Un punto per ripartire

 Scritto da il 9 febbraio 2012 alle 08:49
Feb 092012
 

Finalmente dopo tante tribolazioni e ulteriori spostamenti (da martedì a mercoledì) Catania e Roma hanno completato la loro gara, interrotta il 14 gennaio scorso sul risultato di 1-1.

Tutti i tifosi rossazzurri sanno che nella gara non completata il Catania aveva messo sotto la Roma la quale, con molta fatica, aiutata dalla dea bendata, era riuscita a chiudere sul risultato di parità. Venticinque giorni dopo le cose, come era normale che fosse, sono state diverse.

Si è giocata un’altra partita, anomala per la durata, ma totalmente differente rispetto a quella interrotta, molto equilibrata, con le due squadre che hanno tentato di vincere, anche se alla fine è venuto fuori quel pareggio da me largamente pronosticato.

Ai punti il Catania avrebbe meritato di vincere, in considerazione di quello che aveva fatto prima dell’interruzione, per questa strana mezz’ora, invece, il risultato di parità appare giusto.

Montella ha potuto contare sul piccolo vantaggio di poter operare tre eventuali sostituzioni, ma più del fatto di poter effettuare le tre sostituzioni, ha influito quello di non averne effettuate nella partita sospesa, ciò ha consentito all’ allenatore etneo di poter schierare in campo calciatori come Barrientos e Bergessio, mentre la Roma ha dovuto rinunciare a De Rossi e Totti che erano stati già sostituiti. Nel riscaldamento si fa male Potenza e al suo posto c’è Bellusci, per il resto non ci sono sorprese, almeno no nel Catania, mentre la Roma ha schierato come esterno d’attacco l’inatteso baby Piscitella che non ha sfigurato.

La Roma si è presentata al Massimino ben rodata e forte delle quattro reti rifilate all’Inter nell’ultimo turno di campionato, mentre il Catania in pratica, dopo i rinvii delle gare di Siena e di Cesena è tornato a giocare dieci giorni dopo Catania-Parma con l’intermezzo di due trasferte a vuoto. La pausa non ha danneggiato il Catania che è riuscito a portare a casa almeno un punto, più che meritato. I rossazzurri sono andati anche vicini al colpaccio dopo pochi minuti con una deviazione in scivolata di Almiron e al 40’ con un bel tiro d’esterno di Llama alzato in angolo da Stekelemburg, dal canto suo la Roma ha avuto una grossa occasione proprio in chiusura di gara, ma il nostro giovane portiere Kosicky è stato molto reattivo. Insomma, un punto per ripartire con le liete note di un ritrovato Llama, di un giovane portiere che forse tanto scarso non è, e di un ritrovato spirito battagliero.

La classifica, apparentemente, non è cambiata di molto, ma nella sostanza i rossazzurri, portandosi a quota 24, si sono liberati della compagnia dell’Atalanta, costretta adesso a battere il Lecce e hanno portato a sette i punti di vantaggio sui salentini con il potenziale vantaggio di dover ancora recuperare due gare.

A questo punto non perdere la gara di recupero a Cesena significherebbe allontanare quasi definitivamente i cattivi pensieri. In attesa, solo per maggior sicurezza, di tifare Lazio, perché  stasera i biancoazzurri capitolini inaugurano una nuova giornata di un calendario sempre più bizzarro ospitando il Cesena, prepariamoci alla prossima partita.

Domenica il Catania ritorna in campo e per particolari circostanze sarà (compreso lo spezzone di partita di stasera con la Roma) la terza volta consecutiva lo farà davanti al pubblico amico.

Mi astengo da ogni commento, ma se chi programma il calendario, dando disposizioni al programma computerizzato, avesse opportunamente inserito nel turno serale infrasettimanale gare casalinghe per le squadre che rappresentano città dal clima più mite o anticipato al pomeriggio alcune gare a rischio questo non sarebbe successo.

Al Massimino arriva il Genoa che dopo il cambio dell’allenatore, Malesani con Marino, ha subito abbandonato le caratteristiche di squadra timorosa per assumere quelle di squadra spettacolare.

D’accordo il Genoa ha cambiato qualcosa inserendo gli acquisti di gennaio, ma con Malesani aveva segnato 20 reti in diciassette incontri, mentre con Pasquale Marino viaggia a forza 3,  avendone segnate ben 12 in quattro partite, vincendo sempre con lo stesso punteggio di 3-2 le gare casalinghe contro Udinese, Napoli e Lazio e perdendo per 5-3 a Palermo.

In questo momento il  Genoa è squadra che segna molto e subisce molto con 12 reti fatte e 11 subite nelle ultime quattro partite e c’è da giurarci che continuerà così fino alla fine del campionato. Fuori casa il rendimento del Genoa è fra i peggiori dell’intero torneo, soltanto Novara, Palermo e Siena hanno fatto meno punti. Per i Grifoni solo 7 punti frutto di due vittorie a Roma con la Lazio e a Siena e un pareggio, ma di lusso, per 2-2 sul campo della leader  Juventus.

Analizzando le caratteristiche delle due squadre sarei tentato di sbilanciarmi dicendo : ragazzi niente paura vinceremo per 3-2. Fra il dire e il fare, però c’è di mezzo il mare e il mare in questo caso può essere costituito dalle energie spese dai calciatori in campo nella frenetica mezz’ora con la Roma e dalle difficoltà che trova il Catania a trasformare in moneta sonante le tante occasioni da rete che crea. Se togliamo dal computo i rigori realizzati e le punizioni di Lodi ci accorgiamo che il Catania su azione segna davvero pochino, almeno per la mole di occasioni che costruisce.

Le partite del Catania contro il Genoa sono state sempre ricche di significato, a parte la palpitante vittoria dello scorso torneo, quando dopo una girandola di emozioni, Max Lopez e Bergessio riuscirono a ribaltare l’iniziale vantaggio di Floro Flores e il nostro tanto bistrattato portiere blindò la vittoria nel finale con una super prodezza, ne ricordo due in particolare.

Una ha un sapore molto amaro perché alla fine fu determinante per un’incredibile retrocessione.

