Un povero diavolo

 Scritto da il 29 novembre 2012 alle 17:45
Nov 292012
 

 

Che il Milan quest’anno, dopo la partenza di Ibrahimovic e Thiago Silva, non avrebbe lottato per lo scudetto, alla vigilia del campionato, era opinione di tanti, ma davvero in pochi avrebbero scommesso che la squadra di Allegri avrebbe disputato un campionato così tanto negativo.

Dall’inizio del torneo fin adesso il Milan ha messo assieme una lunga serie di prestazioni deludenti, ha espresso un gioco che non ha mai convinto in pieno ed è stato tenuto a galla dalle prodezze di El Shaarawy, senza le quali probabilmente sarebbe rimasto invischiato in piena zona retrocessione.

Le dieci reti del “piccolo faraone”, capocannoniere del campionato, però, da sole non sono bastate a far raggiungere alla squadra rossonera una posizione di classifica adeguata al valore della squadra.

Proprio così, perché il Milan, pur perdendo giocatori importantissimi quali Ibrahimovic e Thiago Silva, mantiene ancora un organico di tutto rispetto.

Non può una squadra che ha in rosa, oltre El Shaarawy, calciatori del valore di Montolivo, Boateng, Nocerino, Ambrosini, Bojan, Robinho e Abate, tanto per citarne alcuni, vivacchiare in un’anonima posizione di centro classifica.

Allora, dove sta il difetto?

Probabilmente nella mancanza di un vero progetto di gioco.

Allegri in questi anni è stato un allenatore supervalutato e dopo la partenza di Ibrahimovic, Thiago Silva e Nesta (seppure a mezzo servizio) non è riuscito a trovare i giusti correttivi.

In conclusione il Milan, dall’inizio del campionato alla quattordicesima giornata, in classifica è sempre rimasto dietro al Catania che da parte sua non è che abbia poi fatto chissà quali sfracelli.

Insomma, il Milan attuale altro non è che un “povero diavolo”, battuto in casa quattro volte su otto e capace di vincere solo cinque partite su quattordici.

Venerdì nell’anticipo della quindicesima giornata di campionato i rossoneri saranno gli ospiti di turno al Massimino.

Le cifre attuali dicono che il Milan non dovrebbe fare alcuna paura, eppure la squadra di Allegri ha dato qualche segno di risveglio, qualificandosi per gli ottavi di Champions League, rimontando due reti al Napoli e battendo, grazie a un calcio di rigore regalato, l’attuale capolista Juventus.

Al Catania mancheranno Izco, Spolli e Gomez e sono assenze pesanti, ma la squadra è lo stesso in grado di fare punti, almeno uno, per continuare a tenere il Milan sotto (non si sa fino a quando) e per mantenere inalterato il vantaggio sulla terz’ultima, visto che c’è in programma Genoa – Chievo Verona.

I rossazzurri affronteranno una squadra piena di problemi, ma nonostante ciò il Catania visto contro il Palermo non avrebbe nessuna possibilità di vittoria.

Stavolta speriamo che la musica sia diversa.

Speriamo sia diversa anche la musica per quanto riguarda gli errori arbitrali che continuano in maniera copiosa. Questa settimana a farne le spese è stata proprio la Juventus che si è vista fischiare contro un rigore inesistente. Nella classifica virtuale tolgo due punti al Milan e ne assegno uno in più alla Juventus.

Super penalizzata anche l’Atalanta che nella gara casalinga persa contro il Genoa si è vista negare un chiaro rigore e annullare una rete per un fuorigioco inesistente.

Tolgo due punti al Genoa e ne assegno uno in più all’Atalanta.

Una volta tanto è stata beneficiata la Sampdoria perché al Bologna manca un chiaro calcio di rigore.

Anche in questo caso tolgo due punti alla Sampdoria e ne assegno uno in più al Bologna.

Mi chiedo: ma cosa aspettano ad inserire la moviola in campo?

Secondo me ogni capitano potrebbe farne richiesta al massimo per due volte in una partita e una singola squadra per un massimo di 50 volte a campionato.

Si perderebbero non più di due minuti a partita e si eviterebbero tante polemiche e tanti veleni.

