Lucas Castro

 Scritto da il 4 ottobre 2012 alle 18:00
Ott 042012
 

Ha già avuto modo di esibire qualità importanti, confermando sul campo di essersi ambientato al meglio, ma con grande umiltà e pur non avendo demeriti diversi da quelli di ciascun giocatore rossazzurro, in apertura della conferenza stampa odierna Lucas Castro torna con franchezza sulla partita di Bologna: “Avevo una grande opportunità per dimostrare qualcosa in più ma non sono riuscito a farlo, almeno non fino in fondo. Cercherò di migliorare e sono fiducioso. Domenica scorsa non abbiamo approfittato delle occasioni da rete create, abbiamo giocato bene a lungo ma non siamo riusciti a convertire in gol questa qualità”.

A chi sottolinea il peso specifico del ruolo assegnato, diverso rispetto a quello delle prime esibizioni, Lucas replica così: “No, la posizione in campo differente non ha rappresentato un problema, ho già giocato lì nel tridente in Argentina e complessivamente mi trovo bene. Sono tranquillo, avrò comunque la possibilità di scendere in campo ancora, per andare oltre. Al Massimino ci attende una gara complessa: il sostegno della nostra gente è importante, in casa siamo forti e gli avversari lo sanno. Le squadre ospiti si chiudono, a Catania. Il Parma ha tanti buoni giocatori ma la sua forza è il collettivo, del resto il campionato italiano è così, molto duro ed impegnativo sotto tutti gli aspetti: tecnico, tattico ed atletico. Un rimpianto? Ho rivisto in tv l’immagine dell’occasione sui miei piedi nel primo tempo, a Bologna: mi sono accorto che avrei potuto tirare…”

Lo farà presto, Lucas. E non troverà sempre una traversa o una traiettoria leggermente fuori misura, a negargli il gol…

 

  8 Commenti per “Lucas Castro”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti….

    Castro, basta giocare bene contro il Parma mi raccomando 😉 😉 😉

    All’arbitro Gianpaolo Calvarese, della sezione A.I.A. di Teramo, la direzione di Catania-Parma

    Sarà il signor Gianpaolo Calvarese, della sezione A.I.A. di Teramo, l’arbitro della gara Catania-Parma, valida per la settima giornata del Campionato Serie A Tim 2012/2013, in programma domenica 7 ottobre alle 15,00 allo stadio “Angelo Massimino”. Con lui gli assistenti Marco Avellano (Busto Arsizio) e Nicola Andrea Nicoletti (Macerata). Quarto ufficiale il signor Maurizio Viazzi, della sezione di Imperia. Arbitri Addizionali: Marco Di Bello (Brindisi) e Luca Pairetto (Nichelino).

  2. Ip Address: 79.33.41.95

    BUONASERA FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO Bellusci o Rolin? Intanto Bergessio ne fa tre
    Termina 8-0 la sgambata pomeridiana contro la Primavera. Tripletta per Bergessio, doppietta per Gomez. Maran prova Rolin in posizione centrale al fianco di Bellusci, che convince di più. Propositivo come sempre Doukara, in grande spolvero il tridente Barrientos, Bergessio, Gomez. Domani seduta pomeridiana a porte chiuse.

  3. Ip Address: 79.33.41.95

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    MASCALUCIA – Nel corso della partitella, sostenuta contro la Primavera rossazzurra, Rolando Maran ha provato l’accoppiata centrale Bellusci – Rolin in sostituzione dell’infortunato Spolli ed, almeno fino a metà secondo tempo, di Nicola Legrottaglie che ha inanellato qualche giro di campo prima di fare il suo ingresso sul terreno di gioco insieme a Paglialunga, rilevando così la coppia centrale “titolare”. Dal confronto ravvicinato, Bellusci sembra avvantaggiato per una maglia da titolare. L’uruguayano, sperimentato anche nella difesa a tre, in fase di possesso, è apparso ancora in ritardo nella lettura di certi momenti offensivi avversari.

    Ben cinque reti nella prima metà di gioco, di 30′: tripletta di Bergessio, doppietta di Gomez. Divertimento anche nella seconda, durata 45′. Doukara prima, Castro poi, Morimoto infine (non prima d’aver mancato la porta in situazioni ben più agevoli) fissano il risultato sul 3-0 finale. Particolarmente pregevole la conclusione di Castro, sotto l’incrocio dei pali dopo essersi liberato in area grazie ad un dribbling stretto. Generosa come sempre la prestazione di Doukara.

    Primo tempo: Andujar, Alvarez, Bellusci, Rolin, Marchese; Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Gomez, Bergessio.

    Secondo tempo: Frison, Potenza, Bellusci (Legrottaglie), Rolin (Paglialunga), Capuano; Salifu, Biagianti, Ricchiuti; Morimoto, Castro, Doukara.

    UN CORDIALE SALUTO A PEPPE58 JOE PROF CHIAREZZA GIORGIO LUX MONGIBELLO E TUTTI GLI ATRI CHE SONO ASSENTI FORZA CATANIA

  4. Ip Address: 79.27.108.22

    A tutti una buona serata
    Castro potenzialmente sembra un ottimo giocatore, però ci vorrà ancora un po’ di tempo per potersi ambientare meglio.
    Speriamo di vincere contro il Parma, ma senza crarci illusioni di Europa.
    Certe dichiarazioni fanno male ai tifosi e all’ambiente e producono effetti negativi devastanti.
    Dopo la Roma che dichiarava di poter òottare per vincere lo scudetto nella trappola c’è cascato Ilicic del Palermo il quale ha dichiarato che il Palermo può centrare benissimo la qualificazione in Europa, anzi l’obiettivo è quello.
    Dimentica Ilicic che se, per loro disgrazia, Miccoli contro il Chievo fosse stato infortunato il Palermo avrebbe occupato l’ultimo posto in classifica.
    Perchè non pensano a salvarsi quanto prima possibile?

