Contavano solo i tre punti

 Scritto da il 22 Ottobre 2023 alle 19:55
Ott 222023
 

Con l’umore sotto i tacchi, questa domenica si tornava al Massimino davanti al pubblico amico, sempre numeroso malgrado le deluse aspettative precampionato a causadi tanti punti persi per grossolani errori difensivi e per una tenuta atletica non ancora al meglio, in uno con la sterilità in attacco se si escludono i due uomini di punta, Chiricó e Di Carmine apparsi nell’ultimo match giocato ombra di loro stessi anche per la penuria di palloni giocabili forniti dai centrocampisti.

La sperata reazione dopo il pareggio strappato nei minuti finali ai laziali non c’è stata: tutt’altro, la squadra dopo quindici minuti di infruttuoso palleggio e due tiri alle stelle, subito un gol in evidente fuorigioco non segnalato, ha accusato il colpo continuando con un evanescente possesso di palla senza trovare soluzioni per forzare il muro avversario malgrado il forcing finale, offrendosi ai contropiede dei veloci avversari che presentavano una forma atletica superiore pur avendo giocato il martedì precedente.

Ecco quindi che la sfida con i rivali pugliesi acquisiva una valenza particolare vuoi per le antiche rivalità ma anche per la necessità di rimpinguare una classifica deficitaria che ci vedeva attualmente al quattordicesimo posto, ai limiti della zona out, inaspettatamente a sentire le parole dell’allenatore e società ad inizio stagione.

In attesa di Rapisarda e Chiarella rientrati nel gruppo dopo gli infortuni ma ancora non arruolabili, e valutata l’assenza per squalifica di Silvestri e l’infortunio di Quaini, mister Tabbiani ha proposto a sorpresa un modulo a tre difensori dietro con Castellini, Curado e Mazzotta, a centrocampo Bouah,  Ladinetti,  Zammarini e Marsura ed in avanti il rientrante Bocic, Di Carmine e Chiricó.

Il tecnico tarantino Capuano opponeva un 3/5/2 con Vannucchi in porta, difensori centrali De Santis, Antonini e Riggio, sulle fasce Mastromonaco e Panico, a centrocampo Romano, Zonta e Calvano e in attacco Kanoute e Cianci.

Davanti ad un pubblico che aveva riempito ogni ordine di posti,  il signor Scarpa della sezione di Collegno dava inizio alla partita con i soliti evanescenti fraseggi a centrocampo del Catania che comportavano un possesso sterile di palla e idee più confuse del solito.

Dalla panchina ospite Capuano faceva partire le contromisure e la partita offriva lo stesso cliché delle precedenti, con la squadra avversaria a controllare i fumosi avanti etnei e pronta a far partire i contropiede in caso di errori sul palleggio dei rossazzurri.

Offriva poco la partita ai numerosi intervenuti sugli spalti se di esclude una punizione di Chirico’  con la sfera deviata in angolo dal portiere ed una perla di Di Carmine che si avventava sul pallone in acrobazia trovando però Vannucchi alla presa.

Dopo la sosta, il secondo tempo vedeva la prima sostituzione in casa tarantina con Fiorani che prendeva il posto di Zonta e dopo un tiro di Kanoute ben parato da Bethers, era il Catania a sfiorare il gol con Di Carmine con il pallone fuori di poco.

Era il Catania adesso a premere sull’acceleratore ed al quindicesimo un evanescente Ladinetti lasciava spazio a Rizzo che chiamava a raccolta il pubblico e dopo sette minuti, finalmente, Marsura raccoglieva di testa un pallone e lo alzava per l’accorrente Di Carmine che lo spediva sempre di testa alle spalle di Vannucchi.

Apoteosi del pubblico sugli spalti e corsa del marcatore sotto la curva nord a raccogliere gli applausi.

Tre minuti dopo, cambio tattico per i rossazzurri che toglievano Bocic sofferente di crampi per Lorenzini che si piazzava nella linea dei difensori con Curado sulla destra e Castellini centrale per dare maggior peso all’assetto arretrato già rinforzato con Rizzo in qualità di incontrista a centrocampo.

Al ventisettesimo della ripresa, i maggiori spazi offerti dal Taranto, consentivano a Chiricó di tirare in porta da buona posizione ma Vannucchi era bravo a deviare in angolo sul cui tiro dalla bandierina si avventava Curado colpendo la traversa.

