feb 012014
 

mister-maran

Chiusa la giostra del calciomercato senza fuochi d’artificio il Catania si getta a capofitto sulla sfida che probabilmente vale un’intera stagione. Sul campo di battaglia i rossazzurri affronteranno il Livorno di Mimmo Di Carlo, allenatore tutt’altro che offensivista che presumibilmente penserà prima di tutto a non prenderle per mantenere inalterato il distacco dall’ultimo posto in classifica e al contempo affossare una diretta concorrente per la salvezza.

Tatticamente gli amaranto non hanno subito grossi contraccolpi con il cambio in seno alla panchina, eccezion  fatta per gli esterni che con Nicola fungevano da tornanti di centrocampo, abbassati adesso dall’attuale trainer livornese in vero e proprio 5-3-2. Novità della formazione toscana sarà quell’Ishak Belfodil protagonista del gran rifiuto di vestire il rossazzurro, nemmeno si trattasse della Paperopolese. In tal senso, sportivamente parlando, ci si attende un’accoglienza degna dei primi passi in rosanero di Caserta in un famoso Derby di Sicilia di qualche anno fa. Farò del Livorno sarà, anche a causa della squalifica di Greco, Andrea Luci, capitano e totem amaranto a cui Di Carlo chiederà di fungere da regista e contemporaneamente di fare il cagnaccio su Ciccio Lodi. Attenzione anche alla coppia gol presumibilmente titolare composta da Emeghara e Paulinho, che assieme al portierino scuola Inter Bardi rappresentano indubbiamente i gioielli di casa Spinelli.

Il Catania con il ritorno di Barrientos si disporrà quasi certamente con il classico 4-3-3 d’assalto. Tre sono i principali dubbi che in queste ore attanagliano la mente di Maran: Plasil o Rinaudo, Biraghi o Monzon e Leto o Castro. Se per ciò che concerne i primi due ballottaggi la bilancia sembra indicare l’ex Sporting e il giovane prelevato dal Cittadella, in avanti è bagarre tra i due esterni mancini, con il numero 11 leggermente in vantaggio. Aldilà dei moduli, degli uomini in campo e della tattica, comunque, è chiaro che il match di domani si propone assai delicato sopratutto dal punto di vista nervoso. Barrientos in sala stampa si è inequivocabilmente appellato al cuore. Certi incontri si affrontano con un pathos non indifferente e gli stessi protagonisti etnei sanno bene quanto una vittoria potrebbe contare per la lotta salvezza. Meglio non mettere in conto un risultato diverso dall’uno fisso. Ai tifosi sarà chiesta l’ennesima prova di maturità e attaccamento alla maglia, fattori che al momento equivalgono a fegato e pazienza. Riuscire a sbloccare nella prima mezzora il risultato sarebbe l’ideale per poi provare a raddoppiare e mettere in ghiaccio i tre punti, in caso contrario servirà tutto il calore del Massimino per spingere in rete la sfera, in una sorta di replay del gol di Del Core che ci proiettò nella massima serie.

L’operazione sorpasso è appena iniziata, l’augurio è di poter mettere la freccia già domani alle 17:00, in barba a chi ha snobbato i nostri colori preferendo altre piazze, ai giornalisti che ci danno per spacciati e ad un’annata iniziata male e proseguita peggio. La Serie A è un patrimonio troppo importante per un territorio martoriato da mille difficoltà e solo lottando con le unghie e con i denti si avranno chance concrete di mantenimento della categoria. L’appuntamento è per domani, al caro vecchio Cibali, nella speranza di poter spingere il pallone oltre la linea di porta, tutti assieme, con in un Catania-Albinoleffe di tanti anni fa, quando il sogno ebbe inizio.

 20 Commenti per “Novanta minuti di pathos per restare aggrappati alla Serie A.”

  1. Ip Address: 92.139.241.111

    Bravo Andrea cosi parla e scrive un vero tifoso e non quei giornalai da strapazzo, si potremmo andare anche in serie B, ma senza lottare è da vigliacchi.

  2. Ip Address: 67.242.203.211

    Si sa che in tutte le cose tra pratica e teoria c’e’ un’enorme differenza ma certo che il mercato appena chiuso non e’ stato per niente soddisfacente per i nostri colori.Ora bisogna concentrarsi sul campionato perche’ rimpiangere quello che si poteva fare e non si e’ fatto,non porta da nessuna parte.Vincere contro i labronici e’ assolutamente necessario e faccio appello ai tifosi di essere pazienti e di fischiare[se malaguratamente le cose non andassero col verso giusto] solo alla fine della partita.E’ chiaro che il nostro problema [come testimoniano i pochi goals che abbiamo fatto]e’ il trovare la via della rete e quindi bisognera’ concentrarsi su questo aspetto.SEMPRE FORZA CATANIA

  3. Ip Address: 82.48.152.30

    Buongiorno a tutti.!

