Vendetta, tremenda vendetta

 Scritto da il 27 agosto 2012 alle 20:07
Ago 272012
 

Il campionato di calcio finalmente è partito, mentre ancora non si è conclusa l’estate più bollente degli ultimi sessant’anni.

Con il campionato sono cominciate le polemiche, ammesso che queste siano mai finite.

Il processo sul calcio scommesse, con in testa il «caso Conte», che negli ultimi tre mesi l’ha fatta vergognosamente da padrone, a poco a poco dovrebbe lasciare il posto al calcio giocato.

Ovviamente, non conosco gli incartamenti e gli atti processuali, ma a lume di naso la punizione inflitta all’attuale allenatore della Juventus mi sembra sproporzionata rispetto alle accuse che gli sono state mosse.

Fermo restando che sono d’accordo con Zeman quando afferma che il processo a Conte si è trasformato in un caso mediatico e in altri tempi per certe dichiarazioni si veniva deferiti, due o al massimo tre mesi di squalifica, ammesso che Conte sia veramente colpevole (e su questo nutro seri dubbi), viste le altre pene leggere comminate agli altri per episodi ancor più gravi, avrebbero posto fine a questa stucchevole telenovela.

Il campionato è ripartito e dopo la prima giornata c’è già chi è chiamato a un immediato riscatto.

È iniziata bene la nuova avventura dei campioni in carica della Juventus che non hanno avuto nessuna difficoltà a battere un inconsistente Parma ormai orfano dell’ex Giovinco.

Sono partite benissimo tre “big”: Lazio, (di misura a Bergamo) Napoli ( che ha duramente bastonato il Palermo) e Inter (di classe e di tecnica a Pescara contro un avversario più debole), rispettivamente quarta, quinta e sesta lo scorso anno, tutte vincitrici fuori casa.

È partita bene la Fiorentina dell’ex Montella, al quale i tifosi del Catania hanno giurato vendetta, tremenda vendetta, che con un pizzico di fortuna, grazie a una doppietta di Jovetic ha ribaltato nel finale il vantaggio iniziale di una buona Udinese.

Ha steccato clamorosamente il Milan, inconcludente e un pizzico sfortunato, battuto in casa dalla Sampdoria di Ciro Ferrara.

Ma quel che più conta, è partita, benissimo la nuova stagione del Catania, da quest’anno affidato all’esordiente Rolando Maran.

Alla vigilia avevo scritto che i giallorossi di Zeman costituivano per il Catania il peggior ostacolo possibile per iniziare la stagione e che per sperare di farla franca i rossazzurri dovevano segnare almeno due reti e non avere episodi sfavorevoli.

Ebbene, il Catania le due reti è riuscito a segnarle, non ha avuto episodi sfavorevoli ed ha portato a casa un preziosissimo quanto meritato pareggio, che poteva addirittura essere una vittoria.

La stagione del Catania inizia con un pareggio, proprio come lo scorso anno, pari per 3-3 a Parma se, paradossalmente consideriamo la prima di campionato in calendario non disputata per lo sciopero e poi recuperata, pari casalingo per 0-0 con il Siena se, logicamente, consideriamo la prima partita effettivamente disputata.

Questo pareggio, però, per tanti motivi, ha un sapore particolare e ci consente di chiarire alcuni dubbi ed alcune perplessità vediamo il perchè:

1) Alla vigilia in tanti temevano la direzione di De Marco, pensando a chissà quali errori ai danni dei rossazzurri.

Ebbene, complessivamente, Di Marco ha diretto bene, anzi se c’è qualche squadra che deve recriminare (recriminare non lamentarsi) per gli errori della terna arbitrale questa è la Roma che ha subito la prima rete in discutibile fuorigioco, la seconda con Lodi in posizione sospetta e si è vista negare sul risultato di 1-1 un rigore per un fallo di mani di Bellusci.

Cosi, come è già avvenuto l’anno scorso, possiamo dire che il Catania non ha motivo di lamentarsi degli errori arbitrali o della presunta sudditanza psicologica.

Mettiamoci in testa che gli arbitri, come del resto i calciatori, possono sbagliare, domenica sera dei presunti errori della terna ne ha forse beneficiato il Catania, in qualche altra occasione potrebbe essere danneggiato e potrebbe beneficiarne la Roma.

L’importante accettare sportivamente tutto, discuterne, magari con una punta di rammarico, ma senza isterismi.

2) Secondo punto: la squadra scesa in campo all’Olimpico era la stessa identica dell’anno scorso e se, come ormai è probabile, oltre a Barrientos, resterà Gomez, insieme ai vari Legrottaglie, Lodi, Almiron, Bergessio e tutto il resto, il Catania ha una squadra forte e ben collaudata.

Le incertezze principali erano legate al “chi parte” e al “chi resta”, così com’è la squadra non corre alcun pericolo di classifica, poco importa che sarebbe stato meglio tenere Catellani al posto di Antenucci (secondo il mio modesto e personalissimo parere assolutamente inadeguato per un campionato di serie A), poco che farà l’ex giocatore del Torino farà sempre meglio del fantasma di Suazo e poi, ammesso che non sia ceduto, c’è sempre Morimoto che vale molto di più di Ebagua.

Inoltre, con l’inserimento di Castro e Rolin il Catania ha una rosa ancor più competitiva della scorsa stagione.

3) Terzo punto: l’impatto di Maran con la serie A è stato positivo, il tecnico ex Varese è un gran lavoratore, a me personalmente non mi ha mai entusiasmato, ma la squadra è ben collaudata e potrebbe avere meno difficoltà di quelle previste, almeno la prima partita ha detto questo.

Per quanto riguarda la Roma è presto per esprimere giudizi, personalmente, nonostante le due reti incassate i due centrali Castan e Burdisso non mi sono dispiaciuti, dei due esterni difensivi bene Balzaretti, molto deludente Piris, a centrocampo da rivedere Bradley, il resto erano quelli dello scorso anno.

Imballata e lenta nella prima mezz’ora la squadra capitolina nel finale di tempo e soprattutto per i primi venti minuti della ripresa ha sciorinato un calcio di altissimo livello e ciò rende ancor più prezioso il risultato conseguito dal Catania, in vantaggio fino al novantesimo, prima della prodezza di un ragazzino della Primavera, portato nella rosa di prima squadra dall’intuito e dalla competenza di Zeman, il diciottenne Nico Lopez che ha trovato il pari.

È rimasto un po’ l’amaro in bocca, è vero, ma sportivamente parlando il pareggio è un risultato giustissimo, la Roma ha segnato due gran gol, ha colpito un palo, subito una rete in discutibile fuorigioco, recriminato per un possibile rigore e non avrebbe meritato la sconfitta.

Al Catania il gran merito di aver sfiorato l’impresa (Castro ha pizzicato la traversa a tempo scaduto) e di aver disputato una gara brillante.

La partita di ieri sera ha detto che ad eccezione delle “grandi” o presunti tali, ovvero Juventus, Milan, Udinese Lazio, Napoli e Inter (le prime sei dello scorso torneo) chi vuol uscire imbattuto dal campo della Roma deve fare almeno due reti, perché almeno due reti la Roma di Zeman quando gioca in casa è in grado di segnarle a chiunque.

Il Catania ci è riuscito, le altre medio-piccole ci proveranno.

Dopo l’esordio casalingo contro il Genoa la prossima trasferta sarà a Firenze contro l’ex Montella e c’è già chi, dopo aver visto il Catania di ieri sera, pregusta, sportivamente parlando, una vendetta, tremenda vendetta.

Ecco, se devo proprio scegliere un campo da espugnare, io personalmente desidero che il Catania vinca a Firenze. Ma ancora è presto per parlarne.

 

  64 Commenti per “Vendetta, tremenda vendetta”

  1. Ip Address: 95.250.104.101

    Riporto il post della pagina precedente.

    Ciao Tino,non penso che tu possa essere presuntuoso,ed io facevo riferimento in linea generale alle regole per evidenziare le lamentele romaniste,che ci sono e non poche,non ho messo in dubbio la tua preparazione e conoscenza in fatto di regole e normative calcistiche,ma volevo solo “specificare” come spesso alle regole, ognuno da l’interpretazione dal proprio punto di vista e mi riferisco ai romanisti,che velatamente hanno ribadito che il pareggio del Catania,è frutto di sviste arbitrali(oggi ho rivisto con calma le varie interviste in tal senso e rimango sbigottito da alcune affermazioni).

    Permettimi di dissentire,ma rispetto la tua opinione,per ciò che riguarda il fuorigioco di Marchese,ma soprattutto,sul presunto mani di Bellusci,ho già espresso il mio pensiero,per me sono regolari tutti e due le azioni,anche se lascio un minimo di dubbio sul gol di Marchese,difficilissimo,comunque da vedere a velocità normale.

    Condivido il tuo pensiero sulla Roma,e penso,che,per il quarto e quinto posto,dovranno vedersela anche la Fiorentina,pur augurando a questi ultimi le peggiori sfortune sportive in termini di classifica,

    Ciao Giorgio e Angelo. 😆 😉

    Giorgio,il tuo post da conferma a quello che ho espresso,spesso l’interpretazione “prevarica” le stesse normative.

