Una doccia gelata

 Scritto da il 18 settembre 2012 alle 08:00
Set 182012
 

La sosta ha fatto male ad alcune squadre, fra queste, purtroppo il Catania.

Il Campionato è ripreso riservandoci due grossissime sorprese: l’Atalanta, in difficoltà per la penalizzazione, è andata a vincere a San Siro contro il Milan costringendolo alla seconda sconfitta consecutiva nelle prime due partite casalinghe.

Alzi la mano chi aveva pronosticato la sconfitta del Milan e sarò pronto a fargli i miei più vivi complimenti.

La seconda sorpresa, per come è maturata, è ai confini della realtà: la Roma per 70’ minuti ha strapazzato il Bologna e l’ha dominato da cima in fondo, sciorinando un calcio spettacolare, vinceva per due a zero e aveva sfiorato più volte la terza marcatura, con Agliardi che ha compiuto alcune autentiche prodezze.

Ebbene per due minuti i difensori giallorossi sono andati in catalessi (qui Zeman stavolta non ha colpe perché la difesa era schierata e non alta) e in due minuti il Bologna ha pareggiato per poi trovare allo scadere un’incredibile e immeritata vittoria per un’altra colossale papera della difesa giallorossa (ancora una volta schierata).

Per il resto tutto prevedibile e ampiamente previsto.

È vero il Palermo non ha vinto, ma il raddoppio di Donati era validissimo e il Cagliari ha pareggiato con il folletto Sau all’88’. La svista arbitrale è costata, purtroppo il posto (come avevo preannunciato in caso di mancata vittoria) all’incolpevole Sannino.Certo che il calcio è strano, o se vogliamo sono strani Zamparini, Cellino ( e Preziosi).

Se l’arbitro avesse concesso il raddoppio, come era giusto, Sannino sarebbe passato per un eroe e Ficcadenti, probabilmente, sarebbe stato licenziato (ma rischia ancora visto l’indole di Cellino), invece ha pagato il primo.

Ad ingranare la terza sono state il Napoli (prevedibile) la Lazio (prevedibile) e con merito e molta fortuna la Juventus e la Sampdoria.

I campioni d’Italia hanno rischiato lo 0-2 e poi sono usciti alla distanza, mentre la Sampdoria ha avuto una fortuna enorme contro il Pescara che ha colto due clamorosi pali, sciupato una valanga di reti e meritava ampiamente il pareggio.

L’Udinese, molto più forte del Siena (ma come faranno i toscani ad evitare la retrocessione?) sul doppio vantaggio è rimasta in dieci, ma ha salvato un punto.

L’Inter formato trasferta ha avuto la meglio su un Torino anemico.

E andiamo alle dolenti note che si chiamano Catania.

La Fiorentina, dopo la vittoria casalinga stentata contro l’Udinese aveva perso a Napoli dopo aver dominato il primo tempo, mentre il Catania, dopo aver compiuto l’ impresa di segnare due reti all’Olimpico (ridimensionata dal Bologna che ne ha segnato tre) aveva battuto con merito il Genoa.

C’era grandissima attesa fra i tifosi rossazzurri per questa prima sfida all’ex Vincenzino Montella : è arrivata una doccia gelata.

Certo la vittoria della Fiorentina era largamente prevista, nessuna sorpresa, semmai sorprendente sarebbe stato il contrario, ma c’ è molta delusione.

La squadra non ha ripetuto la prestazione di Roma, anzi non era nemmeno lontana parente, e dopo un buon primo tempo, in cui si è limitata a controllare la Fiorentina, subita la rete del capocannoniere Jovetic si è sciolta come neve al sole.

La ripresa è stata deludente e la vittoria della Fiorentina è meritatissima.

Maran ha perso nettamente il confronto con Montella sul piano tattico e sul piano dell’impostazione mentale della gara.

A tratti la Fiorentina ha dato spettacolo e il Catania ne è uscito ridimensionato.

Nessun allarme, però, l’organico del Catania è di primissimo livello, una sconfitta ci può anche stare, una giornata storta può capitare a tutti e forse questa doccia gelata farà bene alla squadra e anche a noi tifosi.

Una doccia gelata per spegnere i pericolosi entusiasmi di noi tifosi e per far riorganizzare al meglio le idee a Maran che, non dimentichiamolo, nonostante sia quasi cinquantenne, è un esordiente in serie A ed è soltanto alla sua terza panchina nella massima serie, quindi ha ancora bisogno di fare un po’ d’esperienza.

E poi, tanto per fare un po’ di chiarezza sulla questione: se è vero, come è vero che ha ancora bisogno di fare esperienza Montella che è al suo terzo campionato di serie A cosa possiamo pretendere da Maran ?

 

  52 Commenti per “Una doccia gelata”

  1. Ip Address: 79.49.90.122

    Buongiorno raga’!!!
    Buon commento Prof.!!! 😉 😉 😉
    Niente da aggiungere!!! 😥 😥 😥
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio (come noi tifosi) e temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!!

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti… ciao Giorgio,

    Quello che mi ha sorpreso domenica è perché Maran non ha fatto i cambi prima ❓ ❓ ❓
    Perché ha aspettato tanto sapendo che la squadra stava perdendo e non ce la faceva a venirne fuori
    Mistero……

  3. Ip Address: 2.12.64.175

    Buongiorno a tutti pari,
    Caro prof
    nel calcio i se ed i ma non esistono, ma se come lo stesso Pulvirenti, certo che non é il Vangelo, dice che se Bergessio fosse stato 1 metro indietro iol gol fosse stato valido, e se lo stesso Bergessio non avesse avuto respinto il colpo di testa da Viviano sulla porta e lo stesso Castro? spero che con il Napoli abbiano più fortuna…………..ora hanno creato tre limpide opportunità di rete, e la Fiorentina? a parte i FRONZOLI hya avuto due piccoli errori difensivi ed ha fatto 2 gol…………..
    vediamo come staranno le due squadre tra 5 giornate, e non vorrei annoiare, ma abbiamo giocato 2 partite fuori casa, e siamo a sx della classifica.

    Joe ma cosa doveva fare Maran a Cambiato un irroconoscibile Almiron, che per me è più importante di Lodi al 1° del secondo tempo, e poi un Biagianti che aveva fatto un egregio lavoro ma spompatissimo con Izco, certo anch’io avrei fatto giocare Doukara prima, e se poi qualcunio s’infortunava?
    ed a propôsito di Doukara, gli ho visto fare uno scatto sui 2 metri impressionante staremo a vedere , ma penso che ci darà ngrandi soddisfazioni :mrgreen: :mrgreen:

  4. Ip Address: 2.12.64.175

    Vorrei aggiungere come avevo detto subito alla fine della partita,che la Fiorentina a meritato di vincere!!

