Catania in rodaggio ma non c’è tempo

 Scritto da il 29 Gennaio 2024 alle 09:32  Aggiungi commenti
Gen 292024
 

Ci si aspettava un finale diverso a Rimini ma la sconfitta di misura non deve spaventare perché il Catania ha dimostrato al Neri di essere più forte dei romagnoli, messi sotto pressione per tutto l’arco della partita, difettando solo nelle conclusioni anche se due legni e alcune decisioni arbitrali hanno influenzato il risultato finale.

Con l’amaro in bocca, la squadra di Lucarelli si e’ ributtata in campionato al Massimino contro il Monopoli con l’obiettivo di vincere ma anche di far crescere il necessario amalgama tra i vecchi ed i nuovi arrivati, condizione indispensabile affinché si ricominci a parlare di gruppo.

La rivoluzione operata in questo mese dalla Società riporta adesso la squadra a quella che è una formazione di inizio campionato, nella quale vanno oleati i meccanismi ed affinate le intese tra i singoli, un nuovo inizio di stagione privo tuttavia di preparazione. Siamo in rodaggio ed oggi in campo lo si e’ dimostrato anche se, a dire il vero, i nostri odierni avversari di operazioni di mercato in questa finestra invernale ne hanno compiute diverse.

Il rodaggio coinvolge tutti, squadra ed anche allenatore che probabilmente sta cercando di capire chi siano i titolari di questa squadra e quale il modulo tattico migliore tra tesi camaleontiche e lumache in campo.

Al debutto, i nuovi innesti, con esclusione di Cicerelli, stasera il primo violino del gruppo, sembrano ancora non inseriti al meglio, appannati e senza feeling con i compagni ma sappiamo bene che l’intesa risulta essenziale per formare un team vincente e queste prossime partite, sette con quella di stasera, sino al fatidico 28 febbraio, aiuteranno si spera  la crescita complessiva e consentiranno al mister di avere le idee più chiare sui punti fermi su cui contare e le alternative più valide in ogni circostanza, senza dimenticare che qualche altra ciliegina potrebbe arrivare ancora in questi ultimi giorni di mercato.

Per questa sfida mister Lucarelli confermava la difesa a tre con Curado, Kontek e Castellini, esterni Bouah con Cicerelli e centrali Zammarini e Quaini.

Trio d’attacco quanto meno fantasioso che vedeva  Chirico’ titolare con Costantino e Di Carmine.

Anche il Monopoli, così come il Catania, ha effettuato questo mese una ventina di operazioni sul mercato e la squadra e’ stata ampiamente rivoluzionata. Tra i partenti la temibile punta Starita passata al Benevento e tra gli arrivi il centrocampista Bulevardi.

Per la sfida di oggi, mister Taurino reduce della vittoriosa sfida interna contro il Potenza, ha riproposto il suo 3/4/2/1 con gli stessi titolari della scorsa partita, salvo la punta centrale, con Gelmi tra i pali, Fazio, Bizzotto e Ferri  in difesa, esterni Viteritti e La Vardera con il regista De Risio e Arioli a centrocampo, e Tommasini unica punta centrale.

L’arbitro dell’incontro Signor Gioele Iacobellis della sezione di Pisa, dopo il minuto di raccoglimento per la scomparsa di Gigi Riva, assegnava il calcio di inizio a favore dei rossazzurri oggi in completo sociale e Monopoli in maglia biancoverde.

Propositivo il Catania dai primi minuti con un Cicerelli in grande spolvero sulla sinistra.

All’undicesimo primo problema per Lucarelli che doveva ricorrere al primo cambio imprevisto per l’infortunio muscolare occorso al portiere Bethers che lasciava il posto al debuttante Albertoni.

La partita riprendeva con il Catania che perdeva lo smalto iniziale e impostava la partita al trotto o meglio al passo e finalmente prima  vera occasione per Di Carmine che riceveva un buon pallone in area ma il suo colpo di testa finiva di poco fuori.

Due minuti dopo La Vardera  trovava Tommasini in area ma per fortuna il suo tiro si perdeva sul fondo.

Al ventottesimo si accendeva Chirico’ con un tiro alla sua maniera ma oltre la traversa e dall’altra parte ci provava ancora Tommasini ma anche lui non trovava la porta.

Sulla sinistra due minuti dopo uno scatenato Cicerelli scattava in accelerazione palla al piede  ed entrato in area faceva partire un tiro a giro sul quale Gelmi non poteva opporsi scatenando la festa sugli spalti tra i diciassettemila presenti.

