Festa al Veneziani

 Scritto da il 19 Gennaio 2026 alle 09:27  Aggiungi commenti
Gen 192026
 

Settimana agrodolce in casa etnea; dopo la sofferta ma meritata vittoria contro la coriacea Cavese, le campane del calciomercato che hanno   consegnato in prestito l’attaccante esterno Stoppa alla Sambenedettese, portato alla corte di mister Toscano l’esperto difensore Miceli e il terzino sinistro Ponzi in attesa ancora del centrocampista dalle caratteristiche tecniche dell’infortunato Aloi di cui pare che questo Catania abbia tanto bisogno.

Purtroppo, l’amaro e’ dovuto al grave infortunio subito dalla pietra miliare di questa squadra, il centrale difensivo Matteo Di Gennaro che dovrà essere operato al crociato.

Stagione probabilmente finita per il barbuto numero quindici e momento di riflessione per la dirigenza chiamata a valutare un ulteriore intervento di spessore sul mercato per mitigare l’assenza del difensore o dare piena fiducia al suo naturale sostituto che ben si era comportato contro i bergamaschi sostituendolo in occasione della quinta ammonizione rimediata contro il Potenza, in considerazione dell’arrivo oramai certo di Miceli.

Dopo le vittorie di sabato del Benevento e nel pomeriggio della Salernitana facilitata da due espulsioni disposte dal direttore di gara a carico dei lombardi, il Catania era chiamato a vincere al Veneziani, campo spesso ostile per i nostri colori, sostenuto da cinquecento tifosi etnei finalmente liberi di poter vivere le trasferte della nostra squadra dopo il lungo stop imposto dalle Autorità’ di pubblica sicurezza a seguito dei tafferugli verificatisi in autostrada con i sostenitori della Casertana accaduti qualche mese addietro.

Per questa occasione, mister Toscano schierava Dini assistito in difesa da  Pieraccini, Allegretto e Celli, esterni Casasola e Donnarumma con Di Tacchio e Quaini al centro e in avanti Bruzzaniti e Jimenez in appoggio a Forte.

Il tecnico Colombo rispondeva con il consueto 3/5/2 che vedeva Albertazzi tra i pali con Manzi, Piccinini e Ronco in difesa, Valenti, Calcagni, Battocchio l’ex Greco ed Imputato a centrocampo con Longo e Tirelli in avanti.

Alle spalle della terna arbitrale formata dal signor Vingo della sezione di Pisa e dei suoi collaboratori di linea Mambelli e Merciari, le due squadre si schieravano in campo con il Catania in inedito completo grigio ed il Monopoli in bianco.

Primo pallone affidato ai locali che partivano a razzo e al terzo minuto Imputato andava al tiro che si perdeva sul fondo.

Rispondeva Forte al dodicesimo ma il suo tentativo scoordinato terminava a lato.

Due minuti dopo il primo brivido passava sulla schiena di Dini salvato dal palo su tiro di Calcagni.

L’occasione da gol per i gabbiani svegliava il Catania con Casasola subito in avanti al diciannovesimo ma, strattonato da un difensore, cadeva in area chiedendo il cartellino del FVS subito presentato al quarto uomo dal tecnico etneo.

Purtroppo per l’arbitro il contatto risultava regolare anche dopo il replay al video e si ripartiva sul niente di fatto.

La partita continuava con il Monopoli che riusciva ad imbrigliare il Catania come in precedenza avevano egregiamente fatto Potenza e Foggia: pressione sugli esterni grazie ad un centrocampo con l’uomo in più e ripartenze per sfruttare le qualità dei due attaccanti pugliesi.

Ancora due possibili occasioni per i rossazzurri, una dal piede di Celli che crossava un interessante pallone in area avversaria al ventiquattresimo con Piccinini che liberava in angolo e tre minuti dopo una punizione a sorpresa calciata da Bruzzaniti verso la porta  usciva a fil di palo.

Nei restanti minuti della prima frazione di gioco poco e nulla da segnalare con un Catania poco preciso, pasticcione  e quasi rinunciatario davanti ad un Monopoli meglio organizzato e la ripresa vedeva da subito l’entrata in campo di Rolfini per il neo acquisto Bruzzaniti ma il cambio non riusciva ad incidere, anzi era il Catania a rischiare per un errore di Allegretto al quarantasettesimo che si faceva rubare da Tirelli al limite dell’area la sfera che calciata trovava per fortuna la respinta di Dini.

Un minuto dopo Rolfini ci provava con un tiro a fil di palo che Albertazzi parava.

