Catania splende il sole

 Scritto da il 29 settembre 2013 alle 22:24
Set 292013
 

Plasil

Finalmente è arrivata la prima vittoria stagionale, tanto attesa per tirarci su il morale, la squadra è tornata a vincere in casa con quel bel gioco redditizio che sa fare.

Finisce la sfida contro il Chievo  con un gol per tempo autori Plasil e Castro, rispolverando quel gioco che l’aveva reso grande la scorsa stagione con ritmo e concretezza, ritrovando la verve dei giorni migliori e la vittoria.

Dopo il 2 a zero, il Catania si chiude e attacca di rimessa, senza lasciare margine di azione agli avversari gestendo bene il risultato.

Complimenti ai nostri Rossazzurri e avanti cosi in attesa del Genoa.

Cristiano Biraghi:  Abbiamo messo in campo più voglia e convinzione rispetto alle scorse gare, in settimana avevamo capito che dovevamo assolutamente salire in classifica, ci voleva una svolta. Questa vittoria è anche per la gente, che si merita questa gioia. Il presidente ci ha dato fiducia in settimana, e noi oggi l’abbiamo ripagata. Non mi sento titolare, mi faccio trovare pronto quando mi chiama in causa il mister, sono contento della fiducia che mi da. Siamo stati molto attenti dietro, io non ho spinto con costanza anche perché ero stanco dopo i 90 minuti di Roma, e ho preferito dare una mano soprattutto in difesa.

Nicola Legrottaglie: Lui non si scompone e al termine della prima vittoria ha fatto i complimenti alla sua squadra, definendo alcuni suoi compagni degli uomini con un grande cuore. Era  importante vincere per noi, per l’ambiente e per i tifosi. Ora abbiamo un’altra gara in casa che può dare la svolta al campionato. Non meritavamo di stare in fondo alla classifica, oggi abbiamo fatto una grande partita. Io un leader? Non sta a me dirlo, cercherò di mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Piano piano stiamo tornando ai nostri livelli. Cercherò di dare consigli a tutti e ci dobbiamo sempre aiutare, perché 37 anni si sentono. Dobbiamo continuare a giocare meglio, siamo andati un passo in più.

Lucas Castro: Speriamo che questa vittoria sia l’inizio di una grande stagione. E’ stata una settimana difficile, mancavano i risultati e quindi i tre punti di oggi sono fondamentali. Mi sento bene fisicamente e ho aiutato anche in fase difensiva soprattutto nel secondo tempo. Il Genoa? Mi aspetto una vittoria. Il gol è per mio figlio.

Rolando Maran: Avevamo bisogno di un risultato positivo, devo fare i complimenti ai ragazzi per lo spirito messo in campo. Avevamo diversi giocatori con dei problemi, hanno messo un grande cuore oggi. Faccio i complimenti anche al Presidente Pulvirenti, che in settimana ha saputo dare la serenità giusta.

Era importante vincere, venivamo da un periodo non semplice e siamo riusciti pur nella difficoltà a trovare questi tre punti. Bravi i ragazzi a mettere in campo tutto quello che avevano.

Abbiamo trovato l’equilibrio giusto. Izco? Ha giocato con un solo allenamento sulle gambe e con una caviglia bloccata. Bene Barrientos in raddoppio di marcatura. I meriti comunque vanno condivisi in tutta la squadra anche chi era in panchina ad incitare i compagni. L’approccio non deve cambiare: grinta e cuore deve rimanere per le prossime partite. Bergessio ed Almiron erano malconci, Barrientos non riusciva a calciare bene e durante la settimana ha preso degli antidolorifici. Credo che questo sia un punto di partenza: dobbiamo essere bravi a fare in modo che questo sia il punto per un nuovo inizio. Spolli? Farà i controlli medici e valuteremo.

 

  93 Commenti per “Catania splende il sole”

  1. Ip Address: 109.115.84.39

    finalmente, una domenica diversa, sono molto contento del risultato e del gioco fatto da CATANIA, una squadra che fa sperare….

    ——————————————-FORZACATANIA———————————————–

  2. Ip Address: 87.19.154.5

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao joe!!! :ciao:

    Anche per me tifoso splende il sole finalmente!!! 😆 😆 😆

    Buona giornata a tutti!!! :catania: :sciarpa: :catania:

  3. Ip Address: 79.47.58.165

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: VICINI E LONTANI DOPO TANTO BUIO FINALMENTE E TORNATA LA LUCE CIAO JOE E GIORGIO E TUTTU U RESTU DA CUMACCA 😆 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao: FORZA CATANIA

  4. Ip Address: 79.47.58.165

    Il Catania vede finalmente la luce. Dopo 450’ minuti di amarezze in serie A, la sesta giornata ha regalato il primo sorriso di questo campionato. Contro il Chievo serviva una prova di orgoglio e di grande coraggio. Per il bel gioco c’è tempo visto che l’obiettivo dichiarato dalla società etnea è la salvezza. Tre punti benedetti che riportano un po’ di serenità in casa Catania e restituiscono fiducia e autostima alla band di mister Maran. Il tecnico trentino per scacciare la crisi di risultati è tornato all’antica utilizzando il 4-3-3 che tanto ha funzionato negli anni passati. E la cura ha funzionato. E’ bastato un Plasil rinvigorito per far capire ai clivensi che non c’era trippa per gatti. Il ceco, voluto ad ogni costo dal vice presidente Cosentino, ha dimostrato il suo forte temperamento ma anche la sua assoluta qualità con una prova di grande spessore impreziosita da un gol fantastico con un tracciante preciso che ha battuto Puggioni. Un inserimento da dietro con tempi perfetti studiato in settimana in allenamento. Maran infatti ha chiesto all’ex del Bordeaux di stare più vicino alla linea dei tre attaccanti per offendere con più incisività e allo stesso tempo di creare problemi alla mediana gialloblu’. Bella mossa tattica di Maran che ha probabilmente ha spaccato la partita visto che Sannino non è mai riuscito a trovare le contromisure appropriate per fermare il ceco che addirittura è andato vicino al raddoppio sfiorando il palo nel primo tempo colpendo di testa un perfetto cross di Biraghi. Quest’ultimo si sta ritagliando uno spazio importante nel Catania e Maran non ci ha pensato su due volte a lasciare in panchina Monzon. Adesso sotto col Genoa che come i rossazzurri ha ottenuto solo una vittoria in campionato, nel derby contro la Sampdoria. Al Cibali sulla panchina del Grifone ci sarà Gasperini e non più Liverani esonerato dopo la sconfitta contro il Napoli. L’ex del Palermo ritrova i rossazzurri dopo il derby siciliano dello scorso 24 novembre 2012 vinto dai rosanero per 3-1. I giocatori etnei avranno un motivo in più per battere il Genoa al Massimino… SOLO CATANIA TUTTO IL RESTO E NOIA 😆 😆 :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  5. Ip Address: 79.47.58.165

    ORE 21.13 – Autore: Livio Giannotta

    Testa, cuore e grinta. Qualità che avevamo invocato nei giorni scorsi perché basilari nell’ottica di costruire una stagione di successo. Al cospetto del Chievo, il Catania le ha messe contemporaneamente in mostra perché solo così avrebbe potuto avere ragione dei clivensi. Si percepiva la presenza di qualche timore inconscio, la squadra avvertiva la responsabilità e l’emozione di quanto fosse importante vincere. Un’emozione palpabile anche nel volto del presidente Pulvirenti che, durante l’intera partita, ha sempre lasciato trasparire una certa tensione. Anche quando il risultato era da considerarsi ormai acquisito. Il Catania non aveva assolutamente alternative alla conquista dei tre punti e con tanta predisposizione al sacrificio ha saputo liberarsi delle paure tirando un bel sospiro di sollievo. La classifica piangeva, il percorso lungo la risalita è ancora lungo ma l’aver abbandonato gli ultimi tre posti ha un significato psicologicamente rilevante. Vincere fa sempre bene al morale perché consente di ripristinare entusiasmo e ritrovare fiducia nei propri mezzi. Battendo il Chievo, i rossoazzurri hanno compiuto chiari passi avanti su questo profilo. La voglia di lottare, combattere con tutte le proprie forze senza mai lesinare sforzi fino alla fine è stata decisiva per portare a casa l’intera posta. Adesso che la tanto attesa vittoria si è finalmente materializzata, il campionato del Catania può assumere un’altra direzione. Ma solo se i rossoazzurri continueranno a scendere in campo con la stessa umiltà e voglia costante di migliorarsi. Perché la qualità nell’organico c’è. Abbinare questa all’efficienza e solidità di un gruppo determinato a dare sempre il massimo sul rettangolo di gioco significa assicurarsi di portare in alto il Catania, avendo la possibilità di battere qualsiasi avversario. In presenza di questi elementi, unitamente alla testa, al cuore e alla grinta a cui non ci stanchiamo di fare riferimento, questa squadra può davvero, con piena legittimità, non temere nessuno. (TuttoCalcioCatania.net)

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    ORE 21.13 – Autore: Livio Giannotta

    Testa, cuore e grinta. Qualità che avevamo invocato nei giorni scorsi perché basilari nell’ottica di costruire una stagione di successo. Al cospetto del Chievo, il Catania le ha messe contemporaneamente in mostra perché solo così avrebbe potuto avere ragione dei clivensi. Si percepiva la presenza di qualche timore inconscio, la squadra avvertiva la responsabilità e l’emozione di quanto fosse importante vincere. Un’emozione palpabile anche nel volto del presidente Pulvirenti che, durante l’intera partita, ha sempre lasciato trasparire una certa tensione. Anche quando il risultato era da considerarsi ormai acquisito. Il Catania non aveva assolutamente alternative alla conquista dei tre punti e con tanta predisposizione al sacrificio ha saputo liberarsi delle paure tirando un bel sospiro di sollievo. La classifica piangeva, il percorso lungo la risalita è ancora lungo ma l’aver abbandonato gli ultimi tre posti ha un significato psicologicamente rilevante. Vincere fa sempre bene al morale perché consente di ripristinare entusiasmo e ritrovare fiducia nei propri mezzi. Battendo il Chievo, i rossoazzurri hanno compiuto chiari passi avanti su questo profilo. La voglia di lottare, combattere con tutte le proprie forze senza mai lesinare sforzi fino alla fine è stata decisiva per portare a casa l’intera posta. Adesso che la tanto attesa vittoria si è finalmente materializzata, il campionato del Catania può assumere un’altra direzione. Ma solo se i rossoazzurri continueranno a scendere in campo con la stessa umiltà e voglia costante di migliorarsi. Perché la qualità nell’organico c’è. Abbinare questa all’efficienza e solidità di un gruppo determinato a dare sempre il massimo sul rettangolo di gioco significa assicurarsi di portare in alto il Catania, avendo la possibilità di battere qualsiasi avversario. In presenza di questi elementi, unitamente alla testa, al cuore e alla grinta a cui non ci stanchiamo di fare riferimento, questa squadra può davvero, con piena legittimità, non temere nessuno. (TuttoCalcioCatania.net)

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    29-09-2013

    29-09-2013

    ORE 21.10 – Autore: Livio Giannotta

    Non tutti i tifosi rossoazzurri sono convinti della bontà dell’acquisto di Jaroslav Plasil da parte del Catania. Anzi sarebbe il caso di dire “erano”, visto che il centrocampista ceco prelevato dal Bordeaux è stato in grado smentire i critici. Sia chiaro che il campionato è ancora lungo e servono ulteriori conferme, ma chi accusava il Catania di avere acquistato un giocatore finito, non adatto al calcio italiano e ai meccanismi di gioco di Maran, sembra proprio destinato a ricredersi. Plasil ha fornito un contributo prezioso alla causa rossoazzurra, con il passare del tempo dimostra di inserirsi con maggiore facilità e rapidità negli schemi e nel gruppo. Un gruppo fatto di sani principi e valori, che ha accolto i nuovi arrivati con entusiasmo, sicuro di quanto avrebbero potuto dare alla squadra dell’Elefante. La stessa sicurezza che i neoacquisti hanno avuto nell’accettare la proposta di sposare il progetto etneo. Plasil, in particolare, aveva una gran voglia di confrontarsi con una realtà completamente diversa, lasciando una delle più prestigiose società francesi per trasferirsi nel campionato italiano che, evidentemente, conserva ancora il suo fascino. A questo va aggiunto che il centrocampista ha scelto proprio Catania. Un giocatore avente il curriculum di Plasil avrebbe potuto optare per altre destinazioni, invece ha deciso di dire sì al Catania perché convinto dalla funzionalità ed efficienza del progetto portato avanti da una società ambiziosa, ormai radicata in Serie A. Adesso è arrivato il primo gol nel nostro Paese unitamente ad una convincente prestazione, ma ci aspettiamo ancora tante altre performance di rilievo per portare sempre più in alto il Catania ed entusiasmare il popolo rossoazzurro. (TuttoCalcioCatania.net) :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: :salve: 😆 😆 :ciao: :ciao:

  6. Ip Address: 79.47.58.165

    L’OCCHIO DEL GABBIANO- G. SPINESI: “Catania, contro il Chievo grande compattezza. Su Tachtsidis e Legrottaglie…”
    30.09.2013 10:34 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    L’ex calciatore del Catania, Gionatha Spinesi, prosegue la sua collaborazione con Itasportpress.it curando la rubrica “L’occhio del Gabbiano”.

    La vittoria contro il Chievo è di una importanza straordinaria per il Catania. La classifica adesso è meno “pesante” per la squadra di Maran che potrà affrontare il Genoa con meno tensione e pressione della piazza. :ciao: :ciao: :ciao: .

