Un finale da retrocessione

 Scritto da il 15 maggio 2012 alle 07:00
Mag 152012
 

Poteva mai perdere al Massimino una squadra rocciosa come  l’Udinese la quale con un punto sarebbe andata in Champions League ?  Che domanda banale, certo che no e infatti non ha perso.

Francamente ho appreso con molta “tenerezza” alcuni pronostici che indicavano il Catania vittorioso e mi sono sbilanciato scrivendo che, sebbene tifosissimo del Catania, sulla vittoria dei rossazzurri non avrei scommesso nemmeno un centesimo bucato.

Avevo pronosticato ( o forse meglio sperato) un pareggio per 1-1 o 2-2 facendo leva sul fatto che i bianconeri friulani si sarebbero accontentati di un solo punto e avrebbero permesso ai padroni di casa di salutare degnamente il pubblico amico.

E  1-1 sarebbe finita se Gomez non avesse calciato in maniera maldestra e sciagurata il sacrosanto rigore del possibile pareggio.

De Marco ha indicato il dischetto senza esitazioni (ma quest’arbitro ci porta proprio male) ma Gomez davanti al “pararigori” Handanovic ha fatto proprio la figura di un dilettante.

Poteva essere pareggio con reti, l’Udinese i suoi due gol li ha fatti non poteva segnare anche per il Catania. L’Udinese schierava in formazione Di Natale, il Catania ha fatto entrare Suazo che allo stato attuale non è più in grado di fare la differenza nemmeno in una partita fra scapoli e ammogliati.

Per un momento sono andato indietro negli anni quando il Catania aveva fra le sue file a centravanti un tale Colombo. Ogni volta che giocava i giornalisti aspettavano inutilmente una sua rete per potere scrivere “l’uovo di Colombo”. Ad eccezione delle partite di allenamento non segnava quasi mai e gli stopper avversari (una volta si chiamavano così) con lui andavano a nozze anticipandolo puntualmente su ogni pallone.

Non ho timore nell’affermare la mia personalissima opinione condivisibile o meno : come rendimento Suazo rappresenta il peggior giocatore ad aver indossato la maglia del Catania in questi sei anni di serie A.

Poteva essere pareggio, ma pareggio non è stato e siamo stati costretti ad ingoiare l’ennesimo boccone amaro regalatoci da un finale di stagione da retrocessione. Direte sono troppo severo ?

Ebbene questa è la classifica relativa alle ultime otto giornate di campionato : Juventus 22, Parma 21, Milan e Udinese 16, Bologna 15, Inter 14, Fiorentina e Napoli 13, Lazio 11, Chievo Verona 10, Atalanta e Roma 9, Genoa, Lecce, Siena e Novara 8, Cagliari 6 e agli ultimi tre posti Catania 5, Palermo 4 e Cesena 3. Non c’è che dire un brutto finale meritevole di retrocessione.

Il Catania tanto ha fatto fino a che c’è riuscito, alla fine è finito nella parte destra della classifica, trasformando un campionato che poteva essere esaltante in un campionato sufficiente.

Montella, fin troppo elogiato dagli addetti ai lavori, alla fine nelle mie classifiche annuali relative agli allenatori di serie A è finito al dodicesimo posto.

E per punti conquistati sul campo dodicesimo il Catania è arrivato, se consideriamo che l’Atalanta partiva con un pesante meno 6 di penalizzazione.

Catania squadra rivelazione ? Montella allenatore rivelazione ? Niente affatto se consideriamo che Parma, Atalanta, Bologna e Chievo Verona alla fine hanno fatto meglio del Catania.

Il campionato dura trentotto partite e quello del Catania può essere diviso in tre differenti tronconi : la prima parte, coincidente pressappoco con le prime sedici gare da 7 pieno, poi, dopo una leggera fase di annebbiamento, un’altra parte bellissima, che ci aveva fatto pensare al Catania più forte di tutti i tempi, culminate con otto turni consecutivi di imbattibilità, meritevole di un bel 9 e, infine, le ultime otto partite da 3,5 il tutto fa 19,5 che diviso tre ci dà 6,5.

Ecco il campionato del Catania è stato un campionato da sei e mezzo non di più.

Un campionato con alcune gioie come la vittorie sull’Inter, il Napoli, la Lazio e (soprattutto) il Palermo e il pari esaltante di Napoli e con diversi bocconi amari come le sconfitte interne contro squadre modeste come Lecce, Cagliari e non irresistibili come Bologna e Chievo.