Catania poco convinto davanti ad un organizzato Monopoli e dopo un’ammonizione a Pieraccini reo di aver bloccato un ispirato Greco al cinquantunesimo, un tiro al volo di Imputato dalla distanza veniva corretto da Tirelli che lo indirizzava all’angolino dove Dini non poteva arrivare.

Il vantaggio dei locali non svegliava il Catania impreciso e nervoso sostenuto dagli incessanti cori dei cinquecento ed ecco che mister Toscano, finalmente, metteva mano al cilindro tirando fuori due elementi che avrebbero dato una scossa all’inerzia collettiva: D’Ausilio e Caturano per Jimenez e Forte al sessantesimo e Lunetta per Donnarumma sette minuti dopo ed ecco che il Catania pareva destarsi ed accorgersi di dover rimediare allo svantaggio subito.

Dopo aver rischiato al sessantaquattresimo il secondo gol al passivo su tiro di Longo ben respinto da un attento Dini, finalmente un Catania differente che beneficiava di un infortunio del difensore Manzi, il migliore in campo, acquisito dal Monopoli nel mercato di riparazione come sostituto di Miceli, sostituito da Bove.

Il gol arrivava al settantaquattresimo grazie al sinistro in area di Lunetta  con Rolfini che agganciava la palla e calciava in rete battendo Albertazzi.

Purtroppo la gioia veniva smorzata dalla mano alta del direttore di gara che annullava il gol per fuorigioco.

Rigore negato in precedenza e adesso fuorigioco! Ancora sfortuna?

Sembrava una serata oramai stregata ma quando meno te lo aspetti, all’ottantesimo Casasola si gettava anima e corpo in area raccogliendo il cross di Lunetta e calciando a fil di palo dove Albertazzi non poteva arrivare.

L’1-1 galvanizzava gli etnei ma era ancora la nostra squadra a rischiare all’ottantacinquesimo su tiro di Scipioni che aveva sostituito Calcagni ma anche in questa occasione Dini si faceva trovare pronto.

Un minuto dopo era Corbari entrato al settantanovesimo al posto di Di Tacchio a tirare di poco alto.

A un minuto dal novantesimo, Tirelli calciava di poco fuori ma rispondeva Quaini nel secondo dei cinque minuti di recupero sparando di poco alto, preludio al gol di Caturano imbeccato al novantaquattresimo da D’Ausilio che forzava la rete pugliese decretando la vittoria dei rossazzurri, insperata e per questo più bella che ci porta ancora in testa alla classifica a braccetto con i sanniti.

Una vittoria, la seconda di fila al fotofinish, che certifica le qualità di questa squadra che dalla panchina e’ riuscita, anche oggi, a ribaltare il risultato anche se risulta inspiegabile perché, per settanta minuti, non abbia mostrato questa forza di reazione e voglia di vincere a tutti i costi.

Il dubbio amletico e irrisolvibile da ipotetici se e ma post gara è quello di non poter assolutamente immaginare se quegli innesti dalla panchina vi fossero stati da inizio gara, che film avremmo visto? Lo stesso o differente?

Magari i quattro innesti di oggi, se schierati dal primo minuto, avrebbero stancato gli avversari per poi consentire ai subentranti di chiudere i conti. Chissà! Sicuramente avere a disposizione in panchina dei titolari consente a Toscano di disporre di più ossigeno per i novanta minuti e oltre.

Onore delle armi al Monopoli che ha giocato a testa alta una signora  partita, forse tradito nel finale dalla stanchezza nei ruoli cruciali e in difesa anche per l’uscita per infortunio di Manzi.

Diciamo pure che l’atteggiamento fatto vedere nel finale dalla squadra è quello che come tifosi vorremmo vedere in ogni partita da qui in avanti iniziando proprio da domenica prossima.

 

 

  17 Commenti per “Festa al Veneziani”

  1. Ip Address: 78.211.101.96

    Avanti così. Nonostante gli arbitri ce la stanno mettendo tutta, andiamo in B. Adesso dopo gli incidenti in autostrada, vediamo cosa decideranno le autorità’ su Roma e Fiorentina. Quanti mesi saranno comminati ai tifosi delle due squadre

  2. Ip Address: 78.211.101.96

    Adesso basta sprecare un tempo. La squadra, che e’ forte, con gli innesti arrivati e quelli che speriamo arrivino, deve mettere le basi per vincere dal primo tempo, anche se poi anche il Benevento è la Salernitana, attendono la ripresa per vedere ncere le partite. Comunque massima stima e fiducia in Toscano.