  5. Ip Address: 2.12.64.175

    Una conferma di quello che dicevo in un mio precedente post, il 3=5=2 e come il gioco negli anni 70 con il libero e facevo l’esempio di Herrera dell’Inter anche se La Fiorentina con Pizzarro (ottimo ma vecchio ed incostante) non so cosa farà nel prossimo futuro e poi Toni :mrgreen: :mrgreen:

    CONTE, MONTELLA E MAZZARRI: CON IL 3-5-2 IL CALCIO E’ SPETTACOLO
    18.09.2012 00.00 di Marco Platania per itasportpress.it articolo letto 165 volte
    I giovani degli anni ’60 e ’70 ricordano bene la cosiddetta “zona mista”: ogni giocatore occupava la propria porzione di campo, la retroguardia veniva diretta dal libero mentre il regista pensava ad orchestrare il gioco a centrocampo in attesa dell’inserimento in aerea di rigore del mediano di spinta che sfruttava le sgroppate del fluidificante o dell’ala, sempre pronti ad accompagnare il gioco sulle fasce. Con la zona mista, l’Italia ha vinto un Mondiale con Bearzot; Trapattoni ha portato a casa lo scudetto del 1989 sulla panchina dell’Inter e ha inanellato una serie di successi a cavallo fra gli anni’70 e ’80 con la Juve; la Lazio di Maestrelli ha vinto il tricolore nel 1974. Sono passati oltre cinquant’anni dall’avvento della zona mista ma, in effetti, è cambiato poco da allora.
    UN MODULO, UNA GARANZIA
    Oggi le squadre di serie A che esprimono il miglior calcio, stando almeno alle indicazioni delle prime tre giornate, adottano il 3-5-2, figlio legittimo e nobile della vecchia zona mista. Nonostante il ruolo del libero difensivo si sia perso per strada, l’impostazione tattica è rimasta pressoché immutata rispetto al passato: il libero si è allineato agli altri due centrali, fluidificante ed ala sono più disciplinati tatticamente e consentono alla retroguardia una copertura a cinque durante la fase di non possesso mentre garantiscono una maggiore spinta offensiva sulle corsie laterali durante le azioni d’attacco. Il conservatorismo, spesso bistrattato perché antitetico rispetto all’innovazione, nel caso specifico si sta rivelando un’arma in più. Chi sosteneva due anni fa che il 3-5-2 adottato da Walter Mazzarri nel suo Napoli, rappresentasse una sorta di “suicidio tattico”, era completamente fuori strada. In realtà la compagine partenopea offre uno stile di gioco esteticamente piacevole e, al contrario di quanto sostenevano nel recente passato scettici e disinformati detrattori, concreto e compatto. Ormai è davanti agli occhi di tutti: il Napoli vince, convince, ed esprime un calcio invidiato da tutti, anche al di là dei confini italiani. Ha rifilato tre gol al Palermo, tre al Parma e due a un’ottima Fiorentina. A proposito dei viola, chi sostiene, errando, che la squadra di Montella sia Jovetic-dipendente, sta prendendo una cantonata gigantesca. Il montenegrino rappresenta il faro del gioco viola ma bisogna ammettere che l’undici di Montella esprime un buon calcio sotto tutti i punti di vista: gran ritmo, eccellente sfruttamento delle corsie laterali (in particolare con l’inesauribile colombiano Juan Cuadrado), e un’intensità di gioco splendidamente dettata dalle geometrie di Pizarro, regista coi fiocchi a dispetto dell’anagrafe. Il buon Montella, che ha ritrovato Toni, può permettersi il lusso di schierare una squadra priva di una prima punta sia grazie alle qualità di Jovetic sia grazie al ventaglio di possibilità che viene offerto al montenegrino attraverso il gioco dei compagni.
    LA JUVE INSEGNA
    Se Napoli ,vincitore della Coppa Italia 2012, e Fiorentina, sembrano ben attrezzate per la stagione in corso anche grazie all’applicazione spasmodica del modulo impartito dai rispettivi allenatori, la Juventus, col 3-5-2, ha già vinto il tricolore lo scorso anno, ripetendosi poi in Supercoppa Italiana. In campionato non perde da 42 partite e, a giudicare dal filotto delle prime tre gare, sembra intenzionata a non interrompere la striscia positiva da guinness world record. Conte e “l’erede a tempo”, Carrera, hanno costruito l’imbattibilità su un 3-5-2 praticamente perfetto. A parte qualche sbavatura vista soprattutto nell’ultimo match contro il Genoa poi vinto per 3-1, i bianconeri hanno ormai assimilato in mente e corpo i dettami tattici del tecnico. E’ superfluo affermare che la chiave del gioco è nei piedi di Andrea Pirlo, capace di forzare anche le serrature più ermetiche con i suoi lanci goniometrici e quel suo passo felpato ma irrefrenabile. Ma oltre al genio di Pirlo, Conte può contare sugli inserimenti di un fluidificante come lo svizzero Lichtsteiner che da quando agisce sulla fascia destra bianconera, ha anche preso il vizietto del gol e su un Asamoah straripante sulla corsia mancina. La libertà d’azione di Marchisio fa il resto. Il centrocampista della Nazionale italiana, sguinzagliato da improbabili catene tattiche al pari di Vidal, può esprimere tutte le sue potenzialità limitando il suo raggio d’azione e, soprattutto, occupandosi meno della fase d’interdizione. In un 4-3-3, ovviamente, Marchisio sarebbe costretto ad ampliare la zona di campo di competenza e a coprire gli inevitabili maggiori spazi da coprire sulla mediana. Tra i punti di forza della Juventus plasmata da Conte, bisogna considerare sicuramente i piedi buoni di Bonucci, il centrale tecnicamente meglio dotato della difesa a tre e, di conseguenza, capace di imbastire la manovra sin dalla retroguardia (una sorta di libero vecchio stampo), quando Pirlo è imbrigliato tra le maglie dei mediani avversari.
    CI PENSA SUL SERIO ANCHE PRANDELLI
    Il commissario tecnico della Nazionale italiana, Cesare Prandelli, ha capito che il 3-5-2 può rivelarsi un’interessante alternativa al collaudatissimo 4-3-1-2 ( o 4-3-3 che dir si voglia). Gli incursori non mancano, vedi Marchisio, De Rossi e Nocerino, Pirlo resterebbe nel suo ruolo, mentre sulle fasce Maggio a destra e Criscito a sinistra garantirebbero corsa, ripiegamenti difensivi e cross. A dire il vero il primo esperimento del 3-5-2 contro la Bulgaria, non ha sortito gli effetti sperati. Prandelli è tornato subito al 4-3-2-1 contro Malta ma ciò non significa che nel biennio precedente al Mondiale del 2014, non possa riproporre il modulo caro a Conte. Del resto l’ossatura della Nazionale è bianconera e questo, in parte, dovrebbe consentire sonni tranquilli al c.t azzurro. Squadra che vince non si cambia? Può essere ma, se possiamo permetterci di aggiornare il detto, anche: “modulo che vince non si cambia”, e neppure la storia, aggiungiamo. La Juve di Conte ha imparato a vincere partendo da tre numeri: 3, 5, e 2, eredi diretti della zona mista. Vuoi vedere…

  6. Ip Address: 79.56.100.103

    Buon pomeriggio a tutti gli amici tifosi.
    Non pensiamoci più e prepariamoci a sfidare il Napoli, sempre in difficoltà al Massimino da quando è ritornato in serie A.
    Una partita sbagliata può capitare e credo che non ci siano alibi poichè il gol di Bergessio era da annullare e prima che segnasse Toni la Fiorentina aveva già raddoppiato su punizione e il loro gol si poteva anche convalidare.
    Come dice Vittorio vedremo come sarà la classifica fra cinque giornate.