Il rischio occorso spingeva il tecnico Capuano ad effettuare le sostituzioni di Romano e Mastromonaco per Samuele e Bifulco e dopo un calcio di punizione di Cianci da buona posizione ben parato da Bethers, era Tabbiani ad effettuare un triplo cambio:Marsura, Chiricò e Di Carmine, accompagnati dagli applausi dagli spalti, lasciavano il posto a Zanellato, Dubickas e Sarao.

Il Catania cominciava a rallentare i ritmi, cosa normale in serie C e questo portava il Taranto a cercare il pareggio prima con una punizione di Cianci con il pallone preda di Berhers e poi ci provava Fiorani dalla distanza con il pallone che si perdeva a lato di un soffio.

Tre minuti prima del novantesimo giallo a Sarao per fallo su De Santis e al terzo dei cinque minuti di recupero concessi dal fischietto di Collegno, era Dubickas a colpire la traversa mentre nell’ultimo minuto Calvano tirava da fuori area ma il pallone sorvolava di qualche metro la traversa.

Il triplice fischio del signor Scarpa consegnava la vittoria ai rossazzurri accompagnata dagli applausi dagli spalti.

Contavano oggi solo i tre punti e questi sono arrivati anche se, come qualità del gioco, siamo molto indietro rispetto ad altre avversarie del girone.

Se serve a vincere dimentichiamo divertimento ed aggressività che non si sono affatto visti ma saranno necessari in futuro.

Anche oggi, sino all’occasione del gol, si è vista una squadra lenta, impacciata, a tratti noiosa ed il cambio di modulo forse ha provocato altra confusione nella aggrovigliata matassa nella quale non si riesce a trovare il bandolo, operazione che spetta all’allenatore e non a noi.

Male Ladinetti ancora fuori forma così come tutti i centrocampisti che non risultano pericolosi perché più portati a distribuire palloni che a incunearsi in area provando il tiro.

Tanto lavoro aspetta il mister, tanto ancora sperando che mercoledì si raccolgano altri tre punti necessari per portare ossigeno ad una classifica deficitaria di punti.

 

 

  32 Commenti per “Contavano solo i tre punti”

  1. Ip Address: 151.31.171.143

    Tabbiani non è cosa. Era quasi meglio perdere punti anche oggi, così sarebbe stato esonerato.
    La squadra fisicamente non corre, passeggia e fa passaggetti, sulle seconde palle sui contrasti gli avversari ci mettono più forza.
    Nessuno si inserisce, nessuno si sovrappone, dipende tutto da Chiricò e Di Carmine. Alla prima sovrapposizione, con Chiricò che per una volta non si intestardisce a rientrare e a crossare dalla trequarti, è venuto il gol.
    Nel secondo tempo era evidente a tutti, tranne che a Tabbiani, che doveva entrare una seconda punta.
    Nel finale, poi, quei cambi tutti difensivi, hanno fatto arretrare la squadra e ci ha anche detto bene non aver subito il pareggio.

  2. Ip Address: 151.68.226.138

    Ottimo l’articolo scritto raggio libero , in effetti ci sono rimasti solo i tre punti per il resto il nulla ha vinto ancora una volta la noia , il tanto sospirato gioco spettacolare non è mai arrivato è rimasto solo nella preparazione estiva . Parere personale forse con un’altro allenatore a quest’ora avremo avuto un’altra classifica

  3. Ip Address: 2.38.151.108

    Ben detto “contavano solo i tre punti” se poi questi arrivano dopo i soliti pali e nessuna parata impegnativa del nostro portiere significa che la vittoria è stata strameritata pur non esprimendo buon calcio. In serie C nel girone C questa è regola e non una eccezione. .

  4. Ip Address: 151.68.226.138

    Vincenzo, ritorniamo sempre allo stesso discorso ma allora potevamo pensarci prima ? O no , già alla prima giornata contro il Crotone . sono convinto che con un allenatore come Ferraro è gran parte della rosa dello scorso campionato sicuramente avevamo qualche punto in più in classifica

  5. Ip Address: 93.34.120.122

    Non è un allenatore da C…la squadra e questa prevedibile , noiosa, impacciata , niente di che ..mediocre da metà classifica. La società a costruito questa e cocciutamente continua a dire che siamo in costruzione. Di questo passo non si va lontano, anzi si va indietro .

