento in ottava posizione sia poi retrocessa in serie B.

L’avvenimento si è registrato nella stagione 2004-2005, la più “taroccata” dell’intera storia del calcio italiano, almeno in considerazione dei processi che si sono svolti. Ma attenzione, in quell’occasione alla 27^ giornata di campionato ( torneo a 20 squadre) l’ottava in classifica, il Bologna, poi retrocesso dopo il doppio spareggio con il Parma, contava 36 punti frutto di 9 vittorie, 9 pareggi e 9 sconfitte. La quota salvezza in quel momento era di 39 punti con il Brescia terz’ ultimo (poi retrocesso) a 26 punti e il Siena penultimo (poi salvo) con 25 punti.

Il Bologna, per eccesso di sicurezza, conquistò soltanto 6 punti nelle ultime 11 giornate e finì a quota 42 che non gli furono sufficienti per evitare lo spareggio col Parma e la conseguente retrocessione. Ma ho già detto che quello si trattò di un campionato del tutto anomalo in cui il Lecce di Zeman con uno straordinario gioco offensivo mise a segno ben 66 reti con un solo calcio di rigore a favore (palla colpita con la mano sulla linea) e ne ebbe una valanga fischiati contro, mentre l’anemico attacco del Messina beneficiò di una pioggia di rigori a favore.

Tranquillizziamo quindi qualche amico : ovviamente il Catania ha ancora bisogno di fare dei punti, ma dal punto di vista statistico un’eventuale retrocessione sfiora l’impossibile.

Ciò che rimane invece difficilissima, ma non impossibile, è un’eventuale salvezza del Lecce. Ieri ho avuto il tempo per esaminare con attenzione il calendario della serie A e ho osservato che i salentini dovranno ospitare al Via Del Mare nell’ordine Palermo, Cesena, Roma, Napoli, Parma e Fiorentina, mentre dovranno far visita a Novara, Catania, Lazio, Juventus e, nell’ultima giornata di campionato, Chievo Verona. Premesso che non ha senso fare previsioni a così lunga gittata e che i risultati delle partite si determineranno di volta in volta e dipenderanno anche dalle motivazioni delle varie squadre, premesso ancora che, secondo i miei calcoli, le speranze del Lecce sono quasi nulle, la quota salvezza, attualmente a 38 punti, potrebbe notevolmente aumentare e attestarsi anche a 42 punti. Dal punto di vista tecnico, dopo il mercato di gennaio, il Lecce con Muriel, Cuadrado, Di Michele, Giacomazzi, Bertolacci e altri e l’impeto agonistico, ha la possibilità di centrare anche 16 punti in 11 partite che aggiunti ai 25 attuali lo porterebbero a chiudere a 41 i quali potrebbero lo stesso non bastargli.

Ho analizzato la classifica delle ultime 5 gare disputate (Catania 11, Bologna 10, Siena 9, Lecce 8, Cagliari 4, Parma 3, Palermo 3) Ho analizzato la classifica relativa al girone di ritorno ( Il Catania è terzo assieme al Bologna con 15 punti dietro Milan e Napoli con 17, il Palermo di punti ne ha 10, Parma e Cagliari 8, il Lecce di punti ne ha 12 penultima la sciagurata Inter con 5 punti e ultimo il Cesena con 2 punti, tanto per citare alcune squadre. Ho preso in esame la classifica relativa anche agli ultimi 11 incontri disputati (tanti ne mancano per concludersi il campionato) il Lecce ha fatto molto bene con 16 punti, ma il Catania ha fatto meglio con 17 punti.

Niente da fare i giochi sono ormai fatti e un’eventuale sconfitta del Palermo domenica a Lecce potrebbe rendere un po’ più vivo il campionato, ma non cambierebbe la sostanza delle cose.

Da parte sua, come ho già scritto, il Catania ha il dovere morale di puntare in alto, battendo la Lazio manterrebbe il diritto di poter continuare a far sognare a noi tifosi l’Europa.

  39 Commenti per “Tanti soldi e poco sport”

  1. Ip Address: 82.48.144.95

    Tino, e siete due!! Gran bell’articolo che condivido in pieno!

    Buon compleanno al nostro “capitano Mariano Izco”. Speriamo che rimanga con noi per tanto tanto tempo ancora. 😆

  2. Ip Address: 82.48.144.95

    Ah Tino, volevo dire a proposito del tuo articolo che il Lecce ha tante possibilità di battere il Palermo che dal canto suo ha ben tre squalificati! :mrgreen:

  3. Ip Address: 79.46.98.15

    Copia incolla pagina precedente.

    Buona sera a tutti,purtroppo in questo periodo il tempo mi si è un pò ristretto 😥 Marcello e Vittorio(che saluto entrambi con tanto piacere),al momento non posso esaudire i vostri appelli :mrgreen: (però,mi fanno piacere le vostre richieste),come dicevo prima,il tempo in questo periodo per me è tiranno e per dirla tutta con sincerità,questo momento mi vede meglio come lettore.

    Non vi nascondo,che leggo con piacere quasi tutti i vostri post,dico quasi tutti,perchè a volte la premura me ne fa perdere qualcuno :mrgreen:

    Anche a me mancano le pagelle,soprattutto perchè,per me,era un motivo in più di confronto e perchè no,di crescita.
    Come ben sapete,attualmente il sito è rappresentato ottimamente dalle firme eccellenti di Mario,Marcello e il Tino,quest’ordine dei nomi va per anzianità :mrgreen: di sito.
    Se non chè,dagli ottimi post di Vittorio,soprattutto,perchè le sue analisi,condivisibili o meno,danno motivo di confronto tecnico,anche se in certe occasioni,il confronto può essere aspro ma leale,cosa che abbiamo affinato negli ultimi tempi 😉

    Anche tanti altri amici che postano,stanno dando un grande contributo al sito,se penso all’anno scorso,quando alcuni articoli chiudevano con dei magri bottini di post :mrgreen: (anche perchè,l’assenza di Mario,non era poca cosa)

    comunque,non voglio sembrare uno sviolinatore :mrgreen: però quello che ho scritto lo penso e mando un messaggio a Vittorio,attualmente,a “contrastare” le tue bacchettate :mrgreen: ci sta pensando Mario,più che dignitosamente :mrgreen: ma al più presto,voglio riprendermi il trono,di tuo primo contrappositore :mrgreen: 😉

