Una rondine non fa primavera

 Scritto da il 2 maggio 2017 alle 10:33  Aggiungi commenti
Mag 022017
 

In questa pazza primavera, un pazzo Catania e’ sceso in campo contro il Siracusa con il piglio e la determinazione che non vedevamo dai tempi della trasferta di Messina. Sarà stata la pressione di Lo Monaco, sara’ stata l’aria di una partita contro una vicina di casa, saranno state le scorie dell’andata, ma questo Catania, pur contando assenze pesanti tra cui Di Cecco, Biagianti , Bergamelli e Fornito e con Gil e Baldanzeddu appena recuperati per l’occasione, col primo che partiva titolare a fianco di un Marchese a cui si è  chiesto, anche stavolta, di fare il centrale e regista difensivo, lui che è stato sempre apprezzato più per la fase di spinta che per quella difensiva, ha espresso grinta e determinazione che da tempo non vedevamo.

A loro fianco, i soliti Parisi e Djordjevic esterni di difesa, con un centrocampo che affidava ancora ad un evanescente Scoppa il bandolo della matassa con Bucolo a mordere le caviglie di un Catania poco a suo agio contro il barbuto numero quattro e il ragazzotto Manneh pronto a dare freschezza a un complessivo stanco ed affaticato in più circostanze. In avanti Mazzarani a cercare i varchi giusti nelle arcigne maglie avversarie che faticavano parecchio nel contenere un Di Grazia in palla in versione esterno alto di destra. Al centro dell’attacco, l’ex messinese Pozzebon obiettivo preferito dei tacchetti avversari, completava l’undici iniziale.

Sorpreso anche il pubblico di casa da questa partenza veemente della sua squadra, completamente differente per l’atteggiamento messo in campo da quella di Monopoli e di quella stralunata dell’ultima casalinga. Scambi veloci e intese precise tra i singoli portavano i presenti ad interrogarsi su questa trasformazione che rendeva mesto il ricordo di quelle scialbe precedenti   prestazioni.

Come mai adesso e solo adesso si vede la squadra giocare? Perché dopo Messina si è spenta la luce? Meritiamo, noi tifosi, di stare alla mercé di una formazione che, a seconda dei suoi umori, decide o meno di giocare a pallone? Ritengo non sia un problema di avversari: questo Catania stagionale ha vinto con scioltezza con lo Stabia in casa e ha perso malamente fuori, stessa cosa con il Lecce, agguerrito col Matera ma pronto a spegnersi, sino a perdere, contro l’Akragas dentro e fuori o col Melfi e persino a Catanzaro. Ci siamo rotti.

Non vogliamo vedere una squadra ad intermittenza che si accende e spegne a suo piacimento, come le lucine dell’albero di Natale. Se le qualità ci sono, se la squadra c’è ed è viva, lo deve essere sempre e su tutti i campi deve esprimersi da squadra vera e non solo quando più le aggrada. Signori allenatore, Dirigenti, ma vogliamo capire cosa accade? Voi state lì, non noi tifosi. Non si può andare allo stadio pensando quale Catania andremo a vedere e prepararci al meglio o al peggio come quando si decide o meno di indossare il soprabito a seconda del muoversi delle nuvole in cielo.

Tuttavia anche ieri, dopo il terzo gol e complice la ricaduta di Gil, abbiamo rivisto il Catania di Vibo e Monopoli, malgrado mister Pulvirenti abbottonava la difesa come si fa con un cappotto in montagna, gettando in campo Baldanzeddu in inedita veste di terzino sinistro e spostando Djordjevic al centro accanto a Marchese. Situazione di emergenza che rimanda la mente a chi ha disposto i frettolosi addii a Pelagatti e Bastrini, difensori che potevano tornare utili in questa stagione. Non c’erano ahimè, ma, per fortuna,Pisseri si ed ha risposto presente in tante occasioni impedendo agli aretusei un recupero che poteva avere dell’incredibile. Anche Di Grazia, il migliore in assoluto, macchiava la  sua prestazione dopo una cavalcata che lo vedeva partire dal  limite dell’area etnea sino a quella avversaria per poi calciare addosso al portiere, malgrado avesse a destra Mazzarani libero, dimostrandosi egoista e meritevole di lezioni supplementari su cosa debba essere un gioco di squadra.

Adesso, a partita finita, la gioia di questa vittoria, spinge tanti di noi tifosi a sognare di poter ancora guadagnare una posizione per disputare i play off, magari l’ultima, l’undicesima. Io preferisco stare con i piedi per terra perché, come detto in premessa, non è solo una rondine a fare primavera; a me basta, per questa stagione che ritengo fallimentare, aver guadagnato la matematica salvezza, in attesa di sentire l’appianamento delle questioni debitorie al fine di evitare penalizzazioni da scontare nella prossima stagione e di leggere le mosse di mercato tese a rendere questa squadra competitiva, cominciando proprio dall’allenatore e dai preparatori.

  16 Commenti per “Una rondine non fa primavera”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Ma anche se arriviamo a fare i play off, con quale coraggio e grinta la squadra giocherà ???

