Una doverosa pausa di riflessione

 Scritto da il 16 aprile 2012 alle 23:52
Apr 162012
 

La drammatica morte del centrocampista del Livorno Piermario Morosini, accasciatosi su prato del campo del Pescara sabato scorso, ha offerto ad alcune persone interessate lo squallido pretesto per riproporre una polemica senza senso : i calciatori giocano troppo.

Basterebbe avere anche un minimo di conoscenze in campo medico per potere affermare, senza timore di essere smentiti, che, se il cuore di un atleta è sano e se non ci sono patologie in atto, è impossibile morire per un carico eccessivo di attività agonistica.

Affermare che troppe partite ravvicinate possono causare infarti o altri danni cardiovascolari è una falsità, come qualsiasi cardiologo al mondo può confermare. Cosa dovrebbe fare allora il cuore dei ciclisti sottoposto a continue sollecitazioni per intere ore in interi giorni consecutivi al Giro d’Italia o al Tour de France ?

I controlli medici ai quali sono sottoposti gli atleti oggi mi sembrano molto più severi di prima, un aneurisma cerebrale non si può prevenire, pertanto la morte di Morosini potrebbe essere stata, come quella del pallavolista Bovolenta, una tragica fatalità.

Io sono un poco malizioso e penso che dietro la proposta di chi vorrebbe il campionato di serie A con 18 squadre partecipanti ci può essere il desiderio malcelato di accaparrarsi una maggiore fetta di proventi derivanti dai diritti televisivi.

L’unico rischio che può comportare un fitto calendario calcistico è legato alle aumentate probabilità di infortuni, non fosse altro per un semplice calcolo probabilistico : le possibilità che un calciatore si infortuni durante un incontro sono maggiori se gli incontri sono 38 e non 34 proprio perché ci sono da disputare 4 incontri in più !

Piuttosto pensino le società a non cadere nelle solite stupide cretinate e a far guarire con calma e nei tempi dovuti i loro atleti infortunati, al posto di tentare recuperi forzati. Durante questo campionato si sono verificati moltissimi casi di atleti mandati in campo prima del dovuto che hanno peggiorato con ricadute la loro situazione, i primi nomi che mi vengono in mente sono quelli di Pato, Sneijder, Maicon e Basta dell’Udinese, ma la lista è lunghissima.

Il problema non è legato a quanto si gioca, ma a come si gioca, come ci si allena e a come si interviene nei tempi e nei modi in caso di infortuni.

Oggi, dopo una lunga malattia si è spento a Lucca, all’età di 64 anni Carlo Petrini, ex calciatore di Bologna, Roma, Milan, Genoa e Catanzaro. Condannato nel 1980 per lo scandalo delle partite truccate, Petrini è stato il primo calciatore, dopo la famosa denuncia di Zeman, a squarciare il muro dell’omertà in un libro pubblicato nel 2000 e in una lunghissima intervista rilasciata nell’estate del 2004 al giornalista Alessandro Gilioli. Senza mezzi termini e senza tanti giri di parole Petrini dichiarava: «Per tanti anni il mondo del pallone si è permesso di tutto. Doping, fondi neri, scommesse, partite combinate, falsi in bilancio, accordi sottobanco. Di tutto. Nella convinzione che tanto nessuno l’avrebbe mai toccato. Erano, eravamo tutti convinti di essere al di sopra delle regole. Poi si è cominciato ad esagerare. L’arrivo degli sponsor e delle TV ha gonfiato i giri di denaro. Le irregolarità sono diventate abitudini. Si sono falsificati passaporti, si sono costruite fideiussioni bancarie fasulle col bianchetto. E poi il doping anziché diminuire è aumentato, perché si gioca molto di più e bisogna essere sempre in forma. Insomma, ogni anno se ne sono fatte più dell’anno prima.».

Alla luce delle recente inchiesta sul calcio scommesse e in presenza del reo confesso Masiello ci si chiede: è cambiata qualcosa dalla situazione descritta da Petrini ?

Dopo la drammatica morte di Piermario Morosini la Federcalcio ha deciso di sospendere l’intera giornata di gare, decisione quanto mai azzeccata, ma che mi puzza di ipocrisia. Chissà se la decisione sarebbe stata la stessa senza la polemica di Udinese e Inter che avevano già chiesto di non giocare.

Forse ormai tutto il calcio è irrimediabilmente malato e forse per sperare in una guarigione ci vorrebbero alcuni anni di totale sospensione.