  4. Ip Address: 79.46.98.15

    Ottimo articolo Tino,come dicevi,ormai nello sport e nel calcio più specificamente,la fà da padrone,il “vil sporco denaro”,relegando in un angolino i valori sentimentali di questo magnifico “gioco”,però,appunto,noi siamo tifosi e aggiungerei innamorati, come si sà,l’amore,è cieco e spesso questo ci mostra la realtà con sfaccettature diverse,o come noi li vogliamo vedere.Oggi,le dichiarazioni di Izco,mi hanno fatto molto piacere e visto che non credo più nelle bandiere,anche se Izco non avrebbe il potere di una bandiera dallo sventolio da grande campione di tecnica e classe calcistica,non mi dispiacerebbe,come da lui affermato,che potesse fare storia nel Catania.

    Adesso vado,stasera faccio l’appello :mrgreen: auguro una buona serata a Mongibello,Angelo,Giorgio,Joe,Vittorio,Marcello,Simone,AL46,il professore e Antonello46,un abbraccio a Mario.Spero di non aver dimenticato nessuno. 😉

  5. Ip Address: 31.191.69.125

    Buonaserata a tutta la fratellanza rossazzurra.

    Pippuzzu mi pari ca cc’a semu chiossai di unu ca puteumu fari i gionnalisti… 8) 8) 8)

    Innanzitutto debbo dire al nostro caro Prof : ” Si viri ca iaia i scoli iauti!” … :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: (sopratutto che ti occupi di statistica). Gran bell’articolo.
    Debbo dire come già avevo scritto nella pagina precedente che, se è vero che i numeri parlano chiaro e non si possono discutere. E’ anche vero che i paragoni fra campionati così diversi e, (fra le altre cose), così lontani nel tempo, non si possono fare se non per il piacere della statistica.
    In ogni caso, analisi perfetta e pienamente condivisibile …

    Mi unisco al coro per l’amico Peppe sulle sue pagelle e augurando a tutti una buona serata grido con tutta la voce che ho in corpo : ” Catania in Europa!” …

    IO CI CREDO! … 😉 😉 😉

    FORZA CATANIA!

  6. Ip Address: 95.247.44.218

    Caro Mario, concorrenza spietata! :mrgreen:

    Tutto ciò, oltre che nobilitare questo sito, rende molto piacevole la lettura dei post e dei commenti, con la speranza, che non ho mai perduto, di vederlo sempre più frequentato e gremito di assidui lettori e commentatori, nonchè “scrittori” :mrgreen:

    Nel salutare affettuosamente Peppe, gli chiedo, gentilmente “LE PAGELLE”!!! :mrgreen:

  7. Ip Address: 79.16.37.189

    Buonasera raga’!!!
    Bello il commento sul “vil denaro” di Tino alias Prof.!!!
    Domani diro’ la mia.
    Ha ragione “Mongibello” sui commenti che si fanno rende nobile questo sito!!!

    Sogni rossoazzurri a tutti e forza cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  8. Ip Address: 79.13.8.208

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossazzurra gran bellarticolo tino complimenti come giustamente citi nel tuo articolo stiamo con i piedi per terra ma visto che sognare non e pribito sogniamo di andare in europa un saluto a peppe58 giorgio catanista60 mongibello joe chiarezza prof marcello al46 antonello46 una buona giornata rossazzurra a tutti 😉 😉 😉 e forza catania sempre

  9. Ip Address: 80.116.248.19

    Buongiorno raga’!!!
    Stamattina mi hai fregato Angelo!!! 😉 😉 😉
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno (come il Catania e noi tifosi rossoazzurri) con vento debole e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!!

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Buona giornata a tutti…..
    i miei Complimenti a tutti, è un lavoro enorme ma ce la stiamo facendo ci piacerebbe essere i primi pur sapendo che il compito è sempre molto duro, ma noi sappiamo aspettare e resistere 😉 😉 😉 😉
    anche noi ci stiamo migliorando come la ns. amata squadra, dobbiamo cambiare il ns. punto di vista sul campionato…. guardare avanti e non più dietro che noi dalla salvezza non ce ne frega più niente……
    prepararci a sognare l’Europa :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    ———————————————-FORZA CATANIA—————————————-

  11. Ip Address: 80.116.248.19

    Ciao joe!!! 😉 😉 😉

    Copia e incolla da La Sicilia.

    Cresce il giovane difensore del Catania

    Bellusci, un «jolly»
    che guarda lontano

    «Insistiamo, il nostro campionato è già cambiato»

    «Rimpiango l’occasione sprecata a
    Milano con l’Inter, ma la vittoria
    con la Fiorentina dimostra che
    possiamo fare meglio di quel che
    pensavamo nei mesi scorsi»

