A UN PASSO DALLA STORIA…

 Scritto da il 15 marzo 2012 alle 14:28
Mar 152012
 

Catania-Lazio non è una partita qualunque.

Potrebbe essere la partita che traccia la strada verso la definitiva consacrazione del Catania a squadra proiettata nel novero delle cosiddette grandi del campionato, un traguardo agognato da tutti, sussurrato da molti ma mai dichiarato apertamente dalla società.

Pur arrivando a Catania in emergenza, e dopo la batosta subita in casa dal Bologna nell’ultima di campionato, la Lazio è una formazione da prendere con le molle e con tutte le dovute precauzioni del caso.  I bianco-celesti sono adesso la terza forza del campionato e lontano dalle mura amiche hanno un ruolino di marcia niente male con sette vittorie, due pareggi, e quattro sconfitte; ventitré punti esterni, terzi dietro al Milan e alla Juventus. La Lazio pur essendo squadra capace di vincere sette delle tredici partite disputate lontano dall’olimpico è anche andata incontro a sconfitte clamorose come quella di Siena o di Palermo. Una formazione dalla doppia faccia che non ha ancora trovato quell’equilibrio che permetterebbe alla formazione capitolina di guardare ancora più in lato.

Il Catania ora è Ottavo in classifica e il fattore Massimino è decisivo. Se guardiamo al rendimento interno della nostra squadra, vediamo che solo due partite su tredici sono state perse, rispettivamente contro Chievo e Cagliari (precisamente all’undicesima e alla tredicesima giornata, e su come si siano persi per strada questi punti ci sarebbe molto da discutere). Sette sono state vinte e quattro pareggiate. Un totale di venticinque punti che ci vede in questa particolare classifica, subito dietro all’Udinese (trentatré punti), alla Juve (Ventinove), al Milan (ventotto), al Napoli (ventisei), a pari merito con la Lazio; addirittura davanti a Roma e Inter.

Esaminando l’’ottavo posto in classifica del Catania si nota che alla fine del girone d’andata, il Catania era undicesimo, con ventitré punti, in coabitazione con Cagliari e Parma. Nel girone di ritorno (ad oggi), la squadra è addirittura terza, con due soli punti di ritardo dalla vetta della classifica che, nel computo delle partite disputate in questo periodo vedrebbe in testa Napoli e Milan: come si nota un cammino da grande squadra.

Le similitudini fra le due squadre sono proprio evidenti perché come la Lazio, Il Catania è una squadra alla ricerca della sua definitiva collocazione in campionato. Divisa a metà fra la consapevolezza di essere sulla buona strada per diventare grande, e la difficoltà a levarsi di dosso le scorie di anni passati a inseguire salvezze risicate. Il cammino dei Rossazzurri in questo campionato ci ha regalato grandi emozioni. Durante il suo percorso Montella, ha via via trovato la quadratura del cerchio; l’assetto e il modulo definitivo da dare alla squadra.  Montella sa, che Catania-Lazio è un appuntamento che vale una stagione, perché un eventuale successo contro la Lazio farebbe entrare di diritto lui e questo Catania nella storia del club.

I PRECEDENTI CON LA LAZIO IN CASA

Il bilancio complessivo delle partite giocate fra Catania e Lazio al Massimino (considerando tutte le partite giocate fra Serie A, B e coppa Italia), parlano di nove vittorie, sette pareggi, sei sconfitte; ma, tenendo conto solo delle sfide nella massima serie il Catania ha una tradizione favorevolissima al Massimino fatta di un totale dieci incontri di cui sei vinti, tre pareggiati e solo uno perso.

Il dettaglio delle sfide in Serie A:

 

Serie A 1954/55 Catania-Lazio 1-0 (83′ Manenti)

Serie A 1960/61 Catania-Lazio 0-1 (82′ Morrone)

Serie A 1963/64 Catania-Lazio 1-0 (82′ Cinesinho)

Serie A 1964/65 Catania-Lazio 3-0 (34′ Facchin, 83′ Facchin, 84′ Danova)

Serie A 1965/66 Catania-Lazio 0-0

Serie A 1983/84 Catania-Lazio 1-1 (19′ Carnevale, 66′ D’Amico rig.)

Serie A 2006/07 Catania-Lazio 3-1 (36′ Colucci, 45’ Spinesi, 53′ Colucci, 56′ Rocchi)

Serie A 2007/08 Catania-Lazio 1-0 (34′ Spinesi rig.)

