Un pareggio da braccetto corto

 Scritto da il 8 novembre 2016 alle 10:15
Nov 082016
 

pisseri

Uscire indenni dallo Zaccheria di Foggia era il risultato che tutti noi alla vigilia auspicavamo consci che la squadra rossonera è quella che esprime il calcio  migliore di questo girone, sempre propositivo e spumeggiante in casa e fuori ma che al termine dell’incontro ci ha lasciati un retrogusto amaro per quello che poteva essere e non è stato, in particolare per quello splendido colpo in rovesciata inventato da Fornito e che non ha potuto insieme a noi esultare perché la traversa e l’incrocio dei pali non hanno voluto che quella perla finisse negli annali del calcio.

Così dopo aver alzato le barricate nei venti minuti finali con Bastrini e Parisi in campo a sostituire i centrocampisti Mazzarani e Fornito e con il solo Anastasi subentrato a Paolucci a barcamenarsi nel centrocampo avversario a guardare da lontano il portiere Guarna che stazionava nella lunetta della sua area di competenza, il Catania ha resistito sino alla fine portandosi via un punto che muove la classifica e da morale. Dopo il fischio tutti ad esultare sotto la curva che accoglieva un centinaio di irriducibili supporter rimasti senza voce per contrastare il tifo di diecimila tifosi rossoneri.

Adesso la classifica  vede il Catania più tranquillo e lontano dalle zone pericolose ma altrettanto distante dalle zone alte stabilmente occupate, come prevedibile da Foggia e Lecce che tallonano insieme al Matera la sorpresa Juve Stabia, squadra battuta al Massimino dai  rossazzurri. Come la squadra di Castellammare anche il Lecce di mister Padalino è  stato battuto in casa dai nostri mentre col Matera e con il Foggia incontrate fuori casa, la squadra etnea ha raccolto due pareggi importanti.

Buon segnale figlio di un Catania che riesce ad esprimersi meglio contro formazioni che giocano la partita, che attaccano e alle quali gli etnei hanno opposto una coriacea difesa e un centrocampo fatto di incontristi e uomini di rottura. Di contro il Catania contro le squadre che si barricano e lo aspettano non riesce ad offrire le stesse prestazioni per via di un attacco che stenta nelle conclusioni ed un centrocampo privo di fantasia e di uomini che ragionano e costruiscono. Dal centrocampo in su la squadra Etnea è prevedibile, poco cattiva e priva sia dell’uomo che illumini il gioco che di quello che concluda. Anche Mazzarani, preso per dare qualcosa in più a centrocampo non  si è  ancora inserito nei pochi schemi predisposti da Rigoli e le sue prestazioni sinora rasentano una stentata sufficienza.

Urge quindi portare a Torre del Grifo a gennaio innanzitutto una punta esperta della categoria, magari proponendo uno scambio alla pari con Calil oramai relegato in panchina come il suo collega di reparto Russotto, ombra dello splendido giocatore ammirato lo scorso anno. Il settore che credevamo coperto e il fiore all’occhiello della squadra si è dimostrato essere quello più debole, atteso anche delle opache prove di Paolucci a segno sinora in sole due circostanze in campionato.

Poco, troppo poco per una squadra che punta per andare in B. Ineccepibile la difesa che è riuscita a farsi sempre trovare pronta e diamo atto a Rigoli di essere riuscito a trasformare Di Cecco, centrocampista di ruolo in un terzino mastino ed attento coprendo quel ruolo con autorevolezza e disciplina tattica. Adesso la difesa del Catania al termine della dodicesima di andata, si trova ad essere la meno battuta di tutta la lega pro.