    A viru tinta……ma ci spero ancora!
    Chi non è voluto venire a Catania evidentemente non meritava questa città!
    Finito il calciomercato possiamo dire : “”chista è ‘a zita!”" e con i mezzi (giocatori) che abbiamo, con l’allenatore che abbiamo, ci vuole il sostegno dei tifosi, di un’intera città e, direi soprattutto, l’impegno, l’abnegazione, il sacrificio, la concentrazione, la volontà, fino all’ultimo respiro dei giocatori che ogni domenica scenderanno in campo!
    Non ci resta che aspettare la partita di domani che secondo tutti è importantissima, fondamentale…..
    Auguro a tutti quelli che come me hanno sofferto in queste ultime ore con la speranza che si verificasse un acquisto con il botto da parte del Catania. In ogni caso, come tanti di noi, posso affermare che non siamo una squadra di brocchi, anzi, ce ne sono messe peggio di noi.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

  4. Ip Address: 82.48.152.30

    …..auguri, a tutti quelli che come me…. (questo volevo scrivere) :lol:

  5. Ip Address: 79.8.43.30

    a parte tutto ora come ora serve l’impresa e dovrebbe essere possibile uno vittoria sul .livorno due continuare la risalita e restare in serie A si lo so manca la punta ma ci sono altri che possono fare la differenza forza catania sempre

  6. Ip Address: 92.139.241.111

    Ma minchia ca ci voli, ma me lo dite qual’era la punta l’anno scorso? GOMEZ NON ERA UNA PUNTA………………………………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. Ip Address: 92.139.241.111

    E quando dico che Gomez non era una punta , intendo la punta che tutti voi invocavate, CENTRAVANTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!DI SFUNNAMENTU

  8. Ip Address: 79.8.43.30

    in fin dei conti questi sono i giocatori che abbiamo e con questi ci salviamo che che se ne dica non sono secondi a nessuno anzi forza catania sempre

  9. Ip Address: 88.66.42.166

    Chiarezza ci manca il sostituto di gomez
    quello che creava gli spazi per i compagneros
    non mi ni futti una beneamata minch se era attacante ala coscia e quello che vuoi tu ma lui in attacco era fattore di disturbo per tutte le squadre che incotravamo li faceva stare sul chi vive senza di lui siamo diventati inconcludenti e non facciamo piu paura ok ci siamo e riferisci al tua amico anticucca che gli assaltatori di carri della vittoria esistono solo nella sua fantasia

  10. Ip Address: 79.8.43.30

    Mister Maran concentrato sulla delicata sfida di domani Fonte: Nino Russo
    Ha parlato in conferenza stampa Rolando Maran, mister del Catania, in vista della partita contro il Livorno al Massimino.

    TORRE DEL GRIFO-Alla vigilia della sfida salvezza contro il Livorno al Massimino, ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Catania, Rolando Maran, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala.

    Un parere su questo arrivo di Fedato e quanto è difficile concentrarsi su una partita così importante subito dopo la chiusura del calciomercato?
    Siamo concentrati dalla fine della partita contro l’Inter. E’ arrivato questo ragazzo di buona prospettiva, per lui è un salto di categoria importante. Le credenziali sono buone, adesso deve dimostrare il suo valore in campo.

    Catania-Livorno è la partita più importante della stagione?
    E’ importante per dare continuità e perché è uno scontro diretto. E’ la scommessa più grande che ho il piacere di affrontare. Dobbiamo avere la consapevolezza di giocarci tanto e di essere uniti a giocarci ciò. Tutto passa attraverso il campo, attraverso la nostra prestazione. Domani dobbiamo spingere davvero tutti: deve essere uno stadio intero a spingere questa squadra. Noi per primi dobbiamo mettere in campo questa voglia di risultato per trascinarci fuori da questa situazione.

    Febbraio quanto può determinare il futuro del Catania?
    Continuando sulla falsa riga di Milano abbiamo la possibilità di giocarci le nostre carte. Bisogna lasciar da parte le scorie che possono influire negativamente quando sbagliamo qualcosa davanti ai nostri tifosi: chi tiene a questa maglia deve starci vicino. E’ il momento di essere tutti uniti.