Troppe cinque sconfitte interne, (una in più dell’anno scorso) meno punti casalinghi (32) rispetto lo scorso anno (37) e appena due punti totali in più.

A poco serve dire che il Catania di quest’anno ha battuto il record di punti conquistati in serie A perché se il Catania dello scorso anno non avesse avuto in partenza in panchina la “zavorra” Giampaolo, con Simeone dal primo momento il 48 punti li avrebbe superati.

Avevo scritto che l’impegno in campo da solo non basta che ci vuole anche la sostanza, ebbene il Catania di ieri sera di sostanza ne aveva ben poca. L’Udinese con Di Natale, Handanovic e Basta è di un altro pianeta. I friulani hanno avuto un momento di vistoso calo coincidente con il grave infortunio di Isla e con le partite saltate dal biondo giocatore, ma rientrato Basta, sono tornati a convincere.

Nel Catania Lodi ha dimostrato di essere la corrente elettrica, nel senso che come la corrente elettrica scopri la preziosità e la necessità quando manca. Almeno lui il rigore l’avrebbe segnato e fatto molto meglio nelle tante punizioni che ci sono state concesse.

Mancavano anche Barrientos e Bergessio e senza tre dei suoi qualsiasi titolari, e senza particolari stimoli il Catania diventa una modesta squadra da retrocessione.

Poteva mai perdere l’Udinese contro una modesta squadra da retrocessione ?

Ieri sera mancavano Lodi, Barrientos e Bergessio, ma sarebbe stata la stessa cosa se ci fossero stati loro con le assenze di Legrottaglie, Spolli e Almiron, oppure Gomez.

In definitiva il Catania si è retto tutta la stagione su sette-otto elementi cardine e tolti Bellusci e Seymour (fra le altre cose arrivato a gennaio) non ha rincalzi all’altezza della situazione.

Marchese, che sarebbe stato un rincalzo valido, è diventato titolare (con grande merito) ma a sua volta non gli è stato consentito di rifiatare.

Izco che è un potenziale titolare è stato spesso infortunato, Ricchiuti in passato è stato un bel giocatore, ma, come Catellani e Lanzafame, è stato utilizzato poco e male e da tempo ha perso la condizione fisica; Biagianti e Llama che sono validissimi anche come titolari sono sempre “rotti” ed Ebagua e Suazo sono stati un insulto al decoro dello spettacolo e alla logica del calcio.

Morale della favola il Catania si è salvato con undici giornate di anticipo, ci avrei scommesso che alla fine sarebbero bastati anche 38 punti, il Lecce, nonostante il “regalo” del Catania ha chiuso a soli 36 punti, Cosmi come al solito ha illuso e poi si è perso sul più bello, anche se in verità nessuna squadra si è mai salvata con soli 13 punti dopo il girone d’andata e tutto sommato Cosmi, almeno, a differenza dell’improponibile Mario Beretta, ci ha provato.

Il prossimo sarà il nostro settimo campionato consecutivo di serie A, io sono felicissimo di questo, ma andiamoci cauti prima di dire che ormai siamo forti e siamo in crescita continua, che puntiamo all’Europa perché questo finale orribile di stagione ha dimostrato che non è così.

Per arrivare a certi traguardi ci vuole la sostanza, l’impegno da solo non basta.

 

  36 Commenti per “Un finale da retrocessione”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    per me qualsiasi squadra poteva perdere al Massimino se il Catania continuava a giocare come sapeva fare…. Ma purtroppo questo non è avvenuto per mancanza di stimoli e concentrazione, tutti giocavano con la testa altrove a incominciare dal ns. allenatore, aveva la testa a Roma e il corpo a Catania :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: Peccato si poteva finire meglio almeno con un pareggio….

  2. Ip Address: 79.42.158.158

    Buongiorno raga’!!!
    BUon articolo Prof. e ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura buona.