  42 Commenti per “Una doverosa pausa di riflessione”

  1. Ip Address: 86.40.181.123

    Buonanotte a tutti…..
    Il calcio di oggi è diventato uno schifo…. Morte dei giocatori in campo, calcio scommesse, imbrogli vari, doping….
    purtroppo penso che qualsiasi ambiente dove girano tanti soldi sia malato, quindi anche lo sport che invece dovrebbe rappresentare un momento di svago e di passione.
    Mancano 6 giornate alla fine del campionato di Serie A, ma la classifica finale potrebbe essere riscritta dalla giustizia sportiva. Non si sa più chi sale e chi scende 😈 😈 😈
    Tifiamo Solo la maglia…..

  2. Ip Address: 86.40.181.123

    CATANIA, Pulvirenti: “Lo Monaco a Napoli? Io ho le idee chiare. E su Montella poi…”
    16.04.2012 21:46 di Redazione ITA Sport Press

    In mattinata le parole dell’ad etneo Pietro Lo Monaco su un futuro ai piedi del Vesuvio. Nel pomeriggio la replica del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, ai microfoni di Radio Gol sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli. “Sembra la storia della ballerina di Siviglia: io leggo e ascolto tutte le voci. Io decido per il Catania e non per Lo Monaco; le mie idee sono molto chiare e lo sono già da un pò sinceramente. A fine stagione si saprà tutto. Io decido per il Catania. Lo Monaco, invece decide per se stesso. Dunque è una scelta tutta sua, che spetta esclusivamente a lui.”. Sulla possibilità di Montella sulla panchina degli azzurri “Montella è legato al Catania con un contratto che lo vede impegnato sulla nostra panchina ancora per un anno e credo che lo rispetterà”.

  3. Ip Address: 79.9.143.65

    Buongiorno raga’!!!
    Buono l’articolo Prof.!!! 😉 😉 😉
    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto e pioggia a catenella, temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!!

  4. Ip Address: 95.250.103.30

    Buongiorno agli amici del sito,un saluto ad Angelo 😉 e un abbraccio a Mario.

    Tino,ottima analisi che porta a più riflessioni e qualcuna la vorrei condividere.
    Sappiamo tutti come in certe circostanze dolorose,o viceversa di momenti entusiastici,i media cercano il minimo spunto per enfatizzare il tutto in maniera negativa o positivi,dipende dai casi,però,non di tutti i media ne faccio di un’erba tutta un fascio.

    Il sig. Di Natale,peraltro smentito da più esperti medici sportivi e di cardiologia,ha perso un’occasione,per mettere a tacere la sua ignoranza.
    Incominciasse ad abbassarsi gli emolumenti e poi magari si può parlare di ridurre le partita durante la stagione calcistica,d’altronte,il mese di ferie che prendono nel periodo di Natale,non gli basta,ma per favore.

    Tino,concordo sul passaggio,
    ” se il cuore di un atleta è sano e se non ci sono patologie in atto, è impossibile morire per un carico eccessivo di attività agonistica.”

    Nella maggior parte dei casi di queste situazioni,è da attribuire più a fattori genetici che di stress.
    Ho visto in più trasmissioni,come in un batter d’occhio,sono diventati di moda i “defibrillatori”,tutti a spiegare che non se ne può fare a mano dove ci sono manifestazioni sportive e quì scatta la seconda parte d’ignoranza di alcuni addetti ai lavori e per vari motivi,il primo,Tino,come tu hai citato,come dovrebbero fare i ciclisti,i podisti,i mezzofondisti di sci,ecc….dimenticando che,in ogni campo di calcio,o nelle vicinanze delle manifestazioni sportive,basterebbe avere un’ambulanza dotata di tutti gli strumenti adeguati,compreso il defibrillatore,ma soprattutto,con personale preparato al primo soccorso e allo strumento in questione,per ridurre al minimo ritardi sull’intervento.

    Non tutti sanno come si utilizza il defibrillatore,anzi,spesso confondono l’utilità di questo strumento,quando poi,lo dice la stessa parola,”defibrillatore”,cioè,utilizzare,quando il cuore va in fibrillazione,comunque,lasciamo stare i termini tecnici,Ambulanza attrezzata e personale preparato,già non sarebbe male.

    Sul eventuale proposta di un campionato a 18 squadre,devo essere sincero,non mi dispiacerebbe,anche se,Tino,mi associo alla tua maliziosità :mrgreen: ci sarebbero maggiori proventi da dividersi.

