Torino, arriva Tachtsidis

 Scritto da il 7 gennaio 2014 alle 22:08
Gen 072014
 

Tachtsidis

Francesco Lodi, tanto cercato da Ventura non è arrivato al Toro, in compenso il suo ritorno a Catania ha consentito alla società granata di arrivare a un vecchio obiettivo Tachtsidis, per rinforzare la linea mediana. Il prossimo granata si è già congedato dai suoi attuali compagni e nella giornata di domani dovrebbe raggiungere Torino per sottoporsi alle visite mediche.

L’arrivo di un centrocampista nella rosa di Ventura rende ancora più probabile la partenza di Gazzi, magari proprio con destinazione Sicilia, anche se nel suo caso l’interesse da registrare è quello del Palermo.

  17 Commenti per “Torino, arriva Tachtsidis”

  1. Ip Address: 79.3.47.203

    Ci ìu a peri o si pigghiau ‘ntaxi? :mrgreen:

  2. Ip Address: 188.152.129.56

    mongibello ciu mannanu a pirati dopo di lui vediamo andujar e come bidone rimane il solo capuano, a monzon e guarente gli voglio credere ancora per un pò 😆

  3. Ip Address: 79.3.47.203

    Buonasera a tutti….

    E’ chiaro che un attaccante forte è necessario per il Catania….più necessario un attaccante che un centrocampista…

    Joe, volevo dirti che se Maxi Lopez era in tribuna non è stata una sua scelta, perché non è stato convocato dal mister. Lo sappiamo, no? Comunque, ormai la maglia con il n. 10 è passata a Lodi e non vedo l’ora che Lopez vada via, è un mercenario….se avesse un po’ di dignità dovrebbe chiedere lo svincolo senza pagamenti da parte del Catania….ma è un mercenario…

    Notte a tutti.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

  4. Ip Address: 79.3.47.203

    Ciao Liotroman…..
    credo che ci siano ancora Freire, purtroppo l’ormai vecchio Legrottaglie, e ….. mi voglio fermare qui….speriamo!

  5. Ip Address: 67.242.203.211

    La strada per raggiungere la salvezza e’ lunga e difficile perche’ molte squadre si equivalgono e nessuno vuole retrocedere..La nostra squadra ha fatto un passo avanti ma dovra’ per forza di cose cominciare a fare punti anche in trasferta.E’ Indiscutibile ,infatti,che non saranno sufficienti solo i punti conquistati in casa.Nel girone di ritorno,poi,dovremo ospitare le prime 4 [juve,roma,napoli e fiorentina] ed e’ chiaro che qualche partita la potremo perdere perche’ queste compagini non scenderanno a CATANIA solo per godere il panorama.Per adesso non e’ arrivato ancora il momento di fare calcoli sul rendimento delle altre squadre ma credo che almeno 7 o 8 punti li dovremo conquistare lontano dalle mura amiche.SEMPRE FORZA CATANIA

  6. Ip Address: 87.6.27.132

    Buongiorno raga’!!!

    Ciao Angelo, Mongibello…..via De Canio, LIOTROMAN e salatore grasso!!! 😉
    Anche stamattina si annuncia una bella giornata di sole ma freddissima.

    Buona giornata a tutti!!! 😀

  7. Ip Address: 79.27.46.241

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro il catania si e tolto un pezzo forte dal centrocampo :mrgreen: :mrgreen:

  8. Ip Address: 87.19.154.241

    Salve raga’!!!

    Copia e incolla da La Sicilia.