Era il torneo 1986-87 e il Catania, con un attacco in apparenza micidiale, formato dalla coppia Borghi – Sorbello mirava decisamente alla promozione. Catania-Genoa fu rinviata di un giorno per la pioggia. Il recupero vide il Catania stradominare, andare in vantaggio e sciupare almeno sei palle gol fino a quando la vittoria apparve a tutti cosa fatta. L’arbitro ci aveva concesso un sacrosanto rigore, dal dischetto andò Borghi che spiazzò nettamente il portiere, ma colpì il palo, mentre Sorbello stava comodamente ribadendo in rete il sacrosanto pallone del 2-0, Borghi, colto da chissà quale raptus, lo spostò e indirizzò lui la palla in rete. Dal momento che, per regolamento, dopo aver colpito il palo lo stesso calciatore non può rigiocare la palla, al dispiaciuto direttore di gara non restò altro che annullare la rete. Nel finale arrivò la beffa del pareggio. L’altro ricordo è più recente (si fa per dire) ed è piacevole: il Genoa battezzò in notturna il ritorno del Catania di Gaucci in serie B. Era il 14 settembre 2002 e il Catania, stupendo tutti, nella prima mezz’ora rifilò tre reti al Genoa. Rimasti in dieci i rossazzurri calarono alla distanza e per poco non vennero beffati dal Genoa, ma alla fine vinsero proprio per 3-2.

Tutti i tifosi sanno come si concluse quella tribolata stagione, che alla fine fece scaturire l’allargamento delle squadre partecipanti ma, quella vittoria iniziale fu il punto di partenza verso una costante ascesa.

Speriamo che la partita di domenica col Genoa ci possa riservare la vittoria, non per forza per 3-2, sarebbe un altro punto di partenza verso progetti futuri più ambiziosi.

 

 

  53 Commenti per “Un punto per ripartire”

  1. Ip Address: 79.55.46.64

    BUONGIORNO AMICI ROSSAZZURRI RIPORTO QUANTO SCRITTO NEL POST PRECEDENTE GIORGIO STAMATTINA NON AI APERTO LA BOTTEGA QUALCUNO E RIMASTO UN PO AMAREGIATO PER IL PAREGGIO MA MEGLIO UN PUNTO A PRENDERE CHE TRE A PERDERLI FORZA CATANIA SEMPRE 😈 😈

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Angelo,

    Come la penso io, abbiamo buttato al vento altri 2 punti…..
    per l’ennesima volta non siamo stati in grado di concretizzare sotto porta 3 azioni da gol 😈 😈 😈 cosi non si va da nessuna parte, è stato bravo Kosicky a salvare il punto :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  3. Ip Address: 85.41.235.41

    GENOA, lesione muscolare per Gilardino
    09.02.2012 09:26 di Redazione ITA Sport Press

    La Società informa che l’attaccante Alberto Gilardino è stato sottoposto, nella tarda serata di ieri, a un esame ecografico, da cui è risultata una lesione al muscolo soleo di un polpaccio. L’esito degli accertamenti costringerà il giocatore a un periodo di stop di poche settimane, prima del ritorno alla piena attività agonistica. Gilardino già nella giornata odierna inizierà le cure terapiche, nell’ambito dell’iter riabilitativo predisposto dallo staff sanitario.

  4. Ip Address: 80.181.168.16

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente sereno e temperatura da brrrrrrrrrrrr!!!
    Ciao Angelo e joe!!! 😉 😉 😉 😉
    Angelo mi hai fregato!!! 😐 :mrgreen: 😉
    Il nipotino stamattina ha l’influenza e niente scuola, mi alzero’ piu’ tardi i prossimi giorni.
    Vero che siamo rimasti un po’ amareggiati per il pareggio ma e’ tornato Llama e ne sono molto contento!!!

    Buona giornata a tutti e forza Catania!!!

  5. Ip Address: 79.55.46.64

    CIAO GIORGIO E JOE ANCHIO SONO CONTENTO PER IL RIENTRO DI LlAMA IN QUESTO SPEZZONE DI PARTITA A FATTO VEDERE CHE E IN FORMA SOLO BISO GNA ESSERE PIU CONCRETI SOTTO PORTA CONTENTO ANCHE PER KOSICKY CHE A SAPUTO SALVARE IL PUNTO FORZA CATANIA SEMPRE 😆 😆

  6. Ip Address: 2.14.184.54

    Buongiorno a tutti pari

    Ieri? un inguardabile Lodi!! fino a quando? spero in Seymor o comu si chiama, Bravo Kosinsky anche se…………..poi chi fà i gol? a più tardi 😐 😐
    Riflessione, come ci mancano quei , minimo, 6 punti persi per minchiate! 😐 😐

  7. Ip Address: 79.45.58.54

    Un caro saluto a tutti i tifosi. Ribadisco il punto contro la Roma non è da disprezzare, battere il Genoa versione esterna non dovrebbe essere proibitivo. I gol chi li fa ? Avrebbe dovuto farli Suazo ma continuo a dubitare che possa tornare quello di prima.

  8. Ip Address: 79.45.58.54

    Attualmente la classifica del Catania è indecifrabile, sostanzialmente è buona perchè in ogni caso la squadra ha attualmente 7 punti di vantaggio sulla terz’ultima, ma potrebbe diventare sia esaltante che preoccupante.
    I punti di vantaggio sul Cesena sono otto e il recupero di mercoledì prossimo potrebbe chiudere sia definitivamente il discorso salvezza che trascinare il Catania fra il gruppetto di squadre in lotta. Non ci resta che attendere e nel contempo battere il Genoa. Per noi si deciderà tutto entro la fine di febbraio.

  9. Ip Address: 95.233.230.224

    Buon pomeriggio a tutti,concordo con chiarezza su Lodi,inguardabile e metterei sullo stesso piano Bellusci,che la difesa a tre non sia il suo forte,lo si è visto in altre circostanze,ma che ci metta sufficienza in quello che fa,mi delude e non poco.

    Ritornando a Lodi,che apprezzo tecnicamente,ma che ad onor del vero,sta avendo un’involuzione tattica preoccupante.Ieri,dicevo a mio figlio prima della partita,che avrei visto bene Paglialunga al posto di Lodi,visto anche,che si dovevano giocare solo 30 minuti,ma come sappiamo tutti,nel calcio non esiste la controprova,almeno immediata,però,adesso dobbiamo vedere come e dove si collocherà Seymor e se il suo possibile utilizzo sarà in contrapposizione all’utilizzo di Lodi.