  7. Ip Address: 82.57.28.18

    Buon pomerigiio a tutti,Tino,apprezzo il tuo articolo e lo condivido in larga parte.La sconfitta di domenica scorsa contro la mia “odiata”Fiorentina,ci sta tutta e meritata.Purtroppo,queste sconfitte sono quelle che mi fanno arrabbiare più di tutto,perchè,la squadra non è nemmeno scesa in campo.

    Tolte quelle poche e isolate ripartenze,il Catania,ha pensato fin da subito a contenere la Fiorentina più di ogni altra cosa,e,checchè se ne dica,oltre a Jovetic,reputo la Fiorentina alla stessa stregua del Catania se non un gradino più sotto,perciò,occasione sprecata ,peccato.

    A mio modesto parere,anche l’interpretazione della gara da parte di Maran,non mi è sembrata delle migliori,anche i vari cambi di modulo,i tempi e le scelte delle sostituzioni mi hanno lasciato un pò perplesso,però,non ne farei un dramma,visti i risultati delle altre gare,c’è tutto il tempo per preparare bene e meglio la gara contro il Napoli,soprattutto,facendo tesoro degli errori commessi domenica scorsa.

    Ho letto un pò in giro e tanti tifosi si soffermano sulla prestazione di questo o quell’altro giocatore,io penso che non ha funzionato tutto l’impianto della squadra,gli errori sono stati commessi da tutti,sia nelle singole azioni(primo e secondo gol),che nell’intera gestine della gara,ma adesso,punto e a capo,ci sono due partite(seppur la prima,contro il Napoli,molto insidiosa),dove il Catania,ha la possibilità di ripartire.

    Un saluto a tutti e ai sempre presenti Angelo e Giorgio. 😉 😆

  8. Ip Address: 79.33.41.95

    buonasera fratelli dal cuore rossoazzurro ottima disamina la tua prof non o niente da dire da ina sconfitta puo nascere una vittoria forza catania sempre 😈 😈

  9. Ip Address: 79.33.41.95

    naturalmente manca una g 😳 😳 chiarezza questa me la devi legere e poi mi dici qualcosa
    ORE 18.54 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Alla vigilia di Fiorentina-Catania Vincenzo Montella aveva escluso che ci fossero incomprensioni con Antonino Pulvirenti dopo l’addio al Catania confessando di aver rispettato un patto con lui. In realtà non è andata esattamente così. Solo nel caso in cui si fosse fatta avanti la Roma, infatti, ci sarebbe dovuto essere il via libera da parte della società etnea per la cessione di Montella. I fatti, invece, dimostrano che il tecnico napoletano ha lasciato Catania senza pensarci troppo, destinazione Firenze, secondo la versione di Montella per “motivi personali”. Non si parli allora di patto rispettato perché non è andata così. Ecco spiegato il motivo per cui Pulvirenti non si è lasciato in buoni rapporti con l’ex romanista. (TuttoCalcioCatania.net)

  10. Ip Address: 79.33.41.95

    non mi posso smentire non ina ma una :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  11. Ip Address: 79.33.41.95

    “Serve fiducia. Napoli da scudetto ma se noi giochiamo al 101%..”
    Pablo Barrientos risponde alle domande di tifosi e cronisti: “Non sono stato all’altezza della partita domenica, non cerco scuse. I goal subiti sono anche colpa degli attaccanti. Ci manca un po’ di fiducia, battere una grande squadra come il Napoli potrebbe farcela acquisire ma servirà un Catania al 101%” 😈 😈

  12. Ip Address: 79.33.41.95

    MASCALUCIA (CT) – I tifosi ne hanno atteso prima e benedetto poi il rinnovo, che lo ha legato al Catania fino al 2015. Pablo Barrientos, in arte “Pitu”, attraversa tuttavia un inizio stagione affannato. La squadra sente la mancanza delle sue genialità, lo stesso dicasi per tifosi ed allenatore. Ritardo di preparazione o naturale adattamento a nuova posizione e nuovi ruoli in campo? La conferenza stampa di quest’oggi è l’occasione per domandare al diretto interessato che risponde agli interrogativi della stampa e dei tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”

    Nelle prime 3 partite non abbiamo visto il miglior Barrientos. Fra quanto vedremo le tue magie?
    (domanda suggerita da Daniele, Vittorio, Pino)
    “Penso di poter dare di più, sono sereno, arriverà il mio momento. Mi piacerebbe giocar sempre ma se Castro dovesse giocare al mio posto non ci sarebbe alcun problema. Bado al bene del Catania, non al mio personale.

    Quale critica di quelle sentite finora, reputi vera nei confronti e tuoi e quale nei confronti della squadra?
    “Come squadra non abbiamo fatto quel che abbiamo fatto in settimana. Personalmente dico che non sono stato all’altezza della partita. Non vado a trovar scuse per il mio rendimento, non mi sembra giusto.

    “Non so cosa sia successo. Qualcosa abbiamo sbagliato. Domenica non abbiamo fatto quel che tutti s’attendevano. Altro non si può dire, approfondiremo tutto nel corso della settimana. Montella? Non ha pesato psicologicamente. Il passato è passato.

    Cosa ti chiede Maran di diverso rispetto a quel che facevi la scorsa stagione, ti senti a tuo agio?
    (domanda suggerita da Daniele)
    “Faccio più o meno le stesse cose della passata stagione. Non è cambiato molto.

    “Il Napoli sarà un avversario difficile. Ci sono tanti sudamericani. Lavezzi? Quando lo sento raramente parliamo di calcio. Dobbiamo star al 101% per battere il Napoli. Giocare contro grandi squadre ha sempre un sapore speciale. Riuscire a far bene significa prender quella fiducia che adesso ci sta mancando un po’

    “Speriamo di far una grande partita. Loro sono forti, veloci, davanti hanno grande qualità e poi hanno fiducia. Si parla di loro, tanto, non a caso. Possono puntare allo scudetto e poi giocano insieme da tempo. Anche noi siamo una grande squadra.

    “Io al Napoli? Se sono al Catania è anche perché altre squadre non mi hanno voluto quanto mi ha voluto il Catania. Ho prolungato perché mi trovo benissimo qui. Sono in un gruppo forte. Il mio obiettivo? Giocare nel Catania e farlo bene.

    “Troppi goal presi? A volte preferiamo attaccare lasciando i difensori un po’ soli. La colpa è di tutti, non solo dei difensori.