    LA SVOLTA- Ho visto ieri un Catania compatto e molto equilibrato soprattutto tra centrocampo e attacco. Non si sono visti quei buchi che hanno infilato la difesa etnea nelle prime giornate. Secondo me è questo il merito principale del Catania di ieri. Bravo Maran cha ha saputo ridurre le distanze tra i reparti. Non si può ancora dire che tutti i problemi sono risolti ma la prestazione di ieri fa ben sperare per rivedere in tempi brevi quella squadra che abbiamo ammirato l’anno scorso. Ho visto più convinzione dei giocatori ma anche maggiore cattiveria in campo. Si vede che avevano voglia di riscatto. Il Catania è una squadra molto forte e sicuramente appena ingrana la marcia giusta scalerà velocemente la classifica. Identità ritrovata insomma.

    TACHTSIDIS TUTTA LA VITA- Sui singoli posso dire che mi è piaciuto molto Biraghi. Questo ragazzo per il momento merita la conferma anche se dietro Monzon scalpita per tornare in campo. Su Tachtsidis resto della mia idea: è un giocatore giovane che ha un avvenire importante. Quando il Catania migliorerà l’espressione del gioco anche il greco vedrete farà meno errori e sarà determinante. Per me la società ha fatto un affare a prenderlo, Lodi infatti sta facendo fatica e a Genova è in ombra, nonostante i gol da fermo, e anche fuori dall’undici titolare. Mi dispiace per Ciccio ma è in fase calante e sembra lo stesso degli ultimi sei mesi a Catania. Voglio spendere una parola su Legrottaglie vero pilastro della difesa. Nicola ha la stoffa del campione e si vede che ha un passato illustre avendo giocato in grandi club. Infine una battuta su Bergessio: ieri non stava bene e si vedeva. Io però preferisco Gonzalo a Maxi Lopez e non lo dico adesso che Bergessio è sicuramente un punto fermo della squadra rossazzurra. Anche quando Maxi segnava tanti gol a Catania, Gonzalo mi convinceva di più perché ha uno spirito di sacrificio e una determinazione superiore all’ex del Barcellona.

    Un abbraccio :catania: :catania: :catania: :ciao: :ciao: :ciao: 😆 😆 😆

    Gionatha

  7. Ip Address: 77.206.21.49

    Buongiorno a tutti pari

    Oggi finalmente è un buon giorno per il ns Catania,

    Leggo da più parti che il Catania sia tornato a 4l-3-3 con il tridente Castro Bergessio Barrientos, io non la vedo cosi completamente, e anche il centrocampo con Almiron, Tachatdisis Plasil non ha niente a che vedere col 4-3-3 , dicevo ieri anzi lo dico da anni che Almiron e Plasil come anche quando c’era Lodi, insieme sono incompatibili ed ieri ne ho avuto la riprova ieri il Catania ha giocato principalmente per buona parte della partita con un 4-3-1-2 atipico con Plasil dietro le punte a sostituire sia Barrientos che Castro che a turno ritornavano spesso a dare una mano sia al centrocampo che alla difesa, Barrientos e Castro hanno raddoppiato sempre sul portatore di palla del Chievo e rientranto facevano spazio agli inserimenti di Plasil ed il risultato si è visto, un gol uno quasi fatto e scusatemi se è poco, Lodi in tutte le partite a Catania non ha fatto un solo gol su azione, ma a parte le alchimie tecniche o moduli ieri il Catania ha vinto perchè ha messo il cuore davanti a tutto e il detto finalmente attuato “tutti per uno uno per tutti, ora se nelle prossime 2 partite facciamo 4 punti, il Catania prenderà il volo, Maran bravo ma senza fare come lo scienziato (l’altro) che senza Quadrato si scioglie come neve al sole 😆 😆 😆 :ciao: :ciao: :ciao:

  8. Ip Address: 77.206.21.49

    Dimenticavo, Tachtdisis che i pseudi sia tifosi che giornalisti lo lascino in pace, la sua presenza si nota, anche se ancora, anche dovuta all’insicurezza e alla paura di sbagliare, a centrocampo intercetta una marea di palloni e poi non sta a lui fare il regista, anche se ieri ha fatto un assist gol che già gli vale la sufficienza, e riguardo il cambio con Lodi io concordo con Spinesi il Catania ci ha guadagnato e vedrete cosa farà Tachtdisis da ora in avanti, io a questo ragazzo ci credo.

  9. Ip Address: 87.19.154.5

    Ciao Angelo e Chiarezza!!! :ciao:
    Chiarezza penso anche io la stessa cosa per come scrivi e lo sai che io non vedo le partite del Catania e mi fido di te che ne capisci.

    Buon appetito a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆

  10. Ip Address: 79.47.58.165

    Catania, buona la sesta (La Sicilia Web)

    “I rossazzurri si sbloccano trovando la prima vittoria in campionato: 2-0 al Chievo con reti di Plasil (foto Galtieri) e Castro. Il ritorno al 4-3-3 è fruttuoso, veronesi mai pericolosi

    La sesta è quella buona. Dopo cinque tentativi andati a vuoto, il Catania riesce a sbloccarsi. La prima vittoria stagionale arriva contro il Chievo ed è una boccata di ossigeno puro per il morale e la classifica dei padroni di casa, ora a quota quattro in compagnia dei veronesi, che non trovano la benzina necessaria per ripartire dopo la tanto discussa sconfitta interna con la Juventus. CRESCITA. Punti pesanti, quelli incamerati contro i gialloblu, e non solo perchè permettono agli etnei di interrompere un digiuno che li aveva portati in fondo alla graduatoria. I rossazzurri rompono il ghiaccio in una domenica difficile, complicata dalla numerose assenze che costringono Maran a schierare una difesa del tutto inedita e a forzare l’impiego dal 1′ di Izco, reduce da uno stop di venti giorni a causa di un infortunio. Nonostante l’emergenza, il Catania mostra quei segnali di crescita, sul piano del gioco e della tenuta mentale, fondamentali per voltare pagina e lanciare la risalita con la testa più sgombra e un po’ di fiducia in più […] Andujar resta inoperoso per 90′ o quasi limitandosi a mandare in angolo un tiro di Radovanovic da trenta metri e a liberare l’area un paio di volte in uscita alta. E’ invece il Catania con Barrientos, ben imbeccato da Plasil, a sfiorare la terza rete: Puggioni si oppone alla conclusione poco convinta del Pitu. Al Catania, dopo tanto penare, può comunque bastare così.

  11. Ip Address: 79.47.58.165

    Catania, tutti per uno (La Gazzetta dello Sport)

    “E Maran ritrova i suoi guerrieri «Gran risposta»

    “Tutti protagonisti. Tutti quanti. Chi ha giocato e ha messo energie, idee, cattiveria. Chi è rimasto in panca a guardare ma in settimana ha lavorato sul campo e anche sul morale del gruppo. Rolando Maran cita tutti quanti e condivide i meriti della prima vittoria stagionale con il Catania […] I primi gol del Catania formato casalingo sono firmati da Plasil e da Castro. Il ceco è anche alla prima realizzazione italiana. Ha parlato brevemente su Sky, con una frase ovvia, ma sentita: «L’importante era vincere, al di là della mia prestazione del mio gol. Sono felice per i 3 punti». E tanto può bastare da un nuovo arrivo destinato a diventare un leader assoluto. Chi si è inserito alla velocità della luce è il terzino Biraghi, che nelle due fasi di gioco ha dato un apporto utilissimo

  12. Ip Address: 79.47.58.165

    Plasil, Castro: 2-0 e il Catania riparte (Catania Oggi)

    “Vince il Catania con uno splendido 2- 0 firmato Plasil e Castro, ma è una vittoria che vale molto di più delle due reti: ha il profumo della rinascita, di una squadra che rialza la testa e che sente la forza dei propri tifosi che hanno accolto l’appello del presidente Pulvirenti e si sono stretti intorno ai giocatori rossazzurri. Maran con una difesa in emergenza, privato di Bellusci e Spolli,, punta su Rolin e Legrottaglie coppia centrale, Izco sulla corsia destra, avanti Castro e Barrientos ali a supporto di Bergessio […] Una vittoria che mostra una squadra rossazzurra rinata: nulla vi è in essa del Catania spento e con poca anima delle gare precedenti, con Legrottaglie decisivo che detta i tempi in chiave difensiva e tutti i giocatori che mostrano di credere nella ripartenza, giocando pallone su pallone. Quattro punti in classifica che tornano a far respirare, sguardo alla prossima domenica ed alla nuova sfida in casa contro il Genoa. 😆 😆 😆 😆 :catania: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  13. Ip Address: 87.19.154.5

    Notte a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆

  14. Ip Address: 92.135.214.5

    Ma quale notte Giorgio almeno la Fiorentina cheè sinonimo di spettacolo la potresti vedere, calciochampagne da parte dell’allenatore più sopravalutato della serie A come del resto molti allenatori delle cosidette grandi, e fra questi tolgo anche se non li sopporto Conte e Mazzarri che almeno alle loro squadre gli impongono quella grinta che manca alle altre, dicevo che la vera forza della Fiorentina è Quadrato come nel Catania c’era Gomez e su questi due Montella a creato la sua nomea, ma lui cambia facilmente e stasera e costretto a vedere il vero fuoriclasse Italiano cioè Cassano, che anche da fermo è un piacere vederlo giocare

  15. Ip Address: 72.226.121.41

    Resto del parere che la nostra squadra ieri ha giocato la sua migliore partita e che e’ stata la partita con il Parma la nostra peggiore esibizione.D’altronde non sopravalurei troppo la vittoria contro il Chievo perche’ i veronesi non mi hanno per niente impressionato.Adesso sara’ necessario continuare su questa strada e un’altra vittoria rassenerebbe ulteriormente l’ambiente.E’ chiaro che non bisogna sottovalutare nessuno perche’ nella massima divisione esiste un consistente livellamento e nessuna partita e’ facile come nessina partita e’ persa in partenza.Domenica arriva il Genoa e cercheremo di iniziare il mese di ottobre nel migliore dei modi.SEMPRE FORZA CATANIA

  16. Ip Address: 79.56.155.81

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Chiarezza , Salvatore e Angelo che verra’ dopo!!! :ciao:
    Buona giornata a tutti!!! 😆 :catania: 😆

  17. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…..
    Speriamo di fare risultato pieno con il Genoa, sono convinto che la squadra migliorerà con il passar del tempo, contro il Chievo abbiamo ingranato la marcia giusta. :sciarpa:

  18. Ip Address: 79.47.58.165

    buongiorno a tuttifratelli dal cuore :catania: vicini e lontani ciao joe e giorgio Castro: “Il 4-3-3 è il nostro modulo. Impegno? Sempre, ma adesso siamo squadra”
    ucas Castro, centrocampista del Catania andato a segno nel primo successo stagionale (domenica scorsa, Catania-Chievo 2-0), è stato ospite di Corner, programma televisivo di approfondimento dedicato al Calcio Catania condotto dal giornalista Angelo Patané. Nel corso della trasmissione, queste le dichiarazioni del giocatore.. :sciarpa: :catania: :sciarpa: :catania: :salve: :salve:

  19. Ip Address: 79.47.58.165

    Un inizio complicato
    “Cominciare male non è mai l’ideale per il gruppo. Adesso che abbiamo vinto va tutto meglio. Non so cosa sia accaduto. Iniziare contro Fiorentina ed Inter non è stato facile. Come non lo è stato amalgamare i nuovi al vecchio gruppo. Ci stiamo conoscendo ogni giorno sempre di più, e gli effetti si vedono. Sappiamo di dover combattere per rimanere in serie A. I nostri tifosi pensano che abbiamo le possibilità per arrivar più in alto dell’anno scorso, ma è difficile. Ce la metteremo tutta per migliorare. Nelle prime giornate non hanno visto impegno, ma posso garantire che non è stato così. In campo abbiamo sempre dato il massimo. Contro il Chievo siamo stati più squadra, si è visto. Nonostante i tanti infortunati si è vista una squadra unita.

    Gli inizi
    “Catania ha particolari somiglianze con l’Argentina, ed anche il calcio italiano col calcio italiano. Prima di arrivare al Catania c’erano tante squadre che si erano fatte sentire ma, parlerei più di sondaggi che di interesse concreto. Il Catania è stata la società più decisa nel portare a termine la trattativa. Per andar via dall’Argentina il Catania era il top, con tutti gli argentini che ha in rosa.. ho detto subito di sì. Ho fatto un po’ di fatica all’inizio, per ambientarmi alle tattiche del campionato italiano. Una volta capito quello tutto è stato più semplice. In Argentina si fa poco lavoro tattico. Qui mi sono accorto che è troppo importante curare l’aspetto tattico. Anzitutto penso all’obiettivo da raggiungere con la squadra. Gli obiettivi personali, come i goal, vengono dopo.

    Cosentino e Maran
    “Cosentino? Le relazioni sono cambiate un po’ col suo passaggio a vice-presidente. Quando faceva il procuratore mi diceva di non giocare se ero infortunato, adesso mi dice il contrario. L’unica cosa che ci ha detto Maran è stata di lasciar indietro tutte le paure frutto delle sconfitte. Ci ha detto di giocare tranquilli. Il 4-3-3 è il sistema di gioco con cui ci esprimiamo meglio, ma è utile provare altri sistemi per esser pronti quando, all’occorrenza, dovessimo giocare con un modulo diverso.