    Il
    Supertifoso
    GINO ASTORINA

    Meteo, Lodi e faide
    i tifosi sugli spalti
    una n’anzittanu!
    … Mancu in campo
    na previsione, che sia una, non è stata
    azzeccata! Pattemu do tempu, è da
    domenica scorsa che, telefonini alla
    mano, siamo stati alle prese con le applicazioni
    meteo. «Sdilluvia, ni cummeni mittirini i
    ’ncirati, no conviene comprarsi il famoso Nordovest
    che capitan Findus si metti pi ghiri a piscari
    i miruzzi pe picciriddi». Una settimana
    all’insegna do malutempu. Poi, dopo che arrivi
    allo stadio con mezzi di fortuna (ju mi fici
    rari ’mpassaggiu da un mio amico che ha una
    di quelle macchine tipu carrarmato – anfibio –
    fuoristrada) con un ingembro tale ca ni pattemu
    da casa vessu l’unnici di matina, dopo
    aver fatto colazione, pi putilla posteggiari. Arrivi
    al Massimino e ti accorgi ca u celu si sta rapennu
    (glielo sentito dire una volta o Colonnello
    Bernacca) ma che il sole ha deciso di regalarti
    una giornata simil estiva. E finu a ca ci
    po stari.
    Ma della formazione che ti avevano spifferato
    (la cosa che mi fa impazzire è il modo in
    cui tutti, sanno qualcosa di riservato che gli altri
    non immaginano neanche) non joca mancu
    unu. E qui bisogna aprire una parentesi
    quantu a na casa, il catanese verace, quello che
    è stato in tutti i campi sterrati d’Italia a seguire
    gli etnei, su cci fai simpatia riesce a confidarti
    delle cose da riempire intere pagine di
    quotidiani di sport, di cronaca e di gossip. Si
    avvicina con annacata di testa e blocca qualsiasi
    tua discussione con: «A picchì, no sapi
    chiddu ca succiurivu ’nte spogliatoi? ». E lì tira
    fuori una serie di congetture, miste a congiure,
    faide intercontinentali, clan opposti che
    si fanno la guerra, incontri di boxe e storie a luci
    rosse che farebbero impallidire gli sceneggiatori
    de “La locanda dell’allegra mutanda”.
    Oggi, ’ncupunatu come un eschimese, sono
    stato oggetto di una esclusiva in tempo reale,
    ho avuto la formazione di entrambe le squadre,
    ancora prima ca a facevunu Maran e Gasperini.
    Inamovibili in tribuna, insospettabili in
    panchina e inimmaginabili in campo. L’unica
    cosa ca ’nzittavu è stato un… intoccabile in tribuna
    e cioè un vecchio compagno di giochi che
    per la sua poca propensione all’agilità veniva
    chiamato “Nino peri i papira”, con tanto di
    taddarita serviva pasta ca sassa quasi da seduto
    gli occupanti un box vip.
    Finalmente comincia la partita, Lodi viene
    salutato dai suoi ex estimatori con lo steso affetto
    che si riserva a chi viene sorpreso mentre
    ti scrivi una frase d’amore ’ndo cofunu da machina
    ccu ’nchiovu, lui ricambia tirando una
    delle sue punizioni mirando al campanile da
    Chiesa di Cifuli. Durante la prima frazione di
    gioco non c’è niente di particolare da registrare,
    si va verso gli spogliatoi. Alla ripresa le due
    squadre decidono di anticipare di due mesi il
    Natale, manca l’albero a centro capo e un ciaramiddaro
    per ricreare il clima di festa, il primo
    a scartare il regalo è Barrientos, s’attrova
    na palla ’nte peri a tu per tu col portiere avversario
    ed insacca. Bisogna aspettare il quarantaduesimo
    per ricambiare, Andujar improvvisamente
    ci manca a parola ed è nell’impossibilità
    di chiamare la palla a Legrottaglie, a Gilardino
    non rimane che ringraziare per il gentile
    pensiero. Finisce in parità, Lodi non si potti
    vasari u razzu, Tachtsidis non ha fatto il gol
    dell’ex, non n’azzittamu una sugli spalti, ma
    mancu in…