    Per ciò che riguarda Kosicki,ormai è da 4 anni,che è a Catania,io avevo espresso il desiderio che fosse utilizzato subito dopo l’esclusione di Andujar,gli avrei dato fiducia per 3-4 partite e poi avrei visto se era il caso di intervenire con Carrizo,oppure un portiere d’esperienza che avrebbe potuto fare da chioccia a Kosicki,ormai è tardi per tutto ciò,però se non si da fiducia a questo ragazzo,ormai ventiseenne,non ha senso averlo tenuto.Bisogna dargli qualche possibilità e poi vedere se è all’altezza oppure no,bravo nell’intervento,ma non basta,bisogna vederlo di più.

    Per ciò che riguarda i punti persi,io ho un’ottica diversa,non nego che se ne sono persi un pochino per strada,ma a mio modesto parere,non sono tutti imputabili a Montella,soprattutto se mettiamo nel borsino le minchiate di Andujar,Campagnolo e quelle di qualche difensore quà e là.

    Comunque,la penso come il professore,il punto di ieri,non è da buttare,la partita non si è vinta nelle occasioni sbagliate nello spezzone di gara precedente.
    Anch’io sono contento per Llama,ha fatto delle buone cose e altre meno,ma di lui,apprezzo l’abnegazione e l’impegno,che sono sempre al massimo,oltre alle sue doti tecniche,spero di tornare a rivedere il giocatore prima dell’infortunio.

    adesso,è importante prendere i tre punti con il Genoa,ma non sarà semplice,in questo momento,la squadra di Marino,ha il morale alle stelle,ma non significa che non sia alla portata del Catania.
    Penso,che dal risultato e dalla prestazione che ne verrà fuori domenica,sarà legata anche la trasferta di mercoledì a Siena,una vittoria con una buona prestazione contro il Genoa,potrebbe far salire la stima dei ragazzi e affrontare il Siena con più consapevolezza nei propri mezzi,al contrario,potrebbe farli sentire meno sicuri.

    Visto l’infortunio di Potenza e la squalifica di Bellusci,Montella sarà “obbligato” a giocare con la difesa a quattro con l’inserimento di Motta e il rientro di Marchese,di conseguenza dovrebbe schierare il 4-3-3,spero di vedere al più presto Suazo all’opera.

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA BELLUSCI Giuseppe : per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quarta sanzione).
    PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO AMMONIZIONE CON DIFFIDA (TERZA SANZIONE) per LODI Francesco e POTENZA Alessandro

    Bellusci quanto sei ingenuo 😈 😈 😈 😈

    adesso chi giocherà al posto suo ❓ ❓ ❓ ❓ Motta ❗ ❗ ❗

  11. Ip Address: 95.233.230.224

    Gol.Com:
    Il Punto sul Catania – Primo recupero, primo punto
    Il Catania non va oltre il pari nei 25 minuti rimanenti contro la Roma. Kosicky e Llama migliori in campo e domenica al Massimino arriva il Genoa dell’ex Pasquale Marino.

    Che il risultato finale di 1-1 fosse quello maggiormente pronosticato lo si poteva intuire ampiamente, ciò non toglie nulla al merito della due compagini che hanno dato vita ad una mezzora di calcio divertente e appassionante. Ottima la disposizione in campo dei giallorossi, cultori del possesso palla e dotati di grande caratura tecnica, intelligente ed efficace lo schieramento dei rossazzurri, abilmente disposti in campo da mister Montella e autori di un pressing asfissiante imperniato su ritmi altamente sostenuti.

    Montella: “Catania poco concreto”
    L. Enrique: “Il Catania meritava nel complesso”
    Llama è tornato-

    COSA VA – Il primo recupero, o parte di match che dir si voglia, va in soffitta con il primo punto guadagnato, una “briciola” che a conti fatti muove la classifica portando il margine di vantaggio sulla terzultima a quota 7, un distacco piuttosto considerevole e positivo. Ai punti avrebbe indubbiamente meritato la formazione etnea, sia nel primo che nel secondo atto, ma l’aver fermato la stessa Roma che 4 giorni asfaltò l’Inter, è senza dubbio motivo di orgoglio e accresce la consapevolezza dei mezzi rossazzurri. La forma è rimasta ottimale, l’inattività di circa 20 giorni non sembra aver influito sulla condizione dei giocatori etnei, la riprova ufficiale si avrà verosimilmente domenica contro il Genoa.

    COSA NON VA – Difficile parlare di aspetti negativi evidenziati in una scarsa mezzora di gioco. La priorità di non perdere in alcun modo la partita influisce in grande proporzione sulla concentrazione dei giocatori, per cui lo sforzo massimo elargito riduce al minimo la percentuale di errore. Qualche titubanza va forse registrata nel reparto difensivo, con Bellusci un po’ appannato, ma comunque mai in difficoltà, insomma, mai come in questi casi, chi si accontenta gode.

    TOP E FLOP – Copertina d’obbligo riservata a Tomas Kosicky e Christian Llama, due novità sostanziali, legati da motivi differenti di lontananza dai campi di gioco, ma dalla stessa voglia di rivalsa che fa di due professionisti esemplari la scommessa sulla quale puntare. Il magic moment bisogna soltanto attenderlo e loro hanno dimostrato di saper aspettare. Buone anche le prove fornite dalla “cinquina argentina”, con Spolli (autentico baluardo difensivo), Almiron, Barrientos, Bergessio e Gomez, quest’ultimo finalmente tornato sui livelli che a lui competono. Passiamo alle note meno positive, troppo poca una mezzora di gioco per sbilanciarsi nel cercare a tutti i costi il flop di giornata, semmai possiamo parlare di leggero appannamento, con Lodi e Bellusci non sempre precisi e un po’ troppo nervosi. Due giocatori comunque piuttosto importanti per i rossazzurri, che già dalla prossima gara contro il Genoa tenteranno di ribaltare ampiamente l’attuale giudizio semi-negativo.

