Tradimento

 Scritto da il 9 marzo 2016 alle 08:32
Mar 092016
 

allenamento-16

Vorrei iniziare il mio sfogo con le parole che lo speaker casalingo ha pronunciato a gran voce al termine dell’incontro che ha visto i locali trionfare su quella marmaglia di sfiduciati : “Una volta clamoroso al Cibali, adesso clamoroso al Tursi” . Gli increduli 600 spettatori biancazzurri non credevano ai loro occhi: quella loro squadra avara di reti all’attivo e generosa per quelli al passivo, era riuscita nell’impresa di strappare tre punti a quella che solo tre anni prima si batteva all’Olimpico, al Meazza, al San Paolo, e, ricordiamolo ancora, aveva concluso un campionato di serie A tra le prime otto d’Italia.

Giusta quindi l’esclamazione, ma sbagliata nei termini, se mi è consentito, e lo scrivo sottovoce, per non scalfire quella gioia che i tifosi del Martina Franca meritano ampiamente: quella che hanno battuto non era una squadra ma solo 11 individui che per tutto l’arco della partita, o meglio per almeno ottanta minuti di gioco, non hanno fatto altro che esprimere un totale non gioco, anzi un qualcosa che, stranamente, ad ogni tocco di palla espresso o non eseguito, sembrava che giocassero per perdere. Anche chi non è avvezzo a schemi tattici capisce, con un minimo di intelligenza, che la palla bisogna passarla al giocatore meno marcato ed invece, sistematicamente, la sfera veniva a turno messa sui piedi di chi risultava attorniato da avversari, perdendola sistematicamente.

Anche nello spirito ed atteggiamenti non c’erano : avvolti nei mantelli di primi attori leggevano i loro curriculum senza accorgersi che il loro cincischiare con le pagine degli spartiti dei loro ricordi mal si spesava con la voglia dei ragazzotti locali tutti nervi e spirito di sacrificio. Quella di domenica rappresentava la cartina al tornasole: se fossero tornati quelli di un tempo ci saremmo convinti delle colpe di Pancaro: non è cosi. Le colpe stanno altrove e vanno ricercate ma adesso le attenuanti per la società o per quel che ne rimane prima della tragedia finale sono finite, come quelle per i media locali , ancora in molti fossilizzati sulla mancata concessione di un rigore e su quel tiro che per sbaglio ha grattato la traversa.

La nostra squadra sta andando a fondo e con essa parte della nostra storia, ma non solo: si trascinerà giù le speranze di una città in simbiosi col calcio, unico fattore di sollievo di una vita in molti casi priva di lavoro, di gioie e di futuro. Magari la città che conta ha già su di una scialuppa volutamente lasciato la nave abbandonandola al suo triste epilogo finale, non curandosi di quei tifosi, che quali passeggeri, rimangono ancora aggrappati a qualche maniglia con la speranza che qualcuno otturi quelle falle che ogni settimana diventano più numerose e più grandi.

Adesso non restava altro alla società di relegare i calciatori già a oggi a Torre ma non basta: occorre capire i loro atteggiamenti, entrare nella loro psiche e capire cosa sta succedendo nelle loro teste, perché solo loro, solo loro che vanno in campo. Occorre farsi sentire e capire: Perché questa involuzione? Calciatori che dovevano far man bassa in questo campionato che perdono senza far gioco o meglio senza giocare contro la penultima in classifica? Mancanza di stimoli sicuramente, loro che pensavano di stravincere un campionato e dopo le pause con il Cosenza in casa e di Caserta in trasferta hanno rivisto le loro ambizioni e ora fermi anche nei contrasti per paura di mettere la gamba al fine di evitare l’infortunio che possa allontanare un compratore per la prossima stagione? Sicuramente le beghe societarie avranno avuto la loro parte ma se sono professionisti dovrebbero sapere che la maglia va onorata sino all’ultimo secondo e non vilipesa e tradita come hanno fatto.

Pensavo che scendere in campo con la maglia maculata fosse il preludio della battaglia che avrebbero scatenato in campo invece era la pelle di chi si maschera e cambia colore per paura di essere sopraffatto da altro essere vivente, da chi ha due facce, da chi non sa chi essere.