  2. Ip Address: 109.114.63.48

    Buonasera a tutti…..
    prima di tutto mi scuso con i miei cari amici frequentatori del sito per la pubblicazione delle notizie in ritardo, ma purtroppo è contro la mia volontà per causa lavoro….
    a settembre quando riprenderemo il ritmo faremo meglio 😉 😉 😉

    passando al nostro amato Catania sono contento a meta, ma sono convinto che faremo un bel campionato….
    ———————————————————–FORZACATANIA——————————–

  3. Ip Address: 95.250.104.101

    Tino,come al solito ottimo articolo,complimenti.

    Sul discorso del processo a Conte che sia diventato un processo mediatico per colpa solo della Juventus,non sono d’accordo con Zeman,nel senso,che anche lui ha partecipato a questa farsa mediatica,dove spesso a torto o ragione,proprio lui ci ha sguazzato e quì aprirei una parentesi,no che a me me ne frega niente,ma il sig. Zeman,dovrebbe spiegare,come ha detto qualche dirigente juventino(ti raccomando anche questi :mrgreen: ) su Pescara-Lecce,o viceversa,perchè gli ultimi 10 minuti ah voltato le spalle alla partita,dicendo che era disgustato da certi comportamenti.
    Sicuramente dovrebbero esserci pene severissime per chi si macchia di comportamenti illeciti e riprorevoli,però,come tu stesso affermi nell’articolo,qualche dubbbio sulla validità nella gestione di questi processi sportivi viene alla mente.

    Finalmente la direzione di Di Marco,non ci lascia con l’amaro in bocca.
    Il resto dell’articolo,in linea generale mi trova concorde. 😆 😆
    Buona serata a tutti.

  4. Ip Address: 95.250.104.101

    Cioa Ben,ho visto adesso il tuo post. Ciao a presto 😆 😆

  5. Ip Address: 95.250.104.101

    Il Punto sul Catania – L’Elefante rossazzurro vicino al colpaccio in casa della Lupa
    Tanta attesa per l’esordio di Zeman all’Olimpico, ma la squadra protagonista è stata il Catania. Gomez imprendibile, ma anche qualche disattenzione di troppo dietro.
    27/ago/2012 14.27.00 di Angelo Giordano
    Altro su : Catania

    La logica delle dimensioni ci dava ampiamente ragione, nonostante il parere di molti addetti ai lavori che davano il Catania come prima vittima sacrificale della Roma. Così non è stato, la lupa ha rischiato veramente grosso, acciuffando un punto che sa di oro colato ed evitando la beffa della sconfitta all’esordio, con Nico Lòpez in extremis ma soprattutto con la traversa di Castro al 92esimo.

    COSA VA – Riprendere dallo scorso ottimo campionato, mister Maran lo sapeva e per questo non ha praticamente stravolto nulla, ne per quanto riguarda il modulo, ne per gli undici effettivi di gara. Un Andjuar e un Alvarez in più rispetto allo scorso anno, a conti fatti un po’ poco ma abbastanza sufficiente per rivedere la stessa grinta e la stessa capacità di adattamento del solito Catania da battaglia. L’intelaiatura della stagione precedente continua a darci molta sicurezza, un ottimo viatico sul quale costruire il nostro anno “0”, quello senza l’accoppiata Pulvirenti-Lo Monaco.

    COSA NON VA – Inutile soffermarsi su altro, il gol subito allo scadere mette in rilievo, purtroppo, la scarsa concentrazione della difesa etnea. Troppo facile addossare la “disattenzione” ad Alvarez, i meriti e le colpe vanno equamente divisi, da reparto a squadra e su questo la compagine etnea deve continuare a lavorare. Subire la Roma all’Olimpico negli ultimi minuti era stato, ovviamente, messo in preventivo, ma far cadere la torta all’ultimo metro di strada sa tanto di beffa.

    TOP&FLOP – Prestazione collettiva che va oltre la sufficienza, il ruolo di top della giornata spetta ampiamente al “papu” Gomez. Le sirene di mercato, peraltro ancora non spente, gli hanno dato la giusta carica, che si spera non finisca dopo il 31 Agosto.

    Che sia voglia di mettersi in mostra o che sia attaccamento alla maglia per adesso poco importa, il “papu” viaggia a gonfie vele, diventando imprendibile per qualsiasi difesa della massima serie, chiedere info a Piris e Burdisso. Ottime le prestazioni di Marchese, Almiron e Legrottaglie. Da rivedere Biagianti, Alvarez e Andjuar, sostanzialmente i tre “nuovi” della formazione etnea rispetto all’undici della scorsa stagione.

    CONSIGLI PER IL MISTER – Proseguire su questa strada, nulla più da consigliare a mister Maran. Il battesimo di fuoco in serie A è stato ampiamente soddisfacente, neanche i più ottimisti a nostro avviso avrebbero sperato tanto. Buona per cominciare la gestione del gruppo, cosi come ottima la tenuta atletica e gran parte del merito è ovviamente suo.

    IL FUTURO – Il futuro immediato porta il nome del Genoa, vittorioso all’esordio e atteso dai rossazzurri domenica allo stadio Massimino. Si potrebbe rivedere in campo Spolli, probabilmente al posto di Bellusci che comunque ha ben figurato. Si attende anche il transfer di Rolin, cosi da averlo subito a disposizione. Possibile l’inserimento di Castro al posto di Barrientos, cosi come quello di Sciacca per Biagianti. L’elefante ha ripreso la corsa, il grifone è avvisato.

  6. Ip Address: 80.180.168.51

    buonasera a tutti fratelli della costa rossoazzurra ottima disamina prof ciao peppe58 joe e chi viene dopo chi bene incomincia e a meta dell’opera forza catania sempreeeeee 😉 😉 😉

  7. Ip Address: 109.116.162.223

    Ciao Peppe ricambio e sono contento di averti rivesto,mi auguro una bella vittoria con il Genoa per cancellare l’agrodolce con la Rometta 😉 😉 😉 😉 😉

  8. Ip Address: 87.18.9.73

    Buongiorno raga’!!!
    Spero che arrivi negli ultimi giorni un attaccante che la mette dentro!!!

    Buona giornata a tutti!!!

    Forza Catania!!!

  9. Ip Address: 79.53.36.46

    Buongiorno a tutti i tifosi del sito.
    Ciao Peppe per quanto riguarda il tuo post n.1 sono d’accordo con te si tratta di interpretazioni arbitrali che possono andare in un senso a nell’altro, non c’è assolutamente malafede.
    Stavolta le interpretazioni ci hanno favorito e hanno danneggiato la Roma che deve “tirare acqua al proprio mulino” e si lamenta.
    Ho letto, però, diversi commenti dei tifosi romanisti e ti posso assicurare che riconoscono al Catania i giusti meriti.
    per quanto riguarda il tuo post n.3 la partita in questione è Lecce.Parma 3-3 e appartiene al campionato più taroccato di sempre.
    Zeman negli ultimi dieci minuti ha voltato le spalle perchè voleva che il suo Lecce (già salvo) battesse sportivamente il Parma mandandolo in serie B.
    I suoi calciatori non se la sono sentita e lui si è sportivamente dissociato.
    I dirigenti della Juventus farebbero bene a stare zitti perchè proprio per quella partita esiste una telefonata fra Moggi e De Sanctis (che puoi ascoltare tramite il tuo computer) nella quale l’arbitro dice che la partita deve finire in pareggio perchè si deve salvare la Fiorentina.
    In seguito a quel pari, concordato fra Moggi e De Sanctis, il Parma spareggiò con l’incolpevole Bologna e lo mandò clamorosamente in serie B.
    Io non ho nulla contro la Juventus e i suoi tifosi, tuttìaltro, ma che certi suoi dirigenti continuano a tirare in ballo episodi per i quali ci sonop prove schiaccianti mi sembra proprio di cattivo gusto.

  10. Ip Address: 79.53.36.46

    Amici cari ormai Roma-Catania è acqua passata, concentriamoci sul Genoa e mi dispiace che Lo Monaco sia andato via così presto, sarebbe stato bellissimo un suo licenziamento dopo aver preso una “scoppola” clamorosa al Massimino.
    Comunque, pensiamo a battere il Genoa e a mettere fieno in cascina, il Catania visto all’Olimpico ce la può fare, magari per 1-0.

  11. Ip Address: 79.53.36.46

    Peppe, dimenticavo, se vuoi toglierti qualsiasi dubbio in quella telefonata (che puo facilmente ascoltare) si sente una frase del genere “Zeman è assolutamente avvicinabile e di queste cose non ne ha mai voluto sapere”
    L’uscita del dirigente juventino è stata meschina e di pessimo gusto, del resto rimproverato da tutti i media..
    Ma sarebbe ora, una volta per tutte che non si parlasse più di queste cose.
    Già abbiamo avuto l’ultimo scandalo scommesse con diversi calciatori che aggiustavano le partite per lucrare denaro, perchè rispolverare una profondissima e insanabile ferita in tutti gli sportivi che amano il calcio pulito?
    Io personalmente giuro che per tutta la stagione non parlerò più di calcio scommesse, a me piace lo spettacolo non le porcherie.

  12. Ip Address: 79.53.36.46

    Beppe ovviamente la frase è non è assolutamente avvicinabile, stavo per scrivere inavvicinabile e poi ho cambiato la frase.

