Più duri dei sassi

 Scritto da il 17 settembre 2016 alle 17:20
Set 172016
 

catania-regg

La squadra che ci aspetta alle 20,30 di domenica al XXI settembre, è stata adeguatamente caricata per l’occasione da mister Auteri conscio che un successo interno contro quella rossazzurra, team dal blasone importante, proietterebbe i biancazzurri nei primi posti della classifica, alle spalle solo di Lecce e Foggia e qualora le due pugliesi commettessero qualche passo falso potrebbe pure scavalcarle;  sicuramente il Foggia almeno sino a  lunedì pomeriggio essendo di scena in posticipo a Siracusa mentre il Lecce dovrà vedersela in casa con la Casertana galvanizzata dal successo con il Taranto.

Indubbiamente la vittoria sul Catania porterebbe morale all’ambiente che già viaggia a mille grazie anche alla vittoria sul Cosenza alla terza di campionato, squadra questa coriacea  e a detta dei più destinata ai posti di vetta del girone ma battuta per 3-2 grazie allo scatenato Negro, subentrato nel momento del bisogno all’attaccante Strambelli. Il Matera ha giocato all’esordio in esterna contro il coriaceo Taranto squadra recuperata dopo il calvario durato anni nella lega pro e sostenuta da una marea di oltre 9.000 spettatori affamati di calcio professionistico. Pur privi nell’occasione di Negro e di Auteri, in panchina squalificato, i lucani hanno saputo reagire alla veemenza rossoblu e in svantaggio per il gol di Stendardo sono riusciti a pareggiare su rigore tra le proteste tarantine.

Squadra da pigliare con le molle quindi, che rispetto allo scorso anno si è rafforzata con l’arrivo del difensore centrale Mattera dal Benevento e dell’attaccante Negro e dell’ala sinistra Strambelli entrambi ex Andria, giocatori esperti che conoscono il girone e le cui qualità sono state già messe alla prova in queste partite iniziali di stagione. Devastante l’impiego in squadra di Negro, assente alla prima per guai fisici ed entrato poi a partita iniziata nelle successive contro Paganese e Cosenza e artefice di due segnature contro i calabresi che hanno consentito di recuperare e vincere una partita considerata di rilievo per le aspirazioni future di entrambe le squadre.

Auteri fa giocare i suoi uomini con un 3-4-3 con Bifulco in porta, il neo acquisto  Mattera e Di Lorenzo accanto alla roccia De Franco giudicato sempre uno dei migliori in campo, a centrocampo Ingrosso, Armellino, De Rose o Iannini e  Casoli e in avanti Strambelli,  Infantino e Negro, con Carretta sempre in agguato a cercare un posto tra i titolari. Sinora la squadra ha realizzato dieci punti con 4 gol al passivo ma 7 realizzati. Diversi i marcatori con Negro ed Infantino (una su rigore) a quota due seguiti da Armellino, Strambelli e Iannini a quota uno.  Un avversario veramente ostico per il Catania ma determinante per capire i limiti e la forza dell’undici etneo.

Sarà una partita da vivere sino all’ultimo minuto di recupero con la speranza che unitamente alla forza intrinseca della nostra rosa ci accompagni un po’ di fortuna avendo già qualcosa da farsi perdonare per i legni di Biagianti e Russotto che gridano vendetta, come pure il rigore non dato ad Andria. Sarebbe bello fare il bis a Matera per poi dedicarci alla partita interna contro l‘Akragas galvanizzati e carichi.

  11 Commenti per “Più duri dei sassi”

  1. Ip Address: 151.37.29.211

    Il titolo del commento della Redazione è emblematico ! Ed anche lo scritto ,cari amici,ci fa capire quale grosso impegno ci aspetta domani sera ! Questa volta superare indenni il campo dei lucani sarebbe un bel colpo! Speriamo che i nostri siano consapevoli e caricati per questo severo banco di prova! Io credo che Lo Monaco dirà le parole giuste nello spogliatoio ! Lo ha fatto in passato con successo ! Forza Catania !

  2. Ip Address: 82.57.77.125

    Pagare le spettanze ai giocatori di settembre prima della naturale scadenza. Finalmente con lo Monaco tutto più chiaro e regolare. Pendo che domani faremo una bella partita

  3. Ip Address: 178.39.222.16

    Vediamo cosa si fa oggi!

  4. Ip Address: 79.4.15.37

    Riporto il commento di Enzo, nuovo tifoso del Catania

    enzo
    18 settembre 2016 alle 11:55
    Ip Address: 79.18.58.77

    ciao a tutti ,e forza catania volevo dire che per quanto riguarda le due trasferte il risultato e scaturito da tante componenti:la sfortuna larbitraggio paura di perdere accontentandosi dei pareggi ed anche colpa di rigoli che fa giocare drausio aspettando che si abitui al nostro calcio ma che nel frattempo fa minghiate rigoli ha sbagliato a sostituire russotto ha sbagliato la formazione non facendo giocare silva ,poi in campo dovrebbe strigliare i giocatori lo vedo poco arrabbiato in campo .queste sono le mie convinzioni voglio confrontarmi con voi se li condivitete.volevo anche dirvi che oggi e la prima iscrizione al sito sono tifoso del napoli perche sono napoletano ma amo tanto i colori del catania e sono tifoso anche perche ho sposato una catanese e abito a catania da tanto diciamo come il capitano biagianti forza catania vedete cosa vi dico ci metto la faccia a matera vinceremo ricordatelo .!