    CONSIGLI PER IL MISTER – A questo punto del campionato, appena effettuato il giro di boa, balza in maniera evidente agli occhi degli addetti ai lavori la solidità di questo benedetto modulo utilizzato da mister Montella, un 3-5-2 che adesso potrà contare su elementi diversi e qualitativamente importanti. Basti pensare al recupero di Llama, l’acquisto di Motta e la duttilità di Seymour. Tutto questo permetterà all’aeroplanino di poter predisporre in campo il proprio giocattolo come meglio crede. Sia ben chiaro che il 4-3-3 rimane come sempre nel dna rossazzurro, nonché, sogno neanche tanto nascosto di un’intera tifoseria, ma al contempo siamo ben consapevoli che i risultati che può portare e ha portato il 3-5-2 non sono assolutamente da tralasciare.

    IL FUTURO – Quasi una partita ogni 3 giorni, un ciclo terribile quello che aspetta l’Elefante, a cominciare dalla gara casalinga contro il Genoa. A seguire ben tre gare in trasferta, alcune delle quali decisive per la salvezza contro Siena e Cesena, inframezzate dalla complicata trasferta allo Juventus Stadium. Numeri da rabbrividire ma che rendono come sempre più forte e più solido questo Catania, abituato a lottare come la storia rossazzurra insegna. Nel probabile schieramento contro il Grifone potrebbero trovare spazio dal primo minuto Motta e Seymour, in ballottaggio con Izco e Ricchiuti. Confermati davanti Gomez e Bergessio, con Catellani e Suazo valide e concrete alternative. Tra i pali il maggior dubbio di giornata, sarà il giorno della conferma di Kosicky o quello del rilancio di Carrizo? A voi cari tifosi etnei i pareri ma soprattutto la sentenza.

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Peppe, la vedo dura con il Genoa 😯 😯 😯
    è una squadra veloce a portare palla e nel contropiede con Palacio in forma cosi non si è mai visto….
    Sette gol. Uno più bello dell’altro, nelle ultime cinque partite. Ma anche assist-man, Speriamo bene….

  13. Ip Address: 95.233.230.224

    Ciao Joe,lo so,non sarà facile,ma non dimentichiamoci,che il Catania,ha messo sotto,squadre come Inter e Napoli,tanto per citarne qualcuna di nome altisonante.Il Genoa in questo momento è in forma,però un Catania determinato,può benissimo prevalere.
    Ciao e una buona serata a tutti.

  14. Ip Address: 79.45.58.54

    Una buona serata a tutti i tifosi del sito. Io non sono molto preoccupato del Genoa, ho analizzato bene il gioco che esprimeva con Malesani e che esprime con Marino: fuori casa è molto vulnerabile, inoltre ai liguri mancherà Gilardino. Credo che il Catania, nonstante l’assenza di un vero “bomber” segnerà più di una rete e conquisterà la vittoria.

  15. Ip Address: 79.45.58.54

    Ciao Peppe, quel che dici è vero, in questo momento il Genoa è in forma, ma in casa, nelle ultime due trasferte ha preso 11 reti perdendo 6-1 a Napoli e 5-3 a Palermo, non hanno nulla da chiedere al campionato: non possono retrocedere, nè andare in Europa, per me, anche a Catania non dovrebbero avere scampo. Ribadisco il mio pronostico: Catania-Genoa 3-2

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    Lo spero di tutto il cuore di vedere una vera partita come quella giocata contro la Rometta durante il primo tempo, ho visto un Catania che mi ha impressionato sembrava Barcelona Blaugrana Barça 😯 😯 😯

  17. Ip Address: 79.45.58.54

    Non voglio essere a tutti i costi tifoso, ma credo che, sebbene incerottata, la Lazio batterà lo stesso il Cesena. Una buona serata a tutti.

  18. Ip Address: 188.152.108.112

    E’ stata la partita che mi aspettavo.
    Entrambe le squadre hanno giocato per vincere e l’intensa brevità della partita ci ha permesso di godere a metà dello spettacolo offerto.
    E’ vero! Se facciamo il computo dell’intera partita (fra i minuti giocati a gennaio e quelli di ieri), il Catania avrebbe ampiamente meritato di vincere; ma la Roma di ieri era una squadra totalmente diversa di quella vista nello spezzone di partita antecedente a questa.
    Nella prima, Luis Enrique ci aveva sottovalutati. Adesso conosceva bene il Catania e aveva già capito che è una squadra pericolosissima nelle ripartenze, e che non è affatto stata costruita per lottare per la salvezza
    alla fine della giostra il punto mi soddisfa, ancor più se teniamo conto che potevamo vincere ma anche perdere.
    Sono contento della grande qualità mostrata dal Catania e dalla voglia dei ragazzi di vincerla. Sono contento per Llama che è avviato alla piena efficienza e sarà un punto di forza di questa squadra; per Kosisky. La sua parata non mi ha stupito perchè conosco la reattività del ragazzo. L’unico suo torto è quello di non essere stato capace di fare capire al nostro allenatore di avere le Palle per fare il titolare, (non dimentichiamoci che nel precampionato ha giocato lui le amichevoli). Agli occhi di Vincenzino il ragazzo aveva incertezze di natura caratteriale. Adesso credo che abbia in parte cancellato dalla mente dell’allenatore quest’idea, ma come dice benissimo Peppe, una partita non basta e bisognerebbe vederlo all’opera più spesso per potere poi dare un giudizio se sia all’altezza o meno di fare il titolare in serie A.

    La partita contro il Genoa è difficile, ma le squadre di Marino hanno sempre il loro punto debole nella fase difensiva e fuori casa perdono spesso. Questo non significa che sarà una passeggiata Domenica, ma sono fiducioso.

    Un’ultima cosa: il Catania non è una squadra che lotterà per la salvezza ma per altri obbiettivi e Montella è un giovane e preparato allenatore che presto diventerà un grande …

    Forza Catania!

  19. Ip Address: 82.48.152.213

    Buonasera a tutti.

    Un abbraccio a Mario (me frati), Joe, Beppe, Angelo, Giorgio, Vittorio, ….Tino, e un in bocca al lupo a Marcello per il suo papà. 😉

    Direi che la partita con la Roma ha dato al Catania 1 punto che alla fine è da accettare di buon grado (certo, se pensiamo a quanto aveva fatto la nostra squadra fino al momento della sospensione si può dire che ai punti avremmo vinto noi).