    Sugli infortuni,ho un mia personale opinione,non penso che il calendario fitto d’impegni,porti a più infortuni,almeno quelli muscolari,perchè,per quelli traumatici,aumenta la percentuale di rischio,ma non è detto che accada.
    tornando agli infortuni muscolari,sono convinto,che il tutto sia legato allo scarso impegno negli allenamenti e alla troppa tecnologia,che ha voluto quasi a tutti i costi sostituirsi al fisioligia.

    Faccio un esempio,penso che, un’ora di Tapis Roulant,non potrà mai essere efficace come un’ora di fondo in montagna,ho fatto questo esempio per due motivi essenziali.
    Primo: a volte,assistendo a degli allenamenti atletici delle squadre,ci si accorge che,la densità degli esercizi operati dai calciatori,non ha la giusta valenza come l’esercizio stesso richiederebbe,moltiplichiamolo per tutti gli allenamenti e ne viene fuori,una preparazione al quanto precaria.

    La seconda: spesso quando c’è “maltempo”,vanno a rintanarsi nelle palestre,a svolgere un allenamento che,non era da programma e che non si sposa alla perfezione con la preparazione di una squadra di calcio,checchè ne dicano.

    Voglio fare un esempio enfatico,vi ricordate il film Roky Balboa tre,quando il pugile russo si allenava in palestra,con tanti macchinari di avanzata tecnologia? Mentre Roky si allenava in montagna e in una stalla con attrezzi rustici? Forse è un esempio un pò irreale,però,sono convinto che,per una buona percentuale,la tecnologia delle attrezzature da palestra,ha avuto il sopravvento sugli allenamenti tradizionali,più per business che per migliorare le prestazioni atletiche,rubando tempo soprattutto alla tecnica,almeno per una buona percentuale.

    Tino,della morte di Petrini,sei già stato esaustivo.

  5. Ip Address: 79.27.11.71

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito. Ciao Peppe il tuo lungo post rafforza le mie idee. Sono perfettamente d’accordo con te sull’efficacia dell’allenamento vero rispetto alla tecnologia, ma devo osservare che ci sono tantissimi calciatori che mal sopportano la fatica degli allenamenti svolti come si deve, in poche parole vorrebbero solo i soldi.
    Io sono dell’idea che, ancor oggi, nel mondo del calcio ci siano in giro sostanze che andrebbero evitate, mandare in campo forzatamente un calciatore sottoponendolo a delle infiltrazioni di antidolorifico non è il massimo. Per quanto riguarda il caso Morosini con molta probabilità il ragazzo soffriva dalla nascita di una malformazione, difficilmente riscontrabile con gli esami strumentali.

  6. Ip Address: 80.116.75.75

    buonasera a tutti fratelli della costa rossazzurra bella disamina tino peppe quando fai pausa doposei un fiume in piena o letto il tuo post per piu di 5 minuti meglio cosi e sempre un piacere legere i tuoi post ma anche quelli degli altri senza offesa per nessuno non faccio distinzioni un saluto particolare a peppe58 e al resto della compagnia 😉 😉 😉

  7. Ip Address: 109.113.169.154

    Buonasera a tutti! Belli e brutti!
    Mi associo al post n°1 di Joe, aggiungo che l’ipocrisia anche in questa triste circostanza la fa da padrona.
    Il povero Morosini non se lo calcolava nessuno, stentava a trovare una squadra in cui poter confermare le buone doti mostrate alcuni anni fa ed invece non compare neanche sull’album della Panini, nemmeno in una pallida stringa tra gli “altri titolari”.
    Adesso è comodo per tanti trarre spunto per cacciar fuori altri discorsi sul maxi impegno e sullo stress cui sono sottoposti i calciatori ma non ricordo, a memoria, di una fabbrica che ha sospeso la produzione se un proprio operaio ha perso la vita durante lo svolgimento delle mansioni affidategli.
    E’ giusto piangere la morte di un bravo ragazzo fra l’altro nella vita extra-sportiva parecchio sfortunato ma enfatizzare il problema senza che ancora oggi ci si ponga nelle condizioni di sapere perchè ha perso la vita e su che cosa si poteva e si doveva fare mi sa tanto di inutile e pretestuosa demagogia.
    Tino, inutile rimarcare l’esaustività del tuo articolo, aggiungo fra l’altro, poichè ne fai menzione, che Carlo Petrini verrà ricordato ancor meno di altri probabilmente perchè è tra i pochi che proprio in virtù delle scomode dichiarazioni rese ha rotto parecchie uova nel paniere del malandato sistema-calcio che a suo tempo faceva comodo a tanti e di cui, purtroppo, le vergognose tracce non facilmente tenderanno a dissolversi.
    Peppe, t’arricugghisti? E’ passata l’incazzatura? 😉