    CONCETTO MANNISI
    Quasi quasi gli consiglieremmo di acquistare un biglietto
    della lotteria…. Del resto Peppe Bellusci, da un po’ di
    tempo a questa parte, con i sorteggi ha un feeling del tutto
    particolare. Certo, si tratta di sorteggio antidoping e in
    quello stanzino non ci si arricchisce di sicuro, ma che record
    di chiamate, per lui, in queste settimane….
    «E’ proprio vero – ammette il difensore rossazzurro – Volete
    sapere quante volte sono stato costretto ad utilizzare
    le provette in questi giorni? Ben tre! Mi hanno sorteggiato
    a San Siro con l’Inter, a Cesena e adesso qui contro la
    Fiorentina. Il fatto è che dopo partite come quelle di domenica
    esci dal campo disidratato e senza alcuna voglia
    di… rispettare questo genere di impegno: ho passeggiato
    per ore e, alla fine, quasi mi è toccato chiudere lo stadio».
    Inconveniente a parte, però, che soddisfazione i complimenti
    e gli applausi dei tifosi per lei. Questa volta si è sentito
    fra i migliori in campo o continua a giudicarsi con severità?
    «Diciamo pure che ho disputato una buona partita contro
    una Fiorentina che non mi aspettavo così agguerrita. Sono
    venuti al “Massimino” ad aspettare il Catania: è un segnale
    importante, vuol dire che gli avversari hanno timore
    o, almeno, rispetto per noi e per il gioco che riusciamo
    a proporre».
    Loro, però, sembravano stare meglio dal punto di vista fisico
    rispetto al Catania. Non a caso spesso la Fiorentina
    pareva più raccolta.
    «Secondo me fisicamente stiamo molto bene anche noi. Il
    fatto è che abbiamo avuto a lungo il pallino del gioco e
    quando ciò avviene fai comunque più fatica di chi ti sta di
    fronte. Tutto questo, magari, si vede quando rincorri gli
    avversari, ma posso garantirvi che noi tutti siamo in ottima
    condizione fisica e mentale».
    Con lei lo si è visto: ma sapeva che avrebbe giocato?
    «Rispondo con sincerità: no, non ne avevo il benché minimo
    sentore».
    E da cosa è dipeso?
    «Scelta tecnica, a quanto pare: il mister è rimasto contento
    della mia prova di Cesena».
    Anche questa una bella soddisfazione, no?
    «Decisamente. E’ gratificante quando stai fuori, vieni
    chiamato dentro e poi vieni riconfermato. Significa, comunque,
    che hai lavorato bene e che la società e l’allenatore
    credono in te».
    Le è toccato giocare al posto di Motta e, chissà, se la contrattura
    del suo compagno non dovesse sciogliersi, magari
    domenica contro la Lazio….
    «Non è un problema che mi pongo. Io, comunque, sono un
    centrale puro. Poi in situazioni di emergenza sono pronto
    ad offrire la mia disponibilità. E’ accaduto anche in questa
    circostanza».
    E, dopo avere sbarrato la strada ad Amauri, lo ha fatto anche
    con Vargas….
    «Sono stati bei duelli. Anche quelli con Cerci».
    Palla al piede è stato insuperabile, mentre sui contrasti aerei
    con Amauri è stata dura.
    «Mamma mia quanto salta! All’inizio ho provato a sfidarlo,
    ma nel gioco aereo lui è davvero forte. A quel punto ho
    deciso di staccarmi ed aspettarlo. E le cose sono cambiate
    ».
    Tant’è vero che il brasiliano si è innervosito ed ha deciso
    di menare le mani. Che è successo nel finale in area?
    «Che mi ha colpito con intenzionalità. L’ho detto pure all’arbitro:
    se hai visto e lo ammonisci, beh, devi tirare
    fuori il rosso. Lui ha optato per l’involontarietà, ma non mi
    ha convinto».
    A guardare la classifica oggi quanto rammarico c’è per i
    pareggi di Milano e Cesena?
    «Tanto. Perché in entrambe le gare saremmo potuti tornare
    con la vittoria in tasca».
    Specialmente a Milano….
    «Anche io sono di questo parere. Vi confesso che nello
    spogliatoio la metà dei compagni la pensa come me,
    mentre l’altra metà rimpiange l’occasione sprecata a Cesena.
    Però, cavolo, sei a Milano, vinci due a zero…. No, era
    quella la gara da vincere, l’impresa da compiere…».
    C’è tempo: la stagione non è finita e domenica, con la Lazio,
    il vostro campionato può cambiare.
    «Per me il nostro campionato è già cambiato. Per questo
    dico che anche contro la Lazio siamo pronti a giocarcela,
    cercando di migliorare ulteriormente la nostra attuale dotazione
    di punti . Stiamo prendendo consapevolezza nei
    nostri mezzi. Chissà, magari questo finale di stagione
    sarà davvero interessante….»

  12. Ip Address: 79.44.7.158

    Un caro saluto a tutti i tifosi del Catania.
    Oggi a Scuola è il mio giorno libero, approfitterò per controllare i lavori degli studenti e per scrivere qualche post in più.
    Ringrazio tutti per i complimenti, credetemi anche per me è un piacere leggere i vostri commenti.

  13. Ip Address: 79.44.7.158

    Certo che l’Inter in Champions è stata un po’ “sfigata”, ha preso gol al 92′ sia all’andata che al ritorno. Avrei preferito un Inter qualificata per i quarti di finale, per il bene del Catania, non si sa mai…

  14. Ip Address: 87.13.145.103

    Buon giorno a tutti
    Oggi cielo sereno, sole e temperatura mite. L’Etna ammantata di neve con pennacchio di fumo dal cratere centrale, uno spettacolo della natura.
    Veniamo ora all’altra meraviglia, il nostro Catania, che ci sta facendo vivere delle gioie insperate ad inizio di campionato. Che dire? Sono felice perchè mai siamo stati così vicini all’Europa come quest’anno e poi aggiungiamo l’altra soddisfazione per essere sopra i “mangiameusa”. Che vogliamo di piu? Io lo so, in più vorremmo davvero l’Europa perchè a questo punto sognare è lecito. Certo che se dovessimo vincere con la Lazio, e ce lo auguriamo, saremo sempre più in alto,
    Mi unisco agli altri nel complimentarmi con Tino per il bell’articolo che mi ha anche riportato indietro nel tempo, anni ’60, quando anche allora avevamo un Catania da sballo che ci faceva divertire. Certo il calcio allora era molto diverso, non c’erano partite trasmesse in TV, sentivamo alla radio “Tutto il calcio minuto per minuto”, soldi ne giravano pochi ed il calcio era uno sport molto più pulito di quello di oggi. Purtroppo è diventato uno sporco business a colpi di milioni di euro.
    Ragazzi, continuate così per fare diventare questo sito ancora più interessante e piacevole.
    Un saluto a tutti, Prof; Giorgio; Mongibello; Peppe58; Angelo12; Catanista60; Joe; Chiarezza e spero di essere perdonato se ho dimenticato qualcuno.

  15. Ip Address: 80.116.248.19

    Salve raga’!!!
    Ciao Prof.!!!
    Purtroppo non lo vista la partita dell’Inter, il solito nipotino che “rompe”!!!
    Vero che l’Inter adesso piange!!!

    Ecco un articolo attinente all’argomento del Prof. “tanti soldi e poco Sport cioe’ i risvolti amari per i calciatori nel caso di Batistuta.

    Articolo parzialmente ridotto.
    Dal Corriere della Sera di Firenze.