    Per quanto riguarda la prossima con il Genoa, direi che possiamo farcela. I grifoni hanno 3 squalificati e per ultimo c’è l’infortunio di Gilardino che almeno con noi non giocherà.
    Però, e c’è un però, vorrei, se gioca LLama, che ci sia un attaccante alto per prendere i suoi cross, altrimenti non mettiamolo neanche!

    A proposito di Lazio-Cesena, è finito il primo tempo e il Cesena vince 2 a 0 e la Lazio è in 10. 🙁

    Sogni rossazzurri a tutti.

  20. Ip Address: 2.14.184.54

    Buonasera a tutti pari,
    Io penso Beppe che a parte Andujar e Campagnolo, le colpe principali se siamo ad oggi Lazio Cesena 1 tempo 0-2 a 5 punti dal Cesena eà dobbiamo andare a giocare la…………………la colpa è solo di Montella troppi errori che tutti conosciamo, l’ultima ieri con la Roma, in 25 minuti con la Roma che vuole vincere , quindi attaccare mi lasci in panchina Suazo? mi giochi con il solo Bergessio che non è contropiedista in avanti ed infoltisci il centrocampo e la difesa di uomini? stasera la Lazio domina ed il Cesena segna, due punte di ruolo e veloci ribaltamenti;, ieri il Catania aveva sia Gomez che Llama che rientravano e lo stesso Barrientos mai servito per lanciare il povero Bergessio,
    ora contro il Genoa abbiamo la fortuna non tanto che manca Gilardino, ma che mancano sia Costant che Kucka…….mi piacerebbe alla fine vedere un vero Catania!!!!! Io domani vado di viaggio e non so se potro’ vedere la partita che in ogni caso registro, e per fare contento Montella do la SUA formazione!!

    ———Kosinsky
    —-Potenza–Legrottaglie—Spolli
    Motta—-Lodi—Almiron–Biagianti–Llama
    ——-Gomez—Bergessio

    La mia che sarà quella che Montella schiererà nel secondo tempo

    ——–Kosinsky
    Motta—-Legrottaglie—Spolli–Marchese
    ——–Almiron—Biagianti
    Gomez—–Barrientos——Llama
    ———-e uno tra Suazo,bergessio o Catellani
    Poi non so come stanno Seymour e gli altri, se non c’à Biagianti Izco
    a Lunedi o martedi e comunque sempre cu joca joca basta ca vincemu :mrgreen: :mrgreen:

  21. Ip Address: 2.14.184.54

    Ciao Marcello , leggo il post di Mongibello e apprendo che tuo padre ha un probema, tanti auguri,
    Antonio come stai?

  22. Ip Address: 79.55.46.64

    BUONGIORNO A TUTTI AMICI ROSSAZZURRI BEN TORNATO MONGIBELLO GIORGIO MA COMU FINIU CU STA BOTTEGA SE NON LA APRI I CLIENTI SE NE VANNO :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: FORZA CATANIA SEMPRE

  23. Ip Address: 79.3.160.154

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto con temperatura da brrrrrrrrrrrrrrrrr!!!

    Ciao Angelo!!! 😉 😉 😉
    Il nipotino non va a scuola e ne approfitto per dormire di piu’!!!

    Buona giornata a tutti e forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  24. Ip Address: 79.3.160.154

    Quella strana partita a… rate
    E il pubblico freme in tribuna

    GIUSEPPE LO FARO
    Rewind. Il nastro si riavvolge e scorrono
    le immagini di quell’incredibile sabato
    sera di metà gennaio: la pioggia
    che scende a catinelle sul Massimino, la
    inzuccata di Legrottaglie che, come una
    saetta, apre uno squarcio sulla partita e
    riscalda il cuore all’infradiciato (e infreddolito)
    popolo rossazzurro, subito
    però raggelato dal fulmineo uno a uno
    di De Rossi. Poi è un diluvio di occasioni
    per il Catania con la difesa della Roma
    che imbarca acqua (non è una metafora)
    da tutte le parti ma che, seppure
    a fatica, resta a galla e non cola a picco
    prima che Tagliavento (e dire che,
    con un cognome del genere, tutto prometteva
    l’arbitro fuorché un tempo clemente…)
    si renda conto che, nella palude,
    proprio non si può continuare a giocare
    se non si vuole correre il rischio di
    affogare. Partita sospesa e tutti a casa.
    Dal flashback al flashmatch. Il nastro
    può essere riportato al suo sessantacinquesimo
    giro: venticinque giorni d’attesa
    per gli ultimi venticinque minuti di
    una storia che aspetta di scrivere il suo
    finale. Si riannodano le fila del discorso,
    i protagonisti sono (quasi tutti) quelli di
    allora, il regolamento singolare, che pure
    contempla la possibilità di giocare
    una gara a rate (sigh!), non ammette
    deroghe: nella Roma non ci sono Totti e
    De Rossi, con buona pace di Luis Enrique
    che, se solo avesse avuto un pizzico
    di premonizione, non avrebbe richiamato
    frettolosamente in panchina
    i suoi due assi mentre nel Catania restano
    fuori Biagianti e Marchese (a rate
    pure la loro squalifica…) e i nuovi acquisti
    stanno a guardare, sol perché le operazioni
    di mercato sono state definite a
    cavallo tra i due spezzoni di gara.
    Dura lex sed lex. Il calcio è ormai finzione
    e allora bisogna salvare le apparenze
    e fare finta che si riprenda davvero
    da dove si era lasciato, così come si
    era lasciato: il maxischermo dello stadio
    segna 65:00, Bellusci batte il fallo
    laterale in prossimità della zolla di
    campo nella quale il pallone scodellato
    dall’arbitro si era andato a impantanare
    lo scorso 14 gennaio. Il pubblico la
    prende a ridere, qualcuno addirittura
    ironizza: «Perché non richiamare dal
    Lecce Gennaro Delvecchio? Lui quella
    sera c’era…». Provocazione? Mica tanto.
    Di certo, occorre fare le acrobazie per
    capire ciò che è consentito e ciò che non
    lo è. Ad esempio, come mai la Roma
    (che ha già bruciato due sostituzioni e
    che, al momento della sospensione,
    aveva solo cinque uomini in panchina)
    può permettersi di indicare in distinta
    sette riserve? Quesito irrisolto come
    irrisolto è quello sul quoziente intellettivo
    di chi, penna alla mano, è chiamato
    a scrivere le regole. «Ma con un Parlamento
    che partorisce leggi inconcepibili,
    ci meravigliamo delle astruse norme
    che disciplinano l’impazzito mondo
    pallonaro?», sussurra qualcuno. Ma
    tant’è.
    Pronti, via. Il pubblico entra in partita
    subito, lo stadio è una bolgia (saranno
    pure pochi minuti, ma per un euro
    ne vale comunque la pena), come se
    fosse una minifinale. Il Catania e la Roma
    provano lo sprint. Il ritmo è intenso,
    elevato, in un fazzoletto di tempo non
    sono ammesse pause né distrazioni. La
    gente si diverte e applaude. Trattiene il
    fiato. La tensione è alle stelle, i nervi a
    fior di pelle (tre ammoniti in appena un
    quarto d’ora): sembra essere un tempo
    supplementare col golden gol. Chi segna
    per primo, vince. Stekelenburg salva
    su Llama, Kosicky compie il miracolo:
    in tribuna si esulta come se il Catania
    avesse segnato, mentre il dg giallorosso
    Franco Baldini ha un gesto di stizza
    e Carlo Zampa, il popolare telecronista
    romano, ci rimette le corde vocali.
    Il colpo di reni non riesce a nessuno,
    neanche nei cinque minuti di recupero
    che precedono il triplice fischio di Tagliavento.
    «Mancu u traficu», sorride
    uno spettatore. Peccato dovere chiudere:
    a noi stava piacendo la partita
    ma abbiamo avuto a stento il tempo di
    assaporarla. Come dire, mordi e fuggi.
    «Papà, ma è già finita?», chiede una
    bambina sconsolata mentre stringe la
    mano al padre. E lui, deludendola: «Sì, si
    torna a casa». Prendetici per nostalgici,
    per inguaribili nostalgici, ma noi continuamo
    a rimpiangere il calcio di una volta