Dopo la 14^ giornata il totale degli errori arbitrali gravi sale a 110 così distribuiti:

Errori vistosi a favore dopo la 14^:

Juventus 13; Chievo Verona 11; Atalanta 9; Inter 7; Cagliari, Milan e Udinese 6; Bologna, Genoa, Lazio, Napoli e Palermo e Sampdoria 5; Catania, Parma, Roma e Siena 4; Fiorentina 3; Pescara 2, Torino 1.

Errori vistosi contro dopo la 13^ giornata:

Roma e Sampdoria 10; Catania 8; Atalanta e Palermo 7; Fiorentina, Genoa, Milan e Udinese 6;  Bologna, Chievo, Inter, Napoli, Pescara e Siena 5; Cagliari, Lazio, Parma e Torino 3. Juventus 2.

Senza gravi errori arbitrali l’ipotetica classifica dopo 14 giornate avrebbe dell’incredibile:

Fiorentina, Juventus, Napoli e Roma 28; Lazio e Inter 25; Catania 22; Milan e Parma 20; Sampdoria 18; Palermo, Torino e Udinese 17; Atalanta 15; Siena 13; Bologna, Cagliari e Pescara 11; Genoa 10; Chievo Verona 9.

Come si vede quattro squadre in testa con lo stesso punteggio, e chi può negare che determinati errori arbitrali ci sono stati e sono stati influenti?

Osservando la classifica, però, nonostante gli errori arbitrali, il Milan sarebbe sempre dietro al Catania, segno che quello di quest’anno, non fa paura, è proprio un povero diavolo.

Allora forza Catania.

 

  26 Commenti per “Un povero diavolo”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Ma quale povero diavolo 😈 😈 😈 il Milan è un serpente nella veste di Galiani gente senza parola…

    Facciamo vedere come si gioca in casa e recuperiamo l’onta di palermo :mrgreen: :mrgreen:

  2. Ip Address: 31.26.8.100

    Allegri e Company hanno sbagliato a lasciare andar via Pirlo, geometra di centro campo.Forse Allegri ha inteso sostituire un cenro campo fatto pennellate d’autore con il gioco impostato sulla potenza fisico atletica e, come è dimostrato, si è sbagliato. Se a questo si aggiunge la vendita dei due fuoriclasse, la frittata è fatta. A tenere a galla questa squadra sono il blasone e il loro piccolo grande uomo. Saluti

  3. Ip Address: 79.49.39.74

    BUONASERA FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO UN CARO SALUTO A TUTTI I PRESENTI E NON Il Milan vuole l’Europa, il Catania vuole il riscatto
    Al Massimino arriva un Milan sempre meno top team ma pur sempre europeo. I rossazzurri dovranno annullare la sconfitta nel derby, contro una formazione che in teoria dovrebbe andarsi a prendere un posto in europa, ma se i rossazzurri vorranno puntare al sogno, dovranno iniziare a pensare a battere il Milan che dal ritorno in serie A, non è mai stata sconfitta.

  4. Ip Address: 79.49.39.74

    CIAO PROF JOE VAL Venerdì sera si andrà a caccia dell’immediato riscatto, ospitando una delle squadre più blasonate d’Italia, il Milan! La squadra rossonera sta tentando la risalita in classifica dopo un avvio molto mediocre, e arriverà con il morale alto dopo la vittoria di Champions League in Belgio contro l’Anderlecht e quella a S.Siro contro la Juventus. I precedenti in serie A con i Diavoli Rossoneri in Sicilia sono ben sedici, e anche alla luce del blasone dei lombardi specie nelle epoche passate, sono i rossoneri ad essere in vantaggio con sei vittorie contro le due etnee e sette pareggi.

    Non vinciamo a casa nostra con loro inoltre da ben trent’anni! L’ultima vittoria si è verificata nella stagione 62/63 per una rete a zero con gol di Petroni. Sui precedenti ci sono anche delle curiosità, si sono registrati ben sei risultati di uno a uno, e partita dell’ultima stagione a parte ( terminata proprio uno a uno) ci sono stati ben tre risultati di zero a due consecutivi!

    Che sia la volta buona per una vittoria storica? Da questo pazzo Catania possiamo aspettarci di tutto!