  21 Commenti per “Tradimento”

  1. Ip Address: 151.82.3.183

    Buon giorno ,cari amici . La redazione ha fatto ,come di consueto,un ben preciso ritratto della situazione. Innanzi tutto ,cominciando dal titolo dell’ articolo? Tradimento ,dice tutto. ! Prima di tutto,io non ho mai ritenuto la nostra squadra ,una compagine ,che senza i punti di penalizzazione ,avrebbe potuto ammazzare il campionato ( era un’ opinione diffusa tra i media ) .Pensavo che era invece una squadra,dotata di una discreta tecnica ,e che si sarebbe potuta salvare senza difficoltà . Certo l’ inizio era stato confortante ma i giocatori ,via ,via si son del tutto spenti . Questo non lo immaginavo! Ho cominciato ad aprire bene gli occhi: Pancaro aveva le sue colpe ,però certamente non poteva dare ai giocatori quello che non hanno mai avuto e continuano ad avere,cioè un ANIMA ! Chiunque allenatore fosse ,poi venuto,fosse stato,per assurdo,un Ancelotti ,un Mouriho, non avrebbero potuto dare a questi uomini ,quel minimo di orgoglio e quella dignità ,quelle doti ,in fondo minime che servono per condurre un campionato di Lega Pro! E quindi, a questo punto non possono e non debbono ,,certo aspettarsi incoraggiamenti ,che non meritano,ma un silenzio da parte dei tanti tifosi che si sentono traditi e beffeggiati!

  2. Ip Address: 151.82.17.240

    Scusate , mi correggo è non continuano, ed aggiungo, pervicacemente,ad avere

  3. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao Armando Ciao Raggio Libero

    Un grande saluto a voi due. Ma di questa squadra non parlo più.

    Avete visto ieri la Roma? Almeno quelli corrono………….. Avete visto Spalletti? Ha strigliato tutti e tutto!! Prossima settimana guardo la Juve. No No non la Juve Stabia! La Juve……….

    Vi saluto a domani

  4. Ip Address: 151.68.163.127

    Del tutto logico e naturale,caro jamajama, e penso che ,come te molti altri tifosi preferiscono gustarsi partite di tutt’altro genere! Io ,tanto per non andare molto lontano,già da un bel pezzo, guardo altre partite . Però,bada bene ,che tanto che tu ,quanto io ed altri ,non possiamo fare a meno di seguire lo sviluppo delle partite che ,per noi, contano di più . In fondo,cari amici,possiamo fare gli indifferenti,l menefreghisti,però non possiamo cambiare colore dei nostri globuli del sangue. Sempre rosso azzurri sono! Vedete,metto il verbo alla fine della frase come nel nostro puro dialetto siciliano! Buona giornata e scusatemi se ,oggi, ho scritto. troppo!

  5. Ip Address: 2.238.18.189

    Era da mesi che ho scritto incolpando Pancaro che ha comunque le sue colpe,difendendo questo manipolo di mercenari,indegni di indossare la maglia del Catania,falsi e ipocriti come non mai,io se mai dovessimo retrocedere in D me li porterei con me,non meritano ingaggi da altre squadre sono persone senza onore e rispetto per chi la domenica va allo stadio con la speranza di vedere un gruppo di persone lottare per la maglia e per una città che calcisticamente in questi ultimi anni sta sopportando delusioni e soprattutto umiliazioni causate da 4 gatti che scendono in campo pensando allo stipendio immeritato da ritirare a fine mese e al prossimo ingaggio,fregandosene altamente di una tifoseria e una città che sta vivendo i momenti più bui della propria storia,se hanno dignità e onore hanno 9 partite per dimostrarlo,ma io non ci credo e non per pessimismo ma per il fatto che ciò che ho visto durante la partita con il martinafranca,mi ha fatto capire che nulla può cambiare,spero soltanto che questa gente sia ripagata nella loro vita futura con la stessa moneta,mi fanno tutti schifo,scusate la crudezza,ma sono fortemente disgustato.Vivo a chiavari una cittadina ligure con 20.000 abitanti e hanno la squadra in serie b e lottano per la serie A nonostante mezzi e budget ridotto con giocatori presi dalla lega pro e scarti della seri B a dimostrazione che impegno e sacrificio pagano,mi piange il cuore vedere la Virtus Entella a confronto di giocatori più titolati rischiare la serie D,mentre loro sono al quarto posto in serie B e lottano per la A

  6. Ip Address: 79.32.138.245

    Qua siamo a roderci ancora il fegato. Mi unisco alla rabbia che tutti voi state esprimendo con educazione ma con pari vigore. Ci sarebbe da esternare frasi scurrili su questi rappresentanti in maglia rossazzurra Che scendono in campo piu per passeggiare Che per giocare. Mi discosto dal pensiero Di jamajama ma seguiro’ il Catania sino alla fine, altro che juve! Il Catania e’ la Mia passione, nulla altro., soffriro’ sino alla fine, ad ogni partita , come sempre, ieri come oggi e come domani.