Il Monopoli non ci stava e cominciava a tessere le sue trame che cinque minuti dopo producevano un cross sul quale si avventava Tommasini, ancora lui, e schiacciava di testa la palla che, dopo aver toccato il manto, si spegneva sul palo con Albertoni che sarebbe stato con tutta probabilità battuto.

Alcuni infortuni, compreso quello occorso a Bethers, spingevano il direttore di gara ad assegnare ben cinque minuti di recupero durante i quali il Monopoli chiedeva un rigore per un fallo in area di Kontek ma l’arbitro faceva segno di proseguire.

Il secondo tempo iniziava con un buon intervento di Albertoni che a mano aperta alzava oltre la traversa un pericoloso colpo di testa di Tommasini e al cinquantesimo un intervento a piede alto sulla gamba di Bouah da parte del difensore Ferrini,  spingeva l’arbitro ad assegnare il rosso diretto al giocatore pugliese.

Monopoli in dieci ma chi si aspettava una forte reazione rossazzurra alla ricerca del gol o dei gol della tranquillità, restava deluso anzi era Albertoni con un buon intervento nove minuti dopo ad evitare la rete del pareggio ai biancoverdi.

Davvero bravo stasera il sostituto di Bethers chiamato in causa a freddo.

Lo scampato pericolo e la ricerca di altre soluzioni, spingevano Lucarelli ad effettuare due sostituzioni: in campo Welbek e Cianci per i due attaccanti Di Carmine e Costantino che per tutto l’arco della partita non sono riusciti a farsi apprezzare e modulo che passava al 3/4/3 con l’ex Taranto unica punta di ruolo tra gli esterni Chirico’ e Cicerelli.

Anche Taurino provvedeva a due sostituzioni ed in campo entravano il nuovo tesserato Bulevardi e l’ex Vitale per uno stremato De Risio e Arioli.

Ultimate le sostituzioni, il Monopoli guadagnava una buona punizione dal limite dell’area ed il pallone, calciato dal neo entrato Bulevardi, si infrangeva sulla folta barriera ma poi un rimpallo successivo riusciva a far giungere il pallone a Bizzotto che, da facile posizione ed indisturbato, calciava di piatto beffando Albertoni.

Clamoroso al Massimino, stavolta per gli ospiti però.

Incassata la rete, il Catania cercava di alzare il baricentro ma troppo lenti e senza idee i rossazzurri per sperare di impensierire gli avversari che riuscivano a respirare anche per i passaggi indietro che gli etnei effettuavano,  dimenticando che la palla deve andare in avanti e che in campo si corre.

Al settantanovesimo minuto cambi della disperazione per Lucarelli che richiamava in panchina un deludente Quaini ed un impalpabile Chirico’ per Peralta e Chiarella ma con il morale sotto i tacchi e senza spinta se si esclude la generosità dei due esterni Bouah e Cicerelli, si riusciva a confezionare solo una buona occasione grazie ad un cross di quest’ultimo ben sfruttato da Cianci che di testa superava il portiere ma sulla linea ribatteva un difensore e in mischia la palla finiva sul palo e sulla ribattuta la palla tornava verso la porta ma ancora un altro calciatore riusciva a salvare.

Al minuto ottantaquattro espulsione anche per il mister Taurino reo di aver pesantemente contestato la decisione di un calcio d’angolo assegnato ai rossazzurri, ma anche la mancanza dell’allenatore dalla panchina non consentiva al Catania di riuscire a segnare un gol in zona Cesarini.

Dopo cinque minuti di recupero durante i quali per tre volte il Catania andava al tiro ma oltre la porta, il Signor Iacobellis fischiava la fine della gara  consegnando la partita alle statistiche e la squadra ai fischi dei tifosi, giunti al Massimino sicuri di vedere uno spettacolo migliore o quanto meno una vittoria ampiamente alla portata se non si fosse peccato di lucidità, prevedibilità e di supponenza sul modulo tattico che in difesa non pare indovinato rispetto ai giocatori a disposizione, ampiamente lenti e faraginosi e ancora poco in simbiosi tra loro.

Se poi dei tre uno di loro si spinge costantemente in avanti, la difesa gioca a due ed oggi abbiamo anche assistito ad un inedito attacco a quattro, costituito dai due fantasiosi esterni e dalle due prime punte titolari, lasciando i due centrocampisti, peraltro non in giornata, abbandonati a quelli avversari.

Siamo in rodaggio ed e’ necessario che il mister valuti tra i nuovi arrivati chi sia il titolare e chi il sostituto per ciascun ruolo, ma qualcosa va fatto sull’assetto tattico e sulla corsa che pare ancora una chimera alla quarta giornata del girone di ritorno.