  6. Ip Address: 87.7.157.240

    Penso che con la squadra dall’anno scorso rafforzata da qualche giovane interessante e con Chiricò e Di armi e avremmo avuto più punti .
    Con i se e con i ma non si fa niente ma con questo centrocampo si fa peggio almeno per ora. Come mi mancano Manneh e Welbek ad esempio. Ma Grella, Lanceri, Tabbiani li conoscono?
    Lasciare Lorenzini panchinaro mentre Curado si mangia gol a tinchite ed e’ distratto in difesa mi dispiace. Consiglio a Tabbiani di guardare qualche partita dei ragazzi di Baldini per capire come si gioca in questo girone.
    Quella era una squadra aggressiva e che faceva divertire

  7. Ip Address: 2.45.99.95

    E no Vincenzo, scusami se ti contraddico ma la questione qui è proprio un’altra.
    Grella ha scelto Tabbiani proprio per imporsi con gioco e aggressione, aldilà di uno sterile possesso non si creano occasioni da goal, anzi ormai gli avversari sanno benissimo come affrontarci , certo ogni tanto una partita la si vince ma se ti devo fare notare qualcosa il Catania ha segnato e ha avuto più occasioni quando a giocato a cazzum (cioè senza le regole di Tabbiani) mettendoci grinta e cuore,quello che ci vuole come dici tu in lega Pro.
    Questo è il mio punto di vista: abbiamo una buona squadra ma gestita in modo non idoneo per la categoria, Grella purtroppo ha sbagliato a puntare su Tabbiani,ma tutti possono sbagliarsi e rimediare, non deve essere motivo d’orgoglio o altro ci vuole consapevolezza e non c’entra la sostenibilità e il progetto di due anni. Perché sé hai l’occasione ci provi anche ora perché l’anno prossimo non esiste la certezza di nulla e lo sappiamo benissimo.

  8. Ip Address: 101.58.59.57

    Io continuo a pensarla diversamente è vero non esprimiamo un grande calcio e le altre squadre cosa mi dite?11 pali abbiamo colpito e senza presunzione meritiamo qualche punto in più per il resto Ferraro no per carità ho visto solo tre partite del suo Catania e mi sono bastate,recuperando qualche infortunato e cominciando a vincere con continuità possiamo dire la nostra la squadra va recuperata anche dal punto di vista mentale troppi episodi contro .Io la vedo così

  9. Ip Address: 2.38.151.206

    Mexxican confermando Ferraro e gran parte dell rosa dello scorso campionato probabilmente oggi avremmo più punti ma quasi sicuramente a fine stagione sempre fuori dai giochi promozione con l’aggravante poi di non poter cambiare tutti i giocatori per i contratti in essere. Gli attuali giocatori sono tutti di buon livello anche per la serie B e l’errore della società non consiste aver cambiato tutta la rosa e tecnico ma aver pensato che in serie C si può vincere anche giocando bene ed è ovvio che non poteva cambiare questa convinzione dopo la prima giornata dove addirittura l’allenatore del Crotone ha ammesso che non meritavano vincere.
    Dopo 9 partite ci sono tutti gli elementi oggi per capire dove e come si è commesso l’errore, basta solo rimediare e ci troveremo già pronti per il prossimo anno con una squadra già rodata.

  10. Ip Address: 151.31.171.143

    Speriamo che torni Malan.

  11. Ip Address: 82.84.171.44

    Ottimo articolo e ottima visione della partita, nelle ultime partite non ho visto gioco, sempre prevedibili, l’unico che gioca (un mio parere personale) è Chirico’, tutti gli altri non riescono a fare due passaggi conseguitivi e spesso per niente precisi. Forse sbaglierò ma se cambiassimo allenatore, con il potenziale che ci troviamo potremmo divertirci e puntare molto più in alto.
    Buonanotte a tutti

  12. Ip Address: 2.38.151.206

    Fabio se leggi quanto scritto a Mexxican diciamo le stesse cose e solo oggi si ha questa certezza.