    “Mondiale? Difficile. L’Argentina ha tanti giocatori bravissimi e credo stia bene così. Leto è un grandissimo giocatore. Viene da un infortunio lunghissimo. Sa che deve recuperare a poco a poco la miglior condizione. Plasil ha tanta esperienza, ha legato con tutti, visto anche che parla lo spagnolo. Lodi ha fatto bene a Catania, lo saluteremo. Spero che la mia carriera continui in Europa. Mi piace giocare questo calcio. Gomez? Sta bene in Ucraina, è primo in classifica.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  20. Ip Address: 79.47.58.165

    L’esempio di Pulvirenti vale un applauso lunghissimo

    A monte del successo sul Chievo, del ringraziamento chiaro di Maran verso Pulvirenti, c’è stata la conferenza stampa con la quale il presidente ha dato l’esempio all’ambiente tutto di quale dovesse esser l’atteggiamento per venir fuori dalla crisi. Nell’applauso al goal di Plasil, lunghissimo, c’è tutto il tempo trascorso ad attendere quel momento,

  21. Ip Address: 79.47.58.165

    CATANIA – Un applauso lungo, lunghissimo. Come a voler trattenere con sé un momento felice atteso a lungo, troppo a lungo. Volerlo sottrarre al tempo, prolungarlo all’infinito. Fin oltre quanto si ricordi a memoria. Fin oltre il tocco che rimette in gioco la partita. Fin oltre il significato che un semplice gol può avere. Ma il goal di Plasil, al 22° del primo tempo, non è un gol semplice, neanche un semplice gol. Non poteva esserlo, semplice, non in un momento così difficile. Neanche a porta vuota. E’ il goal che per la prima volta in questo campionato porta in vantaggio il Catania. E’ il primo goal il casa. E’ la prima esultanza del Massimino. E’ come un incantesimo che he si spezza. Mentre nel cuore si ricompone la speranza d’un incubo passato e d’un futuro in cui è ancora tutto possibile.

    Più del gioco, ha potuto il cuore. Esempio e premessa, la volontà del presidente. In settimana Pulvirenti c’ha messo la faccia, andando in video e prendendosi in spalla ogni colpa, sua e non sua.

    Un bel gesto, per chi lo vede da fuori. Un esempio forte per chi, da dentro, sa bene quali siano le proprie colpe. E’ così che in campo, sul campo, a far la propria parte c’erano proprio tutti. Il vice presidente Pablo Cosentino, l’amministratore delegato Carmelo Milazzo, il direttore dell’area tecnica Pippo Bonanno. Persino l’infortunato Nicolas Spolli, vestito in mimetica, pur dovendo rinunciare alla fascia da capitano non ha voluto mancare l’abbraccio della squadra sotto la Nord. Izco, nonostante venti giorni di dolori ed uno d’allenamento col gruppo, non ha pensato per un attimo di tirarsi fuori quando Maran gli ha chiesto d’aiutare la squadra, e far il terzino destro. Almiron ha giocato con un piede e mezzo. Barrientos con gli antidolorifici in corpo. Bergessio sopra il fastidio che l’ha messo fuori causa contro il Parma. Plasil, con 180′ già giocati in settimana, 270′ alla fine della partita. Legrottaglie si è rialzato due volte, l’ultima dalla barella.

    E’ sembrato come se ognuno, fosse questo un tifoso, dirigente, giocatore, collaboratore, allenatore, avesse preso sulle proprie spalle i problemi dei giocatori chiamati ad andare in campo. Così da dar loro la forza di stringere i denti. Il coraggio di combattere. Una mano salda, per rialzarsi.

    Questa sì che è una squadra. Una squadra da applausi. Una squadra che come quell’applauso, lunghissimo, al goal di Plasil, tutti vorrebbero sottrarre al tempo, trattenere con sé all’infinito od almeno per un’altra partita, e poi ancora una, ed ancora, ed ancora..

    :salve: :salve: :catania: :ciao: :ciao:

  22. Ip Address: 72.226.121.41

    A parte la nostra squadra,l’uomo del giorno in Europa,e’ senza dubbio il nostro ex allenatore Pablo Simeone.che e’ stato capace di battere il real madrid fuori casa e che si trova adesso al primo posto nella liga spagnola.Mi ricordo con simpatia del CHOLO e del suo entusiasmo,certamente contagioso e che fu determinante al raggiungimento della nostra salvezza dopo il bluff di nome Giampaolo.SEMPRE FORZA CATANIA

  23. Ip Address: 79.47.58.165

    Izco: “Domenica abbiamo messo più cuore che gioco”
    AI microfoni dei cronisti Mariano Izco: “Mentalmente ci siamo sbloccati dopo questa vittoria. Non sarà semplice contro il Genoa perchè hanno cambiato allenatore e vogliono dimostrare qualcosa. Io sto bene la caviglia non è gonfiata questo è importante. Lopez? Con una bella prestazione passerà tutto

  24. Ip Address: 79.47.58.165

    Che ne pensi di Biraghi?
    “Mi ha sorpreso, è un giovane che ha tanto da dimostrare, ha fatto vedere subito che ha voglia di migliorare e di giocare in serie A.

    Tachtsidis come lo vedi e se lo vedremo al top?
    “E’ un giocatore che a noi serve tanto al centrocampo, ma la gente pensa male se ha sbagliato qualche passaggio, noi guardiamo altre cose, posizione tattica, lavoro sporco. E’ un grande giocatore e lo dimostrerà presto.

    Modulo 4-3-3 si torna all’antico e si vince?
    “Noi abbiamo giocato sempre con il 4-3-3, ma per infortuni abbiamo giocato con altri schemi. Alla fine il mister decide.

    Il Chievo è stato poca cosa, ti da fastidio?
    “No siamo stati più bravi di loro, magari non erano in giornata, ma poco importa a noi interessa aver vinto.

    Fischi a Lopez, che ne pensi?
    “Sappiamo che ci vuole soltanto una bella prestazione per dimenticare.

    Quanto è difficile preparare una partita contro un avversario che cambia l’allenatore?
    “Penso che è sempre uguale, cambiare un allenatore cambia molto per gli avversari, ma noi giochiamo come abbiamo sempre giocato. Secondo me è comunque uno stimolo, daranno il massimo per farsi notare del nuovo tecnico, sarà una gara più difficile.

    Izco terzino destro al posto di Alvarez?
    “L’ho fatto un paio di volte questo ruolo, lo posso fare anche se non è la mia posizione naturale e potrei sbagliare.

    La tua condizione fisica in vista di domenica?
    “Adesso l’importante è che la caviglia non è gonfiata, fisicamente sono un pò stanco ma mi riprendo.

    Marcia in più tu per i tuoi compagni?
    “Tutti abbiamo fatto qualcosa in più tutti volevamo la vittoria dimostrandolo in campo.

    Rivedrete domenica in campo un vostro ex compagno, Lodi.
    “Ci saluteremo e spero che rimane qui a Catania la vittoria.

    Mentalmente, dopo questa vittoria, vi siete sbloccati?
    “Penso di si, la vittoria ci da morale ed è quella voglia che ci fa continuare su questa strada,

    Prima Genoa e poi la sosta, pensi che sarà un bene per la squadra?
    “Prima pensiamo a Genoa e a vincere e dopo vediamo di recuperare gli infortunati, la sosta ci sta se vinciamo allora si che ci farà bene.

    :ciao: :ciao: :ciao:

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    Salve raga’!!!

    Copia e incolla da La Sicilia.

    Il
    Supertifoso
    Gino Astorina

    Il doppio Plasil
    ci avissa
    ittatu… pesanti

    Ieri più che allo stadio pareumu o
    primu jonnu di ferie o lido. Al posto
    degli steward avrei visto bene una
    serie di bagnini in pantaloncini e
    canottiera pronti ad indicarti la fila e
    l’ombrellone invece della seggiola. Non
    parramu di ddi chìnnici mischini ca
    vinnunu di Verona, su si puttavunu o
    solarium da piazza Europa pigghiavunu
    menu suli e sintevunu cchiù friscu. A
    metà del primo tempo i rappresentanti
    dei colori clivensi, chiedevano se era
    possibile acquistare della crema solare
    protezione 50, c’erano tri tifusi ca
    stavunu scucciannu e n’autri sei ca ci
    stavunu spuntannu i papuli po fotti suli.
    Quando si era ancora sullo zero a zero
    onestamente i calciatori stentavano a
    capire a cu ascutari, da quando le
    panchine sono interrate a uso trincea di
    guerra, a distanza si vedevano due figure
    simili, vestite allo stesso modo:
    pantaloni neri, camicia bianca con
    cravatta scura e addirittura stessa
    pettinatura “al naturale”, cioè a tigna. C’è
    stato un momento che Biraghi si è
    fermato al centro del campo insieme a
    Estigarribia, i due guardandosi in faccia
    si sono chiesti: “ stanno urlando a me di
    attaccare o a te di difendere? ” a mettere
    un poco di chiarezza ci pensa Plasil che
    piazza un tiro alle spalle di Puggioni,
    segnando così la sua prima rete in
    rossazzurro, fa scoppiare di gioia il Cibali
    e riceve addirittura gli applausi del
    presidente Campedelli che con stile e
    fair play ammette: “ finalmente ci
    segnano un gol regolare”. I rossazzurri si
    sbloccano e a pochi minuti dal vantaggio
    per poco non ci scappa la replica da
    parte del numero otto etneo. Finalmente
    la battuta che tutti attendevamo
    dall’inizio del campionato viene detta:
    “Doppio Plasil c’avissa ittatu pisanti, si
    prescrive quannu l’acidità ti mangia
    vivu! ”. Si chiude il primo tempo, si cerca
    un poco d’ombra e si cerca soprattutto di
    placare la sete con quelle bottigliette ca
    invece di saziariti, ti fanu pigghiari a
    mala perché ti lassunu n’pizzu. Si rientra
    in campo i calciatori nonostante tutto
    ancora corrono e se la giocano, sugli
    spalti qualcuno si è definitivamente
    allattumato (per i non autoctoni il
    termine sta ad indicare afflosciato, lento
    nei movimenti e nelle reazioni). A
    proposito, non vorrei che qualcuno
    pensasse ad una associazione di idee, in
    tribuna qualcuno si chiedeva se
    Tachtsidis nel tempo libero poteva
    impartire lezioni di greco ed aiutare
    nelle traduzioni. Che fosse la domenica
    “giusta” si è capito quando una
    punizione battuta da Castro attraversa
    l’area dei veneti e Bergessio si stocca
    tuttu senza putiri tuccari a palla,
    Puggioni non capisci nenti, se uscire o
    abbiarisi n’terra, fatto sta ca a palla non
    avendo altro da fare si cucca ‘nta riti. Si
    arriva alla triplice fischio finale, i tri
    punti arrivanu, non siamo più ultimi e si
    comincia a respirare, Rolando po luvari i
    cammisi da valiggia.

  26. Ip Address: 79.42.16.249

    Copia e incolla da La Sicilia

    Plasil, la conferma
    classe, corsa, gol
    Se parlasse di più…
    «La rete? Conta solo vincere di squadra»
    La società lavora per riscatto e conferma

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    Il bacio al pubblico, con un gesto di scatto. Poi
    il pugno chiuso e la mano accanto. Che modo
    ha, Plasil, per esultare? Vorremmo rivedere
    quei gesti. La sua felicità è quella di 12 mila persone
    che aspettavano il primo gol interno, la
    prima vittoria.
    Giusto così, giusto che a segnare sia uno che
    corre. E quanto corre Plasil. Corre come un ossesso
    e mai a vuoto: tampona, prende palla, allunga
    la squadra quando deve. Ritorna sui propri
    passi, fa spazio a Castro che retrocede sulla
    linea dei centrocampisti per formare una linea
    con quattro uomini.
    La giornata di gloria di Plasil è quella del Catania
    tutto. Ma il nazionale ceco, adesso, è uno
    dei protagonisti più amati dal pubblico. Perchè
    ha qualità e si nota, si è notato, anche quando
    il Catania girava a vuoto e le buscava. S’apre il
    corridoio, la chiave di quella porta ce l’ha Bergessio
    e sussurra, quasi, al compagno di andare
    avanti, di inserirsi. Palo, gol. I colleghi più
    giovani, beati loro, lo descrivono come un colpo
    di biliardo. Noi aggiungiamo che è stata
    una magia dettata dall’esperienza, dalla visione
    di gioco, dal piede «caldo» che aveva tentato
    la stessa cosa nel match internazionale contro
    l’Italia.
    Plasil, detto da Cosentino in uno dei suoi rarissimi
    interventi pubblici in conferenza stampa,
    è stato un acquisto sottovalutato. Ma erano i
    tempi in cui si parlava di partenze eclatanti
    (cosa mai verificatasi), di crisi di identità rientrate
    (Barrientos rientrato alla base, lo volevano
    già in Qatar) e così l’arrivo di Plasil era stato
    quasi ignorato.
    Invece, il centrocampista, interno destro, si è rivelato
    essenziale. Già in forma, adesso segna,
    anche. Avanti così.
    Unico difetto? Parla poco. E dice cose scontate.
    Ma, per ora, gli si può perdonare questo e altro:
    «Un giorno importante per me? Il primo gol?
    No, conta solo vincere».
    Sì, per ora può bastare, perché con un centrocampo
    in emergenza (e la difesa no?) con Tachtsidis
    al rientro dopo una pausa dovuta a soluzioni
    tecniche adottate diversamente, senza
    il suo apporto, con Almiron costretto a giocare
    nonostante fosse a mezzo servizio, la vitalità di
    Plasil è stata l’ancora di salvataggio in momenti
    difficili, ieri s’è rivelato un’arma in più
    per affondare i colpi e chiudere i conti contro i
    veneti di Sannino.
    C’è solo un problema, che a fine stagione si po-
    potrà
    o dovrà risolvere. Plasil al Catania è arrivato
    in prestito. I dirigenti hanno spiegato che si
    è trattato di un caso… isolato, che il prestito si
    potrebbe trasformare in riscatto. Occorrerà
    trattare di nuovo cominciando (quasi) da zero,
    ma se è vero che Catania accoglie tutti quanti
    bene e chi arriva qui, poi non se ne vuole andare
    mai più, ecco che un tentativo fa anche fatto.
    Anche perché il Bordeaux ha lasciato andare il
    calciatore, i tifosi francesi si sono incavolati di
    brutto e hanno raccolto firme contro i movimenti
    del club. Frittata fatta, adesso Plasil s’è
    ambientato e potrebbe addirittura crescere.
    Nuovi passaggi, corsa rinnovata, nuovi gol.
    Avanti così, verso il primo traguardo: una salvezza
    serena.