Serie A 2008/09 Catania-Lazio 1-0 (24′ Paolucci)

Serie A 2009/10 Catania-Lazio 1-1 (12′ Martinez, 57′ Cruz)

Serie A 2010/11 Catania-Lazio 1-4 (40′ Hernanes, 46′ Schelotto, 56′ Mauri, 78′ Floccari, 90′ Zarate)

PER CHIUDERE

Non si deve pensare quindi, che la partita con la Lazio sia impossibile da vincere, però si deve capire che questa è una partita da affrontare con lo stesso spirito con cui si è scesi in campo a Milano; dunque, mettendo in atto quel qualcosa in più in grado di fare la differenza fra le due squadre.  Ai ragazzi si chiede di andare oltre i limiti di una condizione psico-fisica che nelle ultime due partite è parsa precaria in alcuni ragazzi a causa di un logico logoramento dovuto a un tour de force al quale la squadra non era abituata. La stimolo che il pubblico saprà dare, sarà come sempre di fondamentale importanza che, (vista l’ottima prevendita), Il tifoso catanese non farà mancare.

Sono convinto che se il Catania giocherà da Catania la vittoria non sarà impossibile da pronosticare e comunque ci sarà sempre il dodicesimo uomo in campo che potrà rendere possibile la realizzazione di un sogno chiamato Europa: “IO CI CREDO!”

A SOSTEGNO DI UNA FEDE: “FORZA CATANIA!”

  34 Commenti per “A UN PASSO DALLA STORIA…”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti….
    come ha detto Mario ” io ci credo ” 😉 😉 😉 io voglio aspettare per vedere cosa farà il Catania nei partite avvenire, Lazio e Napoli squadra che sono al terzo e quarto posto in classifica…..
    posso dire solo sono fiducioso, perchè il Catania con le grande squadre ha sempre giocato bene in casa.
    quindi mi aspetto una vittoria con la Lazio e un pareggio con il Napoli.

    ————————————————–FORZA CATANIA———————————–

  2. Ip Address: 94.166.224.68

    Ciao a tutti i tifosi un saluto pure a mario,io penso a riguardo della partita di domenca contro la lazio che faremo una grande partita partiranno di sicuro sparati come contro la roma la prima parte della partita si intende, prima che veniva sospesa per pioggia;La squadra a mio avviso nelle ultime partite è parsa svogliata solo per una mancanza di benzina come ha scritto del resto pure mario nell’ articolo;Certo c è da stare veramente attenti domenica perchè comunque la lazio non è l’utima arrivata ed è una grande squadra e non sarà per niente semplice, l’unico modo per rendere la partita meno complessa è metterli sotto torchio facendo già da subito qualche rete.Speriamo bene un saluto a tutti e FORZA CATANIA.

  3. Ip Address: 79.44.7.158

    Un caro saluto a tutti i tifosi. Mario ho già scritto il mio prossimo articolo senza ancor leggere il tuo, adesso mi accorgo che la sostanza delle cose è la stessa.
    Cosa vuoi che ti dica, spesso ascoltando qualche commento a Sky o leggendo qualche resoconto sportivo mi è venuto fuori “ma questo come lo fa il giornalista sportivo ? ” Non posso dire questo di te e non potrei dirlo anche se tu facessi il giornalista professionista.

  4. Ip Address: 94.167.42.112

    Grazie Tino, ricambio con sincerità i complimenti ai miei scritti.

    Ti dico con tutta onestà che i tuoi, (al pari di quelli di Marcello o di Peppe), non hanno niente da invidiare ai miei o a quelli scritti dai cosidetti “giornalisti professionisti …

    Un abbraccio, Mario.

    Forza Catania!

  5. Ip Address: 95.250.104.103

    Buon pomeriggio a tutti,ciao Vittorio,certo che ho capito la tua ironia :mrgreen: anche se continuo a sostenere,che pur non condividento alcuni concetti,non si può mettere in dubbio la tua esperienza nel settore. 😀

    Per ciò che riguarda la partita di ieri,in concreto diciamo la stessa cosa,come tu ben dici,per subire dei gol,c’è sempre l’errore,però,rivedendo le azioni incriminate,propendo più per l’errore individuale che di squadra.
    Certo,una squadra che becca quattro gol,ci può stare l’aggettivo “asfaltati”,ma solo nel risultato,per ciò che riguarda la gara di ieri,diciamo,che il Chelsea,ha impostato la gara sulla fisicità e la maggiore esperienza dei vari Drogba,Terry,Lambard,Cole, Essien,ecc… che hanno completato “l’opera”.Per non parlare di Ivanovic,che mi è sembrato un altro giocatore.

    Su Di Matteo,mi sono già espresso,ha saputo dare nuovo vigore e a messo le pedine giuste al posto giusto,però,non ho visto niente di nuovo per ciò che riguarda il gioco,d’altronte,sarebbe stato illgogico pretendere di più,in meno di un mese,bravo comunque Di Matteo.

