
Abbiamo aspettato con pazienza Il momento di scendere in campo per iniziare questi play off stagionali convinti che entrare in gioco il più lontano possibile, avrebbe consentito alla nostra squadra di recuperare gli infortunati e, contemporaneamente, abbiamo apprezzato la scelta societaria di blindare la squadra in una sede lontana per lavorare in tranquillità al fine di rinsaldare lo spirito di gruppo affinando schemi e soluzioni tattiche in tranquillità.
Pazienza, tanta, con i giorni che passavano tutti uguali poi movimentati dalle prime partite, quelle dei gironi e a seguire quelle di andata e ritorno della prima fase nazionale che coinvolgeva le terze classificate compresa la vincente della coppa e questo ciclo ha regalato sorprese e conferme e la convinzione di come il girone C sia quello più difficile, con tre squadre di questo che sono riuscite ad accedere ai quarti, unitamente a due dei rimanenti gironi, alle quali si sono aggiunte le seconde classificate, formando così il blocco di otto formazioni che si disputeranno la fase finale.
Il sorteggio ci ha messo del suo consentendo a tutte e quattro le finaliste del girone C di non incrociarsi con avversarie già incontrate in campionato.
Così alla Salernitana e’ stato affiancato il Ravenna, la sorprendente matricola Casarano ha trovato il Brescia, il Potenza fresco di coppa se la vedrà con l’Ascoli e il nostro Catania sfiderà il Lecco degli ex Furlan, Zanellato e Sipos.
Questa sera si parte per questo nuovo percorso stagionale che ha lasciato sul campo già venti squadre ed altre quattro abbandoneranno questa avventura a breve, per lasciare il campo alle restanti semifinaliste di questa annata.
Il Catania, forte di poter contare anche sul risultato di parità al termine dei due incontri previsti per questa trasferta in terra lombarda, con assenti Di Noia, Corbari e Lunetta oltre che Di Gennaro, si e’ affidato a Dini tra i pali, difesa con Ierardi, Miceli e Pieraccini, esterni Casasola e Celli con al centro Di Tacchio e Quaini e in avanti Cicerelli e Bruzzaniti con Forte terminale offensivo.
Il tecnico Valente, privato per squalifica dei centrocampisti Duca e Metika, si poneva con un 3/4/1/2 a specchio che vedeva in difesa Romani, Tanco e Battistini a protezione di Furlan, a centrocampo Bonaiti, Zanellato, Mallamo e Urso e in attacco Kritta trequartista per gli avanti Sipos e Konate’.
Arbitro dell’incontro il signor Domenico Mirabella della sezione di Napoli che ha diretto la prima gara dei rossazzurri contro il Foggia di questa stagione e poi quella di Latina vinta dai ragazzi di Toscano per 1-0.
Più di mille tifosi etnei nel settore ospiti loro riservato ed altri accomodati in tribuna a seguito della corsa al biglietto terminata in appena due ore dall’apertura e con altri non potuti ricorrere a questa sistemazione avendo la prefettura riservato la vendita dei tagliandi dei settori locali ai soli residenti nelle città di Lecco e Sondrio per evitare che una massa corposa di sostenitori del Catania residenti altrove potesse sistemarsi insieme ai tifosi lecchesi.
Con un quarantacinque minuti di ritardo rispetto alle altre sfide a causa della diretta trasmessa dal canale televisivo Raisport, il Lecco in completo sociale dava il calcio di inizio al match e nei primi minuti la metteva sulla intensità e sulla corsa arrivando al tiro, per fortuna fuori di poco, da parte di Romano e poi era Konate a impegnare Dini con un colpo di testa.
Al ventesimo timida reazione del Catania che dopo un calcio d’angolo senza fortuna, cominciava a carburare tessendo una manovra che chiamava ai cross gli esterni facendosi così vedere dalle parti di Furlan e portando a falli da ammonizione gli avversari nel giro di due minuti a carico di Battistini e Kritta.
Al trentottesimo, su cross di Casasola, Forte di testa centrava la traversa a Furlan battuto.
Malgrado l’intensità su di un campo pesante espressa dalle due formazioni, nulla di rilevante accadeva sino al quarantacinquesimo e dopo un minuto di recupero le squadre si avviavano negli spogliatoi.
La ripresa iniziava con il cambio di Tanco per Marrone e di D’Ausilio per Bruzzaniti e dopo appena tre minuti, Konate privo di marcature, si invola verso la porta e tirava una bordata sulla quale arrivava la ribattuta di Dini sui piedi di Sipos che fortunatamente calciava abbondantemente alto.
La partita proseguiva con il Lecco a fare la partita con un Mallamo in gran spolvero ed il Catania che mostrava le sue certezze difensive e al sessantesimo un affaticato Ierardi lasciava il campo per Allegretto che si posizionava subito su Sipos anche se dopo due minuti il croato usciva per Parker.
Al minuto sessantatré un velenoso cross di Quaini veniva respinto da Furlan e dopo tre minuti dalla parte opposta era Mallamo a tirare un diagonale dalla distanza parato da Dini.
Al sessantanovesimo primo giallo etneo a subirlo Miceli per fallo su Konate.
Al settantesimo in campo Jimenez e Raimo per Cicerelli e Casasola e il Lecco rispondeva con Voltan e Pellegrino per Konate e Zanellato.