    La partita che vi racconterò oggi, nel consueto angolo dei ricordi è quella della stagione 2007/08, giocata mercoledì 27 febbraio 2008 e terminata, neanche a dirlo, con il risultato di uno a uno.

    Nel Catania in quella partita resisteva ancora Mister Baldini, nonostante avesse iniziato in modo a dir poco terrificante il girone di ritorno, infatti al giro di boa racimolammo un solo punto in casa contro il Parma e poi ben quattro sconfitte consecutive.
    Questo vi fa immaginare che aria si respirava in città. Ma naturalmente quella sera nonostante il pessimo ciclo di risultati, lo stadio traboccava di spettatori ed entusiasmo, perché giocava il Milan e come è di consuetudine gli intrusi sicilian-rossoneri erano tanti!

    Il Milan che quella sera scese a Catania per non perdere di vista la zona Champions vantava ancora tra le sue fila la “Leggenda” Capitan Maldini, Super Pippo Inzaghi, Emerson e Cafù. Nel Catania fece esordio invece quella sera Matias Silvestre, da poco prelevato dal Boca Juniors. Baldini col suo solito atteggiamento poco impavido rinunciò al tridente lasciando uno Spinesi in crisi di gol in panchina. Il primo tempo Rossazzurro fu sulla difensiva, col terrore di incappare nell’ennesima sconfitta.

    Il pallino del gioco fu per i primi quarantacinque minuti nelle mani dei Diavoli, che si resero pericolosi a metà tempo prima con Seedorf che non riuscì ad approfittare di un bellissimo assist di Pato che l’aveva messo a tu per tu con Polito, e poi con Super Pippo che sbagliò lo stop di petto a pochi metri dalla porta spedendo il pallone tra le braccia del nostro portiere.
    Fortunatamente il primo tempo finì zero a zero, e il pubblico abituato con Baldini ad un atteggiamento non molto spavaldo, sembrava accontentarsi.

    Il secondo tempo iniziò con una timida iniziativa di Martinez che si concluse con un nulla di fatto, ma poi purtroppo Pato al decimo minuto si inventò un bellissimo diagonale rasoterra da fuori area che passò sotto le braccia dell’incerto Polito.
    L’incubo della quinta sconfitta consecutiva si stava materializzando, e noi tifosi memori ancora della grandissima sofferenza della stagione precedente cominciammo a presagire un nuovo finale di campionato con il patema d’animo a farla da padrone.
    Mister Baldini dopo il vantaggio di Pato decise di abbandonare l’atteggiamento difensivo, e tentò il tutto per tutto per riprendere la partita buttando nella mischia il “Gabbiano”.

    Il grande Gionatha ripagò subito la fiducia del Mister spingendo di testa in rete un bellissimo cross di Vargas! Uno a uno! E un respiro di sollievo tirò la parte Rossazzurra dello Stadio! Ed allora, come nella partita di Coppa Italia contro l’Udinese, scatta la guasconata che, in mondovisione contro il Milan, farà il giro del mondo meritando anche un servizio sul programma televisivo “Le Iene” (Italia 1). Per ringraziare il compagno peruviano del cross “al bacio”, Spinesi è già d’accordo con Vargas: lo cerca, gli si avvicina e… “smac”, bacio a stampo sulle labbra in barba ad ogni cliché sul machismo del calcio. Se in Italia tutti capirono la goliardata, in Perù Vargas dovette spiegare che tra lui e Spinesi altro non c’era se non lo spirito goliardico.

    A quel punto i giocatori Etnei rinati dopo il pareggio cercarono addirittura l’impresa, ma si videro annullare 2 reti, dal “solito” De Marco che quel giorno arbitrava il match, una in modo netto per un fallo di Silvestri su Bonera prima di mettere la palla in rete, e l’altro molto più difficile da vedere su Colucci che fu fermato per un fuorigioco millimetrico.

    La partita si concluse uno a uno, ma purtroppo per Baldini, la sua avventura a Catania continuò solo per un paio di mesi, prima di esser sostituito da Walter Zenga, che ci avrebbe poi portato alla salvezza finale.Dal ritorno in serie A ad oggi i Catania Milan non sono stati così esaltanti, si spera un cambio di rotta nella partitissima di Venerdì, i giocatori ce lo devono..