  13. Ip Address: 79.33.41.95

    NAPOLI – In una lunga intervista rilasciata al “Corriere dello Sport”, il centrocampista del Napoli, Marek Hamsik, non esita a manifestare la complessità della prossima trasferta che attende gli azzurri (impegnati a metà settimana in Europa League) a Catania: “Uno degli stadi in cui troviamo sempre una certa difficoltà ad esprimerci, a giocare il nostro calcio, è Catania e.. domenica andremo proprio lì a giocare”. non voglio essere ripetitivo da una sconfitta puo nascere una vittoria 😈 😈

  14. Ip Address: 79.33.41.95

    18-09-2012

    ORE 17.09 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti teme il Napoli, prossimo avversario dei rossoazzurri in campionato. “Una squadra come il Napoli è certamente temibile, è forte, lo ha dimostrato in questi anni – dice a Radio Kiss Kiss – Qualche volta siamo riusciti a batterla a Catania, vediamo domenica cosa accadrà. Ovviamente vogliamo rifarci dopo la sconfitta di Firenze, qualsiasi squadra ha quest’obiettivo quando perde. Proveremo a vincere al cospetto di una formazione potenzialmente in grado di conquistare lo scudetto”. (TuttoCalcioCatania.net) bravo il nostro presidente 😉 😉

  15. Ip Address: 79.33.41.95

    ORE 16.32 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    L’istruttore di guida di Souleymane Doukara ci scrive su Facebook. Riportiamo di seguito il contenuto del messaggio:
    “Sono stato l’istruttore di guida di Souleymane Doukara Dudu’ per gli amici . faccio i miei complimenti al Campione Dudu’ e’ una persona eccezionale umile e semplice come giocatore e’ semplicemente FANTASTICO!! Forza Dudu’ Tifiamo per te e ora il primo goal in serie A pero’ non contro la Juventus per favore!! Ti saluta con affetto tutta Vibo Valentia . Ciao Dudu’ e forza Catania !!” non contro la juve ❓ ma li deve fare contro tutti vai dudu’facci vedere di che pasta sei fatto

    (TuttoCalcioCatania.net)

  16. Ip Address: 82.48.144.200

    Buon pomeriggio a tutti. Ricambio i saluti di Angelo, Giorgio, che tengono vivo questo sito con la loro costante e costruttiva presenza.
    Saluto il Prof. che, con i suoi articoli a dir poco “giornalistici”, conditi da una sapienza di chi ha una conoscenza approfondita del gioco del calcio, dà lustro a questo sito e ne amplifica le qualità. Saluto sempre con piacere Chiarezza, Lux, Beppe, Mario, Joe, Simone, i quali sono conoscitori sopraffini di squadre, campionato, tattiche, moduli e ……… persone. 😉 Saluto a tutti i non menzionati, vedi Matteo, mio carissimo amico, il quale ultimamente è poco presente, e gli altri, tutti, senza nessuna esclusione. :mrgreen:

    La partita con la Fiorentina, che dire: “”mi spiace aver perso. C’era Montella e dargli questa soddisfazione mi intristisce. Non ho visto una squadra motivata ed è scesa in campo senza gli occhi della tigre. I cambi non mi sono piaciuti e tantomeno il rientro in campo dopo l’intervallo è stato propositivo.
    Sono comunque fiducioso………e ………. Forza Catania!! :mrgreen: :mrgreen:

  17. Ip Address: 2.12.64.175

    Ciao Angeko che parere vuoi che ti dia su Montella :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    E da un anno che dico che prima di tutto è un uomo piccolo piccolo e vedrai come gli finirà tra breve…… :mrgreen: :mrgreen: anche con tutti i media che lo vantano ❗ ❗

  18. Ip Address: 79.33.41.95

    grazie chiarezza per lo spirito con cui mi ai dato la risposta angeko :mrgreen: :mrgreen:

  19. Ip Address: 79.49.90.122

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Mongibello (sante parole), Peppe58 (sempre piacere di leggerti), Prof. Angelo e Chiarezza (lasciamo perdere MNT, cosi come il Maxi che sta’ facendo bene nella Samp).
    Penso che il Catania e’ una buonissima squadra, che poi gli allenatori e certi giocatori preferiscono altre squadre per motivi familiari o per soldi e’ meglio non pensarci piu’ ognuno per la sua strada.
    Io credo e spero in Maran anche se deve imparare molto. Vedi Zeman vincere contro l’Inter facile e perdere in casa in vantaggio di 2 gol, cose da pazzi, se succedeva al Catania minimo si chiedeva la testa del nostro allenatore!!!

    Come scrivo sempre ogni partita ha la sua storia.

    Forza Catania sempre!!!

    Sogni di colore rosso e azzurro a tutti!!!

  20. Ip Address: 79.33.41.95

    ciao giorgio sogni rossoazzurri anche a te forza catania sempre 😉 😉

  21. Ip Address: 82.55.101.222

    BUongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura mite.
    Forza sempre Catania!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  22. Ip Address: 2.12.64.175

    Buongiorno a tutti pari
    Ieri ho visto 2 partite una dopo l’altra, real manchester city e Psg Contro Kiev e due cose mi hanno colpito, nella prima il gol preso da Casillas uguale a quello di Jovetic 😯 😯 😯 forse che Casillas è considerato il miglior portiere al mondo? in più la furia del Real negli ultimi 5 minuti dal 2 a 1 al 3 a 2 spero che i giocatori del Catania abbiano visto questa partita!!
    e nella seconda partita il vero futuro dell’Italia, 19 anni di nome Veratti dico questo per Lodi se vuole andare in Brasile ha due strade, la prima un crollo verticale di Pirlo per l’età, la seconda che Veratti non confermi di essere un vero fuoriclasse, e ne dubito, ieri ed anche in campionato si è imposto alla grande, ed in poche partite ha conquistato non solo i tifosi del PSG ma la Francia!!

  23. Ip Address: 88.49.102.71

    Buongiorno a tutti, belli e brutti!
    Archiviamo definitivamente quello che speriamo, come si evince dal solito ottimo articolo del nostro Tino, sia soltanto un brutto episodio occorso lungo il cammino della nostra squadra; certo mi piacerebbe constatare già dalla prossima gara che Maran ed atleti abbiano fatto tesoro degli errori commessi.
    Sinceramente mi preoccupa non poco il fatto che il nostro gioco, una volta spenti Lodi e Gomez, (questo ha fatto Montella) diventi prevedibile e, di conseguenza, facilmente controllabile; a questo punto forse Maran avrebbe dovuto presentare a Montella una squadra dalle caratteristiche profondamente diverse da quelle lasciate pochi mesi fa dall’ aeroplanino, magari un sorprendente 4 – 4 – 2 con dentro dall’inizio Doukara; ma col senno di poi tutto diventa più facile soprattutto per chi vuole fare l’allenatore del lunedì, esercizio cui non intendo affatto cimentarmi ….
    Orgoglio e cuore contro il Napoli nella speranza di una ritrovata fiducia nei nostri mezzi.
    Un abbraccio a tutti.
    FORZA CATANIA SEMPRE! SQUADRA E CITTA’!!

  24. Ip Address: 82.55.101.222

    Salve raga’!!!
    Ciao grande Marcello e Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Angelo dove sei? 😯 😯 😯
    Vero Chiarezza su Veratti e spero che continui cosi.
    Marcello domenica contro il Napoli il Catania deve giocare oltre ogni limite!!! 😈 😈 😈

    Forza Catania sempre!!!

    Buon pomeriggio a tutti!!!

  25. Ip Address: 79.56.100.103

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Impegni di lavoro mi tengono lontano dal computer, però sono riuscito a leggere i vostri commenti/che condivido).
    Grazie di cuore a Mongibello per le belle parole.
    A presto.

  26. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti…
    Ciao Marcello, spero che il Catania si esalta in casa e batte il Napoli per cancellare la sconfitta contro i Viola…..
    Dico a Maran di tirare fuori gli attributi per avere una riconferma della fiducia a lui accordata da tutti noi.

    ————————————————-FORZACATANIA————————————

  27. Ip Address: 79.33.41.95

    BUONASERA FRATELLI DAL CUORE ROSSOAZZURRO CIAO GIORGIO SONO QUA VENGO ADESSO DA LAVORARE UN CORDIALE SALUTO A CHIAREZZA MARCELLO MONGIBELLO PROF JOE LUX PEPPE58 E TUTTI VA Alter Ego: Che tristezza.. per fortuna c’è Zamparini!