    La storia
    Batistuta racconta il suo calvario
    «Non corro più, ma cammino»
    «C’è stato un momento in cui stavo malissimo. Ora va meglio»: lo confida Gabriel Batistuta, ex nazionale argentino, bandiera della Fiorentina a France Football

    «Non posso più correre», dice Gabriel Batistuta, e già fa molta impressione a chi lo ricorda esultare con la «mitraglia» sotto la curva Fiesole o idolatrato come Re Leone dalla Curva Sud alla quale regalò lo scudetto. Ma a France Football, Batigol confida di essere stato davvero «malissimo»: «Non potevo quasi più camminare». La foto che correda l’articolo tranquillizza, c’è l’ex centravanti argentino capocannoniere di tutti i tempi della sua nazionale (56 gol) e della Fiorentina (152 in serie A) in gran forma, capelli corti e abbronzato. Ma la storia fa venire i brividi: «Non posso più giocare perché non posso più correre – spiega semplicemente – ma cammino abbastanza bene. Devo ammettere che c’è stato un momento in cui sono stato malissimo. Non potevo quasi più camminare». Troppe infiltrazioni? chiede il giornalista di France Football. «Si, ma non più di tanto – minimizza l’ex bomber – giocavo sempre. Su una stagione da 70 partite ne facevo 65. E davo sempre tutto fino in fondo. Non riuscivo ad accettare di restare fuori per un infortunio. Se tornassi indietro, forse starei più attento a me stesso, ma certamente poi nemmeno troppo… Mi piaceva fare gol, sentire il pubblico».
    LA LEGGENDA – Batistuta, un mito che è stato costruito anche attraverso tante leggende, come quella che non avrebbe amato il calcio: «E’ vero che da ragazzino non ho mai pensato di diventare un calciatore – racconta – ha sempre circolato questa storia secondo cui a me il calcio non piace. Ma ho sempre amato moltissimo giocare, allenarmi, scendere in campo. E poi, è sempre stato naturale per me. Tutte le polemiche intorno, invece, non mi piacciono». Infine, il mito argentino di oggi, Leo Messi: «E’ un fenomeno che gioca in una squadra che vanta diversi fenomeni. Fa parte di un gruppo che si appoggia su una vera filosofia».

  16. Ip Address: 79.44.7.158

    Ancora buongiorno a tutti. Al 46, quando ti è possubile scrivi, i tuoi post sono sempre interessanti. Giorgio per me Batistuta è stato un grande campione, non ho avuto modo di leggere l’intervista del Corriere della Sera e mi ha fatto piacere leggerne qualche stralcio.Mi sa che oggi col Catania così in alto ne hanno beneficiato anche i miei studenti che hanno ottenuto qualche mezzo punto in più.

  17. Ip Address: 95.250.106.110

    Buongiorno a tutti gli amici,interessante questo confronto fra Pirlo e Lodi.

    CATANIA, ecco perche’ Lodi puo’ essere il vice-Pirlo in Nazionale
    14.03.2012 10:26 di Antonino Bulla

    “La mia Nazionale ha i colori rossazzurri”, aveva detto Francesco Lodi domenica scorsa al termine della partita vinta contro la Fiorentina grazie al suo gol. Il numero 10 del Catania ha però tutte le ragioni per togliere da quella maglia il colore rosso e lasciare l’azzurro, quello della Nazionale allenata da Cesare Prandelli. Lodi, trascinatore della formazione etnea con 8 marcature personali nell’attuale campionato, può ambire infatti a di diventare il vice-Pirlo. Il “Re dei calci piazzati” della SerieA, sta disputando la sua migliore stagione da quanto gioca a Catania ed i numeri fin qui registrati dal centrocampista napoletano non sono da meno se paragonati a quelli del giocatore della Juventus Andrea Pirlo. Itasportpress.it ha preparato una scheda dei due centrocampisti con i numeri a confronto:

    MINUTI GIOCATI: PIRLO 2328 – LODI 2253
    GOL REALIZZATI: PIRLO 1 – LODI 8
    AMMONIZIONI: PIRLO 5 – LODI 3
    ESPULSIONI: PIRLO 0 – LODI 0
    FALLI COMMESSI: PIRLO 22 – LODI 22
    FALLI SUBITI: PIRLO 47 – LODI 11
    FIORIGIOCO: PIRLO 0 – LODI 0
    PASSAGGI TOTALI: PIRLO 2097 – LODI 1515
    PASSAGGI IN FASE OFFENSIVA: PIRLO 1079 – LODI 843
    PASSAGGI IN FASE DIFENSIVA: PIRLO 770 – LODI 464
    ASSIST: PIRLO 8 – LODI 5
    PALLONI INTERCETTATI: PIRLO 52 – LODI 51
    CONTRASTI: PIRLO 53 – LODI 39
    CONTRASTI VINTI: PIRLO 38 – LODI 18
    CROSS: PIRLO 187 – LODI 129
    PALLE RINVIATE: PIRLO 14 – LODI 20
    TIRI: PIRLO 49 – LODI 54
    CONCLUSIONI NELLO SPECCHIO: PIRLO 16 – LODI 18
    MEDIA VOTI QUOTIDIANI NAZIONALI: PIRLO 6,54 – LODI 6,28

  18. Ip Address: 95.250.106.110

    Domenica la partita con la Lazio,secondo me,diventa di natura fondamentale per sapere quale sarà il cammino del Catania per il resto del torneo,se rincorrere un sogno,oppure vivere con tranquillità alla giornata,magari cercando di togliersi qualche bella soddisfazone.Dal risultato finale dei novanta che si giocheranno al Massimino,dipendono una di queste due opzioni.

    Certo,con una vittoria,la corsa della banda :mrgreen: di Montella,potrebbe diventare “inarrestabile”.
    Ormai da tempo sono stati accantonati gli “esperimenti”,appena Montella,ha avuto coscienza di come sfruttare al meglio il materiale umano a sua disposizione,i risultati della squadra in termini di gioco,sono venuto fuori prepotentemente,perchè i risultati della media dei punti,sono sempre stati abbastanza soddisfacenti,visto l’obbietivo principale dichiarato dalla società.