  5. Ip Address: 178.39.222.16

    Ciao Enzo

    Mi sa meglio tifare il Napoli 😳 😳 Un saluto a te.

    Oggi non mi sembra un campo di patate. Ma il CATANIA non gioca a pallone!! LoMonaco quale scusa trovi? Il rigore penso proprio che ci stava per il Matera.

    Speriamo nel secondo tempo. Ma questi ancora non ce la fanno a correre. Scoppa e Silva scarsi. Paolucci inutile non tiene una palla. Rigoli svegliati

  6. Ip Address: 181.224.129.12

    Primo tempo, ho contato 6 azioni da gol per il Matera e solo una per noi, sveglia ragazzi…

  7. Ip Address: 178.39.222.16

    ragazzi ma sportube da voi come si vede?

  8. Ip Address: 94.161.57.155

    Buonasera a tutti1/1 punto di culo

  9. Ip Address: 94.161.57.155

    0/0 scusate un punto regalato solo fortuna con questa squadra così non si va da nessuna parte , nota positiva il palo di Matera porta bene …….

  10. Ip Address: 151.28.142.57

    Abbiamo una squadra scarsa.
    Il Matera era nettamente superiore sia come tecnica dei singoli giocatori che come organizzazione di gioco è come intensità, e lo dimostrano le 6-7 occasioni da gol pulite contro una scarsa nostra.
    Unico dei nostri di buon livello, Pisseri, che infatti è migliore in campo e decisivo.
    Djirdjevic si è fatto cacciare per doppia ammonizione facendo un secondo fallo stupido è evitabile.
    Scoppa mi sembra impalpabile e dovrebbe essere il metronomo della squadra? Mi ricorda Tachsidis. Lento, non lancia e non recupera.
    La difesa balla che è un piacere e non capisco cosa vogliano fare con Bergamelli.
    Prendiamoci questo punto, e speriamo che tolgano o riducano la penalizzazione perché se no ci ritroviamo a lottare per salvarci, altro che campionato di vertice.

  11. Ip Address: 94.161.57.155

    Il Catania esce indenne dall’assedio del Matera (0-0)
    18.09.2016 22.24 di Veronica Celi
    Terzo pari in trasferta per il Catania. Stavolta a Matera finisce a reti inviolate. I lucani attaccano, gli etnei resistono. Performance opaca quella di Russotto&Co., che restano in fondo alla classifica, a quota meno uno. Undici punti, invece, per la compagine della Basilicata.

    PRIMO TEMPO

    Match combattuto a centrocampo. Il Matera si affida alle sovrapposizioni sulle fasce. Ma il Catania blinda gli spazi, recupera palla e riparte. Pecca, però, d’imprecisione. Al 9’ i rossazzurri sfiorano il gol con Djordjevic che dalla sinistra serve Paolucci. Risponde Negro, innestato dalla manovra in contropiede dei suoi. Il numero 29 non inquadra lo specchio della porta. Preludio all’arrembaggio dei padroni di casa, costantemente in avanti. Al 15’ Infantino elude Gil, ma spreca. Quattro minuti dopo, il solito Negro, tutto solo, grazia Pisseri, ormai battuto. Al 26’ guizzo etneo. Assist di Fornito per Silva che non ci arriva. La causa: passaggi troppo lunghi, croce, e mai delizia, della trequarti siciliana. Fuori tempo il brasiliano, che commette svariati errori in fase di chiusura e costruzione. Ne approfittano i lucani, che godono di un buon palleggio, nonostante registrino non poche difficoltà nel finalizzare in zona avversaria. Allo scoccare del 45’ Djordjevic atterra in area un giocatore in maglia blu, ma l’arbitro sorvola, e si limita ad assegnare un calcio di punizione dal limite. Nervi tesi, è evidente, per la formazione di Rigoli.

    SECONDO TEMPO

    Parte subito forte il Matera con Negro, che in girata si fa sbarrare la strada da Pisseri. Ma è un Catania più attento quello che scende in campo nella ripresa. Aumenta il pressing e i palloni recuperati in mediana. Non smette, però, di subire le scorribande lucane sulle corsie laterali. Al 59’ Biagianti si fa vedere dalle parti di Bifulco. Per l’ennesima volta, nulla di fatto. Al 78’, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Infantino di testa cerca il vantaggio. Prova di quanto gli uomini di Auteri mettano in difficoltà i rossazzurri in attacco. Tanto che all’85’ Sartore si guadagna un rigore, che ancora Infantino, però, vanifica sul palo.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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