VERSO NAPOLI – CATANIA

 Scritto da il 17 febbraio 2011 alle 00:14
Feb 172011
 

 TANGO ARGENTINO SOTTO IL VESUVIO

 Messa da parte la vittoria ottenuta, con qualche patema d’animo, sul Lecce per 3-2, allo stadio Angelo Massimino e grazie soprattutto al centrocampista Lodi, che con una doppietta segnata con due magistrali punizioni dal limite dell’area avversaria,ha concesso agli uomini di Simeone di incamerare i primi tre punti del 2011 e dell’era del nuovo tecnico. Il Catania sta già lavorando da lunedì in funzione del posticipo di domenica sera che chiuderà la 26° giornata di campionato, la quale  vede i rossazzurri impegnati nel difficile confronto in terra partenopea contro il Napoli che viaggia a vele spiegate nella speranza di tenere il passo del Milan,per poi magari giocarsi nel rush finale le proprie chance per la lotta allo scudetto,seppure nell’ambiente napoletano continuano a mantenere un atteggiamento dal tenore basso, la speranza dei tifosi è quella di poter vincere lo scudetto dopo 21 anni dall’ultimo.

 I rossazzurri dovranno provare a giocare al San Paolo per strappare punti alla seconda della classe di Serie A, il Napoli , caso vuole che con la squalifica di Lavezzi, l’ex giocatore del Catania Peppe Mascara, potrebbe giocare da titolare per i partenopei che lo hanno acquistato a gennaio proprio per fare il vice del Pocho, però Mazzarri potrebbe optare per la scelta Sosa, che pur avendo caratteristiche diverse dall’ex etneo, bene ha fatto nelle ultime due gare quando è stato impegnato,mettendo a segno anche una rete proprio su assist di Mascara. In questi giorni il Napoli si è concentrato soprattutto sulla partita di stasera, che lo vede impegnato contro il Villareal in Europa League.

 Da domani incominceranno a pensare ai rossazzurri,in virtù anche di come ne escono i giocatori azzurri per ciò che riguarda le condizioni fisiche, subito dopo la gara con il Catania, il Napoli dovrà recarsi a Milano in casa dei rossoneri per la sfida “scudetto” e da ambienti vicini allo spogliatoio azzurro si è vociferato di un possibile mini tourn-over contro il Catania, addirittura si pensa che Cavani possa essere lasciato a riposo, vista la diffida che gli pesa sulle spalle e che Santacroce potrebbe prendere il posto di Cannavaro. Solo dopo l’incontro europeo  potremmo saperne di più dall’ambiente napoletano.

 La società del presidente Pulvirenti ha inoltrato ricorso al TAS (tribunale arbitrale dello sport di Losanna,Svizzera) perché diventa sempre più misterioso il caso “Bergessio”, l’attaccante argentino è stato acquistato a gennaio dalla società rossazzurra dal Saint Etienne ma ancora non è arrivato il transfer. Il Catania afferma di avere tutte le carte in regola per l’operazione effettuata e adesso spera nel massimo organo sportivo affinchè venga risolto il “caso”.

 In casa Catania sono da valutare le condizioni di recupero dei giocatori infortunati, ancora un po’ lontano il possibile rientro di Biagianti,Bellusci e Izco. Le buone notizie giungono dal pieno recupero di Carboni e Potenza che ormai hanno smaltito i postumi degli infortuni e si stanno allenando per trovare la condizione. Un problema al polpaccio di Capuano, riduce al minimo la speranza  di recuperarlo da qui a domenica.

Al San Paolo ci vorrà un Catania combattivo, come contro il Lecce, ma con un equilibrio più stabile soprattutto a centrocampo,alla squadra di Simeone, la prima vittoria in campionato del nuovo anno,ha portato fiducia e la classifica, seppur non tranquillizzante, fa respirare un’aria diversa da quella di domenica scorsa, che ha riservato emozioni incredibili. Adesso bisogna unire il carattere alla qualità tecnica dei singoli e cercare di sviluppare una filosofia di gioco corale e che compatti sempre di più tutta la compagine etnea, bisogna che la qualità tecnica e tattica si trasformi in sostanza,non basta più solo la volontà, serve concretezza e Simeone ha tutte le carte in regola per stimolare in tal senso i suoi giocatori. Quale possa essere l’atteggiamento tattico del Catania per domenica sera? Potremmo dire che tutto è in funzione di chi è stato recuperato,però abbiamo potuto capire anche che Simeone non si fossilizza su uno schema prestabilito ma è versatile e propenso ad adattare le sue idee alle caratteristiche dei giocatori che manderà in campo.