Grande risultato ma mitigato dalla stitichezza in attacco che ci vede solo  all’ottavo posto del girone ma incontrastati dominatori dei legni colpiti per ben dieci volte considerato il doppio legno di Fornito dell’ultimo incontro. Come sarebbe finita la partita se quella palla fosse andata dentro? Il Foggia sarebbe riuscito a pareggiare o ci saremmo portati l’intera posta a casa? Difficile dirlo come impossibile prevedere come si sarebbero messe le partite se quei dannati legni presi ad Andria e Reggio avessero poi accompagnato la palla in rete, come per quegli altri decisivi colpiti in casa contro il Fondi per ben 2 volte e contro l’Akragas. Sicuramente contro quest’ultima non avremmo perso e paradossalmente vinto in considerazione che non ci avrebbero colpito in contropiede costretti come eravamo a cercare la vittoria a tutti i costi, mantenendo l’imbattibilita’ stagionale di tutta la lega pro unitamente all’Alessandria impegnata nel girone A e solitaria detentrice della classifica di quel girone alla data odierna.  Senza quei legni di cui cinque decisivi (Andria, Reggio, Akragas, Fondi, Foggia) avremmo nove punti in più in classifica senza contare i sette di penalizzazione.

Ma basta recriminare: come diceva il pragmatico Boskov :” gol è quando il pallone entra in porta”, adesso il Catania deve raccogliere punti pesanti col Catanzaro contro cui dovrà giocare con umiltà e sarà chiamato a fare gioco ed esprimersi al meglio cosa che non riesce appunto a sviluppare per la poca fantasia dei suoi centrocampisti e per la scarsa pericolosità in attacco. Mi aspetto un Catanzaro molto coperto che proporrà veloci ripartenze affidandole ai suoi uomini migliori, Giovinco e Campagna in avanti e con i centrocampisti Maita e Carcione a rubar palloni da destinare alle punte. Impegno da non sottovalutare assolutamente contro questa squadra che mister Zavettieri, arrivato a sostituire Somma alla decima giornata dopo la sconfitta subita a Matera per 4-0, sta plasmando con il suo 4-2-3-1 che vede in difesa i centrali Prestia e Di Bari e gli esterni Esposito e Patti con Icardi e Carcione davanti  alla difesa e i centrocampisti Matia, Baccolo e la seconda punta Campagna o Cunzi a fornire palle gol a Basrak o Sarao.

Nell’ultima trasferta giocata a Monopoli Zavettieri riusci a portar via un ottimo punto e vorrà ottenerlo anche al Massimino. Con lui alla guida, il Catanzaro ha conquistato 2 pareggi e una sconfitta con 4 gol all’attivo e sei al passivo due di essi presi domenica scorsa nella sconfitta interna contro la Juve Stabia. Il bilancio complessivo di due vittorie, tre pareggi e sette sconfitte frutto di 10 gol fatti e 21 subiti, non deve far pensare che domenica sarà una passeggiata perché la nostra squadra purtroppo in attacco e’ un po’ spuntata e loro verranno alle falde dell’Etna per strappare un pareggio.

La partita persa contro l’Akragas ingiustamente ed imprevedibilmente per come stava andando il match ci inviti a riflettere e impegni i nostri a cercare il risultato con tutte le forze ma rimanendo uniti e compatti in difesa….. specialmente nei minuti finali. Un’altra beffa non la meritiamo, i tre punti si.

  19 Commenti per “Un pareggio da braccetto corto”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Domenica vogliamo una vittoria convincente.
    Forza Catania