  13. Ip Address: 151.64.115.225

    Giusto Gaetano 😁 😃 🤣 siamo primi in classifica per aver colpito dieci volte i legni tra pali e traverse su otto partite , e comunque a parte gli scherzi anche questo è un dato su cui riflettere le partite potevamo avere un’altro esito . Vincenzo secondo te andremo avanti ancora con tabbiani? Oppure la società sta riflettendo……….

  14. Ip Address: 2.38.150.198

    Mexxican secondo me la società sta riflettendo e sta provando Tabbiani se riuscirà a trovare un compromesso gioco propositivo e risultati con tutti i giocatori a disposizione; nel caso che non riuscisse, per il momento, credo che prima proverebbe con i tecnici che ci sono nello staff tecnico. Pertanto nell’immediato o rimane Tabbiani oppure Zeoli o Agresti come subentranti.

  15. Ip Address: 2.45.99.95

    Vincenzo chiedo a te perché sei molto attento e documentato per le vicende del Catania,ma ieri ho notato che mister Tabbiani si consultava spesso nell’area tecnica con un personaggio con capelli lunghi ricci in pantaloncini ma di chi si tratta?
    Solo per curiosità perché l’ho visto molto attivo anche ad interloquire con i giocatori.

  16. Ip Address: 101.56.103.75

    Ottimo articolo Raggio Libero.
    Certamente non sono soddisfatto di come stia giocando il Catania. Per il momento ci tocca aspettare sia per i risultati che per le decisioni che prenderà la dirigenza. Vorrei vedere anche qualche schema e trame di gioco interessanti oltre che delle vittorie.
    C’è da dire che centrocampisti così lenti non servono alla causa.

  17. Ip Address: 2.38.151.174

    Fabio unica figura con capelli lunghi dello staff tecnico è Michele Coppola vice allenatore di Tabbiani portato da quest’ultimo a Catania insieme al preparatore atletico Bertoncini.

  18. Ip Address: 2.38.151.174

    Fabio unica figura con capelli lunghi dello staff tecnico è Michele Coppola vice allenatore di Tabbiani portato da quest’ultimo a Catania insieme al preparatore atletico Bertoncini.

  19. Ip Address: 217.201.146.87

    Certamente non si è visto un gran bel gioco, ma sappiamo tutti che quando l’avversario si arrocca in difesa é difficile per tutti farlo.
    La squadra si è impegnata al massimo perché la partita aveva una particolare importanza…
    L’ allenatore ha dato un segnale positivo modificando inizialmente lo schema finora adottato.
    Abbiamo creato un discreto numero di azioni da rete.
    Alla fine abbiamo vinto e questo è quello che conta!!!
    Aspettiamo le prossime due partite con cauto ottimismo.
    Il nostro vecchio Cibali è bello da vedere (è stato fatto un ottimo lavoro)
    Buon pomeriggio a tutti

  20. Ip Address: 93.34.120.122

    Tabbiani e felice come se avesse vinto il mondiale.. certo vedere il massimino pieno e un lusso per lui..ma adesso vediamo con il Monterosi se sarà ancora così felice e dopo con l’Avellino. Io dico che con Ferraro e con la squadra dell’anno scorso con russotto Palermo e 4 innesti si poteva fare di più… Ma questo si vede che a grosse difficoltà in serie C .non so cosa abbia visto Grella e laneri su Tabbiari a mari . Gioco propositivo .io non lo vedo.. aggressivo neanche .solita noia prevedibili dai avversari che capiscono subito che i cavaddi non pattennu anzi sono ancora nei recinti che scalpitano ai box per poi sgonfiarsi a centrocampo. Certo che si va con questa sinfonia..senza accordi da un maestro. Che propone diplomazia e una calma celestiale.. si arriverà a fine campionato dove Grella tirerà le somme e chissà quale sarà la faccia quando capirà forse di avere sbagliato i calcoli

  21. Ip Address: 151.64.83.160

    GIUDICE SPORTIVO: Catania-Taranto, ammenda per i due club. Inibito Franchina, squalificato Marinacci

    Ma i cori è gli sfottò ci sono sempre stati non capisco questo regolamento

  22. Ip Address: 151.64.83.160

    Intanto Ferraro ufficiale nuovo allenatore della Nocerina in D un in bocca al lupo mister

  23. Ip Address: 5.91.255.127

    Buona sera s tutti i tifosi siciliani, sono Lucio tifosissimo del Palermo ma che da 30 anni seguo il Catania. Rivalità a parte sia voi che noi siamo rientrati nella top 10 di spettatori in Italia. La Sicilia tra mare e monti deve stare on A
    La serie C ci vuole pazienza
    Tutti in A. Ma senza violenza.

  24. Ip Address: 151.64.83.160

    Ciao Lucio, e benvenuto ,aldilà della rivalità, ieri il Palermo ha rimontato un impossibile 0-2 per poi pareggiare a tempo inoltrato ciò significa che l’anno buono per tornare nella massima serie . La certezza di tutti quantie quella di incontrarci al più presto . nel frattempo un caro saluto va “rosanero a vita “ dove fino a qualche tempo fa ogni scriveva qualche commento . W la Sicilia

  25. Ip Address: 151.64.83.160

    ❤️ 💙 Sono 196 biglietti venduti nel settore ospiti dello stadio “Gaetano Bonolis” Teramo

  26. Ip Address: 151.64.83.160

    L’allenatore del Catania Luca Tabbiani ha convocato ventuno calciatori per la sfida al Monterosi Tuscia, in programma domani con inizio alle ore 18.30 allo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo e valevole per la decima giornata del girone C del campionato Serie C NOW 2023/24. Tra gli indisponibili anche Zanellato, alle prese con un affaticamento muscolare.
    Questi gli atleti a disposizione del tecnico rossazzurro:

    1 Bethers
    2 Curado
    3 Maffei
    4 Silvestri
    5 Rapisarda
    9 Sarao
    10 Di Carmine
    11 Mazzotta
    13 Bouah
    16 Quaini
    17 Dubickas
    18 Rizzo
    21 Ladinetti
    24 Bočić
    26 Lorenzini
    27 Castellini
    31 Chiarella
    32 Chiricò
    33 Zammarini
    77 Marsura
    95 Albertoni. Vincenzo ma come mai tutti questi infortuni . Che tipo di preparazione hanno fatto ?

  27. Ip Address: 2.38.151.67

    Mexxican chiedilo a Tabbiani che l’anno scorso ha avuto gli stessi problemi con la squadra che allenava in Toscana con lo stesso preparatore atletico.

  28. Ip Address: 151.38.167.18

    Allora siamo apposto !!! Un buongiorno a tutti

  29. Ip Address: 2.45.99.95

    In pratica siamo rimasti senza attacco (titolare)

  30. Ip Address: 2.45.99.95

    No commenti, se non ora quando?

  31. Ip Address: 2.38.151.192

    Parte di un articolo pubblicato da CASA DI C alla fine dello scorso campionato
    Fiorenzuola, i numeri della stagione
    Se andassimo ad analizzare solo il girone d’andata rimarremo stupiti di come i rossoneri hanno raggiunto la salvezza solo all’ultimo giro di boa. Alla 9^ giornata si son ritrovati a guardare tutti dall’alto verso il basso ma il nuovo anno non è stato fortunato per gli emiliani; troppi e ripetuti gli infortuni muscolari che hanno colpito la rosa di Tabbiani. La stagione è terminata con ben otto titolari in infermeria. Qualche rimpianto c’è, visto l’inizio di stagione, ,a alla fine società, allenatore e tifosi si sono allineati sul concetto che la salvezza è un risultato più che importante per una piccola piazza come Fiorenzuola.

  32. Ip Address: 2.38.151.192

    Parte di un articolo pubblicato da CASA DI C alla fine dello scorso campionato
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    Se andassimo ad analizzare solo il girone d’andata rimarremo stupiti di come i rossoneri hanno raggiunto la salvezza solo all’ultimo giro di boa. Alla 9^ giornata si son ritrovati a guardare tutti dall’alto verso il basso ma il nuovo anno non è stato fortunato per gli emiliani; troppi e ripetuti gli infortuni muscolari che hanno colpito la rosa di Tabbiani. La stagione è terminata con ben otto titolari in infermeria. Qualche rimpianto c’è, visto l’inizio di stagione, ,a alla fine società, allenatore e tifosi si sono allineati sul concetto che la salvezza è un risultato più che importante per una piccola piazza come Fiorenzuola.

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