    Si continua sulla stessa strada di Milano riguardo l’assetto tattico?
    Ho provato più soluzioni. Dobbiamo essere pronti a modificare l’assetto tattico in corsa per esaltare le qualità di tutti. Dobbiamo cercare di racimolare e unire le forze.

    La difesa a tre ha dato delle garanzie. Quanto può dare Izco esterno e quanto può dare Barrientos con Leto dietro Bergessio?
    Sta tutto nell’approccio alla partita. Sono tutte soluzioni di cui tengo conto. Bisogna trovare la giusta formula per scendere in campo e giocare bene.

    Come preserverà Bergessio da possibili infortuni dato che il mercato non ha fornito le giuste alternative?
    Staremo attanti a tutto.

    Bellusci è disponibile?
    Si è allenato a parte fino a giovedì, ma è disponibile.

    Leto potrebbe essere un giocatore determinante nella partita di domani?
    Lui, come tutti gli altri, deve essere pronto a dare il proprio contributo.

    Rientra Barrientos tra i disponibili: potrebbe essere determinante?
    Per le sue qualità può essere sempre determinante, nonostante domani di spazi ce ne saranno pochi: bisogna correre tanto ma il palleggio può essere un aspetto fondamentale.

    Qual è l’ingrediente che da sempre la forza al suo gruppo?
    Ci sono degli aspetti che molto spesso non sono visibili. In questo momento tutti vogliono venire fuori da questa situazione.

    Pensa che, dopo l’ottima prestazione contro l’Inter, Leto possa giocare come punta centrale?
    I giocatori vanno messi in condizione di dare il massimo. Ogni giocatore nella situazione specifica trova la posizione giusta per le sue caratteristiche.

    Come si affronta la partita di domani, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista dell’atteggiamento?
    Dal punto di vista tattico cercando di concedere poco spazio perché loro sono veramente temibili nella profondità, hanno giocatori importanti in attacco. L’atteggiamento deve essere quello di una squadra che vuole vincere a tutti i costi: una squadra avvelenata, una squadra che deve andare oltre l’ostacolo in ogni modo. Bisogna mettere in campo tutto ciò che c’è da mettere, con sacrificio e con una certa spavalderia che deve venire dalla convinzione che si mette tutto in campo. Bisogna lasciarsi trascinare: dobbiamo dare tutto.

    Quanto è diventata difficile la corsa alla salvezza alla luce degli ultimi movimenti di mercato di tutte le squadre concorrenti?
    La lotta era già difficile. Serve un’impresa, ma quest’impresa per noi è possibile. Ora come non mai abbiamo bisogno di avere tanta energia in corpo e questa energia può arrivare da tutte le parti: tutto serve per spingere nel verso giusto.

    Domani Almiron può essere utile come lo è stato contro l’Inter?
    Vedremo come si metterà la partita. Deve ritrovare la condizione fisica, sta lavorando bene per ritrovare la qualità: è un giocatore molto importante per noi.

    Secondo i tifosi, la seconda gestione di Maran è ricominciata all’insegna della sua grinta.
    Mi fa piacere sentire questo perché è ciò che mi sento dentro e ciò che devo dare. Quest’ambiente ha bisogno di essere preso in braccio e portato avanti. Vorrei che dietro a me ci fosse un’intera città che mi aiuta a spingere la squadra.

    Qual è la dinamica che non sta scattando in avanti riguardo i pochi gol segnati?
    Io posso parlare riguardo queste ultime due partite. A Milano abbiamo avuto tante occasioni da rete importanti: questa è la medicina, il coraggio della partita di Milano. Il coraggio però va di pari passo con il sacrificio.

    Chi secondo lei sarà il sostituto di Bergessio se dovesse infortunarsi?
    Cerchiamo di non pensare in negativo: cerchiamo di pensare che tutti stanno bene e che tutti daranno il proprio contributo.

  11. Ip Address: 79.8.43.30

    javascript:grin(‘:arrow:’)javascript:grin(‘:arrow:’)javascript:grin(‘:arrow:’)queste sono le frecce del sorpasso