La classifica ci ricorda che siamo ancora fuori dalla zona play off e il calendario che tra cinque giorni saremo di scena a Foggia sperando di migliorare non poco in affiatamento, gamba, concentrazione e conclusioni in rete……. praticamente su tutto.

 

 

  6 Commenti per “Catania in rodaggio ma non c’è tempo”

  1. Ip Address: 93.34.120.59

    O l’impressione del copia e incolla stessa trama da inizio campionato tra partenti e arrivati sembra che nulla e cambiato… le rassicurazioni dei prepartita si recita il mea culpa e i rammarico ma poi in partita la musica e il solito canovaccio già visto in precedenti film..i tifosi sono arci stufi di questo blocco e di una vincita che tarda ad arrivare o se arriva poi si perde malamente fuori casa.. c’è una bella differenza brra l’anno scorso con Ferraro che in seconda battuta rifilava Palermo..o lodi .o russotto i quali capovolgevano la partita con vittorie insperate .. aleggia un fantasma della nostalgia del gruppo dell’anno scorso..ma la società a virato diversamente pensando a una rivoluzione che avrebbe portato la squadra in serie B . Ma quest’anno e così. Purtroppo.Gli esperimenti non stanno producendo quasi nulla e i cambi di allenatore neppure….e allora di chi la responsabilità se così si può chiamare… Tempo al tempo e i nodi verranno al pettine

  2. Ip Address: 2.38.151.192

    Lucarelli in stato confusionale dei moduli che vorrebbe adottare ed ha fatto giocare quasi tutta la partita in 10 uomini per aver inserito Chiricò dietro le due punte; risultato ? due tiri in porta come al solito alle stelle e nessun passaggio illuminante alle punte. Chiricò è un egoista non adattabile, riesce a fare qualcosa di apprezzabile giocando nella corsia dx come ha sempre fatto per una vita. Lucarelli e Società dovrebbero prendere atto di questo e decidere se il profilo del giocatore rientra nel progetto tecnico futuro della squadra. Stesso discorso vale per il centrocampo a due che Lucarelli non potrà mai risolvere con la coppia Quaini Zammarini facendo sacrificare gli esterni alti vedi ieri sera Cicerelli e Chiarella quando lo mette in campo. Lucarelli e Società decidetevi cosa intendete fare da grandi ed Agite.
    Il Monopoli ha strameritato il pareggio e gli sta anche stretto pur giocando in 10 uomini per metà del secondo tempo. Unica nota rassicurante Albertoni e Cicerelli. .

  3. Ip Address: 82.63.21.22

    Diciamo che i modi già sono nel pettine. Errori estivi ammesso dalla società stessa e cambi a metà stagione che presuppongono idee chiare su ciò che serve e non “ad muzzum” perché il portafoglio e’ pieno.
    Comunque questo campionato non può regalarci più niente se non un miracolo in coppa e nei play off.
    Speriamo bene

  4. Ip Address: 151.44.58.2

    D’accordo con i vostri commenti, purtroppo questo per noi è un campionato fortemente stregato nonostante unampia rosa di giocatori anche di valore dove poi in campo sembrano tanti “ cani motti “ infatti tra i tanti malumori si cerca a chi dare la colpa, infatti una volta colpa e dell’allenatore un’altra volta l’arbitro poi ci mettiamo i legni con i tanti pali le traverse colpite infine aggiungendo un mercato dove non si capisce nulla sia in entrata che in uscita. Diciamo la verità è che siamo fuori dalla zona playoff

  5. Ip Address: 188.217.58.139

    Sono molto deluso della prestazione offerta ieri dal Catania.
    Finalmente siamo arrivati alla conclusione di questo benedetto mercato invernale (di riparazione…)
    A mio parere, sono stati fatti troppi movimenti e questo verosimilmente può aver creato confusione e malumore all’interno della società e soprattutto tra i giocatori.
    Mi auguro che il nostro allenatore trovi al più presto uno schema definitivo sulla base delle caratteristiche dei giocatori a disposizione e non continui a fare esperimenti!!!
    Buona settimana a tutti

  6. Ip Address: 88.74.27.46

    Buongiorno a tutti. Io continuo a essere ottimista, ho visto dei progressi sul campo, anche se ci sono molte cose da registrare tra vecchi e nuovi ingressi, soprattutto a centrocampo. Certo, abbiamo di nuovo perso due punti e questo non fa bene al morale (e neanche alla classifica). Una cosa mi turba un po’ sui fondamentali: ma è possibile che tutti i tiri da fuori vadano alle stelle?? Forse bisognerebbe fare una preparazione mirata in questo senso. Saluti a tutti

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