  6. Ip Address: 95.250.104.103

    Sono appena entrato,mi era doverosa una risposta immediata a Vittorio :mrgreen:

    Me frati Mario,adesso con calma mi gusto il tuo articolo. 😆

  7. Ip Address: 95.250.104.103

    Mario,se ti faccio i complimenti io,diventa facile :mrgreen: allora,diciamo che non hai fatto altro,che il tuo lavoro,come un buon giornalista deve fare :mrgreen:

    Voglio dare una mia chiave di lettura alla partita di domenica,proprio prendento spunto dalle analisi dell’articolo,definirei la sfida tra Catania e Lazio,la partita pazza,se dovessi giocarmi la schedina,senza dubbio metterei una tripla,per vari motivi.

    1) Il Catania,è capace di giocarsela alla pari con qualsiasi squadra cercando di ottenere il massimo del risultato,

    2) Una vittoria del Catania al Massimino contro la Lazio,è probabile,sia per i numeri dettati da Mario,ma anche per la voglia dei ragazzi,di voler riscattare la prova non eccellente,in termini di gioco,vista contro la Fiorentina,perciò,la maggior voglia di voler fare bene.

    3) Il sostegno del pubblico,potrebbe risultare più determinate di qualche altra partita,brucia ancoa l’ 1-4 dello scorso hanno(professore,non mettermi una nota,lo so che non si mette l’apostrofo tra una lettera e un numero :mrgreen: ).

    Adesso,perchè il Catania potrebbe non fare risultato.

    1) Pur avendo le capacità di contrastare un’ottima squadra come la Lazio,in certi frangenti della gara,può cadere in amnesie individuali,come quelle di Milano.

    2) La Lazio,contrariamente a quanto si dice,ha recuperato alcuni degli infortunati,tant’è,che Reya,ha la possibilità di schierare la formazione titolare per almeno 9 undicesimi,potrebbe utilizzare Brocchi e Radu dall’inizio,in attacco,Klose,Rocchi e Alfaro,non sono gli ultimi arrivati.Le assenze di Matuzalem e Gonzalez,sono assorbite dai due rientranti più Candreva,perciò,non penso che sia poi messa così male la Lazio.

    3) La Lazio,fuori casa si esprime meglio che in casa,anche se ci sono state quelle due imbarcate citate da Mario,perciò,squadra pericolosa,senza dimenticare,che vogliono continuare la rincorsa al terzo posto.

    A questo punto,pensate che non ci siano tutti gli ingredenti per una partita spettacolare e dal risultato incerto?

    Comunque,sarà di fondamentale importanza,chi riuscirà a mettere in campo maggiori motivazioni,il resto,lo devono fare gli allenatori e se nel primo caso,dovesse essere il Catania ad esprimersi meglio,sono sicuro,che fra i due tecnici,il migliore risulterà Montella. :mrgreen:

  8. Ip Address: 79.44.7.158

    Ho ritrovato mezz’ora libera. Mario,un grazie anche per te. Per Peppe e Vittorio, il Napoli partiva dal vantaggio di 2-0 e forse questo l’ha condizionato, ma non ha fatto una brutta partita, tutt’altro. Diciamo che con un po’ di fortuna potevano passare il turno sia il Napoli che l’Inter e ci avrebbe guadagnato l’Italia nei prossimi anni.

  9. Ip Address: 85.41.235.41

    Ragione o torto a carico dei due soggetti (Lo Monaco-Pulvirenti) civiltà di rapporti vorrebbe che l’interessato (Lo Monaco) dicesse al Presidente che ha offerte vantaggiose o che ambisce alla carica di presidente non potuta conseguire a Catania per essere troppo duro l’osso Pulvirenti, e che, pertanto, vorrebbe andar via a fine stagione! E invece no, i toni preferisce tenerli sempre alti e spocchiosi, come nel suo carattere. Lo Monaco sarà un bravissino operatore calcistico ma quanto a civiltà e dolcezza di tono è assai discutibile, anzi, insopportabile! Non ricordate quanto detto a suo tempo che il presidente diceva “minchiate”? Non è stato lui a dire che il Presidente “farebbe bene a stare zitto”? Ma stiamo scherzando o l’idolatria che spesso taluni hanno per i prevaricatori sta sovvertendo qualsiasi valore? Il Presidente parla quando e come vuole: è lui che sborsa i denari per la società e per Lo Monaco (pochi o molti non sta a noi dirlo perchè non ne abbiamo alcuna conoscenza, ma certamente offerti ed accettati).Questa polemica non poteva essere evitata o almeno spostata a fine campionato e possibilmente con toni e dialoghi diversi e più accettabili? Di Lo Monaco e dei suoi toni con città, tifosi e giornalisti, io personalmente, ne ho piene le tasche: si è ammalato di protagonismo a tutti i costi.Vada a quel paese lui e anche Criscitiello che afferma il Catania essere Lo Monaco: il Catania è dei catanesi. Gli altri sono collaboratori più o meno validi e nient’altro!
    Altra chicca è la nozione giuridica che Lo Monaco ha del “contratto”: E’ vero che i contratti possono essere superati (e non “strappati”) ma con un atto uguale e contrario da parte dei contraenti, ovvero la “rescissione” consensuale.
    I contratti, quindi, sono fatti per essere rispettati, poi, se le parti consensualmente ritengono di annullarne gli effetti devono essere d’accordo.
    Comunque a questa favola che nel calcio i contratti non contano nulla è bene non credere perchè, se un contrattualizzato non è contento e, unilateralmente, vorrebbe rescinderlo senza averne diritto e senza clausola contrattuale che lo preveda, la non osservanza dell’impegno può portargli solo danni e non certo vantaggi: nemmeno all’ultimo dei giocatori che, alla fine del vincolo contrattuale, si troverebbe con la nomea di ribelle e, possibilmente, senza i presupposti per essere ambito da altre società. E poi se il presidente dovesse decidere di dar corso all’adempimento contrattuale, e di avocare a sè i poteri fino ad oggi delegati all’amministratore detto per questo “delegato”, il buon Lo Monaco se ne dovrebbe stare altri due anni a Catania da “disoccupato”.
    Lasciamo stare i concetti espressi da Michele Criscitiello che fanno solo sorridere: avrebbe affermato che c’è un presidente in pectore (Pulvirenti ) e un presidente effettivo (Lo Monaco) e che il Calcio Catania è Lo Monaco. Forse era in vena di raccontare barzellette.