 Scontata la squalifica, Alvarez torna tra i disponibili, però dovrebbe andare a piazzarsi sulla sinistra, mentre a destra ci dovrebbe essere il ritorno di Potenza, così Schelotto può riprendere la sua posizione naturale che lo vede impiegato da esterno destro di centrocampo. A questo punto la difesa dovrebbe essere così composta: Andujar a difesa dei pali, Potenza a destra, i due centrali Silvestre e Spolli e a completamento del reparto Alvarez a sinistra. A centrocampo non dovrebbero esserci problemi con il rientro di Carboni, ci dovrebbe essere la riconferma del centrocampista Lodi a discapito di uno tra Ledesma e Sciacca, con la probabile esclusione di quest’ultimo, se non altro perché il tecnico voglia affidarsi alla maggiore esperienza dell’argentino.

 Potrebbe essere possibile rivedere quel modulo tanto odiato dai tifosi etnei, cioè il 4-1-4-1 ma non sarà di marca giampaoliana, bensì con più e diverse caratteristiche in fase d’attacco, recuperato il vichingo Carboni,Simeone avrà la possibilità di abbinare nei cinque di centrocampo,qualità e sostanza, il vichingo tornerebbe a presidiare tutta la zona davanti alla difesa e poco più avanti i rimanenti quattro.con un duo centrale che potrebbe essere Ledesma-Lodi,con esterni Schelotto a destra e Gomez a Sinistra a supportare Maxi Lopez. Però non è da escludere la riconferma del modulo che fin’ora è stato il più utilizzato dal tecnico argentino,cioè il 4-2-3-1, vediamo quali possono essere i protagonisti degli undici iniziali: confermando la difesa sopra citata, Carboni e Ledesma dovrebbero presidiare le linee nella metà campo rossazzurra, i tre che dovrebbero agire davanti a loro e subito dietro a Lopez potrebbero essere Schelotto a destra,Lodi centrale e Gomez a sinistra.

L’incontro fra Napoli e Catania, vede interessante la sfida a centrocampo e seppure il sistema nei numeri è diverso, 3-4-2-1 per gli azzurri e 4-1-4-1 o 4-2-3-1 per gli etnei,per certi aspetti durante la gara si potrebbero trovare con uno schema a specchio, perché i rossazzurri in non possesso palla passano a un centrocampo a cinque in tutti e due i casi degli schemi descritti sopra. I partenopei dal canto proprio quando non sono in possesso palla e dipende da quale lato del campo si sta giocando la stessa, passa ad una difesa a quattro e un centrocampo a cinque con l’arretramento di Maggio o Dossena sulla linea difensiva e di Lavezzi e Hamsik nella linea di metà campo, da precisare che l’atteggiamento rimane molto propositivo nelle ripartenze.

Nel Catania in difesa,nonostante la squalifica di Lavezzi, Silvestre e company avranno il duro compito di tenere a bada quel Cavani che meraviglie sta facendo ai piedi del Vesuvio, ma non solo, perché ci potrebbe essere Mascara tra i titolari azzurri e che rinvigorito dalla nuova maglia(quella rossazzurra, si vede che ormai gli stava stretta), davanti ai quarantamila del San Paolo vorrà dimostrare che la scelta fatta dall’endourace Napoletano non sia stata vana. Molto probabilmente se la dovrà vedere con Alvarez e se quest’ultimo riconferma la sua verve nella prestanza fisica,gestendola con giudizio, per l’ex rossazzurro non sarà una gara facile,a centrocampo Carboni dovrebbe limitare le sortite di Pazienza e Gargano,e se ce ne sarà di bisogno,anche quelle di Hamsik in prima battuta, in questo ci vorrà la miglior collaborazione di Ledesma che da par suo dovrebbe contrastare e contrattaccare Dossena(o Zuniga), con l’aiuto di Schelotto,che nel frattempo dovrà fare di tutto per saltare e tenere basso Aronica. Nella zona sinistra di centrocampo Gomez se la dovrebbe vedere con Maggio in prima battuta e subito dopo con Campagnaro. A Lopez il compito di lottare con Cannavaro e cercare di scardinare la rete di De Sanctis.

Nella gara di Domenica sera ci sono tutti gli ingredienti per poter assistere a una gara spettacolare, nelle due squadre abbondano le qualità tecniche dei singoli ma anche le caratteristiche battagliere dei protagonisti in campo, soprattutto per l’abbondanza di sudamericani presenti e il San Paolo, che come teatro calcistico sembra il più adatto per questa gara.