  7. Ip Address: 62.2.176.13

    Catanese a Napoli

    Chapeau! Ma io non voglio più essere preso per il culo!

    Tutti questi individui non sono ne catanesi ne siciliani! Dunque non se ne fregano niente di noi. Prima credevo che solo gli argentini erano mercenari ma questi quasi quasi sono peggio.

    Tifoso SI. Ma preso per il culo NO!

    Leggi se é vero abbaimo capito tutto

    Ai microfoni di Antenna Sicilia, nel corso della trasmissione “Insieme”, parla l’ex amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco.

    Ai microfoni di Antenna Sicilia, nel corso della trasmissione “Insieme”, parla l’ex amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco. Queste le sue parole: “Torre del Grifo? Si tratta di un centro sportivo che potrebbe mantenersi da solo. Incassa intorno ai 2 milioni all’anno ed equivale alla rata annua che bisogna pagare al Credito Sportivo (rimangono da pagare almeno 21 milioni). Era strutturato per continuare autonomamente, tutto il resto sono chiacchiere”.

    FUTURO – “Bisogna vendere la società così come si trova allo stato attuale. Ci vuole un gruppo che si faccia carico delle passività e che programmi nel giro di pochi anni un ritorno in Serie A. Una società in Lega Pro produce zero, qualcosina in più in Serie B, molto di più in A, ma bisogna essere bravi e oculati nella gestione. Cordate locali non ne vedo all’orizzonte. So di un gruppo importante che si è fatto avanti, ma quando si è parlato di una fideiussione di 100 milioni di euro si sono tirati indietro. Avevano voglia di rilevare una ‘patata bollente’ come quella del Catania dopo aver valutato diverse società di A e B. I rappresentanti del gruppo erano rimasti entusiasti dal centro sportivo. Ora però so che tutto si è raffreddato”.

    PULVIRENTI – “Parlo al ‘vecchio Pulvirenti’, al “fratello minore” con il quale ho lavorato per tanti anni. A lui chiedo di far un ulteriore atto d’amore e di cedere il Catania così come è, senza richieste eccessive”.

    Pulvirenti ci prende per il Culo da minimo 5 anni!

    Vi saluto a tutti tutti

  8. Ip Address: 151.47.25.8

    Buon giorno! Caro jamajama le tue proposte sono sensate ,positive,però,secondo la mia opinione ,nella situazione attuale poco realiste. Questo atto di amore di Pulvirenti mi sembra l’ ultima cosa che lui farebbe. Certo,dopo i tanti sbagli ,le tante castronerie,l tanti colpi di testa cervellotiche, le tante ingenuità ,agli occhi dei tifosi,sarebbe una forma di riscatto parziale! Ma,credimi, la persona di cui parliamo,non la ritengo capace di compiere un simile gesto, Una cordata di imprenditori? Si trovano uomini così coraggiosi e ,diciamolo pure ,un po’ incoscienti ,che se la sentano di caricarsi di un simile peso? È’ un rebus,che chissà quando si potrà risolvere! La situazione è la più drammatica che abbia mai attraversata il Catania calcio! Bisogna rivolgere una preghiera alla nostra santa Patrona!

  9. Ip Address: 87.18.140.136

    Buonasera raga!

    E’ si il commento di Raggio Libero e’ proprio quello che si addice a noi traditi dai giocatori e dal delinquente.

  10. Ip Address: 87.18.140.136

    Di nuovo io raga!

    Sul momento del Catania attuale non abbiamo argomenti per scrivere, vi propongo questa intervista di Lo Monaco ricordando i bei tempi.

    Lo Monaco ad Insieme: “Feci sacrifici per il Catania. E su Vargas, Martinez, Simeone, Dybala…”
    By Redazione on 10/03/2016

    Quando parla non è mai banale. Pietro Lo Monaco fa sempre notizia, specialmente quando torna sull’argomento Catania. Lo ha fatto negli studi della trasmissione Insieme, in onda su Antenna Sicilia. Diversi gli argomenti toccati:

    “Ricordo quando sono arrivato, mi dicevano “Qui viene prima la Santa e poi il Catania”, poi mi sono accorto che il Catania ha un valore importantissimo, soprattutto il Catania della matricola 11700 che è costata anche qualche vita.”