    Copia e incolla da La Siclia.

  25. Ip Address: 79.45.58.54

    Buonasera a tutti i tifosi del sito. Consoliamoci il Cesena ha perso e vi garantisco che nemmeno sul 2-0 e con un uomo in più ho pensato minimamente che potesse vincere all’ Olimpico, magari mi sarebbe dispiaciuto se avesse portato via un punto. Il Catania è molto più forte del Cesena e di tante altre squadre bisognerà confermarlo sul campo nel recupero e non ci saranno più problemi.

  26. Ip Address: 79.45.58.54

    Adesso io mi aspetto una vittoria contro il Genoa e un risultato positivo nel recupero di mercoledì contro il Cesena, non lo dico perchè sono un accanito tifoso, quando faccio i pronostici cerco di essere quanto più obiettivo possibile, lo dico perchè mi sembra la cosa più logica.

  27. Ip Address: 82.61.0.124

    Potenza, stagione finita – Sabato alle 9.30 la conferenza pre-gara di mister Montella

    La risonanza magnetica ha confermato la diagnosi del dottor Giuseppe Bonaccorso: Alessandro Potenza ha riportato mercoledì sera la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, sarà necessario l’intervento chirurgico. Il calciatore sarà operato già nella giornata di lunedì dall’equipe del professor Mariani, presso la Clinica Villa Stuart, ed effettuerà la riabilitazione nel Centro di Medicina Sportiva di Torre del Grifo. Per la gara contro il Genoa, indisponibili anche lo squalificato Bellusci ed i convalescenti Campagnolo e Capuano. In dubbio Suazo, alle prese con un risentimento muscolare. Per il gruppo, nel pomeriggio, attivazione con e senza palla, esercitazioni tattiche, partite a tema, breve sfida in famiglia e sessione di cross e tiri in porta. Sabato alle 9.30 la conferenza pre-gara di mister Montella. Alle 10.30, rifinitura a porte chiuse.

  28. Ip Address: 79.55.46.64

    buongiorno a tutti amici rossazzurri in sostituzione di giorgio la bottega la apro io vedo che non siamo messi tanto bene troppa gente infortunata per fortuna ci sono i nuovi forza catania sempre 😉 😉 :mrgreen:

  29. Ip Address: 79.55.46.64

    p.s giorgio qui se la nevica a tutto spiano 😥 😥

  30. Ip Address: 95.251.24.220

    Buongiorno9 raga’!!!
    Scusate il ritardo!!! 😐 😐 😐
    Ciao Angelo!!! 😉 😉 😉
    Qui piove e il cielo e’ copertissimo con temperatura da brrrrrrrrrrrrrr!!!
    Oggi sabato e’ una giornata di spesa, la lista e’ un po’ lunga !!! 😐 😯 :mrgreen:

    Buona giornata a tutti e Forza Catania!!!

  31. Ip Address: 95.251.24.220

    L’OLIMPO DEL CALCIO VA CONTROCORRENTE: AUMENTANO I FATTURATI.

    I Paperoni del pallone si
    confermano Real Madrid
    e Barcellona con un giro
    d’affari che si attesta,
    rispettivamente, a 479,5 e
    a 450,7 milioni di euro.
    Quanto alle italiane,
    salgono a cinque le
    squadre presenti tra le
    Top-20: a Milan, Inter,
    Juventus e Roma si
    unisce, per la prima volta,
    anche il Napoli. Il club
    rossonero si conferma il
    primo in termini di ricavi.

    Quanto alle italiane, salgono a cinque
    le squadre presenti tra le Top-
    20: a Milan, Inter, Juventus e Roma si
    unisce, per la prima volta, anche il
    Napoli. Il club rossonero si conferma
    il primo in termini di ricavi in Italia,
    con 235,1 milioni di euro, pur registrando
    un decremento del 3,7% rispetto
    alla stagione 2009-2010. Segue
    l’Inter con 211,4 milioni di euro,
    con un calo del 6,2%. La squadra che
    ha registrato il maggior calo dei ricavi
    è la Juventus con un -24,9% rispetto
    alla stagione precedente. Roma e
    Napoli, al contrario, hanno visto crescere
    i propri ricavi rispettivamente
    del 17% (a 143,5 mln) e del 25% (a
    114,9 mln).