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: vicini e lontani Ciao Fabio. Il Catania finalmente centra la sua prima vittoria stagionale. Può essere questa la partita della svolta?

    “Sì, finalmente la legge del Massimino ha visto vittorioso il Catania. Il profumo di cambiamento si era già notato nelle dichiarazioni del presidente Pulvirenti di venerdì ed effettivamente il Catania ha ritrovato la rabbia agonistica persa già da qualche domenica. Adesso però non bisogna più fermarsi, il campionato del Catania deve iniziare adesso.

    Senza gran parte della difesa titolare, Andujar stavolta non raccoglie palloni dal fondo della sua porta. Un messaggio importante, su cui riflettere, per i vari Alvarez, Spolli, Bellusci e Monzon?

    “Beh, stavolta l’ esperienza di Legrottaglie e la rabbia agonistica di Rolin hanno permesso di non subire gol. Gol che invece la difesa rossazzurra aveva preso nella trasferta di Roma con la Lazio facendo notare alcune carenze ed errori piuttosto grossolani. Io credo che nessuno possa considerarsi titolare: tutti devono lottare per un posto. La serie A è questa e bisogna battagliare per un unico obiettivo.

    Oggi si sono viste delle belle cose da parte di Castro, Biraghi e Plasil. Secondo te, hanno le carte in regola per diventare giocatori fondamentali di questa squadra e beniamini del pubblico?

    “Sono tre ottimi giocatori: fa bene il presidente Pulvirenti a ritenerli top player, non me ne vogliano gli altri ma Plasil è un giocatore straordinario che ha un tocco di palla e un tiro da fuori fenomenale, cosa che al Catania mancava. Inoltre ha una visione di gioco da vero campione, infatti il suo curriculum parla chiarissimo. Biraghi è veramente una promessa del calcio italiano. Nonostante la sua giovane eta ha fatto una prestazione da veterano, bisogna puntare su di lui. Infine Castro non lo scopriamo di certo adesso: è un giocatore molto tecnico capace di saltare l’ uomo. Fa ciò che faceva Gomez l’ anno scorso.

    La classifica ora è meno catastrofica. Dove può arrivare questo Catania?

    “La classifica attuale del Catania non rispecchia assolutamente le potenzialità dell’ organico a disposizione. Molti fattori hanno inciso sull’ avvio molto deludente ma adesso bisogna rimboccarsi le maniche perché con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Questo Catania, secondo me, non è ancora rodato per la zona Uefa, ma può tranquillamente togliersi parecchie soddisfazioni e arrivare nella parte di sinistra. Ma se a 10 partite dal termine la posizione fosse buona, perché non tentare il treno Uefa? sognare non costa niente.

    Domenica ci sarà un’altra sfida in casa. Come pensi finirà la sfida contro il Genoa, che tra l’altro ha cambiato allenatore? E che accoglienza ti aspetti per Lodi?

    “Il Genoa ha un ottimo organico a disposizione. Io vedo la sfida del Massimino molto equilibrata, bisognerà mettere la stessa grinta mostrata contro il Chievo. Il catania ha le capacita di far sua la partita e deve farla sua se non vuole rovinare quanto fatto di buono contro i clivensi. Il cambio di allenatore dei rossoblu, secondo me, non influenzerà più di tanto l’ esito della partita, essendo Gasperini da pochi giorni alla guida dei grifoni. Certo adesso il Genoa non ha più alibi e vorrà fare risultato a Catania ma non sa che la “battaglia” sportiva il Catania l’ ha già lanciata. Su Lodi mi astengo.

    Grazie per l’ intervista. Saluto tutti i tifosi del Catania e mi raccomando: tutti allo stadio domenica.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  28. Ip Address: 95.245.219.167

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:

    Buona giornata a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆

  29. Ip Address: 95.245.219.167

    Copia e incolla da La Sicilia

    Lodi, strano avversario
    Applausi o fischi per lui?
    Ieri pomeriggio, Ciccio Lodi – nel ritiro
    di Pegli – ha stretto la mano a Gianpiero
    Gasperini. Poi, sotto la direttiva
    del nuovo allenatore del Genoa, chiamato
    (no, meglio dire richiamato da
    Preziosi per la sua gestione bis) al posto
    di Liverani, si è dato da fare giocando
    una partitella in famiglia.
    Roba da ripresa immediata: un sette
    contro sette per dare modo al tecnico
    subentrante di cominciare a riprendere
    confidenza con il lavoro.
    C’erano quattrocento tifosi al primo
    allenamento della speranza,
    quattrocento che hanno applaudito e
    accettato il cambio in
    panchina. Lodi s’è dato
    da fare perché nella
    scorsa partita non ha
    giocato, nella precedente
    era stato sostituito.
    Del Catania, durante
    la settimana, quasi certamente
    non parlerà. La
    ferita, se possiamo considerarla
    tale, è ancora
    aperta, Lodi non s’aspettava
    di partire, ma ha accettato
    le decisioni della
    società. Considera la
    città dell’Elefante casa
    sua, ma sa anche che nel calcio i trasferimenti
    sono cosa normale, da somatizzare
    al di là dei sentimenti. A
    proposito di sentimenti, la sua compagna
    è catanese, gli affetti, gli amici
    in Sicilia sono rimasti molti.
    Sarà, dunque, una partita molto
    particolare per lui, soprattutto per lui
    che in rossazzurro ha segnato gol su
    punizione davvero da antologia:
    contro la Juve, per esempio. O contro
    il Palermo nel derby. I primi due della
    sua parentesi, in rimonta, contro il
    Lecce. Lo fischieranno, sarà applaudito?
    Vedremo.
    Storia recente, ovvio, ma che i tifosi
    non hanno dimenticato. Perchè dalla
    mattonella sua, quando c’era da
    calciare un piazzato, il pubblico s’aspettava
    sempre qualcosa. Spiegò, Lodi,
    che anche quando la punizione era
    più lontana dal limite dell’area, tentava
    di far passare la palla tra terzo e
    quarto di barriera: cercava il buco giusto
    per fare girare il pallone da quella
    parte. E le barriere, dunque, studiavano
    la traiettoria, cercando di non disunirsi,
    evitando di allargare le maglie
    proprio in quella zona.
    Lodi contro il Catania
    e a Catania. Sembra non
    dovesse arrivare così
    presto. E per i rossazzurri,
    questa partita, non diventerà
    un derby «contro
    », ma una partita fondamentale
    per continuare
    la risalita.
    Avrebbe potuto diventare
    un derby vero
    anche per Giovanni
    Marchese. Ma l’amatissimo
    (dal pubblico) terzino
    sinistro del Catania
    sta terminando di scontare una squalifica
    e ne avrà fino al 18 di questo
    mese. Per un pelo salta la prova del
    Massimino, quello stadio che salutò,
    girando in fuga solitaria, all’ultima
    partita interna, anche se non era stato
    schierato dall’inizio del match. Se
    ne parlerà nel match di ritorno, ma a
    Marassi Giovannino di Delia non vivrà
    le stesse intense sensazioni che
    avrebbe provato dinanzi ai suoi tifosi
    d’un tempo.

    G. Fin.

  30. Ip Address: 79.47.58.165

    Home » Il Catania » Mariano Izco: in ripresa e pronti per il Genoa

    Mariano Izco: in ripresa e pronti per il Genoa
    Pubblicato da: Ketty De Luca in Il Catania, Sport 15 ore fa

    Ripresa degli allenamenti in un clima rilassato per il Catania, dopo la vittoria sul Chievo e i tre punti in classifica. Mariano Izco nel pomeriggio, incontra i giornalisti e fa il punto della situazione in casa rossazzurra: sorpreso positivamente dalle prestazioni di Biraghi, ottimista su Tachtsidis, grande giocatore che dimostrerà quanto sia utile in campo. Izco si sofferma sul Genoa, prossimo avversario del Catania, spiegando che il cambio di allenatore renderà la partita più difficile, perchè gli avversari avranno lo stimolo di dare il massimo per mostrarsi al meglio. Sui fischi a Lopez, una semplice soluzione: “Una bella prestazione per dimenticare” e sulle sue condizioni fisiche, una rassicurazione, dato che la caviglia non è gonfiata e a parte un po’ di stanchezza, la ripresa è sicura. La gara positiva col Chievo, ha conferito una sferzata al morale della squadra e la voglia di continuare sulla stessa strada, partendo proprio dalla partita col Genoa, dove saluteranno Ciccio Lodi, sperando di farlo da vincenti.

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    LO PORTO: «La vittoria della vecchia guardia, ora sotto con il Genoa» – ”Il punto sul Catania di…” Daniele Lo Porto
    Il Catania riparte dal successo ai danni del Chievo e comincia a risalire posizioni in classifica. Abbiamo chiesto a Daniele Lo Porto, corrispondente da Catania per il ”Corriere della Sera” e il ”Giornale di Sicilia”, un parere riguardo allo stato di forma dei rossazzurri dopo la conquista dei primi tre punti del campionato.

    Non crede che la vittoria sul Chievo più che confermare progressi sul piano tattico sia servita alla squadra per ”sbloccarsi” psicologicamente?

    «I progressi sul piano tattico ci sono stati e pure su quello caratteriale. Certo, poi che una squadra che si piace, ma senza compiacersi, riesce a giocare meglio. Adesso sarà tutto più facile».

    Aldilà dell’aspetto mentale però il Catania ha disputato una buona gara. Maran gradualmente sta riuscendo a ricomporre i pezzi del ”puzzle” dopo le novità del mercato estivo.

    «Ho visto sprazzi di bel gioco, tipici della stagione scorsa, ma è mancata la continuità e una certa compattezza in difesa, con tutte le attenuanti del caso. Mi preoccupa la mancata crescita di Rolin, ad esempio. L’organico ha subito perdite importanti e ha avuto innesti altrettanto di qualità: necessità di un po’ di tempo di adattamento, come giustamente ha sottolineato il presidente Pulvirenti. Concordo con lui: alla fine il Catania farà un altro bel campionato».

    Quella contro i clivensi possiamo dire che è stata la vittoria dei ”rientri”. I giocatori provenienti da infortuni si sono dimostrati subito decisivi ai fini del risultato finale.

    «La vecchia guardia muore, ma non si arrende. In questo caso non è morta ed ha vinto. Lo spirito di sacrificio di Izco, Barrientos, Castro è noto e poi ormai s’intendono a memoria in campo. Mi ha favorevolmente colpito la naturalezza con la quale si sono trovati Plasil e Barrientos, considerato che il pitu pensava più a coprire che a colpire».

    Domenica l’emergenza in difesa ha dato l’opportunità ad alcuni elementi giovani (Rolin, Biraghi) di mettersi in mostra. La società ha in casa i giocatori del Catania ”del futuro”?

    «Di Rolin ho già detto. Ancora non mi convince, forse perché si sente sotto giudizio, ma mi pare che anche tecnicamente dovrebbe migliorare. Troppi tocchi sbilenchi non si possono giustificare. Biraghi è già una certezza. Sono convinto che ci farà dimenticare presto del miglior Marchese».

    Plasil forse è una sorpresa per chi non l’ha visto giocare in campo internazionale. Stupisce però l’entusiasmo con cui si è approcciato al calcio italiano all’età di 32 anni.

    «Plasil ha smentito subito chi riteneva che fosse venuto a Catania perché rotto o a fine carriera. Corre come pochi, riesce a dare quantità e qualità e ha dimostrato di saper andare anche a rete senza imbarazzi. Da Biagianti a Plasil mi pare che la squadra ci ha guadagnato e parecchio».

    Come abbiamo scritto nell’editoriale del lunedì ”Con il Chievo la rinascita,contro il Genoa la riconferma”, adesso l’obbiettivo del Catania deve essere quello di dare continuità ai propri risultati.

    «Certo, continuità, prima di tutto. Una vittoria non basta a ridare un senso diverso alla classifica, due vittorie consecutive sì. E’ quello che si augura Maran e l’ha dichiarato, è quello che meritano i calciatori. Il Genoa è battibile da un buon Catania che dovrà migliorare ancora la prestazione, non impeccabile, contro il Chievo».