  13. Ip Address: 79.53.36.46

    Ancora sui post di Peppe, stavolta il n.5
    La mia sarà una posizione magari non condivisa ma personalmente non ho da muovere al nostro portiere nessun rimprovero, le due reti della Roma sono state due prodezze individuali.
    Assolvo anche Alvarez per la rete subita nei minuti di recupero e il mio intuito e il mio modo di vedere il calcio mi dice che di quel ragazzino, Nico Lopez, ne sentiremo ancora parlare.
    Non si fanno certe cose al debutto in serie A a diciotto anni se non si ha classe e per me quel ragazzino è davvero bravo.
    Mi chiedo, però, ma perchè tanti allenatori non hanno il coraggio di mandare in campo under 21?
    Il Liverpool. l’Arsenal o il Barcellona se un ragazzo è valido lo mandano in campo senza tenere conto se ha compiuto o meno 21 anni.

  14. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari
    Tralasciando perché acqua passata Roma mi associo al professore per Nico Lopez, quello che ha fatto è grandioso, mentre il gol di Osvaldo , spettacolare, ma abbastanza facile per un ottimo giocatore qual’è Osvaldo, quello di Lopez pallonetto sul difensore che arriva (Alvarez o chi per lui, mai e poi mai se lo sarebbe lontanamente immaginato ) e tiro a volo a 18 anni ed esordio in serie A , lo fanno solo chi è un predestinato ad una grandissima carriera, ora capisco perché Zeman lo ha preferito a Bojan e perché sono anche sicuro che Lamela dovrà lottare per il posto ,

    Ora per domenica contro il Genoa ho un po’ di timore mentre a Roma sono andati con niente da perdere a Catania già iniziano le partite con i tre punti imprescindibili, se si vuol fare un ottimo campionato oserei dire che la vittoria o meno decide metà del campionato del Catania, per ben ovvi motivi. Speriamo che il pubblico risponda alla grande

  15. Ip Address: 212.195.241.127

    Non ci credo mah..

    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- CLAMOROSO- CATANIA altro che mercato chiuso c’è Nico Lopez! L’agente a ISP: “In prestito al Catania si può”
    28.08.2012 11.58 di Antonino Bulla per itasportpress.it
    Nicolás Federico López Alonso, meglio noto come Nico López, attaccante uruguaiano della Roma, dopo aver punito domenica scorsa il Catania con il gol che è valso il pari in extremis, potrebbe clamorosamente rinforzare il reparto offensivo degli etnei. “El Conejo”, come viene chiamato l’ex centravanti del Nacional Montevideo, piace molto alla dirigenza rossazzurra che da tempo lavora sotto traccia con l’entourage del calciatore. Contattato in esclusiva dalla redazione di Itasportpress.it, Oscar Bentancur fratello di Pablo ed agente Fifa del gruppo “Vansomatic”, ha svelato il retroscena della trattativa. “Nico Lopez è un grande attaccante, lo ha dimostrato in Uruguay e lo dimostrerà anche in Italia – ha dichiarato Bentancur – Il gol di domenica è stato bellissimo. Lui ha questo tipo di giocate. Entrare in campo a 18 anni, davanti a 60mila tifosi e fare un gol di quel genere non è da tutti. Il suo futuro? Dipende solo dalla Roma e dalla decisione che prenderanno i dirigenti giallorossi. In questi giorni sapremo se la Roma vuole puntare sul ragazzo o se intende trovargli una sistemazione temporanea. La destinazione più probabile? Il Catania è molto interessato al ragazzo. Gli etnei sono in pole ma occhio al Siena. La prima telefonata per Nico Lopez ci è arrivata da Torre del Grifo e adesso stanno discutendo con i dirigenti della Roma. Se Lopez non avrà la fiducia di Zeman, è molto probabile che giochi in prestito per l’intera stagione al Catania”. Lopez è cresciuto calcisticamente nel Nacional di Montevideo, club con il quale ha vinto un titolo nazionale nella stagione 2010/11. A gennaio di quest’anno, la Roma ha ufficializzato il suo acquisto per un milione di dollari, dopo una lunga diatriba tra la federazione uruguaiana, gli agenti e la famiglia del giocatore. In passato anche Inter, Lazio e altre importanti società europee si erano interessati all’attaccante.

  16. Ip Address: 212.195.241.127

    Certo che pero’ un milione di dollari cioè circa 750.000 ERURO? quello che mi sorprende è il soprannome El conejo cioè il coniglio , ma poi penso all’altro connejo Altafini ed allora………. :mrgreen: :mrgreen:

  17. Ip Address: 188.11.150.162

    Buongiorno a tutti.
    Tino,per quanto riguarda Alvarez,io l’ho assolto in pieno,mi ero solo rammaricato per il sombrero da dove nasce il gol,ma ho apprezzato la sua prestazione,mentre a mio modesto parere,il portiere deve sempre coprire bene il primo palo e se rivedi l’azione da dietro la porta,si vede che Andujar,è distante almeno un metro,comunque,attualmente,è lui il titolare,non ne sono contento,ma voglio bene al Catania e perciò tiferò per lui.

    Indubbiamente,vista la mia non simpatia sportiva ne suoi confronti,i suoi errori,speriamo pochi o niente,li evidenzierò,forse più degli altri,ma fin quando scende in campo,tiferò per lui,è un giocatore del Catania,è se fa bene lui,potrebbe fare bene anche la squadra.

    Solo per chiudere da parte mia la questione Zeman-Conte,Tino,ti ringrazio per la correzione 😉
    Condivido il tuo pensiero sulla meschinità dei dirigenti juventini(ma in certi casi,quelli di Milan,Inter,Napoli…ecc… non fanno eccezione).
    Da quello che si apprende dai media,Conte è stato squalificato per omessa denuncia,allora dico io,se Zeman,pur non essendo avvicinabile,si è accorto che qualcosa non andava,visto il suo comportamento in campo e qualche dichiarazione,non sarebbe dovuto essere squalificato anche lui per omessa denuncia?????

    Allora,penso che la giustizia sportiva debba darsi delle nuove regole,perchè se uno viene accusato,deve avere la possibilità di difendersi e non solo,per condannare un giocatore,allenatore,dirigente o chicchessia,ci vogliono le prove,non si può condannare solo perchè una persona accusa un’altra,ci vogliono i riscontri e a mio avviso,il fatto che la giustizia sportiva debba avere tempi brevi,ne farei un distinguo da caso a caso.Io non so,come la maggior parte dei tifosi stanno veramentre le cose,ma pur essendo convinto che,Conte,come tanti altri,sapevano e sanno,se non ci sono le prove,non puoi condannare,quello che è successo a Conte o cosa ancora più grave,al presidente del Grosseto,condannato in primo grado a cinque anni di squalifica e la squadra retrocessa in prima divisione e assolti entrambi in secondo grado,diventa inverosimile.

    Chiusa parentesi Roma e “Zeman-Conte” ,proiettiamoci a domenica prossima.
    Anch’io vedo la partita con il Genoa più scorbutica di quella che con la Roma,ma solo per un fattore mentale,perchè,ritengo che il Catania,tecnicamente,sia superiore alla squadra di De Canio.

    Spero che questa settimana facciano qualche allenamento a porte aperte,così potrò andare,visto che sono libero da impegni 😆 😆

  18. Ip Address: 80.181.153.87

    Ciao Peppe alla domanda che mi fai rispondo assolutamente no perchè non si è accorto di nulla e nulla è successo, soltanto non ha gradito l’atteggiamento dei suoi giocatori nel finale, ma da esperto allenatore dovrebbe capire che all’ultima di campionato per mentalità italiana tante squadre non infieriscono.
    Ti ricordi, ad esempio la rete di Martinez in Catania-Roma che è valsa la nostra salvezza?
    In Italia è andata sempre così, non si può pretendere, per struttura mentale, che all’ultima di campionato le squadre si impegnino alla morte, lui lo pretenderebbe perchè non ha quella mentalità e per questo ha girato le spalle non per altro.

  19. Ip Address: 80.181.153.87

    Apprendo adesso la notizia riguardante Nico Lopez, per il Catania sarebbe un grandissimo colpo ma non credo che l’allenatore si voglia privare di lui visto che poco fa la Roma ha ceduto Bojan al Milan in prestito.
    A tutti buon pranzo.

  20. Ip Address: 212.195.241.127

    Grande Gomez

    E poi quando dice la differenza tra lo scienziato e Maran :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: rispecchia pienamente il mio pensiero, ELIMINATI I FRONZOLI e si va al sodo

    Se non fosse arrivato il gol di Nico Lopez nei minuti finali, il Catania avrebbe potuto espugnare l’Olimpico e tornare in Sicilia con tre punti importanti. Gli etnei, però, si son dovuti accontentare del pareggio. Alejandro Gomez al “Corriere dello Sport” ha commentato la partita e molto altro: “E’ vero abbiamo dimostrato di essere una grande squadra nonostante fossimo al cospetto di un avversario fortissimo. La prestazione è stata più che buona e, anche se dobbiamo migliorare, torniamo a casa con un pareggio che la dice lunga sulle nostre potenzialità. Ovvio l’amarezza resta perché oramai la gara era finita, ma se gli avversari ti fanno due gol bellissimi come quelli di Osvaldo e Lopez, beh, non ci resta da fare altro che mettersi l’anima in pace, prendere di buono quello che è venuto da questa sfida all’Olimpico e guardare alla prossima gara del Massimino, contro il Genoa. In verità un po’ di amarezza ce l’ho anche per un altro motivo. Se avessi sfruttato al meglio l’occasione avuta alla fine del primo tempo, sull’uno a zero per noi, credo che per la Roma sarebbe stato difficile riuscire ad agguantarci, purtroppo è andata come è andata. Meno male che mi sono rifatto nel secondo tempo. Una mia cessione? Difficile, se non impossibile. Intanto perché il campionato è ormai iniziato e poi perché io voglio restare al Catania. Ho mia moglie con un pancione enorme, in attesa del nostro primo figlio: sarà catanese e io continuerò a vestire il rossazzurro, perché questo è il mio desiderio. La Fiorentina di Montella? Acqua passata. Loro hanno tanti bravi giocatori e io auguro al mister di fare il meglio che può. Differenze con Maran? Possiamo dire che si è eliminato qualche fronzolo e si è aggiunta un po’ di concretezza. Segnare su palla inattiva è una delle nostre prerogative. Lodi ha un gran piede, Almiron altrettanto e adesso si è messo in lizza anche Barrientos: che sia la botta in porta o il cross in area, i nostri avversari debbono temerci. Castro è bravo, ha mezzi fisici e un cambio di ritmo notevole. Se avesse segnato all’Olimpico sarebbe stato un esordio col botto, ma avrà tempo e modo per rifarsi. Statene certi“.