  10. Ip Address: 79.44.7.158

    Peppe sei simpaticissimo. Nessuna nota, anche perchè le regole grammaticali dicono che in presenza di una lettera apostrofata sì, è meglio scrivere il numero a lettera, ma non è un errore.

  11. Ip Address: 94.167.42.112

    Quoto il post di Giuseppe Etna Sud e gli dò ufficialmente il benvenuto nella grande famiglia dei veri tifosi Rossazzurri(cioè quella nostra) … :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Forza Catania!

  12. Ip Address: 79.44.7.158

    Il caro Giuseppe Etna Sud in tema di contratti e di moralità la pensa come me, o se volete io come lui, dico come me perchè ho già detto le stesse cose nell’articolo precedente “tanti soldi e poco sport”. Per quanto riguarda Michele Criscitiello, non lo conosco, ma se pensa davvero ciò che scrive non mi interessa conoscerlo.

  13. Ip Address: 79.47.7.192

    Buonasera raga’!!!
    Buon articolo Mario!!! 😉 😉 😉
    Ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Lo Monaco ha mancato di rispetto il presidente, ha detto “farebbe bene a stare zitto” alla stampa, questo proprio non lo perdonerei perche’ in fin dei conti viene pagato e’ profumatamente credo.
    Ho visto l’allenamento di ieri in video, in alcune immagini hanno fatto vedere il Presidente da un lato con un collaboratore e zio Petrus da un’altra parte parlare con Barrientos e poi sedersi in panca affiancato da 2 persone.
    Quindi niente colomba pasquale prepariamoci a salutare zio Petrus.
    Strano anche il viaggio in Argentina, la settimana prossima, per parlare con Andujar e vedere alcune partite, non so in che stato d’animo va’ e che ci va a fare?.

    Solo la maglia e il Presidente Pulvirenti catanese!!!
    Sogni rossoazzurri a tutti e forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  14. Ip Address: 79.44.7.158

    Mario stavamo postando nello stesso momento. Anch’io mi associo al benvenuto per Giuseppe. Speriamo, almeno che l’Udinese riesca a qualificarsi. A tutti una buona serata.

  15. Ip Address: 95.250.104.103

    Professore,per ciò che riguarda il Napoli,la pensiamo allo stesso modo,
    uuuuiiiiffff………stavolta lo scampata,niente nota :mrgreen: (professore,scherzo)

    Anch’io mi associo al benvenuto di Mario a Giuseppe Etna sud,ma contrariamente a Mario,non condivido la prima parte del post,per la seconda parte,alcuni passaggi mi trovano d’accordo,quelli sulla spiegazione del vaolre dei contratti,altri,penso siano pensieri soggettivi.

    Per ciò che riguarda la prima parte del post,non conoscendo a fondo Pulvirenti e Lo Monaco,Giuseppe,se invece tu li conosci personalmente e li hai frequentati nell’ambito del loro lavoro,allora quello che dirò,diventerà cestinabile.