    Gabriele Mirabella :catania: :catania: :catania: :salve: :salve: 😆 😆 :ciao: :ciao:

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    Twitter: @ItaSportPress

    Il Catania perde Spolli per la partita col Genoa. Il difensore argentino ha effettuato una risonanza dove è stato evidenziato uno stiramento del gemello mediale della gamba destra. Sarà in campo alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni delle nazionali. Oggi a Torre del Grifo, per il primo allenamento settimanale del Catania: in gruppo, serenità dopo la prima vittoria stagionale ma soprattutto fiducia e massima determinazione in vista della gara in programma domenica, nuovamente al Massimino, contro il Genoa. Mister Maran ed il suo staff hanno previsto carichi differenziati in base a specifiche esigenze di recupero per alcuni atleti, come accade solitamente alla ripresa. Per tutti gli altri atleti a disposizione, conclusa la fase di attivazione e gli esercizi di mobilità, combinazioni offensive, partitella su campo ridotto e breve sessione aerobica. Programmi individualizzati per Alvarez e Peruzzi. Mercoledì, doppia seduta a porte chiuse.

  33. Ip Address: 72.226.121.41

    Ancora una volta le squadre italiane hanno deluso in coppa dei campioni.C’e’ poco da fare ma bisogna ammettere che la differenza con le altre squadre europee che vanno per la maggiore,e’abbastanza evidente.La Juve che doveva fare della massima competizione europea,il suo obiettivo dichiarato,a stento e’ riuscita a non perdere con una squadra turca che aveva incassato ben 6 goals dal Real madrid[ed e’ stata pure aiutata dall’arbitro in occasione di un rigore perlomeno dubbio]Assolutamente ridicolo il reparto difensivo,reparto che negli anni precedenti era il punto di forza della squadra.Anche Milan e Napoli hanno deluso e e’ in forte dubbio il superamento del turno per tutte tre le squadre.Noi catanesi guardiamo in casa nostra e ci auguriamo che i nostri baldi giovanotti in rossoazzurro diano un seguito alla vittoria ottenuta domenica scorsa SEMPRE FORZA CAYANIA

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: vicini e lontani
    Tunnel è il nome dell’approfondimento col quale, Renato Maisani (giornalista, caporedattore per Goal.com), cercherà settimanalmente di far luce su di un argomento dell’attualità rossazzurra”: Il ritorno di Izco restituisce al Catania ordine e sicurezza, ma a centrocampo qualcosa va ancora migliorata.

    !

  35. Ip Address: 79.47.58.165

    Nello sport, nel calcio in particolare, esiste un rimedio universale, capace di far dimenticare in un colpo solo tutte le nefandezze. Questo rimedio si chiama ‘vittoria’. Il Catania di Ronaldo Maran ne ha fatto il pieno domenica, acciuffando il primo successo stagionale e mettendo a tacere tutti gli eccessivi allarmismi.

    Inutile fare drammi, scrivevamo qualche giorno fa. Era più che sufficiente tornare umili e giocare con la concentrazione e la cattiveria agonistica che nelle ultime stagioni hanno reso il Catania una delle più grandi realtà della Serie A. Così è stato ed il risultato maturato al termine della sfida contro gli scaligeri non fa altro che rispecchiare i valori visti in campo.

    Senza alcun dubbio si è trattato di una vittoria fondamentale, sia per il morale che per la classifica, ma non bisogna commettere l’errore di pensare che il peggio sia ormai alle spalle. Così come non fa bene fare drammi dopo una sconfitta, infatti, non è producente nemmeno eccedere in trionfalismi dopo una vittoria. Specialmente se – com’è normale che sia – c’è ancora qualcosa che non va.

    Il ritorno al 4-3-3 ha permesso alla squadra di Maran di ridurre la pressione subita sulle corsie laterali e di coprire il campo in maniera decisamente migliore rispetto a quanto visto con il 4-2-3-1. Biraghi ed uno stoico Izco hanno infatti garantito adeguata assistenza ai perfetti Legrottaglie e Rolin e coperto le spalle ad un centrocampo che ancora non convince al 100%.

    Jaroslav Plasil è il valore aggiunto di questo Catania. Il ceco è un giocatore totale, completo, generoso e d’esperienza: sicuramente tra i migliori centrocampisti che hanno indossato la maglia rossazzurra negli ultimi anni. Al suo fianco, però, l’ex Bordeaux necessita di compagni che lo aiutino a recuperare palla e che siano in grado di correre quanto lui, se non di più. Non è certo il caso di Almiron e Tachtsidis, vere incognite del Catania 2013-2014. Almiron, ormai da diversi mesi, gode di appena un’ora di autonomia, per di più su ritmi tutt’altro che sostenuti. Troppo poco per un centrocampista.

    Sia lo scorso anno che nel corso della stagione griffata Montella, per reggere la contemporanea presenza di Almiron e di uno statico Lodi è stato fondamentale un Izco epico, in grado di correre per tre dal primo al novantesimo minuto. E se è innegabile che Plasil garantisca una quantità di gran lunga superiore a quella offerta da Lodi, è altrettanto evidente che alla lunga sarà impossibile per il ceco sorreggere da solo il peso del lavoro di interdizione, specialmente nelle gare da disputare in trasferta e nei match in cui a gestire il pallino del gioco non sarà la squadra rossazzurra.

    Insomma, c’è bisogno quanto prima – infermeria permettendo – di riportare Izco in mezzo al campo. O, per lo meno, di Guarente. Tachtsidis continua a confermarsi un corpo estraneo al gioco della squadra e, se proprio gli si vuole dare fiducia per migliorare, è necessario affiancargli due giocatori in grado di macinare chilometri. In poche parole, allo stato attuale questa squadra può reggere soltanto uno tra il greco ed Almiron.

    Segnali positivi sono arrivati, infine, dal fronte offensivo: il recupero di Castro e Bergessio ha dato imprevedibilità alla manovra e Barrientos – archiviata la controversa questione Qatar – è tornato a guadagnarsi gli applausi del popolo rossazzurro. Con un tridente di sicura affidabilità, Maran potrà così recuperare senza eccessiva fretta quel Sebastian Leto che tanto aveva impressionato tutti in estate, lanciare con calma la ‘promessa’ Boateng e sperare in una rinascita, per lo meno parziale, di Maxi Lopez. Fischi del ‘Massimino’ permettendo…solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  36. Ip Address: 95.235.30.132

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:
    Buona giornata a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆

  37. Ip Address: 79.47.58.165

    Twitter: @ItaSportPress

    Prestigiose convocazioni internazionali per due calciatori della Primavera rossazzurra, ulteriori certificazioni dell’elevato livello di competitività raggiunto dal Settore Giovanile: il nome del difensore Erick Cabalceta figura nella lista presentata dal Direttore Tecnico del Costa Rica Under 20, Jafet Soto, per il torneo CONCACAF che si svolgerà in Messico dal 18 febbraio al 3 marzo; il centrocampista Paul Katsetis si aggregherà invece alla Grecia Under 17 per l’amichevole in programma mercoledì 27 febbraio, ad Atene, contro la selezione austriaca di categoria. orgoglio catanese 😆 😆 :catania: :catania:

  38. Ip Address: 79.47.58.165

    Interessante intervista concessa dall’ex ad del Catania, Sergio Gasparin a Tuttomercatoweb.com. Il dirigente di Schio ha parlato della sua precedente esperienza sotto il vulcano. Si parte da un complimento a Bergessio. “Gonzalo è il classico giocatore dei giocatori. Il massimo complimento che si possa fare ad un calciatore: lavora per la squadra. Guardate domenica, quando ha subito detto che il gol era di Castro. Bergessio è il giocatore che tutti vorrebbero avere”.

    Domenica i rossoazzurri sono tornati alla vittoria.
    “Un risultato importante, che ha fatto ritrovare al Catania la strada della scorsa stagione. In un momento di difficoltà la vittoria è stata un toccasana”.

    Col senno di poi sarebbe andato al Catania?
    “Assolutamente sì. È stata un’esperienza splendida, abbiamo conquistato ogni record e concluso un cammino eccezionale anche con il settore giovanile. Siamo arrivati a concludere un percorso con un utile di bilancio e quindi l’esperienza è stata positiva”.

    …Ma è finita male.
    “Il presidente è il massimo esponente della società e quindi ha diritto e dovere di assemblare un’organizzazione societaria in linea con le sue intenzioni. Poi un manager ne prende atto e accetta o non accetta. Ma nulla toglie un anno di lavoro professionale portato a termine con risultati importanti”.

    Tornerebbe al Catania?
    “Penso a quello che è stato, cioè un’esperienza positiva. Poi non sappiamo dove ci porta la vita…”. :ciao: :ciao: :ciao:

  39. Ip Address: 88.66.28.167

    impegno e sudore lavoro e abnegazione
    questo deve essere il Catania
    le tattiche solo specchio per le allodole
    in campo solo uomini veri

  40. Ip Address: 95.235.30.132

    Buonasera raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo e Lux!!! :ciao:
    Giusto Lux!!! :diavolo:
    Spenniamo il “grifone”!!! :diavolo: :incavolato: :diavolo:

    Notte a tutti!!! :sciarpa: 😆 :catania:

  41. Ip Address: 72.226.121.41

    E’ tempo di ricordi e il Genoa e’ apportatore di ottimi ricordi per l il CATANIA . MI ricordo,infatti,di un ormai assai lontano incontro della nostra squadra contro il griifone e i ricordi sono assai positivi.Erano gli anni 60,gli anni del CATANIA del mitico DI BELLA e io ancora mi trovavo in Italia e ebbi la possibilita’ di recarmi allo stadio e fu un 5 3 a favore della nostra squadra con una tripletta di Fanello e due reti di Danova.Forse domenica il CATANIA non segnera’ 5 reti ma questo ricordo sia di buon auspicio per la partita di domenica..E’ chiaro che tutti noi saremmo contenti anche di una vittoria di misura della nostra squadra SEMPRE FORZA CATANIA

  42. Ip Address: 79.23.41.189

    Buonasera a tutti. :salve:

    Concordo pienamente Lux! :sciarpa:

  43. Ip Address: 79.47.58.165

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: vicini e lontani La sfida di Bergessio, l’esordio di Gasperini
    L’incontro col Genoa è sempre stato l’incontro di Bergessio. Il centravanti rossazzurro, ancora a secco di goal, incontra la squadra alla quale ha segnato di più, 5 reti, compreso il suo primo goal in Italia. Nel Genoa occhio a Gilardino, 6 centri contro il Catania, e Calaiò, 4 reti.
    :ciao: :ciao: :ciao:

  44. Ip Address: 79.47.58.165

    Le statistiche di Genoa-Catania

    Cacciatore di Grifoni
    Gonzalo Bergessio è mattatore contro il Genoa. L’attaccante argentino ha segnato contro i rossoblu la sua prima rete italiana, tre stagioni orsono, e con la rete messa a segno al Ferraris nell’ultimo precedente, la prima in casa del Genoa, porta a cinque le marcature contro i rossoblu in cinque incontri.

    Singolare
    La scorsa stagione il Catania affrontò in trasferta la squadra di Gasperini, il Palermo, dopo aver battuto in casa il Chievo Verona. Accade anche questa stagione, ma al Massimino.

    Gasperini
    Gianpiero Gasperini esordirà al Massimino in veste di tecnico del Genoa. Sostituisce Liverani, primo tecnico esonerato della serie A.

    Cinque
    Quattro sono stati gli allenatori, da quando il Catania è tornato in serie A, a subentrare in panchina ed esordire contro i rossazzurri. Solo uno ha vinto, Orsi, a Livorno. Gli altri hanno perso (Guidolin e Cavasin, con la Sampdoria) o pareggiato (Conte, Cavasin col Messina). Tutti i risultati positivi sono arrivati in gare in trasferta. Al Massimino nessun allenatore esordiente ha fatto punti in campionato.

    Doppietta
    Nella gara d’andata della stagione 2012/13, vinta dal Catania per 3-2, Gonzalo Bergessio aveva messo a segno la sua prima doppietta italiana.

    Gilardino
    Sono ben sei le reti segnate al Catania da Alberto Gilardino. L’attaccante di Biella ha segnato al Catania con tutte le maglie indossate nei confronti con i rossazzurri: Milan, Fiorentina, Bologna ma non è mai andato a segno al Massimino.

    Calaiò
    Emanuele Calaiò, palermitano, ha segnato quattro goal al Catania. L’ultimo risale al 6 Dicembre 2009.

    Sempre a segno
    Nelle ultime tre gare tra Catania e Genoa Gonzalo Bergessio è sempre andato a segno. Il Genoa, insieme al Siena, è la squadra alla quale Bergessio ha segnato di più: 5 reti.

    Goal e vittoria
    Bergessio in cinque partite contro il Genoa ha visto e partecipato a 4 vittorie ed una sola sconfitta. Qualvolta è andato in rete il Catania ha sempre conseguito la vittoria.

    Sei anni
    Nelle ultime sei stagioni il Genoa è andato in goal al Massimino solo in due partite. A rete Floro Flores nel 2-1 del 2010/11, Kucka e Jankovic nel 3-2 della stagione 2012/13.

    Quattro ex
    Sono quattro gli ex Catania attualmente in organico del Genoa: il portiere Bizzarri, i difensori Manfredini (infortunato) e Marchese (squalificato), il centrocampista Lodi.

    Scioglilingua
    Due giocatori greci potrebbero scendere in campo al Massimino. Tachtsidis per il Catania, Fetfatzidis per il Genoa.

    Rimonta
    Si è detto dei goal genoani nelle ultime 6 stagioni. Nel 2010/11 il Genoa passò in vantaggio con Floro Flores, chiudendo così il primo tempo per subire nella ripresa il ritorno del Catania, che vinse 2-1 con due reti messe a segno in 5′ tra il 51° ed il 56°. 2012/13 nuovamente Genoa in vantaggio a fine primo tempo con rete di Kucka, finale 3-2.