  21. Ip Address: 80.180.128.225

    buonasera fratelli della costa rossoazzurra

  22. Ip Address: 80.180.128.225

    MASCALUCIA (CT) – Se stessimo parlando della sua rete alla Roma, con ogni probabilità tutta Catania starebbe parlando di lui e del goal storico, del primo successo all’Olimpico contro i giallorossi. Discorsi respinti da una traversa ignorante sol perché inanimata. Il Catania avrebbe meritato quel goal, quella soddisfazione come anche Lucas Castro, alla sua prima apparizione in maglia rossazzurra. Davanti alle telecamere, prima che inizi l’allenamento che apre la settimana di preparazione alla sfida contro il Genoa, il giocatore argentino risponde alle domande dei cronisti e dei tifosi partecipanti alla rubrica Fai la tua domanda a..

    Lucas che sensazione avresti provato se quel meraviglioso tiro a 1 un minuto dalla fine fosse entrato dentro anzichè stamparsi sulla traversa (domanda suggerita da Vittorio)
    “La prima sensazione è stata pensare che sarebbe entrata, però poi non è entrata. Segnare? Sarebbe stato molto importante. Segnare fa sempre piacere, poi in uno stadio molto bello come quello di Roma. Mi era successo di provare un tiro simile in altre occasioni, ma non avevo fatto goal e mai in un contesto come quello dell’Olimpico.

    “Fare un punto è stato importante ma per com’è andata la gara abbiamo un po’ di rammarico. Gomez ha fatto una grande partita.

    “Il calcio italiano è fatto da squadre molto preparate dal punto di vista tattico. Fisicamente mi sento bene, pronto per questo calcio. Qui tutto è impressionante,la mia aspettativa resta sempre quella di giocare. Sono molto contento di quello che mi sta accadendo.

    “Sono sereno, penso ad allenarmi. Non so se mi chiameranno per giocare. Potrei anche giocare con Barrientos. Posso giocare sia a destra che a sinistra. Posso anche giocare come interno di centrocampo. Dove mi mette il mister giocherò. In argentina giocavo in quel ruolo nel 4-3-3 e nel 4-4-2.

    Che consigli ti ha dato l’allenatore a livello tattico e tecnico?
    (domanda suggerita da Christian Licciardello)
    “Il mister sta insistendo molto sull’ordine tattico. In Argentina guardavo molto il calcio italiano ed anche adesso guardiamo molti video per studiare la tattica degli avversari.

    “Non parlar italiano non è un limite reale, quando mi parla il mister capisco, è che non so ancora rispondere. In ogni caso i miei compagni di squadra traducono tutto, a casa studio per apprendere la lingua. Chiedo qualcosa ai compagni, ho un dizionario. Ho legato molto con Barrientos.

    “L’unica aspettativa per domenica è quella di vincere. Non ho informazioni sul Genoa.

    “Lucas, in questi giorni hai visitato la città? E che impressione hai avuto?” (domanda suggerita da Antonio)
    “Ho visto poco di Catania. La poca gente che mi ha incontrato mi ha trattato abbastanza bene. La maglia? No, ancora non me l’hanno chiesta.

    buonasera a tutti fratelli della costa rossoazzurra 😉 😉

  23. Ip Address: 80.180.128.225

    L’amministratore delegato del Catania, Sergio Gasparin, analizza al quotidiano locale “La Sicilia”, il pareggio della squadra rossazzurra a Roma e fa il punto sul mercato: “Il responso del campo è stato positivo, abbiamo giocato con personalità, senza mai farci cogliere dall’emozione. Un risultato che, per impegno e gioco espresso, va in linea con i progetti della società. Mercato? Abbiamo confermato la squadra per intero. Ci sono cinque nuovi elementi, il più vecchio è Frison, che ha appena 24 anni. Pensiamo al Catania di oggi e a quello di domani. Abbonamenti? La società ha fatto molto per avvicinare il pubblico allo stadio: famiglie, giovani, riduzioni e situazioni di straordinario favore. I segnali sono stati forti, ma faccio fatica a comprendere come in un comprensorio come quello etneo riesca ad esprimere una quota così bassa. Panchina lunga? Allarga il gruppo e non lascia scontenti nessuno. L’allenatore può scegliere liberamente sul piano tattico. Gomez? E’ stato oggetto di mercato più sul piano giornalistico che reale. Ha qualità importanti e questa stagione potrà consacrarlo. Marchese? C’è una scadenza, abbiamo fatto un’offerta che riteniamo importante, in linea con gli equilibri dello spogliatoio che non vogliamo ribaltare. Domenica prossima giocheremo contro il Genoa, una squadra raccolta, che farà tatticamente quel che abbiamo fatto noi contro la Roma. Servirà attenzione, concentrazione”.

  24. Ip Address: 80.180.128.225

    Meglio così…
    Quasi quasi azzardo una provocazione: meglio non aver vinto a Roma. Intendiamoci, rimane bruciante il rammarico per quell’invenzione di Nico Lopez a tempo scaduto (con il grazioso contributo, purtroppo, di un non attentissimo “Comu finiu” Alvarez), siamo andati vicinissimi a sfatare un tabù millenario, tuttavia continua a non abbandonarmi la convinzione che una vittoria così inaspettata e roboante avrebbe potuto contribuire ad alimentare pericolosissime aspettative in una piazza “particolare” come quella catanese. Vengo e mi spiego. In estate ho avuto modo di incontrare tanti fratelli tifosi rossazzurri, con i quali ho dialogato amabilmente; alle argomentazioni dei quali ho affiancato la lettura di una pletora di quotidiani sportivi e non, nonché dei tanti ottimi siti internet dedicati al Catania e al calcio(mercato) in generale; ebbene, la “media aritmetica” delle sensazioni (chiamarle “giudizi” sarebbe errato, giacché “a priori” potrebbero essere solamente appellati come “pre-giudizi”) si attesta intorno al nero cosmico, stile buco nello spazio, nel migliore dei casi assimilabile alla Nube del Camaleonte. Alla congenita sfiducia verso il futuro (leggasi “nuova gestione societaria”), al retroattivo e retrospettivo, quasi da cinema d’essay cecoslovacco, rimpianto per i “buoni” tempi antichi (quelli che… quando c’era Lui si poteva lasciare la casa aperta), alla scontata sospettosità verso la campagna acquisti (quelli che… ”Maran n’ha fattu fimm?”, “ma cu è Frison”, “n’accattamu a nuddu”, “Castro u visti, è bonu pa Pgs Sales”, “Rolin su era accussì fotti vineva o Catania?”), si aggiunge il classico “catastrofismo etneo”, da sette, lunghi anni inattaccabile, immarcescibile, inaffondabile. Intollerabile. Ecco a voi, signori, il famigerato “SEMU ‘NDA B”!!! Appare, quindi, sensato pensare che la sfiorata vittoria in un Olimpico stracolmo e “zemanadorante” avrebbe scatenato la puntuale, antitetica reazione “alla catanese”: “SEMU ‘NDA CHAMPIONS”!!! La perniciosità di una tale situazione sarebbe sotto gli occhi tutti. Meglio navigare a fari semispenti, meglio non alimentare eccessive aspettative, attese che un eventuale (per esempio, e tocco ferro) passo falso con il Genoa al “Massimino” nel turno successivo avrebbe frustrato, generando più confusione che altro.