    Il Catania di Pulvirenti aspetta di sciogliere il nodo in panchina (Il Corriere dello Sport)

    “Lo Monaco, congedo con una lettera ai tifosi Mercato, via Suazo Maxi Lopez rientrerà e sarà ceduto allestero

    “- E i giocatori? Un paio, in scadenza, saluteranno (il portiere Campagnolo e Suazo), altri saranno ceduti per fare cassa se arriveranno offerte adeguate. Una ci sarebbe già per il rientrante Maxi Lopez, sondaggi sono stati fatti da altre società per Barrientos e Gomez. Nel corso dellanno ci saranno da discutere gli eventuali rinnovi dei giocatori in scadenza giugno 2013. Nella lista ci sono il portiere slovacco Kosicky, nonché il rientrante Andujar. Per quel che riguarda la difesa, Spolli andrà a scadenza alla fine della prossima stagione e con lui Marchese, una delle sorprese più liete di questo campionato, che spera un po nel prolungamento visto che entro lestate convolerà a nozze con una ragazza catanese. Fra i centrocampisti, anche Barrientos -corteggiatissimo in sede di mercato – andrà in scadenza nel giugno del 2013, insieme al connazionale Llama, che in questo finale di stagione ha subito lennesimo malanno muscolare.

    BUona giornata a tutti!!!

  3. Ip Address: 82.53.43.17

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito.
    Ciao Joe, ciao Giorgio secondo me il Catania del prossimo anno non può fare a meno di Spolli e Barrientos.

  4. Ip Address: 2.12.188.10

    Buongiorno a tutti pari
    Si caro Prof. ma sappi che la tenerezza viene principalmente dal cuore 😳 😳 ed io mai daro’ a prescindere il Catania battuto, anche se avesse giocato contro il Real Madrid, perchè il compito del tifoso non è quello dei freddi numeri ma della fede incrollabile, e mi ripeto fino alla noia, le differenze tra l’Udinese ed il Catania sono fondamentalmente ma importantissime, il portiere, l’allenatore, la società, ora a parte il portiere, la vera debacle del Catania la vedo in primis Montella e non penso, che la Roma analizzando bene le cose lo prenda 🙁 🙁 vuoi vedere che veramente resta? poi la società, tu vedi Pozzo fare quel teatrino finale come è successo qui? io no !!!! ora questo teatrino al Catania è costato l’Europa, fatto apposta per non andarci ?, come da me detto altre volte? e dico Europa perchè sicuramente ci andranno sia la Roma? che il Parma? e se entrambe saranno punite vuoi vedere che ci và il Chievo? Bho le mie sono solo supposizioni ma quello che è successo alla fine non ha ne capo ne coda!!! Anche se lo avevo anticipato in tempi non sospetti con il Parma a 5 o 6 punti dal Catania!! Ma forse è stato meglio cosi!!

  5. Ip Address: 82.53.43.17

    Ciao Vittorio, il mio cuore, come il tuo è un cuore da tifoso, un conto però è ciò che desidero (avrei voluto che il Catania vincesse contro l’Udinese) un conto è la logica.
    I rapporti fra Catania e Udinese sono ottimi, le due società non si sono mai fatte uno sgarbo, nell’anno della “drammatica” salvezza ottenuta con Marino un Catania con l’acqua alla gola vinse ad Udine a poche giornate dalla fine grazie ad un rigore di Spinesi con l’Udinese ridotta in nove uomini !
    A che pro fare la partita della vita proprio contro l’Udinese ? E anche se il Catania avesse fatto la partita della vita l’Udinese attuale non avrebbe perso lo stesso.
    Speravo nel pari proprio perchè il mio cuore è rossazzurro, ma dopo il rigore calciato malamente da Gomez ho provato “tenerezza” anche per il mio cuore da tifoso perchè ho capito che il Catania avrebbe irrimediabilmente perso.
    Ciao una buona giornata.

  6. Ip Address: 82.53.43.17

    Scusami ancora Vittorio, riguardo il “calcio scommesse” ho seguito tutte le vicende in modo ancor più diretto e preciso di quel che tu possa pensare.
    Il deferimento spesso è un semplice atto dovuto, la Giustizia sportiva condanna solo in caso di prove certe e inoppugnabili e queste esistono soltanto in pochissimi casi. Che Gervasoni, Doni e Masiello siano dei mascalzoni non ci sono dubbi, ma per tantissimi, al massimo, c’è l’omessa denuncia che può comportare una semplice squalifica per il calciatore e una semplice ammenda per le società che in tanti casi sono ignare di tutto e, pur in presenza della “responsabilità oggettiva” non possono pagare oltre con delle multe ciò che non hanno minimamente commesso.
    Vedrei che né Parma e né Roma, nè tantissime altre squadre saranno penalizzate per il semplice motivo che non esistono i presupposti giuridici per far scattare la penalizzazione. Altro non posso dirti, diversa, però, mi appare la situazione del Bari e del Lecce. Buon pranzo.