    Pareggio sfiorato
    Due volte negli ultimi tre anni il Genoa è andato vicinissimo al pareggio. Nel 2-1 della stagione 2010/11 Andujar parò un rigore a Veloso. Nel 3-2 della stagione 2012/13 solo la traversa negò il pari al Genoa. L’ultimo pareggio risale alla stagione 2007/08, 0-0. L’ultima vittoria del Genoa a Catania risale alla stagione di B 2004/05, 1-3 dopo il momentaneo 1-1 siglato da Ferrante. L’ultimo successo del Genoa al Massimino, in A, risale alla stagione 1983/84, 1-2.

    Bilancio
    Negli incontri tra Genoa e Catania al Massimino il Catania questo è il registro: 17 vittorie Catania, che si aggiungono a 8 pareggi e 4 sconfitte. I goal segnati sono 51-33.

    Bizzarri
    Nella sua ultima apparizione al Massimino, Albano Bizzarri, ex portiere del Catania, ha rimediato ben 4 reti. Catania-Lazio 4-0.

    Maxi Lopez, l’ultimo ricordo di Gasperini
    All’ultima giornata della stagione 2009/10, Maxi Lopez segnò la sua rete numero 11 in campionato. Record di segnature dal suo arrivo in Italia. E’ quello l’ultimo ricordo che Gasperini conserva del Massimino.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: 😆 😆 :ciao: :ciao:

  45. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti……
    Ieri Bellusci diceva: è attaccato alla maglia e alla squadra!!!!! ma di quale squadra sta parlando ???? quella che ha lasciato in dieci in balia di una Lazio che potevamo ottenere almeno un pareggio…..
    Sto ragazzo deve crescere ancora, per fortuna che c’è Rolin :sciarpa:

  46. Ip Address: 88.66.12.129

    Buondì a tutti
    Joe lo letta anch’io l’intervista data da Bellusci
    e chiaro che gli manca la maturità dare tutto per la maglia non vuol dire farsi espellere oppure come spesso gli accade di non tenere la posizione di sua com petenza oppure di dare in escandescenze fuori luogo
    e poi imparasse a tenere la testa alta quando gioca potrebbe aiutarlo a svolgere al meglio il suo lavoro

  47. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Lux,
    Purtroppo in difesa abbiamo 2 cattivi che con loro in campo rischiamo molto 😉
    Bellusci e Alvarez sono bravi ma devono maturare al livello di furbizia e tocco di palla.

    Peruzzi sta accelerando i tempi per il recupero totale a proposito ieri ha segnato un gol in allenamento, vorrei vederlo in campo, sarà un futuro Cuadrado.
    Per essere completi, a noi manca l’incursione sulla fascia destra svolta solo da Izco.

  48. Ip Address: 79.47.58.165

    ciao lux e joe parlando di bellusci questo ragazzo si deve imparare a stare in squadra perche ancora non sa neppure il significato io lo manderei in serie b a farsi le ossa perche secondo me per la serie A non e cosa

  49. Ip Address: 79.47.58.165

    Stampa: Senza Spolli c’è Bellusci, Biraghi è la sorpresa

    Spolli dovrà restar fermo per 20 giorni. Non una notizia felice per Maran che, contro il Genoa, potrà comunque contare sul ritorno di Bellusci. La gara di domenica è delicata, Biraghi, la giovane sorpresa di questo inizio di campionato, è intenzionato a conferma quanto di buono mostrato e per la stampa è già il “Nuovo Marchese”.
    bellusci in campo ?semu cunsumati :diavolo: :diavolo:

  50. Ip Address: 79.47.58.165

    Il nuovo Marchese (La Gazzetta dello Sport)

    “Che scatto Biraghi rivelazione Catania

    L’ex Cittadellahasoffiato il posto all’argentinoMonzon «Spero di migliorare sempre, ora il bis con il Genoa»

    “In un momento di emergenza, il Catania ha trovato un po’ a sorpresa, un punto fermo, una certezza che ha il volto giovane, da esordiente di Cristiano Biraghi. Il terzino sinistro rossazzurro, arrivato dal Cittadella, via Inter, è stato schierato contro il Livorno al posto di Monzon, poi contro il Chievo: «La prima è stata memorabile per me, perché ogni ragazzo poco più che ventenne come me – ammette il calciatore – vorrebbe esordire in A. Ma la sconfitta mi aveva reso più triste che orgoglioso. Quando perdi la prima personale, non vedi l’ora di rifarti. Così è arrivata la possibilità col Chievo del riscatto in casa. Non abbiamo fallito nonostante mille difficoltà. Questa è la strada tracciata, diciamo che per noi il torneo comincia ora». Rivelazioone Biraghi ha, per il momento, scalzato Monzon, argentino arrivato con un biglietto di presentazioni importante: era stato in Nazionale, aveva l’esperienza di chi riesce subito a entrare nei meccanismi. Invece le prime partite perse dal Catania hanno pesato anche a Monzon, e l’arrivo all’ultimo istante del mercato estivo dell’ex Cittadella e Inter, ha fatto si che una prova d’emergenza diventasse una piacevole rivelazione. Biraghi spinge sulla fascia, arriva fino al cross, riesce a impegnarsi nella fase difensiva. Al momento di accelerare sembra un piccolo Marchese, il terzino sinistro passato al Genoa, ma che salterà il match con il Catania, visto che potrà essere utilizzato dal 18 di questo mese. Biraghi e Monzon entrano in concorrenza, anche se l’argentino è stato utilizzato da centrocampista nel 352, con qualche risultato più incoraggiante ma in prospettiva. Biraghi si è inserito nei meccanismi.

    Commenti ancora maran non ha capito che a bellusci lo deve tenere in panchina ha farsi un esame di coscienza

  51. Ip Address: 79.47.58.165

    Catania per il bis un solo dubbio Alvarez è in forse (La Sicilia 03-10-2013)

    “La squadra di Maran, dopo essersi sbloccata contro il Chievo, cerca altri tre punti domenica

    Contro i liguri rientra Bellusci, che ha scontato la squalifica. Biraghi confermato sulla fascia sinistra

    “Fuori dal guado, il Catania adesso cerca la via. Arriva il Genoa, e la possibilità di fare, della sfida con il vecchio Grifone, la seconda tappa del suo processo di crescita, si prospetta piuttosto concreta. Quello che è certo, suscita fiducia, la formazione di Rolando Maran, ora che sembra essersi scrollata di dosso ansie e timori che rischiavano di ghermirla pericolosamente, e può, di riflesso, muoversi in un contesto – il riferimento va a un ambiente dagli umori spesso mutevoli – che meglio si adatta a sostenerne i propositi di riscatto. Dicono sia stato decisivo, in questo, l’intervento del presidente Pulvirenti, la sua difesa caparbia del progetto e degli uomini che lo portano avanti e lo qualificano con le loro scelte, è stata chiara e inequivocabile, quanto ci voleva per spazzare via, con i dubbi e le perplessità sollevate da risultati che tardavano ad arrivare, pure dicerie e falsità. Il resto l’hanno, poi, fatto Maran e la squadra: il tecnico, rivedendo e rimettendo in discussione idee che era sembrato potesse abbracciare con convinzione; la squadra traducendole, sul campo, in atteggiamenti e in azioni sicuramente più incisivi. E questo nella giornata più difficile, per situazioni di contesto (aleggiava, da qualche parte, la sfiducia) e contingenze non felici (la lunga lista degli infortunati) con i quali occorreva fare i conti. Su queste premesse, è più che probabile che il Catania, impegnato com’è nella ricerca di percorsi più consoni alla cifra di cui dispone, possa ripartire dai novanta minuti giocati contro il Chievo e dalle indicazioni positive che il suo tecnico, pur in una situazione di emergenza, ha avuto modo di raccogliere, sotto il profilo della prestazione prima ancora che del risultato che n’è scaturito. Dagli stessi uomini e dallo stesso schema, pure? Riguardo ai primi, il quadro delle disponibilità non si prospetta, al momento, granché mutato: non ci sarà ancora Spolli (gli esami strumentali ai quali è stato sottoposto, nei giorni scorsi, hanno evidenziato uno stiramento al gemello mediale posteriore della gamba sinistra, che imporranno a centrale argentino una ventina di giorni di stop, a quanto pare), ma sarà, in compenso, disponibile Bellusci, che ha scontato la giornata di squalifica inflittagli dopo la gara dell’Olimpico con la Lazio: toccherà, probabilmente, al difensore ascolano, che questo pomeriggio sarà di turno in sala stampa affiancare Legrottaglie. Sugli esterni, data per scontata la conferma di Biraghi sulla fascia sinistra, l’unico dubbio potrebbe riguardare Alvarez che non sembra al meglio e che, fino a ieri l’altro, ha seguìto, con Peruzzi, un percorso di lavoro personalizzato. Fuori Alvarez, non è da escludete che Maran si orienti verso la riconferma di Mariano Izco, che del ruolo di esterno basso di destra s’è dimostrato, in più di un’occasione, interprete attento e efficace. Con Izco a destra della linea difensiva (Bellusci con Rolin centrale, l’alternativa), le scelte di Maran sulla linea mediana sarebbero cosa fatta. O quasi. Considerate, infatti, la buona prestazione di Plasil (ha giocato da esterno di destra, nella posizione che è solito tenere quando gioca in Nazionale), la crescita di Almiron e le risposte apprezzabili che, sia pure alla distanza, sono venute da Tachtsidis, l’ipotesi di una riconferma in blocco dei tre uomini di centrocampo proposti contro il Chievo appare piuttosto concreta, sebbene scalpiti Guarente e non veda l’ora di dimostrare, dopo le prime incerte apparizioni, le qualità che gli valsero, non più di un paio di stagioni addietro, l’interesse degli spagnoli del Siviglia. E questo, si capisce, senza escludere a-priori la possibilità di riconsegnare Izco al reparto di mezzo. Verso la conferma viaggiano pure Barrientos, Bergessio e Castro, giocatori che, per un motivo o per un altro, non sono riusciti fin qui a proporsi nella pienezza delle loro risorse, ma che qualificano parecchio il tridente d’offesa della formazione rossazzurra e gli garantiscono un potenziale che attende soltanto di essere esplorato appieno.

    TACHTSIDIS CONTESTATO A CATANIA, LODI USCIRÀ SCONFITTO (Canale Genoa)

    “I tifosi Catanesi hanno preso di mira l’ex Genoani Tachtsidis e ad ogni passaggio sbagliato lo fischiano a volte anche in modo pesante. Il Greco non si è ancora ambientato nel gioco di Maran e certamente la sua lentezza nel rientrare e qualche sbavatura nella fase d’appoggio indispettisce i supporters. In sua difesa arriva il compagno di reparto Mariano Izco “Tachtsidis? E’ un grande giocatore, lo dimostrerà presto. A noi serve tanto, purtroppo la gente lo critica per qualche passaggio sbagliato”. Il calciatore del Catania stuzzicato da Tuttosport lancia un segnale anche nei confronti di Lodi “Lodi? Lo saluterò con piacere, spero sia lui però a lasciare il campo deluso” :ciao: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :catania:

  52. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Angelo,
    Mi sa che Senza Spolli c’è Rolin, Bellusci se non vado errato c’è costato quasi 4 milioni cifra importante per mandarlo a giocare in B, penso che con il passar del tempo il ragazzo migliorerà….
    Biraghi è la sorpresa, ma bisogna fare in fretta ad acquistare l’altra metà di proprietà dell’Inter.

  53. Ip Address: 95.245.15.118

    Buongiorno raga’ anche se in ritardo!!! :salve:

    Bellusci, almeno da noi, non viene giudicato come uomo ma come giocatore.
    Deve capire, a prescindere se l’avversario gli dice le “male parole” o gli da i calci da dietro, che non puo’ rimanere la squadra in dieci e non e’ la prima volta.

    Buona giornata a tutti!!! 😆 :catania: 😆

  54. Ip Address: 79.47.58.165

    si joe ma se continua a fare u ncazzusu non va da nessuna parte anche se e costato quella cifra

  55. Ip Address: 77.206.21.49

    Buongiorno a tutti pari

    Voglio dire la mia ancora una volta su Bellusci, e troppo forte e questo non si discute, ma nu avi testa ed è sanguigno, nella prima ammonizione aveva ragione al 100% l’arbitro doveva espellere il giocatore ma non sta a lui di protestare ma bensi al capitano, lui se vedete viene ammonito sempre ( perchè non sopporta le ingiustizie) o quasi per difendere un compagno o per scemenze in mezzo al campo, ora sta all’allenatore ed i compagni fargli capire che cosi non puo’ continuare, e inutile metterlo fuori squadra ma se fossi io nella società ad ogni ammonizione inutile e dannosa una multa del 25% del suo stipendio, forse solo cosi rinsavisce, e se non ci riesce, addio e figghi masculi. :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Si avvicina la partita ed io per quei due mercenari, Lodi e Marchese che per due soldi tradiscono vorrei che i giocatori del Catania giocassero come se fosse la finale di Champion’s, Maran mi raccumannu, senza scienziataggine, capito!!!!! :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  56. Ip Address: 82.55.21.166

    Buongiorno a tutti pari…fratelli dal cuore colorato di rosso e di azzurro :salve:

    La difesa a quattro, con Bellusci sulla fascia e non centrale perché lui quando marca al centro lascia sempre dei corridoi liberi, Legrottaglie e Rolin centrali e l’altro laterale Biraghi, dovrebbe essere la soluzione migliore. In questo caso si sposterebbe Izco al centrocampo in modo da recuperare più palloni possibili e trascinare con la sua grinta ed il suo spirito di sacrificio anche gli altri.
    ….e come dice Chiarezza…..Maran non fari u scenziatu! :sciarpa:

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!!!! :catania:

  57. Ip Address: 77.206.21.49

    Ciao Mongibello
    Sono d’accordo con la tua difesa, ma se Alvarez sta bene preferisco lui, aspettando Peruzzi

    ———–Andujar
    Alvarez—-Rolin—Legrottaglie—-Biraghi
    ———Plasil—-Tachtdisis—
    –Izco—-Barrientos—Castro
    ———-Bergessio

  58. Ip Address: 88.66.12.129

    buongiorno buona la tua formazione Chiarè
    ma come mi piace tanto ripetere alla fine se non ci metti il cuore
    dove vogliamo andare , percio io mi aspetto una partita molto difficile dove bisogna tenere altissima la concentrazione e aspettare l’occasione giusta per mandarli ko
    e attenzione a marchese e lodi conoscono i punti debboli dei nostri e certamente cercheranno di usarli a nostro svantaggio dunque occhio vivo a mano al coltello

  59. Ip Address: 95.245.15.118

    Salve raga’!!!
    Ciao Angelo, joe, Chiarezza, Mongibello e Lux!!!
    Come dice Chiarezza anch’io, se in forma, preferisco Alvarez a dx.
    Caro Lux, Marchese e’ ancora squalificato quindi non gioca contro di noi.
    Vero che c’e’ Lodi, leggo che non tutto gli va bene a Genova.
    Lodi ha una nuova compagna catanese e chi sa’ se gli viene la tremarella contro di noi, comunque gli ex suoi compagni sapranno bene come tira le punizioni.