  8. Ip Address: 79.27.11.71

    Ciao Marcello, leggo adesso il tuo post, la mia, finchè il buon Dio vorrà, è un ottima memoria, ma per quanto la sprema, anch’io, come te, non ricordo simili manifestazioni per la morte di un operaio, ecco perchè vedo il sistema calcio fatto da persone ipocrite.Morosni è stato un ragazzo dalla vita altamente sfortunata ma in questo momento rappresenta il pretesto per distrarre i tifosi dai veri problemi del calcio, alla stessa maniera di come certi politici approfittano di eventi eclatanti per distrarre dai reali problemi del Paese. Io dico, ma un imprenditore che si suicida perchè non riceve i pagamenti dovuti non è un problema grave ?

  9. Ip Address: 95.250.103.30

    Buon pomeriggio agli amici del sito,grazie Angelo 😆 ho sempre(o quasi :mrgreen: ) il piacere di scrivere e anche leggervi 😉
    Ciao Marcello 😉 si,sbollita l’incacchiatura :mrgreen: ‘m’arricugghì ‘oh ‘pagghiaru :mrgreen:

    Marcello,condivido in toto il tuo post,non ti nascondo,che fino al momento della tragedia,io non conoscevo il povero Morosini,e come me,chissà quanti altri,però,è importante quello che hai evidenziato sull’ipocrisia della quasi totalità degli addetti ai lavori e dei media.

    Sul caso Petrini,mi associo anche alle tue parole,personaggio scomodo per il mondo pallonaro.Poi anche lui,non ha avuto una vita facile dopo avere smesso con il calcio,aveva investito su alcune agenzie d’interessi che poi fallirono e si indebitò con molte persone e aziende.

    Fuggi in Francia,aveva anche un figlio di 19 anni malato di tumore al cervello,il ragazzo,nell’ultimo periodo della sua malattia,con un messaggio televisivo,pregò il padre di tornare in Italia prima che arrivasse il suo momento,ma Petrini rifiutò per le vicende che erano in atto.L’ex giocatore,non si è mai perdonato il fatto di non avere raggiunto suo figlio per un ultimo saluto.Un’altra vita costellata da situazioni più che difficili.

  10. Ip Address: 86.45.88.120

    Buonasera a tutti…
    Chiuso il capitolo Morosini (pace all’anima sua), tutti i big del calcio saranno presenti a Bergamo al suo funerale per avere i voti…… vedremo cosa faranno per la sorella rimasta sola e malata.

    Capitolo Lo Monaco, si candida per la Roma, ma Bigon ha il rinnovo in tasca 😀 😀
    va alla Fiorentina, ma i tifosi non lo vogliano 🙂 🙂 🙂
    Sta lodando il Napoli, ma Il Patron De Laurentiis non lo calcola nemmeno…..
    Ha ragione Il Grande Nino che l’ha definito come La ballerina di Siviglia. Tutti la vogliono e nessuno se la piglia.
    Ma Mario e Chiarezza chi li ha visti, fatevi sentire :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  11. Ip Address: 79.9.143.65

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe, Angelo,Peppe58 il Prof.il grande Marcello!!! 😉 😉 😉

    Sogni rossoazzurri va tutti!!!

  12. Ip Address: 95.247.43.119

    Grande Pulvirenti con l’uscita “”””Lo Monaco sembra la ballerina di Siviglia……..””” ahahahahahah!!

    Sogni rossazzurri a tutti, senza esclusione alcuna. :mrgreen:

  13. Ip Address: 87.13.247.34

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo parzialmente coperta e temperatura freddina.

    Copia e incolla da La Sicilia
    Articolo parzialmente ridotto

    LO MONACO. Il futuro dell’amministratore
    delegato degli etnei è lontano da
    Catania? L’interessato ha ammesso:
    «Attualmente sono concentrato sul finale
    di un’annata che mi ha dato tante
    soddisfazioni. Sono un convinto terrone,
    sono napoletano e gli attestati di stima
    da parte del Napoli fanno chiaramente
    piacere. Poi, quello che verrà, verrà. Se
    De Laurentiis mi ha chiamato? Certo,
    sento spesso Aurelio per parlare di questioni
    legate alla Lega, ma non di altro. In
    relazione al mio problema col Catania,
    quando sarà il momento, se ne parlerà».
    E Pulvirenti non ha risparmiato alla
    stampa il suo pensiero: «Lo Monaco al
    Napoli? Sembra la storia della ballerina
    di Siviglia: io leggo e ascolto tutte le voci.
    Però, le mie decisioni le prendo per il
    Catania e non per Lo Monaco: le mie
    idee sono molto chiare e lo sono già da
    un po’, sinceramente. A fine stagione, si
    saprà tutto»