  3. Ip Address: 2a0e:422:37e:0:8fd3:c5af:ab59:1f70

    Buongiorno a tutti.
    Complimenti per la corretta disamina a Raggio Libero.
    Questa volta abbiamo raccolto più di quello che dovevamo, vista la prestazione. Cosa che non mi dispiace visto che siamo ancora a credito. Ho visto un Dini sempre concentrato e pronto per la difesa della sua porta. Donnarumma sottotono. Un ottimo e combattente Quaini, insieme a Pieraccini. Sottotono anche Forte e Jiménez. D’Ausilio e Caturano in grande spolvero e vivacità. Abbiamo preso 3 punti che pesano tantissimo e ci danno tanta fiducia per le prossime partite. Adesso concentrazione massima per affrontare al meglio il Cosenza. Sempre Forza Catania.

  4. Ip Address: 82.49.171.8

    La forza del Catania è quella di essere un gruppo coeso e di avere in rosa almeno 16 titolari intercambiabili.
    Andiamo avanti con fiducia aspettando i nuovi innesti

  5. Ip Address: 2.47.116.99

    Nel girone d’andata dopo aver vinto alla grande le prime tre partite a Cosenza siamo andati (metto dentro anche Giocatori e Toscano) con la spavalderia e presunzione di voler imporre il gioco dimenticando le caratteristiche della rosa. Siamo tornati con 4 gol sul groppone su 11 in 22 partite. Per fortuna da allora Toscano non l’ha dimenticata ed OSA solo quando si trova con le spalle a muro (vedi Cavese e Monopoli) prendendosi rischi elevati, infatti dopo il pareggio ci mancava poco prendere il secondo gol..

    Toscano conosce meglio di tutti quando Caturano deve entrare in campo e quello che oggi il ragazzo può dare visto anche che non potrebbe mai fare il gioco sporco di Forte e che con lui in campo necessitano almeno altri due rifinitori che lo supportano dentro l’area di rigore. Guarda caso però che per alimentare le giocate di Caturano dovrebbe indebolire quei settori che per fortuna ancora reggono pur giocando con elementi adattati per la mancanza ei pilastri ( Ierardi, Di Gennaro, Aloi, Cicerelli).

    Ieri non ha funzionato tutta la dorsale sx: Donnarumma, Celli e Bruzzantini ed emersa stanchezza per Jimenez e Di Tacchio che non sono riusciti a giocare come sempre.

    Con l’arrivo di determinati Giocatori. nei settori giusti Toscano sa come rendere la squadra più ordinata e propositiva.

  6. Ip Address: 2.196.102.40

    Buon pomeriggio a tutti , e dalla serie “ I puppetti inchiunu a panza “ ieri è arrivata un’altra vittoria importantissima anche se al cardiopalma dove il Catania meritatamente mantiene il primato in classifica, una vittoria ancora più bella perché è arrivata al 95’ contro un’avversario di tutto rispetto , infatti dal 75’ quando un buon Monopoli aveva esaurito tutte le sue energie è uscito il Catania quello vero che grazie hai suoi cambi a ribaltato il risultato portando a casa l’intera posta in palio. Da domani testa al Cosenza un’altra partita delicatissima dove il Cosenza punta dalle prime posizioni di classifica .

  7. Ip Address: 188.217.51.247

    Vittoria al fotofinish e quindi ancora più bella (ma troppo sofferta)
    Perché non provare a giocare con due punte sin dall’inizio?
    Peccato per l’infortunio di Di Gennaro, auguri di pronta guarigione al nostro bravissimo difensore.
    In attesa del rientro in squadra Di Cicerelli godiamoci finalmente anche un grande Caturano.
    Buona settimana a tutti

  8. Ip Address: 2.47.116.248

    Foto ad oggi delle squadre prima in classifica dei tre gironi serie C : Vicenza punti 56, zero sconfitte, Arezzo punti 49, due sconfitte, Benevento punti 48 con quattro sconfitte, Catania punti 48 con due sconfitte.

    Migliore attacco Benevento 46 gol, Arezzo 41, Catania e Vicenza 37;
    Migliore difesa Catania 11 gol subiti, Vicenza 12, Benevento 13, Arezzo 16;

    Le seconde classificate sono : girone A Lecco 44 punti, girone B Ravenna 42 punti, girone C Salernitana 42 punti.

    Da quanto sopra emerge che nel girone C esiste un maggiore equilibrio rispetto ad altri gironi, infatti., nel girone A il Vicenza pur realizzando gli stessi gol del Catania e subito uno in più ha raccolto 56 punti ed ha ben 12 punti di vantaggio rispetto alla seconda classificata, mentre il Benevento che ha segnato ben 46 gol ha raccolto 48 punti tanto quanto quelli ottenuti dal Catania con 37.