    LA MAGLIA NON L’ABBANDONEREMO MAI! SOLO CATANIA

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    CATANIA, Barisic convocato per il Milan

    Le scelte di formazione del tecnico del Catania, Rolando Maran in vista della partita col Milan di domani sera, saranno condizionate da squalifiche e infortuni. Il tecnico dopo aver fatto svolgere un’intensa seduta d’allenamento in mattinata a porte chiuse a Torre del Grifo, ha convocato 20 giocatori. Prima chiamata per i giovani della Primavera Maks Barisic e Sem Addamo. Del primo si parla un gran bene e l’agente ai nostri microfoni ha spiegato come in Slovenia sono pochi i giovani forti come lui. Rossazzurri in ritiro da stasera, in vista della sfida in programma domani alle 20.45 allo stadio “Angelo Massimino” contro l’A.C. Milan, gara valida per la quindicesima giornata del girone d’andata del Campionato Serie A Tim 2012/13.

    Questi gli atleti a disposizione:
    Portieri –
    21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
    Difensori –
    22 Alvarez, 18 Augustyn, 14 Bellusci, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 5 Rolín.
    Centrocampisti –
    37 Addamo, 4 Almiron, 28 Barrientos, 19 Castro, 10 Lodi, 16 Paglialunga, 30 Salifu.
    Attaccanti –
    36 Barisic, 9 Bergessio, 35 Doukara, 15 Morimoto.

    FORZACATANIA e attenti a quella peste di EL SHAARAWY io lo affiderei a Rolin…

  6. Ip Address: 95.245.10.49

    Buonasera raga’!!!
    Due primavera convocati contro il Milan, auguri ad Addamo e Barisic.
    Manchera il grande “Ricchiuti” e mi sa che a Gennaio andra’ via!!!

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  7. Ip Address: 87.19.162.58

    Una squadra che ha rifilato quattro reti alla Lazio non deve e non può avere paura di un Milan che fuori casa ha vinto solo una partita con una squadra da retrocessione come il Bologna.
    Il Catania deve obbligatoriamente fare risultato, altrimenti significa che squadrette come il Siena o come il Cagliari non valgono molto meno di noi.
    A tutti una buona serata.

  8. Ip Address: 79.49.39.74

    MI ASSOCIO AL PROF CIAO GIORGIO 😉 😉

  9. Ip Address: 87.18.9.46

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Prof. e Angelo!!! 😀 😀 😀
    Vero Prof. che abbiamo battuto la Lazio, senza se e senza ma con 4 gol, ma come sappiamo ogni partita e’ un “film” diverso.

    Forza Catania sempreeeeeeeeee!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..
    oggi è il giorno della verità, cosi sapremo il nostro vero valore ❗ ❗ ❗ ❗

  11. Ip Address: 93.46.47.143

    Buon giorno rossazzurro a tutti gli amici. E vedrete che i giocatori del Catania, oggi, getteranno il cuore sul prato verde del Massimino. Non è un fatto di nomi ma semplicemente di “cuore” e di ritrovata dignità sportiva. Saluti e…

  12. Ip Address: 93.46.47.143

    … e vedrete. Mi scuso.Saluti

  13. Ip Address: 87.19.162.58

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Concordo con Rosario, non è un fatto di nomi ma di cuore.
    Rolin può benissimo sostituire Spolli e Castro può non far rimpiangere Gomez, mentre Salifu può dimostrare di essere un calciatore di serie A e Maran (sbagliando il meno possibile) di meritare di allenare una squadra di serie A.
    Il Milan non è il Barcellona, ma una squadra che per 14 giornate consecutive è rimasta in classifica dietro il Catania, è un avversario da rispettare (come tutti gli avversari) ma giocando in casa non è un avversario dal quale avere timore.
    A tutti buona partita.

  14. Ip Address: 79.49.39.74

    BUONASERA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO PRESENTI E NONSfida: Questioni di “vento”
    Sarà proprio una questione di vento. Un vento che deve cambiare per il Catania e che invece (sembra) sia cambiato per il Milan, come dice Galliani. Al Massimino, in un inconsueta sfida di venerdì, si prevede oltre che il pienone sugli spalti, un pienone di emozioni sul campo.

  15. Ip Address: 79.49.39.74

    Qui Milan: cambio di vento?