    Chi ben comincia…
    Meglio così, forse. Ma solo perché si tratta della piazza di Catania. A mio parere, l’approccio più serio alla nuova stagione rossazzurra è quello dell’equilibrata, fiduciosa attesa, fondata su qualche dato incontrovertibile:

    -La squadra è rimasta in pratica la stessa che Montella ha guidato (almeno per trequarti campionato scorso), a prestazioni più che convincenti. All’Olimpico i soli Andujar e Alvarez, non certo due “novellini” delle cose catanesi, potevano essere considerati “spuri” rispetto all’undici montelliano. E non è forse un caso che proprio il portiere e il terzino siano parsi i giocatori un tantino più indietro rispetto agli altri, al di là delle valutazioni sul valore dei singoli. L’estremo difensore argentino ha mostrato una “voglia di rossazzurro”, una carica, una convinzione inusuali, ma deve ancora limare alcuni aspetti del suo modo di stare in porta (qualche rinvio, qualche uscita, la posizione sul proprio palo). “Comu finiu” mai era stato visto così tirato a lucido dal punto di vista atletico alla prima di campionato, ma in fatto di attenzione deve fare un ulteriore passo avanti. Per il resto, gli altri hanno confermato gli standard del passato corso, tanto che la prestazione complessiva del team dell’Elefante può essere avvicinata alle migliori uscite esterne del 2011/12. Legrottaglie, come sempre “olimpico” al centro della difesa; Marchese (il cui rinnovo dovrà essere perfezionato al più presto, non disponendo di un’alternativa, leggasi Capuano, di livello similare), ancora una volta attento dietro e decisivo in zona tiro (seconda rete alla Roma); Lodi mostruosamente bravo a dirigere la squadra come perno centrale davanti alla difesa e sublime nell’assist vincente a Gomez (arriverà in Nazionale, finalmente, questo ragazzo?); Almiron fondamentale nella gestione della palla in mediana; Barrientos, seppur a corrente alternata, letale quando decide di verticalizzare (splendido un suo tocco per Gomez, poi fattosi ipnotizzare da Stekelemburg a due passi dalla porta giallorossa); Gomez, addirittura mostruoso, capace di ridicolizzare gli avversari con dribbling e accelerazioni d’alta scuola; Bergessio, come sempre utilissimo alla squadra per il suo sacrificio nello svolgere un lavoro massacrante lungo tutto l’arco d’attacco etneo. Questi i punti fermi. Non cosa da poco. Se rimane così, e lo ripeto giacché il mercato si conclude il 31 di agosto, “se rimane così”, il Catania è una buona squadra in grado (che significa “aver la possibilità di”, non “farlo sicuramente”) di ben figurare nel campionato italiano. Ben figurare significa, attenzione, salvarsi, giungere a 40 punti il più presto possibile. Sottolineiamolo con forza, perché altrimenti qualcuno potrebbe dimenticarlo. È lo stesso obiettivo DICHIARATO di: Parma, Cagliari, Pescara, Chievo, Fiorentina, Udinese, Sampdoria, Bologna, Genoa, Torino, Palermo, Siena, Atalanta. Fatevi i conti.

    -L’allenatore, Maran, un esordiente. Presto, prestissimo per giudicarlo, ma l’approccio mi è piaciuto. Ha ereditato una squadra rodata dal 4-3-3 “palleggiato” impostato da Montella e, intelligentemente, ha proseguito su quel solco, senza accensioni mistiche più da Fantascienza che da Scienza, aggiungendovi (vado a naso…) un pizzico di saggezza difensiva in più. In passato, altri non hanno fatto lo stesso, andando incontro al disastro. Giampaolo docet. “Il coraggio è resistenza alla paura e dominio della paura, ma non assenza di paura” spigolava Mark Twain. Maran, per ora, ha mostrato il coraggio dell’umiltà. In un mondo dove l’arroganza e la pretenziosità imperano, può essere considerato già tanto. Facciamolo lavorare in pace, senza pregiudizi, e poi giudichiamolo. Tanto, nel calcio contano solo i risultati: se li otterrà, lodi (non Ciccio…); in caso contrario, a casa. È la dura legge del gol.

    -La società. È cambiato tutto. E quando dico tutto è tutto, giacché è stato sostituito un dirigente che faceva tutto, ma proprio tutto. Ora, dato che il guelfoghibellinismo tipico “italiese” non alberga nel mio cuore, non mi addentrerò in acute disamine socio-psicologiche, non dirò che il nuovo corso è migliore rispetto a quello passato. Non ne ho il diritto, non ne ho le basi conoscitive. Posso magari, “a pelle”, esprimere simpatia per le capacità comunicative di Gasparin e del Presidente. Posso anche esprimere apprezzamento per la nuova impostazione della campagna abbonamenti e per la realizzazione, alla buon’ora, della nuova versione del sito ufficiale, a mio parere di ottimo livello. Posso forse sbilanciarmi a pensare che almeno due giocatori da me conosciuti, Frison e Rolin (per Castro, che potrebbe anche diventare l’erede di Bruno Conti, non mi esprimo, dato che non lo avevo mai visto giocare), rientrano nel range di acquisti “da Catania”. Posso in ultima analisi dire che la nuova maglia mi piaciucchia. Ma non vado oltre. Dico solo che, così come la precedente gestione ha avuto spazio e tempi per poter ben operare, la stessa “apertura” scevra da pregiudizi va riservata alla nuova. Poi, come sempre, il Dio Risultato stenderà la sua (im)pietosa mano. E si giudicherà, coerentemente, su quella incontrovertibile base. Senza figli e figliastri. Lo sottolineo con forza, perché qualche furbetto potrebbe pensare: questo in passato ha avuto problemi con Lo Monaco, quindi… Quindi niente. Così come sul “campo scrittorio”, ho sempre scisso il piano personale da quello professionale, altrettanto farò adesso. Malgrado un rapporto non certo idilliaco con l’ex Amministratore Delegato rossazzurro, il mio giudizio nei confronti del Professionista Lo Monaco si è sempre basato sui risultati. Ed è sempre stato, di conseguenza, più che positivo. La stessa cosa farò con il nuovo corso che, non lo nego, genera in me umana simpatia. Dovranno essere i risultati a fare da discrimine. Guardando avanti.

    Avanti, non dietro
    Se, in generale, nella vita è assai preferibile stare dietro che aver qualcuno dietro, nel caso particolare del Catania l’imperativo è stare avanti, andare avanti, guardare avanti. E, come detto precedentemente, ascoltando e leggiucchiando, non mi pare che si sia andati verso questa direzione in estate. Argomento principale: Lo Monaco. Questo lo avrebbe fatto, quello no, ora bisticcia con Preziosi, mannaggia a lui è nella “sua città” a Messina, Pietro di qua, Petrus di là. Già Orazio, nella sua “Ars Poetica”, ci aveva ammonito circa la perniciosità del cosiddetto “Laudator temporis acti”, cioè di colui per il quale il passato è sempre preferibile al presente. L’habitat etneo, fra l’altro, consente la proliferazione di una specie particolare di LTA, tecnicamente denominabile come “scunchiurutu”. Nel caso specifico è colui il quale, fino a cinque minuti prima della chiusura del rapporto con Pulvirenti, avrebbe volentieri segnalato Lo Monaco alla Corte Marziale, reo di ogni tipo di delitto (il più efferato dei quali la mancata elargizione di un agognato biglietto d’ingresso gratuito allo stadio), mentre cinque minuti dopo, magicamente, ne fa un’icona della gestione sportiva del nuovo millennio, proponendone la pronta canonizzazione a Benedetto XVI. O l’esatto contrario. Mi sono divertito, assai divertito a registrare i dietrofront da “Caduta del Reich” da parte dei Professionisti della Lingua Applicata (a cosa è facile immaginarlo…). Gente che il giorno prima si prostrava davanti all’Idolo e quello dopo faceva finta che lo stesso non esistesse. Ma il divertimento prima o poi deve finire. Il gioco è bello quando dura poco. L’ex AD fa parte della storia del Catania, per il quale ha ottenuto, sul campo, risultati importanti che nessuno potrà disconoscere, né ora, né in futuro. Adesso, però, è ora di resettare. Il Catania è “questo” e a “questo” si deve guardare. Il passato è passato. Guardiamo al futuro. E il futuro si chiama Genoa… Let’s go, Liotru, let’s go!!!

  25. Ip Address: 80.180.128.225

    Domenica prossima nuovo appuntamento tra Catania e Genoa allo stadio Angelo Massimino. Precedenti favorevoli alla formazione rossoazzurra tra Serie A e B:

    BILANCIO COMPLESSIVO PRECEDENTI (14 vittorie Catania, 8 pareggi, 4 successi Genoa):

    Serie B 1934/35 Catania 2-2 Genoa (32′ ed 81′ Nicolosi, 82′ Libonatti, 85’ Ferrari)
    Serie B 1951/52 Catania 4-1 Genoa (20′ Fusco, 27′ Dalcerri, 54′ Fusco, 61′ Frizzi, 89′ Randon)
    Serie B 1952/53 Catania 1-1 Genoa (59′ Persi, 76′ Perni)
    Serie A 1954/55 Catania 2-0 Genoa (20′ Ghiandi, 29′ Spikofski)
    Serie A 1962/63 Catania 3-1 Genoa (3′ Petroni, 14′ Szymaniak, 50′ Galli,76′ Petroni)
    Serie A 1963/64 Catania 5-3 Genoa (15′ Bicicli, 21′, 30′ e 32′ Fanello, 29′ e 58′ Danova, 42′ Baveni, 66′ Locatelli rig.)
    Serie A 1964/65 Catania 3-2 Genoa (20′ Koelbl, 38′ Magi, 64′ e 76′ Facchin, 65′ Bicicli)
    Serie B 1966/67 Catania 2-1 Genoa (7′ Contestabile, 38′ Fara, 55′ Locatelli)
    Serie B 1967/68 Catania 1-1 Genoa (35′ E. Ferrari, 81′ aut. Bassi)
    Serie B 1968/69 Catania 0-0 Genoa
    Serie B 1969/70 Catania 0-0 Genoa
    Serie B 1971/72 Catania 0-0 Genoa
    Serie B 1972/73 Catania 1-2 Genoa (16′ Bordon, 72′ Corradi, 85′ Bernardis)
    Serie B 1980/81 Catania 2-1 Genoa (22′ Casale, 65′ Boito, 79′ Salvatori)
    Serie A 1983/84 Catania 1-2 Genoa (22′ Pedrinho, 24′ Benedetti, 29′ Briaschi)
    Serie B 1984/85 Catania 1-4 Genoa (25′ Fiorini, 40′ rig. Mastalli, 47′ Fiorini, 67′ Simonetti, 87′ Bosetti)
    Serie B 1985/86 Catania 3-2 Genoa (22′ Butti, 31′ aut. Torrente, 34′ rig. Borghi, 38′ Policano, 39′ Canuti)
    Serie B 1986/87 Catania 1-1 Genoa (9′ Polenta, 36′ Marulla)
    Serie B 2002/03 Catania 3-2 Genoa (18′ Bucchi, 37′ Grieco, 45′ Bucchi, 56′ rig. Carparelli, 89′ Mihalcea)
    Serie B 2003/04 Catania 1-0 Genoa (84′ Oliveira)
    Serie B 2004/05 Catania 1-3 Genoa (4′ rig. Milito, 15′ Ferrante, 46′ Stellone, 81′ Makinwa)
    Serie A 2007/08 Catania 0-0 Genoa
    Serie A 2008/09 Catania 1-0 Genoa (61′ Mascara)
    Serie A 2009/10 Catania 1-0 Genoa (73′ Lopez)
    Serie A 2010/11 Catania 2-1 Genoa (19′ Floro Flores, 51′ Lopez, 65′ Bergessio)
    Serie A 2011/12 Catania 4-0 Genoa (7′ rig. Lodi, 49′ Barrientos, 52′ Barrientos, 62′ Bergessio)