  7. Ip Address: 2.12.188.10

    Prof ieri facevo l’esempio della squadra turca, non è la commissione italiana che li butta fuori, ma l’Uefa, il regolamento dice che chiunque sia indagato non puo’ poartecipare alle coppe, il Fenerbahçe l’anno scorso vinse il titolo e senza ancora essere condannato fu escuso della Champion’s

  8. Ip Address: 79.42.158.158

    Salve raga’!!!
    Ciao Prof. e Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Caro Chiarezza, quando inizia il campionato di Serie A spero sempre che il Catania faccia un ottimo campionato, che sia Juve o Milan o altre penso sempre di sostenere la mia squadra e batterli in casa e fuori.
    E’ una gioia intima quando vince il Catania specialmente con le grandi e vorrei gridare al mondo che abbiamo vinto.
    Ma come dice il Prof. la realta’ e’ diversa.
    La fanno i giocatori, l’allenatore, la societa’ e poi tanti e tanti soldini.
    Vero Chiarezza che a dieci giornate dal termine del campionato abbiamo buttano punti a iosa, vengo e mi spiego:
    io non la penso cosi cioe’ abbiamo fatto il “karakiri”, mentre tu, sembra di capire, ad una “frenata a mano” della societa’ allenatore e giocatori per raggiungere l’Europa.

    Comunque personalmente non ci ho mai creduto all’Europa perche’ porta scalogna (vedi Chievo, Samp e altre),le squadre per parteciparvi hanno bisogno di un parco giocatori decenti.

    Buon appetito a tutti e forza Catania!!!

  9. Ip Address: 85.41.235.41

    Roma-Montella: il pass è Crescenzi
    By Redazione On 15 mag, 2012 At 10:05 AM

    Vincenzo Montella avrebbe stretto l’anno scorso un patto con il presidente del Catania Pulvirenti secondo il quale, se fosse arrivata una chiamata da parte di una grande squadra, il presidente etneo lo avrebbe lasciato andare. Al Catania, come indennizzo, potrebbe andare la comproprietà di Crescenzi, in prestito al Bari. Montella ha trovato un accordo con la Roma 4 giorni fa per un triennale (2 anni con l’opzione per il terzo) per una cifra leggermente inferiore rispetto a quella che percepiva Luis Enrique. Baldini e Sabatini tengono d’occhio anche Villas Boas
    Secondo il Corriere dello Sera, invece, il Catania preferirebbe come contropartita il centrocampista giallorosso Alessandro Florenzi, protagonista di un’ottima stagione con il Crotone.

  10. Ip Address: 79.42.158.158

    Copia e incolla da La Sicilia.

    Pulvirenti: «Lui ha un debole per Roma
    io ce l’ho per Catania, città da rispettare»