    “Non era giusto che facessi il minimo intervento. Non ho visto più un minuto del Catania da quando sono andato via”.

    Perché sono andato via? “Il motivo non lo dico, ho rinunciato ad un club di primissima fascia per rimanere a Catania e non ero certo impazzito all’improvviso a lasciare quello che avevo creato con tanto sacrificio, passione, pazienza. Le soddisfazioni ce le hai perché vedi che viene su un castello, quando vedi che la squadra è rispettata da tutti, quando dai posti di lavoro, la squadra è radicata nel territorio, chiunque viene a giocare a Catania ha un senso di timore. Ricordo un dirigente che due anni dopo che andai via, vinse con la sua squadra largamente a Catania e mi disse “Direttore quando venivo a giocare a Catania tremavamo, oggi sembra che veniamo a fare un allenamento.”

    “C’era una realtà importante nel panorama calcistico nazionale, non mi piace dire che il tempo è galantuomo. Quando arrivammo eravamo in B ed avevamo 4 giocatori che avevano 200 anni assieme, Eddy Baggio, Fusco, Gennaro Monaco e Kanjengele.”

    “Molti ricordano i campioni come Maxi Lopez, Martinez, a me piace ricordare lo zoccolo duro come Baiocco, Spinesi, Mascara, Sottil. Quando siamo saliti in A non volli cambiare nulla e mantenere la stessa squadra a parte Izco giovanissimo e Vargas. Quando presi Vargas, il suo procuratore ne magnificava il comportamento, invece era un animale da tenere col guinzaglio.”

    Mandavo le ronde nelle discoteche per controllare i giocatori? “Poteva capitare, fare il calciatore significa sapersi comportare, devono fare anche qualche sacrificio”.

    “Quello che è stato distrutto è stata l’ideologia più che il patrimonio. Simeone venne a parlare con me in pantaloncini, lo mandai subito a cambiarsi. Dicevo sempre che chiunque viene a giocare a Catania gioca contro un’intera città”.

    Martinez alla Juve? “Un luogo comune, non era un pacco, è stato tre anni a Catania ed ha fatto grandi cose, poi una cosa è giocare a Catania, una a Torino. Ci sono delle maglie che pesano di più”.

    Dybala? “Siamo stati la prima società a trattare per lui, non lo prendemmo per pochissimo perché nel frattempo ha cominciato a segnare. A Montella dissi che gli stavo prendendo un giocatore che mi ricordava lui, non ci credeva”.

    Buonaserata a tutti!

  11. Ip Address: 87.18.140.136

    Sempre io raga!

    Il delinquente nascondeva! :mrgreen:

    Windjet: Sequestrato 1 milione di euro a Pulvirenti
    By Redazione on 10/03/2016

    Il Tribunale di Catania ha disposto il sequestro di 1 milione di euro nei confronti di Antonino Pulvirenti. Gli accertamenti investigativi hanno hanno svelato che la fiduciaria elvetica Giafar nella quale era stato versato 1 milione di euro, era riconducibile allo stesso Pulvirenti.

    Nel marzo 2011 la Giafar aveva versato 3 milioni di euro nei conti della Windjet con causale “futuro aumento di capitale sociale”.

    Poco prima della sospensione dell’attività della compagnia aerea, veniva restituita la somma di 1 milione nelle casse della fiduciaria svizzera. Per i magistrati etnei tale operazione era da registrare come “bancarotta preferenziale”.

  12. Ip Address: 87.18.140.136

    😛

    Catania, confronto a Torre del Grifo fra ultras Curva Nord e giocatori
    By Redazione on 09/03/2016

    È andato in scena ieri, presso il centro sportivo di Torre del Grifo, un faccia a faccia fra gli ultras della Curva Nord ed i giocatori del Catania, che attualmente stanno svolgendo il ritiro nella struttura. Lo riporta il quotidiano La Sicilia.

    Gli ultras hanno avuto un confronto, duro ma soltanto dialettico, con i giocatori. “State umiliando una città e calpestando una maglia. Ora lottate per la salvezza“, hanno detto i sostenitori etnei ai rossazzurri, invitati ad ottenere la salvezza sul campo.