  9. Ip Address: 87.19.154.241

    Scusatemi raga’, ho sbagliato il copia e incolla di sopra!!! 😥

    Copia e incolla da La Sicilia del 7-1-2014

    il supertifoso di GINO ASTORINA

    Finalmente “n’arricriamu a vita a virilli jucari”
    l ritorno al Massimino dopo le vacanze
    di Natale ha avuto un sapore
    del tutto diverso rispetto a quannu
    tunnaumu a scola, ni pareva cent’anni
    che l’arbitro fischiasse l’inizio della partita.
    Troppu paroli, supposizioni, trame
    e congetture ci hanno fatto compagnia
    durante le riunioni e le cene delle
    feste. Ora le parole dovevano dare spazio
    ai fatti. A proposito di spazio, la prima
    sorpresa ’nt’assittarini è stata la
    scomodità de seggi. Non le avevano
    cambiate, eravamo noi occupanti che
    avevamo aumentato il nostro volume. Il
    Bologna si presenta alle falde dell’Etna
    con un completo che sembra volesse
    promuovere l’oro verde di Bronte, dieci
    gilati pistacchio più il portiere al gu-
    I sto torrone. Si comincia. La prima azione
    è dei felsinei con Kone (a proposito
    di gilati…): cerca di intercettare un pallone
    nell’area piccola, si stocca tuttu,
    s’inciccavu ca pareva n’angidda e su
    per caso, pigghiava a palla, avissuna
    cangiatu la copertina de figurini Panini.
    Il Catania c’è e si vede, al 17’ Orsato
    da Schio concede una punizione per i
    rossazzurri poco distante dal cerchio
    del centrocampo, il figliol prodigo prende
    tra le mani la palla e la sistema nel
    punto esatto indicato dal direttore di
    gara, nel silenzio del Cibali si sente solo
    una voce, tra l’emozionato e l’implorazione,
    urlare distintamente: “Cicciu,
    provicci! ”. E Cicco ha cominciato a
    scaldarsi il piede. È il preludio, perché al
    23’, proprio dal nostro numero 10, viene
    fuori una pennellata per la testa di
    Bergessio che insacca. Io non so se un
    solo giocatore può fare cambiare la rotta
    agli altri dieci, ma finalmente “n’arricriamu
    a vita a virilli jucari”.
    Si arriva all’intervallo col sorriso
    stampato in faccia, cosa rara in questa
    prima fase del campionato. Si riprende
    e al mio fianco sento: “È un peccato
    che Plasil non viene accompagnato de
    so cumpagni”, si ripresenta il mio compagno
    di seggiola che tempestivamente
    risponde: “Ma picchì, il ragazzo è
    senza machina? ”. Risate e pacche sulle
    spalle, ma ancora manca qualcosa
    che arriva al 61’: Lodi con un rigore
    perfetto “arizzetta i bolognesi” ed è 2-
    0. Si va verso la fine della partita, De Canio
    decide di far entrare Legrottaglie,
    dopo ca ddu mischinu ha effettuato il
    riscaldamento, prima di entrare, s’assuppavu
    almeno dieci minuti di friscu
    vicino a Orazio Russo ca lavagnetta ed il
    quarto uomo attirantato do friddu.
    Finisce la partita e il Catania vince,
    ma soprattutto convince. Un grosso in
    bocca al lupo al regista rientrato in rossazzurro,
    “m’arraccumannu, facemu u
    saggiu e addivettiti… in campo”. In
    chiusura, un pensiero a Pioli: prima
    della partita aveva dichiarato: “Mi sento
    come se fossi seduto su un barbeque”.
    E aieri nuatri, non sulu sbambamu
    u fucularu, ma spatti ci resumu na
    passata di salamarigghiu!

  10. Ip Address: 151.74.145.69

    Joe,neanch’io voglio entrare in polemica con te.

    Tu scrivi: “secondo me il nostro presidente quest’anno sta facendo male e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”….

    E’ vero, quest’anno sono stati fatti errori gravi che sono stati sottolineati anche da me, in primis l’allontanamento di Gasperin. Non sappiamo quali siano stati i motivi di questa rottura, credo però che il presidente non sia improvvisamente diventato pazzo o voglia lavorare per distruggere quanto di buono è stato fatto in questi anni, quindi avrà avuto i suoi buoni motivi (che noi non conosciamo); sicuramente fare delle scelte ti pone davanti la possibilità che puoi anche sbagliarle, ma l ‘importante (secondo me), e che quando si fanno errori sulle scelte questi siano capiti e si cerchi di riparare ad essi.
    Il nostro Presidente sta lavorando per rimediarvi, lo ha dimostrato richiamando Lodi, un gesto questo, di grande umiltà da parte sua con il quale ha dato un grande segnale a tutti e ha fatto capire quanto importante sia per lui il Catania,e quanto importante sia tutelare il grande lavoro fatto in questi anni.

    Tu scrivi: “Vorrei puntualizzare che io non sono un tifoso di Pulvirenti o chi che sia sono un tifoso del Catania e amo la maglia.”

    Non o dubbi su questo. Consentimi di dirti però che io amo “visceralmente” la “mia città”, quindi per me esiste “solo la maglia”, ed è proprio per questo che stimo il lavoro fatto da Pulvirenti in questi anni, stimo il presidente per le gioie che mi ha dato e per la possibilità di vedere il Catania nel campionato che conta. Lo perdono per gli errori, e lo apprezzo ancora di più adesso che ha dimostrato a tutto il mondo quanto tenga al Catania e quanto sia importante per lui continuare questa avventura, visto che dopo il gol di Lodi si è commosso e ha fatto commuovere anche me.