In queste cinque partite disputate dal Catania con alla guida Simeone, abbiamo visto che il gioco ancora non c’è, magari l’allenatore degli etnei non è aiutato dai tanti e continui infortuni dei giocatori, però va detto che l’impegno per ridare fiducia e morale alla squadra si vede, magari non è stata apprezzata qualche scelta nella composizione della formazione iniziale o qualche sostituzione in corso d’opera, però la grinta e la voglia è tornata, adesso avanti tutta e si va a Napoli a giocarcela. Le difficoltà che presentano questa trasferta devono servire da stimolo a fare di più per portare punti a casa e voglio ricordare che esiste sempre una percentuale del 30% che vuole la squadra vincente fuori casa. In ogni caso quello che serve al Catania più di tutto è il giusto approccio alla gara e la massima concentrazione per 95 minuti.

  24 Commenti per “VERSO NAPOLI – CATANIA”

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    Andiamo sotto il vesuvio a prenderci i tre punti,comunque che bella lotta a centrocampo.A domani buonanotte a tutti.

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    Buongiorno popolo rossazzurro……

    il Mister ha detto che non abbiamo paura del Napoli, ce la giochiamo con tutti per vincere, io onestamente mi accontento di non perdere…..

    in questo momento non m’interessa il bel gioco, voglio il risultato.

    alziamo le barricate in difesa e sopratutto pronti a colpire in contropiede

    ——————————————-FORZA CATANIA————————————–

  3. Ip Address: 95.247.102.37

    Buongiorno a tutti gli amici del sito,ciao Joe.Anch’io penso che in questo momento sia più importante il risultato dal gioco,però penso anche,che quando te la giochi, le possibilità di fare risultato son di gran lunga superiore di quando giochi solo difendendoti ma l’importante è non perdere al San Paolo.Comunque come dice l’articolo,a mio avviso la gara si vincerà,o perlomeno non si perderà a centrocampo.

  4. Ip Address: 88.66.29.189

    ma quale barricate joe …… ALL’ATTACCO e comu finisci si cunta

  5. Ip Address: 79.9.238.28

    Esclusiva Goal.com – Maxi Lopez aspetta Prandelli: “Mi piace molto il progetto Italia, spero in una chiamata in azzurro…”
    L’attaccante argentino del Catania è pronto a giocare per la Nazionale Italiana.
    dal nostro inviato – Renato Maisani
    17/feb/2011 11.03.00

    CATANIA – Lo scorso anno ha trascinato a suon di goal il Catania alla salvezza dopo il suo arrivo provvidenziale nel mercato invernale; quest’anno, pur non riuscendo a trovare il goal con la stessa continuità della passata stagione, è stato decisivo per molti dei risultati più importanti raccolti dai rossazzurri. Maxi Lopez – 26enne attaccante di Buenos Aires, stella del club etneo – in Esclusiva per Goal.com, ci ha raccontato qualcosa in merito al suo Catania argentino: “Aver trovato tanti connazionali qui – ci ha detto Lopez – è stato d’aiuto per il mio ambientamento. Tra di noi, durante gli allenamenti parliamo in italiano, ma spesso ci riuniamo la sera per mangiare asado. E’ molto bello”.

    Adesso, dopo l’esonero di Marco Giampaolo e l’arrivo di Diego Simeone, anche l’allenatore è argentino: “Sì, e a lui capita di parlare in spagnolo qualche volta perché è andato via dall’Italia da un po’. Simeone è un grande allenatore, capisce le situazioni, conosce il calcio italiano per averci giocato tanti anni e sa cosa bisogna fare in determinate partite. Lui in campo è stato un campione e il suo contributo è davvero molto importante per noi”.

    Relativamente al proprio futuro, Lopez è criptico: “Per ora mi concentro solo sul bene del Catania, dopo si vedrà. Penso a fare il massimo fino alla fine della stagione aiutando il Catania a raggiungere l’obiettivo della salvezza. Dopo ci ragioneremo, in base a quelle che sono le esigenze della società e le mie”. Sulla possibilità di vestire la maglia della Nazionale Italiana, arriva da parte dell’ex Barça un’importante apertura: “Mi piace molto il progetto di Prandelli e spero di poter ricevere il premio della convocazione in azzurro”.

    Al suo fianco, talvolta, agisce Takayuki Morimoto, attaccante giapponese un po’ in ombra dopo alcuni momenti di gloria: “Morimoto è un ragazzo molto giovane e può fare tanto. Credo solo che abbia bisogno di stare molto tranquillo: durante la settimana lavora tantissimo, è davvero un professionista e di questo passo i goal arriveranno e lui si consacrerà come un ottimo attaccante”.