    Quando il Catania perde e torni triste a casa, niente sembra poterti far tornare il sorriso. Quando d’improvviso, arriva Zamparini a portar via tristezza e malinconia. Avendo davvero poco di cui ridere, sulla gara di Firenze, porgiamo l’orecchio alla casa rosata.. e lì sì che c’è da ridere.. 😆 😆 😆

  28. Ip Address: 79.33.41.95

    Alter ego, la rubrica più irriverente del web rossazzurro.

    Lettere e filosofia
    Zamparini scrive una lettera ai tifosi del Palermo. La lettera B

    Le convocazioni
    Peluso in nazionale. Come dire,”Juventus”.. basta la parola.

    Parto o non parto?
    Gomez resta a Catania? Tutto merito del polo d’eccellenza di ginecologia etneo.

    Ri-parto?
    Gomez rinnva fino al 2016? Un progetto chiaro alla base della scelta.. un secondogenito.

    Rinnovi
    Com’è che il Catania riesce più facilmente a convincere un giocatore a rinunciare all’offerta di un grande club che non un tifoso a rinunciare all’offerta di Mediaset Premium?

    Mal di pancia
    Stavolta Almiron non è stato sostituito per il mal di pancia.. ma perché aveva fatto venire il mal di pancia!

    R-ahi ahi
    La reazione del presidente della Rai all’esito delle offerte per i diritti sui goal della serie A? “Oh… Cielo!”

    Il primo palo
    Andujar non copre mai il primo palo. Certo, pensa che lì ci stia sempre il portiere.

    Zamparini
    Il presidente che ogni tifoso vorrebbe.. affibbiare alla squadra rivale.

    Tanto vituperato
    Eppure sono anni che Zamparini non smette di regalare soddisfazioni.. al Catania.

    Buon fine settimana
    Zamparini venerdì: “Sannino non rischia, potrebbe anche perdere le prossime due partite”. Palermo – Cagliari 1-1. Zamparini sabato: “Sannino esonerato? Non rispondo nemmeno se ubriaco”. Zamparini domenica: “Sannino esonerato, non c’era sintonia”.

    A lunga scadenza
    Zamparini un anno fa: “Gasperini è un po’ presuntuoso, crede di aver inventato il calcio?”. Zamparini ieri: “Gasperini, nuovo tecnico del Palermo”.

    Auguri
    Primi messaggi di sostegno all’allenatore del Palermo: “Ci dispiace”, “Poverino..”, “Ma chi te l’ha fatto fare?”, “Non scoraggiarti”, “Se avevi bisogno di aiuto potevi chiamare”, “Perché proprio Palermo? Lo sai..”. ah, ovviamente al nuovo allenatore del Palermo.

    Buoni propositi
    “Sannino esonerato? Non rispondo nemmeno se ubriaco”. Peccato fosse propio un sabato sera..

    Anni ed anni
    Dopo 5 anni Toni torna alla Fiorentina… ed il Catania pare quello di 5 anni fa.

    Palermo?
    Qual è quella squadra che inizia per PA e finisce in ERMO?
    Palermo!
    Ma no, quella finisce in B!

    E-sau-nerato
    Lo Sau, o non lo Sau.. che meraviglia questu bellu goul de Sau. Lo sau, lo sau, lo sau? Che Zamparini a Sannino e-Sau-nerau.

    Smile ’cause life is beautiful
    Tornare a casa derelitto per la sconfitta del Catania e scoprire che Zamparini ha esonarato Sannino. A volte ci sono persone che anche nelle giornate più nere riescono a farti ritrovare il sorriso.

    Uno su cento
    Zamparini, uno ne pensa cento ne esonera.

    La differenza
    Palermo ed Udinese a zero punti, Zamparini scrive ai tifosi: “La differenza? Ad Udine i tifosi hanno fiducia, a Palermo no”. Palermo ed Udinese ad un punto, Sannino esonerato, Gasparin indiscusso. I tifosi a Zamparini: “La differenza?”.

    Scarpe
    Visto il paio sfoderato al Franchi è proprio vero.. nessuno è mai riuscito a fare le scarpe a Montella.

    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  29. Ip Address: 79.33.41.95

    Bergessio il miglior rossazzurro, Gomez giù dal podio
    Secondo le valutazioni espresse dai tre maggiori quotidiani sportivi nazionali più un locale ed un nazionale, il miglior rossazzurro delle prime tre giornate è Bergessio. Gomez spodestato dopo l’opaca prova di Firenze. Ad abbatterlo due 4.5. Il rendimento del Catania è di poco sopra la sufficienza. In coda alla classifica di rendimento Alvarez che trova però nuovi “insufficienti” tra i suoi compagni.

  30. Ip Address: 79.33.41.95

    ORE 16.34 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Domenica allo stadio Angelo Massimino si affronteranno due attacchi finora prolifici, quello del Catania e quello del Napoli. Dall’inizio del campionato ad oggi, i partenopei sono sempre andati segno realizzando complessivamente 8 reti contro le 5 degli etnei. Bilancio di tre vittorie consecutive per la squadra di Mazzarri; un pareggio, un successo ed una sconfitta per i ragazzi allenati da Maran. Vedremo se domenica si fermerà la macchina da gol napoletana, come è successo al Catania a Firenze, ed i rossoazzurri riusciranno a mantenere per la prima volta inviolata la propria porta. Appena due i gol presi dal Napoli.

    RENDIMENTO CATANIA (1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta, 5 gol segnati, 6 reti subite):

    Roma 2-2 Catania
    Catania 3-2 Genoa
    Fiorentina 2-0 Catania

    RENDIMENTO NAPOLI (3 vittorie, 0 pareggi, 0 sconfitte, 8 gol segnati, 2 reti subite):

  31. Ip Address: 79.33.41.95

    Franco Barbagallo Acifotopress
    Ciccio Lodi, per la seconda volta papà
    Papà per la seconda volta
    Continua a crescere la grande famiglia rossazzurra: è arrivata la piccola Ginevra Lodi, una bimba splendida, nata a Catania, per la gioia immensa di papà Francesco e mamma Rossella. Al nostro numero dieci, alla moglie e al primogenito Alessandro, i migliori auguri da parte di tutta la Comunità rossazzurra di CalcioCatania.Com

    AUGURONI AL NOSTRO CICCI LODI 😀 😀 😀

  32. Ip Address: 79.33.41.95

    ADESSO IL NOSTRO LODI SARA PIU CARICO FORZA CATANIA SEMPRE 😉 😉 😉

  33. Ip Address: 82.55.101.222

    Buonasera raga’!!!
    Auguri a Lodi e sua moglie.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  34. Ip Address: 95.238.6.120

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura mite.

    Buona giornata a tutti!!!

  35. Ip Address: 79.33.41.95

    buonasera fratelli dal cuore rossoazzurro ciao giorgio “Sono sereno, la firma sul rinnovo se non è arrivata.. arriverà”
    Giovanni Marchese risponde alle domande di tifosi e cronisti: “La partita dell’anno scorso è solo un ricordo, bellissimo ma appartiene al passato. Pensiamo al presente, prima il Napoli, poi l’Atalanta. Non facciamo previsioni. Tutte le gare sono difficili e questa squadra deve mostrar la propria identità a prescindere dall’avversario. Prestazioni belle e brutte non sono frutto dei singoli ma del collettivo. Rinnovo? Se non è ancora arrivato non significa che non arriverà”.

