Basta un Gallo nel pollaio

 Scritto da il 14 Aprile 2026 alle 09:32  Aggiungi commenti
Apr 142026
 

Ricordo da bambino gli sforzi profusi a suon di formaggini ed altri prodotti caseari vari volti a completare una raccolta a punti indetta da una nota azienda alimentare a completamento della quale poter ricevere l’Ercolino sempre in piedi, un buffo personaggio di gomma da gonfiare nella parte superiore e con la base da colmare di acqua, capace di non cadere mai, tornando sempre nella posizione verticale malgrado i pugni e calci che gli infliggevo.

Il ricordo oramai perso nella nebbia del trascorso degli anni, mi riporta al neo allenatore rossazzurro, che, come il protagonista del mio gioco da bambino, non potrà essere considerato responsabile di nulla.

Chiare le sue parole iniziali e ancora profuse nel corso dell’ultima conferenza pre gara di Crotone:

Sto imparando, non conoscevo la squadra, sono qua solo da venti giorni, sto cercando di cambiare la mentalità alla squadra, eccetera eccetera.

Buon eloquio, sincero e appassionato, anche se mi e’ parso scorgere tra le sue parole  un pizzico di presunzione, ma forse solo impressione mia. Spero.

Del resto gli e’ stato chiesto di stravolgere il precedente sistema  per arrivare al bel gioco e lui, da buon dipendente, lo ha fatto.

Risultati? Sinora solo confusione ma si sa che per arrivare a quello ci vorrà del tempo, forse il prossimo anno e probabilmente altri interpreti……magari ricominciando da zero con nuovi contratti triennali, chissà!

Anche stasera, per una partita contro una formazione di media alta classifica per giunta in esterna, squadra sempre ostica per i colori etnei capace di buttarci fuori alla prima uscita di coppa della presente stagione ma poi battuta al Massimino per 2/0 grazie ai gol di Corbari e Lunetta, il mister etneo non si e’ smentito schierando la sua classica difesa a quattro con Raimo per lo squalificato Casasola a fianco di Ierardi, Miceli e Celli.

A centrocampo Quaini e  Di Tacchio con il trio avanzato composto da Bruzzaniti, Cicerelli e D’Ausilio e Lunetta terminale offensivo. Tra i non convocati oltre i lungo degenti anche Jimenez squalificato come l’argentino per somma di ammonizioni.

Mister Longo rispondeva con il suo collaudato 4/3/3 che vedeva  Merelli tra i pali, in difesa Novella, Cocetta, Di Pasquale e Groppelli, al centro Gallo, Vinicius e Sandri e in attacco Energe, Gomez e Zunno.

Arbitro dell’incontro il signor Striamo di Salerno che dopo il sorteggio consegnava il pallone ai giocatori di casa.

Da subito si notava la  pressione dei pitagorici: prima all’ottavo minuto impegnavano Dini a terra con Sandri e all’undicesimo era Gomez a provarci ma il suo tiro diretto verso la porta veniva provvidenzialmente deviato in angolo da un difensore.

Troppo lenti e fisicamente scarichi i rossazzurri, sovrastati dagli avversari più pimpanti e propositivi con gli etnei in confusione mentale,  incapaci non solo di offrire bel gioco ma anche di effettuare  semplici passaggi elementari e con i reparti abbandonati a se stessi.

Così, come in un pollaio basta un solo gallo a disciplinare le galline beccandole quando si muovono disordinatamente, così lo stesso Gallo, dopo il nulla di un primo tempo da scampagnata tra amici, rotto solo dall’unico tiro in porta al trentaseiesimo di un Cicerelli lontano dalla forma migliore calciato oltre la traversa e replicato da Sandri sei minuti dopo, su respinta di Dini al minuto  quarantatré insaccava il gol del vantaggio.

Si andava così al riposo con il Catania mai pervenuto nonostante quanto dichiarato ai microfoni nel dopo partita dal mister che prima di aver subito il gol aveva visto un buon Catania.

Forse solo lui, il sempre in piedi per tutto l’arco della partita.

E il Gotha rossazzurro sarà rimasto impressionato dal bel gioco espresso dalla squadra?

Peccato che abbiano perso la lingua tanto lunga nell’annata trionfale della serie D.

Ci si aspettava dei cambi ad inizio ripresa, ma si sa, forse per il timoniere rossazzurro tutto andava a gonfie vele e la ripresa iniziava con gli stessi undici per gli etnei mentre i locali sostituivano Di Pasquale con Carlini e Gomez per problemi fisici  con Musso ma si ravvedeva Viali al cinquantacinquesimo, togliendo dal campo Raimo e Di Tacchio inserendo in loro vece Donnarumma e Corbari.