  12. Ip Address: 92.139.241.111

    :smile: :smile: :smile: :smile:
    Si Lux hai ragione su tutti fronti, ma un c’è un piccolo ma che cambia tutto, Gli allenatori non possono cambiare gioco? tutti qui parlano della punta, ma non di un esterno alla Gomez ed è questo che non capisco, io non ho detto che non ci voleva un sostituto di Gomez, io ho solo detto che tutti quelli che si lamentano che non abbiamo Belfodil, ma mu spiegati chi vineva a fare Belfodil al Catania, la riserva di Bergessio?
    Ascutami Lux, al Catania non manca ne Gomez ne Marchese, al Catania manca solo Barrientos e i punti persi con Genoa, Verona e qualqun’altro e la sfortuna pazzesca degli infortuni, se si eliminano questi problemi, ci salviamo alla grande, e ti dico se i giocatori vincono col Livorno in modo netto e riconquistano la fiducia dei tifosi non quelli del carro, quelli sempre troveranno a che ridire, vinceranno pure a Parma!!! :smile: :smile: :smile: :smile:

  13. Ip Address: 151.74.179.196

    Lux ti quoto al mille per mille, ma sono parole dette al vento.
    Hai detto le stesse cose che non riesco a far capire, sarà che non riesco a spiegarmi bene. Tu hai focalizzato il problema benissimo.
    Gomez faceva da collante tra centrocampo e attacco, un peperino che non lo prendeva nessuno e poi, era l’unico che tirava da fuori che sberle, cosa che adesso non facciamo più, nonostante tutti invochino Monzon come gran tiratore…..di cosa non saprei.

    Comunque, é andata ormai, concentriamoci sulla gara di domani.
    Speriamo che il campo tenga perché chi difende é avvantaggiato con il terreno pesante.
    Speriamo in una tregua per domani di sta pioggiaccia.

  14. Ip Address: 93.46.33.0

    Perplesso io non urlavo e che preferisco scrivere maiuscolo,cmq io mi riferivo alla prima parte della tua riflessione cioe il perche la squadra non ha la valutazione dello scorso anno e se oggi i vari Tachsidis,Monzon,Leto fossero stati all altezza delle aspettative oggi nessuno parlava cosi,ti ricordi come si parlava a catania di izco e marchese.
    Per quanto riguarda i video che citavi tu dove dovrei guardare le caratteristiche di un giocatore che non ho mai visto giocare,e poi ogni tifoso fa le sue valutazioni e a me sembrava buono.
    Poi volevo fare un altra valutazione per me belfodil è come tachsidis cioè sopravvalutato,preferisco fedato l unica cosa che non mi è piaciuta e stata l operazione con cui lo hanno preso.

  15. Ip Address: 79.8.43.30

    Pulvirenti: “Presi tutti i tre obiettivi. Mai illuso tifosi, mai cercata prima punta”
    Il presidente Pulvirenti alla presentazione dei nuovi acquisti: “Mai illuso i tifosi. Abbiamo preso ciò di cui avevamo bisogno. Siamo coperti nel ruolo di prima punta. Sono stati davvero troppi gli infortunati. Di Lo Monaco e Maran non parlo. Non abbiamo mai trattato una prima punta. Adesso restiamo tutti uniti per salvare questa squadra. Abbiamo commesso errori, ma bisogna darsi una mano adesso, non punirci”.

  16. Ip Address: 79.8.43.30

    MASCALUCIA (CT) – Le parole del presidente Pulvirenti alla conferenza di presentazione dei nuovi acquisti

    “Due di loro già hanno giocato. Solo Fedato è la novità. Parlo del calciomercato. Siamo stati coerenti fin dall’inizio. Questi sono i tre giocatori che avevamo promesso. Siamo intervenuti a centrocampo ed in attacco. Ho letto poche verità in questi giorni. Non abbiamo mai trattato Floccari, Sestu, Lazarevic. Belfodil ce l’hanno offerto ma non voleva venire a Catania, non squadra ma città. Quindi a noi non interessa. Era vero l’interessamento per Rivas e Giannetti. Serviva un esterno sinistro. Sapevamo di poter prendere Fedato, che ci ha convinto di più anche per la natura della situazione contrattuale. Mi spiace che vengano diffusi nomi che alimentato false illusioni. Siamo convinti che, avendo già un’ottima squadra, siamo riusciti a ritoccarla con idee chiarissime. La carne sul fuoco l’avete messa voi.

    “Ringrazio Lodi perché ha fatto tantissimo per tornare. Ha dimostrato grande cuore. Le incomprensioni sono passate. E’ tornato con grande gioia. Ha rifiutato tantissime offerte, riducendosi anche lo stipendio.

    “Rinaudo è un giocatore importante. Due anni capitano allo Sporting Lisbona. Si è ridotto lo stipendio. Voleva misurarsi in un campionato nuovo. Si è subito integrato.

