
Ancora una tegola in casa Catania…… tegola? meglio dire faraglione scagliato con forza e cattiveria dal novello ciclopino in maglia nerazzurra che obbligherà l’ex capocannoniere del girone B dello scorso anno a subire delicati interventi chirurgici che lo costringeranno a rimanere lontano dai campi di gioco per lungo tempo, senza dimenticare le difficoltà relazionali e personali che il danno fisico gli ha procurato.
Il calcione, giudicato punibile del solo giallo dal tenerissimo direttore di gara che col suo giudizio ha impedito l’erogazione anche postuma della giusta squalifica all’autore del misfatto, ha rappresentato il punto di partenza di una condotta arbitrale interpretata come il più bravo azzeccagarbugli di manzoniana memoria, invertendo l’ordine dei falli consentendo in questo caso che il prodotto finale cambiasse, permettendo così al Latina di terminare l’incontro in undici anziché in nove uomini.
Chi si aspettava nel dopo partita dichiarazioni societarie sull’accaduto rimaneva deluso.
Nessun dirigente in conferenza post gara a rimarcare i fatti occorsi, nessun comunicato, tutto tranquillo, tutto bene, nella più classica della imperturbabilità inglese raccontata talvolta anche nelle barzellette.
Successivamente, dopo i rumor espressi da più parti sui fatti, ecco mercoledì una dichiarazione pubblica dell’A.D. che, nell’esprimere vicinanza al malcapitato calciatore, ha affermato che la squadra è forte e dovrà reagire sul campo e con i fatti alle avversità.
Forse ha avuto ragione lui nell’evitare reazioni a caldo anche se sicuramente si sarà fatto sentire nelle sedi opportune perche’ oltre al danno al giocatore, le molteplici beffe di pacchiani errori arbitrali nelle ultime tre partite, stanno incidendo sulla classifica con conseguente, in entrambi i casi, danno economico alle casse del club.
Sulla stessa linea il mister in conferenza pre gara di ieri che, tra le righe, ha affermato come in quello sconsiderato fallo non vi era nulla di tattico, facendo intendere che adesso era necessario per i “superstiti” della rosa dare oltre il massimo conquistando più punti possibili in classifica fino al termine del girone di andata, in attesa delle indispensabili operazioni di mercato.
Così oggi contro il Picerno, il tecnico ha schierato l’identica formazione che ha battuto il Latina dopo l’uscita dal campo di Cicerelli sostituito da Jimenez e con Corbari preferito a Quaini probabilmente per dare una spinta in più in avanti.
Squadra che vince non si cambia, rispondeva così in campo anche il tecnico Bertotto schierando Marcore tra i pali, difesa a quattro affidata a Gemignoni, Frison, Granata e Pistolesi, davanti della difesa Djibail e Bianchi con a centrocampo il trio Cardoni, Maiorini ed Esposito ad innescare la punta Abreu che la scorsa settimana con la sua doppietta a Monopoli ha portato tre punti pesanti in classifica.
Arbitro dell’incontro il signor Pezzopane della sezione di L’Aquila sperando sia la sua direzione odierna scevra di errori.
Con qualche minuto di ritardo rispetto alle 14,30 previste, sul sintetico del Curcio dopo il sorteggio iniziale, la palla veniva consegnata al Picerno oggi in completo rosso mentre in bianco il Catania…..ma non in fatto di reti segnate, perché già al primo minuto, su calcio d’angolo di Jimenez, la palla di testa veniva allargata da Lunetta verso Di Gennaro che calciava verso la porta dove si faceva trovare pronto Forte ad insaccare.
Dieci minuti dopo un tiro cross di Donnarumma si stampava sull’incrocio dei pali senza che Marcore potesse fare nulla.
Il Catania era in un buon momento e al diciannovesimo Donnarumma lanciava Lunetta in area ma il suo tiro veniva respinto in uscita dal portiere e due minuti dopo Casasola andava al tiro ma stavolta era un difensore a respingere in angolo.
Solo al trentunesimo si vedeva il Picerno con un tiro improvviso di Cardoni che Dini respingeva di Bagher.
La partita scivolava senza apprensioni ulteriori per i due estremi difensori e il primo tempo si chiudeva dopo due minuti di recupero.
La ripresa iniziava con il primo cambio in casa lucana: era Energe a sostituire Abreu e si ricominciava con un pericolo per il Picerno portato dal tiro di Lunetta che finiva di poco alto.
Da questo momento il Catania si spegneva in avanti pensando più a difendersi e memore di questo atteggiamento che spesso mostra la squadra etnea, Bertotto mandava in campo l’ex Bocic e Marino per Maiorino e Bianchi al sessantaduesimo e un minuto dopo primo giallo in casa etnea un po’ eccessivo rispetto al fallo sventolato a Lunetta per una spinta su Energe.
Toscano rispondeva con il trittico Caturano, D’Ausilio e Quaini per Forte, Lunetta e Donnarumma che lamentava un problemino muscolare.
Al sessantanovesimo era Esposito a prendere il giallo e tre minuti dopo una punizione di Jimenez veniva parata a terra del portiere.
Ultimi venti minuti nei quali il Catania chiudeva la cassaforte difensiva purtroppo subendo due gialli di cui uno ininfluente ad Allegretto ed uno pesantissimo per Di Tacchio che sarà costretto a saltare la partita interna con il Crotone. Malgrado gli sforzi finali dei padroni di casa e i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la partita si chiudeva con il successo dei ragazzi di Toscano che consolidavano il primo posto in classifica in attesa delle prove del Cosenza, del prossimo avversario Crotone e del big match di lunedì tra Benevento e Salernitana.