  32. Ip Address: 95.251.24.220

    «Chesicci. Ma a chissu
    u putevanu nesciri prima»

    indubbiamente
    lui l’eroe della
    serata, il numero
    uno catanese.
    Con quel
    salvataggio a
    pochi minuti
    dalla fine ha avuto libero accesso nei cuori
    rossazzurri. Peccato però per quel
    cognome, nulla da recriminare sia
    beninteso, ma nel pronunciarlo non c’è
    stata unità d’intenti. Già dai primi minuti di
    riscaldamento in tribuna si passava
    dall’ittico “Chesicci” all’ortofrutticolo
    “Checoschi” con variazioni belliche
    “kalashnikov” per finire al musicale
    “Tchaikovsky” alla fine eravamo tutti
    d’accordo nell’affermare: «A chissu u
    putevunu nesciri prima, forse avremmo
    avuto qualche punto in più».
    Sinceramente è stata una strana sensazione
    assistere ad una partita che sembrava il
    trailer della trasmissione di Lucia
    Annunziata “In mezz’ora”, praticamente
    hanno sudato di più durante il
    riscaldamento che nel corso della partita.
    L’arbitro ha avuto il suo bel daffare, ha fatto
    sincronizzare l’orologio del tabellone al
    minuto 65, come un fermo immagine ha
    fatto battere il fallo laterale dalla stessa
    zolla quando il 14 gennaio ha deciso di
    sospendere l’incontro.
    Voci di corridoio davano per certa
    l’irruzione del quarto uomo alla presenza di
    un addetto della Fgci negli spogliatoi delle
    due squadre, per controllare che ancora ci
    fossero le stesse confezioni “sminzati” di
    shampoo e bagnoschiuma. Arrivata questa
    notizia sugli spalti è scoppiato il panico,
    molti di noi non erano seduti negli stessi
    posti come la volta scorsa, si temeva un
    controllo da parte dell’arbitro, ognuno
    cercava conferma nell’altro: “ma lei su
    rivodda ju unn’era”, “ma chi mmi cunta, jè a
    prima vota ca avannu vegnu o stadio”. “Ma
    chi è pazzu u sapi ca cca non ci po stari, lei è
    come se fosse un acquisto del mercato di
    gennaio, po trasiri da prossima pattita in
    poi”.
    “Talia ca ni fa annullari a pattita”.
    Finalmente il fischio d’inizio, più che calcio
    sembrava una partita a flipper, rimpalli,
    contropiede, scontri, ammuttuni, cartellini
    gialli, di tutto. È mancato solo il gol, forse,
    come dice Montella ci si doveva pensare
    prima. Alla fine il Catania e la Roma si sono
    accontentati di un punto a testa, tranne
    Almiron che ne ha avuti due “n’ta so testa”.
    Un’ultima curiosità ma vi rendete conto che
    il catanese perde il pelo ma non il vizio? Il
    mio vicino di seggiola nonostante avesse
    assistito all’incontro calcistico di Serie A più
    breve nella storia del campionato, 5 minuti
    prima del termine è andato via salutandomi
    con la solita scusa “Mi nni vaju ora pi non
    truvari confusioni”. I cosi i Catania.
    E’

  33. Ip Address: 95.251.24.220

    L’articolo sopra e’ di Gino Astorina di La Sicilia !!!

  34. Ip Address: 95.251.24.220

    A rischio recupero Cesena-Catania
    Gara in programma mercoledi’,sindaco ‘non garantiamo interventi’
    11.02.2012 13:14 di Redazione ITA Sport Press
    Fonte: ANSA

    (ANSA) – CESENA, 11 FEB – Mancano cinque giorni ma il recupero di Cesena-Catania e’ gia’ a rischio. Il Comune romagnolo non è in grado di garantire gli interventi necessari allo stadio Manuzzi per mercoledi’. A segnalarlo e’ il sindaco Paolo Lucchi, in una lettera al prefetto, Angelo Trovato: ‘Di fronte al protrarsi dell’emergenza neve, che impegna totalmente le strutture comunali, si ritengono prioritari gli interventi di messa in sicurezza della popolazione’. La gara era stata rinviata il 4 febbraio.

  35. Ip Address: 79.1.191.82

    Buongiorno a tutti.

    Ma Suazo è fatto di carta velina? 🙁

  36. Ip Address: 95.251.24.220

    Ciao mongibello!!! 😉 😉 😉
    Dispiace per Suazo ma ti devo dare ragione perche’ siamo gia’ a Febbraio e ancora non gioca!!! 😐 😐 :mrgreen:

  37. Ip Address: 79.55.46.64

    buonasera a tutti ciao giorgio e mongibello la verita non o avuto ancora il piacere di vedere una partita con suazo ma di vederne una prima che finisca il campionato ci spero un saluto a tutti i rossazzurri 😉 😉

  38. Ip Address: 79.45.58.54

    Buongiorno cari amici tifosi, il freddo si fa sentire, domani vedrò la partita su Sky e non andrò allo stadio. Mi dispiace che il campionato di Potenza sia finito, purtroppo, già a settembre, avevo intuito che quello di Suazo difficilmente sarebbe iniziato!

  39. Ip Address: 79.55.46.64

    mi ricordo una col novara se non mi sbaglio :mrgreen: :mrgreen: 🙄

  40. Ip Address: 79.45.58.54

    Tolta quella di domani, in cui Suazo, è indisponibile, al Catania resteranno da disputare altre 17 gare, comprese le due di recupero, sarebbe un miracolo se Suazo ne riuscisse a giocare 6-7. Ma secondo voi valeva la pena portare un giocatore a Catania, pur dal passato glorioso, sapendo che il rischio sarebbe stato questo? E non si dica che nessuno poteva saperlo perchè io e altri che eravamo consapevoli di questo rischio non abbiamo certo doti divinatorie.

  41. Ip Address: 79.45.58.54

    Angelo col Novara Suazo è entrato al 9′ del secondo tempo ed è uscito nove minuti più tardi per infortunio, dopo non aver nemmeno toccato la palla, come non ha toccato la palla nemmeno nell’ultimissima insignificante presenza. In questo momento portare Suazo a Catania è stato come non aver portato nessuno, ancora però c’è tempo e spero di essere smentito.
    A tutti una buona serata, a domani.

  42. Ip Address: 79.55.46.64

    ai raggione prof riguardo la partita mi ricodavo male un saluto rossazzurro e forza catania sempre 😉 😉

  43. Ip Address: 79.55.46.64

    come al solito o messo una r in meno 😆 😆

  44. Ip Address: 79.55.46.64

    non voglio essere presuntuoso ma un punto per ripartire e da domani tre punti per andare avanti forza catania 😈 😈

  45. Ip Address: 82.61.0.44

    Buonasera a tutti…..