    «Quota 50» mancata? Sì, va bene, potremmo
    anche chiederglielo. Ma il dopo
    partita di Catania-Udinese, a prescindere
    dal risultato finale – importante soltanto
    per le statistiche e per la gioia «europea
    » della gente friulana – è attesissimo
    per ben altro. Da giorni i quotidiani di
    mezza Italia danno Montella in partenza
    per Roma: sarà vero, presidente Pulvirenti?
    «La mia versione è sempre la stessa
    – risponde sereno il «numero uno»
    rossazzurro – Montella resta. Se ci siamo
    incontrati? E perché mai?! C’è ancora
    un anno di contratto che lega questo tecnico
    a questa società. Il discorso mi sembra
    chiuso. Presto ci incontreremo, come
    consuetudine di ogni anno, col nostro
    tecnico e cominceremo a programmare
    la nuova stagione».
    Presidente, ma quando avete mai programmato
    la stagione con il vostro tecnico
    alla fine dell’anno?
    «Avete ragione – quasi sghignazza – Mi
    rendevo conto di questo proprio mentre
    lo dicevo. E’ accaduto una volta sola, con
    Zenga. Vuol dire che presto, con Montella,
    faremo questa nuova esperienza».
    La famosa frase «il vento non si può trattenere
    » non è più di moda, allora.
    «Invece si tratta di una frase che ha un
    suo significato, peccato che non sia applicabile
    in questa circostanza».
    Montella ha dichiarato di avere un debole
    per Roma e che il Catania lo sa bene.
    «Ah sì? Anche io ho un debole. Si chiama
    Catania, una città che merita rispetto
    per come ha accolto e coccolato il nostro
    allenatore».
    Insomma, Montella resta. E, allora,
    quando vi incontrerete?
    «La stagione finisce il 30 giugno, c’è tempo
    ».
    Ma non vi siete guardati intorno per
    mettervi al sicuro qualora il vostro attuale
    allenatore dovesse chiedervi di
    andare via, convincendovi a lasciarlo
    andare?
    «Non abbiamo preso questa ipotesi in
    considerazione perché non abbiamo mai
    avuto segnali in tal senso. Al di là delle
    chiacchiere di giornali e televisioni, che
    sono chiacchiere. Ripeto, Montella ha un
    altro anno di contratto e quando l’ha firmato
    non c’era di certo qualcuno con la
    pistola puntata che lo obbligava a sottoscrivere
    il biennale: si va avanti con lui».
    E con un nuovo diesse, a quanto pare.
    Viene dato in arrivo Nicola Salerno.
    «Di sicuro arriverà un direttore sportivo,
    perché abbiamo bisogno di questa figura:
    Pippo Bonanno sarà il nuovo direttore
    dell’area tecnica, mentre Gasparin
    sarà il nuovo amministratore delegato.
    Salerno? E’ tra i nomi, ma non è l’unico».
    Ha colpito il caloroso abbraccio, prima
    della gara, con George Cyzsterpiller: si
    tratta di un addio o cos’altro
    «Addio? Ma neanche per idea. Noi abbiamo
    una struttura consolidata ed è quella
    che continueremo a portare avanti. La
    vita continua, in tutti i sensi: Cyzsterpiller
    è e resterà il referente del Catania
    per il Sudamerica».
    Lodi preselezionato da Prandelli per gli
    Europei che soddisfazione le dà?
    «E’ una bella soddisfazione, ma immagino
    che lo sia soprattutto per lui, che ha
    raggiunto la Nazionale in un ruolo in cui
    non aveva mai giocato. Bravo Lodi e l’allenatore
    che ha scelto di impiegarlo in
    quella zona di campo».
    Peccato non averlo avuto contro l’Udinese.
    «Incredibile: abbiamo avuto un rigore e
    cinque punizioni dal limite e lui non c’era…
    ».
    Ed è arrivata questa sconfitta che vi costringe
    a fallire l’obiettivo dei 50 punti.
    «Ma la stagione resta comunque esaltante.
    Lo ha capito la gente, che alla fine
    ha applaudito i ragazzi: è stata la cosa più
    bella della serata. La sconfitta? Noi abbiamo
    fatto il massimo per quelli che
    eravamo: non si possono regalare Lodi,
    Bergessio e Barrientos a una squadra forte
    e motivata come l’Udinese. Bravi loro,
    ma io mi tengo stretto questo Catania.

  11. Ip Address: 79.42.158.158

    Copia e incolla da La Sicilia.

    Montella sincero
    «Per la Roma
    ho una debolezza»

    «Ma a Catania mi trovo bene. Razionalmente dovrei restare». Se va via arriva Di Carlo