  2. Ip Address: 151.38.3.196

    La prossima partita non sarà certamente una passeggiata! Come ,giustamente,scrive la Redazione ,il Catania non si esprime al meglio con le squadre ,ritenute inferiori dal punto di vista tecnico! Queste si chiudi in difesa e si esprimono con veloci attacchi in contropiede! Occhio allora ! Bisognerà attaccare con giudizio ,sperando che i nostri avanti siano con i piedi più centrati e piu aggressivi, stando però attenti,nel contempo,a non esporsi più di tanto ai loro contropiedi ! Si deve avere sempre presente la sfortunata partita con l’ Akragas! Come ,non abbiamo vanificato le partite precedenti ed i relativi preziosi punti , così dobbiamo continuare questa striscia positiva! Speriamo che Rigoli metta in campo coloro che sono davvero in forma. Non abbiamo bisogno di giocatori che furono buoni ma che adesso latinano nel gioco e nell’ impegno. Diamo peso all’ attacco sin dall’ inizio della gara e non negli ultimi minuti! Rigoli è testardo ma potrebbe rivedere certe sue idee che ,onestamente e sciaguratamente ci hanno fatto perdere qualche punto! Un po’ di buon senso ,ogni tanto!

  3. Ip Address: 151.38.3.196

    Scusate correggo …………. si chiudono in difesa

  4. Ip Address: 79.46.141.41

    Si prevedo un impegno non facile .occorre segnare e fare la partita. Sicuramente il pubblico ci sarà e l’impegno lo metteranno. L squadra è’ in crescendo ma adesso si devono fare i gol che inchino a panza. Adesso il calendario ci aiuta dovendo disputare impegni sulla carta non proibitivi ma gli attaccanti si devono svegliare. Prevedo a gennaio grossi cambiamenti in attacco e spererei in un forte colpitore di testa perché sinora dei cross che arrivano in area solo Basiric a Melfi è riuscito ad impattare sul pallone e a segnare con un colpo di testa quasi a pallonetto. Troppo poco per la quantità di palloni che arrivano in area ma troppo piccoli di grazia e Paolucci per sfruttarli. Prevedo giochi Basiric ma spero non da esterno che non è cosa ma al centro dell’area lasciando esterni Mazzarani e di grazia . Comunque speriamo di vincere. Occorre essere ottimisti

  5. Ip Address: 151.35.59.238

    gli attaccanti che abbiamo possono andare a zappare a chiana di catania e forse neanche li sono buoni o al massimo a vanniari alla fiera a vinniri spagnolette..lo monaco che a pelo sulla panza a gennaio a gia in nota delle sorprese..e lui si che ci tiene….purtroppo ancora gennaio manca un mese e mezzo..e questi signori prendono lo stipendio magari in tribuna…io non gli darei un tubo per scarso rendimento…e poi vediamo se gli finisce la depressione o la malavoglia..

  6. Ip Address: 151.35.59.238

    dovrebbe essere come noi operai se non vai bene fuori …..se ti conviene e cosi senno’ li ce la porta….e poi te ne stai a casa disoccupato..come noi…invece questi signori trovano vitto e alloggio…quasi subito…ecco spiegato le loro …schizzinosita”’….e panze chine…..tanto se vanno male qui trovano dove svernare….e magari poi esplodono …

  7. Ip Address: 45.47.210.50

    Da ora in poi , si deve solo vincere e anche se si vince uno a zero e non si gioca bene, non si deve essere critici perche’la squadra con l’organico che ha, puo’ trovare la sua dimensione anche tra 4 o 5 partite e quindi bisogna prepararsi sin da adesso ai play off.

  8. Ip Address: 5.169.234.235

    Buongiorno a tutti Catania, Lo Monaco a La Sicilia: “Voglio i playoff. Il -6? Sarà molto difficile…”
    L’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco, che oggi sarà protagonista in sala stampa a Torre del Grifo, ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Sicilia.

    Riportiamo alcuni estratti dell’articolo, per la cui visione completa rimandiamo all’acquisto del quotidiano in edicola.

    Lo Monaco anzitutto ha parlato della situazione finanziaria del Catania: “L’opera di risanamento procede – ha spiegato – e abbiamo allontanato certi fantasmi, ma la strada è lunga“.

    L’AD etneo, pur senza fare nomi, fa capire chiaramente come sia deluso dal rendimento di alcuni rossazzurri: “Certi giocatori devono tornare presto ai loro livelli abituali altrimenti andranno via. Mercato in entrata? Il Catania sarà puntellato”.