  2. Ip Address: 79.34.216.120

    Te lo dico io caro Joe quale sarà la grinta e la faccia dei calciatori del Catania in caso di play off. Avranno la faccia dell’agnello sacrificale, degli ultimi della classe, segli sco…glionati!
    Insomma ci prenderanno a pernacchie sopratutto se giocheremo a siracusa o stabia. Pertanto meglio non parteciparvi. Non sunu cosa di iucari o palluni!

  3. Ip Address: 79.34.216.120

    Caro Joe te lo dico io con quale coraggio si presenteranno i giocatori del Catania in caso di play off. Faranno la parte dell’agnello sacrificale, degli ultimi della classe, sarà l’ennesima brutta figura sopratutto se andremo a giocare a castellammare o siracusa.
    Meglio non parteciparvi, ma tanto la casertana ci batterà!

  4. Ip Address: 5.168.21.183

    Bravo raggio libero stare coi Piedi per terra

  5. Ip Address: 87.16.146.240

    Salve ragazzi stiamo in attesa di sapere se riusciremo a salire su quel pullman che ospiterà le squadre che disputeranno i play off . Dipende da loro . Alla casertana basterà un pareggio per poter accedervi ma a noi potrebbe non bastare. Certo che poi qualora accediamo avremo bisogno del miglior Catania per andare avanti . Peccato aver ceduto Bastrini e Pelagatti eh Direttore?

  6. Ip Address: 62.18.103.141

    Buonasera a tutti Meglio lasciar perdere i play off serve solo a mascherare una deludente stagione, per la serie la 4′

  7. Ip Address: 158.148.221.140

    Oggi ricorre il primo anniversario della dipartita del nostro caro Giorgio 47, un uomo che ho avuto il piacere di incontrare vivendo in Campania e accompagnarmi a lui passeggiando per le vie del centro storico di Napoli parlando del nostro Catania e non solo. Scriveva come un matto in questo sito del quale era fedele appassionato e sul quale postava messaggi puntuali e costanti. Oggi, da parte mia, mi recherò al cimitero per esprimere la mia e la gratitudine di quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato per la sua genuina schiettezza, integrità morale e generosità. Concludo con le parole che usava per concludere i suoi post: “un abbraccio circolare a tutti”

  8. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Giorgio, rimarrai sempre nel mio cuore …..

  9. Ip Address: 151.37.27.209

    Sono con te caro Catanese a Napoli ! Questa è la giornata del nostro amato Giorgio ! Sempre onore ad un vero e grande tifoso! Un uomo che manca tanto al nostro sito ! Che nostalgia per i suoi arguti e salaci commenti ! Giorgio ha fatto per anni la storia di questo sito ,lo ha reso più frizzante più completo ! Ci mancano le sue storiche frasi come ,sogni rosso azzurri , sciarpa , sciarpa e le battute che scambiavamo con Lui , Filippo su che era più stagionato ! Caro Giorgio ,sei andato via troppo presto ! Da Lassù ,guarda questo derelitto Catania ,amalo ancora ,e cerca ,Tu che sei in un mondo migliore di guidare i responsabili della squadra del tuo e del nostro cuore di fare in modo che inizi ,al più presto l’ auspicata risalita ! Tutti noi ,ci associamo con Catanese a Napoli nella preghiera e nel ricordo sulla tomba del mai dimenticato nostra Amiico!

  10. Ip Address: 62.18.103.141

    Il 05 05 2016 Giorgio ci lasciava ,un grande amico che fratello ❤️💙, e passato un anno ma rimarrà sempre nei nostri cuori, ciao Giorgio

  11. Ip Address: 62.18.103.141

    Un grazie aanche a te catanese a Napoli

  12. Ip Address: 2001:b07:645a:c57c:7d7c:bcc6:971b:3a86

    Ciao Giorgio ci manchi tanto……….Un caro abbraccio alla tua Famiglia

  13. Ip Address: 79.56.102.137

    Indimenticabile Giorgio47,che era bello leggere i tuoi commenti,non possiamo che tutti noi pensarti sempre e associarci con l’amico cataneseanapoli il tuo ricordo non svanirà mai e da lassù sono sicuro che avrai appassionato tanti angeli a seguire il tuo e nostro calcio catania 46,saluti affettuosi alla tua famiglia a tua figlia che ricordo ha inviato dopo la tua dipartita un messaggio di ringraziamento in questo sito dicendo che anche lei era stata contagiata a seguire il calcio catania saluti a tutti.

  14. Ip Address: 88.75.17.120

    Mi associo al pensiero e alla gratitudine di Catanese a Napoli. Giorgio era sempre quello che trovava le notizie per primo e che aveva sempre una pacatezza e una tranquillità d’animo che riusciva a calmare sempre i “bollenti spiriti”, ci manca davvero tanto.

  15. Ip Address: 5.168.167.186

    Buonpomeriggio a tutti e buona domenica

  16. Ip Address: 94.165.228.51

    Buona partita a tutti

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