    (TuttoCalcioCatania.net)

  26. Ip Address: 80.180.128.225

    28-08-2012 Il tecnico rossoblu impressionato dalla prestazione degli etnei a Roma

    ORE 20.01 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Arrivano complimenti all’indirizzo del Catania dalla sponda rossoblu di Genova. Il tecnico genoano Luigi De Canio si esprime così sulla squadra etnea: “La sorpresa di questa stagione? Il Catania. Impressionante l’autorità con cui è sceso in campo all’Olimpico contro la Roma di Zeman. Lì c’è un progetto di squadra serio, come a Napoli e a Udine”, le parole di De Canio a Il Mattino. (TuttoCalcioCatania.net)
    😈 😈 😈

  27. Ip Address: 80.180.128.225

    sogni rossoazzurri a tutti 😉 😉

  28. Ip Address: 80.183.91.170

    Ciao Angelo!!! 😉 😉 😉
    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Catania!!!

  29. Ip Address: 95.245.219.1

    Buongiorno raga’!!!
    Gli ultimi giorni di Pompei cioe’ il “calciomercato”!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  30. Ip Address: 82.59.45.35

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito.
    Berbatov non va più alla Fiorentina, pare che nella trattativa si sia inserita la Juventus facendo uno sgarbo ai viola. Ma il Catania perchè lascia prendere De Luca all’Atalanta?

  31. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Prof
    Anche Antenucci e Catellani in B erono fortissimi specialmente il primo………..forse che anche De Luca sia una scommessa? e poi qua&nto vuole il Varese? e lui?

    Capitolo Berbatov , dopo che il Sindaco Renzi a fatto comunella con i Della Valle……..progetti futuri ed elezioni in vista a Renzi servono soldi ai Della Valle, stranamente prolifici in acquisti, servono firme su progetti. :mrgreen: :mrgreen:
    Ben gli sta che la Juve si sia intromessa anche per uno sgarbo della vicenta Jovetic
    . ma a vedere tutti sono orgoglioso della ns. società

  32. Ip Address: 79.55.59.21

    buonaSERA FRATELLI della costa rossoazzurra ciao giorgio prof bendetto chiarezza grande societa un cordiale saluto a PEPPE58 CATANISTA MONGIBELLO JOE E TUTTU U RESTU DA CUMACCA 😉 😉 😉 (

  33. Ip Address: 79.55.59.21

    Come prima, da ora in poi.. più di prima
    Il Catania non era mai andato così vicino dallo strappare lo storico successo sul terreno della Roma. La squadra di Maran ha mostrato i medesimi pregi apprezzati la scorsa stagione e, solo in fondo, i difetti che avremmo voluto superati. Contro il Genoa l’occasione per portare fino in fondo il cambiamento, dimostrandosi grandi non solo con le grandi.

  34. Ip Address: 79.55.59.21

    CATANIA – Più che nella passata stagione, più che nel 3-1 patito allo Juventus stadium, ma in cui fummo la prima squadra che costrinse i bianconeri a rimontare nel loro nuovo stadio, più che nel 2-2 a Milano contro l’Inter, più nel 2-2 sempre conto la Roma, questo Catania, il Catania di Maran, è andato vicino all’impresa contro una grande squadra, in un grande stadio, contro un grande pubblico. E con vicino non intendiamo solo temporalmente, in cui come riferimento va preso non la rete di Nico Lopez ma la seguente traversa di Castro (incocciata al 92°), quanto anche compiutamente, parlando di gioco, tattica, coraggio, convinzione, determiazione.

    Riferimenti, in questo caso, che coincidono con le reti di Marchese e di Gomez, da alcuni lette come sintomo dell’incapacità arbitrale, da altri della consueta fragilità difensiva zemaniana, da pochi come dimostrazione di forza della squadra ospite, capace di passare in vantaggio ribaltando l’inerzia d’un popolo intero che spingeva i propri beniamini a rincorrere la vittoria ma trovatosi, inaspettatamente, a rincorrere per ben due volte, e fino all’ultimo, fino allo spasimo, il Catania.
    Ma sorvolando sulle miopie avversarie, che possono sempre tornar comode al ritorno, concentriamo lo sguardo su quel che pari è, non solo il risultato.

    Come nella passata stagione, dal centrocampo in su, non si possono che tessere le lodi di Bergessio fintantoché se ne valuta la prestazione in funzione del collettivo. L’argentino, nato come attaccante d’area, è stato trasformato la scorsa stagione e si conferma in questa come attaccante di squadra, quello che sgomita, corre, si danna fin dalla metà campo per far salire e segnare compagni, come difatti accade, ma il turno suo, di andare in porta, arriverà? Domanda che all’Olimpico emerge dal confronto visivo con Osvaldo che sgomita, corre, ma riceve anche, dagli esterni, almeno quanto agli esterni dà in termini di sudore e palloni giocabili. Indole o disposizione dalla panchina? Si può e si deve migliorare.

    Come va migliorato anche un altro aspetto emerso prepotente lo scorso anno almeno quanto, in questa prima gara della stagione, non sia stata confermata la capacità del Catania nel far bene, anzi, andar oltre ogni più ottimistica previsione (la vittoria era quota 7.95 dalle agenzie di scommesse) contro avversari sulla carta più grandi, più forti e più cattivi. Parliamo dell’astenia di gioco e mentelità mostrata contro piccole e parigrado. A tal proposito la sfida contro il Genoa, di domenica prossima, cade più che mai opportuna.

    Contro i grifoni di De Canio, reduci da una bella e rotonda vittoria contro il Cagliari, per gli etnei sarà il banco di prova utile per capire quanto le lezioni ricevute in casa l’anno passato (vedi Chievo, Cagliari, Lecce ma anche Siena e Parma) siano servite ad imparare il giusto atteggiamento, la giusta mentalità da metter sul campo in sfide che si è chiamati a vincere per rispetto al proprio valore d’organico ed alle giustificate attese dei tifosi che, dopo la bella prestazione offerta all’Olimpico, si aspettano una prestazione che ne corrobori le liete impressioni e le lecite aspettative, sentori e sentimenti che fanno presto a trasformarsi in fiducia o sfiducia, partecipazione o disillusione, ed a più di venti giorni dalla chiusura delle sottoscrizioni, perché no, in abbonamenti piuttosto che in biglietti.

    Perché nel bene come nel male la prima, si dice essere “dei picciriddi”, è dalla seconda che si può capire di esser grandi. Perché seppur quando nessuno viene meno si può comunque far come, più o meno di prima, questo Catania, che si ritrova persino qualcuno in più, ha tutto per far più di prima, che equivarrebe poi, a più che mai.

    😉 😉 😉

  35. Ip Address: 79.55.59.21

    Il Catania deluxe visto a Roma sembrerebbe una squadra già perfetta così in tutti i reparti. La dirigenza etnea però potrebbe acquistare una punta giovane per il tecnico Maran in questi ultimi giorni di calciomercato. Giuseppe De Luca del Varese è da tempo un obiettivo del club rossazzurro ma nelle ultime ore si è inserito il Parma che ha scavalcato il Catania. Il giocatore intanto smania dalla voglia di scendere in Sicilia e ritrovare il mister che lo ha lanciato a Varese. Purtroppo però non si riesce a trovare l’intesa tra i club. L’inserimento del club emiliano adesso ha complicato le cose allontanando il calciatore da Catania. Il ds Nicola Salerno ha sondato il terreno per il centravanti della Reggina, Fabio Ceravolo. Una pista però complicata per il 25enne attaccante perchè il presidente amaranto Lillo Foti alza il prezzo nonostante il contratto in scadenza nel 2013 della punta. Ma c’è ancora tempo fino al 31 agosto. Molto complicata l’ipotesi Nico Lopez della Roma dopo il goal del sudamericano di domenica scorsa proprio al Catania. L’agente chiede garanzie a Zeman e tiene aperta una porta col Catania.