    Lo Monaco è più pessimista sulla cancellazione dei sei punti di penalizzazione imposti per la vicenda Castro: “Più tempo passa e meno speranze abbiamo. Direi che ormai sarà molto difficile”.

    L’obiettivo del Catania, comunque, resta lo stesso: “Voglio i play off – è il monito di Lo Monaco – ci possiamo, anzi dobbiamo arrivarci”.

  9. Ip Address: 79.46.144.242

    BUongiorno a tutti. Oggi pomeriggio conferenza stampa Di lo Monaco e Vedremo Cosa ha da dire anche Se Penso Che Di Mercato Se ne parlerà poco. Ovvio che quei due davanti che possiedono qualità tecniche e potevano far correre il Catania come un treno (ma non quello del gol) stanno tirando la cima in barca perché sperano di essere ceduti. Purtroppo dobbiamo pagargli ugualmente lo stipendio perché se chiamati in campo scendono ma con la testa altrove. Si dice che Russotto potrebbe andare al Foggia o addirittura alla pro Vercelli. Peccato perché poteva dare molto alla nostra squadra che a sinistra adesso non ha più nessuno se escludiamo Piscitella che stranamente Rigoli non fa giocare. La prestazione di Messina non fa testo perche quella è’ stata una partita non giocata in partenza e peccato perché ci fossimo qualificati ci sarebbe toccato il Taranto non certo una macchina da guerra che ha vinto nei supplementari contro il Cosenza. Se poi fossimo usciti vittoriosi da questo scontro ci aspettava una tra Lecce, Matera e Foggia E si sarebbero aperte le porte per i quarti contro una del secondo girone, un anticipo dei play off. Purtroppo andrà avanti ancora il Messina e noi staremo alla finestra ringraziando di questo il duo del reparto avanzato Calil e Russotto e il duo di quello arretrato Nava e De Rossi .

  10. Ip Address: 151.47.181.35

    altro che recuperi di punti…adesso i treni del gol entra nel vivo..come da ultime notizie il 22 novembre vanno ancora a processo per frode sportiva il nostro ex pulvirenti ..delli carri..cosentino e altri nomi eccellenti…purtroppo da questa vicenda non se ne esce fuori facilmente…ci vogliono anni se ne verremo fuori…fatto sta’ che e stato e sara’ un danno enorme per la citta’ e i tifosi…il male al catania calcio e citta e stato fatto e i protagonisti dovrebbero pagare..dazio….almeno si spera…sai con la giustizia italiana la fanno franca anche chi commette crimini piu gravi…
    comunque si sperache ne veniamo fuori da questa vicenda amara….lo monaco a avuto coraggio a prendere una societa’ piena di debiti..e con tutto l’aggravante appena esposto…ormai tutti i giorni viene fuori una sorpresa e sempre contro il catania che sta risalendo la china tra mille difficolta’…..io dico che a pagare dovrebbero essere chi a commesso i fatti…la squadra e stata troppo penalizzata con la retrocessione…a mio avviso troppo crudele…..bastava forse una forte ammenda e qualche punto in meno….ma la mano e stata troppo pesante e si sente ancora……

  11. Ip Address: 80.183.76.115

    Buongiorno a tutti,leggendo gli ultimi articoli concordo con voi,purtroppo ne sentiremo e commenteremo tante volte di questi racconti di calcio non giocato,preferivamo tutti non farne.Coloro che hanno combinato questa disfatta deve pagare e scomparire dal Catania e da Catania. Certo Lo Monaco aveva lasciato una società sana in attivo e si ritrova…..debiti .Tornando al calcio giocato ci vuole questa vittoria e parlando di calciatori è ovvio che coloro che vogliono rimanere daranno tutto invece chi vuole essere ceduto latita anche negli allenamenti..Lo Monaco non è l’ultimo arrivato sente e soprattutto vede ha già in mente chi cacciare e chi tenere..gennaio è ancora lontano vi sono tante partite si vedrà un saluto a voi tutti e sempre forza Catania 46

