Una prova di carattere per due

 Scritto da il 2 dicembre 2016 alle 08:49
Dic 022016
 

verso-cosenza

La trasferta di Cosenza rappresenta la cartina al tornasole utile per chiarire quale sia il nostro Catania: quello di Foggia, oppure quello di Melfi, Reggio, Taranto o Francavilla? Indubbio che in trasferta il Catania abbia  dimostrato la sua fragilità mentale perché davanti ad avversari di modesta caratura tecnica ma galvanizzati dal loro pubblico che chiedeva “la partita della vita”, la squadra etnea è parsa priva delle qualità necessarie ad un team che ha tra i suoi obiettivi una pronta risalita.

Anche l’ultima partita interna, sebbene coronata dai tre punti, ci ha lasciato perplessi per la poca cattiveria agonistica dimostrata, la limitata applicazione di stentati schemi di gioco, la lentezza con la quale si contenevano gli avversari e si arrivava secondi sulle palle perse lasciando sull’uno contro uno sempre il fazzoletto nelle mani degli avversari, come in quel classico gioco di cortile dei nostri anni più belli.

Adesso il Catania è nuovamente chiamato in trasferta, stavolta a Cosenza forte della ultima immeritata vittoria sulla Vibonese mentre il Cosenza ritorna a giocare tra le mura amiche dopo aver lasciato alla squadra aretusea tutta la posta in palio e con la necessità di riprendere la marcia per rimanere aggrappato alla parte alta della classifica.

Di contro, la squadra di Rigoli ha l’occasione di dimostrare in uno stadio ostico per i colori rossazzurri quella personalità di squadra di rango che pare oramai un lontano ricordo andato. Purtroppo abbiamo dimenticato il piacere di una vittoria in trasferta da quando Scarsella riuscì a bucare anche per la seconda volta la rete del Monopoli in quell’occasione difesa non dall’attuale portiere etneo ma da Pellegrino.

Sono passati ben quattordici mesi da allora e sembra una vita fa con quello che era un altro Catania in moltissimi suoi effettivi e che purtroppo dimostro’ col tempo, dopo una prima parte della stagione, la sua debolezza psicologica sino a rischiare la retrocessione evitata sul filo di lana all’ultima giornata di calendario.

Quest’anno, tra alti e bassi non ci e’ ancora chiaro quale sia il nostro Catania essendo altalenante in prestazioni: quello aggressivo ed autoritario della prima di campionato contro lo Stabia o quello timoroso di Reggio e Taranto? In entrambi i casi, tuttavia, ha purtroppo dimostrato l’assenza di trame di gioco collaudate ed efficaci rese ancor più problematiche dalla non ottimale condizione di forma dei suoi attaccanti più importanti.

Per questa trasferta il mister ritengo potrà schierare la difesa tipo potendosi avvalere del rientrante Gil, con il dubbio Bastrini/Djordjevic a sinistra. Sarebbe intrigante poter pensare all’impiego di Di Cecco al posto dell’infortunato Biagianti con Parisi o Bastrini terzino di destra attese le similitudini tecniche tra il 27 rossazzurro e l’arcigno incontrista scopertosi terzino, assicurando così davanti alla difesa, che sicuramente sarà messa sotto pressione, il necessario frangiflutti pronto però a ripartire velocemente. Probabilmente Rigoli non vorrà modificare l’assetto tattico difensivo lanciando Piermanteri dal primo minuto accanto a Fornito e Bucolo oppure all’argentino preferirà indietreggiare Mazzarani come contro la vibonese lasciando in avanti Di Grazia e Anastasi o Paolucci dando ancora fiducia a Russotto sull’altra fascia.  Lo sapremo a breve, quando i riflettori si accenderanno sul terreno dello stadio Marulla.

Come imposterà’ la partita mister Roselli? Sicuramente sua l’intenzione di far bella figura davanti al suo pubblico dopo la batosta di Siracusa e potrebbe adottare per l’occasione in modulo che gli consenta di avere il predominio a centrocampo approfittando della assenza pesante di capitan Biagianti cioè il già provato 4-4-2 di fabbrica con la difesa sempre a quattro forte dei centrali Blondett e Tedeschi, affiatati ed esperti con D’Anna e Scalise rispettivamente terzini a sinistra e destra e con a centrocampo l’ex pistoiese Mungo accanto al veterano Statella, al giovanissimo Ranieri già atalantino a giugno, il numero 8 capitan Caccetta con l’incognita Filippini che potrebbe sostituire nel modulo uno dei quattro impiegati al centro essendo più trequartista qualora voglia sfruttare queste  sue caratteristiche.

In avanti l’agrigentino Gambino ex Monopoli già a 32 primavere ma a segno in questa stagione per quattro volte e capocannoniere della squadra ma seguono a tre marcature Caccetta, Mungo e Statella e con due reti il mai domo Baclet impiegato quest’anno col contagocce in stagione ma decisivo con i suoi gol contro Paganese e Monopoli, confronti vinti dalla formazione calabra per 2-1. A segno in stagione con una segnatura anche Pinna, Cavallaro, Tedeschi e Filippini, per un totale di 19 reti segnate a fronte di 15 subite per complessive 5 vittorie in casa  e due esterne, due pareggi maturati fuori dalle mura amiche e 6 sconfitte due di queste in casa contro Il Taranto alla seconda di campionato e contro la Casertana alla dodicesima.