  14. Ip Address: 87.13.247.34

    Scusatemi “parzialmente coperto” 😐 😐 😐

  15. Ip Address: 87.13.247.34

    MASCARA su Twitter respinge accuse combine: “Poveracci!”
    18.04.2012 01:14 di Redazione ITA Sport Press

    Peppe Mascara, ex attaccante del Catania, ora in forza al Novara, si è difeso così su Twitter in merito alle dichiarazioni rese dal suo ex compagno di squadra Gianello: “Stare sulla bocca degli altri per i c… propri è una cosa che mi fa girare le p…, siete dei poveracci”

    CALCIO-SCOMMESSE, Gianello tira dentro anche “Dentino” Mascara e il Catania
    18.04.2012 00:59 di Redazione ITA Sport Press

    DA “DENTINO” ALL'”HOTEL CINQUE STELLE”. I MESSAGGI IN CODICE – Dall’interrogatorio di Gianello viene fuori un panorama di messaggi in codice. Così, quando nelel intercettazioni Giusti fa il nome di “Dentino” si riferirebbe all’ex calciatore del Napoli Giuseppe Mascara, oggi al Novara. Sarebbe lui che avrebbe dovuto dare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, informazioni su Brescia-Catania e Bologna-Parma, altre due partite considerate sospette dagli inquirenti. Quando invece si parla di “nove o undici fighe”, si tratterebbe dei calciatori coinvolti nelle combine, come spiega Gianello: “Per mia personale valutazione ritenevo che a nove giocatori su undici delle due squadre potesse andar bene il pareggio”. L’hotel a cinque o dieci stelle? In quel caso di tratterebbe dei soldi, cinquemila o diecimila, da scommettere sulle gare truccate.

  16. Ip Address: 79.27.11.71

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito. Riprendendo il post n.15 Giannello afferma “per mia personale valutazione ritenevo che a nove giocatori su undici delle due squadre potesse andar bene il pareggio”.
    Per mia personale valutazione mi è capitato di ritenere che a ventidue su ventidue potesse andar bene il pareggio, poi ha vinto una o l’altra squadra.
    Le dichiarazioni di Giannello si commentano da sole, anche se non ne possiamo proprio più ! Per mia personale valutazione posso ritenere che Giannello è….

  17. Ip Address: 82.57.28.249

    Buongiorno agli amici del sito,ciao Giorgio,ciao prof. un abbraccio a me frati Mario.

    Da ieri mattina alla radio prima e in qualche organo d’informazione sportiva dopo,è iniziata a girare la notizia di un probabile coinvolgimento di Mascara nel calcio scommesse.
    Certo,a volte alcune notizie risultano infondate,o parzialmente veritiere,però,al punto dove si è arrivati,non c’è più nulla che ci possa meravigliare.

    Dopo gli spergiuri,le lacrime e la disperazione dei vari Doni e Masiello,gridando ad alta voce la propria innocenza e “subito dopo” confessare tutte le loro colpe,non penso ci possa essere qualcosa che ci potrebbe meravigliare più di tanto.

    Cosa voglio dire,sono tantissimi i nomi che ormai fanno parte di questa inchiesta,ma non possiamo sapere chi e quanti,sono realmente coinvolti,non mi faccio un giudizio a priori,però,un pò di pensar male mi viene.

    Spero con tutta sincerità che Mascara non sia coinvolto,soprattutto per il bene del Catania,però,se ci fate caso,è la seconda,o terza volta,che esce il nome di Mascara sul calcio scommesse,mai sono stati fatti altri nomi di giocatori del Catania.

    Capirci qualcosa da parte mia,è alquanto ardua,speriamo bene.

  18. Ip Address: 79.42.95.247

    Buon giorno a tutti indistintamente, presenti e assenti http://www.forzacatania46.com/wp-includes/images/smilies/icon_mrgreen.gif
    Per il momento non ho il tempo per scrivere ma sono sempre con voi, vi leggo spesso.
    Spero di scrivere presto.
    Ciao a tutti

  19. Ip Address: 79.42.95.247

    Mi spiegate per piacere come si inserisce una smile? Grazie a risentirci.