    Non scopriamo certamente adesso,che il modo di comunicare del direttore,quasi sempre sopra le righe e certamente,dopo undici anni assieme,Pulvirenti conoscerà bene e meglio di chiunque altro quest’aspetto.
    Se le ultime incomprensioni fra i due maggiori rappresentanti del Catania,siano le maggiori ambizioni di Lo Monaco,potrebbe anche essere,ma in una delle tue ipotesi,”che ambisce alla carica di presidente non potuta conseguire a Catania per essere troppo duro l’osso Pulvirenti”,ti faccio notare,che tempo addietro,durante la prima parte di campionato,in un’intervista,il Presidente asserì,”Lo Monaco fà gran parte del lavoro di questa società,come se fosse il presidente e lo fa abbastanza bene”.

    Ora,io non so quali siano le vere cause di quest’altro disguido,però,potrebbe essere che a Pulvirenti stia iniziando a stare stretto(giustamente)il ruolo di secondo,pur essendo il primo?

    Per concludere il mio personale pensiero,non conoscendo i fatti,mi attengo a quello che sono i risultati della società,con Lo Monaco al “timone” e Pulvirenti di vedetta,ottimi.

    Ultima “chiosa”,Giuseppe,quando parli d’inciviltà,mi ripeto,almeno chè tu non abbia conoscenze tali per affermare ciò,mi sembra un pò forte il termine.in altre occasioni,ho avuto modo di raccontare il mio unico e piacevole incontro con il direttore,parlando del Catania,e trovando grande disponibilità e cortesia.

    Comunque,rispetto il tuo pensiero,ma non lo condivido.

  16. Ip Address: 95.250.104.103

    Dimenticavo,forse e dico forse,si sta dando troppa importanza mediaticamente a qualche frase detta da Lo Monaco,”il presidente stia zitto”,vorrei ricordare,che a volte,fa più rumore il silenzio di un bosco,che un rintocco di campana in città.
    (“caso mai,ne sceglieremo uno più bravo”,Pulvirenti).

    N.B. A scanso di equivoci,Pulvirenti tutta la vita,ma se restasse Lo Monaco,non mi dispiacerebbe. 😆

  17. Ip Address: 95.250.104.103

    Auguro una buona serata a tutti e buona cena 😆 un abbraccio a Mario.

  18. Ip Address: 79.47.7.192

    Salve raga’!!!
    Caro Peppe58, anche a me non dispiacerebbe che Lo Monaco (nessuno mette in dubbio la sua bravura) restasse, ma se diventa un “abbraccio infernale” meglio il divorzio.

  19. Ip Address: 2.2.148.19

    Tranquilli Lo Monaco resta!! ma come detto altre volte mi dispiace è quando lo dico mi piange il cuore……………………ma ora basta , di chiacchieri, Pensiamo alla Lazio :mrgreen: :mrgreen: Come Marcello ho piena fiducia lo detto mille volte l’organico del Catania a poco da invidiare sia alla Lazio che all’Udinese e mi confortano le quote che i Bookmaker’s danno alla partita, in )pocher parole anche se non di molto danno il Catania favorito :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Prof. per me 4-1 è da polli allo spiedo, cosi non dico che sono stati asfaltati, e parlo di una partita dove il Napoli poteva fare 4 gol , ora non mi dite che la colpa è dei giocatori che non hanno segnato, ma solo di Mazzarri, Arrogante, chianciulinu e presuntuoso, en pauroso, in campionato e Coppa, se il Catania avesse 70000 super tifosi come c’è li ha il Napoli, quest’anno eravamo primi!!! ieri quando il Chgelsea prendeva la palla sembrava di essere al S. Paolo tanti erano i fischi!! :mrgreen: :mrgreen: !!!

  20. Ip Address: 79.13.8.208

    buonasera fratelli della costa rossazzurra bene mario come sempre ciao peppe 58 sono in sintonia con te sul post n. 16 buona serata e forza catania 😉 😉

  21. Ip Address: 79.13.8.208

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossazzurra ciao giorgio da qualche giorno ti alzi un po tardi per aprire la bottega ma non a importanza ti sostituisco io :mrgreen: :mrgreen: il nostro catania battendo la lazio e tutta nauttra cosa lasciamo perdere le chiacchere di lomo pensiamo al nostro catania forza catania vinci per noi buona giornata rossazzurra a tutti 😉 😉 😉

  22. Ip Address: 95.245.11.246

    Buongiorno raga’!!!
    Caro Angelo, mi alzo alle 6 e 30 perche’ vado prima ad accompagnare mia figlia al lavoro e poi accendo il PC, comunque fregato mi hai!!! 😉 😉 😉
    Su zio Petrus aspettiamo l’evoluzione della questione societaria con il Presidente e poi ognuno scrive la sua.

    Ieri a perso anche l’Udinese, squadra all’avanguardia nel calcio italiano nel fornire talenti.

    Buona giornata a tutti!!!

