Spolli in gruppo, Di Natale non ci sarà

 Scritto da il 6 novembre 2013 alle 08:52
Nov 062013
 

Spolli

Il Catania ha ripreso ad allenarsi per il match di sabato al Massimino contro l’Udinese.
A Torre del Grifo, Izco e compagni in campo. Definito il calendario settimanale degli allenamenti a porte chiuse da martedì al venerdì, il programma incentrato inizialmente sul lavoro di potenza aerobica, cura e sviluppo del possesso palla.
Primi test per Nicolas Spolli. Differenziato per Boateng, Cabalceta, Monzon e Peruzzi.  Andujar convocato in Nazionale per le prossime gare amichevoli venerdì 15 novembre Argentina-Ecuador, lunedì 18 novembre Argentina-Bosnia.

Mentre l’Udinese si allena agli ordini di mister Guidolin. Hanno lavorato a parte Di Natale, Basta, Domizzi e Maicosuel.
Dagli esami clinici il capitano bianconero ha riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Maurizio Domizzi, invece, ha un trauma lombare.

 

  11 Commenti per “Spolli in gruppo, Di Natale non ci sarà”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buona giornata a tutti e ForzaCatania ……
    Vedo una difesa ottima con
    Alvarez – Rolin – Spolli ( Gyomber) – Biraghi (Monzon)
    Un attacco in crescita con
    Keko – Castro – Maxi
    Un centrocampo ancora da decifrare
    Izco – Tachtsidis poi e poi ❓ ❓ ❓

  2. Ip Address: 87.1.41.117

    Buongiorno a tutti. :salve:

    Ciao Joe, Angelo, Giorgio, Alfio, Pietro, ….tutti insomma! 8)

    Joe a centrocampo in questo momento Almiron o Freire. Quest’ultimo dovremmo iniziare a farlo giocare in qualche spezzone di partita perché se no che cavolo lo abbiamo preso a fare…..

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare. :sciarpa:

  3. Ip Address: 82.107.212.77

    :sciarpa:
    Ciao a tutti! Sono un nuovo utente del sito e seguo il Catania dall’estero. Credo che il periodo nero della squadra stia giungendo alla fine e già dalla partita contro il Napoli gli etnei hanno dimostrato progressi non indifferenti e discreta tenuta atletica per quasi tutti i 90 minuti. Occorrerà tanta pazienza per rivedere il Catania che ha incantato tutti lo scorso anno. Credo che i giocatori siano sfiduciati e hanno bisogno di essere incoraggiati, non fischiati! Sembrerà strano, ma la stessa involuzione del Catania ha toccato squadre blasonate come il Milan e altre squadre (vedi Udinese) che lo scorso anno avevano ottenuto piazzamenti onorevoli. C’è inoltre da tenere in considerazione il fatto che molti nuovi innesti non hanno avuto modo di amalgamarsi con il resto dei giocatori che lo scorso anno giocavano “a memoria”, che Barientos , Bergessio e Spolli sono acciaccati, e che due giocatori (Gomez e Lodi) sono stati ceduti. Personalmente vedo bene Keko (ha la stessa grinta di Gomez, ma non la sua tecnica), Gyomber (niente male!) , Biraghi e Peruzzi (che va visto all’opera). Maxi ha bisogno di giocare per dimostrare (come ha già fatto a Napoli) che non è secondo a nessuno. E poi c’è (o dovrebbe esserci!!) Leto, Quindi, niente paura, ce la faremo!

  4. Ip Address: 92.135.69.186

    Buongiorno a tutti pari
    Ciao Mongibello hai ragione su Freire, preso come vice Barrientos , stanno provando a tutti a lui perchè no ?
    Ciao JR condivido al 100% la tua analisi,riguardo l’amalgama che avevano i vari Gomez e Lodi con la squadra, ma anche se posso sembrare controcorrente sia Plasil che Tachtdisis sono più forti di Lodi il qiuale a Catania poteva contare con una squadra a sua completa disposizione con un Almiron con 2 anni di meno un Izco da top player e una difesa fiduciosa di se stessa, i risultati si vedono a Genova dove evidentemente non si è inserito ed è fuori squadra, ma ora è tempo di non pensare più al passato ma al presente e da queste sfortune errori arbitrali e infortuni a tinchitè prendiamo il positivo Gyomber , Rolin e Keko, é li sono polemico con Maran ma come non li ha fatti giocare prima? contre l’Udinese la squadra è fatta ti prego De Canio non inventare!!!
    ———Andujar
    Alvarez—-Gyomber—Rolin—-Biraghi
    Izco—Tachtdisis—Freire—Castro
    ———Keko
    —————-Lopez
    A Spolli non lo rischierei e nemmeno Monzon o Leto Almiron l’ultima mezz’ora :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:
    ed al ritorno della sosta iniziera un nuovo campionato spero con 9 punti
    :salve: :salve: :salve:

  5. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao JR e benvenuto,
    Sono d’accordo con te sul miglioramento della squadra visto contro la Rubentus e il Napoli, ma secondo me non hanno ancora trovato l’intesa sul campo e hanno bisogno di lavorare molto intensamente per assimilare schemi e tattiche di gioco. …
    Ma i giocatori devono uscire subito da questa situazione di stallo pesante e acquisire fiducia nei propri mezzi perchè sulla carta siamo più forti di prima….
    Speriamo che si incomincia sabato con l’Udinese :sciarpa:

    Mongibello, preferisco vedere Freire all’opera almeno possiamo giudicare di che pasta è fatto 😉

  6. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Chiarezza,
    Ma dove sei stato tutto sto tempo ❓ ❓

  7. Ip Address: 79.36.152.198

    Notte a tutti compresi i nuovi!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Ciao joe, sono scomparse alcune “faccine”.

  8. Ip Address: 92.135.69.186

    ciao Joe
    Dove? sempre al lavoro, sai che per me non ci sono giornate libere 7 j su 7j 10 ore al giorno, ed ora con l’inverno cominciano le fiere ed allora le 10 ore aumentano, ma riesco sempre a vedere il Catania e seguirlo settimanalmente, grazie ad Angelo.che saluto 😆 😆

  9. Ip Address: 79.19.41.223

    angelo un caro saluto a tutti ciao chiarezza troppo buono ciao joe mongibello giorgio e il nuovo entrato :sciarpa: :sciarpa: 😆 😆
    6 novembre 2013 alle 18:23
    Ciao Gianpaolo, una simpatica iniziativa ‘Essere Gonzalo Bergessio’. Da dove e perché nasce?

    “Ti ringrazio. E’ una cosa a cui tengo molto. Credo sia importante fare sentire il sostegno alla squadra. Provare a risvegliare la passione sportiva con iniziative “non-convenzionali”. Tutto nasce all’indomani della trasferta di Torino, quando ho appreso della frattura al povero Gonza. Mi ero già stupito della sua forza di volontà, ma restare in campo, resistendo ad un dolore da frattura mi ha commosso. Mi sono detto: ‘Questa cosa va osannata ed utilizzata per ripartire’. Cercavo uno slogan forte che potesse veicolare il messaggio che, sono sicuro, Bergessio voleva e vuole mandare ai compagni e all’ambiente tutto (e io con lui). Ho pensato che di giocatori come lui ce ne vorrebbero tanti, che bisognerebbe clonarli, come si dice di solito. Ecco, da lì è nata l’idea di replicare le facce, prendendo a modello la locandina di un vecchio film, e mettere a disposizione la sagoma stampabile e ritagliabile del viso di Bergessio. Così tutti possono… ESSERE GONZALO BERGESSIO!

    Cosa pensi del momento che sta attraversando il Catania? Sei ottimista?

    “Il momento è difficilissimo, inutile negarlo, però ottimisticamente, è anche una grande opportunità per dimostrare compattezza e unità di intenti, tra società, staff, giocatori e tifosi. Mettiamola così, forse tutti noi avevamo fatto voli pindarici, quando invece bisognava essere ancora più umili che in passato. L’umiltà mista alla forza ed a un pizzico di fortuna, produce un probabile successo. Certo, la squadra poteva anche valere il sesto, settimo posto sulla carta, ma credo che per fare il salto di qualità definitivo, andrebbero raggiunti prima altri obiettivi. Come il pieno sfruttamento del vivaio, lo stadio di proprietà, conquiste imprescindibili, visto che si va verso un calcio sempre più condizionato dal “Fair-Play Finanziario”.

    Quale giocatore vorresti indossasse la maschera di Gonzalo….. in campo?

    “Facile, Lopez. Dovrebbe indossare quella maschera per tanti motivi: ha la responsabilità prima di tutto di segnare, deve dimostrare di avere ritrovato la “garra”, la “grinta in salsa argentina”! Poi deve farsi perdonare qualcosina dai tifosi, che ancora hanno negli occhi le grandi giocate del biondo argentino, nella sua prima stagione a Catania e voglio dimenticare certi suoi comportamenti. Comunque tutti dovrebbero giocare con quella faccia da guerriero che il buon “Lavandina” ci ha abituato a mostrare in tutte le sue partite!

    Se Gonzalo potesse ascoltarti, cosa vorresti dirgli?

    “A Gonza dirò che il gesto di restare in campo fratturato contribuirà, ne sono certo, a salvare questa squadra dalla retrocessione e sarà ricordato dai veri tifosi rossazzurri come un comportamento fantastico, raro, forse unico, in un calcio, quello italiano, ormai povero di valori sportivi, come lui, ahimè, sa bene!

    Cosa ti aspetti dalla partita contro l’Udinese?

    “Mi aspetto una partita memorabile, non esagero, combattuta come una battaglia, dove rischieremo di andare sotto, ma poi riusciremo a fare nostri i 3 punti che serviranno per “ricucire” la classifica! La dedica andrà fatta a lui, Gonzalo Bergessio! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: 😆 😆 😆

  10. Ip Address: 79.19.41.223

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro Catania bivio bianconero: lo conferma anche la storia (Messaggero Veneto)

    Dopo la vittoria nella 9ª giornata l’Udinese si confermò prima assieme al Napoli. Nel 2012 fu Champions, lo scorso anno al Cibali l’ultimo ko prima delle 8 vittorie

    “Catania-Udinese non è mai stata una partita normale. Spesso la sfida al Massimino è risultata una sorta di bivio per la storia del campionato dei bianconeri e, classifica alla mano, un capitolo importante lo avrà sicuramente anche quella di sabato. I bianconeri hanno 13 punti e vanno nella tana dei siciliani penultimi a quota sei. L’importante è non perdere anche se il segno “x” non è quasi mai uscito sulla ruota di Catania. Prima. Il 29 ottobre del 2008 l’Udinese vincendo 2-0 con i gol di Sanchez e Quagliarella si arrampicò in testa alla classifica a quota 20 punti assieme al Napoli. Era il nono turno di campionato e si giocò di mercoledì. Partita tirata, con i siciliani a lungo vicini al pareggio ma poi colpiti in maniera mortifera in contropiede. Nel turno successivo l’Udinese fu bloccata al Friuli dal Genoa (2-2) poi con la sconfitta di San Siro con l’Inter cominciò la serie nera con 13 partite senza vittorie. Nervi tesi. Il 10 novembre del 2010 l’Udinese non è ancora quella travolgente del girone di ritorno e cade al massimino per mano di Maxi Lopez. La gara, peraltro, è condizionata dagli errori dell’arbitro De Marco che nel primo tempo non concede un paio di rigori ai bianconeri per un tocco di mano di Alvares e un fallo su Denis. Di Natale non c’è e la sua assenza si fa sentire. Guidolin viene espulso, stesso destino per Pasquale seduto in panchina. Champions. A Catania resterà legato il secondo miglior piazzamento di sempre della staoria dell’Udinese, quel terzo posto già conquistato con Zaccheroni nella stagione ’97-’98. Guidolin compie un miracolo arrivando davanti a Napoli, Lazio, Inter, Roma e Fiorentina.

    Crisi Udinese: attacco… spuntato Verso l’anticipo del Massimino (La Sicilia 06.11.2013)

    “Guidolin sta curando l’assetto difensivo scegliando i tre centrali titolari. Confermati Danilo e Domizzi, non è da escludere una linea a quattro

    “Cambiamenti in vista nell’Udinese che prepara il match con il Catania, al Massimino, nell’anticipo di sabato con inizio alle 18. Gli accorgimenti nella testa di Guidolin per invertire il trend negativo potrebbero interessare la difesa che è andata in evidente sofferenza contro l’Inter e in queste scorcio di campionato al di sotto delle aspettative. Difesa a tre con i confermati Danilo e Domizzi e Naldo che andrebbe in panchina dopo le ultime deludenti prestazioni per fare posto a Heurtaux. Oppure una linea a quattro con Naldo che Heurtaux che sarebbero sacrificati per puntare su Domizzi e Danilo centrali difensivi. Spazio sull’esterno di destra al vivace Gabriel Silva che garantisce corsa e profondità. Alla ripresa della preparazione da valutare le condizioni di Basta che appare sulla via del recupero. Altrimenti è in allerta Widmer, dopo l’esordio di domenica con l’Inter, che avrebbe le caratteristiche per essere impiegato nel centrocampo a cinque. Niente da fare per Di Natale e Maicosuel. Per il centrocampista brasiliano si prospettano tempi di recupero molto lunghi mentre il bomber e capitano il ko è dovuto ad un problema muscolare. L’attaccante ha infatti riportato una lesione di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Niente da fare quindi per la trasferta del Massimino. E quella di Catania è una gara delicata per l’Udinese dopo la sconfitta casalinga per 3-0 con l’Inter ed un ruolino esterno che ha visto i bianconeri soccombere sempre, ad eccezione di Sassuolo.

    Udinese, differenziato per Di Natale (Calcio News 24)

    “Continua il lavoro dell’Udinese in vista del prossimo impegno di campionato della formazione friulana. La squadra allenata da Guidolin sabato prossimo farà visita al Catania e cercherà di dare un seguito alla vittoriosa trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, la prima gioia lontano dalle mura amiche. DI NATALE A PARTE – Come si legge sul sito ufficiale dell’Udinese, doppio seduta per la prima squadra di mister Guidolin: gli elementi della rosa bianconera hanno sostenuto un primo allenamento mattutino tra campo e palestra fatto di esercitazioni sulla forza e navette. Nel pomeriggio, invece, il gruppo è sceso sul manto erboso del centro sportivo “Bruseschi” per svolgere delle partitelle. Di Natale, Domizzi, Maicosuel, Heurtaux e Ranegie hanno svolto una seduta di lavoro personalizzato finalizzata al ritorno all’attività in gruppo.solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  11. Ip Address: 79.19.41.223

    MASCALUCIA (CT) – E’ il compleanno di Freire. Festeggiamenti per il giocatore più misterioso, finora, dell’intera squadra. Una fugace apparizione estiva, in amichevole: quanto basta per aver addosso la curiosità dei tifosi. Se il desiderio soffiato sulle candeline s’avvererà, magari sabato potrebbe arrivare l’esordio, al Massimino. Intanto la squadra, di altri impegni affaccendata, continua ad allenarsi in serale. La seduta odierna, basata su tattica e velocità di esecuzione, si è conclusa con la consueta, sostenuta amichevole in famiglia. A metà campo. Brilla Leto, autore di una tripletta. Non basta tuttavia la vena realizzativa dell’argentino (ancora mai titolare con De Canio) per la vittoria. Sull’altro fronte, vanno a segno ‘i biondi’, Keko, Lopez e Guarente, con la gentile collaborazione di Petkovic. Gara decisa, appuntamento a giovedì. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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