Purtroppo  le due sostituzioni non arrecavano alcuna miglioria, anzi erano i rossoblu ad andare al gol con il neo entrato Musso ben servito in area da Gallo ed il Crotone raddoppiava al cinquantanovesimo minuto.

Sei minuti dopo, mancando

la rabbia agonistica ed anche un briciolo di orgoglio ai nostri, Viali effettuava  ulteriori tattici movimenti dalla panchina inserendo due prime punte di ruolo, Caturano  e Forte finalmente al rientro dopo il lungo stop per D’Ausilio e Cicerelli ma i cambi della disperazione riuscivano  a produrre solo il tiro di Bruzzaniti diretto in porta, salvato sulla linea da un difensore al settantacinquesimo, unico tentativo di far male ad un avversario meritatamente in vantaggio contro il nulla espresso dalla nostra squadra, apparsa oggi imbarazzante sotto tutti i punti di vista, con i giocatori nessuno sopra il cinque in pagella salvo il portiere meritevole di una sufficienza piena e migliore in campo dell’undici etneo.

Meritevole di approfondimento tattico il cambio all’ottantunesimo di Lunetta per Di Noia magari per difendere il due a zero, atteso  che quel che restava di questo Catania rischiava di prendere il terzo gol ma Musso non arrivava sul pallone a dieci minuti dal novantesimo.

Dopo cinque inutili minuti di recupero si chiudeva questa partita a senso unico dove si è assistito al tracollo psico fisico della squadra etnea impegnata per la prima volta dall’arrivo del nuovo tecnico con una squadra di livello ben allenata e rodata.

Si torna a casa con una sonora e meritata sconfitta che ha messo in evidenza le tante difficoltà che stanno incontrando i giocatori con i radicali cambiamenti del nuovo mister in panchina e che rimandano alle responsabilità dei dirigenti etnei verso la proprietà e i tifosi sulle recenti scelte  compiute una ventina di giorni fa che stanno mettendo a rischio il secondo posto stagionale,  esponendo il Catania alle brutte figure e graziati dal Picerno vittorioso sul Cosenza.

Non sta a noi prendere le decisioni che potrebbero riportare mister Toscano ad rientro perché, per ritornare al vecchio, occorre innanzitutto vincere l’orgoglio e far tesoro degli errori fatti per non commetterne nuovamente di nuovi.

Ma e’ sempre la Società a decidere, per il bene del Catania che deve prevalere su tutto e tutti.

 

  17 Commenti per “Basta un Gallo nel pollaio”

  1. Ip Address: 2.44.138.138

    Riguardo l’esonero inutile ripetere sempre le stesse cose, tutto quello che c’era da dire nei confronti della Società già è stato detto a 360 gradi..

    Pizzico di presunzione di William ? a mio avviso, per una pesata più onesta bisogna bisogna mettere nella bilancia un tonnetto di almeno 3 chili visto che ha ricordato che la squadra da tre mesi non produce risultati soddisfacenti. .

    William fa il prestigiatore per non dire che DUE sconfitte consecutive è la prima volta che succede quest’anno e che la differenza punti verso al terza classificata si è ridotta in modo drammatico con la sua gestione. William non dice neanche che in 4 partite con il suo gioco sono stati segnati DUE miseri gol di cui uno autogol e l’altro che entra in rete spinto dalla dea bendata

    William quando un allenatore punta il dito verso i giocatori che non riescono a mettere in atto i suoi schemi significa che ha fallito la sua missione ed è inutile girarci attorno.

    .

  2. Ip Address: 188.217.32.114

    I risultati delle ultime 4 partite dimostrano chiaramente che l’esonero di Toscano non ha prodotto alcun miglioramento
    Anzi…..
    Buona settimana a tutti

  3. Ip Address: 151.21.200.55

    Chiaro che la squadra è ancora fortemente legata con il mister toscano, infatti dal suo esonero i giocatori sono andati in tilt , basta vedere le ultime prestazioni meno che mediocri da (poco professionali) per capire che il clima con il pluriesonerato non va bene . Comunque continuando con questo passo nemmeno quinti arriveremo. Speriamo ritorni al più presto mister Toscano.