    Scusate ma sono sepolto dalla neve 😈 😈 😈 le previsioni meteo dicono che i fiocchi bianchi continueranno a scendere.I disagi … E NON ACCENNA A SMETTERE DI NEVICARE FINO A MARTEDI…..

    secondo me la partita di Cesena sarà rinviata un altra volta.

  46. Ip Address: 95.251.24.220

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Penso anch’io che Cesena-Catania sia da rimandare!!!

    Ho visto la partita Udinese-Milan, grande Maxi!!!
    Vero che l’Udinese meritava di piu’ ma nel calcio chi segna vince!!!

    Sogni rossoazzurri a tutti!!!

  47. Ip Address: 79.55.46.64

    buongiorno a tutti amici rossazzurri ciao giorgio oggi vedremo il nostro catania in azione forza cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa 😈 😈

  48. Ip Address: 87.6.110.86

    Buongiorno a tutti,ciao Angelo,da un pò di tempo,le chiavi della bottega le hai tu per aprire vero? 😆 😉

    Ragazzi,ieri ho visto la partita dell’Udinese,a quanto sembra,Lopez ha trovato la sua dimensione e non parlo per quello che ha fatto nei 25 minuti in campo,che sono stati fondamentali per la vittoria del Milan,ma per l’espressione che aveva in volto,cioè,serena e nello stesso tempo piena di stimoli.Comunque,tolto la farsa dell’albergo durante il mercato,gli faccio un in bocca al lupo,anche se sono un pò deluso,come dice Pulvirenti,da quanto è al Milan,non ha mai parlato del Catania e di Catania.

    Ho visto anche Cagliari-Palermo e devo dire,che tutto sommato,il 2-0,forse penalizza troppo i meusa,ho visto due squadre battagliere,questo a significare,che da ora in poi,nessuno regalerà niente,non che in passato qualcuno lo abbia fatto,però,d’ora in poi,ogni partita va affrontata con il coltello fra i denti,i moduli o sistemi di gioco che dir si voglia,senza determinazione e concentrazione,lasciano il tempo che trovano.

    La partita di oggi e di conseguenza si spera una vittoria,è fondamentale per intraprendere il cammino del ritorno con meno ansia e più consapevolezza di battagliare gara dopo gara,non chè sia molto preoccupato per una eventuale lotta salvezza all’ultimo respiro,però,basta scivolare 2-3 partite,per entrare nel panico e farsi coinvolgere pericolosamente.

    Ritengo fondamentale anche la trasferta di Cesena(a prescindere da quando si giocherà),con i bianconeri,bisogna quanto meno non perdere e non sono d’accordo con chi asserisce che il Catania è più forte dei romagnoli,nel senso:
    vero è che hanno una classifica che li mette sotto i rossazzurri,ma hanno un attacco e centrocampo che fa “paura”,parlando di squadra medio piccola,di contro,la difesa non eccelle,però in casa,il Cesena,è diverso da quello visto nel secondo tempo contro la Lazio(grandi meriti ai laziali).

    Comunque,io sono già in fibrillazione,meno male che oggi a Catania c’è una giornata quasi primaverile,perciò il campo dovrebbe essere abbastanza buono nonostante la pioggia di ieri.

    Approfitto per salutare Marcello,nella speranza che tutto stia andando nel verso giusto.
    Un saluto a Mongibello e un abbraccio a Mario.Angelo,a te ti ho già salutato 😉

  49. Ip Address: 87.6.110.86

    P.S. E’ indubbio,che il saluto iniziale,fa si,che si estenda sempre a tutti indistindamente. 😉 😉

  50. Ip Address: 79.55.46.64

    ciao peppe58 ricambio il tuo saluto cordialmente forza catania 😉 😉

  51. Ip Address: 80.117.204.140

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e peppe58!!! 😉 😉 😉
    Anch’io ho visto Udinese-Milan, e Maxi mi e’ sembrato quello dell’era Mihajlovic cioe’ palla rapida avanti o faceva gol oppure restituiva la palla.

    Caro Peppe58 che Maxi non abbia parlato del Catania quando ci ha lasciato non e’ vero punto e a capo.

    L’epilogo Poco prima delle 19 la telefonata di Galliani ad Andrea D’Amico che macina un chilometro a piedi in pochi secondi. Il frenetico mutare degli eventi relativi a Tevez fa pensare a complicazioni. Poi, la fumata bianca: «Sono molto contento, ringrazio la gente di Milano e quella di Catania, dove ho lasciato un pezzo di cuore» — ha detto Maxi.

    Poi ho sentito con le mie orecchie un’intervista a Sportitalia che sarebbe questa:

    Qui a Milano mi hanno accolto molto bene, ma mi sento in dovere di ringraziare la gente di Catania che mi ha sempre sostenuto nella mia esperienza in rossazzurro: in Sicilia lascerò un pezzo del mio cuore.

    Poi la moglie su Twitter

    Questo e’ un pezzo di un’intervista che ho trovato in quasi tutti i giornali on-line.

    Oggi bisogna vincere con il Genoa perche’ siamo in una posizione molto precaria
    spero che i nuovi ci diano una mano.
    Mi dispiace per Suazo

  52. Ip Address: 79.55.46.64

    p.s io sono lapri bottega in seconda il primo e giorgio :mrgreen: :mrgreen:

  53. Ip Address: 80.117.204.140

    Scusate raga’!!! 😐 😐 😐 😐
    Mi e’ partito il post managgia!!! 😕 🙁 :mrgreen:

    Dicevo a peppe58 anche Wanda Nara ha ringraziato la gente di Catania su Twitter.

    Dispiace per Suazo il tempo stringe e’ ci serve come il pane un attaccante come lui.

    Oggi di c…o e di fianco dobbiamo vincere perche’ avremo tre trasferte pericolose e cioe’ Siena, Cesena (spero che la inviino) e Torino contro la Juve!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaa!!!!

    P.S.
    Non vedro’ e ne ascoltero’ la partita, mi ficco nella vasca da bagno con l’acqua calda e alle 17 leggero’ i vostri commenti!!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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