Noi abbiamo fatto il nostro, senza strafare, vincendo a muso duro ma acquisendo tutta la posta.
Partita sofferta, giocata tuttavia con attenzione e peccato per le occasioni sprecate nel primo tempo ma anche oggi tutti i singoli hanno dimostrato determinazione e compattezza e questo basta, atteso le tante assenze in formazione.
Quello che contava, tuttavia, erano i tre punti e questi sono arrivati. Accontentiamoci del brodo e andiamo avanti con fiducia in attesa della carne che arriverà quando avremo a disposizione tutti gli effettivi e i nuovi arrivi a gennaio.

Dagli high lights si vedono molte occasioni per il catania di segnare anche nel secondo tempo.
Incredibilmente l’ allenatore del Picerno dice che e’ stata la sua squadra ad avere le migliori occasioni.
Ma io ne ho contate 9 per il Ct e solo 3-4 per Il Picerno
Vorrei vincerle tutte 1 a 0 come oggi per sentirmi sazio ed appagato.
Metto in conto fino alla fine del campionato colpi di coda che potrebbero stravolgere la classifica, spero pertanto che domani il Benevento vincesse con la Salernitana.
Bravi ragazzi sempre con umiltà e massimo impegno..
Vorrei vincerle tutte 1 a 0 come oggi per sentirmi sazio ed appagato.
Metto in conto fino alla fine del campionato colpi di coda che potrebbero stravolgere la classifica, spero pertanto che domani il Benevento vincesse con la Salernitana.
Bravi ragazzi sempre con umiltà e massimo impegno..
Un tempo per parte anche se i pericoli maggiori li ha corsi Malcore , Dini impegnato solo due volte .
Tuttavia questa strategia difensiva per trenta minuti finali mi pare eccessiva perche un gol nell’imprevedibilità del calcio può arrivare e poi staremo qui a piangere per le occasioni buttate al vento. Più concentrazione in avanti please .
Comunque Una vittoria che dona tre punti pesanti in attesa del Crotone e del derby di domani . Forse per la classifica andrebbe bene un pareggio secondo me.
Il Catania vince e convince, e si porta a +3 sulla Salernitana ( dove giocherà lunedì sera lo scontro diretto a Benevento ) Vittoria di carattere che va oltre il risultato di 1 a 0 purtroppo sono state sciupate tante occasioni almeno 6/7 non concretizzate davanti al loro portiere , poi negli ultimi 15/20 minuti la squadra è vistosamente calata causando una sofferenza fine al triplice fischio . Bene così, perché oggi servivano solo i tre punti .
La situazione del Foggia per svariati motivi è drammatica; ci sono altissime probabilità che non riusciranno a terminare il campionato. Qualora ciò accadesse prima della fine del girone d’andata o nel caso che la Salernitana non riuscisse a batterla nella 19 giornata quest’ultima verrebbe avvantaggiata dall’esclusione del Foggia.
Catania e Benevento hanno già incamerato i 3 punti ed il Cosenza sicuramente lo lo farà domani.
La Salernitana giocherà con loro l’ultima partita del girone d’andata quindi sarebbe l’unica a beneficiare un notevole vantaggio psicologico nei confronti del Catania, Benevento e Cosenza. Secondo me meglio avere dietro a 32 punti il Benevento e Cosenza e non la Salernitana.
Vincenzo, a me più del risultato degli altri mi preoccupa di più la panchina corta del Catania , venutasi a creare per i tanti infortuni e le troppe squalifiche , venerdì affronteremo il Crotone nostra bestia nera , c’è da stringere i denti .
Mexxican mancano 3 partite per la fine del girone d’andata e due sono in casa, logico che bisogna stringere i denti come già fatto con Latina e Picerno..
Il Crotone visto stasera contro la Cavese al Massimino si può battere lo stesso anche senza Di Tacchio ed eventualmente Donnarumma.
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Logico anche che dovrebbero arrivare almeno 3 o 4 calciatori per sostituire Aloi e Cicerelli e per assortire meglio la difesa e centrocampo. Raimo sarà disponibile contro il Potenza e Pieraccini contro Atalanta. Ierardi dopo la sosta.
Il risultato degli altri di questo girone per me invece conta molto considerando anche che è impossibile poterle vincerle tutte. Con l’andazzo fino ad oggi ritengo che con solo 84/85 si va in B direttamente e questo è possibile proprio perchè tutti lasciano punti per strada ed è altrettanto ovvio che uno stravolgimento di classifica per fatti estranei al terreno di gioco diventerebbero macigni.
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Contro Giugliano e non Cavese.
Scusate
Vincenzo, purtroppo contro il Crotone c’è da inventarsi la formazione Venerdì sera mancheranno Aloi Cicerelli, Ierardi, DiTacchio Donnarumma Raimo e Pieraccini e forse qualcun’altro . Ci sarà da soffrire contro un Crotone che è in piena forma . Una buona domenica a tutti 🩵❤️
Che la serie C fa ridere si sa da anni. Sempre qualche squadra che va in bancarotta……
E nessuno se ne accorge al inizio del campionato!
Il CT al momento sta fare vedere i muscoli. Vince ed è questo che conta!!
Forza CT
Anche questa vittoria, come la precedente, è stata meritata ma sofferta fino all’ultimo.
In campo c’è sempre l’avversario ma sul risultato di 1-0 una squadra con le potenzialità del Catania dovrebbe continuare a giocare…. e chiudere la partita.
Godiamoci questo bel primo posto solitario e pensiamo alla prossima
aspettando anche il risultato di lunedì sera.
Auguri di pronta guarigione a tutti i nostri ragazzi infortunati.
Buona settima a tutti