
Questo anticipo di diciassettesima giornata,trovava il Catania opposto in casa al Massimino contro il Crotone, in un momento particolarmente poco felice se sfogliamo i nomi dei convocati tra i quali mancavano i nomi di otto calciatori perché in questa gara, oltre ai precedenti indisponibili, non abbiamo potuto contare sull’apporto sulla fascia sinistra di Donnarumma, uscito anzitempo domenica scorsa per un problema muscolare e il capitano Di Tacchio, fermato per squalifica a seguito della quinta ammonizione sancita dal signor Pezzopane nei minuti finali di recupero.
Formazione da reinventare quindi per il tecnico Toscano che, non piangendosi addosso, ha schierato Dini in porta, Allegretto, Di Gennaro e Celli, sulle fasce a destra Casasola ed a sinistra, causa l’assenza di Donnarumma, Lunetta con al centro Quaini rientrato dalla squalifica e Corbari per l’assente Di Tacchio. In avanti il duo Jimenez e D’Ausilio con Forte terminale offensivo.
Se vi erano forzate defezioni in formazione, non così sugli spalti nei quali le presenze rimanevano quelle dei grandi eventi, perché oggi, tenuto conto dell’ostico avversario e delle pesanti assenze tra i convocati, solo l’appassionato dodicesimo uomo del Massimino poteva centuplicare le forze dei suoi beniamini e dar loro il sostegno per tutti i novanta minuti ed oltre.
Mister Longo rispondeva con Merelli, difesa a quattro rivisitata a seguito dell’assenza di Groppelli e Berra sostituiti da Leo e Guerra e difensori centrali Di Pasquale e Cargnelutti. In mediana Gallo e Vinicius e trio o meglio poker in attacco con Gomez sulla trequarti e Zunno e Maggio con Murano prima punta.
Arbitro dell’incontro il signor Lovison della sezione di Padova che si indirizzava a centrocampo con al seguito le due squadre che salutavano il pubblico stimato in circa diciassettemila spettatori.
Dopo il minuto di raccoglimento a ricordo del grande tennista Nicola Pietrangeli ed il sorteggio che assegnava il primo pallone agli etnei, erano gli ospiti nei primi minuti ad occupare la metà campo etnea ed a conquistare il primo calcio d’angolo al sesto minuto senza pericoli per Dini.
Il Catania si assestava e ripartiva rispondendo con due calci d’angolo di fila.
La partita scorreva intensa, anche troppo, perché su accelerazione di D’Ausilio sulla fascia di sinistra diretto verso l’area avversaria Leo lo fermava con una gomitata al volto ma l’arbitro non interveniva, così come la panchina etnea che non chiedeva il postumo controllo arbitrale al video.
Fischiava invece il fallo di Maggio su Allegretto assegnando il giallo al fantasista calabrese al dodicesimo e due minuti dopo, su calcio d’angolo di Jimenez, Lunetta impegnava di testa Merelli che respingeva sottoporta ma non poteva nulla sul tiro ravvicinato di Corbari che gonfiava la rete.
La panchina rossoblu chiedeva un fuorigioco presentando la carta al quarto uomo ma dopo la rivisitazione al video, il gol veniva confermato.
Palla al centro ed il Crotone ripartiva compassato sciorinando una rete di passaggi che non trovavano sbocchi per l’attenta disposizione tattica difensiva etnea pronti a ripartire al primo errore avversario e al ventiduesimo Allegretto di testa impegnava Merelli alla parata.
Solito copione con il Crotone a cercare spazi per innescare le sue punte e al trentaquattresimo Maggio sfuggiva ad Allegretto ed impegnava Dini in una parata a due tempi.
Tre minuti dopo grande azione in velocità rossazzurra con Casasola dalla destra che entrava in area e anziché tirare offriva il pallone a D’Ausilio il cui tiro sfiorava il palo di destra a portiere battuto.
Al trentanovesimo, a dimostrazione della spinta etnea in ripartenza, Lunetta calciava in porta ma il pericoloso tiro veniva intercettato da un difensore ospite salvando il suo portiere poi era Corbari a subire il giallo per un intervento su un avversario e quattro minuti dopo andava anche Quaini al tiro sfiorando l’incrocio dei pali.
Dopo un cartellino giallo nei confronti di Gallo per un intervento falloso su Lunetta, si chiudeva il primo tempo con il Catania che rientrava negli spogliatoi tra gli applausi dei diciassettemila presenti.