  5. Ip Address: 88.66.37.93

    buonasera amici tutti tifosi del catania
    allora io argomenti tecnici ne ho pochi mica sono un tecnico di calcio
    magari lo ero chissa forse adesso ero il trainer del milan o del barcellona :mrgreen: :mrgreen:
    va be cmq scherzi a parte a mia stu maran non mi piaci che ci posso fare
    ma come si diceva quest’estate che era un difensivista cazz del difensivista gia abbiamo incassato tanti di quei gol che mi e venuto per colpa sua il mal di testa cronico
    no no se ne deve andare punto e vedrete che se ne andrà
    ha quanto mi piaceva simeone lui e il suo assistente ex portiere e rochettaro per diletto e adesso mi devo accontentare di maran
    ciao a tutti va e buona serata

  6. Ip Address: 2.224.195.250

    Frison titolare !!!

  7. Ip Address: 95.235.32.23

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni cili parzialmente coperto e temperatura freddina!!!

    Forza Cataia sempreeeee!!!

    Buona giornata a tutti!!!!

  8. Ip Address: 212.195.241.127

    Giornalista fiorentino
    A poco a poco lo scoprono :mrgreen: :mrgreen:

    MONTELLA NO, COSÌ NON VA
    05.10.2012 00.00 di Massimo Sandrelli per firenzeviola.it articolo letto 490 volte
    No, caro “aeroplanino” Montella, così non va. Due vittorie (Udinese e Catania) due pareggi (Parma e Juventus) e due sconfitte (Napoli e Inter), con 7 gol fatti (4 Jovetic, 1 Roncaglia, Toni e Romulo) e 6 subiti sono numeri che disegnano un bilancio modesto, comunque non in grado di evidenziare quella “discontinuità” con il recente triste passato. Vero è che la società non è riuscita a completare in tempo la rosa: manca un attaccante che possa finalizzare la gran mole di lavoro del centrocampo. Ed è fin troppo facile per gli altri mettere Jovetic in gabbia con le buone o le cattive, mortificandone il rendimento. Detto ciò in certi frangenti, tocca, al tecnico, mostrare la sua capacità e le sue doti creative.
    E’ piuttosto inutile “fare il piccoso” cercando di imporre Adem Ljajc nelle vesti di goleador quando il giovanotto ha mostrato di non avere la rapidità di gambe e di pensiero che occorre in area di rigore. Bravino tecnicamente, anche se l’episodio con Delio Rossi non si può archiviare senza una adeguata riflessione, finisce quasi sempre per giochicchiare senza costrutto e soprattutto senza far da utile spalla a Jovetic. Ebbene riproporlo come titolare partente quattro volte su sei sembra un incaponimento davvero difficile da digerire. Meglio, in specie nelle partite interne, un vecchio mestierante come Toni che, seppure in difetto di condizione, può far da punto di riferimento, sa far salire la squadra e magari è capace di fare qualche prezioso assist per Jovetic o per qualche altro compagno, costituendo una preoccupazione costante per gli avversari se non altro nel gioco aereo. Comunque sia, là dove Toni non sia ritenuto adeguato, meglio continuare l’esperimento del giovane Seferovic e quindi Mounir El Halmadoui.
    La squadra ha incantato spesso per la qualità del suo “possesso palla”. I tifosi sono contenti: finalmente si è ritrovato una squadra che sa far gioco. Ma c’è bisogno di un ordine tattico più costante. I sei gol subiti (contro l’Inter avrebbero potuti essere anche molti di più) sono la dimostrazione lampante di squilibrio. Si prenda ad esempio il gol di Cassano. Al funambolico centrocampista arriva la palla in perfetta solitudine. Nè Cuadrado, né Romulo né altri sono riusciti a fare la diagonale sulla destra, forse perché troppo distratti da altri impegni. Ma si può? Romulo è senza dubbio un elemento di grande dinamicità. Cuadrado possiede un delizioso talento offensivo. Entrambi, però, non hanno alcun apprezzabile senso tattico. Una squadra come la Fiorentina che si permette il lusso del doppio regista (Valero e Pizzarro, senza considerare Aquilani) deve per forza di cose puntare su un elemento solido che le consenta di supportare il centrocampo e di proteggere la difesa. Allora chi meglio di Migliaccio può svolgere un compito tanto delicato?
    Caro Montella, non si faccia illusioni “zemaniane” Il bel gioco resta tale nel tempo solo là dove riesca a coincidere con una buona classifica. Ci resta in gola quell’impresa sfiorata con la Juventus e svanita nello spazio di un mattino. Fa rabbia aver intravisto la possibilità di vittoria con il Parma, per finire com’è finita. Certi episodi finiscono per penalizzare anche l’autostima dei giocatori. Allora, col suo folto gruppo di collaboratori, organizzi un “brainstorming” e lei, che è senz’altro un promettente buon allenatore rinunci all’idea di reinventare il calcio. A volte un pizzico di buon senso è sufficiente a risolvere anche il rebus più maligno.
    Massimo Sandrelli. Giornalista, Rtv38.

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