  36. Ip Address: 79.56.100.103

    Una buona serata a tuttii tifosi.
    Ciao Angelo, mi sono divertito nel leggere il tuo post n.28.
    Su Zamparini, però, dimentichiamo una cosa: l’associazione degli allenatori vorrebbe fargli una statua perchè riesce a creare più posti di lavoro lui che un politico dopo le elezioni.

  37. Ip Address: 79.33.41.95

    ciao prof quello che dici e vero :mrgreen: :mrgreen:

  38. Ip Address: 79.33.41.95

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    MASCALUCIA (CT) – Porte aperte su 60 minuti di amichevole scandita a suon di goal. Un buon numero di sostenitori rossazzurri ha colto l’occasione per assistere all’odierna seduta di allenamento del Catania. A segno Bergessio (doppietta) e Barrientos nel primo tempo. Nel secondo tempo doppietta di Morimoto e reti di Sciacca e del solito Doukara. Keko costretto ad uscire anzitempo per un acciacco muscolare. Il punteggio finale di 7-0 ha visto soccombere la formazione composta il larga parte da giovani della Primavera. Al termine dell’allenamento, mister Maran ed alcuni giocatori hanno incontrato i ragazzi diversamente abili dell’Associazione ONLUS Pigna d’Oro.Domani seduta pomeridiana, l’ultima prima della rifinitura mattutina prevista sabato.

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    20-09-2012

    ORE 18.20 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Splendida vittoria del Catania contro il Napoli nel giorno dell’esordio di Walter Zenga sulla panchina etnea. Allo stadio Massimino gli etnei calarono il tris nell’aprile del 2008. Etnei subito in vantaggio con Colucci, raddoppio di Spinesi e 3-0 firmato Vargas. Partita che ha visto ben giocare il Catania sin dalle battute iniziali, ma il Napoli di Reja è stato un po’ sfortunato avendo anche colpito tre pali con Savini, Pazienza e Lavezzi. Al fischio finale festa grande per l’importante ritorno al successo del Catania in Serie A ed il primo trionfo di Zenga, subentrato a Silvio Baldini.

  40. Ip Address: 79.33.41.95

    Il Catania ha lavorato molto quest’oggi sulla resistenza e sulla velocità, poi invece nella seduta pomeridiana approfondimenti atletici condotti in palestra prima ed in campo poi, completando la trasformazione sotto gli occhi attenti del preparatore atletico. Sempre pomeriggio, mister Maran ha diretto la riunione tecnica prima della seduta tecnico-tattica, caratterizzata da esercitazioni nelle due fasi principali di gioco, tiri in porta e partita a tema. Differenziato per Terracciano. Giovedì alle 15, allenamento a porte aperte. L’accesso alla tribuna sarà consentito, in considerazione della capienza omologata, fino ad esaurimento dei 1392 posti disponibili.

  41. Ip Address: 79.33.41.95

    Vi sono gli esonerati e vi sono gli esodati. Quest’ultima è una categoria di recente creazione “sforneriana” dalla riforma pensionistica, non l’ultima scorsa. Ma non si sanno quanti siano gli esodati, mistero o ministero del lavoro, (mi cunfunnu!!! 1) 50.000 o 65.000, ma gli esonerati di Maurizio “Silvio” Zamparini si sanno o si “sannino”, (arrieri mi staiu cunfunniennu!!! 2) sono 41. Altri tre e sono 44 gatti in fila per uno e un Ujkani.

    A proposito di Sannino, ha sbagliato il santo a cui rivolgersi. Doveva pregare San Antonino e non San Nino. Lo so, amici lettori, San Antonino fa trovare marito. San Nino chi fa truvari? Al massimo un bel contratto e un esonero dopo tre partite e 7 gol subìti. Ma Giuseppe di Ottaviano Del Turco (mi cuffunnivu natra vota 3) non è esodato, che non si sa a quale dei 65000 appartiene, ma è esonerato zampariniano e si sapi subitu quantu pigghia. Non esisterà Santo Nino, ma sicuro esiste un santo protettore del 41 bis (ancora confusione fazzu!!! 4).

    Insomma, ora arriva Gian Piero e cambia tutto. Ora saranno motivati, perché, giustamente prima non erano motivati. Se non mi confondo (natra vota!!! 5) Ottaviano è in provincia di Napoli e picchì Peppe Del Turco (ancora mi cunfunnu e sunnu !!! 6) canzoni napoletane non ce ne poteva insegnare ai cantanti, pardon ai giocatori? Ora arriva Gian Piero e cambia modulo: dal 4-4-2 al 3-4-3.Miii chu è, Asparinu u staggnataru, ca attuppa tutti i pirtusa? Un nuovo ciclo si apre adesso con Gian Piero. Sì va bene, sono in ritiro e ora si fa sul serio. Ma perché con San Nino giocavano a carte?

    Ottaviano in Campania e Grugliasco in Piemonte, vuoi mettere? «Gasperini mi ricorda Guidolin», così disse il Zamparini. Chi si deve offendere Gian Piero o Francesco? «Ha fatto la serie A ad alti livelli – sempre Zamparini – dovrà trasformare un gruppo di giocatori, in una vera squadra». Ma picchi prima chi era? (mi staiu cunfunniennu natra vota e sunnu, 7). 7×7= 49-5= 41???

    Ora non connetto più. Zamparini disse: quando la connessione si rompe, si rischia grosso. Parola di Zamparini: non è una squadra di brocchi. Di Brocchi ce n’è uno tutti gli altri son nessuno. Aspettiamo gennaio e ricostruiamo la squadra a volere di Gian Piero Asparinu, Maurizio Zamparini. Mo veni Natali e senza dinari ni iamu a cuccà. Vero Beppe San Nino Ottaviano Del Turco da Napoli? Avogghia ri picciuli pu capituni a Natali… San Maurizio pensaci…

    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  42. Ip Address: 79.33.41.95

    prof spero che ti diverti anche col mio post 41 a presto :mrgreen: :mrgreen:

  43. Ip Address: 79.33.41.95

    sogni rosso e azzurri a tutti buona notte

  44. Ip Address: 95.245.15.51

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo, letto e straletto i tuoi post!!! 😉 😉 😉
    Sogni colorati di rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Catania sempre!!!