    “Fedato lo seguiamo da un paio d’anni. Seguiamo bene la sua crescita da anni. Ha fatto molto bene a Bari. Credo farà molto bene a Catania. Si lega alla politica di ringiovanimento della rosa. Catania sarà l’occasione per lui di dimostrare quanto vale.

    “La squadra è incappata in un’annata strana. Difficilmente ripetibile in negativo. Tanti, troppi infortuni. Solo adesso stiamo recuperando la rosa al completo. Voglio sottolinearlo. Crediamo in questo gruppo. I ragazzi hanno la forza di tirarsi fuori da questa situazione. Abbiamo colpe ma gli infortuni ci hanno condizionato. A Catania siamo tutti una sola cosa. E dobbiamo esser tutti uniti.

    “Su Maran preferirei rispondere dopo. E’ un discorso lungo ed articolato. Preferisco affrontarlo dopo.

    “S.Agata è una cosa per me intima. Non rispondo su aiuti divini chiesti o meno.

    La contestazione
    “Sono stato il presidente più applaudito della storia del Catania. Spiace sentire le offese personali. Non per me ma per chi le sente. Non è bello. Detto questo siamo ultimi in classifica. La gente ci aveva incoraggiato per tutta la partita, poi si è stizzita. Spero che la stessa gente che ci ha fischiato possa ricredersi. Giusto prendersela con me invece che con i giocatori, sono loro che devono salvarci.

    “In quel momento mi sono sentito di condividere un momento difficile con i miei giocatori. I ragazzi avevano bisogno di sentirsi vicino al presidente. Siamo tutti insieme. Il gesto voleva significare questo. Può succedere perdere una partita anche perché l’avversario è più forte. Come un avversario che porta a scuola il figlio che non va bene. I risultati arrivano anche così.

    “Noi non abbiamo mai cercato la prima punta. Siamo convinti di aver in squadra Bergessio e Leto che può giocare da prima punta. Poi c’è anche Petkovic. Siamo molto coperti in questo settore. Ci assumiamo la responsabilità.

    “Fiorucci ha prolungto per alti sei mesi.

  17. Ip Address: 79.8.43.30

    questo e il nostro presidente ragazzi persona vera e coerente

  18. Ip Address: 79.8.43.30

    MASCALUCIA (CT) – Estratti dalla conferenza stampa di presentazione dei tre nuovi acquisti del Catania arrivati nel calciomercato di Gennaio

    “Parliamo della sola partita di domani. Mettiamo in campo la determinazione della partita di Milano. In casa nostra le squadre devono tremare. Mi aspetto uno stadio pieno. E’ importante che il Catania resti in serie A. Ci sono tanti motivi che spiegano il perché il Catania sia all’ultimo posto. Ho sempre seguito il Catania. Dentro ognuno di noi c’è grande voglia di rivalsa per far ricredere tutti quelli che ci danno per spacciati. Questa squadra ha grandi valori. Basta poco per mostrare quanto valiamo, solo un po’ di entusiasmo e risultati.

    “Da Milano portiamo una grande voglia di non prendere gol. Siamo animati da una grande voglia di tirarci fuori da questa posizione. Finchè ci sarà da soffrire lo faremo con tutta la nostra forza.

    “Sapevo della maledizione di chi va via da Catania. All’inizio è andata bene, poi è andata male. Col presidente ci siamo sempre detti tutto quello che il presidente non diceva in pubblico. Mettete di canto tutto quel che ha detto di me perché non è vero. La mia compagna è di Catania, vivo a Catania. Tutto mi ha spinto per tornare a Catania. Dentro di me ho sentito che dovevo tornare dove ero stato trattato bene. Mi metterò sempre a disposizione di tutti. Dipende da tutti. Dobbiamo uscire da questa situazione.

    “Non sono più abituato a far gol su azione. L’unico obiettivo è salvare il Catania, nessuna scommessa col presidente.

  19. Ip Address: 151.74.171.32

    Allora bando alle polemiche ormai sterili e infruttuose, ciò che è stato e stato, adesso si deve risalire.
    Spazio al calcio giocato con la speranza che qualcuno, Leto in primis, si ricordi che è un fuoriclasse e che non ci siano infortuni ne ammonizioni gratuite.
    A fine campionato si tireranno le somme, queste saranno anzi DEVONO essere positive.

    Speriamo il tempo sia clemente.

    Catania per sempre, sul web scrivere in maiuscolo equivale a urlare. Non capivo perché l’avessi con me. Meglio aver chiarito.
    Ciao

  20. Ip Address: 91.252.129.161

    Buonanotte a tutti quanti domani partita da vincere a tutti i costi non possiamo più sbagliare

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