    Forse,la così tanto esasperata maturità della squadra rossazzurra,è in fase di completamento e a tutt’oggi,il Catania,si è rivelata la vera sorpresa del campionato e dico io,grazie anche all’aeroplanino.

    Montella,è riuscito a coniugare,grazie anche ad alcuni giocatori di talento,che mettono molta abnegazione nel lavoro,”sacrificio tattico e tecnica”,penso che nasca da quì,l’appellativo di piccolo Barcellona 😆 coniato da Marcheggiani per il Catania e condiviso da quasi tutti i maggiori media sportivi.

    La partita contro gli azzurri dell’ex “avvelenato” Reja,sarà impegnativa,soprattutto,perchè i laziali sono stati sconfitti in casa dal Bologna(Di vaio mi è antipatico :mrgreen: ) domenica scorsa e un’altra sconfitta,potrebbe mettere in serie pericolo la rincorsa al terzo posto,però,le molte assenze,potrebbero pesare nell’economia del gioco della squadra di Reja.

    Per noi,tornerà a disposizione Almiron e seppur apprezzabile il lavoro di Seymur,l’argentino,al momento,è insostituibile,per il Catania,è fondamentale questo rientro.Una cosa che non sottovaluterei per questo Tour de force finale,il recupero di Suazo,mi sbaglierò,ma sono sicuro,che sarà di grande aiuto.

    Ultima cosa,non dimentichiamoci,che attualmente,siamo a più quatto dal Palermo 😆 che simbolicamente per noi vale tanto e chissà,se da quì alla fine del campionato,non possono essere incrementati :mrgreen:

    Forse,stò facendo qualche volo pindarico di troppo,ma come dite voi,i sogni non si proibiscono a nessuno. :mrgreen:

    buon pranzo a tutti. 😆

  19. Ip Address: 80.116.248.19

    Salve raga’!!!
    Ciao Prof e Peppe58!!! 😉 😉 😉
    Come e’ benevole lei Prof ( con gli studenti) direbbe Fantozzi.
    Batistuta era un vero leone in area.
    Peppe’58 non hai torto nel sperare che il Nostro Catania vinca contro la Lazio, l’errore puo’ essere che inconsciamento siano appagati.
    Come dice Giovinco in una intervista che il Catania non e’ superiore come organico al Parma ma superiore come mentalita’.
    Di Lodi che dire, e’ un giocatore umile ed e’ riconoscente a zio Petrus e alla societa’ di averlo preso nel Frosinone che precipitava in Serie C.

    Buon pomeriggio a tutti!!!

  20. Ip Address: 212.195.241.127

    Bell’articolo Prof sempre esaustivo e competente, specialmente sul Catania anni 60 ho ottimi ricordi………………..

    Ciao Beppe
    Alla fine c’è ne voluto ma in parte mi dai ragione……… :mrgreen: :mrgreen: se il Catania avesse avuto me come allenatore andavamo in Champion’s, in quando lo capito prima di Montella che non c’era bisogno di fare molti esperimenti sul Catania dell’anno scorso, ma solo inserire quel mostro di Almiron che mancava, e Legrottaglie per Silvestre e far giocare Alvarez terzino dx!!!!! e credimi potevo costare meno di Montella!! il quale se continua cosi avrà tutto , “per quel che gli serve” il mio incondizionato appoggio!!

    Riguardo Pirlo e Lodi, per ora lascerei perdere………….anche se vedendo la statistica da te postata anche i numeri sono implacabili….secondo te perchè Pirlo subisce più falli?
    E tant’altro, se poi si riferiscono alla media voto finale, Lodi ha fatto molti punti in più, per i suoi rigori e le sue magiche punizioni……….Lodi e ottimo ma paragonarlo a Pirlo,,,,,,,,,,,??????????? o forse i cumpari di Lo Monaco Criscitello e band vogliono fare un favore al calciomercato del Catania?

  21. Ip Address: 79.44.7.158

    Un buon pomeriggio a tutti. Peppe pubblica un’interessante tabella e si chiede quale può essere la differenza fra Lodi e Pirlo e cosa ha in meno il nostro giocatore. Al di là che ha in meno, sin dalla Nazionale giovanile, una strepitosa carriera, che Pirlo ha già fatto e Lodi non può più fare, la risposta è proprio nelle cifre. Per esempio, media quotidiani nazionali 6,54 Pirlo e 6,28 Lodi significa che Pirlo ha disputato almeno 7-8 partite a livello molto più elevato di Lodi, che è stato più continuo, poi 2097 con 1515 passaggi sono 582 passaggi in più circa 22 in più a partita e ci dicono che tutto il gioco della Juvebtus passa dai piedi di Pirlo e così anche le altre cifre. Lodi è un ottimo giocatore, sta disputando un ottimo campionato, può ancora migliorare, ma Pirlo è Pirlo.

  22. Ip Address: 79.13.8.208

    un saluto a tutti fratelli della costa rossazzurra complimenti a peppe58 cuoto il tuo post n.18 forza catania 😉 😉 😉 giorgio stamattina ti o fregato ahahahaha

  23. Ip Address: 79.13.8.208

    michele zeoli catania ama chi lotta non ce cosa piu vera forza catania 😈 😈

  24. Ip Address: 2.38.136.220

    Buonasera a tutti! Belli e brutti!!
    Anch’io quoto in toto il post 18 di Peppe. Ha tutte le caratteritiche di un articolo di redazione, mi auguro sia propedeutico alle prossime pagelle tanto desiderate da me e Chiarezza. 😉
    In merito ai tuoi voli pindarici stai pur tranquillo che di passeggeri, me compreso, se ne stanno aggiungendo tanti, ogni giorno di più. Sognare non costa nulla ed una sana sbirciatina attraverso il mondo onrico non ha mai fatto male a nessuno, anzi proprio l’ottimo articolo del Prof. Tino evidenzia quanto il nostro mondo ormai colmo di illusioni e castelli di carta lasci sempre più spazio ai nostri sogni in attesa che la realtà ci riservi momenti migliori. Ma questo è melodramma…. 🙄
    Domenica, come di consueto, vittoria certa.
    La Lazio è malandata, squalificata e demoralizzata; la batosta contro il Bologna lascerà il segno, vedrete che potrebbe essere una di quelle compagini che il nostro Catania aggancerà in graduatoria e se vinciamo vorrà dire che saremo in vantaggio anche negli scontri diretti, ergo,,,, 😛 😛
    Credo che Reja sia alla sua ultima stagione con i laziali, gli attriti con Lotito e Tare sono giunti all’ultimo stadio.
    Per me non ci sarà partita contro le aquile che si aggrappano, pensate un pò, al recupero probabile di Brocchi….neanche fosse Messi… 🙄
    Joe, ma quant’è bello ‘sto sito!!!
    FORZA CATANIA SEMPRE!! SQUADRA E CITTA’!!