  23. Ip Address: 95.245.11.246

    Copia ew incolla da La Sicilia

    Almiron e Motta riposo, Suazo in crescita
    Qui Torre del Grifo. Ieri porte aperte: Lo Monaco in panchina, rapida apparizione del presidente Pulvirenti
    GIOVANNI LO FARO
    Mascalucia. Strane sensazioni. Non che mancasse la cornice
    – in più di quattrocento sono accorsi a Torre del Grifo per
    il primo allenamento open del Catania da un mese a questa
    parte – ma l’atmosfera é parsa tutt’altro che festosa,
    quasi che la gente fosse in qualche partecipe del particolare
    momento che vive la società, il botta e risposta a distanza
    tra Pulvirenti e Lo Monaco, che ha segnato il dopopartita
    di domenica scorsa, non poteva lasciare indifferenti
    quanti hanno a cuore le sorti del Catania e ne seguono con
    passione le vicende.
    A bordo campo c’erano entrambi gli attori della vicenda:
    Lo Monaco, arrivato con leggero anticipo sul terreno di gioco,
    si è accomodato su una delle due panchine con il diesse
    Bonanno e il team manager Russo ed è rimasto seduto
    per tutta la durata dell’allenamento, alzandosi soltanto in
    un’occasione per un velocissimo colloquio con Barrientos.
    Il presidente Pulvirenti, invece, che era arrivato in compagnia
    di Bonanno, s’è limitato a seguire le prime battute dell’allenamento
    da una posizione un tantino defilata, proprio
    dietro la porta più vicina alla scaletta che conduce agli spogliatoi:
    una decina di minuti, non di più, poi il massimo dirigente
    rossazzurro ha deciso di lasciare l’impianto.
    Strane sensazioni, insomma, quelle che ci è capitato di
    percepire, nel pomeriggio soleggiato di Torre del Grifo ma
    che, per fortuna, non si sono riversate sul campo, sul quale
    i rossazzurri, nell’ora e passa di lavoro programmata da
    Montella (si trattava della seconda seduta della giornata),
    ci hanno dato sotto con il massimo impegno, regalando
    sensazioni sicuramente piacevoli, queste sì, al tecnico
    Montella e a quanti hanno avuto modo di seguirli dalla tribuna.
    Nulla di eccezionale, il menu della giornata, il solito del
    mercoledì: dopo il lavoro di forza funzionale svolto in
    mattinata in palestra, gli uomini di Montella, divisi in due
    gruppi, sono stati impegnati, nel pomeriggio, in una serie
    di esercitazioni tecnico-tattiche. Assenti Almiron (il centrocampista
    argentino ha saltato in via precauzionale la seconda
    sessione) e Motta (impegnato in sala-terapie e in palestra
    con Biagianti, l’ex juventino ha seguito dalla panchina
    l’ultima parte dell’allenamento), ha ripreso a lavorare regolarmente
    il portiere Campagnolo, sotto lo sguardo vigile
    di Marco Onorati, mentre Lanzafame ha lasciato anzitempo
    il terreno di gioco.
    In campo, per la prima volta sotto gli occhi dei suoi
    nuovi tifosi, pure il brasiliano Wellington, che ha preso parte
    alla seconda frazione della partitella (non più di una
    quindicina di minuti, complessivamente, su tre quarti di
    campo) subentrando a Llama.
    A proposito della partitella. Proposta in maglia rossa la
    formazione-tipo (Carrizo, Bellusci, Legrottaglie, Spolli,
    Marchese, Izco, Lodi, Seymour, Barrientos, Bergessio, Gomez),
    in maglia gialla, con un paio di ragazzi della Primavera
    a dare man forte, schierati Kosicky, Calapai, Paglialunga,
    Capuano, Ricchiuti, Llama (che ha cambiato sponda,
    nella ripresa, e ha rivelato Gomez, tra i rossi ), Catellani,
    Suazo, Ebagua. Tre i gol, firmati da Izco, Llama (bel gesto
    davvero, il suo, e applausi scroscianti) e Gomez che ha finalizzato,
    in acrobazia, un bell’assist di Marchese, ma buoni
    spunti sono venuti pure da Suazo (che si è mosso con
    crescente disinvoltura) e dallo stesso Llama, protagonista
    di un’irresistibile incursione in area.
    Oggi, alle 14.15 Carrizo e Ricchiuti in conferenza stampa
    e, subito dopo, alle 15, la seduta di allenamento del giovedì
    rigorosamente a porte chiuse

  24. Ip Address: 79.13.8.208

    ciao giorgio dopo il napoli anche l’dinese sono sempre meno le squadre italiane un abbraccio e buona giornata 😉 😉

  25. Ip Address: 95.245.11.246

    Ciao Angelo!!! 😉 😉
    Un abbraccio rossoazzurro!!! 😀 😀 😀
    Le squadre italiane stanno perdendo in Europa su tutti i fronti qualcosa c’e’ che non va.
    Qui Napoli e dintorni, cielo coperto con nebbiolina e temperatura freddina.