  20. Ip Address: 82.57.28.249

    Ciao AL46,per inserire una smile,quando scrivi una parola,sposta la barretta che sta davanti alla lettera o vocale con il tasto per lo spazio un colpo in avanti e poi clicchi sulla faccina. 😆

  21. Ip Address: 87.13.247.34

    Salve raga’!!!
    Ciao Prof. Peppe58 e Al46!!! 😉 😉 😉
    Al46, con il mouse schiaccia a sinistra e questo scritto ” wink con i due puntini avanti e indietro”, poi invia commento.

    Su Mascara, non ci credo proprio!!!

    Buon appetito!!!

  22. Ip Address: 79.27.11.71

    Stanno cercando di portare avanti la vergognosa linea di “tutti colpevoli nessun colpevole”. Più passa il tempo più il calcio mi sta cominciando a disgustare.

  23. Ip Address: 79.36.96.140

    prova smile :mrgreen:

  24. Ip Address: 87.13.247.34

    Salve raga’!!!
    Piermario Morosini, cresce nell’Atalanta, lo compra l’Udinese nel 2004 e gioca fino al 2006 (5 partite). Poi come una trottola va a Bologna,Vicenza, Reggina, Padova, Udinese, Vicenza, Udinese, Livorno.

    Leggetevi Marino (D.S. dell’Atalanta).

    MARINO: “VINCERE A CATANIA PER RICORDARE MOROSINI SAREBBE RIDUTTIVO””

    E’ solo un ipocrito , patetico ma vaff…..o!!! 😈 😈 😈

  25. Ip Address: 79.36.96.140

    Grazie Peppe e Giorgio, ce l’ho fatta.
    Prof. anche io sono disgustato, non solo per il mondo del calcio ma anche per tutto quanto riguarda la nostra bella Italia, siamo una vergogna e siamo governati da un pugno di politici e affini incompetenti e capaci soltanto di fare i propri interessi a discapito di una intera popolazione. Lasciamo perdere questi argomenti se no divento pazzo.
    A proposito dei controlli medici che si fanno su tutti gli sportivi che fanno sport a livello agonistico, essendo in Italia quali possono essere le logiche deduzioni? Si fanno seriamente o all’italiana?
    Parliamo ora di calcio e del nostro Catania.
    Io spero che per quest’anno non arriviamo in Europa, anche se mi piacerebbe molto. Bisogna essere ben preparati ad affrontare una competizione simile perchè partecipare senza una adeguata preparazione sia societaria che di parco giocatori potrebbe essere un’arma a doppio taglio e non vorrei correre de rischi per il prossimo anno. Acnhe perchè non sappiamo ancora come andrà a finire con “la ballerina di Siviglia”.
    E’ invece importante finire il campionato al massimo in ottava posizione anche perchè ci permetterà di giocare in casa le prossime partite di Coppa Italia, oltre ad usufruire di agevolazioni economiche legate al piazzamento. (se mi sbaglio correggetemi, per favore)
    Scusatemi ma devo lasciarvi. A presto e Forza Catania sempre.
    Un saluto a tutti e per tutti uguale, presenti e assenti. Ciaooo :mrgreen:

  26. Ip Address: 80.116.75.75

    buonasera a tutti fratelli della costa rossazzurra che cosa si puo commentare su una situazione calcistica che va sempre a peggiorare spero proprio che mascara non sia coinvolto un saluto a peppe58 joe giorgio mongibello al46 prof. mario chiarezza marcello e tutto il resto della compagnia forza catania sempre 😉 😉 😉

  27. Ip Address: 79.27.11.71

    Un ciao ad AL46 e a tutti gli altri amici. Non credo proprio che il Catania corra il rischio di andare in Europa, in tanti abbiamo sognato, ma la squadra non vale il piazzamento europeo. L’ottavo posto mi andrebbe benissimo, ma bisogna subito ritornare a far punti altrimenti svanirà anche quello.
    Su Mascara mi sono già espresso i corrotti stanno tentando di tirare in ballo quante più persone possibili in modo da far passare la logica del “tutti colpevoli nessun colpevole”.

  28. Ip Address: 82.57.28.249

    Buona sera a tutti gli amici del sito,concordo con gli ultimi post per ciò che riguarda un quasi improbabile Catania in Europa,anche se anch’io ci ho sperato,pur consideranto la nostra squadra a livello di organico della rosa dei calciatori,un gradino sotto a chi ci precede,compresa,quella mancanza di esperienza che si accumula anno dopo anno,per mantenere una posizione di classifica abbastanza significativa.