Dopo un bel colpo di testa di Parker sul fondo usciva all’ottantaquattresimo Pieraccini per Donnarumma e Ursi per Mihali.
Ammonizione subito dopo per Jimenez per aver strattonato un avversario forse più per nervosismo per non essersi espresso ad alti livelli che altro.
Nei minuti finali due palle gol per il Catania, la prima di Forte che su passaggio di Jimenez tirava con Furlan bravo a sventare la minaccia e al terzo dei cinque minuti di recupero D’Ausilio, da appena dentro l’area, calciava un forte tiro che l’estremo difensore del Lecco parava.
Si chiudeva così la prima metà di questa sfida dai centottanta minuti con il Catania bravo a reggere l’onda d’urto degli avversari che ancora appare non al meglio in alcuni suoi uomini chiave.
Sfida dunque rimandata al Massimino dove anche in caso di parità il nostro Catania accederebbe di diritto alle semifinali, sfida che sicuramente non vedrà presenti i supporter ospiti a causa di alcuni scontri tra le opposte tifoserie prima dell’inizio della partita.

Buon pomeriggio a tutti, presente allo stadio di lecchese dove Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare e non dimentichiamoci che noi abbiamo due risultati su tre , da adesso la palla passa al Massimino 💪 ci aspettano altri cinque finali CREDIAMOCI ❤️🩵
Fino a quando siamo testa di serie giusto giocare per non prendere gol..
Mercoledì necessita passare il turno e nulla di più e poi sperare rivedere in campo Lunetta, Corbari e Di Noia. Mercoledì mattina inizio a fare una buona scorta di sale grosso.
Casasola sembra di essere sulla buona strada per ritornare come prima.
L‘altri sembravano andare il doppio di noi. Sembravano!
Ma le occasioni migliori li abbiamo avuti noi!
Purtroppo non riusciamo a segnare. Speriamo che si sblocchino
Sì Vincenzo. Lo stesso forte che rientrava da un infortunio ieri e stato determinante per tutta la partita,e anche colpito una traversa , invece devo dire inutile l’ingresso in campo di d’ausilio
Uomasera a tutti e un saluto al nostro Mexxican presente allo stadio così come lo era stato a Caravaggio .
Confermato anche ieri il classico gioco di Toscamo col suo timbro primo non prenderle.
A proposito di prenderle non riesco a capacitarmi per il giallo voluto guadagnare da Jimenez, croce e delizia di questo Catania.
Spero che quei giocatori determinanti di questa squadra tornino al top cominciando da mercoledì perché senza il loro apporto a livelli alti rischiamo seriamente di non cambiare categoria.
Spiegatemi una cosa: ho spesso sentito che il gioco di Toscano non prevede il regista .
Tuttavia ieri il Lecco giocava a specchio e Mallamo da regista ha maramaldato in campo.
Ciò dimostra ancora una volta come si sia sbagliato il mercato di riparazione nel quale dovevano fare i salti mortali e quadrupli per acquisire un attaccante di peso (Lescano docet) e un regista a centrocampo .
Speriamo tuttavia che anche con questi limiti riusciamo a lasciare questa categoria.
Dalla serie da lì sono iniziati tutti i nostri torti arbitrali . L’ultima partita del Catania diretta, il pareggio beffardo di Caserta in campionato
Sono stati designati gli arbitri per il ritorno del secondo turno della fase nazionale dei playoff di Serie C. La partita Catania-Lecco, in programma mercoledì 20 maggio, sarà diretta da Edoardo Gianquinto della sezione AIA di Parma, coadiuvato dagli Assistenti Andrea Cecchi (Roma 1) e Stefania Genoveffa Signorelli (Paola). Quarto ufficiale Alessandro Silvestri (Roma 1). VAR Francesco Cosso (Reggio Calabria), AVAR Dario Di Francesco (Ostia Lido).
Cataneseanapoli sono d’accordo che nel mercato di riparazione laddove c’era necessità si poteva fare qualcosina in più..
A mio avviso però di attaccanti di peso come Lescano, Toscano non sentiva la necessità averne uno in più visto che in rosa uno di peso con le stesse caratteristiche per la tipologia di gioco dell’allenatore ha trovato poco spazio.
Nei play off (dentro o fuori) credo che quello che abbiamo potrebbe essere utilissimo così come Rolfini con la sua imprevedibilità, secondo me, potrebbe diventare l’attaccante sorpresa dei Play off.
Con umiltà e sale grosso in ogni angolo e vedremo come finirà !!!
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Il turno è stato superato; ora si affrontano le squadre più attrezzate della serie C e finiranno i privilegi delle seconde classificate. In caso di parità dopo 180 minuti, tempi supplementari ed eventualmente lotteria dei rigori.
Domenica ad Ascoli partita complicata, metterei la firma per un pareggio. Nel frattempo nutro la speranza di rivedere in campo (Lunetta e Rolfini) almeno mercoledì 27 maggio.
Chi sta meglio fisicamente con rosa tutta disponibile parte in vantaggio ma a questo punto vale molto di più una bella dose di fortuna.
Vedremo !!!!
Buon pomeriggio superato l’ostacolo lecchese, ora ci aspettano altre quattro finali CREDIAMOCI ❤️💪🩵