Un punto che sa di sconfitta

 Scritto da il 3 ottobre 2016 alle 23:09
Ott 032016
 

taranto

Da ieri sera abbiamo un punto in classifica o meglio due punti in meno di quelli che potevano essere solo se il Catania ci avesse creduto di più. Scesi in campo col timore di trovarsi davanti 8000 tifosi che gridavano vendetta per eventi lontani dagli echi ancora non sopiti, i rossazzurri hanno interpretato il messaggio di Rigoli alla perfezione dove la parola d’ordine era prima di non prenderle più che di darle, tenuto conto che una sconfitta avrebbe potuto significare l’addio alla panchina per il mister etneo.

Solo così possiamo spiegarci una formazione nella quale è stato preferito Nava a sinistra anziché Djordjevic  quest’ultimo più propenso ad assicurare le spinte in avanti,   De Cecco più diga frangiflutti che centrocampista di manovra o lo stesso Bucolo, dai piedi buoni ma lento anziché Silva più frizzante e votato all’attacco schierato solo a meno di cinque minuti dalla fine della gara.

Con questo non voglio dire che la prova di Bucolo non sia stata di qualità ma non è ancora questo il centrocampo da ammirare peraltro ieri impegnato contro una formazione con tanti limiti, ripescata e per di più priva di due importanti tasselli difensivi e votata al pareggio. Quello che brucia è l’aver perso una grande occasione per ritrovarci da ieri per lo meno agganciati al Siracusa ed invece siamo qui a goderci beatamente ancora l’ultimo posto in classifica ascoltando interviste post partita nelle quali, come al solito, si inneggia alla sfortuna e alla palla che non vuole entrare, dimenticando che quella sfera bisogna spingerla dentro con la testa o i piedi  e non di certo alzando il calcio balilla rendendolo obliquo come si faceva da bambini.

Per arrivare a tale scopo, occorre dotarsi di un gioco e di movimenti e sincronismi provati già nella fase di preparazione al campionato e che sembrava che il Catania avesse acquisito nel 4/3/3 della casa, potendo contare anche per questa stagione su  Russotto, uno ad essersi salvato dalle purghe estive così come Calil, un centravanti di peso per la categoria, entrambi convinti da Lo Monaco a rimanere alle falde dell’Etna e con Paolucci abile e scattante attaccante votatosi con entusiasmo alla causa etnea da impiegare a fianco dell’ex salernitano o in alternativa ad esso, a seconda le esigenze delle partite.

Buono l’avvio stagionale di Piscitella, il cui arrivo dava brio sulla corsia di sinistra idoneo a sostituire i partenti Calderini e Falcone. Questo modulo veniva assistito da un centrocampo di qualità dai piedi buoni fatto da Biagianti e da Scoppa al cui fianco giostrava Silva, un folletto brasiliano tutto pepe. La difesa, orfana di Bergamelli veniva impostata con Nava terzino sinistro , la scommessa Djordjevic ritenuta già dalle prime partite vinta da Lo Monaco, e centrali Bastrini e Gil ancora immaturo ma in costante crescita.

Dopo il pareggio in coppa sul campo del Siracusa, il tecnico Rigoli ha ritenuto procedere ad un aggiustamento tattico arretrando il brasiliano sulla trequarti consentendo con questa variante di lasciar esprimere il talento di Calil più liberamente non essendo pressato dai difensori avversari e da tale esperimento maturavano le due reti in fotocopia di Caetano all’Akragas in coppa e contro la Juve stabia.

Dalle trasferte di Andria e di Reggio comincia a mio parere una involuzione tattica del Catania e la pareggite ritorna dalla porta principale nel dna del Catania e continua pure in casa con il Fondi, e con la sconfitta all’ultimo secondo con l’Akragas senza che gli interventi tattici spolverati da Rigoli sulla base dei quali  affidava alla panchina uomini considerati punti fermi della formazione che in avanti appare ormai spuntata come una matita appena caduta a terra, provocando tra l’altro un calo di concentrazione in uomini come Calil, Piscitella, Silva, Djordjevic e Russotto oramai relegati a bordo campo e ributtati nella mischia  col contagocce. Giusto fare entrare chi è più in forma e giusto che  l’impegno di Fornito, Di Grazia, Bucolo e Basiric vada premiato perchè quando impiegati hanno mostrato le loro qualità ma il ruolo degli stessi occupato in campo, molto spesso  non sembra essere adattato alle loro caratteristiche tecniche.

Ieri, ad esempio, Basiric ha giocato la partita da esterno destro e non da centravanti d’area e lo stesso Di Grazia si ritrovava spesso in quel ruolo a lui naturale mentre sulla fascia sinistra il gioco latitava e su quel lato non si poteva contare sulle sgroppate di Djordjevic anche ieri assente e sostituito in quel ruolo dal terzino destro Nava restio alle discese già nella naturale sua fascia destra di competenza.

Usciamo quindi dallo Jacovone con tanto rammarico e con la assoluta certezza sia di aver perso due punti che di un complesso ancora in fase di estremo rodaggio senza idee di gioco, senza centrocampisti che tirino da fuori area e che accompagnino le azioni, senza schemi validi che permettano ai nostri attaccanti di poter calciare con facilità a rete e, cosa più grave, senza la maturità necessaria per disputare un campionato di classifica medio-alta.

Ieri si poteva e si doveva osare di più contro una formazione che già dalle prime battute aveva mostrato i suoi limiti e invece è stato svolto il compitino per portar via un pareggio indolore , tesi confermata dai cambi intervenuti dal settantanovesimo minuto, colpevolmente in ritardo con la punta Paolucci sostituita dall’esterno Russotto, Basiric per Anastasi e Silva per De Cecco, come dimostra la nitida occasione da rete giunta al terzo minuto di recupero e banalmente sprecata da Russotto, solo da pochi minuti in campo.

Adesso testa al Messina che domenica vorrà fare risultato dopo la batosta interna subita, in un derby dal sapore antico che potrebbe riportare entusiasmo all’ambiente. Auguriamoci che Rigoli lavori questa settimana per dare un volto credibile a questa squadra ancora  priva di gioco e di mentalità vincente.

 

  29 Commenti per “Un punto che sa di sconfitta”

  1. Ip Address: 181.224.129.12

    Abbiamo sofferto per 4 anni nell’attesa che cambi qualcosa, ma purtroppo stiamo andando sempre peggio, è vero che la speranza è l’ultima a morire però confesso che con questa squadra la mia speranza ha avuto un arresto cardiaco….
    Chista è a zita, cu a voli sa marita…..

  2. Ip Address: 87.30.123.18

    Buongiorno a tutti , caro Joe è morta pure la speranza ………… Senza soddi nun si canta missa

  3. Ip Address: 87.30.123.18

    Pedullà…
    3 ottobre 2016 alle ore 21:11
    Ai microfoni di Catanista News, l’Amministratore Delegato del Catania, Pietro Lo Monaco ha così risposto all’attacco mosso nei suoi confronti dal giornalista di Sportitalia, Alfredo Pedullà:

    “Difficile commentarlo perché non lo leggo. Dico solo che è strano un attacco del genere da chi fino a poco tempo fa aveva un atteggiamento totalmente diverso. Forse il fatto di esserci avvicinati a Sky per cercare di far trasmettere le partite del Catania in chiaro ha dato fastidio. A Genova sono stato pochissimo, a Palermo è stata un’esperienza particolare. Assurdo criticarmi in quel modo”

  4. Ip Address: 151.19.106.83

    Buon giorno a tutti, La Redazione ha fatto un commento molto esplicativo ! Quello che dice e condivisibile e sopratutto quello che emerge è l’ impostazione difensivistica che Rigoli ha voluto dare alla squadra! Nulla di più errato! Si parte ,sempre , per non perdere,Per Rigoli sono tutti punti d’ oro! Punti sprecati! Se non cambia mentalità ,va esonerato! Ci si ritrova però in un ginepraio perché dove trovare un allenatote che costi poco? Perché bisogna fare i conti con le finanze esauste della Società ! Non c ‘ è più molto tempo e se qualche cosa bisogna fare ,questa è l’ ora giusta ! La perplessità che si aveva per Rigoli è divenuta certezza ! Non è adatto per il Catania ! Confusionario ,volubile,e non ha dato un vero gioco alla squadra! Per quanto riguarda Lo Monaco,lasci stare le critiche giornalistiche,che lasciano il tempo che trovano,e continui la sua strada ,pensando al Catania e a come guarirlo dai mali odierni ( prima che sia troppo tardi ) .

  5. Ip Address: 79.35.11.134

    Buongiorno a tutti e l’amarezza regna ancora sovrana per le occasioni che sciupa il Catania, ancora a zero nel novero delle vittorie esterne ferme a quella di Matera dello scorso anno. Forse siamo l’unica squadra d’ Italia nelle serie professionistiche a non aver vinto in trasferta da più di un anno il che deve fare riflettere. Non ci sono alibi. Di pareggiate non si arriva lontano, al massimo si arriverebbe a una salvezza stentata. I tre punti muovono le classifiche e ti danno morale e ti caricano. Se ci facciamo scappare occasioni come quella di Taranto, non possiamo che aspirare alla salvezza, altro che play off forse play out. Un allenatore dovrebbe studiare il materiale umano a disposizione ed impiegarlo secondo le loro caratteristiche e non può pretendere che Paolucci, rapace d’area si trasformi in un attaccante alla Vieri . Ne’ può trasformare un Basiric in un esterno destro, e un Nava che già ha dei cali nel suo ruolo naturale di terzino destro in un terzino sinistro . Vedo le altre squadre, dall’Andria al Fondi che hanno giocato contro di noi che esprimono un gioco armonico con i giocatori che sanno quello che devono fare, mentre il Catania, pur disponendo di una rosa competitiva, i giocatori con la palla al piede si ostinano negli scambietti ravvicinati e nei lanci lunghi . Ma Rigoli la guarda la partita? È’ capace di dare una parvenza di gioco alternando schemi provati in allenamento adattandoli ad ogni avversario? Ci dimostri le sue capacità già da domenica. E domenica non ci sarà il Taranto, ma una squadra arrabbiata e di qualità ad opporsi alla nostra ricerca di vittoria …….. O di altro pareggio?

  6. Ip Address: 2.238.18.189

    Io sono convinto che domenica si vince alla grande

  7. Ip Address: 5.169.96.252

    L’uomo nero: Balice arbitra Catania-Messina
    4 ottobre 2016 alle ore 12:19
    La Lega Pro ha reso note le designazioni arbitrali per la ottava giornata di campionato. Catania-Messina, in programma domenica 9 ottobre alle ore 16,30, sarà diretta da Antonello Balice della sezione di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Matteo Benedettino di Bologna e Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia.

    Il fischietto molisano ha già diretto i rossoazzurri durante la passata stagione, in occasione del match casalingo degli Etnei contro il Matera. Quel giorno i rossoazzurri si imposero per 2-1 grazie ai gol di Caetano Calil e Falcone.

  8. Ip Address: 5.169.96.252

    Messina: via libera ai tifosi giallorossi

    Di Redazione
    04/10/2016 2:15

    Attraverso una nota ufficiale la società perloritana ha comunicato quanto segue:

    “L’ACR Messina comunica che è stata concessa, dalla Prefettura e Questura di Catania, l’autorizzazione a poter assistere all’incontro ai tifosi messinesi, che si disputerà domenica 9 ottobre alle ore 16:30 allo stadio “Angelo Massimino” di Catania tra la locale squadra ed il Messina, con la prescrizione che gli stessi siano già in possesso del biglietto d’ingresso e che siano a bordo di autobus organizzati.

    I tagliandi del Settore Ospiti sono riservati ai soli possessori di Tessera del Tifoso, con esclusione della validità della ricevuta di richiesta della stessa, e saranno in vendita, ai sensi della normativa vigente, fino alle ore 19:00 di sabato 8 ottobre al costo di € 10,00 più diritti di prevendita su circuito Ticket One.

  9. Ip Address: 151.68.33.2

    Ti ascoltasse il cielo,caro Gaetano! Capisco il tuo entusiasmo però molta altra cose negative franano quasi tutti i tifosi catanesi ! Non facciamo pronostici ! Meglio ,perché poi siamo ,ormai abituati purtroppo a rimanere delusi. Io ,ogni tanto ,rileggo i commenti dello scorso anno ,sul nostro sito e mi ritrovo a pensare che sono proprio uguali a quelli di questo campionato ! Passano gli anni ,quello che non passa mai e’ la nostra vana aspettativa di un rilancio di questo nostro Catania!

  10. Ip Address: 5.86.249.235

    Ciao Armando altra brutta notizia …..respinge il ricorso sul “Caso Castro”
    4 ottobre 2016 alle ore 13:28
    Arriva una notizia amara per il Catania: infatti, pare che la FIFA abbia rigettato il ricorso presentato dal sodalizio rossoazzurro in merito al “Caso Castro”, che vede gli etnei debitori di alcune rate per il pagamento del trasferimento del giocatore argentino dal Racing di Avellaneda. I sei punti di penalizzazione, quindi, restano di strettissima attualità, presenti, a fare da zavorra alla classifica ed alle ambizioni della truppa di Rigoli. Situazione non semplice, adesso la dirigenza del Catania presenterà, tramite i propri avvocati, un ulteriore ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) che avrebbe il potere di ribaltare la decisione presa. Ad oggi, però, l’esito della vicenda sembra destinato ad essere a tinte fosche.

  11. Ip Address: 5.86.249.235

    Tutto questo grazie a quel linfame di Pulvirenti

  12. Ip Address: 2.238.18.189

    Armando qualcuno non ricordo chi ha dato per scontato che a Taranto avremmo perso nettamente ancora qualcuno ha scritto che siamo papabili per conquistare il podio come squadra più scarsa o tra le più scarse del campionato io continuo a ripetere che a parte il Matera squadre più forti per il momento non ne ho viste, ho visto però quello che hanno visto tutte le testate giornalistiche che sprechiamo tanti gol,che giochiamo male lo vedono anche i ciechi. Ma sono anche convinto che con arbitraggi all’altezza e magari un pizzico di fortuna in più i continui lamenti e il pessimismo che aleggia ormai da tempo non ci sarebbe stato. Io non mi esalto dopo una vittoria e non mi deprimo dopo una sconfitta sono semplicemente realista,v

  13. Ip Address: 82.57.36.127

    Mamma mia che problemi,sono sincero speravo alla restituzione dei punti anche parziale,invece ancora delusioni speriamo che possiamo inanellare un filotto di vittorie e il sorriso e la speranza tornerebbe a tutti noi tifosi.
    Noi non possiamo fare nulla,dobbiamo solo tifare e sperare un saluto a tutti voi.

  14. Ip Address: 151.19.171.163

    Sempre valido per noi il famoso detto : Piove sul bagnato ! Per il Catania nessuno sconto! Piuttosto ,che si stia attenti nei prossimi adempimenti economici per non gravare la già pesante penalizzazione! Sostengo,caro Gaetano ,che non siamo affatto una delle peggiori squadre del girone! E che non abbiamo attacco! In realtà abbiamo una buona difesa! Un risultato congeniale per noi è. lo 0-0 ,però non si può andare avanti con questo, e ,qualche volta ( vedi con Akragas. )si viene puniti ! Del tutto vero che non abbiamo avuto un pizzico di fortuna ed è anche vero che abbiamo avuto degli arbitraggi infelici! La frase di attualità resta il fatidico Aiutati che Dio ti aiuta!

  15. Ip Address: 79.26.148.219

    Il collegio arbitrale dà ragione a Rosina ed il Catania è’ costretto a pagare gli arretrati all’ex calciatore etneo pari a 153.000 euro. Oggi piove veramente sul bagnato. Assurdo come era gestita e condotta questa società tra soldi non elargiti al racing e contratti faraonici a calciatori che hanno pure sbagliato rigori. Ma li leggevano i contratti l’ex a.d. E il presidente? Domani conferenza stampa a torre del grifo alle ore 17/00 di Pietro Lo Monaco che a detta di chi ci sta vicino ha un diavolo per capello

  16. Ip Address: 151.68.236.46

    Ho letto le parole che ha detto Lo Monaco nella conferenza stampa . Nelle sue dichiarazioni si avvertono le preoccupazioni , e le difficoltà incontrate per cercare di sistemare tutte le pendenze economiche e di altre nature trovate nella società . Si capiscono anche in quali guai era stata portata la gestione della stessa da parte di persone incompetenti ,incoscienti e con pochi scrupoli ! L’. A D è stato chiaro ed incisivo! Eravamo sull’orlo di un burrone! Amici ,dobbiamo renderci conto ,che senza il suo arrivo il Catania sarebbe scomparso definitivamente! Ha parlato ancora di play- off ! Però indubbiamente la squadra deve crescere! E,cosa molto importante,ha difeso Rigoli ed ha detto,che finché lui sarà nel Catania , non si cambierà allenatore! Dobbiamo,dunque ,rimanere con le nostre perplessità ! Speriamo che Lo Monaco ,con la sua grande esperienza veda più lontano di noi ! Mi auguro,pur rimanendo un po’ scettico, che le sue parole scuotano i giocatori e che sopratutto mettano Rigoli in condizione di migliorare la sua visione di gioco ! La fiducia che nutre in lui l ‘ Amministratore delegato se la deve ,ancora completamente guadagnare! Rimaniamo ,pazientemente ,in attesa !

  17. Ip Address: 151.57.6.151

    Cari amici come mai il sito è piombato nel silenzio più assoluto? È’. Stata la conferenza stampa di Lo Monaco? Oggi l’ ho sentita per intero! Confermo l’ impressione che ho avuto ieri! Grande impegno e dedizione ! Su questo non ci sono dubbi ! La sua delusione più grande si mostrata quando ha parlato dell’ attacco del Catania ! Elementi dalle grandi potenzialità, fino adesso si sono rivelati assai deludenti ! Speriamo che le esortazioni del nostro Pietro ,siano di stimolo per tutta la squadra ! Ha confermato che l ‘ obiettivo resta il raggiungimento della zona play- off! Nessun cambio del tecnico ! Mi auguro e credo ,che anche voi amici,lo crediate che la conferenza stampa abbia rasserenato un po’ I tifosi del Catania! Adesso aspettiamo ,con pazienza ,il risveglio della nostra squadra!

  18. Ip Address: 5.169.81.198

    Ciao Armando dici bene siamo piombati di nuovo nel silenzio la giornata di ieri ha detto tutto da quattro anni che soffriamo senza un perché……. oggi ho appena ascoltato la conferenza stampa di Lomonaco e devo dire che mi ha un po’ rasserenato , ma ho anche avuto l’impressione chi è giù di morale forse stanco oppure non so

  19. Ip Address: 79.52.87.132

    Si è un momento di stanca di riflessione ci vuole chi ci butti un secchio d’aqua addosso per svegliarci.Amici purtroppo noi tifosi abbiamo ricevuto un’altro pugno cosi come la società, ovviamente Lo Monaco dirigente navigato cosa può fare più di quello che ha fatto? Certamente non spetta a lui mettere la palla in rete,spero che abbia come sempre gli stimoli per spronarli noi aspettiamo sempre……saluti a tutti.morale a terra…

  20. Ip Address: 151.38.45.121

    lo monaco si e innamorato di rigoli….per cui anche se la barca affonda si cola a picco con il comandante.
    inoltre si aspetta gennaio per i rinforzi……poi ci sono gli scoppiati dello scorso campionato che si portano la febbre della crisi e delle penalizzazioni dentro l’anima..una crisi infinita….come un campo di battaglia o di un reparto psichiatrico…che aspettano una cura miracolosa che non arrivera’…..semmai bisognava fare cambiare aria a gente ormai alla deriva che tirano a campare e timbrare il cartellino o spedire le palle alle stelle ….tanto dicono la crisi passera’..e invece e diventata cronica..incurabile…e di brutto direi…imprecare gli arbitri che centrano fino ad un certo punto..e le sfortune di pali traverse…e chi ne a piu ne metta…insomma un eterno calvario che non vede fine…anzi…raddoppia.
    fatto sta che ormai chiunque ci fa le scarpe..e anche i tacchi..come dice un vecchio adagio il pesce puzza dalla testa…ci vuole una societa e un presidente in grado di mettersi in gioco e alla svelta…lo monaco a preso una nave piena di puttusa e la sta riparando…con un po di antiruggine ..ma si sa la ruggine va avanti…le pennellate di rientri nostalgici non hanno dato i loro frutti…era meglio rifare tutto nuovo o prendere in concessionario una nuova auto…senza i nostalgici… invece siamo ancora qui a roderci il fegato della domenica con il gol in gola che non entra e di uno spettacolo indegno di una squadra che proclama posizioni di alta classifica…forse se mettono la classifica a rovescio si vince ….battere il messina magari si vincera’….forse…….ma poi fuori casa ce una famosa maledizione che non finisce mai. non e pessimismo..per carita”ma alla luce dei fatti incolori e deprecabili…direi che speriamo che ci vada bene anche quest’anno…perche’ il miracolo dell’ottavo posto di qualche anno fa in seria A con un certo maran e gomez bergessio quello si che era un bel vedere…ma sia sa il treno passa una sola volta.

  21. Ip Address: 5.168.222.29

    Si ragazzi, rammarico per la decisione della Fifa di lasciare la penalizzazione al Catania. Un altro anno gettato alle ortiche con la spwranza di salvarci. Non ci resta che aspettare il ricorso al tas che non sarà a breve e allora occorre da adesso in avanti contare sulle nostre forze

  22. Ip Address: 87.30.123.18

    Buongiorno a tutti , tanto per cambiare e non farci mancare nulla…Il Catania respira: la Procura chiede solo un’ammenda per Bologna-Catania e Brescia-Catania
    “Penso che ne verremo fuori con una multa“. La previsione fatta da Pietro Lo Monaco in conferenza stampa in merito al deferimento del club rossazzurro per le partite Brescia-Catania e Bologna-Catania della stagione 2014/2015 si è rivelata esatta.

    Oggi, infatti, la Procura Federale ha chiesto soltanto un’ammenda per il Catania e per il suo proprietario, Antonino Pulvirenti. Lo ha rivelato su Twitter il giornalista di Repubblica Alessandro Vagliasindi.
    Bologna-Catania: la Procura Federale ha richiesto l’ammenda per il Catania e per Pulvirenti.

    — AVagliasindi (@AVagliasindi) 6 ottobre 2016
    La sentenza del Tribunale Federale Nazionale arriverà tra qualche settimana, ma a questo punto appare scongiurato il rischio che il Catania riceva ulteriori punti di penalizzazione.

    Se per Brescia-Catania la società etnea era stata deferita per aver “violato i doveri di lealtà probità e correttezza“, per Bologna-Catania l’accusa era di avere “compiuto atti diretti ad alterare lo svolgimento della gara”.

    Per il Catania – che ha già scontato la vicenda de “I treni del gol” con la retrocessione in Lega Pro e nove punti di penalizzazione – ci sarà al massimo soltanto una multa.

  23. Ip Address: 79.52.29.120

    Purtroppo cari amici non facciamo che parlare di calcio non giocato,stiamo tornando indietro,ci vorrebbero dei buoni risultati di fila per respirare saluti

  24. Ip Address: 62.18.148.154

    Purtroppo non si parla più di calcio da quattro anni …….

  25. Ip Address: 158.148.196.199

    Dall’infermeria (ma quando vi era entrato?) è uscito Calil che pare disponibile per domenica. Dovrebbe pure tornare disponibile djordjevic anche lui con qualche acciacchetto in precedenza. Rimangono ancora out Bastrini e Fornito. Attesi 600 messinesi al Massimino .

  26. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Che a questo Catania nessuno fa sconti è la cosa più scontata del mondo,ormai usano la nostra società come esempio per dimostrare la loro inflessibilità nel far rispettare le regole,mentre alle superpotenze calcistiche vengono perdonate cose molto ben più gravi

  27. Ip Address: 95.236.0.116

    LO MONACO – Condanna per diffamazione Grassani
    Ieri la Corte di Appello di Catania ha confermato la condanna dell’amministratore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco. Il dirigente era stato condannato in primo grado a pagare una multa di 1.500 euro più altri 8.000 a titolo di risarcimento perché ritenuto colpevole di diffamazione aggravata nei confronti dell’avvocato Mattia Grassani. La vicenda risale all’estate del 2007 sulla scia del procedimento sportivo per mobbing in cui era stato coinvolto il Calcio Catania su denuncia degli ex calciatori rossazzurri Pantanelli, Falsini e Biso. Tutti difesi da Grassani.

  28. Ip Address: 158.148.209.164

    Buona domenica a tutti sperando lo rimanga fino a sera e che da domani. ci porti un po di sereno in più. Corrono voci sulla formazione di stasera con dubbi a centrocampo e difesa con il rientro possibile di djordjevic a sx e a destra ballottaggio tra Parisi e Nava e centrali i soliti Gil e bergamelli perché Bastrini in recupero. Al centrocampo Biagianti Bucolo e Di Cecco e in attacco di grazia oramai titolare fisso con basiric che sembra aver convinto domenica scorsa e ballottaggio tra Rusdotto e calil con paolucci che dovrebbe riposare in panchina. Speriamo nei tre punti e dall’altra parte pare fatto fuori milinkosevic e out foresta. Lo Monaco. In lo considera derby ma a noi non interessa se derby o meno ma i tre punti solo ci servono

  29. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    E tre punti saranno oggi vinciamo sicuramente 😀

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