La ripresa iniziava con la prima sostituzione in casa Crotone: era Gallo a lasciare il posto a Sandri, ruolo per ruolo.
Ripartiva il Crotone in cerca del pareggio, ma era il Catania a trovare il secondo gol grazie ad una velocissima azione innescata da D’Ausilio per Forte che passava a Lunetta sul cui tiro Merelli non arrivava ed il Catania, con tre passaggi, arrivava in porta.
Ci provava anche Jimenez al sessantesimo approfittando del crollo psicologico dei rossoblu ma spedendo fuori il pallone e quattro minuti dopo anche il tecnico Longo si accorgeva delle difficoltà dei suoi e richiamava in panchina Zunno, Murano e Di Pasquale per Piovanello, Ricci e Cocetta mentre Toscano rispondeva con Caturano per Forte che usciva tra gli applausi.
Malgrado i nuovi innesti, il Crotone manteneva il suo assetto tattico e ritrovava le stesse difficoltà a penetrare in area etnea e dopo un tiro di Ricci terminato fuori, l’ammonizione a Rolfini durante il riscaldamento e a Dini entrambi per perdita di tempo, al settantacinquesimo entrava in campo Berlingieri per il difensore Leo per cercare il tutto per tutto mentre il Catania sostituiva D’Ausilio e Jimenez con Rolfini e Raimo.
All’ottantanovesimo per una gamba ritenuta alta con la quale a centrocampo colpiva la coscia di un avversario, Lovison estraeva il rosso diretto nei confronti di Quaini ma, richiamato al FVS dalla panchina catanese, modificava la sua decisione decretando il giallo nei confronti del calciatore etneo
Dopo cinque minuti di recupero si chiudeva il match che sanciva la netta e meritata vittoria rossazzurra e conseguentemente la conferma solitaria del primo posto in classifica anche in caso di vittoria delle rivali Benevento e Salernitana.
Una vittoria non ipotizzabile alla vigilia a causa delle molteplici assenze in formazione, ma arrivata grazie al sacrificio in campo di tutti i titolari e dei subentrati con una menzione particolare ai due rossazzurri Allegretto e Corbari, talvolta saliti alle cronache per il loro impiego col contagocce il primo e per non essere adatto al gioco di Toscano il secondo, che in silenzio ed allenandosi quando chiamati in campo, hanno risposto sempre presente ed oggi in particolare, Allegretto con una prestazione eccezionale quale braccetto a destra in un ruolo non suo, e Corbari sbloccando la partita da grande opportunista, hanno determinato il successo pieno della loro squadra, cavallerescamente riconosciuto anche dal tecnico Longo in conferenza post gara.
Come non menzionare anche Casasola, Celli, lo stesso Forte caparbio lottatore dalla cintola in su o lo stesso Di Cennaro ed Jimenez oggi davvero in giornata di grazia con numeri da raffinato centrocampista.
Bravo anche Quaini nei fraseggi a centrocampo e cagnaccio difensivo in tante occasioni a parte il tiro meritevole di altra fortuna.
Eccellente Casasola come sempre, Dini sempre vigile ed attento in ogni circostanza salvo un piccolo errore in fase di uscita anticipata e Lunetta sempre artefice di prestazioni super il tutte le zone del campo.
Elogi singoli e il giudizio lusinghiero per tutta la squadra, cesellano la prestazione collettiva contro una avversaria di rilievo in questo girone che dispone in rosa di elementi di indiscusso valore.
Tra sette giorni si va in esterna a Potenza con la speranza di trovare anche in quel sintetico, la determinazione messa in campo stasera al Massimino.
Vola Liotro, siamo tutti con te.

Bravo Toscano ed i Ragazzi che affrontano le partite con lo spirito Uno per tutti e Tutti per uno, questa è la vera forza della iquadra che riesce a vincere anche senza Cicerelli, Aloi, Di Tacchio, Pieraccini, Donnarumma, Ierardi e Martic.
La forza di questa squadra è che segnano Tutti e non dipende dalla giornata dalla prestazione del super bomber tipo Gomez del Crotone, di Forte o Caturano del Catania e neanche dal numero degli Spettatori visto che anche negli anni precedenti lo stadio è stato sempre pieno.
Come giustamente dice Toscano le numerose assenze si possono tamponare ma non per troppo tempo, necessita quindi stringere i denti fino al mercato invernale per avere a disposizione elementi che solidificano Difesa e Centrocampo. Pastore deve superarsi visto che non è semplice trovare Giocatori per sostituire Di Gennaro, Casasola o Donnarumma o per sostituire Aloi.e Cicerelli.