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    Una sola domanda. Una sola: resta
    al Catania o va via, Montella? Vincenzino
    va subito al sodo e spiega il
    suo punto di vista: «Per la Roma ho
    una debolezza, non solo per la storia
    e per i trascorsi. Ci sono questioni
    famigliari che mi legano alla
    città. A Roma portavo mio figlio a
    scuola, la mattina. Ma non è soltanto
    questo particolare che potrebbe
    condizionare la mia scelta».
    Addio, Catania, dunque.
    «Non ho detto questo. Anzi, rilancio
    ammettendo che qui sono stato bene
    e sto bene anche oggi».
    Ha parlato con i rappresentanti
    rossazzurri?
    «Con il presidente c’è un rapporto
    di fiducia, di stima e di chiarezza. Ci
    incontreremo per parlare di futuro
    ».
    Ma tutte quelle voci che arrivano
    da Roma…
    «Un… rumore che mi lusinga. L’unica
    battuta sulla Roma l’ho fatta a un
    dirigente, ma alla presenza di rappresentanti
    rossazzurri».
    Non facciamola lunga, Montella:
    ma lei a Roma tornerebbe, se ci
    fosse l’ok del Catania e la chiamata
    del club giallorosso?
    «Sarebbe la situazione a non farmi
    dire di no. Così come ho detto, l’anno
    scorso, che sarebbe stato utile
    per me e per la società giallorossa,
    farmi vivere un’esperienza lontano
    dalla Capitale. Ma se mi avessero
    detto di restare, non avrei detto di
    no. La stessa cosa, credetemi, vale
    per Catania, perché qui mi trovo
    bene. Razionalmente rimanere qui
    sarebbe la scelta più giusta».
    La pensa così anche il presidente.
    «Conosco il suo pensiero».
    Che annata è stata, Montella?
    Quasi raggiunti i 50 punti promessi
    a Pulvirenti.
    «Quasi, avremmo potuto anche tagliare
    il traguardo. Non ci siamo
    riusciti, ma è stata una stagione intensa
    lo stesso».
    Soddisfatto, Montella? Non sembra
    particolarmente felice.
    «Il mestiere di allenatore non ti
    permette di gioire. Mai. La classifica
    mai l’ho guardata e anche oggi la
    considero marginalmente. Ho apprezzato,
    invece, gli interpreti del
    gioco, un gioco che ci ha permesso
    di disputare un campionato regolare,
    con un picco interessante, le otto
    gare utili di fila, prima del finale
    così così. La storia di questa società
    dice che c’è bisogno di motivazioni
    forti per disputare una stagione sopra
    le righe. Ogni partita dovrebbe
    essere la più importante dell’anno».
    Con l’Udinese non lo è stata.
    «I friulani meritano la Champions,
    noi, se si fosse realizzato il rigore,
    saremmo rientrati in gioco».
    Ma, dovendo tracciare il bilancio
    conclusivo della sua stagione,
    quale partita ricorderà?
    «Ce ne sono molte. Non solo il
    derby con il Palermo, vinto in casa.
    Ne potrei citare mille altre».
    Ci lasciamo con un addio o con un
    arrivederci?
    «Vedremo, parleremo nei prossimi
    giorni. E, ve lo assicuro, visto che
    non ho un agente che cura i miei
    interessi, non ho sentito nessuno,
    parlato con nessuno. Il futuro, insomma,
    è tutto da scrivere».
    Montella parla prima di mezzanotte,
    proprio mentre, da Milano e da
    Roma arrivano altri segnali. Nelle
    ultime ore si è materalizzato ancora
    una volta la figura di Mimmo Di
    Carlo, ammesso che sia convinto
    di lasciare il suo sereno rifiugio veronese
    del Chievo. Un’altra voce
    che, nella notte, avvolge il Massimino
    e si diffonde. Vedremo nei prossimi
    giorni, allora.

  12. Ip Address: 212.195.241.127

    Prof penso che non ci sia bisogno della traduzione,

    il ne doit pas avoir été impliqué, ni directement ni indirectement, depuis
    l’entrée en vigueur de l’article 50, alinéa 3 des Statuts de l’UEFA (édition
    2007), soit depuis le 27 avril 2007, dans une activité propre à influencer
    de manière illicite le résultat d’un match au niveau national ou
    international, et doit le confirmer par écrit à l’Administration de l’UEFA.

    Ciao Giorgio

    Montella resta? 😐 😐 😐 e poi cosa succederà? non ci fate caso per ora sono solo chiacchiere………..

    Joe anche tu pinocchio? come il ns. presidente? ti volevo vedere in faccia se fossimo arrivati in Europa!!! :mrgreen: :mrgreen:

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Chiarezza, dopo gli otto risultati positivi 😉 😉 Io all’europa league ci credevo….
    e ti posso dire che credevo di arrivare almeno a 57 punti.
    ma purtroppo è andata male e abbiamo buttato via una stagione che secondo difficile da ripetere.
    adesso dipende tutto dalla volontà di Pulvirenti che si è messo finalmente in prima fila senza freno (Lo Zar) sarà un mercato estivo movimentato con tanta novità.

  14. Ip Address: 82.53.43.17

    Vittorio per mia fortuna non ho bisogno dela traduzione il testo mi è abbastanza chiaro, ma le decisioni della Giustizia Sportiva dovrebbero arrivare tempestivamente e il testo parla di squadre che sono implicate direttamente e indirettamente non di squadre che sono state giudicate e poi pienamente assolte.
    Ho sentito il parere di diversi amici molto più esperti di me in materia giuridica e faccio un esempio . la Sampdoria è stata deferita perchè un suo tesserato (Bertani) ha “commesso qualcosina”, ma Bertani al momento dei fatti contestati apparteneva al Novara, non alla Sampdoria, pertanto la società blucerchiata, pur deferita, sarà pienamente assolta e con essa tantissime altre società deferite perchè non ci sono le condizioni per condannarle.