  25. Ip Address: 79.44.7.158

    Ciao Marcello, mi dai forza e coraggio. Il Catania aggancerà la Lazio, magari fosse vero…

  26. Ip Address: 79.44.7.158

    Una buona serata a tutti. Anche grazie al sito oggi ho trascorso una buona giornata. Adesso cena e poi di cuore Forza Napoli. Del resto a noi interessa che nei prossimi anni l’Italia nelle coppe europee possa schierare qualche squadra in più, magari il nostro Catania. A domani.

  27. Ip Address: 79.13.8.208

    qualche volta anche i sogni si possono avverare forza catania sempre sogni rossazzurri a tutti 😉 😉 😉

  28. Ip Address: 87.7.12.173

    Peccato per il Napoli avrebbe meritato di passare il turno :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    se andiamo cosi l’anno prossimo avremmo meno squadre in Europa….
    Marcello hai scaricato un nuovo browser ???

  29. Ip Address: 79.13.8.208

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossazzurra qui modena e dintorni temperatura quasi primaverile ciao giorgio anche oggi ti o fregato :mrgreen: mi dispiace per il napoli meritava di passare il turno buona giornata a tutti 😉 😉

  30. Ip Address: 79.47.7.192

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo, ancora una volta mi hai fregato!!! 😉 😉 😕 😐
    Qui Napoli e dintorni, cielo sereno e temperatura freddina.
    I tifosi napoletani sono sconvolti e tristi!!! 😥 😕 😐 😳
    Erano pronti i fuochi d’artificio, ci credevano tanto nel passare il turno.
    Il Chelsea passa usando i suoi migliori “vecchietti” e’ con i “cannoni” disintegra il Napoli contropiedista, Drogba sara’ pure forte ma grande “attore”.
    Come si evince qualcosa manca al Napoli per diventare una grande squadra.

    Buona giornata a tutti!!!

  31. Ip Address: 2.2.148.19

    Buongiorno a tutti pari!!
    Altra dimostrazione che i scienziati nel calcio non servono, il Chelsea con lo scienziato Villas Boas faceva ridere, entra il “modesto?” Di Matteo rimette i giocatori veri e fà il miracolo,, tre partite tre vittorie, ieri sera ha asfaltato un Napoli inesperiente e rinunciatario, mi dispiace per i Napoletani ma no per De Laurentis e Mazzarri, altri due arroganti e presuntuosi, ci manca Lo Monaco ni sta squadra, peccato anche per noi , adesso si butteranno a capofitto sul campionato è quando andremo la sarà più dura, ma non impossibile :mrgreen: :mrgreen:

  32. Ip Address: 95.250.104.103

    Buongiorno a tutti,Ciao Vittorio e Prof.Volevo spiegare meglio la tabella statistica Pirlo-Lodi,
    tale tabella non dice di fare paragoni fra il Nazionale e più esperto Pirlo,che ha alle spalle tanti anni di carriera ad alti livelli,oltre che italiana,anche europea e internazionale,ma era solo per porre “una domanda”,Lodi,potrebbe essere il vice Pirlo in Nazionale? Questo,è il fine dell’articolo(non l’ho compilata io la tabella,non posso prendere meriti che non mi spettano :mrgreen: ).La mia risposta,è si. :mrgreen:

    Per quanto riguarda il post N.18,che Marcello condivide 😆 ,Vittorio,io non ti stò dando ragione a te,anzi :mrgreen: stò elogiando la poliedricità di Montella,i così detti esperimenti da te asseriti,a dire il vero pochissimi,io li ho intesi come segno di maturità tecnico-tattica,tu continui ad insistere che tanti punti si sono persi perchè Montella ha provato vari schemi,mentre i numeri dicono il contrario,più specificatamente,gli errori individuali,sono stati la causa maggiore dei punti persi,ma questo non lo dico io,ma bensì i numeri e se vogliamo le immagini.

    Tu continui a parlare di esperimenti,mentre io dico,adattarsi ai momenti di necessità,come vedi,vedute diametralmente opposte,poi,che con te allenatore il Catania sarebbe andato in Champions,tutto è possibile :mrgreen: nesuno mette in dubbio,le tue qualità di tecnico,però,non è detto,che il tuo modo di fare giocare la squadra,a me sarebbe piaciuto. :mrgreen: 😆

    Anche sulla partita di ieri sera,per certi aspetti,la vediamo in modo diverso,cioè,è vero che Di Matteo ha inserito i giocatori con più esperienza e tecnica,e, possibilmente ha svolto un ottimo lavoro in merito a nuove motivazioni da trasmettere,ma direi anche,ma il Chelsea,perdonami,non ha asfaltato il Napoli,la squadra inglese ha giocato una delle peggiori prestazioni a livello tecnico,allo stesso livello delle prestazioni con Villas Boas,però,l’agonismo e l’esperienza dei Blues,hanno avuto la meglio sui napoletani,solo gli errori individuali e d’inesperienza della difesa,hanno fa sì che fossero penalizzati.Io,ho visto ripartenze napoletane eseguite con maestria e intelligenza tattica,peccato che non siano state sfruttate,mentre il Chelsea,soprattutto con l’ingresso di Fernando Torres,palla lunga e pedalare.Vittorio,la mia,è un ‘analisi generica per dire,che non ho visto asfaltare i Napoli,però,in quello che dici tu,ci sono delle verità. :mrgreen:

    Resta sempre,un mio umile pensiero. :mrgreen:

    Ciao Marcello, giacché non costa niente (Almeno, fino a quando Monti e la Fornero non se ne accorgono, poi sì, che neanche più quelli potremmo fare), facciamoci questi voli pindarici (in aereo non salgo 😯 :mrgreen: )assieme agli amici del sito che vogliono salire,poi,alla fine del volo,vedremo dove saremo atterrati. :mrgreen:

  33. Ip Address: 95.250.104.103

    Giovinco: L’Intervista (Il Corriere dello Sport)

    “«Juve, provo io a farti un regalo»

    “Giovinco, il Parma riuscirà a salvarsi?
    «Sì, dobbiamo farcela. Per forza. Non siamo una squadra con un potenziale da zona retrocessione» […] Quanti punti servono per festeggiare la salvezza? «40 dovrebbero bastare». Tra i giovani della Serie A chi l’ha più impressionata? «El Shaarawy e Destro». La squadra che finora l’ha sorpresa di più? «Il Catania». C’è molta differenza tra il Catania e il Parma? «Sì, lo dice la classifica». Differenza di organico o di mentalità? «Soprattutto di mentalità». Qual è invece la squadra da cui si aspettava di più? «Ne dico due: Fiorentina e Roma. Però mi piace molto l’idea di calcio di Luis Enrique».

    Barrientos: «Catania, più gol e conquisto pure la Nazionale» (La Gazzetta dello Sport)

    “Il Pitu «Le grandi mi vogliono? Io sto bene qui Grave perdita per me se Lo Monaco va via»

    “Risorto dalle sue stesse ceneri, il Pitu Barrientos è diventato pedina insostituibile. Domenica però contro la Fiorentina, non ha girato al massimo: «Non sono ancora al 100%, ho un piccolo risentimento al ginocchio sinistro, ma questa settimana spero di raggiungere la migliore condizione. Ogni tanto un calo di rendimento è normale, non si può dare il massimo in ogni partita. L’importante comunque è aver vinto». Cosa vi siete detti con Zanetti dopo la gara di San Siro? «Ci conosciamo da tanto tempo. Mi ha detto che ha visto un grande Catania e che gli piace come giochiamo». Contro la Lazio potrebbe cambiare il destino del Catania? «Sì, è una gara molto importante, vincerla ci permetterebbe di guardare la classifica con un altro occhio».

    Barrientos vola «Catania, sei la mia nazionale» (La Sicilia)

    “«La squadra vince? Io non c’entro»

    “«I successi del Catania? Io non c’entro». Pablo Barrientos stupisce tutti quanti con una frase che ripete una seconda volta a metà incontro. Il Catania vince e il «Pitu» non contribuisce? Non è un modo per fare il fenomeno, tutt’altro. Fuori dal rettangolo di gioco, l’argentino del Catania è un timidone. Testa bassa, filo di voce, poche parole, nessun complimento accettato. Se ne accorgono anche i corsisti del Master di Torre del Grifo, ammessi come spettatori all’intervista con il fuoriclasse rossazzurro. Tre partite in una settimana. E lei ha giocato sempre, grazie anche all’aiuto dello staff medico. Soddisfatto? «Sono stanco, siamo tutti stanchi. Ma ripartiamo con gli allenamenti più motivati che mai». Come sta fisicamente? «Ho avuto un piccolo fastidio, ma adesso, avendo cominciato una settimana normale di allenamenti, penso di rimettermi in sesto». Quanto è valsa la vittoria sulla Fiorentina? «Moltissimo, la Fiorentina è una grandissima squadra, ma noi abbiamo giocato con intelligenza».

  34. Ip Address: 95.250.104.103

    Nicolas Spolli,ospite della trasmissione “Momenti Rossazzurri”, condotta dalla voce ufficiale del calcio Catania, Angelo Scaltriti:

    “Il Catania, nel futuro non troppo lontano, per le strutture che ha costruito, potrà lottare e dovrà ambire nel restare tra i primi 8 posti in classifica. Dal primo anno ad ora la società è cresciuta tantissimo, e quindi tutto fa presupporre cresca ancora.

    “I tifosi si fanno sempre sentire tanto. Quando vengono anche al campo d’allenamento per noi è uno sprone ulteriore. Siamo una squadra forte, partita dopo partita abbiamo dimostrato il nostro valore senza sfigurare mai se non in una o due occasioni. Dobbiamo pensare alla salvezza anzitutto. Certo se arriviamo a 42 punti quando mancano tante giornate si può ambire di più. Con noi la gente non si annoia mai. Giochiamo un calcio molto bello, dal centrocampo in su abbiamo giocatori che fanno la differenza.

    “Spero che il Napoli passi soprattutto in Coppa Italia, così libererebbe un posto per l’Europa. Speriamo di far una grande partita con la Lazio. Fatichiamo di più con le squadre che si chiudono.

    “Argentini, italiani non ci sono mai state divisioni. Quando entriamo in campo abbiamo sempre dimostrato di esser una squadra che lotta per portar il più in alto possibile il Catania.

    “Izco? Merita di restare nella storia del Catania battendo il record di presenze in serie A. Almiron è un gran giocatore. Me lo ricordo ai tempi dei Newell’s. Ha tanta qualità. Assomiglia tanto a Veron. Lodi dà tanta qualità, ha un calcio che in pochi hanno.

    “Quando non gioco al calcio? Mi piace stare con la mia famiglia. Per me, il mio cane è come un figlio. Finché non avrò un figlio sarà lui il mio figlio. I cani sono migliori delle persone in tanti aspetti, specie in fedeltà ed onestà. Prima non ero un appassionato di cani, adesso è cambiato tutto. Quando organizziamo delle serate con la squadra io cucino, gli altri comprano la carne.

    “Il giocatore più forte con cui ho giocato? Ariel Ortega, è impressionante per qualità in campo ed in allenamento. Un grandissimo giocatore. E’ molto attaccato all’Argentina, forse per questo non è riuscito ad esser costante nella sua esperienza italiana. Barrientos adesso è tornato ad essere il giocatore che avevo visto ed apprezzato in Argentina.

    “La gente qui a Catania ha sempre dimostrato di volermi bene. C’è il mare, c’è la neve. Le persone sono molto simili agli argentini. Mi sono ambientato subito. Catania è una città che porterò sempre nel cuore. La mia città? In argentina abito in un paesino di 4.000 persone, lasciamo tutto aperto, è un paese appartato, un’oasi.