  4. Ip Address: 2a09:bac3:4201:2650::3d1:f

    Gran bella scelta questo allenatore che ha la sfacciataggine di dire che anche prima del suo arrivo le cose andavano male. Può solo affermare questo se dichiara che con lui adesso si va peggio.
    Facile scaricare la responsabilità sui giocatori o sui suoi soli venti giorni a Catania perché sta a lui trovare l’ humus con la squadra ma credo non ci riesca perché gasato di presunzione .
    Aver moralmente distrutto Raimo partita durante fino a sostituire il ragazzo con Donnarumma che non credo abbia fatto meglio di lui mi ha dato fastidio e se ha questo atteggiamento davanti a tutti, pure dinnanzi ai telecronisti Rai, figurarsi cosa accade nello spogliatoio almeno mia impressione personale.
    Cosa ha portato questo tecnico? Solo tanta confusione e la dirigenza societaria che fa? E’ complice o dorme?

  5. Ip Address: 151.21.200.55

    Il vero problema è che ancora a questo pluriesonerato non l’hanno cacciato via

  6. Ip Address: 2a0e:43a:b5c3:0:dd0d:76e3:b40a:3eb

    giocatori irriconoscibili, specialmente coloro che con Toscano avevano superato anche i loro limiti, esempio quaini su tutti.

  7. Ip Address: 194.230.161.202

    Dilettanti allo sbaraglio!!!!!!

    Allenatore allucinante, giocatori che hanno smesso di “lavorare”

    Dirigenza inesistente.

    Ancora sono secondi. Ma i playoff??????

    Credono che cosi riusciranno a fare bene???

    Purtroppo questi dirigenti prossimo anno faranno ancora la squadra……..

  8. Ip Address: 2.44.138.145

    Ritorna Toscano, speriamo di prendere gli ultimi 3 punti per partire come seconda classificata ai play off.

    La scossa ai i giocatori storici questa volta gli farà bene.

  9. Ip Address: 217.201.146.52

    Buon lavoro a Mister Toscano.
    Evitiamo qualunque polemica e remiamo tutti compatti nella stessa direzione.
    I conti si fanno alla fine……

  10. Ip Address: 5.180.61.9

    Va dato atto alla società che ha riconosciuto l’errore commesso ed è tornata sui suoi passi, e non è da tutti.
    Era chiaro che la squadra fosse totalmente frastornata e svogliata da quando era arrivato il pluriesonerato scarto della fiera (picchí scecchi no ci nn’erunu), la cui lusinghiera carriera mi aveva riportato alla mente tale Mario Petrone di qualche anno fa, anche lui approdato al Catania dopo una serie interminabile di esoneri (ma tutti ccà venunu?).
    Adesso che è tornato Toscano spero che possiamo almeno concludere nel migliore dei modi la stagione e magari vincere i payoff, chissà.
    Buona giornata a tutti.

  11. Ip Address: 5.180.61.9

    OT: ho appreso con dispiacere che la società sportiva Catania beach soccer, orgoglio del calcio siciliano, squadra più titolata d’Italia, attualmente campione d’Italia e dell’Euro winners cup, si è sciolta. Una notizia triste per lo sport etneo e siciliano in generale e la fine di un’era piena di successi. Grazie a tutta la società, al presidente Bosco e ai calciatori e… speriamo di rivederci presto.

  12. Ip Address: 2.44.137.210

    Concordo con Pietro Paolo che non è da tutti tornare sui suoi passi e che con il ritorno di Toscano Noi Tifosi avere un minimo di speranza; chissà con l’aiuto della dea bendata come finirà.

    Personalmente ho sempre ritenuto il calcio scienza imperfetta ed oggi sono già soddisfatto poter continuare a sperare. Sono anche consapevole che la sfida sarà difficilissima e non farò tragedie se le cose andassero male. In tale ipotesi aggiungo che l’unica persona che a fine stagione avrebbe il diritto di fare i conti sarebbe Pelligra che sborsa i soldi e nessun Altro…

  13. Ip Address: 151.21.200.55

    L’addio del DS Ivano Pastore dalla serie il terzo in tre anni mi puzza un po’ , secondo me è stato una condizione dettata per il ritorno di Mimmo Toscano . Avanti con il prossimo

  14. Ip Address: 188.217.32.114

    L’infortunio a Casasola non ci voleva.
    È un giocatore fondamentale nell’economia del gioco del Catania.
    Tecnicamente di categoria superiore.
    Speriamo non si tratti di nulla di grave e possa rientrare al più presto per disputare i playoff

  15. Ip Address: 151.21.200.55

    Il pluriesonerato ha fatto solo danni

  16. Ip Address: 151.21.200.55

    Vincenzo cosa ne pensi del addio di Ivan pastore?

  17. Ip Address: 2.44.139.38

    Maxxican, riguardo l’esonero di Pastore preferisco non fare commenti; in questo momento particolare necessita riportare serenità e supportare chi scende in campo…
    .

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