    Gli ultras della Nord hanno poi esposto uno striscione ironico, dedicato ai giocatori, che recitava “Tanti auguri signorine”, con tanto di mimose annesse, in riferimento alla Giornata internazionale della donna, celebrata proprio ieri.

    Situazione insomma non certo tranquilla, con il Catania che si giocherà una fetta importante del proprio futuro nello scontro salvezza di domenica con la Juve Stabia.

  13. Ip Address: 151.19.180.212

    Cari amici ,mi sento più confortato,adesso che avete ricominciato a scrivere? Lo so non c’è molto da dire,dato il brutto periodo. Mi ha fatto piacere leggere Giorgio e tutte le cose interessanti che racconta. Fa bene a tutti noi del sito ,che siamo depressi,e che abbiamo bisogno di essere distratti.Non mi piace riempire gli spazi vuoti e non voglio farlo a tutti i costi altrimenti rischio di battere la lingua dove il dente duole,e poi,la Redazione mi rimprovera ,giustamente,che qualche volta mi ripeto .Buona serata a tutti!

  14. Ip Address: 151.19.180.212

    Scusatemi,nella prima frase ho messo un punto interrogativo al posto del punto.

  15. Ip Address: 87.18.140.136

    Buonasera raga!

    Caro Armando non sei il solo, qui siamo tutti in difficolta’ nel commentaro qualcosina.

    Non ho fatto il copia e incolla dell’intervista a Pitino che dice che non retrocederemo, io lo spero come tutti noi ma la realta’ e’ diversa..

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  16. Ip Address: 2.238.18.189

    è dura scrivere quando ti rendi conto che non hai una squadra e una dirigenza,dobbiamo soltanto sperare di salvare la categoria,anche se i giocatori che abbiamo se ne fregano di noi e pensano al loro tornaconto,da qui alla fine del campionato cercheranno di non farsi male per essere ingaggiati da altre squadre

  17. Ip Address: 87.7.195.209

    Buonasera ragazzi ascoltati e letti i vostri interventi in particolare riguardo a Lo Monaco e alle sue parole che ritengo preziose e degne di attente riflessioni. Sono d’accordo con Armando: nella situazione in cui si è’ venuto a trovare il Catania, imprenditori pronti a rischiare con tali passività e tali pretese economiche non ce ne stanno. Se ci sono aspetteranno il fallimento per ereditare il titolo sportivo e la matricola. Riguardo al discorso di zio Pietro non credo che torre, allo stato attuale, possa amministrarsi da sola e guadagnare almeno quanto le rate del mutuo da pagare. I costi ci sono e gli introiti da lui paventati a mio parere sono possibili solo col Catania in serie A perché solo in questa serie si richiamano i ragazzi alle attività sportive ben lieti di incontrare i loro beneamini, si pubblicizza la struttura, diventa richiamo per la lega. I costi ci sono e per adesso rimangono solo quelli insieme agli utili di aver consentito sll’akragas di allenarsi lì e credo pure a una squadra di Malta se la memoria non mi inganna. Giardini, piscine, tasse, costi del personale e struttura non sono noccioline. Ritengo che al momento sia proprio una palla al piede purtroppo.

  18. Ip Address: 87.7.195.209

    In serie b oggi hanno segnato sciaudone, Calaio, Rosina, maniero, sciaudone e donnarumma . Cosa vuol dire questo? Semplice il marcio non sta nei giocatori. Vedrete che l’anno prossimo i vari nunzella, pelagatti, calil russotto e calderini magari con altra casacca faranno faville.

  19. Ip Address: 151.19.83.148

    Hai ragione caro Catanese a Napoli, i giocatori che sono stati nella nostra squadra ,appena fuori,si rigerano. Questa è ,purtroppo ,una constatazione che la dice lunga! Non ce la possiamo nascondere! Non parliamo,adesso,di questo ,per ora.Tanto ,noi non possiamo farci nulla! Piuttosto, oggi ci sono stati dei risultati ,nel nostro girone che potrebbero favorirci,se i nostri giocatori,domani ,si ricordano di essere dei professionisti e che,facciano,una volta tanto il proprio dovere.

  20. Ip Address: 2.238.18.189

    Mi auguro che questi mercenari tirino fuori l’orgoglio anche se dopo la vergognosa trasferta di Martinafranca ho i miei dubbi

  21. Ip Address: 94.163.191.213

    Buonaserata a tutti cari amici del sito , non so più cosa scrivere ………..:::::: li seguo tutti i giorni i vostri commenti

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