  45. Ip Address: 80.181.178.33

    BUongiorno raga’!!!
    Cielo sereno e temperatura freddina!!!
    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  46. Ip Address: 79.33.41.95

    buongiorno fratelli dal cuore rosso e azzurro ciao giorgio “L’esterno: «Sarà un’altra gara, ripartiamo forte»

    “Poco meno di un anno fa. Il 29 ottobre il Catania fece secco il Napoli al Cibali, ottenendo il sesto risultato utile di fila, quinto in rimonta. Coronato dal quinto posto in classifica (in compagnia proprio dei partenopei) dopo 10 giornate. Aveva aperto le danze Cavani, aveva pareggiato Marchese, fissò il risultato Bergessio. «Bellissimo ricordo il gol contro il Napoli» sorride Giovanni Marchese a cui non piace molto vivere di passato. «Fu il mio primo gol, una bella sensazione. Ma quello che ora mi interessa di più è fare un buon calcio e ottenere un risultato positivo domenica». Errori Un successo che cancelli gli scarabocchi lasciati sul prato del Franchi: «Il tecnico ci ha fatto vedere gli errori commessi a Firenze, gli avversari han fatto più possesso palla ma se andiamo a vedere nel primo hanno 2 tiri e un gol, se noi avessimosfruttato meglio qualche occasione. Abbiamo sbagliato l’approccio. Bisogna rimboccarsi le maniche e ricominciare da ciò che di buono avevamo fatto contro Roma e Genoa». 😉 😉

  47. Ip Address: 79.33.41.95

    Doppietta anche per Morimoto, gol di Barrientos. Che applausi per Doukara e Sciacca

    “Il francese fa centro in diagonale, il catanese doc segna il 7-0 finale dalla distanza

    “Un festival di gol, sette, giusta rincorsa in vista della partita vera, quella con il Napoli. La partitella di metà settimana, a porte aperte, diverte i circa 500 tifosi che sfidano il caldo ferragostano per verificare lo stato di forma dei rossazzurri che ricambiano l’entusiasmo con corsa, impegno, realizzazioni anche di qualità. Il Catania prova la formazione base, le varianti. Sì, prova e trova la via del gol. IN CAMPO. Primo tempo con Maran che schiera, contro la Primavera, rafforzata da Paglialunga, Keko (che si ferma dopo pochi minuti) e Salifu l’assetto base visto a Firenze: Andujar; Alvarez, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Biagianti (nuovo taglio di capelli, più corti), Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. Nella ripresa tutto un altro Catania: Frison; Rolin, Bellusci, Potenza, Capuano; Izco, Ricchiuti, Sciacca; Castro, Morimoto, Doukara […] Maran, nella ripresa, sposta Rolin a destra e il ragazzo non dispiace. Va in percussione, recupera la posizione. Un solo errore, in un confronto a tu per tu con un avversario. Ma va bene. Potenza continua i progressi, questa volta agisce al centro della difesa, con Capuano che si fa apprezzare per un paio di discese fino al cross dal fondo. In mezzo occhi puntati su Izco, che potrebbe essere un’alternativa a centrocampo, ma anche su Castro, schierato a destra nei tre del reparto offensivo. Impressiona Doukara quando va in progressione, Morimoto – reduce da un infortunio – fallisce un paio di gol fatti, ma ne segna uno davvero bello.

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    “Apro il giornale e vedo che…”. No, quello è l’inizio della canzone di Adriano Celentano veramente. Allora, “Apro il giornale e leggo che” ma non sottilizziamo, e subitu mi priu: il Palermo ha preso Sebastian Giovinco!

    La mia gioia sta per esplodere, ma mi contengo: è mai possibile? Non si può sbagliare, la foto è quella di Giovinco e la maglia è quella rosanero del Palermo. Vuoi vedere che zitto zitto – mi chiedo – il friulano Maurizio “Silvio” Zamparini ha fatto la “Recobata” che aspettiamo da 10 anni.

    Però è proprio vero: idda è a facci di Giovinco e la maglia è quella del Palermo. Guardo meglio, ma non “appattono” gli sponsor. Mi riprendo dalla troppa gioia e cerco di scendere su questo pianeta, anche perché da quelli “specializzati” che si leggono, aggratis, i titoli dei quotidiani in edicola non hanno nessuna reazione.

    Allora capisco tutto: a Juventus si ‘nviriò ru Paliermu. La Juventus ha vinto 28, 29 e 30 scudetti, ha vinto 7 Coppe Italia, 2 Coppe Uefa, 2 Coppe dei Campioni, 1 Coppa delle Alpi, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppa Italiana, una retrocessione in serie B e, come Lorella Cuccarini, è la più amata d’Italia. Per gli juventini di autentica fede: se c’è qualche trofeo in meno, pazienza, una coppa in più o una in meno che importanza ha, pensate al Palermo che non ha vinto neanche la Coppa del Nonno!

    Il Palermo ha vinto: nessuno scudetto, nessuna Coppa Italia, ha disputato 24 campionati in serie A, 35 campionati in serie B, 8 in C1, uno in C2, una radiazione, una non ammissione ai campionati per inadempienze finanziarie. L’unica cosa bella chi avi è a maglia rosanero.

    Ma perché, o picchì, la Juventus dei 28, 29 e 30 scudetti voli puru a magliettina rosanero? Però con questa maglia, u nannu si cunfunni e pensa ca Barzagli, Grosso e Pepe sunnu ancora nu Paliermu. Matri sunnu davveru Bonucci e a Pirlo ci scolorì a magliettina, come al Palermo nel lontano 1898.

    Chi rici nonnò chi fa ni pigghiamu un gelato Motta e Pazienza che ancora non abbiamo mai vinto niente. Ma chi Krasic fa cucinu Antonio, astuta sta televisione, picchì, nannò, ti pariva u Paliermu? e invece è la Juventus di Alex Del Piero, anzi era. U marsupiu ci l’hai nannò amuninni a travaghiari. Ciccio a Sto rari u posteggio è pughiatu. Mittiti a Giaccherini ca’ Manninger a u teatru…

    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

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    Undici: Frison e Castro prove da titolari. Izco.. un ritorno
    Vestiamo i panni del tecnico del Catania per schierare in campo l’undici che secondo il nostro punto di vista appare più competitivo ed adatto ad affrontare il prossimo avversario: Il Napoli. Una chance da titolare per Frison e Castro, confermato Spolli al centro della difesa e Bergessio al centro dell’attacco, gli unici positivi anche a Firenze. A centrocampo il rientro di Izco. E voi, come schierereste il Catania domenica? !

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    CATANIA – Appuntamento di prestigio quello di domenica al Massimino. I rossazzurri ospitano la capolista Napoli, in grande spolvero dopo le prime giornate di campionato ed il promettente esordio in Europa League. Dopo la desolante sconfitta patita a Firenze è imperativo riscattarsi offrendo, al contempo, una prova di spessore. Inutile negare che ci si aspetta un Catania trasformato rispetto a quello esibitosi al Franchi, con una difesa che dia maggiori sicurezze ed un reparto centrale più dinamico ed efficace nella manovra.

    Nell’attesa dell’evento, la prima “trasformazione” decidiamo di operarla noi cambiando parzialmente volto alla squadra rossazzurra in base a quanto evidenziato nelle prime uscite di stagione.

    Prima grossa novità: a difesa dei pali chiamiamo il giovane talentuoso Frison, offrendogli la chance di convincere pubblico ed allenatore in un match di grande richiamo. Intendiamoci, la scelta non vuol essere una definitiva bocciatura di Andujar, al quale tra l’altro non possono addebitarsi gravi colpe per la sconfitta patita a Firenze. C’è semmai il desiderio di mettere alla prova Frison, ed apprezzarne le qualità in vista di un eventuale avvicendamento a difesa dei pali etnei.

    Nel reparto difensivo non possiamo che fare di necessità virtù confermando, in mancanza di valide alternative, i due esterni bassi Alvarez e Marchese, confidando in una prestazione di buon livello. Al centro della difesa confermiamo Spolli, tra i pochi a salvarsi a Firenze, e Legrottaglie, chiamato a dimostrare di essere un leader anche per questa stagione.