    Guardiamo avanti.

    Prima di tirare le somme vediamo i movimenti che verranno fatti in questo mercato di riparazione e poi diremo la nostra.
    Teniamo sempre in conto però una cosa basilare: nessuno di noi possiede “il dono della verità assoluta!”

    Forza Catania sempre!

  11. Ip Address: 151.74.145.69

    non ho … 😳 😳 😳

  12. Ip Address: 188.217.152.40

    ciao mongibello su freire vado fuori dal coro io l’ho visto in qualche allenamento a porte aperte e sinceramente non mi sembra così male anzi nei tre di centrocampo al posto di plasil potrebbe fare benissimo quello che faceva ricchiuti con mihailovich ma io non sono un allenatore sono solo un tifoso su legrottaglie concordo pienamente ciao a tutti

  13. Ip Address: 178.12.225.250

    Catanista 60 sí u megghiu. Apprezzo sempre di più i tuoi interventi che sono pieni di civiltà e di correttezza (personale e persino grammaticale 😆 ). Adesso che ci siamo tolti quella mazzara di Taxidis bisogna svenderne almeno altre due (u pobblema jè cu si ccatta??) tra monzon, guarente, leto e compagnia bella per potere reinvestire i soldi così fatti in un attaccante serio che galoppa sulla fascia, uno alla papu Gomez diciamo. E poi far capire a tutti i jucaturi ca Plasil sapi jucari e macari bonu e la palla gli va passata.
    Buona giornata a tutti

  14. Ip Address: 91.252.151.50

    Ma qualcuno sa come andata a finire per Rinaudi

  15. Ip Address: 95.238.36.144

    Ciao ragazzi… per Rinaudo ancora niente…. non vogliono cederlo in prestito..
    Forse in nostro vecchio Gomez …il Papu… può andare a Firenze… è sempre stato un pallino di Montella.
    Ciao Liotroman, si è vero, Freire non si è visto tanto, quasi niente, ma quel niente che si è visto non mi sembra poi un giocatore che possa fare la differenza. Però, come dici tu, quello che faceva rICCHIUTI forse è in grado di farlo. Se fosse più bravo a fare l’incontrista terrei proprio fuori Guarente e metterei dentro lui al momento della necessità.

    Un abbraccio a tutti. Ciao Catanista, sei un amico.

    Sapete se qualcuno va a Bergamo? Io contavo d’andarci….il biglietto è di soli 5 euro.

  16. Ip Address: 151.54.85.128

    Anche Io credo che sia meglio attendere la fine del mercato, sperando che i movimenti giusti arrivino assai prima del 31 gennaio.
    Concordo con chi dice che una chance a Freire poteva essere data, l’ha avuta Capuano all’inizio con e DeCanio, il che é tutto dire. Ha atteso un paio di partite per capire che Ciro non è più in grado di stare titolare in serie A, la chicca della marcatura su Cerci è stata una delle cose più distruttive mai viste, seguita dalla marcatura di Gyomber su Eder. Ma abituiamoci alle Decaniate.
    Se il catania si salverà , come si spera, molti dei meriti saranno dei giocatori, perché il tecnico ci mette davvero poco del suo, adesso rimpiange Bellusci e Almiron; per carità non che siano scarsi, ma non credo siano determinanti, un tempo lo era Almiron, non l’ultimo visto a Catania.
    La verità é che domenica in campo c’era la squadra per nove undicesimi uguale a quella dello scorso anno, spiegato il motivo della buona prestazione.
    Giocano a memoria e hanno ritrovato il bandolo della matassa.
    Su Guarente concordo con quanto detto, potevamo tenerci Moretti per dirne uno e lasciare in Spagna il toscano; per non parlare di Paglialunga che avrebbe fatto assai comodo, piedi buoni, buona castagna, e visione di gioco ottima, così come Llama, a sinistra avrebbe fatto comodo; secondo me tutti e due sono stati epurati perché fuori dalla scuderia Cosentino. Non me lo leva nessuno dalla testa. Magari sbaglio ma credo sia questo il motivo del frettoloso allontanamento almeno di uno dei due.

  17. Ip Address: 95.238.36.144

    Perplesso, non ci avevo pensato….ma potresti aver ragione su Llama e Paglialunga!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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