    Buon pomeriggio a tutti!! 😆 :sciarpa: 😆

  60. Ip Address: 79.47.58.165

    CATANIA – Al termine di una settimana, iniziata con le critiche dovute allo scialbo pareggio interno contro il Parma ed alla prestazione altamente negativa all’Olimpico contro la Lazio, i rossazzurri riescono a schiodarsi dall’ultimo posto in classifica con una vittoria netta (sia nel punteggio sia nel risultato) ai danni di una diretta concorrente per la salvezza ovvero il Chievo.

    Nonostante non sia andato in gol e non sia entrato nelle relative azioni, le votazioni più alte sono state attribuite a Legrottaglie, che rappresenta l’esperienza fatta persona nell’organico rossazzurro. Nelle gerarchie di Maran, è spesso in ballottaggio con Bellusci nel ruolo di centrale accanto Spolli, ed ogni volta che viene chiamato in causa difficilmente fallisce l’appuntamento. E’ un punto di riferimento sia in campo sia fuori per i compagni di reparto e non solo, ed a dispetto della sua età anagrafica, 37 anni, dimostra ancora un’ottima forma fisica, per maggiori informazioni chiedere a Pellissier e Thereau, praticamente annullati nella gara di domenica scorsa.

    Non è un caso che nel rendimento stagionale delle sei gare sin qui disputate, è sempre lui il leader della classifica di rendimento, nonostante abbia disputato appena la metà dei match. Infatti ha raccolto un’altra sufficienza piena nella gara interna contro il Parma ed è stato uno dei meno peggio nella debacle interna contro l’Inter.

    Rendimento complessivo della squadra

    Gli autori delle due marcature si piazzano rispettivamente al secondo ed al terzo posto nella classifica di rendimento quotidiana. Molto bene Castro che ha giocato in maniera simile a quanto faceva Gomez nella passata stagione, ovvero largo sulla corsia sinistra d’attacco, sempre pronto a saltare l’uomo e ad accentrarsi, così come ad aiutare il terzino ovvero Biraghi. Questo modo di giocare si sposa perfettamente con il 4-3-3 e rende il Pata un punto fermo per Maran, in attesa che Leto possa arrivare ad un livello di forma più che accettabile e con la valida alternativa Boateng.

    Giudizi ampiamente positivi anche per Plasil, che ha sbloccato l’incontro con un inserimento centrale perfetto per tempismo e per intelligenza tattica, così come altrettanto efficace è stata la conclusione, risultata imparabile per Puggioni. La sua esperienza internazionale ed una buona forma fisica ne hanno permesso un rapido inserimento negli schemi rossazzurri, nonostante sia arrivato alle pendici dell’Etna appena un mese fa, e sia mancato per dieci giorni per gli impegni con la nazionale ceca.

    Il suo modo di giocare in questo schema ricorda per certi versi il Caserta del 4-3-3 di Marino, che abbinava corsa e copertura ad un’ottimo senso della posizione e ad una vena realizzativa che a fine stagione lo portò a raggiungere quota 6 marcature.

    Top settimanali

    Legrottaglie 7 Castro 6,875 Plasil 6,75

    Flop settimanali

    Tachtsidis 5,625 Maxi Lopez 5,66 Guarente 6,125

    Top stagionali

    Legrottaglie 6,4166 Plasil 6,1875 Barrientos 6,025

    Flop stagionali

    Monzon 5,2 Maxi Lopez 5,38 Bellusci 5,53

    Arbitro/Allenatore/Best Player of the Match

    Nessun problema per l’arbitro Guida nella gestione di un match davvero avaro di episodi discutibili, vede bene nel contatto Legrottaglie Pellissier, e distribuisce correttamente i cartellini tra le due compagini. Sufficienza piena per lui

    Prima sufficienza stagionale per Maran, che è stato obbligato da infortuni e squalifiche ad una difesa inedita, ma il ritorno al consueto modulo 4-3-3 ha permesso alla squadra di ritrovare certezze ed automatismi che nelle ultime settimane sembravano essere spariti in un solo colpo. Nonostante le precarie condizioni fisiche, decide di schierare Bergessio, rischiando parecchio, visto che Maxi Lopez ha iniziato a scaldarsi dopo appena cinque minuti di gioco. Giusta la scelta di non sostituire Tachtsidis per non bruciare il ragazzo confermandogli la piena fiducia. Trasmette serenità e pazienza alla squadra in una gara definita da molti alla vigilia, come decisiva, e la vittoria consentirà all’intero ambiente di continuare a lavorare per migliorare una condizione ed un gioco ancora lontani dagli standard attesi.

    Proprio il giocatore più esperto, ovvero Legrottaglie, (così come detto prima) è stato definito il migliore in campo dai vari quotidiani per essere riuscito a trasmettere ai compagni ciò che Maran aveva predicato durante la vigilia, ovvero equilibrio e pazienza, insomma un vero e proprio allenatore in campo.

    I migliori/peggiori secondo i tifosi

    Oltre ai tre citati in precedenza, le prestazioni dei due terzini difensivi, ovvero Biraghi ed Izco hanno riscosso commenti positivi tra i tifosi rossazzurri. L’ex Cittadella dimostra partita dopo partita di essere davvero una promessa del calcio italiano in quel ruolo, avaro di interpreti. La sicurezza con cui gioca, la crescita continua e l’ottima gestione delle due fasi, lo rende già un intoccabile nel ruolo di terzino sinistro. L’altra nota lieta è stato Izco, capitano recuperato in extremis per giocare in un ruolo non suo (anche se Maran ha spesso affermato di vederlo bene in questa posizione arretrata); Marianito ha dosato le (poche) forze a sua disposizione senza strafare e senza mai lasciare scoperta la sua zona di campo. Non è poi neanche tanto una coincidenza, il fatto che la prima vittoria stagionale sia coincisa con il suo rientro in campo visto che dal momento dell’infortunio (42’ di Catania Inter), sono iniziate le disavventure dei rossazzurri.

    I commenti negativi e qualche mugugno di troppo sono stati rivolti al greco Tachtsidis, giovane regista su cui la società punta ad occhi chiusi, e che spera di poter valorizzare al massimo in una realtà come Catania, ben lontana dalle eccessive pressioni vissute la passata stagione nella capitale. Proprio in tal senso i tifosi devono stare accanto al ragazzo e sostenerlo anche dopo i primi errori, la giovane età ne giustifica la non eccessiva dose di personalità, ma Catania non è Roma, le pressioni dell’ambiente sono minori ed il greco ha le qualità per poter emergere, ha svolto tutto il ritiro con i compagni , e deve confermare quanto di buono ha lasciato intravedere nell’esaltante esperienza di Verona.

    :catania: :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  61. Ip Address: 79.47.58.165

    Doppio turno casalingo per il Catania che dopo aver piegato il Chievo farà di tutto domenica prossima per superare il Genoa. Oggi Maran ha diretto l’ultimo allenamento pomeridiano settimanale a Torre del Grifo. Conclusa la fase di attivazione e completato il “torello” in fase di riscaldamento, il gruppo si è dedicato alla cura delle due fasi principali di gioco, concludendo la sessione con una serie di esercitazioni e schemi sulle punizioni a favore. Pablo Alvarez si è allenato con i compagni e potrebbe giocare dal 1′ minuto domenica col Genoa. Out Spolli, ma rientra Bellusci dopo aver scontato un turno di squalifica. Sabato, alle 10.30, rifinitura a porte chiuse. Alle 12.15, in sala stampa, la conferenza pre-gara di mister Maran.

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    Il giocatore del Catania, Davide Lanzafame, dopo l’esperienza in Ungheria con l’Honved, è attualmente squalificato dopo la condanna patteggiata di un anno e quattro mesi nell’ambito del filone Bari-bis sul calcioscommesse. In un’ intervista a Tuttomercatoweb, spiega il difficile momento che sta attraversando: “Non è facile, ma sto crescendo a livello caratteriale e ho tanta voglia di rivalsa. A giorni rescinderò il cartellino col Catania, diventerà mio. Ho preso un preparatore atletico e mi sto allenando con una squadra dilettantistica. Mi sto facendo forza grazie alla mia splendida famiglia: mia moglie, mia figlia ed altri due in arrivo. Spero che questi mesi passino alla svelta, voglio farmi trovare pronto, prendermi delle soddisfazioni e riprendermi quel che mi è stato tolto. Non faccio vittimismo, dico che in questo momento stanno pagando solo alcuni giocatori”.

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    L’ex ad di Catania e Palermo, Pietro Lo Monaco ha detto la sua a Radio Kiss Kiss, sulle ultime vicende legate al Napoli: “La sconfitta del Napoli non significa che non abbia i mezzi per giocarsela in Champions, anzi. La partita con il Borussia – riportaTuttonapoli.net – ha fatto capire quanto gli azzurri siano alla pari con tutti. Attualmente in Italia non ci sono tante squadre che possano essere a livello del Napoli. La Fiorentina sembra ancora non essere pronta per vincere lo scudetto, la Juventus sembra essere in affanno avendo qualche problema rispetto agli anni passati. Gli azzurri hanno qualche problema in attacco quando viene a mancare Higuain. Si è pensato di puntare su Bergessio, magari anche per gennaio ma è una situazione molto complicata”.

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    E’ Gino Peruzzi la nota lieta di giornata in casa Catania. Il terzino destro, reduce da una lunga convalescenza, si è rivisto
    in campo questo pomeriggio, in occasione del secondo dei due tempi da 35 minuti giocati nel test infrasettimanale contro la
    Primavera. I rossazzurri hanno vinto per 5-0 e la terza rete porta la firma proprio del giocatore albiceleste. Gli altri gol sono stati messi a segno da Legrottaglie, Castro e Petkovic, autore di una doppietta. In vista della sfida di domenica contro il Genoa, il tecnico Maran recupera Bellusci, che ha scontato il turno di squalifica ed è destinato a una maglia da titolare nel reparto arretrato. Domani pomeriggio, allenamento a porte chiuse.

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    Ritorna a disposizione, dopo la squalifica di domenica scorsa, il giocatore del Catania, Giuseppe Bellusci. Il difensore è intervenuto in conferenza stampa a Torre del Grifo per rispondere alle domande dei giornalisti. Queste le parole raccolte da Itasportpress: Pentito dell’ammonizione per proteste contro la Lazio? “A freddo sono tutti bravi a parlare. Bisogna capire il momento. La mia ammonizione è stata penalizzante per me e la squadra. Non devo ricadere più nell’errore. Contro il Chievo ho visto una bella prova dei miei compagni soprattutto in una situazione di emergenza. Il Catania ha meritato la vittoria, ma al momento siamo al di sotto delle nostre potenzialità. Non è una vittoria a farci illudere. Genoa? Il cambio d’allenatore può dare qualche stimolo in più, ma noi dobbiamo ritrovarci ed essere quelli dello scorso anno. Se giochiamo da Catania non abbiamo problemi. Tifosi? Sono un giocatore che si ama o si odia. I tifosi amano la maglia come me. Ho detto e dato sempre tutto, ma guai a chi mi tocca sotto il profilo umano. L’accoglienza a Lodi? Lo saluterò, ma sull’accoglienza decideranno i tifosi. Rinnovo? Siamo vicini a chiudere, non ci sono problemi. Aspettiamo solo un momento migliore per chiudere. Biraghi? Ha sorpreso tutti, anche me. Gioca con grande naturalezza, che può solo crescere e che già dà grande affidabilità”. 🙄 🙄 🙄

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    Notte a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆 :catania: 😆

  67. Ip Address: 79.47.58.165

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: vicini e lontani ciao giorgio buona spesa 😆 😆 Dopo sei giornate di campionato, Catania e Genoa si affronteranno al Massimino appaiate a 4 punti in classifica, ma con una situazione psicologica ben diversa, perch

  68. Ip Address: 79.47.58.165

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: vicini e lontani ciao giorgio buona spesa 😆 😆 Dopo sei giornate di campionato, Catania e Genoa si affronteranno al Massimino appaiate a 4 punti in classifica, ma con una situazione psicologica ben diversa, perch

  69. Ip Address: 79.47.58.165

    perch

  70. Ip Address: 79.47.58.165

    stamattina ce qualcosa che non va non riesco a postare :diavolo: :diavolo:

  71. Ip Address: 95.247.10.40

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:
    Stamattina spesa lunga!!! :piangere:

    A volte, Angelo, il sito mi dice che e’ un duplicato di quello che ho gia scritto e non e’ vero.
    Ciao joe!!! :ciao: Il problema nei giorni scorsi lo avuto anche io.