    Prima di tornare in Europa, Maxi Lopez aveva vestito la maglia del Gremio, in Brasile. Curioso per un argentino… “L’esperienza al Gremio è stata bellissima e molto particolare. Adesso ci sono tanti argentini che stanno facendo bene in Brasile, da D’Alessandro a Dario Conca a Montillo, ma prima non era così. Io al Gremio ho fatto una bellissima stagione ed è stata un’annata importante per me”.

    Proprio in occasione di una partita di Copa Libertadores contro i brasiliani del Cruzeiro, Lopez fu accusato di razzismo nei confronti di un avversario, Elicarlos, ma l’attaccante del Catania ricorda così quella gara: “E’ stata una situazione normale, di gioco! Io ed Elicarlos abbiamo litigato perchè era una partita importantissima, una semifinale di Copa Libertadores. Abbiamo discusso, scambiato un paio di parole e poi la cosa è stata un po’ gonfiata, forse anche per il fatto che io ero argentino e loro tutti brasiliani…”.

    Adesso, invece, Maxi non è più uno straniero, anzi. Con un Catania così argentino gioca sempre in casa…

  6. Ip Address: 87.13.247.184

    Salve raga’!!!
    Questo 4-1-5 mi piace , spero che i Nostri hanno i polmoni per fare questo gioco
    e sperando nella stanchezza del Napoli.
    Ecco mi piace anche quello che ha dichiarato Simeone che i 3 punti non li vogliamo perdere.
    Tra il dire e il fare ci passa il mare.
    Quindi come dice Simeone ci vogliono i fatti e le parole se ne vanno con il vento.

    Forza Catania!!!

  7. Ip Address: 88.66.29.189

    8) 😆 buonasera a tutti …… ci sono novità riguardo a Bergessio e il transfert + lento del mondo? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  8. Ip Address: 88.66.29.189

    sono le 17:08 in questo preciso momento siamo letteralmente 4 gatti qui sul sito 2 dall’italia uno dalla francia l’amico Chiarezza suppongo e io dalla Deutschland 😕 😕

  9. Ip Address: 88.66.29.189

    ma esco anch’io mi vado a fare una partitina a scacchi lo sport + violento del mondo :mrgreen: :mrgreen:

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Lux non lo sai che questo sito è diventato quello dei barbieri 😀 😀
    si fanno sentire solo prima e dopo la partita….
    poi sonno profondo 😯 😯
    il transfer non è ancora arrivato….

    a Napoli con una sola punta o al limite con Morimoto 😈 😈

  11. Ip Address: 79.9.238.28

    Buon pomeriggio a tutti,la dichiarazione di Simeone sul modulo del 4-1-5 è stata una risposta provocatoria ma piacevole,io penso che come cita l’articolo,il Catania giocherà con uno dei due sistemi sopra scritti e che vista l’indole del tecnico argentino non cambia molto.Quando domenica scorsa Simeone è passato al 4-1-4-1,nessuno si è “accorto” di niente,perchè era completamente diverso da quello di Giampaolo,quando il Catania andava in possesso palla diventava un 4-3-3,con Schelotto a destra e Gomez a sinistra,ovviamente Lopez al centro.Ritengo,come ho scritto la settimana scorsa,che il sistema di gioco è importante ma se non hai la mentalità giusta,non serve a niente.

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    Peppe come tu sai le variabili del modulo 4-3-3 sono molti e Simeone sa come applicarle alla lettera….

    poi i moduli non sono altro che una scritta o un dettame sulla carta, sono i giocatori con la loro tecnica a muoversi sul campo per chiudere e ripartire….

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Pablo Alvarez e Takayuki Morimoto in conferenza stampa a Torre del Grifo (Mascalucia).

    Pablo Alvarez: “Sto bene e sono pronto a mettermi a disposizione del mister dopo aver scontato il turno di squalifica. A Bologna ho sbagliato, me ne assumo tutta la responsabilità ma l’ingenuità in occasione del fallo che mi ha costretto ad abbandonare il terreno di gioco non è stata causata da problemi di natura fisica. Qualcuno ha detto questo, in realtà stavo bene. Adesso non so se giocherò. Preferisco esprimersi sulla destra ma decide Simeone, per me qualsiasi ruolo va bene. Il Napoli? Squadra dal valore indiscutibile e che soprattutto davanti ai propri tifosi dà il meglio di sè. Avversario temibile quello azzurro ma noi andremo in Campania per vendere cara la pelle. Non è vero che non abbiamo nulla da perdere, bisogna conquistare più punti possibili da qui alla fine del campionato, di conseguenza a Napoli dovremo dare il massimo per fare risultato. E’ chiaro, non sarà impresa facile ma ci proviamo, sfruttando le nostre armi ed i progressi evidenziati sul piano del gioco. Scenderemo in campo con la mentalità di realizzare più di un gol senza subirne”.