    Buon prosieguo di giornata!!!

  26. Ip Address: 95.245.11.246

    11ª GIORNATA RITORNO
    Sabato 31 marzo 2012 ore 18.00 CATANIA – MILAN (*)

    (*): anticipo disposto per impegni in Champions League

    12ª GIORNATA RITORNO
    Sabato 7 aprile 2012 ore 12.30 CHIEVO – CATANIA

    Giorno 8 Aprile S.Pasqua

  27. Ip Address: 95.245.11.246

    16/03/2012

    Lo Monaco:Finirò quest’anno e poi si vedrà.Montella è il leader dello spogliatoio

    Pietro Lo Monaco affronta i temi caldi del momento rossoazzurro a Radio Manà Manà Sport, ecoc le fasi salienti dell’intervista, riportata da tuttomercatoweb:

    “Il Catania è una società all’altezza della situazione, ecco perché da noi gli allenatori fanno bene.

    Il rapporto con Pulvirenti? Sanno tutti come stanno le cose. C’è un rapporto di lavoro chiaro, si è costruito quello che si è costruito perché siamo stati bravi, capaci e intuitivi. Le voci sul mio futuro sono incontrollate e incontrollabili, porterò avanti quest’annata e poi si vedrà.

    Con Lotito ho un ottimo rapporto e proprio per questo è meglio non rovinarlo. Per le cose di Lega e non solo c’è molto feeling però per ora non se ne parla. Aspetto Lotito prima del match per regalargli un cioccolatino”.

    Gli obiettivi del Catania? Noi giochiamo partita dopo partita, abbiamo un tour de force importante. Cerchiamo di affrontare col coltello tra i denti qualsiasi avversario. Se mi avessero detto che fossimo stati dove siamo ora ad inizio campionato ci avrei messo la firma. La rosa nostra è buona.

    Montella è un tecnico ambizioso ma non fa il suo campionato in funzione della Roma. Se poi riusciamo ad arrivare prima di un top club saremo contenti. Montella l’ho preso in custodia, è l’unico referente che io riconosco come leader all’interno dello spogliatoio. Ha bisogno ancora di stare a Catania, per crescere deve rimanere un altro anno con noi”.

  28. Ip Address: 83.103.74.19

    Saluti a tutti.

    Forza Catania! 8)

  29. Ip Address: 79.13.8.208

    catania carrizo adesso e giunto il momento della mia rivincita 😈 😈

  30. Ip Address: 79.13.8.208

    catania ricchiuti salvezza raggiunta ma l’europa al momento non e il nostro pensiero

  31. Ip Address: 79.13.8.208

    fissare nuovo record di punti in serie A questo catania sembra in grado di farcela 😈 😈

  32. Ip Address: 79.51.220.109

    Buongiorno a tutti,ciao Angelo 😆 Giorgio 😆 Mongibello 😆

    Ho visto il gol siglato da Ledesma con il boca contro l’Arsenal de Sarandi,bell’inserimento,mi fa piacere per lui,però,se non ho capito male,mi sa che sta facendo un pochino di panchina con il Boca.Comunque,acqua passata.

    Vittorio,concordo con te al 100% su Mazzarri e sui tifosi :mrgreen:

  33. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…
    Ciao Peppe, Angelo, Giorgio e Pippo e a tutti quanti…….

    Domenica alle 15:00 avremo una partita dura direi durissima 😈 😈 che io e tutti noi speriamo di sbloccare e vincere
    per la classifica non cambia nulla rimarremo sempre ottavi ma ci avviciniamo di più all’Inter e la Rometta, Può darsi anche a pari punti 😉 😉 😉

    ———————————————-FORZA CATANIA————————————–

    Il Midweek di coppe ha affossato il revanscismo del calcio italiano, ha iniziato l’Inter con una sciagurata partita rovinata, tanto per cambiare, ancora nel recupero, ha proseguito il Napoli che non ha capitalizzato le 6 palle gol costruite nella prima mezzora, per poi alzare bandiera bianca nei supplementari, ha finito l’Udinese capace di farsi buttare fuori dopo aver azzerato lo svantaggio dell’andata nei primi 14 minuti e nonostante abbia giocato in 11 contro 10 per 88 minuti.

    Meglio dunque ritornare nel più confortevole giardinetto rappresentato dalla serie A, che, polemiche a parte, riesce ancora ad appassionarei fans italiani.

    Il clou è già servito sabato con le due prime della classe che scendono in campo entrambe ed in trasferta.

    Inizia il Milan alle 18 al Tardini di Parma, la partita non è delle più semplici, l’infermeria se dimette qualcuno (Seedorf), accoglie subito qualcun altro (Abate), gli avversari sono tonici e comunque non ancora rilassati, e Parma è notoriamente campo difficile, certo se Ibra ha voglia tutto diventa più semplice sia cha al suo fianco giochi Robinho o il più acerbo El Shaarawy, intanto torna dal primo minuto Aquilani.