    Galliani lo ha affermato appena una manciata di giorni fa: “E’ cambiato il vento per noi”. Motivo? Vittorie quasi insperate sia in Champions (Anderlecht) che in campionato (Juventus). Vento cambiato dunque? Difficile da dirsi, a Catania di solito c’è il sole.

    I conti in tasca: Allegri

    Allenatore che sembrava ad un passo dall’esonero ma che ora, col vento cambiato, è pronto per portare in sicuro porto la squadra milanese. Ovviamente a Catania non sarà facile e anche alcune pesanti defezioni non faciliteranno il compito dei rossoneri al Massimino. Il Milan scenderà in campo con Abbiati tra i pali; in difesa ci sarà spazio per la sorpresa De Sciglio, Mexes, ed uno tra Acerbi e Zapata. Non rientra ancora Antonini. A centrocampo Allegri schiererà con tutta probabilità Montolivo, De Jong e Nocerino; in avanti ballottaggio tra Bojan e Boateng, gli altri due saranno El Shaarawy e il rinato Robinho.

    Attenzione a…

    Montolivo: Ultimamente sembra essere ritornato quello dei tempi d’oro dell’Atalanta, un centrocampista tutta sostanza e prezioso assist-man. La sfida a distanza contro il suo corrispettivo di ruolo Lodi sarà uno degli elementi più accattivanti della sfida.

    Robinho: Galvanizzato dopo il pesante gol contro la Juventus (anche se su rigore) l’estroso attaccante brasiliano proverà a ripetersi anche contro il Catania. Rientrato da poco dopo un lungo infortunio potrebbe diventare uno dei simboli della rinascita rossonera.

    Nocerino: Non è più il Nocerino goleador della passata stagione ma è pur sempre un giocatore da tenere d’occhio. Non sta fornendo grosse prestazioni ma contro il Catania per lui, ex Palermo, è quasi un derby.

    Il podio degli dei: i migliori tre per media-voto

    1) El Shaarawy 6,50. 2) De Sciglio 6,25. 3) Ambrosini 6,21.

    Premio “Scarpini sciolti”: i tre giocatori con la media-voto più bassa

    1) Boateng 5,27. 2) Nocerino 5,44. 3) Abbiati 5,55.

    Qui Catania: cambio di vento anche per gli etnei?

    Una brutta prestazione nel derby col Palermo non era di certo ciò che i tifosi si aspettavano. Contro il Milan, dunque, urge reagire e ritornare “quelli” visti contro il Chievo. In casa, si può. Aspettando il vento giusto anche in trasferta. La sfida contro il Milan sarà lo scenario più complesso per vedere all’opera dal primo minuto Salifu, che rileverà il posto di Izco. Un po’ come accaduto a Rolin, che partì da titolare per la prima volta contro la Juventus, senza sfigurare.

    Saranno da 7?:

    Rolin: A quanto dichiarato da Maran dovrebbe vincere il ballottaggio con Bellusci per far coppia con Legrottaglie in difesa. Con Spolli squalificato il Milan è l’ennesima occasione per il difensore uruguayano di conquistarsi le simpatie di Maran.

    Castro: Con Gomez squalificato e con un Barrientos fuori forma, tutte o quasi tutte le speranze di dare un tocco di fantasia al match sono riposte sul Pata. Solitamente ha fatto meglio da subentrante che giocando dal primo minuto, ma stavolta non può proprio fallire.

    Almiron: Dopo la partita mostruosa contro il Chievo non ha saputo ripetersi anche contro il Palermo. La sfida contro il Milan per lui, dunque, deve essere quella del pronto riscatto. Magari con lacci ben più stretti ai piedi.

    Il podio degli dei: i migliori tre per media-voto

    1) Gomez 6,25. 2) Andujar 6,21. 3) Lodi 6,21.

    Premio “Scarpini sciolti”: i tre giocatori con la media-voto più bassa

    1) Alvarez 5,73. 2) Bellusci 5,86. 3) Barrientos 5,88.

    Le probabili formazioni di questa sfida:

    Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Lodi, Almiron, Salifu; Castro, Bergessio, Barrientos.

    Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Acerbi, Mexes, Constant; Montolivo, De Jong, Nocerino; Boateng, El Shaarawy, Robinho

    “Mister, posso entrare?”:

    Catania: Viste le squalifiche mister Maran proverà a fare i salti mortali. Il primo ad entrare potrebbe essere Doukara, magari al posto di Bergessio non al meglio fisicamente . Spazio ci potrebbe essere anche per Potenza: per lui sarebbe il debutto stagionale. E infine ci potrebbero essere alcuni minuti per Addamo o Barisic.

    Milan: A causa delle tante assenze si aspettano grosse novità tra le file rossonere. La prima carta giocabile potrebbe essere Costant, lontano parente di quello apprezzato al Chievo ma pur sempre un tipo tosto. Spazio ci potrebbe essere anche per Pazzini, punta di peso della squadra. Infine Emanuelson potrebbe far parte del tabellino della partita anche solo per pochi minuti.

    Assenti certi:

    Spolli, Gomez, Sciacca, Augustyn, Ricchiuti, Biagianti, Izco per il Catania; Abbiati, Antonini, Pato, Muntari, Mesbah, Yepes, Didac Vila, Bonera, Abate, Traorè per i rossoneri.

    Next Match, Siena-Catania

    Almiron, Bellusci, Alvarez, Castro diffidati catanesi; Calaiò, Vergassola, Pegolo, Neto, Angelo tra i senesi

  16. Ip Address: 79.49.39.74

    Il desiderio di Pulvirenti: battere in campionato gli “imbattuti”

    Il Milan è l’unica formazione di A che il Catania non è mai riuscito a battere in campionato. Negativa la tradizione di Amelia, che prenderà il posto di Abbiati. Saranno tre i classe 1992 in campo. El Shaarawy temibile soprattutto in trasferta.

  17. Ip Address: 79.49.39.74

    CATANIA – Le curiosità di Catania-Milan

    Pareggio
    I confronti tra Catania e Milan al Massimino sono 19, ben 11 volte si sono conclusi in pareggio. Nel particolare, 9 volte si sono conclusi sull’1-1. Due le vittorie del Catania, 6 quelle rossonere.

    Monotematico
    Negli ultimi 14 incontri al Massimino 11 pareggi e tre successi milanisti, tutti per 0-2, tutti e tre consecutivi, valsi il record di vittorie esterne a Massimino. Nessuno come il Milan ha vinto tre volte consecutive.

    Record interrotto
    Record interrotto lo scorso anno grazie alla rete di Spolli che pareggio la rete di Robinho.

    Ultima vittoria
    Il Catania non vince in casa contro il Milan dalla stagione 1962/63, rete di Petroni all’11° del primo tempo.

    Imbattute
    Dal ritorno del Catania in serie A, Juventus e Milan sono le uniche squadre partecipanti a questo torneo ancora imbattute al Massimino.

    Il desiderio di Pulvirenti
    Battere il Milan è il desiderio espresso pubblicamente dal presidente Pulvirenti. Anche perché il Milan è l’unica squadra contro la quale il Catania non ha mai vinto dal suo ritorno in A.

    Continuità
    Dopo un inizio balbettante il Milan sta trovando continuità di risultati e rendimento. La vittoria sulla Juventus è il sesto risultato utile consecutivo: 4 vittorie, 2 pareggi. La sconfitta manca dal 20 Ottobre, trasferta all’Olimpico contro la Lazio.

    Robinho
    L’attaccante brasiliano ha segnato negli ultimi due confronti al Massimino contro il Catania. Più in generale ha sempre segnato quando schierato contro il Catania: 3 precedenti, 3 goal, 2 vittorie ed un pareggio.

    Amelia
    Il portiere che prenderà il posto di Abbiati non ha una grande tradizione contro il Catania. Su otto confronti in campionato: 2 gare vinte, 8 perse. Ha affrontato i rossazzurri con le maglie di Livorno, Palermo e Genoa. Sarà la prima con quella del Milan.

    Sopra la media
    Il Milan è il secondo attacco per reti messe a segno in trasferta, ben 11. La media è di 1.8 a partita. Per il Catania la media di reti interne realizzate è di 1.9.

    Ruolino
    Il Milan ha finora realizzato solo sei punti in trasferta vincendo un’unica volta a Bologna, seconda di campionato, e pareggiando altre tre volte, le ultime due consecutive contro Palermo e Napoli sempre per 2-2. Due le sconfitte.