  15. Ip Address: 2.12.188.10

    Si un quel caso, Sampdoria o similari sono d’accordo ma per esempio Lazio o dell’Atalanta non penso, tra qualche giorno saranno deferite per responsabilità oggettiva, ed anche non sapendo niente delle combine dei suoi tesserati saranno messi fuori dell’Europa parlo della Lazio ma staremo a vedere, penso che ci saranno delle sorprese enormi, con ulteriori arresti senza parlare in giù della classifica dove il migliore a la rogna, vedi Lecce, Siena e la sorpresissima Conte della Juve, Chi sa e tace, un anno di squalifica, e li mi sembra che centri anche Almiron!!

  16. Ip Address: 80.117.62.224

    buonasera fratelli della costa rossazzurra ciao prof ottima disamina un caloroso saluto a tutti forza catania 😉 😉

  17. Ip Address: 82.53.43.17

    Grazie Angelo un cordiale saluto a te e a tutti i tifosi del sito, diversi in silenzio.
    Buona serata a tutti.

  18. Ip Address: 79.42.158.158

    Ciao joe ,Chiarezza, Angelo e il Prof.!!! 😉 😉
    Prof., ho letto quello che avete scritto e che mancano gli argomenti quindi mi astengo.

    Sogni colorati di rosso e azzurro a tutti!!!

  19. Ip Address: 95.239.53.229

    Buona serata a tutti. :mrgreen: Io
    Per ora aspettiamo le decisioni dei giudici per conoscere il destino di certe squadre.
    Il Catania con le ultime partite ha sperperato un patrimonio e mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Tanti giocatori non si sono impegnati come dovevano e complici le squadre calate da Montella e certe sostituzioni si sono avuti risultati catastrofici.
    Non so che altro dire se non “mi si sta allentando la tensione”

  20. Ip Address: 79.42.158.158

    Ciao Mongibello!!! 😉 😉 😉
    Bisogna aspettare!!!
    Notte notte!!!

  21. Ip Address: 79.41.37.48

    BUongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!!

  22. Ip Address: 80.117.62.224

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSAZZURRA CIAO GIORGIO NOVITA NESSUNA PER ORA 😉 😉 FORZA CATANIA

  23. Ip Address: 80.117.62.224

    CATANIA A ORE L’ADDIO A MONTELLA SI AFFACCIANO MOLTI NOMI PER LA SUA SOSTITUZIONE SPERIAMO BENE 😉 😉

  24. Ip Address: 79.41.37.48

    Ciao Angelo!!! 😉 😉 😉
    Ci sono le novita’, su Montella che se ne va puo’ essere vero ma non ancora ufficiale.
    Maxi non vuole tornare a Catania ma quello piu’ urgente e’ un sostituto dell’allenatore.

    Buon appetito a tutti!!!

  25. Ip Address: 79.10.2.166

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito. A tutti buon pranzo, per le novità dobbiamo ancora aspettare un poco.

  26. Ip Address: 80.117.62.224

    SPERO PROPRIO CHE PRENDANO IL SECONDO DI SINISA IN OGNI CASO NE DEVONO PREDERE UNO CHE FACCIA SOLO IL BENE DEL CATANIA E NON UNO CHE FA LA CORSA E ALLA FINE CADE 😉 😉

  27. Ip Address: 2.2.120.214

    Buona sera a tutti pari,

    Leggo e rileggo da più parti, tutto ed il contrario di tutto, Di Carlo al Catania, Di Carlo rinnoca col Chievo 😀 😀 Marcolin da la sua disponibilità e subito si affretta a dire (per i giornalai) desidero la Lazio, ora bisoàgna vedere come lo ha detto a quale domanda ha risposto, e poi Marino non sa niente etc etc , ora io mi chiedo perchè tutto sto casino per l’allenatore, quando Pulvirenti ha detto NON SI MUOVE? 😳 😳 😳 e poi non voglio postare quello che leggo per la compravendita, a Catania non resta più nessuno,………….bha staremo a vedere, ma l’occasione di quest’anno quando si ripresenterà? ancora non ci posso credere!!

  28. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti….
    Ciao Chiarezza,
    aspetto fiducioso che qualcosa sul fronte allenatore si sta muovendo perchè il mister Montella ha un debole per la Rometta e non si può trattenere contro la sua volontà 😉 😉 😉
    Si parla molto di Delio Rossi ma è squalificato per 3 mesi.
    Un ritorno di Marino sarà gradito visto che adesso si accontenta di un piccolo ingaggio o quello che il Catania può offrire, spero che almeno sul fronte allenatore non badino al risparmio.
    per i giocatori ancora è troppo presto parlarne adesso, urge la guida della squadra.