  36. Ip Address: 79.55.59.21

    ORE 18.24 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Il noto telecronista tifoso della Roma Carlo Zampa dice la sua sull’eventuale cessione al Catania dell’attaccante uruguaiano Nico Lopez, andato a segno domenica scorsa allo stadio Olimpico proprio contro i rossoazzurri nel finale di gara. Queste le parole di Zampa a Rete Sport in proposito: “Il Catania vuole Nico Lopez? Se ci danno Gomez si può anche fare…”. (TuttoCalcioCatania.net)MA VALA VALA

  37. Ip Address: 79.55.59.21

    ORE 19.14 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Conferme sull’incontro tra Catania e Palermo per Cristian Llama. Lo ha ammesso il d.s. rossoazzurro Sergio Gasparin a palermo24.net: “Il Palermo ha manifestato il suo interesse nei confronti del ragazzo. Affare possibile? Vedremo. Nelle prossime ore incontrerò il direttore Perinetti e valuteremo i possibili scenari futuri”, le parole di Gasparin. (TuttoCalcioCatania.net)

  38. Ip Address: 109.116.215.254

    Ciao Angelo,
    se il Catania non ha preso De Luca secondo me è in trattativa per un attaccante migliore 😉 😉 😉 😉
    ho un desiderio vedere giocare Dukara 😀 😀 😀 😀

  39. Ip Address: 79.46.31.244

    Salve raga’!!!
    Dispiace per Llama, prima della partita contro il Cagliari, quando si infortuno’, stava giocando magnificamente, spero ardentemente che non vada al Palermo.

    Sogni di colore rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Cataniaaaaaaa!!!

  40. Ip Address: 79.35.157.67

    Buongiorno raga’!!!
    Oggi 30 Agosto ecco gli acquisti del Calcio Catania:

    Tutti i trasferimenti

    Acquisti

    Catania
    Data trasferimento Ordina per Data trasferimento Nome giocatore Ordina per Nome giocatore Tipo di trasferimento Ordina per Tipo di trasferimento Squadra di provenienza Ordina per Squadra di provenienza

    28/08/2012 Diop Ousmane Definitivo Martina Franca
    27/08/2012 Rolin Fernandez German Alexis Definitivo Club Nacional
    02/08/2012 Mbida Bindzi Jean Definitivo Vicenza
    01/08/2012 Arcidiacono Salvatore Definitivo Messina
    22/07/2012 Provenzano Alessandro Cosenza
    20/07/2012 Castro Nahuel Iucas Definitivo Racing Club
    20/07/2012 Barisic Maks Temporaneo Koper
    06/07/2012 Frison Alberto Partecipazione Vicenza
    02/07/2012 Doukara Souleymane Definitivo Vibonese
    15/06/2012 Salifu Amidu Temporaneo Fiorentina

    Buona giornata a tutti!!!

  41. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari
    Ho visto i due incontri Real Madrid Barcelona ed mi pongo una domanda, ma se al posto di Valdes ci fosse stato Andujar forse che il Barcelona vinceva la coppa? e se al posto di Arbeloa ci fosse stato Alvarez il Barcelona vinceva la coppa? :mrgreen: :mrgreen: , e se Casillas avesse messo la barriera esattamente come si ci aspetta del portiere campione del mondo, Messi avrebbe mai fatto gol?
    Tutto questo per dire che le critiche lasciano il tempo che trovano, oggi le partite per la maggior parte , e specialmente quando sono equilibrate, si decidono solo su errori e meno male che sia cosi,

    Ma detto questo vedrete che quest’anno il Catania non sarà più il piccolo Barcelona, ma il Real Madrid sarà il piccolo Catania, visto che nella partita di ieri sera Mourinho a copiato alla perfezione il gioco del Catania a Roma, tre passaggi ed erano davanti la porta, solo che lora hanno Ronaldo , noi Bergessio :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  42. Ip Address: 79.35.157.67

    Ciao Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Non ho visto la partita ieri sera del Barcellona contro il Real Madrid.
    Mi fa piacere che hai prospettive positive sul Nostro Catania, diciamo anche io ma se avessimo un attaccante che non perdona in area di rigore avversaria sarei strafelice.
    Se non prendiamo un attaccante come dico io, se fossi Mister Maran, a tutti gli attaccanti dopo l’allenamento li farei tirare in porta a centrare un cappio appeso alla traversa della porta e farli tirare per ore. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Buon pomeriggio a tutti!!!

  43. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Giorgio :mrgreen: :mrgreen:

    La tua idea non è malvagia, ma penso che non sia questo il problema visto che in allenamento sia Bergessio, Antenucci e Morimoto segnano sempre, secondo me il problema se si puo’ chiamare problema sta nel gioco che sia Montella ed ora anche Maran fanno fare a Bergessio, che per la verità nella sua carriera mai è stato un vero goleador, se ti ricordi bene con Simeone ( certo che ne ha fatta di strada :mrgreen: :mrgreen: ) lui giocava da esterno sacrificandosi molto ma al centro avevamo Maxi Lopez ( vero attaccante) che trasformava in gol i suoi sacrifici. Ora dico una mia assurdità, con Maran e tra poco lo vedremo , il Catania cambierà sia il modulo che gli attori……….e spero con tutto il cuore che la mossa gli riesca, e che i tifosi lo capiscano se no salutamus papa :mrgreen: :mrgreen: e bada che io credo fortissimamente a Maran che già a Roma a fatto vedere la differenza , parole e musica di Gomez MENO FRONZOLI :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  44. Ip Address: 212.195.241.127

    Ora voglio aprire una parentesi a favore di Nicola Salerno, leggendo i vari blog dedicati al Catania leggo che nella maggioranza i giudizi sono negativi, per me è stato un acquisto fondamentale per il Catania, mentre per le cose immediate della squadra se ne occupa in prima persona Gasparin , Salerno sta rivitalizzando la Primavera dando seguito al progetto Torre del Grifo ed in questi giorni sta cercando di piazzare tutti gli esuberi della squadra, e se ci riesce avrà fatto il lavoro più difficile di questo calciomercato, in questo periodo dove i soldi sono solo un miraggio. E facile comprare ma vendere?

  45. Ip Address: 79.12.22.67

    Buongiorno a tutti,Ben,anche a me ha fatto un enorme piacere rivederti,spero l’anno prossimo di venirti a trovare io 😆 😉

    SERIE A, gli arbitri della seconda giornata
    30.08.2012

    Sarà Bergonzi ad arbitrare la sfida Inter-Roma in programma domenica sera alle 20,45 allo stadio G. Meazza.. Gli arbitri addizionali d’area saranno invece Banti e Manganiello.

    BOLOGNA – MILAN Sabato 01/09 h. 20.45
    TAGLIAVENTO
    NICOLETTI – GRILLI
    IV: ROSI
    ADD1: ORSATO
    ADD2: GERVASONI

    CAGLIARI – ATALANTA
    PERUZZO
    MELI – STEFANI
    IV: DOBOSZ
    ADD1: VELOTTO
    ADD2: MARIANI

    CATANIA – GENOA
    GIANNOCCARO
    VIVENZI – MUSOLINO
    IV: DE LUCA
    ADD1: CALVARESE
    ADD2: NASCA

    INTER – ROMA
    BERGONZI
    PRETI – MARZALONI
    IV: DI FIORE
    ADD1: MAZZOLENI
    ADD2: ROMEO

    LAZIO – PALERMO
    CELI
    GALLONI – ALTOMARE
    IV: MANGANELLI
    ADD1: GUIDA
    ADD2: IRRATI

    NAPOLI – FIORENTINA
    DAMATO
    BARBIRATI – TONOLINI
    IV: DI LIBERATORE
    ADD1: DE MARCO
    ADD2: CIAMPI

    SAMPDORIA – SIENA
    ROCCHI
    RANGHETTI – DE PINTO
    IV: GIACHERO
    ADD1: GIACOMELLI
    ADD2: OSTINELLI

    TORINO – PESCARA Sabato 01/09 h. 18.00
    RUSSO
    POSADO – FAVERANI
    IV: LIBERTI
    ADD1: DOVERI
    ADD2: GAVILLUCCI

    UDINESE – JUVENTUS h. 18.00
    VALERI
    GIALLATINI – PADOVAN
    IV: CARIOLATO
    ADD1: RIZZOLI
    ADD2: PINZANI

  46. Ip Address: 82.59.45.35

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito.

  47. Ip Address: 79.35.157.67

    Salve raga’!!!
    Chiarezza,meno fronzoli hai ragione!!! 😉

    Ciao Peppe58!!! 😉 😉 😉

    Direttamente da twitter:

    cristian llama
    @llamita16

    Catania – italy

    Cmq vada reingrazio al catania per tutto!!! Piu che altro per farmi abbere la oportunita di fare quello che piu me piace giocare calcio.

