E’ qui la festa

 Scritto da il 1 Maggio 2023 alle 08:59
Mag 012023
 

Ultima partita casalinga della stagione dedicata ai festeggiamenti del popolo rossazzurro alla sua squadra in presenza del presidente Pelligra e di tutto lo Stato Maggiore societario.

Il calendario ha voluto che gli avversari di turno fossero i giallorossi Cilentani, coloro i quali inflissero al Catania l’unica sconfitta della stagione ma oggi altra musica, davanti ad un pubblico da grandi occasioni in un Massimino abbarbato da coreografie spettacolari che la sera rende magiche.

Indovinato lo spostamento della partita alle 20,30 richiesto dalla Società proprio per rendere unico l’evento e complimenti alla Società cilentana per aver accettato la proposta e alla Lega di averla ratificata senza problemi.

Oltre 20.000 presenze per un tutto esaurito già dalla vigilia in ogni ordine di posti, con occupazione anche del settore ospiti atteso che solo una decina di tifosi cilentani avevano acquistato il biglietto ma nessun problema: due squadre sicure di come andrà a finire la stagione: l’etnea promossa e la cilentana ferma al centro classifica.

Giornata di festa e Catania si è già preparata ai festeggiamenti così come la gemella Napoli, una combinazione inusuale all’ombra dei due vulcani stasera accomunati da una passione comune anche se il capoluogo partenopeo dovrà aspettare ancora per gioire.

Mister Ferraro, privo ancora di Somma, Chiarella, Sarno e Jefferson oltre ai soliti lungo degenti, ha schierato quella che potrebbe essere definita la solita formazione con Bethers, Rapisarda, Lorenzini, Castellini e Boccia in difesa, a centrocampo accanto al rientrato Rizzo, Lodi e Vitale ed in avanti De Luca, Sarao e Andrea Russotto.

Gli ospiti, guidati da mister Di Gaetano, si schieravano con un 4/4/2 che prevedeva Cannizzaro in porta, in difesa Coulibaly, Diop, Campanella e Ferrigno, centrali De Marco, Mancini, Ventura e Catalano ed in avanti Tandara e Johnson, una coppia prolifica autrice di 20 gol in campionato.

Prima azione etnea pericolosa al secondo minuto ma il tiro di Lodi si perdeva sul fondo: era il preludio al gol di De Luca al quarto minuto,  annullato dall’arbitro Peletti della Sezione di Crema per fuori gioco.

Sino al minuto trentatré la partita scorreva con le due squadre a duellare a centrocampo anche se era il Catania a cercare di entrare di più in area avversaria mentre i campani si affidavano alle sortite delle due punte ma un minuto dopo, un bel tiro di Russotto, sinora assente dal contesto della sfida, calciava un bel tiro deviato con difficoltà da Catalano, mentre dalla parte opposta un vivacissimo Tandara teneva in allarme la difesa rossazzurra con la sua velocità di gambe.

Al trentottesimo Vitale ci provava dalla distanza ma il pallone veniva deviato dall’attento  Cannizzaro.

Col passar dei minuti, emergeva qualche imprecisione nei passaggi dei rossazzurri e le azioni, seppur interessanti, si spegnevano sottoporta.

Ad un minuto dal riposo, bella triangolazione che portava al tiro Vitale deviato in angolo dal portiere campano e sul tiro dalla bandierina, Sarao si elevava più alto di tutti e di testa portava in vantaggio il Catania.

Dopo due minuti di recupero si chiudeva il primo tempo e la ripresa iniziava senza sostituzioni e con un Catania che da subito aveva sui piedi di Vitale, De Luca e Sarao le occasioni per raddoppiare ma il portiere cilentano riusciva a sbrogliare le situazioni anche con l’ausilio dei difensori.

Al sessantaseiesimo primi cambi rossazzurri con Palermo al posto di Russotto e Giovinco per De Luca e  un minuto dopo Russotto, in versione trequartista, offriva un bel pallone all’accorrente Sarao ma il tiro veniva respinto da un difensore in angolo.

Dal corner il pallone veniva da Palermo indirizzato verso la porta e respinto da Cannizzaro ma sottoporta sbucava Rapisarda lesto ad insaccare la sfera e portare sul 2-0 i rossazzurri.

Il doppio vantaggio tranquillizzava i rossazzurri ma di contro spingeva i giallorossi alla ricerca del gol, tuttavia la buona volontà non bastava, anzi erano i rossazzurri a sfiorare la terza rete con Palermo che impegnava Cannizzaro ma sulla sua respinta non  arrivava  In tempo nessun calciatore etneo.

Al minuto settantotto Russotto lasciava il rettangolo di gioco sostituito da De Respinis mentre il Santa Maria Cilento, con alcuni cambi, si poneva in 5 in difesa, allo scopo di frenare meglio gli assalti rossazzurri ancora vogliosi di trovare il gol.

Ed il gol stava per arrivare nell’ultimo dei tre minuti di recupero con Vitale ben servito da Rapisarda che tirava trovando un difensore alla ribattuta e il triplice fischio chiudeva le ostilità ma apriva la festa dei cori tra le tante mani che cominciavano a far scattare le molle degli ombrelli per la pioggia che sul finale si abbatteva su Catania, acqua che non fermava l’entusiasmo anzi entusiasmo che fermava l’acqua, consentendo che i festeggiamenti si sviluppassero in una cornice più accettabile. Adesso ultima partita a Trapani e poi sarà pool scudetto e noi ci saremo.

 

 

  4 Commenti per “E’ qui la festa”

  1. Ip Address: 79.23.154.219

    Grandi festeggiamenti a cornice di una stagione unica Grazie alla Società e alla rosa di aver ci assicurato in una stagione travolgente la serie C

  2. Ip Address: 188.217.57.214

    Spettacolo fantastico, unico.
    Ci sono tutte le premesse per raggiungere ulteriori obiettivi.
    Importante è non drammatizzare alle prime difficoltà che sicuramente ci saranno, ma stare sempre vicini alla Società e alla squadra (che sicuramente andrà potenziat
    a per il prossimo campionato)
    Fozza Catania e buona settimana a tutti

  3. Ip Address: 2.44.139.112

    Manca l’ultima perla a Trapani e poi riordinare tutto per il prossimo campionato.

  4. Ip Address: 88.75.17.189

    Carusi, che splendida stagione. È non dimentichiamo gli altri grandi motivi d’orgoglio per la Catania sportiva: le grandissime ragazze dell’Ekipe Orizzonte che stanno lottando in finale per lo scudetto e gli indomabili ragazzi della Metà che sono riusciti contro tutte le aspettative ad entrare nei playoff-scudetto di calcio a 5. Grazie a tutti/e voi per tenere alto l’onore sportivo di Catania.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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