    Alle 20.45 a Firenze va invece in scena il sentitissimo Fiorentina-Juventus. I viola sono in una sorta di limbo più vicino all’inferno che al paradiso, con la tifoseria in permanente fermento e la società piuttosto assente. I bianconeri sono al bivio della loro stagione, dop 5 pareggi o tornano a vincere o rischiano di vedere allontanarsi definitivamente il treno scudetto.

    Il lunch match della domenica è Cagliari-Cesena, i sardi, dopo la debacle di Napoli, hanno esonerato Ballardini riaffidandosi a Ficcadenti, il Cesena prosegue invece la sua dolorosa via crucis con fermata ormai praticamente certa : retrocessione in serie B! Tra disperati favoriti sono senz’altro i rossoblu…

    Alle 15 gli altri match.

    Il Bologna, reduce dall’esaltante successo di Roma, e lanciati nella parte sinistra della classifica, ospitano il Chievo, bruciato dall’Inter nel finale tra le mura amiche. C’è profumo di pareggio, mi sa…

    Catania-Lazio è match tra i più attesi, gli Etnei a 38 punti sono forse una delle squadre che giocano meglio, i romani, dopo la sconfitta shock contro il Bologna, non possono permettersi altri passi falsi, pena l’uscita dalla zona champions.

    L’Inter, brutalmente eliminata dall’Olympique Marseille, deve salvare la stagione, almeno agganciando la zona Europa League, ma avere la meglio sull’Atalanta per una squadra allo sbando ed avvilita non sarà così semplice.

    Il Lecce, dopo il prevedibile passaggio a vuoto contro il MIlan, ha l’occasione contro un Palermo sempre più deludente, soprattutto in trasferta, di riprendere la sua rincorsa alla salvezza, e direi che i 3 punti dovrebbero essere alla portata degli uomini di Cosmi, nuovamente in panchina dopo la giornata di squalifica scontata a San Siro.

    Il Siena, in grande spolvero dopo i tre successi consecutivi, ospita il Novara che con il ritorno di Tesser è tornato pure alla vittoria, solo un altro successo può tenere in vita le poche e residue speranze di salvezza, ma sarà impresa tutt’altro che semplice.

    In serata a Udine si affrontano le due deluse del midweek di coppe, entrambe eliminate, dopo aver avuto la qualificazione a portata di mano. Ora la lotta Champions le mette contro appaiate a 46 punti , due sotto la Lazio che occupa l’ultimo posto utile. Ci aspettiamo gol e spettacolo, ma bisogna vederà come le due compagine reagiranno al contraccolpo psicologico da delusione.

    Chiude il programma, lunedi sera, Roma-Genoa, con i capitolini, tornati al successo in quel di Palermo, e ancora sospesi tra progetti, sogni e realtà, non sempre così bella. I liguri, sopravvissuti all’assalto bianconero con molta fortuna e qualche svista arbitrale, saranno uno sparring partner di tutto rispetto.

    In attesa di gol ed emozioni auguro a tutti Buon Campionato!

  34. Ip Address: 88.49.102.71

    Buongiorno a tutti! Belli e brutti!!
    Comincio col dire a Mario, grazie, sia per il bell’articolo (è ormai piacevole consuetudine) che per l’ io ci credo che mi ricorda il momento in cui mi presentò il sito e del quale sono orgoglioso di far parte.
    Adesso nutro solo la speranza di rivedere le pagelle di Peppe. Peppe, fai uno sforzo, vedrai che sarà piacevole mettere tutti voti alti ai nostri ragazzi vittoriosi.
    A tal proposito ribadisco che il Catania, ne sono assolutamente certo, vincerà domenica contro la Lazio; magari non sarà una passeggiata ma vinceremo con acclarata superiorità.
    Sono dispiaciuto per il Napoli, in primis perchè affrontarla con gli impegni di champions in programma sarebbe stata impresa più agevole, secondo perchè ha sperperato tanto ed una rete in più avrebbe potuto farla senza rubare nulla agli avversari. Il resto purtroppo lo ha fatto la difesa dove gente come Zunica e, soprattutto, Aronica non sono degni, a mio avviso, di una squadra da Champion’s, ovvero da assoluti campioni.
    Vedrete che Lo Monaco e Pulvirenti si ricongiungeranno, in questo momento fa comodo a tutti, lettori e scrittori ma soprattutto fa bene alla squadra che domenica conoscerà finalmente quali saranno i nuovi obiettivi; Roma ed Inter sono a ridosso, domenica probabilmente di fianco.
    FORZA CATANIA SEMPRE!! SQUADRA E CITTA’!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu