ACCelerata sulla linea Paterno’ Catania

 Scritto da il 12 Marzo 2023 alle 20:18
Mar 122023
 

È’ stata dura, davvero, non se lo aspettava nessuno di sfondare il muro calabrese solo nei minuti finali di recupero, ma si e’vinto perché lo si è creduto, malgrado guardialinee, atteggiamenti poco sportivi dei nostri avversari, nervosismo crescente e qualche infelice decisione arbitrale per fortuna non l’ultima, quella decisiva.

Oggi il Cittanova al Massimino, la formazione che al Morreale Proto bloccò il Catania sullo O a O sia perché l’arbitro ci nego’ un sacrosanto rigore al settimo minuto che per un primo tempo giochicchiato dai nostri della serie “tanto prima o poi la palla entra”.

Otto allora rimasero i punti di vantaggio perché le antagoniste pareggiarono mentre oggi, a otto giornate dalla fine prima di questo match, i punti che distanziavano la prima inseguitrice erano diciassette, distanza incolmabile per chicchessia, unica incognita stabilire quale poteva essere la partita al termine della quale la matematica avrebbe certificato  l’avvenuta promozione in serie C.

Pubblico accorso anche oggi in gran numero e festa sugli spalti tra striscioni, bandiere e sciarpe ad accogliere i fantastici elementi di questa rosa ed il loro mister che oggi ha rilanciato Bethers in porta, Rapisarda, Somma, Lorenzini e Castellini in difesa, Rizzo, Lodi e Vitale al centro e in attacco accanto a Sarao gli esterni De Luca e Forchignone.

Mister Fanello rispondeva con Bruno tra i pali, tre difensori centrali Figini, Alfano e Ficara, esterni Brugnetta e Rao, al centro Boscaglia, Aprile e Condomitti ed in avanti Giannaula e Crucitti, il miglior realizzatore della squadra con dieci reti all’attivo in stagione.

Proprio l’attacco il tallone d’Achille dei giallorossi, penultimi del girone per gol segnati, capaci di realizzare soltanto venti gol prima di questa partita.

Iniziava a spron battuto il Catania, voglioso di regalare sia a mister Ferraro l’undicesima vittoria di fila, superando il record detenuto dall’ex Busetta con dieci ed ampiamente alla portata, che di vendicare il pareggio senza reti del girone di andata.

Infatti, appena il signor Marco Di Loreto, arbitro dell’incontro dava il via alla partita, i rossazzurri partivano con convinzione anche se qualche pedina importante non sembrava al meglio della condizione fisica.

Al terzo minuto, su pasticcio di Bruno pressato da Forchignone, Rizzo provava il pallonetto a portiere lontano dai pali ma la palla si perdeva sul fondo.

Nei minuti successivi il Catania trovava qualche difficoltà nei passaggi per la attenta disposizione tattica degli ospiti che passavano al 4/4/2 con Condomitti che rafforzava il pacchetto difensivo ed era Rizzo a fermare una ripartenza giallorossa al decimo minuto con un fallo ritenuto meritevole del cartellino giallo dall’arbitro dell’incontro.

Catania impacciato che non riusciva a distendersi come suo solito perché i giallorossi, arrivando prima sulle seconde palle, anticipavano i centrocampisti etnei e le occasioni stentavano ad arrivare anche se al diciannovesimo ci provava Sarao di testa ma Bruno riusciva a respingere.

Al trentesimo Forchignone si lanciava da solo verso la porta avversaria ma Bruno usciva con tempismo e agganciava la sfera con l’esterno rossazzurro catapultato a terra nell’impatto ma per l’arbitro non c’era fallo sul calciatore rossazzurro.

Al trentaseiesimo, su cross di Rapisarda, Castellini di testa impegnava seriamente il portiere calabrese che col palmo della mano spediva in angolo.

Nel primo dei due minuti di recupero il Catania andava in gol per merito di De Luca ma per l’assistente dell’arbitro la posizione era di fuorigioco.

La ripresa vedeva Chiarella in campo al posto di Forchignone e poi era il turno di Palermo al cinquantesimo sostituire un nervosissimo Rizzo già ammonito e dopo tre minuti Jefferson rilevava Sarao che comunque aveva tenuto in ambasce la difesa avversaria e al cinquantasettesimo Russotto entrava in campo per De Luca.

Il nuovo Catania, ridisegnato da Ferraro e trascinato da tutto lo stadio, provava a spingere maggiormente e Ferraro tentava il tutto per tutto lanciando in campo anche Giovinco al sessantottesimo minuto per il difensore Somma e la mossa poteva essere quella giusta atteso che il folletto rossazzurro, per  ben tre volte  servito dalle fasce, calciava al volo non trovando purtroppo la porta. Anche Jefferson aveva bue buone occasioni ma la sfortuna sembrava aleggiare questo pomeriggio al Massimino.

Le perdite di tempo degli ospiti si facevano sempre maggiori e la partita pareva indirizzarsi verso un amaro pareggio ma nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Figini colpiva volontariamente la palla con la mano in piena area pressato dai rossazzurri e stavolta il rigore era indiscutibile e il capitano Lodi si assumeva la responsabilità del tiro spiazzando il pur bravo Bruno, scatenando così l’apoteosi negli spalti.

Nemmeno il tempo di piazzare la palla al  centro che i tre fischi dell’arbitro decretavano la vittoria, sofferta ma meritatissima della squadra etnea, anche se oggi è apparsa sottotono in qualche elemento.

Grazie all’imprevisto successo del Paterno’ a Locri che ha portato a 20 i punti di vantaggio con la squadra calabrese su 21 disponibili, si può dire che questa partita abbia consentito al Catania di festeggiare la meritata promozione, anche se per avere l’ufficialità dobbiamo aspettare la prossima contro il Canicattì.

 

  12 Commenti per “ACCelerata sulla linea Paterno’ Catania”

  1. Ip Address: 151.38.245.136

    È si raggio libero, condivido in pieno il tuo articolo è stato veramente dura è difficile sfondare il muro del cittanova , dove i nostri avversari hanno impostata la partita sul piano del nervosismo chiusi nella loro metà campo . direi una delle squadre più scarse viste al Massimino a complicare il tutto ci ha pensato anche la terna arbitrale ,arbitraggio al limite della malafede dove secondo me stavano riuscendo nell’impresa di falsare il risultato negando un gol regolare e sacrosanto a Deluca per un fuorigioco inesistente negando almeno 2 rigori per poi fischiare dei falli solo da una parte insomma una terna arbitrale formata da tre 🍒 🍒🍒 patentati veramente scarsi alla fine il Catania ha vinto lo stesso contro tutto e tutti complimenti alla squadra fino alla fine non ha mai mollato

  2. Ip Address: 91.160.11.149

    Giustissimo Mexxican, questa terna arbitrale mi e’ sembrata la più scarsa sin qui vista in questa stagione…ma…..ma che gioia….so bene che con la matematica festeggeremo molto probabilmente domenica prossima….ma la sensazione della promozione psicologica…che ormai e’ fatta…e’ arrivata oggi…in compagnia del nostro grande Presidente!!!

  3. Ip Address: 151.38.245.136

    Si infatti Vale è bastato vedere alcune immagini del nostro presidente insieme ai nostri calciatori sotto le due curve per capire…… ora testa a a domenica prossima a Caltanissetta contro il Canicattì ❤️💪💙

  4. Ip Address: 5.77.93.10

    Vittoria soffertissima all’ultimo minuto.
    Non una gran bella prestazione ma giocata con la convinzione di vincere la partita.
    Sono d’accordo con voi sul fatto che la terna arbitrale è stata veramente scadente.
    Auguriamoci che già da domenica prossima si possa festeggiare e raggiungere altri record come le vittorie consecutive.
    Forza Catania.

  5. Ip Address: 79.31.19.59

    Una vittoria sofferta e meritata contro una squadra che era venuta per strappare un pareggio . Partita non bella ma la più bella perché arrivata negli ultimi istanti dopo tanta sfortuna ed errori arbitrali importanti.
    Anche se la matematica resiste possiamo dire che grazie alla vittoria del Paternò a Locri siamo già in serie c e sicuramente domenica anche la matematica dovrà inchinarsi alla nostra squadra .

  6. Ip Address: 2.44.139.69

    Senza errori arbitrali il risultato finale sarebbe stato più vistoso pur non giocando come sanno fare. Normale ed umano che in questo momento si pensa a festeggiare un San Giuseppe rafforzato con la promozione ma dopo tale data il Catania dovrà onorare il campionato fino all’ultima partita facendo giocare anche chi ha giocato meno.. .

  7. Ip Address: 101.58.61.245

    Vittoria sofferta grazie al personaggio che ha arbitrato, chiamarlo arbitro è un insulto alla professione, con un arbitro anche scarso avremmo vinto con almeno 4 gol di scarto. Due rigori non netti erano due rigori e basta forse tre il gol di de luca in fuorigioco poteva solo essere lo spettatore sedia 13 fila F. La vittoria del Catania è il successo del gruppo fossi stato in campo io saremmo rimasti in 10. Abbiamo vinto il campionato senza aiutini non arrivi a +20 dalla seconda se no.Grazie alla società che in tempi record ha costruito un miracolo, un grazie di cuore

  8. Ip Address: 188.217.58.149

    Gli errori arbitrali paradossalmente alla fine ci hanno fatto vivere una emozione indimenticabile.
    Bellissima domenica grande pubblico, coreografia unica.
    Rosario Pelligra è ormai entrato nei nostri cuori per la sua genuina umiltà e grande passione.
    Dopo anni di sofferenza finalmente abbiamo avuto la “fortuna” di trovare la persona di cui Il Catania aveva bisogno sotto tutti i punti di vista.
    Insieme ai suoi collaboratori, ci darà grandi soddisfazioni.
    Da parte nostra non deve mancare mai la fiducia e il sostegno soprattutto nei momenti difficili che si presenteranno inevitabilmente durante il percorso. Fozza Catania

  9. Ip Address: 151.38.246.121

    Buon pomeriggio a tutti ❤️💪💙 Canicattì-Catania a Caltanissetta domenica 19 marzo alle 15. Mercoledì tavolo tecnico per la sicurezza nella Questura nissena

    E’ arrivata l’ufficialità, comunicata anche dal Catania, della disputa a Caltanissetta del match tra Canicattì e Catania. La partita, match Point promozione per i Rossazzurri, si giocherà alle ore 15. In attesa di conoscere quanti biglietti ( dovrebbero essere 4000 ) saranno messi a disposizione dei tifosi del Catania, mercoledì 15 marzo alle ore 10.30 in questura a Caltanissetta si riunirà un tavolo tecnico per la sicurezza a cui, tra gli altri, sono stati invitati anche i dirigenti della Nissa.

    #UnicaSport
    #CataniaSSD

  10. Ip Address: 91.160.11.149

    Forse non sarebbe stato possibile per regolamento o per altro…… …ma io…. fossi stato il presidente del canicatti’ avrei proposto di giocare al Massimino…sarebbe stato per loro il record storico di incasso per 1 partita!!!!

  11. Ip Address: 95.235.105.86

    Carusi ni viremu tutti a piazza Europa..
    La capolista se ne va verso la A

  12. Ip Address: 91.160.11.149

    Serie CCCCCCCCCCC !!!!!!!!!!!!!!!!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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