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    CATANIA: vittoria contro il Campofranco (7-0) e pari (0-0) contro l’Akragas nell’ultima esibizione stagionale
    16.05.2012 18:33 di Andrea Carlino

    Nell’ultima esibizione della stagione 2011-2012, prima del “rompete le righe” il Catania è sceso in campo ad Agrigento per scontrarsi in un triangolare contro l’Atletico Campofranco e l’Akragas, squadre militanti in Eccellenza (hanno concluso il torneo rispettivamente al quarto e terzo posto). Nella prima partita contro il Campofranco, il Catania ha vinto per 7-0 con la tripletta di Wellington, doppietta di Gomez e Marchese.
    Questa la formazione schierata dal Catania: Terracciano; Calapai, Bellusci, Marchese, Capuano; Izco, Paglialunga, Almiron; Gomez, Aveni, Wellington.
    Nella gara successiva, in campo contro l’Akragas pari a reti inviolate: partita molto più equilibrata con agrigentini più volte vicini alla rete. Etnei sfiorano il vantaggio con Catellani e Wellington
    Questa la formazione rossazzurra: Kosicky; Motta, Legrottaglie, Franchina, Marchese; Seymour, Lodi, Comegna; Ricchiuti, Ebagua, Catellani (25′ Wellington).

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    Una buona serata a tutti, in questo momento ho pco da aggiungere a quello già detto da altri.

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    Pulvirenti: “Montella sarà l’allenatore del Catania anche il prossimo anno”
    Scritto da Redazione il 16 maggio 2012 alle ore 18:42 | in Primo Piano, Ultime news

    Antonino Pulvirenti, presidente del Catania, continua la sua battaglia per difendere Vincenzo Montella nella panchina etnea. Queste le sue parole:

    Al di là di chi ci sia in panchina o nella dirigenza, il Catania dà l’impressione di farne a meno, è un ambiente che vi consente di lavorare bene.
    “Stiamo dando per scontato che cambieremo allenatore, e non lo è”.

    Non è scontato ma non è nemmeno escluso?
    “In questo momento l’allenatore non è la nostra priorità, dobbiamo sistemare il passagio di consegne tra il vecchio e il nuovo amministratore. Poi ci occuperemo del resto, con calma e senza fretta”.

    Se Montella le dicesse di voler tornare a Roma come si comporterebbe?
    “Non l’ho presa in considerazione questa ipotesi, non posso rispondere. E’ l’allenatore del Catania anche per l’anno prossimo”.

    Resterebbe anche deluso?
    “Si, per un semplice motivo, abbiamo creato un certo tipo di squadra e abbiamo aggiustato la squadra in funzione di vedere il calcio. Non è facile, non è questione di non fare una cortesia a qualcuno. Da quello che si dice in giro può essere tentato da altre situazioni, non è una cosa simpatica perché significherebbe per noi ripartire da zero”.

    Marcolin si è candidato per la panchina del Catania…
    “Mi fa piacere che Catania venga considerata una piazza importante. E’ bello l’interesse, ma non è una cosa che ci fa gioire piu di tanto”.

    I rapporti con Baldini e Sabatini?
    “Sono buoni, sanno che non è una questione personale, è un problema da società, ci mancherebbe altro”.

  32. Ip Address: 85.41.235.41

    Buona serata anche a te Prof.
    La storia allenatore non ha fine 😯 😯 😯
    ogni giorno nasce una nuova…..
    ma secondo me si concluderà a fine maggio.

  33. Ip Address: 2.2.120.214

    Ciao Joe
    la squalifica di Delio Rossi finisce al 30/07/2012 3 mesi non contano le giornate di campionato! e se venisse mi farebbe piacere ma con un contratto di 3 anni!! basta con scommesse quasi sempre perdenti, non sempore si trovano, Zenga, Mihajlovic o Simeone e se ci fate caso tre che hanno vinto tutto e non sono frustrati!! come……. :mrgreen: :mrgreen:

  34. Ip Address: 79.41.37.48

    Salve raga’!!!
    No comment!!!
    Sogni colorati di rosso e azzurro e forza Catania!!!

  35. Ip Address: 95.235.30.59

    Buongiorni raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente nuvoloso e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!!

  36. Ip Address: 80.117.62.224

    ciao giorgio buon proseguo di giornata a te e tutto il resto della compagine 😉 😉

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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