    Takayuki Morimoto: “Massima attenzione e concentrazione nell’arco dell’intera durata del match. Solo così potremo sperare di conseguire un risultato positivo a Napoli. Ci piacerebbe essere la sorpresa della prossima giornata e, per quanto mi riguarda, sarebbe bello poter andare a segno. Ho superato i problemi fisici che mi affliggevano, ora sto bene e il mister sa di poter contare anche sul mio contributo. Voglio tornare ad essere protagonista. Periodo di difficoltà? L’unico modo per uscirne fuori è vincere. Domenica contro il Lecce l’abbiamo fatto, serve continuità nei risultati e nel rendimento, proveremo a confermare a Napoli di essere sulla strada giusta. Mascara? Non mi aspettavo che avrebbe lasciato il Catania in chiusura della sessione invernale del calciomercato ma ha fatto la sua scelta e va rispettata, sono contento per lui. E’ approdato in un grande club, avente tradizioni importanti e blasone. Sicuramente farà uno strano effetto vederlo vestire un’altra casacca domenica. Giappone campione d’Asia? Mi fa piacere per la mia Nazionale e Alberto Zaccheroni si è confermato tecnico molto preparato, continuerà a fare bene, ne sono certo. Chi temo di più del Napoli? Cavani per la sua corsa e disponibilità al sacrificio”.

  14. Ip Address: 88.66.29.189

    bene bene le interviste dei giocatori confermano le mie sensazioni positive in merito alla squadra forse il gioco che vuole Simeone non si è ancora visto , ma la mentalità è già quella giusta , ripensando alle interviste che rilasciavano i giocatori nel periodo di giampaolo si nota una bella differenza non credete anche voi che é cosí

  15. Ip Address: 88.66.29.189

    ricordiamoci le partite si vincono prima in testa e poi sul campo non bisogna mai trascurare il fattore piscologico molto importante

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    sono d’accordo con te, la mentalità dei giocatori è cambiata parecchio rispetto alla gestione Giampaura…
    tutti i giocatori dicono “niente barricate” “realizzare più di un gol senza subirne”
    questa è una mentalità vincente, speriamo di vederla applicata sul campo.

    Forza ragazzi…..

  17. Ip Address: 94.37.11.21

    E’ arrivato il TRANSFER!!
    Bergessio c’è!!!!!!!

  18. Ip Address: 93.46.41.126

    Sera a tutti amici
    Il transfert è arrivato.. ora stati tranquilli ok??? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  19. Ip Address: 93.46.41.126

    ecco fici scupa cu marcello :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  20. Ip Address: 94.37.11.21

    Bergessio, c’è il ‘transfer’: il numero 9 del Catania a disposizione del tecnico

    Positiva soluzione della vicenda burocratica relativa al “transfer” di Gonzalo Ruben Bergessio: il Calcio Catania ha ricevuto il Certificato di Trasferimento Internazionale (CTI) e l’attaccante argentino è pertanto regolarmente a disposizione del tecnico in vista del prossimo impegno agonistico.

    fonte: http://www.calciocatania.it

  21. Ip Address: 94.37.11.21

    Ciao Peppe!!
    Insieme si vince!!
    Questa è davvero una grande notizia!

  22. Ip Address: 95.234.109.201

    Catania, è arrivato il transfer di Bergessio
    17.02.2011 18:53 di Redazione ITA Sport Press

    Positiva soluzione della vicenda burocratica relativa al “transfer” di Gonzalo Ruben Bergessio: il Calcio Catania ha ricevuto il Certificato di Trasferimento Internazionale (CTI) e l’attaccante argentino è pertanto regolarmente a disposizione del tecnico in vista del prossimo impegno agonistico
    Sera Raga questa e una buona notizia finalmente il tanto decantato Transfer e finalmente arrivato :mrgreen:

  23. Ip Address: 94.37.11.21

    Adesso mi sono incrociato pure con Alfio…..

  24. Ip Address: 85.41.235.41

    CAMBIARE PAGINA PREGO…..

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