    LO MONACO: “Ai microfoni di Momenti rossazzurri”. Parla anche l’addìdel Catania Pietro Lo Monaco.
    Queste le risposte date dal dirigente etneo alle domande di Angelo Scaltriti.

    “Spolli? Carbura un po’ alla volta. Arriverà alla partita di domenica come un leone. E’ un difensore importante, un uomo targato Catania. Ancora non ha espresso il massimo delle sue potenzialità. Ha una prerogativa che pochi difensori hanno. Lui appare meno ma è molto concreto. Ha rinnovato con noi, se dovessero arrivare delle offerte importanti non possiamo che essere orgogliosi del lavoro fatto se una grande squadra richiede dei nostri giocatori. Fermo restando che il loro obiettivo deve essere sempre quello di far bene col Catania.

    “Abbiamo ancora margini di miglioramento. Siamo di livello medio alto. Ho sempre detto che appena completeremo il processo di maturazione saranno dolori per tutti. Siamo davvero competitivi e dalla partita contro la Lazio mi aspetto un segnale forte, una gara giocata all’arma bianca.

    “Chiunque visita Torre del Grifo nota l’eccellenza del nostro centro sportivo, delle attività svolte. E’ un centro vivo, un vero punto di riferimento.

    Buon pranzo a tutti,un abbraccio a me frati Mario.

  35. Ip Address: 2.2.148.19

    Ciao Beppe,
    Spero che avrai capito la mia ironia nel dire che con me allenatore il Catania andava in champion’s :mrgreen: :mrgreen: non mi fare cosi megalomane 😳 😳
    Poiu se vedi col 4-3-3 anche le ultime partite di Andujar stavano migliorando, a proposito il mio idolo Ledesma detto Pablo continua a segnare, ieri il Boca in Champion’s americana a vinto in trasferta con un suo gol!!!
    Riguardo ieri sera 4-1 la dice tutta se sono o no stati asfaltati, nel prendere gol c’è sempre un errore della squadra che lo prende se no finirebbe sempre 0-0 ser poi il Napoli perdeva 1 o 2 a 0 ma quattro gol sono evidentemente troppi!! poi il Napoli in Italia gioca sempre di rimessa, ieri MR. chianciulinu Mazzari ha avuto paura di vincere, ne converrai che il Chelsea con lo scienziato Villas Boas fiteva? :mrgreen: :mrgreen:

  36. Ip Address: 79.44.7.158

    Un caro saluto a tutti i tifosi. Secondo me ieri il Napoli è stato molto sfortunato avrebbe potuto segnare qualche gol in più e ciò gli avrebbe consentito un meritato passaggio del turno. Personalmente non ho visto un Chelsea così superiore da meritare i quarti, sono stati superiori solo dal punto di vista della grinta e mi dispiace per gli azzurri (allenatore a parte che reputo anch’io un po’ presuntuoso). Per quanto riguarda De Laurentis ritengo sia una persona molto intelligente e capace, avrà, come tutti i suoi difetti caratteriali, ma merita ammirazione.

  37. Ip Address: 79.44.7.158

    Ciao Vittorio leggo il tuo post e mi inserisco. Concordo con te con lo scienziato Villas Boas il Chelsea puzzava, a Catania si dice “come il cappotto di Charlot”, Di Matteo, che è un ottimo allenatore, ha restituito fiducia e a farne le spese è stato il Napoli. Riguardo questo punto, però, non credo sia stato asfaltato la partita si deve vedere nell’ottica dei 180′ minuti, cioè fra andata e ritorno. Sullo 0-0 hanno avuto tre occasioni per passare in vantaggio, preso il gol di Drogba hanno avuto paura, eliminati dal raddoppio hanno reagito alla grande e si sono portati sul 2-1 che in quel momento li qualificava. A quel punto ha sbagliato Mazzari o la squadra perché si sono chiusi, invece dovevano continuare ad attaccare, rischiare magari di prendere il 3-1, tanto, chiudensosi l’hanno preso lo stesso, ma se andava bene avrebbero fatto il 2-2 e ottenuto la qualificazione. Hanno di nuovo attaccato solo quando perdevano 1-3 e lì sono stati molto sfortunati.

  38. Ip Address: 2.2.148.19

    Analisi perfetta Prof , esattamente come la penso io, quando dico asfaltati mi riferivo solo ala partita di ieri, devi sapere, i vecchio del sito lo sanno che non sopporto gli allenatori, che si sentono allenatori :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: il migliore è quello che sbaglia meno, le fortune delle squadre sono i giocatori e chi li compra, l’allenatore poi deve fare le cose con molta serenità e semplicità, se vuole strafare, crepa!! Vedi Conte della Juve con umiltà e serenità e andato su, poi nel momento del dunque li tutti hanno perso le staffe, con gli esperimenti, Caceres in panchina, Matri senza carattere, con l’ombra di Quagliarella e Borriello, Bonucci finito e cosi via, perchè? assurdità di grandezza!!

  39. Ip Address: 95.250.104.103

    Buon pomeriggio a tutti,ciao Vittorio,certo che ho capito la tua ironia :mrgreen: anche se continuo a sostenere,che pur non condividento alcuni concetti,non si può mettere in dubbio la tua esperienza nel settore. 😆

    Per ciò che riguarda la partita di ieri,in concreto diciamo la stessa cosa,come tu ben dici,per subire dei gol,c’è sempre l’errore,però,rivedendo le azioni incriminate,propendo più per l’errore individuale che di squadra.
    Certo,una squadra che becca quattro gol,ci può stare l’aggettivo “asfaltati”,ma solo nel risultato,per ciò che riguarda la gara di ieri,diciamo,che il Chelsea,ha impostato la gara sulla fisicità e la maggiore esperienza dei vari Drogba,Terry,Lambard,Cole, Essien,ecc… che hanno completato “l’opera”.Per non parlare di Ivanovic,che mi è sembrato un altro giocatore.

    Su Di Matteo,mi sono già espresso,ha saputo dare nuovo vigore e a messo le pedine giuste al posto giusto,però,non ho visto niente di nuovo per ciò che riguarda il gioco,d’altronte,sarebbe stato illgogico pretendere di più,in meno di un mese,bravo comunque Di Matteo.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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