    Porte aperte
    Nelle sei trasferte sostenute il Milan ha sempre segnato e subito almeno una rete, mai più di tre (subite contro la Lazio, segnate contro il Bologna).

    Vantaggio
    Qualvolta passato in vantaggio in trasferta, il Milan ha sempre portato a casa punti.

    Massimino
    Il Catania ha lo stesso rendimento interno della Juventus, secondo solo a Fiorentina e Napoli. Ha perso solo 5 punti sui 21 disponibili nelle 7 gare giocate.

    Rigori
    Il Milan ha ottenuto 3 rigori subendone altrettanti. La particolarità è che tutti i rigori contro gli sono stati comminati in trasferta. In casa solo rigori a favore.

    Lodi
    Il Milan è l’unica delle cosiddetta “big” alla quale Francesco Lodi non è ancora riuscito a segnare né su punizione né su rigore. Le altre squadre sono Sampdoria, Fiorentina e Cagliari.

    Classe 1992
    Se Amidu Salifu dovesse giocare da titolare sarebbero tre i clase 1992 in campo. Nel Milan partiranno dal primo minuto El Shaarawy e De Sciglio.

    El Shaarawy
    Con 10 reti in 14 presenze, El Shaarawy è l’attaccante più pericoloso del Milan e del campionato, che domina in classifica marcatori dopo aver staccato di due lunghezze Cavani, Di Natale, Klose e Lamela.

    Sempre in trasferta
    Inquietante il dato delle reti messe a segno da El Shaarawy in trasferta. L’attaccante rossonero ha sempre segnato nelle ultime 5 trasferte del Milan (su 6 totali) mancando all’appuntamento solo nella vittoria di Bologna. Quando ha segnato in trasferta il Milan non ha mai vinto, ma sono di più le reti segnate in trasferta (6) che quelle in casa.

    Salifu
    Amidu Salifu non gioca una gara da titolare da Fiorentina-Novara 2-2 del 5 Maggio scorso. Venerdì potrebbe esser la sua prima occasione da titolare in maglia rossazzurra in una sfida che non ha mai giocato.

    Infortunati
    Sarà quella contro il Milan la gara in cui Maran dovrà far a meno del maggior numero di giocatori: ne mancheranno 2 per squalifica e tre per infortunio. Si prospetta la più vasta rivoluzione dell’undici titolare.

    Commenti TUTTO IL RESTO E NOIA UN SOLO GRIDO FORZA CATANIAAAAAAAAAA

  18. Ip Address: 87.18.9.46

    Buonasera raga’!!!

    Fermiamo i “diavoli”!!! 😈 😈 😈

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  19. Ip Address: 87.18.9.46

    Ecco le formazioni ufficiali di Catania-Milan, gara valevole per la 15/a giornata di Serie A

    CATANIA-MILAN

    Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Almiron, Lodi, Salifu; Castro, Bergessio, Barrientos.
    A disp.: Frison, Terracciano, Paglialunga, Addamo, Augustyn, Barisic, Morimoto. All.: Maran
    Squalificati: Spolli (1), Gomez (1)
    Indisponibili: Sciacca, Biagianti, Izco, Capuano

  20. Ip Address: 79.49.39.74

    E GOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL 😈 😈 😈 😈

  21. Ip Address: 79.49.39.74

    QUESTO E IL VERO CATANIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 😈 😈

  22. Ip Address: 79.49.39.74

    BARRIENTOS MA PORCA MISERIA 👿 👿

  23. Ip Address: 79.49.39.74

    UN GOL FUORIGIOCO MA COME SI FA A PERDERE LE PARTITE 👿 👿

  24. Ip Address: 79.49.39.74

    ILLUSIONE CATANIA BUONANOTTE VA 👿 👿 👿 👿 👿

  25. Ip Address: 82.61.7.238

    Non mi arrabbio più :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    ormai dobbiamo lottare per la salvezza 😈 😈 😈 😈

  26. Ip Address: 87.18.9.46

    Buonanotte anche da parte mia raga’!!!
    Nulla da scrivere!!! 😐 😐 😐 😥 😥 😥 🙁 🙁 🙁

    Forza Catania sempre!!! 😥 😥 😥

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