    Novità a centrocampo con l’innesto di Izco, più mobile e propositivo di Biagianti. Il giovane fiorentino ha francamente deluso le aspettative mentre l’argentino, pur in difetto di continuità, si è spesso rivelato prezioso nella zona centrale del campo. Per il resto conferme per Lodi, anche lui alla ricerca di un rendimento meno altalenante, ed Almiron, che deve farsi perdonare la prova opaca di domenica scorsa.

    Per quanto concerne il reparto avanzato ribadiamo l’opzione da noi proposta per la sfida di Firenze con l’estroso Castro al posto di un deludente Barrientos ad affiancare Bergessio, che ha bene impressionato contro i viola, e Gomez, desideroso di una pronta rivalsa dopo la deficitaria prova in terra toscana.

    Riassumendo, ecco il nostro undici da schierare contro il Napoli di mister Mazzarri:

    Catania (4-3-1-2) Frison s.v., Alvarez 5.5, Spolli 6, Legrottaglie 5.5, Marchese 5.5, Izco s.v., Lodi 5.5, Almiron 5.5, Castro 6, Bergessio 6.5, Gomez 5.5

    A disposizione: Andujar 5.5, Terracciano s.v., Capuano s.v., Bellusci s.v, Rolin s.v., Ricchiuti s.v., Biagianti 5.5, Barrientos 5.5, Salifu s.v., Morimoto s.v., Doukara s.v

  51. Ip Address: 79.56.100.103

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Scusatemi, ho avuto qualche impegni di troppo, comunque un paio di minuti fa ho rimediato e ho inviato le mie impressioni sul prossimo turno di campionato.
    Contro il Napoli in A ci è andata sempre bene, speriamo che duri.

  52. Ip Address: 79.33.41.95

    Ciao ragazzi! Volevo iniziare quest’articolo ringraziando chi sta seguendo tutte le settimane questa rubrica di curiosità e ricordi sul Catania e anche chi magari mi sta leggendo per la prima volta.

    Domenica si ritorna al Massimino dopo l’ennesima sconfitta in quel di Firenze, ma non ci pensiamo, ci rifaremo l’anno prossimo contro i viola, concentriamoci invece sul prossimo match e che match! Domenica infatti assisteremo ad una delle più belle e significative sfide della stagione, ospiteremo il Napoli, e ogni volta che giochiamo con gli azzurri sia sotto l’ombra dell’Etna sia sotto quella del Vesuvio è sempre una grande festa a prescindere dal risultato.

    Catania e Napoli sono due città molto simili sia come morfologia del territorio sia per la mentalità e il modo di vivere dei proprio abitanti ed è soprattutto per questo motivo che negli anni è nata una grande simpatia e amicizia tra le due tifoserie, rafforzata dall’antipatia di entrambe verso i tifosi della Roma. Non ho usato la parola gemellaggio perché i gruppi organizzati del Catania, per mentalità, non sono gemellati ufficialmente con sostenitori di altre squadre, se mi sbaglio però potete correggermi magari con un commento (trovate il form sotto l’articolo..)

    Comunque quest’amicizia è stata resa nota un po’ a tutti la scorsa stagione quando in Curva Nord durante Catania-Milan apparve una meravigliosa bandiera del Napoli (#31#, “anonimo”) che fu sventolata per tutto l’arco dei 90′ minuti insieme ai vessilli rossazzurri. In precedenza, sia a Napoli che a Catania, tanti striscioni di reciproca stima.

    Proprio in fede all’amicizia che lega le due tifoserie, nell’ottobre del 2010, invitai in Curva Nord due miei colleghi e grandi tifosi del Napoli, uno di questi un vero e proprio fratello per me, ho diviso con lui la camera di una caserma e, tra l’altro, tante sere sono stato “costretto” a seguire con lui le partite del Napoli col commento del telecronista supertifoso Luigi Auriemma.. ahimè anche un Napoli – Catania!

    Il giorno che “ospitai” il grande “Gennariello” (non si poteva che chiamare così!) si giocava la 7^ giornata della Stagione 2010/2011, sulla panchina rossazzurra sedeva Mister Giampaolo, che una decina di giornate dopo sarebbe stato sostituito dal “Cholo” Simeone. Il cammino fino a quel momento non era stato negativo a livello di risultati, tra l’altro avevamo anche pareggiato alla grande a San Siro contro il Milan grazie ad una bellissima staffilata di Capuano, tuttavia non mancavano le critiche all’allenatore che tanto bene aveva fatto le stagioni precedenti, a Siena, causa mancanza di spettacolo e il gioco troppo difensivista soprattutto fuori casa.

    Il Catania iniziò benissimo quella partita, schiacciando i forti partenopei nella loro metà campo e obbligò il portiere De Sanctis a eseguire tre meravigliose parate, una su splendida conclusione alla distanza di Peppe Mascara, che proprio al termine di quella stagione sarebbe diventato un giocatore del Napoli e due su dei colpi di testa ravvicinati di Silvestre. Ma come accade spesso nel calcio nel momento più propizio per l’uno arrivò con l’unico tiro in porta degli altri, gli azzurri, la rete del solito Edinson Cavani che insieme a Lavezzi e Hamsik, regolarmente presenti in campo quel giorno, formava uno dei più forti tridenti d’attacco di tutta la Serie A. Tra l’altro per uno scherzo del destino il gol dell’uruguayano fu causato da un marchiano errore dell’unico difensore napoletano presente tra le fila rossazzurre, Ciro Capuano.

    L’intervallo si chiuse sullo 0-1. Cercai di evitare di parlare con Gennaro, perché non volevo esser scortese nei suoi confronti..era pur sempre un ospite!

    Il secondo tempo iniziò con lo stesso copione del primo, il Catania difatti continuò ad attaccare ed a sprecare occasioni, ma finalmente dopo l’ennesimo miracolo non di “San Gennaro” ma di De Sanctis (su colpo di testa di Spolli) riuscimmo al minuto 69 a pareggiare col Papu Gomez. Prima rete in rossazzurro. Un goal spettacolare per esecuzione. Cross di Ricchiuti, rasoterra al volo del Papu. Non sarebbe servito nulla di meno per battere l’impenetrabile portiere azzurro quel giorno. La curva esplose di gioia e io potei tornare a rivolgere la parola al mio amico!

    Negli ultimi minuti corremmo però un brivido quando Cavani sparò incredibilmente alto un pallone facile facile davanti ad Andujar. La partita finì 1-1, meritavamo i 3 punti, ma un pareggio contro una grande squadra come quella partenopea ci può sempre stare.

    Dal ritorno in massima serie a oggi il Catania ha ospitato il Napoli 5 volte, e il bilancio è di 3 vittorie per gli etnei e 2 pareggi, incrociando le dita speriamo che perduri questa tradizione che ci vuole imbattuti in casa contro i partenopei!
    La settimana che ci aspetta sarà fantastica per chi come me ha la fortuna di poter seguire le partite al Massimino, ci troveremo allo stadio due volte in quattro giorni grazie alla combinazione turno infrasettimanale e doppio turno casalingo! Che bellooo!

    Voi cosa ricordate dei Catania – Napoli al Massimino? A quale siete più legati? (scrivetelo nel form commenti).

    Ci becchiamo presto sempre qui! E sempre forza Catania!

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