  48. Ip Address: 79.55.59.21

    “Gonzalo, Nicola, Almiron sono i nostri leader”
    Giuseppe Bellusci risponde alle domande di cronisti e tifosi: “Io non mi sento un leader. Lo sono altri nel nostro spogliatoio. Diamo i giusti meriti a Mister Maran, sta lavorando molto per migliorare gli aspetti difensivi lo scorso anno carenti ma non stiamo perdendo nulla in fase di possesso. Non temo l’arrivo di Rolin, sono abituato a guadagnarmi in posto da titolare”.
    BUONASERA FRATELLI DELLA COSTA ROSSOAZZURRA 😉 😉

  49. Ip Address: 79.55.59.21

    MASCALUCIA (CT) – Al suo posto lascerebbe con piacere che a parlare fosse la sua numero quattordici, sporca di erba, terra e vernice bianca, i segni della lotta a tutto campo, sdrucita dall’avversario che si aggrappa per restar in piedi, intrisa del sudore che, anche a strizzarla centinaia di volte non trapelerebbe mai tutto, non riuscirebbe mai a raccontare tutto quello che Giuseppe Bellusci lascia sul campo, in partita od in allenamento. Quest’oggi, in sala stampa, cambio di programma, al posto di Almiron è il difensore a risponde alle domande dei cronisti e dei tifosi partecipanti alla rubrica Fai la tua domanda a…

    Qual è la tua definizione di leader, ti ritieni tale e chi vedi come leader al Catania? (domanda suggerita da Dario
    )”Non posso dire di essere un leader ed è brutto dirselo da soli. Un leader nel Catania è Almiron, Bergessio per professionalità, cattiveria Gonzalo è un leader vero. Nicola nella sua saggezza.

    Che clima si respira nello spogliatoio dopo che avete “rischiato” di vincere all’olimpico con la roma? (domanda suggerita da Dario)
    “Per come è andata la partita potevamo e dovevamo vincere. La sensazione resta positiva. Abbiamo ripreso ad allenarci alla grande pensando alla sfida di domenica. Sul secondo goal c’è stato un errore, l’abbiamo analizzato, non accadrà più.

    “Spero di esser titolare, partendo come riserva e conquistandomi la maglia da titolare. I tifosi penso dovrebbero starci sempre vicini a prescindere dai risultati. Tanti hanno evidenziato il demerito della Roma e pochi il merito del Catania, siamo fiduciosi. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi.

    “Loro saranno più agguerriti. In quel 4-0 non hanno fatto una bella figura ma noi abbiamo la giusta cattiveria agonistica per far bene e portare in classisifica questi tre punti. Il pericolo della gara è dover vincere a tutti i costi, potrebbero rompersi gli equilibri e non deve succedere. Non dobbiamo aver fretta, giocare con serenità, tener il pallino del gioco, aspettando l’occasione che arriverà perché questa squadra ha qualità.

    “Stiamo lavorando per non cadere nei rischi di partite in cui la troppa voglia di vincere fa venir meno equilibri. Dobbiamo crescere sugli errori dell’anno scorso. La mano di Maran si vede, stiamo lavorando da mesi. Magari sono simili in fase di possesso palla Maran e Montella. Diamo i giusti meriti a Maran. Ci sono cose diverse in fase difensiva, specie dove siamo mancati l’anno passato.

    “Il giudice d’area? Secondo me è un’introduzione azzeccata. Se non si vuol mettere una telecamera meglio un arbitro in più. Per me è giusto, spero ci saranno meno errori rispetto al passato. Limando gli errori in area di potrà trovare più giustizia.

    “Ci sono tanti sudamericani qui a Catania, Rolin si ambienterà presto. Abbiamo sempre accolto bene tutti i nuovi arrivi. Si è allenato bene, lo stiamo imparando a conoscere. Non sono preoccupato dal suo arrivo. Chi decide è sempre il mister.

    “Il Catania sta portando avanti un progetto importante. Nel mercato italiano anche le grandi stanno svecchiando la rosa. Secondo me è giusto puntare sui giovani, dar loro le giuste opportunità. L’ho vissuto sulla mia pelle, a 17 anni mi sentivo già pronto ma per giovane età od inesperienza non venivo schierato.

    UN CORDIALE SALUTO A PEPPE58 CHIAREZZA JOE GIORGIO PROF CATANISTA ANCHE AI NON PRESENTI 😉 😉

  50. Ip Address: 79.55.59.21

    JOE SPERO CHE IL TUO DESIDERIO SI AVVERI 😉 😉

  51. Ip Address: 79.55.59.21

    Il Catania ha avanzato un’offerta per Ferdinando Sforzini, il Grosseto la sta valutando ma pensa anche all’ipotesi di adeguamento del contratto attualmente in scadenza nel 2014 del centravanti. I rossoazzurri continuano a lavorare con il club toscano per perfezionare l’affare, inserendo nella trattativa Ricchiuti. (TuttoCalcioCatania.net)

  52. Ip Address: 79.55.59.21

    ORE 17.37 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Contatto Catania-Reggina per Davide Lanzafame. I calabresi hanno manifestato interesse per l’esterno rossoazzurro e nelle prossime ore potrebbero intavolare una trattativa con la società dell’Elefante per acquisire il cartellino di Lanzafame. In cambio il club amaranto potrebbe cedere al Catania un giocatore particolarmente gradito al d.s. Nicola Salerno: Fabio Ceravolo. (TuttoCalcioCatania.net)SARA VERO O NO STREMO A VEDERE 😉 😉

  53. Ip Address: 79.55.59.21

    STAREMO :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  54. Ip Address: 79.55.59.21

    All’Ata Executive Milano è appena arrivato l’ad del Catania, Sergio Gasparin. Il dirigente gode della stima di molti colleghi visto che sono in tanti quelli che lo hanno salutato con affetto. Gasparin si è messo subito al lavoro. Prima missione la cessione di Adrain Ricchiuti. Il presidente del Grosseto Camilli ai microfoni di Itasportpress.it ha preannunciato un incontro tra 30 minuti col Catania. C’è anche il ds Minguzzi che alla nostra redazione aveva anticipato due giorni fa l’interesse per l’italo-argentino.

  55. Ip Address: 79.55.59.21

    Pablo Barrientos ha fatto tremare i tifosi del Catania fino a pochi giorni fa. Un rinnovo che sembrava non arrivare mai. La fine del tormentone è arrivata con la firma su un biennale. Domenica prossima, la squadra di Maran esordirà in casa contro il Genoa, quella compagine che più di tutto ha cercato il Pitu (fin quando al comando c’era Lo Monaco). Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Barrientos parla del rinnovo contrattuale: “Non avevamo fretta di chiudere e alla fine è stata una mia scelta quella di voler continuare il rapporto con il club rossazzurro a cui sarò sempre grato per avermi portato in Italia e per avermi aspettato quando non stavo bene. Passaggio al Genoa? Quando ero in vacanza in Argentina ogni tanto rimbalzava questa voce che non ho mai seguito. C’è il mercato sui giornali e quello vero. Ora sto bene, spero di riuscire a tornare com’ero prima del grave infortunio ai legamenti. Obiettivi? Crescere fisicamente ed in zona goal, anche se segnare non è il mio compito principale, ma fa sempre piacere. Possiamo arrivare ai 50 punti, ma l’obiettivo principale rimane la salvezza. Io top player del Catania? Non mi piace parlare di nome. Io faccio un altro nome: Gomez e sono felice che sia rimasto qui”. 😈 😈

  56. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Angelo,
    E sono due, dopo i fronzoli di Gomez :mrgreen: :mrgreen: arriva anche Bellusci siamo migliorati in difesa senza perdere niente nel fraseggio, ora qualcuno potrà obbiettare che a Roma hanno preso 2 gol, gli rispondo subito….1° era la Roma e che quest’anno prevedo farà gol a caterva e secondo i gol presi del Catania sono due eurogol.. :mrgreen: :mrgreen:

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    CIAO CHIAREZZA COME SEMPRE SEI UN SIMPATICONE :mrgreen: :mrgreen:

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    AMO IL NOSTRO CATANIA PERCHE RIDE MA A CONOSCIUTO IL PIANTO AMO IL NOSTRO CATANIA PERCHE LO DEVI ACCETTARE COSI COME E CON LA SUA FORZA E LA SUA DEBOLEZZA FORZA CATANIA SEMPRE 😈 😈 😈

  59. Ip Address: 79.131.25.234

    Un caro saluto a tutti i frequentatori di questo magnifico sito. 😆
    Scusatemi per la poca frequenza ma sono all’estero. 😉
    Ciao Angelo.

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    Salve raga’!!!!
    Meno male che domani e’ l’ultimo giorno di calciomercato!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    2 fronzoli a zero Chiarezza per Mister Maran.

    Ciao Angelo e Mongibello!!! 😉 😉 😉
    Sogni colorati di rosso e azzurro a tutti!!!

  61. Ip Address: 79.55.193.56

    Buongiorno raga’!!!
    Finalmente ultima giornata di calciomercato!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Buona giornata a tutti!!!

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    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito.
    Ricambio i saluti ad Angelo, Chiarezza, Peppe, Mongibello,Joe, Mario, Giorgio e a tutti coloro che seguono il nostro sito
    Condivido Giorgio, finalmente ultimo giorno di mercato non se ne può più, adesso la parola al campo.
    Buon pranzo a tutti..

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    BUONASERATA A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSOAZZURRA FINALMENTE SIAMO ARRIVATI ALLA FINE DI QUESTO TORMENTONE BUON PROSEGUO DI SERATA CORDIALMENTE UN SALUTO A TUTTI 😉 😉

  64. Ip Address: 79.55.59.21

    Nicola Salerno, d.s. del Catania, ufficializza il trasferimento di Antenucci allo Spezia, Llama alla Fiorentina e Moretti al Modena. Nessuna operazione in entrata. Il voto al calciomercato del Catania? 5.5 è quanto si assegna lo stesso dirigente etneo.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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