    E’ anche vero,come dice AL46,che per programmare in futuro un campionato che vada oltre la salvezza iniziale,bisogna prima stabilizzare la situazione societaria,chiarire definitivamente la posizione di Lo Monaco.

    Per quando riguarda la posizione di Mascara,sai prof,non darei per scontato che,i cosidetti corrotti,vogliano fare il giochetto del “tutti colpevoli nessun colpevole”,anche se è probabile.

    In un mio post precedente,ho fatto l’esempio di Doni e Masiello.
    Con questo non voglio dire assolutamente niente sulla posizione di Mascara,anche perchè,non ho nessun tipo d’informazione,che mi permetterebbe di poter dare nessun tipo di giudizio.

    Anch’io,come penso tutta la tifoseria rossazzurra,mi auguro che non ci sia niente di fondato su queste voci che darebbero il caltagironese coinvolto,però,dopo tutti quelli che si sarebbero “crocifissi” per dimostrare la propria estraneità,per poi confessare le più svariate nefandezze,aspetterei gli esiti delle indagini.

  29. Ip Address: 87.13.247.34

    Buonasera raga!!!
    Ciao Al46,Angelo, Peppe58 e il Prof.!!! 😉 😉 😉
    Come vedi Al e’ facilissimo!!! 😉

    Sogni rossoazzurri a tutti e forza Catania (ci avviciniamo allo scontro fra le due squadre rivelazioni del campionato)!!!

  30. Ip Address: 86.45.88.120

    Buonasera a tutti…..

    ecco quanto guadagna una squadra in Europa league

    L’Europa League – Le 48 squadre dell’Europa League riceveranno premi finanziari maggiori rispetto alla stagione passata, ma pur sempre di gran lunga marginali rispetto agli utili generati dalla sorella maggiore (Champions League). Il premio di partecipazione e’ di 640.000 € mentre il bonus per ogni incontro della fase a gironi e’ pari a 60.000, ogni vittoria vale 140.000 €, il pareggio 70.000 €. Se una squadra ad esempio vince tutte e sei le partite del proprio raggruppamento ricevera’ circa 1,84 milioni. La qualificazione ai turni successivi genera altri bonus, ben lontani dalle prebende della Champions: 200.000 € per chi raggiunge i sedicesimi, 300.000 per gli ottavi, 400.000 euro per i quarti di finale e 700.000 per le semifinali. Il discorso cambia in finale. Il compenso per le squadre che disputeranno l’ultimo atto della competizione vale 3 milioni di euro per chi alzera’ la coppa e 2 milioni per gli sconfitti: la squadra che dovesse vincere tutti i match disputati e trionfare in finale, dunque, potra’ aggiudicarsi un premio massimo di 6,44 milioni di euro. Come per la Champions League, le squadre partecipanti hanno diritto a una fetta dei diritti televisivi nazionali che varia in base al valore commerciale degli stessi, alla posizione in campionato nella scorsa stagione e ai risultati in questa stagione di Europa League.

  31. Ip Address: 79.55.193.45

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto e temperatura freddina.
    Ieri ho visto la partita Chelsea-Barcellona.
    Chelsea catenacciaro, possesso palla 79% del Barca, non sempre vince la migliore.

    Buona giornata a tutti!!!

  32. Ip Address: 79.2.97.162

    Buongiorno a tutti gli amici del sito.

    Leggendo qua e là per trovare qualche notizia interessante di calcio,trovo nelle prime pagine di quasi tutti i siti e organi d’informazione sportiva,il funerale della triste tragedia di Morosini e subito dopo,la vicenda del calcio scommesse,se per il primo,tanto rispetto e cordoglio,per la seconda,tanto disgusto e rabbia.

    Verrebbe da chiedersi,esiste ancora il calcio inteso come sport?
    E soprattutto il calcio professionistico,si può chiamare ancora tale?
    Oppure,bisognerebbe chiamarli i professionisti delle truffe,delle partite truccate,comprate e vendute.

    Questi pseudo giocatori,addirittura,si sono inseriti all’interno di organizzazioni a delinguere,ha ancora senso,chimarlo sport?