  12. Ip Address: 5.86.88.131

    Buonanotte a tutti

  13. Ip Address: 87.30.123.18

    CATANZARO, Ultras: “A Catania con o senza biglietto”
    10.11.2016 19.13 di Veronica Celi
    In vista del match contro il Catania, gli Ultras Catanzaro 1973 si oppongono alle restrizioni adottate dalla Questura per la trasferta ai piedi dell’Etna. Di seguito il comunicato dei tifosi giallorossi:

    “Viste le decisioni adottate dalla questura di Catania, di inserire restrizioni per la trasferta dei supporters giallorossi, tra cui l’emissione del biglietto solo tramite tessera US Catanzaro (non saranno valevoli VivoAzzurro e TESSERE DEL TIFOSO di altri club), gli Ultras Catanzaro 1973 comunicano a tutto il popolo di fede giallorossa che contro ogni forma di repressione e restrizione seguiranno lo stesso il Magico in terra sicula, CON O SENZA BIGLIETTO. Quindi invitano tutto il popolo giallorosso a seguire il gruppo in massa. La trasferta sarà affrontata in autobus e chiunque vorrebbe iscriversi può rivolgersi all’Andy’s Pub o ai soliti addetti di curva. AVANTI AQUILE!”.

  14. Ip Address: 151.37.94.89

    Le notizie ,che riporti tu Mexxican,non sono molto tranquillizzanti! Questa presa di posizione dei tifosi catanzaresi che vengono a Catania senza biglietto potrebbe essere assai pericolosa ! Sono sicuro ,comunque , che le forze dell’ordine abbiano preso già tutte le misure per prevenire disordini ! Speriamo che non ci siano provocazioni da entrambi le parti e che poi chi ci rimette sia sempre il Catania ! Coloro che guidano ( in ogni squadra c’è ne sono ) i tifosi etnei ,in campo e fuori dovrebbero ,saggiamente , dare esempio di tranquillità e non accettare eventuali provocazioni! Il tifoso catanese deve,come al solito ,essere ospitale e fare il tifo alla propria squadra ,senza dare motivo ,poi di spiacevoli sorprese disciplinari.! Ricordatevi,sempre ,che al Catania non perdonano niente ! In campo ,amici, vogliamo vedere una squadra grintosa e con una mentalità assolutamente vincente ! Spegniamo ,sin dall’ inizio gli ardori della squadra e dei tifosi giallorossi!

  15. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:5cbc:21a2:d552:a179

    In ogni caso per quello che riguarda i treni dei gol ha pagato solo il Catania e le presunte squadre coinvolte hanno partecipato regolarmente e senza penalizzazione lo scorso campionato,pero visto che ormai è di moda applicare le sanzioni in maniera esemplare e senza sconti quando c’è di mezzo il Catania proporrei alla giustizia sportiva di finirla con le inchieste partiremo a -100 per il prossimo campionato o questo in corso cosi saranno tutti felici e ci prendiamo anche le presunte colpe delle altre squadre

  16. Ip Address: 94.161.239.136

    Buona sera a tutti il Catania a vinto per 3-1

  17. Ip Address: 45.47.210.50

    Finalmente una vittoria e non tanto per il risultato (da tutti considerato possibile, stante il divario tecnico tra le due squadre) ma il modo caparbio con cui e’stata ottenuta.Cerchiamo’adesso, di sfatare il tabu’ trasferta….

  18. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:8936:2129:3abd:199f

    Dai avanti cosi

  19. Ip Address: 151.31.55.207

    Partita buona da parte nostra: ho visto delle trame di gioco piacevoli, un Paolucci finalmente tonico, una difesa nostra però oggi molto disattenta.
    Loro abbastanza derelitti comunque.
    All’arbitro gli prudevano i cartellini rossi.

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