    Qui piove e fa freddo, buona giornata a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆

  72. Ip Address: 95.247.10.40

    Pronto pronto uno due tre…………….dieci!!!
    Ciao joe!!! :ciao:
    Vedo il sito diverso, modifiche in atto? 😯

    Buon appetito a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆

  73. Ip Address: 79.47.58.165

    Maran:

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    Maran:

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    Maran:

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    MASCALUCIA (CT)

  77. Ip Address: 79.47.58.165

    MASCALUCIA (CT)

  78. Ip Address: 79.47.58.165

    joe il sito e in tilt

  79. Ip Address: 87.13.208.200

    Buonasera a tutti….
    Era un plugin andato in tilt 😉 😉 adesso va tutto bene….
    Ho visto una Roma favolosa, altro che Rubentus, troppo forte quest’anno comunque forzaCatania e domani, sarebbe oggi speriamo in una bella vittoria :sciarpa: :sciarpa:

  80. Ip Address: 87.13.208.200

    Al termine di un’intensa seduta d’allenamento, svolta in mattinata a porte chiuse a Torre del Grifo e seguita dalla conferenza pre-gara, il tecnico del Catania Rolando Maran ha convocato 24 giocatori. Rossazzurri già a Torre del Grifo, in vista della sfida in programma domani alle 15.00 allo stadio “Angelo Massimino” contro il Genoa Cricket and Football Club, gara valida per la settima giornata del Campionato Serie A Tim 2013/14.

    Questi gli atleti a disposizione:

    Portieri –

    21 Andujar, 35 Ficara, 1 Frison.

    Difensori –

    22 Alvarez, 14 Bellusci, 34 Biraghi, 33 Capuano, 24 Gyomber, 6 Legrottaglie, 18 Monzon, 5 Rolin.

    Centrocampisti –

    4 Almiron, 28 Barrientos, 19 Castro, 20 Freire, 17 Guarente, 13 Izco, 8 Plasil, 7 Tachtsidis.

    Attaccanti –

    9 Bergessio, 23 Boateng, 26 Keko, 11 Leto, 32 Petkovic.

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    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: vicini e lontani ciao joe grazie per aver sitemato il sito speriamo che bellusci si comporti bene in campo e non si faccia espellere perche so che entrera titolare dal primo minuto forza catania :catania: :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  82. Ip Address: 79.47.58.165

    Undici: Col dubbio Izco e qualche certezza in più
    La nuova versione di undici propone l’analisi delle scelte a cui è chiamato Maran ed il paragone tra quelle che probabilmente effettuerà con quelle votate dai tifosi e dalla redazione di MondoCatania. Contro il Genoa il dubbio è a centrocampo. Izco giocherà? Da questa risposta dipenderà anche la presenza di Tachtsidis. Ballottaggio Rolin-Bellusci. Alvarez c’è. In attacco, tutto confermato.
    se entrerebbe rolin meglio ancora

  83. Ip Address: 79.47.58.165

    Rinfrancato dalla recente vittoria contro il Chievo, il Catania si ripresenta al pubblico amico nel tentativo di dare un seguito alla rincorsa a zone più tranquille di classifica. Il successo è certamente servito, oltre che a rimpinguare il ridottissimo bottino di punti in classifica, a ridare morale ad una formazione che sembrava aver smarrito il brio che l’aveva caratterizzata nella scorsa stagione.

    L’avversario è il Genoa, a pari punti con i rossazzurri, ed in crisi di risultati. Il cambio di allenatore, almeno nelle speranze della dirigenza e della tifoseria dei grifoni, dovrebbe essere la panacea di tutti i mali. Certo è che i genovesi verranno al Massimino per cercare di far risultato a tutti i costi.

    Consci della difficoltà del match, proviamo a stilare quella che ci sembra la migliore formazione con un occhio di riguardo ai consigli proposti dai lettori.

    Portiere: Andujar pare avere ingranato la giusta marcia dopo un inizio non promettente. Merita quindi la conferma nell’undici iniziale

    Difesa: L’infortunio di Spolli e l’indisponibilità di Peruzzi limitano le scelte nel reparto difensivo. Alvarez è tornato ad allenarsi con i compagni ed appare quindi completamente recuperato. Ci affidiamo quindi al roccioso argentino, bravo a ricoprire la fascia di destra e confermiamo il giovane Biraghi a sinistra. Al centro della difesa ci appaiono scontate le riconferme della coppia Rolin-Legrottaglie, che ha ben figurato nella gara contro il Chievo

    Il dubbio: Qualche perplessità potrebbe suscitare l’impiego di Alvarez, reduce da un infortunio e ben sostituito da Izco. Al centro della difesa Rolin sembra dare, così come confermato dalle scelte dei lettori, maggior sicurezza rispetto a Bellusci, che ha scontato la squalifica. L’utilizzo del ceco Gyomber non è preso in considerazione, probabilmente in relazione alla scarsa esperienza del giovane difensore dell’under 21 ceca.

    Centrocampo: In questo settore Plasil è il giocatore che ha maggiormente impressionato. Appare quindi scontata una sua riconferma in qualità di trequartista. Il non perfetto recupero di Izco lascia aperta alla possibilità di una mediana imprevista e più simile a quella osservata contro il Chievo. A completare il tridente di centrocampo confermiamo Guarente, che è apparso in netta ripresa nel match giocato contro i clivensi

    Il dubbio: In lizza per un posto di titolare è la coppia Almiron-Guarente, con Monzon possibile outsider, almeno nelle preferenze dei lettori. Il non più giovane centrocampista argentino ha fornito prestazioni altalenanti ma la prova espressa contro i veronesi è stata senza dubbio confortante. Guarente, dopo un inizio che ha destato più di una perplessità, sembra aver trovato una sua collocazione nello scacchiere rossazzurro. Per quanto riguarda il nuovo arrivato Monzon, le sue prestazioni lasciano ancora dubbiosi sulle sue reali potenzialità. In questo settore “l’oggetto misterioso” resta il giovane Freire, mai schierato da mister Maran.

    Attacco: Bergessio ha confermato la sua importanza per le sorti del reparto avanzato rossazzurro. La presenza dell’argentino appare al momento imprescindibile anche perché le alternative non hanno convinto. Altro inamovibile, almeno a nostro parere, è Barrientos, attuale capocannoniere rossazzurro con due reti all’attivo. Buone nuove giungono da Lucas Castro che, impiegato dal primo minuto contro la squadra di Sannino, ha convinto il pubblico del Massimino con una prova di spessore.

    Il dubbio: Visto il buon esito della prestazione del tridente d’attacco impiegato domenica scorsa, nessun dubbio di sorta sembra scalfire l’impiego dei tre argentini. Le deludenti prestazioni di Lopez e lo stato di forma, non ancora ideale (per questo non convocato), di Leto assicurano al trio schierato domenica da Maran la titolarità nel reparto. Buone alternative potrebbero essere costituite dai giovani Boateng e Keko mentre Petkovic sembra aver bisogno di maggior esperienza per costituire una risorsa importante nel campionato di massima serie.

    Probabile formazione Maran (4-3-3): Andujar, Bellusci, Rolin, Legrottaglie, Biraghi, Almiron, Plasil, Izco, Castro, Bergessio, Barrientos

    Formazione “Undici” (4-3-3): Andujar 6, Alvarez s.v., Rolin 6.5, Legrottaglie 7, Biraghi 6, Izco 6.5, Plasil 7, Guarente 6, Castro 6.5, Bergessio 7, Barrientos 6.5

    Formazione dei lettori (4-3-3) Andujar, Alvarez, Legrottaglie, Rolin (Bellusci), Biraghi, Izco, Plasil, Almiron (Monzon), Castro, Bergessio, Barrientos

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  84. Ip Address: 79.36.152.236

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao joe e Angelo!!!

    Caro joe i commenti che postiamo hanno un’altra visione cioe’ sono allungati e non raccolti come prima.
    Qui Napoli e dintorni, dopo una nottata di pioggia finalmente e’ finita. So che ci sara’ pioggia a Catania nel pomeriggio.
    Spero che i Nostri ragazzi lottino su ogni pallone come dice Bellusci(mi raccomando non fare cazzate) e spennare il “grifo” lentamente. Pericolosi sono Gilardino e Calaio e se gioca anche Lodi.

    Buona domenica a tutti!!! 😆 :sciarpa: 😆

  85. Ip Address: 79.47.58.165

    Twitter: @ItaSportPress

    Ciò che serviva era la sterzata netta e decisa ad un avvio difficoltoso. La reazione, bella e caparbia, c’è stata! Contro il Chievo si è rivisto il Catania grintoso, voglioso, determinato e soprattutto vincente ammirato durante la stagione scorsa e, in generale, nelle ultime annate in A. Probabilmente è ancora una squadra meno spettacolare del recente passato, ma le geometrie di gioco e l’intesa tra vecchi e nuovi sono state indubbiamente più efficaci rispetto alle prime deludenti uscite. E non è un caso che il ritorno al modulo tanto caro a Maran e al Catania, il 4-3-3, sia coinciso col primo successo in campionato. Più forte delle assenze, più forte della jella, la riproposizione del tridente avanzato ha portato i frutti sperati. Senza tanto girarci intorno… questa squadra è fatta per il 4-3-3! Un vestito che calza a pennello al Catania, un modulo incarnato nei giocatori con più presenze e che verrà metabolizzato al meglio – siamo certi – anche dai nuovi arrivati. Importante in tal senso la prestazione di Plasil contro il Chievo, impreziosita dal colpo da biliardo con palla in buca ad angolo che ha spianato la strada verso il successo rossazzurro. Il ceco… ha una “visione di gioco” eccellente! Un calciatore navigato che in poche settimane ha già preso per mano la squadra, la manovra etnea passa sempre dai suoi piedi e si è praticamente guadagnato lo status di insostituibile. Il doppio turno casalingo è arrivato in un momento tanto delicato quanto importante: messo a segno il colpo da tre punti contro i clivensi, è fondamentale potersi ripetere anche contro il Genoa per fare en plein. Sarà però un Grifone diverso, trasformato tatticamente e motivato da Gasperini, non uno qualunque, ma colui che conosce alla perfezione la piazza rossoblu. Attenzione, dunque, alla voglia di rivalsa dei liguri, raggiunti proprio domenica scorsa in classifica dai rossazzurri. A Catania però è tempo di conferme: let’s go Liotru, let’s go! :catania: :catania: :catania: :salve: :salve:

  86. Ip Address: 72.226.121.41

    E’ inutile che ci giriamo intorno ma oggi la nostra squadra DEVE VINCERE e lo deve fare per molteplici ragioni.La prima e’ di far valere il fattore campo,la seconda e” che la vittoria della settimama precedente risulterebbe vanificata da un eventuale passo falso,la terza e credo la piu’ importante’ e’ che farebbe un notevole passo in avanti in classifica.E per finire una nostra eventuale vittoria ci consentirebbe di prepararci con rinnovata confindenza alla partita con il Cagliari,partita che si annuncia fin d’ora assai complicata SEMPRE FORZA CATANIA

  87. Ip Address: 88.66.51.202

    io non capisco perchè il genoa ha un gioco e noi no
    all fine del primo tempo tiri in porta sei il genoa noi solo uno e che cosi le vinciamo le partite ma per favore
    lo dico e qui lo ripeto maran se ne deve andare non e cosa so
    il potenziale lo abbiamo ma non viene usato alla maniera giusta

  88. Ip Address: 88.66.51.202

    speriamo in qualche cambio azzeccato
    se no la vedo brutta

  89. Ip Address: 79.47.58.165

    vittoria sfumata abiamo perso due punti per fortuna non siamo andati sotto

  90. Ip Address: 79.36.152.236

    Salve raga’!!!
    Ciao Angelo, hai scritto bene. Meglio un punto che perdere.
    Meno male che c’e’ la sosta per recuperare le forze e il gioco.

    Buona serata a tutti!!!

  91. Ip Address: 72.226.121.41

    E’grande la delusione per la vittoria sfumata negli ultimi minuti ma sportivamente dobbiamo ammettere che la squadra avversaria non ha rubato nulla.Negli ultimi 30 minuti siamo stati troppo rinunciatari e poi e’ successo quello che e’ successo.Non parliamo ,poi,del primo tempo quando e’ esistito solo il Genoa……In ogni caso,ormai e’ troppo tardi per recriminazioni di qualsiasi tipo e dobbiamo cercare di far tesoro dei nostri errori e fornire[specie in casa] delle prestazioni piu’ cofacenti al nostro reale valore.SEMPRE FORZA CATANIA

  92. Ip Address: 88.66.51.202

    ma per fare delle prestazioni coifacenti il nostro reale valore ci vuole pure un allenatore bravo e noi non ce lo abbiamo ve lo volete mettere in testa o no

  93. Ip Address: 87.13.208.200

    Sono a dir poco incazzato e amareggiato, adesso devono tirar fuori i co……ni e vincere fuori, questa è la ns. squadretta :incavolato: :incavolato: :incavolato:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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