    Il calcio in passato e tutto sommato per certi aspetti ancora oggi,è stato definito il più bel gioco del mondo,dentro a questo magnifico sport ci trovi fantasia, estro, classe, tattica, geometrie,forza atletica e la forza di assemblare folli di gente in tutto il mondo.
    I tifosi catanesi più attempati,ricorderanno,come negli anni settanta il cibali veniva definito la fossa dei leoni,tanto per ricordare l’enfasi sincera di come veniva intesa la competizione sportiva e di come ti trasportava.

    A guardare alcune foto,o immaggini di quel periodo,sembra siano passati dei secoli,invece,sono bastati gli ultimi 20 anni,per distruggere,quello che,è sempre stato definito,se non l’unico,ma uno dei più rari e magnifico spettacolo del mondo.

    Una volta,l’emblema di questo sport erano,i “durissimi” allenamenti sul campo,addirittura al sud i campi in erba erano quasi un’utopia,se togliamo il vecchio cibali.
    Spesso gli allenatori erano o si comportavano come dei “padri di famiglia”,gli oratori e la strada,facevano da scuole-calcio e ogni tanto,in qualche campo di provincia più in vista,si vedevano gli osservatori di qualche società professionistica che giravano l’Italia in cerca di giovani promesse.

    Oggi invece,con la complicità di alcuni presidenti e dirigenti sconsiderati,che hanno anteposto il gioco e lo spettacolo agli affari milionari,ci troviamo a dover fronteggiare loschi individui interni ed esterni al calcio che,
    con Il calcio scommesse,e qualche arbitro compiacente, stanno creando un mondo marcio dove lo spettacolo e la sana competizione sportiva, hanno lasciato il posto alla truffa. Calciatori senza etica, senza carattere,senza nessuna morale,il tutto,solo per il vil denaro.

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    Un buon pomeriggio a tutti i tifosi, ciao Peppe, condivido le tue osservazioni ma aggiungo che il calcio è uno dei tanti aspetti del degrado generale della società.

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    Serie A tutte le designazioni.
    Sono stati designati gli arbitri per la prossima giornata di Serie A, la 15esima del girone di ritorno. Questo il quadro completo.

    Catania-Atalanta: ROMEO
    Cesena-Palermo: GIANNOCCARO
    Chievo-Udinese: PERUZZO
    Fiorentina-Inter: VALERI
    Genoa-Siena: TAGLIAVENTO
    Juventus-Roma: BERGONZI
    Lazio-Lecce: ROCCHI
    Milan-Bologna: DE MARCO
    Napoli-Novara: DOVERI
    Parma-Cagliari: RIZZOLI

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    Romeo di Verona, tutto sommato è un arbitro che non mi dispiace, sotto la sua direzione abbiamo ottenuto la nostra ultima vittoria battendo al Massimino la Lazio con una rete di Legrottaglie.
    Penso, invece a quante ne combinerà Rocchi in Lazio-Lecce (sono prevenuto, spero di essere smentito) e a come potrebbero soffrire i calciatori del Bologna contro il Milan con la direzione di De Marco.

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    Mario, Vittorio, Marcello e tanti altri. Capisco, probabilmente sarete impegnati ancor più di me, ma quando ho scritto “Una doverosa pausa di riflessione” mica mi riferivo a voi !!

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    buonasera a tutti fratelli della costa rossazzurra lodi dice non e detta l’ultima parola riguardo l’europa ma per questanno e una idea da accantonare metterei la firma per il settimo posto e i 50 punti da superare forza catania sempre 😉 😉 😉

  38. Ip Address: 80.116.75.75

    e montella il miglior allenatore di marzo carrizo pentito del gesto che a fatto poteva pensarci prima

  39. Ip Address: 80.116.75.75

    catania marchese contro l’atalanta dimostreremo di essere maturi ci voglio credere perche un tifoso ci deve credere

  40. Ip Address: 80.116.75.75

    pulvirenti il futuro di vincenzo montella e ancora a catania il telefono scuilla ma a vuoto grade presidente 🙂 🙂 🙂

  41. Ip Address: 80.116.75.75

    grande e non grade 8) 8)

  42. Ip Address: 79.55.193.45

    Salve raga’!!!
    Ciao Peppe58, il Prof. e Angelo!!! 😉 😉 😉
    Prof. io ci sono!!! 😀 😀 😀
    L’Arbitro Romeo ci ha dati anche dispiaceri!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Comunque la partita la dobbiamo fare noi e qui mi preoccupa, l’Atalanta contro il Napoli ha fatto 3 tiri 3 gol, dopo ogni gol si rintanavano anche in 9 uomini in difesa.
    Non so se conviene il “pallino” a noi!!!

    Buona serata a tutti!!!

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