    Quanto sopra certifica che non basta segnare qualche gol in più per tentare di andare in B, infatti, il Benevento ha segnato più di tutte le altre ma nello stesso tempo risulta però perso ben 4 partite contro Zero del Vicenza, due del Catania ed Arezzo. Questo conferma anche giocare esclusivamente per segnare più gol significa anche andare incontro a maggiori rischi e che tutto dipende sempre dall’equilibrio dei reparti e caratteristiche della rosa. Andare all’arrembaggio in modo non coerente con le caratteristiche della rosa non significa maggiore coraggio ma incoscienza.

    Filippo46 il Catania ha sempre giocato con 2 attaccanti, Cicelerelli e Lunetta sono attaccanti a supporto di Forte.o Caturano.

    ;

  9. Ip Address: 188.217.51.247

    Ciao Vincenzo, non tutti gli attaccanti sono punte.
    Mi riferivo ad uno schema con una seconda punta fissa (eventualmente più mobile rispetto all’altra).
    Comunque Toscano non ha bisogno dei miei suggerimenti.
    Un abbraccio

  10. Ip Address: 2.38.150.185

    TFN rinvia la decisione del caso Trapani al 9 marzo 2026; individuata data perfetta per non dare Oggi un vantaggio numerico e psicologico al Catania.

    Il 4 gennaio 2026 anche io avevo individuato e scritto quella quella data per avere una proiezione riguardo la possibile classifica finale. Viene il dubbio che questi scienziati il 9 marzo prenderanno una decisone a secondo la classifica di quel momento o peggio ancora non decidere nulla e rinviarla a dopo la conclusione del campionato.

    L’anno scorso sono stati molto più tempestivi e determinati escludendo prima il Taranto e poi la Turris, dando subito quel vantaggio numerico e psicologico all’Avellino ed una batosta al Cerignola di Raffaele che da quel momento hanno mollato.

    Tengo a precisare che mi dispiace per il Trapani e che il campionato lo preferisco vincere sul campo con regole trasparenti e non pilotate a secondo i club coinvolti.

  11. Ip Address: 2.38.150.185

    Filippo46 ricambio l’Abbraccio e sempre Forza Catania.

  12. Ip Address: 5.180.61.205

    Incontro al cardiopalma, ma quanta gioia dopo la sofferenza. Grande trovata di Toscano di fare entrare D’Ausilio e Caturano, la partita è cambiata radicalmente. Curiosità: il gol del Monopoli è partito da una punizione dalla stessa identica mattonella da cui Bruzzaniti, sempre su punizione, aveva fatto passare la palla a fil di palo nel primo tempo!
    Grande spirito di sacrificio, un applauso a questi ragazzi che non si sono mai arresi.
    Adesso occhio al Cosenza e sempre Fozza Catania!

  13. Ip Address: 2.196.102.40

    L’incasso della partita tra Catania e Cosenza sarà interamente devoluto alle vittime colpite dal maltempo, lo ha annunciato lo stesso presidente del Catania, Rosario Pelligra. direi un gesto più che. Nobile

  14. Ip Address: 2.196.102.40

    Vincenzo, si vocifera che in casa trapani ci sarà un cambio di proprietà si parla della famiglia Pozzi , non so quando ci sia di vero, ma il motivo del rinvio potrebbe essere proprio questo .

  15. Ip Address: 188.217.51.247

    Bellissima iniziativa del Presidente Pelligra. Grazie…..

  16. Ip Address: 2.38.151.99

    Mexxican un rinvio rientra nella normalità ma quello che non è comprensibile è perchè proprio il 9 marzo 2026 ?.

    Il 22 gennaio c’erano le due udienze per Trapani e Siracusa, il rinvio che riguarda il Siracusa.il 26 febbraio e per il Trapani il 9 marzo perchè ?

    Sono scienziati ed intanto ci hanno mandato l’arbitro Zago, quello del Larina. E’ normale ?

  17. Ip Address: 2.47.116.234

    Non sono sorpreso del gesto di Pelligra, nel suo piccolo ha sempre dimostrato la tendenza di voler aiutare gli sfortunati e fragili vedi visite e regali ai bambini negli ospedali.

    In atri termini nel suo piccolo appartiene a quella categoria di persone di considerare moralmente giusto donare ed aiutare i meno fortunati e che non appartiene a quella categoria di sciacalli che giornalmente occupano le prime pagine mondiali.

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