Ora testa a Potenza con Di Tacchio e Raimo in più e forse anche con Pieraccini.per almeno 15 minuti.
Alla prossima con fiducia ed Umiltà.
Buongiorno e buon sabato a tutti 🩵 ❤️ , che spettacolo la mattina svegliarsi e pensando che il Catania ha vinto e confermando di essere sempre più capolista solitaria. Se poi aggiungiamo le coreografie di ieri sera (sempre più da pelle d’oca) possiamo dire che “ non si molla nulla “
Chapeau!!!
Veramente forte!!!
Contro tutto e tutti
💪💪💪👋🏻👋🏻👋🏻
Vittoria meritata contro una buona squadra (complimenti all’allenatore del Crotone per la sportività dimostrata nei suoi commenti).
Tutti meritano un grande applauso per impegno, grinta e coesione dimostrata.
Dopo la prima rete e anche dopo la seconda, hanno continuato a giocare per chiudere la partita e non soffrire più di tanto alla fine (bravi!!!).
Coreografia UNICA a livello nazionale e non solo……
Buona settimana a tutti
Speriamo che Raffaele rimane a Salerno almeno per le prossime 11 partite.
Se gli arbitri, pilotati dai soliti noti, non ci mettono i bastoni tra le ruote, quest’anno non ce n’è’ per nessuno. Con tre/quattro innesti a gennaio saremo in serie B. Forza Catania, per sempre. 55 anni di fedelta’gioie e dolori, ma sempre con il Catania nel cuore.
Sono d’accordo con te Vincenzo Raffaele deve rimanere al suo posto……
Peccato che il Benevento abbia vinto proprio negli ultimi minuti , comunque noi rimaniamo sempre in testa alla classifica e sempre con due punti di scarto, adesso testa al potenza che è a pari punti del Crotone e del Monopoli, si tratta di una squadra che naviga nelle zone alte della classifica. Una buona serata 🩵 ❤️
Buon pomeriggio a tutti. Ho aspettato di conoscere i risultati delle nostre antagoniste per scrivere facendo il punto della situazione.
Prevedevo tre vittorie delle inseguitrici prossime del Catania, ne sono arrivate due di cui quella del Benevento solo nei minuti finali .
Adesso l’attuale classifica vede i giallorossi a due distanze da noi mentre granata e rossoblu a cinque.
Ancora ci sarà da soffrire e penso che questa cinquina andrà avanti ancora per molto tempo ma determinante sarà il mercato invernale in particolare il Catania sarà chiamato a un duro lavoro per trovare le alternative ad almeno tre giocatori che rivedremo a fine campionato giornata più o meno finale.
Aloi, Pieraccini e Cicerelli i grandi assenti per ancora troppe partite e necessario sostituirli con gente di peso e in ottime condizioni fisiche.
Spero si faccia e per adesso stringiamo i denti ancora per queste due partite
chi farà un mercato di riparazione perfetto, mirato, secondo me avrà una chance in più per arrivare primo alla fine del campionato. Speriamo di avere i ricambi già all’inizio dell’anno. Forza Catania
Pieraccini dovrebbe essere convocato contro il Potenza e forse anche Donnarumma. Ovviamente domenica Toscano non li rischierebbe per tutti i 90 minuti ma già con Atalanta saranno arruolabili.
Ierardi rientra nel 2026, conosciamo già l’apporto che darà in difesa; sembra che anche Martic potrebbe essere convocato contro Atalanta ma l’abbiamo visto poco e non sappiamo se potrebbe essere veramente l’elemento adatto per rimpiazzare Di Gennaro per eventuali squalifiche che arriveranno o infortuni.
A mio avviso bisogna fare arrivare 3/4 giocatori umili ma di primo livello per non intossicare lo spogliatoio e per dare la possibilità al tecnico poter schierare un Aloi bis ed eventualmente all’occorrenza Di Tacchio, Donnarumma, Casasola e come già detto prima anche Di Gennaro.
Per il tipo di gioco di Toscano In avanti manca poco visto che Lunetta, Jimenez, D’ausilio e Stoppa sono adatti per occupare la zona dove orbitava Cicerelli.
Domenica rischierei mandare in campo dal 1 minuto Caturano che conosce come le sue tasche campo e punti deboli dei difensori di quella squadra e probabilmente potrebbe essere l’occasione giusta per sbloccarsi.
Vedremo !!!!!