Partita da affrontare con grande determinazione questa per la squadra rossazzurra che dovrà superarsi per ritornare con punti pesanti da questa insidiosa trasferta. Voglia e  aggressività saranno a mio parere protagoniste ed il carattere messo in campo premiera’ solo una di queste formazioni lasciando all’altra dubbi e critiche che la accompagneranno sino alla prossima partita in turno infrasettimanale.

  12 Commenti per “Una prova di carattere per due”

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    Buongiorno a tutti….

    Il Catania si è comportato sempre bene con le squadre di alta classifica, come Lecce, Foggia, Juve Stabia…. A Foggia poteva anche andare in vantaggio.
    Speriamo bene.

  2. Ip Address: 151.57.135.68

    Una partita importantissima ! Secondo il mio parere rappresenta lo sparti d’ acqua tra il resto di un campionato anonimo e privo di quella carica emotiva indispensabile per grandi traguardi ed un campionato che potrebbe prendere uno slancio definitivo verso le zone di una classifica importante è che conta veramente ! La vera incognita , però ,è con quale spirito e con quale determinazione i nostri giocatori scenderanno in campo e ,sopratutto ,con quali idee Rigoli schiererà la squadra! Siamo ben coscienti che la partita che dovrà affrontare il Catania sarà molto difficoltosa ,ma se i rossi azzurri l ‘ affronteranno senza timori e con la grinta diversa delle ultime partite ,oltre che vedere una bella partita si potrebbe tornare con qualche punto! Grande carattere,come dice bene la Redazione!

  3. Ip Address: 5.168.198.136

    A Cosenza come un tabù ma anche i tabù esistono per essere infranti. Forza Catania crediamoci

  4. Ip Address: 5.169.96.3

    Saranno circa 200 i tifosi ❤️💙Presente a Cosenza. Alle ore 18.00 di oggi, venerdì 2 dicembre, secondo informazioni raccolte da Igor Pagano in collaborazione con la redazione di TuttoCalcioCatania.com, sono 160 i biglietti venduti ai tifosi del Catania che assisteranno alla partita di sabato pomeriggio con il Cosenza, avversario presso lo stadio “San Vito-Gigi Marulla”. Alla fine si prevedono poco meno di 200 supporter di fede rossoazzurra presenti nel Settore Ospiti dell’impianto sportivo calabrese.

  5. Ip Address: 5.169.96.3

    Buonanotte a tutti ❤️💙 Prima o poi dovrà uscire il 2 ……

  6. Ip Address: 45.47.210.50

    Ogni qualvolta che il Catania gioca in trasferta, noi tifosi speriamo che il tabu’trasferta possa essere infranto ma fino adesso siamo rimasti delusi.Domenica a Cosenza, sara’difficile ma sperare non costa niente….Penso che piu’il risultato (certamente importante), contera’ la determinazione e la volonta’di svoltare pagina..Dobbiamo dimenticare gli albori della massima divisione ma immergerci totalmente nella realta’della Lega Pro SEMPRE..FORZA CATANIA!!!!!!!!,

  7. Ip Address: 5.169.96.3

    Buongiorno a tutti ❤️💙Ciao Salvatore grasso guarda che il Catania gioca oggi 😀Speriamo di sfatare il tabù trasferta……..

  8. Ip Address: 5.169.96.3

    Intanto pare che la pista Lodi si fa sempre più concreta lodi-risoluzione-ludinese-vicina-catania-sempre-piu-ipotesi-concreta-

  9. Ip Address: 5.169.96.3

    Dopo Giovanni Marchese anche Francesco Lodi (105 presenze e 20 reti in rossazzurro dal 2011 al 2014) potrebbe ritornare a calcare il manto erboso di Torre del Grifo. Secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto il centrocampista napoletano, classe 1984, messo ai margini della prima squadra da Iachini prima e da Del Neri poi, sarebbe pronto a lasciare Udine per far rientro a Catania – città natale della sua attuale compagna, tra l’altro – con lo scopo di allenarsi al centro sportivo etneo per mantenersi in forma in vista del mercato di gennaio. Un mercato dal quale potrebbe trovare una nuova maglia ma, anche, una vecchia…

  10. Ip Address: 151.66.142.123

    Spero tanto che il Catania infranga il tabù delle trasferte con una vittoria.! Purtroppo temo che sarà difficile perché a questa squadra manca letteralmente un vero centroavanti e anche il centrocampo con l’assenza dell’esperto Biagianti e’ indebolito
    Comunque speriamo bene.Forza Catania !!!

  11. Ip Address: 5.169.96.3

    Finalmente è arrivata ❤️💙1-2 in rimonta dopo un’annata di sofferenza forza Catania

  12. Ip Address: 151.47.154.252

    Hai ragione caro Mexxican! La prima vittoria esterna ! E ci rende più felici perché è arrivata inaspettata! Vai avanti così ! Sempre forza Catania ! Per il momento ,basta così ! Poi si ragionerà a freddo più avanti !

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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